Museo delle contadinerie e dei giocattoli Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele, 1-10020 Andezeno [TO] condizione giuridica: museo privato proprietà dell'immobile: Azienda Vitivinicola Balbiano Melchiorre s.n.c., di Balbiano Dr. Francesco & C. proprietà dei materiali: Balbiano Francesco soggetto gestore: Balbiano Francesco indirizzo soggetto gestore: Corso Vittorio Emanuele, 1-10020 Andezeno [TO], tel. 011/94.34.214, 011/94.34.004, fax: 011/94.34.044, http://www.balbiano.it il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo il museo non è dotato di regolamento interno collegamento con altre istituzioni culturali: no compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: no apertura al pubblico: tutti i giorni, sabato e domenica compresi biglietto d'ingresso: gratuito caratteristiche edilizie: parte di un edificio destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: Azienda vitivinicola Balbiano Melchiorre s.n.c. di Balbiano Dr. Francesco & C. stato di conservazione dei locali: buono accessibilità per disabili: sì illuminazione naturale: dalle finestre (schermata) illuminazione artificiale: rigida (neon e faretti) impianto di riscaldamento: sì impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no attività di ricerca e di valorizzazione: no presenza di un archivio del museo: no presenza di una biblioteca del museo: no presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no
Andezeno presenza di un servizio didattico interno: sì (visite guidate a cura del proprietario) presenza di un inventario corrente degli oggetti: no presenza di una catalogazione delle opere: no origine prevalente: acquisti il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no presenza di depositi: no descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: collezione di oggetti di uso contadino
Museo della Civiltà Contadina Indirizzo: Regione Salamia, 10040 Andrate [TO] condizione giuridica: museo comunale proprietà dell'immobile: Comune di Andrate, via della Parrocchia 18, 10040 Andrate [TO], tel. 0125/79.01.84, fax: 0125/79.03.71, e-mail: andrate@eponet.it proprietà dei materiali: comunale codice fiscale: 84003370016 (Comune) soggetto gestore: Comune di Andrate referente: Flavio Fraschetto (Sindaco) il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo non esiste un capitolo di bilancio del Comune dedicato al Museo il museo non è dotato di regolamento interno anno di fondazione del museo: 1997 destinazione dell'area nello strumento urbanistico: area sportiva, ricreativa, turistica percorsi museografici esterni: percorso tra gli antichi mestieri lungo il quale sono allocati carri, macchine agricole, torchi per uve, fucina da fabbro, mola ad acqua, aratri,... collegamento con altre istituzioni culturali: Museo Civico Nòssi Ràis di S. Giorgio Canavese, Associazione Amici del Museo del Canavese di Ivrea, Museo Civico P.A. Garda di Ivrea, Ecomusei provinciali compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: no distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 12 da Ivrea aereo: km 60 da Torino Caselle ferrovia: km 10 da Borgofranco autobus: km 0,2 da Andrate apertura al pubblico: orario estivo: 14.00-18.30, orario invernale: sabato e domenica 14.00-18.30, gli altri giorni solo per le scuole. biglietto d'ingresso: gratuito numero di ingressi: anno 2000: 4700 ingressi singoli, 400 ingressi in gruppi organizzati, 900 ingressi studenti [totale: 6000] anno 2001: 5100 ingressi singoli, 400 ingressi in gruppi organizzati,
Andrate 1000 ingressi studenti [totale: 6500] caratteristiche edilizie: edificio autonomo (capannone prefabbricato) il museo ha in previsione un'ampliamento superficie espositiva: mq 200 stato di conservazione dei locali: buono accessibilità per disabili: sì illuminazione naturale: dalle finestre (schermata) illuminazione artificiale: mista (faretti e neon fissi) impianto di riscaldamento: no impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no impianto antincendio: sì (bocca antincendio) impianto antifurto: sì (rilevatore di presenze con sirena e allarme telefonico) impianto parafulmini: no attività di ricerca e di valorizzazione: no presenza di un archivio del museo: no presenza di una biblioteca del museo: no presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: no presenza di un inventario corrente degli oggetti: no presenza di una catalogazione delle opere: sì (percentuale di coprtura: 80%) numero totale degli oggetti esposti: 750 (approssimato) origine prevalente: donazioni il museo ha subito furti o danni di altro tipo: sì (rottura finestra blindata e disattivazione sirena con schiumogeni) presenza di depositi: no pertinenze: parcheggio pubblico mq 4.000, parco pubblico mq 12.000 (parco giochi per bambini, percorso ginnico attrezzato, pista ciclabile, pista di pattinaggio)
Andrate descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: etnografia locale; sezioni tematiche: i mestieri (falegname, fabbro, muratore, carbonaio, maglierista, sarto, ciabattino) gli attrezzi agricoli la fienagione la lavorazione del latte la casa (cantina, cucina, camera da letto) attrezzi per il trasporto di materiali e prodotti coltivati angolo scolastico fotografie d'epoca Il museo non ha fatto domanda di contributo recentemente, ma intende presentarla nei prossimi anni.
