Venerdì 20 marzo 1987

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Venerdì 20 marzo 1987"

Transcript

1 Venerdì 20 marzo 1987 Oggi mediteremo sul grande Sacramento della CONFESSIONE. Siamo numerosi e Padre Mulassano si rallegra constatando la frequenza abituale di tanti amici agli incontri di via Nizza l8b. Ci incontriamo ogni venerdì da buoni fratelli, consapevoli che solo colloquiando possiamo costruire qualcosa, possiamo migliorare noi stessi e la società. ANTONELLA ci legge un brano del Vangelo di Luca (18, 9-14). Parabola del fariseo e del pubblicano Poi Gesù raccontò.un altra parabola per alcuni che si ritenevano giusti e disprezzavano gli altri. Disse: Una volta c erano due uomini: uno era fariseo e l altro era esattore delle tasse. Un giorno salirono al tempio per pregare. Il fariseo se ne stava in piedi e pregava cosi tra sé: O Dio, ti ringrazio perché io non sono come gli altri uomini: ladri, imbroglioni, adulteri, io sono diverso anche da quell esattore delle tasse. Io digiuno due volte alla settimana e offro al tempio la decima parte di quello che guadagno. L agente delle tasse invece si fermò indietro e non voleva neppure alzare lo sguardo al cielo. Anzi si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me: sono un povero peccatore! Vi assicuro che l esattore delle tasse tornò a casa perdonato; l altro invece no. Perché chi si esalta sarà abbassato; chi invece si abbassa sarà innalzato. Padre MULASSANO commenta il brano, che ci

2 presenta due personaggi: - Un fariseo, fiero di sé stesso, conscio di rispettare le leggi religiose e sociali. Un pubblicano, consapevole della propria povertà morale, dalla quale si sente schiacciato, tanto da non osare alzare la testa e da non saper far altro che chiedere perdono. Ebbene: quest ultimo uscirà perdonato dal tempio, mentre il primo ne uscirà carico di un nuovo peccato: quello dell orgoglio. L atteggiamento giusto per un cristiano è, in fatti, quello di chinare il capo e di chiedere perdono, e il modo migliore di farlo è quello dì ricorrere alla Confessione. Padre MULASSANO ci chiede di esprimere il nostro parere sulla Confessione: è una cosa bella o no? È facile o difficile? PEPPINO la ritiene giusta, poiché è certo che ci aiuta a liberarci di un peso che ci opprime l anima. Lo ha provato lui stesso: dopo la Confessione ha sentito come un tappo che esce dalla bottiglia ed egli si è ritrovato diverso, capace di agire meglio. Padre MULASSANO evidenzia tre risultati essenziali della Confessione: l) Liberarsi 2) Guardare gli altri con ocelli diversi 3) Sentirsi migliori MARIA ha provato anch ella la gioia della Confessione, ma ha un dubbio, nato da una sua esperienza: una sua conoscente, Andreina, ha scontato 20 anni di prigione, pur essendo innocente. Il vero colpevole aveva confessato il suo peccato solo al prete: è giusto che il sacerdote non abbia discolpato l innocente? Padre MULASSANO riconosce che questo è un problema grave e delicato; chiarisce però con fermezza che il segreto del confessionale è inviolabile nel modo più assoluto. UGO osserva che è difficile seguire i dieci comandamenti, soprattutto gli ultimi sette. Padre MULASSANO è d accordo con lui, ma cerca di spiegare il concetto, non semplice, che la difficoltà nel rispettare i dieci comandamenti non è implicita in essi, ma deriva dalla debolezza della natura umana, incline al male a causa del peccato originale. Spinto dalla sua natura debole, l uomo è portato ad agire male, a non rispettare i comandamenti: per fortuna però esiste la Confessione, il Sacramento che riconcilia il peccatore pentito con Dio e che li risolleva e lo aiuta ad imboccare la via del bene. UGO ribadisce la sua idea: è facile seguire solo i primi tre comandamenti.

3 Stiamo discutendo di concetti astratti e difficili da interiorizzare, da comprendere nella loro realtà profonda. E bello però che il problema ci appassioni tutti, perché ciò vuol dire ci tutti noi sentiamo dentro un impulso a migliorarci, ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di un aiuto superiore per rialzarci. Questo aiuto Dio ce lo offre con la Confessione, sorgente di forza nuova. Non ha importanza se i nostri peccati sono il furto, la bestemmia, 1 offesa (i più gravi secondo GIOVANNI) o altri, l importante è mettersi nell atteggiamento del pubblicano, nell atteggiamento di chi sa di aver sbagliato e chiede perdono al Signore e vuole incontrarlo. MICHELE ha capito; infatti ribadisce che la Confessione serve solo se chi la fa è convinto di essere peccatore e non importa quali peccati egli abbia commesso. Padre MULASSANO ribadisce il concetto di Michele: chi si confessa deve essere convinto di incontrare un Dio estremamente buono e misericordioso, deve riconoscere i propri peccati che però non gli saranno rinfacciati, perché il Signore dimentica l errore di cui l uomo si pente in modo sincero. TAMARA vorrebbe sapere quale è il comandamento più difficile da seguire. Non possiamo però darle una risposta: tutti i comandamenti sono infatti difficili da seguire per chi non vede il volto di Cristo, per chi non è capace di pregare. Bello è il paragone di Aldo: la strada che il cristiano deve seguire è ardua, ma egli riesce ad arrampicarsi anche con le unghie pur di raggiungere la cima, pur di incontrare Dio. Il punto di partenza del nostro cammino è infatti l accettazione o il rifiuto del Signore. GIOVANNI B. riflette sul comandamento non uccidere, incompatibile con il concetto della guerra. ALDO si sente molto coinvolto dal problema, infatti è agitato e nervoso. Si può essere, secondo lui, contrari alla violenza, ma comunque costretti ad imbracciare un arma ed a sparare, se si è minacciati in prima persona o se è minacciato qualche membro della famiglia. Padre MULASSANO fa osservare che non solo con le armi si uccide, ma anche con la lingua (la calunnia), con l odio, col disprezzo. Questo sarebbe un panorama devastante, se Dio non irraggiasse sugli uomini la sua misericordia. Vi sono però purtroppo persone che non comprendono il valore immenso di. questo Sacramento, che lo trascurano e lo

