$s 9) {o. s a '' - :' as \é. cs t-+ (A.N.C.E,A.O.) ..-.{i;f-; a) contribuire all'assisúenza sociale, alla istruzione e formazione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "$s 9) {o. s a '' - :' as \é. cs t-+ (A.N.C.E,A.O.) ..-.{i;f-; a) contribuire all'assisúenza sociale, alla istruzione e formazione"

Transcript

1 ^-l :.,ì.i h '.,.1. 'r î - ^i,-\, 'l.,1 i" \.:ii! l! g :, :;,i i/..''-,"$ r'iy -,ii-, )l 4: ".,. i' STA TTJTO DELLAASSOC AZONE NAZONALE CLUB EX ALLEV O.N,F.A. O.N,L.U.S. (A.N.C.E,A.O.) Art. 1-SEDE., _]_,, :,-- :-:,,.. ^t,f - La Associazione Nazionale Club Ex Allievi O.N.F.A. O.N.L.U.S;",.' fti+$a^r,v ",&"' pù',na f*yrt"v" \ sgz6-. -<:í1tì:...-.{i;f-; ''..."'- 2?,"i!:-l:::",1,',"::::,!r1"K,o:,^',lnera!,r:::;;,,i:i'::l!^oii.'*r '' - :' gli Aviatori (di seguito O.N.F.A.) Viale dell'università, {a;1i,;,;:i Roma.,-; \"tr' Art.2 - SCOP, L'Associazionepersegue i seguenti scopi: a) contribuire all'assisúenza sociale, alla istruzione e formazione degli ofiani del personale dell'aeronautica Militare. b) mantenere vivi lo spirito e e tradizioni degli istituti O.N.F.A. e rinsaldare i vincoli di amicizia e solidarietà tra i Soci. Art. 3 - APOLTCTA' L'Associazione non ha fini politici o di partito di alcun genere. Att. 4 - APPARTENENZA ALL' ASSOCTAZONE 1. Possono iscriversiall'associazione: a) tutti coloro che, in qualsiasi epoca, hanno fatto pafte come allievo/a degli istituti dell'o.n.f,a. e coloro che sono súaúí assistiti dall'o.n.f.a.; b) il personale già in seruizio presso gli stituti e la Presidenza dell'o.n.f.a.; c) coloro che hanno acquisito particolari benemerenze nei confronti degli istituti O.N.F.A. e dell'associazione; d) coloro che condividono le finalità dell'associazione. 2. Sono di diritto soci dell'associazione, per il tempo della loro carica: a) il Presidente ed il Segretario Generale dell'o.n.f.a.; b) il Direttore dell'lstituto "Umberto Maddalena". Art. 5 - MODALTA' PER L'AMMSSONE A?SSOCAZONE Per essere ammessi nell'associazione, gli aspiranti devono presentare domanda alla Presidenza dell'associazione, utilizzando il previsto modulo. L'idoneità dell'ammissione è stabilita dal Presidente sulla base del Regolamento, approvato dall'assemblea. L'età minima per diventare Socio dell'associazione è definita in anni diciotto. Le iscrizioni rientranti nel punto 7, lettere c. e d., dell'art. 4 possono essere proposte da qualsiasí Socio ordinario e l'ammissione è soggetta all'approvazione del Presidente. Art. 6 - CESSAZONE DELL'APPARTENENZA ALL'ASSOCTA- ZONE L'appartenenza all'associazione cessa per una delle seguenti.. cause,' a) dimissioni volontarie, espresse per iscritto alla Presidehzà. dell'associazione; f i ::,, $s 9) {o \,G as \é cs t-+ ) < a\c'].-t^ - USZ k à fr? w \,J \2 òj h, G+- s s a

