Ver. 1.00 giugno 2007 1
INDICE 3. Le fonti rinnovabili 4. Energia Elettrica o Acqua Calda 5. Come Funziona? 6. Conto Energia 7. Beneficiari 8. Potenza dell impianto 9. Tipi di impianto 10. Non integrato 11. Parzialmente integrato 12. Integrazione architettonica 13. Impianti Isolati 14. Modalità di cessione dell energia 15. Scambio sul posto 16. Cessione dell energia alla rete 17. L impianto 18. Incentivi 19. Incrementi alle tariffe incentivanti 20. Quanto costa? 21. Impianto di ACSM Spa 22. Impianto di ACSM Spa 23. Come fare? 24. Progetto Primiero Energie Rinnovabili 25. La proposta di Cassa Rurale 26. La proposta di Energy Power 1 27. La proposta di Energy Power 2 28. Link utili 2
Le fonti di energia rinnovabili sono quelle che non si esauriscono con l uso o che possono essere ripristinate in tempi comparabili con le attività umane. A differenza delle fonti tradizionali come combustibili fossili e nucleare. Esempi di energia rinnovabile sono: SOLE VENTO ONDE BIOMASSE - ACQUA 3
Esistono essenzialmente due metodi di sfruttamento dell energia solare: IMPIANTO SOLARE TERMICO Questo tipo di impianto utilizza l energia contenuta nella radiazione solare per riscaldare acqua. L acqua calda può essere utilizzata direttamente per usi domestici oppure per integrare il riscaldamento degli ambienti. IMPIANTO SOLARE FOTOVOLTAICO Anche per questo tipo di impianti vengono utilizzati dei pannelli ma in questo caso la radiazione solare è convertita in energia elettrica. Questo è reso possibile dalle proprietà fisiche del silicio (il materiale con il quale vengono realizzati i pannelli). 4
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(D.M. 19/02/2007) Anche in Italia come già accaduto in Germania il legislatore ha varato delle norme per incentivare l installazione di impianti fotovoltaici mediante un Conto Energia che prevede il pagamento di una tariffa e degli incentivi che permettono di trasformare la spesa iniziale in un vero e proprio investimento. Non più quindi contributi in conto capitale come quelli erogati precedentemente, ma incentivi proporzionali alla produzione; questo per incentivare il titolare dell impianto all attento, continuo ed efficiente utilizzo del sistema. Di seguito verranno illustrate le modalità per accedere a questi incentivi. ENERGIA PRODOTTA INCENTIVO + = DOPPIO VANTAGGIO MINISTERIALE RIDUZIONE COSTO BOLLETTA OPPURE VENDITA AD ACSM 6
Persone fisiche o giuridiche proprietarie dell immobile destinato all installazione dell impianto o autorizzati dal proprietario Soggetti pubblici Condominio oppure singolo condomino previa approvazione dell assemblea condominiale ( l energia prodotta non può essere venduta agli altri condomini) 7
Vengono distinte tre fasce di potenza: Tra 1 e 3 kwp* Oltre 3 e fino a 20 kwp Oltre 20 kwp Non esiste un tetto massimo di potenza. Per essere ammesso agli incentivi la potenza nominale dell impianto deve essere superiore a 1 kwp. * kwp è l abbreviazione di kw di picco cioè la potenza massima teorica dell impianto fotovoltaico 8
Si distinguono tre diverse tipologie di installazione: Impianti FV non integrati Impianti FV parzialmente integrati Impianti FV con integrazione architettonica Note: non è possibile utilizzare componenti usati in altri impianti. Possono quindi essere utilizzati moduli e/o inverter non nuovi solo nel caso in cui gli stessi non siano mai stati installati in altri impianti. 9
Quando i moduli sono installati: A terra. In modo non complanare alle superfici su cui sono fissati, sia che si tratti di elementi di arredo urbano e viario *, che di tetti (solo nel caso di tetti a falda) o facciate di edifici. * Incluse barriere acustiche, pensiline, pergole, tettoie. Sono quindi comprese anche le coperture di parcheggi, i lampioni (sempre in connessione a rete, quindi senza batterie), i sistemi a inseguimento installati a terra. 10
Quando i moduli, non sostituendo i materiali che costituiscono le superfici di appoggio, sono installati: Su tetti piani o terrazzi di edifici e fabbricati In modo complanare alle superfici degli edifici su cui sono fissati ( tetti a falda, coperture, facciate, balaustre, parapetti) agli elementi di arredo urbano e viario. 11
