High End: le reflex top di gamma a confronto



Documenti analoghi
Corso di Fotografia Centro Iniziative Sociali Roberto Borgheresi

Il concetto di stop in fotografia


PRIMI RISULTATI DELL INDAGINE SULLE TENDENZE PHOTO-IMAGING 2013 IN ITALIA REALIZZATA DA IPSOS PER AIF

Sistema di ripresa con fotocamera digitale fissa Calibrazione

Prezzo e qualità: Sigma 24-70mm f/2,8 e Nikkor 35mm f/1,8

Lunghezza ocale. Donato Di Bello

Guida di SpyderLENSCAL

IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi.

Sviluppo e gestione delle fotografie digitali

Dispositivo di conversione di energia elettrica per aerogeneratori composto da componenti commerciali.

I F O R M A T I V I D E O

Traduzioni & Corsi di Lingue Udine. Via Cussignacco 27/4. P. IVA: tel/fax: scuola@jmi.it

Orietta Bay - Sestri Levante 2011

Parametri per orientarsi nella scelta della giusta attrezzatura. Linee guida. Dott. Antonello Appiani

L ESPOSIZIONE & MAPPA DELLA REFLEX. domenica 22 marzo 15

Corso Fotografia digitale 2008 Seconda lezione: tecnica e caratteri della ripresa analogica e digitale

Workflow grafico. Daniele Fortarel La stampa digitale Materiale tratto da: brochure tecniche (Xerox Docucolor 7002/8002) TAGA doc 12 - Stampa digitale

DC-1338i. Una compagna intelligente

Librerie digitali. Video. Gestione di video. Caratteristiche dei video. Video. Metadati associati ai video. Metadati associati ai video

NOVITÀ SYSTEM RF ANTIFURTO RADIO MAGGIO ITALIANO

FOTOCAMERE COMPATTE 35mm

Rapporto dal Questionari Insegnanti

Canon HF-R 38. VIDEOCAMERE HD (Alta definizione) : Canon HF-R 38. Wi-Fi con supporto MP4Zoom avanzato 51x; CMOS Full HD Intelligent IS ottico

WHITE PAPER. View DR. Immagini di videosorveglianza più chiare e definite con un range dinamico più ampio

Il servizio di registrazione contabile. che consente di azzerare i tempi di registrazione delle fatture e dei relativi movimenti contabili

leaders in engineering excellence

COMUNICATO STAMPA. Nuova Nikon D3100: la guida ideale per fotografie entusiasmanti e filmati in full HD mozzafiato

TrackR Crowd GPS a Cervia

Fotografia professionale alla portata di tutti con PowerShot A650 IS e A720 IS

Cenni di Macrofotografia

Scattare fotografie mozzafiato è semplice come inquadrare e scattare con la nuova Canon PowerShot A800

Configurazione del sensore C-MOS

raffaele de marinis FOTO PANORAMICHE PIANIFICAZIONE, PRODUZIONE, POSTPRODUZIONE E PRESENTAZIONE

Giorgio Maria Di Nunzio

I documenti di Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE

Esposizione Con Una Reflex Digitale In Situazioni Di Alto Contrasto

Come creare il test di Yasso tramite l applicazione Training Center

Corso di Fotografia prima lezione. Docente: Gianluca Bocci

LA VIDEOCAMERA DIGITALE DI QUALITA BROADCAST

Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain.

FIRESHOP.NET. Gestione del taglia e colore.

COMUNICATO STAMPA I AM INTERSTELLAR. Scoprite l incredibile D810A, la prima reflex Nikon per l astrofotografia

Informatica pratica. L'immagine digitale

Analisi e diagramma di Pareto

2 Gli elementi del sistema di Gestione dei Flussi di Utenza

Creare una Rete Locale Lezione n. 1

Amplificatori Audio di Potenza

CT228 Dispositivo controllo temperatura

1. La velocità dell ADSL in Italia: evoluzione dal 2010 ad oggi

Corso di fotografia digitale e cultura dell'immagine artistica

Attività federale di marketing

IL SISTEMA SMART RESPONSE

Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei patrimoni

Leica DISTO D810 touch La soluzione intelligente per la misura e la documentazione

lo PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000

LE PROPRIETÀ DEI METALLI E LA BOTTEGA DEL COLTELLINAIO DI SCARPERIA. Claudia Gurioli

Calcolo Focale. Ing. Vincenzo Falanga

APPLICATION SHEET Luglio

Dino-Lite TrichoScope

Capitolo II. La forma del valore. 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore.

versione per la stampa

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti

Fotografia corso base. Educazione Permanente Treviso. Specifiche digitali. Federico Covre.

L ergonomia dei sistemi informativi

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre Relatore: Ing. Carlo Calisse

Gestione dei segnali analogici nei sistemi di automazione industriale con PLC.

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo

S-TRAINER v.1.00 Esempio d uso

Corso base di fotografia PER-CORSO FOTOGRAFICO

Configurazione del sensore C-MOS

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da

Elinchrom Wireless System

La codifica delle immagini

ColorSplitter. La separazione automatica dei colori di Colibri.. Perché ColorSplitter? Come opera ColorSplitter?

lo standard della comunicazione tra farmacia e distributore farmaceutico

Come è fatta una reflex

PROGRAMMA GESTIONE TURNI MANUALE UTENTE. Programma Gestione Turni Manuale Utente versione 1.1

Informatica 1 Lezione 1

COME FARE UNA RICHIESTA DI ASSISTENZA ON LINE (AOL)

Agnos Scorpion: soluzioni per luce flash

Capitolo 3. L applicazione Java Diagrammi ER. 3.1 La finestra iniziale, il menu e la barra pulsanti

RIDURRE I COSTI ENERGETICI!

SOLUZIONI PER IL CONTROLLO DELLA QUALITA DELL ARIA NEGLI AMBIENTI CHIUSI

La Videosorveglianza Criteri per il dimensionamento dello storage

BIEMMEPI RE-IMPARA A SCRIVERE. E presenta PLATE, un programma semplice ed intuitivo per l incisione di targhe.

La distribuzione Normale. La distribuzione Normale

Il campionamento. La digitalizzazione. Teoria e pratica. La rappresentazione digitale delle immagini. La rappresentazione digitale delle immagini

L ANALISI ABC PER LA GESTIONE DEL MAGAZZINO

Bystar L. laser cutting. efficiency in. Impianti di taglio laser di grande formato per lamiere, tubi e profilati

Riduzione del rumore con Photoshop Cs5. Immagini scattate con ISO elevati

Videocamera HD/SD su schede di memoria GY-HM650. ftp GPS. Innovazione senza compromessi. Mostrata con microfono opzionale.

