MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE (Classe L-13) FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN.

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1 MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE (Classe L-13) FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN. 1. ASPETTI GENERALI La durata del Corso di Laurea in Scienze Biologiche è di norma tre anni. Il numero di crediti formativi universitari (CFU) da acquisire per ogni anno è in media 60, per un totale di 180 CFU. Il CFU è l'unità di misura del lavoro di apprendimento necessario allo studente per l'espletamento delle attività formative prescritte per il conseguimento del titolo di studio. A un CFU corrispondono 25 ore di lavoro di apprendimento, comprensive delle ore di lezione, di esercitazione, di laboratorio, di seminario e di altre attività formative, ivi comprese le ore di studio individuale. Ogni CFU, a seconda della tipologia dell'attività formativa, può valere: 8 ore di lezione frontale o di attività seminariali + 17 ore di studio personale; 12 ore di esercitazione a posto singolo + 13 ore di studio personale; 12 ore di attività di laboratorio con elaborazione dei dati + 13 ore di studio personale; 25 ore di esercitazioni collettive o di attività di laboratorio senza elaborazione dei dati Il Corso di Laurea è organizzato in un percorso di tipo generalistico (180 CFU) nelle sedi di Palermo e Trapani, programmato per fornire le nozioni e le competenze generali necessarie al laureato nella Classe Scienze Biologiche. 2. OBIETTIVI FORMATIVI Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche ha l'obiettivo di assicurare allo studente un'adeguata padronanza di contenuti e metodi scientifici generali, In particolare, i laureati in Scienze Biologiche devono: -possedere una adeguata conoscenza di base dei diversi settori delle scienze biologiche; - acquisire metodiche disciplinari di indagine; - possedere competenze e abilità operative e applicative in ambito biologico; - essere in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell informazione; - essere capaci di lavorare in gruppo e di operare con definiti gradi di autonomia. - essere capaci di effettuare ricerche bibliografiche anche avvalendosi di banche dati e di reti informatiche. Ai fini indicati il corso di laurea: - comprende attività finalizzate all acquisizione dei fondamenti teorici e di adeguati elementi operativi relativamente: 1) alla biologia dei microrganismi, degli organismi vegetali, delle varie specie animali fino all uomo, a livello morfologico, funzionale, cellulare e molecolare; 2) ai meccanismi di ereditarietà e di sviluppo; 3) agli effetti degli esseri viventi sull'ambiente; - deve fornire sufficienti elementi di base di matematica, statistica, fisica e chimica. In relazione ad obiettivi specifici, è previsto l obbligo di attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori o stages presso università italiane ed estere anche nel quadro di accordi internazionali. Fra le attività formative nei diversi settori disciplinari, sono previste attività di esercitazioni e di laboratorio per non meno di 20 CFU complessivi. I laureati potranno svolgere attività professionale e tecnica in tutti gli ambiti di applicazione (privati e pubblici) ove siano richieste le competenze che attengono alla specificità della classe e del percorso descritto. Il Corso di Laurea ha lo scopo di assicurare prioritariamente ai neolaureati un solido impianto culturale e metodologico di base e a fornire la preparazione e gli strumenti necessari per assimilare i progressi scientifici e tecnologici e per affrontare, in un successivo percorso formativo, lo 1

2 studio relativo alle Scienze della Vita ad un livello di approfondimento più avanzato. La Laurea triennale, consente l inserimento diretto nel mondo del lavoro secondo quanto stabilito dalle leggi e fornisce ad ampio spettro le basi formative necessarie per l ammissione alle lauree magistrali della classe LM-6 Biologia attivate dall Università degli Studi di Palermo o da altri Atenei. 3. REQUISITI PER L ACCESSO L accesso al Corso di Laurea in Scienze Biologiche è a numero programmato in rapporto alla disponibilità delle aule, dei laboratori e dei docenti. Per l Anno Accademico 2013/2014 il numero complessivo di posti disponibili per l immatricolazione è di 262 e precisamente: - sede di Palermo, numero programmato di 168 posti, più n. 12 posti riservati a studenti extracomunitari, più n. 2 studenti cinesi; - sede di Trapani, numero programmato di 71 posti, più n. 7 posti riservati a studenti extracomunitari, più n. 2 studenti cinesi. Il numero minimo per l attivazione di ogni corso è di 25 unità, per tutte le sedi. Per essere ammessi al Corso di Laurea in Scienze Biologiche sarà necessario partecipare ad una prova selettiva che si svolgerà 20 settembre 2013 e per il cui espletamento si rimanda al bando che verrà reso pubblico dai competenti uffici dell Ateneo. 4. PIANO DIDATTICO Nell A.A. 2013/2014 la didattica del Corso di Laurea in Scienze Biologiche sarà articolata, per ciascun anno di corso, in due semestri, come di seguito programmati: I anno: I Semestre: Dal 4 Novembre 2013 al 7 Febbraio 2014 II Semestre: Dal 19 Marzo 2014 al 27 Giugno 2014 II e III anno: I Semestre: Dal 1 Ottobre 2013 al 10 Gennaio 2014 II Semestre: Dal 3 Marzo 2014 al 13 Giugno