Quando i moduli: Sostituiscono i materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici o fabbricati, avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità architettonica. Con i relativi sistemi di supporto costituiscono la struttura di copertura di pensiline pergole e tettoie. Sostituiscono la parte trasparente o semi trasparente di facciate o lucernari, garantendo l illuminamento naturale degli ambienti interni all edificio. Sostituiscono parte dei pannelli fonoassorbenti delle barriere acustiche. Sostituiscono o integrano i vetri di finestre. Costituiscono rivestimento o copertura aderente alle superfici descritte nelle tipologie precedenti. 12
Sono impianti non collegati alla rete di distribuzione e allo stato attuale non possono godere di incentivi in conto energia. Un successivo decreto definirà i criteri di incentivazione per sistemi fotovoltaici non collegati alla rete elettrica o facenti parte di piccole reti isolate. 13
Scambio sul posto: disciplinato dalla delibera Autority n 28/06 Cessione alla rete del distributore di zona (A.C.S.M. Spa) DL 387/03 Cessione al mercato libero mediante contrattazione bilaterale Del. 168/03 AEEG Di seguito verranno esaminate solamente le prime due ipotesi in quanto la terza risulta di difficile applicazione per la complessità delle regole di mercato. 14
Questo metodo prevede di operare un saldo annuo tra l energia elettrica immessa in rete e quella prelevata dalla rete; è quindi particolarmente indicato per chi vive nella casa in cui viene realizzato l impianto e consuma tutta l energia che viene prodotta. Se durante il giorno l impianto produce energia che non viene consumata in loco e quindi ceduta alla rete, la notte quando non c è più produzione si può utilizzare gratuitamente altrettanta energia. Se a fine anno il Cliente presenta un saldo a suo favore, detto quantitativo viene messo in credito per l anno successivo (max 3 anni). In nessun caso l energia in esubero viene pagata. Aspetti positivi di questo tipo di cessione: 1.Si ottiene il contributo in conto energia; 2.Vengono abbattuti i costi della bolletta di fornitura dell energia elettrica in quanto i kwh vengono scambiati alla pari con quelli acquistati; 3.Sono appllicabili oltre al contributo in conto energia i premi per l efficienza energetica (vedi pag. 19) Aspetti negativi di questo tipo di cessione: 1.Nel caso in cui non tutta l energia prodotta venga autoconsumata (nei 3 anni successivi) questa parte è persa; si riceve l incentivo ma non si può più ne utilizzarla ne venderla. 15
Questo metodo prevede la vendita dell energia prodotta e non consumata in loco ad ACSM Spa; è quindi particolarmente indicato qualora l energia prodotta sia superiore agli effettivi fabbisogni del cliente. In questo caso le modalità di cessione sono regolate dalla delibera Autority n 34/05 che prevede per gli impianti a fonte rinnovabile la possibilità di cedere energia alla rete di ACSM Spa. Aspetti positivi di questo tipo di cessione: 1.Si ottiene il contributo in conto energia; 2.Si vende l energia a ACSM Spa ad un prezzo attualmente fissato in 0,09/kWh; Aspetti negativi di questo tipo di cessione: 1.Il prezzo dei kwh ceduti è inferiore al prezzo di acquisto dalla rete 2.Si rende necessaria l emissione periodica di fattura di vendita (P.IVA) 16
Un impianto fotovoltaico Grid Connected è composto oltre ai già descritti pannelli (1) da: Un inverter (2) che trasforma la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata ( come quella che proviene dalla rete) Un contatore per misurare la produzione (3) (appena a valle dell inverter) Un contatore bidirezionale oppure due contatori (5 e 6) uno in ingresso e uno in uscita per misurare l energia prelevata e ceduta alla rete 17
La tariffa incentivante viene corrisposta dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE Spa Roma) per 20 anni e rimane costante senza essere aggiornata con il tasso di inflazione. Potenza nominale dell'impianto P (kw) Non Integrato Parzialmente integrato Integrazione architettonica 1<P<3 0,40 0,44 0,49 3<P<20 0,38 0,42 0,46 P>20 0,36 0,40 0,44 Per i nuovi impianti dal 01/01/2009 tali incentivi saranno ridotti del 2% per ogni anno, successivamente ogni 2 anni usciranno nuovi decreti per aggiornare le tariffe. 18
