Convegno, 20 aprile 2015, Basilica di San Giovanni Maggiore, Napoli Criteri e Procedure per la ricostruzione degli edifici privati in Abruzzo Mauro Dolce Dipartimento della Protezione Civile, Roma
6 Aprile 2009 H. 3.32 Ml 5.9 Richter Mw 6.3 Momento Max IMCS IX-X Max PGA 0.66g
POPOLAZIONE ASSISTITA 39193 33964 6 Agosto OPCM 3797 6 Settembre OPCM 3805 1 Dicembre Chiusura di tutti i campi
AGIBILITÀ DEGLI EDIFICI Statistiche Su ~73 000 edifici privati ~22 000 edifici in cat. E, F ~15 000 abitazioni principali 20 25 000 persone in edifici "B" e "C" 30 35 000 persone in edifici "E"
RICOSTRUZIONE OBIETTIVI E CRITERI OBIETTIVI da perseguire con la "Ricostruzione" Riparare i danni al più presto così da ripristinare l agibilità delle abitazioni principali e ridurre disagi e costi di assistenza. Ridurre la vulnerabilità sismica delle costruzioni riparate. CRITERI per massimizzare l efficienza del processo di "Ricostruzione" I tempi di riparazione sono tanto più lunghi quanto più grave è il danno; in passato, in particolare dal terremoto di Umbria e Marche del 1997, si è proceduto con le seguenti priorità: 1. Edifici isolati (non in aggregato) e fuori centri storici 1. Riparazioni minori 2. Ricostruzione leggera 3. Ricostruzione pesante 2. Centri storici Piani Integrati di Recupero (P.I.R. o analoghi)
ESPERIENZE PRECEDENTI Terremoto 1997 dati ricostruzione in Umbria fuori dai centri storici. INIZIO LAVORI Ricostruzione leggera Inizio lavori 2000 Ricostruzione pesante Fase 1 Inizio lavori Ricostruzione pesante Fase 2 Inizio lavori 2002 2007
ESPERIENZE PRECEDENTI Terremoto 1997 dati ricostruzione in Umbria fuori dai centri storici. Fine lavori Ricostruzione leggera Fine lavori 2001 Ricostruzione pesante Fase 1 Fine lavori Ricostruzione pesante Fase 2 Fine lavori 2004 2007
CRITERI GENERALI Legge 24 giugno 2009, n. 77, conversione D.L. n. 39 Articolo 3 - Ricostruzione e riparazione delle abitazioni private e di immobili ad uso non abitativo; indennizzi a favore delle imprese 1. Per soddisfare le esigenze delle popolazioni colpite dal sisma... sono disposti : a) la concessione di contributi a fondo perduto,, per la ricostruzione o riparazione di immobili adibiti ad abitazione considerata principale, distrutti, dichiarati inagibili o danneggiati ovvero per l'acquisto di nuove abitazioni sostitutive dell'abitazione principale distrutta. Il contributo di cui alla presente lettera è determinato in ogni caso in modo tale da COPRIRE INTEGRALMENTE LE SPESE occorrenti per la riparazione, la ricostruzione o l'acquisto di un alloggio equivalente. ;
CRITERI GENERALI (SINTESI) 1. Copertura integrale delle spese di riparazione abitazioni principali 2. Copertura integrale delle spese di riparazione parti comuni condominiali 3. Riduzione della vulnerabilità (*) con interventi previsti dalle NTC08 parti comuni nei condomini 4. Efficienza (temporale ed economica) del processo di ricostruzione Necessità di verifiche tecnico-economiche rapide e affidabili (*) Il criterio della riduzione della vulnerabilità è stato sempre applicato nelle ricostruzioni italiane del dopoguerra, ed è oggi sancito nel principio più generale del BUILDING BACK BETTER assunto da UN-ISDR nel Sendai Framework for DRR 2015-2030
PRIORITÀ PER LA RICOSTRUZIONE Sulla base delle precedenti esperienze e con la disponibilità del censimento dell agibilità effettuato dopo il terremoto si procedeva con l emanazione delle ordinanze (Art.1 c.1 L.77/09): 1. Edifici isolati (non in aggregato) e fuori centri storici 1. Riparazioni minori (A) OPCM 3778 2. Riparazioni+rafforzamento (B+C) OPCM 3779 3. Riparazioni+miglioramento o ricostruzione (E) OPCM 3790 2. Edifici in aggregato fuori centri storici (B+C+E) OPCM 3820 3. Centri storici ([A+]B+C+E) Provvedimenti successivi del Commissario per la ricostruzione
LE PRINCIPALI ORDINANZE PER LA RICOSTRUZIONE (ART.1 C.1 L.77/09) 6 giugno 2009 OPCM 3778 Categoria A 6 giugno 2009 OPCM 3779 Categorie B e C 9 luglio 2009 OPCM 3790 Categoria E (*) 12 novembre 2009 OPCM 3820 Aggregati in muratura (*) (*) Con i relativi indirizzi
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO OPCM 3778, 3779, 3790, 3820 1. RIPARAZIONE con massimo rimborso di 10000 + 2500 /unità abitativa per edifici A (agibili) leggermente danneggiati 2. RIPARAZIONE DANNI con rimborso completo + + RAFFORZAMENTO LOCALE (parti strutturali critiche e elementi non strutturali) con 150 /mq per edifici B, C 250 /mq per edifici E con danni strutturali leggeri o assenti 3. RIPARAZIONE DANNI con rimborso completo + + MIGLIORAMENTO SISMICO (60 80%) con 400 600 /mq per edifici E 4. RICOSTRUZIONE o SOSTITUZIONE per edifici E crollati 5. Disposizioni specifiche per gli AGGREGATI di edifici in muratura