Museo civico "Giacomo Rodolfo Indirizzo: via Frichieri 13, 10041 Carignano [TO] condizione giuridica: museo comunale proprietà dell'immobile: Comune di Carignano, via Frichieri 13, 10041 Carignano, tel. 011/96.98.411 proprietà dei materiali: comunale, statale, privato e di ente ecclesiastico codice fiscale: 84515520017 (Comune) soggetto gestore: Comune di Carignano indirizzo soggetto gestore: via Frichieri 13, 10041 Carignano, tel. 011/96.98.411 tipo di atto con cui è affidata la gestione: deliberazione consigliare e regolamento referenti: Stefano Annone (segretario), tel. 011-96.98.481 e Domenico Curto (conservatore) tel.011/96.98.481, fax: 011/96.98.475, e-mail: anagrafe@comune.carignano.to.it il museo è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo il museo è dotato di regolamento interno esiste un capitolo di bilancio del Comune dedicato al Museo anno di fondazione del museo: 1970 destinazione dell'area nello strumento urbanistico: aree per attrezzature di interesse comunale percorsi museografici esterni: si è in procinto di istituirne (Ecomuseo del tessile e Molinetta) collegamento con altre istituzioni culturali: sì (biblioteca civica, archivio storico, Amici del Po, Soprintendenze, alcune musei piemontesi per affinità di raccolte o ricerce) compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: biblioteca civica, archivio storico distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 6 da La Loggia, km 10 da Carmagnola e da Santena aereo: km 30 da Torino Caselle autobus: km 0,5 da Carignano apertura al pubblico: a orario: 3 domenica del mese ore 15.00-18.00, tutto il giorno in occasione di Città d'arte a porte aperte, su prenotazione per le scuole (chiusura nel periodo di Ferragosto) biglietto d'ingresso: gratuito numero di ingressi: anno 2000: dato non rilevato
Carignano anno 2001: 65 ingressi singoli, 90 ingressi in gruppi organizzati, 215 ingressi studenti [totale: 370] caratteristiche edilizie: parte di un edificio destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: uffici municipali, sale esibizioni temporanee, biblioteca, archivio storico il museo ha in previsione un'adeguamento tecnologico superficie espositiva: mq 500 stato di conservazione dei locali: buono accessibilità per disabili: sì illuminazione naturale: dalle finestre e dall'alto (schermata) illuminazione artificiale: rigida (a ioduri metallici per le volte, dicroiche e neon nelle vetrine) impianto di riscaldamento: sì impianto antincendio: sì impianto antifurto: sì attività di ricerca e di valorizzazione: sì (pubblicazioni, convegni, ricerche sul territorio, mostre temporanee) presenza di un archivio del museo: sì presenza di una biblioteca del museo: sì, denominazione: Raccolta "Giacomo Rodolfo", Centro Sudi e Documentazione, Archivio Tappi (istituita negli anni '80, aperta agli studiosi) presenza di una fototeca del museo: sì (accessibile al pubblico) presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: sì (termoigrometro) presenza di un servizio didattico interno: sì (incontri con le scuole, corsi, conferenze) presenza di un inventario corrente degli oggetti: sì (percentuale di copertura: 40%) presenza di una catalogazione delle opere: sì (percentuale di copertura: 40%) origine prevalente: donazioni e scavi il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no presenza di depositi: sì, ma non accessibili al pubblico (in locali contigui e in magazzini all'esterno: mq 95)
Carignano pertinenze: porticato mq 255 descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: archeologia, arte e storia locale; sezioni tematiche: asce preistoriche corredi della necropoli longobarda di Boatera calco della lapide trecentesca di G.Provana narrazione degli avvenimenti legati all'assedio di Carignano del 1544 tesori d'arte sacra ricchi di madonne ed angeli policromi provenienti dalle chiese dei "battuti" studio delle vicende urbanistiche nucleo di disegni frmati Alfieri e Vittone uno studiolo di gusto eclettico alcuni modelli di Bistolfi, Rubino e Baroni per tombe e monumenti un ricordo di Alberto Sartoris, progettista del recupero del lanificio sede del museo Il museo ha fatto domanda di contributo recentemente e intende presentarla nei prossimi anni.
Museo degli oggetti di uso quotidiano Indirizzo: frazione Castagnole, località Molar, 10070 Germagnano [TO] condizione giuridica: museo privato (della Comunità di Castagnole) proprietà dell'immobile: privata (Famiglia Mussino, frazione Castagnole, 10070 Germagnano [TO] tel. 0123/28.296) proprietà dei materiali: privata (famiglie di Castagnole) soggetto gestore: Comunità di Castagnole referente: Marica Barbaro, frazione Castagnole, 10070 Germagnano [TO], tel. 0123/32.08.34, e-mail: maricabarbaro@libero.it il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo il museo non è dotato di regolamento interno anno di fondazione del museo: 1980 destinazione dell'area nello strumento urbanistico: edificio di interesse storico percorsi museografici esterni: si è in procinto di istituirne (collegamento con Traves e sentieri della Resistenza del Colle del Lys), percorso di collegamento fra massi di forme e nomi particolari) collegamento con altre istituzioni culturali: Provincia di Torino - Università di Torino (Dipartimento di Antropologia): Progetto di formazione per la didattica delle tradizioni popolari; AVAL-Valli di Lanzo (Associazione di volontariato culturale per le Valli di Lanzo); Società Storica Valli di Lanzo. compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: no distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 28 da Venaria aereo: km 25 da Torino Caselle ferrovia: km 6 da Germagnano autobus: km 2 dal bivio della strada provinciale per Viù apertura al pubblico: su richiesta biglietto d'ingresso: gratuito numero di ingressi: anno 2000: 150 ingressi singoli, 150 ingressi studenti [totale: 300] anno 2001: 90 ingressi singoli, 150 ingressi studenti [totale: 240] caratteristiche edilizie: parte di un edificio destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: fienile e magazzino il museo ha in previsione una ristrutturazione