Le tariffe incentivanti vengono maggiorate del 5% qualora: 1. L impianto sia situato su scuole, strutture sanitarie pubbliche e su edifici di comuni con meno di 5000 abitanti; 2. L impianto sia integrato e serva un azienda agricola; 3. La produzione energetica venga consumata per almeno il 70% dall utenza a cui è intestato l impianto; 4. L impianto sia integrato e vada a sostituire una copertura in eternit; Le tariffe possono essere maggiorate fino al 30% qualora si operi in regime di scambio sul posto e si effettuino opere per la riduzione dei consumi dell edificio. Per ottenere tali aumenti è necessario produrre al GSE un certificato che attesti il consumo prima dell intervento, che deve ridurre i consumi almeno del 10 %, e uno dopo aver effettuato i lavori. Il premio sarà in percentuale pari alla metà del risparmio energetico operato sull edificio. Note: I premi di cui ai punti 1,2,3,4 non sono fra di loro cumulabili. Non è possibile usufruire dell incentivo e del premio nel caso in cui siano stati concessi incentivi pubblici in conto capitale e/o in conto interessi eccedenti il 20 % del costo dell investimento. Solo le scuole pubbliche e le strutture sanitarie pubbliche possono usufruire sia degli incentivi in conto capitale e/o in conto interessi sia dell incentivo e del premio in conto energia Non è possibile cumulare la tariffa incentivante ed il premio con certificati verdi e titoli di efficienza energetica (D.lgs 79/1999 e D.lgs 164/2000) Non possono usufruire dell incentivo e del premio gli impianti: - realizzati ai fini del rilascio della certificazione energetica (D.lgs 192/2005 e sm o L. 296/2006 e sm) entrati in esercizio in data successiva al 31/12/2010 -per i quali sia stata riconosciuta o richiesta la detrazione fiscale per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio Resta fermo, invece, il diritto al beneficio della riduzione dell imposta sull IVA al 10%. 19
Il costo indicativo di un impianto di piccole dimensioni si aggira sui 6-7.000 /kwp; L impianto non necessita di particolare manutenzione, sarà sufficiente la pulizia dei pannelli ogni 2-3 anni, oppure in caso di neve; La superficie necessaria è di 8 10 mq/kwp; 20
Di seguito riportiamo come esempio la realizzazione dell impianto situato sul tetto della sede di A.C.S.M. Spa con le seguenti caratteristiche: kwp 2,04 con integrazione architettonica; Producibilità prevista kwh 2368 / anno; Composizione 12 pannelli da 170W per un area netta di 16,59 mq (lorda 18,51 mq); Inverter SITOP Solar 2000 Siemens. Costo Impianto (IVA inclusa) Tariffa applicata Energia prodotta / anno (kwh) Ricavo tariffa incentivante Risparmio annuo sul consumo Totale ricavo annuo Tempo di rientro dell'investimento (anni) 15.650,00 0,49 2368 1.160,32 426,24 1.568,56 9,9 In 20 anni l impianto eviterà l emissione in atmosfera di Kg 27.468,8 di anidride carbonica. Per assorbire una pari quantità di anidride carbonica sarebbero necessari 196 alberi. 21
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Oltre alla realizzazione fisica dell impianto bisogna ottemperare ad alcuni adempimenti burocratici: La modulistica di seguito elencata può essere richiesta ad ACSM Spa oppure scaricata dal sito www.acsmprimiero.com, e comprende: richiesta di connessione/adeguamento della connessione, contratto per il servizio di scambio sul posto dell energia elettrica e le regole tecniche di connessione. Inoltrare al gestore di rete il progetto preliminare dell impianto richiedendo la connessione alla rete e precisando, se l impianto ha una potenza compresa tra 1 e 20 kwp, l intenzione o meno di avvalersi dello scambio sul posto. ACSM Spa esegue una verifica tecnica e compila un preventivo per la connessione del punto di scambio. A impianto ultimato si trasmette ad ACSM Spa la comunicazione di fine lavori. ACSM Spa esegue la connessione dell impianto alla rete (messa in esercizio). Entro 60gg dall allacciamento si inoltra al GSE la richiesta di concessione della tariffa incentivante e la documentazione finale della messa in esercizio. Entro 60gg dal ricevimento della documentazione il GSE comunicherà la tariffa riconosciuta comprensiva delle eventuali maggiorazioni. 23
