Club Alpino Italiano Sezione di Cagliari Programma Annuale Escursioni 2015 domenica 25 ottobre 20 a Escursione Sociale Tertenia: Monte Arbu - Sentiero Italia - DATA 25 ottobre RITROVO 1 Park CIS V.le Bonaria - CA - ore 6,15 - PUNTUALI! RITROVO 2-3 Poetto Fermata bus La Marinella - 6,45 - Gannì 7,00 TRAGITTO in pullman CARTOGRAFIA IGMI Serie 25 COMUNI INTERESSATI JERZU - TERTENIA LUNGHEZZA 16 km circa DISLIVELLO IN SALITA 150 m circa DISLIVELLO IN DISCESA 680 m circa TEMPO DI PERCORRENZA 7 ore circa (soste e pausa pranzo esclusa) DIFFICOLTA' E SEGNALETICA nessuna SEGNALE GSM - TIPO DI TERRENO carrareccia, sentiero, tracce di sentiero INTERESSE paesaggistico, naturalistico ATTREZZATURA vestiario adeguato alla stagione, scarpe da trekking, pila frontale, raccomandati i bastoni da trekking PRANZO al sacco, a cura dei partecipanti ACQUA scorta adeguata alla stagione, minimo 2 lt RIENTRO PREVISTO ore 20 circa a Cagliari In caso di meteo avverso, disdetta entro venerdì 20, avviso via SMS
Descrizione generale L escursione ricalca il percorso descritto nella 22^ tappa nel libro Sentiero Sardegna Sentiero Italia Sentiero Europa di Salvatore Dedola, PastPresident della nostra sezione CAI. Per maggior conoscenza, si rinvia al testo di Tore Dedola, disponibile formato PDF al seguente indirizzo web: http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=626&s=17&v=9&c=4463&id=8 96 In effetti la conclusione della tappa nel testo è a Perdasdefogu, ma per questioni logistiche si è utilizzata la bretella di raccordo con Tertenia, prevista comunque nel testo di Tore Dedola. Il territorio comprende l area dei Tacchi di Tertenia, costituita da un complesso calcareo di età mesozoica, formato da areniti carbonatiche a giacitura sub-orizzontale, caratterizzata da un carsismo che si manifesta con la presenza di doline, inghiottitoi e cavità che presuppongono l esistenza di sistemi sotterranei ben sviluppati (da: Relazione geologica sui tacchi di Tertenia del Gruppo speleo-archeologico Terteniense). L aspetto più evidente del territorio comunque è costituito dai tacchi, e dalle formazioni rocciose che numerose e in svariate forme si presentano lungo il percorso, fra la folta vegetazione costituita da macchia mediterranea formata da lecci, corbezzoli, lentischio, mirto ed erica. Non mancano i cinghiali, data la presenza di un agriturismo venatorio, e la fauna tipica sarda. La presenza umana, segnalata non sempre in positivo da tralicci elettrici, pale eoliche e innumerevoli recinzioni, non riesce a scalfire comunque l aspetto integro e selvaggio di questo angolo della nostra Sardegna. Come si arriva Si esce da Cagliari e si imbocca la SS 125 che ci conduce fino a Jerzu.
Descrizione dell'itinerario a piedi La partenza è a sud della chiesetta di S. Antonio di Jerzu (740 mt slm); si sale per una carrareccia ad est di Pitzu S. Antonio, e dopo 500 mt (recinzione) si devia a sn, si attraversa un ovile, si prosegue verso est fino a deviare dopo 300 mt verso sud. La nostra direzione è rivolta a sud, e poi a sud est, ignorando perciò i bivi che si incontrano. Dopo aver percorso circa 2,5 km dal punto di partenza, si devia dalla carrareccia verso est, su tratturo che ci porta nei pressi di un ovile (ovile Busalla, dal libro di Dedola) alle falde di M. Sa Podda. Si attraversa lo spiazzo antistante e si prosegue in direzione SE, sempre su ampio sentiero. Si perviene quindi alla vista di un ampio pianoro loc. Gessitu circondato da caratteristici tacchi ed arricchito dalla presenza di una fornace di calce dall aspetto di un antico nuraghe: abbiamo percorso circa km. 2,8 dalla partenza. Il sentiero aggira il pianoro da nord, prende poi direzione est, e sotto la P. ta Suppisu Biancu si apre il panorama, direzione est, verso la valle di Tertenia, il Monti Ferru e il mare ( km. 3,8; 685 mt slm). Proseguiamo in direzione sud-sud est, attraverso le località di Scale e S abba e poi di Scale Isaglianas, punti di accesso all altopiano attraverso le pareti strapiombanti del tacco. Si prosegue comunque in direzione sud-sud est, pervenendo ad un ennesima recinzione che in parte si costeggia e poi la si attraversa. Si continua in direzione ESE, su carrareccia evidente, che si abbandona in direzione est, dopo aver percorso circa km 6,7 dal punto di partenza. Dopo aver attraversato altra recinzione, ci introduciamo in un bosco, direzione est, che ci porta ad una radura alla base della piccola catena del Monte Arbu (km7,0; mt 688 slm). Ora si prosegue verso sud, su scarse tracce di sentiero che risalgono verso la cresta e che raggiungiamo deviando verso est. Il panorama spazia a 360 gradi: a nord verso il Gennargentu e l inconfondibile Perda Liana, i tacchi di Jerzu e di Ulassai; a nord est i monti di Baunei, il mare con capo Bellavista; ad est Monti Ferru, il mare e l abitato di Tertenia; a sud, in lontananza, l antenna di Serpeddì, e ad ovest l altipiano con le pale eoliche in direzione di Perdasdefogu. Fatta la pausa pranzo, riscendiamo dalla cresta in direzione sud e, superata un altra recinzione, attraversiamo dei pianori in località Cea De Is Tidoris, dove ci inseriamo in una carrareccia. Deviando verso est, si supera il crinale oltre il quale inizia la discesa verso Tertenia: dapprima con tornanti poi, nel bosco, scartando deviazioni che non siano in discesa. Si giunge quindi ad altra recinzione oltre la quale sono presenti ruderi di ovile, quindi ancora nel bosco su sentiero sempre più evidente. Si giunge quindi ad una carrareccia, seguita da un altra con fondo cementato che - dopo km. 1,8 - ci porta alla periferia del paese, nei pressi del cimitero, davanti al quale ci aspetta il pullman.
