Strumenti digitali e privacy. Avv. Gloria Galli



Похожие документы
Trattamento dei dati personali

La tutela della Privacy. Annoiatore: Stefano Pelacchi

Regolamento di attuazione degli articoli 20, comma 2, e 21 del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196,

Legge sulla PRIVACY Dlgs 196/2003 INDICE

PRIVACY. Federica Savio M2 Informatica

La normativa italiana

La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale

Comune di Olgiate Molgora (Provincia di Lecco)

Ci si riferisce, in particolare, all'abuso della qualità di operatore di

ART.1 OGGETTO ART.2 PRINCIPI

Normativa sulla privacy negli. USA: Italia:

COMUNE DI ROBASSOMERO

Tutela della privacy

FORMAZIONE PRIVACY 2015

La sicurezza del sistema informativo dello studio professionale e la normativa sulla privacy

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI

Quesiti SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI SI NO

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona

Codice. in materia di. Protezione dei Dati Personali

COMUNE DI MANERBIO (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO

PRIVACY.NET. La soluzione per gestire gli adempimenti sulla tutela dei dati in azienda

Egr. dott. Ernesto D'ELISA. Via Crispi n CAMPOBASSO

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

MODULO DI ISCRIZIONE CORSO PER ASCENSORISTA (SOGGETTO A NORMATIVA)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

COMUNE DI MOZZECANE PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO DOMINI INTERNET COMUNALI

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY

REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO

2. Il trat (Indicare le modalità del trattamento: manuale / informatizzato / altro.) FAC-SIMILE

In particolare, gli artt TITOLO V rimandano all allegato B, che

Il nuovo codice in materia di protezione dei dati personali

M inist e ro della Pubblica Istruz io n e

DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA ANNO 2015

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA

LA DISCIPLINA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

DOMANDA DI ADESIONE allegata alla nota informativa

COMPENDIO DELLA NORMATIVA SULLA PRIVACY PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

ELENCO DEGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI A TITOLARI DEL TRATTAMENTO PRIVATI DALLA NORMATIVA PRIVACY.

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA

Azienda Sanitaria di Cagliari

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI

REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy

La nuova disciplina in materia di tutela della privacy (D.Lgs n. 196) Principali novità

Domanda di mutuo INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 DEL D.LGS.196/2003. BHW Bausparkasse AG. Con i migliori saluti. Sede Italiana

Liceo Scientifico Statale Leonardo. Regolamento per l utilizzo di telecamere nelle aree all aperto di pertinenza dell Istituto

Applicazione del Testo Unico sulla Privacy: Responsabilità e sistema sanzionario Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 196 DEL 2003

Rubrica legale - ICT Security Giugno 2004 Autore: Daniela Rocca (SG&A) SEPARAZIONE E CRIPTAZIONE DEI DATI IN AMBITO SANITARIO

Il quadro normativo sulla sicurezza informatica

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I NORME COMPORTAMENTALI PER GLI INCARICATI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

La protezione dei dati personali

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI

INFORMATIVA PRIVACY E COOKIE POLICY

DOMANDA DI AMMISSIONE A SOCIO (Statuto art )

Regolamento per la videosorveglianza Titolare dei dati dott.ssa Giuseppina Presutto

Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE

INFORMATIVA RESA AI SENSI DELL ART.13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N.196 "Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali"

Informativa ex art. 13 del Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196)

Nome modulo: ANALISI ED ILLUSTRAZIONE DEI RUOLI PREVISTI NELL ORGANIZZAZIONE

Via della Chimica, 61 POTENZA

Tutela della privacy, diritto di accesso e consultabilità dei documenti degli archivi

Il nuovo provvedimento in materia di videosorveglianza: chiariti gli obblighi normativi

RICHIESTA DI CONTRIBUTO

Comune di Medicina Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA

2015/Mod. Prev. 1 Adesione al Fondo

Formazione in materia di Protezione dei dati e delle informazioni. martedì 14 ottobre 2014

