PROFILI STORICI DEL DIRITTO DI LIBERTÀ RELIGIOSA NELL ITALIA POST UNITARIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROFILI STORICI DEL DIRITTO DI LIBERTÀ RELIGIOSA NELL ITALIA POST UNITARIA"

Transcript

1 e-reprint NUOVI STUDI DI DIRITTO ECCLESIASTICO E CANONICO PROFILI STORICI DEL DIRITTO DI LIBERTÀ RELIGIOSA NELL ITALIA POST UNITARIA Michele Madonna nuovi itinerari Libellula

2

3 e-reprint NUOVI STUDI DI DIRITTO ECCLESIASTICO E CANONICO Collana diretta da Antonio G. Chizzoniti NUOVI ITINERARI 1. MICHELE MADONNA, Profili Storici del Diritto di Libertà Religiosa nell Italia Post Unitaria (2012)

4 Il presente volume, nella versione elettronica, è accessibile gratuitamente in sola lettura. Rimane vietata la distribuzione, la copia e l uso anche personale dell opera i cui diritti sono riservati all autore e all editore. e-reprint NUOVI STUDI DI DIRITTO ECCLESIASTICO E CANONICO Collana diretta da Antonio G. Chizzoniti Comitato Scientifico: Manlio Miele, Daniela Milani, Carmela Ventrella Redazione: Isabella Bolgiani, Laura De Gregorio, Anna Gianfreda Libellula Edizioni Borè s.r.l via Roma 73, Tricase (Le) isbn: isbn (versione ebook):

5 Presentazione e-reprint Con lo scritto di Michele Madonna prende avvio in continuità con le precedenti esperienze Reprint e Nuovi Reprint, che sotto la guida di Francesco Margiotta Broglio hanno proposto nell arco di un trentennio con vari editori circa 50 titoli, la nuova collana e-reprint NUOVI STUDI DI DIRITTO ECCLESIASTICO E CANONICO. La Collana che si svilupperà in due distinte sezioni è destinata ad accogliere riedizione di testi significativi per la storia del diritto ecclesiastico e canonico ma non più ripubblicati (sezione percorsi storici) e scritti a carattere prevalentemente monografico, oltre che raccolte di scritti e atti di Convegni (sezione nuovi itinerari). La scelta di privilegiare il supporto elettronico (e-book) rispetto al più tradizionale cartaceo che non viene comunque del tutto abbandonato si prefigge di sfruttare la capacità di penetrazione di internet e la recente massiva diffusione di nuovi dispositivi elettronici di lettura (tablet, smartphone, netbook, etc.) per riproporre ad una platea sempre più ampia di studiosi, cultori di queste discipline, ma anche semplici lettori scritti che oggi più che mai vanno ad interessare temi al centro del dibattito giuridico, politico e culturale. Anche per ciò la Collana e- Reprint proporrà volumi prevalentemente in distribuzione gratuita o a bassissimo costo. La nuova collana si avvale dell esperienza e delle capacità innovative di Manlio Miele (Università di Padova), Carmela Ventrella (Università di Bari) e Daniela Milani (Università Statale di Milano) che fanno parte insieme a chi scrive del Comitato scientifico e dell ausilio di Isabella Bolgiani, Laura De Gregorio e Anna Gianfreda quali membri della redazione Gli scritti proposti da e-reprint sono vagliati preventivamente dal Comitato scientifico e sottoposti a peer review operata da arbitri revisori esterni che fanno parte del Collegio dei Revisori di e-reprint composto prevalentemente da docenti di diritto ecclesiastico e canonico di riconosciuta qualità scientifica. Antonio G. Chizzoniti (direttore di e-reprint)

6 Presentation e-reprint The writing of Michele Madonna opens the new series e-reprint NUOVI STUDI DI DIRITTO ECCLESIASTICO E CANONICO, in continuity with the previous series Reprint and Nuovi Reprint which, under the direction of Francesco Margiotta Broglio, proposed over three decades, about 50 titles issued by different publishers. The series will be divided in two distinct sections: the first one (percorsi storici) is intended to publish reissues of texts of particular importance for the history of ecclesiastical and canon law, which have not been republished; the second one (nuovi itinerari) will include monographic works, collections of papers and conferences proceedings. The decision to prefer electronic versions (e-book) to the more conventional printed publications that will be still available - seeks to exploit the capabilities of Internet penetration and the recent massive diffusion of new electronic reading devices (tablets, smartphones, netbook, etc.) to propose to an even wider audience of scholars of these disciplines, but also to ordinary readers, some writings that, today more than ever, deal with some central issues in the legal, political and cultural debate. Therefore, the series e-reprint will be distributed mainly for free or at low cost. The new series benefits from the experience and innovative capabilities of Manlio Miele (University of Padova), Carmela Ventrella (University of Bari) and Daniela Milani (University of Milan), members, along with me, of the Scientific Committee of the series, and from the assistance of Isabella Bolgiani, Laura De Gregorio and Anna Gianfreda, members of the editorial board The writings published in e-reprint are reviewed in advance by the Scientific Committee and subject to peer review by external referees, members of the Board of Reviewers of the e-reprint, mainly composed of professors of ecclesiastical and canon law. Antonio G. Chizzoniti (director of the e-reprint)

7 e-reprint NUOVI STUDI DI DIRITTO ECCLESIASTICO E CANONICO Michele Madonna PROFILI STORICI DEL DIRITTO DI LIBERTÀ RELIGIOSA NELL ITALIA POST UNITARIA 1 NUOVI ITINERARI

8 INDICE Premessa... 9 Capitolo Primo La libertà religiosa nello Stato liberale e durante il fascismo 1.1 Dallo Statuto Albertino alla Conciliazione del Dal Risorgimento alla crisi dello Stato liberale Dall avvento del fascismo ai Patti lateranensi Dalla legge sui culti ammessi alla fine della seconda guerra mondiale La legge n del 1929 e la normativa sulle comunità israelitiche La politica ecclesiastica del regime verso i culti acattolici e i problemi della libertà religiosa Capitolo Secondo Libertà religiosa e libertà delle confessioni nell Italia repubblicana 2.1 Dalla Costituzione repubblicana alle prime pronunce della Corte Costituzionale in tema di libertà religiosa ( ) Il periodo costituente e la genesi delle disposizioni costituzionali in tema di libertà religiosa Dalla disapplicazione alla prima attuazione per via giurisprudenziale dei principi costituzionali Dal Concilio Vaticano II ai giorni nostri Dalla svolta conciliare all Accordo di Villa Madama del Dalle prime intese con le «confessioni diverse dalla cattolica» ad oggi Osservazioni conclusive Bibliografia essenziale sulla libertà religiosa in Italia ( )

9 Premessa La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini 1, è la «facoltà spettante all individuo di credere quello che più gli piace o di non credere, se più gli piace, a nulla». Essa, sempre per l insigne maestro, «non prende partito né per la fede né per la miscredenza», non ha per obiettivo la «salvezza ultramondana», come è per la religione, né la «verità scientifica», come è per il «libero pensiero», ma il più «modesto e tutto quanto pratico» intento che ogni individuo «possa perseguire e conseguire a sua posta quei due fini supremi». In tal senso, la libertà religiosa non è concetto o principio «filosofico», né «teologico», ma «essenzialmente giuridico». Questi brevi passaggi dell insegnamento del primo e più importante studioso italiano della libertà religiosa, costituiscono la necessaria premessa metodologica per chiarire obiettivi e confini del presente studio. Esso è incentrato sull emergere e sul diverso atteggiarsi del diritto di libertà religiosa nell ordinamento italiano dal Risorgimento ai nostri giorni, con speciale riferimento alla condizione giuridica delle minoranze religiose. L attenzione è quindi principalmente rivolta alla libertà religiosa nel suo contenuto essenzialmente giuridico e nell ambito dell ordinamento statuale. Non si offre una ricostruzione analitica della nozione confessionale di libertà religiosa, la c.d. libertà nella Chiesa o nelle chiese, sulla quale non sono mancati studi, sia riguardo alla Chiesa Cattolica e al diritto canonico 2, sia in 1 F. RUFFINI, La libertà religiosa: storia dell idea, Torino 1911, rist. Bologna 1992, p. 7. Dello stesso autore, si vedano anche La libertà religiosa come diritto pubblico subiettivo, Torino 1924, rist. Bologna Sul magistero di Ruffini sul tema, cfr. F. TESSITORE, Note su Francesco Ruffini e le sue interpretazioni della libertà religiosa, in La libertà religiosa, a cura di M. TEDESCHI, 3 voll., I, Soveria Manelli 2002, pp Si vedano al riguardo P.A. D AVACK, s.v. Libertà religiosa. a) Diritto canonico, in Enciclopedia del diritto, XXIV, Milano 1974, pp ; P. PICOZZA, P. COLELLA, Libertà e religione nella Chiesa cattolica, in Teoria e prassi delle libertà di religione, Bologna 1975, pp ; P. COLELLA, La libertà religiosa nell ordinamento canonico, Napoli 1979; S. BERLINGÒ, Continuo e discontinuo cattolico a proposito della libertà religiosa: dalla Dignitatis Humanae al magistero di Papa Wojtyla, in Studi in onore di Piero Bellini, I, Soveria Mannelli 1999, pp ; P. COLELLA, La libertà religiosa nell ordinamento canonico (a trentasei anni dalla Dignitatis Humanae), in La libertà religiosa, a cura di M. TEDESCHI, 3 voll., II, cit., pp ; R. ASTORRI, La progressiva acquisizione del diritto di libertà di

