Nel volto di suo figlio

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nel volto di suo figlio"

Transcript

1 Bruno Zucchermaglio Nel volto di suo figlio Si fermò. Non ricordava quello sfavillio di luci. Rimase qualche secondo a guardare il baluginare di quei bagliori che aveva dimenticato, cui credeva di non aver mai pensato. All'improvviso si accorse del silenzio che lo sorvegliava, rotto appena dal ronzio sbuffante dell'automobile accesa. Si assicurò di avere la prima inserita, mollò gradualmente la frizione e partì. Ripartì, e non poté fare a meno di avvicinarsi al New Time, il pub in cui da giovane aveva riso e scherzato, urlato e picchiato, dove le aveva prese e le aveva date, insultato, fumato, bevuto. Bambini. Ai suoi tempi quel pub era frequentato da giovani, non da bambini. Quanti anni avevano quei ragazzetti appollaiati sugli scalini, appoggiati alle auto, capelli irti e scolpiti lanciati nel vento della tarda primavera? Dodici, tredici, forse quindici, venti. Si rese conto di non esserne più capace. Di non essere più in grado di calcolare l'età delle persone, dei giovani più giovani di lui. Sembrava avessero tutti la stessa età. Chilometri di vita lontano da lui, non importava quanti anni avessero. Erano giovani. Punto. Loro lo erano. Lui no. 1

2 Fu quando si accorse della sensazione di disagio che i suoi trentotto anni gli procuravano, che accostò. Una sigaretta gli giunse alle labbra senza troppi preamboli, e il fumo iniziò ad addensarsi nell'abitacolo prendendosela con il suo naso. Abbassò il finestrino e l'aria fresca cominciò a bisticciare col fumo che da denso e bianco si fece piatto e grigio, quasi azzurrognolo. Il finestrino abbassato fece entrare in auto anche lo sfolgorio delle voci, i rimbalzi dei commenti, dei richiami e delle urla. Radi frammenti di italiano si incastonavano in quel dialetto tedesco che per la prima volta sentì suo, quell'odioso dialetto che gli aveva impedito di imparare bene il tedesco vero, l'hochdeutsch. Non scese. Rimase a guardare quei ragazzotti e ad ascoltare quei discorsi che una volta dovevano essere stati suoi. Ma che non riconobbe. C'era anche una discoteca. Possibile che lì, proprio lì, in quella piccola cittadina dove era cresciuto a fatica, possibile che vi fosse una discoteca, ora? Quasi tutti i discorsi dei ragazzi ammassati là fuori erano intercalati dal nome di quel locale. Vai al Mega dopo? Ci vediamo al Mega poi? Chissà che storie, stasera al Mega! Da giovane aveva immaginato milioni di volte un locale del genere nella sua città, in quella cittadina ferma e immobile, dove sembrava non accadere nulla, dove alle sette di sera in punto i negozi chiudevano con improvvisi e sincronici tonfi delle serrande che il sabato, a mezzogiorno preciso, erano accompagnati dal suono di quella sirena che in tutti i paesi altoatesini spacca in due il penultimo giorno della settimana. Ora stava lì, di fronte al New Time e alla sua giovinezza filtrata dal parabrezza, e l'idea di una discoteca si materializzava nelle voci dei ragazzi, ancorata a quel nome che gli sembrava privo di qualsiasi sforzo della fantasia, della partecipazione, dell'appartenenza. Avrebbe voluto tornare indietro di vent'anni e fiondarsi anche lui nella confusione di quel locale. Avrebbe voluto essere al volante di un'auto, magari scassata e semiridipinta come quella che aveva avuto a vent anni e che lo faceva sentire diverso, alternativo, fuori dagli schemi, senza freni e senza nessuno cui dover rendere conto. Che triste dev'essere l'adolescenza di quei ragazzi che si trovano a viverla in un periodo in cui non vanno di moda i capelli lunghi. David, quella sera, chissà perché, pensava a questo. Di fronte a quel pub affollato, mentre la sua mente si era persa in quell auto incasinata di vent anni prima, David si ritrovò a pensare alla lunghezza dei capelli e a quei periodi in cui quelli corti la spuntano sui lunghi e a tutti quegli adolescenti che si trovano ad essere adolescenti con i capelli corti. I simboli della contestazione, della ribellione, finivano così spesso sui pantaloni, sulle scarpe, in un tatuaggio, sul corpo, ma lontano dai capelli, sempre rigorosamente cortissimi. 2

