PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

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1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n Prot. n. 543/14-D VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Approvazione di un programma di spesa per l'assunzione di spese in economia relativo alla realizzazione di una campagna sociale di sensibilizzazione al trilinguismo. Impegno di spesa di Euro ,00 = sul capitolo del bilancio Il giorno 09 Dicembre 2014 ad ore 08:50 nella sala delle Sedute in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita sotto la presidenza del LA GIUNTA PROVINCIALE PRESIDENTE UGO ROSSI Presenti: ASSESSORI DONATA BORGONOVO RE CARLO DALDOSS MICHELE DALLAPICCOLA MAURO GILMOZZI TIZIANO MELLARINI Assenti: ALESSANDRO OLIVI SARA FERRARI Assiste: LA DIRIGENTE PATRIZIA GENTILE Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta Pag. 1 di 6

2 LA GIUNTA PROVINCIALE Nell ambito del programma di legislatura è stato individuato, quale asse fondamentale della società del sapere e dell innovazione, lo sviluppo, nella popolazione trentina, della conoscenza delle lingue straniere da realizzarsi attraverso un piano straordinario intersettoriale che coinvolga il sistema scolastico, recepito anche nel programma di gestione del Dipartimento della conoscenza, approvato con delibera della Giunta provinciale n. 726 di data 19 maggio Con la deliberazione della Giunta provinciale n. 21 di data 24 gennaio 2014 è stato approvato il progetto per la definizione del Piano straordinario di legislatura per l apprendimento delle lingue comunitarie Trentino Trilingue e sono stati individuati gli obiettivi generali del piano stesso. Nella medesima deliberazione è, stata, altresì prevista la possibilità di individuare fin da subito iniziative per sensibilizzare la popolazione all apprendimento linguistico, favorire, anche attraverso gli strumenti di comunicazione e di divulgazione, nonché la produzione di specifici materiali in lingua, la diffusione dell uso delle lingue straniere nella comunità trentina e accrescere le certificazioni linguistiche nella popolazione trentina. In data 29 novembre 2014, con delibera n. 2055, la Giunta provinciale ha approvato il primo stralcio del Piano Trentino Trilingue, con il quale si dà attuazione al piano straordinario di legislatura approvando gli obiettivi intermedi e finali assegnati al sistema scolastico e individuando modalità e strumenti di applicazione. In relazione a quanto indicato nella citata deliberazione n. 21/2014 ed al fine di sostenere l attuazione degli interventi e delle azioni previste nel Piano, garantendo loro tempestività e massima efficacia, si intende realizzare una campagna di sensibilizzazione sull importanza del trilinguismo e di divulgazione del Piano Trilingue, indirizzata agli studenti ed alle loro famiglie, agli operatori scolastici ed alla generalità dei cittadini. La campagna sociale di sensibilizzazione al trilinguismo, da realizzarsi nel corso del corrente anno scolastico 2014/15, prevede la messa a punto delle seguenti attività: - incarico ad un grafico per la creazione della mascotte del Trilinguismo TrilLa sulla base di un disegno realizzato da una classe quinta di una scuola primaria vincitrice del bando di concorso approvato con deliberazione della Giunta provinciale n di data 18 novembre 2014; l immagine/personaggio disegnato dovrà essere opportunamente rielaborato per un suo successivo uso sotto varie forme e con varie modalità nella campagna di sensibilizzazione; - creazione di gadget, stampa di depliant, poster ed altro materiale divulgativo ispirati alla mascotte; tali materiali accompagneranno e supporteranno la campagna di sensibilizzazione per tutta la sua durata; - cartellonistica con il soggetto TrilLa da distribuire su tutto il territorio provinciale; - produzione di materiali, pubblicazione di testi e di azioni promozionali; - incarico per il riadattamento di alcuni pannelli informativi e loro acquisto ai fini di un loro utilizzo nell ambito di una mostra itinerante provinciale; Pag. 2 di 6

