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1 Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri LA NOTA Monitoraggio sulla legislazione, la giurisprudenza, le disposizioni fiscali e previdenziali, gli indicatori economici attinenti la professione degli ingegneri 1 15 luglio 2005 Roma, luglio 2005

2 1 15 LUGLIO 2005 Riforma degli ordini professionali Ordini nel pieno delle loro funzioni fino all'elezione dei nuovi vertici. Nonostante per otto professioni (dottori agronomi, architetti, assistenti sociali, attuari, biologi, chimici, geologi e ingegneri) la proroga delle cariche sia scaduta il 30 giugno, le rappresentanze territoriali e nazionali potranno continuare a esercitare le loro regolari funzioni nel pieno del loro mandato. Il decreto omnibus, approvato nel corso del consiglio dei ministri del 24 giugno 2005 ha infatti indetto le elezioni per il 15 settembre (consigli locali) e per il 15 novembre (consiglio nazionale). Di conseguenza è scattata automaticamente la proroga fino a tale data. È quanto precisano dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (Miur) a seguito di alcune richieste di chiarimenti da parte dei professionisti interessati sulla nuova disciplina elettorale per otto ordini, approvata sempre dal Cdm. Via libera della commissione Attività produttive alla proposta di testo unificato sull'istituzione del certificato professionale e delega al Governo) per la disciplina delle professioni non regolamentaste. L'Udc Michele Ranieli, componente della commissione, chiede l'approvazione del testo in sede legislativa, per garantire un rapido iter alla legge. «In questo modo - ha dichiarato - potremmo dare una risposta alle legittime aspettative di circa 1 milione e 800 mila professionisti. Le Associazioni delle professioni non regolamentate denunciano la «trappola» contenuta nello schema di decreto legislativo sui principi della legislazione concorrente Stato-Regioni, approvato dal Consiglio dei ministri. Nel provvedimento si prevede il riconoscimento delle Associazioni da parte delle Regioni, a patto che gli iscritti non esercitino un'attività regolamentata o tipica degli appartenenti agli Ordini. Ma secondo Assoprofessioni, Colap e Fita (intervenute a Roma a un convegno promosso dai Ds) ciò significa frantumare a livello locale le Associazioni, impedendo loro di essere "intermediari", in base alla direttiva sulle qualifiche, della libera circolazione dei professionisti. 2

3 L Albo unico dei tecnici inizia il suo iter legislativo. E stato presentato a Palazzo Madama, a firma di Francesco Moro un disegno di legge di «delega al governo per l'istituzione dell'ordine dei tecnici laureati per l'ingegneria e l'unificazione del collegio dei geometri, del collegio dei periti industriali e dei periti industriali laureati e del collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati, nonché delega per l'unificazione delle rispettive casse di previdenza e assistenza». Studenti di ingegneria tirocinanti presso gli studi dei periti industriali. Berardino Cantalini, presidente del Cnpi, e Piero Tosi, presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crei), hanno firmato un protocollo d'intesa con questo fine specifico. L'accordo offrirà agli studenti dei corsi di laurea triennale in edilizia, ingegneria meccanica, chimica, materie plastiche, elettrica, elettronica, informatica, scienze e tecniche cartarie, tecnologie alimentari, logistica e produzione, nuove possibilità di completare il percorso formativo, ed alle Università di potenziare l'offerta. Con delibera del 7 giugno 2005 è stato approvato il codice di deontologia professionale dei geometri. Lo rende noto il comunicato del consiglio nazionale dei geometri, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n Il testo completo del codice deontologico è pubblicato sulla rivista del Consiglio nazionale geometri «Geocentro» n. 3/2005 ed è anche consultabile sul sito internet Il Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro non può attribuirsi un ruolo diretto nella formazione professionale, e deve rispettare la precisa ripartizione di competenze con i Consigli provinciali. Con la sentenza 5262/05 (presidente Carella, estensore Tomassetti), la III sezione del Tar del Lazio ha così dato ragione al Consiglio provinciale di Roma che chiedeva l'annullamento delle delibere 84/2004 e 89/2004 del Consiglio nazionale. 3