Sistema operativo. Sommario. Sistema operativo...1 Browser...1. Convenzioni adottate

Transcript:

TECNOLOGIA caratteristiche, prestazioni e prezzi High End: le reflex top di gamma a confronto Strumento indispensabile dei professionisti e oggetto del desiderio di tanti fotoamatori, le reflex di livello professionale sono quanto di meglio offre il mercato della fotografia. A confronto le tecnologie e le principali caratteristiche. Alla sua nascita, negli anni trenta, la reflex 35mm era un apparecchio quasi esclusivamente professionale. Infatti le diverse versioni della Kine Exakta erano lente e scomode da usare, con complicazioni operative che riflettevano la complessità dell apparecchio, per cui erano impiegate più che altro nei laboratori medici, scientifici e industriali, dove la possibilità di usare ottiche di ogni genere (fino ai telescopi) era essenziale. A quei tempi, per vedere una reflex in azione si doveva guardare al medio formato, per la qualità data dalla 112 TUTTI FOTOGRAFI maggiore superficie sensibile rispetto alla pellicola 135. Abbiamo così i reportage a luce ambiente di Erich Salomon grazie all eccezionale luminosità f/1,8 dell ottica Ernostar della sua Ermanox, oppure quelli col flash della Speed Graphic di Weegee, senza contare gli innumerevoli matrimonialisti con le Rolleiflex prima e le Hasselblad poi. Con il miglioramento delle pellicole e l avvento dei giapponesi (Asahi Pentax in primis), la progressiva introduzione dello specchio a ritorno istantaneo, dell esposimetro TTL e degli automatismi di esposizione a priorità di tempi e diaframmi rese assai popolare la fotocamera reflex 35mm, che conquistò crescenti schiere di fotoamatori in tutto il mondo. Così tra gli anni cinquanta e i sessanta si ebbero i presupposti per una suddivisione delle reflex 35mm tra due categorie piuttosto ben definite: da un lato quelle di larga diffusione, con elevate quantità produttive e prezzi abbordabili, dall altro i pochi modelli d elite, riservati ai professionisti e agli amatori facoltosi.

L evoluzione tecnologica dei sensori Tra le diverse soluzioni adottate dai progettisti per migliorare le prestazioni dei sensori si è vista in un primo tempo l applicazione di lenti capaci di concentrare la luce su ciascun fotodiodo. In seguito queste lenti sono state rese gapless, cioè senza spazi che lasciassero sfuggire una parte della luce. Per aumentare l efficienza si procede anche ad avvicinare il più possibile le lenti ai fotodiodi, come mostrato in questo schema di Canon. Nei sensori CMOS convenzionali, la conversione A/D (analogica-digitale) avviene all esterno del sensore, dopo che è stata effettuata la campionatura del segnale. In questo modo il segnale stesso, ancora analogico, va soggetto a disturbo. Nei sensori moderni come il Sony Exmor, la conversione A/D avviene nello stesso chip (c è un convertitore per ogni colonna di pixel), per cui il segnale in uscita è già digitale, e quindi il disturbo risulta ridotto. Con questo accorgimento si ottiene anche una maggiore velocità di trasmissione dei dati. Il modulo del nuovo sistema AF a rilevamento di fase che equipaggia la Eos 1Dx ha una conformazione particolare e sofisticata per gestire le ben 61 aree di cui è dotato. Quest ultima categoria venne inaugurata nel 1959 dalla Nikon F, che per oltre una decina d anni rimase regina quasi incontrastata un po in tutti i settori professionali, dalla moda allo sport, dalle paparazzate al reportage di guerra. Se il mito del fotoreporter era nato in Corea con le Contax, le Leica e le Nikon a telemetro, già in Vietnam si ebbe l affermazione definitiva della reflex anche in questo campo, con le Nikon F e poi F2 che scattavano in mano ai fotoreporter di Life mentre i freelance si accontentavano dei più economici corredi a vite Asahi Pentax e Praktica. Con questa introduzione storica abbiamo già sfiorato una costante nell evoluzione della tecnica fotografica, che qui vale la pena rimarcare: la continua riduzione dei formati di ripresa. Basterebbe pensare a come è cambiata la ripresa sul campo, passando dalle lastre di grande formato di Timothy O Sullivan nella guerra di secessione americana al 35mm dell epoca d oro del fotogiornalismo internazionale. Con l avvento del digitale si è assistito all ennesima riduzione dei formati, per cui lo spazio prima occupato dal 35mm è divenuto appannaggio di APS-C e Quattro Terzi, mentre le attuali cosiddette Full Frame coprono tanto la fascia più alta della fotografia 35mm quanto gran parte delle esigenze di chi invece su pellicola fotografava in medio formato (es. moda e pubblicità). Le attuali reflex digitali di medio formato rispondono invece ai bisogni di chi su pellicola arrivava al grande formato (es. riproduzioni d arte e still life). Che le cose stiano in questi termini è dimostrato dai volumi di vendita, che riflettono questo riposizionamento del mercato. Si fa presto a dire Pro Eccoci così arrivati al dualismo professionale/amatoriale in campo reflex. Che cosa si intende per fotocamera professionale? Che cosa può distinguere e giustificare un prezzo doppio, triplo o anche dieci volte superiore di un modello Pro rispetto ad uno amatoriale? C entra qualcosa la qualità d immagine? Per quanto riguarda la prima domanda, è professionale lo strumento che meglio consente ad un professionista di risolvere i problemi che è chiamato ad affrontare, Perché il nome Full Frame? Da quando è entrato nell uso corrente, non mancano polemiche su questo termine. La definizione venne coniata da chi considerava il 24x36mm come necessario punto d arrivo anche in digitale, con malcelato intento denigratorio verso qualsiasi formato minore come APS e Quattro Terzi. Altri invece fanno notare che qualsiasi sensore è il pieno formato di se stesso, tanto più che ogni sistema prevede anche obiettivi ottimizzati. Usare obiettivi per il formato 24x36mm su corpi APS corrisponderebbe ad adattamenti già visti anche in passato, in questo caso facilitati dalla baionetta comune. Con questa filosofia che riconosce piena dignità a qualsiasi formato, il confronto fra i diversi sensori è fatto in modo meno preconcetto, valutando pro e contro anche per le conseguenze pratiche sugli apparecchi. Alla fine anche Full Frame è soltanto un nome, e va bene se serve a capirsi. permettendogli di vivere del proprio lavoro. Ecco quindi che non può esistere una descrizione univoca per qualificare una fotocamera come professionale o meno. Ciò che è utile o indispensabile per un dato professionista potrebbe essere inutile se non addirittura d intralcio per un al- 113 TUTTI FOTOGRAFI

