UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA Area Finanziaria - Sez. Fiscale Catania, Prot. N Ai Direttori di Dipartimenti Ai Presidenti e di Centro di Gestione Amm.va Ai Presidenti dei Centri di Servizi Al Dirigente dell Area Risorse Umane Al Dirigente dell Area Legale e Ordinamentale Ai Segretari di Dipartimento Ai Segretari di Centro di Gestione Amm.va. Ai Direttori dei Centri di Servizi Al Coordinatore del C.E.A. Ing. G. Tricomi Al Responsabile Settore Stipendi e Trat. Econom. Al Responsabile dell Ufficio Contratti e Liquidaz. Al Servizio Ispettivo e p.c. Al Presidente del C.E.A. Al Presidi di Facoltà Ai Pro Rettore Al Magnifico Rettore LORO SEDI Oggetto: Modalità di versamento ritenute fiscali da parte di Enti pubblici fuoriusciti dal Sistema di Tesoreria Unica di cui alla legge 29 ottobre 1984, n.720. Come ben noto a tutti i responsabili in indirizzo, l Università degli Studi di Catania, unitamente all Università di Pisa e al Politecnico di Torino, con decreto del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica del 3 giugno 1999, è fuoriuscita dal Sistema di Tesoreria Unica, di cui alla legge 29 ottobre 1984, n720. Sino ad oggi l Ateneo ha proceduto ad effettuare in Tesoreria Unica, mediante il mod.124t, i versamenti relativi alle ritenute fiscali, erariali ed assistenziali, ad eccezione dell INPS. 1

2 L Agenzia delle Entrate, con Risoluzione 181/E dell 11 giugno 2002, ha espresso parere favorevole a chè gli enti fuoriusciti dalla Tesoreria Unica (fra questi le tre Università di cui in premessa), versino le ritenute fiscali utilizzando il modello di pagamento F24 (delega irrevocabile istituto cassiere) e non il modello 124T (utlizzabile per i versamenti in Tesoreria Unica). Pertanto, al fine di una corretta e uniforme compilazione, e relativo versamento, delle ritenute fiscali mediante il mod. F24, qui di seguito vengono riportate le modalità e i codici tributo da utilizzare: 1) MODALITA DI VERSAMENTO DELLE RITENUTE FISCALI Per le ritenute fiscali (IRPEF) il versamento va effettuato attraverso il modello F24, procedendo alla compilazione dello stesso come di seguito evidenziato: - compilare la SEZIONE ERARIO; - indicare il CODICE TRIBUTO, identificando quest ultimo attraverso la tipologia di reddito cui si riferisce la ritenuta (vedi tabella allegata); - compilare il campo RATEAZIONE/REGIONE/PROV. (solo nel caso di pagamento dilazionato a seguito di assistenza fiscale Mod.730); - indicare ANNO DI RIFERIMENTO; - indicare IMPORTI A DEBITO VERSATI; - riportare il TOTALE A nel SALDO (A-B). RITENUTE FISCALI Codice tributo Descrizione 1001 Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio 1002 Ritenute su emolumenti accessori e arretrati 1004 Ritenute su i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente 1012 Ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro 1013 Ritenute su conguaglio effettuato nei primi due mesi dell anno successivo 1040 Ritenute su redditi di lavoro autonomo, compensi per l esercizio di arti e professioni 1250 Acconto inposte sui trattamenti di fine rapporto 1712 Acconto dell imposta sostitutiva sui redditi da rivalutazione del trattamento fine rapporto 1713 Saldo dell imposta sostitutiva sui redditi da rivalutazione del trattamento fine rapporto 2

3 4730 IRPEF in acconto trattenuta dal sostituto d imposta per assistenza fiscale (Mod.730) 4731 IRPEF a saldo trattenuta dal sostituto d imposta per assistenza fiscale (Mod.730) 1668 Interessi pagamento dilazionato importi rateizzabili per assistenza fiscale (Mod.730) 2) MODALITA DI VERSAMENTO DELL ADDIZIONALE REGIONALE E COMUNALE Per le stesse ragioni evidenziate per le ritenute fiscali (IRPEF), anche per le addizionali regionale e comunale il versamento va effettuato attraverso il modello F24, procedendo alla compilazione dello stesso come di seguito evidenziato: - compilare la SEZIONE REGIONE ED ENTI LOCALI; - indicare il CODICE REGIONE per l addizionale regionale ed il CODICE ENTE LOCALE per l addizionale comunale, come desunti dalle tabelle ministeriali qui allegate; Codice R E G I O N E Codice COMUNI 01 - Abruzzo 03 Comuni Provincia autonoma di Bolzano 02 - Basilicata 07 Comuni Regione Friuli Venezia Giulia 03 - Bolzano 18 Comuni Provincia autonoma di Trento 04 - Calabria 20 Comuni Regione Valle d Aosta 05 - Campania 99 Restanti comuni 06 - Emilia Romagna 07 - Friuli Venezia Giulia 08 - Lazio 09 - Liguria 10 - Lombardia 11 - Marche 12 - Molise 13 - Piemonte 14 - Puglia 15 - Sardegna 16 - Sicilia 17 - Toscana 18 - Trento 3

