Rapporto statistico sulla falsificazione dell euro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rapporto statistico sulla falsificazione dell euro"

Transcript

1 Rapporto statistico sulla falsificazione dell euro 2013 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

2 Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V, Ufficio VI (UCAMP) Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento Area Euro Indirizzo Via XX Settembre, Roma Telefono Sito internet La presente pubblicazione è stata realizzata dall Area Euro dell UCAMP in collaborazione con l Area Modelli di Previsione e Analisi Statistiche di SOGEI E consentita la riproduzione ai fini didattici e non commerciali, a condizione che ne venga citata la fonte.

3 DIPARTIMENTO DEL TESORO DIREZIONE V UFFICIO CENTRALE ANTIFRODE DEI MEZZI DI PAGAMENTO Rapporto statistico sulla falsificazione dell euro 2013 Venticinquesima edizione (1 gennaio dicembre 2013) Guardia di Finanza 1

4 Premessa Con l emanazione del DM del 1 febbraio 2013, pubblicato sulla G.U. della Repubblica nr.37 del 13 febbraio 2013, comunemente noto come Decreto SIRFE, è stato aggiunto un altro importante tassello alla complessiva normativa volta a garantire la tutela e la protezione dell euro. Sostanzialmente è stato formalizzato il passaggio alla modalità telematica della trasmissione dei dati e delle informazioni relative ai ritiri di valuta - cartacea o metallica - denominata in euro sospetta di falsità. All indomani dell entrata in vigore di quel provvedimento, già nel Bollettino Semestrale edito dall UCAMP si erano potuti riscontrare i primi positivi effetti della nuova modalità di raccolta, testimoniata dall incremento del numero di segnalazioni pervenute all Ufficio e si era fatto rimando al presente Rapporto Annuale per un analisi più approfondita di quei preliminari riscontri. Giova evidenziare che il nuovo sistema di rilevazione SIRFE (Sistema Informatizzato Rilevazione Falsificazioni Euro), che ha riscosso il plauso da parte di tutti gli attori interessati, offre indubbiamente notevoli vantaggi: - comunicazione efficiente, puntuale e immediata con l UCAMP; - risparmio di risorse economiche e umane; - analisi e statistiche sullo stato di falsificazione dell euro nel nostro Paese immediate e precise; - valido ausilio per potenziali attività informative ed investigative. I dati così ricevuti consentono di avere un numero di informazioni sempre aggiornato e preciso tali da consentire l elaborazione di analisi anche di tipo socio-economico oltre a quelle più marcatamente statistiche. La conoscenza immediata permette all Ufficio di poter: - condividere le informazioni; - aggiornare la statistica; - individuare la problematica (ad es. geolocalizzazione); - preservare l utilizzo della moneta unica. La nuova modalità per via telematica ben si adatta alla modernità e ai profondi cambiamenti in atto. In particolare va ricordato che dal 1 gennaio 2014 tra i Paesi che utilizzano l euro come mezzo di pagamento nell Eurozona si annovera anche la Lettonia. Inoltre, sono le stesse banconote che stanno cambiando con la progressiva introduzione della nuova serie Europa che presenta caratteristiche di sicurezza sempre più sofisticate. Il 2 maggio 2013 è stata introdotta la nuova banconota da 5 euro, che rappresenta la prima delle nuove emissioni delle banconote serie Europa ; il 23 settembre 2014 sarà introdotta la seconda serie della banconota da 10 euro e ogni anno a seguire saranno modificati tutti i tagli allo stato in circolazione. Non si tratta di una variazione stilistica, ma si avverte sempre più la necessità di proteggere LA NOSTRA MONETA, introducendo innovative tecniche di contrasto alla contraffazione dell euro. In tale contesto il SIRFE, rispondendo a criteri di praticità, consente immediatamente di allinearsi alle nuove esigenze. L euro, fin dal suo debutto, ha rappresentato e rappresenta uno dei pilastri della nuova Unione Europea. Esso si sostanzia in uno strumento transnazionale, volto ad unire diversi popoli sotto l insegna di un unica valuta, forte, stabile e 2

5 sicura: un linguaggio univoco tra i cittadini europei per incentivare la circolazione delle persone, facilitare gli scambi commerciali, favorire le transazioni economiche, eliminare le barriere tra gli Stati. L euro va considerato un bene comune, un bene da tutelare e difendere sia dalle manovre inflazionistiche sia dai tentativi di contraffazione. Il Rapporto Statistico 2013 prosegue sulla strada strutturale introdotta l anno precedente e aspira a porsi sempre più come un efficace guida per gli utenti. Include una visione del fenomeno in Italia nella sua complessità e nelle intenzioni dei redattori tende a diventare uno strumento di studio e di costante ricerca tesa ad elevare sempre più gli standard delle contromisure ai fenomeni illeciti, contribuendo a garantire l integrità della moneta unica e la sicurezza di chi la usa. Un particolare ringraziamento quest anno va rivolto agli enti peritali Banca d Italia e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che hanno offerto un loro specifico contributo. Un sentito ringraziamento va tributato, infine e ancora una volta, al personale della Guardia di Finanza, impegnato nell area Euro dell UCAMP, il cui quotidiano e qualificato contributo è determinante per il monitoraggio del fenomeno e l elaborazione del Rapporto, nonché per l opera di formazione dedicata ai gestori del contante. Antonio Adinolfi Direttore U.C.A.M.P. 3

6 4

7 Capitolo I Le attività dell Ufficio Centrale Antifrode Mezzi di Pagamento 1.1. L area Euro Un po di storia Con l introduzione dell euro nel circuito monetario internazionale la moneta unica ha assunto un importanza di portata transnazionale, travalicando di gran lunga anche i confini dell Unione Europea. L euro, infatti, circola e viene accettato anche in Paesi non aderenti all Area Euro ed il regolamento di molti scambi internazionali avvengono attraverso l euro. In previsione del ruolo che avrebbe svolto la nuova espressione monetaria, con il Regolamento del Consiglio U.E. n. 1338/2001 con il quale sono state definite talune misure necessarie alla protezione dell euro contro la falsificazione fu creato un dispositivo giuridico di tutela che ha previsto anche l istituzione di Organi comunitari e nazionali deputati alla loro applicazione. Costituiscono il fine ultimo di tale sistema la prevenzione e la repressione del fenomeno della falsificazione, attuate mediante un costante monitoraggio su scala europea. Il dispositivo, in sintesi, prevede il ritiro dalla circolazione delle banconote e delle monete sospettate di falsità, la loro classificazione in tipologie di falso, lo scambio fra autorità nazionali competenti dei dati tecnici e statistici dei falsi individuati e delle informazioni acquisite, utili ai fini delle indagini. Nell ottica di potenziare ulteriormente il dispositivo di protezione della moneta unica, il Consiglio dell Unione Europea ha emanato il Regolamento 44/2009, modificativo del Regolamento 1338/2001, con il quale è stato previsto il rafforzamento dell obbligo di trasmissione dei falsi sequestrati alle istituzioni europee competenti (BCE) e l obbligo di autenticazione (cioè di esame sull autenticità) delle banconote e monete da parte degli intermediari finanziari, prima della loro immissione in circolazione (ad esempio casinò, agenzie di trasporto valori, agenzie di cambio). In Italia il dispositivo è stato recepito con il decreto legge 25 settembre 2001, n.350 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 409 recante Disposizioni urgenti in vista dell introduzione dell Euro. Da ultimo, il Decreto Legge 1/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 27/2012, ha recepito il citato regolamento (CE) 44/2009 e le disposizioni contenute nella decisione nr.14 del 16 settembre 2010 della Banca Centrale Europea. Ha adeguato, inoltre, con l articolo 97 la normativa nazionale in materia di protezione dell euro, individuando, tra l altro, nel Ministero dell Economia e delle Finanze l Autorità competente all emanazione delle disposizioni applicative nazionali sulle modalità di trasmissione telematica dei dati e delle informazioni relative al ritiro dalla circolazione di banconote e monete metalliche in euro sospette di falsità da parte dei gestori del contante. In tale ottica è stato emanato il D.M. 1 febbraio 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nr.37, con il quale si è provveduto ad emanare disposizioni di dettaglio per il passaggio alla procedura telematica, che è entrata in pieno esercizio dal 14 maggio

8 Le attività. Schematicamente, il sistema si può riassumere in tre punti: individuazione delle banconote e delle monete false tramite sequestro delle Forze di Polizia ovvero ritiro dalla circolazione di quelle sospette da parte dei gestori del contante (banche, uffici postali, società che effettuano la conta e il trasporto del contante per conto terzi, ecc.); raccolta e analisi dei dati che caratterizzano le falsificazioni da parte della Banca d Italia e dell Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, quali organi deputati alla perizia di autenticità e alla classificazione in categorie di falsi già noti (la classificazione delle nuove tipologie di falsificazione è effettuata unicamente dalla Banca Centrale Europea); centralizzazione dei dati tramite Autorità Nazionali deputate allo studio del fenomeno e dello scambio di dati e informazioni, anche ai fini dello sviluppo delle indagini, con gli altri uffici, sia nazionali sia comunitari (in particolare, BCE ed EUROPOL), nonché, in funzione delle sue responsabilità, con la Commissione Europea. In sostanza, per le Autorità nazionali competenti all individuazione del circolante sospetto di falsità e per tutti i soggetti che gestiscono e distribuiscono a titolo professionale banconote e monete metalliche denominate in euro, il dispositivo comunitario di protezione, integrato da ulteriori provvedimenti normativi e regolamentari a livello nazionale, sancisce: obbligo di ritiro dalla circolazione del contante sospetto di falsità; obbligo di trasmetterlo ai competenti Centri di Analisi della Banca d Italia e della Zecca; obbligo di centralizzare i dati tecnici e statistici relativi ai casi di sospetta falsità presso l Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento (UCAMP) del Ministero dell Economia e delle Finanze e di quelli utili alle indagini presso l Ufficio Centrale Italiano del Falso Monetario del Ministero dell Interno (UCIFM). Le segnalazioni e la raccolta dei dati tecnici e statistici. Le segnalazioni che l U.C.A.M.P. riceve dai cd gestori del contante e dalle Forze di Polizia sono contenute in appositi moduli denominati verbali di ritiro e formulari di sequestro. Ciò in quanto all atto del ritiro dalla circolazione del contante sospetto di falsità, l intermediario è tenuto a redigere un verbale contenente predeterminati dati di carattere tecnico e statistico e a trasmetterne una copia all U.C.A.M.P.. Analogamente, all atto del sequestro del contante, le Forze di Polizia sono tenute a compilare un formulario (in cui, oltre ai dati tecnici e statistici, vanno evidenziate anche talune informazioni complementari sulle caratteristiche del falso) e a trasmetterne una copia all U.C.A.M.P.. Una copia del verbale di ritiro andrà inviata (per ciò che concerne le banconote) alla Banca d Italia, unitamente ai pezzi sospetti di falsità, all Istituto Poligrafico Zecca dello Stato (per ciò che concerne le monete ritirate o sequestrate), che successivamente, una volta dichiarati falsi, saranno trasmessi al Reparto della Guardia di Finanza territorialmente competente per la redazione della notizia di reato per l Autorità Giudiziaria. In tale contesto, l UCAMP funge da Ufficio Centrale italiano per la raccolta e lo scambio, fra Organi competenti, dei dati tecnici 1 e statistici 2 sulle falsificazioni individuate nel territorio nazionale, anche al fine di valutare l impatto del fenomeno sul sistema economico e finanziario. 1 Trattasi di dati che consentono di identificare banconote e monete false attraverso la descrizione tecnica della tipologia di falso. 2 Trattasi di dati che consentono di effettuare un analisi strategica del fenomeno. 6

9 Tale attribuzione è stata confermata con l emanazione dell art. 39 del Decreto Legge 3 ottobre 2006, n convertito dalla Legge n.286 del 24 novembre Da ultimo, a partire da gennaio 2014, l UCAMP ha aderito al programma di partenariato lanciato dalla Banca Centrale Europea nell ambito delle iniziative l Euro la nostra Moneta e della introduzione progressiva della nuova serie di banconote in euro 4. L archivio informatizzato L attività di analisi svolta dall UCAMP trae origine dalle informazioni raccolte e inserite nell archivio informatizzato S.I.R.F.E. (Sistema Informatizzato Rilevazioni Falsificazioni Euro), di cui l Ufficio si è dotato per l assolvimento dei propri fini istituzionali. Come precedentemente evidenziato, in esso vengono memorizzati tutti i dati inerenti alle segnalazioni di presunta falsità provenienti dai cd gestori del contante 5 e dalle Forze di Polizia 6. Il database offre la possibilità di riconciliare i dati a posteriori con i risultati delle perizie effettuate su banconote e sulle monete, rispettivamente, dalla Banca d Italia e dall Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L applicativo è dotato, fra l altro, di un sistema di allarmi che consente all Ufficio di monitorare specifiche situazioni di criticità, collegate, in via esemplificativa, a segnalazioni aventi ad oggetto rilevanti sequestri e ritiri di euro con medesime caratteristiche tecniche, effettuati in contesti territoriali ristretti e in brevi archi temporali. Inoltre, la costante analisi effettuata dall Ufficio consente di porre in evidenza eventuali variazioni del trend della falsificazione. Rilevate le criticità, l UCAMP può interessare gli organismi nazionali e comunitari competenti alla prevenzione, repressione ed analisi del fenomeno della falsificazione nummaria. L articolo 97 del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1, nel confermare la previsione in ordine all invio telematico dei dati e delle informazioni relativi al ritiro dalla circolazione di banconote e monete sospette di falsità, individua esclusivamente in capo al Ministero dell Economia e delle Finanze la disciplina delle modalità di trasmissione per via telematica. Al fine di rendere operativa la nuova modalità di trasmissione, l UCAMP ha già sviluppato il citato applicativo, web based, denominato S.I.R.F.E., a pieno regime dal 14 maggio Il rinnovato software presenta delle caratteristiche tecniche che conferiscono alle modalità di raccolta e analisi dei dati tecnici e statistici connotazioni di modernità e efficienza: dall inserimento diretto e preciso dei dati da parte degli enti segnalanti, alla rappresentazione in tempo reale della situazione della contraffazione nummaria nel Paese, alla più agevole gestione e analisi delle numerose informazioni ivi contenute. 3 Art. 2, comma 151, Legge 24 novembre 2006, n. 286 Nell ambito delle autorità nazionali competenti, ai sensi dell articolo 2, primo paragrafo, lettera b), del regolamento (CE) n. 1338/2001 del Consiglio, del 28 giugno 2001, l Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento del Ministero dell Economia e delle Finanze raccoglie i dati tecnici e statistici, nonché le relative informazioni, in applicazione degli articoli 7 e 8 del decretolegge 25 settembre 2001, n. 350, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n In virtù di un provvedimento del Governatore della Banca d Italia, da ultimo in data 14 febbraio 2012 (relativo alle banconote), e di un decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, datato 1 marzo 2002 (relativo alle monete). 6 Le Forze di Polizia, in occasione di sequestri di banconote e/o monete sospette di falsità, trasmettono appositi formulari, redatti secondo modalità e termini definiti in apposito decreto interministeriale, datato 26 settembre 2002, emanato in attuazione dell articolo 7 del D.L. n. 350/2001, convertito nella legge n. 409/

10 1.2. Le altre aree di interesse dell UCAMP: Carte di Pagamento, Credito al Consumo, Formazione. Cenni Grazie alla legge 17 agosto 2005, n.166 e al relativo regolamento di attuazione l Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento esercita altresì un ruolo centrale anche in materia di prevenzione, sul piano amministrativo, delle frodi sulle carte di pagamento. In tale contesto, l Ufficio ha realizzato una strategia basata su due assi portanti: un archivio informatizzato che permette alle società che emettono carte di pagamento la consultazione e la condivisione in tempo reale di dati e informazioni su anomalie di pagamento riguardanti transazioni ed esercizi commerciali convenzionati; un gruppo di lavoro, composto dai massimi esperti nel settore delle frodi, con funzioni di indirizzo e di analisi. Il sistema di prevenzione è, pertanto, finalizzato a tutelare il mondo bancario e delle società emittenti e, indirettamente, il cittadino che ripone la propria fiducia nei mezzi di pagamento diversi dal contante. La legge affida all UCAMP, inoltre, competenze in materia di prevenzione delle frodi nell erogazione di credito al consumo. In tale settore è in corso di definizione una strategia, basata su un approccio sinergico, volta ad avviare e sviluppare una efficace collaborazione tra il settore pubblico e quello privato. Il fenomeno delle frodi creditizie sta crescendo a ritmi preoccupanti anche nel nostro Paese e le iniziative di prevenzione non sono ad oggi sufficienti a fronteggiare le diverse modalità con cui si manifestano le diverse tipologie di azione criminale. L UCAMP, infine, promuove e coordina attività formative in ambito nazionale e internazionale. In particolare, relativamente alla falsificazione dell Euro, l Ufficio ha organizzato numerosi seminari e workshop indirizzati a tutte le categorie coinvolte nel fenomeno della contraffazione monetaria, in attuazione del programma comunitario di formazione denominato Pericles 7. Inoltre, dal 2009 ha avviato un programma formativo in collaborazione con le Amministrazioni locali finalizzato a fornire informazioni utili per la prevenzione delle frodi. 7 Italia 2009 (Roma); Libia 2010 (Tripoli); Turchia 2011 (Istanbul); Croazia 2012 (Dubrovnik); Marocco 2013 (Rabat). 8

11 Capitolo II Dati statistici 2013 e raffronto con l anno 2012 Il rapporto statistico, come anticipato in premessa, è stato elaborato sulla scorta dei dati raccolti grazie all implementazione della nuova procedura telematica SIRFE, in ossequio alle disposizioni previste con il DM Come si vedrà nel corso della lettura del presente elaborato, che si propone di fornire contenuti di analisi e di statistica del fenomeno della contraffazione dell euro nel nostro Paese, appare evidente un aumento netto in termini numerici dei casi di sospetta falsità della moneta europea segnalati dai gestori del contante e dalle Forze di Polizia. Seppur in coincidenza con un lieve innalzamento del fenomeno (rilevato anche a livello europeo) 8, questo incremento, atteso e voluto, rappresenta l effetto creato dal nuovo sistema telematico. Già nel bollettino semestrale di luglio 2013 si fece cenno ai primi riscontri dell effetto S.I.R.F.E. e la risposta non ha tardato ad arrivare in termini di migliore qualità ed attendibilità dei dati ricevuti. In questo contesto hanno fatto la loro parte anche gli interventi delle Forze di Polizia che, quest anno, sono riuscite ad individuare un caso record e concludere significative indagini nel settore che, come si vedrà in seguito, segnerà tutti i grafici statistici, lasciando un impronta importante anche per gli studi futuri. In tale ottica nel presente capitolo si forniscono dati di sintesi riferiti all annualità 2013, mentre in quelli che seguono saranno illustrate le tendenze e/o variazioni rispetto all annualità immediatamente precedente, nonché un analisi approfondita dell evoluzione del fenomeno a livello territoriale. 2.1 Banconote sequestrate e/o ritirate: anno 2013 Un anno particolare. Si richiama l attenzione sul fatto che, nel leggere i dati puri di raffronto e le percentuali di comparazione che seguono in questo capitolo, è da tenere sempre presente l impatto che ha avuto il citato sequestro record delle Forze di Polizia nelle regioni del Nord-ovest (sequestro di pezzi da 50 euro). Nel corso del 2013 sono stati segnalati sequestri e/o ritiri per complessive banconote denominate in euro. Come evidenziato dalla tabella 1, il maggior numero di banconote ritirate e/o sequestrate riguarda il taglio da 50 Euro, che risulta essere pari al 94,9% del totale ( banconote a fronte di un totale di ). Totale(*) (*) Il taglio da cinque euro include entrambe le serie attualmente in circolazione. (*) I dati qui presentati si riferiscono a banconote sospette di falso e differiscono da quelli relativi alle perizie (cap.5) Tabella 1. Ripartizione tagli banconote ritirate e/o sequestrate Comunicato stampa BCE del 13 gennaio 2014 ( ) 9

12 Analizzando i dati nella loro globalità, anche se la diffusione del fenomeno è riscontrabile su tutto il territorio nazionale, la tabella 2 mostra che la maggiore concentrazione in termini di unità di banconote ritirate e/o sequestrate si è registrata nelle regioni del Nord-ovest con unità (95,0%) seguite a quote decisamente più basse da quelle del Centro (1,8%), Nord-est (1,6%) e Sud (1,2%). Di contro, nelle Isole sono state ritirate e/o sequestrate (0,4%) banconote. La rilevante concentrazione di banconote nel Nord-ovest, essenzialmente in tagli da 50 euro, è riconducibile all eccezionale operazione delle Forze di Polizia avvenuta nel mese di dicembre 2013 nella provincia di Biella. Tale sequestro ha portato, da solo, all individuazione di banconote, il 92,8% del totale annuo, per un controvalore di 77,5 milioni di euro. Area geografica Totale(*) Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale Italia San Marino, Città Vatic Totale (*) Il taglio da cinque euro include entrambe le serie attualmente in circolazione. (*) I dati qui presentati si riferiscono a banconote sospette di falso e differiscono da quelli relativi alle perizie (cap. 5) Tabella 2. Ripartizione per area geografica dei tagli banconote sequestrate e/o ritirate Ripartizione ISTAT per Area geografica Nord-ovest = Valle d'aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria. Nord-est = Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna. Centro = Toscana, Umbria, Marche, Lazio. Sud = Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria. Isole = Sicilia, Sardegna. 10

13 2.2 Monete sequestrate e/o ritirate: anno 2013 Le monete ritirate e/o sequestrate nel corso del 2013 ammontano a unità, tabella 3. Il conio più frequente è quello da 2 euro con (39,6%) unità. La distribuzione geografica mostra come l area con il maggior numero di ritiri e sequestri sia il Nord-ovest con (72,9%) unità, distribuite in modo quasi equo sui tre conii di maggior importo 9. Area geografica Totale 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale Italia San Marino, Città Vatic Totale Tabella 3. Ripartizione per area geografica e per taglio monete sequestrate e/o ritirate Ripartizione ISTAT per Area geografica Nord-ovest = Valle d'aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria. Nord-est = Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna. Centro = Toscana, Umbria, Marche, Lazio. Sud = Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria. Isole = Sicilia, Sardegna. 9 I dati relativi alle macro aree e alle singole regioni sono influenzati per le monete da una massiccia attività di segnalazione effettuata in particolare da un gestore del contante operante nel Nord-ovest e segnatamente in Lombardia. La lettura dei dati, quindi, non può non tener conto di questa circostanza che in termini numerici ha un evidente impatto nelle relative tabelle. 11