Castagnole e un'adeguamento tecnologico (ristrutturazione locale piano terreno, rifacimento del manto di copertura, posa di grondaie e converse, ricostruzione di un solaio in legno al piano superiore e relative scale di collegamento, il rifacimento dei balconcini, la spicconatura e il rifacimento dell'intonaco della facciata esterna, la messa a norma dell'impianto elettrico e la risistemazione dei serramenti esistenti) il museo ha in previsione un'ampliamento (sono previsti l'acquisto di un videoregistratore, uno schermo a parete, un proiettore di diapositive, e la realizzazione di: pannelli per gigantografie e mappe, pannelli luminosi, angolo libreria e videoteca, materiale didattico e la gasatura degli oggetti conservati). superficie espositiva attuale: mq 30 stato di conservazione dei locali: mediocre accessibilità per disabili: sì illuminazione naturale: dalle finestre illuminazione artificiale: rigida impianto di riscaldamento: no impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no impianto antincendio: no impianto antifurto: no impianto parafulmini: no attività di ricerca e di valorizzazione: sì (pubblicazioni, ricerca sul territorio) presenza di un archivio del museo: no presenza di una biblioteca del museo: no presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: sì (visite guidate e preparazione alla visita tramite proiezione di diapositive per le classi) presenza di un inventario corrente degli oggetti: sì
Castagnole presenza di una catalogazione delle opere: no numero totale degli oggetti esposti: 150 (approssimato) origine prevalente: donazioni il museo ha subito furti o danni di altro tipo: sì (furto di marchi per burro durante una visita) presenza di depositi: sì (nelle case dei privati, non accessibili) pertinenze: giardino (privato, ma a disposizione per feste) mq 100 descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: attrezzi, oggetti e suppellettili di uso quotidiano; sezioni tematiche: le castagne il fieno la stalla dal tronco (attrezzi di boscaioli e "ressiaijri")... al laboratorio del mastro del bosco (il lavoro del falegname) cartine e fotografie d'epoca Il museo ha fatto domanda di contributo recentemente e intende presentarla nei prossimi anni.
Museo delle Genti delle Valli di Lanzo Indirizzo: piazza Municipio, 10070 Ceres [TO] condizione giuridica: museo comunale proprietà dell'immobile: Comune di Ceres, piazza Municipio 12, 10070 Ceres [TO], tel. 0123/53.316 proprietà dei materiali: privata soggetto gestore: in fase di definizione referente: Luca Vender, Comunità Montana Valli di Lanzo, frazione Fè 2, 10070 Ceres, tel. 0123/53.491, fax: 0123/53.716, e-mail: cmvl.luca@libero.it il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo il museo non è dotato di regolamento interno non esiste un capitolo di bilancio del Comune dedicato al Museo anno di fondazione del museo: 1974 (inaugurazione ufficiale 1982) destinazione dell'area nello strumento urbanistico: palazzo comunale percorsi museografici esterni: no collegamento con altre istituzioni culturali: no compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: no distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 35 da Venaria aereo: km 30 da Torino Caselle ferrovia: km 1 da Ceres autobus: km 1 da Ceres apertura al pubblico: su appuntamento biglietto d'ingresso: gratuito numero di ingressi: anno 2000: 50 anno 2001: 80 caratteristiche edilizie: parte di un edificio destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: uffici comunali, corpo forestale, guardia medica, AVIS, Pro Loco Ceres il museo ha in previsione un'adeguamento tecnologico superficie espositiva: mq 140 stato di conservazione dei locali: buono accessibilità per disabili: sì illuminazione naturale: dalle finestre (schermata)
Ceres illuminazione artificiale: mista (lampade fluorescenti a soffitto e faretti spot a incandescenza) impianto di riscaldamento: centralizzato comunale con radiatori in ghisa impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no impianto antincendio: estintori a polvere impianto antifurto: no impianto parafulmini: sì attività di ricerca e di valorizzazione: no presenza di un archivio del museo: no presenza di una biblioteca del museo: no presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: no presenza di un inventario corrente degli oggetti: sì (percentuale di copertura: 90%) presenza di una catalogazione delle opere: in corso (percentuale di copertura: 25%) numero totale degli oggetti esposti: 400 (approssimato) origine prevalente: donazioni, prestiti il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no presenza di depositi: no pertinenze: parcheggio pubblico mq 2000 descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: etnografia locale; sezioni tematiche: oggetti di uso quotidiano, piccoli attrezzi agricoli, strumenti per la lavorazione della lana, utensili e stampini per la lavorazione dei latticini, attrezzi per la forgiatura dei chiodi, alcune pietre con incisioni rupestri Il museo ha fatto domanda di contributo recentemente e intende presentarla nei prossimi anni.
