Linguaggio C Struttura dei programmi

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Linguaggio C Struttura dei programmi"

Transcript

1 FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C Struttura dei programmi 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 1

2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slide) è protetto dalle leggi sul copyright e dalle disposizioni dei trattati internazionali. Il titolo ed i copyright relativi alle slides (ivi inclusi, ma non limitatamente, ogni immagine, fotografia, animazione, video, audio, musica e testo) sono di proprietà degli autori prof. Pier Luca Montessoro e ing. Davide Pierattoni, Università degli Studi di Udine. Le slide possono essere riprodotte ed utilizzate liberamente dagli istituti di ricerca, scolastici ed universitari afferenti al Ministero della Pubblica Istruzione e al Ministero dell Università e Ricerca Scientifica e Tecnologica, per scopi istituzionali, non a fine di lucro. In tal caso non è richiesta alcuna autorizzazione. Ogni altro utilizzo o riproduzione (ivi incluse, ma non limitatamente, le riproduzioni su supporti magnetici, su reti di calcolatori e stampe) in toto o in parte è vietata, se non esplicitamente autorizzata per iscritto, a priori, da parte degli autori. L informazione contenuta in queste slide è ritenuta essere accurata alla data della pubblicazione. Essa è fornita per scopi meramente didattici e non per essere utilizzata in progetti di impianti, prodotti, reti, ecc. In ogni caso essa è soggetta a cambiamenti senza preavviso. Gli autori non assumono alcuna responsabilità per il contenuto di queste slide (ivi incluse, ma non limitatamente, la correttezza, completezza, applicabilità, aggiornamento dell informazione). In ogni caso non può essere dichiarata conformità all informazione contenuta in queste slide. In ogni caso questa nota di copyright e il suo richiamo in calce ad ogni slide non devono mai essere rimossi e devono essere riportati anche in utilizzi parziali Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 2

3 Lessico, sintassi, semantica Un programma è costituito da uno o più file di testo (o file sorgenti) contenenti un insieme di caratteri Come nel linguaggio naturale, in ogni linguaggio di programmazione si possono distinguere: il lessico, insieme dei simboli con cui è possibile scrivere un programma la sintassi, insieme delle regole di combinazione dei simboli la semantica, insieme delle regole di interpretazione dei costrutti sintattici 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 3

4 Linguaggio e token Le parole del linguaggio naturale corrispondono ai token del linguaggio C Esistono sei classi di token: identificatori parole chiave costanti letterali stringhe letterali operatori separatori Gli spazi bianchi, i caratteri di tabulazione, i new line, i salti di pagina ed i commenti sono tutti dei separatori di token Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 4

5 Il compilatore e i token Quando il compilatore effettua l analisi lessicale di un file sorgente, cerca sempre di individuare token di lunghezza massima A partire da ogni separatore, il token successivo è quindi la più lunga sequenza di caratteri che può costituire un token; ogni ambiguità può essere evitata utilizzando gli spazi bianchi Esempio: l espressione con operatori aritmetici x=y---z; sarà interpretata dal compilatore come... x = (y--) - z; 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 5

6 Formato del linguaggio Il C è un linguaggio a formato libero La separazione tra gli elementi sintattici si basa sulla presenza di parole chiave e simboli separatori Il cambio di riga è equiparato ad uno spazio versatilità di scrittura e leggibilità dei programmi #include <stdio.h> #include <stdlib.h> /* programma principale */ int main() { printf ("Ciao, mondo!"); return EXIT_SUCCESS; } /* fine del programma */ #include <stdio.h> #include <stdlib.h> /* programma principale */ int main(){printf ( "Ciao, mondo!"); return EXIT_SUCCESS;}/* fine del programma */ Il programma è ugualmente corretto, ma risulta illeggibile! 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 6

7 Stile di programmazione In C non viene imposto alcuno stile di programmazione È compito del programmatore adottare uno stile chiaro, in modo da rendere comprensibile a sé e agli altri il codice prodotto È buona norma: scrivere una sola istruzione per ciascuna riga usare spazi per separare anche visivamente i token indentare i blocchi di codice mediante 3 spazi (evitare il carattere di tabulazione) utilizzare dei commenti a corredo delle istruzioni più difficilmente comprensibili 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 7

8 Indentazione L indentazione è una tecnica di scrittura molto utile nel caso di programmi dalla struttura complessa Fa uso di spazi di rientro per isolare gruppi di istruzioni in sottolivelli logici: { istruzione_1 istruzione_2 istruzione_14 { Annidamento dei blocchi di codice Standard proposto: 3 spazi istruzione_15 { istruzione_16 istruzione_32 } istruzione_33 istruzione_34 } istruzione_35 istruzione_ Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 8 }

9 Commenti I caratteri /* introducono una o più righe di commento, terminato con i caratteri */ Il compilatore ignora tutti i caratteri compresi tra i delimitatori /* e */ printf ("Ciao, mondo!"); /* questo è un commento: stampa sullo standard output la stringa "Ciao, mondo!" */ I commenti non possono essere annidati; non è lecito quindi scrivere: /* questo è un primo commento /* questo è un secondo commento */ e questa è la continuazione del primo */ 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 9