Il dorso di una reflex professionale top di gamma dispone di parecchi comandi diretti e offre la più completa visualizzazione dei dati. Alcuni comandi sono duplicati per essere raggiungibili allo stesso modo impugnando la reflex sia in orizzontale che in verticale. Inoltre diversi pulsanti sono personalizzabili sulle esigenze del fotografo. In questi apparecchi il display LCD posteriore è fisso, poiché uno schermo orientabile non offrirebbe adeguate garanzie di affidabilità nell uso pesante e prolungato. Nel caso della nuova Canon Eos 1Dx anche gli accessori speciali come l unità GPS (GP-E1) e il trasmettitore wireless (WFT-E6) sono a tenuta di polvere e spruzzi d acqua. Le reflex rivolte ai professionisti non hanno soltanto prestazioni di punta, ma sono anche realizzate per garantire la massima affidabilità. Oltre ad impiegare materiali robusti e leggeri, come le leghe di magnesio e alluminio, le fotocamere come la Nikon D3x sono sigillate da guarnizioni poste a protezione di tutti i comandi per prevenire l ingresso di polvere e umidità che danneggerebbero alcuni delicati componenti elettronici, ottici e meccanici. tro. Per un fabbro è più professionale un martello di un pennello, ma per il pittore (o l imbianchino) è vero il contrario. I fotografi si trovano a fotografare di tutto e in tutte le situazioni immaginabili, per cui anche i loro strumenti potranno essere diversi. Per il fotoreporter è sicuramente più utile, e quindi professionale, una reflex con minore numero di pixel, ma di superficie tale da consentire un ottima resa agli alti ISO. Per il paesaggista è vero il contrario, perché anche fotografando di notte userà il treppiede e basse sensibilità per avere massima risoluzione e gamma dinamica. Queste opposte esigenze portano i professionisti dei vari settori a differenziare le proprie scelte. Quello che però cercheranno tutti sarà affidabilità nei risultati, praticità operativa e compatibilità con altri componenti del proprio sistema professionale. Quanto al costo, i prezzi ampiamente superiori dei modelli orientati al professionista si giustificano con certe scelte progettuali rivolte ad assicurare maggiore affidabilità (es. robustezza meccanica e resistenza alle condizioni climatiche avverse), maggiore velocità operativa (sia come messa a fuoco che per il ritardo allo scatto e la velocità di raffica) e, non ultimo, il numero assai più ridotto di pezzi prodotti. Questo aspetto delle quantità prodotte influisce sui prezzi, poiché per ammortizzare gli investimenti si impongono tempi più lunghi nel rinnovamento degli impianti produttivi (e quindi dei modelli) rispetto a quelli dei segmenti inferiori, con possibili conseguenze sulla qualità dei risultati al mutare delle tecnologie. Siamo così arrivati a discutere la qualità dell immagine. Mentre con l analogico la differenza tra le immagini di elevata qualità tecnica e quelle più scadenti era dovuta essenzialmente alla pellicola, all obiettivo e alla perizia del fotografo, con il digitale la fotocamera assume un valore tutt altro che secondario. Infatti la possibile presenza di un sensore più grande, di un elettronica più sofisticata e di un sistema autofocus più raffinato può portare a differenze significative a favore del modello di categoria superiore, perlomeno a parità di generazione tecnica. Occorre infatti considerare l innovazione tecnologica, per cui confrontando una reflex high end vecchia di tre anni con un modello economico recente si potrebbe scoprire che la nuova batte, o si avvicina moltissimo alla sorella maggiore in termini di qualità dell immagine, in quanto è più aggiornata nell elettronica (sensore, processore e software). Full Frame contro APS-C: Pro e contro Bigger is better? Parlando di sensori, spesso è così, ma non sempre. A parità di altri fattori (tecnologia, numero di pixel, qualità dell ottica in uso, condizioni d impiego, ecc.), un sensore più grande fornisce sicuramente un buon margine di vantaggio, per via dei pixel più grandi che assicurano immagini con maggiore rapporto segnale/disturbo e più estesa gamma dinamica. Infatti i pixel più grandi possono raccogliere una maggiore quantità di luce, con le conseguenze positive di discriminare meglio tra i diversi livelli luminosi (maggiore numero di gradazioni tonali), coprire il disturbo elettronico nelle aree a bassa luminosità (minore rumore) e avere una superiore capacità di evitare la saturazione nelle aree luminose (minori rischi di alte luci bruciate). Scusate se è poco! Oltre a questi vantaggi di qualità dell immagine, un sensore più grande fa sì che anche il mirino sia più grande, agevolando la composizione dell immagine e migliorando la capacità di discriminare il fuoco dal fuori-fuoco. In più, chi disponeva già di un buon corredo ottico analogico compatibile, può usarlo anche in digitale senza variazioni negli angoli coperti. Detto questo, i vantaggi del Full Frame rispetto ai formati minori possono essere talvolta più teorici che pratici. Come qualità dell immagine vale il discorso già accennato sull aggiornamento tecnolo- TUTTI FOTOGRAFI 114

gico, per cui il famoso a parità di altre condizioni non si verifica così spesso. Infatti i fabbricanti studiano continuamente nuove soluzioni per combattere il rumore, a partire da una sempre migliore ingegnerizzazione e riduzione dei consumi elettrici della fotocamera, il cui calore è una importante fonte di disturbo per il sensore. E l aggiornamento arriva in genere più velocemente nei modelli di fascia media e bassa rispetto a quelle superiori. Al mirino più grande fa da contraltare un apparecchio più grande e pesante, per non parlare degli obiettivi. In sostanza, gli attuali sistemi Full Frame impongono al fotografo pesi ed ingombri da medio formato analogico. Sarebbe facile supporre che non tutto sia stato fatto per contenere le dimensioni delle attuali Full Frame, ma evidentemente si ritiene che non sia una priorità. Anche la compatibilità con gli obiettivi vecchi si potrebbe discutere, perché non tutti danno un ottima resa sul digitale, sia per limiti veri e propri della progettazione datata che per la maggiore capacità degli utenti di cercare il pelo nell uovo ingrandendo a dismisura le immagini a video. Questo tipo di problemi è molto comune con le ottiche grandangolari, poche delle quali passano immuni dall analogico al digitale. Si potrebbe discutere se questa ricerca di una fantomatica qualità assoluta abbia davvero senso per chi al massimo stamperà un 30x45cm, ma avventurandosi in questi argomenti si potrebbe scrivere un trattato di sociologia. Comunque sia, l esperienza insegna che come minimo chi acquista una reflex Full Frame dovrà mettere in conto anche l acquisto di un buon grandangolare... proprio come chi ha scelto di passare all APS-C. Con la differenza che quest ultimo spenderà di meno, sia nel corpo macchina che nell obiettivo, e in più si ritroverà gratis delle lunghe focali che prima non possedeva. 115 TUTTI FOTOGRAFI Lo specchio semitrasparente fisso della nuova Sony SLT A77 consente di avere sempre contemporaneamente l immagine sul sensore (e quindi nel mirino elettronico ad altissima risoluzione) e sul sistema AF a rilevamento di fase. In questo modo l autofocus è sempre in funzione, l immagine è sempre presente nel mirino e si possono registrare i filmati Full HD, anche in contemporanea con la ripresa fotografica. Nel caso della SLT A77 la funzione GPS è incorporata e quindi non richiede accessori opzionali. È anche una questione di costi Visto che siamo arrivati a toccare l aspetto costi, come mai le Full Frame hanno costi tanto superiori a quelli delle reflex APS-C pur avendo caratteristiche simili come AF, velocità di raffica, ecc.? In pratica, perché una Canon Eos 5D MkII non costa come una Eos 60D e una Nikon D700 come una D7000, o poco più? A parte gli aspetti di posizionamento commerciale e le diverse quantità prodotte, ci sono importanti questioni di costi diretti anche per quanto riguarda i sensori e i componenti che stanno alla base delle fotocamere di diverso formato. Sembrerà strano, ma i costi di fabbricazione di un sensore Full Frame sono almeno venti volte superiori a quelli di uno in formato APS-C, e non circa il doppio come ci si potrebbe aspettare. Infatti da un wafer di silicio da 20cm si ricavano soltanto una trentina di sensori Full Frame, contro i 112 sensori APS-C. Inoltre, la più ampia superficie del sensore fa aumentare la probabilità di avere impurità che lo rendano inutilizzabile, per cui il rapporto reale aumenta notevolmente. Come se non bastasse, il processo di produzione del sensore Full Frame richiede tre esposizioni separate in fotolito (con relative maschere e controlli di qualità) rispetto al singolo passaggio dell APS-C (ma anche dell APS-H, che nacque proprio per il contenimento dei costi). Alla fine si arriva al citato rapporto di venti a uno tra i costi dei sensori a pieno formato e APS-C. A questo va aggiunto che un apparecchio di un certo livello deve avere un robusto corpo in metallo che assicuri stabilità dimensionale nel tempo, protezione dei componenti e buona dissipazione del calore. In più è richiesto un mirino ottico di alta luminosità e ottima copertura del formato, una meccanica che consenta elevati ritmi di scatto, processori multipli ad alta Con la Pentax K-5, l accessorio opzionale GPS (O-GPS1) si interfaccia direttamente con la fotocamera tramite i contatti della slitta, senza richiedere cavi esterni che potrebbero pregiudicare la tenuta stagna assicurata dal corpo macchina e dagli obiettivi sigillati. Fra le interessanti funzioni di questo accessorio c è anche l esclusiva Star Tracker per compensare l apparente spostamento del cielo stellato nelle lunghe esposizioni notturne, dovuto alla rotazione della Terra. Questo si ottiene spostando e ruotando il gruppo del sensore in funzione della lunghezza focale e delle coordinate geografiche acquisite dal GPS. In questo modo qualsiasi buon appoggio, come un normale treppiede fotografico, si trasforma una montatura astronomica ad inseguimento automatico. velocità di elaborazione, capienti memorie di buffer, elevate velocità di trasmissione dei dati, eccetera eccetera. Per dire che anche tutto il contorno del sensore deve essere all altezza, e tutto ciò si paga. Anche per quanto riguarda gli obiettivi ci sono importanti differenze di costo in base al formato; questo non tanto per coprire il formato maggiore, quanto per farlo con un pari livello di luminosità e qualità. Soprattutto con le corte focali, se vogliamo che l ottica FF abbia la stessa qualità di quella progettata per l APS-C, o si rinuncia alla luminosità, o si ricorre a soluzioni ottiche più avanzate, che costano. Tutto questo fa capire come il Full Frame resti per tanti una chimera. Non parliamo poi del medio formato, dove al momento i sensori sono ancora di tipo CCD: una tecnologia più costosa applicata a sensori ancora più grandi!