3 Lanciò un occhiata a quei ragazzi e si rese conto con sollievo di essere capitato in un periodo in cui andavano di moda i capelli lunghi. Non voleva scendere dall auto. Starsene seduto, così, all interno della macchina, con il finestrino un po abbassato e con il parabrezza che fungeva da schermo, una sigaretta in una mano e un accenno di rughe sull altra, gli dava la possibilità di osservare quei ragazzi e tutto ciò che questi inscenavano senza dare troppo nell occhio. Come un voyeur incatenato a internet, poteva guardare e anche origliare quasi inosservato, piazzato di fronte alla messinscena di un giovane sabato sera altoatesino, quasi nascosto nel suo abitacolo e protetto dal filtro del parabrezza. Era come veder scorrere in presa diretta il film della propria adolescenza, anche se si trattava di un film paradossalmente già visto e al tempo stesso irriconoscibile. Dunque non voleva scendere dall auto, sicuro com era di quanto si sarebbe sentito fuori posto se avesse osato mischiarsi fra quei ragazzi e nelle loro vicende così intricate, in realtà così insulse e insignificanti, se ripensate vent anni dopo, ma drammaticamente importanti e vitali, se vissute in prima persona nel presente dell oggi. Non aveva mai capito se fossero delle mèches o più semplicemente un tentativo fallito di colorare di chiaro una capigliatura considerata troppo scura. Ma quando intravide l alternarsi chiaroscuro che da sempre, per lui, caratterizzava l indefinibile colore dei capelli di Margit, mise improvvisamente a fuoco i volti della gente che fino a quel momento aveva percepito in modo piuttosto indefinito, come un fondale scenografico che aveva la funzione di caratterizzare un insieme generico e non dei particolari distinti. Quando la sua mente registrò quell abbinamento di indistinti colori che lo riportava alla capigliatura e alla pettinatura di Margit, cercò dunque di discernere volti, mani, guance, jeans e gonnellini vari, anche se gli pareva impossibile che la ragazza, la donna, potesse trovarsi in mezzo a quegli adolescenti tutti pieni di speranze e di aspettative di fronte al lungo sabato sera che davanti a loro ancora si dischiudeva. Non scese, dunque. Anche se la ricerca di quello che quasi vent anni prima era stato il suo più grande amore sudtirolese gli avrebbe permesso di aggirarsi fra quei ragazzi senza sentirsi a disagio, senza sentirsi scivolare addosso i loro sguardi che gli avrebbero sussurrato che cavolo ci fa questo vecchio qui stasera?, non scese. Non era possibile che Margit si trovasse lì. Che anche lei, proprio quella sera, si trovasse proprio dove si trovava lui, così, per caso, senza alcuna premeditazione, poco dopo essere rientrato da Roma per un improvviso aggravarsi delle condizioni di salute del padre. E che anche lei si fosse lanciata in un assurdo e ridicolo ritorno al passato, in un nostalgico tuffo fra le voci stridule di quei ragazzini che a fatica, anche lei, 3

