Palermo 14 Febbraio 2013 APPROCCIO AL RISCHIO E PRODOTTI OFFERTI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Palermo 14 Febbraio 2013 APPROCCIO AL RISCHIO E PRODOTTI OFFERTI"

Transcript

1 Palermo 14 Febbraio 2013 APPROCCIO AL RISCHIO E PRODOTTI OFFERTI 1

2 Agenda 1. Banca IFIS ed il modello di business Approccio al rischio di credito Milestones La valutazione del rischio Il Sistema di Internal Rating 2. I Prodotti e le attività I servizi offerti I prodotti Il pricing 3. Il nostro factoring A chi ci rivolgiamo Elementi di mitigazione del rischio Elementi di complessità nella valutazione Come ottenere una risposta veloce 2

3 Gruppo Banca IFIS: i Marchi 3

4 Milestones di Banca IFIS Costituita la Società con denominazione I.Fi.S. Istituto di Finanziamento e Sconto S.p.A. Ammissione delle azioni al Mercato Ristretto di Milano 1997 Iscrizione all elenco speciale degli intermediari finanziari ex art. 107 TUB 2001 Autorizzazione all esercizio dell attività bancaria a far data dal 1 gennaio Ammissione al Mercato Telematico Azionario 2004 Ammissione al segmento STAR 2005 Aumento di capitale: equity pari a 100 milioni di euro 2006 Acquisizione IFIS Finance in Polonia 2010 Banca IFIS perfeziona un aumento di capitale da 50 milioni di euro Banca d Italia rilascia l autorizzazione all OPA su Toscana Finanza 2011 Fusione per incorporazione di Toscana Finanza in Banca IFIS 4

5 Il modello di business: la valutazione del rischio Valutazione tradizionale del rischio Valutazione del cedente Valutazione del portafoglio crediti Pratica chiusa Pratica chiusa Valutazione del debitore ceduto Valutazione del credito Pratica chiusa Pratica chiusa Approvazione della pratica Valutazione del cedente Pratica chiusa Approvazione della pratica Focus sul CEDENTE Focus sul DEBITORE CEDUTO 5

6 I Prodotti e le attività: perché il factoring? programmazione dei flussi di cassa finanziamento complementare al credito bancario PERCHÉ IL FACTORING? leva commerciale L intervento di Banca IFIS si sviluppa su tre fronti principali: VALUTARE l affidabilità della clientela e affiancare l impresa per una crescita sana e sostenibile AFFIANCARE l impresa nella gestione amministrativa e finanziaria delle relazioni con la clientela garanzia del buon fine dei crediti commerciali disponibilità di uno strumento specialistico per gestire i crediti FORNIRE strumenti finanziari e di garanzia sui crediti, calibrati sui volumi e sulle caratteristiche degli ordinativi ricevuti 6

7 Le fonti giuridiche del Factoring - La Legge n. 52 del 1991 Requisiti dei crediti oggetto di cessione: I crediti ceduti devono sorgere da contratti stipulati dal cedente nell'esercizio dell'impresa I crediti possono essere ceduti anche prima che siano stipulati i contratti dai quali sorgeranno crediti futuri I crediti presenti o futuri possono essere ceduti anche in massa La cessione in massa può avere ad oggetto crediti che sorgeranno da contratti da stipulare in un periodo di tempo non superiore a ventiquattro mesi La cessione dei crediti in massa si considera con oggetto determinato, anche con riferimento a crediti futuri, solo se è indicato il debitore ceduto. Dunque i crediti possono essere: 1. PRESENTI es. contratto tra fornitore e debitore ceduto già stipulato e fatture già emesse 2. FUTURI es. contratto tra fornitore e debitore ceduto ancora da stipulare e quindi fatture da emettere 3. IN MASSA contratto già stipulato + contratti da stipulare nei prossimi 24 mesi 7

8 Il ruolo del debitore ceduto Opponibilità della cessione La cessione ha effetto nei confronti del debitore ceduto quando: l ha accettata (Art.1264 c.c.) Il debitore che ha accettato puramente e semplicemente la cessione non può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente. (Art c.c.) gli è stata notificata (Art c.c.) La cessione non accettata dal debitore ma a questo notificata impedisce la compensazione dei crediti sorti posteriormente alla notifica. (Art c.c.) 8

9 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. Quando parliamo di Pubblica Amministrazione Stato, Amministrazioni dello Stato (anche ad ordinamento autonomo), enti ed amministrazioni locali, Regioni, Provincie, Comuni, enti pubblici (compresi quelli economici), associazioni e consorzi dei suddetti enti nonché in generale organismi di diritto pubblico, ovvero soggetti: anche in forma societaria istituita per soddisfare esigenze di interesse generale (a carattere non industriale né commerciale) la cui attività è finanziata dalla P.A. la cui gestione è soggetta al controllo della P.A. il cui CDA è composto da membri designati per la maggior parte da P.A. 9

10 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. La cessione di crediti vantati nei confronti della P.A. Deve risultare da atto pubblico o scrittura privata autenticata da notaio e deve essere notificata all amministrazione Con un solo atto non si possono cedere crediti verso amministrazioni diverse (divieto di cessioni multi debitore) 10

