REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE



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1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE RICERCA E COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI N. 84/IRE DEL 03/07/2014 Oggetto: POR MARCHE 2007-13 e L 598/94 art 11 Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy Int 121.05.08 Disciplina richiesta di proroga straordinaria IL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE RICERCA E COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI -. -. - VISTO il documento istruttorio riportato in calce al presente decreto, predisposto dalla PF innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto; RITENUTO, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di emanare il presente decreto; VISTO l'articolo 16 bis della legge regionale 15 ottobre 2001, n. 20 così come modificata ed integrata dalla legge regionale 1 agosto 2005, n. 19 che attribuisce l adozione del presente provvedimento alla competenza del Dirigente della Posizione di Funzione; VISTO il Decreto del Dirigente della P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi n. 17/IRE del 14/03/2013 recante POR MARCHE 2007-2013 Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy - Codice 121.05.08 - Approvazione bando, modulistica e impegno risorse e s.m.i.; - D E C R E T A - 1. di integrare il punto 27 del bando approvato con DDPF n 17/IRE del 14/03/2013, attuativo dell Intervento 1.2.1.05.08 del POR MARCHE FESR 2007-2013 Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy, aggiungendo al primo paragrafo la seguente frase: Gli interessati possono presentare una seconda istanza di proroga straordinaria, debitamente motivata, per l ultimazione del progetto, fino ad un massimo di ulteriori 4 mesi. 2. di stabilire che la suddetta richiesta dovrà essere compilata secondo il modulo di cui all Allegato A al presente atto; 3. di dare atto, per le motivazioni riportate nel documento istruttorio, che l ultimazione dei pagamenti e la presentazione della documentazione prevista per la rendicontazione del progetto, corredata di tutti gli allegati, dovrà essere presentata entro 60 giorni dal termine previsto per la realizzazione, così come stabilito dal bando, e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2015;

2 4. la richiesta di proroga straordinaria dovrà essere compilata e stampata in formato PDF/A, firmata digitalmente (come P7M o con firma ADOBE PDF) da tutti i legali rappresentanti delle imprese beneficiarie, e quindi inoltrati via PEC alla casella PEC regione.marche.innovazione@emarche.it della PF Innovazione, Ricerca e Competitività dei settori produttivi, così come previsto dal punto 36 del bando di accesso approvato con DDPF n 17/IRE del 14/03/2013; 5. di pubblicare il presente atto per estratto sul B.U.R. della Regione Marche ai sensi dell art. 4 della L.R. 28 luglio 2003, n. 17. Si attesta inoltre che dal presente atto non deriva né può derivare un impegno di spesa a carico della Regione. Il presente atto si compone di n. 8 pagine, di cui n. 2 di allegati. IL DIRIGENTE DELLA P.F. (Dott.ssa Patrizia Sopranzi) - DOCUMENTO ISTRUTTORIO - RIFERIMENTI NORMATIVI Regolamento (CE) n. 70/2001 relativo all applicazione degli artt. 87/88 del Trattato CEE agli aiuti di Stato a favore delle PMI; Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio del 11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/99; Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999, Regolamento (CE) n. 1828/2006 d attuazione dei Reg. 1080/2006 e 1083/2006; Decisione della Commissione C(2007) 3986 del 17 agosto 2007 che adotta il Programma Operativo per l intervento comunitario del FESR ai fini dell obiettivo Competitività regionale e occupazione nella Regione Marche; D.G.R. n. 997 del 13/09/2007 recante Proposta di deliberazione di competenza del Consiglio regionale concernete: Regolamento 1083/2006 del