Dolomit ELF 900 povera di emissioni, priva di solventi e plastificanti, fortemente opaca, molto bianca, facilmente lavorabile, resistenza all abrasione umida classe 3, per interni Caratteristiche Idropittura per interni povera di emissioni, priva di solventi e plastificanti. Facile da lavorare, ben espandibile, con buon potere coprente e di lunga durata dopo l apertura. Molto bianca nella tonalità standard, senza sostanze antinebbia attive, di odore neutro, ben aderente e soggetta a tensione ridotta. Ottima traspirante, come pittura al silicato per interni corrisponde alla classe I secondo DIN EN ISO 7783. Per un'applicazione esente da rischi in interni, il prodotto è stato premiato con il marchio di qualità della TÜV SÜD testato su sostanze nocive. Campo d impiego Per pareti e soffitti interni, su sottofondi solide, ad es. Intonaco per interni (intonaco normale, tiop di malta PII, PIII, PIV in dipendenza di resistenza alla pressione), calcestruzzo, cartongesso, fibrocemento e murature in arenaria calcarea. Grazie alle buone caratteristiche di scorrimento è particolarmente idoneo per la verniciatura originale o la riverniciatura di substrati strutturati, ad es. carta ruvida. Il molto tempo aperto consente di ottenere superfici uniformi e senza gradini. Utilizzabile anche per le tecniche creativa Brillux. Descrizione del materiale Tinta standard: 0095 bianco. Ulteriori tonalità sono ottenibili per miscelazione con il sistema tintometrico Brillux. Composizione: Copolimero dell acrilato Spessore: Circa 1,47 g/cm³ Classifica secondo EN 13300: - Resistenza all abrasione umida: classe 3 - Rapporto di contrasto: - classe 2 a 8 m²/l - Brillantezza: fortemente opaco - Dimensione massima dei grani: fine Confezioni: 0095 bianco: 1 l, 2,5 l, 5 l, 10 l, 15 l Sistema colori (sistema tintometrico): 1 l, 2,5 l, 5 l, 10 l, 15 l Lavorazione Diluizione All occorrenza con poca acqua. Colorazione Con Colore pieno e per digradazione 951. Compatibilità Miscibile solo con materiali simili e indicati per tale utilizzo nella presente scheda tecnica. Applicazione può essere applicato a pennello, a rullo e a spruzzo senz aria. Si possono ottenere risultati di primissima qualità, uniti ad un elevata economicità, anche con il metodo di spruzzatura Airless che produce poca nebbia. Maggiori informazioni a riguardo sono riportate nella scheda informativa 2ns1. Resa Circa 120 140 ml/m² per mano. Rilevare la resa effettiva tramite una prova pratica sul supporto. Temperatura di lavorazione Non applicare con temperatura ambiente o dell oggetto minori di +5 C. Pulizia degli utensili Con acqua immediatamente dopo l uso. Asciugatura (+20 C, 65% umidità relativa) Superficie asciutta e riverniciabile dopo circa 4 6 ore. In caso di temperature inferiori e/o una maggiore umidità dell'aria calcolare tempi di asciugatura maggiori. Aggiornamento: 16.05.2015 Pagina 1 di 5
Immagazzinaggio In luogo fresco e al riparo dal gelo. Chiudere a tenuta le confezioni già iniziate. Dichiarazione Nota Non inspirare i fumi causati dalla tinteggiatura a spruzzo. Classe di pericolosità acquatica WGK 1, secondo VwVwS. Scheda tecnica 900 Codice prodotto M-DF01. Fanno testo le indicazioni riportate nella scheda dati di sicurezza più recente. Dati sull applicazione a spruzzo Airless Foro ugello Angolo ugello Pressione bar Diluizione pollici mm 0,021 0,027 0,53 0,69 40 80 ca. 150 ca. 5 % Dati sull applicazione a spruzzo Airless per rivestimenti interni con poca nebbia, ad esempio Wagner SuperFinish 31 Foro ugello Angolo Pressione (bar) Inch mm ugello Pressione statica Pressione di spruzzatura 0,025 0,64 40 ca. 135 ca. 100 Diluizione non diluito, ev. fino al 5% Maggiori informazioni nonché indicazioni per l'ordinazione degli accessori sono riportate nella scheda informativa Spruzzatura Airless con poca nebbia 2ns1. Modalità di applicazione Preparazione del sottofondo Il sottofondo deve essere solido, asciutto, pulito, stabile e privo di efflorescenze, strati sinterizzati, distaccanti, componenti che favoriscono la corrosione o qualsiasi altro strato intermedio che ne ostacoli l adesione. Determinare l idoneità, la resistenza e l adesione con i rivestimenti esistenti. Gli eventuali rivestimenti non intatti o incompatibili vanno rimossi completamente e smaltiti secondo le norme del caso. Togliere a fondo le vecchie tempere. Le strati intatte di vernice ad olio o smalti vanno trattate con soluzione alcalina, carteggiate a fondo e pulite. I rivestimenti di pareti non idonei alla pittura, inclusi i resti di colla e di carta, vanno rimossi completamente. Applicare in modo appropriato fluosilicati sui rappezzi freschi. Se la pittura applicata è colorata stendere il fondo su tutta la superficie. Applicare al substrato una mano di fondo e/o intermedia, secondo necessità. Vedi anche le norme VOB parte C, DIN 18363, capoverso 3. Pagina 2 di 5