11 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. La cessione di crediti vantati nei confronti della P.A. Possono avere ad oggetto crediti futuri ed in massa (L. 52/91) Sono opponibili qualora le amministrazioni non le rifiutino entro 45 giorni dalla notifica (silenzio assenso) d.lgs. 163/

12 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. CODICE DEGLI APPALTI D.Lgs. 12 aprile2006 n. 163 (in vigore dal 1/7/2006) Art. 117: le cessioni di crediti da corrispettivo di appalto, concessione, concorso di progettazione, sono efficaci ed opponibili alle stazioni appaltanti che siano P.A. qualora queste non le rifiutino con comunicazione da notificarsi al cedente e al cessionario entro 45 giorni dalla notifica della cessione. tra le eccezioni 12

13 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. CONCESSIONE DI SERVIZI (ART. 30 d.lgs. 163/2006) (esempio i laboratori di analisi). La concessionaria eroga le proprie prestazioni al pubblico e, pertanto, assume il rischio della gestione del servizio, in quanto si remunera, almeno per una parte, presso gli utenti mediante la riscossione di un prezzo; nell appalto, invece, le prestazioni vengono erogate non al pubblico, ma all amministrazione, la quale è tenuta a remunerare l attività svolta dall appaltatore per le prestazioni ad essa rese. Devono indicare il titolo e l oggetto (Regio Decreto 2440/1923) Sono opponibili previa adesione espressa da parte della P.A. (L. 2248/1865) 13

14 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. Altri strumenti a disposizione CERTIFICAZIONE CONTENUTO Dichiarazione con cui il debitore attesta che il credito notificato è certo, liquido ed esigibile FINALITÀ Dare certezza al credito (il credito esiste, è sorto, è determinato e può essere pagato), e maggior garanzia sull effettivo pagamento, che non può essere oggetto di eccezioni 14

15 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. - adesione Carta intestata Ente debitore Spett.le Fornitore Spett.le Banca IFIS S.p.A. Via Terraglio Mestre - Ve, Oggetto: cessione di credito scrittura privata autenticata Rep. Nr. Racc. Nr. Notaio Con la presente, lo/a scrivente (inserire dati ente debitore) aderisce alla cessione dei crediti di cui alla scrittura privata autenticata dal notaio in data Rep. nr. Racc. nr., stipulato tra la cedente (inserire dati fornitore) e la cessionaria Banca IFIS S.p.A. e notificato a (inserire dati ente debitore) in data, avente ad oggetto (inserire la descrizione dei crediti ceduti contenuta nell atto di cessione). Vi confermiamo, pertanto, che tutti i pagamenti da eseguirsi per i titoli di cui alla predetta cessione saranno dalla/o scrivente effettuati in favore della cessionaria Banca IFIS S.p.A. sul c/c n. alla medesima intestato. Distinti saluti Responsabile Il Dirigente 15

16 Ssss Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. ART.48 BIS (Articolo 48 bis del DRP 602/1973) Le amministrazioni pubbliche prima di effettuare il pagamento di un importo superiore a diecimila euro, verificano se il beneficiario è inadempiente all obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento, in caso affermativo, non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all agente della riscossione compente per territorio, ai fini dell esercizio dell attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo. 16

17 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. ART.48 BIS Dovrà essere richiesta all Amministrazione debitrice, in occasione della notifica della cessione, l espressa accettazione della cessione del credito con esplicito riferimento all insussistenza di situazioni di inadempienza. La richiesta, dovrà essere opportunamente accompagnata dall esplicito consenso al trattamento dei dati personali da parte del soggetto cedente che potrà essere formulato secondo il fac-simile unito alla circolare (Allegato A cessioni notarili) Controllo sul cedente: notifica Controllo sul cessionario - pagamento Se il cliente è inadempiente la P.A. non renderà l adesione Se il cliente è inadempiente la PA rifiuta la cessione ( art.117 d.lgs.163/2006) Se il controllo cedente viene fatto al momento del pagamento Rischio a carico del Cessionario 17

18 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. L.136/2010 la tracciabilità dei pagamenti Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese (...) devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste Italiane spa, dedicati, anche non in via esclusiva, alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono essere registrati sui conti correnti dedicati e, devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP). In regime transitorio, sino all'adeguamento dei sistemi telematici delle banche e della società Poste italiane Spa, il CUP può essere inserito nello spazio destinato alla trascrizione della motivazione del pagamento. 18

19 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. L.136/2010 la tracciabilità dei pagamenti Onere di Comunicazione (art.3, Comma 7) I soggetti comunicano alla stazione appaltante o all'amministrazione concedente gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati entro sette giorni dalla loro accensione o, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica, nonché, nello stesso termine, le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Gli stessi soggetti provvedono, altresì, a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi. Sanzioni (art. 6) L'omessa, tardiva o incompleta comunicazione degli elementi informativi di cui all'articolo 3, comma 7, comporta, a carico del soggetto inadempiente, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a euro. 19

20 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. L.136/2010 la tracciabilità dei pagamenti La stazione appaltante, nei contratti sottoscritti con gli appaltatori relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1, inserisce, a pena di nullità assoluta, un' apposita clausola con la quale essi assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. L'appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell'inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui al presente articolo ne dà immediata comunicazione alla stazione appaltante e alla prefettura-ufficio territoriale del Governo della provincia ove ha sede la stazione appaltante o l'amministrazione concedente. 20