Le filosofie possibili per un corredo High End A grandi linee, possiamo suddividere gli apparecchi in grado di soddisfare il professionista e il fotoamatore evoluto in tre categorie: Full Frame al top, Full Frame semplificate e APS-C al top. Nella prima categoria troviamo fotocamere che corredano il sensore (Full Frame o APS-H) con tutte le soluzioni tecniche più spinte per ottenere le massime prestazioni, sotto tutti gli aspetti della ripresa fotografica. Le fotocamere di questa categoria viaggiano sopra i 5.000 euro solo corpo e sono le super-professionali come le Canon Eos serie 1D e le Nikon D3 (con le loro varianti e le diverse generazioni). La seconda categoria è rappresentata dalle fotocamere che, per proporre il sensore Full Frame ad un pubblico più ampio, risparmiano qualcosa su tutto il resto arrivando a proporsi sul mercato a prezzi intorno ai 3.000 euro solo corpo, o anche meno. In questa categoria troviamo la Canon Eos 5D MkII, la Nikon D700 e la coppia Sony A900/A850. Nella terza categoria possiamo inserire le macchine che, a differenza delle precedenti, rinunciano al sensore Full Frame per puntare su altre caratteristiche da apparecchio di alta qualità, come autofocus e velocità di raffica (e in certi casi anche tropicalizzazione). Il prezzo di queste reflex è inferiore ai 2.000 euro, solo corpo. La categoria è rappresentata al meglio da Canon Eos 7D, Pentax K-5 e Sony SLT- A77, ciascuna dotata di interessanti peculiarità. All interno di ogni categoria potremmo identificare due ulteriori specializzazioni: a) il modello dedicato alla fotografia dinamica (natura, sport), che contiene il numero di pixel per aumentare al massimo la velocità di scatto e migliorare la resa agli alti ISO. b) la versione per la fotografia statica (paesaggio, studio), dove l alta risoluzione prevale su ogni altro aspetto. Questo schema di massima descrive bene la situazione degli ultimi dieci anni, pur nell alternanza dei modelli, anche se la recente Sony A77 mette in discussione la distinzione tra foto d azione e immagini ad alta risoluzione, ma in questo modo paga pegno nella resa alle alte sensibilità. Anche la nuova Canon Eos 1Dx rivela l intento di rispondere alle diverse esigenze con un modello unificato, pur dando priorità alla velocità e agli alti ISO rispetto alla risoluzione. Vediamo ora la strategia dei differenti marchi. Canon Con la Eos 1Dx annunciata lo scorso ottobre, Canon fonde la linea evolutiva 1D (sensore APS-H con fattore di moltiplicazione 1,3) dedicata alla fotografia d azione con la serie 1Ds a pieno formato 24x36mm. Certamente ha stupito un po la scelta di soli 18 megapixel per un corpo macchina nella fascia dei 6-7.000 euro, ma in questo modo si possono avere raffiche a ben 12 fotogrammi al secondo in Raw e addirittura 14 fps in Jpeg. In più, grazie all estrema pulizia dell immagine, sono consentiti anche ridimensionamenti delle immagini verso l alto quando servissero più pixel per la stampa. Anche se questo modello non introduce novità rivoluzionarie, tutto quello che fa è di una rapidità senza precedenti. Naturalmente anche il sistema autofocus è stato oggetto di notevoli cure per adattarlo alle nuove esigenze: ben 61 punti AF (41 dei quali a croce) e la funzione itr (Intelligent Tracking and Recognition) per il più accurato inseguimento del soggetto. Con una tale impostazione, sono richiesti due processori di nuova generazione Digic 5+ (17 volte più veloce del precedente) per gestire l immagine, mentre un terzo processore (il vecchio Digic 4) viene dedicato per intero all esposizione con il sistema isa (Intelligent Subject Analysis) che sfrutta un sensore esposimetrico RGB da 100.000 pixel. La scelta della risoluzione non troppo spinta, insieme alle ampie dimensioni del sensore, permettono un eccezionale controllo del rumore con sensibilità native da 100 a 51.200 ISO, con la possibilità di estendere il campo da 50 a 204.800 ISO. Secondo quanto dichiarato dal fabbricante, il rumore dovrebbe essere il minore in assoluto fra tutti i modelli attuali: impercettibile fino a ISO 1600 (senza la minima perdita di dettaglio) e molto contenuto ai valori superiori. Insieme alla nuova Nikon D4, questa fotocamera rappresenterà il massimo per le riprese a luce ambiente come reportage, eventi e natura. Sul mercato ormai da più di tre anni, la Canon Eos 5D MkII ha permesso a molti fotoamatori (e anche a parecchi professionisti) di accedere al sensore della Eos 1Ds Mk III, diventando in poco tempo una delle Full Frame più apprezzate e diffuse. Nonostante l elevata risoluzione di 21 megapixel, questa reflex si fa apprezzare per il rumore contenuto e un ottima resa complessiva delle immagini (a patto di equipaggiarla con ottiche adeguate). Qualcuno ne ha criticato l autofocus mutuato da modelli di categoria inferiore, ma in realtà questo sistema relativamente meno evoluto si dimostra assai valido e utilizzabile per riprese di ogni genere, trovando il suo limite solo nei casi estremi di fotografia sportiva. Oltre ad affermarsi nel reportage di vario genere, la Eos 5D Mk II è diventata il punto di riferimento per la ripresa video con la reflex, grazie alla possibilità di controllo della messa a fuoco selettiva e ai comandi manuali. La Canon Eos 7D con sensore APS-C è in buona parte derivata dalla professionale sportiva Eos 1D Mk IV di formato APS-H e si può considerare l alternativa compatta alla Eos 1Dx, in quanto offre la medesima risoluzione di 18 megapixel e un ottima velocità complessiva, sia come autofocus che come raffica. Il sistema AF a 19 zone, il doppio processore Digic 4 e la raffica a 8 fps ne fanno una fotocamera di riferimento, anche se oggi ha dovuto cedere qualche record alla Sony SLT A77. Nikon Anche Nikon vive da una decina d anni il dualismo dei due modelli super-professionali. L attuale coppia Nikon D3s/D3x vede la prima specializzata nelle riprese d azione e la seconda per l alta risoluzione. I due modelli condividono l impostazione generale, l autofocus a 51 punti, il mirino al 100%, lo schermo da 3 con 920.000 punti, l esposimetro con 1.005 pixel e l otturatore da 1/8000s con sincro flash 1/250s. La Nikon D3s si distingue per il sensore da 12,1 megapixel effettivi (contro i 24,5 megapixel della D3x), per la raffica più veloce (9 fps contro i 5 fps della sorella), per la sensibilità più estesa (ISO fino a 102.400 contro i 6.400 della D3x) e per la disponibilità della funzione video (HD 1280x720). Ora però è arrivata la D4, che con i suoi 16 megapixel, 11fps e sensibilità native da ISO 100 a 12.800 (espandibile a ISO 50-204.800) si pone in diretta concorrenza con la nuova Canon EOS 1Dx. Le innovazioni sostanziali della nuova ammiraglia Nikon spaziano dal processore Expeed 3 con elaborazione a 16 bit all otturatore in kevlar e fibra di carbonio progettato per TUTTI FOTOGRAFI 116