3 - allestimento presso diversi Istituti comprensivi della provincia di Trento, in momenti temporali successivi, della sopra citata mostra itinerante, che dovrebbe coinvolgere in primis corpo docenti, classi di alunni e le relative famiglie; - roadshow presso almeno 50 scuole dell infanzia, ossia attività di durata di circa 1 ora ciascuna condotte da animatori durante le quali i bambini vengono coinvolti in modo giocoso, ma istruttivo nell apprendimento delle lingue, anche attraverso l uso di TrilLa ; - pubblicità sociale con TrilLa e con testimonial plurilingui provenienti dal mondo dello sport e della cultura; per la promozione dell iniziativa è previsto l utilizzo dei mezzi di comunicazione di massa, quali ad esempio quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche e promozioni on line. In relazione alla realizzazione delle suddette attività, si precisa che con le note prot. n dd. 5 maggio 2014 e n dd. 13 novembre 2014 la Direzione Generale ha riconosciuto l istituzionalità della spesa legata al piano straordinario di legislatura Trentino Trilingue e ha, pertanto, approvato l esclusione dal regime delle spese discrezionali di tutte le spese relative ad incarichi di consulenza, studio e ricerca, incarichi di collaborazione e di comunicazione, necessarie per la realizzazione delle iniziative riconducibili al citato Piano straordinario Trentino Trilingue. Si ritiene, pertanto, necessario avvalersi di un apposito programma periodico di spesa, ai sensi dell art. 32 della legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23 e s.m.i. (Disciplina dell attività contrattuale e dell amministrazione dei beni della Provincia), al fine di dare attuazione alle iniziative sopra indicate. Gli interventi saranno effettuati in economia ai sensi dell art. 32, comma 2, lettere e), m), o) e q) della L.P.n. 23/1990 e s.m.i., e l importo di ogni spesa non potrà superare l importo di cui al comma 3 del medesimo articolo e i relativi contratti saranno stipulati secondo l uso commerciale. Si ritiene opportuno stabilire altresì quanto segue. - In relazione ai compensi di cui alla lettera o) dell art. 32, comma 2 della L.P. n. 23/90 saranno applicate, ove necessario, le disposizioni previste dal Capo I bis della medesima legge provinciale n. 23/90 e dalla deliberazione della Giunta provinciale n di data 7 dicembre 2006 Affidamento di incarichi di studio, di ricerca, di consulenza e di collaborazione: disposizioni attuative delle norme di cui al Capo I bis della legge provinciale 19 luglio 1990, n. 23, come introdotto dalla legge provinciale 24 ottobre 2006, n. 9 ; - nella scelta dei contraenti ci si dovrà avvalere delle convenzioni stipulate dalla Centrale Acquisti, se disponibili, in base a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n del 3 dicembre 2009 allegato C), e s.m.i., tenuto conto altresì delle disposizioni impartite con riferimento all art. 1 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 (cd. spending review ) convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e con deliberazione della Giunta provinciale n del 11 luglio 2013; - qualora non siano attive convenzioni stipulate dalla Centrale Acquisti per i servizi oggetto del presente provvedimento, l individuazione dei fornitori di beni e servizi avverrà in base a quanto stabilito dagli artt. 21 e 32 della legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23 e s.m.i. tenuto conto altresì delle Pag. 3 di 6

4 disposizioni impartite con riferimento all art. 1 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 (cd. spending review ) convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e con deliberazione della Giunta provinciale n del 11 luglio 2013; - in considerazione degli importi contrattuali che saranno imputati al programma di spesa, la stipulazione dei contratti avverrà mediante lo scambio di corrispondenza secondo gli usi commerciali, ai sensi dell art. 15 della legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23 e s.m.i.; - la verifica delle prestazioni sarà effettuata dal Dirigente del Servizio Istruzione e formazione del secondo grado, Università e Ricerca e la corresponsione dei compensi dovuti avverrà previa presentazione di idonea documentazione fiscale e secondo quanto contrattualmente concordato, compatibilmente con le disponibilità di cassa della struttura provinciale competente; - tra le varie categorie di spesa di cui all allegato parte integrante e sostanziale del presente provvedimento sono ammesse variazioni compensative nel limite del 20% dell importo complessivo senza che ciò comporti un aumento sul totale complessivo della spesa prevista. Tutto ciò premesso, - visti gli atti citati in premessa; - visto l art. 3 della legge 136/2010 e s.m.i. e le disposizioni attuative emanate in materia che definisce gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari; - vista la deliberazione n. 157 del 2 febbraio 2007 con la quale la Giunta provinciale ha approvato i criteri per la definizione di spese di ospitalità a favore di relatori, incaricati di attività specifiche o similari e partecipanti, per iniziative provinciali quali incontri, convegni, seminari, mostre, rassegne, celebrazioni, iniziative di comunicazione e promozione ed attività assimilabili (allegato B del citato provvedimento); criteri da applicare nell ambito del programma di spesa in economia di cui all art. 32, comma 2, lettera o). - visto l articolo 55 comma 4 della L.P. 14 settembre 1979 n. 7 e s.m.i. recante Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Provincia Autonoma di Trento e l articolo 26, comma 3 del Regolamento di contabilità approvato con D.P.P. 29 settembre 2005, n /Leg.; - vista la L.p. 19 luglio 1990, n. 23 e s.m.i. recante Disciplina dell attività contrattuale dell amministrazione dei beni della Provincia autonoma di Trento ed il relativo Regolamento di attuazione, approvato con D.P.G.P. 22 maggio 1991, n /Leg. e ss.mm.; - a voti unanimi, legalmente espressi, DELIBERA 1. di dare attuazione, nell anno scolastico 2014/15, alle attività e iniziative descritte in premessa relative alla campagna sociale di sensibilizzazione al trilinguismo; 2. di approvare il programma di spesa in economia, ai sensi dell articolo 32 della legge provinciale 19 luglio 1990, n. 23 e s.m., per la realizzazione delle attività di cui al punto 1., secondo gli importi indicati nell allegato parte Pag. 4 di 6