4 considerano un abitudine o un esibizione. TAMARA sottolinea infatti la diminuzione della pratica della Confessione e ne attribuisce la causa al fatto che nel confessore si è portati a vedere l uomo coi propri difetti, indegno quindi ad accogliere confidenze, a consigliare e soprattutto ad assolvere. Padre MULASSANO chiarisce che il sacerdote è sì un uomo come tutti gli altri ma un uomo che ha ricevuto una consacrazione che agisce perciò nel nome del Signore. Non è 1 uomo-confessore che assolve, ma Dio stesso, il quale riversa su chi si confessa la sua amicizia attraverso il sacerdote. ALDO udendo queste parole, è colto da un dubbio: se il prete è un uomo come gli altri può peccare come ogni altro essere umano... in questo caso a chi si rivolge per essere assolto? La risposta è ovvia: ad un altro sacerdote ; ma è una risposta che non persuade a fondo il nostro amico, che intravede così una scala che non finisce mai, che porta fino al Papa, il quale, essendo rappresentante di Dio, dovrebbe - secondo Aldo - potersi confessare solo direttamente col Signore. Padre MULASSANO gli fa osservare però che non solo il Papa, ma ogni sacerdote rappresenta Dio quando celebra la Santa Messa o impartisce i Sacramenti, sia egli santo o peccatore in quanto uomo. È chiaro che il prete dovrebbe dare il buon esempio sempre, purtroppo però la sua natura umana lo può indurre a sbagliare e perciò anch egli deve confessarsi; anche il Papa si confessa. Esiste oggi un grave problema, sollevato ancora una volta da Aldo: la forte diminuzione di vocazioni che fa sì che in alcuni piccoli paesi, per esempio, manchi il sacerdote. Come faranno i paesani a confessarsi? GIOVANNI B. tenta di trovare una soluzione potrebbero confessarsi per telefono. Ma Padre MULASSANO respinge con fermezza l idea di Giovanni: la Confessione è un sacramento, è una questione troppo seria per poter essere affidata ad un microfono. GIOVANNI fa una bella professione li fede: egli detesta il furto, e l offesa, la bestemmia. Nonostante le gravi difficoltà il cui vive, egli non cade in questi peccati: non si adira e non bestemmia neanche quando, come oggi, è riuscito a mangiare solo un misero piatto di piselli. MARIANGELA sente che la Confessione è un qualcosa che prende dentro. Essa serve solo se si è convinti del valore dell atto che si compie, convinti profondamente. Padre MULASSANO coglie al volo la parola

5 convinzione e rivolge una domanda provocatoria a tutti noi: immaginiamo che tra i presenti ci siano tre persone non convinte del valore della Confessione, cosa faremo noi, quali parole rivolgeremo loro? GIANNA pensa che tutti i cristiani credenti debbano essere convinti che la confessione è indispensabile. È importante però - secondo lei - conoscere bene il sacerdote, sentirlo amico, instaurare con lui un dialogo costante e costruttivo. ANTONELLA è del parere che la confessione non possa essere imposta, ma debba essere sentita, altrimenti non avrebbe senso. VALERIA pone l accento sulla bellezza di una confessione fatta in solitudine, senza esibizionismo. UGO suggerisce di pregare tutti insieme per chi non crede. ALDO è ancora un po scettico e dubita che Dio non faccia preferenze verso chi. prega. Suor Teresa che ha seguito il nostro incontro, è molto contenta dell interesse che tutti noi abbiamo dimostrato per un argomento così profondo, bello e difficile insieme. La discussione è stata animata, ma molto corretta; ognuno ha potuto esprimere liberamente il proprio pensiero, nel pieno rispetto di tutti i presenti, anche di quelli di parere diverso. È questo un esempio di vera democrazia, uguaglianza e maturità. Stiamo maturando tutti insieme ed è evidente che i problemi religiosi, quali quello odierno della Confessione, ci catturano molto più di quanto noi pensiamo, altrimenti non saremmo capaci di tanta intensa partecipazione. Il sacramento della Confessione - ci ricorda Suor Teresa - è una delle cose più belle che Dio ci ha dato, una delle più consolanti. Chi ha compiuto il male è in lotta col mondo, con se stesso, è divorato dall angoscia, ma Dio, attraverso il confessore gli dice vai in pace e la pace scende su di lui e lo libera e lo rende capace di essere portatore di pace anche verso il prossimo. Il Vangelo è pieno di esempi di peccatori, sinceramente pentiti, perdonati e portatori di amore e di pace (la Samaritana, la Maddalena). La Confessione dovrebbe cambiare la nostra vita, perché, attraverso questo sacramento, Dio, e non il prete, ci perdona e il perdono divino è ben diverso da quello umano. L uomo perdona ma non dimentica, per il Signore le due cose si identificano: il pentimento sincero cancella completamente il peccato e da questa certezza scaturisce un senso di pace immensa per chi., pur avendo sbagliato, incontra Dio e a Lui si affida.