INDIRIZZI DEL COMMISSARIO DELEGATO ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL OPCM 3779 Tipologie di intervento ammesse e relativi contributi Sono, inoltre, ammessi a finanziamento fino ad un importo massimo pari a 150 /mq di superficie coperta lorda, inclusi i costi di finitura, le spese tecniche e l IVA, i seguenti interventi di rafforzamento locale: B.1 gli interventi su tamponature e paramenti esterni non danneggiati volti a prevenire crolli pericolosi per l incolumità delle persone B.2 gli interventi di rafforzamento locale di elementi strutturali ai sensi dell art. 8.4.3 del DM 14.01.08
INDIRIZZI DEL COMMISSARIO DELEGATO ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL OPCM 3779 Tipologie di intervento ammesse (in generale) In generale dovranno essere valutati e curati gli aspetti seguenti: - riparazione dei danni presenti - riduzione delle carenze dovute ad errori grossolani di progettazione o costruzione; - miglioramento della resistenza dei nodi trave-pilastro d angolo o, più in generale, non confinati e della capacità deformativa ("duttilità") di singoli elementi, - ampliamento di giunti sismici o interposizione di materiali atti ad attenuare gli urti, se il danno è attribuibile ad un insufficiente ampiezza, - miglioramento del sistema di fondazione, se il danno è attribuibile ad un cedimento fondale localizzato
INDIRIZZI DEL COMMISSARIO DELEGATO ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL OPCM 3779 Tipologie di intervento ammesse (edifici in muratura) Per le strutture in muratura, inoltre, dovranno essere valutati e curati gli aspetti seguenti: - miglioramento dei collegamenti tra solai e pareti o tra copertura e pareti e fra pareti confluenti in martelli murari ed angolate, conseguibile attraverso l applicazione di tiranti; - riduzione ed eliminazione delle spinte non contrastate di coperture, archi e volte, conseguibile mediante tiranti; - sostituzione di architravi e/o rafforzamento delle pareti intorno alle aperture
LINEE GUIDA RICOSTRUZIONE (www.protezionecivile.it, www.reluis.it) In tempi rapidi sono state realizzate e pubblicate una serie di linee guida di ausilio alla progettazione degli interventi: Linee guida per la riparazione e il rafforzamento di elementi strutturali, tamponature e partizioni (DPC, ReLUIS) Linee guida per la riduzione della vulnerabilità di elementi non strutturali arredi e impianti (DPC) Linee guida sulle modalità di indagine sulle strutture e sui terreni per i progetti di riparazione/ miglioramento/ ricostruzione di edifici inagibili (DPC, STM Abruzzo, ReLUIS, ALIG, ALGI) Linee guida per il rilievo, l analisi ed il progetto di interventi di riparazione e consolidamento sismico di edifici in muratura in aggregato (bozza ottobre 2010 - DPC, STM Abruzzo, ReLUIS, Ufficio del Vice-Commissario Delegato BBCC)
Realizzazione della filiera Ordinanza n. 3803 del 15 agosto 2009, Art. 7 1. Al fine di assicurare l immediato avvio degli interventi OPCM n. 3779 del 6 giugno 2009, i comuni possono concedere il contributo, sulla base di un istruttoria amministrativa volta alla verifica della regolarità formale e della completezza della domanda e della documentazione allegata. 4. L intervento di FINTECNA S.p.A. ai sensi legge 24 giugno 2009, n.77, si esplica anche quale supporto ai comuni ai fini dell istruttoria amministrativa delle domande di contributo relative ai contributi di cui all OPCM n. 3779/2009 e n. 3790/2009 5. Ai fini dell istruttoria tecnica, di cui all OPCM n. 3779/2009, e di quella economica delle domande di concessione dei contributi anche di cui all OPCM n. 3790 del 2009, il necessario supporto è assicurato ai Sindaci dal Consorzio (Cineas) e dal Consorzio (ReLUIS), secondo gli ambiti di rispettiva competenza
ISTRUTTORIA DELLE PRATICHE ( O.P.C.M. n. 3803 del 15 agosto 2009 ) istruttoria amministrativa per la verifica della regolarità formale e della completezza della domanda e della documentazione allegata verifica degli aspetti tecnici delle pratiche verifica della congruità economica delle richieste presentate
TITOLO Presentazione della pratica di richiesta contributo presso FINTECNA Verifica della correttezza formale della richiesta da parte di FINTECNA Assegnazione del protocollo Esame della pratica da parte di ReLUIS e di CINEAS esiti istruttoria ReLUIS + CINEAS POSITIVI Trasmissione della pratica al Comune per accertamenti amministrativi e rilascio del CONTRIBUTO DEFINITIVO
TITOLO Almeno uno degli esiti istruttoria RELUIS + CINEAS INTEGRAZIONE Consegna DOCUMENTAZIONE AGGIUNTIVA REVISIONE da parte di ReLUIS Colloqui con il Progettista previa comunicazione ufficiale al Comune POSITIVO REVISIONE da parte di CINEAS Colloqui con il Progettista e/o sopralluogo con il Comune POSITIVO Trasmissione della pratica al Comune per per accertamenti amministrativi e rilascio del CONTRIBUTO DEFINITIVO
Convegno, 20 aprile 2015, Basilica di San Giovanni Maggiore, Napoli Criteri e Procedure per la ricostruzione degli edifici privati in Abruzzo Mauro Dolce Dipartimento della Protezione Civile, Roma