nessuna opera di mediazione aveva svolto il broker, visto che l assicuratore era stato scelto con il sistema della gara pubblica..

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "nessuna opera di mediazione aveva svolto il broker, visto che l assicuratore era stato scelto con il sistema della gara pubblica.."

Transcript

1 La Suprema Corte di Cassazione ritiene sia legittimo il ricorso da parte della pa o di un ente pubblico al broker in quanto vale a garantirli ed assisterli nella stipula del contratto di assicurazione e che l attività del broker sia compatibile con le procedura ad evidenza pubblica Nei bandi di gara per il servizio assicurativo; l attività del broker si estrinseca nei momenti della predisposizione dei requisiti di partecipazione alla gara delle imprese di assicurazione e di preparazione dei bandi La Suprema Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la sentenza numero 2416 decisa il 9 dicembre e depositata il 7 febbraio 2005, si occupa di un ricorso riguardante il fatto se il broker possa legittimamente svolgere la propria opera di mediazione in una amministrazione pubblica, visto che la scelta dell assicuratore avviene attraverso un procedimento ad evidenza pubblica. Di Sonia LAZZINI La controversia trae origine dal fatto che una Compagnia di Assicurazioni, aggiudicataria di una gara per il servizio assicurativo indetto da una stazione appaltante, si oppone al pagamento delle provvigioni spettanti al broker, sulla base del seguente ragionamento: nessuna opera di mediazione aveva svolto il broker, visto che l assicuratore era stato scelto con il sistema della gara pubblica.. Avverso tale posizione, il broker si rivolge prima al Tribunale, che respinse la domanda e poi in appello che confermo il rigetto sulla base delle seguenti motivazioni <La legge 792/1984, istitutiva dell albo dei mediatori di assicurazione, configura il broker come mediatore qualificato; la disciplina legislativa del brokeraggio è incompleta e va integrata con quella codicistica di mediazione; l elemento peculiare e qualificante del rapporto di brokeraggio, che determina il diritto al compenso, consiste, come in qualunque altro rapporto di mediazione, nella messa in contatto dei contraenti; occorre precisare che nel rapporto di brokeraggio la messa in contatto è il risultato di quella attività di assistenza e consulenza che ne caratterizza la mediazione assicurativa; ogni altra attività svolta dal broker, sia pure connotata dal contenuto e dal fine indicati dalla legge e funzionale alla predisposizione e conclusione del contratto di assicurazione, non puo essere qualificata come mediazione di assicurazione, ma integra altro tipo di attività e di rapporto, inquadrabile nel mandato, nella prestazione d opera intellettuale, nella collaborazione, nella consulenza o altro, nell ambito del quale l obbligo di pagare il compenso al broker grava sul soggetto che gli ha commesso l attività, rimanendo l altro contraente del tutto estraneo al rapporto costituitosi fra i due predetti. L attività di brokeraggio è incompatibile con le procedure ad evidenza pubblica iniziata con bando o avviso di gara, nelle quali la ricerca dell assicuratore avviene direttamente al di fuori dell interposizione

2 del broker secondo regole volta a garantire i principi di trasparenza, regolarità, imparzialità e buona amministrazione; in tali ipotesi l attività del broker è limitata all assistenza e consulenza e nell individuazione dell offerta più congrua, senza dare luogo a rapporto mediatorio, quindi l attività del broker non puo essere qualificata come mediazione e non dà diritto al compenso da parte dell assicuratore che non l ha richiesto> Avverso tale sentenza, il broker propone ricorso in Cassazione. Secondo il ricorrente sussiste la compatibilità fra attività del broker e le procedure ad evidenza pubblica anche se, in relazione alle regole limitative dell attività della pubblica amministrazione, l attività del broker assume forme in certo senso atipiche, consistenti nel fornire assistenza e consulenza per la ricerca dell assicuratore e nel mettere quindi lo stesso in contatto con la pubblica amministrazione; l attività di consulenza infatti non è rimasta interna al procedimento di ricerca dell assicuratore, ma si è estrinsecata e concretizzata nella predisposizione di clausole recepite nel capitolato di gara, che è lo strumento attraverso il quale sono venute in contatto le parti, realizzando il proprium dell attività di mediazione. La conclusione dell adito supremo giudice civile va verso l accettazione del ruolo del broker all interno della pa. Richiamando la sentenza del Consiglio di Stato numero 1019 del 24 febbraio 2000, l adito giudice ci ricorda che: <nel caso della pubblica amministrazione, l attività volta a mettere in relazione diretta le parti contraenti assume la forma della trattativa multipla derivante dall espletamento di una procedura di gara per l affidamento del contratto assicurativo; in tale caso, l attività del broker si estrinseca nei momenti della predisposizione dei requisiti di partecipazione alla gara delle imprese di assicurazione e di preparazione dei bandi, mentre non rileva che l individuazione concreta dell impresa avvenga mediante la procedura della gara perché attiene al modus operandi legalmente imposto alla pubblica amministrazione nella conclusione dei contratti e costituisce adattamento alla peculiarità del modo di esercizio dell autonomia negoziale della stessa> in conclusione quindi: <si ritiene che sia legittimo il ricorso da parte della pa o di un ente pubblico al broker, in quanto vale a garantirli ed assiterli nella stipula del contratto di assicurazione e