ben 400.000 scatti. L autofocus a 51 punti Multi-CAM3500FX è stato migliorato e reso più veloce, mentre il nuovo esposimetro gestisce 91.000 pixel con riconoscimento del volto. Interessante anche l adozione delle nuove schede di memoria professionali XQD, in aggiunta a CF. Grande attenzione è stata rivolta anche al video, con la possibilità di registrare in Full HD (1080p) nei formati FX e DX, oppure nel formato ridotto Full HD nativo (1920x1080). La D4 offre inoltre la regolazione manuale dei parametri di ripresa ed un migliore e più progressivo controllo motorizzato del diaframma tramite pulsanti anteriori. L uscita HDMI permette di inviare il video in streaming a periferiche (es. monitor) e dispositivi di registrazione esterni. La versione popolare D700 ha quasi tutto in comune con la D3s, rispetto alla quale perde soltanto la velocità di raffica (5 fps, oppure 8 fps con il battery grip) e la funzione video. Proprio la mancanza del video è l aspetto che oggi rende datata la D700, di cui si attende il rimpiazzo da un momento all altro; magari con qualche pixel in più, ma non troppi, please! Infatti non dimentichiamo che la D700 è nei fatti la reflex che ha rivoluzionato la fotografia a luce ambiente, ponendosi come il più concreto punto di riferimento per quanti amano questo genere di riprese e non possono arrivare alla D3s. Nel settore delle APS-C di fascia alta troviamo la D300s, apparecchio oggettivamente un po limitato dal sensore di penultima generazione, che fatica a reggere il confronto con la sorellina terribile D7000. Anche dal lato video, la D300s si ferma alla risoluzione HD (1280x720). Per il resto si tratta di una fotocamera validissima: robusta costruzione in magnesio, AF a 51 zone e raffica a 7 fps. La Nikon D7000 ha una costruzione un po più economica e leggerina delle altre Nikon che stiamo esaminando, ma sta riscuotendo un notevole successo per l equilibrio tra prestazioni e costo, con una qualità d immagine che la mette in scia alla D700. A parte l autofocus a 39 zone e la raffica a 6 fps, le altre caratteristiche della D7000 sono all altezza della D300s, mentre il video arriva al Full HD. Pentax Lo storico marchio giapponese è da poco entrato a far parte del gruppo Ricoh, che mentre a livello industriale è un colosso. 117 TUTTI FOTOGRAFI Da questa sinergia di competenze e mezzi tecnico/economici ci si aspettano cose importanti, anche se per il momento la gamma Pentax è meno articolata rispetto ai marchi più diffusi. A chi chiede una Full Frame, Pentax finora ha rispostoche la propria 645D è una Super Full Frame in quanto la superficie del sensore è circa il doppio rispetto alle concorrenti 24x36mm. Tra le reflex APS più evolute, la Pentax K- 5 vanta una qualità d immagine al top tanto come gamma dinamica quanto come rapporto segnale disturbo alle varie sensibilità. Realizzata in magnesio, a tenuta di spruzzi d acqua e polvere e a prova di gelo, è dotata della rispettabile risoluzione di 16 megapixel e di una notevole velocità come AF e raffica (7 fps), per cui è adatta anche ai fotografi più esigenti. Grazie al sensore particolarmente evoluto e alla raffinata elettronica di controllo, la Pentax K-5 è la reflex APS che più si avvicina alle Full Frame in termini di qualità, anche alle alte sensibilità ISO. Considerando il costo, appena superiore ai 1.000 euro, si capisce come il suo rapporto qualità/ prezzo non tema confronti. Sony Per consentire tempi di posa rapidissimi (1/8000s) e scatti a raffica ad altissima velocità (fino a 12 o 14 fps), gli otturatori delle più recenti reflex ad alte prestazioni sono realizzati con lamelle in fibra di carbonio. Sempre in funzione della velocità, stavolta intesa come prontezza di risposta allo scatto, alcune fotocamere presentano la funzione prima tendina elettronica : l inizio dell esposizione avviene con l attivazione del sensore per eliminare i tempi di intervento del sistema elettromeccanico. Qui vediamo gli otturatori di Canon Eos 1-Dx e Sony SLT A77. Nelle categorie che abbiamo preso in considerazione, Sony, non ha la stessa presenza di Canon e Nikon; infatti nella fascia Full Frame troviamo una sola proposta, per quanto eccellente. Dico una proposta perchè le Alpha A850/900 sono quasi gemelle, visto che si distinguono solo per la percentuale di copertura del mirino (98% e 100%) e la velocità di raffica (3 fps e 5 fps). Questi apparecchi sono costruiti in modo impeccabile, il mirino è eccellente e anche l ergonomia d insieme è ottima. Un notevole punto di forza di queste reflex è l altissima risoluzione, 24,5 megapixel, che le pone tra le migliori alternative al medio formato insieme alla Nikon D3x. Da questa peculiarità deriva anche l unico vero limite delle Full Frame di Sony, ovvero il rumore un po più alto delle concorrenti. Questo però non crea problemi per la fotografia in studio e di paesaggio, veri campi di elezione di queste fotocamere. Discorso ben diverso per la nuova SLT A77, che di recente ha completato verso l alto la gamma Translucent di Sony. Ormai il concetto è noto: lo specchio semi-trasparente fisso non serve a deviare l immagine al mirino ottico (assente), ma soltanto al sistema autofocus. Il mirino ad alta risoluzione della A77 (con 2,4 milioni di punti) è invece elettronico, come sulle sempre più diffuse mirrorless. L abbinamento dello specchio fisso con il nuovo autofocus a rilevamento di fase a 19 zone porta a velocità notevolissime, superiori a tutte le concorrenti. Abbiamo così una raffica di ben 12 fotogrammi al secondo, con oltre 24 megapixel per ciascun fotogramma, una prestazione da super-professionale della fotografia sportiva in concorrenza con i più evoluti modelli Canon. Anche la prontezza dell apparecchio è stata migliorata, grazie alla prima tendina elettronica dell otturatore, che riduce il ritardo allo scatto. Il

