COMUNE DI TERNI DIREZIONE SICUREZZA E POLIZIA LOCALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE. GRUPPO OPERATIVO AFFARI GENERALI Ufficio di Segreteria

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1 COMUNE DI TERNI DIREZIONE SICUREZZA E POLIZIA LOCALE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE GRUPPO OPERATIVO AFFARI GENERALI Ufficio di Segreteria Cod. Fisc./Part. I.V.A VIDEOSORVEGLIANZA REGOLAMENTO

2 Regolamento della videosorveglianza 1. Per tutto quanto non risulti dettagliatamente disciplinato nel presente documento, si rinvia a quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali, D.L.vo n.196/2003 ed ai provvedimenti a carattere generale del Garante, in particolare il procedimento generale della videosorveglianza del , per la protezione dei dati personali. A tal fine ed in applicazione alla disciplina codicistica, si intende per : a. trattamento tutte le operazioni o complesso di operazioni, svolte con l ausilio dei mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, la consultazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la comunicazione, l eventuale diffusione, la cancellazione e la distruzione dei dati; b. dato personale, qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente o associazione identificati o identificabili, anche indirettamente, e rilevati con trattamenti di immagini effettuati attraverso l impianto di videosorveglianza; c. dati giudiziari, i dati personali idonei a rilevare provvedimenti di cui all articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u) del D.P.R. 14 novembre 202, n.313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale; d. titolare del trattamento, l Ente Comune di Terni, e per lui il Sindaco pro tempore cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati; e. responsabile del trattamento la persona fisica, preposta dal titolare del trattamento dei dati personali; f. incaricati del trattamento, le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile; g. interessato, la persona fisica, la persona giuridica, l ente o associazione a cui si riferiscono i dati personali; h. comunicazione, il dare conoscenza dei dati personali a soggetti determinati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i. diffusione, il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; j. dato anonimo, il dato che, in origine, a seguito di inquadratura, o a seguito di trattamento non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; k. blocco, la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento; 2

3 l. banca di dati, il complesso organizzato di dati personali formatosi presso il centro di gestione del sistema e trattato esclusivamente mediante riprese video che, in relazione ai luoghi di installazione delle telecamere, riguardano i soggetti ed i mezzi di trasporto che transitano nell area interessata. 2. Il presente regolamento si adegua a quanto già espresso dal Garante per la protezione dei dati personali circa l ammissibilità del trattamento dei dati personali mediante sistemi di videosorveglianza, e ai sensi del D.L.vo n.196/2003 e del Provvedimento generale sulla videosorveglianza del Il sistema di videosorveglianza è installato per le seguenti finalità: sicurezza urbana, stradale e della circolazione e per le attività di polizia giudiziaria che sono rispondenti alle funzioni istituzionali demandate all Ente ed al suo organo Polizia municipale, in particolare dal D.L.vo 18/08/2000, n.267, come modificato dalla L. 125 del 24/7/2008, dalla L. n.38 del 02/04/2009, dal D.P.R. 24/07/1977, n.616, dalla L. 07/03/1986, n.65 sull ordinamento della Polizia locale, dagli artt. 55 e 57 del Codice di Procedura Penale, dalla L.R n.1, dal D.P.R /1992 n. 495, dal D.L.vo 30/04/1992 n.285, nel rispetto dello Statuto e dei regolamenti comunali. La possibilità di avere in tempo reale dati e immagini costituisce, inoltre, uno strumento di pronto intervento e di razionalizzazione dei compiti che la Polizia municipale svolge quotidianamente Il sistema di videosorveglianza ha lo scopo di: controllare determinate aree critiche per la sicurezza urbana; identificare, in tempo reale, luoghi e punti di ingorghi per consentire il pronto intervento della Polizia municipale, e curare la sicurezza stradale e la fluidità e la sicurezza della circolazione; tutelare il patrimonio pubblico da atti di vandalismo e danneggiamento; assicurare maggiore vigilanza ai cittadini; assicurare con presidio remoto sul territorio l estensione della vigilanza; ottimizzare le risorse umane a favore di una maggiore presenza in località non presidiate e le capacità di intervento ; costituire supporto alle indagini di polizia giudiziaria in caso di commissione di illeciti e reati. 4. I dati personali oggetto di trattamento sono trattati in modo lecito e secondo correttezza: raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente art. 3 e resi utilizzabili in altre operazioni del trattamento a condizione che si tratti di operazioni non incompatibili con tali scopi, esatti e, se necessario, aggiornati; raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; 3

4 conservati per un periodo non superiore a quello individuato per legge o necessario al soddisfacimento delle finalità del sistema, per le quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati ed in ogni caso con le modalità e le prescrizioni di cui al successivo articolo Il sistema consiste di una centrale operativa con funzioni di controllo e vigilanza collocata presso il Comando della Polizia municipale, di un centro di gestione costituito da un server per la registrazione delle immagini collocato presso il CED del Comune e da un insieme di punti di ripresa costituiti dalle telecamere telecontrollabili. Le immagini videoriprese dalle telecamere sono trasmesse alla Centrale Operativa della Polizia municipale tramite una infrastruttura di rete in fibra ottica e wireless dedicata esclusivamente a questo servizio, con trasmissione di tipo digitale e protezione dei dati dagli accessi indesiderati in due livelli: a) chiave di accesso proprietario (Algoritmo Motorola) e b) standard Highperlink per i collegamenti, Highperlane per i collegamenti punto multipunto. Il sistema non è collegato ad altri sistemi né ad alcuna rete pubblica di telecomunicazioni. Non è quindi accessibile da altre periferiche oltre alla Centrale Operativa e il Centro di Gestione. Presso la Centrale Operativa è possibile visualizzare le immagini di tutte le telecamere, brandeggiare (in orizzontale e verticale) e zoomare le telecamere. L accesso al locale è consentito solo agli incaricati del trattamento e ristretto con apposite disposizioni del responsabile, nei confronti del restante personale. In caso di necessità è possibile visualizzare a posteriori le registrazioni delle telecamere stesse presso il Centro di Gestione. Il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: registrazione su hard disk delle immagini video provenienti dalle telecamere sul territorio comunale. I dati trattati interessano pertanto soggetti e/o mezzi di trasporto che transiteranno nelle aree videosorvegliate. 6. Le immagini sono conservate per un massimo di giorni 7 successivi alla registrazione, salvo i casi in cui la conservazione per un tempo maggiore sia motivata dall esigenza di indagini conformi agli scopi enunciati, di indagini di polizia giudiziaria o da richieste dell autorità giudiziaria. Il prolungamento del periodo di conservazione è autorizzato per iscritto previa domanda scritta e motivata entro termine utile per procedere al salvataggio. Il sistema impiegato è programmato in modo da procedere automaticamente alla cancellazione delle immagini alla scadenza del termine fissato, con modalità tali da rendere non riutilizzabili i dati cancellati. In caso di cessazione di un trattamento, per qualsiasi causa, i dati personali saranno distrutti. 7. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi presso il Centro di gestione collocato presso il CED comunale. A questi locali protetti, non accessibili direttamente, possono accedere il responsabile del trattamento e gli incaricati del trattamento del CED, istruiti sull utilizzo dell impianto e sul trattamento dei dati. 4

5 Previa presenza del responsabile del trattamento, o incaricato da lui nominato, è ammesso l accesso anche al personale autorizzato dal responsabile del trattamento per eventuali interventi di manutenzione del sistema. La sala della Centro di gestione è sistematicamente chiusa a chiave è ubicata in locali non accessibili al pubblico, ma solo mediante badge. Gli armadi contenenti gli hard disk relativi al sistema chiusi a chiave. L utilizzo di un sistema di videoscrittura digitale impedisce l alterazione delle immagini anche se duplicate su supporti rimovibili (cassette a nastro o dischi magnetici). Nel centro di gestione del sistema presso il CED Comunale è collocato un registro, in cui sono riportati gli accessi di persone estranee che devono operare sullo stesso a cura del responsabile del trattamento o del suo incaricato delegato che li accompagna, indicandone gli estremi di identificazione, gli scopi, giorno ed ora. 8. I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione, salvo espressa richiesta dell autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria in relazione ad un attività investigativa in corso. La comunicazione dei dati da parte della Polizia Municipale a favore di soggetti pubblici è ammessa quando è prevista da una norma di legge o regolamento. In mancanza di tale norma, la comunicazione è ammessa quando è comunque necessaria per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e può essere fatta se è decorso termine di cui all art. 39, comma 2 del D.L.vo 30/06/2003, n.196; si segue la specifica previsione agli art.13 e 19 del D.L.vo 196/2003 per la comunicazione di dati inerenti attività di polizia giudiziaria. Non si considera comunicazione la conoscenza dei dati personali da parte delle persone incaricate ad autorizzate per iscritto a compiere le operazioni de trattamento dal titolare o dal responsabile e che operano sotto la loro diretta autorità. 9. Il titolare del trattamento dei dati mediante visione e registrazione delle immagini delle telecamere è ai sensi dell art. 28 del Codice, il Sindaco di Terni. 10. Il Responsabile del trattamento è in virtù di attribuzioni, funzioni, competenza e qualifiche giuridiche afferenti alla unità organizzativa Polizia Municipale e l appartenenza alla stessa, il dirigente Comandante della medesima ed è nominato con atto del titolare del trattamento ex art.29 del D.L.vo n. 196/2003 e paragrafo del provvedimento generale sulla sorveglianza adottato dal Garante il Il responsabile del trattamento deve rispettare pienamente quanto previsto in tema di trattamento dei dati personali dalle leggi vigenti, ivi incluso il profilo della sicurezza per impedire appropriazioni o usi indebiti dei dati. E onere del Responsabile provvedere a : individuare e nominare per iscritto gli incaricati del trattamento, dando loro le idonee istruzioni; vigilare sul rispetto delle istruzioni impartite agli incaricati; adottare e rispettare le misure di sicurezza indicate dal titolare del trattamento; 5

6 evadere tempestivamente tutte le richieste e gli eventuali reclami degli interessati entro 30 giorni decorrenti dalla ricezione delle istanze di cui all art.7 D.L.vo n.196/2003; evadere le richieste di informazioni eventualmente pervenute da parte dell Autorità Garante in materia di protezione dei dati personali; interagire con i soggetti appositamente delegati ad eventuali verifiche, controlli o ispezioni; interagire per quanto necessario con il dirigente responsabile del CED; comunicare al titolare del trattamento eventuali nuovi trattamenti da intraprendere; provvedere a supervisionare le procedure di cancellazione/distruzione dati raccolti per il tramite di sistemi di videosorveglianza, nel caso in cui venga meno lo scopo del trattamento ed il relativo obbligo di conservazione; ogni ed altra qualsivoglia attività espressamente delegata dal titolare o dalle leggi. 11. Gli incaricati del trattamento, ex art.30 del D.L.vo n.196/2003 e paragrafo del già citato Provvedimento generale sulla videosorveglianza adottato il dal Garante, sono i soggetti obbligati ad effettuare un trattamento dati per il tramite del sistema della videosorveglianza, essi sono designati con un atto scritto dal responsabile. Gli incaricati possono essere nominati per diversi profili di accesso specificati nell atto di nomina e con differenziate mansioni; fra questi rientrano gli addetti alla manutenzione ed al funzionamento tecnico del sistema che, alla presenza dell incaricato della Polizia municipale, effettuano la visione, estrapolazione e gli altri trattamenti necessari, delle immagini registrate e che vanno scelti con particolare cautela ed attenzione specie se svolgono anche funzioni di amministratori di sistema, secondo quanto stabilito dal provvedimento del Garante Misure ed accoglimenti prescritti ai titolari di trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema, del 27/11/2008 (G.U. 300,24/12/2008). L incaricato al trattamento, ha l obbligo di : a) trattare tutti i dati personali di cui viene a conoscenza nell ambito dello svolgimento delle funzioni attribuitegli, in modo lecito e secondo necessità e professionalità correttezza secondo le indicazioni di legge, del presente regolamento e quelle ulteriori impartitegli dal responsabile; b) effettuare la raccolta, l elaborazione, la registrazione dei dati personali effettuata per il tramite dell impianto di videosorveglianza, esclusivamente per lo svolgimento delle proprie mansioni e nei limiti delle finalità di cui all art. 3 del presente regolamento e dell incarico ricevuto dal responsabile del trattamento; c) limitare i dettagli delle immagini alle reali necessità, avendo cura di evitare luoghi ed accessi privati, luoghi di lavoro, luoghi di culto, alberghi e di non effettuare riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone che non siano funzionali alle finalità istituzionali del sistema attivato. In nessun 6

7 caso, i dati trattati, devono essere diffusi o comunicati a terzi, salvo quanto previsto all art.9. d) accedere ai dati e trattarli per il tramite di credenziali di autenticazione personali nel rispetto delle misure di sicurezza; e) curare con la conservazione e la totale riservatezza delle credenziali personali di autenticazione attribuitegli, e non comunicarle ad alcuno, né permettere ad altri di accedere e trattare i dati utilizzandole; f) registrare a propria firma sull apposito registro data, ora, motivazione dell utilizzo dell opzione zoom del sistema se utilizzata. La mancata osservanza degli obblighi previsti al presente articolo comporterà l applicazione di sanzioni disciplinari e, nei casi previsti dalla normativa vigente, di sanzioni amministrative oltre che l avvio degli eventuali procedimenti penali. 12. Ove dovessero essere rilevate immagini di fatti identificativi di ipotesi di reato o di eventi rilevanti ai fini della sicurezza pubblica, l incaricato della videosorveglianza provvederà a darne immediata comunicazione agli organi competenti ed in particolare alla Centrale Operativa della Questura che provvederà, se necessario, ad inviare sul posto personale qualificato. In tali casi l incaricato competente procede agli ingrandimenti della ripresa delle immagini strettamente necessari e non eccedenti allo specifico scopo perseguito. Della eventuale attività di duplicazione dei dati registrati su supporto mobili, dovrà essere redatto apposito verbale. La custodia dei dati di duplicazione è effettuata con cura e la è diligenza necessaria ed in modo che non siano accessibili ai soggetti non autorizzati dai soggetti e da coloro che su di essi devono operare dei trattamenti e quando non utilizzati riposti in cassetti e/o armadi posti all interno degli uffici corredati di chiave di cui essi soli abbiano la disponibilità. Una volta terminato il trattamento i supporti rimovibili vanno distrutti o resi inutilizzabili. Alle informazioni raccolte ai sensi del presente articolo possono accedere solo gli organi di Polizia e l Autorità giudiziaria e, quando necessario, gli addetti alla manutenzione ed al funzionamento tecnico del sistema. In particolare gli organi di Polizia che, nello svolgimento di loro indagini, necessitino di avere informazioni ad esse collegate che possono essere contenute nelle riprese effettuate, possono farne richiesta scritta e motivata indirizzata al responsabile della gestione e del trattamento dei dati. Le registrazioni sono visionabili ed estrapolabili a posteriori presso il Centro di gestione con l assistenza dei soggetti a ciò incaricati e del responsabile del trattamento o di un suo delegato. 13. Ai fini dell efficienza e manutenzione degli impianti, il Comune di Terni, si avvale della collaborazione di addetti al CED Comunale appositamente 7

8 individuati e designati di concerto dal responsabile ed il dirigente dello stesso e della impresa Metrovox s.r.l,via di Salone 139, Roma, svolgenti e dell U.S.I. S.r.L., P.le Bosco, 3 Terni prestazioni strumentali e subordinate alle scelte del titolare del trattamento, in quanto fornitori/manutentori in garanzia del sistema di videosorveglianza con le procedure previste dalla normativa. Allo scadere della garanzia del sistema potrà essere stipulato apposito contratto di manutenzione con le medesime od altre imprese che siano in possesso della professionalità e le caratteristiche necessarie, con le stesse modalità. Anche costoro, nelle persone dei loro dipendenti, dovranno essere identificati e fatti accedere al centro di gestione ed agli armadi contenenti gli hard disk e i discoserver, con l assistenza di un incaricato del CED comunale, della Polizia Municipale con registrazione su apposito registro da parte di quest ultimo. Inoltre l impresa manutentrice : si impegna a rispettare i criteri del Documento delle scelte e del Regolamento adottati da questo Comune; elenca i nominativi del personale preposto agli interventi sull impianto in oggetto; si impegna a rispettare le istruzioni specifiche impartite dal Responsabile del trattamento o dai suoi incaricati sia nelle modalità di accesso ai locali, sia nelle procedure da adottare durante gli interventi, specificatamente se orientati sul server di registrazione; si impegna a mantenere il più stretto riserbo sui dati, password o altre informazioni cui venisse in possesso il personale durante gli interventi; si impegna ad adempiere agli obblighi previsti dal Codice per la protezione dei dati personali. 14. E comunque vietato divulgare o diffondere immagini, dati e notizie di cui si è venuti a conoscenza nell utilizzo degli impianti, nonché procedere a qualsiasi registrazione e/o ingrandimento delle immagini al di fuori dei casi regolati dal presente regolamento. E vietato utilizzare le immagini che anche accidentalmente dovessero essere assunte, per finalità di controllo anche indiretto sull attività professionale dei dipendenti, secondo il disposto di cui all art.4 della L. 20/05/1970, n.300 (Statuto dei Lavoratori) e ferma restando la procedura prevista dal medesimo articolo. 15. Il Comune di Terni, in ottemperanza a quanto disposto dall art.13 del D.L.vo 30/6/2006, n.196, provvede ad affiggere un adeguata segnaletica permanente nelle aree in cui sono concretamente posizionate le telecamere attraverso appositi avvisi recanti la dicitura: Area videosorvegliata la registrazione è effettuata dalla Polizia municipale per fini di sicurezza urbana, stradale e della circolazione e polizia giudiziaria Art.13 del codice in materia di protezione dei dati 8

9 personali (D.L.vo n.196/2003). L elenco delle localizzazioni delle collocazioni, della suddetta segnaletica la cui manutenzione resta a carico degli uffici tecnici comunali competenti, va formalizzato in apposito atto. 16. In ogni momento l interessato potrà esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare e del responsabile del trattamento, ai sensi dell art.7 del D.L.vo n.196/2003; in particolare, dietro presentazione di apposita istanza e per legittimi motivi con esclusione dei dati inerenti attività di polizia giudiziaria art. 18 e 53 del D.L.vo n.196/2003 ha diritto: a. di conoscere l esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; b. di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; c. di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta: > la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano e la comunicazione in forma intellegibile dei medesimi dati, nonché l indicazione della loro origine, della logica applicata per il trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento; > la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; d. di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorchè pertinenti allo scopo di raccolta. Per ciascuna delle richieste di cui sopra può essere chiesto all interessato, ove non risulti confermata l esistenza dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati e comprensivi dei costi del personale, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Le richieste non possono essere rinnovate dallo stesso soggetto se non sono trascorsi almeno novanta giorni dalla precedente, fatta salva l esistenza di giustificati motivi.; Quando la richiesta riguarda lʹesercizio dei diritti di cui allʹarticolo 7, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 196/2003, la stessa può essere formulata anche oralmente e in tal caso è annotata sinteticamente a cura dellʹincaricato o del responsabile. Nellʹesercizio dei diritti di cui allʹarticolo 7 del predetto decreto legislativo, lʹinteressato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. Lʹinteressato può, altresì, farsi assistere da una persona di fiducia. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dellʹinteressato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. 9

10 Lʹidentità dellʹinteressato è verificata sulla base di idonei elementi di valutazione anche mediante atti o documenti disponibili o esibizione o allegazione di copia di un documento di riconoscimento. La persona che agisce per conto dellʹinteressato esibisce o allega copia della procura, ovvero della delega sottoscritta in presenza di un incaricato o sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento dellʹinteressato. Se lʹinteressato è una persona giuridica, un ente o unʹassociazione, la richiesta è avanzata dalla persona legittimata in base ai rispettivi statuti od ordinamenti. Modalità specifiche sono previste riguardo ai dati che assumono caratteri di dati giudiziari dall art.53 del Codice (D.L.vo n.196/2003). Nel caso di esito negativo delle richieste, l interessato può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, fatte salve le possibilità di tutela amministrativa e giurisdizionale previste dalla normativa vigente e nei termini previsti dall art.141 del Codice (D.L.vo n.196/2003). 17. Il Comune di Terni, si obbliga a comunicare mediante l affissione di appositi manifesti informativi e/o altri mezzi di diffusione locale, alla comunità cittadina l avvio del trattamento dei dati personali con l attivazione dell impianto di videosorveglianza nella persona del responsabile del procedimento di realizzazione del sistema, e successivamente a cura del responsabile del trattamento, l eventuale incremento dimensionale dell impianto e l eventuale successiva cessazione per qualsiasi causa del trattamento medesimo 18. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, del presente trattamento i dati personali saranno distrutti. 19. In sede amministrativa, il responsabile del procedimento ai sensi e per gli effetti degli artt. 4 6 della L. 7/8/1990, n.241 è il responsabile del trattamento dei dati personali. 20. Il Centro di gestione collocato presso il CED comunale, è accessibile solo agli incaricati del trattamento dei dati, del funzionamento tecnico e della manutenzione del sistema con le procedure e le cautele previste dal Codice (D.L.vo 196/2003), dai provvedimenti del Garante e dal presente regolamento; per l accesso ai locali in cui esso è posto valgono l analisi dei rischi e le misure di sicurezza già previste ed adottate per le altre banche dati elettroniche comunali esistenti presso il CED comunale nel Documento Programmatico della Sicurezza dei dati elettronici. Il Documento Programmatico della Sicurezza dei dati elettronici viene integrato con le previsione di una banca elettronica dati relativa ai dati costituiti dalle registrazioni delle immagini del sistema di videosorveglianza. 10

11 Con la cadenza almeno semestrale il dirigente del CED provvede agli acquisti necessari per la sostituzione di programmi antivirus necessari per la sicurezza del sistema da installarsi a cura degli incaricati. Copia aggiornata del Documento Programmatico della Sicurezza e del Documento delle scelte è custodito presso il Comando di Polizia municipale, a disposizione per eventuali verifiche da parte del Garante. Ogni anno entro il 31 marzo, il responsabile del trattamento provvede per quanto necessario all aggiornamento del Documento con le dovute segnalazioni e/o direttamente per quanto di sua competenza. 21. Il presente regolamento dovrà essere integrato, modificato e/o aggiornato con successivo provvedimento, in caso di variazione delle condizioni di applicazione. / 11

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