Informazioni utili - SALVO AVVISO CONTRARIO pubblicato nel sito www.caicagliari.it le prenotazioni alle escursioni vanno effettuate rivolgendosi ai responsabili delle prenotazioni ivi indicati. Nella stessa pagina si viene indirizzati a questo sito dove, nella pagina "La Scheda" vi sono le più ampie indicazioni e nella pagina "La descrizione" potete leggere queste righe. - SALVO AVVISO CONTRARIO pubblicato nell'apposita pagina di questo sito le prenotazioni alle escursioni vanno effettuate rivolgendosi al responsabile indicato nella pagina "La scheda". - Le prenotazioni vengono effettuate in ordine di tempo finché ci sono posti disponibili ed è possibile dare disdetta entro le ore 12.00 del venerdì precedente. - I Soci evitino di presentarsi alla partenza senza aver prenotato entro i termini previsti. - I Soci non scordino la tessera sociale, sopratutto se approvati di recente. - Non si attendono i ritardatari, al massimo cinque minuti dopo l'ora fissata, si parte. Avvertenze e consigli Il terreno rende indispensabile l utilizzo delle scarpe da trekking. Chi ne fosse sprovvisto, per motivi di sicurezza non potrà partecipare all escursione. Il percorso ha una lunghezza di poco superiore alla media delle nostre escursioni. Però occorre dire che per il 70 per cento è in piano, con poca salita e, all ultimo, una lunga discesa. A nostro parere, solo la discesa può presentare problemi: è lunga, un tratto nel bosco con pietre umide nel fogliame e, nell ultimo tratto, prosegue su di una poco simpatica carrareccia in cemento. Però la discesa è alla fine, e l eventuale stanchezza del percorso già fatto poco si avverte, almeno per chi è escursionista con passo fermo e allenato. E una bella sgambettata! Raccomandiamo una torcia perché il rientro, con l introduzione dell ora solare o qualsiasi contrattempo che provochi ritardi, potrebbe avvenire all imbrunire e, per chi li ritiene utili, i bastoni da trekking. In caso di meteo avverso, i partecipanti verranno avvisati il venerdì precedente l escursione. Chi assume medicine ricordi di portarle con sé assieme alla posologia prevista. L'alimentazione deve essere adeguata alle esigenze fisiche e climatiche. E' sempre raccomandata una buona colazione e, durante l'escursione, piccole integrazioni (pane, fette biscottate, frutta, barrette energetiche). Si eviti di appesantire lo stomaco con cibi di lenta digestione e soprattutto di assumere bevande alcoliche. Sarà utile disporre di almeno 1 lt. d'acqua. Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni: Ogni componente del gruppo durante l escursione starà sempre dietro il Direttore di Escursione e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento e alla assicurazione del CAI. Chi dovesse fermarsi per necessità fisiologiche lasci il sacco lungo il sentiero e chi chiude la fila saprà che deve attenderlo. Non è gradito che si fumi durante l'escursione. Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa. Ogni infrazione può essere motivo per l'esclusione da successive partecipazioni. Dichiarazione di esonero di responsabilità Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti. Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara: di non aver alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell escursionismo, di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell escursione; di aver preso visione e di accettare incondizionatamente il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI Sezione di Cagliari;
di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà dell escursione; di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all escursione e pertanto di esonerare fin da ora il CAI Sezione di Cagliari e i Direttori di Escursione da qualunque responsabilità. Direttori di Escursione Giorgio Faret (ASE), M. Paola Romagnino (ASE), Gianni Tanca, Marco Danese Per esigenze interne della Sezione è necessario iscriversi al CAI dopo alcune escursioni di ambientamento. Per farlo, occorre portare due foto-tessera e compilare gli appositi moduli reperibili in sezione (via Piccioni 13 Cagliari). Le quote sociali per il 2015 sono: ORDINARI nuovi 57 FAMILIARI nuovi 30 GIOVANI nuovi 25 ORDINARI rinnovi 47 FAMILIARI rinnovi 25 GIOVANI rinnovi 20 _ Il rinnovo delle iscrizioni inizia a gennaio e per evitare un' interruzione della copertura assicurativa è bene effettuarlo entro FEBBRAIO. La prossima Escursione intersezionale è in data 8 novembre Monte Arci - Pau Prenotarsi in tempo!!