14 2.3 Banconote e monete ritirate e sequestrate: raffronto Nel 2013 si registra un apparente straordinario aumento della contraffazione delle banconote e monete ritirate e/o sequestrate dell euro rispetto al 2012, essenzialmente indotto da quello delle banconote. Per niente trascurabile, tuttavia, la crescita osservata sulle monete. Per le banconote, difatti, dalle unità individuate nel 2012 si è passati alle del 2013 (tabella 4). Questo aumento eccezionale, in termini numerici, è dovuto però, come si è detto, al maxi sequestro delle Forze di Polizia avvenuto nel mese di dicembre Per i primi 11 mesi, infatti, l aumento registrato per le banconote è stato del 90%, in valore, e del 73%, in numero. A livello mensile gli incrementi, rispetto all anno precedente, hanno iniziato ad essere sistematici e significativi a partire dal mese di maggio, in corrispondenza con la messa in esercizio del sistema S.I.R.F.E. (figura 1). Nella figura 1 il grafico di rappresentazione degli andamenti mensili è stato troncato nel corpo centrale a causa del livello estremo verificatosi in dicembre Diversamente, le importanti percentuali di crescita osservate sulle monete dipendono per la maggior parte dall utilizzo della nuova procedura telematica attraverso la quale i gestori del contante inviano le segnalazioni all Ucamp. Guardando ai soli dati relativi ai ritiri segnalati dai gestori del contante, il trend di crescita per le monete risulterebbe infatti pari al 520%. BANCONOTE Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Totale Tabella 4. Confronto numero banconote ritirate/sequestrate

15 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Nuovo Sirfe ( ) Figura 1. Confronto banconote ritirate e/o sequestrate 2012/2013 Nel 2013 i ritiri e sequestri di monete hanno subito un netto aumento a causa dei livelli piuttosto ridotti osservati nel 2012 (figura 2). MONETE Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Totale Tabella 5. Confronto numero monete ritirate/sequestrate

16 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Nuovo Sirfe ( ) Figura 2. Confronto monete ritirate e/o sequestrate

17 2.4 Analisi delle banconote secondo la combinazione alfanumerica. In linea con quanto già evidenziato nell analisi del fenomeno del falso nummario nel corso dei precedenti rapporti statistici, la maggior parte delle banconote individuate non riporta come elemento iniziale della combinazione alfanumerica l indicazione riservata all Italia dalla Banca Centrale Europea (lettera S), bensì quelle relativa ad altri Paesi dell Unione Europea. Il numero di biglietti individuati durante la circolazione ed aventi come elemento iniziale la combinazione alfanumerica riservata all Italia è stato di unità (pari al 36%) a fronte di unità (pari al 64%) riconducibili a combinazioni alfanumeriche di altri Stati membri (figura 3). BANCONOTE INDIVIDUATE SECONDO LA COMBINAZIONE ALFANUMERICA Rapporto Italia/Stati membri ; 36% ; 64% Italia Altri stati membri Figura 3. Combinazioni alfanumeriche: rapporto Italia/Stati membri 2013 La tabella 6 suddivide le banconote ritirate e/o sequestrate in base all elemento iniziale della combinazione alfanumerica assegnato dalla Banca Centrale Europea agli altri Stati Membri. Occorre precisare che i dati non sono indicativi necessariamente del Paese nel quale sono state realizzate le presunte falsificazioni, atteso che i falsari sono soliti diversificare le combinazioni alfanumeriche anche al fine di poter disporre di un numero maggiore di cliché per la riproduzione delle banconote. 15

18 Nazione Numero Banconote Italia Germania Irlanda Spagna Francia Belgio Paesi Bassi Grecia 676 Finlandia 436 Austria 285 Slovenia 194 Altri o n/d Totale Tabella 6. Suddivisione per Stati della combinazione alfanumeriche banconote ritirate e/o sequestrate Anno

19 Capitolo III Banconote e monete sequestrate o ritirate prima e durante la circolazione (raffronti tra diverse annualità) Le monete e le banconote sospette di falsità possono essere intercettate nel luogo di produzione e comunque prima della loro immissione in circolazione o in qualsiasi altro luogo ove queste vengono utilizzate, e, quindi, quando si trovano in circolazione. Nella prima situazione la valuta sospetta di falsità viene sequestrata dalle FF.PP. e parleremo di valuta intercettata prima della circolazione. Nel secondo caso, invece, la valuta ritenuta falsa viene generalmente ritirata dai gestori del contante e, in misura statistica minore, dalle FF.PP. è qui indicata come falsa valuta in circolazione. Quest ultima è quella al cui ritiro corrisponde una perdita economica per il possessore, equivalente al valore nominale della valuta. Per l attribuzione della valuta individuata al primo o al secondo caso, in assenza di ulteriori informazioni disponibili, si è usato un criterio fondato sul tipo di ente segnalante e sulla consistenza dell individuazione. In particolare, per ciascun taglio (di banconota o di moneta) tutte le individuazioni effettuate dalle FF.PP. di numero superiore a 100 unità sono state attribuite alla casistica prima della circolazione; le altre alla casistica in circolazione. Le serie di dati annuali qui esaminate, che si basano sulle segnalazioni di sospetta falsità pervenute all Ufficio, si riferiscono all anno di individuazione della banconota/moneta sospetta di falsità, dato che generalmente non concorda con quello relativo alla banconota/moneta periziata dagli enti preposti, atteso che la perizia può avvenire in tempi successivi rispetto al ritiro/sequestro. Le monete e le banconote oggetto di protezione riguardano tutta la valuta denominata in euro, a prescindere dal Paese di produzione. In questo capitolo esse sono dapprima rappresentate nel loro insieme senza distinzione fra moneta metallica e banconota cartacea. Nella tabella 7 si riporta l andamento degli ultimi otto anni della valuta intercettata in termini numerici e di valore in euro. Dalle 155 mila unità del 2006, per un valore di 5,8 milioni di euro, si è passati alle 1,7 milioni di unità del 2013, per un valore di 84,0 milioni di euro. In tale periodo di osservazione, vi è stata una crescita di oltre 10 volte del numero di unità individuate e del controvalore in euro. Questo a causa dello straordinario livello osservato nell ultimo anno del periodo considerato che ne rappresenta il valore massimo. Se escludiamo tale valore, quello più elevato si è registrato nel 2008 (322 mila unità per un valore di quasi 16 milioni di euro). La serie complessiva, in cui non si evidenzia la discriminante della valuta falsa intercettata prima dell immissione in circolazione o meno, è influenzata in maniera evidente dalla prima tipologia. Questo ha determinato il picco del 2013: degli 84,0 milioni di euro di valore intercettato 78,8 milioni sono avvenuti in tale modalità. Prima del 2013 il controvalore del valuta individuata prima della circolazione non aveva mai superato gli 11,2 milioni di euro. La serie della valuta falsa intercettata in circolazione presenta, per il motivo esposto sopra, un andamento più regolare rispetto a quello della valuta sequestrata. Essa oscilla da un minimo di quasi 75 mila unità, realizzatosi nel 2012, ad un massimo di 148 mila pezzi, avvenuto nel Il 17

20 corrispettivo valore in euro presenta un minimo di 3,4 milioni di euro, sempre nel 2012, ma un massimo non nel 2013 (in cui si ha un dato pari a 5,2 milioni di euro), bensì nel 2007 (quasi 6,4 milioni di euro). Questo accade poiché, come si vedrà più chiaramente nei capitoli successivi, l importo medio della valuta falsa varia nel tempo e per il 2007 è stato particolarmente alto. Il valore finanziario del sospetto falso intercettato in circolazione, è stato rapportato al valore finanziario complessivo della valuta in circolazione (stime effettuate dalla Banca d Italia 10 ). Tale rapporto consente di depurare l andamento della serie del sospetto falso dalla variazione della massa complessiva del denaro. Infatti negli otto anni qui considerati la massa di contante circolante in Italia è aumentata di oltre il 50% 11. Come si può notare, tuttavia, gli andamenti dei ritiri non sono mutati particolarmente. Abbiamo comunque un minimo nel 2012, in cui si osservano 22,4 euro sospetti ogni milione di euro complessivi in circolazione, e un massimo nel 2007, in cui gli euro sospetti ogni milione di euro complessivi arriva quasi a 59 euro. Il valore del rapporto può essere interpretato anche come il rischio atteso per il ritiro di valuta falsa in proprio possesso, per ogni milione di euro in circolazione ovvero scambiato. I valori osservati appaiono decisamente non elevati, il che rappresenta una costante negli anni. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate per anno e stato della circolazione Numero pezzi e valore in euro Totale Numero Valore Prima della circolazione * Numero Valore In circolazione Numero Valore Valore in euro sequestrato e/o ritirato ogni milione di euro in circolazione ** 45,8 58,7 39,2 34,9 30,5 26,3 22,4 33,2 (*) Banconote e monete sequestrate dalle FF. PP. prima della loro immissione in circolazione (**) Rapporto fra il valore degli euro (in circolazione) sequestrato e/o ritirato (fonte UCAMP) e valore degli euro in circolazione (fonte: Banca d Italia, Supplementi al Bollettino Statistico, Indicatori monetari e finanziari, Moneta e banche, Anno XXIV - 10 Gennaio 2014) Tabella 7. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate per anno e stato di circolazione dati annuali numero unità e valore in euro Nella figura 4 si focalizzano le serie precedenti a livello mensile in relazione agli ultimi tre anni. Su tale periodo i fenomeni osservati non sembrano presentare caratteri di stagionalità evidenti. In ogni anno vi sono dei picchi determinati principalmente dai sequestri, che non risultano avere una ricorrenza mensile sistematica. Nel 2013 le serie iniziano a salire in modo sistematico fino ad impennarsi nel mese di dicembre, in cui è avvenuto lo straordinario sequestro operato dalle Forze di Polizia, raggiungendo valori tali da rendere necessario un ingrandimento della porzione inferiore del grafico di rappresentazione per l esame degli andamenti precedenti al picco di dicembre. In generale, la serie relativa al numero delle unità segue quella relativa al 10 Banca d Italia, supplementi al Bollettino Statistico, Indicatori Monetari e Finanzieri, Monete e Banche, anno XXIV, 10 gennaio 2014; il valore esatto delle monete e delle banconote nominate in euro in circolazione è noto non in relazione ai singoli Paesi Euro bensì a livello complessivo. 11 Si consideri che tale incremento è influenzato anche dall andamento dell inflazione. 18

21 corrispondente valore in euro. Quando le serie divergono si ha una variazione del valore medio in euro per unità ritirata e/o sequestrata; la divergenza riscontrabile nell autunno del 2011, ad esempio, è dovuta ad una diminuzione del valore medio in euro per unità del complesso di valuta intercettata numero (sx) valore (dx) Figura 4. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate dati mensili numero unità (scala sinistra) e valore in euro (scala destra) Nella figura 5, si esamina, invece, la serie unitaria scomposta in monete e banconote. Le due sotto serie non sono affatto correlate nel tempo: per le monete si ha un minimo nel 2009 e un massimo nel 2007, mentre per le banconote si ha un minimo nel 2012 e un massimo nel Negli anni precedenti al 2013, il picco relativo alla serie delle banconote diminuisce con continuità, anche se con intensità differente, a partire dal 2008; contrariamente, per le monete non si intravede una tendenza chiara. 19

22 Banconote Monete Figura 5. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate per tipo dati annuali numero unità Ulteriori approfondimenti saranno illustrati di seguito in due paragrafi distinti: il primo per le banconote e il secondo per le monete; in entrambi, si ricorda che, se non diversamente specificato, non si fa distinzione fra il ritiro prima o durante la circolazione. 20

23 3.1. Banconote Il numero di banconote sequestrate e/o ritirate negli ultimi otto anni illustrato nel grafico precedente, viene scomposto in circolante e in prima della circolazione nella tabella che segue, in cui si riporta anche il corrispondente valore finanziario in euro. Le banconote ritirate dalla circolazione (In circolazione) hanno avuto un massimo nel 2013 con quasi 112 mila unità e un numero importante anche nel 2009 (100 mila unità); nel 2012 si è avuto un minimo (67 mila banconote). Il valore corrispondente in euro presenta il suo massimo non nel 2013 o 2009, bensì nel 2007 con quasi 6,4 milioni di euro di sospetto falso. Come si vedrà, questo è dovuto ad un importo medio per banconota più alto rispetto agli altri anni. Banconote sequestrate e/o ritirate per anno e stato della circolazione Numero banconote e valore in euro Totale Numero Valore Prima della circolazione (*) Numero Valore In circolazione Numero Valore (*) Banconote sequestrate dalle FF. PP. prima della loro immissione in circolazione Tabella 8. Banconote sequestrate e/o ritirate per stato di circolazione dati annuali unità, valore in euro numero (sx) valore (dx) Figura 6. Banconote sequestrate e/o ritirate dati mensili valore in euro (scala destra) e numero banconote (scala sinistra) 21

24 Gli interventi delle FF.PP. nell intercettare il falso prima dell immissione in circolazione presentano un massimo nel 2013, in cui si sono sequestrate quasi 1,6 milioni di banconote per un contro valore di 78,8 milioni di euro. Il valore minimo si ha nel Nella figura 6 si illustra un focus mensile sugli ultimi tre anni. A partire da maggio 2013 le serie dei valori iniziano a salire fino ad esplodere a livelli vertiginosi alla fine dell anno, tanto che è stato necessario effettuare un ingrandimento della porzione inferiore del grafico di rappresentazione al fine di visualizzare la dinamica precedente al picco di dicembre. L esplosione del mese di dicembre è dovuta, come si è detto, allo straordinario sequestro avvenuto nella provincia di Biella. I picchi sono caratterizzati dalla presenza di ingenti sequestri. Negli ultimi anni si è registrato un incremento di individuazione di falso nel mese di ottobre. Banconote sequestrate e/o ritirate per anno e taglio Numero banconote e importo (taglio) medio in euro Euro Euro Euro Euro Euro Euro Euro Totale Importo medio (*) 43,29 73,89 52,85 47,14 50,33 48,32 50,19 50,27 Tabella 9. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio dati annuali - numero banconote e importo medio in euro La serie delle banconote sospette di falsità viene articolata per taglio nella tabella 9. In relazione al 2013 il taglio più frequente (taglio modale) è quello da 50 euro, con 1,585 milioni di biglietti su un totale di 1,671 milioni (circa il 95%). Nella tabella, alla destra di ciascun numero, è riportata una icona che esprime il peso del numero stesso in rapporto al totale di colonna (ovvero di anno): maggiore è il peso del numero più è intenso il colore dell icona. Le icone con il colore più intenso si posizionano nel tempo principalmente sulla banconota da 20 euro e su quella da 50 euro. In generale, ad esclusione del 2006, 2011 e 2012, il taglio da 50 euro è stato quello maggiormente falsificato, mentre il taglio da 20 euro ha primeggiato negli anni rimanenti. La banconota da 100 euro è il terzo taglio in ordine di frequenza, in assoluto esso sembra avere una presenza che non risente molto del complesso delle banconote intercettate. Sotto alla riga del totale si riporta la serie degli importi medi, che si ottengono come rapporto fra il valore finanziario delle banconote sospette di falsità e il numero delle banconote stesse. Il 2007 è stato l anno con l importo medio più alto, circa 74 euro, questo poiché per tale anno le due banconote più frequenti non sono state quella da 20 euro e quella da 50 euro bensì quella da 50 euro e da 100 euro. Nella figura 7 si rappresentano, con un grafico, le informazioni presentate nella tabella 9. Nella figura 8 si effettua un focus a livello mensile per gli ultimi tre anni. Anche in questo caso si è reso necessario un ingrandimento della porzione inferiore del grafico (fino a 20 mila banconote) al fine di illustrare la dinamica della composizione per taglio banconota precedente al sequestro record avvenuto in dicembre 2013, di banconote da 50 euro. 22

25 Numero banconote Euro 200 Euro 100 Euro 50 Euro 20 Euro 10 Euro 5 Euro Figura 7. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio dati annuali - numero banconote Numero banconote Euro 200 Euro 100 Euro 50 Euro 20 Euro 10 Euro 5 Euro Figura 8. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio dati mensili - numero banconote Nella tabella 10 il valore delle banconote individuate (tabella a) e la loro numerosità (tabella b) vengono articolati per area geografica. Dal 2006 al 2010 è stato il Sud Italia ad avere il maggior numero di banconote individuate per sospetto di falso; negli ultimi tre anni, invece, tale primato è passato al Nord-ovest, in cui nel 2013 è avvenuto il maggior numero di individuazioni di falsi sospetti, 1,6 milioni di banconote per un controvalore di 79,3 milioni di euro. Oltre l ingente sequestro del 2013, il maggior numero di individuazioni si è verificato nel 2008 nel Sud, circa 223 mila unità per un controvalore di 11,7 milioni di euro. Sulla destra a margine delle sotto tabelle si riportano dei micro istogrammi (sparkline) che illustrano la tendenza nel tempo per la sola area 23

26 geografica indicata nella riga. Nel 2013 l incremento delle individuazioni ha riguardato tutte le aree geografiche. Al di fuori del totale Italia si riporta il dato relativo ai due Stati esteri presenti sul territorio italiano: Repubblica di San Marino e Stato di Città del Vaticano. Banconote sequestrate e/o ritirate per anno e area geografica a - Valore in euro Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano b - Numero banconote Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano Tabella 10. Banconote sequestrate e/o ritirate per area geografica dati annuali valore in euro e numero banconote Banconote sequestrate e/o ritirate per mese: 5 euro - serie Europa Numero banconote Mese Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale Tabella 11. Banconote sequestrate e/o ritirate per area geografica dati mensili e annuali numero banconote Nella tabella 11 si esaminano i falsi relativi alla nuova banconota da 5 euro immessa in circolazione nel maggio del L ampiezza del periodo storico osservato non è sufficiente a tracciare un quadro geografico e temporale stabile ed affidabile del fenomeno. Tuttavia è ben visibile una tendenza in crescita dei ritiri ed una importante concentrazione degli attuali livelli nelle Isole. In seguito si vedrà che tali frequenze si riferiscono tutte al ritiro dalla circolazione. 24

27 Banconote sequestrate e/o ritirate per anno e regione a -Valore in euro Regione Piemonte Campania Puglia Lombardia Veneto Toscana Lazio Emilia-Romagna Marche Sicilia Liguria Friuli-Venezia Giulia Trentino-Alto Adige/Südtirol Calabria Umbria Abruzzo Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Basilicata Molise Totale b - Numero banconote Regione Piemonte Campania Puglia Lombardia Veneto Emilia-Romagna Toscana Lazio Liguria Sicilia Marche Friuli-Venezia Giulia Trentino-Alto Adige/Südtirol Umbria Abruzzo Calabria Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Basilicata Molise Totale Tabella 12. Banconote sequestrate e/o ritirate per regione dati annuali valore in euro e numero banconote 25

28 Figura 9. Banconote sequestrate e/o ritirate per regione anno 2012, valore in euro Figura 10. Banconote sequestrate e/o ritirate per regione anno 2012, numero banconote Nella tabella 12 il fenomeno viene articolato per regione, sia in termini di valore che di numero. Le regioni non sono elencate nel classico ordine geografico o alfabetico bensì in funzione del peso che esse hanno avuto nell intero periodo considerato. Il Piemonte, la Campania, la Puglia, la Lombardia ed il Veneto sono le regioni in cui maggiormente si concentra il fenomeno. Il Piemonte è salito in questo elenco non per ragioni storiche ma per il maxi sequestro avvenuto nel In Campania la frequenza si è ridotta in modo vistoso negli ultimi tre anni. La Puglia è presente nelle prime posizioni di questo elenco per la presenza di un sequestro importante avvenuto nel 2008 (212mila banconote per un controvalore di 11,2 milioni di euro). In Lombardia, il fenomeno appare piuttosto stabile così come lo è da anni in Veneto. Le dinamiche storiche della singola regione possono essere esaminate aiutandosi anche con i micro istogrammi presenti sulla destra delle tabelle. Al di là del maxi sequestro avvenuto in Piemonte in tutte le regioni nel 2013 è avvenuto un aumento delle individuazioni di banconote sospette. Nelle figure 9 e 10 si effettua un approfondimento sugli ultimi due anni della serie temporale in osservazione: il 2012 ed il Nella seconda figura si illustra su mappa geografica regionale il numero di banconote individuate nel 2012 (immagine a sinistra) e nel 2013 (immagine a destra), mentre nella prima se ne riporta il corrispondente controvalore. Alle regioni con le intensità maggiori del fenomeno vengono attribuiti colori caldi; a quelle con intensità minori, quelli freddi. 26

29 Da una visione su scala regionale si passa ora ad una visione a livello provinciale con le tabelle 13 (controvalore in euro) e 14 (numero banconote). La classificazione per provincia presa a riferimento in questa e in tutte le altre statistiche territoriali qui esaminate è quella valida, per le statistiche ufficiali, al 30 giugno 2013, secondo la quale si conteggiano 110 province. La serie storica delle informazioni per provincia, dunque, è rappresentata non in funzione della classificazione valida nell anno di individuazione della valuta bensì in quella attualmente vigente. L attribuzione delle informazioni storiche sui falsi a livello delle attuali provincie avviene in base al comune di individuazione della valuta. Per tale scopo si ricorre ai codici catastali del comune (cd codici Belfiore) che individuano in modo univoco ogni comune italiano attuale o esistito in passato. In tali tabelle oltre alla presenza dei micro istogrammi, vengono colorate di rosa le celle corrispondenti alle province che, per l anno di riferimento, appartengono alle prime dieci province con il maggior numero di individuazioni di sospetta falsità o, a seconda dei casi, con il maggior controvalore in euro. Nella tabella relativa al numero banconote al primo posto troviamo Biella ove è stato localizzato il blitz del mese di dicembre Segue Lecce, la provincia che, come Biella, ha condotto la regione di appartenenza fra i primi posti nella lista delle regioni, anche qui a causa di un sequestro significativo delle FF.PP. dell anno 2008 (come osservato nelle tabelle regionali). Segue Caserta che, rispetto a Biella e Lecce, presenta maggiori presenze annuali nella classifica delle prime dieci regioni (quelle in rosa). Dopodiché compare una serie di province presenti in graduatoria in tutti gli anni del periodo di osservazione: Napoli, Roma, Milano e Torino. Tutte province con città capoluogo di rilievo. In generale si può dire che la compattezza delle celle colorate esprime una certa stabilità delle province nel mantenere la posizione nell elenco e di conseguenza una certa stabilità delle serie storiche corrispondenti a province investite maggiormente dal fenomeno. Nella figura 11 (controvalore in euro) e nella figura 12 (numero banconote) si effettua, come fatto per le regioni, un focus sull ultimo biennio a livello provinciale su mappe geografiche provinciali. Nelle province di Napoli, Roma, Milano, Torino, Genova, Bergamo e Brescia il fenomeno è importante e presente in entrambi gli anni. In generale non sembrano esservi mutamenti che investono in modo sistematico determinate tipologie di province. 27