5 integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un importo complessivo pari ad euro ,00; 3. di stabilire che gli interventi verranno realizzati in economia ai sensi dell art. 32 punto 2, lett. e), m) o) e q) della legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23 e s.m.i. (Disciplina dell attività contrattuale e dell amministrazione dei beni della Provincia); 4. di stabilire che sono ammesse variazioni compensative tra le tipologie di spesa nel limite del 20% dell importo complessivo del programma di spesa di cui al punto 2. senza che ciò comporti un aumento sul totale complessivo della spesa prevista; 5. di dare atto che l importo per ogni atto di spesa, relativo al programma di spesa di cui al punto 2., non potrà superare l importo di cui al comma 3, art. 32 della L.P. 19 luglio 1990, n. 23; 6. di dare atto che sono escluse dal regime delle spese discrezionali tutte le spese relative ad incarichi di consulenza, studio e ricerca, incarichi di collaborazione e di comunicazione, necessarie per la realizzazione delle iniziative riconducibili al Piano straordinario Trentino Trilingue; 7. di stabilire che, in relazione ai compensi di cui alla lettera o) dell art. 32, comma 2 della L.P. n. 23/90, saranno applicate, ove necessario, le disposizioni previste dal Capo I bis della medesima legge provinciale n. 23/90 e dalla deliberazione della Giunta provinciale n di data 7 dicembre 2006 Affidamento di incarichi di studio, di ricerca, di consulenza e di collaborazione: disposizioni attuative delle norme di cui al Capo I bis della legge provinciale 19 luglio 1990, n. 23, come introdotto dalla legge provinciale 24 ottobre 2006, n. 9 ; 8. di dare atto che nella scelta dei contraenti ci si dovrà avvalere delle convenzioni stipulate dalla Centrale Acquisti, se disponibili, in base a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n del 3 dicembre 2009 allegato C), e s.m.i., tenuto conto altresì delle disposizioni impartite con riferimento all art. 1 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 (cd. spending review ) convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e con deliberazione della Giunta provinciale n del 11 luglio 2013; 9. di stabilire che, qualora non siano attive convenzioni stipulate dalla Centrale Acquisti per i servizi oggetto del presente provvedimento, l individuazione dei fornitori di beni e servizi avverrà in base a quanto stabilito dagli artt. 21 e 32 della legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23 e s.m.i. tenuto conto altresì delle disposizioni impartite con riferimento all art. 1 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 (cd. spending review ) convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e con deliberazione della Giunta provinciale n del 11 luglio 2013; 10. di stabilire che la stipulazione dei contratti avvenga mediante lo scambio di corrispondenza secondo gli usi commerciali, ai sensi dell art. 15 della legge provinciale 19 luglio 1990 n. 23 e s.m.i.; 11. di stabilire che i compensi ed i corrispettivi relativi all attuazione delle azioni oggetto del presente provvedimento saranno liquidati a fronte di idonea documentazione fiscale e secondo quanto contrattualmente concordato, previa verifica delle prestazioni da parte del Dirigente del Servizio istruzione e formazione del secondo grado, Università e Ricerca e compatibilmente con le disponibilità di cassa della struttura provinciale competente; 12. di stabilire che alle singole liquidazioni venga allegata la situazione aggiornata delle spese contenute sul programma di spesa in economia di cui al punto 2.; Pag. 5 di 6

6 13. di stabilire che il periodo di realizzazione delle azioni individuate nel presente provvedimento sia ricompreso fra il termine iniziale corrispondente alla data di adozione del presente provvedimento ed il 31 agosto 2015; 14. di impegnare la spesa derivante dal presente provvedimento e pari complessivamente a euro ,00 al capitolo del Bilancio provinciale per l esercizio finanziario 2014, ai sensi dell art. 55, comma 4 della Legge provinciale 14 settembre 1979 n. 7 s.m.i. e dell art. 26, comma 3 del regolamento di contabilità approvato con DPP 29 settembre 2005 n /Leg.. SAG Pag. 6 di 6