10 Identificatori Gli identificatori sono delle sequenze di caratteri che rappresentano genericamente degli elementi Un identificatore può contenere lettere (maiuscole e minuscole), cifre e il carattere "_" (underscore) Non può contenere spazi, simboli separatori, simboli di operatori (es. +, -, %, &,. (punto),, (virgola) ) Deve iniziare con una lettera oppure con l underscore Pippo1, pippo_e_pluto e _pippo sono validi b 52, acme&c, Donald.Duck non sono validi Normalmente i compilatori ammettono una lunghezza massima per un identificatore di 32 caratteri 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 10

11 Identificatori Il linguaggio C è case sensitive lettere maiuscole e lettere minuscole sono interpretate come codici diversi anche negli identificatori Gli identificatori: Pippo pippo pippo PIPPO sono interpretati come diversi fra loro Questo aspetto consente di combinare più parole in un solo identificatore, per facilitare la lettura del codice: DonaldDuck NumeroDiElementi 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 11

12 Struttura di un programma Un programma C è un insieme di funzioni Ogni funzione è un blocco di codice contenente un insieme di istruzioni racchiuse tra le parentesi graffe, { e }, a cui è associato un nome, nella forma: nomefunzione ( ) { istruzione_1; istruzione_2; istruzione_n; } Ciascun blocco di codice è sintatticamente equivalente a una singola istruzione 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 12

13 Struttura di un programma La definizione int main () individua la funzione principale di un programma La dichiarazione della funzione main consiste poi in una serie di istruzioni (o statement) racchiuse in un blocco di codice interno, costituente il corpo del programma int main () { } printf ("Ciao, mondo!"); return EXIT_SUCCESS; La forma minima di un programma C è dunque: int main () {} 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 13

14 Struttura di un programma Il corpo del programma è l insieme delle istruzioni che il programma deve eseguire Questo blocco consta di due parti: un primo set di istruzioni dichiarative, che determinano variabili e tipi di dati una sequenza di istruzioni operative, ovvero le azioni svolte di fatto dal programma (input/output, assegnazioni di valori, valutazione di espressioni) Ogni istruzione è terminata dal carattere punto e virgola ; 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 14

15 Struttura di un programma Il seguente programma definisce una variabile intera i, visualizza un messaggio operativo per l utente, legge un numero da tastiera e ne stampa il valore sullo schermo: #include <stdio.h> #include <stdlib.h> int main() { /* istruzione dichiarativa */ int i; } /* istruzioni operative */ printf ("Digita il numero: "); scanf ("%d", &i); printf ("Valore digitato: %d\n", i); return EXIT_SUCCESS; 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 15

16 Funzioni di input/output Nel programma compaiono alcune funzioni, dette funzioni di libreria, che eseguono operazioni di input/output scanf è una funzione che legge un carattere da tastiera (lo standard input), ne converte il valore secondo il formato specificato e lo attribuisce ad una variabile scanf ("%d", &i); Interpreta il dato letto da tastiera come un intero ("%d"), un numero reale ("%f"), un carattere ("%c")... Indirizzo della variabile i in memoria (operatore &) 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 16

17 Funzioni di input/output printf è una funzione di libreria che stampa sul monitor (lo standard output) una stringa costante: printf ("Hello world!"); oppure il valore di una variabile di tipo specificato: printf ("%d", i); Interpreta il dato contenuto nella variabile come un intero ("%d"), un numero reale ("%f"), un carattere ("%c")... Nome della variabile 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 17

18 Comandi del preprocessor I programmi C più semplici sono organizzati secondo lo schema: <direttive del preprocessor> int main() { <istruzioni dichiarative> <istruzioni operative> } Il preprocessor costituisce la prima fase di analisi del codice sorgente, e precede l attività di compilazione vera e propria Il preprocessor elimina anche i commenti 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 18

19 Comandi del preprocessor Tutte le direttive destinate al preprocessor sono denotate dal simbolo # come primo carattere di una riga L istruzione #include <nomefile.h> comanda l inclusione di un file di libreria (header file) nel codice sorgente Il file stdio.h è un file di libreria necessario per poter utilizzare le funzioni di I/O Il file stdlib.h è un file di libreria necessario per utilizzare alcune funzioni e per definire alcune costanti di sistema (tra cui EXIT_SUCCESS) Non contiene istruzioni esecutive, ma solo dichiarazioni di funzioni, costanti tipi di dato e macroistruzioni 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 19

20 Analisi lessicale di un programma Consideriamo un semplice programma che somma due numeri e scrive il risultato sullo standard output (il monitor); proviamo ora ad analizzarlo secondo la prassi del compilatore... Il significato delle indicazioni è il seguente: identificatori parole chiave costanti letterali stringhe letterali operatori separatori commenti e direttive al preprocessor 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 20