21 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. L.136/2010 la tracciabilità dei pagamenti AVCP determinazione n. 8 del 18 novembre 2010 In merito alle cessioni di credito, si sottolinea che anche i cessionari dei crediti sono tenuti ad indicare il CIG (e, ove necessario, il CUP) e ad effettuare i pagamenti all operatore economico cedente mediante strumenti che consentono la piena tracciabilità, sui conti correnti dedicati. AVCP - Determinazione n. 10 del 22 Dicembre 2010 Per quanto riguarda le cessioni di credito, tale strumento di finanziamento, assai utilizzato dalle imprese, potrebbe vanificare le previsioni sulla tracciabilità dei pagamenti se non venisse precisato, almeno contrattualmente, che anche i cessionari dei crediti sono tenuti ad indicare il CIG/CUP e ad anticipare i pagamenti all appaltatore mediante bonifico bancario o postale sui conti correnti dedicati. La normativa sulla tracciabilità si applica anche ai movimenti finanziari relativi ai crediti ceduti, quindi tra stazione appaltante e cessionario, il quale deve conseguentemente utilizzare un conto corrente dedicato. 21

22 Il ruolo del debitore ceduto nel factoring LA P.A. L.136/2010 la tracciabilità dei pagamenti comunicazione introdotta nell atto di cessione notarile acquisizione dell informazione del conto dedicato del cedente 22

23 Il nostro factoring A chi ci rivolgiamo? 23

24 Il nostro factoring A tutte le imprese e... 24

25 Il nostro factoring: a chi ci rivolgiamo in particolar modo alle PMI, anche con merito creditizio limitato, con fatturato realizzato nei confronti di clienti di standing adeguato valutazione basata sul debitore ceduto Il frazionamento su più debitori ceduti è una condizione non necessaria in presenza di debitori di elevato standing o appartenenti alla P.A. 25

26 Elementi di mitigazione del rischio Banca IFIS garantisce l eccellenza nella qualità del servizio e la rapidità nei tempi di risposta in caso di: Rapporto continuativo Riconoscimento/certificazione Frazionamento del rischio Rapporto consolidato tra cedente e debitore 26

27 Elementi di mitigazione del rischio La mitigazione del rischio garantita dal modello di business di Banca IFIS viene meno nei casi di seguito indicati. In taluni casi l intervento è possibile, ma solo con controparti di elevato standing. 1. Cessione non notificata 2. Divieto di cessione del credito 3. Fatture in acconto per prestazioni non rese 4. Crediti il cui pagamento è subordinato al verificarsi di eventi esterni al rapporto cedente/ceduto 5. Rapporto 1:1 6. Intervento spot 7. Prevalenza di anticipo crediti futuri 8. Forniture che prevedono c/deposito presso il cedente 27

28 Banca IFIS Filiale di Palermo Viale Regione Siciliana N/0, 7275 Palermo Angelo Rizzotto Cell: Tel: Fax: GRAZIE PER L ATTENZIONE 28

la banca italiana per l impresa CONVEGNO APIVERONA Finanza per le PMI : Come perché cedere i crediti nel 2011

la banca italiana per l impresa CONVEGNO APIVERONA Finanza per le PMI : Come perché cedere i crediti nel 2011 la banca italiana per l impresa CONVEGNO APIVERONA Finanza per le PMI : Come perché cedere i crediti nel 2011 Febbraio 2011 Finanza a supporto della crescita delle PMI Finanza a breve termine La capacità

Dettagli

Tracciabilità dei flussi finanziari

Tracciabilità dei flussi finanziari Tracciabilità dei flussi finanziari Legge 13 agosto 2010 n. 136 DL 187 del 12 novembre 2010 L. Conv. 217 del 17 dicembre 2010 Scopo Assicurare la prevenzione di infiltrazioni criminali Si rivolge Agli

Dettagli

Definita la normativa sulla tracciabilità degli appalti: attesi ulteriori chiarimenti dall Avcp

Definita la normativa sulla tracciabilità degli appalti: attesi ulteriori chiarimenti dall Avcp Definita la normativa sulla tracciabilità degli appalti: attesi ulteriori chiarimenti dall Avcp Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla, che in sede di conversione del DL 187/2010 nella

Dettagli

Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento

Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento La tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 136/2010, come integrata e modificata dalla Legge n.217/2010 Nel presente articolo si espone attraverso alcune domande la normativa di cui alla

Dettagli

COMUNE DI MARTIGNANO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO

COMUNE DI MARTIGNANO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO 1 COMUNE DI MARTIGNANO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO OGGETTO: Fornitura di punto luce su palo relativi al progetto di "Riqualificazione della viabilità del centro antico di Martignano:

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 544 DEL 05/07/2011 PROPOSTA N. 134 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Economato

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTI DI NOTORIETA AI SENSI DEGLI ARTT. 38, COMMA 3 E 48 D.P.R. 445 DEL 28.12.2000

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTI DI NOTORIETA AI SENSI DEGLI ARTT. 38, COMMA 3 E 48 D.P.R. 445 DEL 28.12.2000 ALLEGATO 1) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTI DI NOTORIETA AI SENSI DEGLI ARTT. 38, COMMA 3 E 48 D.P.R. 445 DEL 28.12.2000 Il Sottoscritto.in qualità di legale rappresentante dell impresa.. con sede legale

Dettagli

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Premessa 1) Istanza di certificazione del credito 2) Avvio della procedura di certificazione 3) Certificazione del credito 4)

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 559 DEL 08/07/2011 PROPOSTA N. 58 Centro di Responsabilità: Servizi Cultura / Associazionismo / Istruzione Servizio: Servizi Culturali OGGETTO

Dettagli

LA TRACCIABILITÀ FINANZIARIA...2. Adempimenti connessi alla tracciabilità finanziaria...2. Ambito temporale della legge 136/2010...