4 avrebbe riconosciuto come specchio del suo passato, per quanto vissuto anche da lei proprio di fronte a quello stesso locale. Ma quando scorse, seppur non troppo distintamente perché fluttuante dietro le sagome delle altre persone che fungevano da quinte intermittenti, l incedere di quel passo sempre un po sospeso nel vuoto, David non poté fare a meno di fiondare la mano sulla maniglia della portiera e di tirarla in modo convulso verso di sé. Il modo di camminare di Margit era sempre stato inconfondibile. Non c era nessun altra, secondo David, che procedeva a lunghi e al contempo leggeri passi quasi privi di consistenza, come se il cammino e la danza avessero d un tratto stretto un patto, un alleanza siglata per sempre e solamente per lei, per Margit, per quella ragazza, oggi donna, che aveva deciso di scendere da un paese aggrappato sulla cima di un monte a metà strada fra Bressanone e Rio di Pusteria prima per frequentare il liceo tedesco nel capoluogo di valle e poi l università in una città italiana, a differenza della maggioranza dei suoi compagni, che quasi tutti andavano a studiare a Innsbruck o tutt al più in Germania. La storia, lo sapevano, per caso li aveva fatti incontrare. Più d una volta. Prima si era divertita a far diventare Italia quel pezzetto di terra a sud delle Alpi. Poi si era presa gioco di tutto e tutti non mettendo un confine proprio là dove David e Margit, per quanto vicinissimi, sarebbero stati cittadini di due stati diversi. Una storia di cui avevano parlato, ogni tanto, scherzando e dipingendo anche trame di pezzi di vita mai vissuta e che mai avrebbero visto la luce, ma che nelle loro lunghe chiacchierate prendevano corpo in tracciati possibili e impossibili, in come sarebbe stato se, in cosa sarebbe accaduto se, dove saremmo ora se, in chissà perché, poi, alla fine, è andata così. Così che ci siamo conosciuti. David amava ricordare che solamente per caso quella terra era diventata Alto Adige. Questa, almeno, era la sua ben salda e difficilmente contestabile opinione. Quando qualcuno osava contrastarla, infatti, David tirava fuori con tutti i mezzi storici possibili e impossibili episodi e carteggi e citazioni e dichiarazioni che, secondo lui, rendevano storicamente casuale il passaggio del Südtirol all Italia. Prima di tutto, sosteneva non senza infervorarsi, Salandra, che era capo di un governo secondo lui già quasi fascista, aveva congiurato insieme al re contro il parlamento italiano facendo firmare al suo paese il patto di Londra senza informare nessuno. Poi, solo per debolezza e superficialità i convenuti a Saint-Germain non rifiutarono di annettere l Alto Adige all Italia, come invece fecero per la Dalmazia e per Fiume. Se diplomatici e capi di stato fossero stati più accorti come lo furono con questi due ultimi territori, sosteneva David, avrebbero sicuramente concesso all Italia il 4

5 Trentino, sì, ma mai la parte meridionale del Tirolo. In seguito, dopo le angherie del fascismo, di Tolomei e dopo le opzioni, gli Stati Uniti sembravano seriamente intenzionati a fare in modo che il Südtirol tornasse all Austria 1, fino a quando, invece, per questioni mai del tutto chiarite e per questo, secondo David, ancor più casuali, ignorarono tutte le manifestazioni di piazza, le richieste accorate, le raccolte di firme, e confermarono il confine al Brennero. Ma un particolare aveva colpito David e Margit, più d ogni altro. Il fatto che a un certo punto di quella travagliata storia che cercava di restituire i sudtirolesi all Austria, si pensò di spostare il confine all interno dell Alto Adige. Si pensò a Bressanone, come ultima cittadina italiana prima del confine con l Austria, si pensò a ripristinare una antico confine napoleonico più o meno a metà strada fra Bressanone e Bolzano, e anche a riaggregare all Austria la sola Val Pusteria, lasciando il resto dell Alto Adige all Italia. In questo caso, se davvero fosse stata messa in atto questa ultima ipotesi, il confine italoaustriaco sarebbe passato a nord-est di Bressanone, probabilmente a metà strada fra quest ultima cittadina e Rio di Pusteria. Ma a metà strada dove? Che ne sarebbe stato di loro, se davvero si fosse concretizzata quell ipotesi? Il paese in cui Margit era nata e cresciuta sarebbe tornato all Austria o sarebbe rimasto in Italia? Dove sarebbe passato, il confine? Quali altri errori sarebbero stati fatti, nel definirlo, e quanto avrebbero inciso, questi, sul futuro di migliaia e migliaia di persone, fra le quali, piccoli piccoli, loro due, David e Margit? Se solamente un errore aveva sancito l appartenenza all Italia di un paese come Sesto 2, al di là dello spartiacque, quali altri errori sarebbero stati fatti, nell incidere quest altro confine, determinando così i destini e l incrociarsi di persone, storie, amori, odi, risa e pianti? Si sarebbero mai conosciuti loro due? Il loro amore avrebbe scavalcato quella linea immaginaria che solcava le menti delle genti e si sarebbero conosciuti lo stesso? Oppure sarebbe dipeso da dove il paese di Margit sarebbe caduto? Di qua o di là? Sopra o sotto? Da questa o da quella parte? 5 1 Cfr. Volgger, Friedl. Sudtirolo al bivio. 2 Cfr. Gatterer, Claus. Bel paese, brutta gente.