4 1 15 LUGLIO 2005 Legislazione sui lavori pubblici, tariffe ingegneri, appalti e opere pubbliche, SOA, norme tecniche in materia di costruzioni, edilizia privata ed urbanistica, fascicolo del fabbricato, albo degli impiantisti, previdenza professionisti, formazione dipendenti studi professionali, mercato del lavoro Per quanto riguarda la legislazione sui lavori pubblici: l archeologia preventiva diventa legge e si applicherà a tutti i lavori che comportano nuova edificazione o scavi a una profondità maggiore di quella già raggiunta dagli immobili esistenti. Il Senato ha convertito in legge il 23 giugno il Dl 63/2005 con le norme su questa nuova procedura (ufficialmente definita «Verifica preventiva dell'interesse archeologico»). Il nuovo sistema sarà operativo dal giorno successivo alla pubblicazione in «Gazzetta» della legge di conversione e avrà un'applicazione generalizzata praticamente a tutti i lavori pubblici; si aggiorna la modulistica per i programmi dei lavori pubblici. Con il decreto 9 giugno 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha individuato la procedura e gli schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, i suoi aggiornamenti annuali e l'elenco annuale dei lavori pubblici, ai sensi dell'articolo 14, comma 11, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni e integrazioni. In particolare, il provvedimento adegua le «vecchie» schede allegate al decreto ministeriale ministro delle infrastrutture e dei trasporti 22 giugno 2004, n. 898, a seguito di adeguamenti tecnici del software per la redazione e pubblicazione dei suddetti documenti; massima flessibilità per la sicurezza nelle grandi opere. Il percorso indicato per le opere ordinarie (piano per la 4

5 sicurezza e coordinamento in fase di progettazione, stima dei costi della sicurezza da scorporare dalla base d'asta) non sarà seguito dalle opere della legge obiettivo. Nel secondo decreto correttivo del Dlgs 190/2002, approvato in via preliminare dal Governo e al vaglio della Conferenza Stato-Regioni, viene disciplinato anche con qualche deroga l'iter per garantire la sicurezza nei cantieri dei general contractor; tempi certi per i programmi della legge obiettivo per le città e avanti tutta sul leasing immobiliare. Questo è il risultato alla fine del primo passaggio parlamentare del disegno di legge sulla competitività. L'articolo 5 del Ddl - che, appunto, è dedicato al programma di investimenti per la riqualificazione urbana - ha subito alcune modifiche durante l'esame nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio; l'autorità di vigilanza sui lavori pubblici mette sotto accusa l'alta velocità. Secondo 1'Authority guidata da Alfonso Rossi Brigante, le grandi imprese impegnate nella realizzazione delle linee ferroviarie veloci non avrebbero rispettato una delle condizioni che finora hanno legittimato l'affidamento della concessione senza gara: l'obbligo di appaltare a terzi con gare pubbliche almeno il 40% dei lavori; nell'ambito di un appalto di servizi, il Consiglio di Stato ha ritenuto legittima la partecipazione in gara di una società che si è avvalsa di mezzi altrui per la qualificazione. I giudici hanno richiamato espressamente la direttiva 2004/18/Cee, anche se non è stata ancora recepita dall'ordinamento italiano. Così ha stabilito il Consiglio di Stato - Sezione V con la decisione del 4 maggio 2005, n. 2169; per consentire la regolare partecipazione a gare d'appalto e beneficiare della riduzione alla metà della cauzione «è sufficiente che il certificato di qualità 5

6 identifichi sinteticamente i processi e le tipologie nei quali l'impresa ha dimostrato di operare in qualità e che sono state oggetto di valutazione da parte dell'organismo di certificazione, senza che si renda necessaria la menzione specifica dei codici alfanumerici che distinguono le singole categorie». Così ha deciso il Tar della Lombardia, terza sezione di Milano, nella sentenza n del 6 giugno 2005; i direttori dei lavori sono direttamente responsabili per le spese inutilmente sostenute per progettare opere pubbliche poi non realizzate. E la magistratura contabile può imporre il risarcimento danni. Il monito arriva dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale della Basilicata, con la sentenza n. 105, depositata il 12 maggio 2005; l appalto privo dei requisiti di legge configura sempre una somministrazione di manodopera irregolare, con la conseguente adozione dei provvedimenti penali e civili. È quanto afferma, il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, con l'emanazione del Principio n. 6 del 5 luglio. Per quanto riguarda le tariffe ingegneri: nuovo offensiva della Commissione Ue sulle tariffe professionali, con specifico riferimento a quelle degli ingegneri e degli architetti italiani. L Esecutivo comunitario ha infatti inviato al Governo italiano due lettere di messa in mora per minimi e massimi tariffari applicati dalle categorie di avvocati, ingegneri e architetti e giudicati incompatibili con il principio della libera prestazione di servizi (articolo 49 del Trattato Ue) e, nel caso dei soli ingegneri-architetti, anche della libertà di stabilimento (articolo 43). Una turbolenza ciclica e non del tutto inattesa, sulla quale si può discutere ma solo nel quadro di una riforma strutturale della concorrenza in ambito professionale, che non "bocci" tout court le parcelle senza riconoscerne gli 6