30 Banconote sequestrate e/o ritirate per anno e provincia Valore in euro Provincia Biella Lecce Caserta Napoli Milano Roma Torino Ancona Bergamo Taranto Treviso Brescia Firenze Genova Bologna Verona Salerno Padova Venezia Varese Palermo Lucca Udine Vicenza Reggio nell'emilia Catania Livorno Perugia Trento Bolzano/Bozen Modena Savona Como Monza e della Brianza Bari Forlì-Cesena Parma Mantova Catanzaro Piacenza Novara Foggia Pisa Cagliari Ravenna Chieti Macerata Messina Grosseto La Spezia Ferrara Pavia Prato Reggio di Calabria Valle d'aosta/vallée d'aoste

31 (segue) Provincia Alessandria Asti Cuneo Siena Latina Ragusa Avellino Pesaro e Urbino Vercelli Pistoia Rimini Arezzo Cosenza Pordenone Cremona Imperia Teramo Potenza Massa-Carrara Verbano-Cusio-Ossola Siracusa Belluno Ascoli Piceno Pescara Sondrio Terni Frosinone Lodi Trieste Agrigento Campobasso Sassari Gorizia Barletta-Andria-Trani Trapani L'Aquila Viterbo Rovigo Lecco Caltanissetta Fermo Brindisi Olbia-Tempio Rieti Oristano Benevento Nuoro Matera Isernia Carbonia-Iglesias Medio Campidano Crotone Enna Vibo Valentia Ogliastra Totale complessivo Tabella 13. Banconote sequestrate e/o ritirate per provincia dati annuali valore in euro 29

32 Banconote sequestrate e/o ritirate per anno e provincia Numero banconote Provincia Biella Lecce Caserta Napoli Roma Milano Torino Genova Bologna Bergamo Firenze Brescia Treviso Verona Salerno Padova Varese Taranto Palermo Venezia Reggio nell'emilia Lucca Ancona Livorno Udine Catania Perugia Vicenza Trento Modena Savona Monza e della Brianza Bolzano/Bozen Forlì-Cesena Como Bari Parma Piacenza Chieti Mantova La Spezia Foggia Grosseto Novara Pisa Messina Avellino Ravenna Asti Cagliari Macerata Vercelli Cuneo Siena Pavia

33 (segue) Provincia Valle d'aosta/vallée d'aoste Alessandria Ferrara Latina Cosenza Rimini Prato Catanzaro Arezzo Reggio di Calabria Pesaro e Urbino Ragusa Potenza Pistoia Pordenone Imperia Cremona Teramo Massa-Carrara Frosinone Belluno Sondrio Siracusa Pescara Terni Agrigento Ascoli Piceno Verbano-Cusio-Ossola Lodi Campobasso Trapani Sassari Trieste Viterbo Barletta-Andria-Trani Caltanissetta L'Aquila Gorizia Lecco Rovigo Brindisi Isernia Rieti Fermo Olbia-Tempio Oristano Benevento Nuoro Matera Carbonia-Iglesias Medio Campidano Crotone Enna Vibo Valentia Ogliastra Totale complessivo Tabella 14. Banconote sequestrate e/o ritirate per provincia dati annuali numero banconote 31

34 Figura 11. Banconote sequestrate e/o ritirate per provincia anno 2012, 2013 valore in euro Figura 12. Banconote sequestrate e/o ritirate per provincia anno 2012, 2013 numero banconote 32

35 Focus 2013 Fin qui si è esaminato il fenomeno nelle varie articolazioni ma sempre in funzione della chiave temporale, osservando il comportamento delle relazioni nell arco del tempo. Nella tabella 15 il focus è sull ultimo anno, il 2013, e si esamina l articolazione per taglio ed area geografica. Nel taglio da 5 euro si includono sia i falsi relativi alla vecchia serie sia quelli relativi alla nuova. Le banconote maggiormente individuate sono quelle nei tagli da 50, 20 e 100 euro ma non lo sono nell ordine indicato in tutte le aree geografiche; nel Nord-est ed Isole l ordine per frequenza è 20, 50 e 100. Nell Isole, tuttavia, la banconota da 100 euro non dista molto da quella da 50 euro. L articolazione regionale esposta nella tabella 16. Tra le regioni interessanti del Centro, fra quelle in cui si concentra maggiormente il fenomeno, si individuano il Lazio e le Marche. Nella prima il taglio maggiormente individuato è quello da 100 euro, nella seconda quello da 500 euro. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e area geografica - anno 2013 a - Valore in euro Area geografica 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro San Marino Città del Vaticano b - Numero banconote Area geografica 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro San Marino Città del Vaticano Tabella 15. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e area geografica anno 2013 valore in euro e numero banconote Nelle tabelle 17 e 18 si passa dal livello regionale a quello provinciale. In questo caso i valori delle province che, in relazione ad un dato taglio di banconota, appartengono alle prime dieci per intensità del fenomeno presentano una icona colorata di rosa. Appare con maggiore evidenza il fatto che a Roma, Milano e Torino il fenomeno colpisce in modo uniforme tutti i tagli delle 33

36 banconote. Mentre a Biella, Caserta e Ancona il falso rilevato si è concentrato su un taglio in particolare, solitamente questo si verifica in presenza di operazioni eclatanti delle FF.PP.. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e regione - anno 2013 a - Valore in euro Regione 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Piemonte Marche Lombardia Lazio Veneto Campania Toscana Emilia-Romagna Sicilia Liguria Puglia Friuli-Venezia Giulia Umbria Abruzzo Basilicata Trentino-Alto Adige/Südtirol Calabria Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Molise Totale b - Numero banconote Regione 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Piemonte Lombardia Lazio Veneto Campania Toscana Emilia-Romagna Sicilia Liguria Marche Puglia Friuli-Venezia Giulia Umbria Basilicata Abruzzo Trentino-Alto Adige/Südtirol Calabria Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Molise Totale Tabella 16. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e regione anno 2013 valore in euro e numero banconote 34

37 Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia - anno 2013 Valore in euro Provincia 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Biella Ancona Roma Milano Torino Caserta Verona Brescia Firenze Treviso Genova Bergamo Napoli Udine Padova Perugia Vicenza Potenza Venezia Como Bologna Catania Novara Bari Palermo Varese Chieti Savona Monza e della Brianza Forlì-Cesena Livorno Salerno Lucca Reggio nell'emilia Trento Modena Cuneo Parma Latina Vercelli Bolzano/Bozen Arezzo Asti Avellino Siracusa Lecce Messina Piacenza La Spezia Grosseto Mantova Alessandria Pavia Pisa Pesaro e Urbino

38 (segue) Provincia 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Pescara Belluno Prato Rimini Ravenna Cosenza Foggia Ragusa Macerata Imperia Siena Pordenone Taranto Cagliari Valle d'aosta/vallée d'aoste Trapani Cremona Terni Reggio di Calabria Ferrara Pistoia Catanzaro Teramo Brindisi Sassari Verbano-Cusio-Ossola Frosinone Lecco Agrigento Viterbo Barletta-Andria-Trani Benevento Sondrio Ascoli Piceno Lodi Olbia-Tempio Matera Fermo Massa-Carrara Rovigo Trieste Caltanissetta Campobasso Gorizia Oristano L'Aquila Nuoro Rieti Enna Carbonia-Iglesias Isernia Ogliastra Medio Campidano Crotone Vibo Valentia Totale complessivo Tabella 17. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia anno 2013 valore in euro 36

39 Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia - anno 2013 Numero banconote Provincia 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Biella Roma Milano Torino Caserta Ancona Firenze Brescia Verona Napoli Genova Bergamo Treviso Padova Udine Potenza Perugia Bologna Vicenza Como Bari Novara Venezia Catania Chieti Palermo Varese Forlì-Cesena Livorno Salerno Savona Lucca Avellino Reggio nell'emilia Modena Monza e della Brianza Trento Cuneo Parma Vercelli Arezzo Asti La Spezia Latina Lecce Grosseto Piacenza Bolzano/Bozen Cosenza Messina Ravenna Pisa Rimini Prato Foggia

40 (segue) Provincia 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Pesaro e Urbino Pordenone Pavia Alessandria Belluno Siena Macerata Pescara Siracusa Mantova Imperia Cagliari Catanzaro Taranto Trapani Valle d'aosta/vallée d'aoste Ferrara Ragusa Sassari Brindisi Reggio di Calabria Terni Cremona Frosinone Verbano-Cusio-Ossola Pistoia Teramo Viterbo Agrigento Barletta-Andria-Trani Lecco Ascoli Piceno Benevento Sondrio Olbia-Tempio Matera Massa-Carrara Lodi Oristano Rovigo Campobasso Gorizia Fermo Caltanissetta Trieste Nuoro L'Aquila Rieti Ogliastra Medio Campidano Isernia Enna Carbonia-Iglesias Vibo Valentia Crotone Totale complessivo Tabella 18. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia anno 2013 numero banconote 38

41 Banconote sequestrate e/o ritirate per anno ed ente segnalante Numero banconote Forze di polizia Gestori del contante Banca Custodia e Trasporto denaro Poste Altro Totale complessivo Tabella 19. Banconote sequestrate e/o ritirate per ente segnalante dati annuali numero banconote Numero banconote Custodia e Trasporto denaro Banca Poste Altro Forze di polizia Figura 13. Banconote sequestrate e/o ritirate per ente segnalante dati annuali - numero banconote Nella tabella 19 e nella figura 13 si illustrano in chiave temporale il numero delle individuazioni in funzione dell ente segnalante. In generale, gli enti possono essere suddivisi in due gruppi: le Forze di Polizia ed i gestori del contante. Da un punto di vista giuridico va detto che le FF. PP. effettuano non un semplice ritiro, bensì il sequestro delle banconote individuate, cosicché la serie delle individuazioni prima della circolazione (tabella 8) è alle stesse totalmente riconducibile. Nella figura vengono utilizzati colori caldi per singole Forze di Polizia e freddi per i vari gestori del contante. L insieme delle aree celesti-azzurre sembrano rimanere costanti nel tempo, mentre quelle arancio-rosso sono decisamente variabili. Le prime sono caratterizzate principalmente dalle individuazioni delle banconote sospette del falso in circolazione ovvero dai ritiri effettuati dai gestori del contante, le seconde, invece, esclusivamente dai sequestri effettuati dalle FF.PP.. Nel periodo vi è stato un calo continuo della quantità di biglietti individuati dalle Forze di Polizia. Lo stesso si è verificato nel triennio Questi cali hanno anticipato i sequestri consistenti del 2008 e del Si veda edizione precedente del Rapporto Statistico. 39

42 3.2. Monete In questo paragrafo l attenzione si concentra esclusivamente sulle monete. Si ricorda che si tratta sempre di individuazioni di monete per sospetto di falsità, come segnalate al Ministero dell Economia e delle Finanze, e non di falsi certi periziati dall Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, i quali vengono conteggiati per anno di perizia e non di individuazione. Attesa peraltro la ridotta incidenza dei dati dei sospetti non confermati a seguito di specifica perizia, le analisi possono considerarsi comunque espressive del fenomeno. Il numero di monete sequestrate e/o ritirate e il rispettivo controvalore in euro presenta un andamento temporale molto variabile (tabella 20). Si passa, infatti, da un numero minimo di quasi 9,6 mila monete sequestrate e/o ritirate del 2009, per un controvalore di 15,2 mila euro, ad un massimo di quasi 100 mila monete nel 2007, per un controvalore di 130 mila euro. La forte variabilità del fenomeno è da attribuire alle diverse monete sequestrate dalle FF.PP. prima della loro immissione in circolazione, avendo il ritiro di monete già in circolazione un andamento temporale sostanzialmente stabile, ad esclusione dell ultimo anno, il 2013, in cui si passa dai 5-8 mila pezzi di media del periodo a quasi 37 mila pezzi. Il fenomeno complessivo presenta una forte riduzione percentuale tra il 2011 e il Infatti, il numero di monete sequestrate e/o ritirate si riduce di quasi l 80% per poi recuperare nell anno successivo, il Si ha comunque un drastico calo delle individuazioni prima dell immissione in circolazione. Monete sequestrate e/o ritirate per anno e stato di circolazione Numero monete e valore in euro Totale Numero Valore Prima della circolazione (*) Numero Valore In circolazione Numero Valore (*) Monete sequestrate dalle FF.PP. prima della loro immissione in circolazione Tabella 20. Monete sequestrate e/o ritirate per stato di circolazione dati annuali numero monete, valori in euro La forte variabilità del fenomeno è facilmente visibile quando si considera la dinamica mensile dei sequestri e/o ritiri 13. Nella figura 14 viene illustrato l andamento mensile del fenomeno, misurato sia in numero, linea blu, sia in valore, linea rossa. Questo grafico è caratterizzato da picchi in corrispondenza di importanti sequestri di monete, il più importante, come visto, avvenuto nel In relazione agli ultimi tre anni, osserviamo picchi inferiori nei mesi di Giugno e Settembre del 2010 e di Settembre del Tuttavia, non sembrano esserci fenomeni di stagionalità accentuata. L andamento dell anno 2012 e 2013 non presenta particolari 13 Leggasi nota 9 a pag

43 variazioni, a causa del ridotto numero e valore delle monete sequestrate prima dell immissione in circolazione (solo ). numero valore Figura 14. Monete sequestrate e/o ritirate dati mensili valore in euro e numero monete Monete sequestrate e/o ritirate per anno e taglio Numero monete centesimi centesimi centesimi euro euro Totale Importo medio (*) 1,30 1,31 1,92 1,59 1,40 1,15 1,19 1,25 (*) Rapporto fra il valore complessivo in euro delle monete ed il numero totale delle monete Tabella 21. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio dati annuali - numero monete La variabilità nell andamento temporale delle monete sequestrate e/o ritirate si trasmette alle serie relative ai conii maggiormente contraffatti, come quelli da 1 e 2 euro (tabella 21 e figura 15). La contraffazione dei tagli da 10 e 20 centesimi si presenta come un fenomeno molto marginale, in tutto il periodo considerato. L andamento temporale del fenomeno risulta molto chiaro guardando l istogramma in figura 15. Si nota, infatti, come i tagli maggiormente falsificati siano quelli da 1 e 2 euro, mentre gli altri non sono visibili nelle barre, se non per il taglio da 50 centesimi nel 2010, 2011 e In questo caso, il numero coincide con il controvalore essendo l importo medio prossimo ad 1 euro. 41

44 Numero monete euro 1 euro 50 centesimi 20 centesimi 10 centesimi Figura 15. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio dati annuali numero monete Monete sequestrate e/o ritirate per anno e area geografica a - Valore in euro Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano b - Numero monete Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano Tabella 22. Monete sequestrate e/o ritirate per area geografica dati annuali valore in euro e numero monete L esame delle monete sequestrate e/o ritirate viene illustrato in ambito nazionale a livello di area geografica nella tabella 22. Anche in questo caso l andamento temporale è molto variabile. Un numero eccezionale di individuazioni di monete è avvenuto nel 2007 nelle Isole. Nel 2012, il fenomeno sembra ridursi in quasi tutte le ripartizioni, ad eccezione del Nord-est, ove si registra un costante aumento, sia in numero che in valore (quest analisi è visibile dai micro istogrammi sul lato destro della tabella). Nel 2013 si osserva una ripresa delle individuazioni a carico del Nordovest per oltre il 70%. Nel Centro, a partire dal 2010, si ha un calo dei valori. 42

45 Nella tabella 23 viene svolta un analisi della distribuzione del valore e del numero di monete sequestrate e/o ritirate a livello regionale. Anche in questo caso come avviene per le ripartizioni geografiche, il fenomeno si presenta variabile nel tempo. Le regioni che pesano di più nella falsificazione delle monete, sia per numero che per valore, sono la Sicilia, la Lombardia il Lazio e la Campania. Tuttavia, essendo il dato molto variabile nel tempo, non è semplice effettuare analisi robuste. Qui si può notare che il recente incremento della frequenza del Nord-est è trainato dalla regione Veneto, mentre il picco del 2007 è dovuto alla Sicilia. La distribuzione provinciale del valore e del numero delle monete sequestrate e/o ritirate viene analizzata, rispettivamente, nelle tabelle 24 e 25. Nelle stesse, oltre alla dimensione spaziale (elenco delle province), viene presentata anche una dimensione temporale, supportata da micro istogrammi posti sulla destra (sparkline) che rappresentano l evoluzione cronologica del fenomeno per la sola provincia di riferimento. La caratteristica principale di questa tabella è quella di mettere in evidenza (celle colorate in rosa), per ogni anno considerato, quali siano le 10 province che presentano un maggior valore e numero di monete sequestrate e/o ritirate. Ancora una volta è presente una forte variabilità nei dati, visibile anche dalla mancata compattezza dell insieme delle celle colorate. La prima provincia è Catania, a causa del picco di individuazioni verificatesi nel Segue Como con individuazioni del 2013 pari ad oltre la metà del totale nell anno. Seguono province che per alcuni anni presentano valori importanti quali Roma, Caserta, Monza e della Brianza, Milano, Firenze e Bari; altre, invece, che per un solo anno sono state caratterizzate da valori affatto trascurabili, come Pavia, Novara, Messina, Pisa, Treviso e Arezzo. 43

46 Monete sequestrate e/o ritirate per anno e regione a - Valore in euro Regione Sicilia Lombardia Lazio Campania Piemonte Toscana Veneto Puglia Emilia-Romagna Calabria Trentino-Alto Adige/Südtirol Friuli-Venezia Giulia Marche Liguria Molise Abruzzo Umbria Basilicata Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Totale Monete sequestrate e/o ritirate per regione b - Numero monete Regione Sicilia Lombardia Lazio Campania Toscana Piemonte Veneto Puglia Emilia-Romagna Calabria Trentino-Alto Adige/Südtirol Marche Friuli-Venezia Giulia Molise Abruzzo Liguria Umbria Basilicata Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Totale Tabella 23. Monete sequestrate e/o ritirate per regione dati annuali valore in euro e numero monete 44

47 Monete sequestrate e/o ritirate per anno e provincia Valore in euro Provincia Catania Como Roma Caserta Monza e della Brianza Milano Firenze Pavia Novara Bari Messina Vicenza Verbano-Cusio-Ossola Treviso Bologna Pisa Arezzo Brescia Napoli Lecco Reggio di Calabria Torino Sondrio Salerno Palermo Bolzano/Bozen Mantova Catanzaro Avellino Vercelli Venezia Cosenza Lecce Udine Bergamo Verona Ancona Forlì-Cesena Caltanissetta Varese Cremona Genova Isernia Alessandria Chieti Lucca Taranto Trento Padova

48 (segue) Provincia Agrigento Frosinone 29, , Belluno 7, ,5 Foggia Cuneo Latina 11, , Pescara ,1 Perugia 2, Pesaro e Urbino Potenza Rieti Asti Ravenna Brindisi Lodi Siracusa Livorno Gorizia Ferrara Pistoia Parma Grosseto Cagliari Pordenone Ragusa La Spezia Valle d'aosta/vallée d'aoste Rovigo Enna Piacenza Barletta-Andria-Trani Trieste Macerata Ascoli Piceno Nuoro Oristano Rimini Vibo Valentia Campobasso Fermo Biella Trapani Massa-Carrara Modena Viterbo Matera Prato Totale complessivo Tabella 24. Monete sequestrate e/o ritirate per provincia dati annuali valore in euro 46

49 Monete sequestrate e/o ritirate per anno e provincia Numero Monete Provincia Catania Como Roma Caserta Pavia Monza e della Brianza Milano Firenze Bari Novara Vicenza Messina Pisa Treviso Verbano-Cusio-Ossola Arezzo Bologna Torino Napoli Palermo Brescia Sondrio Salerno Reggio di Calabria Lecco Avellino Mantova Vercelli Bolzano/Bozen Catanzaro Venezia Lecce Ancona Bergamo Udine Cosenza Cremona Isernia Verona Forlì-Cesena Chieti Caltanissetta Varese Genova Alessandria Lucca Frosinone Taranto Trento

50 (segue) Provincia Padova Perugia Cuneo Foggia Latina Belluno Agrigento Pescara Pesaro e Urbino Potenza Siracusa Rieti Grosseto Ravenna Lodi Asti Parma Pistoia Livorno Ferrara Brindisi Gorizia Cagliari Enna La Spezia Pordenone Ragusa Valle d'aosta/vallée d'aoste Rimini Rovigo Macerata Piacenza Barletta-Andria-Trani Trieste Prato Ascoli Piceno Trapani Oristano Nuoro Fermo Matera Biella Campobasso Vibo Valentia Massa-Carrara Viterbo Modena Totale complessivo Tabella 25. Monete sequestrate e/o ritirate per provincia dati annuali numero monete 48

