Per questo ammirabile esercizio di carità tutti vedevano in Lui il santo e lo dichiaravano apertamente.. Il Servo di Dio praticava le opere di misericordia sia spirituali che corporali..
Andrea Carlo Ferrari. Nato a Casalora di Ravadese il 30 marzo 1865 da Rinaldo Conforti e Antonia Adorni, ottavo di dieci figli, frequentò le elementari dai Fratelli delle Scuole Cristiane, all Istituto de la Salle, poi, nel 1876, nonostante le resistenze del padre, entrò in Seminario. Il rettore era monsignor Andrea Carlo Ferrari, altro grande religioso parmigiano, futuro cardinale, proclamato Beato nel 1987.
Nominato Vice Rettore del Seminario ancora prima dell ordinazione presbiterale, in quest'ufficio rimase per vari anni, dimostrando notevoli doti di educatore. Nel 1894, viene nominato Vicario Generale della Diocesi di Parma e nel 1895 fonda l Istituto Saveriano per le Missioni Estere.
Nel 1902, a 37 anni, per volontà del Papa Leone XIII viene nominato arcivescovo di Ravenna. Nel 1907 viene nominato da Pio X Vescovo di Parma, che reggerà per 24 anni.
Nel 1928, visita i suoi missionari in Cina e nel 1931, 5 Novembre, a 66 anni, muore santamente. Non avendo potuto seguire, per ragioni di salute, la vocazione missionaria alla quale si sentiva chiamato fin dagli anni del ginnasio, concepì l'idea di fondare il Seminario emiliano per le missioni estere, che diventerà un Istituto Saveriano per le Missioni Estere. Conforti diventa così fondatore e formatore di missionari.
CHI ERA? COSA HA FATTO? Fu il sessantacinquesimo Vescovo di Parma. Fondò la Congregazione dei Missionari Saveriani.
È stato proclamato Beato da papa Giovanni Paolo II.
Guido Maria Conforti è uno dei grandi protagonisti della rinascita dello spirito missionario nella Chiesa a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo e del quale ricorre oggi il 67 anniversario della morte. Queste sono state le parole di Giovanni Paolo II il giorno della beatificazione di Conforti.
Superando non pochi ostacoli, causati dalla sua fragile salute, Conforti fu ordinato sacerdote nel santuario di Fontanellato il 22 settembre 1888.
Animato dallo spirito missionario fin dai tempi del Seminario, Conforti il 3 dicembre 1895 (festa di San Francesco Saverio) inaugurò a Parma l'istituto emiliano per le missioni estere.
L istituto fu riconosciuto ufficialmente il 3 dicembre 1898 come Congregazione di S. Francesco Saverio per le missioni estere.
Conforti rimase a Parma come Vicario generale dei Saveriani fino al 1902, quando, ordinato Vescovo, gli fu affidata da Leone XIII l'arcidiocesi di Ravenna.
Ma, sempre a causa della sua salute malferma, dopo soli due anni dovette lasciare Ravenna per tornare alla Casa madre dei Saveriani, a Parma, dove seguì la formazione degli aspiranti missionari.
Ristabilitosi, il 12 dicembre 1907 divenne il 65 Vescovo di Parma, succedendo allo scomparso Vescovo Francesco Magani. Incarico che tenne fino al 5 novembre 1931, il giorno della sua scomparsa. È stato proclamato Beato, come il suo grande maestro Cardinal Ferrari, da papa Giovanni Paolo II il 17 marzo 1996.
Vita da Missionario Conforti non aveva paura di allargare i propri orizzonti pastorali fino ai confini del mondo, e questo era visto da lui come dimensione integrante della sua comunione e responsabilità apostolica.
Continuare la missione di Gesù fino agli estremi confini del mondo non era per lui qualcosa di opzionale, ma era sentito come uno stretto dovere anche per ciascun cristiano, oltre che per Vescovi, Sacerdoti e Religiosi/e.
Soccorreva sempre i bisognosi e dava aiuto ai mendicanti.
- Io lo guardavo e lui guardava me e mi pareva che dicesse tante cose. - Il crocifisso è il grande libro sul quale si sono formati i Santi e sul quale dobbiamo formarci anche noi. Tutti gli insegnamenti contenuti nel Vangelo sono compendiati nel crocifisso. -Non mi resta che confidare unicamente in colui che dispone delle menti e dei cuori
PREGHIERA Dio, Padre di tutte le genti, Che nello spirito di tuo figlio sei origine di tutto ciò che è buono e santo. Ti lodiamo per la vita del tuo servo Guido Maria Conforti. Egli, contemplando nel Tuo Figlio crocifisso il tuo amore per ogni creatura, ha dedicato tutto se stesso all urgenza dell annuncio del Vangelo. Ti ringraziamo per averlo dato ai Missionari Saveriani come Padre, alla Chiesa come Pastore e Missionario, a tutti come esempio di virtù e modello di santità. Ti preghiamo per la sua intercessione, accresci la nostra fede perché possiamo essere annunciatori del Tuo amore, testimoni di speranza e costruttori del Tuo Regno. A te lode e gloria nei secoli. Amen
23 OTTOBRE 2011. Anna S. e Francesca M. Prof.ssa Lucia T. C. Liceo classico D. Alighieri classe 4CP Socio-psico-pedagogico