7 effetti di reale tutela, sia del cliente che del professionista. Così i Consigli nazionali di avvocati, ingegneri e architetti hanno incassato la notizia della messa in mora; le Province autonome di Trento e Bolzano possono fissare autonomamente i compensi per gli incarichi professionali relativi alla progettazione ed esecuzione di opere pubbliche. L'intervento del legislatore locale è lecito, costituzionale e compatibile con lo spirito della legge 109/94 sugli appalti pubblici. Il semaforo verde arriva dal Tribunale della giustizia amministrativa di Bolzano, con la decisione 243 depositata il 20 giugno scorso. Per quanto riguarda gli appalti e le opere pubbliche: crescono ancora produzione e occupazione, ma si riducono i valori complessivi dei contratti acquisiti e del portafoglio ordini. Per le società di ingegneria italiane il 2004 è stato un anno altrettanto contrastato che il E i segnali di ottimismo in arrivo dal fronte produttivo - dove le spinte alla crescita si sono comunque rivelate meno decise che un anno prima - sono in buona parte oscurati dalla ulteriore flessione degli indicatori che sottolineano la capacità del settore di mantenere buoni livelli di attività anche nel futuro; il primo semestre 2005 si è chiuso all'insegna della frenata per le gare d'affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura, confermando l'andamento negativo del Il mercato tiene solo grazie al maxibando per il project management del Ponte sullo stretto di Messina, ma il segmento dei progetti con importo medio-grande, che superano la soglia comunitaria di 236,9 mila euro di valore, tocca il livello minimo rispetto agli ultimi cinque anni. Tra gennaio e giugno sono stati pubblicati bandi (quelli sopra la soglia sono al minimo storico, a quota 217) per un importo complessivo di 420,2 milioni (di 7

8 cui 330,2 milioni per le gare sopra la soglia comunitaria); una fetta di mercato dal valore di oltre mezzo miliardo di euro all'anno. Per la sicurezza nei cantieri si spende di più e la conferma arriva dai dati dell'osservatorio Cresme/Servizio appalti Sole 24 Ore sulla voce dei bandi di gara «oneri per la sicurezza». Nel 2004, per l'incolumità dei lavoratori nei cantieri, è stata spesa la cifra (non ribassatile) di 517 milioni di euro. Nei primi cinque mesi di quest'anno la quota ammonta già a 235 milioni, pari a un'incidenza del 3,64% sul valore complessivo a base d'asta; servono otto miliardi nel triennio per rifinanziare il fondo delle grandi opere della legge obiettivo e dare continuità all'azione governativa sulle infrastrutture: 2,5 miliardi nel 2006; 3 miliardi nel 2007: altri 2,5 nel Ma, se si considerano, oltre al fondo della legge obiettivo, anche i finanziamenti ordinari all'anas e alle Ferrovie destinate alle grandi opere, il fabbisogno complessivo per il biennio sale 12 miliardi; è raddoppiato nel giro di un anno, da 11 a 22, il numero totale delle operazioni di project financing sanitario arrivate fino all'aggiudicazione, per un ammontare complessivo più che raddoppiato, da 570 milioni a 1,4 miliardi di euro. Lo stock totale delle operazioni in Pf per l'edilizia sanitaria (calcolato dal marzo 2002, ma di fatto "da sempre") è salito dal maggio 2004 al maggio 2005 da 49 a 64, per un valore che sale da a milioni. Quest'anno, infine, sono state lanciate tre nuove iniziative per nuovi ospedali in project: Novara (284 milioni, quattro proposte di promotori), Ferrara (154 milioni, una offerta nella gara art. 19), Castelli Romani ( 101,5 milioni, quattro offerte di promotori); 8