51 Focus 2013 Nelle tabelle che seguono si effettua un focus sul Si nota come la moneta più falsificata, in termini di numero, risulti essere il conio da 2 euro, seguito dal conio da 1 euro e da 50 centesimi; gli altri conii occupano un ruolo marginale (tabella 26). Esaminando la distribuzione territoriale, si vede distintamente che i ritiri e/o sequestri dei tre conii di maggior valore si concentrano sempre al Nord-ovest. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e area geografica - anno 2013 a - Valore in euro Area geografica 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Nord-ovest 0,0 0, , , ,0 Nord-est 0,0 1,2 243,0 712, ,0 Centro 0,0 0,4 280,0 506, ,0 Sud 6,7 6,8 412, , ,0 Isole 0,0 0,0 2,5 0,0 16,0 Totale 6,7 9, , , ,0 San Marino 0,0 0,0 1,0 7,0 2,0 Città del Vaticano 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 b - Numero monete Area geografica 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano Tabella 26. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e area geografica anno 2013 valore in euro e numero monete 49

52 Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e regione - anno 2013 a - Valore in euro Regione 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Lombardia 0,0 0, , , ,0 Veneto 0,0 0,2 150,0 282, ,0 Campania 6,4 4,2 366, , ,0 Lazio 0,0 0,4 279,5 503, ,0 Emilia-Romagna 0,0 0,2 80,5 313,0 962,0 Puglia 0,2 2,4 20,5 72,0 294,0 Abruzzo 0,1 0,2 26,0 58,0 156,0 Friuli-Venezia Giulia 0,0 0,0 1,0 41,0 168,0 Trentino-Alto Adige/Südtirol 0,0 0,8 11,5 76,0 72,0 Liguria 0,0 0,0 1,0 18,0 94,0 Calabria 0,0 0,0 0,0 86,0 0,0 Marche 0,0 0,0 0,0 1,0 18,0 Sicilia 0,0 0,0 2,5 0,0 16,0 Piemonte 0,0 0,0 0,5 3,0 10,0 Toscana 0,0 0,0 0,5 2,0 6,0 Totale nazionale 6,7 9, , , ,0 b - Numero monete Regione 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Lombardia Veneto Campania Lazio Emilia-Romagna Puglia Abruzzo Trentino-Alto Adige/Südtirol Friuli-Venezia Giulia Calabria Liguria Sicilia Marche Piemonte Toscana Totale nazionale Tabella 27. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e regione anno 2013 valore in euro e numero monete 50

53 Ancora con riferimento al 2013 si può analizzare la distribuzione regionale del numero e del valore delle monete sequestrate e/o ritirate secondo il conio. La tabella 27 è supportata graficamente da una icona che esprime il peso del numero stesso in rapporto al totale di riga: maggiore è il peso del numero più intenso è il colore dell icona. Le icone con il colore più intenso si posizionano principalmente sulla moneta da 2 euro e su quella da 1 euro. Viene confermato che il conio maggiormente falsificato, in termini di numero, nel 2013 è quello da 2 euro. Ciò vale per tutte le regioni fatta eccezione per il Trentino-Alto Adige e la Calabria, dove il conio più falsificato risulta essere quello da 1 euro. In cinque regioni il fenomeno è assente e non sono riportate in tabella. Si tratta delle regioni Valle d Aosta, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna. Un analisi simile viene svolta anche a livello provinciale nelle tabelle 28 e 29 ove sono elencate solo le province colpite dal fenomeno. Inoltre, le stesse sono accompagnate da una serie di micro istogrammi sulla destra del grafico, ciascuno dei quali rappresenta le frequenze dei diversi tagli di moneta in relazione a ciascuna provincia. La provincia di Como in cui come si è visto si concentra oltre la metà delle individuazioni del 2013 presenta una distribuzione per conio che coinvolge tutti e tre i conii di maggior valore. 51

54 Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia - anno 2013 Valore in euro Provincia 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Como 0,0 0, , , ,0 Vicenza 0,0 0,0 143,5 269, ,0 Caserta 1,6 1,4 285,5 910, ,0 Roma 0,0 0,4 279,5 502, ,0 Bologna 0,0 0,0 79,5 304,0 920,0 Napoli 4,8 2,8 80,5 120,0 164,0 Lecce 0,2 2,4 15,0 45,0 216,0 Chieti 0,0 0,2 26,0 58,0 154,0 Udine 0,0 0,0 1,0 41,0 168,0 Bolzano/Bozen 0,0 0,8 11,5 76,0 70,0 Brescia 0,0 0,0 6,5 90,0 48,0 Genova 0,0 0,0 0,5 17,0 90,0 Reggio di Calabria 0,0 0,0 0,0 86,0 0,0 Varese 0,0 0,0 0,0 2,0 82,0 Padova 0,0 0,0 0,5 0,0 72,0 Bari 0,0 0,0 4,5 11,0 48,0 Treviso 0,0 0,2 5,0 11,0 44,0 Bergamo 0,0 0,0 26,5 3,0 22,0 Foggia 0,0 0,0 1,0 15,0 30,0 Forlì-Cesena 0,0 0,0 0,5 1,0 30,0 Palermo 0,0 0,0 2,0 0,0 16,0 Ancona 0,0 0,0 0,0 0,0 18,0 Torino 0,0 0,0 0,5 2,0 8,0 Verona 0,0 0,0 0,5 2,0 8,0 Ravenna 0,0 0,2 0,0 7,0 2,0 Milano 0,0 0,0 0,0 1,0 6,0 Piacenza 0,0 0,0 0,0 0,0 6,0 Mantova 0,0 0,0 0,0 0,0 6,0 Firenze 0,0 0,0 0,0 2,0 4,0 La Spezia 0,0 0,0 0,5 1,0 4,0 Parma 0,0 0,0 0,0 1,0 4,0 Sondrio 0,0 0,0 0,0 0,0 4,0 Pescara 0,1 0,0 0,0 0,0 2,0 Arezzo 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Monza e della Brianza 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Venezia 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Cuneo 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Trento 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Lecco 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Rovigo 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Asti 0,0 0,0 0,0 1,0 0,0 Taranto 0,0 0,0 0,0 1,0 0,0 Latina 0,0 0,0 0,0 1,0 0,0 Pesaro e Urbino 0,0 0,0 0,0 1,0 0,0 Belluno 0,0 0,0 0,5 0,0 0,0 Ferrara 0,0 0,0 0,5 0,0 0,0 Pistoia 0,0 0,0 0,5 0,0 0,0 Messina 0,0 0,0 0,5 0,0 0,0 Totale complessivo 6,7 9, , , ,0 Tabella 28. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia anno 2013 valore in euro 52

55 Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia - anno 2013 Numero Monete Provincia 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Como Vicenza Caserta Roma Bologna Napoli Lecce Chieti Bolzano/Bozen Brescia Udine Reggio di Calabria Bergamo Genova Bari Treviso Varese Padova Foggia Forlì-Cesena Palermo Ravenna Ancona Torino Verona Firenze Milano La Spezia Mantova Piacenza Parma Pescara Sondrio Arezzo Monza e della Brianza Belluno Messina Rovigo Lecco Venezia Taranto Pesaro e Urbino Asti Ferrara Trento Pistoia Latina Cuneo Totale complessivo Tabella 29. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia anno 2013 numero monete Nella tabella 30 e nella figura 16 si focalizza l attenzione sulle monete sequestrate e/o ritirate, a seconda dell ente che procede all azione, negli anni che vanno dal 2005 al Ad esclusione del 2013, la quota di monete ritirate dai gestori del contante è nel tempo più stabile, ma anche molto più bassa della quota sequestrata dalle Forze di Polizia, che inoltre, presenta 53

56 un elevata variabilità dovuta alla presenza nel tempo di alcuni sequestri record. Dall istogramma possiamo notare la composizione per ogni anno dei sequestri e dei ritiri da parte degli enti segnalanti. Colpisce il dato del 2007, dove l azione delle FF.PP. ha portato al sequestro di un ingente quantità di monete sospette prima che fossero messe in circolazione. Colpisce, infine, il dato del 2013 in cui sono stati i gestori del contante a raccogliere la quasi totalità dei falsi sospetti dell anno. Monete sequestrate e/o ritirate per anno ed ente segnalante Numero Monete Forze di polizia Gestori del contante Banca Custodia e Trasporto denaro Poste Altro Totale complessivo Tabella 30. Monete sequestrate e/o ritirate per ente segnalante dati annuali numero monete Numero monete Banca Custodia e Trasporto denaro Poste Forze di polizia Figura 16. Monete sequestrate e/o ritirate per ente segnalante dati annuali - numero monete 54

57 3.3 Banconote e monete sequestrate prima della circolazione (cenni) Come detto all inizio del capitolo, le banconote e le monete sospette di falsità possono essere intercettate nel luogo in cui queste vengono prodotte prima della loro immissione in circolazione ovvero in qualsiasi luogo ove queste siano utilizzate. Nel primo caso generalmente la valuta sospetta di falsità viene sequestrata a seguito della scoperta di stamperie/zecche clandestine da parte delle FF.PP. e abbiamo parlato perciò di valuta intercettata prima della circolazione. Peraltro, essendo le variabili relative agli interventi delle FF.PP. legate a situazioni contingenti relative alle indagini e a picchi dovuti ad interventi record e considerando che, dette variabili possono avere effetti - come peraltro chiaramente evidenziato nelle pagine precedenti per l annualità anche sul numero e sui periodi di segnalazione, per definizione non costanti, si ritiene opportuno in questa sede fornire i soli dati complessivi delle segnalazioni pervenute, senza svolgere ulteriori analisi di dettaglio. Nella tabella 31 si illustrano le serie storiche per tipo di valuta (banconota/moneta) osservate negli ultimi 8 anni sia in termini numerici, sia in termini di valore, sempre secondo le segnalazioni pervenute. In termini di unità, i sequestri hanno a volte interessato maggiormente le banconote altre, invece, le monete. Come controvalore le attività più importanti si sono svolte nel 2013 con quasi 80 milioni di controvalore (quasi 1,6 milioni di banconote); segue il biennio con livelli pari a circa un decimo di quelli del In particolare, per il 2008 si ha un controvalore di 11,2 milioni di euro (216 mila banconote), mentre, per il 2009 il controvalore è di quasi 7,6 milioni di euro (quasi 157 mila banconote). Per le monete il sequestro più importante è avvenuto nel 2007, con oltre 120 mila pezzi (94 mila euro di controvalore). Banconote e monete sequestrate e/o ritirate prima della circolazione per anno e tipo valuta Numero unità e valore in euro Banconote Numero Valore Monete Numero Valore Tabella 31. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate per anno e stato di circolazione dati annuali numero unità e valore in euro 55

58 Capitolo IV Banconote e monete sequestrate o ritirate durante la circolazione (raffronti tra diverse annualità) In questo capitolo si esaminerà un sottoinsieme del complesso delle monete e banconote individuate e descritte nel capitolo precedente, focalizzando l attenzione solo su quelle individuate dopo la loro immissione in circolazione. In generale a livello temporale il fenomeno presenta una maggiore stabilità in quanto non compaiono i sequestri, effettuati dalle FF.PP. prima della circolazione, che solitamente intercettano un quantitativo di valuta molto elevato che altera il trend delle serie storiche. Anche in questo caso è utile ricordare che il fenomeno oggetto di osservazione è sempre quello dei casi segnalati come sospetti di falsità, nelle more delle relative risultanze peritali. In tutte le tabelle e figure in cui si analizza il fenomeno da un punto di vista geografico sono state prese in considerazione solo quelle banconote o monete per le quali l informazione geografica è presente. I totali complessivi, presenti nelle tabelle relative a fenomeni geografici, possono dunque essere leggermente inferiori rispetto a quelli riportati nelle tabelle riassuntive iniziali. Nella tabella 32 si riporta il dato complessivo riferito a banconote e monete. Come si può notare, dalle 87,6 mila unità del 2006, per un valore di 4,6 milioni di euro, si è passati alle 148,2 mila unità del 2013, per un valore di 5,2 milioni di euro. Alla fine del periodo si è avuto il massimo del fenomeno in termini unitari, mentre in termini di controvalore il massimo si è verificato nel 2007 (quasi 6,4 milioni di euro); questo accade poiché, come si vedrà meglio in seguito, l importo medio della valuta sospetta di falsità varia nel tempo e per il 2007 è stato particolarmente alto. Il 2013 è l anno in cui il fenomeno presenta i suoi livelli massimi di periodo in termini di numero ma non di valore. 56

59 Banconote e monete ritirate dalla circolazione per anno Numero pezzi e valore in euro Totale Numero Valore Valore in euro sequestrato e/o ritirato ogni milione di euro in circolazione * 45,8 58,7 39,2 34,9 30,5 26,3 22,4 33,2 (*) Rapporto fra il valore degli euro (in circolazione) sequestrato e/o ritirato (fonte UCAMP) e valore degli euro in circolazione (fonte: Banca d Italia, Supplementi al Bollettino Statistico, Indicatori monetari e finanziari, Moneta e banche, Anno XXIV- 10 Gennaio 2014) Tabella 32. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati annuali valore in euro, incidenze sul circolante e sulla popolazione Il valore finanziario del sospetto falso intercettato in circolazione è stato rapportato al valore finanziario complessivo della valuta in circolazione (stime effettuate dalla Banca d Italia 15 ). Si ricorda che tale rapporto consente di depurare l andamento della serie del sospetto falso dalla variazione della massa complessiva del denaro. Come si può notare, tuttavia, gli andamenti non mutano particolarmente. Si registra comunque un minimo nel 2012, in cui si osservano 22,4 euro sospetti ogni milione di euro complessivi, ed un massimo nel 2007, in cui gli euro sospetti ogni milione di valuta circolante arriva quasi a 59. Si osservi come il controvalore intercettato nel 2013 è, escludendo quello del 2007, il più alto del periodo, questo non accade se misuriamo tale controvalore in rapporto alla massa di denaro circolante. Nell arco di tempo osservato la massa di denaro è cresciuta di oltre il 50% 16 e il falso intercettato nel 2013 assume una valenza più contenuta. Il valore del rapporto può essere interpretato anche come il rischio atteso per il ritiro di euro falsi in proprio possesso per ogni milione di valuta in circolazione scambiata. Si tratta, come si può notare, di valori decisamente non elevati. Nella figura 17 si illustrano le serie precedenti a livello mensile in relazione agli ultimi tre anni. Su tale periodo il fenomeno osservato non sembra presentare un chiaro carattere di stagionalità anche se nei mesi autunnali è solito esservi un incremento delle individuazioni. Da inizio 2011 il trend si è mantenuto in calo fino a metà 2012, per poi iniziare a crescere, anche se con delle interruzioni, fino a raggiungere livelli importanti in tutta la seconda metà del In generale la serie relativa al numerico segue quella relativa al corrispondente valore in euro, ma non sempre. Come specificato nel Capitolo 2, la presente pubblicazione è stata elaborata grazie ai dati raccolti attraverso la nuova modalità telematica che ha consentito di ottenere dati maggiormente attendibili dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Peraltro, a prescindere dalla nuova procedura di raccolta dei dati, si è registrato comunque un lieve aumento della falsificazione, anche in termini reali, dovuto alla maggior diffusione di banconote contraffatte di piccolo taglio. Analogamente al capitolo precedente, gli approfondimenti successivi verranno raccolti in due paragrafi distinti, il primo per le banconote ed il secondo per le monete. 15 Il valore esatto delle monete e delle banconote nominate in euro in circolazione è noto non in relazione ai singoli Paesi Euro bensì a livello complessivo. 16 Si consideri che tale incremento è influenzato dall azione dell inflazione. 57

60 Seppur in coincidenza con un lieve innalzamento del fenomeno (rilevato anche a livello europeo) 17, questo incremento, atteso e voluto, rappresenta l effetto creato dalla nuovo sistema telematico. Già nel bollettino semestrale di luglio 2013 si fece cenno ai primi riscontri dell effetto S.I.R.F.E. e la risposta non ha tardato ad arrivare in termini di migliore qualità ed attendibilità dei dati ricevuti. In questo contesto hanno fatto la loro parte anche gli interventi delle Forze di Polizia che, quest anno, sono riuscite ad individuare in particolare un caso record e concludere significative indagini nel settore che, come si vedrà in seguito, segnerà tutti i grafici statistici, lasciando un impronta importante anche per gli studi futuri. In tale ottica nel presente capitolo si forniscono dati di sintesi riferiti all annualità 2013, mentre in quelli che seguono saranno illustrate le tendenze e/o variazioni rispetto all annualità immediatamente precedente, nonché un analisi approfondita dell evoluzione del fenomeno a livello territoriale. numero (sx) valore (dx) Figura 17. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati mensili valore in euro 17 Comunicato stampa BCE del 13 gennaio 2014 ( ) 58

61 4.1. Banconote Il numero delle banconote ritirate dalla circolazione per sospetta falsità caratterizza essenzialmente il fenomeno nel suo complesso. La serie è illustrata nella tabella 33. Il numero delle banconote individuate oscilla dai 67 mila (2012) ai quasi 112 mila (2013) mentre il controvalore varia dai 3,4 milioni di euro (2012) ai quasi 6,4 milioni di euro (2007). Il controvalore è stato espresso in termini di popolazione residente ad inizio anno e esprime il carico pro-capite in euro del sospetto falso intercettato nell anno. Esso oscilla dai 6 agli 11 centesimi di euro. Nella figura 18 appare un grafico mensile dei valori rilevati nell intero periodo di osservazione. Il numero di banconote è indicato in blu (con scala di riferimento a destra) e il controvalore in euro in rosso (con scala di riferimento a sinistra). A partire dall ottobre 2009 fino ai primi mesi del 2013 le due linee non deviano in modo rilevante fra loro e questo implica che il valore medio della valuta sospetta di falsità è rimasto sostanzialmente immutato. Da luglio 2006 a luglio 2008 il controvalore si posiziona sopra il numero di banconote indicando un maggior valore medio della valuta individuata. Nella seconda metà del 2013 sembra esservi una diminuzione del valore medio delle banconote intercettate (aumenta l eccedenza della linea blu rispetto alla rossa). Nel 2013 i sospetti di falso sottratti mensilmente dalla circolazione sono passati dalle 6,4 mila unità di gennaio alle 13,4 mila unità di giugno (+109%), per poi attestarsi intorno agli 11 mila nella parte rimanente dell anno. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno Numero banconote e valore in euro In circolazione Numero Valore Incidenza sulla popolazione Valore in euro 0,08 0,11 0,08 0,08 0,07 0,06 0,06 0,09 Tabella 33. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati annuali numero pezzi, valore in euro, incidenza sulla popolazione valore (sx) numero (dx) Figura 18. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati mensili valore in euro (scala sinistra) e numero banconote (scala destra) 59

62 Nella tabella 34 le frequenze sono articolate oltre che per anno anche per taglio della banconota. Nel taglio da 5 euro si includono sia i falsi relativi alla vecchia serie che a quella nuova. I tagli maggiormente oggetto di contraffazione sono quelli da 20, 50 e 100 euro e sono quelli che presentano accanto al numero le icone maggiormente scure. Quanto più le icone sono chiare tanto meno, per l anno specifico, il taglio è stato oggetto di attenzione dai parte dei falsari. Al di sotto del totale troviamo l importo medio ovvero il rapporto fra il totale del controvalore in euro ed il complesso delle banconote. Esso presenta un massimo nel 2007 pari a circa 72 euro, dovuto all importante presenza nell anno, fra le banconote intercettate, di quelle da 100 euro. Questa evidenza è ancora più visibile nella figura 19. Diversamente l importo medio presenta un minimo nel 2013 pari a circa 46 euro a causa della importante presenza, rispetto al passato, del taglio da 10 euro, fenomeno ben visibile nella figura 20. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e taglio Numero banconote e importo (taglio) medio in euro Euro Euro Euro Euro Euro Euro Euro Totale Importo medio (*) 54,51 71,76 55,62 45,69 50,59 50,17 50,71 46,35 (*) Rapporto fra il valore complessivo in euro delle banconote ed il numero totale delle banconote Tabella 34. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati annuali - numero banconote Numero banconote 500 Euro 200 Euro 100 Euro 50 Euro 20 Euro 10 Euro 5 Euro Figura 19. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati annuali - numero banconote Nella figura 20 la serie storica per taglio di banconota è illustrata a livello mensile. I tagli da 50 e 100 euro hanno un andamento mensile piuttosto irregolare nei primi due anni, dopodiché sembrano assumere dinamiche maggiormente stabili. La banconota da 20 euro diventa, a partire dal 2008, il taglio maggiormente contraffatto e il suo volume è tale da guidare l andamento complessivo dei biglietti individuati. Di rilievo, la comparsa nel maggio del 2013 e la permanenza per il resto dell anno della banconota da 10 euro. 60

63 Numero banconote Euro 200 Euro 100 Euro 50 Euro 20 Euro 10 Euro 5 Euro Figura 20. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati mensili - numero banconote L analisi indicata nella tabella 35 evidenzia le serie storiche articolate per area geografica. In termini di numero banconote (sotto tabella b) il fenomeno si concentra nelle due aree del Nord ed in particolare nel Nord-ovest. I micro istogrammi posti accanto alla tabella consentono un esame del trend specifico per l area geografica di riferimento. Il Centro aumenta il suo peso a partire dal 2009, a discapito di quello tendenzialmente decrescente delle altre aree, in particolare del Sud. L importante incremento del 2013 ha riguardato tutte le aree anche se in modo leggermente meno accentuato il Nord est. In termini di controvalore gli andamenti storici specifici delle aree non sembrano replicare perfettamente quelli relativi al numero banconote, segno di una presenza di variazioni nel tempo delle composizioni per taglio della banconote. Nella tabella 36 si riporta il controvalore in rapporto alla popolazione residente specifica dell area geografica. Le aree del Nord sono tendenzialmente in testa ma anche il Centro incrementa la sua importanza tanto che alla fine del periodo arriva a prevalere su le altre. La tabella 37 esamina i falsi relativi alla nuova banconota da 5 euro serie europa immessa in circolazione nel maggio del L ampiezza del periodo storico osservato non è sufficiente a tracciare un quadro geografico e temporale stabile ed affidabile del fenomeno. Tuttavia è ben visibile una tendenza in crescita dei ritiri ed una importante concentrazione degli attuali livelli nelle Isole. Nella tabella 38 si entra nel dettaglio delle aree con la disaggregazione a livello regionale. Come si può notare le regioni che rendono rilevanti le aree del Nord sono la Lombardia e il Veneto. L elenco delle regioni è ordinato in modo decrescente in base al peso dell intensità del fenomeno, come osservato nell arco degli 8 anni di osservazione. Seguono per importanza Toscana, Emilia-Romagna e Lazio. I rispettivi controvalori pro capite sono illustrati nella tabella 39, che ridisegnano una diversa geografia del fenomeno. 61