tallone d Achille della A77 risiede nel rumore più elevato, dovuto alla maggiore densità di pixel e al calore sviluppato dal sensore sempre attivo e dall elettronica aggiuntiva. Anche la durata della batteria risente in misura apprezzabile dei maggiori consumi. Cosa ci riserva il futuro? Sfera di cristallo a parte, le tendenze sono abbastanza delineate. Le soluzioni tecniche più evolute già apparse sui sensori CMOS più piccoli (come la retro-illuminazione) dovrebbero diffondersi anche su quelli medi e grandi, forse ristabilendo le dovute proporzioni per quanto riguarda la resa alle alte sensibilità. Le prestazioni sempre più elevate dei processori porteranno le reflex a velocità sempre maggiori, gestendo quantità di dati impressionanti. Spero comunque che la folle corsa alla risoluzione fine a se stessa, già vista nelle compatte, non contagi anche le fotocamere a ottiche intercambiabili: con le tecnologie attuali, 24 megapixel su un sensore APS-C sono già al limite del buon senso. L attuale limite al numero di fotogrammi al secondo nella raffica è dato dalla meccanica dello specchio, che troppo sollecitata potrebbe diventare un punto critico in termini di affidabilità. Se le fotocamere mirrorless prenderanno piede, come sembra, presto potremmo vedere soluzioni analoghe anche nel settore professionale, finora dominio delle reflex. Per superare quello che pareva il limite principale delle mirrorless, cioè l autofocus, i fabbricanti stanno proponendo soluzioni interessanti, mentre il sistema a rilevamento del contrasto conserva il vantaggio della maggiore precisione. Nei sistemi Fuji e Nikon, gli elementi sensibili preposti all AF sono sdoppiati e registrano separatamente la luce proveniente dalla parte sinistra e da quella destra dell obiettivo, in modo affine al telemetro. Inoltre la crescente capacità di calcolo dei moderni processori consente una maggiore frequenza di refresh e campionamento dell immagine (60 Hz). Certamente ne vedremo delle belle, ma nel frattempo c è di che scegliere per soddisfare esigenze di ogni genere e, fortunatamente, anche per quasi tutte le tasche! Dario Bonazza Oltre il Full Frame Per chi non si accontenta nemmeno di un fotogramma 24x36mm con oltre 24 milioni di pixel, esistono interessanti proposte da parte di Hasselblad, Leica, Mamiya e Pentax. La serie H4 di Hasselblad spazia dalla economica (si fa per dire) H4D-31 da 31 megapixel con CCD da 44x33mm al modello H4D-60 da 60 megapixel su formato 54x40mm, adatte anche a soggetti dinamici perchè acquisiscono l immagine con un unico scatto. Per i soggetti statici si può anche ricorrere al sistema H4D-200, dove si eseguono sei scatti su un sensore da 50 megapixel per poi fonderli in uno da ben 200 megapixel! Pur non escludendo riprese in situazioni dinamiche, le proposte Hasselblad hanno una vocazione prevalente per lo studio, con apparecchi gestiti dallo schermo del computer. Mamiya offre invece una soluzione modulare, il cui corpo macchina 645DF si abbina a dorsi Phase One da 30 a 80 megapixel, sempre con formati da 44x33mm a 54x40mm assimilabili a quanto proposto da Hasselblad (si tratta con tutta probabilità degli stessi sensori). Anche queste soluzioni sono progettate in modo specifico per lo studio e le riprese in abbinamento al computer, controllando l apparecchio da monitor. Al contrario, Leica propone il sistema S soprattutto per le riprese sul campo, con la fotocamera reflex Leica S2 da 37,5 megapixel basata su un CCD Kodak da 45x30mm. Il corpo macchina non è apprezzabilmente più grande, nè più pesante di una reflex Full Frame Canon o Nikon, mentre gli obiettivi equivalenti pagano necessariamente la copertura del formato superiore. Naturalmente questo sistema professionale può dare grandi soddisfazioni anche nell uso in studio. Il formato 44x33mm del sensore CCD Kodak da 40 megapixel contraddistingue la Pentax 645D che, come la Leica S2, è pensata in modo specifico per l uso in esterni. Soprattutto i fotografi di paesaggio, potranno portare ovunque questa fotocamera tropicalizzata e resistente alle temperature sottozero, sfruttandone l altissima risoluzione per riprese anche in climi e ambienti ostili. È anche possibile georeferenziare automaticamente le immagini, grazie all accessorio O-GPS1. TUTTI FOTOGRAFI 118

CANON EOS-5D MARK II CANON EOS-1DS MARK III CANON EOS-1DX CANON EOS-1D MARK IV Anno 2008 2007 2011 2009 Sensore Risoluzione 5616x3744 5616x3744 5184 x 3456 4896x3264 Rapporto tra i lati 3:2 3:2 3:2 3:2 Pixel effettivi 21.0 Mpxl 21.1 Mpxl 18.1 Mpxl 16.1 Mpxl Pixel totali 22.0 Mpxl 21.9 Mpxl 19.3 Mpxl 17.0 Mpxl Formato sensore Full frame (36x24 mm) Full frame (36x24 mm) Full frame (36x24 mm) APS-H (27.9x18.6 mm) Tipo sensore CMOS CMOS CMOS CMOS Processore Digic 4 Doppio Digic 3 Doppio Digic 5+ Doppio Digic 4 Autofocus AF rilev. fase Multi-area, Singolo, Continuo Multi-area, Singolo, Continuo Multi-area, Singolo, Continuo Multi-area, Singolo, Continuo Punti AF 9 45 61 45 AF contrasto Si No Si Si Immagine Sensibilità ISO Auto, 100-6400 (estesa 50-25600) 100-1600 (estesa 50-3200) Auto, 100-51200 (estesa 50-204800) 100-12800 (estesa 50-102400) WB Preset 6 8 8 8 WB personalizzabile Si Si Si Si Stabilizzatore Con obiettivi IS Con obiettivi IS Con obiettivi IS Con obiettivi IS File non compresso RAW (14 bit) RAW (14 bit) RAW (14 bit) RAW (14 bit) File compresso JPEG 2 livelli JPEG 2 livelli JPEG 10 livelli JPEG 10 livelli Obiettivi Innesto Canon EF Canon EF Canon EF Canon EF Moltiplicazione focale 1 1 1 1.3 Mirino e monitor Articolazione monitor No No No No Dimensione monitor 3 3 3,2 3" Risoluzione monitor 920.000 230.000 1.040.000 920.000 Touch screen No No No No Live View Si, Face Detection Si, Coll. PC Si, Face Detection Si, Face Detection Tipo mirino Ottico (pentaprisma) Ottico (pentaprisma) Ottico (pentaprisma) Ottico (pentaprisma) Copertura mirino 98% 100% 100% 100% Ingrandimento mirino 0.71 0.76 0.76 0.76 Caratteristiche ripresa Tempo max 30s 30s 30s 30s Tempo minimo 1/8000s 1/8000s 1/8000s 1/8000s Priorità diaframma Si Si Si Si Priorità tempi Si Si Si Si Esposizione manuale Si Si Si Si