21 Analisi lessicale di un programma #include <stdio.h> #include <stdlib.h> /* programma principale */ int main() { int a, b; scanf ("%d %d", &a, &b); /* legge a e b */ printf ("a+b=%d\n", a + b); /* istruzione di ritorno al sistema operativo */ return EXIT_SUCCESS; } /* fine del programma */ 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 21

22 Analisi lessicale di un programma #include <stdio.h> #include <stdlib.h> /* programma principale */ int main() { int a, b; scanf ("%d %d", &a, &b); /* legge a e b */ printf ("a+b=%d\n", a + b); /* istruzione di ritorno al sistema operativo */ return EXIT_SUCCESS; } /* fine del programma */ 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota di copyright a pag. 2) 22

Linguaggio C I puntatori

Linguaggio C I puntatori FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C I puntatori 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

Input/output in C e in C++

Input/output in C e in C++ FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Input/output in C e in C++ 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

Linguaggio C Debugging

Linguaggio C Debugging FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni (vedere nota

Dettagli

Linguaggio C e sistema operativo

Linguaggio C e sistema operativo FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C e sistema operativo 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

La programmazione in linguaggio C

La programmazione in linguaggio C FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine La programmazione in linguaggio C 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

Introduzione alla programmazione strutturata

Introduzione alla programmazione strutturata FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Prof. ELIO TOPPANO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Introduzione alla programmazione strutturata 2001 Pier Luca Montessoro, Elio

Dettagli

Scrivere il software. Scrivere il software. Interprete. Compilatore e linker. Fondamenti di Informatica

Scrivere il software. Scrivere il software. Interprete. Compilatore e linker. Fondamenti di Informatica FODAMETI DI IFORMATICA Prof. PIER LUCA MOTESSORO Prof. ELIO TOPPAO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Introduzione alla programmazione strutturata 2001 Pier Luca Montessoro, Elio Toppano

Dettagli

Codifiche Binary Coded Decimal (BCD) e Gray

Codifiche Binary Coded Decimal (BCD) e Gray FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Codifiche Binary Coded Decimal (BCD) e Gray 28 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright

Dettagli

Programma sorgente, compilatore, file oggetto, file eseguibile. Traduzione effettuata dal compilatore. Dichiarazione di variabili (esempi)

Programma sorgente, compilatore, file oggetto, file eseguibile. Traduzione effettuata dal compilatore. Dichiarazione di variabili (esempi) FODAMETI DI IFORMATICA Prof. PIER LUCA MOTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Dal linguaggio macchina al linguaggio C 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla

Dettagli

Linguaggio C Struct e union

Linguaggio C Struct e union FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C Struct e union 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

Codifica dei numeri interi positivi e negativi

Codifica dei numeri interi positivi e negativi FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Codifica dei numeri interi positivi e negativi 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright

Dettagli

FONDAMENTI DI INFORMATICA. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine. Codifica del video

FONDAMENTI DI INFORMATICA. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine. Codifica del video FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Codifica del video 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 1

Dettagli

Architettura del processore. Modello di calcolatore. Caratteristiche del processore. Caratteristiche del processore. Fondamenti di Informatica

Architettura del processore. Modello di calcolatore. Caratteristiche del processore. Caratteristiche del processore. Fondamenti di Informatica FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Architettura e funzionamento del calcolatore 20 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Controllo e correzione degli errori

Controllo e correzione degli errori FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Controllo e correzione degli errori 2000 Pier Luca Montessoro si veda la nota di copyright alla

Dettagli

Codifica dei segnali audio

Codifica dei segnali audio FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Codifica dei segnali audio 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide

Dettagli

Gestione della memoria di massa e file system

Gestione della memoria di massa e file system FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Gestione della memoria di massa e file system 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright

Dettagli

Linguaggio C: introduzione

Linguaggio C: introduzione Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2008/2009 Linguaggio C: introduzione La presente dispensa e da utilizzarsi

Dettagli

2001 Pier Luca Montessoro, Davide Pierattoni (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) Fondamenti di Informatica.

2001 Pier Luca Montessoro, Davide Pierattoni (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) Fondamenti di Informatica. FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Le trappole del linguaggio C 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni

Dettagli

Tecniche di compressione senza perdita

Tecniche di compressione senza perdita FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Tecniche di compressione senza perdita 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright

Dettagli

Il cablaggio strutturato degli edifici: cosa c e` ` di nuovo?