Museo etnografico Ecomuseo dell Alta Val Sangone Indirizzo: viale Italia 2, 10050 Coazze [TO] condizione giuridica: museo comunale proprietà dell'immobile: Comune di Coazze, via Matteotti 4, 10050 Coazze [TO], tel. 011/93.49.109 proprietà dei materiali: Comune di Coazze, via Matteotti 4, 10050 Coazze [TO], tel. 011/93.49.109 soggetto gestore: Comune di Coazze indirizzo soggetto gestore: via Matteotti 4, 10050 Coazze [TO], tel. 011/93.49.109 referente: Sergio Ruffa (direttore tecnico, incarico di consulenza conferito con deliberazione comunale), tel. 011/93.40.642, 335/66.00.829, fax: 011/93.40.942, e-mail: erre2studio@libero.it il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo il museo non è dotato di regolamento interno esiste un capitolo di bilancio del Comune dedicato al Museo anno di fondazione del museo: 1995 destinazione dell'area nello strumento urbanistico: servizi percorsi museografici esterni: sì (Civiltà del pane, religiosità popolare, itinerari sulla resistenza, sentiero Pirandello), il museo etnografico è parte integrante dell Ecomuseo dell Alta Val Sangone ed è limitrofo ai percorsi dell Ecomuseo della Resistenza. collegamento con altre istituzioni culturali: sì (Laboratorio del Suolo in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'università di Torino, Sentiero Pirandello, in collaborazione con il DAMS di Torino, con la Regione Sicilia e la Provincia di Agrigento, Ecomuseo della Resistenza, in collaborazione con l'istituto Storico della Resistenza e studiosi locali) compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: Ecomuseo della Resistenza, Laboratorio del Suolo distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 15 da Avigliana aereo: km 50 da Torino Caselle ferrovia: km 15 da Avigliana autobus: km 1 da Coazze apertura al pubblico: orario estivo: domenica ore 9.00-12.00, orario invernale: domenica ore 10.00-12.00,
Coazze possibilità di visita in orari differenti su prenotazione biglietto d'ingresso: euro 1,50 caratteristiche edilizie: parte di un edificio destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: Ecomuseo della Resistenza, Laboratorio del Suolo il museo ha in previsione una ristrutturazione e un adeguamento tecnologico stato di conservazione dei locali: mediocre accessibilità per disabili: sì illuminazione naturale: dalle finestre illuminazione artificiale: faretti impianto di riscaldamento: a metano impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no impianto antincendio: estintori a polvere impianto antifurto: sensori e fotocellule impianto parafulmini: no attività di ricerca e di valorizzazione: sì (pubblicazioni, convegni, ricerche sul territorio, mostre temporanee) presenza di un archivio del museo: no presenza di una biblioteca del museo: no presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: sì (visite guidate, laboratorio di tessitura e di lavorazione del legno) presenza di un inventario corrente degli oggetti: no presenza di una catalogazione delle opere: no numero totale degli oggetti esposti: 200 origine prevalente: donazioni il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no presenza di depositi: no
Coazze descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: etnografia locale; sezioni tematiche: ricostruzione vita quotidiana oggetti di uso comune telaio e pertinenze Il museo ha fatto domanda di contributo recentemente e intende presentarla nei prossimi anni.
Museo etnografico Gente Antica Indirizzo: via Otto Martiri 1, frazione Mocchie, 10055 Condove [TO] condizione giuridica: museo comunale proprietà dell'immobile: Comune di Condove, piazza Martiri della libertà 7, 10055 Condove [To], tel. 011/96.43.102, fax: 011/96.44.197 proprietà dei materiali: comunale codice fiscale: 01468460017 (Comune) soggetto gestore: Comitato promotore del Museo di Mocchie, in collaborazione con la Pro Loco Condove indirizzo soggetto gestore: via Roma 1, 10055 Condove [TO], tel. 011/96.44.346, fax: 011/96.44.197, e-mail: proloco.condove@libero.it tipo di atto con cui è affidata la gestione: convenzione referente: Osvaldo Croce (Presidente Pro Loco Condove) responsabile: Piergiorgio Gagnor (responsabile museo), tel. 011/96.43.404 atto amministrativo con cui è stato conferito l'incarico: nomina dell'assemblea e incarico del Presidente il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo il museo non è dotato di regolamento interno non esiste un capitolo di bilancio del Comune dedicato al Museo anno di fondazione del museo: 1997 percorsi museografici esterni: no collegamento con altre istituzioni culturali: sì (il museo è direttamente coinvolto nelle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco) compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: no distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 20 da Avigliana aereo: km 50 da Torino Caselle ferrovia: km 10 da Condove autobus: km 9 da Condove apertura al pubblico: a orario nei mesi estivi (sabato e domenica ore 10.00-12.00 e 15.00-18.00) e su richiesta nel restante periodo dell'anno biglietto d'ingresso: gratuito numero di ingressi: anno 2000: 1.000 ingressi singoli, 80 ingressi in gruppi organizzati, 100 ingressi studenti [totale: 1.180] anno 2001: 1.000 ingressi singoli, 80 ingressi in gruppi organizzati,
Mocchie 100 ingressi studenti [totale: 1.180] caratteristiche edilizie: singolo edificio (fabbricato di recente ristrutturazione che un tempo ospitava il Municipio) il museo ha in previsione un ampliamento (in un locale sotterraneo, in cui si intende allestire una cantina, con gli attrezzi relativi alla vinificazione e ad altri mestieri, quali il falegname, il ciabattino, il fabbro) stato di conservazione dei locali: buono accessibilità per disabili: no illuminazione naturale: dalle finestre (non schermata) illuminazione artificiale: rigida (faretti fissi) impianto di riscaldamento: no impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no impianto antincendio: no impianto antifurto: no impianto parafulmini: no attività di ricerca e di valorizzazione: sì (pubblicazioni, mostre temporanee) presenza di un archivio del museo: no presenza di una biblioteca del museo: no presenza di una fototeca del museo: sì (non accessibile al pubblico) presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: no presenza di un inventario corrente degli oggetti: sì presenza di una catalogazione delle opere: sì (percentuale di copertura: 99%) numero totale degli oggetti esposti: 400 origine prevalente: donazioni il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no presenza di depositi: sì, nell'ex scuola elementare di Mocchie, accessibili su richiesta pertinenze: parcheggio sulla piazza antistante il museo
Mocchie descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: oggetti della vita casalinga quotidiana (tavolo casaligo apparecchiato, pentolame, ferri da stiro, lampade, oggetti usati per lavori femminili - come la cardatura della lana e la filatura - strumenti musicali usati dalla banda locale, una stufa, giochi per bambini e adulti, una culla, una collezione di abiti). utensili relativi ai lavori agricoli (una slitta, aratri, zappe, falci, strumenti per il trasporto del fieno e della legna) attività dell'alpeggio (zangole per la preparazione del burro, forme per le tome, recipienti per la conservazione del latte e della panna) pannelli con fotografie d'epoca che ritraggono persone al lavoro, abitazioni e paesaggi della zona. Il museo ha fatto domanda di contributo recentemente e intende presentarla nei prossimi anni.