2 giorni dalla notificazione del prowedimento di Collegio dei Probiviri, La decisione del Collegio è defi, Art.7 - CATEGORE D SOC, / Socí si dividono in: a) ORDNAR: coloro che sono compresi nel punto L a. dell'art.4; h) ONORAR: coloro che sono compresi nel punto 1. Lettere b. e c. e nel punto 2. dell'art.4; c) SMPATZZANT: coloro che sono compresi nel punto 1. LetÍera d. dell'art.4. Art. 8 - ORGAN 1. Sono organi dell'associazione: a) ASSEMBLEA GENERALE: 'Assemblea Generale è costituita da tutti i Soci ordinari, con diritto di voto come indicato nel Regolamento. E' convocata dal Consiglio Direttivo una volta 'anno e, in via straordinaria, dal Presidente dietro richiesta di almeno un terzo dei Socí ordinari. b) PRESDENTE ONORARO: a carica di Presidente Onorario è conferita di diritto al Socio ordinario che ha la maggiore anzianità di iscrizione all'o.n.f.a. c) CO^rSrGtlO DRETT VO: l'associazione è retta da un Consi- q C glio Direttivo composto fino a un massimo di sette consiglieri e- 5 etti ^,f dall'assemblea Generale, nel cui ambito vengono eletti 17 \1- t7 Presidente, il Vice Presidente ed it Segretario Gen.Àt". ffi, membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e posffi ^A t* sono essere rieletti. ' ( J ll Consiglio Direttivo cura l'organizzazione e lo sviluppo dell'as- q} sociazione, convoca l'assemblea e ne fissa 'ordine del giorno, t 3 approva la relazione annuale e quella finanziaria da sottoporre al +S controllo det Sindaco unico. Le riunioni det Consiglio Direttivo sono valide con la presenza - di almeno quatfro membri. " essere portatore di una sola delega. -=) ÈÉl Ciascun Consigtiere può farsi rappresentare mediante delega ed ;$ : :*. d) PRESTDENTE DELL'ASSOCTAZONE: è it rappresentante le- { -_( ) gate dett'associazione, convoca it Consigtio Direttivo fissando- 5- ne t'ordine del giorno; predispone la relazione annu!:. " ly"lf &) finanziaria da sottoporre all'approvazione del Consiglio Diretti- ^ "n '{ 4 )d 16 ffi ' S specifici, stabilendone la composizione. e) SEGRETARO GENERALE: coadiuva il lresidente e il Presidente nell'esercizio delle loro funzioni; tlene il.reg Socry cura la gestione amministrativa e conitàbite.,*l!'! zione. t,tl i,il'i

3 f) COLLEGO DE PROBVR: il Collegio dei Probiviri è composto da: - un Presidente; - due Membri effettivi; - due Membri supplenti. Sono eletti dall'assemblea e durano in carica tre anni e possono essere rieletti. g) ORGANO Dl CONTROLLO: è composto da un Sindaco unico (effettivo) e da un Sindaco supplente, aventi i requisiti di legge. Sono eletti dall'assemblea e durano in carica tre anni e possono essere rieletti. 2. Sono eleggihili alle cariche sociali di cui al precedente punto 1. lettere c. ed f. solo i Soci ordinari. 3. Ai membri degli organi collegiali di cui al comma del presenfe Articolo non spetta alcun compenso. ATt. 9. MODALTÀ PER L'ELEZONE AGL ORGAN COLLEGAL L'elezione agli Organi Collegiali avviene nel corso dell'assemblea Generale, secondo il Regolamento approvato dall'assemblea. Art CONVOCAZONE DELL'ASSEMBLEA GENERALE L'Assemblea Generale è convocata dal Consiglio Direttivo, a norma dell'art.8, lettera c. e secondo le modalità previste dal Regolamento. Att DELBERAZON DELL'ASSEMBLEA Le deliberazioní dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti e sono valide, in seconda convocazione, quaiunque sía it ' ) d) attraverso il finanziamento del 5x1000 (1. 23 dicembre 2005 n.266); e) attraverso donazioni e qualsiasi altra forma di liberalità. T " La quota sociale annuale è fi.ssafa dall'assemblea. fondi ven- e g gono utilizzati unicamente per i fini previsti dall'art.2. ln caso di t -ó scioglimento dell'associazione, sí applicherà quanto preyisto at 7{**= comma.f dett' Art.lO detla D.P.R. 460/ :.. t V 0 Art BLANCO PREVENTVO i '' V J -- vare prima dell'inizio dell'esercizio successr'vo. tl.''u,itfhcio dté'tfifi visione deve evidenziare a situazione finanziaria ed. e.conomica.,;., Art. 15 BLANCO CONSUTilVO i }!\,îr \ ' v? \\ \ù a."\" \q \ L qj a) qi e &g {)..J è + ù O ce numero degli interuenuti. - _\, ; Art. 12-PATR MoNo ì W patrimonio della Associazione è costituito;.-l:l "! - dai conferimenti patrimoniali dei soci fondatori. S^.< \rr Art RTSORSE Le nborse istituzionali sono reperite: :y a) a mezzo quota detiberata L'/ associafiva che verrà deliberata in sede di J A,ssemblea e sulla base delte indicazioni del bitancio preventivo; *'\ d h) attraverso l'organizzazione di raduni nazionali e incontrizo- t{ tj nalitraisocr,' rtcttt.ra t rjvwrt,_$ ^j AY n\ c) attraverso a contrihuzione pubblica; (. -\- *s*- E-- -à < 3 Ḇ l d-

