ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI"

Transcript

1 ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre trovato degli ostacoli da parte di alcune persone. In Francia, dal 13 ottobre 1999, però, grazie al Patto civile di solidarietà chiamato anche PACS, la legge permette a due persone dello stesso sesso di unirsi legalmente, ma non lo si può definire matrimonio perché, anche se autorizza ad avere gli stessi diritti di una coppia eterosessuale, tralascia il diritto dell adozione e della procreazione medicalmente assistita. La prima nazione europea ad aver concesso a due persone dello stesso sesso di sposarsi, e quindi anche di adottare figli, è stato l Olanda e subito dopo anche il Belgio. I paesi europei a permettere il matrimonio come l Olanda e il Belgio sono i seguenti: la Spagna, il Portogallo, la Norvegia e come ultima la Svezia. Gli Stati che invece autorizzano solo l unione civile, dunque senza la possibilità di adottare figli sono: l Islanda, il Regno Unito, la Svizzera, la Francia, la Germania, l Austria, la Repubblica Ceca, l Ungheria e la Slovenia. Poi seguono quelli che hanno completamente proibito il matrimonio omosessuale, che sono i successivi: la Polonia, la Lettonia, la Lituania, l Ucraina, la Moldavia, la Serbia e per finire la Bulgaria. Per il resto in Europa tuttore vi sono dei paesi che ne stanno discutendo ed altri dei quali non possiamo trarre informazioni. Passiamo ora alla nazione che forse più ci riguarda: la Svizzera. Qui il 22 settembre 2002, il Gran Consiglio del Cantone di Zurigo, ha dato l opportunità agli omosessuali, che vivevano nel cantone e i quali convivevano con il proprio partner da sei mesi, di sposarsi ma basandosi sempre sulla legge del PACS. Questa è stata estesa anche in altri tre cantoni (Ginevra, Neuchâtel e Vallese). Pochi anni dopo i diritti dei gay sono aumentati e dunque il primo gennaio 2007 la Svizzera ha deciso di permettere che le

2 coppie omosessuali si sposassero basandosi sempre sulla legge francese del PACS, che però esclude l adozione e la procreazione medicalmente assistita. L argomento che voglio trattare e che ho introdotto meglio con quello che ho scritto sopra è proprio l adozione, da parte di coppie dello stesso sesso, di minori orfani. Attualmente l azione è da intendere in due modi: in primo luogo troviamo l adozione da parte di una coppia sposata, che per vari motivi può scegliere di adottare un bambino che è stato abbandonato dai propri genitori biologici in un orfanotrofio e di farlo crescere all interno della loro famiglia. In secondo luogo, esiste l adozione di un minore a distanza, che funziona nel seguente modo: la coppia sposata, che decide di volere adottare un figlio a distanza, deve versare una quota mensile che serve al bambino per andare a scuola e mangiare. Il bambino, dal canto suo, manda ogni mese le proprie foto e disegni alle persone che lo hanno adottato. Vi è anche la possibilità di incontrare il bambino ma solamente due volte all anno. Io sono dell idea che le coppie omosessuali abbiano il diritto di sposarsi. In fondo il matrimonio lega due persone che si amano e non significa che debbano per forza essere un uomo e una donna. Non sarebbe giusto discriminarli per le loro preferenze sessuali, dato che ormai è dimostrato che si nasce omosessuali per via di un carattere genetico. Ma per quanto riguarda l adozione diretta da parte di omosessuali di un bambino sono contraria, non per il fatto che abbia qualche cosa contro queste persone, anche perché, come ho detto sopra, sono completamente favorevole al loro matrimonio. Ciò che mi disturba è invece che un bimbo venga coinvolto in questa situazione. Sono contraria siccome innanzitutto un bambino ha bisogno di una presenza femminile e di una maschile all interno della famiglia; poi penso a come si sentirebbero i piccoli con una famiglia formata da due papà o da due mamme e come riuscirebbero a inserirsi nella società dove la maggioranza ha due genitori eterosessuali. Mi immagino quindi che ne risentirebbero e si sentirebbero confusi e in difficoltà.