LA TRACCIABILITÀ FINANZIARIA...2. Adempimenti connessi alla tracciabilità finanziaria...2. Ambito temporale della legge 136/2010... Sommario Sezione I...2 LA TRACCIABILITÀ FINANZIARIA...2 QUADRO NORMATIVO...2 Adempimenti connessi alla tracciabilità finanziaria...2 Ambito temporale della legge 136/2010...2 Cosa devono fare gli uffici?...2

Dettagli

Convenzione per la concessione di finanziamenti alle imprese con cessione di credito assistita da attestazione comunale

Convenzione per la concessione di finanziamenti alle imprese con cessione di credito assistita da attestazione comunale Convenzione per la concessione di finanziamenti alle imprese con cessione di credito assistita da attestazione comunale CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI SOTTO FORMA DI ANTICIPAZIONE FATTORIZZATA

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 351 DEL 26/04/2011 PROPOSTA N. 77 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Economato

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 1075 DEL 12/12/2013 PROPOSTA N. 248 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 62 DEL 10/02/2014 PROPOSTA N. 13 Centro di Responsabilità: Organizzazione e Gestione del Personale Servizio: Servizio Gestione Risorse Umane

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012 Università Commerciale Luigi Bocconi 27 Novembre 2012 1 Indice CESSIONE PRO SOLUTO E PRO SOLVENDO: VANTAGGI E CRITICITA La causa del negozio: cessione a titolo oneroso, cessione solutoria, cessione a scopo

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 939 DEL 07/12/2011 PROPOSTA N. 100 Centro di Responsabilità: Servizi Cultura / Associazionismo / Istruzione Servizio: Servizi Culturali OGGETTO

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 2792 31/12/2013 OGGETTO: Proroga dal 01/01/2014 per mesi 3 del servizio di telefonia delle

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 398 DEL 25/07/2012 PROPOSTA N. 73 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 639 DEL 20/09/2013 PROPOSTA N. 105 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat.

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA DETERMINAZIONE : AREA AMMINISTRATIVA ED INNOVAZIONE IMPEGNO DI SPESA PER DIGITALIZZAZIONE DELL'ARCHIVIO DELLE PRATICHE EDILIZIE NR. Progr. Data 643 30/12/2013

Dettagli

MODULO I Al Consorzio di Valorizzazione Culturale LA VENARIA REALE Piazza della Repubblica, 4 10078 Venaria Reale (TO) DICHIARAZIONE AMMINISTRATIVA

MODULO I Al Consorzio di Valorizzazione Culturale LA VENARIA REALE Piazza della Repubblica, 4 10078 Venaria Reale (TO) DICHIARAZIONE AMMINISTRATIVA MODULO I Al Consorzio di Valorizzazione Culturale LA VENARIA REALE Piazza della Repubblica, 4 10078 Venaria Reale (TO) DICHIARAZIONE AMMINISTRATIVA ALLESTIMENTO DELLA MOSTRA CAVALIERI, MAMELUCCHI E SAMURAI.

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 1026 DEL 04/12/2013 PROPOSTA N. 224 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

DICHIARAZIONE AMMINISTRATIVA

DICHIARAZIONE AMMINISTRATIVA MODULO I Al Consorzio di Valorizzazione Culturale LA VENARIA REALE Piazza della Repubblica, 4 10078 Venaria Reale (TO) DICHIARAZIONE AMMINISTRATIVA Fornitura degli apparati illuminotecnici ed audiovisivi

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 319 DEL 13/04/2011 PROPOSTA N. 73 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Economato

Dettagli

Con la presente scrittura tra il Comune di Nuoro (qui di seguito l Ente ) con sede in...- Codice fiscale... rappresentata dal...

Con la presente scrittura tra il Comune di Nuoro (qui di seguito l Ente ) con sede in...- Codice fiscale... rappresentata dal... CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI NUORO ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI AUTORIZZATI Con la presente

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 786 DEL 31/12/2012 PROPOSTA N. 188 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat.

Dettagli

ISTRUZIONI TECNICHE PER LA CERTIFICAZIONE TELEMATICA DEI CREDITI

ISTRUZIONI TECNICHE PER LA CERTIFICAZIONE TELEMATICA DEI CREDITI ISTRUZIONI TECNICHE PER LA CERTIFICAZIONE TELEMATICA DEI CREDITI Versione 1.0 del 11/10/2012 Paragrafo 1 - Definizioni Ai fini delle presenti istruzioni tecniche si intende per: a) DL 185/08: il decreto

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 745 DEL 31/12/2012 PROPOSTA N. 175 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat.