3 che l attività del broker sia compatibile con le procedura ad evidenza pubblica> Sull ammissibilità da parte del Broker di fornire assistenza alle amministrazioni pubbliche e sulla necessità di esperire una procedura ad evidenza pubblica, per importanza espositiva, riportiamo qui di seguito quanto espresso in Tar Lazio, Roma, n. 6314/2002 (...) 2.1) Per la rilevanza della problematica deve, in primo luogo, essere esaminato il primo profilo del secondo motivo di gravame che concerne l illegittimità dell affidamento diretto ad un broker del mandato di brokeraggio assicurativo. Con tale mezzo, si lamenta che l'aggiudicazione del contratto di brokeraggio assicurativo al **** s.p.a., è avvenuta in aperta violazione degli artt e 27 del d.lgs. 17 marzo 1995 n. 157 e degli artt. 85 e segg. del Trattato ovvero degli artt. 2 e 3 della legge 10 ottobre 1990 n Federcaccia, "organismo di diritto pubblico" costituito al pari di tutte le altre **** per tutelare interessi generali, sarebbe un amministrazione aggiudicatrice ai sensi dell art. 1, lett. b) del d.lgs. n. 157 del Per questo la ****, per aggiudicare "servizi assicurativi" e quindi per aggiudicare il mandato di brokeraggio a **** era tenuta a seguire le procedure ad evidenza pubblica di cui al d.lgs. più volte citato. L'incarico di brokeraggio assicurativo integra il contenuto di un'attività tipizzata, ascrivibile al novero dei servizi assicurativi, come tale soggetta all'applicazione delle disposizioni contenute nel d. lgs. 17 marzo 1995 n. 157 (T.A.R. Lombardia, Milano,1 aprile 1998, n. 674). Il relativo contratto di mandato deve quindi ritenersi soggetto alle regole comunitarie, atteso l'importo dell'appalto assicurativo, di gran lunga superiore al miliardo di lire e quindi comunque superiore alla soglia comunitaria. L'intervento del broker comporterebbe, infatti, un'incidenza sull'importo dell'appalto, importo che può corrispondere o meno a quello ascrivibile alle provvigioni di agenzia. L assunto, complessivamente, merita piena adesione. Deve, infatti, rilevarsi come la censura ripropone una questione generale che è stata da tempo affrontata, e risolta, dalla giurisprudenza in senso sfavorevole alle aspettative delle parti resistenti. Per quanto riguarda la natura della **** si rinvia a quanto già detto in precedenza ai punti 1.1.b) e sub 1.3), limitandosi in questa sede a rilevare come le Federazioni sportive sono organismi di diritto pubblico e come tali, sono soggette all onere del rispetto delle regole comunitarie. Per ciò che riguarda specificamente il problema del ruolo del broker nei contratti pubblici di servizi assicurativi, si deve ricordare come l'art. 1 della legge n. 792/1984, sulla "Istituzione e funzionamento dell'albo dei mediatori di assicurazione", statuisca che agli effetti della presente legge è mediatore di assicurazione e riassicurazione, denominato anche broker, chi esercita professionalmente attività rivolta a mettere in diretta relazione con imprese di assicurazione o riassicurazione, alle quali non sia vincolato da impegni di sorta, soggetti che intendono provvedere con la sua collaborazione alla copertura dei rischi, assistendoli nella determinazione del contenuto dei relativi contratti e collaborando eventualmente alla loro gestione ed esecuzione". Precedentemente all entrata in vigore del d.lgs. 17 marzo 1995 n. 157, ed in assenza di norme di contabilità che riguardassero in particolare la stipulazione di contratti di assicurazione, sulla base della legge n. 792/1984, le amministrazioni ricorrevano alla stipulazione di contratti di assicurazione avvalendosi generalmente di un broker, cui di solito era conferito un incarico di consulenza a titolo gratuito. In tali casi il compenso del broker assicurativo, sotto forma di commissioni calcolate in percentuale dei premi al lordo delle imposte, era corrisposto, o direttamente alla compagnia assicuratrice prescelta, ovvero erano versati dall'ente aggiudicatore, in uno con il pagamento al broker il quale provvedeva poi direttamente al pagamento dei premi dovuti alle compagnie assicuratrici, In ogni caso la natura tipica delle prestazioni dei "broker" assicurativi è connotata da un carattere strumentale, accessorio e meramente eventuale rispetto ai contratti assicurativi. Per questo, con l avvento della disciplina comunitaria, la giurisprudenza amministrativa ha unanimemente ricondotto anche tale contratto tra i servizi assicurativi previsti dall'all. 1 al d.lgs. 17 marzo 1995 n.157,sulla base di una selezione che deve avvenire tenendo conto dei massimali assicurati, dell ammontare dei premi, e dell incidenza percentuale del c.d. caricamento per il broker (cfr. T.A.R. Trentino-Alto Adige- Trento 9 novembre 1996 n.401; T.A.R. Lazio sez. II, 9 aprile 1997, n. 637; Cons. Stato, VI Sez. 16 settembre 1998 n. 1267; T.A.R. Milano 21 gennaio 1998 n.73, ecc. ecc.). Il servizio di brokeraggio assicurativo, infatti, non può mai essere qualificato a titolo gratuito (cfr. Consiglio Stato sez. IV, n. 1019/2000 cit.) ma è sempre oneroso dato che la prestazione del broker viene comunque remunerata, ancorché in via differita, allorché, avvenuta la conclusione della polizza con la Compagnia assicuratrice, si attualizza la fase della corresponsione del premio assicurativo, tra le cui componenti figura la provvigione del broker (cfr. VI Sez. n. 126/1998 cit.) che generalmente si aggira intorno al 10% dei premi massimi. Così com è stata strutturata dalla legge n. 792/1984, l attività tipica del broker (la scelta dell assicuratore) non appare assolutamente compatibile con la sopravvenuta disciplina degli appalti comunitari. La delega delle funzioni di stazione appaltante ad un soggetto, sia pure professionalmente e tecnicamente qualificato potrebbe infatti costituire un fattore potenzialmente destabilizzante dell imparzialità delle scelte e del buon andamento dell'attività contrattuale delle amministrazioni. Ciò però non vuol assolutamente dire che essi non possano svolgere utilmente le loro professionalità in favore delle stazioni appaltanti. Nel quadro comunitario degli appalti pubblici di servizi assicurativi, i broker potranno, infatti, alternativamente:

4 -- partecipare ad una gara per l affidamento di un servizio di intermediazione assicurativa in raggruppamento con una o più assicurazioni: in tale ipotesi non vi sono dubbi che il "contratto di brokeraggio" rientri certamente nel novero dei "servizi assicurativi" previsti dall'allegato 1 del d.lgs. 17 marzo 1995 n. 157, considerando che, anche per la Cassazione, i contratti di assicurazione stipulati per il tramite del "broker" di assicurazioni sono da ricomprendere tra gli affari conclusi direttamente dalla compagnia (cfr. Cassazione civile sez. II, 26 agosto 1998, n. 8467); -- partecipare ad una gara di servizi assicurativi come impresa mandante, in raggruppamento con una o più assicurazioni, relativamente alla gestione delle obbligazioni accessorie e connesse all emissione delle singole appendici scaturenti dalle convenzioni assicurative ed agli adempimenti connessi con il pagamento degli indennizzi e con l incasso dei premi relativi alle singole polizze; -- supportare la stazione appaltante con una attività di mera consulenza per la redazione e la gestione della gara. In tali ipotesi si tratta di un "servizio di consulenza o di collaborazione", finalizzato all individuazione delle migliori garanzie e coperture da inserire negli stipulandi contratti di assicurazione, servizio di consulenza, però, da rimunerarsi dalla committente amministrazione e non certo dalle compagnie di assicurazione. Sia nel caso di intermediazione assicurativa che nell evenienza di partecipazione quale mandante in una gara di servizi assicurativi, la stazione appaltante dovrà in ogni caso procedere secondo le regole comunitarie alla selezione dell affidatario tra le imprese di assicurazioni. La compagnia assicuratrice aggiudicataria, si avvalga o meno dell'attività di intermediazione del broker, si impegnerà a stipulare i contratti di assicurazione offerti, ed a pagare il corrispettivo al broker che dovrà essere conglobato nei relativi premi. Invece nel terzo caso di attività di consulenza assicurativa, il broker potrà fornire il supporto tecnico-specialistico alle amministrazioni ai fini della corretta predisposizione degli atti di gara e della redazione di strumenti negoziali tecnicamente adeguati per la gestione delle future polizze. In tali casi certamente il rapporto di brokeraggio, nell ambito degli appalti pubblici di servizi, viene a perdere uno dei tratti fondamentali ed essenziali della figura del broker, (concernenti precisamente nella scelta dell'assicuratore), ma questo è una inevitabile conseguenza della (storicamente successiva) introduzione della disciplina comunitaria. Qualora poi l importo della provvigione sia inferiore alla soglia comunitaria, si dovranno applicare le disposizioni di legge e regolamentari che, per le differenti realtà istituzionali, governano gli appalti di servizi sotto soglia (R.D. 23 maggio 1924 n.827; D.P.R. 18 aprile 1994 n. 573 recante le norme per la semplificazione delle pubbliche forniture di beni e servizi; ecc. ecc.). Come si diceva, però non vi sono, in ogni caso, dubbi sull'assoggettabilità del contratto de quo al d.lgs. n. 157/1995, dato che comunque il broker (sia soggetto intermediario assicurativo, gestore dei contratti per le assicurazioni o consulente assicurativo) non rientra nella categoria degli appalti e dei contatti che sono esplicitamente esclusi dall elencazione contenuta nell'art. 5 del d.lgs. n.157 cit.. E questo nell interesse stesso della generalità di tutti i brokers, ad avere potenzialmente un libero accesso ad un trasparente mercato degli appalti di servizi assicurativi presso i soggetti pubblici. Inoltre nel caso di specie, come è dimostrato dalla stipula stessa della convenzione assicurativa, non si è trattato assolutamente di un generico incarico esplorativo, ma della delega dell intera attività di stazione appaltante al broker a procedere all aggiudicazione di un contratto ad un soggetto al di fuori di ogni regola di diritto. Ricordiamo quanto contenuto in Consiglio di Stato, n. 3064/2002: ( ) Nella specie, tenuto conto dell esibito contratto di brokeraggio che lega le due appellanti, si deve ritenere che la società di mediazione ha prestato assistenza per definire il contenuto del contratto da stipulare, per prescegliere il procedimento di gara più idoneo per individuare l impresa di assicurazione e, successivamente, curerà tutti gli adempimenti connessi alla sua esecuzione. L assistenza copre, in conclusione, tutta la gamma delle attività consentite dalla legge al mediatore ( ) Con esso si sostiene, in primo luogo, l ammissibilità di prestazioni di consulenza del broker nella procedura in questione. Ma ciò il T.A.R. non ha disconosciuto, poiché ha premesso che non viene in discussione la possibilità del rapporto di brokeraggio per le Amministrazioni pubbliche, ma l uso che di tale istituto è stato fatto nel rapporto in controversia. ( ) E infondato il terzo motivo dell appello, con cui si afferma che, nella specie, appare insussistente l attività tipica di mediazione. Ma si omette di rilevare che l attività del broker è anche quella di prestare assistenza sia prima, sia dopo la conclusione del contratto Riportiamo qui di seguito il nostro commento a Consiglio di Stato, decisione numero 1885 del 26 aprile 2005 ( a conferma di Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria Sez. Staccata Reggio Calabria - n. 48/2004): Annullamento di un aggiudicazione provvisoria di una gara di appalto del servizio di brokeraggio assicurativo: anche gli elementi posti alla base dell offerta economicamente più vantaggiosa possono essere posti a verifica da parte dell amministrazione alla stregua di quanto avviene per i requisiti di ordine generale o morale

5 Se in un bando un amministrazione volesse dare rilievo all esperienza pregressa dei concorrenti, allora non dovrebbe certo limitare la richiesta documentale al numero dei rapporti di brokeraggio gestiti alla data di presentazione della domanda, ma dovrebbe richiedere la prova della corretta esecuzione dei rapporti precedenti, ovviamente già conclusi L annullamento di un aggiudicazione provvisoria attua un congegno procedurale tipico delle gare indette da enti pubblici, che prevede la fase endoprocedimentale dell aggiudicazione provvisoria, a cui segue la verifica del possesso dei requisiti dichiarati in sede d offerta dalla ditta individuata come aggiudicataria. Solo in caso di esito positivo della predetta verifica l aggiudicazione può divenire definitiva; l esito negativo determina invece l inefficacia dell aggiudicazione provvisoria. L annullamento dell aggiudicazione provvisoria di un appalto pubblico, quando consegua a valutazioni tecniche obbligate e predeterminate, anziché a valutazioni discrezionali, è non già un atto d autotutela stricto sensu, bensì l esito pressoché vincolato di una verifica a sua volta necessitata, onde non abbisogna d alcuna motivazione in ordine all interesse pubblico alla rimozione Il Consiglio di Stato con la decisione numero 1885 del 26 aprile 2005 ( a conferma di Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria Sez. Staccata Reggio Calabria - n. 48/2004) ci offre alcuni importanti insegnamenti in tema di affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo I Fatti In via di autotutela viene annullata l aggiudicazione provvisoria della gara d appalto del servizio di brokeraggio assicurativo La forma di aggiudicazione prevista era quella dell offerta economicamente più vantaggiosa e la durata era per tre anni Il bando disponeva all articolo 9 le modalità di compilazione della graduatoria delle offerte, derivante dall applicazione dei punteggi complessivi assegnati ad ogni offerta (massimo 100 punti) scaturenti dalla sommatoria dei diversi punteggi attribuibili ai sei diversi elementi, indicati all articolo 5, con lettere da A ad F. Gli elementi dell offerta indicati alle lettere A e B sono costituiti da: A. il numero nell elenco degli enti pubblici annoverati tra i propri clienti in Italia, alla data di presentazione della domanda, esclusi gli enti locali di cui alla successiva lettera B. B. il numero e l elenco degli enti locali di cui all art. 2, 1 comma, del D.lgs. 18 agosto 2000 numero 267 annoverati tra i propri clienti in Italia, alla data di presentazione della domanda. Le ragioni dell annullamento dall aggiudicazione provvisoria da parte dell Amministrazione aggiudicatrice prendono origine dai seguenti fatti: a) sarebbe emersa un erronea interpretazione del bando, nel punto in cui si richiede il numero e l elenco degli enti pubblici e degli enti locali annoverati tra i propri clienti alla data di presentazione della domanda; b) a seguito della richiesta di comprovare solo gli incarichi in vigore alla data di presentazione della domanda, sarebbe stata fornita una documentazione idonea solo per 21 enti pubblici su 66 indicati e per 8 enti locali di 45 indicati; c) non sono stati prodotti certificati dell Inail, Inps e Ufficio delle entrate;