Il cablaggio strutturato degli edifici: cosa c e` ` di nuovo? Il cablaggio strutturato degli edifici: cosa c e` ` di nuovo? Pier Luca Montessoro Università degli Studi di Udine Dip. di Ing. Elettrica, Gestionale e Meccanica e-mail: montessoro@uniud.it www: http://www.uniud.it/montessoro

Dettagli

FONDAMENTI DI INFORMATICA. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine. Compressione audio

FONDAMENTI DI INFORMATICA. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine. Compressione audio FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Compressione audio 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 1

Dettagli

IL CABLAGGIO STRUTTURATO DI CATEGORIA 6

IL CABLAGGIO STRUTTURATO DI CATEGORIA 6 IL CABLAGGIO STRUTTURATO DI CATEGORIA 6 21 maggio 2002 PIER LUCA MONTESSORO Dip. di Ingegneria Elettrica Gestionale e Meccanica Università degli Studi di Udine in collaborazione con 2002 Pier Luca Montessoro

Dettagli

Argomenti della lezione

Argomenti della lezione Nota di Copyright RETI DI CALCOLATORI II Prof. PIER LUCA MONTESSORO acoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Prof. MARIO BALDI acoltà di Ingegneria Politecnico di Torino Questo insieme di trasparenze

Dettagli

Trasmissione bilanciata e amplificatore differenziale

Trasmissione bilanciata e amplificatore differenziale E.M.I. Shield e Grounding: analisi applicata ai sistemi di cablaggio strutturato Trasmissione bilanciata e amplificatore differenziale Pier Luca Montessoro pierluca.montessoro@diegm.uniud.it DIFFAMP -

Dettagli

Introduzione al C. Introduzione. Linguaggio ad alto livello. Struttura di un programma C

Introduzione al C. Introduzione. Linguaggio ad alto livello. Struttura di un programma C Introduzione 2 Introduzione al C Linguaggio di programmazione ad alto livello (HLL) Sviluppato negli anni 70 (C standard ANSI) Molto diffuso e adatto ad un ampio spettro di applicazioni: Scientifiche Gestionali

Dettagli

Memoria cache. Memoria cache. Miss e Hit. Problemi. Fondamenti di Informatica

Memoria cache. Memoria cache. Miss e Hit. Problemi. Fondamenti di Informatica FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Memoria cache, interrupt e DMA 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide

Dettagli

Il linguaggio C. Prof. E. Occhiuto INFORMATICA 242AA a.a. 2010/11 pag. 1

Il linguaggio C. Prof. E. Occhiuto INFORMATICA 242AA a.a. 2010/11 pag. 1 Il linguaggio C I linguaggi di programmazione ad alto livello sono linguaggi formali ( sintassi e semantica formalmente definite) però sono compatti e comprensibili. Le tipologie di linguaggi sono: procedurali

Dettagli

Metro VLAN Switch e standard 802.1ad

Metro VLAN Switch e standard 802.1ad Metro VLAN Switch e standard 802.1ad Pietro Nicoletti piero[]studioreti.it VLAN-Metro-802.1ad - 1 P. Nicoletti: si veda nota a pag. 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito

Dettagli

ESECUZIONE DI PROGRAMMI C SU MACCHINE REALI. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009. formalizzazione degli algoritmi in linguaggio C

ESECUZIONE DI PROGRAMMI C SU MACCHINE REALI. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009. formalizzazione degli algoritmi in linguaggio C Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile - Strutture FONDAMENTI DI INFORMATICA 2

Dettagli

Linguaggio C Variabili e tipi di dato

Linguaggio C Variabili e tipi di dato FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C Variabili e tipi di dato 2001 Pier Luca Montessoro - Davide

Dettagli

La voce di Elvis Presley, la chitarra di David Gilmour e le funzioni di callback in linguaggio C

La voce di Elvis Presley, la chitarra di David Gilmour e le funzioni di callback in linguaggio C La voce di Elvis Presley, la chitarra di David Gilmour e le funzioni di callback in linguaggio C l ingegneria elettronica nella musica moderna Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università

Dettagli

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I Lezione 4 Elementi lessicali e espressioni logiche Matricole 2-3 Elementi lessicali il linguaggio C ha un suo vocabolario di base i cui elementi sono detti token esistono 6 tipi di token: parole chiave

Dettagli

Shielding. E.M.I. Shield e Grounding: analisi applicata ai sistemi di cablaggio strutturato. Pier Luca Montessoro.

Shielding. E.M.I. Shield e Grounding: analisi applicata ai sistemi di cablaggio strutturato. Pier Luca Montessoro. E.M.I. Shield e Grounding: analisi applicata ai sistemi di cablaggio strutturato Shielding Pier Luca Montessoro pierluca.montessoro@diegm.uniud.it SHIELD - 1 Copyright: si veda nota a pag. 2 Nota di Copyright

Dettagli

ESECUZIONE DI PROGRAMMI C SU MACCHINE REALI. Docente: Giorgio Giacinto AA 2009/2010

ESECUZIONE DI PROGRAMMI C SU MACCHINE REALI. Docente: Giorgio Giacinto AA 2009/2010 Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile - Strutture FONDAMENTI DI INFORMATICA 2

Dettagli

Linguaggio C Espressioni e operatori

Linguaggio C Espressioni e operatori FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing.DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C Espressioni e operatori 2001 Pier Luca Montessoro - Davide

Dettagli

Nota di Copyright. Interfaccia audio. Libreria portaudio. Callback function. Un piccolo problema. Fondamenti di Informatica