10 10 Premessa relazione al diritto interno dei culti protestanti 3. Vengono, peraltro, esaminate le impostazioni di fondo e l evoluzione dell atteggiamento delle confessioni, e specialmente della Chiesa Cattolica, nei confronti del riconoscimento della libertà religiosa nel periodo considerato. Si tratta di un riferimento necessario, poiché tali concezioni, come si vedrà, hanno avuto non poche conseguenze sul piano dell effettivo riconoscimento di questo diritto nel nostro Paese. Gli aspetti più propriamente tecnico-giuridici del tema, peraltro ampiamente studiati in tempi passati e recenti 4, sono trattati per sommari coscienza e di scelta religiosa nella dottrina canonistica italiana, in La libertà religiosa tra tradizione e moderni diritti dell uomo. Le prospettive delle religioni, Torino 2003, pp ; L. MISTÒ, La Dignitatis Humanae : nuovo modello per la libertà religiosa, «Ephemerides iuris canonici», 2011, 1, pp Cfr. in proposito G. PEYROT, Libertà e religione nelle chiese evangeliche, in Teoria e prassi delle libertà di religione, cit., pp ; P. RICCA, Protestantesimo storico e libertà religiosa, in La libertà religiosa, a cura di M. TEDESCHI, 3 voll., II, cit., pp , B.B. BEACH, La libertà religiosa in una prospettiva non cattolica e con una attenzione particolare per i diritti e i problemi delle Chiese minoritarie, «Coscienza e libertà», 40, 2006, pp La letteratura sul tema è vastissima. Si vedano, oltre ai succitati studi, G. CATALANO, Il diritto di libertà religiosa, Milano 1957; A. RAVÀ, Contributo allo studio dei diritti individuali e collettivi di libertà religiosa nella Costituzione italiana, Milano 1959; P. FEDELE, La libertà religiosa, Milano 1963; P. PAVAN, Libertà religiosa e pubblici poteri, Milano 1965; A.C. JEMOLO, s.v. Religione (libertà di), in Novissimo Digesto italiano, XV, Torino 1968, pp ; P. DE LUCA, Il diritto di libertà religiosa nel pensiero costituzionale ed ecclesiastico contemporaneo, Padova 1969; P.A. D AVACK, s.v. Libertà religiosa. a) Diritto ecclesiastico, in Enciclopedia del diritto, XXIV, Milano 1974, pp ; P. BELLINI, Libertà dell uomo e fattore religioso nei sistemi ideologici contemporanei, in Teoria e prassi delle libertà di religione, cit., pp ; C. CARDIA, Società moderna e diritti di libertà, Ibidem, pp ; L. GUERZONI, Libertà religiosa ed esperienza liberaldemocratica, Ibidem, pp ; Gli strumenti costituzionali per l esercizio della libertà religiosa, a cura di R. COPPOLA, Milano 1982; G. DALLA TORRE, s.v. Libertà religiosa, in Dizionario delle idee politiche, a cura di E. BERTI, G. CAMPANINI, Roma 1993, pp ; L. MUSSELLI, s.v. Libertà religiosa e di coscienza, in Digesto delle discipline pubblicistiche, IX, 1994, pp ; G. CATALANO, Libertà religiosa e diritti fondamentali nelle società pluralistiche, «Il diritto ecclesiastico», 108, 1997, I, pp ; P. CAVANA, Libertà religiosa e ordinamenti democratici. Criteri per una legislazione, «Il diritto ecclesiastico», 111, 2000, 1, pp ; P. DI MARZIO, Contributo allo studio del diritto di liberta religiosa, Napoli 2000; ID, Profili contemporanei di un diritto antico: la libertà religiosa, in La libertà religiosa, a cura di M. TEDESCHI, 3 voll., I, Soveria Manelli 2002, pp ; F. FINOCCHIARO, Il positivismo giuridico all esame di libertà e uguaglianza del fattore religioso, Ibidem, pp , A. FUCCILLO, La dimensione privatistica della libertà religiosa, Ibidem, pp ; M. TEDESCHI, I problemi attuali della libertà religiosa, Ibidem, pp. 9-30; S. FERLITO, Diritto soggettivo e libertà religiosa. Riflessioni per uno studio storico e

11 Premessa 11 cenni, mentre si cerca soprattutto di tratteggiarne l evoluzione storicogiuridica, nel tentativo di dipanare il groviglio di quelli che il più importante allievo di Ruffini, Arturo Carlo Jemolo, sin dal titolo di una sua celebre opera, aveva icasticamente definito i «problemi pratici della libertà» 5. Si allude a quei nodi problematici che vanno considerati non solo nel loro aspetto formale, ma anche nella concretezza della vita giuridica, a livello amministrativo e giurisprudenziale. Il diritto di libertà religiosa, infatti, deve essere studiato anche nella sua pratica attuazione, al di là dei riconoscimenti e (dis)conoscimenti normativi, alla luce delle complesse e cangianti dinamiche della società civile, di cui lo Stato è solo un «aspetto», che non la «esaurisce», così come «il diritto non esaurisce la serie delle norme che operano in seno a quella società» 6. E limitare l esame della realtà alla sua entità normativa, trascurando la realtà sociale, impedisce di verificare se la disciplina giuridica corrisponda effettivamente alle istanze di libertà 7. La periodizzazione scelta per la trattazione segue i principali snodi della politica ecclesiastica italiana, dall affermazione confessionista in senso cattolico dello Statuto albertino al progressivo affermarsi della tolleranza e della libertà religiosa nel periodo liberale, dalla riconfessionalizzazione dello Stato attuata dal regime fascista, con i Patti del 1929 e la coeva legge sui culti ammessi, fino alla fine della seconda guerra mondiale. Si passa successivamente all analisi del periodo che va dalla genesi della Costituzione repubblicana, con il suo ampio riconoscimento della libertà religiosa, alle sentenze in materia della Corte Costituzionale nella seconda metà degli anni Cinquanta, che danno una prima incisiva attuazione ai principi sanciti dalla Carta. Si affronta, poi, il lasso di tempo che conduce dal Concilio Vaticano II, con i suoi innovativi insegnamenti in tema di libertà religiosa e di rapporti tra Chiesa e comunità politica, all accidentato cammino della revisione concordataria del 1984, e al contestuale avvio della stagione delle intese con le confessioni diverse dalla cattolica. Si giunge così, nell ultima parte del concettuale, Napoli 2002; C. MIRABELLI, s.v. Religione (libertà di), in Il diritto Enciclopedia giuridica del Sole 24 ore, Milano 2007, XIII, pp ; S. BRICCOLA, Libertà religiosa e res publica, Padova 2009; D. LOPRIENO, La libertà religiosa, Milano 2009; Diritto e religione in Italia. Rapporto nazionale sulla salvaguardia della libertà religiosa in regime di pluralismo confessionale e culturale, a cura di S. DOMIANELLO, Bologna A.C. JEMOLO, I problemi pratici della libertà, Milano Ibidem, pp In tal senso S. LARICCIA, La libertà religiosa nella società italiana, cit., pp. 317.

12 12 Premessa lavoro, a riflettere sui problemi dell oggi e del domani della libertà religiosa, in una società profondamente mutata, e in un contesto di pluralismo religioso e culturale sempre più accentuato, nel passaggio dal vecchio al nuovo secolo.