3 ELENCO DEI CORSI D INSEGNAMENTO E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE: TABELLA I ANNO ORE N. ESAMI DISCIPLINA MODULI CFU Frontali 1 2 Istituzioni di Matematiche e Statistica con esercitazioni C.I. (MAT/05, MAT/06) Fondamenti di chimica con eserc. (CHIM/03,CHIM/02) 3 Citologia e istologia con esercitazioni (BIO/06) Istituzioni di Matematiche con esercitazioni Statistica 3 24 Chimica generale con eserc Chimica fisica 3 24 Citologia e istologia con esercitazioni Eserc. in aula 36 Labor. Voto Fisica con esercitazioni (FIS/07) Valutazione Giudizio 5 Zoologia generale e sistematica con esercitazioni (BIO/05) Zoologia I con esercitazioni Zoologia II con esercitazioni Botanica generale e sistematica con esercitazioni (BIO/01, BIO/02) Botanica generale con es Botanica sistematica con es II ANNO N. ESAMI DISCIPLINA MODULI CFU ORE Frontali Eserc. in aula Labor Voto 7 Anatomia comparata (BIO/06) 6 48 Valutazione Giudizio 8 Chimica Organica con esercitazioni (CHIM/06) Biochimica con esercitazioni (BIO/10) Biologia molecolare con esercitazioni (BIO/11)

4 11 Genetica con esercitazioni (BIO/18) Fisiologia vegetale con esercitazioni (BIO/04) Microbiologia con esercitazioni (BIO/19) III ANNO CFU ORE Valutazione N. ESAMI DISCIPLINA MODULI Esercit Frontali Labor. Voto Giudizio in aula 14 Ecologia generale 6 Ecologia generale e applicata con esercitazioni 48 (BIO/07) Applicazioni di Ecologia con esercitazioni 15 Biologia dello Sviluppo (BIO/06) Fisiologia generale (BIO/09) A scelta dello studente 12 Tirocini formativi e di orientamento* 15 Prova finale** 6 * Il tirocinio si svolge durante il terzo anno con le modalità e secondo le condizioni descritte nell apposito Regolamento di Tirocinio. ** Valutazione in centodecimi 4