CANON EOS-5D MARK II CANON EOS-1DS MARK III CANON EOS-1DX CANON EOS-1D MARK IV Modalità scene No No No No Raffica 3.9 fps (max 78 JPEG, 13 5 fps o 3 fps (max 56 RAW) JPEG, 12 RAW) 12 fps RAW, 14 fps JPEG 10 fps Autoscatto 2 o 10 secondi 2 o 10 secondi 2 o 10 secondi 2 o 10 secondi Misurazione esposimetro Compensazione esposizione AE Bracketing WB Bracketing Valutativa (35 zone), ±2 EV (passi 1/3 EV, 1/2 ±2 (3 scatti a 1/3 EV, 1/2 EV passi) 3 scatti: assi blu/ambra Valutativa (63 zone),, Multi-spot ±3 EV (passi 1/3 EV, 1/2 ±3 (2, 3, 5 o 7 scatti a passi 1/3 EV, 1/2 3 scatti: assi blu/ambra Valutativa (252 zone),, Multi-spot ±3 (2, 3, 5 o 7 scatti a passi 1/3 EV, 1/2 3 scatti: assi blu/ambra Valutativa (63 zone),, Multi-spot ±3 EV (passi 1/3 EV, 1/2 ±3 (2, 3, 5 o 7 scatti a passi 1/3 EV, 1/2 3 scatti: assi blu/ambra o magenta/verde Flash Sincro flash 1/200s 1/250s 1/250s 1/300s Flash incorporato No No No No NG flash incorp. - - - Coll. flash esterni Si (Slitta, Presa, Wireless) Si (Slitta, Presa) Si (Slitta, Presa) Si (Slitta, Presa) Caratteristiche video Formato H.264 No H.264 H.264 Audio PCM lineare No PCM lineare PCM lineare Ris.1 (fps) 1920x1080 (30 fps) - 1920x1080 (30, 25, 24 1920x1080 (30, 25, 24 fps) fps) Ris.2 (fps) 640x480 (30 fps) - 1280x720 (60, 50 fps) 1280x720 (60, 50 fps) Ris.3 (fps) - - 640x480 (60, 50 fps) 640x480 (60, 50 fps) Durata 29m 59s - 29m 59s 29m 59s Memoria Schede memoria CF, Microdrive CF, SD/SDHC 2xCF CF, SD/SDHC Connessioni USB USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) HDMI mini HDMI No mini HDMI mini HDMI Trasm. wireless Opzionale: WFT-E4 Opzionale: WFT-E2 Opzionale: WFT-E6 Opzionale: WFT-E2 Comando via cavo Opzionale: N3 Opzionale: N3 Opzionale: N3 Opzionale: N3 Telecomando Opzionali: LC-5/RC-1/ RC-5 Opzionale: LC-5 Opzionale: LC-5 Varie Batteria Ioni di Litio LP-E6 Ioni di Litio LP-E4 Ioni di Litio LP-E4N Ioni di Litio LP-E4 Autonomia (standard CIPA) 850 n.d. 1500 Peso 850 g 1385 g n.d. 1230 g Dimensioni 152x114x75 mm 150x160x80 mm 158 x 163,6 x 82,7 mm 156x157x80 mm Altro Costruzione Magnesio Magnesio Magnesio Magnesio Tropicalizzazione 85% 85% 85% 85% Temperatura oper. da 0 a 40 C da 0 a 45 C da 0 a 45 C da 0 a 45 C Sensore orientamento Si Si Si Si Livella elettronica No No Si (2 assi) No GPS No No Opzionale: GP-E1 No Prezzi euro 2.100 5.990 n.d. 4.500

CANON EOS-7D NIKON D3S NIKON D3X NIKON D4 Anno 2009 2009 2008 2012 Sensore Risoluzione 5184x3456 4256x2832 6048x4032 4928x3280 Rapporto tra i lati 3:2 3:2, 5:4 3:2 3:2, 5:4 Pixel effettivi 18.0 Mpxl 12.1 Mpxl 24.5 Mpxl 16.2 Mpxl Pixel totali 19.0 Mpxl 12.9 Mpxl 25.7 Mpxl 16.6 Mpxl Formato sensore APS-C (22.3x14.9 mm) Full frame (36x23.9 mm) Full frame (35.9x24 mm) Full frame (36x23.9 mm) Tipo sensore CMOS CMOS CMOS CMOS Processore Doppio Digic 4 Expeed Expeed Expeed 3 Autofocus AF rilev. fase Multi-area, Singolo, Continuo Multi-area, Singolo, Multi-area, Singolo, Multi-area, Singolo, Continuo, Continuo, Auto-tracking Continuo, Auto-tracking Auto-tracking Punti AF 19 51 51 51 (11 fino f/8) AF contrasto Si Si Si Si Immagine Sensibilità ISO Auto, 100-6400 (estesa 12800) 200-12800 (estesa 100-102400) 100-1600 (estesa 50-6400) 100-12800 (estesa 50-204800) WB Preset 6 12 12 12 WB personalizzabile Si Si Si Si Stabilizzatore Con obiettivi IS Con obiettivi VR Con obiettivi VR Con obiettivi VR File non compresso RAW (14 bit) RAW (14 bit), TIFF RAW (14 bit), TIFF RAW (14 bit), TIFF File compresso JPEG 2 livelli JPEG 3 livelli JPEG 3 livelli JPEG 3 livelli Obiettivi Innesto Canon EF/EF-S Nikon F Nikon F Nikon F Moltiplicazione focale 1.6 1 1 1 Mirino e monitor Articolazione monitor No No No No Dimensione monitor 3 3" 3" 3,2" Risoluzione monitor 920.000 920.000 920.000 922.000 Touch screen No No No No Live View Si, Face Detection Si, Face Detection Si Si, Face Detection Tipo mirino Ottico (pentaprisma) Ottico (pentaprisma) Ottico (pentaprisma) Ottico (pentaprisma) Copertura mirino 100% 100% 100% 100% Ingrandimento mirino 1 0.7 0.7 0.7 Caratteristiche ripresa Tempo max 30s 30s 30s 30s Tempo minimo 1/8000s 1/8000s 1/8000s 1/8000s Priorità diaframma Si Si Si Si Priorità tempi Si Si Si Si Esposizione manuale Si Si Si Si Modalità scene Si No No No

CANON EOS-7D NIKON D3S NIKON D3X NIKON D4 Raffica 8 fps FX=9 fps, DX=11 fps FX=5 fps, DX=7 fps CL=10 fps, CH=11 fps Autoscatto 2 o 10 secondi 2, 5, 10 o 20 secondi Misurazione esposimetro Compensazione esposizione AE Bracketing WB Bracketing Valutativa (63 zone), ±3 (3 scatti a 1/3 EV, 1/2 EV passi) 3 scatti: assi blu/ambra Valutativa (1005 pixel), EV, 1 ±3 (2, 3, 5, 7 scatti a passi 1/3 EV, 1/2 EV, 2/3 EV, 1 2-9 scatti: assi blu/ambra da 2 a 20 sec. personalizzabile Valutativa (1005 pixel), EV, 1 2, 3, 5, 7 scatti a passi 1/3 EV, 1/2 EV, 2/3 EV, 1 EV 2-9 scatti: assi blu/ambra 2, 5, 10 o 20 secondi Valutativa (91.000 pixel), EV, 1 ±3 (2, 3, 5, 7, 9 scatti a passi 1/3 EV, 1/2 EV, 2/3 EV, 1 2-9 scatti: assi blu/ambra Flash Sincro flash 1/250s 1/250s 1/250s 1/250s Flash incorporato Si No No No NG flash incorp. 12 - - - Coll. flash esterni Si (Slitta, Presa, Wireless) Si (Slitta, Presa) Si (Slitta, Presa) Si (Slitta, Presa) Caratteristiche video Formato H.264 MotionJPEG (AVI) No MOV (H.264) Audio PCM lineare Stereo No Stereo Ris.1 (fps) 1920x1080 (30, 25, 24 1920x1080 (30, 25, 24 1280x720 (24 fps) - fps) fps) Ris.2 (fps) 1280x720 (60, 50 fps) 640x424 (24 fps) - 1280x720 (60, 50, 30, 25 fps) Ris.3 (fps) 640x480 (60, 50 fps) 320x216 (24 fps) - 640x424 (30, 25 fps) Durata 29m 59s n.d. - 29m 59s Memoria Schede memoria CF, Microdrive 2xCF 2xCF, Microdrive CF, XQD Connessioni USB USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) HDMI mini HDMI mini HDMI Tipo C HDMI Tipo A mini HDMI Tipo C Trasm. wireless Opzionale: WFT-E5 Opzionale: WT-4 Opzionale: WT-4 Opzionale: WT-5 Comando via cavo Opzionale: N3 Si Opzionali: MC36, MC30, MC25, MC22 Opzionale: MC36 Telecomando Si ML-3 Opzionale Varie Batteria Ioni di Litio LP-E6 Ioni di Litio EN-EL4a Ioni di Litio EN-EL4a Ioni di Litio EN-EL18 Autonomia (standard CIPA) 800 4200 4400 n.d. Peso 860 g 1240 g 1260 g 1340 g Dimensioni 148x111x74 mm 160x157x88 mm 160x157x88 mm 160x156,5x90,5 mm Altro Costruzione Magnesio Magnesio Magnesio Magnesio Tropicalizzazione 85% 85% (no condensa) 85% (no condensa) 85% (no condensa) Temperatura oper. da 0 a 40 C da 0 a 40 C da 0 a 40 C da 0 a 40 C Sensore orientamento Si Si Si Si Livella elettronica Si (2 assi) Si (1 asse) Si (1 asse) Si GPS No Opzionale: GP-1 Opzionale: GP-1 Opzionale: GP-1 Prezzi euro 1.500 4.800 7.000 non disponibile