Dettagli

CIRCOLARE SULLA TRACCIABILITA DEI PAGAMENTI

CIRCOLARE SULLA TRACCIABILITA DEI PAGAMENTI CIRCOLARE SULLA TRACCIABILITA DEI PAGAMENTI Normativa e prassi di riferimento Art. 3 e 6, L. n. 136 del 13 agosto 2010 D.L. n. 187 del 12.11.2010 conv. L. n. 217 del 17.12.2010 Determinazione AVCP n. 8

Dettagli

Appalti ed Economato 2014 03644/005 Area Appalti Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Appalti ed Economato 2014 03644/005 Area Appalti Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Appalti ed Economato 2014 03644/005 Area Appalti Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 0 approvata il 1 agosto 2014 DETERMINAZIONE: 301-400 AUTORIZZAZIONE ALLA CESSIONE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE Oggetto: Contratto d appalto per l affidamento del servizio di gestione dell albo fornitori telematico e delle gare on-line da parte

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Spanu Giuseppe. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2012. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Spanu Giuseppe. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2012. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Spanu Giuseppe DETERMINAZIONE N. in data 2508 31/12/2012 OGGETTO: Impegno di spesa per il noleggio di n. 2 bagni chimici. Affidamento

Dettagli

C O M U N E D I C O L L E P A S S O

C O M U N E D I C O L L E P A S S O C O M U N E D I C O L L E P A S S O Provincia di Lecce IV Settore Urbanistica Lavori Pubblici Assetto del territorio Edilizia Piazza Dante 25 73040 Collepasso (Le) Tel. 0833 346836 Fax 0833 349000 E-mail:

Dettagli

il Comune di Calatafimi Segesta (di seguito denominato Ente ) con sede in... - Codice fiscale..., rappresentata dal

il Comune di Calatafimi Segesta (di seguito denominato Ente ) con sede in... - Codice fiscale..., rappresentata dal Allegato A CONVENZIONE-TIPO PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI CALATAFIMI SEGESTA ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI

Dettagli

COMUNE DI COMMEZZADURA

COMUNE DI COMMEZZADURA COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO C O P I A SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA N. 3 (DETERMINAZIONE N. 24 DEL PROGRAMMA N. 3) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEI SERVIZI ALLA PERSONA N. 209 DI DATA

Dettagli

Partecipazioni Comunali 2014 03649/064 Direzione di staff Partecipazioni Comunali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Partecipazioni Comunali 2014 03649/064 Direzione di staff Partecipazioni Comunali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Partecipazioni Comunali 2014 03649/064 Direzione di staff Partecipazioni Comunali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 267 approvata il 1 agosto 2014 DETERMINAZIONE: CESSIONE DEL

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 839 DEL 31/12/2012 PROPOSTA N. 51 Centro di Responsabilità: Servizio Ragioneria, Controllo di Gestione, Provveditorato Servizio: Servizio Ragioneria,

Dettagli

Comune di Cavezzo Provincia di Modena

Comune di Cavezzo Provincia di Modena Comune di Cavezzo Provincia di Modena Proposta n. 7372 COPIA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N. 29 DEL 09/08/2013 Oggetto: ACCETTAZIONE, CON BENEFICIO DI INVENTARIO, DELL'EREDITA' LASCIATA

Dettagli

CONTRATTO PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI VALORIZZAZIONE DEI BREVETTI DI PROPRIETA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA.

CONTRATTO PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI VALORIZZAZIONE DEI BREVETTI DI PROPRIETA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA. CONTRATTO PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI VALORIZZAZIONE DEI BREVETTI DI PROPRIETA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA. CIG: Z6618122FF L anno 2016, il giorno. del mese di. 2016 Con la presente scrittura

Dettagli

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Deliberazione n. 752 del 02.12.2011

PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Deliberazione n. 752 del 02.12.2011 PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Deliberazione n. 752 del 02.12.2011 Premessa Le seguenti disposizioni procedurali riguardano la certificazione dei crediti prevista

Dettagli

COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB

COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COMUNE DI TAVERNOLA BERGAMASCA Provincia di Bergamo Via Roma, 44 24060 Tavernola Bergamasca Tel. 035/931004-932612 Fax 035/932611 Codice Fiscale e Partita IVA: 00547770164 N. 8 SERVIZIO COMPETENTE: SGT/5

Dettagli

COMUNE DI ORIO LITTA

COMUNE DI ORIO LITTA COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura

Dettagli

COMUNE DI ORIO LITTA

COMUNE DI ORIO LITTA COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Spanu Giuseppe. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2012. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Spanu Giuseppe. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2012. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Spanu Giuseppe DETERMINAZIONE N. in data 2577 31/12/2012 OGGETTO: Servizio per la fornitura di energia per le per per il periodo dal

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 322 DEL 24/05/2013 PROPOSTA N. 79 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 80 DEL 07/02/2013 PROPOSTA N. 25 Centro di Responsabilità: Servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni, Ambiente, Gestione Energia Servizio: Servizio

Dettagli

Allegato A alla D.G.C. n. 125 del 03.11.2010

Allegato A alla D.G.C. n. 125 del 03.11.2010 Allegato A alla D.G.C. n. 125 del 03.11.2010 Procedura di certificazione del credito finalizzata alla cessione pro-soluto (Art. 9, comma 3-bis del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, art. 9, convertito con