6 Venerdì 2 marzo 1987 Oggi siamo così numerosi che gli ultimi arrivati stentano a trovare posto nella nostra sala troppo piccola. Tra noi ci sono alcuni amici non cattolici, perché appartenenti alla fede mussulmana, ed altri, che, come GIOVANNI V., preferirebbero parlare di questioni sociali, anziché religiose. Ad essi sì rivolge Padre MULASSANO, pregandoli di aver pazienza e spiegando loro che gli incontri del venerdì in Via Nizza l8b sono di formazione religiosa: chi non ha interesse per tali argomenti può allontanarsi, ma chi resta deve rispettare lo spirito dell incontro e non deve disturbare l assemblea. È questo un appello che viene lanciato ogni venerdì: oggi finalmente sembra che tutti lo abbiamo recepito, perché la riunione si svolge nella massima calma e nel più grande spirito di collaborazione ed amicizia. ANTONELLA legge, in apertura, il brano del Vangelo in cui San Luca narra l episodio del figliol prodigo (Luca 15-1, 3-11,32) Un uomo aveva due figli. Il più giovane disse al padre: Padre,dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanza vivendo da dissoluto. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci: Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio- gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l anello al dito e i calzari ai piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. Il servo gli rispose: E tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Egli si indignò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito a un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far

7 festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed e stato ritrovato. È questo uno dei brani in cui maggiormente si manifesta l amore paterno di Dio verso noi uomini, suoi figli, in particolare verso coloro, tra noi, che più hanno peccato, ma si pentono sinceramente del loro errore. Per pentirci e ritornare al Padre quale periodo è più opportuno di quello della Quaresima? Nella nostra chiesa di via Nizza, giovedì l6 aprile ci sarà una funzione penitenziale durante la quale tutti noi avremo la possibilità di riavvicinarci al Padre e di chiedergli perdono delle nostre debolezze, certi di essere accolti da Lui con gioia, come il figliol prodigo fu accolto dal padre suo. Padre MULASSANO sottolinea i due temi fondamentali del brano del Vangelo letto da Antonella: - la bontà del padre - il coraggio del figlio nell abbandonare la vita peccaminosa e tornare dal padre a chiedergli perdono, senza nulla pretendere. Il Vangelo è pieno di esempi di peccatori pentiti, primo tra essi Pietro, e tutti vengono perdonati quando riconoscono il loro errore. Il Sacramento della Confessione dà anche a noi la possibilità di riavvicinarci a Dio con animo puro e di essere da Lui accolti a braccia aperte. Bisogna però prepararsi bene alla Confessione, non si può improvvisarla e fare un elenco indifferente dei propri peccati, occorre il pentimento sincero e il fermo proposito di non ricadere più nella colpa. PIERLUIGI riconosce che non è facile confessarsi bene. Per 20 anni egli non si è avvicinato a tale Sacramento, ma ultimamente ha scoperto il suo errore e la grandezza della Confessione, che non è solo una recita dei peccati quotidiani, ma soprattutto un atto di umiltà nei confronti del Signore. Egli vorrebbe abolire i Confessionali, che sente come barriere tra il Sacerdote e il penitente. PEPPINO non si confessa da 4 mesi, però persiste nello sforzo di migliorarsi, va sempre a Messa e fa la Comunione, chiedendo perdono di cuore a Cristo. Commette in tal modo peccato? Padre MULASSANO osserva che è una buona cosa chiedere perdono a Dio al termine di una giornata, perché più siamo consapevoli di aver sbagliato, più siamo nella misericordia del Signore. Ma da dove ricaviamo la chiara consapevolezza dei nostri errori? Certamente non dal confronto con gli altri uomini, bensì guardando i 10 Comandamenti, confrontandoci con Cristo, vedendolo in Croce a

8 causa dei nostri peccati. In tal modo non potremo minimizzarli. GIOVANNI V è persuaso che il peccato si paghi inesorabilmente prima o poi. Invece Padre MULASSANO ha un immensa fiducia nella misericordia divina vorrebbe dare a Giovanni questa sua fiducia, convinto che così gli farebbe il regalo più bello. Purtroppo però GIOVANNI ritiene il discorso ipocrita ed è persuaso che Padre Mulassano parli così perché costretto dal suo ruolo di sacerdote. ALDO ritiene che sia difficile fare una buona confessione, perché a volte si dimenticano dei peccati, a volte non si ha il coraggio di rivelarli al sacerdote per un senso di vergogna, in quanto si vede nel prete l uomo. Padre MULASSANO tranquillizza Aldo per quanto riguarda i peccati dimenticati : contrariamente a quanto crede Giovanni V. il Signore non ci aspetta al varco per farci pagare le nostre dimenticanze. Egli accetta con gioia ciò che gli viene sinceramente offerto! I nostri incontri del venerdì ci hanno aiutato a prepararci seriamente alla Confessione; non turbiamoci se dimentichiamo qualche colpa, ciò che conta è la buona fede. Confesseremo la prossima volta ciò che oggi non abbiamo ricordato. Diverso è il ragionamento per quanto riguarda l omissione volontaria di qualche peccato a causa della vergogna. E bene considerare che il sacerdote è anch egli un uomo e come tale soggetto alle tentazioni e agli errori. Nulla lo scandalizza o lo meraviglia, egli può solo ringraziare Dio di non essersi trovato nelle stesse condizioni del penitente, perché in quel caso, forse non avrebbe agito in modo migliore. Comunque se non ci si sente di confessarsi seriamente è meglio non farlo. Padre MULASSANO ci dà un altro suggerimento: se abbiamo timore di non riuscire a fare una buona confessione, diciamolo al sacerdote e chiediamogli di aiutarci. Non illudiamoci però di poter fare a meno del sacerdote, perché Dio ha voluto che passassimo attraverso il suo ministro, per darci un segno tangibile del Suo perdono. MICHELE ci ricorda che Gesù disse ai discepoli (Gv. 20, 19-3l) Riceverete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi, a chi non li rimetterete resteranno non rimessi.