Consiglio sul Programma operativo regionale delle Marche (POR Marche) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) relativo al periodo 2007/2013. D.G.R. n. 1318 del 19/11/2007 recante REG. (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione - Art. 63 Istituzione del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale (POR) FESR Competitività regionale ed Occupazione Periodo 2007/2013 ; D.A.C.R. n. 72 del 27/11/2007 recante Programma Operativo regionale delle Marche (POR MARCHE) - Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) - Competitività regionale e occupazione 2007/2013 Regolamento (CE) 1083/2006 del Consiglio. C(2007) 5618 def. del 28/11/2007 di approvazione della Carta di Aiuti a finalità regionale 2007/2013 circa l Aiuto di Stato n. 324/2007 - Italia

3 Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione Europea del 15 luglio 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore ( De minimis ); Regolamento (CE) n. 800/2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato, abrogando i Regolamenti 1628/2006, 68/2001,70/2001, 2204/2002; D.G.R. n. 1010 del 28.07.2008 concernente: Programmazione del Fondo Unico Regionale anno 2008 per l erogazione degli incentivi alle imprese trasferiti alla Regione ai sensi del DPCM 26/05/2000 e del DPCM 23/12/2003 ; D.G.R. n. 1039 del 30/07/2008 di approvazione delle Modalità Attuative del Programma Operativo (MAPO) della Regione Marche POR-FESR Competitività regionale e occupazione 2007/2013; D.P.R. 3/10/2008, n. 196 Regolamento di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione ; D.G.R. n. 1749 del 24/11/2008 Modifica del Piano Finanziario delle Modalità Attuative del Programma Operativo (M.A.P.O.) della Regione Marche - POR - Competitività regionale e occupazione FESR 2007/2013 ; D.G.R. n. 1894 del 22/12/2008 - Modifiche alle modalità attuative del Piano Operativo (MAPO) della Regione Marche ; D.G.R. n. 1062 del 22/06/2009 - Proposta di deliberazione di competenza del Consiglio regionale concernente Modifica del Piano Finanziario del Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale approvato dalla Commissione Europea con Decisione CE n. C (2007) 3986/2007 ; D.G.R. n. 1243 del 27/07/2009 Proposta di deliberazione di competenza del Consiglio Regionale concernente Modifica del Piano Finanziario del Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale approvato dalla Commissione Europea con Decisione CE n. C(2007) 3986/2007 ; Deliberazione dell Assemblea Legislativa regionale n. 131 del 29/09/2009 recante Modifica del Piano Finanziario del Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale approvato dalla Commissione Europea con Decisione CE n. C (2007) 3986/2007 ; Decisione della Commissione Europea n. C(2009) 10538 del 18/12/2009 recante Modifica della Decisione C(2007) 3986 che adotta il Programma Operativo per l intervento comunitario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ai fini dell obiettivo Competitività regionale e occupazione nella Regione Marche in Italia ; L.R. 27 dicembre 2012, n. 45 concernente Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013/2015 della Regione (Legge Finanziaria 2013) in vigore dal 01/01/2012; L.R. 27 dicembre 2012, n. 46 di approvazione del bilancio di previsione per l anno 2013 ed adozione del bilancio pluriennale per il triennio 2013/2015 in vigore dal 01/01/2013; D.G.R. n. 1787 del 28/12/2012 LR 31/2001 art. 9 - Definizione del Programma Operativo Annuale (POA) 2013 ; DDPF n. 17/IRE del 14/03/2013 recante POR MARCHE 2007-2013 Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy - Codice 121.05.08 - Approvazione bando, modulistica e impegno risorse ; DDPF n. 34/IRE del 18/04/2013 recante Modifica ed integrazione al bando approvato con DDPF n. 17/IRE del 14/03/2013 POR MARCHE 2007-2013: Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy - Codice 121.05.08 ;