6 d) vi sarebbe comunque una divergenza tra il portafoglio clienti inizialmente dichiarato e la documentazione prodotta quale prova, in quanto la stessa era relativa ad 83 enti pubblici su 99 dichiarati e 67 enti locali su 70 dichiarati. Il contratto viene quindi aggiudicato al secondo concorrente in graduatoria La prima classificata, vistasi annullare l aggiudicazione, propone ricorso davanti al Tar Il parere del primo giudice (***Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria Sez. Staccata Reggio Calabria - n. 48/2004 che viene riportata alla fine della decisione in appello del Consiglio di Stato) la premessa nella sentenza di primo grado è la seguente. che i dati indicati nell offerta fossero oggetto di verifica e considerato che tale verifica non può che avvenire prima dell aggiudicazione definitiva, è innegabile, ad avviso di questo Tribunale, che il meccanismo di cui la stazione appaltante è tenuta ad avvalersi è lo stesso di quello predisposto per la verifica dei requisiti ma ancor più importante sono le seguenti considerazioni: Le clausole del bando sugli elementi dell offerta, con specifico riguardo al portafoglio clienti, e da un punto di vista letterale e da un punto di vista logico, non potevano che riferirsi ai rapporti di brokeraggio in corso Milita decisivamente in tal senso il ripetuto richiamo alla data di presentazione della domanda: era necessario enumerare cioè solo coloro che erano clienti alla data di presentazione della domanda e tali non potevano considerarsi certamente gli enti con i quali il rapporto contrattuale era ormai concluso D altronde il riferimento agli enti con i quali la società ha intrattenuto solo in passato rapporti è logicamente privo di significato se non è accompagnato anche dalla richiesta di una certificazione di regolare esecuzione del rapporto, che nel caso mancava. Sulla base delle osservazioni appena esposte e in considerazione del fatto che: <poichè la clausola era univocamente interpretabile e non è stata modificata in corso di gara, deve escludersi che l amministrazione fosse tenuta ad annullare l intera gara, in quanto essa si è legittimamente avvalsa del meccanismo che subordinando l aggiudicazione definitiva al fatto che l aggiudicatario provi l effettivo possesso di tutti i requisiti richiesti, esibendo entro dieci giorni dalla relativa richiesta, i documenti prescritti, esclude qualsiasi riconsiderazione dell intera procedura di gara.> in conclusione quindi il ricorso viene rifiutato in quanto: < Emerge con chiarezza che ciò che ha impedito concretamente l aggiudicazione definitiva in favore della ricorrente non è stata affatto l equivocità del bando, in forza della quale la ricorrente pretenderebbe l annullamento dell intera procedura, ma solo la mancata dimostrazione del suo effettivo portafoglio clienti, indipendentemente da quella che era stata la iniziale interpretazione del bando fatta dall odierna ricorrente ed al di là di quello che era stato l elenco prodotto unitamente all offerta>

7 Avverso tale decisione, la soccombente si rivolge al Consiglio di Stato adducendo le seguenti motivazioni: Secondo l appellante il Tar ha omesso di considerare l effettivo contenuto dell impugnato atto amministrativo, dotato di ricchissima motivazione. Il bando distingue fra requisiti di partecipazione ed elementi dell offerta e prevede la verifica con conseguente inefficacia dell aggiudicazione provvisoria solo in merito ai primi (requisiti di partecipazione) e non ai secondi (elementi dell offerta). Dal mancato riscontro degli elementi dell offerta non deriverebbe quale conseguenza automatica la perdita dell aggiudicazione, essendo solo risultante, in tal caso, che il ricorrente ha goduto di un punteggio non dovuto. La decisione del Consiglio di Stato Anche il supremo giudice amministrativo non ammette le ragioni della ricorrente e quindi rigetta le sue considerazioni, basandosi sui seguenti ragionamenti: Quanto all osservazione, avanzata nell atto di appello, a tenore della quale la verifica in questo caso riguarderebbe elementi dell offerta e non requisiti per la partecipazione alla gara va rilevato che l atto impugnato in primo grado dà rilievo anche alla mancata produzione delle certificazioni di correttezza contributiva e tributaria (che sono condizioni di ammissione ai sensi art. 2 n. 5 e 6 del bando di gara) e che, comunque, anche la verifica d ufficio in merito alla veridicità di qualsiasi dichiarazione (art. 13) può condurre all esclusione dalla gara a tenore del bando e dei principi generali in materia di evidenza pubblica. Poiché il bando all art. 11 prevedeva che, prima dell aggiudicazione definitiva l aggiudicatario fosse tenuto a provare l effettivo possesso di tutti i requisiti richiesti dal presente bando di gara esibendo, entro dieci giorni dalla relativa richiesta, i documenti allo scopo prescritti dalla legislazione vigente ma anche in ultimo il bando concludeva prevedendo il generale potere di riesame della veridicità delle dichiarazioni prima dell aggiudicazione definitiva (art. 13) L art. 11 menzionando i requisiti da verificare nei confronti dell aggiudicatario in via provvisoria non intendeva limitarsi ai requisiti di partecipazione ma anche a quelli autocertificati rilevanti per la formazione della graduatoria. Ancor più importante appare la seguente precisazione emessa dai giudici di Palazzo Spada: <se il bando avesse voluto dare rilievo all esperienza pregressa dei concorrenti, allora non avrebbe certo limitato la richiesta documentale al numero dei rapporti di brokeraggio gestiti alla data di presentazione della domanda, ma avrebbe chiesto la prova della corretta esecuzione dei rapporti>

8 e comunque: < L amministrazione, comunque anche volendo ritenere ragionevole l interpretazione prospettata dalla impresa ricorrente, non avrebbe potuto interpretare il bando nel senso voluto dall odierna appellante per non violare, stante il tenore testuale della clausola, la par condicio> ma non solo: < La verifica dei requisiti autodichiarati è condotta sulla documentazione offerta ai sensi di legge, senza possibilità di ipotizzare attività conoscitive integrative da parte dell amministrazione, che risulterebbero in violazione della par condicio né possibilità di tener conto della documentazione offerta successivamente ai termini prefissati dalla stazione appaltante> da ultimo, osserva il Consiglio di stato: < Va in ultimo rilevato che il provvedimento esamina in modo analitico la documentazione prodotta relativamente al portafoglio clienti, concludendo che solo per un numero esiguo di clienti (21 enti pubblici su 66 indicati nella seconda dichiarazione e 8 enti locali su 45) esiste la prova di un incarico in vigore alla data di presentazione della domanda.>

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza

Dettagli

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE:

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE: DELIBERAZIONE 15 NOVEMBRE 2012 473/2012/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA IN AMBITO NAZIONALE - RIF. GOP 26/11, CIG 225763100A - FINALIZZATA ALLA SELEZIONE DI UNA APPOSITA

Dettagli

IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE

IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL BROKER NON E UN COSTO AGGIUNTO PER IL CLIENTE IL CONSULENTE: LO AFFERMA IL TAR DEL VENETO IN UNA RECENTE PRONUNCIA Segnaliamo un'importante pronuncia, emessa dal TAR del Veneto, in tema di onerosità

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma,

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma, Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione Roma, OGGETTO: Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni - Attività di segnalazione

Dettagli

Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8

Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino. Codice CIG: 03477181F8 ALLEGATO 2 Capitolato per il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo dell Università degli Studi di Camerino Codice CIG: 03477181F8 ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

Dettagli

Allegato 3. Indice generale 1. OGGETTO DEL SERVIZIO... 3 2. SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO... 5 3. OBBLIGHI DEL BROKER... 5 4. OBBLIGHI DI ANSF...