9 Il nostro incontro di venerdì 3 aprile dovrebbe essere riservato alla visione delle diapositive sulla passione e morte di Gesù. Il proiettore però ci ha fatto un brutto scherzo e si è guastato. Peccato! Non ci perdiamo tuttavia d animo ed ascoltiamo con fede ed entusiasmo le parole di Suor Teresa che ci fanno rivivere, anche senza l aiuto di immagini visive, le ultime tappe della vita terrena di Cristo, dall istituzione dell Eucarestia, alla condanna, alla passione e alla morte. Tutti noi conosciamo i fatti, ma ora siamo invitati a riflettere su di essi per ricavarne un insegnamento di vita, una consolazione, la forza di reagire al male, all ingiustizia. Gesù, prima di noi, ha provato l angoscia del tradimento e quella della solitudine ed ha desiderato allontanare da sé 1 amaro calice, perché la sua umanità si ribellava,, come si ribella la nostra, al dolore fisico e morale: Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Ma subito dopo Egli aggiunge Però non come voglio io, ma come vuoi tu!. È la sublime accettazione della volontà del Padre, è un messaggio che Gesù ci ha lasciato e possiamo esser certi che Egli non abbandonerà chi ha il coraggio di seguirlo. Quante persone senza coraggio troviamo sul cammino di Cristo verso la croce! Pilato, che, come tanti potenti, non riesce a sacrificare il proprio benessere per far trionfare la giustizia, gli Apostoli, che non accompagnano il Maestro verso il Calvario, la folla che aveva applaudito Gesù ed aveva beneficiato del Suo aiuto e dei suoi miracoli e che ora decreta la sua morte. Ci dobbiamo quindi vergognare di appartenere alla stirpe umana, così irriconoscente e priva di pietà e di amore? No, perché c è un gesto di amore che ci riscatta, quello di Veronica, che asciugò il volto sofferente di Cristo sulla via del Calvario. Finché esiste una Veronica in questo mondo, esiste l amore e la pietà e possiamo aprire il nostro cuore alle speranze. Non c è errore che non si possa riscattare con un gesto di amore e di pentimento sincero e l episodio dei due ladroni lo dimostra. Il racconto della morte di Gesù commuove MICHELE, che si sente colpevole, come ogni altro peccatore, della morte di Cristo e scoppia in lacrime. ALDO invece è del parere che non serva piangere, perché Dio non guarda le lacrime, ma il cuore degli uomini". GEORGES osserva che sarebbero bastate due parole di Gesù per salvarsi. Suor Teresa replica che Egli non le ha dette,

10 perché voleva soffrire per tutti noi. UGO riflette sull istituzione dell Eucarestia, che è l atto d amore più grande di Gesù. GIOVANNI si chiede perché Gesù non si sia difeso. Suor Teresa osserva che questa stessa domanda fu posta ai tempi di Cristo e che molti se la pongono ancora. In realtà quello di Gesù è un esempio dato a tutti coloro che vogliono seguirlo accettando in nome Suo amarezze, irriconoscenze ed offese. UGO conclude con una bella riflessione Siamo fortunati e trovarci qui tra amici, a riflettere su Cristo. Molti vorrebbero poterlo fare e non possono. L incontro si chiude con un momento di silenzio e di riflessione sulla sofferenza di Gesù e di tutta l umanità. Venerdì 10 Aprile 1987 Finalmente il nostro proiettore ha deciso di funzionare e di permetterci così di vedere le diapositive sulla passione e morte di Gesù, alle quali la settimana scorsa abbiamo dovuto rinunciare. Venerdì 4 abbiamo già percorso insieme le ultime tappe della vita terrena di Cristo, quindi oggi ci limitiamo a meditare, con l aiuto di Suor Teresa, su ogni immagine che passa davanti ai nostri occhi. La prima ci presenta Gesù accusato ingiustamente, come accade purtroppo anche oggi a tanti fratelli. Egli non si ribella però, non alza la mano contro chi sbaglia, dando ci così un esempio da seguire, sia pure con tanta fatica ed eroismo. La seconda mostra Gesù condannato a morte e pronto a scontare le colpe di tutti noi uomini, Lui innocente. È un esempio per tutti coloro che scrollano le spalle di fronte alle sofferenze altrui e che pensano tanto non tocca a me! Nella terza vediamo Cristo caricato della Croce, una croce che racchiude in sé le sofferenze di tutta l umanità e che è così pesante da farlo cadere. Quanti popoli soccombono al peso della schiavitù, quanti uomini cadono sotto quello dell ingiustizia! Gesù non li ha lasciati soli col loro carico schiacciante.

11 La quarta immagine rappresenta l incontro della Madonna col figlio ormai sfigurato dalle sofferenze. Maria crede in lui e con il suo amore gli infonde forza per continuare. Anche noi, nei momenti più tragici, possiamo trovare una persona amica che ci dà il coraggio di rialzarci. Guardiamo comunque sempre alla Madonna, che, incontrando Gesù, ha incontrato tutta l umanità sofferente. La quinta diapositiva mostra Cristo spogliato delle vesti. Le vesti sono il simbolo dell egoismo, della cupidigia di ricchezze, di successo... Spogliamoci anche noi di queste vesti che ci impediscono di essere veramente liberi! Nella sesta immagine vediamo Gesù inchiodato alla Croce; lui innocente, condannato alla morte più vergognosa. Ed è allora che lancia al Signore il grido accorato: Dio mio, perché mi hai abbandonato? Un grido che riecheggia purtroppo ancora tanto in questo nostro mondo: proviene dal cuore di tanti affamati, carcerati, sofferenti. Ma Cristo aggiunge: Padre, perdona loro... Chiediamoci quanto noi sappiamo perdonare torti ben inferiori a quelli subiti da Gesù. Ed ecco la settima diapositiva: Gesù deposto nel sepolcro. Qui Egli resterà solo tre giorni, prima di risorgere e salire al cielo. Guardiamo oltre la morte, per scorgere la vita eterna e la speranza. MOHAMED che ha seguito con attenzione il nostro incontro, osserva che i cristiani mettono sulle tombe una croce, simbolo di sofferenza, mentre i mussulmani scrivono solo un epitaffio. Suor Teresa spiega che la croce non è solo un segno di sofferenza, ma anche, e soprattutto, di speranza e di resurrezione. Ma MOHAMED non è affatto convinto, anzi è persuaso di aver letto nel Corano che la crocifissione e la morte di Cristo non sono fatti reali. Inutilmente Suor Teresa cerca di spiegargli che si tratta invece di una verità storicamente provata ed accettata non solo dai cristiani. ALDO fortunatamente per lui, non ha dubbi sul fatto che la morte di Gesù è il segno della fine delle sue sofferenze e dell inizio di una nuova vita. PIERA è lieta di aver insegnato ai suoi figli a fare il segno della Croce ogni volta che avevano paura. VINCENZO ricorda un episodio della sua fanciullezza: gravemente ammalato ad una gamba, andò in visita ad un santuario... e ne uscì guarito. MICHELE chiude l incontro con una bella e profonda riflessione: la nostra sofferenza è nulla in confronto a quella di dolore e troveremo la forza per risollevarci.