4 l consiglio direttivo entro quattro mesi daila chiusura dell\ cizio sociale redige il bilancio consuntivo, previo esaúfo rio da compilarsi entrambi con criteri di ocutata prev con la maggiore chiarezza possrbi/e onde facilitarne la parte dei terzi. A/e/ caso in cui i proventi superino per due anni conr""rh l'ammontare di due miliardi di lire, modificato annualmente secondo te modalità previste dall'art. 1, comma 3, della tegge 16 dicembre È , n. 398, il birancio deve recare una relazrone ai ^ ì \ controllo soffoscritta da uno o piu revisori iscritti nel registro ('\ dei revisoricontabiti - r---- \,ò Art.16 DVETO Dt D STRBZONE \ All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, \ O utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, risenre o capitale durante a vita dell'associazione. Eventuali uti- li o avanzi di gestione devono essere impiegati solo per attività istituzionali o direttamente connesse effettuate dall,associazio- ^ A ne, nel rispetto nei timiti previsti dat D.Lgs 460/199. 3,-È ATT.TSCOGLMENTO \ ;"'^ n caso di suo scioglimento, per qualunque causa, dopo ctre so- F: 4 no state estinte tutte e obbligazioni, il patrimomo assocrativo 4.5 non potrà essere diviso tra i soci ma, su proposta del consigtio Le Direttivo - approvata dall'assemblea - sarà interamente devoluto e.s ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini dt,,;]j pubblica * utilità, sentito 'organismo di controtto di cui all'afticolo [3 -.lk 3 comma 190 della tegge 2J dicembre 1gg6 n.662, salvo diversa d ù ( - destinazione imposta datta tegge. r,z{..t Art DOVER DE SOC ' on / soci sono tenuti all'osservanza di tutte le norme detto statuto e t : delle decisioni del Consiglio Direttivo. -ì+s ln particolare, in coerenza u con gri scopi dell,associazione, ogni _( socio deve: - È a) operare affinché siano diffusi nella collettività to spirito e e motivazioni che hanno presieduto alla fondazione dell,assocrazione e siano riconosciute le tradizioni ereditate dall,appartenenza all'o.n.f.a.; b) stahilire contatti diretti, nei timiti dette proprie possibitità, con tuttii Soci per i fini di cui alla lettera b. deil,art. 2; c) promuovere l'adesione all'associazione di quanti hanno i requisiti per l'appartenenza all'associazione súessa, Att. 19 MODFCHE ALLO STATUTO Per modificare o statuto occorre che l,argomento sia posúo d all'ordine del giorno di convocazione del/?sse mblea ed è ne- J, É cessaría a maggioranza dei due terzi dei presenti. Art REGOLAMENTO à _g Re g o a m e nto p e r a g esti o n e d e ' As s oa az i o n e_ awi! g;on tene-l{ --wj ';' -, a) e j;.'í modatità inerenti l,ammissione deí Soci;1i!lC, h).*),j _* j le te modalità modatità per lo svolgimento dette delle elezioni.aggt! ele; oreaniffi " ^ " o ",, ru' ;,, r.": ; ;:;: ;: ;';i;;;;;l;ffi L" t'v r t v- :+ l Collegiali (art.9); '...'::,;"::l,.ol, ffi -.s-.-

5 c) e modalità di convocazione dell'assemblea (art.10); d) e modalità di gestione delle z.sorse (aft.19). Art. 21- DTSPOSZON FNAL Per quanto non previsto nel presente statuto si fa espresso r'fe, rimento alle leggi in materia. q ÒJ q t 0 p J- rì 5 è.) ò9 /) CP ÌÙq sv \.< ---ò -4 -.=.-).--> \-C L q^h.s',*? d {É l'é* w: \JT Jd \rl-+ S\#

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)

Dettagli

CAPITOLO I - COSTITUZIONE

CAPITOLO I - COSTITUZIONE CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI.