Museo di vita montana in Val Cenischia Indirizzo: via Maestra 46, 10050 Novalesa, e-mail: in attivazione condizione giuridica: museo comunale proprietà dell'immobile: Comune di Novalesa, via Susa, 10050 Novalesa, tel. 0122/65.33.33, fax: 0122/65.31.04 proprietà dei materiali: popolazione locale (gli oggetti sono per la maggior parte in deposito) codice fiscale: 00878080019 (Comune) soggetto gestore: Istituzione Museo di vita montana in Val Cenischia, organizzata in un Consiglio del museo (Presidente, Direttore, Segretario e sei consiglieri) indirizzo soggetto gestore: via Maestra, 10050 Novalesa, tel. 0122/65.33.33 (Comune), 0122-/65.32.48 (Direttore), e-mail: in attivazione tipo di atto con cui è affidata la gestione: delibera della Giunta Comunale n. 2 del 04.01.1996 referente: Rosanna Silvestro (Direttore), via Campo della Vigna, 18/A, tel. 0122-65.32.48 il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo il museo è dotato di regolamento interno esiste un capitolo di bilancio del Comune dedicato al Museo anno di fondazione del museo: 1972 percorsi museografici esterni: visite guidate (di domenica o nelle festività) alla chiesa parrocchiale, al paese, all'abbazia collegamento con altre istituzioni culturali: sì (Centro per le minoranze linguistiche occitane e franco-provenzali, Abbazia di Novalesa, Museo di Arte Sacra di Susa, Coro, Banda musicale, C.A.I.) compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: Scuola bandistica, Laboratorio di restauro del legno distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 9 da Susa aereo: km 45 da Torino Caselle ferrovia: km 8 da Susa autobus: km 1 da Novalesa apertura al pubblico: mesi di luglio, agosto e settembre, domenica, ore 10.30-12.00 e 15.00-18.00; durante il resto dell'anno su prenotazione chiusura: nei mesi invernali per mancanza di riscaldamento (recentemente è
Novalesa stato chiesto al Comune un contributo per l'installazione di una stufa nella sala per la didattica) biglietto d'ingresso: singoli: euro 2,00 scuole: euro 0,50 per alunno comitive: euro 1,00 per persona gratuito per tutti i Novalicensi numero di ingressi: anno 2000: 500 (penalizzati a causa di lavori di sistemazione stradale) anno 2001: 500 (penalizzati a causa di lavori interni) caratteristiche edilizie: parte di un edificio (stabile che risale al '600. Era la Casa della Comunità, che oltre alla sala delle Congreghe, ospitava il corpo di guardia, la scuola e l'alloggio per il maestro) destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: Scuola bandistica, Laboratorio di restauro del legno, A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini), A.I.B. /Associazione Incendi Boschivi), Consorzio Latte, Spazi per attività tempo libero, Depositi del Comune il museo ha in previsione un ampliamento in un edificio di epoca medievale in corso di acquisizione da parte del Comune di Novalesa e della Comunità Montana Bassa Val di Susa e Val Cenischia superficie espositiva: mq 80 stato di conservazione dei locali: mediocre (museo), cattivo (laboratorio restauro legno e pertinenze) accessibilità per disabili: non esiste una soluzione fissa illuminazione naturale: dalle finestre (solo in parte schermata) illuminazione artificiale: flessibile (faretti scorrevoli su binari) impianto di riscaldamento: no impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no impianto antincendio: estintori a polvere impianto antifurto: no impianto parafulmini: no attività di ricerca e di valorizzazione: ricerche sul territorio presenza di un archivio del museo: in costituzione presenza di una biblioteca del museo: in costituzione
Novalesa presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: sì presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: sì presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: sì (proiezione video sulla storia locale e spiegazioni) presenza di un inventario corrente degli oggetti: in corso di realizzazione presenza di una catalogazione delle opere: no numero totale degli oggetti esposti: 1000 (approssimato) origine prevalente: donazioni, deposito il museo ha subito furti o danni di altro tipo: sì (piccoli oggetti: ferri da cavallo, alari, pesi da bilancia, durante visite con grande afflusso di pubblico) presenza di depositi: sì (mq 30, secondo piano fuori terra, nelle pertinenze del laboratorio di restauro; sono accessibili su richiesta) pertinenze: cortile interno mq 30 descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: attrezzi agricoli e strumenti dei mestieri tradizionali montani; sezioni tematiche: la vite e la cantina il bosco l'artigianato il falegname il carbonaio ambienti della tipica casa contadina locale (cucina, camera da letto e disimpegno) e gli utensili domestici la scuola l'abbigliamento calchi e pannelli arte rupestre audiovisivi sulla valle, sul paese e sull abbazia (pannelli illustrativi sulla via Francigena, attualmente non esposti, da destinare all'ampliamento) Il museo non ha fatto domanda di contributo recentemente, ma intende presentarla nei prossimi anni.