Nota di Copyright. Interfaccia audio. Libreria portaudio. Callback function. Un piccolo problema. Fondamenti di Informatica FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Libreria in linguaggio C per elaborazione audio in real time 2010 Pier Luca Montessoro (si veda

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine

RETI DI CALCOLATORI. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine RETI DI CALCOLATORI Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 2001-2007 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze

Dettagli

Unità F1. Obiettivi. Il linguaggio C. Il linguaggio C++ Linguaggio C. Pseudolinguaggio. Primi programmi

Unità F1. Obiettivi. Il linguaggio C. Il linguaggio C++ Linguaggio C. Pseudolinguaggio. Primi programmi Obiettivi Unità F1 Primi programmi Conoscere il significato di dichiarazione e definizione di variabili Conoscere i tipi di dato numerici Essere in grado di realizzare semplici algoritmi in pseudolinguaggio

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Libreria in linguaggio C per elaborazione audio in real time

Libreria in linguaggio C per elaborazione audio in real time FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Libreria in linguaggio C per elaborazione audio in real time 2010 Pier Luca Montessoro (si veda

Dettagli

Gestione della memoria per sistemi multiprogrammati. Obiettivi. Partizioni fisse. Partizioni fisse. Fondamenti di Informatica

Gestione della memoria per sistemi multiprogrammati. Obiettivi. Partizioni fisse. Partizioni fisse. Fondamenti di Informatica FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Gestione della memoria centrale 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Gestione dei processi

Gestione dei processi FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Gestione dei processi 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2)

Dettagli

Progettazione delle dorsali in fibra ottica

Progettazione delle dorsali in fibra ottica Progettazione delle dorsali in fibra ottica Mario Baldi Politecnico di Torino mario.baldi@polito.it staff.polito.it/mario.baldi Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slide)

Dettagli

Mobile IP Mobilità nelle reti IP Mario Baldi Politecnico di Torino

Mobile IP Mobilità nelle reti IP Mario Baldi Politecnico di Torino Mobile IP Mobilità nelle reti IP Mario Baldi Politecnico di Torino http://staff.polito.it/mario.baldi Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slide) è protetto dalle leggi sul

Dettagli

Introduzione al linguaggio C

Introduzione al linguaggio C Introduzione al linguaggio C Abbiamo già visto come un programma non sia altro che un algoritmo codificato in un linguaggio di programmazione. Problema: quale linguaggio scegliere per la codifica di un

Dettagli

Memoria cache, interrupt e DMA

Memoria cache, interrupt e DMA FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Memoria cache, interrupt e DMA 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide

Dettagli

Primi passi col linguaggio C

Primi passi col linguaggio C Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia Laurea in Informatica Corso di Programmazione part-time a.a. 2011/2012 Come introdurre un linguaggio di programmazione? Obiettivi: Introduciamo una macchina astratta

Dettagli

La programmazione nel linguaggio C

La programmazione nel linguaggio C 3 La programmazione nel linguaggio C 3.0 La programmazione nel linguaggio C c Diego Calvanese Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica A.A. 2001/2002 3.0 0 Introduzione ai programmi

Dettagli

Struttura dei programmi C

Struttura dei programmi C Programmi C Struttura dei Programmi C Dichiarazione delle variabili Operazioni di Ingresso/Uscita Fondamenti di Informatica 1 Struttura dei programmi C Un programma C deve contenere, nell'ordine: una parte

Dettagli

IL PRIMO PROGRAMMA IN C

IL PRIMO PROGRAMMA IN C IL PRIMO PROGRAMMA IN C LO SCOPO Si vuole scrivere un programma in linguaggio C che chieda all utente di introdurre da tastiera due numeri interi e visualizzi il valore della loro somma sul video SOLUZIONE

Dettagli

Algoritmi e basi del C Struttura di un programma

Algoritmi e basi del C Struttura di un programma Algoritmi e basi del C Struttura di un programma Marco D. Santambrogio marco.santambrogio@polimi.it Ver. aggiornata al 17 Marzo 2015 Compitini Compitini di INFO: 24 Aprile 2015 4.15pm @ C.G.1 (Ed. 9) 21

Dettagli

Introduzione alla programmazione in linguaggio C

Introduzione alla programmazione in linguaggio C Introduzione alla programmazione in linguaggio C Il primo programma in C commento Header della libreria Funzione principale Ogni istruzione in C va terminata con un ; Corso di Informatica AA. 2007-2008

Dettagli

C O P Y R I G H T ( C ) W W W. F O N D A M E N T I. I N F O

C O P Y R I G H T ( C ) W W W. F O N D A M E N T I. I N F O Il linguaggio C C O P Y R I G H T ( C ) 2 0 0 8 W W W. F O N D A M E N T I. I N F O P E R M I S S I O N I S G R A N T E D T O C O P Y, D I S T R I B U T E A N D / O R M O D I F Y T H I S D O C U M E N