REGOLAMENTO OPERATIVO PER L UTILIZZO DELL IMPIANTO ESTERNO DI VIDEOSORVEGLIANZA

C A T A N I A

REGOLAMENTO SITO WEB Adottato dal Consiglio d Istituto del 28/04/2014

PROCEDURA PRIVACY PER RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

L amministratore di sistema. di Michele Iaselli

ISTAT. Punti salienti della disciplina in materia di protezione dei dati personali. Novità organizzative e legislative per il PSN DCRS

Транскрипт:

Strumenti digitali e privacy Avv. Gloria Galli

Codice in materia di protezione dei dati personali: Decreto legislativo n. 196 del 30/06/2003 Art. 4. Definizioni trattamento, qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati; Trattamento dei dati cartacei Trattamento dei dati elettronici

DATO PERSONALE: qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale. DATI IDENTIFICATIVI sono i dati personali che permettono l identificazione diretta dell interessato. DATI GIUDIZIARI Sono i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.p.r. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale. DATI SENSIBILI Sono i dati personali idonei a rivelare l'origine (1) razziale ed etnica, (2) le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, (3) le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo (4) stato di salute e la (5) vita sessuale.

Titolare del trattamento: Istituzione Scolastica Dirigente Scolastico Amministratore di sistema Responsabile del Trattamento Tipicamente DSGA Altro responsabile (non designato) Incaricati del trattamento Docenti Incaricati del trattamento ATA Incaricati del trattamento Collaboratori Scolastici

La scuola non può chiedere il consenso ai genitori (o agli alunni maggiorenni) per il trattamento dei dati. Il trattamento dei dati non immediatamente riconducibile alle funzioni istituzionali deve essere espressamente indicato nel POF (es. pubblicazioni, trasmissioni di elaborati per concorsi, ecc.)

Attenzione anche in questo caso vale quanto abbiamo letto nella diapositiva precedente: Gli unici trattamenti permessi sono quelli necessari al perseguimento di specifiche finalità istituzionali

Compiti in classe Il voto è un dato personale

.

NB.

.

v. Classe 2.0.

Misure di sicurezza Art. 31. Obblighi di sicurezza I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l'adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. Determina la responsabilità, con relativo risarcimento, di tipo civile [Art 15. Chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi ( ) ]

Misure minime Art. 34. Misure minime Nel quadro dei più generali obblighi di sicurezza di cui all articolo 31, o previsti da speciali disposizioni, i titolari del trattamento sono comunque tenuti ad adottare le misure minime individuate nel presente capo o ( ) volte ad assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali.

Trattamenti senza l ausilio di strumenti elettronici Art. 35 Trattamento senza strumenti elettronici misure minime: a) Aggiornamento periodico dell individuazione dell ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati. a) Previsione di procedure per un idonea custodia di atti e documenti affidati agli incaricati. a) Previsione di procedure per la conservazione di determinati atti in archivi ad accesso selezionato e disciplina di accesso finalizzata all identificazione degli incaricati. v. designazione

Trattamenti con strumenti elettronici Art. 34. 1. Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate,( ), le seguenti misure minime: autenticazione informatica; adozione di una procedura di gestione delle credenziali di autenticazione; Utilizzazione di un sistema di autorizzazione; aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati (e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici); protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici; ecc. non di interesse per i docenti.

Misure minime: sanzioni 1. Chiunque [titolare, responsabile o incaricato], essendovi tenuto, omette di adottare le misure minime previste dall articolo 33 è punito con l'arresto sino a due anni. 2. All autore del reato, all atto dell accertamento o, nei casi complessi, anche con successivo atto del Garante, è impartita una prescrizione fissando un termine per la regolarizzazione non eccedente il periodo di tempo tecnicamente necessario, prorogabile in caso di particolare complessità o per l oggettiva difficoltà dell adempimento e comunque non superiore a sei mesi. Nei sessanta giorni successivi allo scadere del termine, se risulta l adempimento alla prescrizione, l'autore del reato è ammesso dal Garante a pagare una somma pari al quarto del massimo della sanzione stabilita per la violazione amministrativa. L'adempimento e il pagamento estinguono il reato ( )