3 Invece sono favorevole all adozione a distanza da parte di una coppia omosessuale, dato che questa, siccome non può avere dei figli propri in modo naturale, potrebbe almeno aiutare quei bambini che anche se hanno una famiglia, non possono permettersi cibo e studi, vivendo in paesi poveri. In questo modo anche le due persone dello stesso sesso potrebbero adottare un figlio senza creargli eventuali problemi. Un bambino per crescere nel modo corretto ha bisogno di una figura materna e di una paterna siccome in una famiglia normale la madre ha un determinato ruolo e il padre un altro. Sono quindi necessari i consigli e il sostegno da tutte e due le parti in modo che il piccolo possa crescere bene. Ogni individuo quando nasce avrebbe il diritto di avere una madre ed un padre ed il loro amore. Sarebbe in fin dei conti una forma di egoismo pensare il contrario: non si farebbe che distruggere i sogni del bimbo. Prendiamo l esempio di un ragazzino qualunque che ha due genitori eterosessuali, che viene deriso dai compagni per il proprio aspetto fisico. A questo bambino saranno necessari degli anni prima acquisire dell autostima e per sentirsi meglio. Vi immaginate quale sarebbe il carico di sofferenza se questo stesso ragazzino avesse due genitori omosessuali? Prima che superasse tutti i disagi psicologici, ci vorrebbe il doppio del tempo: è per questo che lo trovo ingiusto. E poi mettetevi nei panni del bambino che viene adottato e di come si sentirebbe lui stesso all interno di questa famiglia e all interno della società che lo circonda. Io penso che non avrebbe una vita facile: di certo si sentirebbe confuso vedendo che molti dei suoi coetanei hanno dei genitori di sesso opposto, mentre i suoi sono dello stesso. A differenza della maggiore parte dei bambini verrebbe discriminato per la particolarità della sua famiglia. Un bambino infatti sin da piccolo, basandosi su ciò che lo circonda, vede che cosa significa la normalità, l abitudine senza l influenza diretta da parte degli adulti e dunque finché la maggioranza dei bimbi avranno dei genitori eterosessuali il bambino si sentirà diverso e forse reagirà anche in modo aggressivo. A parer mio, un ragazzino adottato già si pone la domanda del perché sia stato abbandonato è già in questo caso il suo equilibrio emotivo e psicologico ne risente:

4 questo significa che anche se adottato da una coppia eterosessuale, ci vuole molto impegno e amore affinché riesca a ristabilirsi, se poi ad adottarlo è una coppia di persone dello stesso sesso il bambino dovrebbe superare un altro problema cioè quello della diversità che lo perseguiterebbe all asilo, a scuola, in vacanza, insomma ovunque vada. Si sa che durante l adolescenza si tende a vedere i propri difetti e a porsi mille domande: un adolescente con dei genitori dello stesso sesso avrebbe maggiori problemi e rischierebbe di non riuscire ad accettarli. Per quanto riguarda l adozione a distanza, invece, sono favorevole perché in primo luogo le coppie omosessuali potrebbero avere un figlio anche se non direttamente ma solo tramite foto e disegni. Potrebbero comunque avere la possibilità di permettere a quei bambini che hanno già una famiglia di avere una vita migliore. Inoltre, in questo modo eviterebbero loro quei disagi che potrebbero invece crearsi se il bimbo vivesse con loro. Se gli omosessuali avessero l occasione di adottare figli a distanza, molti bambini avrebbero quindi l opportunità di avere una vita migliore e anche questo tipo di coppia potrebbe avvicinarsi a ciò che vuol dire avere una famiglia. Su molti siti internet ho trovato diverse opinioni di psicologi che trovano giusto che gli omosessuali possano adottare dei figli, dicendo che non è per forza detto che un figlio cresciuto da una coppia omosessuale possa avere più problemi di uno cresciuto da genitori eterosessuali. Ma io resto sempre della mia opinione in quanto non esistono degli studi approfonditi sui loro eventuali disagi psicologici. Per concludere voglio dire che ogni persona ha il diritto di amare chi vuole, di sposarsi e di essere felice, ma senza coinvolgere la vita di un altro individuo, che in questo caso sarebbe il bambino. Ribadisco che sono contraria all adozione da parte di coppie gay ma non al loro matrimonio o alla loro vita privata. L adozione a distanza, secondo me sarebbe un eventuale soluzione che potrebbe aiutare quelle coppie omosessuali che desiderano un bambino ad avvicinarsi all idea famiglia, senza però alcuna influenza sui

5 possibili disagi psicologici che potrebbero avere i bimbi che vivrebbero a stretto contatto con dei genitori omosessuali.