13 Capitolo primo La libertà religiosa nello Stato liberale e durante il fascismo 1.1 Dallo Statuto Albertino alla Conciliazione del Dal Risorgimento alla crisi dello Stato liberale L art. 1 dello Statuto albertino del 4 marzo , che sarà poi legge fondamentale dello Stato italiano fino al 1948, proclama la religione cattolica apostolica e romana «sola religione dello Stato», attribuendo agli altri culti la qualifica di «tollerati conformemente alle leggi». La norma, introdotta per la ferma volontà dello stesso Carlo Alberto 9, riproduce quasi letteralmente, anche se con un contenuto più liberale, gli artt. 1 («la Religione Cattolica, Apostolica e Romana è la sola religione dello Stato») e 3 («gli altri culti attualmente esistenti nello Stato sono semplicemente tollerati secondo gli usi e i regolamenti speciali che li riguardano») del codice civile albertino del La disposizione è meno dura per i culti acattolici rispetto alla formula utilizzata dalla quasi coeva Costituzione napoletana dell 11 febbraio Sulla genesi e la portata di questa disposizione, si vedano D. JAHIER, Il 1º articolo dello Statuto e la libertà religiosa in Italia, Torino-Genova 1925; A. SINI, La religione dello Stato, in Studi per la revisione del Concordato, Padova 1970, pp Più in generale, sulla libertà religiosa in epoca liberale, cfr. I. RIGNANO, Della eguaglianza civile e della libertà dei culti secondo il diritto pubblico del Regno d Italia, Livorno 1885; F. SCADUTO, Guarentigie pontificie e relazioni fra stato e chiesa: legge 13 maggio 1871: storia, esposizione e giurisprudenza, critica, documenti, bibliografia,torino 1889; A. BORTOLAZZI, La tolleranza dei culti acattolici negli Stati sardi e nel Regno d Italia, «Il diritto ecclesiastico», 72, 1961, 1, pp ; G. PEYROT, La legislazione sulle confessioni religiose diverse dalla cattolica, in La legislazione ecclesiastica, Atti del convegno celebrativo del centenario delle leggi amministrative di unificazione, Vicenza 1967, pp ; G. LONG, Le confessioni «diverse dalla cattolica». Ordinamenti interni e rapporti con lo Stato, Bologna 1991, pp ; F. DE GREGORIO, La legislazione sardo-piemontese e la reazione cattolica, Soveria Mannelli 1999; G. LEZIROLI, Le radici del malessere: dalla Libertas Ecclesiae alla libertà di religione. L interpretazione liberale del confessionismo di Stato e la legislazione successiva, in Studi in onore di Francesco Finocchiaro, II, Padova 2000, pp ; P. LILLO, I limiti all esercizio della libertà religiosa nell Italia liberale, «Quaderni di diritto e politica ecclesiastica», 20, 2003, 1, pp Al Consiglio di Conferenza, che aveva il compito di redigere la Carta, il Sovrano raccomandava che «qualunque fosse il sistema da scegliere, si mantenesse intatta l autorità della religione cattolica, non meno della dignità del Paese».

14 14 Capitolo primo (art. 3: «l unica religione dello Stato sarà sempre la cristiana Cattolica Apostolica Romana, senza che possa essere mai permesso l esercizio di alcuna altra religione»), ma meno liberale dell art. 1 dello Statuto di Leopoldo II di Toscana (del 15 febbraio 1848), secondo cui, se il cattolicesimo è pur sempre religione di Stato, gli altri culti sono «permessi», e non semplicemente tollerati, «conformemente alle leggi». Occorre anche ricordare che lo «Statuto Fondamentale pel Governo Temporale degli Stati della Chiesa», emanato da Pio IX il 14 marzo 1848, prevedeva che la «professione della Religione cattolica», fosse «condizione necessaria pel godimento dei diritti politici nello Stato», mentre la Costituzione della Repubblica romana del , pur nella sua brevissima vita, aveva proclamato il «principio fondamentale» secondo il quale «dalla credenza religiosa non dipende l esercizio dei diritti civili e politici» (VII), riconoscendo nel contempo al «Capo della Chiesa Cattolica» tutte le «guarentigie necessarie per l esercizio indipendente del potere spirituale» (VIII). Il conte di Cavour, che di lì a poco sarebbe divenuto il maggiore protagonista della politica piemontese fino all Unità d Italia, qualche tempo prima dell emanazione dello Statuto albertino, nel febbraio del 1848, aveva scritto alla cugina De la Rive: «J espère que notre Charte consacrera le principe de la liberté religieuse. S il en était autrement, je ne renierai pas ce principe que j ai professé toute ma vie (...)» 11. La posizione di Cavour a favore della libertà religiosa trova singolare consonanza con quella di Vincenzo Gioberti che, nelle pagine del Primato morale e civile degli italiani 12, si era compiaciuto che i sovrani italiani si mostrassero tolleranti verso le minoranze religiose, non «per motivi di opportunità politica», ma «perché mossi da sincero rispetto verso il principio sacrosanto della libertà delle coscienze». 10 Per approfondimenti cfr. S. LARICCIA, La Costituzione della repubblica romana del 1849, «Giurisprudenza costituzionale», 1999, pp La lettera è citata in L. LUZZATTI, La religione nel diritto costituzionale italiano, «Nuova Antologia», 169, 1914, p V. GIOBERTI, Del primato morale e civile degli italiani, vol. I, p. 286, in Opere di V. Gioberti, vol. XI, Napoli-Torino Cfr. sul punto A. TALAMANCA, Confessionismo, tolleranza e libero esercizio del culto al vaglio del Consiglio di Stato del Regno sardo, in Studi in onore di Piero Bellini, II, Soveria Mannelli 1999, pp

15 La libertà religiosa nello Stato liberale e durante il fascismo 15 Del resto, anche Pellegrino Rossi 13, nel suo corso di diritto costituzionale 14, aveva annoverato la libertà religiosa tra le «libertés spéciales très-précieuses» 15, e aveva sottolineato l importanza di garantire non solo la «tolérance», ma anche l «égale protection des cultes devant la loi» 16. E il celebre giurista toscano Francesco Forti 17, nelle sue Istituzioni Civili 18, aveva sostenuto che la «civil tolleranza», fosse da considerare «debito di carità e di giustizia rigorosa», che le leggi devono fortemente mantenere «quando anche le opinioni popolari le fosser contrarie»; a suo parere, infatti, la «libertà di culto oggimai anziché pericolosa per la religione e per lo Stato, sarebbe all una ed all altro sommamente favorevole». Dopo la concessione dello Statuto, non sorprende quindi che Cavour si dichiari alquanto deluso dal mancato riconoscimento costituzionale della piena «libertà dei culti», principio che, a suo avviso, non dovrebbe essere introdotto «nella costituzione di un popolo altamente civile» per «via indiretta», ma proclamato come «una delle basi fondamentali del patto sociale» 19. Il futuro statista esprime, tuttavia, l augurio che l art. 1 possa risolversi in pratica in un «semplice omaggio reso alla religione cattolica» 20. Tale auspicio cavourriano trova, a ben guardare, riscontro nella realtà. Infatti, la chiara affermazione confessionista della disposizione, peraltro temperata dal riconoscimento statutario del principio di eguaglianza (art. 13 Il celebre politico, giurista ed economista, nato a Carrara nel 1787, fu, come è noto, incaricato da Pio IX (nel settembre 1848) di presiedere il governo dello Stato Pontificio, e venne assassinato a Roma nel novembre del P. ROSSI, Cours de droit constitutionnel professé à la Faculté de droit de Paris, (post., 4 voll.), Paris Ibidem, II, p Ibidem, I, pp. 78 e ss. 17 Nato a Pescia (PT) nel 1806, giornalista e magistrato, morto a Firenze nel Per approfondimenti cfr. Tra due patrie. Un antologia degli scritti di Francesco Forti (con un appendice di lettere a cura di A. CHIAVISTELLI), a cura di L. MANNORI, Firenze F. FORTI, Libri due delle Istituzioni Civili accomodate all uso del foro, (post, 2 voll.), Firenze 1841, II, pp. 26 e ss. 19 Cfr. «Il Risorgimento», 10 marzo Cfr. sul punto D. JAHIER, Il 1º articolo dello Statuto e la libertà religiosa in Italia, cit., pp. 8-9; G. PEYROT, La legislazione sulle confessioni religiose diverse dalla cattolica, cit., p. 530; A. SINI, La religione dello Stato, cit., p «Il Risorgimento», 10 marzo 1848, cit.