ACSM Spa intende promuovere lo sviluppo nella nostra vallata delle fonti rinnovabili per la produzione di energia, per far questo si avvale della collaborazione di: Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi; da sempre impegnata a promuovere tutte le forme di risparmio, offre alla clientela dei finanziamenti a particolari condizioni su tutti gli interventi volti a ottenere un risparmio energetico, in particolare: isolazione degli edifici, sostituzione infissi, caldaie a basso consumo, pannelli solari termici e fotovoltaici. Energy Power Srl con sede a Trento Via Solteri 74, società che opera in diversi campi legati al risparmio energetico, mette a disposizione la propria esperienza offrendo analisi, proposte, soluzioni per ogni tipo di impianto. 24
Prestito Energia: Destinato alla copertura di spese per l installazione di pannelli fotovoltaici (compresi costi progettuali e eventuali altri oneri); Importo massimo finanziabile 25.000,00 per privati e 50.000,00 per le aziende; Condizioni: tasso Euribor 3 mesi + 0,50, spesa istruttoria 15,00, rata mensile, numero rate 120 (dieci anni) ESEMPIO: Riprendendo l esempio dell impianto di ACSM Spa (pag. 21) dal costo complessivo di 15.650,00, nell ipotesi di finanziamento si determinerebbero i seguenti flussi finanziari: Nessun esborso iniziale di capitale da parte del cliente (solo costo una tantum delle spese di istruttoria 15,00 ); Tasso applicato 4.60% (valore euribor di giugno 2007 + 0,5) prestito sviluppato su dieci anni; Rata mensile 162,95, totale pagamenti annuali 1.955,40 a fronte di incassi e mancati esborsi sul costo dell energia per 1.568,56 annui, uscite annue effettive sostenute dal cliente 386,84 ; Dopo 10 anni (fine finanziamento) entrata annua 1.568,56. 25
! " # Modalità di intervento per sopralluoghi: Il sopralluogo si effettuerà personalmente da parte del settore tecnico della società, previo accordo con il soggetto interessato (almeno 3 soggetti per giornata, se possibile); Durante il sopralluogo verranno richiesti i dati sui consumi di energia elettrica degli ultimi 12 mesi e la possibilità di eseguire fotografie del sito e alcune semplici misurazioni; I nostri tecnici saranno a disposizione dei soggetti interessati per qualsiasi chiarimento in materia. Caratteristiche della relazione rilasciata: Lo studio preliminare che verrà consegnato (2 copie) al soggetto interessato si comporrà di un analisi della producibilità del sito individuato e di un ipotesi di impianto che soddisfi le esigenze emerse dal sopralluogo con il soggetto interessato. Esso risulta la base per la successiva progettazione preliminare dell impianto e un valido punto di riferimento e di partenza per il soggetto interessato. 26
! " $ Eventuali prestazioni successive: Se viene evidenziata la validità dell iniziativa ed il soggetto interessato è intenzionato a proseguire la collaborazione, è possibile offrire, oltre allo studio preliminare, una soluzione personalizzata tra le quali: Presentazione della domanda di ammissione alle tariffe incentivanti e all iter amministrativo presso il GSE, inclusa la progettazione preliminare per l invio della richiesta di collegamento al distributore di rete locale; Progettazione dell impianto tramite i nostri collaboratori specializzati nel settore; Fornitura e posa in opera dell impianto tramite aziende qualificate del settore che collaborano con noi; Gestione dell impianto e della parte amministrativa. 27
% ACSM Primiero Spa www.acsmprimiero.com Energy power Srl www.energy-power.it Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi www.cr-primiero.net Ministero dello sviluppo economico: www.sviluppoeconomico.gov.it Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio: www.minambiente.it Autorità per l energia elettrica e il gas (AEEG): www.autorita.energia.it Gestore servizi elettrici: www.gsee.it 28