9 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana anche il terzo e ultimo bando di gara per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. E quello relativo alla gara d'appalto da 37 milioni (l'appalto durerà 97 mesi) per la scelta del responsabile del monitoraggio ambientale in relazione alla progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari. Per quanto riguarda le Soa: l'autorità di vigilanza sui lavori pubblici ha costituito, già dalla fine di maggio, una commissione di lavoro per elaborare un testo di modifica del decreto del presidente della repubblica n. 34 del 2000 che regolamenta il sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici ai sensi dell'articolo 8 della legge 11 febbraio 1994, n La proposta di variazione del provvedimento, una volta divenuta definitiva, verrà presentata al Parlamento e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la sua approvazione; oltre 200 attestazioni rilasciate dalle Soa, le società organismo di attestazione, riconosciute false o irregolari e ritirate alle aziende che li esibivano alle stazioni appaltanti. E uno dei primi risultati dell'operazione trasparenza, lanciata qualche mese fa dall'autorità per i lavori pubblici per moralizzare il mercato della qualificazione nell'edilizia, e che ha visto affiancare agli ispettori di via di Ripetta anche la guardia di finanza. Il dato è emerso a Roma a margine della presentazione della relazione dell'authority per i Per quanto attiene le norme tecniche in materia di costruzioni: è stata presentata in anteprima dall'uni, a Milano, la norma En : 2005 progettare le strutture di 9

10 calcestruzzo per edifici e opere di ingegneria civile. Vengono così anticipati i contenuti dell' Eurocodice 2, che saranno pubblicati nel sito dell'ente nel mese di agosto. Per quanto riguarda l edilizia privata e urbanistica: nel nuovo Ddl approvato dalla Camera 28 giugno 2005 sul «governo del territorio», la materia continua a far capo alle Regioni che però vedono ulteriormente estesa la propria competenza, acquisendo quella relativa alla tutela dei beni culturali (che apparteneva saldamente allo Stato). Nella materia confluiscono, in parte, anche quelle relative alla tutela dell'ambiente e dei beni culturali, oltre alla valorizzazione dei beni ambientali. Nei piani urbanistici, quindi, potranno essere inserite prescrizioni su gruppi di beni ed edifici di valore paesaggistico ambientale e culturale, con previsioni di interventi e destinazioni d'uso. Ciò impone una connotazione di interdisciplinarietà da parte dei professionisti che saranno chiamati ad intervenire su tali dispositivi. Anche gli incarichi professionali saranno in conseguenza multidisciplinari e complessi, vista la possibilità data ai soggetti pianificatori (più comuni, province o regioni) di consorziarsi tra loro per la predisposizione di piani particolari. Lo stesso disegno di legge introduce il silenzio-assenso per il rilascio del permesso di costruire, riducendo in tal modo la portata applicativa della procedura di denuncia di inizio attività; i1 reato di costruzione abusiva (articolo 20, lettera b della legge 28 febbraio 1985 n. 47) ha natura permanente. La permanenza cessa quando interviene un provvedimento autoritativo, sia esso amministrativo, civile o penale, oppure, quando l'agente pone volontariamente termine alla propria azione (è la cosiddetta ipotesi di desistenza volontaria) oppure, ancora, quando l'operai è ultimata. In tale ultima ipotesi, però, se l'imputato non è in grado di 10

11 provare quando il manufatto sia stato interamente completato, è solo il momento, in cui l'autorità preposta accerta il reato che pone fine alla permanenza. In questi termini, decisamente rigorosi in tema di onere probatorio, si esprime la Cassazione, sezione 111 penale, con la sentenzia n /05; il via libera all'impianto del cantiere potenzialmente in grado di arrecare eccessivo disagio ai residenti e alla fruibilità degli esercizi commerciali deve essere attentamente valutato dal Comune. L'autorizzazione per l'occupazione di suolo pubblico è, infatti, un atto discrezionale che richiede una adeguata ponderazione degli interessi coinvolti. In caso di istruttoria carente l'atto può quindi essere annullato con la condanna alle spese della pubblica amministrazione. Lo ha chiarito il Tar Friuli-Venezia Giulia, con la sentenza n. 560 del 6 giugno Per quanto attiene il fascicolo del fabbricato: la disciplina sul fascicolo del fabbricato licenziata dalla Regione Lazio non piace ai professionisti dell'area tecnica. Il regolamento n. 6/2005, pubblicato sul «Bollettino Ufficiale» del Lazio n. 12 del 30 aprile scorso, in attuazione della legge regionale 31/2002 che ha istituito il fascicolo del fabbricato nel descrivere contenuti e modalità di redazione del documento, limita i poteri dei "tecnici abilitati" alla compilazione delle parti seconda, terza e quarta, ossia quelle che richiedono competenze specialistiche (mentre per la prima il proprietario può scegliere se rivolgersi o meno ad un esperto). Per quanto attiene l albo degli impiantisti: in arrivo due proroghe per far slittare l'operatività dell'albo impiantisti. Istituito dal Map il 24 novembre scorso, l'elenco dei responsabili per l'installazione d'impianti è ufficialmente entrato in vigore dall 1 luglio, insieme con il capo V del Dpr 380/2001. La 11