Dettagli

COMUNE DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE CONTRATTI E PERSONALE

COMUNE DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE CONTRATTI E PERSONALE COMUNE DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE CONTRATTI E PERSONALE N. Proposta 1273 del 07/09/2015 OGGETTO: CORSO AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008 N.81

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000, N. 445

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000, N. 445 Timbro della ditta OGGETTO: indagine di mercato col sistema del cottimo fiduciario per la fornitura TARGHETTE IDENTIFICATIVE di CIG: ZE609F9760 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000,

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 372 DEL 03/07/2012 PROPOSTA N. 87 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat. Servizio:

Dettagli

LINEE GUIDA ED ASPETTI PRATICI ALLA LUCE DELLE DETERMINAZIONI DELL AVCP 8/2010 E 10/2010

LINEE GUIDA ED ASPETTI PRATICI ALLA LUCE DELLE DETERMINAZIONI DELL AVCP 8/2010 E 10/2010 LINEE GUIDA ED ASPETTI PRATICI ALLA LUCE DELLE DETERMINAZIONI DELL AVCP 8/2010 E 10/2010 1 Appalti di lavori pubblici ricompresi nell art. 3: noli a caldo, noli a freddo, forniture di ferro, forniture

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 739 DEL 07/10/2013 PROPOSTA N. 122 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat.

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 974 DEL 26/11/2013 PROPOSTA N. 203 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

Il Factoring come soluzione alternativa alle garanzie internazionali. Bergamo, 22/ 23 Novembre 2010

Il Factoring come soluzione alternativa alle garanzie internazionali. Bergamo, 22/ 23 Novembre 2010 Il Factoring come soluzione alternativa alle garanzie internazionali Bergamo, 22/ 23 Novembre 2010 UBI Factor, da trent anni il protagonista del Factoring in Italia e in Europa Offriamo servizi di Factoring

Dettagli

DELL ASSISTENZA DOMICILIARE E SCOLASTICA PER UN. L anno Duemilaundici, il giorno del mese di,

DELL ASSISTENZA DOMICILIARE E SCOLASTICA PER UN. L anno Duemilaundici, il giorno del mese di, COMUNE DI TORTOLI PROVINCIA OGLIASTRA CONTRATTO APPALTO SERVIZIO DI GESTIONE DELL ASSISTENZA DOMICILIARE E SCOLASTICA PER UN PERIODO DI ANNI 2 PLUS DISTRETTO OGLIASTRA Rep. del L anno Duemilaundici, il

Dettagli

Cos'è. Questi servizi riguardano:

Cos'è. Questi servizi riguardano: UBI FACTOR Cos'è Il factoring è una combinazione di servizi finanziari e di gestione del credito che consentono ad una società di rafforzare sotto il profilo qualitativo e di valorizzare sotto quello finanziario

Dettagli

Tra le parti PAT. Enti strumentali (.) le Banche/intermediari finanziari aderenti (..) PREMESSO CHE

Tra le parti PAT. Enti strumentali (.) le Banche/intermediari finanziari aderenti (..) PREMESSO CHE SCHEMA DI PROTOCOLLO PER IL SOSTEGNO DELL ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E DEI SUOI ENTI STRUMENTALI ATTRAVERSO LA CESSIONE, PRO SOLUTO O PRO SOLVENDO, DEI CREDITI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n.

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE Oggetto: Fornitura di prodotti per il Servizio di Medicina Nucleare del POR di Ancona. CIG CONTRATTO DI FORNITURA TRA l INRCA, Istituto

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 1090 DEL 17/12/2013 PROPOSTA N. 254 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 265 DEL 06/04/2012 PROPOSTA N. 64 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat. Servizio:

Dettagli

COMUNE DI MARZABOTTO

COMUNE DI MARZABOTTO COMUNE DI MARZABOTTO BOLOGNA P.zza XX Settembre 1-40043 MARZABOTTO BO SETTORE SERVIZI ESTERNI determinazione n. 41 del 04/05/2011 *** C O P I A *** Registro Generale n. 268 data 04/05/2011 OGGETTO: AFFIDAMENTO

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 509 DEL 29/06/2011 PROPOSTA N. 69 Centro di Responsabilità: Servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni Servizio: Servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 27/09/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 27/09/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1910 27/09/2013 OGGETTO: "Servizio di manutenzione ordinaria impianti termici comunali". C

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE

REPUBBLICA ITALIANA. Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE OGGETTO: Contratto estimatorio per la fornitura di dispositivi medici occorrenti al servizio di radiologia interventistica e vascolare

Dettagli

il Comune di Firenze (di seguito denominato Ente ) con sede in... - Codice fiscale..., rappresentata dal

il Comune di Firenze (di seguito denominato Ente ) con sede in... - Codice fiscale..., rappresentata dal CONVENZIONE-TIPO PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI FIRENZE ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI AUTORIZZATI. Con

Dettagli

f e r d i n a n d o b o c c i a

f e r d i n a n d o b o c c i a Circ. n. 10 del 22 gennaio 2013 A TUTTI I CLIENTI L O R O S E D I Oggetto: COMPENSAZIONE E CESSIONE DEI CREDITI NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Procedura di certificazione degli stessi 1.