Dettagli

Elementi di informatica

Elementi di informatica Elementi di informatica Programmare in C 1 Calcolare l area di un rettangolo /* Calcolo area rettangolo */ int base; int altezza; int area; Conosciamo base = 3; altezza = 7; area = base*altezza; printf("%d",

Dettagli

Cenni sull architettura protocollare TCP/IP

Cenni sull architettura protocollare TCP/IP Nota di Copyright Cenni sull architettura protocollare TCP/IP Mario Baldi mario.baldi@polito.it staff.polito.it/mario.baldi cenni - 1 M. Baldi: si veda pagina 2 Questo insieme di trasparenze (detto nel

Dettagli

Cenni sull architettura protocollare TCP/IP

Cenni sull architettura protocollare TCP/IP Cenni sull architettura protocollare TCP/IP Mario Baldi mbaldi@polito.it www.polito.it/~baldi cenni - 1 M. Baldi: si veda pagina 2 Nota di Copyright! Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides)

Dettagli

Linguaggio C - sezione dichiarativa: costanti e variabili

Linguaggio C - sezione dichiarativa: costanti e variabili Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2008/2009 Linguaggio C - sezione dichiarativa: costanti e variabili La presente

Dettagli

1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 1

1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 1 RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro ( si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

STORIA E CARATTERISTICHE

STORIA E CARATTERISTICHE IL LINGUAGGIO C STORIA E CARATTERISTICHE STORIA E VERSIONI Sviluppato da Dennis Ritchie ai Bell Labs nel 1972 per realizzare il sistema operativo UNIX K&R C: 1978 (prima versione, K&R dal nome degli autori

Dettagli

Unità Didattica 1 Linguaggio C. Fondamenti. Struttura di un programma.

Unità Didattica 1 Linguaggio C. Fondamenti. Struttura di un programma. Unità Didattica 1 Linguaggio C Fondamenti. Struttura di un programma. 1 La storia del Linguaggio C UNIX (1969) - DEC PDP-7 Assembly Language BCPL - un OS facilmente accessibile che fornisce potenti strumenti

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Introduzione al linguaggio C

Introduzione al linguaggio C Introduzione al linguaggio C Abbiamo già visto come un programma non sia altro che un algoritmo codificato in un linguaggio di programmazione. Problema: quale linguaggio scegliere per la codifica di un

Dettagli

Linguaggio C Compilazione, linking e preprocessor

Linguaggio C Compilazione, linking e preprocessor FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C Compilazione, linking e preprocessor 2001 Pier Luca Montessoro

Dettagli

Variabili e Istruzioni

Variabili e Istruzioni Exit Menù Variabili e Istruzioni 1 Le Variabili Una VARIABILE è un oggetto identificato da un NOME e da uno STATO, detto CONTENUTO o VALORE. Possiamo immaginarla come una scatola contenuto Pippo 11 nome

Dettagli

Il sistema C è formato dal linguaggio C, dal preprocessore, dal compilatore, dalle librerie e da altri strumenti di supporto.

Il sistema C è formato dal linguaggio C, dal preprocessore, dal compilatore, dalle librerie e da altri strumenti di supporto. Sistema C e organizzazione del codice Il sistema C è formato dal linguaggio C, dal preprocessore, dal compilatore, dalle librerie e da altri strumenti di supporto. Un programma C è costituito da un insieme

Dettagli

Introduzione al Linguaggio C Corso di Informatica Laurea in Fisica

Introduzione al Linguaggio C Corso di Informatica Laurea in Fisica Introduzione al Linguaggio C Corso di Informatica Laurea in Fisica prof. ing. Corrado Santoro A.A. 2009-10 Dai flow-chart ai linguaggi... Abbiamo imparato ad usare uno strumento formale i flowchart per

Dettagli

Esercizi di Addressing. Fulvio Risso Guido Marchetto

Esercizi di Addressing. Fulvio Risso Guido Marchetto Esercizi di Addressing Fulvio Risso Guido Marchetto 1 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides) è protetto dalle leggi sul copyright e dalle disposizioni dei trattati internazionali.

Dettagli

Linguaggio C. Generalità sulle Funzioni. Variabili locali e globali. Passaggio di parametri per valore.

Linguaggio C. Generalità sulle Funzioni. Variabili locali e globali. Passaggio di parametri per valore. Linguaggio C Generalità sulle Funzioni. Variabili locali e globali. Passaggio di parametri per valore. 1 Funzioni Generalizzazione del concetto di funzione algebrica: legge che associa a valori delle variabili

Dettagli

Linguaggio C - le strutture di controllo: sequenza, selezione, iterazione

Linguaggio C - le strutture di controllo: sequenza, selezione, iterazione Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2008/2009 Linguaggio C - le strutture di controllo: sequenza, selezione, iterazione

Dettagli

Input/Output. Lettura e scrittura Caratteri e Stringhe: Terminale e file. Input/output. caratteri stringhe formattato ascii binari