5 5. MODALITA ORGANIZZATIVE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE FORMATIVE PER GLI STUDENTI IMPEGNATI A TEMPO PARZIALE. Per l A.A. 2013/2014 il CISB ha deliberato di non poter aderire al progetto di attuazione della delibera del S.A. riguardante l Art.25 del Regolamento didattico e cioè l iscrizione a tempo parziale per studenti che prevedano di non essere in grado di tenere il passo con la scansione temporale dei corsi e delle relative prove di valutazione. 6. TIROCINIO O ATTIVITÀ EQUIVALENTI. Lo studente può effettuare il tirocinio sia presso enti pubblici o privati, presenti nella Comunità Europea, con i quali siano state stipulate apposite convenzioni. Il tirocinio sarà sviluppato sotto la guida di un Tutor universitario (Prof./Ricerc.) al quale il tirocinante sarà affidato per formulare il progetto formativo ed eventualmente svolgere la prova finale. La frequenza alle attività di Tirocinio è obbligatoria. Possono essere, di norma, accettate assenze giustificate fino ad un massimo del 25 %. Il tirocinio segue regole precise stabilite dal CISB nell apposito regolamento pubblicato nel sito web al quale è obbligatorio attenersi. 7. DISCIPLINE A SCELTA DELLO STUDENTE. Lo studente può utilizzare i CFU a sua scelta nell ambito di tutti i corsi e moduli attivati presso l Ateneo di Palermo, purché coerenti col percorso formativo seguito. 8. ESAMI DI PROFITTO Lo studente acquisisce i CFU previsti per ogni corso (singolo o integrato) con il superamento di un esame che si conclude con un voto in trentesimi. Gli esami vengono effettuati durante le pause tra i corsi disciplinari. Le modalità di svolgimento degli esami ed i programmi sono reperibili nelle schede trasparenza per ciascun corso disponibili nel sito della Facoltà ( Ai fini della valutazione finale e dell acquisizione dei CFU sono stabiliti gli esami riferiti ai corsi disciplinari riportati in Tabella. Per l A. A. 2013/2014 i periodi nei quali si svolgeranno gli esami di profitto e i colloqui sono: I anno: dal 14 Febbraio 2014 al 17 Marzo 2014 dal 23 Aprile 2014 al 30 Aprile 2014 dal 30 Giugno 2014 al 22 Luglio 2014 dal 2 Settembre 2014 al 30 Settembre 2014 II e III anno: dal 18 Novembre 2014 al 20 Novembre 2014 (appello straordinario per laureandi) dal 20 Gennaio 2014 al 28 Febbraio 2014 dal 23 Aprile 2014 al 30 Aprile 2014 dal 9 Giugno 2014 al 17 Giugno 2014 (appello straordinario per laureandi) dal 18 Giugno 2014 al 18 Luglio 2014 dal 2 Settembre 2014 al 30 Settembre PROVA FINALE Ai sensi dell art.29, comma 2 del Regolamento Didattico di Ateneo, lo studente per il conseguimento della Laurea deve sostenere una prova finale. La prova finale del Corso di Laurea è finalizzata a verificare le competenze del laureando su un argomento inerente le discipline presenti nel Manifesto degli Studi del Corso di Laurea tramite la presentazione e discussione di un elaborato scritto (elaborato breve). Ai sensi dell art.22 del Regolamento Didattico di Ateneo il Consiglio di Corso di Studi, all atto dell approvazione del Calendario Didattico annuale, stabilisce almeno le tre seguenti sessioni di Laurea: 1) Estiva (giugno/luglio); 2) Autunnale (settembre/ottobre) 3) Straordinaria (febbraio/marzo). 5

6 Il calendario può prevedere una quarta sessione di Laurea, nel mese di dicembre, esclusivamente riservata agli studenti fuori corso. Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere acquisito, almeno 20 giorni lavorativi prima della data fissata per la sessione di laurea, tutti i crediti formativi previsti dall ordinamento didattico del Corso di Studio con l eccezione dei CFU assegnati alla prova finale che vengono acquisiti all atto della prova. Lo studente che intende partecipare alla prova finale deve presentare apposita domanda, presso la Segreteria Didattica del Corso di studio, almeno 60 giorni prima della data fissata per l inizio della sessione di Laurea. Di norma, lo studente preparerà un elaborato scritto (elaborato breve) sotto la guida del Docente (Professore o Ricercatore) afferente al Corso di Laurea, o ai Corsi di Laurea della classe LM-6, che lo ha seguito come tutor universitario durante il tirocinio e che assume la funzione di relatore. Nel caso in cui lo studente voglia cambiare relatore, verificata la disponibilità del Docente prescelto, dovrà avanzare domanda almeno 6 mesi prima della presumibile sessione di Laurea. L elaborato breve può avere carattere bibliografico, progettuale o può essere un saggio breve su di un tema mono o pluridisciplinare. Tra le tipologie di elaborato breve rientrano: 1) relazione tecnica su un progetto sviluppato durante il percorso curriculare (tirocinio, esercitazioni di laboratorio e di campo) del corso di studio; 2) saggio breve su una tematica connessa con l attività di stage/tirocinio curriculare o assegnato da un relatore; L elaborato dovrà essere scritto in carattere Times New Roman, 12 punti, con interlinea di 1,5 e lasciando 2 cm di margine ai bordi superiore, inferiore e destro e 3,5 cm al bordo sinistro. La lunghezza complessiva dell intero elaborato comprensivo di tabelle, grafici, figure e bibliografia non dovrà superare le 30 cartelle. L elaborato finale, o parte di esso, può essere svolto anche presso altre Istituzioni ed aziende pubbliche e/o private italiane o straniere accreditate dall Ateneo di Palermo, o con le quali sussistano accordi di mobilità internazionale. Il relatore può avvalersi dell ausilio di altro professore, ricercatore, professore a contratto o esperto esterno, che assume la funzione di correlatore, nell attività didattica connessa alla preparazione dell elaborato finale. Nel caso in cui il relatore cessi dal servizio per qualsiasi ragione, il Coordinatore provvede alla sua sostituzione sentiti il Dipartimento di riferimento e lo studente. Il relatore è tenuto a partecipare alla discussione della tesi in seduta di laurea. In caso di impedimento, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Coordinatore, che provvederà a nominare un sostituto. Ai sensi del vigente Regolamento Didattico di Ateneo, le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento della Laurea, sono nominate dal Coordinatore del Consiglio di Corso di Studio interessato, e sono composte da un minimo di sette componenti effettivi tra Professori, di ruolo o fuori ruolo, e Ricercatori. Il provvedimento di nomina della Commissione dovrà prevedere almeno un componente supplente. I componenti effettivi eventualmente indisponibili alla partecipazione alla seduta di Laurea, qualora ciò non si verifichi per cause di forza maggiore, sono tenuti a comunicarlo per iscritto, alla Segreteria del Corso di Studi almeno 48 ore prima dell inizio della seduta al fine di consentire la convocazione dei componenti supplenti. Le funzioni di Coordinatore della Commissione sono svolte dal Coordinatore di Corso di Laurea o da un suo Delegato. Possono altresì far parte della Commissione, in soprannumero e limitatamente alla discussione degli elaborati di cui sono correlatori, anche professori a contratto ed esperti esterni. La votazione iniziale (di ammissione alla prova finale), derivante dalla carriera dello studente, si ottiene calcolando la media pesata dei voti in trentesimi conseguiti negli esami e dei CFU assegnati all insegnamento. Nel calcolo della suddetta media pesata deve essere escluso il voto più basso conseguito dallo studente nella sua carriera. Per il calcolo della votazione iniziale dovranno essere considerati anche i voti in trentesimi conseguiti in discipline eventualmente inserite in esubero, rispetto a quelle previste dal piano di studi dello studente, nella forma di corsi liberi. Per il calcolo della votazione iniziale la media pesata dei voti in trentesimi viene poi espressa in centodecimi (dividendo per tre e moltiplicando per undici). Nel calcolo della votazione iniziale può essere aggiunto un punteggio massimo di 3 punti in funzione del numero delle lodi conseguite dallo studente e nella misura di 0,5 punti per ciascuna lode. La Commissione, qualunque sia il numero di componenti (da un minimo di 7 ad un massimo di 11) dispone in misura paritetica di un punteggio complessivo pari a 7 voti. 6