64 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e area geografica a - Valore in euro Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano b - Numero banconote Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano Tabella 35. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali valore in euro e numero banconote Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica e anno Valore pro capite Area geografica Nord-ovest 0,0888 0,1466 0,1074 0,0896 0,0838 0,0773 0,0708 0,1112 Nord-est 0,1049 0,1352 0,1071 0,1017 0,0954 0,0880 0,0744 0,0973 Centro 0,0747 0,0972 0,0768 0,0903 0,0945 0,0786 0,0701 0,1122 Sud 0,0700 0,0886 0,0414 0,0504 0,0345 0,0270 0,0302 0,0464 Isole 0,0414 0,0404 0,0429 0,0410 0,0407 0,0445 0,0284 0,0493 Totale 0,0795 0,1094 0,0788 0,0775 0,0717 0,0642 0,0572 0, San Marino 0,4817 0,7208 0,6656 0,3460 0,1755 0,2595 0,1707 0,1461 Città del Vaticano 2,6283 1,6145 0,4005 0,0501 0,1513 0,0000 1,0214 0,0883 Tabella 36. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per mese: 5 euro - serie Europa Numero banconote Mese Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale Tabella 37. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali incidenza pro capite del valore in euro 62

65 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e regione a - Valore in euro Regione Lombardia Veneto Toscana Emilia-Romagna Lazio Campania Piemonte Sicilia Liguria Puglia Marche Friuli-Venezia Giulia Trentino-Alto Adige/Südtirol Calabria Abruzzo Umbria Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Basilicata Molise Totale b - Numero banconote Regione Lombardia Veneto Emilia-Romagna Toscana Lazio Campania Piemonte Liguria Sicilia Puglia Marche Trentino-Alto Adige/Südtirol Friuli-Venezia Giulia Umbria Abruzzo Calabria Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Molise Basilicata Totale Tabella 38. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione dati annuali valore in euro e numero banconote 63

66 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e regione Valore pro capite Regione Lombardia 0,101 0,160 0,105 0,082 0,082 0,081 0,064 0,100 Veneto 0,111 0,146 0,099 0,100 0,109 0,110 0,083 0,122 Toscana 0,099 0,149 0,093 0,123 0,156 0,091 0,079 0,106 Emilia-Romagna 0,102 0,137 0,106 0,101 0,091 0,073 0,071 0,081 Lazio 0,068 0,076 0,067 0,065 0,060 0,075 0,062 0,121 Campania 0,101 0,172 0,039 0,071 0,044 0,032 0,036 0,042 Piemonte 0,059 0,096 0,099 0,086 0,073 0,053 0,062 0,125 Sicilia 0,034 0,043 0,047 0,044 0,043 0,048 0,031 0,054 Liguria 0,088 0,194 0,131 0,136 0,120 0,121 0,133 0,144 Puglia 0,023 0,030 0,041 0,034 0,030 0,026 0,024 0,041 Marche 0,055 0,066 0,080 0,093 0,083 0,078 0,088 0,084 Friuli-Venezia Giulia 0,084 0,076 0,141 0,112 0,067 0,061 0,049 0,076 Trentino-Alto Adige/Südtirol 0,111 0,150 0,110 0,100 0,081 0,078 0,076 0,074 Calabria 0,105 0,023 0,052 0,037 0,017 0,010 0,013 0,030 Abruzzo 0,063 0,045 0,039 0,046 0,039 0,037 0,054 0,079 Umbria 0,047 0,063 0,061 0,105 0,069 0,052 0,054 0,130 Sardegna 0,063 0,033 0,031 0,031 0,034 0,034 0,022 0,035 Valle d'aosta/vallée d'aoste 0,212 0,259 0,313 0,203 0,155 0,102 0,150 0,140 Basilicata 0,012 0,013 0,013 0,014 0,014 0,019 0,019 0,119 Molise 0,037 0,043 0,088 0,051 0,038 0,029 0,030 0,029 Totale 0,079 0,109 0,078 0,077 0,072 0,064 0,057 0,087 Tabella 39. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Un quadro complessivo di questi aspetti viene sintetizzato nelle mappe regionali, in cui si riporta il controvalore in euro (figura 21), il numero di banconote (figura 22) e il controvalore in rapporto alla popolazione residente (figura 23). Tutto ciò per gli anni 2012 (immagini a sinistra) e 2013 (immagini a destra). Si nota che in alcune regioni del Centro e del Nord il fenomeno è rilevante in termini assoluti, mentre in termini relativi (standardizzando con la popolazione) solo la Liguria mantiene valori importanti. Nel 2013 il valore pro capite del falso ritirato sostanzialmente divide l Italia in due parti: molte regioni del Centro-nord con valori di 8-14 centesimi di euro (arancione chiaro), da un lato, e altre del Sud ed Isole con valori di 3-6 centesimi di euro (verde chiaro). Dalle regioni si passa alle province con la tabella 40, per il controvalore in euro, e con la tabella 41, per il numero banconote. Si ricorda che la classificazione per provincia presa a riferimento in questa e in tutte le altre statistiche territoriali qui esaminate è quella valida, per le statistiche ufficiali, a giugno 2013, secondo la quale si conteggiano 110 province 18. In relazione a ciascun anno le celle delle province che appartengono alle prime dieci per ordine di importanza del fenomeno sono colorate di rosa. L insieme delle celle colorate è piuttosto compatto e questo evidenzia che l insieme delle province in cui si concentra maggiormente il fenomeno rimane sostanzialmente stabile. In termini di numero banconote individuate la provincia di Roma è la prima della lista. Seguono Milano, Napoli ed altre province con capoluogo di rilievo. La diffusione del fenomeno nella regione Veneto sembra essere distribuita nelle sue varie 18 La serie storica delle informazioni per provincia, dunque, è rappresentata non in funzione della classificazione valida nell anno di individuazione della valuta bensì in quella attualmente vigente. L attribuzione delle informazioni storiche sui falsi a livello delle attuali province avviene in base al comune di individuazione della valuta. Per tale scopo si ricorre ai codici catastali del comune (codici Belfiore) che individuano in modo univoco ogni comune italiano attuale o esistito in passato. 64

67 province. L importante incremento osservato nel 2013, fra le province maggiormente colpite dal fenomeno (in rosa), sembra non aver riguardato quelle di Napoli, Genova e Bologna. Figura 21. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione anni 2012 e valore in euro Figura 22. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione anni 2012 e numero banconote Figura 23. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione anni 2012 e valore pro capite 65

68 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e provincia Valore in euro Provincia Milano Roma Napoli Torino Brescia Bergamo Treviso Genova Firenze Bologna Verona Padova Venezia Varese Salerno Lucca Vicenza Udine Reggio nell'emilia Palermo Catania Livorno Trento Perugia Ancona Bolzano/Bozen Savona Modena Como Caserta Forlì-Cesena Bari Monza e della Brianza Parma Mantova Piacenza Novara Pisa Ravenna Chieti Foggia Cagliari Macerata Messina Grosseto La Spezia Lecce Biella Catanzaro Ferrara Pavia Prato Valle d'aosta/vallée d'aoste

69 (segue) Provincia Alessandria Asti Reggio di Calabria Cuneo Siena Ragusa Avellino Pesaro e Urbino Vercelli Latina Pistoia Rimini Arezzo Cosenza Pordenone Taranto Cremona Imperia Teramo Massa-Carrara Verbano-Cusio-Ossola Siracusa Belluno Ascoli Piceno Sondrio Pescara Terni Lodi Potenza Frosinone Trieste Agrigento Campobasso Sassari Gorizia Barletta-Andria-Trani Trapani L'Aquila Viterbo Rovigo Lecco Caltanissetta Fermo Brindisi Olbia-Tempio Rieti Oristano Benevento Nuoro Matera Isernia Carbonia-Iglesias Medio Campidano Crotone Enna Vibo Valentia Ogliastra Totale complessivo Tabella 40. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali valore in euro 67

70 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e provincia Numero banconote Provincia Roma Milano Napoli Torino Genova Bologna Bergamo Firenze Brescia Treviso Verona Padova Varese Salerno Venezia Reggio nell'emilia Lucca Livorno Catania Palermo Vicenza Ancona Udine Perugia Trento Modena Savona Caserta Forlì-Cesena Como Bolzano/Bozen Bari Parma Monza e della Brianza Piacenza Chieti Mantova La Spezia Grosseto Novara Pisa Foggia Avellino Ravenna Messina Lecce Asti Cagliari Macerata Vercelli Cuneo Siena Biella

71 (segue) Provincia Pavia Valle d'aosta/vallée d'aoste Alessandria Ferrara Cosenza Rimini Prato Arezzo Latina Pesaro e Urbino Ragusa Pistoia Taranto Reggio di Calabria Catanzaro Pordenone Imperia Cremona Teramo Massa-Carrara Belluno Sondrio Siracusa Terni Agrigento Ascoli Piceno Verbano-Cusio-Ossola Lodi Pescara Frosinone Campobasso Trapani Sassari Potenza Trieste Viterbo Barletta-Andria-Trani Caltanissetta L'Aquila Gorizia Lecco Rovigo Brindisi Isernia Rieti Fermo Olbia-Tempio Oristano Benevento Nuoro Matera Carbonia-Iglesias Medio Campidano Crotone Enna Vibo Valentia Ogliastra Totale complessivo Tabella 41. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali numero banconote 69

72 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e provincia Valore pro capite Provincia Milano 0,15 # 0,22 # 0,13 # 0,11 # 0,09 # 0,09 # 0,07 # 0,13 # Roma 0,08 # 0,09 # 0,08 # 0,08 # 0,07 # 0,09 # 0,07 # 0,15 # Napoli 0,10 # 0,23 # 0,04 # 0,11 # 0,05 # 0,03 # 0,03 # 0,04 # Torino 0,07 # 0,10 # 0,12 # 0,09 # 0,07 # 0,05 # 0,06 # 0,13 # Brescia 0,12 # 0,22 # 0,11 # 0,09 # 0,09 # 0,07 # 0,07 # 0,11 # Bergamo 0,10 # 0,17 # 0,10 # 0,10 # 0,13 # 0,17 # 0,12 # 0,11 # Treviso 0,20 # 0,22 # 0,14 # 0,13 # 0,13 # 0,14 # 0,10 # 0,14 # Genova 0,08 # 0,21 # 0,14 # 0,15 # 0,12 # 0,13 # 0,16 # 0,14 # Firenze 0,08 # 0,14 # 0,13 # 0,17 # 0,16 # 0,10 # 0,08 # 0,14 # Bologna 0,16 # 0,19 # 0,14 # 0,15 # 0,13 # 0,09 # 0,07 # 0,08 # Verona 0,13 # 0,21 # 0,12 # 0,10 # 0,12 # 0,10 # 0,09 # 0,16 # Padova 0,08 # 0,09 # 0,08 # 0,08 # 0,18 # 0,16 # 0,12 # 0,12 # Venezia 0,13 # 0,16 # 0,10 # 0,11 # 0,09 # 0,12 # 0,08 # 0,10 # Varese 0,15 # 0,18 # 0,13 # 0,09 # 0,10 # 0,07 # 0,05 # 0,07 # Salerno 0,22 # 0,08 # 0,06 # 0,06 # 0,06 # 0,05 # 0,04 # 0,04 # Lucca 0,11 # 0,21 # 0,08 # 0,18 # 0,45 # 0,21 # 0,12 # 0,11 # Vicenza 0,05 # 0,10 # 0,08 # 0,12 # 0,06 # 0,05 # 0,05 # 0,11 # Udine 0,10 # 0,08 # 0,24 # 0,18 # 0,08 # 0,09 # 0,06 # 0,11 # Reggio nell'emilia 0,13 # 0,15 # 0,14 # 0,15 # 0,10 # 0,09 # 0,14 # 0,08 # Palermo 0,03 # 0,04 # 0,05 # 0,05 # 0,04 # 0,11 # 0,03 # 0,05 # Catania 0,08 # 0,06 # 0,06 # 0,06 # 0,05 # 0,03 # 0,04 # 0,07 # Livorno 0,19 # 0,19 # 0,13 # 0,19 # 0,20 # 0,15 # 0,13 # 0,15 # Trento 0,11 # 0,16 # 0,12 # 0,11 # 0,08 # 0,08 # 0,07 # 0,08 # Perugia 0,05 # 0,06 # 0,06 # 0,13 # 0,08 # 0,06 # 0,05 # 0,15 # Ancona 0,06 # 0,06 # 0,11 # 0,14 # 0,11 # 0,10 # 0,16 # 0,13 # Bolzano/Bozen 0,11 # 0,14 # 0,10 # 0,09 # 0,08 # 0,08 # 0,09 # 0,07 # Savona 0,14 # 0,25 # 0,13 # 0,13 # 0,15 # 0,14 # 0,13 # 0,18 # Modena 0,05 # 0,08 # 0,08 # 0,07 # 0,07 # 0,05 # 0,05 # 0,06 # Como 0,06 # 0,11 # 0,09 # 0,04 # 0,06 # 0,05 # 0,03 # 0,14 # Caserta 0,03 # 0,22 # 0,02 # 0,02 # 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,04 # Forlì-Cesena 0,10 # 0,13 # 0,10 # 0,11 # 0,09 # 0,10 # 0,06 # 0,13 # Bari 0,02 # 0,03 # 0,04 # 0,03 # 0,03 # 0,02 # 0,02 # 0,05 # Monza e della Brianza 0,03 # 0,05 # 0,05 # 0,04 # 0,04 # 0,04 # 0,04 # 0,06 # Parma 0,11 # 0,17 # 0,08 # 0,06 # 0,05 # 0,06 # 0,07 # 0,09 # Mantova 0,06 # 0,14 # 0,13 # 0,08 # 0,09 # 0,07 # 0,06 # 0,07 # Piacenza 0,07 # 0,17 # 0,16 # 0,09 # 0,12 # 0,09 # 0,09 # 0,10 # Novara 0,05 # 0,08 # 0,08 # 0,06 # 0,06 # 0,06 # 0,05 # 0,20 # Pisa 0,06 # 0,11 # 0,06 # 0,07 # 0,08 # 0,06 # 0,06 # 0,06 # Ravenna 0,05 # 0,10 # 0,10 # 0,08 # 0,08 # 0,07 # 0,06 # 0,06 # Chieti 0,07 # 0,03 # 0,03 # 0,07 # 0,06 # 0,05 # 0,10 # 0,15 # Foggia 0,05 # 0,04 # 0,04 # 0,06 # 0,04 # 0,04 # 0,04 # 0,04 # Cagliari 0,12 # 0,05 # 0,04 # 0,03 # 0,06 # 0,04 # 0,02 # 0,03 # Macerata 0,10 # 0,08 # 0,07 # 0,11 # 0,10 # 0,08 # 0,07 # 0,07 # Messina 0,02 # 0,05 # 0,06 # 0,05 # 0,04 # 0,04 # 0,02 # 0,05 # Grosseto 0,08 # 0,16 # 0,10 # 0,15 # 0,12 # 0,11 # 0,11 # 0,13 # La Spezia 0,09 # 0,15 # 0,15 # 0,13 # 0,12 # 0,11 # 0,09 # 0,13 # Lecce 0,02 # 0,03 # 0,07 # 0,04 # 0,03 # 0,02 # 0,02 # 0,04 # Biella 0,10 # 0,24 # 0,17 # 0,12 # 0,11 # 0,13 # 0,09 # 0,13 # Catanzaro 0,43 # 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,04 # Ferrara 0,11 # 0,12 # 0,07 # 0,06 # 0,09 # 0,04 # 0,03 # 0,05 # Pavia 0,02 # 0,04 # 0,05 # 0,08 # 0,06 # 0,04 # 0,05 # 0,05 # Prato 0,09 # 0,13 # 0,09 # 0,10 # 0,15 # 0,04 # 0,08 # 0,10 # Valle d'aosta/vallée d'aoste 0,21 # 0,26 # 0,31 # 0,20 # 0,15 # 0,10 # 0,15 # 0,14 # 70

73 (segue) Provincia Alessandria 0,06 # 0,09 # 0,05 # 0,05 # 0,06 # 0,04 # 0,04 # 0,06 # Asti 0,06 # 0,10 # 0,08 # 0,15 # 0,16 # 0,11 # 0,05 # 0,15 # Reggio di Calabria 0,05 # 0,03 # 0,12 # 0,07 # 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,03 # Cuneo 0,02 # 0,03 # 0,04 # 0,07 # 0,04 # 0,02 # 0,02 # 0,07 # Siena 0,07 # 0,12 # 0,09 # 0,11 # 0,09 # 0,07 # 0,06 # 0,08 # Ragusa 0,04 # 0,08 # 0,08 # 0,09 # 0,09 # 0,06 # 0,06 # 0,08 # Avellino 0,00 # 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,07 # 0,10 # 0,12 # 0,08 # Pesaro e Urbino 0,03 # 0,07 # 0,09 # 0,07 # 0,06 # 0,06 # 0,05 # 0,07 # Vercelli 0,07 # 0,16 # 0,13 # 0,13 # 0,12 # 0,08 # 0,11 # 0,19 # Latina 0,04 # 0,05 # 0,05 # 0,04 # 0,03 # 0,03 # 0,03 # 0,06 # Pistoia 0,06 # 0,23 # 0,05 # 0,05 # 0,07 # 0,04 # 0,04 # 0,06 # Rimini 0,07 # 0,08 # 0,06 # 0,06 # 0,05 # 0,06 # 0,06 # 0,08 # Arezzo 0,08 # 0,10 # 0,06 # 0,04 # 0,05 # 0,03 # 0,04 # 0,10 # Cosenza 0,03 # 0,02 # 0,04 # 0,03 # 0,03 # 0,01 # 0,01 # 0,03 # Pordenone 0,04 # 0,08 # 0,07 # 0,06 # 0,05 # 0,05 # 0,04 # 0,07 # Taranto 0,02 # 0,03 # 0,05 # 0,03 # 0,04 # 0,03 # 0,02 # 0,03 # Cremona 0,03 # 0,08 # 0,06 # 0,04 # 0,04 # 0,05 # 0,05 # 0,05 # Imperia 0,06 # 0,10 # 0,08 # 0,08 # 0,09 # 0,07 # 0,07 # 0,11 # Teramo 0,10 # 0,09 # 0,06 # 0,04 # 0,05 # 0,03 # 0,03 # 0,05 # Massa-Carrara 0,22 # 0,10 # 0,10 # 0,04 # 0,05 # 0,05 # 0,03 # 0,04 # Verbano-Cusio-Ossola 0,04 # 0,07 # 0,08 # 0,09 # 0,06 # 0,07 # 0,25 # 0,09 # Siracusa 0,02 # 0,02 # 0,03 # 0,03 # 0,05 # 0,03 # 0,03 # 0,08 # Belluno 0,06 # 0,08 # 0,05 # 0,07 # 0,05 # 0,06 # 0,04 # 0,12 # Ascoli Piceno 0,06 # 0,08 # 0,06 # 0,06 # 0,07 # 0,08 # 0,05 # 0,05 # Sondrio 0,04 # 0,11 # 0,10 # 0,07 # 0,07 # 0,06 # 0,07 # 0,06 # Pescara 0,04 # 0,05 # 0,03 # 0,03 # 0,02 # 0,03 # 0,04 # 0,08 # Terni 0,04 # 0,07 # 0,05 # 0,05 # 0,05 # 0,04 # 0,07 # 0,07 # Lodi 0,06 # 0,11 # 0,12 # 0,03 # 0,03 # 0,03 # 0,04 # 0,04 # Potenza 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,01 # 0,16 # Frosinone 0,04 # 0,01 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,03 # 0,03 # Trieste 0,09 # 0,07 # 0,05 # 0,05 # 0,04 # 0,02 # 0,02 # 0,03 # Agrigento 0,01 # 0,03 # 0,03 # 0,02 # 0,03 # 0,01 # 0,02 # 0,03 # Campobasso 0,05 # 0,05 # 0,05 # 0,06 # 0,05 # 0,03 # 0,04 # 0,03 # Sassari 0,02 # 0,03 # 0,03 # 0,03 # 0,02 # 0,04 # 0,02 # 0,04 # Gorizia 0,10 # 0,08 # 0,06 # 0,05 # 0,09 # 0,05 # 0,05 # 0,05 # Barletta-Andria-Trani 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,04 # 0,03 # Trapani 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,03 # 0,04 # L'Aquila 0,03 # 0,03 # 0,03 # 0,04 # 0,02 # 0,03 # 0,03 # 0,02 # Viterbo 0,02 # 0,03 # 0,04 # 0,02 # 0,03 # 0,02 # 0,02 # 0,04 # Rovigo 0,02 # 0,05 # 0,04 # 0,03 # 0,03 # 0,04 # 0,03 # 0,03 # Lecco 0,01 # 0,03 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,03 # 0,04 # Caltanissetta 0,02 # 0,05 # 0,03 # 0,03 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # Fermo 0,03 # 0,03 # 0,03 # 0,03 # 0,04 # 0,05 # 0,05 # 0,05 # Brindisi 0,01 # 0,02 # 0,02 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,04 # Olbia-Tempio 0,02 # 0,04 # 0,04 # 0,03 # 0,05 # 0,04 # 0,04 # 0,06 # Rieti 0,04 # 0,05 # 0,03 # 0,03 # 0,06 # 0,01 # 0,04 # 0,02 # Oristano 0,04 # 0,02 # 0,04 # 0,05 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,03 # Benevento 0,02 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,04 # Nuoro 0,03 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,01 # 0,04 # 0,02 # 0,02 # Matera 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,01 # 0,03 # 0,04 # Isernia 0,02 # 0,02 # 0,17 # 0,03 # 0,02 # 0,02 # 0,02 # 0,03 # Carbonia-Iglesias 0,05 # 0,01 # 0,02 # 0,01 # 0,02 # 0,02 # 0,01 # 0,02 # Medio Campidano 0,06 # 0,03 # 0,03 # 0,02 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,02 # Crotone 0,01 # 0,03 # 0,00 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,01 # Enna 0,01 # 0,02 # 0,01 # 0,02 # 0,01 # 0,00 # 0,01 # 0,02 # Vibo Valentia 0,00 # 0,01 # 0,00 # 0,02 # 0,01 # 0,01 # 0,00 # 0,01 # Ogliastra 0,01 # 0,01 # 0,01 # 0,02 # 0,01 # 0,04 # 0,02 # 0,04 # Totale complessivo 0,08 0,11 0,08 0,08 0,07 0,06 0,06 0,09 Tabella 42. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali incidenza pro capite del valore in euro 71