Verniciatura originale Sottofondi Mano di fondo Mano intermedia Mano finale Intonaco per interni (intoanco normale, tipo di malta PII, PIII), calcestruzzo Intonaco di gesso (tipo di malta PIV), cartongesso, pannelli costruttivi in gesso Se necessario ELF 595, Fondo penetrante 545 o Fondo aggrappante Secondo necessità ELF 595, Fondo penetrante 545 o Fondo aggrappante Calcestruzzo poroso, interni Fondo concentrato ELF 938, diluizione 1 : 3 con acqua Rivestimenti per pareti, ad es. carta da parati ruvida, tessuto-nontessuto rapido, carta a rilievo Riverniciatura Sottofondi Mano di fondo Mano intermedia Mano finale Sottofondi ad assorbimento normale, ad es. rivestimenti con strati d idroppittura opache Se necessario ELF 595 o Fondo aggrappante Sottofondi non assorbenti o leggermente assorbenti, ad es. strati di vernice ad olio o smalti, strati d idroppittura brillanti Fondo aggrappante ELF 3720 Secondo necessità e condizione dell oggetto, Rivestimento bicomponente intatto, ad es. CreaGlas 2K PU Finitura 2K Aqua Epoxi Primer 873 Pagina 3 di 5
Avvertenze Rivestimento coprente per incrinature capillari su cartongesso Un rivestimento coprenti per incrinature capillari su ad es. cartongesso, pannelli in fibra di gesso e simili, a norma VOB parte C, DIN 18363, paragrafo 3.2.1.2, può essere ottenuto tramite un'armatura su tutta la superficie ad es.con CreaGlas Tessuto-non-tessuto VG 1000 e Tessuto-non-tessuto Rapido 1525. Scolorimenti nel cartongesso In caso di pericolo di attraversamento dell ingiallimento con cartongesso non trattato applicare un rivestimento sigillante aggiuntivo secondo la scheda BFS N. 12, capoverso 2. A seconda della condizio-ne dell oggetto impiegare ad es. Aqualoma ELF 202, Fondo isolamento 924 o CreaGlas 2K PU Finitura 3471. Per una valutazione precisa, si è dimostrato utile predisporre superfici campione su più pannelli, inclusi giunti e punti stuccati. Stuccatura delle superfici ruvide Se necessario, prima della creazione del rivestimento, ripianare le zone ruvide mediante stuccatura ad es. con lo Stucco minerale leggero per uso manuale 1886. L uso con luce laterale Su superfici con luce laterale consigliamo l uso di Glemalux 1000 o Super Latex ELF 3000. Esecuzione in tinte brillanti o intense Le tonalità intense pure e brillanti, ad es. nelle gamme giallo, arancio, rosso, magenta e verde giallastro, possiedono, a causa dei pigmenti, un potere coprente minore. Per le tonalità critiche di queste gamme consigliamo di passare una mano di fondo ben coprente con una tinta base armonizzata (basecode). Inoltre può essere necessario applicare altre mano oltre a quelle normalmente previste. Riduzione della sensibilità superficiale nelle tonalità cromatiche intense Per aumentare la resistenza della superficie e ridurre il cosiddetto "effetto scrittura" in caso di pitture opache in tonalità cromatiche intense consigliamo una mano intermedia e finale con Vetrolux ELF 3100. Ulteriori informazioni sulle caratteristiche e sull'uso sono disponibili nella scheda tecnica Vetrolux ELF 3100. Maggiore facilità di pulizia della superficie Per l ottenere una superficie più facilmente lavabile (ad es. per consentire una limitata pulitura con spugnetta umida), consigliamo l impiego d idropitture per interni aventi resistenza all abrasione umida classe 1 e brillantenza media o superficie lucida, ad esempio Idropittura al lattice ELF 992 o anche Lacryl- PU Smalto semiopaco 270 bzw. Lacryl-PU Smalto lucido 275. Scheda tecnica 900 Compatibilità con sigillanti Nel rivestimento di sigillanti, ad esempio masse sigillanti acriliche, si possono presentare delle crepe nel materiale usato per la verniciatura a causa della maggiore elasticità. Inoltre si possono verificare scolorimenti nel rivestimento. A causa dell'elevato numero dei sistemi sigillanti disponibili sul mercato e delle diversità da questi presentate, si rende necessario effettuare prove specifiche in base ai singoli casi per valutarne l'adesione e i risultati di lavorazione. Miglioramenti Ritocchi nella superficie risultano più o meno evidenti a seconda della situazione dell'oggetto. Questo è inevitabile secondo la scheda tecnica BFS n. 25, punto 4.2.2.1, paragrafo e). Altre indicazioni Osservare le indicazioni contenute nelle schede tecniche dei prodotti da utilizzare. Pagina 4 di 5
Note La presente scheda tecnica è stata redatta nel rispetto di leggi, norme, prescrizioni e direttive tedesche. Tutte le indicazioni sono state tradotte dalla versione tedesca attuale. Il contenuto della presente non determina alcun rapporto contrattuale. L'acquirente/l utilizzatore non è esonerato dall obbligo di verificare accuratamente e sotto la propria responsabilità l idoneità dei nostri prodotti per lo scopo previsto. Vigono inoltre le nostre condizioni generali di vendita. Alla pubblicazione di una nuova versione aggiornata della presente scheda tecnica le precedenti indicazioni perdono di validità. La versione attuale può essere scaricata su Internet. Brillux Postfach 1640 48005 Münster Germania Tel. +49 (0)251 7188-0 Fax +49 (0)251 7188-105 www.brillux.de www.brillux.com info@brillux.de Pagina 5 di 5