7 La commissione dispone di un ulteriore punto da assegnare al laureando che abbia maturato esperienze all estero nell ambito dei programmi comunitari (Erasmus, Socrates, ecc.) o nella veste di visiting student, a condizione che lo studente abbia conseguito nell ambito dei suddetti programmi almeno 15 CFU, o abbia conseguito attestati e/o diplomi di frequenza presso istituzioni straniere riconosciute o nell ambito delle attività previste dal regolamento del tirocinio pratico applicativo del Corso di Studio. La Commissione dispone di due ulteriori punti da assegnare al laureando che abbia completato i suoi studi nella durata legale del corso di laurea (entro la sessione straordinaria del terzo anno di corso). L attribuzione del punteggio da parte di ciascun componente la Commissione avviene a scrutinio palese. Il punteggio finale attribuito all elaborato è la media dei punteggi attribuiti da ciascun componente. Il voto finale, risultante dai conteggi, verrà arrotondato all intero più vicino (ad es. 102,5 pari a 103 e 102,49 pari a 102). In caso di pieni voti assoluti, la Commissione, può concedere la lode. La proposta può essere formulata da uno dei componenti la Commissione e deve essere deliberata all unanimità. La lode può essere concessa agli studenti la cui votazione iniziale non sia inferiore a 102/ TUTORATO Tutti i Professori ed i Ricercatori svolgono attività di tutorato. Il Tutorato è finalizzato ad orientare ed assistere gli studenti lungo il corso degli studi, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli. 11. CRITERI DI RICONOSCIMENTO DEI CREDITI ACQUISITI IN ALTRI CORSI DI STUDIO O PRESSO STRUTTURE NON UNIVERSITARIE Il riconoscimento dei CFU acquisiti in altri corsi di studio viene effettuato sulla base dei criteri stabiliti dal Regolamento Didattico del Corso di Laurea. 12. RICONOSCIMENTO DEI PERIODI DI STUDIO EFFETTUATI ALL ESTERO Il riconoscimento dei CFU acquisiti all estero viene effettuato dal Consiglio di Corso di Laurea sulla base dei criteri stabiliti dal Regolamento Didattico del Corso di Laurea. 7

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