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

Bambini ai gay? Margherita Bottino e Daniela Danna. Indice: Introduzione (Daniela Danna) pag. 5

Bambini ai gay? Margherita Bottino e Daniela Danna. Indice: Introduzione (Daniela Danna) pag. 5 Margherita Bottino e Daniela Danna Bambini ai gay? Indice: Introduzione (Daniela Danna) pag. 5 Cap. 1) Madri lesbiche (e qualche padre gay) (Daniela Danna) 8 Maschio e femmina: dalla biologia alla società

Dettagli

Se un genitore si ammala di cancro

Se un genitore si ammala di cancro Se un genitore si ammala di cancro Come parlarne con i figli? Una guida della Lega contro il cancro per le famiglie Impressum _Editore Lega svizzera contro il cancro Effingerstrasse 40 Casella postale

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Test per portatori sani

Test per portatori sani 16 Test per portatori sani Tutti i nomi originali in questo opuscolo sono stati cambiati per proteggere l'identità degli intervistati. Queste informazioni sono state elaborate dal Genetic Interest Group.

Dettagli

La Convenzione sui Diritti dell Infanzia

La Convenzione sui Diritti dell Infanzia La Convenzione sui Diritti dell Infanzia spiegata ai bambini Un impegno totale per l infanzia. I bambini hanno diritti Tutti gli esseri umani hanno diritti. Il diritto di dire ciò che pensano, di parlare

Dettagli

Come sapete, nei miei interventi in quest aula sono solito parlare a braccio. Questa volta, almeno per l incipit, ritengo invece opportuno affidarmi

Come sapete, nei miei interventi in quest aula sono solito parlare a braccio. Questa volta, almeno per l incipit, ritengo invece opportuno affidarmi Come sapete, nei miei interventi in quest aula sono solito parlare a braccio. Questa volta, almeno per l incipit, ritengo invece opportuno affidarmi ad uno scritto. Perché il tema di cui discuteremo è

Dettagli

GUIDA PRATICA ALLA GENITORIALITÀ POSITIVA Come costruire un buon rapporto genitori-figli. Con il contributo della Commissione Europea

GUIDA PRATICA ALLA GENITORIALITÀ POSITIVA Come costruire un buon rapporto genitori-figli. Con il contributo della Commissione Europea GUIDA PRATICA ALLA GENITORIALITÀ POSITIVA Come costruire un buon rapporto genitori-figli Con il contributo della Commissione Europea Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente

Dettagli

Figli con disabilità Esperienze e testimonianze per genitori di bambini con disabilità

Figli con disabilità Esperienze e testimonianze per genitori di bambini con disabilità Figli con disabilità Esperienze e testimonianze per genitori di bambini con disabilità seconda edizione INDICE Prefazione Ombretta Fortunati...................................... 5 Ezio Casati............................................

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Disposizioni UE sulla sicurezza sociale

Disposizioni UE sulla sicurezza sociale Aggiornamento 2010 Disposizioni UE sulla sicurezza sociale I diritti di coloro che si spostano nell Unione europea ANNI di coordinamento UE in materia di sicurezza sociale Commissione europea Disposizioni

Dettagli

I VALORI, GLI INTERESSI E LE SCELTE DEI GIOVANI DI RIMINI

I VALORI, GLI INTERESSI E LE SCELTE DEI GIOVANI DI RIMINI Comune di Rimini Assessorato alle Politiche Giovanili I VALORI, GLI INTERESSI E LE SCELTE DEI GIOVANI DI RIMINI a cura del Comune di Rimini Assessorato alle Politiche Giovanili Collana Quaderni dell Istituto

Dettagli

PROFESSIONE GENTORI (Prima parte) Essere padre

PROFESSIONE GENTORI (Prima parte) Essere padre PROFESSIONE GENTORI (Prima parte) Essere padre Ci sono moltissimi tipi diversi di padri. Che tu appartenga ad una famiglia nucleare, ad una famiglia a gradini, abbia un'attenzione continuativa come genitore

Dettagli

2007-2013 Sette anni di Gioventù in Azione: una storia di inclusione e protagonismo giovanile

2007-2013 Sette anni di Gioventù in Azione: una storia di inclusione e protagonismo giovanile Roma, 26 giugno 2013 Atti del convegno 2007-2013 Sette anni di Gioventù in Azione: una storia di inclusione e protagonismo giovanile a cura dell Agenzia Nazionale per i Giovani Roma, 26 giugno 2013 Atti