NIKON D7000 NIKON D700 PENTAX K-5 SONY SLT-A77 Anno 2010 2008 2010 2011 Sensore Risoluzione 4928x3264 4256x2832 4928x3264 6000x4000 Rapporto tra i lati 3:2 3:2 3:2 3:2, 16:9 Pixel effettivi 16.2 Mpxl 12.1 Mpxl 16.3 Mpxl 24.3 Mpxl Pixel totali 16.9 Mpxl 12.9 Mpxl 16.9 Mpxl 24.7 Mpxl Formato sensore APS-C (23.6x15.7 mm) Full frame (36x24 mm) APS-C (23.7x15.7 mm) APS-C (23.5x15.6 mm) Tipo sensore CMOS CMOS CMOS CMOS Processore Expeed 2 Expeed Prime II Bionz Autofocus Rilevamento di fase, AF rilev. fase Multi-area, Singolo, Continuo, Auto-tracking tinuo, Auto-tracking Continuo Continuo, Live View, Face Multi-area, Singolo, Con- Multi-area, Singolo, Multi-area, Singolo, Detection Punti AF 39 51 11 19 AF contrasto Si Si Si No Immagine Sensibilità ISO 100-6400 (estesa 100-200 - 6400 (estesa 100 - Auto, 100-12800 (estesa Auto, 100-16000 (estesa 25600) 25600) 80-51200) 25600) WB Preset 12 12 10 8 WB personalizzabile Si Si Si Si Stabilizzatore Con obiettivi VR Con obiettivi VR Si, a sensore Si, a sensore File non compresso RAW (14 bit) RAW (14 bit), TIFF RAW (14 bit), TIFF RAW File compresso JPEG 3 livelli JPEG 3 livelli JPEG 4 livelli JPEG 3 livelli Obiettivi Innesto Nikon F Nikon F Pentax KAF2 Sony A/Minolta AF Moltiplicazione focale 1.5 1 1.5 1.5 Mirino e monitor Articolazione monitor No No No Si Dimensione monitor 3" 3" 3" 3" Risoluzione monitor 920.000 920.000 920.000 920.000 Touch screen No No No No Live View Si, Face Detection, Tracking Si Si, Face Detection, Face Tracking Si, Face Detection Tipo mirino Ottico (pentaprisma) Ottico (pentaprisma) Ottico (pentaprisma) Elettronico Copertura mirino 100% 95% 100% 100% Ingrandimento mirino 0.95 0.72 0.92 1.09 Caratteristiche ripresa Tempo max 30s 30s 30s 30s Tempo minimo 1/8000s 1/8000s 1/8000s 1/8000s Priorità diaframma Si Si Si Si Priorità tempi Si Si Si Si Esposizione manuale Si Si Si Si Modalità scene Si No Si Si

NIKON D7000 NIKON D700 PENTAX K-5 SONY SLT-A77 Raffica 6 fps 5 fps 7 fps 12 fps Autoscatto Misurazione esposimetro Compensazione esposizione AE Bracketing WB Bracketing 2, 5, 10 o 20 secondi Valutativa (2016 pixel), ±5 (3 scatti a 1/3 EV, 1/2 EV, 1 EV passi) 2 o 3 scatti in passi di 1, 2 o 3 mired da 2 a 20 sec. personalizzabile Valutativa (1005 pixel), 2 o 12 secondi 2 o 10 secondi Valutativa (77 zone), Pesata al centro, Valutativa (1200 pixel), Pesata al centro, 2, 3, 5, 7 scatti a passi 1/3 ±2 (2, 3, 5 scatti a 1/3 EV, 3 o 5 scatti a passi 1/3 EV, EV, 1/2 EV, 2/3 EV, 1 EV 1/2 EV passi) 1/2 EV, 2/3 EV, 2 EV, 3 EV 2-9 scatti: assi blu/ambra 3 scatti: assi blu/ambra o No magenta/verde Flash Sincro flash 1/250s 1/250s 1/180s 1/250s Flash incorporato Si Si Si Si NG flash incorp. 12 (ISO 100) 12 (ISO 100) 13 12 Coll. flash esterni Si (Slitta, Wireless) Si (Slitta, Presa, Wireless) Si (Slitta, Presa, Wireless) Si (Slitta, Wireless) Caratteristiche video Formato MOV (H.264/MPEG-4) No MotionJPEG (AVI) AVCHD MP4 Audio PCM lineare No Stereo Dolby Digital (AC-3) / MPEG-4 AAC-LC Ris.1 (fps) 1920x1080 (24 fps) - 1920x1080 (25 fps) 1920x1080 (50p, 28 Mbps, 50i 24 Mbps, 50i Mbps, 25p 24 Mbps, 25p 17 Mbps) Ris.2 (fps) 1280x720 (25, 24 fps) - 1280x720 (30, 25 fps) 1440x1080 (25 fps, progr.), circa 12 Mbps (bitrate medio) Ris.3 (fps) 640x424 (25 fps) - 640x480 (30, 25 fps) 640 x 480 (25 fps, progr.), circa 3 Mbps (bitrate medio) Durata 20m - 25m n.d. Memoria Schede memoria SD/SDHC/SDXC CF SD/SDHC/SDXC SD/SDHC/SDXC / Memory Stick Pro Duo/ Pro-HG Duo Connessioni USB USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) USB 2.0 (480 Mbit/s) HDMI mini HDMI Tipo C mini HDMI Tipo C mini HDMI Tipo C mini HDMI Tipo C Trasm. wireless Opzionale: WT-4 Comando via cavo Opzionale Si Opzionale: CS-205 Opzionale Telecomando Opzionale: ML-L3 Si Opzionali: O-RC1, F No Varie Batteria Ioni di Litio EN-EL15 Ioni di Litio EN-EL3e Ioni di Litio D-LI90 Ioni di Litio NP-FM500H Autonomia (standard CIPA) 1050 1000 980 470 Peso 780 g 1074 g 740 g 732 g Dimensioni 132x105x77 mm 147x123x77 mm 131x97x73 mm 143x104x81 mm Altro Costruzione Magnesio/Plastica Magnesio Magnesio Magnesio/Plastica Tropicalizzazione 85% (no condensa) 85% (no condensa) Si (anche spruzzi) Si Temperatura oper. da 0 a 40 C da 0 a 40 C da -10 C da 0 a 40 C Sensore orientamento Si Si Si Si Livella elettronica Si (1 asse) Si (1 asse) Si (2 assi) Si (2 assi) GPS Opzionale: GP-1 Opzionale: GP-1 Opzionale: O-GPS1 Integrato Prezzi euro 1.200 2.200 960 1.350