12 La nostra famiglia del 18b ha fatto insieme un lungo cammino, impegnativo, faticoso a volte, perché cosparso di non poche difficoltà, tutte superate però, con tanta buona volontà, tanto amore, tanta disponibilità. Abbiamo meditato insieme su argomenti difficili e profondi: l importanza della preghiera, il potere vivificatore e consolatore dei Sacramenti, il significato del cammino di Gesù verso la Croce e la Resurrezione... All inizio qualche scintilla di egoismo ci ha impedito di discorrere e di scambiarci le nostre opinioni in tutta serenità: la sofferenza che pesava sulle nostre spalle soffocava la voce del nostro animo... ma poi cos è successo? Le sofferenze non sono diminuite, ma la voce dell anima ha gridato più forte, tanto forte da superare il grido di amarezza, di sconforto,..di ribellione, e ci siamo ritrovati TUTTI ad aspettare con ansia il venerdì per rincontrarci, per stringerci insieme, guidati da Padre Mulassano e da Suor Teresa, ai piedi della Croce. Cos è successo? Non ci siamo più sentiti soli, abbiamo trovato dei fratelli capaci di amarci, di comprenderci, di condividere i nostri problemi quotidiani e, soprattutto, abbiamo imparato ad alzare i nostri occhi verso Dio, a cercarlo, ad affidarci a Lui. E LUI non si lascia mai invocare invano, e sempre si fa trova re sul cammino di chi lo cerca. Insieme lo abbiamo cercato, insieme ci sforziamo di avvicinarci a Lui, però non dobbiamo lasciarci, perché il nostro cammino è più facile se lo percorriamo per mano, anche perché tutti possiamo sbagliare a causa della nostra debolezza di uomini, però tutti ci possiamo risollevare se troviamo un amico vero accanto a noi, un amico che ci ricordi che il Signore è amore e perdono Con questo spirito comunitario ci avviciniamo alla funzione penitenziale del Giovedì Santo, e a quella dell adorazione della Croce del Venerdì Santo.

13 Se qualcuno vuol venire con me, smetta di pensare a sé stesso, ma prenda ogni giorno la sua croce e mi segua e noi, venerdì 17 aprile 1987, prendiamo la nostra croce e seguiamo Gesù; sono croci pesanti, tuttavia tanti di noi sono così generosi da non portare solo la propria, ma di aiutare anche i1 vicino a portare la sua, come il Cireneo ha fatto con Gesù. Si innalzano preghiere per i defunti, i sofferenti, per gli emarginati, per gli stranieri, per i carcerati... la presenza di Cristo in mezzo a noi è vivissima, ed Egli ci unisce più che mai. E ORA? Hai partecipato alla funzione del venerdì Santo nella chiesa di via Nizza? Ormai sono molti anni che ricordiamo la morte di Cristo insieme. È la celebrazione più significativa dell anno per i poveri del l8b. I poveri sono coloro che capiscono di più Cristo che muore in croce, perché hanno sofferto anche loro. Sono le persone che devono spiegare al mondo il fatto della crocifissione. Che cosa ti ha detto questa cerimonia? Tu che hai contemplato a lungo il Cristo sulla croce, tu che gli hai toccato la corona di spine quasi per levargliela, tu che gli hai accarezzato il volto come per consolarlo, tu che gli hai baciato le piaghe. Che cosa hai provato? Sono certo che l hai chiamato amico. Tra amici ci si capisce anche senza tante parole. Hai visto sul suo volto, sulle sue spalle tutti i mali del mondo, anche i tuoi. E gli hai chiesto perdono.

14 L hai fatto anche per gli altri? Forse ti sei arrabbiato con chi l ha messo in croce. Ti è venuta voglia di fare qualcosa per lui. Non si può guardare la croce, specialmente al Venerdì Santo, e non sentire dentro una voglia sincera di fare qualcosa per Lui. Che cosa hai desiderato? Che cosa hai deciso? Stargli più vicino. Che cosa gli puoi dare tu che sei povero, a Lui che ha tutto? Lui ti chiede il cuore. Cerca di volermi più bene, lascia che io ti ami, ti dice. Ti chiede un amore più grande per i fratelli, come ha fatto Lui. Ti chiede il perdono. Non dirgli di no. Signore come te non c è nessuno! Ti voglio seguire di più, voglio camminare con Te. Aiutami Padre G. Mulassano PASQUA Hai ricevuto degli auguri dagli amici. Anch io! Che cosa è stata la Pasqua per te? La Pasqua è la risurrezione di Cristo, è invito a stare uniti a Lui per risorgere anche noi. Anche un povero può trovare la forza di stare unito a Cristo. Siamo invitati a tenere più presenti le cose che vengono da Dio: l amore, la pace, il perdono, la preghiera. La Pasqua ci vuole gente nuova. Quando vieni al l8b a volte sei vestito male, sporco, assonnato perché non hai trovato dove dormire, sembri più vecchio. Appena lavato, con un abito nuovo, sei un altra persona: più bello, più giovane, quasi non ti si riconosce. È quello che Cristo ci chiede dopo la sua risurrezione, di seguirlo, di diventare uomini o donne nuove. Vuole che deponiamo l abito vecchio, sporco e stracciato e vestiamo l abito nuovo. Vuole che diventiamo uomini e donne nuove. Che cosa vuol dire? Cristo ci invita a deporre tutto ciò che abbiamo nella mente e nel cuore di poco buono: invidia, rancore, sesso per rivestirci di bene: voglia di