Allegato 3. Indice generale 1. OGGETTO DEL SERVIZIO... 3 2. SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO... 5 3. OBBLIGHI DEL BROKER... 5 4. OBBLIGHI DI ANSF... AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE CAPITOLATO SPECIALE Procedura aperta per l affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo per le esigenze dell Agenzia Nazionale per la Sicurezza

Dettagli

CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA

CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA CITTA' DI PIAZZA ARMERINA PROVINCIA DI ENNA 1 Settore - Segreteria ed Affari Generali Determina n. 10052 del 12.02.2009 Oggetto: Affidamento del servizio di BROKERAGGIO ASSICURATIVO. Vista la deliberazione

Dettagli

DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE SCOLASTICO

DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE SCOLASTICO Sede Amm.va Segreteria Viale dei Mille n. 158 47042 Cesenatico (FC) DETERMINAZIONE N. 72/2014 del 02.07.2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER ANNI 1 (UNO). IL DIRIGENTE

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.88 del 12/11/2014 Autorità Nazionale Anticorruzione PREC 226/14/F OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata da

Dettagli

Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Non si ritiene assolto l'obbligo di dimostrazione dei requisiti di partecipazione ex art. 48 del D. Lgs. 163/2006 qualora vengano prodotti documenti aventi ad oggetto servizi difformi da quelli dichiarati

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE MIGNANO MARZANO Corso Umberto 1, 208 81049 MIGNANO MONTELUNGO (CE) Tel. e Fax: 0823/904424 C.F.: 95005860614 e-mail: ceic8ax00c@istruzione.it PEC: ceic8ax00c@pec.istruzione.it

Dettagli

BANDO DI GARA. MCA / II - Area Negoziale

BANDO DI GARA. MCA / II - Area Negoziale BANDO DI GARA Questa amministrazione indice una gara con il sistema del pubblico incanto ai sensi dell art. 9 del Decreto Legislativo 17/03/1995 n.157, degli artt. 73 e 76 del R.D. 23/05/1924 n. 827 e

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ai sensi dell articolo 238, comma 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

Dettagli

RISOLUZINE N. 267/E. Roma, 30 ottobre 2009

RISOLUZINE N. 267/E. Roma, 30 ottobre 2009 RISOLUZINE N. 267/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 ottobre 2009 OGGETTO: Interpello articolo 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 Operazioni esenti IVA Attività di intermediazione relative

Dettagli

IL DIRIGENTE. VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante il Codice delle comunicazioni elettroniche, e in particolare l art.

IL DIRIGENTE. VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante il Codice delle comunicazioni elettroniche, e in particolare l art. Determinazione n. 4/2012 Oggetto: definizione della controversia XXX/Sky Italia XXX IL DIRIGENTE VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249 Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018 SEUS SICILIA EMERGENZA-URGENZA SANITARIA SCpA Sede Legale: Via Villagrazia, 46 Edificio B - 90124 Palermo Registro delle Imprese di Palermo Codice Fiscale e Partita Iva. 05871320825 CAPITOLATO D APPALTO

Dettagli

Servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo

Servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo CITTA DI CASTROVILLARI (Provincia di Cosenza) Piazza Vittorio Emanuele II - 87012 - Castrovillari (Cosenza) Tel. 0981.2511 - Fax. 0981.21007 http://www.comune.castrovillari.cs.it BANDO DI GARA MEDIANTE

Dettagli

Comune di Villa di Tirano

Comune di Villa di Tirano Comune di Villa di Tirano! "" #$% &' ( CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI ACQUISTO IN ECONOMIA, AI SENSI DELL ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/2006 E SS.MM.II. DELL AGENZIA REGIONALE PER LA TECNOLOGIA E L INNOVAZIONE Art. 1 Oggetto

Dettagli

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE Allegato n. 1 alla Delib.G.R. n. 38/12 del 30.9.2014 ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE SOMMARIO

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO DI BROKER ASSICURATIVO

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE SERVIZIO DI BROKER ASSICURATIVO COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE internet: www.pasian.it SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI BROKER ASSICURATIVO INDICE Articolo 1 Affidamento del servizio pagina 2 Articolo

Dettagli

Prot. 1810/C27d Magnago, 8/7/2015

Prot. 1810/C27d Magnago, 8/7/2015 Istituto Comprensivo Ada Negri Via Don Milani, 3 20020 Magnago (MI) C. F. 93018880158 cod. mec. MIIC84200D Tel. 0331658080 Fax 0331659612 Posta Elettronica Certificata: MIIC84200D@pec.istruzione Prot.

Dettagli

O P E R A R O M A N I

O P E R A R O M A N I O P E R A R O M A N I (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Via Roma, 21 38060 - NOMI (TN) Costituita ai sensi della L.R. 21 settembre 2005, n. 7. DETERMINAZIONI DEL DIRETTORE Determinazione n. 4

Dettagli

C.I.G. n. Z211508FBE

C.I.G. n. Z211508FBE Prot. n. 3592/C14b Savona, 19 giugno 2015 BANDO DI SELEZIONE AD INVITO PER AFFIDAMENTO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA STIPULA DELLA POLIZZA ASSICURATIVA SCOLASTICA INTEGRATIVA C.I.G. n. Z211508FBE

Dettagli

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011

SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 SCUOLA FORENSE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TREVISO INCONTRO DEL 30.09.2011 Gli indici della natura subordinata del rapporto di lavoro Relazione dell Avv. Paolo Valla * * * Traccia dei casi da trattare Controversia

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 29 MAGGIO 2014 236/2014/A AVVIO DI UNA PROCEDURA DI GARA APERTA, IN AMBITO NAZIONALE, FINALIZZATA ALLA STIPULA DI UN CONTRATTO DI APPALTO AVENTE AD OGGETTO LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI DI TRADUZIONE

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE In bollo da. 14,62 ALLEGATO A Al Conaf Via Oggetto: Affidamento servizio di broker e consulenza assicurative biennio 2012-2013 DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE (da rendere, sottoscritta

Dettagli

Sede : Via Europa 22 36011 Arsiero (Vi) Tel. 0445740529 - Fax 0445741797. c.f. 83002610240 p.iva 03013720242

Sede : Via Europa 22 36011 Arsiero (Vi) Tel. 0445740529 - Fax 0445741797. c.f. 83002610240 p.iva 03013720242 UNIONE MONTANA ALTO ASTICO Sede : Via Europa 22 36011 Arsiero (Vi) Tel. 0445740529 - Fax 0445741797 c.f. 83002610240 p.iva 03013720242 e mail: segreteria@asticoposina.it P.E.C. segreteria.cm.asticoposina.vi@pecveneto.it

Dettagli

AZIENDA DELLA MOBILITA AQUILANA AMA S.p.A. località Campo di Pile - L'Aquila

AZIENDA DELLA MOBILITA AQUILANA AMA S.p.A. località Campo di Pile - L'Aquila AZIENDA DELLA MOBILITA AQUILANA AMA S.p.A. località Campo di Pile - L'Aquila AVVISO DI SELEZIONE Questa Azienda ha indetto una selezione per l affidamento di un incarico professionale di consulenza e brokeraggio

Dettagli

OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica

OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica RISOLUZIONE N. 203/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 5 agosto 2009 OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica

Dettagli

Prot. 4284/C14 Tolmezzo, 23.9.2014

Prot. 4284/C14 Tolmezzo, 23.9.2014 + ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE FERMO SOLARI V.le Aldo Moro 30-33028 Tolmezzo (UD) tel. 0433.2035, fax 0433.44638 codice fiscale 93012760307/codice scuola UDIS014006 Prot. 4284/C14 Tolmezzo,

Dettagli

per l'annullamento, previa adozione di misure cautelari,

per l'annullamento, previa adozione di misure cautelari, N. 00657/2014 REG.PROV.COLL. N. 11981/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) ha pronunciato