Input/Output. Lettura e scrittura Caratteri e Stringhe: Terminale e file. Input/output. caratteri stringhe formattato ascii binari Input/Output Lettura e scrittura Caratteri e Stringhe: Terminale e file Input/output console file caratteri stringhe formattato ascii binari Linguaggio ANSI C Input/Output - 1 La libreria standard del

Dettagli

Le direttive del Preprocessore

Le direttive del Preprocessore Le direttive del Preprocessore Prof. Orazio Mirabella Direttive Un compilatore traduce le istruzioni di un programma sorgente in linguaggio macchina Talvolta è conveniente prendere coscienza dell esistenza

Dettagli

Introduzione a. Funzioni di Ingresso e Uscita. Compilazione

Introduzione a. Funzioni di Ingresso e Uscita. Compilazione Introduzione a Funzioni di Ingresso e Uscita Compilazione 2 Come si termina...... un programma in esecuzione (processo)? Ctrl + C In UNIX ci si basa sul concetto di terminale Anche da GUI, quello che si

Dettagli

Alfabeto ed elementi lessicali del linguaggio C

Alfabeto ed elementi lessicali del linguaggio C Programmazione M-Z Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A. 2016-2017 Alfabeto ed elementi lessicali del linguaggio C Pietro Di Lena - pietro.dilena@unibo.it s t a t i c s h o r t l e g s ; i n

Dettagli

Input/Output di numeri

Input/Output di numeri Input/Output di numeri I/O di numeri Per utilizzare le funzioni di I/O occorre include il file di intestazione (o file header) stdio.h utilizzando all inizio del sorgente la direttiva #include

Dettagli

Un esecutore di un linguaggio simbolico e costituito dalla coppia Compilatore, processore (o Interprete, processore)

Un esecutore di un linguaggio simbolico e costituito dalla coppia Compilatore, processore (o Interprete, processore) Un esecutore di un linguaggio simbolico e costituito dalla coppia Compilatore, processore (o Interprete, processore) Macchina astratta: un linguaggio di programmazione trasforma un calcolatore in una macchina

Dettagli

Algoritmi e basi del C

Algoritmi e basi del C Algoritmi e basi del C Marco D. Santambrogio marco.santambrogio@polimi.it Ver. aggiornata al 3 O/obre 2013 Installation Party Dove: L.06 Quando: Sabato 12 Ottobre 9.00am - 12.00pm 2 WAT Il docente ha messo

Dettagli

Il linguaggio C Il linguaggio C. Caratteristiche del C. Caratteristiche del C. Linguaggi di Programmazione I. Ferdinando Cicalese

Il linguaggio C Il linguaggio C. Caratteristiche del C. Caratteristiche del C. Linguaggi di Programmazione I. Ferdinando Cicalese 03-10-2003 Il linguaggio C Linguaggio general-purpose Il linguaggio C Creato nel 1972 nei Bell Labs da Dennis Ritchie su PDP11 Usato per il Sistema Operativo Unix da Ken Thompson Negli anni 80 nasce ANSI

Dettagli

Interconnessione di reti IP

Interconnessione di reti IP Interconnessione di reti IP Mario Baldi mario.baldi@polito.it staff.polito.it/mario.baldi Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slide) è protetto dalle leggi sul copyright

Dettagli

Furto Identità Digitale

Furto Identità Digitale Furto Identità Digitale Alcune tecniche di attacco Giuseppe Augiero Agenda Identità digitale Tecniche di furto Identità Digitale Digital Identity Identità è definita come l insieme dei caratteri peculiari,

Dettagli

FONDAMENTI DI INFORMATICA. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine. Reti logiche

FONDAMENTI DI INFORMATICA. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine. Reti logiche FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Reti logiche 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 1 Nota di

Dettagli

Il preprocessore. Direttiva define Direttiva include Direttiva if

Il preprocessore. Direttiva define Direttiva include Direttiva if Il preprocessore Direttiva define Direttiva include Direttiva if Il preprocessore Il preprocessore è un processore di testi che elabora il contenuto di un file sorgente prima della compilazione vera e

Dettagli

Linguaggi di Programmazione

Linguaggi di Programmazione Linguaggi di Programmazione Luca Abeni March 10, 2014 Linguaggi di Programmazione Necessità di esprimere un algoritmo in modo formale Abbiamo accennato diagrammi a blocchi......ma esistono anche molti

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Dispensa 07. Oggetti e Java. Marzo Programmazione Java 1

Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica. Dispensa 07. Oggetti e Java. Marzo Programmazione Java 1 Corso di Laurea Ingegneria Civile Fondamenti di Informatica Dispensa 07 Oggetti e Java Marzo 2010 Programmazione Java 1 Contenuti Il linguaggio Java Applicazioni Java e il metodo main Esempi di applicazioni

Dettagli

Progettazione di reti locali con switch di livello 3

Progettazione di reti locali con switch di livello 3 Progettazione di reti locali con switch di livello 3 Mario Baldi Politecnico di Torino http://www.mario-baldi.net Pietro Nicoletti Studio Reti http://www.studioreti.it Basato sul capitolo 10 di: M. Baldi,