Civico museo etnografico del Pinerolese - Museo del legno Indirizzo: via Brignone 3, 10064 Pinerolo [TO] condizione giuridica: museo comunale proprietà dell'immobile: Comune di Pinerolo, piazza Vittorio Veneto 1, 10064 Pinerolo [TO], tel. 0121/36.11.11 proprietà dei materiali: Comune di Pinerolo, piazza Vittorio Veneto 1, 10064 Pinerolo [TO], tel. 0121/36.11.11 soggetto gestore: Centro Arti e tradizioni popolari del Pinerolese indirizzo soggetto gestore: via Brignone 3, 10064 Pinerolo [TO], 335/59.22.571 (Direttore), fax: 0121/74.49.32 tipo di atto con cui è affidata la gestione: pubblico referenti: Ezio Giaj (Direttore), tel. 335/59.22.571, Giuseppe Faure (Conservatore) atto amministrativo con cui sono stati conferirti gli incarichi: elezioni nell'ambito dell'associazione il museo è dotato di pianta organica il museo ha un bilancio autonomo, sovvenzionato da un capitolo di bilancio del Comune dedicato ai musei civici il museo è dotato di regolamento interno anno di fondazione del museo: 1980 percorsi museografici esterni: si è in procinto di istituirne collegamento con altre istituzioni culturali: Coordinamento musei civici, collegamento con Comunità Montana Pinerolese Pedemontano, Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca, Scopriminiera, Museo 'L Rubat di Piscina, Museo del costume di Pragelato. compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: Musei civici (Galleria d'arte moderna, Museo di scienze naturali), Pro Loco Pinerolo, varie associazioni culturali. distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 15 da Airasca aereo: km 50 da Torino Caselle ferrovia: km 0,5 da Pinerolo autobus: km 0,5 da Pinerolo apertura al pubblico: orario 10.30-12.00 e 15.30-18.00 biglietto d'ingresso: gratuito caratteristiche edilizie: parte di un edificio
Pinerolo destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: Musei civici (Galleria d'arte moderna: Ottocento piemontese ed artisti contemporanei; Museo di scienze naturali: geologia, fauna, donazione Strani di modelli micologici), Pro Loco Pinerolo, varie associazioni culturali. il museo ha in previsione una ristrutturazione, un'ampliamento ed un'adeguamento tecnologico. superficie espositiva: mq 1200 stato di conservazione dei locali: mediocre accessibilità per disabili: sì illuminazione naturale: dalle finestre (schermata) illuminazione artificiale: flessibile impianto di riscaldamento: sì impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no impianto antincendio: sì impianto antifurto: no impianto parafulmini: sì attività di ricerca e di valorizzazione: ricerche sul territorio, pubblicazioni, convegni e mostre temporanee presenza di un archivio del museo: sì presenza di una biblioteca del museo: sì, aperta al pubblico (denominazione: Centro Etnofonico) presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: sì presenza di una nastroteca: sì presenza di un laboratorio di restauro: sì presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: sì (produce attività di visite guidate e percorsi ecomuseali) presenza di un inventario corrente degli oggetti: sì presenza di una catalogazione delle opere: sì numero totale degli oggetti esposti: 2000 (approssimato) origine prevalente: donazioni, acquisti il museo ha subito furti o danni di altro tipo: sì presenza di depositi: sì (privati, non accessibili al pubblico) pertinenze: parcheggio pubblico mq 2400
Pinerolo descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: etnografia locale; sezioni tematiche: reperti/attrezzi agricoli/mobili/oggetti d'artigianato costumi/modelli didattici/cicli di lavorazioni tradizionali delle campagne e delle vallate alpine tipologie abitative storia dello sci storia della mascalcia lavoro in miniera museo del legno storia delle tradizioni musicali e orali dal grano al pane
Museo etnografico della civiltà contadina L Rubat Indirizzo: via Umberto I 64, 10060 Piscina [TO] condizione giuridica: museo privato proprietà dell'immobile: Comune di Piscina, via Umberto I 69, 10060 Piscina [TO], tel. 0121/57.401 proprietà dei materiali: privata (del soggetto gestore) soggetto gestore: Gruppo Ricerca Piscina indirizzo soggetto gestore: via Umberto I 64, 10060 Piscina [TO], tel. 0121/57.496 tipo di atto con cui è affidata la gestione: deliberazione comunale (affidamento locali al Gruppo Ricerca Piscina) referenti: Felice Carbone (Direttore), tel. 0121-57.496, Bruno Grosso, tel. 0121-57.716, Silecchia Ermanno, tel. 0121-57.657 il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo il museo non è dotato di regolamento interno anno di fondazione del museo: 1981 percorsi museografici esterni: si è in procinto di istituirne collegamento con altre istituzioni culturali: sì (Musei del Pinerolese, Ecomusei provinciali) compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: no distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 3 da Airasca aereo: km 40 da Torino Caselle ferrovia: km 0,5 da Piscina apertura al pubblico: su prenotazione telefonica (per gruppi di almeno cinque persone) biglietto d'ingresso: gratuito numero di ingressi: anno 2000: / anno 2001: / (in entrambi gli anni a causa di una scala non in sicurezza) caratteristiche edilizie: parte di un edificio destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: Uffici postali, deposito comunale, AVIS, Gruppo Alpini, Associazione Anziani di Piscina, corsi dell'unitre (tutti in via di trasferimento)
Piscina il museo ha in previsione una ristrutturazione e un ampliamento stato di conservazione dei locali: mediocre accessibilità per disabili: no illuminazione naturale: dalle finestre (schermata) illuminazione artificiale: rigida (faretti e neon) impianto di riscaldamento: no impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: no impianto antincendio: no impianto antifurto: no impianto parafulmini: no attività di ricerca e di valorizzazione: sì (pubblicazioni, ricerche sul territorio, mostre temporanee) presenza di un archivio del museo: no presenza di una biblioteca del museo: sì presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: no presenza di un inventario corrente degli oggetti: no presenza di una catalogazione delle opere: no numero totale degli oggetti esposti: 4.000 origine prevalente: donazioni e acquisti il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no presenza di depositi: sì, ma non accessibili al pubblico (presso i soci Carbone Felice e Ceresole Giovanni) pertinenze: cortile mq 300 descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: Materiale etnografico da località nella pianura pinerolese; sezioni tematiche (strumenti, fotografie, diapositive): dal grano al pane il carradore e i carri gli strumenti della semina del grano e del mais
Piscina gli ambienti dell'abitazione contadina (la stalla, la cucina) la donna l'apicoltura i bachi da seta pesi e misure la scuola la religiosità Il museo ha fatto domanda di contributo recentemente e intende presentarla nei prossimi anni.