74 Figura 24. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia anni 2012 e 2013 valore in euro Figura 25. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia anni 2012 e 2013 numero banconote Figura 26. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia anni 2012 e valore pro capite 72

75 Nella tabella 42 i valori provinciali vengono rapportati alla popolazione residente e, come visto già in precedenza, la geografia del fenomeno sembra assumere una forma diversa. Ciò può essere colto agevolmente con l ausilio delle mappe provinciali, in cui si riporta il numero di banconote (figura 25), il controvalore in euro (figura 24) e il controvalore in rapporto alla popolazione residente (figura 26). Tutto ciò per gli anni 2012 (immagini a sinistra) e 2013 (immagini a destra). Si evince quanto già osservato a livello regionale ed in generale a questo livello si coglie, nel passaggio al pro-capite, una lieve riduzione della variabilità delle intensità. Nella tabella 43 si esamina la serie storica delle banconote individuate in funzione del taglio, a livello provinciale (le province sono elencate in ordine alfabetico). La rappresentazione adottata è ricca di informazioni. All interno della tabella i dati indicano i tagli delle banconote; in relazione ad un determinato anno e ad una specifica provincia si riporta il taglio della banconota maggiormente oggetto di contraffazione (taglio modale). Ad esempio, per Agrigento, il taglio maggiormente contraffatto è stato sempre quello da 20 euro fino al 2012; mentre, per Ancona è stato quello da 50 euro dal 2007 al 2008 e, successivamente, quello da 20 euro. La distribuzione dei tagli maggiormente contraffatti nello spazio e nel tempo può avere una data valenza o meno a seconda di quanto il fenomeno si concentri su tale taglio. Il fenomeno è molto concentrato se il taglio modale è anche quel taglio che si verifica con una frequenza molto alta, ad esempio, oltre l 80%. Al contrario, un taglio modale con una frequenza inferiore al 40% è indice di non concentrazione del fenomeno e di conseguenza di ridotta valenza di tale taglio. L informazione sulla frequenza relativa al taglio modale è, nella tabella, evidenziata con l intensità di colore. Quanto più chiari sono i colori delle celle tanto più basse sono le frequenze di quel taglio che è, comunque, il più frequente. Riprendendo il caso di Agrigento si può notare come il taglio da 20 euro, presente dal 2007 al 2012, ha una frequenza compresa fra il 60% e l 80%, quindi con una alta rappresentatività, solo nel 2009, mentre nei rimanenti anni la sua frequenza si attesta fra il 40% ed il 60%. 73

76 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e provincia Taglio più contraffatto <40% 40%-60%, 60%-80%, >80% il colore rappresenta la quota della contraffazione di quel taglio sul totale delle banconote Provincia Agrigento Alessandria Ancona Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano/Bozen Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L'Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara

77 (segue) Matera Medio Campidano Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Ogliastra Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio di Calabria Reggio nell'emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Trapani Trento Treviso Trieste Udine Valle d'aosta/vallée d'aoste Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo Tabella 43. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia e taglio dati annuali tagli modali e percentili 75

78 Focus 2013 L analisi per taglio banconota segue con la tabella 44, in cui si effettua un focus sull ultimo anno di osservazione e un articolazione per area geografica. Come si può osservare nella sotto tabella b, il taglio maggiormente oggetto di contraffazione è quello da 20 euro e lo è per ogni area geografica. Nel Sud e nelle Isole, tuttavia, i tagli superiori (da 50 e 100 euro) presentano frequenze non trascurabili pur se inferiori a quelle corrispondenti al taglio da 20. L approfondimento regionale esposto nella tabella 45 conferma la tendenza osservabile a livello di area geografica. Degni di nota il caso del Lazio e della Basilicata, in cui la banconota da 100 euro è la più contraffatta, e il caso di un insieme di regioni in cui il fenomeno della contraffazione non si concentra essenzialmente su un unico taglio (presenza di più icone con il colore a massima intensità), quali, oltre il Lazio, il Piemonte, la Liguria, la Calabria ed il Molise. Nelle tabelle 46 e 47 si effettuano gli ultimi approfondimenti di analisi a livello provinciale. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e area geografica - anno 2013 a - Valore in euro Area geografica 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro San Marino Città del Vaticano b - Numero banconote Area geografica 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro San Marino Città del Vaticano Tabella 44. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e area geografica anno 2013 valore in euro e numero banconote 76

79 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e regione - anno 2013 a - Valore in euro Regione 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Lombardia Lazio Veneto Piemonte Toscana Emilia-Romagna Sicilia Campania Liguria Puglia Marche Umbria Abruzzo Friuli-Venezia Giulia Trentino-Alto Adige/Südtirol Basilicata Calabria Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Molise Totale complessivo b - Numero banconote Regione 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Lombardia Lazio Veneto Piemonte Toscana Emilia-Romagna Campania Sicilia Liguria Puglia Marche Umbria Abruzzo Friuli-Venezia Giulia Trentino-Alto Adige/Südtirol Calabria Sardegna Basilicata Valle d'aosta/vallée d'aoste Molise Totale complessivo Tabella 45. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e regione anno 2013 valore in euro e numero banconote 77

80 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e provincia - anno 2013 Valore in euro Provincia 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Roma Milano Torino Verona Brescia Firenze Treviso Genova Bergamo Napoli Padova Perugia Vicenza Venezia Como Bologna Catania Novara Bari Palermo Varese Ancona Potenza Chieti Udine Savona Monza e della Brianza Forlì-Cesena Livorno Salerno Lucca Reggio nell'emilia Trento Modena Cuneo Parma Caserta Vercelli Bolzano/Bozen Arezzo Asti Avellino Siracusa Lecce Latina Messina Piacenza La Spezia Grosseto Mantova Alessandria Pavia Pisa

81 (segue) Provincia 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Pesaro e Urbino Pescara Belluno Prato Rimini Ravenna Cosenza Foggia Ragusa Macerata Biella Imperia Siena Pordenone Taranto Cagliari Valle d'aosta/vallée d'aoste Trapani Cremona Terni Reggio di Calabria Ferrara Pistoia Catanzaro Teramo Brindisi Sassari Verbano-Cusio-Ossola Frosinone Lecco Agrigento Viterbo Barletta-Andria-Trani Benevento Sondrio Ascoli Piceno Lodi Olbia-Tempio Matera Fermo Massa-Carrara Rovigo Trieste Caltanissetta Campobasso Gorizia Oristano L'Aquila Nuoro Rieti Enna Carbonia-Iglesias Isernia Ogliastra Medio Campidano Crotone Vibo Valentia Totale complessivo Tabella 46. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e provincia anno 2013 valore in euro 79

82 Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e provincia - anno 2013 Numero banconote Provincia 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Roma Milano Torino Firenze Brescia Verona Napoli Genova Bergamo Treviso Padova Perugia Vicenza Bologna Como Bari Novara Venezia Catania Ancona Chieti Palermo Varese Forlì-Cesena Livorno Udine Salerno Savona Lucca Avellino Reggio nell'emilia Modena Monza e della Brianza Trento Cuneo Caserta Parma Vercelli Arezzo Asti La Spezia Lecce Grosseto Potenza Piacenza Bolzano/Bozen Latina Cosenza Messina Ravenna Pisa Rimini Prato

83 (segue) Provincia 5 Euro 10 Euro 20 Euro 50 Euro 100 Euro 200 Euro 500 Euro Foggia Pesaro e Urbino Pordenone Pavia Alessandria Belluno Siena Macerata Biella Pescara Siracusa Mantova Imperia Cagliari Catanzaro Taranto Trapani Valle d'aosta/vallée d'aoste Ferrara Ragusa Sassari Brindisi Reggio di Calabria Terni Cremona Frosinone Verbano-Cusio-Ossola Pistoia Teramo Viterbo Agrigento Barletta-Andria-Trani Lecco Ascoli Piceno Benevento Sondrio Olbia-Tempio Matera Massa-Carrara Lodi Oristano Rovigo Campobasso Gorizia Fermo Caltanissetta Trieste Nuoro L'Aquila Rieti Ogliastra Medio Campidano Isernia Enna Carbonia-Iglesias Vibo Valentia Crotone Totale complessivo Tabella 47. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e provincia anno 2013 numero banconote 81

84 Nella tabella 48 e nella figura 27, la serie delle banconote viene articolata in funzione dell ente che le ha individuate. Come detto la valuta sospetta in circolazione viene prevalentemente intercettata dai gestori del contante (nell istogramma sono rappresentati dalle sotto aree con colori appartenenti alla gamma del blu). Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno ed ente segnalante Numero banconote Forze di polizia Gestori del contante Banca Custodia e Trasporto denaro Poste Altri Totale Tabella 48. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per ente segnalante dati annuali numero banconote Numero banconote Forze di polizia Altro Poste Banca Custodia e Trasporto denaro Figura 27. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per ente segnalante dati annuali - numero banconote Nella tabella 49 e nella figura 28, la serie delle banconote viene sempre articolata in funzione dell ente che le ha individuate ma con un focus sul taglio della banconota. In un determinato anno, fatto 100 il numero delle banconote individuate da uno specifico tipo di ente segnalante si illustra la percentuale di quelle che presentano il taglio da 10 euro (tabella 49a, figura 28a), 20 euro (tabella 49b, figura 28b) e 50 euro (tabella 49c, figura 28c). Nelle figure gli andamenti delle percentuali presentano gli stessi colori utilizzati nell istogramma precedente. Vi è l aggiunta del colore rosso per indicare la linea relativa al complesso degli enti segnalanti. La linea rossa indica l andamento negli anni della percentuale corrispondente a quel taglio di banconota. Come si può notare, il taglio da 10 euro è rimasto sotto al 2% fino al 2012 per poi quintuplicare nel Questo incremento è stato più forte per gli enti di custodia e trasporto valori (la rispettiva linea si colloca sempre al di sopra di quella rossa) e meno intenso per le Poste (la rispettiva linea si colloca sempre al di sotto di quella rossa). Per i tagli da 20 euro e 50 euro l andamento successivo al 2008 appare altalenante ma non in modo importante. In ogni caso è ben visibile che il taglio da 82

85 20 euro caratterizza molto di più gli enti di custodia e molto di meno le banche, il contrario, invece, accade con la banconota da 50 euro. In altri termini gli enti di Custodia e Trasporto Valori, che raccolgono importanti quantità di contante proveniente da società, effettuano individuazioni di banconote con tagli tendenzialmente inferiori alla media. Il contrario accade per le Banche, le quali gestiscono quantità non trascurabili di contante provenienti da privati cittadini. Banconote sequestrate e/o ritirate per anno, ente segnalante e taglio banconota a - % banconote da 10 euro Forze di polizia 0,15% 0,09% 0,30% 0,09% 0,08% 1,68% 3,01% 5,37% Gestori del contante 0,98% 0,74% 0,76% 0,76% 1,15% 1,01% 2,06% 10,63% Banca 1,21% 0,82% 1,16% 1,09% 1,40% 1,13% 2,01% 8,17% Custodia e Trasporto denaro 0,87% 0,67% 0,37% 0,42% 0,94% 0,91% 2,22% 14,19% Poste 0,77% 0,64% 0,46% 0,60% 0,75% 0,76% 1,30% 5,64% Altri 0,36% 0,64% 0,44% 0,67% 0,61% 0,91% 4,72% 9,95% Totale Enti 0,86% 0,63% 0,72% 0,70% 1,09% 1,04% 2,09% 10,41% b - % banconote da 20 euro Forze di polizia 14,70% 2,42% 24,36% 23,02% 20,76% 17,85% 34,78% 16,95% Gestori del contante 46,59% 19,24% 45,16% 58,52% 49,12% 56,05% 48,14% 43,18% Banca 38,73% 15,93% 36,90% 50,23% 41,79% 47,44% 43,14% 39,36% Custodia e Trasporto denaro 56,34% 24,62% 58,76% 71,56% 60,02% 68,42% 58,19% 49,18% Poste 25,78% 9,83% 24,85% 35,41% 31,94% 36,50% 28,42% 30,67% Altri 33,82% 12,14% 30,53% 33,67% 35,17% 39,73% 33,86% 43,98% Totale Enti 42,10% 16,39% 43,27% 55,24% 47,37% 54,11% 47,65% 42,07% c - % banconote da 50 euro Forze di polizia 43,08% 73,47% 38,00% 33,04% 25,81% 31,64% 32,92% 32,72% Gestori del contante 22,75% 36,30% 24,05% 20,82% 24,99% 18,27% 25,73% 26,17% Banca 27,28% 37,99% 27,49% 24,59% 27,79% 21,27% 27,45% 29,67% Custodia e Trasporto denaro 17,66% 33,58% 18,73% 15,28% 21,08% 14,33% 22,14% 21,24% Poste 32,32% 41,05% 30,79% 28,90% 29,92% 22,65% 33,58% 32,16% Altri 28,36% 37,38% 27,43% 27,27% 27,22% 20,09% 25,98% 26,18% Totale Enti 25,61% 42,59% 25,32% 21,95% 25,04% 18,95% 25,99% 26,45% Tabella 49. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio ed ente segnalante dati annuali % banconote 83

86 Banconote sequestrate e/o ritirate per anno, ente segnalante e taglio banconota 16% a - % di banconote da 10 euro 14% 12% 10% 8% 6% Forze di polizia Banca Custodia e Trasporto denaro Poste Totale Enti 4% 2% 0% % b - % di banconote da 20 euro 70% 60% 50% 40% 30% Forze di polizia Banca Custodia e Trasporto denaro Poste Totale Enti 20% 10% 0% % c - % di banconote da 50 euro 70% 60% 50% 40% 30% Forze di polizia Banca Custodia e Trasporto denaro Poste Totale Enti 20% 10% 0% Figura 28. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio ed ente segnalante dati annuali - % banconote 84

87 Nella tabella 50 si evidenziano le frequenze delle banconote individuate negli ultimi quattro anni in funzione della combinazione alfanumerica. In generale nessuna combinazione presenta una frequenza che rapportata al totale supera stabilmente il 6%. Le maggior parte delle serie riportate in tabella sono caratterizzate da una impennata dei valori avvenuta nel Il particolare la prima serie incide, nel 2013, di un 15% sul totale delle banconote ritirate e/o sequestrate. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e combinazione alfanumerica ripetuta Numero banconote Combinazione alfanumerica T S S S V V v X S S Il primo carattere della combinazione alfanumerica indica la nazione. S: Italia; D: Estonia; E: Slovacchia; F: Malta; G: Cipro; H: Slovenia; J: Regno Unito; K: Svezia; L: Finlandia; M : Portogallo; N: Austria; P: Paesi Bassi; R:Lussemburgo; T: Irlanda; U: Francia; V: Spagna; W: Danimarca; X: Germania; Y: Grecia; Z: Belgio Tabella 50. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per combinazione alfanumerica dati annuali numer0o banconote 85

88 4.2. Monete Il numero delle monete sequestrate e/o ritirate durante la circolazione e il rispettivo controvalore, come si è visto, è relativamente stabile nel tempo, ad esclusione dell anno appena trascorso. I dati sono esposti nella tabella 51, nella quale compare anche il valore delle monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione rapportato alla popolazione residente. Tale rapporto indica il valore in euro del sequestro e/o ritiro di monete sospette per ogni abitanti. L andamento nel tempo sembra essere abbastanza stabile, tranne che per l anno 2009, in cui è presente un repentino calo dell indice e, come detto, nel 2013 in cui il fenomeno diventa 4-5 volte più intenso. Tale incremento, già evidenziatosi nel 2011 e nel 2012, in parte è anche diretta conseguenza dell entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 1210/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2010, relativo all autenticazione delle monete in euro ed al trattamento delle monete non adatte alla circolazione, la cui applicazione ha ampliato e migliorato l attività di controllo non solo con riferimento al c.d. unfit ma anche in parallelo attraverso l individuazione di monete metalliche ritirate come non idonee alla circolazione, ma che, all esito delle perizie, sono risultate false. L evoluzione temporale del fenomeno è rappresentata graficamente nella figura 29, misurato sia in numero, linea blu, sia in valore, linea rossa. Fino al 2012, dal grafico si evince un evoluzione delle serie al di sotto degli pezzi nella maggior parte dei casi; si supera tale soglia 6 o 7 volte. Nel 2013 il ritiro si mantiene stabilmente sopra i duemila pezzi. Oltre a ciò, non sembrano esserci fenomeni di stagionalità della serie. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno Numero monete e valore in euro Numero Valore Incidenza sulla popolazione * 1000 Valore 0,077 0,149 0,125 0,043 0,124 0,136 0,164 0,769 Tabella 51. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati annuali numero pezzi, valore in euro, incidenza sulla popolazione 86

89 numero valore Figura 29. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati mensili valore in euro e numero monete La serie delle monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione viene articolata per conio nella tabella 52. Il conio più frequente è quello da 2 euro, poi seguono generalmente alla pari i due conii inferiori: quello da 1 euro e quello da 50 centesimi. L incremento osservato nel 2013, in relazione ai tre conii di maggior valore, ha privilegiato leggermente il conio da 1 euro. Tali andamenti sono illustrati in un istogramma nella figura 30. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e taglio Numero monete centesimi centesimi centesimi euro euro Totale Importo medio (*) 1,51 1,74 1,63 1,31 1,35 1,26 1,27 1,26 (*) Rapporto fra il valore complessivo in euro delle monete ed il numero totale delle monete Tabella 52. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati annuali - numero monete 87

90 Numero monete centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Figura 30. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati annuali - numero monete Nella figura 31, si effettua una focalizzazione a livello mensile. Fino al 2012, viene confermato l andamento tendenzialmente stabile delle monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione tranne che per i picchi già segnalati, dove il fenomeno sembra essere spinto in alto, non tanto da sequestri e/o ritiri di tagli da 1 o 2 euro, ma dall intercettazione di monete da 50 centesimi. Il coinvolgimento di tutti e tre i conii nel corso del 2013 appare stabile a livello mensile ad esclusione di luglio, in cui si osserva un picco caratterizzato dal conio di 2 euro , Figura 31. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati mensili - numero monete 88

91 Nella tabella 53 il valore delle monete individuate (tabella a) e la loro numerosità (tabella b) vengono articolati per area geografica. Nel 2006 è stato il Sud ad avere il maggior numero di monete individuate per sospetto di falso; dal 2007 al 2009, invece, tale primato è passato al Nordovest; dal 2010 al 2012 non si riesce ad individuare facilmente un area di prevalenza del fenomeno. L incremento del si riversa essenzialmente nel Nord-ovest, nel Centro si ha perfino una riduzione. I controvalori in euro seguono sostanzialmente il numero di monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione. Sulla destra, a margine delle sotto tabelle, si riportano dei micro istogrammi. Essi illustrano la tendenza nel tempo per la sola area geografica indicata nella riga. Nella tabella 54 il valore pro capite di monete sottoposte a sequestro e/o ritirate dalla circolazione viene articolata per area geografica. In generale il trend sembra essere crescente, ad eccezione di una improvvisa caduta nel Nel 2006 è stato il Sud ad avere il numero più alto pro capite di monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione; dal 2007 al 2009, invece tale primato è passato al Nord-ovest; tra il 2010 ed il 2012, non si riesce ad individuare facilmente un area di prevalenza del fenomeno. I valori pro capite più alti si osservano nel 2013; di rilievo, rispetto al trend storico, i quasi 2 millesimi di euro pro capite osservati, nel 2013, nel Nord-ovest. 19 Leggasi nota 9 a pag

92 Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e area geografica a - Valore in euro Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano b - Numero monete Area geografica Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano Tabella 53. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali valore in euro e numero monete Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e area geografica Valore pro capite * 1000 Area geografica Nord-ovest 0,119 0,334 0,228 0,097 0,128 0,154 0,085 1,989 Nord-est 0,069 0,063 0,056 0,042 0,101 0,169 0,455 0,685 Centro 0,009 0,207 0,198 0,039 0,237 0,235 0,242 0,167 Sud 0,115 0,034 0,032 0,005 0,101 0,062 0,025 0,321 Isole 0,023 0,009 0,068 0,003 0,005 0,019 0,010 0,003 Totale 0,076 0,149 0,125 0,043 0,124 0,136 0,164 0, , , , , , , , ,000 San Marino 0,000 0,000 0,162 0,032 0,063 0,094 0,000 0,307 Città del Vaticano 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 Tabella 54. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Un analisi della distribuzione del valore e del numero di monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione a livello regionale viene svolta nella tabella 55. Le regioni che pesano di più nel ritiro e/o sequestro di monete sospette in circolazione sono, sia per numero che per valore, la Lombardia, il Lazio, il Veneto e la Campania. Tuttavia, essendo il dato molto variabile nello spazio, non è semplice effettuare analisi robuste. 90

93 Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e regione a - Valore in euro Regione Lombardia Lazio Veneto Campania Piemonte Emilia-Romagna Puglia Trentino-Alto Adige/Südtirol Sicilia Calabria Toscana Friuli-Venezia Giulia Liguria Abruzzo Marche Umbria Basilicata Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Molise Totale nazionale b - Numero monete Regione Lombardia Lazio Veneto Campania Piemonte Emilia-Romagna Puglia Sicilia Trentino-Alto Adige/Südtirol Calabria Toscana Friuli-Venezia Giulia Abruzzo Liguria Marche Umbria Basilicata Sardegna Valle d'aosta/vallée d'aoste Molise Totale nazionale Tabella 55. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione dati annuali valore in euro e numero monete 91