6 Ne avevano parlato scherzandoci sopra, ridendone, guardandosi negli occhi e prendendosi le mani, sapendo bene, dentro di loro, nelle zone più remote e profonde dei loro neuroni, che tanto si sarebbero separati comunque, un giorno. Che la loro storia sarebbe finita. Che se per caso s erano incontrati, complici la storia e le vicende umane intrecciate fra loro in una imperscrutabile matassa, non per caso si sarebbero allontanati l uno dall altra. Lui in Italia, giù a Roma. Lei qui, avviticchiata al suo Südtirol solo suo, probabilmente sposata in chiesa con un paio di figli biondo scuro pronti a cingere la sua vita per sempre. Ed ora lui la vedeva là. Dopo non sapeva nemmeno quanti anni, gli parve di scorgere prima i capelli e quindi l andamento sospeso di lei, entrambi confusi in mezzo al grigiore di quei colori giovani forzatamente accesi e per questo inevitabilmente sbiaditi. La portiera si aprì e David scese dall auto con l intenzione di fare solo pochi passi, giusto qualche metro in avanti per verificare se ciò che aveva visto era vero o se si trattava di un allucinazione o forse più semplicemente di un qualcosa che da lontano sembrava quello che poi, da più vicino, si sarebbe rivelato, nella sua cruda realtà, essere tutt altro. Ma i pochi passi divennero centinaia, i pochi metri si snodarono in centinaia di viuzze accavallate l una sull altra nella baraonda del pub. Perché più procedeva e più era certo che Margit, lei, la ragazza scesa da una manciata di case appese a metà di un monte impervio, era lì, da qualche parte. Voltando le spalle a un barista zelante che appena lo vide stava per chiedergli in stretto dialetto sudtirolese che cosa volesse da bere, David realizzò che il suo sguardo era caduto su un ragazzino che avrà avuto al massimo tredici anni, i modi di fare concitati e impegnato in una discussione con qualcuno di cui riportava vagamente i lineamenti. Quelli di Margit. Che dando le spalle a David, laggiù, in un angolo del pub fra il dj e una barista energicamente truccata che dispensava bottigliette di succo alcolico, discuteva animatamente con suo figlio. Di quel ragazzino David notò non solo i tratti che gli si riflettevano in volto dalla madre di fronte a lui, ma anche il fare concitato e a scatti, gli occhi nervosi che saettavano qua e là percorrendo in lungo e in largo il locale, come se volesse fare altre cento cose contemporaneamente, oltre che parlare con quella madre sicuramente troppo apprensiva, per lui. 6

7 Avrebbe voluto correre, David. Zittire tutta quella gente come un regista mette a tacere in un sol colpo tutte le comparse con un urlo in un gracchiante megafono. Zittirle e farle anche scomparire per poi correre verso di lei e dirle eccomi, sono qui, sono tornato, sono di nuovo in questa terra, nella tua terra, e stavolta non me andrò. Mai più. Perché questa terra è anche mia. Non è vero che solo voi soffrite di Heimweh, lontano da qui, no. Mi sono finto italiano come tanti, in tutti questi anni, laggiù, nella capitale, e ho rimosso me insieme al mio passato. Ma il contorno del tuo volto riflesso sulle pelle imberbe di tuo figlio ha ridestato i profumi di questi monti, delle sue vallate, l odore dei tuoi capelli intrisi di legno della Stube. Ma non fece nulla, David. Si nascose, anzi. Approfittando dello schermo di una colonna, si allontanò di nascosto dirigendosi verso l uscita. E uscì. Incurante del flusso di quei ragazzi senza età che lo sfiorava e che sembrava non cessare mai. Pubblicato in FILADRËSSA 05. Kontexte der Südtiroler Literatur, a cura di Monika Obrist, Edition Raetia, Bolzano,

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

Auguri mamma! Festa della mamma 2014

Auguri mamma! Festa della mamma 2014 Festa della mamma 2014 Quest anno dedichiamo alla mamma un intero libro. Si tratta de L abbraccio di David Grossman, splendido nell edizione Mondadori illustrata da Michal Rovner. Il nostro libro si presenterà

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

La storia di Gocciolina

La storia di Gocciolina La storia di Gocciolina Gocciolina viveva in un lago alpino, in una splendida valle verdeggiante. Guardava sempre il cielo e sognava di volare. Ah! Se avessi ali per volare, viaggerei per mari e per valli

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

boy boy old Roberto Boccaccino

boy boy old Roberto Boccaccino boy old boy Roberto Boccaccino boy old boy Fotografie e testi di Roberto Boccaccino Islanda, 2013. Þingeyri A Þingeyri non ci sono ragazzi sopra i quindici anni. Non ce n è nemmeno uno. La ragione è precisa,

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

favola di Eleonora Eleonori

favola di Eleonora Eleonori LA LA STORIA STORIA DEL DEL PICCHIO PICCHIO FILIPPO FILIPPO favola di Eleonora Eleonori Questa è la storia del picchio Filippo e della sua famiglia composta di moglie e tre figlioletti: Rino, Pino e Mino.