16 16 Capitolo primo 24) 21, non impedisce un coevo sviluppo della legislazione nel senso dell uguaglianza dei cittadini a prescindere dalla loro appartenenza confessionale. Già qualche settimana prima dell emanazione della costituzione, nel febbraio 1848, le «lettere patenti» del Sovrano emancipavano i Valdesi 22, mentre alla fine di marzo dello stesso anno vengono riconosciuti i diritti civili, e in aprile l accessibilità alle cariche militari, agli Ebrei 23. Tuttavia, le patenti albertine prevedono, con quella che in ambienti valdesi è definita una «sciagurata riserva», che «nulla è innovato quanto all esercizio del ( ) culto ed alle scuole» 24. Alla convocazione del primo Parlamento subalpino, nell indirizzo di risposta al discorso della Corona, i deputati esprimono il «vivo desiderio» che la «proclamata uguaglianza dei cittadini al cospetto della legge politica e civile sia considerata un diritto, una verità per tutti, senza distinzione di culto» 25. Sulla base di tale indicazione, come è noto, il 19 giugno 1848, la legge Sineo 26, volendo «togliere ogni dubbio sulla capacità civile e politica dei cittadini che non professano la religione cattolica», stabilisce, nel suo articolo unico, che «la differenza di culto non forma eccezione al godimento dei diritti civili e politici ed alla ammissibilità alle cariche civili e militari». Si tratta di una chiara affermazione di eguaglianza dei cittadini, quale che sia il loro status religionis, con una formula aperta anche ad altri e nuovi culti rispetto ai due precedentemente emancipati. 21 La norma così recitava: «Tutti i regnicoli, qualunque sia il loro titolo o grado, sono eguali dinanzi alla legge. Tutti godono egualmente i diritti civili e politici e sono ammissibili alle cariche civili e militari, salve le eccezioni determinate dalle leggi». 22 Cfr. sul punto A. BORTOLAZZI, La tolleranza dei culti acattolici negli Stati sardi e nel Regno d Italia, cit., p. 98. Prima dell emancipazione di Carlo Alberto, un editto del 1814 di Vittorio Emanuele I vietava ai Valdesi l esercizio del culto fuori dalle valli, l insegnamento pubblico e privato, l apertura di templi, la propaganda e il proselitismo, il conseguimento dei gradi accademici, e l accesso alle cariche civili e militari. Si veda in proposito A. TALAMANCA, Confessionismo, tolleranza e libero esercizio del culto al vaglio del Consiglio di Stato del Regno sardo, cit., pp Cfr. A.C. JEMOLO, Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni, Torino 1948, p Cfr. sul punto G. PEYROT, L intesa per la disciplina dei rapporti tra lo Stato e le Chiese rappresentate dalla Tavola Valdese, in Il Concordato, «I problemi di Ulisse», 1980, p Cfr. L. LUZZATTI, La religione nel diritto costituzionale italiano, cit., p Per un ampia ricostruzione della genesi parlamentare della legge in questione, si veda F. DE GREGORIO, La legislazione sardo-piemontese e la reazione cattolica, cit., pp Cfr. anche P. BELLINI, Saecolum Christianum. Sui modi di presenza della Chiesa nella vicenda politica degli uomini, Torino 1995, pp

17 La libertà religiosa nello Stato liberale e durante il fascismo 17 In occasione dell autorizzazione governativa all apertura di un tempio protestante a Nizza (1849), e di un tempio valdese a Torino (1851), si discute in Parlamento sul significato e la portata del principio statutario di «tolleranza» 27. Il senatore Menabrea critica il Governo, affermando che, in base all art. 1, solo il culto cattolico può essere esercitato pubblicamente. La maggioranza della Camera, invece, approva le autorizzazioni e ritiene che gli acattolici, pur non godendo di privilegi e aiuti statali come la Chiesa cattolica, abbiano senz altro diritto al libero (e pubblico) esercizio del culto. Anche il Ministro degli Interni Galvagno si pronuncia a favore dell apertura del tempio, affermando che «se si tollera il culto», è necessario garantirne anche l «esercizio», e devono pertanto «permettersi i mezzi coi quali questo esercizio abbia luogo» 28. Il Consiglio di Stato piemontese, dal canto suo, offre una lettura più rigida dell art. 1 dello Statuto, affermando, in un parere del , che la tolleranza, dovendosi correlare al confessionismo statale, «trovasi di necessità vincolata alle restrizioni imposte o da imporsi nell interesse della religione di Stato». Su tali basi, viene negata l autorizzazione ad istituire una scuola con annesso convitto e di destinarla anche agli acattolici, poiché le lettere patenti di Carlo Alberto hanno «schiuso agli acattolici l adito alle pubbliche scuole», ma non hanno loro attribuito «alcun diritto ad essere ammessi nei convitti». A partire dal 1849, si prospetta una legislazione specifica per Valdesi ed Ebrei. Tuttavia, mentre questi ultimi, dopo qualche anno, accedono ad una regolamentazione particolare (la legge Rattazzi del 1857) 30, i Valdesi, come tutte le altre confessioni protestanti via via emergenti, anche per una loro precisa scelta politica di tipo separatista, restano nell ambito del diritto 27 Cfr. sul punto D. JAHIER, Il 1º articolo dello Statuto e la libertà religiosa in Italia, cit., pp. 13 e ss. 28 Si veda sul punto A. TALAMANCA, Confessionismo, tolleranza e libero esercizio del culto al vaglio del Consiglio di Stato del Regno sardo, cit., pp Su tale parere dell Adunanza generale del Consiglio di Stato dell 8 febbraio del 1851, cfr. A. TALAMANCA, Confessionismo, tolleranza e libero esercizio del culto al vaglio del Consiglio di Stato del Regno sardo, cit., pp In un precedente parere del 17 dicembre 1850, il Consiglio di Stato aveva autorizzato l istituzione di un asilo destinato ai soli cattolici, in quanto «lo scopo principale di cosifatti istituti essendo l educazione religiosa dei fanciulli, non si potrebbe permettere senza inconvenienti la promiscuità dei culti, ma esclusiva di necessità dovrebbe essere la religione di Stato» (Ibidem, p. 675). 30 Cfr. in proposito G. LONG, Le confessioni «diverse dalla cattolica», cit., pp

18 18 Capitolo primo comune 31. Particolarmente importante in tal senso è una dichiarazione della Tavola valdese del settembre , per la quale la chiesa valdese «deve amministrarsi in modo assolutamente indipendente secondo i suoi principi, nei limiti del diritto comune», e considera ogni intervento speciale dello Stato in materia come un tentativo di distruzione della chiesa stessa. Nell ottobre 1860, un decreto di Garibaldi, in qualità di dittatore della Sicilia 33, dichiara nullo l exequatur alla bolla di Benedetto XIV Etsi pastoralis (1742), che conteneva limitazioni al rito greco praticato nelle comunità di origine greco-albanese. Il provvedimento garibaldino garantisce ai «greco albanesi», piena libertà nell «esercizio del culto orientale», sulla base della «libertà di coscienza, conquista dei tempi nuovi», garantita a tutti i cittadini dallo «Statuto Costituzionale del Regno italiano». Come è noto, la politica ecclesiastica del Piemonte prima, e dello Stato unitario dopo il , è fortemente condizionata dal suo conflitto con la Chiesa Cattolica, che culmina nella legislazione eversiva dell asse ecclesiastico (con successive leggi del 1855, del 1859, del 1866, e del 1867) 35, nella debellatio dello Stato pontificio con il conseguente sorgere della questione romana (1870) 36, e nel non expedit (1874) Per più ampie notizie, si vedano A. BORTOLAZZI, La tolleranza dei culti acattolici negli Stati sardi e nel Regno d Italia, cit., pp ; G. PEYROT, La legislazione sulle confessioni religiose diverse dalla cattolica, cit., pp ; G. LONG, Le confessioni «diverse dalla cattolica», cit., pp Cfr. G. LONG, Le confessioni «diverse dalla cattolica», cit., p Decreto dittatoriale, 12 ottobre 1860, n. 283, in Codice ecclesiastico, a cura di A. BERTOLA, A.C. JEMOLO, Padova 1937, pp Sulla politica ecclesiastica di Garibaldi nel Regno di Napoli, si veda D. ARRU, La legislazione ecclesiastica della dittatura garibaldina, Roma Resta fondamentale in materia il contributo di A.C. JEMOLO, Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni, cit., pp Si veda anche ID, Chiesa e Stato in Italia dall unificazione agli anni settanta, Torino 1977, pp Sull argomento, cfr. F. DE GREGORIO, La legislazione sardo-piemontese e la reazione cattolica, cit.; F. FRANCESCHI, La condizione degli enti ecclesiastici in Italia nelle vicende politico-giuridiche del XIX secolo, Napoli In generale, sulla questione romana, si vedano A. PIOLA, La questione romana nella storia e nel diritto, Padova 1931; A. C. JEMOLO, La questione romana, Milano 1938; V. DEL GIUDICE, La questione romana, Roma, 1947; A. MARTINI, Studi sulla questione romana e la Conciliazione, Roma 1963; F. MARGIOTTA BROGLIO, Italia e Santa Sede dalla Grande Guerra alla Conciliazione. Aspetti politici e giuridici, Bari 1966; G. B. VARNIER, Gli ultimi governi liberali e la questione romana ( ), Milano 1976.