94 Nella tabella 56 viene svolta un analisi dell incidenza pro capite del valore in euro delle monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione a livello regionale. Nel 2006 è la Campania ad avere il valore pro capite più alto di monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione (0,21); tra il 2007 ed il 2009, invece la Lombardia e il Lazio hanno fatto registrare forti picchi; il Trentino Alto Adige fa registrare un picco di 0,38 millesimi di euro nel Negli ultimi due anni il Veneto emerge con oltre 1 millesimo di euro per abitante e nel 2013 la Lombardia arriva al valore regionale più alto fra tutti: 3,2 millesimi di euro. Nel stesso anno il Lazio diminuisce il suo valore: da 0,51 a 0,35. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e regione Valore pro-capite * 1000 Regione Lombardia 0,1674 0,5210 0,3562 0,1514 0,1898 0,1693 0,1286 3,2081 Lazio 0,0101 0,4240 0,4063 0,0330 0,4657 0,4821 0,5069 0,3460 Veneto 0,0558 0,0820 0,0454 0,0318 0,1468 0,2827 1,0567 1,2638 Campania 0,2091 0,0023 0,0042 0,0012 0,1535 0,1504 0,0009 0,6537 Emilia-Romagna 0,0825 0,0287 0,0039 0,0031 0,0636 0,0010 0,0010 0,3097 Puglia 0,0878 0,0290 0,0678 0,0077 0,1208 0,0000 0,0596 0,0961 Trentino-Alto Adige/Südtirol 0,1433 0,1828 0,3823 0,3017 0,1662 0,2654 0,0204 0,1541 Piemonte 0,0620 0,0474 0,0316 0,0150 0,0262 0,1792 0,0087 0,0031 Sicilia 0,0301 0,0120 0,0906 0,0024 0,0065 0,0239 0,0128 0,0037 Calabria 0,0081 0,1697 0,0745 0,0180 0,0097 0,0003 0,0526 0,0439 Toscana 0,0112 0,0229 0,0196 0,0660 0,0286 0,0120 0,0046 0,0020 Friuli-Venezia Giulia 0,0125 0,0058 0,0082 0,0041 0,0000 0,2330 0,0386 0,1719 Liguria 0,0000 0,0248 0,0165 0,0000 0,0476 0,0000 0,0323 0,0722 Abruzzo 0,0273 0,0016 0,0000 0,0000 0,0023 0,0000 0,0000 0,1831 Marche 0,0013 0,0000 0,0013 0,0150 0,0598 0,0040 0,0013 0,0123 Umbria 0,0029 0,0023 0,0000 0,0046 0,0000 0,0362 0,0000 0,0000 Basilicata 0,0034 0,0000 0,0034 0,0000 0,0310 0,0017 0,0000 0,0000 Sardegna 0,0001 0,0012 0,0012 0,0043 0,0012 0,0024 0,0000 0,0000 Valle d'aosta/vallée d'aoste 0,0000 0,0521 0,0159 0,0000 0,0000 0,0000 0,0000 0,0000 Molise 0,0000 0,0158 0,0000 0,0000 0,0000 0,0000 0,0000 0,0000 Totale 0,0765 0,1493 0,1246 0,0428 0,1241 0,1359 0,1643 0,7690 Tabella 56. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Nelle tabelle 57 e 58 vengono analizzate rispettivamente la distribuzione provinciale del valore e del numero delle monete sequestrate e/o ritirate già in circolazione. Come visto in precedenza, le tabelle, oltre alla dimensione spaziale, presentano anche una dimensione temporale, supportata da micro istogrammi posti sulla destra. Inoltre, per ogni anno considerato, si mettono in evidenza (celle rosa) le 10 province che presentano un maggior valore e numero di monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione. Qui si può notare come il primato del Lazio è indotto da quello della provincia di Roma, mentre quello della Lombardia, con particolare riferimento al 2013, è trainato dalla provincia di Como. Vicenza determina i livelli del Veneto. In molte province il fenomeno compare con valori importanti per uno o al massimo alcuni anni ma, a differenze del caso delle banconote, di rado in tutti gli anni delle serie considerata. 92

95 Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e provincia Valore in euro Provincia Como Roma Vicenza Milano Treviso Caserta Verbano-Cusio-Ossola Sondrio Bologna Salerno Bolzano/Bozen Mantova Torino Bari Venezia Palermo Napoli Avellino Lecce Brescia Udine Bergamo Verona Forlì-Cesena Reggio di Calabria Cosenza Varese Genova Alessandria Chieti Arezzo Lucca Firenze Taranto Trento Novara Padova Ancona Monza e della Brianza Agrigento Frosinone Belluno Foggia Cuneo Latina Pisa Catanzaro Pescara

96 (segue) Provincia Pavia Perugia Cremona Catania Pesaro e Urbino Potenza Rieti Asti Ravenna Brindisi Lodi Siracusa Livorno Gorizia Ferrara Pistoia Parma Grosseto Messina Lecco Cagliari Pordenone Ragusa Valle d'aosta/vallée d'aoste La Spezia Rovigo Enna Piacenza Trieste Barletta-Andria-Trani Macerata Ascoli Piceno Nuoro Vercelli Isernia Oristano Rimini Campobasso Vibo Valentia Fermo Massa-Carrara Biella Trapani Modena Matera Viterbo Prato Totale complessivo Tabella 57. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali valore in euro 94

97 Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e provincia Numero monete Provincia Como Roma Vicenza Milano Caserta Treviso Verbano-Cusio-Ossola Sondrio Bologna Salerno Torino Mantova Palermo Bolzano/Bozen Bari Venezia Brescia Avellino Napoli Lecce Bergamo Udine Reggio di Calabria Verona Forlì-Cesena Chieti Varese Genova Cosenza Firenze Alessandria Arezzo Lucca Frosinone Taranto Ancona Catanzaro Trento Padova Novara Perugia Cuneo Monza e della Brianza Latina Foggia Pisa Belluno Agrigento

98 (segue) Provincia Pavia Cremona Pescara Catania Pesaro e Urbino Potenza Siracusa Grosseto Rieti Ravenna Messina Lodi Pistoia Parma Asti Lecco Livorno Gorizia Ferrara Brindisi Cagliari La Spezia Enna Valle d'aosta/vallée d'aoste Pordenone Ragusa Rovigo Rimini Piacenza Trieste Macerata Barletta-Andria-Trani Isernia Ascoli Piceno Vercelli Oristano Trapani Prato Nuoro Campobasso Fermo Vibo Valentia Matera Viterbo Massa-Carrara Biella Modena Totale complessivo Tabella 58. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali numero monete 96

99 Passando ad un analisi più specifica per il 2013 (tabella 59), si nota come il conio con il maggior numero di sequestri e/o ritiri dalla circolazione sia quello da 2 euro (14.535), mentre il conio da 1 euro e da 50 centesimi presentano un numero di sequestri e ritiri simile (rispettivamente e ). Per il Sud ed il Centro la frequenza dei sospetti falsi relativi ad 1 euro è sostanzialmente simile a quella per i 2 euro. Gli altri tagli occupano un ruolo molto marginale. Guardando ai controvalori in euro, la variabilità del fenomeno aumenta. Il valore dei ritiri e/o sequestri per il taglio da 50 centesimi è di circa 5 mila euro, mentre, per il taglio da 1 e 2 euro è pari rispettivamente 11,7 e 29,1 mila euro. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica anno 2013 a - Valore in euro Area geografica 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Nord-ovest 0,0 0, , , ,0 Nord-est 0,0 1,2 243,0 712, ,0 Centro 0,0 0,4 280,0 506, ,0 Sud 6,7 6,8 355, , ,0 Isole 0,0 0,0 2,5 0,0 16,0 Totale 6,7 9, , , ,0 San Marino 0,0 0,0 1,0 7,0 2,0 Città del Vaticano 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 b - Numero monete Area geografica 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole Totale San Marino Città del Vaticano Tabella 59. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica e taglio dati 2012 valore e numero monete 97

100 Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e regione anno 2013 a - Valore in euro Regione 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Lombardia 0,0 0, , , ,0 Veneto 0,0 0,2 150,0 282, ,0 Campania 6,4 4,2 309, , ,0 Lazio 0,0 0,4 279,5 503, ,0 Emilia-Romagna 0,0 0,2 80,5 313,0 962,0 Puglia 0,2 2,4 20,5 72,0 294,0 Abruzzo 0,1 0,2 26,0 58,0 156,0 Friuli-Venezia Giulia 0,0 0,0 1,0 41,0 168,0 Trentino-Alto Adige/Südtirol 0,0 0,8 11,5 76,0 72,0 Liguria 0,0 0,0 1,0 18,0 94,0 Calabria 0,0 0,0 0,0 86,0 0,0 Marche 0,0 0,0 0,0 1,0 18,0 Sicilia 0,0 0,0 2,5 0,0 16,0 Piemonte 0,0 0,0 0,5 3,0 10,0 Toscana 0,0 0,0 0,5 2,0 6,0 Totale nazionale 6,7 9, , , ,0 b - Numero monete Regione 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Lombardia Veneto Campania Lazio Emilia-Romagna Puglia Abruzzo Trentino-Alto Adige/Südtirol Friuli-Venezia Giulia Calabria Liguria Sicilia Marche Piemonte Toscana Totale nazionale Tabella 60. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione e taglio dati 2012 valore e numero monete 98

101 La distribuzione regionale del numero e del valore delle monete sequestrate e/o ritirate secondo il conio, per il 2013 (tabella 60), è concentrata soprattutto in due regioni: Lombardia e Veneto, dove il conio maggiormente individuato è quello da 2 euro, sia in numero che, di conseguenza, in valore. Il taglio da 1 euro si concentra in Lombardia (9.234) e, con valori pari a quasi 1 decimo (1.030), in Campania. Analogamente per i 50 centesimi: pezzi in Lombardia e 618 in Campania. Alcune regioni non vengono riportate in tabella in quanto non sono stati segnalati ritiri o sequestri. Si tratta di cinque regioni: Valle d Aosta, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna. Un analisi simile viene svolta anche a livello provinciale nella tabella 61 (valore) e tabella 62 (numero). Non sono elencate tutte le province ma solo quelle più colpite dal fenomeno; inoltre sono evidenziate in rosa le province nelle quali il fenomeno è maggiormente presente. Infine, la tabella è accompagnata da una serie di micro istogrammi sulla destra. Degli pezzi da 2 euro ritirati in Lombardia si riferiscono alla provincia di Como. 99

102 Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e provincia anno 2013 a - Valore in euro Provincia 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Como 0,0 0, , , ,0 Vicenza 0,0 0,0 143,5 269, ,0 Caserta 1,6 1,4 285,5 910, ,0 Roma 0,0 0,4 279,5 502, ,0 Bologna 0,0 0,0 79,5 304,0 920,0 Napoli 4,8 2,8 23,5 120,0 164,0 Lecce 0,2 2,4 15,0 45,0 216,0 Chieti 0,0 0,2 26,0 58,0 154,0 Udine 0,0 0,0 1,0 41,0 168,0 Bolzano/Bozen 0,0 0,8 11,5 76,0 70,0 Brescia 0,0 0,0 6,5 90,0 48,0 Genova 0,0 0,0 0,5 17,0 90,0 Reggio di Calabria 0,0 0,0 0,0 86,0 0,0 Varese 0,0 0,0 0,0 2,0 82,0 Padova 0,0 0,0 0,5 0,0 72,0 Bari 0,0 0,0 4,5 11,0 48,0 Treviso 0,0 0,2 5,0 11,0 44,0 Bergamo 0,0 0,0 26,5 3,0 22,0 Foggia 0,0 0,0 1,0 15,0 30,0 Forlì-Cesena 0,0 0,0 0,5 1,0 30,0 Palermo 0,0 0,0 2,0 0,0 16,0 Ancona 0,0 0,0 0,0 0,0 18,0 Torino 0,0 0,0 0,5 2,0 8,0 Verona 0,0 0,0 0,5 2,0 8,0 Ravenna 0,0 0,2 0,0 7,0 2,0 Milano 0,0 0,0 0,0 1,0 6,0 Piacenza 0,0 0,0 0,0 0,0 6,0 Mantova 0,0 0,0 0,0 0,0 6,0 Firenze 0,0 0,0 0,0 2,0 4,0 La Spezia 0,0 0,0 0,5 1,0 4,0 Parma 0,0 0,0 0,0 1,0 4,0 Sondrio 0,0 0,0 0,0 0,0 4,0 Pescara 0,1 0,0 0,0 0,0 2,0 Arezzo 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Monza e della Brianza 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Venezia 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Cuneo 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Trento 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Lecco 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Rovigo 0,0 0,0 0,0 0,0 2,0 Asti 0,0 0,0 0,0 1,0 0,0 Taranto 0,0 0,0 0,0 1,0 0,0 Latina 0,0 0,0 0,0 1,0 0,0 Pesaro e Urbino 0,0 0,0 0,0 1,0 0,0 Belluno 0,0 0,0 0,5 0,0 0,0 Ferrara 0,0 0,0 0,5 0,0 0,0 Pistoia 0,0 0,0 0,5 0,0 0,0 Messina 0,0 0,0 0,5 0,0 0,0 Totale complessivo Tabella 61. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia e taglio dati 2013 valore monete 100

103 Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e provincia anno 2013 b - Numero monete Provincia 10 centesimi 20 centesimi 50 centesimi 1 euro 2 euro Como Vicenza Caserta Roma Bologna Napoli Lecce Chieti Bolzano/Bozen Brescia Udine Reggio di Calabria Bergamo Genova Bari Treviso Varese Padova Foggia Forlì-Cesena Palermo Ravenna Ancona Torino Verona Firenze Milano La Spezia Mantova Piacenza Parma Pescara Sondrio Arezzo Monza e della Brianza Belluno Messina Rovigo Lecco Venezia Taranto Pesaro e Urbino Asti Ferrara Trento Pistoia Latina Cuneo Totale complessivo Tabella 62. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia e taglio dati 2013 numero monete 101

104 Nella tabella 63 e nella figura 32 si analizzano i sequestri e/o ritiri di moneta dalla circolazione, a seconda dell ente che ha proceduto all azione, negli anni che vanno dal 2006 al La quota di monete ritirate dai gestori del contante è nel tempo più alta rispetto alla quota sequestrata dalle Forze di Polizia, a conferma di come, durante la circolazione delle monete, l azione di ritiro sia principalmente riscontrabile presso tale tipo di enti. Tra i gestori del contante un ruolo rilevante è ricoperto dagli istituti di custodia e trasporto del denaro che nel 2012 hanno ritirato dalla circolazione oltre 6 mila monete sospette di falsità e nel 2013 tale valore è più che quintuplicato. Dall istogramma possiamo notare la composizione per ogni anno dei sequestri e dei ritiri da parte degli enti segnalanti. Si può notare, infine, come l andamento delle composizioni per tipo ente presenti un elevato grado di variabilità. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e ente segnalante Numero Monete Ente segnalante Forze di polizia Gestori del contante Banca Custodia e Trasporto denaro Poste Altro Totale Tabella 63. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per ente segnalante dati annuali numero monete Numero monete Forze di polizia Poste Custodia e Trasporto denaro Banca Figura 32. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per ente segnalante dati annuali - numero monete 102

105 Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per anno e faccia nazionale Numero monete Faccia nazionale Italia Germania Francia Austria Belgio Paesi Bassi Spagna Grecia Portogallo Tabella 64. Monete sequestrate e/o ritirate per faccia nazionali dati annuali numero monete Si può, infine, notare come la maggior parte delle monete sequestrate e/o ritirate, negli ultimi quattro anni, abbia come faccia nazionale quella italiana (tabella 64). Seguono, poi, le facce nazionali della Germania, della Francia e dell Austria. I dati sono abbastanza stabili nel corso degli anni, ad esclusione del 2013 in cui si osserva un importante incremento dei numeri ed uno scambio in classifica fra la Francia e l Austria. 103

106 Capitolo V Attività periziali anno Perizie banconote 2013 Le banconote e le monete in euro sequestrate e/o ritirate prima o durante la circolazione, perché sospette di falsità devono essere, come detto in precedenza, sottoposte a perizia. L attività peritale viene svolta, per le banconote, dal Centro Nazionale di Analisi (C.N.A.) presso la Banca d Italia. Nel corso del 2013 il Centro Nazionale di Analisi 20 ha sottoposto a perizia e accertato come false banconote, per un valore nominale complessivo di (tabella 65). A livello globale nel 2013 sono state ritirate dalla circolazione banconote in euro false. Rispetto al quantitativo rinvenuto nell anno precedente ( esemplari) si è avuto un incremento del 26,2%. Anche a livello generale, le banconote più falsificate sono quelle da 20 (40,6%) e da 50 (39,3%), che insieme hanno rappresentato il 79,9% del totale, seguite dalla banconota da 100 (12,7%). Tuttavia, in confronto al numero di banconote autentiche in circolazione nello stesso periodo (oltre 15 miliardi, di cui circa 3 miliardi in Italia), la quota di falsi si mantiene su livelli molto contenuti. Benché il pericolo delle falsificazioni sia limitato, l Eurosistema ha il compito di tutelare l integrità delle banconote in euro e adempie a questo compito anche sfruttando i progressi tecnologici realizzati per mantenere elevate le caratteristiche di sicurezza delle banconote e migliorarle costantemente. E per questo motivo che a distanza di oltre dieci anni dall entrata in circolazione dell euro ha sviluppato una seconda serie di banconote, la serie Europa, per permettere a chiunque di continuare a utilizzare questo strumento di pagamento in totale sicurezza e fiducia. Il disegno della seconda serie continua a ispirarsi al tema Epoche e stili d Europa ma le nuove banconote hanno un aspetto rinnovato e sono dotate di caratteristiche di sicurezza nuove e avanzate; in questo modo sarà anche facile distinguere una serie dall altra. Anche la nuova serie, dedicata a Europa, è facile da controllare con il semplice metodo TOCCARE, GUARDARE, MUOVERE, senza l ausilio di strumenti particolari. L introduzione della nuova serie sarà graduale e si svolgerà nell arco di diversi anni. Il 2 maggio 2013 è entrato in circolazione il biglietto da 5 euro, mentre il nuovo da 10 inizierà a circolare il 23 settembre Fonte Banca d Italia 104

107 Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti Internet e TAGLIO NUM.PEZZI VALORE TOTALE Tabella 65. Numero e valore banconote periziate nel

108 5.2. Perizie monete 2013 Per quanto attiene alle monete metalliche denominate in euro, l analisi e la perizia viene svolta dal C.N.A.C. che fu costituito nel 2001 presso la Zecca dello Stato con il compito di monitorare il fenomeno del falso nummario oltre che nel territorio dello Stato anche per la Città del Vaticano e per la Repubblica di San Marino. Entrando nel merito della perizia, la procedura di analisi, definita a livello europeo, prevede lo studio e la catalogazione di ogni singolo esemplare rivelatosi falso, fornendo così alle Forze dell Ordine informazioni utili per contrastare il fenomeno sul campo ai fini dell individuazione e del successivo smantellamento delle Zecche clandestine. Il CNAC italiano è tra i più attivi: in termini di monete false vengono trattate annualmente circa il 20% di tutti i falsi processati a livello europeo. Il citato DL 01/2012, convertito con la legge n. 27 del 24/03/2012 art. 97 (pubblicata in GU n. 71 del 24/03/2012), ha attribuito al C.N.A.C. ulteriori compiti derivanti dall applicazione del Regolamento UE 1210/2010, introducendo l obbligo di autenticazione del circolante metallico da parte dei gestori professionali del contante, prima del ricircolo delle monete metalliche. In base alle nuove disposizioni comunitarie recepite a livello nazionale, il C.N.A.C. è ora autorità nazionale designata ad effettuare controlli annuali nei confronti dei gestori del contante (visite ispettive), svolgere l analisi delle monete ritenute non più adatte alla circolazione e decretarne la rimborsabilità, formare il personale coinvolto nel processo di autenticazione manuale e ad effettuare test sulle apparecchiature utilizzate per l autenticazione delle monete metalliche in euro. L attività di controllo delle monete dichiarate non più adatte alla circolazione ha permesso di individuare tra queste il 2% di monete false. La normativa impone ai gestori del contante l inoltro al C.N.A.C. di dati periodici; a tal riguardo, stante la similitudine con la normativa sul ricircolo delle banconote (di cui è la Banca d Italia il soggetto ispettivo), è in corso di sviluppo l implementazione del portale cash-in della stessa Banca d Italia anche per la gestione dei dati delle monete. Con riferimento alla introduzione del sistema di rilevazione dei falsi, denominato S.I.R.F.E., il MEF ed il CNAC stanno predisponendo un protocollo informatico di comunicazione dell esito delle perizie, che permetterà la riconciliazione automatica tra i dati relativi alle monete sospette di falsità e quelli delle monete confermate come false. Il CNAC, inoltre, svolge formazione per le FF.PP. e ad altre autorità che ne fanno richiesta, partecipa al gruppo di lavoro di esperti di contraffazione delle monete, presieduto dall OLAF, ed al gruppo ristretto di esperti a cui vengono affidati specifici incarichi tecnici per il mantenimento di un efficace sistema di contrasto alla contraffazione. Entrando nel dettaglio per l anno 2013, il Centro Nazionale Analisi delle Monete ha sottoposto a perizia - accertandone la falsità pezzi. Più nel dettaglio, la contraffazione ha riguardato monete da 50 centesimi, da 1 Euro e da 2 Euro (tabella 66). 106

109 TAGLIO NUM.PEZZI VALORE Tabella 66. Numero e valore monete periziate nel 2013 TOTALI Come già specificato nei capitoli precedenti, si ritiene utile ribadire che tra i dati relativi ai ritiri/sequestri, sia per le banconote che per le monete, segnalati al MEF/DT, come sospetti di falsità, e quelli relativi alla attività di perizia effettuata dalla Banca d Italia (banconote) e l Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (monete) si nota una sola apparente discrasia, atteso che le attività di perizia non seguono i medesimi riferimenti temporali. 107