Dettagli

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza,

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE DI UN ASSOCIAZIONE AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO

LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE DI UN ASSOCIAZIONE AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE DI UN ASSOCIAZIONE AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO Giunta Regionale d Abruzzo Ufficio Pari Opportunità Via Leonardo da Vinci, 6-67100 L Aquila Tel. 0862.363374 3424

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA STATUTO FEDERALE CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA APPROVATO CON DELIBERA PRESIDENTE CONI N. 130/56 E RATIFICATO DALLA GIUNTA C.O.N.I. IL 4/9/2012 INDICE

Dettagli

** * ** Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari previsto dal citato articolo 24;

** * ** Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari previsto dal citato articolo 24; D.Lgs. 6-9-1989 n. 322 1 Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell'istituto nazionale di statistica, ai sensi dell'art. 24 della L. 23 agosto 1988, n. 400. Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

STATUTO della "Cooperativa Edilizia POLIZIA Società Cooperativa a r.l. TITOLO I COSTITUZIONE, SEDE E DURATA DELLA COOPERATIVA ARTICOLO 1

STATUTO della Cooperativa Edilizia POLIZIA Società Cooperativa a r.l. TITOLO I COSTITUZIONE, SEDE E DURATA DELLA COOPERATIVA ARTICOLO 1 STATUTO della "Cooperativa Edilizia POLIZIA Società Cooperativa a r.l. TITOLO I COSTITUZIONE, SEDE E DURATA DELLA COOPERATIVA ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E SEDE E' costituita con sede nel Comune di BOLOGNA

Dettagli

Emittente: Exprivia S.p.A Sito Web: www.exprivia.it AL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. E S.M.I.

Emittente: Exprivia S.p.A Sito Web: www.exprivia.it AL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. E S.M.I. Statuto sociale con evidenza delle modifiche approvate (AI SENSI DELL ART. IA.2.3.1, CO. 2 DELLE ISTRUZIONI AL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. E S.M.I.) Emittente:

Dettagli

STATUTO DEL CONSORZIO TRA I COMUNI DI BORGARO TORINESE E CASELLE TORINESE

STATUTO DEL CONSORZIO TRA I COMUNI DI BORGARO TORINESE E CASELLE TORINESE STATUTO DEL CONSORZIO TRA I COMUNI DI BORGARO TORINESE E CASELLE TORINESE ART. 1- DENOMINAZIONE E NATURA DEL CONSORZIO 1. Il Consorzio già esistente tra i Comuni, nel cui territorio ricade la Frazione

Dettagli

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio; 5) GESTIONE DELL UFFICIO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE, RICETTIVO VALLI JONICHE Comuni di Pagliara, Mandanici, Itala, Scaletta Zanclea, Ali Terme, Ali, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi. S T A

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Titolo primo L Associazione Italiana Arbitri Capo primo: Natura, funzioni e poteri. Art. 1 Natura e funzione 1.L Associazione Italiana Arbitri (AIA) è l associazione

Dettagli

STATUTO DELLA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE. MA.RIS. Cooperativa Sociale

STATUTO DELLA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE. MA.RIS. Cooperativa Sociale STATUTO DELLA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE MA.RIS. Cooperativa Sociale TITOLO I DENOMINAZIONE - SEDE E DURATA NORME APPLICABILI Articolo 1 Costituzione e sede sociale E' costituita la società cooperativa

Dettagli

La modulistica per le organizzazioni di volontariato

La modulistica per le organizzazioni di volontariato Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna La modulistica per le organizzazioni di volontariato ST RUMENTI PER IL VOLONT ARIAT O La modulistica per le organizzazioni di volontariato

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

PARTE I - NORME GENERALI

PARTE I - NORME GENERALI Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 - Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado (s.o. G.U. n.115 del 19/5/1994) PARTE

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI

REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI Art. 1 - PRINCIPI GENERALI Il presente regolamento generale e dell attività dei Volontari è derivato dallo statuto dell Associazione ed in particolare

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO

STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO Emanato con Decreto Rettorale n. 623/AG del 23 febbraio 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012 STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI Art.

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

ASSOCIAZIONE ORTI URBANI TRE FONTANE

ASSOCIAZIONE ORTI URBANI TRE FONTANE ASSOCIAZIONE ORTI URBANI TRE FONTANE sede: Casella Postale N.6 C/O Ufficio Postale Rm 161 Via della Fotografia 107 00142 Roma Mail: orti.urbani.tre.fontane@gmail.com REGOLAMENTO INTERNO Art. 1 - Scopo

Dettagli