Dettagli

GUIDA PRATICA ALLO SMOBILIZZO DEI CREDITI NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

GUIDA PRATICA ALLO SMOBILIZZO DEI CREDITI NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE GUIDA PRATICA ALLO SMOBILIZZO DEI CREDITI NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1 LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI Come funziona 2 LO SMOBILIZZO DEI CREDITI Le operazioni previste Condizioni economiche

Dettagli

TRA. Provincia di Genova. Banca/Istituto di Credito...

TRA. Provincia di Genova. Banca/Istituto di Credito... ALLEGATO Convenzione quadro con gli Istituti di Credito per la concessione di finanziamenti alle Imprese con cessione di credito assistita da attestazione provinciale. TRA Provincia di Genova E Banca/Istituto

Dettagli

Comune di Praiano Provincia di Salerno Costa d Amalfi ANTICA PLAGIANUM

Comune di Praiano Provincia di Salerno Costa d Amalfi ANTICA PLAGIANUM Allegato B3 - Forniture Al Comune di PRAIANO Settore Tecnico Via Umberto I, n.12 84010 Praiano (SA) DOMANDA DI ISCRIZIONE Il sottoscritto nato il a in qualità di dell impresa con sede in Via P.IVA RECAPITO

Dettagli

Dichiarazione di cui alle lettere b) e c) dell art. 38 del D.L.gsvo 163/2006 concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare d appalto.

Dichiarazione di cui alle lettere b) e c) dell art. 38 del D.L.gsvo 163/2006 concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare d appalto. Allegato 1/a Dichiarazione di cui alle lettere b) e c) dell art. 38 del D.L.gsvo 163/2006 concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare d appalto. Il sottoscritto........ nato a...prov. il...

Dettagli

dichiara, sotto la propria personale responsabilità:

dichiara, sotto la propria personale responsabilità: Fac simile Modulo B), lì Spett.le VERONA INNOVAZIONE Azienda Speciale della CCIAA di Verona C.so Porta Nuova, 96 37122 VERONA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Dichiarazione sostitutiva di certificazione (art.

Dettagli

Comune di Cavezzo Provincia di Modena

Comune di Cavezzo Provincia di Modena Comune di Cavezzo Provincia di Modena Proposta n. 5728 COPIA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N. 79 DEL 11/04/2012 Oggetto: Iniziative di qualificazione scolastica AS 2011/2012. Attività di

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 633 DEL 25/08/2011 PROPOSTA N. 86 Centro di Responsabilità: Servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni Servizio: Servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni

Dettagli

TRA LE PARTI SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

TRA LE PARTI SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Allegato 1 OGGETTO: CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI MISTERBIANCO ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI

Dettagli

COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO C O P I A SERVIZI TECNICI GESTIONALI PROGRAMMA N. 4 (DETERMINAZIONE N. 48 DEL PROGRAMMA N. 4) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEI SERVIZI TECNICI GESTIONALI N.

Dettagli

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO REPUBBLICA ITALIANA L anno duemila. il giorno. del mese di. nella sede della stazione appaltante sita.., alla via.. n..., avanti a me dott, autorizzato a ricevere atti e contratti

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 10/10/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 10/10/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1986 10/10/2013 OGGETTO: "Servizio di pulizia e spurgo per la manutenzione delle reti fognarie

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio N. 10 del 20 Gennaio 2011 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Tracciabilità appalti: nuovi chiarimenti operativi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla in merito

Dettagli

L anno il giorno... del mese di... in.. TRA

L anno il giorno... del mese di... in.. TRA Schema di Contratto di fornitura di beni e servizi relativi al Progetto Multimedia Info Point Progetto per il miglioramento della qualità dell offerta turistica del SUD EST Sicilia Intervento A : Organizzazione

Dettagli

CONTRATTO DI FORNITURA TRA

CONTRATTO DI FORNITURA TRA REPUBBLICA ITALIANA Repertorio: n. I.N.R.C.A. AMMINISTRAZIONE CENTRALE Oggetto: Contratto d appalto per l affidamento del servizio di manutenzione ed assistenza del sistema informatico contabile dell Istituto

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO AREA 2 - SERVIZI INTERNI UFFICIO FINANZIAMENTI

PROVINCIA DI PESARO E URBINO AREA 2 - SERVIZI INTERNI UFFICIO FINANZIAMENTI PROVINCIA DI PESARO E URBINO AREA 2 - SERVIZI INTERNI UFFICIO FINANZIAMENTI ELENCO OPERATORI FINANZIARI ADERENTI ALL INIZIATIVA VOLTA A FAVORIRE AI CREDITORI DELLA PROVINCIA LA CONCESSIONE DI ANTICIPAZIONI

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO

PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO DIREZIONE TESORO OGGETTO: CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DELLA PROVINCIA DI PALERMO ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE

Dettagli

AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. CENTRO PER L'IMPIEGO

AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. CENTRO PER L'IMPIEGO AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. CENTRO PER L'IMPIEGO Determinazione nr. 2820 Trieste 30/10/2013 Proposta nr. 934 Del 30/10/2013 Oggetto: Avviso pubblico per la presentazione di progetti di auto impresa