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

Classe di livello B1+ Apprendenti stranieri di età tra 18-22 anni. Attività sull immigrazione. Berline Flore Ngueagni Università Ca Foscari

Classe di livello B1+ Apprendenti stranieri di età tra 18-22 anni. Attività sull immigrazione. Berline Flore Ngueagni Università Ca Foscari 1 Classe di livello B1+ Apprendenti stranieri di età tra 18-22 anni Attività sull immigrazione Berline Flore Ngueagni Università Ca Foscari 1- Che cosa vedi in questa immagine? 2- Secondo te che luogo

Dettagli

MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «NEI PERICOLI È MEGLIO ESSERE IN «E SE CI TROVIAMO IN UNA BATTAGLIA?

MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «NEI PERICOLI È MEGLIO ESSERE IN «E SE CI TROVIAMO IN UNA BATTAGLIA? CAPITOLO XXX MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA VALLE, TROVARONO COMPAGNI CHE ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «TANTA GENTE ATTIRA I SOLDATI. POVERO ME!» BORBOTTAVA DON ABBONDIO. «NEI PERICOLI È MEGLIO

Dettagli

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose

Sean e le na Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose Sean e le Una Storia per la Buona Notte Scarpe Luccicose da Drynites Sean e le Scarpe Luccicose Sean era così timido che quando arrivava il postino a consegnargli una lettera, era troppo timido per salutare.

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

LEGGENDA DELLA SIRENA

LEGGENDA DELLA SIRENA LA LEGGENDA DELLA SIRENA Anche questa seconda leggenda massarosese è stata tratta dalla raccolta Paure e spaure di P. Fantozzi e anche su questa lettura i ragazzi hanno lavorato benché in maniera differente:

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Canzoncina. Di qui potete vedere Come sia innocuo il bere. Canto di un amata.

Canzoncina. Di qui potete vedere Come sia innocuo il bere. Canto di un amata. Canzoncina I. C era una volta un tizio A diciottanni prese il vizio Di bere, e per questa china Lui andò in rovina. Morì a ottantant anni e il perché È chiaro a me e a te. 2. C era una volta un piccolo,

Dettagli

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Oscar Davila Toro MATRIMONIO E BAMBINI PER LA COPPIA OMOSESSUALE www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Oscar Davila Toro Tutti i diritti riservati Dedicato

Dettagli

Il principe Biancorso

Il principe Biancorso Il principe Biancorso C era una volta un re che aveva tre figlie. Un giorno, stando alla finestra con la maggiore a guardare nel cortile del castello, vide entrare di corsa un grosso orso che rugliava

Dettagli

LA DISTRUZIONE DEL BALLO

LA DISTRUZIONE DEL BALLO LA DISTRUZIONE DEL BALLO Un bel giorno una ballerina era a casa a guardare la TV quando, all improvviso,suonò il campanello. Andò ad aprire era un uomo che non aveva mai visto il quale disse: Smetti di

Dettagli

COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI!

COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! COME SUPERARE MOMENTI DIFFICILI! sono un ragazzo di sedici anni trasferito da quasi due anni in Germania e ho avuto la strana idea di esporre un libro sulla vita di ognuno di noi.. A me personalmente non

Dettagli

un tubicino che gli entrava nell'ombelico.

un tubicino che gli entrava nell'ombelico. Un altro Miracolo Quel bimbo non aveva un nome né sapeva se era un maschietto o una femminuccia. Inoltre non riusciva a vedere, non poteva parlare, non poteva camminare né giocare. Riusciva a muoversi

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Ti racconto attraverso i colori

Ti racconto attraverso i colori Ti racconto attraverso i colori Report del viaggio a Valcea Ocnele Mari Copacelu INVERNO 2013 "Reale beatitudine Libero vuol dire vivere desiderando casa protetta Libertà è tenere persone accanto libere