15 scusare, voglia di pregare, di aiutare. Ho conosciuto più di una persona che è venuta al 18b come persona vecchia, ha aperto il suo cuore, si è liberato di tante miserie, ha accettato con cuore aperto i consigli fraterni e cristiani che le venivano offerti, ed ha ripreso il cammino come persona nuova, è diventato un altro. Vorrei che avvenisse questo anche per te! Vieni anche tu al l8b a deporre l uomo vecchio. Se non deponi quello che hai, per te non c è niente da fare. Deponi la tua alterigia, la tua superbia, il tuo orgoglio, le tue pretese assurde, la tua impazienza, la tua falsità. Sono solo una maschera, ma che ti impediscono di diventare un uomo nuovo. Vieni al 18b con umiltà, con la voglia di cambiare, non tanto con la. pretesa di far cambiare il mondo. Troverai Cristo risorto! E risorgerai anche tu! Padre G. Mulassano

16 MARIA Penso che questo numero uscirà in maggio e allora mi viene una domanda per tutti : chi è Maria per te? Per me Maria è un nome molto caro! E il nome della Madonna, mi fa pensare a mia madre, a una madre attenta, premurosa, buona. Mi ricorda la sua presenza alle nozze di Cana, quando toglie quei giovani sposi dai pasticci, mi fa pensare alla sua presenza ai piedi della croce di Cristo, quando tanta gente imprecava senza capire e lei l unica che capiva e taceva. Ma con il suo silenzio custodiva il Signore. Mi fa pensare alla sua presenza tra gli apostoli spaventati mentre li incoraggiava. E li incoraggiava la preghiera. La vedo sempre in atteggiamento di aiuto. Una vera madre! Se penso che anche noi siamo tante volte nei pasticci, in tanti pasticci, fa piacere sentire la mano materna di Maria posarsi sul nostro capo inquieto. Non siamo soli ad affrontare la vita. C è anche Lei con noi. A volte noi siamo come i figli che abbandonano la famiglia e poi si arrabbiano perché sono soli. Non allontaniamoci da Lei, cerchiamola con il pensiero, con la preghiera. Lei ci porta a incontrare suo Figlio e nostro fratello Gesù Cristo. Voglio dire a tutti, specialmente a quelli che si sentono soli, che hanno una madre in Cielo che li pensa, che li ama, che li vuole salvare. Maria, madre di Cristo e madre nostra, guarda al 18b, quanta gente passa! Sono tutti tuoi figli. E tutta gente con tanti problemi. Se qualcuno non t invoca, ti prego io per loro, ti pregano tanti altri per loro. Ci sono tanti poveri che vengono al 18b e ti vogliono bene e ti pregano. Ascoltali. Guarda anche quelli che sono pieni di amarezza e di astio verso tutti, sono i più poveri. Da loro un po di serenità e a tutti una grande fiducia in te e la voglia di pregarti. Che tutti, come bambini, alla sera si addormentino tra le tue braccia, col tuo ricordo. Padre G. Mulassano

17 PREGHIERA Nella mia penosa meschinità io vacillante tremando mi prostro, supplicando l Iddio divinità, con fede, chiamandolo Padre Nostro. Si riconoscendo gli altri fratelli, rappacifico ribellione in terra, e animato da propositi belli, invocare al Padre eterna salvezza. Intercedendo ognuno per l altrui gente, e alla forza di devota preghiera, essendo figli d uguale sorgente otterremmo consolazione vera. Vivere la vita in contemplazione, secondo l insegnamento di Gesù, di duol avere trasfigurazione agognando serenità quaggiù. Gallo Michele SPERANZA Nazaren crocifisso per le mie nefandezze cade con tante asprezze per togliermi d abisso. Da spine coronato squarciato fu costato, suo corpo flagellato, da sassi lapidato. Pie donne dolorate per lugubre cammino lo piangono vicino da pianto amareggiate. Nell universo splende lucente luminosa la croce speranzosa che salvezza riaccende. MICHELE GALLO

18 Madre di Dio e dì tutti gli uomini. Tu sai che il giorno dell Immacolata Concezione ho fatto una promessa di non pronunciare più delle parolacce contro di te e di tutti i Santi e credo di esserci riuscito al cento per cento, o quasi, con la mia volontà ma soprattutto col tuo aiuto sono ritornato di nuovo bambino, e come un bambino pieno di fede e di speranza. Ti chiedo di concedere la Grazia a tutti i toui figli che te la chiedono perché credono in te, Madre Misericordiosa, anch io ti chiedo con tutta 1 anima e la fede che ho in te di farmi la grazia di guarire da questo male che mi ha colpito; so di non meritare la tua Grazia per il mio passato ma tu che vedi in me la mia ritrovata fede e speranza puoi darmi questa Grazia; se poi non avrò la Grazia che ti chiedo non perderò più la fede e la speranza perché vivere con la fede e la speranza la vita è tanto bella. ISIDORO

19 UNA CROCE Contemplo una lignea croce un nudo segno incrociato. Oh! Strazio! con morte atroce spirò Cristo Immacolato. Niuno maledì sua voce ma fu per arti inchiodato. L Essere d amor face su da duol dilaniato. RESURREZIONE Vinta la morte, è risorto, all Eterno è ritornato. Prima tra ladroni morto ora d angeli attorniato. Gloriosamente è asceso a celestiale dimora; così chi di credo è acceso d eternità certo è.,ora. Per nostra cattività di sua membra fece dono, a nostra meschinità. Elargì immane condono per martirio di deità da schiavitù a perdono MICHELE GALLO Scampanio, festosamente annunzia resurrezione, così l alma gioiosamente aspira benedizione. Sia gloria Signore, osanna per sua magnanimità ci ha salvati da condanna per somma benignità. MICHELE GALLO