4 DDPF n. 71/IRE del 04/09/2013 recante Nomina di una commissione tecnica per l espletamento dell attività di verifica di cui all art. 71 del DPR 445/2000 relativa alle domande presentate a valere sull Intervento 121.05.08 - POR MARCHE 2007-2013 (bando 2013); DDPF n. 75/IRE del 17/09/2013 recante Determinazione economie FUR ed utilizzo delle stesse per graduatorie POR MARCHE FESR 2007-2013 - Interventi 1.1.1.4.2 (bando 2012) e 1.2.1.5.8 (bando 2013). D.G.R. n. 1491 del 04/11/2013 Modifica n. 9 delle Modalità Attuative del Programma Operativo (MAPO) della Regione Marche ; D.G.R. n. 1614 del 02/12/2013 Quattordicesima modifica del Piano Finanziario delle Modalità Attuative del Programma Operativo (M.A.P.O.) della Regione Marche POR Competitività regionale e occupazione FESR 2007/2013; DDPF n. 10/IRE del 26/02/2014 recante Ulteriori modifiche e integrazioni ai bandi di cui agli interventi 1.1.1.04.01 (bando 2010), 1.1.1.04.02 (bando 2012), 1.2.1.05.08 (bando 2013) ; DDPF Ragioneria nn. 1284, 1286, 1287, 1288, 1289 e 1290 del 17/03/2014 di accertamento delle somme da conservarsi nel conto residui dell esercizio finanziario 2014 delle somme impegnate sul Capitolo 31402768 per le annualità 2007, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013; MOTIVAZIONI Con decreto del dirigente della Posizione di Funzione Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi n. 17/IRE del 14/03/2013 (pubblicato sul B.U.R.M. del 21/03/2013) la Regione Marche ha approvato il bando di accesso e la modulistica per l attuazione dell intervento 1.2.1.05.08 Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy, del Programma Operativo Regionale del FESR Marche 2007-2013, approvato dalla Commissione Europea con Decisione (CE) n. 3986 del 17/08/2007. L intervento è volto a promuovere l aggregazione e la cooperazione fra tutti gli attori della filiera con specifico riferimento ai comparti del calzaturiero, pelli e cuoio, tessile e abbigliamento, legno e mobile e agroalimentare attraverso la definizione di specifici accordi e la sottoscrizione di impegni comuni volti alla valorizzazione, tutela e promozione sul mercato interno ed internazionale dei prodotti made in Italy ad alto valore qualitativo sia in termini di innovazione tecnologica che di qualità, stile e design. Entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande in formato digitale inoltrate tramite P.E.C., fissato al 27 maggio 2013 (avendo escluso le giornate non lavorative del 25-26 maggio 2013), sono pervenuti alla Regione Marche n. 41 progetti, per un ammontare di investimenti proposti pari a 13.951.768,96 e di contributi richiesti pari a 6.995.813,90, a fronte della dotazione finanziaria di 3.600.000,00 impegnata con l adozione del DDPF n. 17/IRE del 14/03/2013. Dei 41 progetti presentati, 5 sono stati proposti da raggruppamenti di imprese del comparto TESSILE E ABBIGLIAMENTO, 8 sono stati proposti da raggruppamenti di imprese del comparto AGROALIMENTARE, 17 sono stati proposti da raggruppamenti di imprese del comparto CALZATURIERO, PELLI E CUOIO e 11 sono stati proposti da raggruppamenti di imprese del comparto LEGNO E MOBILE. A seguito dell attività istruttoria sono risultati ammissibili 39 progetti (di cui: 5 progetti per il comparto TESSILE

5 E ABBIGLIAMENTO, 7 progetti per il comparto AGROALIMENTARE, 10 progetti per il comparto LEGNO E MOBILI e 17 progetti per il comparto CALZATURIERO, PELLI E CUOIO ), per un costo totale ammesso pari a 13.040.340,24 e di contributi concedibili pari a 6.484.085,18. Con DDPF n. 82/IRE del 24/09/2013 sono state approvate per ogni comparto produttivo le graduatorie dei progetti ammissibili a finanziamento e dato che le risorse finanziarie originariamente stanziate, pari a 3.600.000,00, erano sufficienti a soddisfare solamente 19 progetti dei 39 ritenuti ammissibili, il dirigente della P.F. Innovazione, ricerca e competitività dei settori produttivi ha provveduto ad integrare lo stanziamento iniziale