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Poesie, filastrocche e favole per bambini

Poesie, filastrocche e favole per bambini Poesie, filastrocche e favole per bambini Jacky Espinosa de Cadelago Poesie, filastrocche e favole per bambini Ai miei grandi tesori; Elio, Eugenia ed Alejandro, coloro che ogni giorno mi fanno crescere

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

E poi aggiunse - Non voglio giocare a pallamuso, è solo per la fontanella, giuro! Gli avversari_

E poi aggiunse - Non voglio giocare a pallamuso, è solo per la fontanella, giuro! Gli avversari_ Gli avversari_ (leggi la prima parte) Dopo un po che si allenavano, Zio Champion disse loro di fermarsi e di bere qualcosa, sgridandoli, quando scoprì che non avevano portato nulla da bere! - È importante

Dettagli

Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio. Il nostro cesto

Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio. Il nostro cesto Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio Il nostro cesto Lo Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti, nato nel 2004, si trova a Roma-Municipio XII, in Via Laurentina, 748 ed è un servizio

Dettagli

I bambini vengono costretti a lavorare

I bambini vengono costretti a lavorare Un continente segnato dalle violenze, dai soprusi e dalle ingiustizie. Il destino di schiavitù che nei secoli scorsi ha colpito l'africa non si è esaurito nemmeno nel Terzo millennio. Nell'Ottocento, uomini

Dettagli

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il padre. La bambina viveva con sua madre, Maria, in via

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007

RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 ATTORI: 3B RECITA MUSICALE DELLA PACE 4 ottobre 2007 CANTANTI: 4B Narratrice Valentina Massimo Re sì Re no Orsetto Farfalla Uccellino Cerbiatto Lepre Popolo del paese sì Popolo del paese no Sophie Dana

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

Paolo DÊAmbrosio. La finestra sul mare. una storia del Sud

Paolo DÊAmbrosio. La finestra sul mare. una storia del Sud Paolo DÊAmbrosio La finestra sul mare una storia del Sud Paolo D Ambrosio La finestra sul mare Proprietà letteraria riservata 2011 Paolo D Ambrosio Kion Editrice, Terni Prima edizione luglio 2011 ISBN

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Il coraggio di cambiare ciò che non era

Il coraggio di cambiare ciò che non era Il coraggio di cambiare ciò che non era Riccobono Stefania IL CORAGGIO DI CAMBIARE CIÒ CHE NON ERA racconto Alle persone che amo... con immenso amore. Prologo arrivo a New York, Luglio Una calda mattina

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de Nome: Telefono: Data: Kurs- und Zeitwunsch: 1. Ugo è a. italiano b. da Italia c. di Italia d. della Italia 3. Finiamo esercizio. a. il b. lo c. gli d. l 5. Ugo e Pia molto. a. non parlano b. non parlare

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

L'indifferenza. Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati,

L'indifferenza. Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati, L'indifferenza Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati, nei suoi bagni che odorano di fumo di sigarette aspirate avidamente hai subito

Dettagli

Un dollaro e ottantasette centesimi.

Un dollaro e ottantasette centesimi. Un dollaro e ottantasette centesimi. ERA TUTTO. E sessanta centesimi erano in pennies. Pennies risparmiati uno o due alla volta, contendendoli al droghiere e al fruttivendolo e al macellaio, finché, di

Dettagli

ESERCITAZIONE OSSERVARE UN ALBERO

ESERCITAZIONE OSSERVARE UN ALBERO L esercizio richiesto consiste nella scelta di un albero e il suo monitoraggio/racconto al fine di sviluppare l osservazione attenta come mezzo per la conoscenza del materiale vegetale. L esercitazione

Dettagli

LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto.

LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto. LA DIVERSITÀ Obiettivo: accettare la diversità propria e altrui; considerare la diversità come un valore; comprendere un racconto. Attività: ascolto di un racconto. La bambola diversa Lettura dell insegnante

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia?