Museo La Steiva Testimonianze della Civiltà Contadina Indirizzo: via Torrione, 10010 Piverone [TO] condizione giuridica: museo privato proprietà dell'immobile: Comune di Piverone, piazza Marconi 1, tel. 0125/72.190 proprietà dei materiali: privata codice fiscale: 84007830015 soggetto gestore: Gruppo Folcloristico Piverone indirizzo soggetto gestore: via del Peso 3, 10010 Piverone [TO] tipo di atto con cui è affidata la gestione: statuto-regolamento referente: Silvio Ricca (conservatore), tel. 0125-72.322, fax: 0125/72.322, e-mail: silvana.ollearo@rgi.it il museo è dotato di regolamento interno anno di fondazione del museo: 1978 destinazione dell'area nello strumento urbanistico: centro storico percorsi museografici esterni: sì (la cripta e la torre di cortina sono locali espositivi temporanei, mostra d'arte permanente, area attrezzata per pic-nic) collegamento con altre istituzioni culturali: sì (scuole per la didattica, gemellaggi con altri musei) compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: no distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 7 da Albiano aereo: km 60 da Torino Caselle ferrovia: km 13 da Ivrea apertura al pubblico: su prenotazione biglietto d'ingresso: offerta libera numero di ingressi: anno 2000: 800 ingressi anno 2001: 800 ingressi caratteristiche edilizie: parte di un edificio destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: scuola materna, ostello il museo ha in previsione una ristrutturazione, un'ampliamento e un'adeguamento tecnologico stato di conservazione dei locali: buono
Piverone accessibilità per disabili: no illuminazione naturale: dalle finestre (non schermata) illuminazione artificiale: flessibile (faretti) attività di ricerca e di valorizzazione: sì (ricerche sul territorio, mostre temporanee e spettacoli) presenza di un archivio del museo: sì (Archivio Storico del Gruppo Folcloristico Piverone) presenza di una biblioteca del museo: sì, (istituita nel 1973, non è aperta al pubblico) presenza di una fototeca del museo: sì (non accessibile al pubblico) presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: sì presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: sì (laboratorio di tessitura) presenza di un inventario corrente degli oggetti: sì (percentuale di copertura: 40%) presenza di una catalogazione delle opere: no numero totale degli oggetti esposti: 1500 (approssimato) origine prevalente: donazioni e acquisti il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no presenza di depositi: no descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: etnografia locale; sezioni tematiche: collezione di fotografie d'epoca (fine '800 - inizio '900) la casa dell'ottocento (cucina, camera da letto, la cantina e la vinificazione) locale per la tessitura della canapa e la produzione della maglieria la bottega del falegname, lavori artigianali la scuola agricoltura (aratri, erpici, carri, arnesi per la coltivazione del granoturco, del frumento e della vite), allevamento Il museo non ha fatto domanda di contributo recentemente, ma intende presentarla nei prossimi anni.
Scuola latina Gli antichi mestieri - collezione Ferrero Indirizzo: via Balziglia 103, 10063 Pomaretto [TO], scuolalatina@alpimedia.it condizione giuridica: ente ecclesiastico proprietà dell'immobile: Tavola valdese proprietà dei materiali: Associazione Amici della Scuola Latina di Pomaretto codice fiscale: 94544150017 (Associazione Amici della Scuola Latina di Pomaretto) soggetto gestore: Associazione Amici della Scuola Latina di Pomaretto indirizzo soggetto gestore: c/o Ebe Balma, via Carlo Alberto 40, 10063 Pomaretto [TO] tel. 0121/82.505, e-mail: scuolalatina@alpimedia.it referente: Ebe Balma, via Carlo Alberto 40, 10063 Pomaretto [TO] tel. 0121/82.505 il museo non è dotato di pianta organica il museo non è dotato di regolamento interno anno di fondazione del museo: in corso di allestimento percorsi museografici esterni: sì (musei e templi valdesi) esiste un collegamento con altre istituzioni culturali: Centro Culturale valdese, Ufficio "Il Barba", Musei Valdesi, Scopriminiera compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: biblioteca del patouà "Arturo Genre" distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 25 da Airasca aereo: km 60 da Torino Caselle ferrovia: km 17 da Pinerolo autobus: km 1 da Perosa Argentina apertura al pubblico: no, solo a fine lavori di ristrutturazione e allestimento caratteristiche edilizie: singolo edificio (originariamente utilizzato come scuola, allo stato attuale risulta in disuso, occupato solo da mobilia in deposito) il museo ha in previsione una ristrutturazione (sono previsti interventi di ripasso del manto di copertura, il rifacimento delle gronde e dei pluviali, la tinteggiatura esterna ed il ripristino di parti d'intonaco ester no deteriorato, opere per eliminare le barriere architettoniche ed adeguare gli impianti esistenti, sia elettrico, sia di riscaldamento, adattamenti funzionali ed in funzione delle normative di sicurezza)
Pomaretto il museo ha in previsione un nuovo allestimento (esposizione dei modellini della Collezione Ferrero, biblioteca del patouà, sala per incontri culturali, spazio multimediale) superficie espositiva: mq 70 (altro: mq 140) stato di conservazione dei locali: mediocre accessibilità per disabili: prevista in futuro (con la ristrutturazione) attività di ricerca e di valorizzazione: convegni e ricerche sul territorio presenza di un archivio del museo: sì presenza di una biblioteca del museo: sì, a carattere specialistico (aperta al pubblico) presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un laboratorio didattico interno: in futuro (con l'utilizzo dello spazio multimediale) presenza di un inventario corrente degli oggetti: sì presenza di una catalogazione delle opere: sì numero totale degli oggetti esposti: 150 (approssimato) origine prevalente: donazioni il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no pertinenze: parcheggio (a 100 metri di distanza) mq 120, cortile mq 150 descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: Modellini della Collezione Ferrero (una sezione per manente sarà dedicata ai lavori ed agli ambienti della miniera; gli altri modellini, raggruppati in sei famiglie tematiche - i lavori del bestiame, della terra, del legno, della vite e del vino, arti/mestieri/divertimenti e attrezzi di lavoro - saranno collocati in sezioni temporanee) Il museo ha fatto domanda di contributo recentemente, per la ristrutturazione edilizia e per l'allestimento.