12 prima proroga sposta l'entrata in vigore del capo V al primo luglio 2006 ed è contenuta nel disegno di legge per la conversione del DL 86/2005. La seconda proroga è inserita nel Ddl Competitività, all'articolo 5, che contiene una delega al Governo per il riordino della normativa sulla sicurezza degli impianti. Per quanto riguarda la previdenza professionisti: Paola Muratorio è stata confermata presidente di Inarcassa, la Cassa di previdenza degli architetti e degli ingegneri. La nomina è stata decisa dal nuovo consiglio di amministrazione durante la riunione di insediamento. Paola Muratorio e il suo vice, Mauro di Martino, sono stati riconfermati rispettivamente con il 75% e il 65% dei voti dei 388 delegati. Nessun passaggio al contributivo, ma piuttosto riforme mirate del sistema vigente per allontanare nel tempo i rischi per la sostenibilità della Cassa, senza far ricadere sui giovani i costi della previdenza. Con interventi sulle pensioni di anzianità, per esempio, attraverso un innalzamento dell'età contributiva o anagrafica, oppure manovre sull'aliquota contributiva. Sono questi solo alcuni dei punti del programma che Paola Muratorio intende portare avanti nel prossimo quinquennio; criteri omogenei per tutte le Casse di previdenza dei liberi professionisti nella redazione dei bilanci attuariali, con l'obiettivo di una maggior trasparenza e di una più semplice confrontabilità. Questa la decisione assunta dall'assemblea dell'adepp, l'associazione delle Casse, riunita a Roma per eleggere i nuovi vertici. Maurizio de Tilla (Cassa avvocati) è stato riconfermato presidente dell'adepp. Vicepresidente vicario è Alessandro Lombardi (ente veterinari), cui si aggiunge Antonio Pastore (presidente della Cassa dei dottori commercialisti). II nuovo direttivo dell'adepp è poi composto dai presidenti Eolo Parodi (medici), Vincenzo Miceli (consulenti del lavoro), Paolo Savoldi (geometri) e Giuseppe Jogna (periti industriali). 12

13 Per quanto riguarda la formazione dipendenti degli studi professionali: finanziamenti per corsi formativi brevi, mirati e "qualificanti". E l'obiettivo di Fondoprofessioni, l'ente paritetico istituito per sovvenzionare i piani di formazione per i dipendenti degli studi professionali e delle aziende pubbliche e private. Si è aperto il primo bando, che scade il 30 settembre e mette a disposizione della formazione 3,5 milioni di euro destinati ai corsi di formazione organizzati da società, enti, sindacati e associazioni di professionisti soci del fondo (i bandi si possono consultare sul sito Per quanto concerne il mercato del lavoro: un'impresa che deve assumere laureati preferisce ancora pescare nel bacino delle cosiddette lauree specialistiche o lunghe. Chi dunque è in procinto di scegliere il percorso universitario da intraprendere non si faccia illusioni. La laurea breve paga solo nel 16,8% dei casi. Ma se ci si accontenta di un posto da diplomato, allora il titolo conta e molto: le imprese sono disposte ad accettarlo come specializzazione post diploma. Considerazione non da poco, visto che i diplomati restano i più gettonati (+10%) sul mercato del lavoro. Sono le rilevazioni contenute nel report «Excelsior» 2005 che ha stimato il fabbisogno formativo e i tassi di occupazione per le aziende. 13

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