19 La libertà religiosa nello Stato liberale e durante il fascismo 19 Già nel decennio precedente all unificazione, le leggi Siccardi (1850) 38 avevano espunto dalla legislazione sardo-piemontese il foro ecclesiastico e le penalità per un certo numero di feste religiose, e introdotto l autorizzazione agli acquisti dei beni stabili per gli enti e corpi morali, soprattutto per limitare la c.d. manomorta degli enti ecclesiastici. Nell agosto del (legge n. 777), era stata soppressa la Compagnia di Gesù, di cui veniva «vietata ogni adunanza in qualunque numero di persone» (art. 1), con l esilio per i gesuiti non regnicoli e il diniego della stessa libertà di riunione, in contrasto con i principi garantiti dallo Statuto. Dopo la proclamazione del Regno d Italia, l introduzione del matrimonio civile (nel codice Pisanelli del 1865), la laicizzazione dell istituto del giuramento, che non impegna più la coscienza individuale dinanzi a Dio (1876), e la deconfessionalizzazione degli istituti di beneficenza (1890) 40, tendono a ridurre gli indici di confessionismo in senso cattolico nell ordinamento 41. Quanto all istruzione 42, la legge Casati (1859) aveva sottratto gli istituti scolastici alla dipendenza organica delle autorità ecclesiastiche, ma aveva mantenuto il carattere obbligatorio dell insegnamento della religione cattolica 43. La legge Coppino (1877), proseguendo nel processo di laicizzazione, elimina l insegnamento religioso dalle scuole secondarie, ma, per effetto di pronunce del Consiglio di Stato 44 e di successivi regolamenti, la religione cattolica non scompare dall orizzonte delle scuole elementari 45. In 37 Sul non expedit, cfr. F. TAMBURINI, Il «Non expedit» negli atti della S. Penitenzieria apostolica ( ), «Rivista di storia della Chiesa in Italia», 1987, pp. 118 e ss. 38 Sull argomento, si veda C. MAGNI, I Subalpini e il Concordato. Studio storico-giuridico sulla formazione delle leggi Siccardi, 2 ed., Padova Cfr. sul punto C. CARDIA, Risorgimento e religione, Torino 2011, pp Sulle opere pie, si veda in generale Enti di assistenza ed enti ecclesiastici ( ). Una ricerca di legislazione, dottrina, prassi amministrativa e giurisprudenza, a cura di L. SPINELLI, Modena In tal senso P. LILLO, I limiti all esercizio della libertà religiosa nell Italia liberale, cit., pp In generale, sull argomento, si veda A. TALAMANCA, Libertà della scuola e libertà nella scuola, Padova 1975, pp. 114 e ss. 43 Cfr. C. CARDIA, Manuale di diritto ecclesiastico, Bologna 1996, p Si vedano le sentenze del Consiglio di Stato del 7 maggio 1878, e del 13 marzo 1891, per le quali ogni Comune è in obbligo di far impartire l insegnamento quando i padri di famiglia lo richiedano. Cfr. C. CARDIA, Risorgimento e religione, cit., p C. CARDIA, Manuale di diritto ecclesiastico, cit., p. 415.

20 20 Capitolo primo particolare, per il regolamento del 6 febbraio 1908, qualora la maggioranza del Consiglio comunale sia favorevole, l insegnamento della religione è tenuto a cura del Comune; in caso contrario, è impartito a cura dei padri di famiglia che lo richiedano, in locali a ciò adibiti. Di fatto, in quasi tutte le scuole elementari del Regno, viene insegnata la religione cattolica. Tra le disposizioni più specificamente rilevanti in tema di libertà religiosa, può senz altro segnalarsi l art. 2 (ultimo comma) della legge delle guarentigie del 1871, secondo cui «la discussione in materia religiosa è pienamente libera». Se pure riferita principalmente alla religione cattolica, la norma viene interpretata in modo da ricomprendervi tutti i culti 46. L importanza della norma è accresciuta dalla circostanza che il Consiglio di Stato, con un parere del 2 marzo 1878, annoveri la legge del 1871 tra quelle costitutive e fondamentali dello Stato. Sempre in occasione del dibattito in vista dell approvazione della legge delle guarentigie 47, la Camera approva un ordine del giorno proposto da Pasquale Stanislao Mancini 48, secondo cui «l abolizione delle istituzioni preventive e di ogni ingerenza governativa nell esercizio del culto e della libertà religiosa sarà mantenuta ed applicata a profitto di tutti i culti professati nello Stato». Si tratta, per Mancini, di un esigenza di «giustizia», poiché le garanzie «a scopo di libertà» non devono costituire un «privilegio esclusivo» del culto cattolico, ma essere estese «imparzialmente a tutti i culti», in nome del «sacro diritto delle minoranze» e delle «libertà degli individui». La Camera stessa, però, respinge un ordine del giorno di Mauro Macchi che proponeva di sostituire la proclamazione statutaria della religione di Stato, con il principio di libertà religiosa. A tal proposito, il Presidente del Consiglio Lanza afferma che l art. 1 dello Statuto «non porta nessun danno alla libertà della coscienza», e dunque non vi è alcuna «necessità» di «sopprimere questo innocentissimo articolo, il quale fin qui non ha dato disturbo a nessuno». Anche per Marco Minghetti 49, «l interpretazione dell articolo 1 dello Statuto introdotta nei Codici e nelle altre leggi» non si 46 Si veda sul punto A. SINI, La religione dello Stato, cit., p Il dibattito è riportato in Italia, Roma e Papato nelle discussioni parlamentari dal 1860 al 1871, a cura di B. MUSSOLINI, Roma Cfr. sul punto G. PEYROT, La legislazione sulle confessioni religiose diverse dalla cattolica, cit., p Sul pensiero di Minghetti sulla libertà religiosa, si veda G. CAPUTO, La libertà della chiesa nel pensiero di Marco Minghetti, Milano 1965.

IL DIRITTO IN SCHEMI. diretti da Roberto GAROFOLI

IL DIRITTO IN SCHEMI. diretti da Roberto GAROFOLI IL DIRITTO IN SCHEMI diretti da Roberto GAROFOLI propone: IL DIRITTO IN SCHEMI : - DIRITTO COSTITUZIONALE E PUBBLICO - DIRITTO PRIVATO/DIRITTO CIVILE - DIRITTO PENALE - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - DIRITTO

Dettagli

- È coordinatore dell Osservatorio giuridico-legislativo della Conferenza episcopale italiana;

- È coordinatore dell Osservatorio giuridico-legislativo della Conferenza episcopale italiana; VENERANDO MARANO CURRICULUM - È professore ordinario di Diritto ecclesiastico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Foggia, dove è titolare degli insegnamenti di Diritto ecclesiastico,

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. Parte Prima Il diritto ecclesiastico e i suoi principi 1 Quali sono i principali modelli di atteggiamento che storicamente gli Stati hanno assunto nei confronti del fenomeno religioso? L ordinamento statale,

Dettagli

I Compendi per l Università. diretti da Roberto GAROFOLI

I Compendi per l Università. diretti da Roberto GAROFOLI I Compendi per l Università diretti da Roberto GAROFOLI propone: I COMPENDI PER L UNIVERSITÀ : - DIRITTO COSTITUZIONALE - ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO - DIRITTO PRIVATO - DIRITTO PENALE - DIRITTO PROCESSUALE

Dettagli

L abolizione della pena di morte in Italia

L abolizione della pena di morte in Italia L abolizione della pena di morte in Italia 1. Dal Medioevo all Ottocento: il primato della Toscana. La pena capitale cominciò ad essere applicata in Italia dall Imperatore Enrico II, all inizio dell XI

Dettagli

NATURA DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO

NATURA DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO L ORDINAMENTO DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 NATURA DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO ------------------------------------------------------ 3 2 L ORDINAMENTO

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO QUINTO GLI ENTI ECCLESIASTICI Sommario: 1. Le fonti. - 2. Nozione di ente ecclesiastico. - 3. Presupposti per il riconoscimento dell ente ecclesiastico. - 4. Il procedimento di riconoscimento.

Dettagli

Diritto Ecclesiastico. Indice. 1 Le fonti ----------------------------------------------------------------------------------------------------- 3

Diritto Ecclesiastico. Indice. 1 Le fonti ----------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO ECCLESIASTICO LEZIONE V GLI ENTI ECCLESIASTICI PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 Le fonti -----------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

MONOGRAFIE. 2. Fuccillo A., Giustizia e religione, Vol. 1, Giappichelli, Torino, 2011.

MONOGRAFIE. 2. Fuccillo A., Giustizia e religione, Vol. 1, Giappichelli, Torino, 2011. Prof. Notaio ANTONIO FUCCILLO PUBBLICAZIONI MONOGRAFIE 1. Fuccillo A., Santoro R., Giustizia, diritto, religioni. Percorsi nel diritto ecclesiastico civile vivente, Giappichelli, Torino, 2014. 2. Fuccillo

Dettagli

Stato, Chiese e pluralismo confessionale

Stato, Chiese e pluralismo confessionale Maria Fausta Maternini (ordinario di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Trieste) Matrimonio civile e matrimonio religioso SOMMARIO: 1. Il matrimonio rapporto

Dettagli

VIII Indice ã 88-08- 6165

VIII Indice ã 88-08- 6165 Indice 1 Capitolo 1 Considerazioni introduttive 1 1. Il diritto ecclesiastico e la scienza giuridica 2 2. Le fonti di cognizione del diritto ecclesiastico 3 3. Le fonti di produzione del diritto ecclesiastico

Dettagli

Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5

Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELLE RELIGIONI LEZIONE VIII LA GIURISDIZIONE ECCLESIASTICA MATRIMONIALE PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 Efficacia civile delle decisioni ecclesiastiche sui matrimoni canonici:

Dettagli

Tappe della trasformazione fascista dello Stato. Gli eventi

Tappe della trasformazione fascista dello Stato. Gli eventi Tappe della trasformazione fascista dello Stato Gli eventi DESTRA CENTRO SINISTRA GRUPPI POLITICI SEGGI Partito Comunista d'italia 19 Partito Socialista Italiano 22 Partito Socialista Unificato 24 Partito