Dettagli

EssERE figli una sfida un avventura

EssERE figli una sfida un avventura 1 OTTOBRE 2014-31 MARZO 2015 MOVIMENTO PER LA VITA FORUM delle ASSOCIAZIONI FAMILIARI 28 CONCORsO scolastico EUROPEO sono stati richiesti EssERE figli una sfida un avventura l Alto patronato del Presidente

Dettagli

SUPSI DFA LOCARNO ANNO ACCADEMICO 2009 2010. Non solo in aula I DOCENTI E IL LORO RAPPORTO CON LE ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE ANTONELLA GUIDOTTI

SUPSI DFA LOCARNO ANNO ACCADEMICO 2009 2010. Non solo in aula I DOCENTI E IL LORO RAPPORTO CON LE ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE ANTONELLA GUIDOTTI SUPSI DFA LOCARNO ANNO ACCADEMICO 2009 2010 Non solo in aula I DOCENTI E IL LORO RAPPORTO CON LE ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE ANTONELLA GUIDOTTI PROGETTO DI RICERCA OGGI STUDENTI, DOMANI DOCENTI DOCENTI DI

Dettagli

L'ASSISTENZA PERSONALE PER UNA VITA INDIPENDENTE

L'ASSISTENZA PERSONALE PER UNA VITA INDIPENDENTE ...con un Assistente Personale mio figlio potrebbe anche fuggire di casa... L'ASSISTENZA PERSONALE PER UNA VITA INDIPENDENTE Elisabetta Gasparini a cura di Barbara Pianca 1 L ASSISTENZA PERSONALE PER UNA

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Indice. Presentazione 9 Introduzione 11. Capitolo primo Un sentimento nuovo 15 Capitolo secondo Maschile e femminile, generazioni a confronto 29

Indice. Presentazione 9 Introduzione 11. Capitolo primo Un sentimento nuovo 15 Capitolo secondo Maschile e femminile, generazioni a confronto 29 Indice Presentazione 9 Introduzione 11 PRIMA PARTE Identificazione della figura del padre Capitolo primo Un sentimento nuovo 15 Capitolo secondo Maschile e femminile, generazioni a confronto 29 SECONDA

Dettagli

LE CONDIZIONI DI POVERTÀ TRA LE MADRI IN ITALIA

LE CONDIZIONI DI POVERTÀ TRA LE MADRI IN ITALIA Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo. Esiste dal 1919 e opera in oltre 120 paesi

Dettagli

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28 Ministero d e l l i s t r u z i o n e, d e l l università e della r i c e r c a (MIUR) Di r e z i o n e Ge n e r a l e p e r g l i Affari In t e r n a z i o n a l i INDIRE Un i t à It a l i a n a d i Eu

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Verifica del cammino di coppia per non scoppiare

Verifica del cammino di coppia per non scoppiare Stefano Grandi Dieci passi per non fallire in Amore Verifica del cammino di coppia per non scoppiare Introduzione Una parte importante della vita della coppia è il suo inizio. Il detto Chi ben inizia

Dettagli

Quadro europeo per la qualità dei servizi di assistenza a lungo termine

Quadro europeo per la qualità dei servizi di assistenza a lungo termine Quadro europeo per la qualità dei servizi di assistenza a lungo termine Principi e linee guida per il benessere e la dignità delle persone anziane bisognose di cure e assistenza Dobbiamo andare a letto

Dettagli

7-1. Cominciamo dalle basi... 8-2. Outing o coming out? 10-3. Lesbiche: la L invisibile 11-4. Transessuale: 13-5. Transessualità non è

7-1. Cominciamo dalle basi... 8-2. Outing o coming out? 10-3. Lesbiche: la L invisibile 11-4. Transessuale: 13-5. Transessualità non è INDICE Questa pubblicazione fa seguito al ciclo di seminari di formazione per giornalisti intitolati L orgoglio e i pregiudizi, svoltisi nell ottobre 2013 a Milano (15), Roma (16), Napoli (19 e Palermo

Dettagli

«Le faremo sapere...»

«Le faremo sapere...» «Le faremo sapere...» Le cose da sapere quando ci si candida per un lavoro in un altro paese dello Spazio economico europeo Commissione europea «Le faremo sapere...» Le cose da sapere quando ci si candida

Dettagli

Il bisogno di famiglia in un mondo che cambia

Il bisogno di famiglia in un mondo che cambia Vincenzo Paglia Pontificio Consiglio per la Famiglia Il bisogno di famiglia in un mondo che cambia Premesssa Sono onorato di offrire qualche riflessione sulla famiglia in occasione dell apertura del Tribunale

Dettagli