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO

CAPITOLATO D APPALTO CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO A FAVORE DELL'OPERA NAZIONALE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO CIG 6201196CD0

Dettagli

CAPITOLATO PRESTAZIONALE GENERALE D APPALTO PER LA FORNITURA DI SERVIZI ASSICURATIVI TRIENNIO 2016-2019

CAPITOLATO PRESTAZIONALE GENERALE D APPALTO PER LA FORNITURA DI SERVIZI ASSICURATIVI TRIENNIO 2016-2019 CAPITOLATO PRESTAZIONALE GENERALE D APPALTO PER LA FORNITURA DI SERVIZI ASSICURATIVI TRIENNIO 2016-2019 LOTTO 1 CIG. 634030378C Responsabilità civile terzi Responsabilità civile verso prestatori d opera

Dettagli

ART. 1. In particolare l'incarico riguarda:

ART. 1. In particolare l'incarico riguarda: SCHEMA DI CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO DELL AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA ARDITO DESIO ART. 1 Con la presente convenzione l Azienda Pubblica

Dettagli

ART. 1 OGGETTO DELL INCARICO. Il presente capitolato ha per oggetto la disciplina del servizio di

ART. 1 OGGETTO DELL INCARICO. Il presente capitolato ha per oggetto la disciplina del servizio di CAPITOLATO AFFIDAMENTO INCARICO SERVZIO BROKERAGGIO ASSICURATIVO ART. 1 OGGETTO DELL INCARICO Il presente capitolato ha per oggetto la disciplina del servizio di Brokeraggio assicurativo, ai sensi della

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Parere n.62 del 14/10/2014 PREC 95/14/S OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Ecosprint

Dettagli

CAMPO DI APPLICAZIONE

CAMPO DI APPLICAZIONE Campo di applicazione - CAMPO DI APPLICAZIONE NORMATIVA DI RIFERIMENTO Articoli da 1742 a 1752 del Codice civile; Legge 3 maggio 1985, n. 204 Disciplina dell attività di agente e rappresentante di commercio

Dettagli

ENTE NAZIONALE PER L'AVIAZIONE CIVILE. Bando di gara - Servizi. I.1) Ente Nazionale per l'aviazione Civile - Direzione Centrale

ENTE NAZIONALE PER L'AVIAZIONE CIVILE. Bando di gara - Servizi. I.1) Ente Nazionale per l'aviazione Civile - Direzione Centrale ENTE NAZIONALE PER L'AVIAZIONE CIVILE Bando di gara - Servizi I.1) Ente Nazionale per l'aviazione Civile - Direzione Centrale Amministrazione e Finanza - Direzione Affari Generali, Viale Castro Pretorio,

Dettagli

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha

Dettagli

Manuale d uso del Sistema di e-procurement. Linee guida per l utilizzo del Sistema dinamico d acquisizione della Pubblica Amministrazione (SDAPA)

Manuale d uso del Sistema di e-procurement. Linee guida per l utilizzo del Sistema dinamico d acquisizione della Pubblica Amministrazione (SDAPA) Manuale d uso del Sistema di e-procurement Linee guida per l utilizzo del Sistema dinamico d acquisizione della Pubblica Amministrazione (SDAPA) Data ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2014 Pagina 1 di

Dettagli

1. Osservazioni generali sulle linee-guida per bandi-tipo per le procedure di project financing

1. Osservazioni generali sulle linee-guida per bandi-tipo per le procedure di project financing Osservazioni sulla proposta dell Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture di Linee Guida per la redazione dei documenti di gara e per l utilizzo dell offerta economicamente

Dettagli

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 5 NOVEMBRE 2015 519/2015/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA - RIF. 222/2014/A - CIG 5748085DC9 - INDETTA IN AMBITO NAZIONALE FINALIZZATA ALLA STIPULA DI

Dettagli

Roma, 15 febbraio 2013. Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati

Roma, 15 febbraio 2013. Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati Roma, 15 febbraio 2013 Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati - Oggetto: sulla possibilità di intraprendere azioni legali in merito alle trattenute operate sull indennità giudiziaria in caso

Dettagli

COMUNE DI MARANO LAGUNARE PROVINCIA DI UDINE DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO

COMUNE DI MARANO LAGUNARE PROVINCIA DI UDINE DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA E BROKERAGGIO ART. 1 - OGGETTO DEL SERVIZIO ASSICURATIVO Il servizio oggetto del presente disciplinare concerne lo svolgimento dell'attività di brokeraggio per

Dettagli

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto l appalto del servizio professionale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 8/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente la rettifica di una dichiarazione di successione, è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 8/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente la rettifica di una dichiarazione di successione, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 8/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 13 gennaio 2012 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Rettifica di valore degli immobili inseriti nella dichiarazione

Dettagli

Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno

Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno SPP, si ritorna al principio sancito dal 626 28 agosto 2013 di Renzo Rivalta E giunto alla conclusione l iter di conversione

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO

DISCIPLINARE DI GARA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO DISCIPLINARE DI GARA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO ART. 1 - OGGETTO DEL SERVIZIO Napoli Sociale S.p.A. di seguito più semplicemente Azienda, ha indetto gara, a mezzo procedura aperta ai sensi del D.lgs.

Dettagli

Con il presente atto: - SOCIETÀ AEROPORTO TOSCANO S.p.A. (inde cit. SAT ), con sede in Pisa, Aeroporto Galileo Galilei, iscritta al n.

Con il presente atto: - SOCIETÀ AEROPORTO TOSCANO S.p.A. (inde cit. SAT ), con sede in Pisa, Aeroporto Galileo Galilei, iscritta al n. Con il presente atto: - SOCIETÀ AEROPORTO TOSCANO S.p.A. (inde cit. SAT ), con sede in Pisa, Aeroporto Galileo Galilei, iscritta al n. 5422 del Registro Società presso il Tribunale di Pisa, capitale sociale

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l.

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l. CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER LA SOCIETA ASCOLI SERVIZI COMUNALI S.u.r.l. ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO 1. Il servizio, qualificabile come

Dettagli

RISOLUZIONE.7/E QUESITO

RISOLUZIONE.7/E QUESITO RISOLUZIONE.7/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 febbraio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Esenzione da ritenute d acconto sulle provvigioni - Art. 25- bis, comma quinto, del DPR 29 settembre 1973,

Dettagli

Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%.

Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%. RISPOSTE A QUESITI (28 Gennaio 2015) 1) DOMANDA Nel bando di gara viene indicata per la categoria scorporabile OS21 una incidenza del 12,53%. Nel disciplinare di gara viene riportato come lavori appartenenti

Dettagli

contro nei confronti di

contro nei confronti di . N. 00174/2012REG.PROV.COLL. N. 05054/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO Art. 1 OGGETTO DELL INCARICO Il presente capitolato disciplina l'incarico inerente il servizio professionale di

Dettagli

Documento di studio e approfondimento.