Dettagli

IL FASCISMO. La via italiana al totalitarismo

IL FASCISMO. La via italiana al totalitarismo IL FASCISMO La via italiana al totalitarismo LA MARCIA SU ROMA La Marcia su Roma (inizia il 27 ottobre) colpisce lo Stato nel pieno disfacimento dei suoi poteri. Facta si dimette il 28 ottobre. Il Re,

Dettagli

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI SOMMARIO: 1. I soggetti religiosi. Premessa 2. Le persone fisiche 3. Gli enti religiosi (rinvio) 4. Le confessioni religiose *** 1. I SOGGETTI RELIGIOSI. PREMESSA I soggetti

Dettagli

Bibliografia Referendum sul divorzio Testi presenti nella Biblioteca Gabriele De Rosa

Bibliografia Referendum sul divorzio Testi presenti nella Biblioteca Gabriele De Rosa Bibliografia Referendum sul divorzio Testi presenti nella Biblioteca Gabriele De Rosa Nella Bibliografia sono indicati,in ordine cronologico, i testi presenti in Biblioteca sulla posizione dei cattolici

Dettagli

Stato, Chiese e pluralismo confessionale

Stato, Chiese e pluralismo confessionale Michele Madonna (ricercatore di diritto canonico e diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Roma Tor Vergata) L insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche

Dettagli

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE Quarta edizione G. Giappichelli Editore Torino Indice-Sommario Premessa alla quarta edizione Premessa alla terza edizione Premessa alla seconda

Dettagli

RAFFAELLA BIANCHI RIVA

RAFFAELLA BIANCHI RIVA RAFFAELLA BIANCHI RIVA Dipartimento di diritto privato e storia del diritto Università degli Studi di Milano Via Festa del Perdono 7 20122 Milano raffaella.bianchi@unimi.it CURRICULUM VITAE 2003, Laurea

Dettagli

L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA

L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA UNITÀ 1 Capitolo 1 L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA In questo capitolo vedremo: - la motivazione dell'irc nella scuola in genere - la motivazione dell'irc nella scuola cattolica

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE n. 168/2005 Vilipendio: illegittimità costituzionale dell articolo 403, primo e secondo comma, del codice penale, nella parte in cui prevede, per le offese alla religione

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE CONTENUTI DISCIPLINARI

DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE CONTENUTI DISCIPLINARI DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE CONTENUTI DISCIPLINARI CLASSE 5A DIRITTO Mese Argomento Libro di testo Diritto Pubblico Lo Stato e la Costituzione Settembre Dicembre Introduzione allo Stato: gli elementi

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana

2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana Biblioteca Nazionale Braidense presenta: DOMANI AVVENNE 2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana Sala Microfilm 30 maggio - 30 giugno 2009 1 Rassegna DOMANI AVVENNE : ciclo di mostre documentarie di

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

UNITA FORMATIVA: IL CRISTIANESIMO LE CONFESSIONI CRISTIANE: ORTODOSSI E RIFORMATI

UNITA FORMATIVA: IL CRISTIANESIMO LE CONFESSIONI CRISTIANE: ORTODOSSI E RIFORMATI UNITA FORMATIVA: IL CRISTIANESIMO LE CONFESSIONI CRISTIANE: ORTODOSSI E RIFORMATI TSC: L alunno si confronta con l esperienza religiosa e distinge la specificità di salvezza del Cristianesimo; identifica

Dettagli

Capitolo I - Lineamenti di storia costituzionale francese. Dalla fine dell Ancien Régime alla costruzione europea

Capitolo I - Lineamenti di storia costituzionale francese. Dalla fine dell Ancien Régime alla costruzione europea Premessa Capitolo I - Lineamenti di storia costituzionale francese. Dalla fine dell Ancien Régime alla costruzione europea Sezione Prima: L instabilità istituzionale 1. Cinque secoli in cinque anni 2.

Dettagli

Intesa per l insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche

Intesa per l insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche NOTIZIARIO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA a cura della Segreteria Generale ANNO 46 - NUMERO 3 30 GIUGNO 2012 Intesa per l insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche Il 28 Giugno

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo I PROFILI GENERALI DELLA MATERIA

INDICE-SOMMARIO. Capitolo I PROFILI GENERALI DELLA MATERIA INDICE-SOMMARIO Capitolo I PROFILI GENERALI DELLA MATERIA 1. - Nozione di ente pubblico. La concezione tradizionale e quella moderna. I criteri di individuazione dell ente pubblico... Pag. 1 2. - Principali

Dettagli

Stato, Chiese e pluralismo confessionale

Stato, Chiese e pluralismo confessionale Giovanni B. Varnier (ordinario di Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa nella Facoltà di Scienze Politiche dell Università degli Studi di Genova) Le norme in materia di libertà religiosa: molti

Dettagli

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Edizioni Simone - Vol. 45/1 Compendio di Diritto Internazionale privato e processuale Parte seconda Cenni di parte speciale Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Sommario Z 1. La filiazione. - 2. L adozione.

Dettagli

SOMMARIO. Capitolo 1 - Dal contratto di assicurazione ai prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di Laura Mazzuoccolo

SOMMARIO. Capitolo 1 - Dal contratto di assicurazione ai prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di Laura Mazzuoccolo SOMMARIO Elenco Autori... Abbreviazioni... V VII Introduzione... 1 di Luca Zitiello Capitolo 1 - Dal contratto di assicurazione ai prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione di Laura Mazzuoccolo

Dettagli

L ABROGAZIONE DELLA NORMA INCRIMINATRICE

L ABROGAZIONE DELLA NORMA INCRIMINATRICE L ABROGAZIONE DELLA NORMA INCRIMINATRICE INDICE CAPITOLO PRIMO L ABROGAZIONE DELLE LEGGI PENALI NELL ESPERIENZA GIURIDICA ARCAICA 01. Il vicino oriente. Le leggi mesopotamiche... p. 1 02. Il diritto greco

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA BIOETICA

INTRODUZIONE ALLA BIOETICA INTRODUZIONE ALLA BIOETICA Nel presentare il tema introduzione alla bioetica che ho tenuto il 18 maggio scorso presso la Comunità dei Padri Camilliani di Macchia-Monte Sant Angelo, ho iniziato parlando

Dettagli

Riconoscimento e spendibilità dei titoli rilasciati dalle strutture ecclesiastiche accademiche di formazione *

Riconoscimento e spendibilità dei titoli rilasciati dalle strutture ecclesiastiche accademiche di formazione * Il cammino degli ISSR: verifiche e prospettive Roma, 9 marzo 2010 Riconoscimento e spendibilità dei titoli rilasciati dalle strutture ecclesiastiche accademiche di formazione * Mons. Mauro Rivella, Sottosegretario

Dettagli

Il processo di unificazione (1849-1861)

Il processo di unificazione (1849-1861) Il processo di unificazione (1849-1861) Il Piemonte dopo il 48 Il Regno di Sardegna è l unico stato italiano che mantiene lo Statuto. Crisi tra il re Vittorio Emanuele II e il suo ministro D Azeglio e

Dettagli

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo L Italia fascista Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo La nascita e l affermazione del Fascismo La prima riunione del movimento dei fasci di combattimento si tenne a Milano nel 1919.

Dettagli

Il Fascismo in Italia (1922-1936)

Il Fascismo in Italia (1922-1936) Il Fascismo in Italia (1922-1936) Le fasi del fascismo 1. Fase legalitaria (1922-1924) I Fascisti fanno parte di un governo di coalizione. Termina con le elezioni del 1924 e l uccisione di Matteotti. 2.