Dettagli

ATTO DI CESSIONE PRO-SOLUTO

ATTO DI CESSIONE PRO-SOLUTO Allegato 1 ATTO DI CESSIONE PRO-SOLUTO DI CREDITI CERTIFICATI MEDIANTE LA PIATTAFORMA ELETTRONICA PER LA GESTIONE TELEMATICA DEL RILASCIO DELLE CERTIFICAZIONI DI CUI AL COMMA 1 DELL ARTICOLO 7 DEL DECRETO-LEGGE

Dettagli

COMUNE DI ORIO LITTA

COMUNE DI ORIO LITTA COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 10/10/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 10/10/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1985 10/10/2013 OGGETTO: "Servizio di derattizzazione istituti scolastici". Affidamento e

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 786 DEL 17/10/2011 PROPOSTA N. 188 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Patrimonio

Dettagli

Provincia Regionale di Trapani

Provincia Regionale di Trapani Provincia Regionale di Trapani CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DELLA PROVINCIA DI TRAPANI ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI

Dettagli

il Comune di Legnano (di seguito Comune ) con sede in Legnano, Piazza San Magno 9 20025 20122 Legnano C.F./P.I. 00807960158 rappresentato da

il Comune di Legnano (di seguito Comune ) con sede in Legnano, Piazza San Magno 9 20025 20122 Legnano C.F./P.I. 00807960158 rappresentato da ALLEGATO E SCHEMA DI CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DEL COMUNE DI LEGNANO ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI

Dettagli

AL DIRIGENTE SCOLASTICO dell'istituto Comprensivo Zandonai di Cinisello Balsamo (MI)

AL DIRIGENTE SCOLASTICO dell'istituto Comprensivo Zandonai di Cinisello Balsamo (MI) AL DIRIGENTE SCOLASTICO dell'istituto Comprensivo Zandonai di Cinisello Balsamo (MI) OGGETTO: Domanda di partecipazione al Bando per l'individuazione di Esperti Esterni per la realizzazione del P.O.F.

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 15/07/2014. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 15/07/2014. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1284 15/07/2014 OGGETTO: "Servizio di disinfestazione insetti alati". Affidamento a favore

Dettagli

Riferimenti normativi. - art. 1, comma 16 del D.L. n. 194 del 30.12.2009 (c.d. decreto mille proroghe); Requisiti soggettivi richiesti

Riferimenti normativi. - art. 1, comma 16 del D.L. n. 194 del 30.12.2009 (c.d. decreto mille proroghe); Requisiti soggettivi richiesti AVVISO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI FINANZIARI (BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI) ADERENTI ALL INIZIATIVA TESA AD AGEVOLARE LA CONCESSIONE DI ANTICIPAZIONI SUI CREDITI AI CREDITORI DEL COMUNE

Dettagli

SCRITTURA PRIVATA. Oggetto : Lavori di CUP. L anno duemiladodici, il giorno del mese di, in

SCRITTURA PRIVATA. Oggetto : Lavori di CUP. L anno duemiladodici, il giorno del mese di, in SCRITTURA PRIVATA N di reg. in data Oggetto : Lavori di CUP L anno duemiladodici, il giorno del mese di, in Lecco presso la sede della Provincia di Lecco, Settore Appalti di lavori, Contratti, Espropri

Dettagli

Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari

Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari I dossier fiscali Le modalità di compensazione dei crediti commerciali verso la P.A. con i debiti tributari - Guida operativa - Gennaio 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1. Compensazione con debiti derivanti

Dettagli

PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROVINCIA DI COMO C O P I A DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 591 DEL 24/05/2012 SETTORE Edilizia Scolastica e fabbricati OGGETTO: LAVORI DI RIFACIMENTO IMPIANTO DI RISCALDAMENTO PALAZZINA VECCHIA- RIFACIMENTO

Dettagli

TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Vademecum

TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Vademecum TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Vademecum 1) Quali norme regolano la materia? La legge 136 del 2010 (art. 3 e 6) e Decreto Legge 187 del 2010 art. 6 e 7 (poi convertito nella Legge 217/2010). Sono,

Dettagli

OGGETTO DEI LAVORI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI VIA VERDI, 15 - TORINO C.U.P. [ I16J11000500003 ]

OGGETTO DEI LAVORI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI VIA VERDI, 15 - TORINO C.U.P. [ I16J11000500003 ] OGGETTO DEI LAVORI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI VIA VERDI, 15 - TORINO C.U.P. [ I16J11000500003 ] C.I.G. [ 38183287F0 ] SCHEMA DI CONTRATTO 1 Rep. Num. REPUBBLICA

Dettagli

COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO C O P I A SERVIZI TECNICI GESTIONALI PROGRAMMA N. 4 (DETERMINAZIONE N. 65 DEL PROGRAMMA N. 4) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEI SERVIZI TECNICI GESTIONALI N.

Dettagli

COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO C O P I A COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO SERVIZIO SEGRETERIA COMUNALE PROGRAMMA N. 5 (DETERMINAZIONE N. 81 DEL PROGRAMMA N. 5) DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO COMUNALE n. 213 di data 21 ottobre

Dettagli

COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO COPIA COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO SERVIZI TECNICI GESTIONALI PROGRAMMA N. 4 (DETERMINAZIONE N. 57 DEL PROGRAMMA N. 4) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEI SERVIZI TECNICI GESTIONALI N. 175

Dettagli