Documento di studio e approfondimento. Documento di studio e approfondimento. Insufficiente versamento del saldo dovuto con riferimento alla dichiarazione dei redditi; ravvedimento parziale, conseguenze 1. La fattispecie 1.1 Premessa Le disposizioni

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente 1 di 6 30/04/2012 8.25 N. 00556/2012 REG.PROV.COLL. N. 00023/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) ha pronunciato

Dettagli

COMUNE DI NANTO. Provincia di Vicenza. Prot. 5141 Del 21/08/2015

COMUNE DI NANTO. Provincia di Vicenza. Prot. 5141 Del 21/08/2015 COMUNE DI NANTO Provincia di Vicenza Via Mercato, 43 36024 Nanto - 0444639033 fax 0444639065 Pec: nanto.vi@cert.ip-veneto.net 80005950243 P.I. 00534620240 Riferimenti Ufficio Personale unico Comuni di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI DIREZIONE GENERALE AVVISO PUBBLICO PER INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALL EVENTUALE AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER L UNIVERSITA DEGLI

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA Art.1 Oggetto Il presente regolamento è emanato in attuazione dell art. 3-bis, comma 5, D. Lgs. 13/08/2011,

Dettagli

COMUNE DI AREZZO DIREZIONE SERVIZI FINANZIARI SERVIZIO GARE E PATRIMONIO DISCIPLINARE DI GARA

COMUNE DI AREZZO DIREZIONE SERVIZI FINANZIARI SERVIZIO GARE E PATRIMONIO DISCIPLINARE DI GARA COMUNE DI AREZZO DIREZIONE SERVIZI FINANZIARI SERVIZIO GARE E PATRIMONIO DISCIPLINARE DI GARA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE 1 In esecuzione della deliberazione di Consiglio

Dettagli

AVVISO FORMAZIONE ELENCO IMPRESE PER AFFIDAMENTO IN ECONOMIA O TRAMITE PROCEDURA NEGOZIATA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

AVVISO FORMAZIONE ELENCO IMPRESE PER AFFIDAMENTO IN ECONOMIA O TRAMITE PROCEDURA NEGOZIATA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE AREA 24 S.p.A. Corso Cavallotti, 51 18038 SANREMO Tel. 0184 524066 / Fax 0184 524064 area24spa@area24spa.it AVVISO FORMAZIONE ELENCO IMPRESE PER AFFIDAMENTO IN ECONOMIA O TRAMITE PROCEDURA NEGOZIATA DI

Dettagli

UNIONE DEI COMUNI PRATIARCATI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER QUATTRO ANNI DAL 01/04/2016 AL 31/03/2020 - CIG 6568371737

UNIONE DEI COMUNI PRATIARCATI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER QUATTRO ANNI DAL 01/04/2016 AL 31/03/2020 - CIG 6568371737 PROT. N. _1815_ Li, 29/01/2016 BANDO DI GARA PER APPALTO MEDIANTE PROCEDURA APERTA PER SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER QUATTRO ANNI DAL 01/04/2016 AL 31/03/2020 - CIG 6568371737 1. AMMINISTRAZIONE

Dettagli

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; DETERMINAZIONE PROT. N. 11827 REP N. 647 DEL 10.10.2013 Oggetto: Procedura di gara d appalto per gli oneri di servizio pubblico ai sensi dell art. 16 par. 9 e 10 e art. 17 del Regolamento (CE) 1008/2008.

Dettagli

Determinazione Dirigenziale n. 1843 del 30/09/2015. Centro di responsabilità 32 Centro di costo 108 Pratica n. 3623741

Determinazione Dirigenziale n. 1843 del 30/09/2015. Centro di responsabilità 32 Centro di costo 108 Pratica n. 3623741 Determinazione Dirigenziale n. 1843 del 30/09/2015 Centro di responsabilità 32 Centro di costo 108 Pratica n. 3623741 Oggetto: APPALTO, AL CONSORZIO CONCESSIONI RETI GAS S.R.L. CONSORTILE, DEI SERVIZI

Dettagli

L attività di vigilanza dell Enasarco e relativi ricorsi

L attività di vigilanza dell Enasarco e relativi ricorsi L attività di vigilanza dell Enasarco e relativi ricorsi Premessa Fra la pluralità di funzionari pubblici che accedono per delle verifiche presso le ditte private figurano anche gli accertatori dell Enasarco,

Dettagli

Falsa dichiarazione per disattenzione revoca dell attestato SOA ed esclusione dalle gare.

Falsa dichiarazione per disattenzione revoca dell attestato SOA ed esclusione dalle gare. NEWS N.68/ 8 giugno 2015 Falsa dichiarazione per disattenzione revoca dell attestato SOA ed esclusione dalle gare. E sempre più importante prestare attenzione alla documentazione fornita alla SOA nel corso

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CONSIGLIO DI STATO SEZIONE TERZA SENTENZA 9 Maggio 2014, n. 2376 A cura di DARIO CARLO ROBERTO GIUNTA

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CONSIGLIO DI STATO SEZIONE TERZA SENTENZA 9 Maggio 2014, n. 2376 A cura di DARIO CARLO ROBERTO GIUNTA NOTA A CONSIGLIO DI STATO SEZIONE TERZA SENTENZA 9 Maggio 2014, n. 2376 A cura di DARIO CARLO ROBERTO GIUNTA Sull esercizio del c.d. potere di soccorso in materia di gare pubbliche Inquadramento della

Dettagli

Normativa sugli Appalti

Normativa sugli Appalti Normativa sugli Appalti Verifiche sul rispetto della normativa in materia di appalti pubblici Milano, 7 giugno 2012 Francesca Barletta Archidata Srl Assistenza tecnica PO Italia Svizzera 2007-2013 Agenda

Dettagli

Determinazione 15/2015. Definizione della controversia Arioli XXX /Teletu IL DIRIGENTE

Determinazione 15/2015. Definizione della controversia Arioli XXX /Teletu IL DIRIGENTE Determinazione 15/2015 Definizione della controversia Arioli XXX /Teletu IL DIRIGENTE VISTA la L. 14 novembre 1995, n. 481, Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione

Dettagli

All appaltatore sarà infatti consentito subappaltare a imprese terze in possesso dei necessari requisiti una quota (massima) del 30% dei lavori di

All appaltatore sarà infatti consentito subappaltare a imprese terze in possesso dei necessari requisiti una quota (massima) del 30% dei lavori di Pagamento diretto dei subappaltatori e anticipazione su fattura: due novità che faranno discutere di Massimo Gentile 1. In attuazione di quanto disposto dall articolo 25, comma 3, della Legge 18 aprile

Dettagli

COMUNE DI FERENTILLO Provincia di Terni

COMUNE DI FERENTILLO Provincia di Terni COMUNE DI FERENTILLO Provincia di Terni SERVIZIO AFFARI GENERALI DETERMINAZIONE N. 78 Del 13/12/2013 OGGETTO: Servizio di assistenza per la predisposizione, la gestione e l'esecuzione di contratti assicurativi

Dettagli

Bando di gara per il servizio di brokeraggio assicurativo. PG 120103954 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE

Bando di gara per il servizio di brokeraggio assicurativo. PG 120103954 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE Bando di gara per il servizio di brokeraggio assicurativo. PG 120103954 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Comune di Trieste, piazza dell Unità

Dettagli

di Massimo Gentile 2 1 In corso di pubblicazione su Appalti&Contratti 2 Studio Legale Associato Gentile Varlaro Sinisi - www.studiogvs.

di Massimo Gentile 2 1 In corso di pubblicazione su Appalti&Contratti 2 Studio Legale Associato Gentile Varlaro Sinisi - www.studiogvs. Cade il divieto per il progettista di partecipare alle gare di affidamento dei lavori 1 di Massimo Gentile 2 1. La Legge 30 ottobre 2014 n. 161 - recante Disposizioni per l adempimento degli obblighi derivanti

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito

Dettagli

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA procedura: art. 3, comma 37 e art. 55, comma 5, Decreto Legislativo n. 163 del 2006 e ss.mm.ii. criterio: offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art.