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA. Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1. Fondamenti di Informatica

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA. Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1. Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE AD ALTO LIVELLO IL LINGUAGGIO JAVA Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Fondamenti di Informatica - Programma Un programma è una formulazione

Dettagli

Informatica A. Il linguaggio C. A.a. 2006/2007. Allievi Ingegneria Gestionale

Informatica A. Il linguaggio C. A.a. 2006/2007. Allievi Ingegneria Gestionale Informatica A A.a. 2006/2007 Allievi Ingegneria Gestionale Il linguaggio C Tecnologia Software Il SW come Interfaccia Tra Utente e Macchina Fisica Programma dell utente (software applicativo) Gestione

Dettagli

Internet and Intranet Access

Internet and Intranet Access and Intranet Access Mario Baldi Synchrodyne Networks, Inc. baldi@synchrodyne.com access - 1 M. Baldi: see page 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides) è protetto dalle

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Definizioni Programmare significa risolvere problemi col computer, cioè far risolvere problemi al computer attraverso un insieme di informazioni

Dettagli

Lezione 10. L arte della programmazione

Lezione 10. L arte della programmazione Lezione 10 Linguaggi di programmazione: il C Le variabili e le costanti L assegnazione Gli operatori La documentazione L input/output L arte della programmazione La soluzione di un problema tramite un

Dettagli

Variabili. Unità 2. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR

Variabili. Unità 2. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Corso di Fondamenti di Informatica Ingegneria delle Comunicazioni BCOR Ingegneria Elettronica BELR Domenico Daniele Bloisi Docenti Parte I prof. Silvio Salza salza@dis.uniroma1.it http://www.dis.uniroma1.it/~salza/fondamenti.htm

Dettagli

Introduzione alla programmazione in C++

Introduzione alla programmazione in C++ Introduzione alla programmazione in C++ Fondamenti di Informatica Roberto BASILI Marzo, 2007 La Programmazione Programmare significa: Determinare la natura del problema (analisi) Definire una decomposizione

Dettagli

Linguaggio C Informatica Grafica

Linguaggio C Informatica Grafica Linguaggio C Informatica Grafica Corsi di Informatica Grafica Prof. Manuel Roveri Dipartimento di Elettronica e Informazione roveri@elet.polimi.it Linguaggio C Breve storia Struttura di un programma Variabili

Dettagli

Il linguaggio di programmazione Python

Il linguaggio di programmazione Python Università Roma Tre Dipartimento di Matematica e Fisica Percorso Abilitante Speciale Classe A048 Matematica Applicata Corso di Informatica Il linguaggio di programmazione Python Marco Liverani (liverani@mat.uniroma3.it)

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI. Nota di Copyright. Passi progettuali necessari. Esercitazione 1. Progetto di un sistema di cablaggio strutturato

RETI DI CALCOLATORI. Nota di Copyright. Passi progettuali necessari. Esercitazione 1. Progetto di un sistema di cablaggio strutturato Nota di Copyright RETI DI CALCOLATORI Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 2009 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Questo insieme di trasparenze

Dettagli

1 PANORAMICA SUL LINGUAGGIO C

1 PANORAMICA SUL LINGUAGGIO C 1 PANORAMICA SUL LINGUAGGIO C 1.1 Le origini del linguaggio C Il C fu inventato e implementato da Dennis Ritchie negli anni 70 su una macchina che impiegava il sistema operativo Unix. Il C è il risultato

Dettagli

Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C

Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Programmazione I e Laboratorio Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7

Dettagli

C++ Barriera di astrazione. Barriera di astrazione. Basic. Basic. Lisp. Lisp. Pascal. Prolog. Pascal. Prolog. Cobol. Fortran IMPERATIVI FUNZIONALI

C++ Barriera di astrazione. Barriera di astrazione. Basic. Basic. Lisp. Lisp. Pascal. Prolog. Pascal. Prolog. Cobol. Fortran IMPERATIVI FUNZIONALI Linguaggi di alto livello Barriera di astrazione C Fortran Cobol Modula-2 Basic Pascal Algol Ada Lisp Smalltalk Simula67 Scheme C++ Prolog ML AN - 1995 Linguaggi di alto livello IMPERATIVI C Fortran Modula-2

Dettagli

Linguaggi di alto livello. Barriera di astrazione. Pascal. Cobol. Fortran. Basic. Modula-2. Lisp. Simula67 Scheme. Smalltalk C++ Prolog AN

Linguaggi di alto livello. Barriera di astrazione. Pascal. Cobol. Fortran. Basic. Modula-2. Lisp. Simula67 Scheme. Smalltalk C++ Prolog AN Linguaggi di alto livello Barriera di astrazione C Fortran Modula-2 Cobol Basic Pascal Algol Ada Lisp Smalltalk Simula67 Scheme C++ Prolog ML AN - 1995 Linguaggi di alto livello IMPERATIVI Fortran Cobol

Dettagli