20 Anche quest anno siamo giunti alla fine dei nostri incontri settimanali. Trarre le conclusioni non è facile, perché ogni incontro è stato un qualcosa di speciale, e mai un venerdì è stato uguale ad un altro, però la sensazione complessiva che mi è rimasta è quella di aver condiviso un qualcosa, una esperienza fatta insieme a persone che soffrono e che mi hanno dato molto. Infatti tutte le volte ho sempre cercato di mettermi a confronto con loro, con le cose che dicevano e ogni volta ho conosciuto un aspetto nuovo, loro e mio. Ho visto la semplicità nel dire le cose, anche le più intime e personali, ho visto la voglia di conoscere Gesù Cristo senza passare attraverso complicati ragionamenti filosofici o di logica, ho sentito la presenza di Dio in mezzo a noi, specialmente quella volta che abbiamo parlato dell azione dello Spirito Santo nella Cresima. Quel giorno ognuno di noi è arrivato con i propri problemi, con le proprie croci più o meno pesanti, lo si vedeva dai volti. Quando è finito il nostro incontro qualcuno ha intonato una canzone e tutti sono uniti a lui; le croci sono rimaste sempre le stesse, ma :il Signore ha messo nei cuori la gioia e la speranza, e, devo confessarlo, quella volta ho faticato a non far trapelare la mia commozione. Per tutto questo mi sento di ringraziare il Signore che mi ha fatto vivere questa esperienza, mi sento di lodarlo e benedirlo perché si fa sempre presente e ha cura di noi, specialmente quando siamo nella sofferenza, nella disperazione, nella morte. Quello che chiedo al Signore per me e per tutti coloro che partecipano ai nostri incontri, è un aiuto particolare per non disperdere in questo tempo tutto quello che abbiamo ricevuto e di ritrovarci a settembre di. nuovo tutti insieme per condividere i doni del Signore. ANTONELLA

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

PAPA FRANCESCO E LA SARDEGNA PELLEGRINI A BONARIA. Cagliari 22 settembre 2013 IN PREGHIERA VERSO L INCONTRO CON PAPA FRANCESCO

PAPA FRANCESCO E LA SARDEGNA PELLEGRINI A BONARIA. Cagliari 22 settembre 2013 IN PREGHIERA VERSO L INCONTRO CON PAPA FRANCESCO IN PREGHIERA VERSO L INCONTRO CON in famiglia e nelle comunità Liturgia Penitenziale Destinatari del sussidio: Giovani e Adulti La grazia del perdono Piccola riflessione di Papa Francesco sulla confessione:

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Parrocchia Santuario B. Pietro Bonilli

Parrocchia Santuario B. Pietro Bonilli Parrocchia Santuario B. Pietro Bonilli sabato 31 giugno 2014 1 Scusa Signore 1. Scusa, Signore, se bussiamo alle porte del tuo cuore siamo noi. Scusa, Signore, se chiediamo, mendicanti dell amore, un ristoro

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la

La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la La parola ROSARIO deriva dalla lingua latina e significa GIARDINO DI ROSE o MAZZO DI ROSE. Quando noi recitiamo il Rosario, rivolgiamo a Maria, la mamma di Gesù, tante preghiere; ogni preghiera ricorda

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO Come mai chiedi da bere a me? Domenica 9 Novembre 2014 DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA DECANATO SAN SIRO Centro Rosetum Via Pisanello n. 1 h. 16.30

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

Il solo male che in questa terra possa

Il solo male che in questa terra possa Vincere la passione e fuggire le occasioni Il solo male che in questa terra possa veramente meritare questo nome è il peccato. Se potessimo vedere lo stato di un anima in peccato, sarebbe impossibile per

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC

WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC ctüüévv{ t w fa TÇwÜxt Parrocchia di S. Andrea Sommacampagna féååtvtåñtzçt Domenica 21 marzo 2010 WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC 12 BRUCIAMO I BIGLIETTINI Bruciamo i nostri peccati, con il perdono non ci sono

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

La prima confessione di nostro figlio

La prima confessione di nostro figlio GLI INTERROGATIVI CHE ATTENDONO LA VOSTRA RISPOSTA Parrocchia San Nicolò di Bari Pistunina - Messina QUANDO MI DEVO CONFESSARE ANCORA? Quando senti in te il desiderio di migliorare la tua condotta di figlio

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino Una proposta di itinerario per... sposi in cammino dedicato a tutti gli sposi che hanno il desiderio di interrogarsi sul significato del loro matrimonio Sposi in cammino FAMIGLIA SORGENTE DI COMUNIONE

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

M I S T E R I D E L D O L O R E

M I S T E R I D E L D O L O R E M I S T E R I D E L D O L O R E Mio Dio, dona a tutti, a tutti gli uomini, la conoscenza di te e la compassione dei tuoi dolori. Le rosaire. Textes de, Monastère de Chambarand, Roybon 2009, p. 27 1. L

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI PREGHIAMO Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi,

Dettagli

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015 Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia Festa del Perdono CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE 21 novembre 2015 Parrocchia di Madonna in campagna e Santi Nazaro e Celso di Arnate in Gallarate (VA)

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

Orazioni in suffragio

Orazioni in suffragio Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio SHALOM Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio «Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia: nel tuo grande amore cancella il mio peccato».

Dettagli

LE SETTE PAROLE DELL AMORE

LE SETTE PAROLE DELL AMORE LE SETTE PAROLE DELL AMORE Le sette parole di Gesù in croce sono le parole ultime, quelle che restano, che ci dicono chi è Lui e quindi chi siamo noi. Le parole dell Amore ultimo ci trovano lì dove siamo

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di.

Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di. Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di. Le schede sono divise in due sezioni: La prima riporta la frase del Vangelo propria della domenica, il disegno da colorare relativo all opera

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO

NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE Cos è la fede? FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO EBREI 11:1 che si sperano SPERANZA: Aspettazione fiduciosa di qualcosa in cui

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Dio e il dolore Può Dio soffrire? Particolare risalto nell imminenza del Pasqua. Un vero problema

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Un uomo mandato da Dio

Un uomo mandato da Dio Bibbia per bambini presenta Un uomo mandato da Dio Scritta da: Edward Hughes Illustrata da: Byron Unger; Lazarus Adattata da: E. Frischbutter; Sarah S. Tradotta da: Eliseo Guadagno Prodotta da: Bible for

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

Frasi Immacolata Concezione

Frasi Immacolata Concezione Frasi Immacolata Concezione Oggi la città si riempie di luci e colori; è un trionfo di bagliori, nell aria c è già il profumo di festa e la voglia di donare un sorriso, un abbraccio e un augurio di una

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

BEATA MARIA DI GESU'CROCIFISSO

BEATA MARIA DI GESU'CROCIFISSO BEATA MARIA DI GESU'CROCIFISSO PREGHIERA PER LA CANONIZZAZIONE Signore Gesù, che per riscattarci hai voluto incarnarti a Nàzaret, nascere a Betlemme e morire a Gerusalemme, degnati di ricordarti che la

Dettagli

Parlare della malattia?

Parlare della malattia? L aspetto spirituale della malattia e della sofferenza nel dignitoso cammino verso il fine vita Sabato 10 maggio 2014 Villa Dei Cedri, Merate Relatore Padre Fiorenzo Reati 1 Parlare della malattia? Ricordo

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Sussidio realizzato dall Azione Cattolica Ragazzi

Sussidio realizzato dall Azione Cattolica Ragazzi 6-8 anni Sussidio realizzato dall Azione Cattolica Ragazzi Diocesi di Ferrara-Comacchio Hanno collaborato: Debora Curulli, Manuela Pisa, Ottavia Persanti, Elena Sambo, don Enrico Garbuio Finito di stampare:

Dettagli

Prima Confessione GRUPPO CAFARNAO

Prima Confessione GRUPPO CAFARNAO Prima Confessione GRUPPO CAFARNAO Parrocchia di San Silvestro 7 maggio 2011 Canto iniziale RITO DI INTRODUZIONE CUSTODISCIMI Ho detto a Dio: Senza di te alcun bene non ho, custodiscimi. Magnifica è la

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Regina; O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!

Regina; O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! NOVENA ALLA MEDAGLIA MIRACOLOSA Iniziare la novena giornaliera con : 1 Segno della croce 2 Atto di contrizione : Mio buon Gesù che per me sei morto sulla croce,abbi pietà di me,perdona i miei peccati e

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

IN CARCERE MA LIBERI!

IN CARCERE MA LIBERI! PATRIZIO ASTORRI GENNARO CAROTENUTO TULLIO MENGON SILVANO SPAGNUOLO LORENZO ZOCCA IN CARCERE MA LIBERI! Terza edizione Chirico INDICE Presentazione del Cardinale Michele Giordano XI Lettera del cappellano

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) Grado della Celebrazione: Festa Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il brano evangelico di oggi ci offre il ritratto di ogni famiglia nelle sue componenti

Dettagli

- a far del bene con la sofferenza; - a far del bene a chi soffre.

- a far del bene con la sofferenza; - a far del bene a chi soffre. Non siamo i «cercatori» di sofferenza..., e nemmeno gli «entusiasti» per la sofferenza. Siamo persone che si sforzano di «vivere» la loro sofferenza «come Gesù»..., non solo nella contemplazione di Lui

Dettagli

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 per l Omelia domenicale a cura dell Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 Non più sofferenza ma amore Introduzione La parabola discendente di queste due

Dettagli

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA

IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA Associazione culturale per la promozione del Teatro Musicale contemporaneo P.Iva 04677120265 via Aldo Moro 6, 31055 Quinto di Treviso - Tv IL RITMO ROVINOSO CHE PORTA ALLA FOLLIA TERZA VERSIONE autore:

Dettagli

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI 1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI Gesù disse ai suoi discepoli: Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè,

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO

2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO 2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO 1. RITO ORDINARIO RITI INIZIALI 60. Il ministro, entrando dal malato, rivolge a lui e a tutti i presenti un fraterno saluto.

Dettagli

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO SUPPLICA A SAN GIROLAMO P. Nel nome del Padre. Amen. P. Rivolgiamoci al Signore Gesù con la preghiera di san Girolamo, per ottenere la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di pace con Dio

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

Preghiere a Maria. - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo.

Preghiere a Maria. - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo. Preghiere a Maria - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo. - Santa Maria intercedi per noi, tu sai grazie! Cuore immacolato di Maria rifugio delle anime. - Cara Mamma aiutami

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35 01 - Come Un Cappio Un cappio alla mia gola le loro restrizioni un cappio alla mia gola le croci e le divise un cappio che si stringe, un cappio che mi uccide un cappio che io devo distruggere e spezzare

Dettagli

Novena di Natale 2015

Novena di Natale 2015 Novena di Natale 2015 io vidi, ed ecco, una porta aperta nel cielo (Apocalisse 4,1) La Porta della Misericordia Signore Gesù Cristo, tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste, e

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una

Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una Monica nacque a Tagaste nell odierna Algeria del nord, nell anno 331, da genitori cristiani, ma che non erano eccessivamente preoccupati di dare una seria educazione cristiana ai figli. Agostino fu educato

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Cari confratelli, cari fratelli e sorelle nel Signore, volgiamo lo sguardo alla Parola dell Apocalisse di Giovanni: Colui (Gesù) che ci ama e ci ha liberati dai nostri

Dettagli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Parrocchia S.Maria della Clemenza e S. Bernardo COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Si consiglia una lettura graduale, riflettendo su una o due domande

Dettagli