Dettagli

Indice. 1 Matrimonio civile e matrimonio canonico sino al Concordato ---------------------------------- 3

Indice. 1 Matrimonio civile e matrimonio canonico sino al Concordato ---------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELLE RELIGIONI LEZIONE VII IL MATRIMONIO CON EFFETTI CIVILI PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 Matrimonio civile e matrimonio canonico sino al Concordato ----------------------------------

Dettagli

Alessandro Giosi Azione di governo e ruolo della contabilità pubblica nell Italia liberale e corporativa

Alessandro Giosi Azione di governo e ruolo della contabilità pubblica nell Italia liberale e corporativa A13 Alessandro Giosi Azione di governo e ruolo della contabilità pubblica nell Italia liberale e corporativa Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

IL FASCISMO 1919-1943

IL FASCISMO 1919-1943 IL FASCISMO 1919-1943 Origini del fascismo 1919-1921 Il fascismo prende il potere 1922-1924 Diventa una regime totalitario di massa (dittatura) 1925-1943 Le origini del Fascismo 1919-1921 Dalla crisi economica

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTA DI GIURISPRUDENZA. Istituzioni di Diritto pubblico LO STATUS COSTITUZIONALE DELL IMMIGRATO.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTA DI GIURISPRUDENZA. Istituzioni di Diritto pubblico LO STATUS COSTITUZIONALE DELL IMMIGRATO. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTA DI GIURISPRUDENZA Istituzioni di Diritto pubblico LO STATUS COSTITUZIONALE DELL IMMIGRATO. Dissertazione per il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza

Dettagli

Bibliografia. Piccola bibliografia di riferimento

Bibliografia. Piccola bibliografia di riferimento Bibliografia Piccola bibliografia di riferimento COSTA padre Eugenio CELEBRARE CANTANDO Manuale pratico per l animatore musicale nella liturgia Edizioni San Paolo (1994) Cinisello Balsamo (Milano) Chi

Dettagli

La previdenza dei ministri di culto. Indicazioni bibliografiche per l approfondimento a cura di Nicola Fiorita

La previdenza dei ministri di culto. Indicazioni bibliografiche per l approfondimento a cura di Nicola Fiorita - 1 - La previdenza dei ministri di culto. Indicazioni bibliografiche per l approfondimento a cura di Nicola Fiorita AA.VV. I cento anni di sicurezza sociale in Italia (Atti del Convegno dell Inca del

Dettagli

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini La formazione dello stato moderno Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini Un solo stato cristiano? Il Medioevo aveva teorizzato l unità politica e religiosa

Dettagli

2014 I DIRITTI DELLA PERSONA

2014 I DIRITTI DELLA PERSONA Cendon / Book Collana diretta da Bruno de Filippis I DIRITTI DEL PRIMO LIBRO DEL CODICE CIVILE 02 2014 I DIRITTI DELLA PERSONA LEGISLAZIONE E PROSPETTIVE Bruno de Filippis Edizione NOVEMBRE 2014 Copyright

Dettagli

ftva Gennaro WÉàà. Fusco E.mail: genfusco@live.com

ftva Gennaro WÉàà. Fusco E.mail: genfusco@live.com ftva Gennaro WÉàà. Fusco E.mail: genfusco@live.com CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Informazioni personali Data di nascita: 27 maggio 1970 Luogo di nascita: Leuggern (Svizzera) Status: Presbitero presso la

Dettagli

LA GIURISDIZIONE ECCLESIASTICA MATRIMONIALE IN ITALIA: EVOLUZIONE STORICA E PROFILI ATTUALI

LA GIURISDIZIONE ECCLESIASTICA MATRIMONIALE IN ITALIA: EVOLUZIONE STORICA E PROFILI ATTUALI UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE - MILANO Dottorato di Ricerca in Discipline Canonistiche ed Ecclesiasticistiche Ciclo XXI S.S.D: IUS/11 LA GIURISDIZIONE ECCLESIASTICA MATRIMONIALE IN ITALIA: EVOLUZIONE

Dettagli

ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE

ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE Le festività civili, militari e religiose scandiscono, come le stagioni, la vita scolastica e i componimenti degli alunni, in particolare nella scuola

Dettagli

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento?

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento? Il Risorgimento Risorgimento (una definizione semplice): Si chiama Risorgimento la serie di avvenimenti che portano l Italia, nel corso dell Ottocento, all unità e all indipendenza. L Italia diventa un

Dettagli

Incontro sul tema Il matrimonio nel diritto Venezia, Centro culturale San Vidal, 22 maggio 2015

Incontro sul tema Il matrimonio nel diritto Venezia, Centro culturale San Vidal, 22 maggio 2015 Incontro sul tema Il matrimonio nel diritto Venezia, Centro culturale San Vidal, 22 maggio 2015 Il dialogo del diritto italiano con altri ordinamenti Cristina Campiglio In materia di famiglia (e di matrimonio)

Dettagli

DI POL CURRICULUM VITAE

DI POL CURRICULUM VITAE Prof. Redi Sante DI POL CURRICULUM VITAE Nato a Cavasso Nuovo (Pordenone) il 6 febbraio 1951. Residente a Torino dal 1954. Laureato in Pedagogia il 22 giugno 1973 con una tesi in Storia della Pedagogia:

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PEZZELLA, BRIGUGLIO, GIULIO CONTI, BELLOTTI. Disciplina della professione di investigatore privato

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PEZZELLA, BRIGUGLIO, GIULIO CONTI, BELLOTTI. Disciplina della professione di investigatore privato Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 677 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PEZZELLA, BRIGUGLIO, GIULIO CONTI, BELLOTTI Disciplina della professione di investigatore

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT ALLEGATO 3 PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d Esame

Dettagli

INDICE-SOMMARIO SEZIONE PRIMA L ORDINAMENTO ITALIANO

INDICE-SOMMARIO SEZIONE PRIMA L ORDINAMENTO ITALIANO VII Elenco delle abbreviazioni... XIX Introduzione... 1 SEZIONE PRIMA L ORDINAMENTO ITALIANO CAPITOLO I L IMPUTAZIONE DELL EVENTO NON VOLUTO CONSEGUENTE AD UN REATO-BASE DOLOSO: IL PROBLEMA DELLA RESPONSABILITÀ

Dettagli

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato Parte I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 10 marzo 2014, n. 55. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell art.13,

Dettagli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli SOMMARIO SEZIONE I Persone Scheda n. 1 Diritti civili dello straniero e condizione di reciprocità ex art. 16 preleggi (Cass. civ., sez. II, 30 giugno 2014,

Dettagli

LEGGE. n. 8580 del 17/02/2000. Sui partiti politici

LEGGE. n. 8580 del 17/02/2000. Sui partiti politici LEGGE n. 8580 del 17/02/2000 Sui partiti politici (Modificata dalla decisione della Corte costituzionale n. 33 del 05/09/2001, G.U. n. 30) (Modificata dalla Legge n. 9452, del 02/02/2006 G.U. n. 15) (Modificata

Dettagli

Intesa relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche

Intesa relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche Intesa relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche Il Card. Camillo Ruini, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e l On. Giuliano

Dettagli

Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione

Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione Edizione plurilingue a cura di Studio immigrazione sas Distribuita da ImmigrazioneOggi/videoweb in maggio 2007 1 PRESENTAZIONE La Carta dei valori

Dettagli

II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME

II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME DI SILVIO TRAVERSA \ Il potere di messaggio del Presidente della Repubblica è esplicitamente previsto da due disposizioni costituzionali: la prima, che

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT

PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT PROGRAMMA DI STORIA PER IL DOPPIO RILASCIO DEL DIPLOMA: ESAME DI STATO BACCALAURÉAT Il programma comune di storia del dispositivo per il doppio rilascio del diploma di Baccalauréat e d Esame di Stato ha

Dettagli

5. Affido condiviso e libertà religiosa dei minori

5. Affido condiviso e libertà religiosa dei minori 84 ANNARITA DI CRETICO-ELISA MATTU sce perciò una sorta di valvola di sicurezza del nuovo sistema 26. I genitori o il giudice, attraverso un programma educativo, dovranno dare indicazioni precise sul collocamento

Dettagli

La santa casta della Chiesa (fonte: LA SANTA CASTA DELLA CHIESA di Claudio Rendina)

La santa casta della Chiesa (fonte: LA SANTA CASTA DELLA CHIESA di Claudio Rendina) La santa casta della Chiesa (fonte: LA SANTA CASTA DELLA CHIESA di Claudio Rendina) I dati riportati nel libro si riferiscono alla data del 31 dicembre 2008 Quadro di sintesi della struttura organizzativa:

Dettagli

VITA, MORTE E MIRACOLI DELL ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI

VITA, MORTE E MIRACOLI DELL ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 768 VITA, MORTE E MIRACOLI DELL ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI 18 settembre

Dettagli

L ESERCIZIO DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA IN ITALIA

L ESERCIZIO DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA IN ITALIA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Ufficio Studi e Rapporti Istituzionali USG 2 L ESERCIZIO DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA IN ITALIA Presidenza del Consiglio dei Ministri DIPARTIMENTO

Dettagli

Repubblica italiana. Corte dei Conti. La Sezione del controllo per la Regione Sardegna

Repubblica italiana. Corte dei Conti. La Sezione del controllo per la Regione Sardegna Parere n. 4/2008 Repubblica italiana Corte dei Conti La Sezione del controllo per la Regione Sardegna composta dai magistrati: prof. avv. Giuseppe Palumbi dott. Giorgio Longu avv. Prof. Nicola Leone dott.