110 Conclusioni Come evidenziato nella stesura di questa edizione del Rapporto Annuale 2013, l elemento che ha caratterizzato questi 12 mesi è stato l arrivo del sistema SIRFE. Un lungo lavoro è stato fatto per consentire una più incisiva e puntuale azione di raccolta dati; sono stati ridotti significativamente i margini di errore sulle segnalazioni e sulla collazione dei dati; sono stati censiti in maniera puntuale i gestori del contante ovvero tutti quei soggetti che sono tenuti a segnalare al Ministero dell Economia e delle Finanze/ Dipartimento del Tesoro/UCAMP i ritiri di valuta, monete o banconote, denominata in euro. Non va, però, sottaciuto che nonostante gli sforzi delle altre Istituzioni Nazionali competenti tese a ricercare continuamente di arginare il fenomeno (Banca d Italia, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, e le Forze di Polizia, che hanno ottenuto lusinghieri risultati), lo stato della contraffazione monetaria ha avuto quest anno un leggero incremento soprattutto e diversamente dal passato per quanto attiene ai piccoli tagli (5 e 10 euro), in linea con le risultanze registrate a livello europeo. Il cittadino ovvero l utente finale, purtroppo, resta il bersaglio diretto dei falsari. L attenzione, quindi, non può in quest ambito mai calare, prova ne siano le innovazioni che il legislatore dell Unione Europea e quello nazionale hanno proposto. Tutte le innovazioni giuridiche e tecnologiche necessitano, però, di un periodo per essere comprese anche dal cittadino comune, al fine di infondere nella gente la consapevolezza di far parte di questa particolare lotta contro l illegalità. Come ovvio all interno di questa pubblicazione sono annoverate le statistiche rilevate, ma si sa che l indifferenza, la superficialità e spesso l irresponsabilità fanno si che il danno economico arrecato dal falso circolante si perpetui. In questa ottica, il ruolo del cittadino deve essere anche quello di sentinella di confine, segnalando alle autorità preposte, immediatamente, l avvenuta conoscenza di un illecito. Una piccola traccia può aprire la breccia in un grande muro consentendo il monitoraggio della fenomenologia da parte delle autorità centrali e/o l avvio di attività d indagine da parte delle Forze di Polizia. E proprio grazie a questa nuova mentalità, da creare e rafforzare anche con specifiche attività di formazione, che nelle future edizioni del Rapporto Annuale si potranno affinare le tecniche di analisi che, con il SIRFE oramai a pieno regime, svolgeranno un ruolo sempre più importante nel contrasto alla contraffazione della nostra moneta, nella speranza di fornire un contributo sempre più utile anche alle altre Istituzioni Nazionali competenti, con cui si spera sempre di più di fare sistema, unico modo, nell ottica di questa Amministrazione, per continuare ad avere risultati concreti. 108

111 INDICE PREMESSA 1. LE ATTIVITÀ DELL UCAMP 1.1 L area Euro 1.2 Le altre aree di interesse dell UCAMP: Carte di Pagamento, Credito al Consumo, Formazione. Cenni 2. DATI STATISTICI 2013 E RAFFRONTO CON L ANNO Banconote sequestrate e/o ritirate: anno Monete sequestrate e/o ritirate: anno Banconote e monete ritirate e sequestrate: raffronto Analisi delle banconote secondo la combinazione alfanumerica 3. BANCONOTE E MONETE SEQUESTRATE O RITIRATE PRIMA E DURANTE LA CIRCOLAZIONE (RAFFRONTI TRA DIVERSE ANNUALITÀ) 3.1. Banconote 3.2. Monete 3.3. Banconote e monete sequestrate prima della circolazione (cenni) 4. BANCONOTE E MONETE SEQUESTRATE O RITIRATE DURANTE LA CIRCOLAZIONE (RAFFRONTI TRA DIVERSE ANNUALITÀ) 4.1. Banconote 4.2. Monete 5. ATTIVITÀ PERIZIALI ANNO Perizie banconote Perizie monete 2013 CONCLUSIONI INDICE INDICE DELLE TABELLE INDICE DELLE FIGURE 109

112 INDICE DELLE TABELLE Tabella 1. Ripartizione tagli banconote ritirate e/o sequestrate Tabella 2. Ripartizione per area geografica dei tagli banconote sequestrate e/o ritirate Tabella 3. Ripartizione per area geografica e per taglio monete sequestrate e/o ritirate Tabella 4. Confronto numero banconote ritirate/sequestrate Tabella 5. Confronto numero monete ritirate/sequestrate Tabella 6. Suddivisione per Stati della combinazione alfanumeriche banconote ritirate e/o sequestrate Anno Tabella 7. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate per anno e stato di circolazione dati annuali numero unità e valore in euro Tabella 8. Banconote sequestrate e/o ritirate per stato di circolazione dati annuali unità, valore in euro Tabella 9. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio dati annuali - numero banconote e importo medio in euro Tabella 10. Banconote sequestrate e/o ritirate per area geografica dati annuali valore in euro e numero banconote Tabella 11. Banconote sequestrate e/o ritirate per area geografica dati mensili e annuali numero banconote Tabella 12. Banconote sequestrate e/o ritirate per regione dati annuali valore in euro e numero banconote Tabella 13. Banconote sequestrate e/o ritirate per provincia dati annuali valore in euro Tabella 14. Banconote sequestrate e/o ritirate per provincia dati annuali numero banconote Tabella 15. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e area geografica anno 2013 valore in euro e numero banconote Tabella 16. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e regione anno 2013 valore in euro e numero banconote Tabella 17. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia anno 2013 valore in euro Tabella 18. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia anno 2013 numero banconote 38 Tabella 19. Banconote sequestrate e/o ritirate per ente segnalante dati annuali numero banconote Tabella 20. Monete sequestrate e/o ritirate per stato di circolazione dati annuali numero monete, valori in euro Tabella 21. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio dati annuali - numero monete Tabella 22. Monete sequestrate e/o ritirate per area geografica dati annuali valore in euro e numero monete Tabella 23. Monete sequestrate e/o ritirate per regione dati annuali valore in euro e numero monete Tabella 24. Monete sequestrate e/o ritirate per provincia dati annuali valore in euro Tabella 25. Monete sequestrate e/o ritirate per provincia dati annuali numero monete

113 Tabella 26. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e area geografica anno 2013 valore in euro e numero monete Tabella 27. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e regione anno 2013 valore in euro e numero monete Tabella 28. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia anno 2013 valore in euro Tabella 29. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio e provincia anno 2013 numero monete Tabella 30. Monete sequestrate e/o ritirate per ente segnalante dati annuali numero monete Tabella 31. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate per anno e stato di circolazione dati annuali numero unità e valore in euro Tabella 32. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati annuali valore in euro, incidenze sul circolante e sulla popolazione Tabella 33. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati annuali numero pezzi, valore in euro, incidenza sulla popolazione Tabella 34. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati annuali - numero banconote Tabella 35. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali valore in euro e numero banconote Tabella 36. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Tabella 37. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Tabella 38. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione dati annuali valore in euro e numero banconote Tabella 39. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Tabella 40. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali valore in euro Tabella 41. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali numero banconote Tabella 42. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Tabella 43. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia e taglio dati annuali tagli modali e percentili Tabella 44. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e area geografica anno 2013 valore in euro e numero banconote Tabella 45. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e regione anno 2013 valore in euro e numero banconote Tabella 46. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e provincia anno 2013 valore in euro Tabella 47. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio e provincia anno 2013 numero banconote

114 Tabella 48. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per ente segnalante dati annuali numero banconote Tabella 49. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio ed ente segnalante dati annuali % banconote Tabella 50. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per combinazione alfanumerica dati annuali numer0o banconote Tabella 51. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati annuali numero pezzi, valore in euro, incidenza sulla popolazione Tabella 52. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati annuali - numero monete Tabella 53. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali valore in euro e numero monete Tabella 54. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Tabella 55. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione dati annuali valore in euro e numero monete Tabella 56. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione dati annuali incidenza pro capite del valore in euro Tabella 57. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali valore in euro Tabella 58. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia dati annuali numero monete Tabella 59. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per area geografica e taglio dati 2012 valore e numero monete Tabella 60. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione e taglio dati 2012 valore e numero monete Tabella 61. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia e taglio dati 2013 valore monete Tabella 62. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia e taglio dati 2013 numero monete Tabella 63. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per ente segnalante dati annuali numero monete Tabella 64. Monete sequestrate e/o ritirate per faccia nazionali dati annuali numero monete Tabella 65. Numero e valore banconote periziate nel Tabella 66. Numero e valore monete periziate nel

115 INDICE DELLE FIGURE Figura 1. Confronto banconote ritirate e/o sequestrate 2012/ Figura 2. Confronto monete ritirate e/o sequestrate Figura 3. Combinazioni alfanumeriche: rapporto Italia/Stati membri Figura 4. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate dati mensili numero unità (scala sinistra) e valore in euro (scala destra) Figura 5. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate per tipo dati annuali numero unità Figura 6. Banconote sequestrate e/o ritirate dati mensili valore in euro (scala destra) e numero banconote (scala sinistra) Figura 7. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio dati annuali - numero banconote Figura 8. Banconote sequestrate e/o ritirate per taglio dati mensili - numero banconote Figura 9. Banconote sequestrate e/o ritirate per regione anno 2012, valore in euro Figura 10. Banconote sequestrate e/o ritirate per regione anno 2012, numero banconote Figura 11. Banconote sequestrate e/o ritirate per provincia anno 2012, 2013 valore in euro Figura 12. Banconote sequestrate e/o ritirate per provincia anno 2012, 2013 numero banconote 32 Figura 13. Banconote sequestrate e/o ritirate per ente segnalante dati annuali - numero banconote Figura 14. Monete sequestrate e/o ritirate dati mensili valore in euro e numero monete Figura 15. Monete sequestrate e/o ritirate per taglio dati annuali numero monete Figura 16. Monete sequestrate e/o ritirate per ente segnalante dati annuali - numero monete Figura 17. Banconote e monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati mensili valore in euro Figura 18. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati mensili valore in euro (scala sinistra) e numero banconote (scala destra) Figura 19. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati annuali - numero banconote Figura 20. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati mensili - numero banconote Figura 21. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione anni 2012 e valore in euro Figura 22. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione anni 2012 e numero banconote Figura 23. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per regione anni 2012 e valore pro capite Figura 24. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia anni 2012 e 2013 valore in euro Figura 25. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia anni 2012 e 2013 numero banconote Figura 26. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per provincia anni 2012 e valore pro capite

116 Figura 27. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per ente segnalante dati annuali - numero banconote Figura 28. Banconote sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio ed ente segnalante dati annuali - % banconote Figura 29. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione dati mensili valore in euro e numero monete Figura 30. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati annuali - numero monete Figura 31. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per taglio dati mensili - numero monete Figura 32. Monete sequestrate e/o ritirate dalla circolazione per ente segnalante dati annuali - numero monete

117 COORDINATORE RAPPORTO: ANGELO R. PISANI G. di F. UCAMP GRUPPO DI LAVORO: FRANCESCA DI BRISCO - SOGEI STEFANO GROSSI - SOGEI ALESSANDRA DE CASTRO - SOGEI MASSIMO PALOMBI - SOGEI PINO MASSIMI G. di F. - UCAMP GIORGIO CERBONE G. di F. - UCAMP EUGENIO UMMARO G. di F. - UCAMP DOMENICO GARZONE G. di F. - UCAMP Si rappresenta che la presente pubblicazione è stata redatta sulla scorta dei dati trasmessi dai vari Enti e inseriti nel database SIRFE alla data del Le statistiche qui presentate fanno ora parte anche del Piano Statistico Nazionale , atto normativo, curato dal SISTAN, che stabilisce le rilevazioni statistiche di interesse pubblico. 115

OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO 18/01/2014 Rapporto morti bianche triennio 2011/12/13

OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO 18/01/2014 Rapporto morti bianche triennio 2011/12/13 OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO 18/01/2014 Rapporto morti bianche triennio 2011/12/13 ANALISI COMPARATIVA DATI 2011-2012-2013 ANALISI DATI AGGREGATI 2011-2012- 2013 ANDAMENTO INFORTUNI NEL QUADRIENNIO

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali SESTA RELAZIONE AL PARLAMENTO SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 12 MARZO 1999, N. 68 NORME PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI ANNI 2010 2011 Presentazione

Dettagli

SPAZIO PER EVENTUALE IMMAGINE FOTOGRAFICA. Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento

SPAZIO PER EVENTUALE IMMAGINE FOTOGRAFICA. Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento SPAZIO PER EVENTUALE IMMAGINE FOTOGRAFICA Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento No. 4/2014 Ministero dell Economia e delle Finanze, 2014 Dipartimento del tesoro Direzione V, Ufficio

Dettagli

SPAZIO PER EVENTUALE IMMAGINE FOTOGRAFICA. Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento

SPAZIO PER EVENTUALE IMMAGINE FOTOGRAFICA. Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento SPAZIO PER EVENTUALE IMMAGINE FOTOGRAFICA Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento No. 2/2012 Ministero dell Economia e delle Finanze, 2012 Dipartimento del Tesoro Direzione V, Ufficio

Dettagli

Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro

Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Il presente Rapporto è stato realizzato da un gruppo di ricerca congiunto

Dettagli

Premessa: obiettivi del documento

Premessa: obiettivi del documento Proposte della Commissione consultiva permanente per una strategia nazionale di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali Premessa: obiettivi del documento Il presente documento

Dettagli

L evoluzione delle circoscrizioni provinciali dall Unità d Italia ad oggi. (Gaetano Palombelli)

L evoluzione delle circoscrizioni provinciali dall Unità d Italia ad oggi. (Gaetano Palombelli) L evoluzione delle circoscrizioni provinciali dall Unità d Italia ad oggi (Gaetano Palombelli) Premessa L approfondimento che è oggetto di questo capitolo prende spunto dalla pubblicazione su Amministrazioni

Dettagli

Che cos è l alloggio sociale

Che cos è l alloggio sociale Convegno UNA CASA PER TUTTI Abitazione sociale motore di sviluppo Roma 30 novembre 2011 Premessa 3 Definizione di alloggio sociale 4 Competenze 5 Chi sono gli abitanti 7 Condizioni sociali 7 Condizioni

Dettagli

La gestione dei rifiuti urbani nel Gruppo Hera

La gestione dei rifiuti urbani nel Gruppo Hera Divisione Ambiente La gestione dei rifiuti urbani nel Gruppo Hera Contesto, numeri, impegno, posizionamento, strategie, progetti operativi La gestione dei rifiuti urbani nel Gruppo Hera Sommario Introduzione

Dettagli

Il Rapporto annuale sulla formazione nella pubblica amministrazione giunge quest anno alla sua quindicesima edizione.

Il Rapporto annuale sulla formazione nella pubblica amministrazione giunge quest anno alla sua quindicesima edizione. SEZIONE INTRODUTTIVA INTRODUZIONE Il Rapporto annuale sulla formazione nella pubblica amministrazione giunge quest anno alla sua quindicesima edizione. Coordinato congiuntamente dal Dipartimento della

Dettagli

I servizi per gli studenti: le opinioni dei laureati su università, città e diritto allo studio 1

I servizi per gli studenti: le opinioni dei laureati su università, città e diritto allo studio 1 I servizi per gli studenti: le opinioni dei laureati su università, città e diritto allo studio 1 di Andrea Cammelli, Serena Cesetti e Davide Cristofori 1. Aspetti introduttivi Dal 1998 AlmaLaurea, attraverso

Dettagli

Primo Rapporto CNEL/ISTAT sull economia sociale. Dimensioni e caratteristiche strutturali delle istituzioni nonprofit in Italia

Primo Rapporto CNEL/ISTAT sull economia sociale. Dimensioni e caratteristiche strutturali delle istituzioni nonprofit in Italia Primo Rapporto CNEL/ISTAT sull economia sociale Dimensioni e caratteristiche strutturali delle istituzioni nonprofit in Italia ROMA, GIUGNO 2008 INDICE PREMESSA...4 CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE...6 PARTE

Dettagli

VI Rapporto su enti locali e terzo settore

VI Rapporto su enti locali e terzo settore COORDINAMENTO Michele Mangano VI Rapporto su enti locali e terzo settore A cura di Francesco Montemurro, con la collaborazione di Giulio Mancini IRES Lucia Morosini Roma, marzo 2013 2 Indice 1. PREMESSA...

Dettagli

Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia. Risultati e Prospettive. con il contributo di

Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia. Risultati e Prospettive. con il contributo di Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia Risultati e Prospettive con il contributo di Autorità Garante per l Infanzia e l Adolescenza CISMAI Terre des Hommes SOMMARIO

Dettagli

Piano regionale degli interventi per la famiglia

Piano regionale degli interventi per la famiglia Piano regionale degli interventi per la famiglia Sommario Introduzione... 5 Parte I. Il contesto... 9 La famiglia in Friuli Venezia Giulia... 10 L approccio culturale del Piano... 44 La dimensione strategica

Dettagli

Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province

Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province Unione Province Italiane Una proposta per il riassetto delle Province Assemblea Unione Province Italiane Roma - 06 dicembre 2011 A cura di: Prof. Lanfranco Senn Dott. Roberto Zucchetti Obiettivi dello

Dettagli

La posta elettronica certificata

La posta elettronica certificata La posta elettronica certificata Redazione a cura di Claudio Petrucci Marco Orazi Francesco Tortorelli Con la collaborazione di Progetto Europa Consulting Supplemento al n. 1/2007 del periodico Innovazione,

Dettagli

Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione. Logiche e strumenti nel pubblico impiego dopo la Riforma Brunetta

Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione. Logiche e strumenti nel pubblico impiego dopo la Riforma Brunetta Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione Logiche e strumenti nel pubblico impiego dopo la Riforma Brunetta Il volume è stato curato da Elvira Lupo Rosa Valerio Nell ambito

Dettagli

I TAGLI PREVISTI DALL ARTICOLO 6 DEL D.L. 78/2010 E GLI ENTI LOCALI

I TAGLI PREVISTI DALL ARTICOLO 6 DEL D.L. 78/2010 E GLI ENTI LOCALI Focus Il Focus è l articolo trainante di ogni numero della rivista, quello che affronta l argomento più attuale e fornisce le possibili soluzioni al caso concreto. Lo sviluppo dell approfondimento avverrà

Dettagli

Gli strumenti di tutela del patrimonio

Gli strumenti di tutela del patrimonio IL COMMERCIALISTA VENETO n. 195 - MAGGIO / GIUGNO 2010 ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLE TRE VENEZIE INSERTO Gli strumenti di tutela del patrimonio I PARTE Istituti

Dettagli

Attività delle regioni e delle province autonome per la prevenzione nei luoghi di lavoro

Attività delle regioni e delle province autonome per la prevenzione nei luoghi di lavoro CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 13/030/CR7c/C7 Attività delle regioni e delle province autonome per la prevenzione nei luoghi di lavoro Anno 2011 Attività delle regioni e delle province

Dettagli

PARTE PRIMA: L ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA 1. L ANALISI DEL CONTESTO DI RIFERIMENTO 1.1. GENERALITÀ

PARTE PRIMA: L ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA 1. L ANALISI DEL CONTESTO DI RIFERIMENTO 1.1. GENERALITÀ PARTE PRIMA: L ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA 1. L ANALISI DEL CONTESTO DI RIFERIMENTO 1.1. GENERALITÀ La sicurezza attiene a quell ordine di fattori sociali destinati, per loro intrinseca natura,

Dettagli

Linee guida dell Associazione Bancaria Italiana per l adozione di modelli organizzativi sulla responsabilità amministrativa delle banche

Linee guida dell Associazione Bancaria Italiana per l adozione di modelli organizzativi sulla responsabilità amministrativa delle banche Linee guida dell Associazione Bancaria Italiana per l adozione di modelli organizzativi sulla responsabilità amministrativa delle banche (d.lgs. n. 231/2001) INDICE Capitolo I IL D.LGS. n. 231/2001 1.

Dettagli

La legge delega sul federalismo fiscale e la sua coerente

La legge delega sul federalismo fiscale e la sua coerente La legge delega sul federalismo fiscale e la sua coerente applicazione alle autonomie speciali di Gianfranco Cerea Sommario : 1. Premessa. - 2. La dimensione finanziaria delle autonomie speciali. - 3.

Dettagli

I COMITATI REGIONALI PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) E LA LEGISLAZIONE REGIONALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELLA COMUNICAZIONE:UN APPROCCIO DI QUADRO

I COMITATI REGIONALI PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) E LA LEGISLAZIONE REGIONALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELLA COMUNICAZIONE:UN APPROCCIO DI QUADRO DOSSIER I COMITATI REGIONALI PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) E LA LEGISLAZIONE REGIONALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELLA COMUNICAZIONE:UN APPROCCIO DI QUADRO 1 Note per la lettura: Il presente dossier,

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA FISCALE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA Ufficio Relazioni Esterne

l agenzia in f orma GUIDA FISCALE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA Ufficio Relazioni Esterne 3 l agenzia in f orma 2005 GUIDA FISCALE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA Ufficio Relazioni Esterne l agenzia in f orma GUIDA FISCALE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA Ufficio Relazioni Esterne INDICE 1. I CONTRATTI

Dettagli

Guida operativa al sistema della proprietà intellettuale in Italia

Guida operativa al sistema della proprietà intellettuale in Italia Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la lotta alla contraffazione - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi Guida operativa al sistema della proprietà intellettuale in

Dettagli

Rapporto sul primo anno di attuazione della normativa anticorruzione

Rapporto sul primo anno di attuazione della normativa anticorruzione Dicembre 2013 RAPPORTO SUL PRIMO ANNO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE N. 190/2012 Rapporto sul primo anno di attuazione della normativa anticorruzione Il Rapporto offre un primo bilancio dello stato di attuazione

Dettagli

RAPPORTO GENERALE SUL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 2011 NEI COMUNI METROPOLITANI

RAPPORTO GENERALE SUL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 2011 NEI COMUNI METROPOLITANI 6y5gtt Luglio 2013 RAPPORTO GENERALE SUL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 2011 NEI COMUNI METROPOLITANI Il presente documento (*) fornisce un quadro sintetico delle risultanze dell analisi condotta

Dettagli

RAPPORTO SULLA RIFORMA DEL COMMERCIO NEI COMUNI METROPOLITANI

RAPPORTO SULLA RIFORMA DEL COMMERCIO NEI COMUNI METROPOLITANI RAPPORTO SULLA RIFORMA DEL COMMERCIO NEI COMUNI METROPOLITANI IPI Istituto per la Promozione Industriale L indagine è stata promossa dal Ministero delle Attività Produttive e dall Associazione Nazionale

Dettagli