Museo civico Nòssi Ràis Indirizzo: via Campeggio 8, 10090 San Giorgio Canavese [TO] condizione giuridica: museo comunale proprietà dell'immobile: Comune di San Giorgio Canavese, via Dante 25, 10090 San Giorgio Canavese [TO], tel. 0124/, fax: 0124/32.51.06, e-mail: sangiorgio@canavese.it proprietà dei materiali: comunale codice fiscale: 02143040018 (Comune) soggetto gestore: Giuseppe Dorma (Direttore) indirizzo soggetto gestore: via Marconi 57, 10090 San Giorgio Canavese [TO], tel. 0124/32.185 tipo di atto con cui è affidata la gestione: delibera del Consiglio comunale n. 13 del 08.04.1997 referente: Simona Giraudo, tel. 0124-32.121, fax: 0124/32.51.06, e-mail: sangiorgio@canavese.it il museo non è dotato di pianta organica il museo non ha un bilancio autonomo non esiste un capitolo di bilancio del Comune dedicato al Museo il museo è dotato di regolamento interno anno di fondazione del museo: 1997 destinazione dell'area nello strumento urbanistico: l'edificio che ospita il museo è un monumento di valore storico-artistico sito in centro storico in zona caratter. da cortina di facciata da salvaguardare percorsi museografici esterni: cortile interno e area esterna all'edificio delle scuole medie collegamento con altre istituzioni culturali: no compresenza nello stesso edificio di altre istituzioni culturali: scuola materna al piano terreno (non di proprietà comunale) distanza del museo dai nodi di trasporto: autostrada: km 3 da San Giorgio Canaveseaereo: km 40 da Torino Caselle ferrovia: km 9 da Caluso autobus: km 0,3 da San Giorgio Canavese apertura al pubblico: sabato ore 15.00-19.00, domenica ore 10.00-12.00 e 15.00-19.00 biglietto d'ingresso: ad offerta numero di ingressi: anno 2000: 300 ingressi singoli, 300 ingressi gruppi organizzati,
San Giorgio Canavese 400 ingressi studenti [totale: 1.000] anno 2001: 150 ingressi singoli, 300 ingressi in gruppi organizzati, 350 ingressi studenti [totale: 800] caratteristiche edilizie: parte di un edificio destinazione d'uso delle altre parti dell'immobile: scuola materna il museo ha in previsione un'adeguamento tecnologico superficie espositiva: mq 302 stato di conservazione dei locali: buono accessibilità per disabili: sì illuminazione naturale: dalle finestre (schermata) illuminazione artificiale: rigida impianto di riscaldamento: tecnologia aria-acqua nel sottotetto (percentuale di copertura: 50%) impianto di condizionamento: no impianto di climatizzazione: tecnologia aria-acqua nel sottotetto (percentuale di copertura: 50%) impianto antincendio: sì (estintori a polvere) impianto antifurto: no impianto parafulmini: no attività di ricerca e di valorizzazione: no presenza di un archivio del museo: no presenza di una biblioteca del museo: no presenza di una fototeca del museo: no presenza di una videoteca: no presenza di una nastroteca: no presenza di un laboratorio di restauro: no presenza di strumenti di rilevamento: no presenza di un servizio didattico interno: no presenza di un inventario corrente degli oggetti: sì (percentuale di copertura: 70%) presenza di una catalogazione delle opere: sì (percentuale di copertura: 40%) numero totale degli oggetti esposti: 1500 (approssimato) origine prevalente: donazioni il museo ha subito furti o danni di altro tipo: no
San Giorgio Canavese presenza di depositi: no pertinenze: cortile interno mq 223 descrizione sintetica delle collezioni conservate nel museo: raccolta di oggetti e strumenti relativi alla cultura materiale degli abitanti di San Giorgio e del Canavese (artigiani e contadini); sezioni tematiche: il tempo contadino lavorare il legno lavorare il ferro piccoli oggetti di etnografia locale abitare in campagna (la cucina e la camera da letto) leggere, scrivere e far di conto torchi da uva lo storico sangiorgese Carlo Botta curiosità e oggetti rari e strani carriaggi di vario tipo (sezione distaccata nel giardino del salone Falconieri, presso la locale scuola media in via Giulio) Il museo ha fatto domanda di contributo recentemente e intende presentarla nei prossimi anni.