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 7/2014. OGGETTO: Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario L INTERPELLO

NOTA OPERATIVA N. 7/2014. OGGETTO: Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario L INTERPELLO NOTA OPERATIVA N. 7/2014 OGGETTO: Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario L INTERPELLO - Introduzione Al fine di consentire al contribuente di conoscere preventivamente l opinione dell Amministrazione

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione

Dettagli

l.demofonti@tiscali.it

l.demofonti@tiscali.it CURRICULUM VITAE Nome: Cognome: e.mail: Laura Demofonti l.demofonti@tiscali.it FORMAZIONE 2002: Diploma di dottore di ricerca in discipline storiche della Scuola Normale Superiore di Pisa (titolo della

Dettagli

LA RIFORMA PROTESTANTE

LA RIFORMA PROTESTANTE LA RIFORMA PROTESTANTE LE CAUSE DELLA RIFORMA interessi temporali dei papi corruzione diffusa crisi della chiesa grande indulgenza 1517 pubblicazione tesi di Lutero 1. scontro tra principi e imperatore

Dettagli

IL GIUSNATURALISMO CRISTIANO

IL GIUSNATURALISMO CRISTIANO IL GIUSNATURALISMO CRISTIANO PROF. FRANCESCO PETRILLO Indice 1 IL GIUSNATURALISMO CRISTIANO ---------------------------------------------------------------------------------- 3 2 IL GIUSRAZIONALISMO CRISTIANO

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali................ 7 1.1. Le questioni da affrontare..........

Dettagli

INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO

INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO INTRODUZIONE La qualificazione dei redditi prodotti all estero nell ordinamento fiscale italiano 1. La tassazione dei redditi

Dettagli

Il nuovo reato di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il precedente art. 341 c.p.

Il nuovo reato di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il precedente art. 341 c.p. ALDO AREDDU (Avvocato) Il nuovo reato di oltraggio a pubblico ufficiale: analogie (poche) e differenze (tante) con il precedente art. 341 c.p. Tanto per essere chiari, cominciamo dalla fine! La conclusione

Dettagli

AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA

AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA (esercitazioni della giovane avvocatura) AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA La Corte di Giustizia europea ha recentemente affrontato il tema che riguarda la possibilità della

Dettagli

INTERVENTO DEL PROF. GIUSEPPE DALLA TORRE

INTERVENTO DEL PROF. GIUSEPPE DALLA TORRE INTERVENTO DEL PROF. GIUSEPPE DALLA TORRE UNIFICAZIONE NAZIONALE E LIBERTA DELLA CHIESA PROFILO BIOGRAFICO Giuseppe Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto è nato a Roma il 27 agosto 1943. Ha conseguito

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 2115 DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE d iniziativa del senatore QUAGLIARIELLO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 27 OTTOBRE 2015 Modifiche all articolo 83 della Costituzione

Dettagli

(ATTI DEL GOVERNO N. 3725). LEGGE in data 13 novembre 1859 sul Riordinamento dell Istruzione pubblica. VITTORIO EMANUELE II, ECC. ECC.

(ATTI DEL GOVERNO N. 3725). LEGGE in data 13 novembre 1859 sul Riordinamento dell Istruzione pubblica. VITTORIO EMANUELE II, ECC. ECC. (ATTI DEL GOVERNO N. 3725). LEGGE in data 13 novembre 1859 sul Riordinamento dell Istruzione pubblica. VITTORIO EMANUELE II, ECC. ECC. In virtù dei poteri straordinarii a Noi conferiti colla Legge del

Dettagli

(Patrick Geddes, 1919)

(Patrick Geddes, 1919) "Ogni città è in fondo una città sacra: perché un nocciolo di sentimenti religiosi è sempre rintracciabile all'origine delle sue attività e dei suoi spazi collettivi, e quindi della sua stessa esistenza,

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO

IL CONCORDATO PREVENTIVO GIOVANNI LO CASCIO IL CONCORDATO PREVENTIVO SESTA EDIZIONE V \ MILANO - DOTT. A. GIUFFRfe EDITORE - 2007 INDICE Prefazione. CAPITOLO I IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO 1. Evoluzione del sistema normativo

Dettagli

1. Premessa. L assetto delle fonti nel diritto del lavoro.

1. Premessa. L assetto delle fonti nel diritto del lavoro. SEZIONE II LE FONTI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE E DELL UNIONE EUROPEA SOMMARIO: 1. Premessa. L assetto delle fonti nel diritto del lavoro. - 2. Il diritto internazionale. - 3. Il diritto dell Unione europea.

Dettagli

internazionale, senza prima aver modificato la Costituzione, inoltre ogni eventuale modifica di essi deve essere effettuata in seguito al mutuo

internazionale, senza prima aver modificato la Costituzione, inoltre ogni eventuale modifica di essi deve essere effettuata in seguito al mutuo L insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica in Italia, alla luce del concordato e dei seguenti interventi legislativi e giurisprudenziali. I trattati tra la Santa Sede e gli altri Stati

Dettagli

CURRIUCULUM DEL POF. AGOSTINO DE CARO

CURRIUCULUM DEL POF. AGOSTINO DE CARO CURRIUCULUM DEL POF. AGOSTINO DE CARO - Nato a Mercato San Saverino il 9.11.1958 ; - laureato in giurisprudenza il 22.2.1983 presso l Università degli studi di Salerno con una tesi in Istituzioni di diritto

Dettagli

Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Ceca sul regolamento dei rapporti reciproci

Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Ceca sul regolamento dei rapporti reciproci Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Ceca sul regolamento dei rapporti reciproci La Santa Sede e la Repubblica Ceca partendo dalle tradizioni secolari della comune storia della Chiesa cattolica e

Dettagli

Über uns Ausbildung Zulassung Mitglieder Fortbildung ReNo Azubi Bürger Aktuelles. Über uns. www.rechtsanwaltskammer-ffm.de

Über uns Ausbildung Zulassung Mitglieder Fortbildung ReNo Azubi Bürger Aktuelles. Über uns. www.rechtsanwaltskammer-ffm.de Über uns Secondo la legge federale relativa alla professione di avvocato, l Ordine degli Avvocati di Francoforte sul Meno è un organo di diritto pubblico che esercita le proprie funzioni in amministrazione

Dettagli

Provvedimenti emanati in materia di Culti

Provvedimenti emanati in materia di Culti Cod. ISTAT INT 00034 AREA: Popolazione e Società Settore di interesse: Famiglie e comportamenti sociali Provvedimenti emanati in materia di Culti Titolare: Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione.

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE UN ALTRA TRIESTE Opinione ed impegno per Trieste. TITOLO I Costituzione e sede

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE UN ALTRA TRIESTE Opinione ed impegno per Trieste. TITOLO I Costituzione e sede STATUTO DELL ASSOCIAZIONE UN ALTRA TRIESTE Opinione ed impegno per Trieste TITOLO I Costituzione e sede Articolo 1 Costituzione È costituita, ai sensi degli artt. 14 e ss. c.c., l associazione UN ALTRA

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Storia e civiltà d'italia. Il fascismo. Giorgio Cadorini Università della Slesia giorgio ad cadorini.org. Opava

Storia e civiltà d'italia. Il fascismo. Giorgio Cadorini Università della Slesia giorgio ad cadorini.org. Opava Storia e civiltà d'italia Il fascismo. Giorgio Cadorini Università della Slesia giorgio ad cadorini.org Opava Ideologia fascista? Il fascismo nasce come movimento, non come pensiero politico. La parola

Dettagli

Tassazione delle Congregazioni Religiose in Italia. Introduzione

Tassazione delle Congregazioni Religiose in Italia. Introduzione Tassazione delle Congregazioni Religiose in Italia Introduzione La tassazione delle congregazioni religiose è stata spesso oggetto di discussione in Italia, talvolta polemica o demagogica. Per decenni,

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04 Commissione contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Libertà di stabilimento e libera prestazione

Dettagli

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro (adottate dall Ente in data 10/06/2014) La Provincia di Cuneo intende promuovere un ambiente di lavoro scevro da qualsiasi tipologia di discriminazione.

Dettagli

IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI

IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME DI LIMITI ALL USO DELLA FORZA INTERNAZIONALE ED INTERNA DEGLI STATI PROF. GIUSEPPE CATALDI Indice 1 IL CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE COME INSIEME

Dettagli

INDICE PREMESSA...XVII CAPITOLO 1 L APPROVAZIONE DELLA LEGGE COME PROCESSO DI DECISIONE COLLETTIVA: SPUNTI INTERDISCIPLINARI

INDICE PREMESSA...XVII CAPITOLO 1 L APPROVAZIONE DELLA LEGGE COME PROCESSO DI DECISIONE COLLETTIVA: SPUNTI INTERDISCIPLINARI PREMESSA...XVII CAPITOLO 1 L APPROVAZIONE DELLA LEGGE COME PROCESSO DI DECISIONE COLLETTIVA: SPUNTI INTERDISCIPLINARI 1.1. Il metodo per l analisi delle scelte collettive...1 1.2. Fondamenti logici del

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Avv. Natale Carbone, nato a S. Eufemia d Aspromonte il 09/02/1957, e residente in

CURRICULUM VITAE. Avv. Natale Carbone, nato a S. Eufemia d Aspromonte il 09/02/1957, e residente in STUDIO LEGALE AVV. NATALE CARBONE 89126 REGGIO CALABRIA - Via Possidonea, 46/b - Telefono 0965/812633 - Fax 0965/313651 00192 ROMA - Via Germanico, 172 Telefono 06/3218292 E-mail: carbonba@carbonenatale.191.it

Dettagli