con un ulteriore somma di 1.888.179,75 (di cui 1.096.104,09 valere sulle risorse POR e 792.075,66 a valere sulle risorse del FUR L. 598/94 art. 11.), al fine di incrementare il numero dei beneficiari procedendo nello scorrimento della graduatoria. Le disponibilità finanziare hanno permesso di concedere contributi a tutte le imprese del comparto Agroalimentare, Tessile abbigliamento e Legno e mobile, mentre per il comparto Calzaturiero, pelli e cuoio, è stato possibile scorrere la graduatoria fino al progetto classificatosi in 11 posizione, per quota parte, presentato dall impresa capofila DE.LIU CONSULTING DI STORTI DEBRA di Ancona. In seguito, con DDPF n. 79/IRE del 10/06/2014, stante la disponibilità di un ulteriore somma di 339.593,43, a valere sulle risorse del Fondo Unico per gli incentivi alle imprese (F.U.R. L. 598/94 art. 11), la P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività dei Settori Produttivi ha approvato un primo scorrimento della graduatoria per il comparto Calzaturiero, pelli e cuoio approvata con DDPF n. 82/IRE del 24/09/2013. Il punto 9 del Bando prevede che i programmi di investimento dovranno essere realizzati entro il 365 giorno successivo alla data di inizio del programma di investimento (12 mesi), salvo proroghe debitamente concesse. Il punto 27 del Bando prevede, altresì, la possibilità di richiedere una proroga del suddetto termine fino ad un massimo di 3 mesi. Tuttavia, il rispetto di tale tempistica si è rivelato problematico per un certo numero di imprese, a causa del protrarsi della crisi economica che ha colpito il settore produttivo marchigiano e che ha portato alcune imprese a richiedere proroghe straordinarie. Non essendo, quindi, i termini previsti dal bando cogenti si ritiene opportuno prorogare la tempistica prevista dal bando, al fine di consentire alle imprese di superare la difficile congiuntura economica e di completare la realizzazione degli investimenti, senza inficiare il raggiungimento degli obiettivi originariamente programmati. Alla luce di quanto appena descritto, con il presente atto si propone di disciplinare la possibilità di richiedere una seconda proroga straordinaria, oltre a quella già prevista dal punto 27 del bando (3 mesi), fino ad un massimo di ulteriori 4 mesi. La richiesta, debitamente compilata secondo il modello di cui all Allegato A, dovrà essere trasmessa dall impresa capofila almeno una settimana prima della data di ultimazione del progetto, comunicata in precedenza.

6 Restano comunque valide tutte le prescrizioni previste dal bando al punto 27 Proroghe e sospensioni e le precisazioni contenute nelle lettere di comunicazione della concessione dei contributi inviate alle aziende finanziate. L ultimazione dei pagamenti e la presentazione della documentazione prevista per la rendicontazione del progetto, corredata di tutti gli allegati, dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla conclusione dell investimento e comunque entro e non oltre il 30 giugno 2015, al fine di consentire la verifica della relazione tecnica degli interventi e della documentazione certificativa di spesa attestante la realizzazione del progetto e di procedere all erogazione del finanziamento alle imprese e alla certificazione delle spese alla CE in tempi coerenti con la chiusura finale del POR MARCHE FESR 2007-2013. ESITO DELL ISTRUTTORIA Alla luce delle predette motivazioni la P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività dei Settori Produttivi, propone l adozione del presente decreto avente ad oggetto: POR MARCHE FESR 2007-13 e L 598/94 art 11 Intervento 1.2.1.05.08 - Sostegno alle PMI al fine di favorire i processi di aggregazione in filiere e le produzioni made in Italy Bando 2013 Disciplina richiesta di proroga straordinaria. Il RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Dott. Emanuele Petrini) - ALLEGATI - ALLEGATO A - Modulo richiesta proroga straordinaria