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia? La nostra biografia Ecco la rielaborazione degli alunni di 5^ dell anno scolastico 2006/2007 delle notizie acquisite dalla lettura della sua biografia e dall incontro con il prof. Paolo Storti, ex allievo

Dettagli

Mio figlio ha ricevuto in

Mio figlio ha ricevuto in Appunti di una Lego terapia Mio figlio ha ricevuto in regalo per i suoi 5 anni la casetta Lego. Consiglio di acquistarlo per le sue potenzialità psicopedagogiche. Il piccolo G. ha subito proiettato se

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE 6 CAPITOLO I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE Quando sento narrare la mia infanzia mi sembra di ascoltare un racconto di fantasia con un personaggio, che poi sarei io, al centro di tante attenzioni

Dettagli

Leggere, ascoltare, navigare

Leggere, ascoltare, navigare Leggere, ascoltare, navigare L AMORE CONTA di Maurizio Ermisino Fausto Podavini ha seguito per due anni una coppia: un marito malato di Alzheimer, una moglie che l ha seguito con devozione. È nato così

Dettagli

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Anno 2005/2006 La Biblioteca per i Pazienti Impressioni dei Volontari Gloria Lombardo, Valeria Bonini, Simone Cocchi, Francesca Caffarri, Riccardo

Dettagli

Persona disabile e adultità: le prospettive di integrazione sociale. carlo.lepri@unige.it

Persona disabile e adultità: le prospettive di integrazione sociale. carlo.lepri@unige.it Persona disabile e adultità: le prospettive di integrazione sociale carlo.lepri@unige.it Un dato di partenza: Le persone con disabilità intellettiva sono state, e spesso continuano ad essere mantenute

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Brani tratti da Lettere di donne che amano troppo Robin Norwood

Brani tratti da Lettere di donne che amano troppo Robin Norwood Brani tratti da Lettere di donne che amano troppo Robin Norwood Giornata Mondiale per l Eliminazione delle Violenza sulle Donne Le vie della dipendenza relazionale sono spesso tracciate da un trauma infantile

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni In una riunione del Comitato di direzione, la nostra direzione

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane

Maggio 2014 San Vito. Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane Maggio 2014 San Vito Laboratorio di narrazione con mamme straniere e italiane PRIMO INCONTRO In cerchio. Presentazione dell attività e delle regole Presentazione (sedute in cerchio). Mi chiamo.la favola/fiaba

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

Un mondo che neanche immagini

Un mondo che neanche immagini Un mondo che neanche immagini Federica Bracale UN MONDO CHE NEANCHE IMMAGINI romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Federica Bracale Tutti i diritti riservati Come sarebbe bello dire per caso.

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Come tutti i bambini, anche i figli di Mago Um

Come tutti i bambini, anche i figli di Mago Um I I- I Il gioco del valore Come tutti i bambini, anche i figli di Mago Um avevano una gran voglia di giocare e, l indomani, appena svegli, lo dissero al loro papà, che pensò di unire l utile al dilettevole

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

NELLA FORMA ATTIVA IL SOGGETTO COMPIE L AZIONE ESPRESSA DAL VERBO. Angela intervista Laura

NELLA FORMA ATTIVA IL SOGGETTO COMPIE L AZIONE ESPRESSA DAL VERBO. Angela intervista Laura NELLA FORMA ATTIVA IL SOGGETTO COMPIE L AZIONE ESPRESSA DAL VERBO Angela intervista Laura chi compie l azione azione compiuta oggetto su cui passa l azione NELLA FORMA PASSIVA, INVECE, IL SOGGETTO SUBISCE

Dettagli

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ

Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta SOGNANDO LA FELICITÀ Flavia Volta, Sognando la felicità Copyright 2014 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

I tre pesci. (Favola araba)

I tre pesci. (Favola araba) Favolaboratorio I tre pesci I tre pesci. (Favola araba) C'erano una volta tre pesci che vivevano in uno stagno: uno era intelligente, un altro lo era a metà e il terzo era stupido. La loro vita era quella

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Vincenzo Rimola L AMORE NELL AMORE

Vincenzo Rimola L AMORE NELL AMORE L amore nell amore Vincenzo Rimola L AMORE NELL AMORE poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Vincenzo Rimola Tutti i diritti riservati L amore è: passione, possessione, ossessione, liberazione

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Traduzione di. Claudia Manzolelli

Traduzione di. Claudia Manzolelli Traduzione di Claudia Manzolelli Ai miei genitori, George e Elizabeth Introduzione...1 1. L inizio della fine...9 2. Ritorno all ovile...21 3. Il consulente geriatrico...37 4. Galapagos...43 5. La caduta...51

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli