LA RISORSA EOLICA VANTAGGI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA RISORSA EOLICA VANTAGGI"

Transcript

1 LA RISORSA EOLICA

2 VANTAGGI ENERGIA RINNOVABILE: utilizzo nel lungo tempo inesauribile e gratuito ENERGIA PULITA : riduzione emissioni di anidride carbonica responsabile dell effetto serra CONVERSIONE DIRETTA in energia meccanica COSTO LIMITATO in rapporto agli altri tipi di energia rinnovabile

3 SVANTAGGI IRREGOLARITA : la fornitura dell energia che è possibile sfruttare non è costante nel tempo LIMITATA DENSITA ENERGETICA: il suo sfruttamento necessita impianti ingombranti (Aerogeneratori) RISORSA LOCALIZZATA: la sua potenza non è sfruttabile in ogni dove ma in ben determinati siti

4 IL VENTO E L ENERGIA EOLICA ENERGIA SOLARE ENERGIA EOLICA L energia del vento è legata direttamente all energia solare. Infatti essa è in pratica dovuto al riscaldamento non uniforme della superficie terrestre da parte del sole. Quanto vale l energia che il sole invia sulle terra? C s = 1365 W/m 2 L energia che il sole invia sulla terra è stimabile tramite la costante solare che esprime la potenza per unità di superficie incidente su una superficie disposta fuori dall atmosfera e normale ai raggi solari

5 La potenza intercettata dalla superficie terrestre è quella incidente su una superficie circolare di raggio pari a quello terrestre (6370 Km) P sole =π R 2 T C s =1, W L energia annua varrà: E sole, annua = Psole = 5, J / anno Tale valore di energia è addirittura volte superiore all attuale consumo globale di energia

6 Tuttavia la costante C s non esprime realmente la potenza solare incidente sulla terra. Infatti in considerazione della rotazione della Terra intorno al proprio asse e del rapporto fra la superficie terrestre e la superficie del disco che effettivamente intercetta l energia solare (tale rapporto fra le superfici è pari a 4), la potenza solare media per unità di superficie terrestre è pari al 25% della costante solare, ovvero circa 342 W/m 2. P REALE INCIDENTE = 342 W/m2

7 - Bilancio energetico semplificato della Terra -

8 La potenza solare che giunge al suolo è stimata pari circa TW, quindi circa 3800 volte consumi mondiali di energia. Dell energia inviata dal Sole sulla Terra, una frazione pari circa lo 0,2% viene convertita in energia meccanica del vento e delle correnti marine. In sintesi, pertanto, l energia solare convertita in energia cinetica dell aria (vento) e dell acqua (correnti marine) può essere stimata pari a circa TW (corrispondenti a circa miliardi di tep/anno).

9 Come si origina il Vento? FORMAZIONE DEL VENTO LA RISORSA EOLICA L irraggiamento intenso di un area della terra provoca un forte riscaldamento della massa d aria sovrastante il terreno. Quest ultima si dilata, diventa più leggera e tende a salire verso l alto creando una forte depressione (zona di bassa pressione). Questa depressione viene colmata da aria più fredda proveniente da zone limitrofe (zone di alta pressione). Lo spostamento di queste masse d aria sono all origine del vento. L intensità del vento, ovvero la sua velocità, è proporzionale al gradiente di pressione esistente tra le due zone; E tanto più alta è la differenza di pressione, tanto più veloce sarà lo spostamento d aria, tanto più forte sarà il vento.

10 L intensità dei venti è misurata con la classificazione proposta dall ammiraglio inglese Beaufort nel 1805

11 Dove avviene la circolazione dei venti? LA RISORSA EOLICA La circolazione dei venti avviene esclusivamente nelle Troposfera, vale a dire lo strato dell atmosfera fino a 9-17 Km di altezza. VENTI Scala globale: VENTI GEOSTROFICI a circa 10 km di altezza. Influenza del gradiente di Pressione e della Forza di Coriolis Scala locale: VENTI LOCALI. Influenza delle caratteristiche orografiche locali (presenza di rilievi montani, collinari o superfici marine) VENTI DI SUPERFICIE al di sotto dello Strato Limite Atmosferico (ABL). Influenza dell attrito con la superficie terrestre ( Rugosità del terreno)

12 I VENTI SU SCALA PLANETARIA LA RISORSA EOLICA Al di sopra dell ABL, il sistema dei venti è tutto sommato prevedibile poiché è a grandi linee guidato da 2 fattori: Il riscaldamento della superficie terrestre causato dalla radiazione solare che crea un certo Gradiente di Pressione. la forza di Coriolis Effetto della FORZA DI CORIOLIS

13 LA FORZA DI CORIOLIS La Forza di Coriolis è una forza dovuta alla rotazione terrestre. Essa agisce perpendicolarmente alla direzione del moto verso destra nell Emisfero Nord, verso sinistra nell Emisfero Sud. Inoltre è molto più forte ai poli dove è maggiore l accelerazione Essa influenza ad esempio le traiettorie degli aerei e delle correnti marine, ed anche la circolazione dei venti.

14 In sostanza la forza fa sì che il movimento delle masse d aria da zone di alta a zone di bassa pressione non avvenga solo dall equatore ai Poli ma subisca una deviazione. Tale deviazione è: da Ovest verso Est nell Emisfero Nord da Est verso Ovest nell Emisfero Sud Inoltre regola il senso di circolazione attorno ai centri di pressione. Nell'emisfero Nord, il vento spira in senso orario attorno alle zone di alta pressione (circolazione anticiclonica: dall'alta alla bassa pressione deviando verso destra), in senso antiorario attorno alle zone di bassa pressione (circolazione ciclonica: verso la bassa pressione deviando verso destra).

15 Circolazione dei venti a Livello Planetario con le celle di circolazione e le direzioni prevalenti dei venti

16 I venti su scala locale LA RISORSA EOLICA I venti LOCALI giocano un ruolo molto importante nella determinazione dei venti dominanti in un sito. Essi sono influenzati dalle caratteristiche orografiche di una zona, in particolare dalla presenza di mari e di catene montuose. In particolare troviamo: Brezze Costiere Brezze Montane

17 BREZZE DI MARE E DI TERRA Brezza di Mare Grazie alla sua maggiore inerzia termica, il mare si scalda più lentamente della terra di giorno e si crea una forte differenza di temperatura tra le masse d aria. L aria sovrastante la terra calda e più leggera sale lasciando posto a quella fredda che staziona sopra il mare. Si crea così un movimento convettivo dal mare verso la terra, la cosìdetta Brezza di Mare.

18 Di notte succede praticamente il contrario d il processo si inverte; il mare si raffredda più lentamente della terra e si crea un movimento convettivo dalla terra verso il mare, chiamata appunto Brezza di terra. Brezza di Terra

19 BREZZE DI MONTE E DI VALLE In montagna la differenza di riscaldamento giornaliero tra fondovalle, pendii e pianure adiacenti crea un doppio sistema di circolazione. Di giorno, il riscaldamento maggiore delle pianure crea una brezza dalla pianura verso le montagne Brezze di valle

20 Di notte le montagne si raffreddano più lentamente delle vallate; l aria fredda tende a scivolare verso valle La brezza che si viene a creare spira dunque da monte verso valle. Brezze di monte

21 Analogo effetto si ha tra i fondovalli ed i pendii. Di giorno a causa del riscaldamento dei fianchi disposti a Sud (A nord nell emisfero australe) si creano correnti d aria verso le creste (Venti Anabatici). Di notte la brezza inverte la sua direzione (Venti Catabatici) Brezze di Pendio Le Brezze di Pendio hanno generalmente intensità inferiori a quelle di monte e di valle

22 I VENTI DI SUPERFICIE Al di sotto dello Strato limite, il vento comincia ad avvertire la presenza della superficie terrestre e subisce una diminuzione d intensità. Nella zona si verifica un gradiente di velocità: il vento si annulla in superficie e riprende la sua velocità media indisturbata ad un altezza funzione del tipo di superficie. Lo strato atmosferico considerato (fino a 100 m dal suolo) è la zona d interesse per la produzione di energia eolica.

23 ABL Strato Limite Ambientale u=u La velocità può essere descritta da una legge di tipo logaritmico. Essa rappresenta bene il profilo del vento in prossimità del terreno, nei primi 100 metri dello ABL u( z) = u k * ln Legge Logaritmica z z 0

24 u* è la Shear Velocity (Velocità d attrito) dovuta alle forze viscose k è la Costante di Von Karman = 0,4 z 0 è l altezza di rugosità, rappresentata come la dimensione media dei vortici causati dalle irregolarità del terreno; in pratica è la quota in cui si registra velocità nulla ed inizia il profilo di velocità Categorie di terreno I. Mare aperto, laghi con almeno 5 km di estensione sopravvento e campagna senza ostacoli. II. Terreno agricolo con recinzioni, piccole fattorie, case o alberi. III. Aree suburbane o industriali o foreste permanenti. IV. Area urbana in cui almeno il 15% della superficie sia coperta da edifici la cui altezza media superi i 15 m. z 0 [m] α

25 Legge di Potenza (Power Law) Conoscendo una velocità di riferimento u 1 ad un altezza z 1, è possibile calcolarsi il profilo con la legge di potenza u = u 1 z z 1 α a è un parametro che dipende dalla classe di rugosità del suolo Valore di a al variare della rugosità del suolo La legge di potenza è la relazione teoricosperimentale più utilizzata per la sua semplicità. Tuttavia essa va presa con le pinze per la sua inesattezza negli strati bassi.

26 SCELTA DEL SITO: INFLUENZA DELL OROGRAFIA La collocazione degli aerogeneratori deve essere fatta tenendo conto dell influenza dell orografia locale del sito prescelto SPEED-UP EFFECT Sulla sommità delle colline la velocità risulta maggiore che nelle vallate

27 SCELTA DEL SITO: INFLUENZA DELL OROGRAFIA Tunnel Effect Un altro effetto vantaggioso dell orografia si ha nel posizionamento delle macchine tra due pendii. Anche in questo caso si verifica un notevole aumento d intensità del vento (Speed-up effect)

28 Nella scelta del sito occorre dunque considerare diversi fattori venuti fuori nel nostro studio: Direzione dei venti dominanti LA RISORSA EOLICA Caratteristiche dell orografia locale Rugosità del terreno nel sito scelto

Elementi di meteorologia. Corso per docenti delle scuole primaria, secondaria di I e II grado

Elementi di meteorologia. Corso per docenti delle scuole primaria, secondaria di I e II grado Elementi di meteorologia Corso per docenti delle scuole primaria, secondaria di I e II grado 1 BOLLETTINO METEO Il sole riscalda la terra 2 Come si crea il tempo meteorologico? 3 Il sole riscalda la terra

Dettagli

VENTI 1. correnti generate dal movimento orizzontale di masse d aria. + CAUSA dislivelli barici diversa distribuzione dell energia solare

VENTI 1. correnti generate dal movimento orizzontale di masse d aria. + CAUSA dislivelli barici diversa distribuzione dell energia solare Venti VENTI VENTI 1 correnti generate dal movimento orizzontale di masse d aria + CAUSA dislivelli barici diversa distribuzione dell energia solare + VERSO da una zona di alta pressione a una zona di bassa

Dettagli

La formazione delle precipitazioni. Meteorologia

La formazione delle precipitazioni. Meteorologia Corso di Idrologia A.A. 2011-2012 La formazione delle precipitazioni Antonino Cancelliere Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Università di Catania Scienza che studia l atmosfera e i fenomeni

Dettagli

LA FORZA DI CORI OLIS

LA FORZA DI CORI OLIS LA FORZA DI CORIOLIS La forza di Coriolis, dal nome del fisico francese Gaspard Coriolis (1792-1843), è una forza fittizia alla quale è soggetto un corpo che si muove entro un sistema in rotazione. Questa

Dettagli

SICSI Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all Insegnamento. Sezione: Università degli Studi di Napoli Parthenope

SICSI Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all Insegnamento. Sezione: Università degli Studi di Napoli Parthenope SICSI Scuola Interuniversitaria Campana di Specializzazione all Insegnamento Sezione: Università degli Studi di Napoli Parthenope Anno Accademico 2006-2007 Indirizzo Tecnologico Classe 53/A 1) Lo strato

Dettagli

Corso di Laurea in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio. Corso di Costruzioni Idrauliche A.A

Corso di Laurea in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio. Corso di Costruzioni Idrauliche A.A Corso di Laurea in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Costruzioni Idrauliche A.A. 2004-05 www.dica.unict.it/users/costruzioni Le precipitazioni Ing. Antonino Cancelliere Dipartimento di

Dettagli

Troposfera: strato dell atmosfera in cui la temperatura diminuisce con l altitudine. È dove avvengono quasi tutti i fenomeni metereologici.

Troposfera: strato dell atmosfera in cui la temperatura diminuisce con l altitudine. È dove avvengono quasi tutti i fenomeni metereologici. L atmosfera terrestre ionosfera mesosfera Stratosfera Troposfera ( 10-15 km ) Troposfera: strato dell atmosfera in cui la temperatura diminuisce con l altitudine. È dove avvengono quasi tutti i fenomeni

Dettagli

METEOROLOGIA SINOTTICA CIRCOLAZIONE GENERALE ATMOSFERICA

METEOROLOGIA SINOTTICA CIRCOLAZIONE GENERALE ATMOSFERICA Analisi della Circolazione Generale Atmosferica Forza deviante di Coriolis Conseguenze della Circolazione Generale Atmosferica Circolazione termiche Circolazione delle medie latitudini La causa fondamentale

Dettagli

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 6 - Le Correnti a Getto

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 6 - Le Correnti a Getto CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 6 - DEFINIZIONE - ANALISI - GETTO POLARE GETTI A BASSA QUOTA - GETTO SUBTROPICALE GETTO TROPICALE DA EST C.A.T. - CLEAR AIR TURBULENCE Dr. Marco Tadini meteorologo

Dettagli

Energia Solare. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Prof. Daniele Cocco

Energia Solare. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Prof. Daniele Cocco Tecnologie delle Energie Rinnovabili Energia Solare Prof. Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali, Università di Cagliari [email protected] http://people.unica.it/danielecocco/

Dettagli

Come si forma il vento?

Come si forma il vento? Il v e n t o 1 Come si forma il vento? La terra cede all atmosfera il calore ricevuto dal sole, ma non lo fa in modo uniforme. Nelle zone in cui viene ceduto meno calore la pressione dei gas atmosferici

Dettagli

Energia Solare. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Prof. Daniele Cocco

Energia Solare. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Prof. Daniele Cocco Tecnologie delle Energie Rinnovabili Energia Solare Prof. Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali, Università di Cagliari [email protected] http://people.unica.it/danielecocco/

Dettagli

Il clima è modellato da diversi fattori

Il clima è modellato da diversi fattori IL CLIMA Il clima comprende parametri come la temperatura e le precipitazioni medie annuali di una regione, ed è delineato da una serie di fattori geografici, come la latitudine, e topografici, come la

Dettagli

L atmosfera è un involucro sottile e attivo

L atmosfera è un involucro sottile e attivo L atmosfera è un involucro sottile e attivo L atmosfera è l involucro gassoso che avvolge la Terra e la segue nei suoi movimenti grazie alla forza di gravità. E un sistema dinamico che filtra le radiazioni

Dettagli

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 3 - Circolazione Generale Atmosferica

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 3 - Circolazione Generale Atmosferica CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 3 - ANALISI DELLA C. G. A. FORZA DEVIANTE DI CORIOLIS CONSEGUENZE DELLA C.G.A. CIRCOLAZIONI TERMICHE CIRCOLAZIONE DELLE MEDIE LATITUDINI Dr. Marco Tadini meteorologo

Dettagli

Carte meteorologiche, fronti, instabilità

Carte meteorologiche, fronti, instabilità Carte meteorologiche, fronti, instabilità Le scale meteorologiche Le masse d aria Alte e basse pressioni Le carte meteorologiche I sistemi frontali Plampincieux, 28 maggio 2007 Le scale meteorologiche

Dettagli

Meteorologia dello strato limite atmosferico

Meteorologia dello strato limite atmosferico Meteorologia dello strato limite atmosferico Giovanni Bonafè ARPA SIM Emilia Romagna Parliamo dell atmosfera. Ma di che parte dell atmosfera stiamo parlando? struttura dell atmosfera Troposfera: strato

Dettagli

Lezioni di meteorologia

Lezioni di meteorologia Corso di II livello per istruttori di Vela. Lezioni di meteorologia a cura di Alessandro M, S. Delitala Meteorologo e climatologo. Schema delle lezioni Gli argomenti delle lezioni LE BREZZE IL TEMPORALE

Dettagli

I venti VENTO AREA CICLONICA AREA ANTICICLONICA

I venti VENTO AREA CICLONICA AREA ANTICICLONICA I venti AREA CICLONICA AREA ANTICICLONICA VENTO Velocità del vento dipende da: gradiente barico orizzontale. attrito con superficie terrestre Si misura con ANEMOMETRO. Direzione del vento è influenzata

Dettagli

Energia solare. Prof.ssa Matilde Pietrafesa

Energia solare. Prof.ssa Matilde Pietrafesa Prof.ssa Matilde Pietrafesa Università Mediterranea Reggio Calabria Dipartimento DIIES dell Informazione, delle Infrastrutture e dell Energia Sostenibile Energia solare 05/04/2016 1 Temperatura del Sole

Dettagli

Energia Eolica. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Daniele Cocco

Energia Eolica. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Daniele Cocco Tecnologie delle Energie Rinnovabili Energia Eolica Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Università degli Studi di Cagliari [email protected] http://people.unica.it/danielecocco

Dettagli

TEMPORALI DA LINEA DI CONVERGENZA OROGRAFICA. Dott. Francesco MONTANARO

TEMPORALI DA LINEA DI CONVERGENZA OROGRAFICA. Dott. Francesco MONTANARO TEMPORALI DA LINEA DI CONVERGENZA OROGRAFICA Dott. Francesco MONTANARO Linea di convergenza orografica Questo soggetto meteo si sviluppa a piccola o meso scala, cioè con dimensioni lineari comprese da

Dettagli

Azoto. La molecola di azoto e formata da due atomi di azoto, legati insieme con un triplo legame:

Azoto. La molecola di azoto e formata da due atomi di azoto, legati insieme con un triplo legame: Aria ed atmosfera L aria Questo sottile strato, inodore ed incolore è una miscela di gas: 78 % di azoto; 21 % di ossigeno; 0,03 % di anidride carbonica; 0,97 % altri gas. Azoto La molecola di azoto e formata

Dettagli

Energia Eolica. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Daniele Cocco

Energia Eolica. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Daniele Cocco Tecnologie delle Energie Rinnovabili Energia Eolica Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Università degli Studi di Cagliari [email protected] http://people.unica.it/danielecocco

Dettagli

Corso di cooperazione Ingegneria Senza Frontiere Bari Politecnico di Bari, 6 lez. 07/06/2014. Energia eolica

Corso di cooperazione Ingegneria Senza Frontiere Bari Politecnico di Bari, 6 lez. 07/06/2014. Energia eolica Corso di cooperazione Ingegneria Senza Frontiere Bari Politecnico di Bari, 6 lez. 07/06/2014 Energia eolica Energia dal vento Velocità del vento (misurazione, distribuzione) Funzionamento: potenza e velocità;

Dettagli

Energia Eolica. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Daniele Cocco

Energia Eolica. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Daniele Cocco Tecnologie delle Energie Rinnovabili Energia Eolica Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Università degli Studi di Cagliari [email protected] http://people.unica.it/danielecocco

Dettagli

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 11 - La Forza di Coriolis

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 11 - La Forza di Coriolis CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 11 - Dr. Marco Tadini meteorologo U.M.A. Home Page - Ufficio Meteorologico Aeroportuale www.ufficiometeo ufficiometeo.itit PREMESSE Leggi di Newton (Principi

Dettagli

Fondamenti di Meteorologia e Oceanografia Fisica Sequenza di test a risposta multipla

Fondamenti di Meteorologia e Oceanografia Fisica Sequenza di test a risposta multipla In rosso le risposte corrette Fondamenti di Meteorologia e Oceanografia Fisica Sequenza di test a risposta multipla 1. Il componente dell atmosfera che contribuisce maggiormente all effetto serra è ozono

Dettagli

Le cause dell effetto serra ed i possibili rimedi. Ferrara, 21 Aprile 2006 Progetto Casa Circondariale Sostenibile

Le cause dell effetto serra ed i possibili rimedi. Ferrara, 21 Aprile 2006 Progetto Casa Circondariale Sostenibile Le cause dell effetto serra ed i possibili rimedi Ferrara, 21 Aprile 2006 Progetto Casa Circondariale Sostenibile QUALI SONO LE CAUSE DELL EFFETTO EFFETTO SERRA? Industrie, macchine, produzione di energia

Dettagli

La pressione atmosferica e i venti

La pressione atmosferica e i venti La pressione atmosferica e i venti Superfici isobariche Pressione (mb) Aria ferma Gradiente di temperatura omogeneo 800 850 900 950 1000 Superficie isobarica: superficie che unisce tutti i punti con uguale

Dettagli

Cenni di Meteorologia

Cenni di Meteorologia Cenni di Meteorologia CAI Roma Scuola di Scialpinismo 10 marzo 2005 CAI Roma - Scuola di Scialpinismo 1 La temperatura nell Atmosfera Gradiente termico medio in aria calma: 6.5 C ogni 1000m 10 marzo 2005

Dettagli

Unità 4 Paragrafo 1 La forma e le dimensioni della Terra

Unità 4 Paragrafo 1 La forma e le dimensioni della Terra Unità 4 Paragrafo 1 La forma e le dimensioni della Terra forma ellissoide di rotazione più precisamente geoide sfera schiacciata ai poli solido più gonio dove ci sono i continenti e un po depresso nelle

Dettagli

Corso di Meteorologia marina

Corso di Meteorologia marina Corso di Meteorologia marina Studio dell aria: le sue caratteristiche e i movimenti in senso orizzontale e verticale Meteorologia Pressione (1.013 mbar, 760 mmhg, hpa) Temperatura ( C) Umidità (%) Definizioni,

Dettagli

LA TERRA. La TERRA ha la forma di una grande sfera un po schiacciata alle estremità, chiamate POLI.

LA TERRA. La TERRA ha la forma di una grande sfera un po schiacciata alle estremità, chiamate POLI. LA TERRA La TERRA ha la forma di una grande sfera un po schiacciata alle estremità, chiamate POLI. Per poterla studiare possiamo rappresentare la TERRA per mezzo di un mappamondo (globo). Su di esso possiamo

Dettagli

METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II METEOROLOGIA AERONAUTICA. Parte II. enav.it

METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II METEOROLOGIA AERONAUTICA. Parte II. enav.it METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II enav.it METEOROLOGIA AERONAUTICA PARTE II In questa parte si parlerà di wind shear: Definizione e intensità secondo l ICAO Misura del

Dettagli

DINAMICA DEGLI INQUINANTI A.A PROPRIETA DELL ATMOSFERA PROF. RENATO BACIOCCHI

DINAMICA DEGLI INQUINANTI A.A PROPRIETA DELL ATMOSFERA PROF. RENATO BACIOCCHI DINAMICA DEGLI INQUINANTI A.A. 2012 2013 PROPRIETA DELL ATMOSFERA PROF. RENATO BACIOCCHI ARGOMENTI TRATTATI: 1. ATMOSFERA Estensione e struttura dell atmosfera Composizione dell aria Principali parametri

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 LAVELLO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 LAVELLO A cura di: Lucia Scuteri ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 LAVELLO Copyright www.assodolab.it - Il presente lavoro multimediale formato da 10 pagine, realizzate con Power Point è stato trasformato in.pdf

Dettagli

Il moto di rotazione della Terra

Il moto di rotazione della Terra Il moto di rotazione della Terra La Terra compie un movimento di rotazione intorno all asse terrestre da Ovest verso Est in verso antiorario. La velocità angolare di rotazione è uguale per tutti i punti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO A.FRANK SCUOLA MEDIA AGRIGENTO ANNO SCOLASTICO ENERGIA SOLARE ENERGIA & AMBIENTE QUADERNO 2

ISTITUTO COMPRENSIVO A.FRANK SCUOLA MEDIA AGRIGENTO ANNO SCOLASTICO ENERGIA SOLARE ENERGIA & AMBIENTE QUADERNO 2 ISTITUTO COMPRENSIVO A.FRANK SCUOLA MEDIA AGRIGENTO ANNO SCOLASTICO 2003-2004 ENERGIA SOLARE ENERGIA & AMBIENTE QUADERNO 2 PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE PROGETTO INFEA

Dettagli

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 2 - Termodinamica dell Atmosfera

CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 2 - Termodinamica dell Atmosfera CORSO DI METEOROLOGIA GENERALE E AERONAUTICA 2 - GRANDEZZE TERMODINAMICHE - SCALE TERMOMETRICHE PROPAGAZIONE DEL CALORE - ALBEDO BILANCIO TERMICO ATMOSFERICO ESCURSIONE TERMICA GIORNALIERA Dr. Marco Tadini

Dettagli

MINI EOLICO ENERGIA DAL VENTO

MINI EOLICO ENERGIA DAL VENTO ENERGIA DAL VENTO Fonte rinnovabile che trae origine dai movimenti di grandi masse d aria: è in effetti una forma di energia legata all irraggiamento solare che raggiunge il nostro pianeta. Circa il 2%

Dettagli

Circolazione Oceanica

Circolazione Oceanica Circolazione Oceanica Sommario Temperatura e salinità degli oceani Circolazione superficiale indotta dai venti Circolazione termoalina profonda Interazioni oceano-atmosfera Gli oceani Oceano Pacifico:

Dettagli

I flussi di calore sensibile e la temperatura dell aria

I flussi di calore sensibile e la temperatura dell aria I flussi di calore sensibile e la temperatura dell aria L aria in prossimità delle piante assorbe in misura ridotta la radiazione solare. Le variazioni nella temperatura dell aria sono determinate perciò

Dettagli

Moti relativi. Cenni. Dott.ssa Elisabetta Bissaldi

Moti relativi. Cenni. Dott.ssa Elisabetta Bissaldi Moti relativi Cenni Dott.ssa Elisabetta Bissaldi Elisabetta Bissaldi (Politecnico di Bari) A.A. 2018-2019 2 In generale, la descrizione del moto dipende dal sistema di riferimento scelto Si consideri un

Dettagli

MASSE D ARIA E FRONTI. Prof.ssa C. Agizza

MASSE D ARIA E FRONTI. Prof.ssa C. Agizza MASSE D ARIA E FRONTI Prof.ssa C. Agizza 1 Porzione limitata di atmosfera. Si può estendere verticalmente fino al limite della troposfera. Massa d aria Caratterizzata da temperatura e umidità. Può coprire

Dettagli

MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO TERMOVALORIZZATORE DI SAN VITTORE DEL LAZIO

MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO TERMOVALORIZZATORE DI SAN VITTORE DEL LAZIO MODELLI DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'ARIA IMPIANTO TERMOVALORIZZATORE DI SAN VITTORE DEL LAZIO 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE E METEOROLOGICO Il termovalorizzatore di san Vittore del Lazio si trova

Dettagli

Energia dal vento. Gli impianti eolici. Stefano DUGLIO Dipartimento di Management, Sezione di Scienze merceologiche

Energia dal vento. Gli impianti eolici. Stefano DUGLIO Dipartimento di Management, Sezione di Scienze merceologiche Energia dal vento Gli impianti eolici Il principio di funzionamento Le particelle del vento, muovendosi, posseggono una determinata energia cinetica. Tale energia può essere ceduta ad un mezzo interposto

Dettagli

Bilancio termico. Bilancio termico 16/01/ il 31% circa viene riflesso di nuovo nello spazio; 2. il 20% circa viene assorbito dell atmosfera;

Bilancio termico. Bilancio termico 16/01/ il 31% circa viene riflesso di nuovo nello spazio; 2. il 20% circa viene assorbito dell atmosfera; Bilancio termico La temperatura dell atmosfera è determinata dal riscaldamento solare, ma non direttamente. Il Sole invia sulla Terra un enorme quantità di energia, per lo più sotto forma di radiazioni

Dettagli

14. L ambiente marino

14. L ambiente marino 14. L ambiente marino Novembre 1997. La acque dell Oceano Pacifico orientale presentano un sensibile aumento della temperatura, attribuito a un episodio di El Niño. Dal confronto delle due immagini, costruite

Dettagli

Umidità dell aria e termoregolazione corporea:

Umidità dell aria e termoregolazione corporea: Umidità dell aria e termoregolazione corporea: Organismi omeotermi: mantengono costante la temperatura corporea attraverso meccanismi di termoregolazione. Traspirazione: responsabile della dispersione

Dettagli

METEOROLOGIA SINOTTICA

METEOROLOGIA SINOTTICA DEFINIZIONE COMPOSIZIONE TEMPERATURA PRESSIONE DENSITÀ RELAZIONE PRESSIONE - QUOTA - TEMPERATURA SUPERFICI ISOBARICHE ATMOSFERA STANDARD ICAO SISTEMI BARICI AL SUOLO tra 0 e 100 km COMPOSIZIONE DELL ATMOSFERA

Dettagli

LA RADIAZIONE SOLARE

LA RADIAZIONE SOLARE Lezioni dal corso di Gestione degli Impianti di Conversione dell Energia Università Federico II di Napoli 15/03/2012 LA RADIAZIONE SOLARE Definizioni In generale, ogni corpo rilascia energia sottoforma

Dettagli

Il clima. relazioni tra le variazioni del tempo ed esseri viventi. insolazione, precipitazioni, temperature, umidità, ecc.

Il clima. relazioni tra le variazioni del tempo ed esseri viventi. insolazione, precipitazioni, temperature, umidità, ecc. Il clima Climatologia Bioclimatologia Meteorologia Biometeorologia la scienza del clima effetti del clima sulla biosfera previsioni del tempo relazioni tra le variazioni del tempo ed esseri viventi Elementi

Dettagli

*+$!##,!'%)!'$!#!-.##!!.!#

*+$!##,!'%)!'$!#!-.##!!.!# *$!!'!'$!!-.!!.!! " $ & " ' ' (.$!'! *!! -. "! $ &!$!'(!& && "&(! 0&!!&2$!! 0* &!!&2 &2'&2 0 3! 456 2 -. -. " *6 3 $!$$&! &!& 78706 ( 9& :92 :"!! & 9 2 * 9 :9 ; < =!!&-. 2 43 $ 056674.=&!'& 0&!!&2&2 4

Dettagli

LE NUVOLE BREVE INTRODUZIONE

LE NUVOLE BREVE INTRODUZIONE LE NUVOLE BREVE INTRODUZIONE DEFINIZIONE Ammasso di goccioline d acqua o di minuscoli cristalli di ghiaccio in sospensione nell aria, di spessore e densità tali da impedire più o meno la vista del cielo,

Dettagli

Precipitazioni (mm.) ,6 875,4 571,4 727,5 463,6 391,8 208,4 511,2 465,6 806,6

Precipitazioni (mm.) ,6 875,4 571,4 727,5 463,6 391,8 208,4 511,2 465,6 806,6 CLIMATOLOGIA I dati relativi alla climatologia sono stati forniti dal Servizio meteorologico della Protezione Civile e riguardano gli anni dal 1999 al 2008. Le stazioni meteo considerate sono due e rispettivamente

Dettagli

La Luna è il nostro satellite naturale e ha scandito per millenni il trascorrere del tempo, le cerimonie religiose, i lavori agricoli e altre

La Luna è il nostro satellite naturale e ha scandito per millenni il trascorrere del tempo, le cerimonie religiose, i lavori agricoli e altre La luna La Luna è il nostro satellite naturale e ha scandito per millenni il trascorrere del tempo, le cerimonie religiose, i lavori agricoli e altre attività. Ha un raggio circa ¼ di quello terrestre

Dettagli

Esperimentazioni di Fisica 1 L accelerazione di gravità

Esperimentazioni di Fisica 1 L accelerazione di gravità Esperimentazioni di Fisica 1 L accelerazione di gravità Università Roma Tre - Dipartimento di Matematica e Fisica 21 maggio 2016 Misurazione dell accelerazione di gravità L accelerazione di gravità Un

Dettagli

I cartografi rappresentano l intera superficie del nostro Paese attraverso due strumenti particolari: il globo terrestre e il Planisfero.

I cartografi rappresentano l intera superficie del nostro Paese attraverso due strumenti particolari: il globo terrestre e il Planisfero. I cartografi rappresentano l intera superficie del nostro Paese attraverso due strumenti particolari: il globo terrestre e il Planisfero. La Terra è una sfera con un raggio di 6378 Km e una circonferenza

Dettagli

L ENERGIA. La giornata è appena iniziata e ho già usato tantissima ENERGIA: Elettricità per accendere la luce, Gas per scaldare il latte

L ENERGIA. La giornata è appena iniziata e ho già usato tantissima ENERGIA: Elettricità per accendere la luce, Gas per scaldare il latte L ENERGIA La mattina mi sveglio e. - Accendo la luce. - Faccio colazione. -Vado in bagno: ed ecco una bella doccia calda. - poi di corsa a scuola: a piedi, con il pullmino oppure in macchina! La giornata

Dettagli