Dettagli

BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA ASSICURATIVA

BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA ASSICURATIVA COMUNE DI CORSICO Provincia di Milano BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA ASSICURATIVA AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: COMUNE DI CORSICO (Prov. Di

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Protocollo n. 0000520-B/15 - (ENTRATA) AVVISO PUBBLICO Cassino (Fr), 30 gennaio 2015 Oggetto: Procedura per l affidamento in economia ai sensi dell art. 125 comma 11 D. Lgs 163/2006 e art. 34 D. I. 44/2001

Dettagli

COMUNE DI TARANTO Servizio Appalti e Contratti

COMUNE DI TARANTO Servizio Appalti e Contratti BANDO DI GARA per procedura aperta relativa all affidamento del SERVIZIO DI DIGITALIZZAZIONE E INDICIZZAZIONE DELLE RACCOLTE DELLE BIBLIOTECHE DEL POLO S.B.N. DI TARANTO Appalto n. 30/2011 CIG: 3490724C8F

Dettagli

CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con

CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con riferimento alla negoziazione di una polizza unit linked, la Corte d Appello accerta la

Dettagli

fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA

fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA fieremilia s.r.l. a socio unico Corso Garibaldi, 59 REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE, STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E PER LA SELEZIONE DEL PERSONALE. 1. Premessa

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CIG 50773444D0 OGGETTO DELL'INCARICO L affidamento ha per oggetto lo svolgimento del servizio di brokeraggio assicurativo professionale,

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio)

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Servizio di Consulenza ed Assistenza Assicurativa (brokeraggio) Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio di consulenza ed assistenza

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri MONITORAGGIO SUI BANDI DI PROGETTAZIONE Preliminare analisi giuridica dei bandi anomali rilevati tra l 1 il 7 aprile 2013 (c.r.416_iii) Roma, 9 aprile 2013 COMUNE

Dettagli

DIFFERENTE TUTELA PER ORFANI E INVALIDI IN CASO DI LICENZIAMENTO RIDUZIONE PERSONALE sente.cass. 30 ottobre 2012, n. 18645 commento e testo

DIFFERENTE TUTELA PER ORFANI E INVALIDI IN CASO DI LICENZIAMENTO RIDUZIONE PERSONALE sente.cass. 30 ottobre 2012, n. 18645 commento e testo DIFFERENTE TUTELA PER ORFANI E INVALIDI IN CASO DI LICENZIAMENTO RIDUZIONE PERSONALE sente.cass. 30 ottobre 2012, n. 18645 commento e testo Colaci.it Si richiama la sentenza della Corte di Cassazione sotto

Dettagli

L anomalia dell offerta

L anomalia dell offerta L anomalia dell offerta Avv. Daniela Anselmi 8 maggio 2007 La verifica in contraddittorio dell offerta: procedimento e voci oggetto di verifica. Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse:

Dettagli

AREA SERVIZI E AFFARI GENERALI SERVIZIO AMMINISTRATIVO RELAZIONE TECNICO -ILLUSTRATIVA

AREA SERVIZI E AFFARI GENERALI SERVIZIO AMMINISTRATIVO RELAZIONE TECNICO -ILLUSTRATIVA COMUNE DI GRADO Provincia di Gorizia Piazza Biagio Marin, 4 - cap 34073 Codice Fiscale e Partita IVA 00064240310 tel. 0431 898248 - fax 0431 85212 E-MAIL: servizi.amministrativi@comunegrado.it AREA SERVIZI

Dettagli

Parere n. 106 del 27/06/2012

Parere n. 106 del 27/06/2012 MASSIMA Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e Avvalimento. Così come è consentito l avvalimento per il requisito dell attestazione della certificazione SOA, deve ritenersi, quindi, consentito effettuare

Dettagli

Comune di Rimini (RN) Bando di lavori pubblici Sezione I: amministrazione aggiudicatrice I.1) denominazione, indirizzi e punti di contatto: Comune di

Comune di Rimini (RN) Bando di lavori pubblici Sezione I: amministrazione aggiudicatrice I.1) denominazione, indirizzi e punti di contatto: Comune di Comune di Rimini (RN) Bando di lavori pubblici Sezione I: amministrazione aggiudicatrice I.1) denominazione, indirizzi e punti di contatto: Comune di Rimini Direzione lavori pubblici e qualità urbana U.O.

Dettagli

1 Art. 19 della Direttiva 2004/18 in tema di Appalti riservati: Gli Stati membri possono riservare la

1 Art. 19 della Direttiva 2004/18 in tema di Appalti riservati: Gli Stati membri possono riservare la LA NUOVA NORMATIVA IN MATERIA DI APPALTI RISERVATI INTRODUCE NELLA LEGISLAZIONE ITALIANA LA FIGURA DEL LABORATORIO PROTETTO QUALE NUOVA FORMA DI IMPRESA SOCIALE Con l emanazione, in attuazione delle direttive

Dettagli

COMUNE DI GALATINA Provincia di Lecce

COMUNE DI GALATINA Provincia di Lecce BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. AMMINISTRAZIONE APPALTANTE COMUNE di GALATINA Corso Umberto I, 40 73013 Galatina (LE) Tel. 0836/633111 Fax 0836/561543, ogni

Dettagli

COMUNE DI CORROPOLI. (Provincia di Teramo) Copia di DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 07/03/2014 N 16

COMUNE DI CORROPOLI. (Provincia di Teramo) Copia di DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 07/03/2014 N 16 COMUNE DI CORROPOLI (Provincia di Teramo) Copia di DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 07/03/2014 N 16 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO AI FINI DELL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

COMUNE DI ALTOPASCIO

COMUNE DI ALTOPASCIO COMUNE DI ALTOPASCIO PROVINCIA DI LUCCA C.A.P. 55011 tel. 0583 / 216455 c.f. 00197110463 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO per affidamento incarico del servizio di brokeraggio assicurativo 1 INDICE ART.1 Oggetto

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO

AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO mediante scrittura privata per l affidamento del servizio triennale di brokeraggio assicurativo a favore dell

Dettagli

ALLEGATO 5 Schema di Contratto

ALLEGATO 5 Schema di Contratto ALLEGATO 5 Schema di Contratto Allegato 5: Schema di contratto Pag. 1 SCHEMA DI CONTRATTO GARA A PROCEDURA APERTA, INDETTA AI SENSI DEL D. LGS. N. 163/06, PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE

Dettagli