4 19 - Umbria 20 - Valle d Aosta 21 - Veneto - indicare il CODICE TRIBUTO Codice tributo descrizione 3802 addizionale regionale all IRPEF trattenuta dal sostituto d imposta 3803 addizionale regionale all IRPEF trattenuta dal sostituto d imposta a seguito di assistenza fiscale (Mod.730) 3816 addizionale comunale all IRPEF trattenuta dal sostituto d imposta 3818 addizionale comunale all IRPEF trattenuta dal sostituto d imposta a seguito di assistenza fiscale (Mod.730) - non compilare il campo RATEAZIONE; - indicare ANNO DI RIFERIMENTO, distinguendo l importo dovuto a conguaglio per i redditi dell anno precedente e l importo dovuto per i compensi da cessazione rapporto in corso d anno; - indicare IMPORTI A DEBITO VERSATI; - riportare il TOTALE E per l addizionale regionale nel SALDO (E-F), ed il TOTALE G per l addizionale comunale nel SALDO (G-H). Tutti i versamenti eseguiti attraverso la delega di pagamento F24 vanno effettuati entro il giorno 16 del mese successivo a quello del pagamento degli emolumenti e compensi. Uno stesso modello F24 è utilizzabile per versare contemporaneamente le ritenute fiscali e le addizionali regionali e comunali, nonché l Iva. Sono validi i modelli F24, stampati in triplice copia, con l ausilio delle stampanti laser. In proposito, si evidenzia che sono in commercio softwares che gestiscono la compilazione della delega di pagamento in oggetto, consentendo l aggiornamento di tutti i codici tributo, particolarmente numerosi nel caso delle ritenute fiscali. 4

5 Con riferimento a tale ultimo punto, si sottolinea che la tabella dei codici tributo delle ritenute fiscali, allegata alla presente circolare, è da considerare esemplificativa ma non esaustiva, contemplando i codici che si ritiene siano di più comune utilizzo, fermo restando che è possibile che in casi particolari (che dovranno essere di volta in volta attenzionati) sia necessario individuare il codice specifico. 3) MODALITA DI VERSAMENTO DELL IRAP Il versamento dell Irap, diversamente da quanto avviene per le ritenute fiscali sopra menzionate, va effettuato alla Regione nella quale ha sede l attività produttiva e pertanto nel caso dell Università degli Studi di Catania alla Regione Sicilia, identificata dal codice 16. CODICE REGIONE CODICE TRIBUTO DESCRIZIONE TRIBUTO IRAP Secondo quanto disposto dal Decreto Ministeriale 02/11/98 n.421, in vigore dal 22/12/98, gli enti pubblici che non rientrano nel Sistema di Tesoreria Unica corrispondono l imposta regionale sulle attività produttive - IRAP mediante apposito bollettino di conto corrente postale (c/c n intestato a Regione autonoma Sicilia). Temporaneamente, in mancanza del citato bollettino c/c postale, del quale attualmente le PP.TT sono sprovviste, il versamento dell IRAP dovrà continuare ad essere effettuato in Tesoreria, secondo le vecchie modalità L Irap va versata in acconto entro il giorno 15 del mese successivo a quello dell erogazione delle retribuzioni e dei compensi, provvedendo alle operazioni di conguaglio in sede di dichiarazione. Le eventuali eccedenze possono essere fatte valere sui successivi versamenti mensili. Nelle more di avviare un unico sistema informatico integrato, risulta necessario che ciascuna struttura autonoma trasmetta mensilmente, con apposita lettera di accompagnamento, all Area Finanziaria, copia del Mod. F24 e del c.c.p. sopra specificati. Distinti saluti 5

6 Il Direttore Amministrativo (Dott. A. Domina) M.M. 6

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