R E Q U I S I T I T E C N I C I
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- Serena Mauri
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1 R E Q U I S I T I T E C N I C I da possedersi da parte delle officine Premessa Le imprese concorrenti alla gara dovranno essere in possesso di tutti i requisiti tecnici indicati nel corpo del presente capitolato. Il possesso dei requisiti tecnici minimi sarà accertato in sede di ispezione tecnica preliminare all invito a presentare l offerta che sarà condotta da parte di personale qualificato dell Arma dei Carabinieri. Tutte le attrezzature ed i requisisti dovranno essere presenti e verificabili al momento dell ispezione e pienamente efficienti, a nulla rilevando eventuali circostanze impedenti (assenza del personale tecnico o del titolare dell officina). L eventuale accertata inidoneità dell officina, derivante dalla mancanza o carenza di taluno dei requisiti richiesti, sarà causa di esclusione dell impresa dalla gara, tranne se trattasi di carenze prontamente sanabili (entro i 5 giorni).
2 Sezione Prima REQUISITI COMUNI A TUTTE LE IMPRESE 1. Infrastrutture a) i locali di lavorazione devono essere idoneamente chiusi; b) i locali devono essere separati per tipologia di lavorazione; c) possesso di sistema di allarme antintrusione efficiente; d) l area di parcheggio dei veicoli in riparazione deve essere coperta, chiusa e dotata di un sistema di allarme collegato efficiente. In alternativa è tollerato il parcheggio dei veicoli all aperto, ma solo in presenza di un area di esclusiva pertinenza dell officina e dotata di idoneo sistema di videosorveglianza con registrazione h 24. d) successivamente all aggiudicazione della gara, ma nei due giorni antecedenti alla data di stipula del contratto, pena la decadenza per carenza di requisiti, i sistemi di allarme antintrusione presenti nelle infrastrutture e nelle aree di parcheggio dovranno essere collegati alla centrale Operativa dell Arma dei Carabinieri competente per territorio. 2. Norme tecniche a) L officina deve essere in regola con la normativa in materia di protezione dell ambiente. - Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia di ambiente ; - Decreto Legislativo 8 novembre 2006 n. 284, Disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale - Decreto Legislativo 29 giugno 2010, n. 128, Disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale. b) L officina dev essere in regola con la normativa in materia di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti; - Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 95, Attuazione delle direttive 75/439/CEE relative alla eliminazione degli olii usati ; - Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia di ambiente ; - Decreto Ministeriale 5 febbraio 1998, n. 72, Procedure semplificate di abilitazione per operazioni di recupero e smaltimento rifiuti. c) L officina dev essere in regola con la normativa in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro. - Decreto Legislativo 23 giugno 2003, n. 195, Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626, per l individuazione delle capacità e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell articolo 21 della legge 1 marzo 2002, n. 39 ;
3 - Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ; - D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell'articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 ; - Decreto Legislativo 25 febbraio 2000, n. 66, Attuazione delle direttive 97/42/CE e 1999/38/CE, che modificano la direttiva 90/394/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro ; - D.P.R. 22 ottobre 2001, n. 462, Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti pericolosi ; - Decreto Legislativo 2 febbraio 2002, n. 25, Attuazione della direttiva 98/24/CE sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro ; - Decreto Legislativo 4 aprile 2003, n. 66, Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell organizzazione dell orario di lavoro ; - Decreto Ministeriale 15 luglio 2003, n. 388, Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell art. 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni ; - Decreto Legislativo 10 aprile 2006, n. 195, Recepimento della direttiva 2003/10/CE relativa all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore) ; - Decreto Legislativo 25 luglio 2006, n. 257, Attuazione della direttiva 2003/18/CE relativa alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall esposizione all amianto durante il lavoro ; - Legge 3 agosto 2007, n. 123, Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia. d) L officina dev essere in possesso del Certificato di Prevenzione Incendi; - D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi ; - D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577, Approvazione del regolamento concernente l espletamento dei servizi di prevenzione e di vigilanza antincendi laddove non abrogato dall'art. 35 del D.Lgs. 8 marzo 2006, n. 139; Decreto Ministeriale 29 dicembre 2005 Direttive per il superamento del regime del nulla osta provvisorio, ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37.
4 Sezione Seconda REQUISITI DISTINTI PER TIPOLOGIA DI RIPARAZIONE 1. Meccanica autoveicoli a) analizzatore gas di scarico; b) strumento di diagnostica dedicato per i marchi cui fanno riferimento i diversi lotti della gara (es. Witech plus, SSMIII, ecc.) con emulatore per il supporto di veicoli di pregressa produzione ed abbonamento per la ricezione degli aggiornamenti online; c) strumento di diagnostica dedicato per gli accumulatori, con stampa report; d) dime per la lavorazione sulla meccanica (distribuzione) dei veicoli in dotazione all Arma dei Carabinieri, delle marche cui fanno riferimento i vari lotti della gara; e) apparecchiatura per la ricarica dell aria condizionata; f) strumento prova compressione cilindri; g) strumento di verifica delle perdite di pressione degli impianti di alimentazione ed iniezione; h) strumento di verifica dell impianto di raffreddamento; i) strumento centra fari; j) tempari ufficiali delle case costruttrici cui fanno riferimento i vari lotti; k) eper (solo per le ditte concorrenti per i lotti di riparazione veicoli Fiat/Alfa/Lancia) ; l) strumento per l estrazione del silent block (solo per le ditte concorrenti ai lotti di riparazione veicoli Subaru); m) strumento per la registrazione dei differenziali (solo per le ditte concorrenti per i lotti di riparazione veicoli Subaru); 2. Carrozzeria autoveicoli a) banco dima universale; b) strumento puntatrice e spuntatrice; c) saldatrice a filo continuo; d) strumento per stacco e riattacco vetri ad incollaggio; e) forno dalle dimensioni idonee per ospitare anche i veicoli commerciali; f) strumento flash-over per la protezioni degli impianti elettronici; g) tintometro; h) strumento centrafari; i) apparecchiatura per la ricarica dell aria condizionata; l) software per la formulazione di preventivi riconosciuto da case costruttrici ed A.N.I.A. con relativo abbonamento. 3. Meccanica e carrozzeria veicoli pesanti a) analizzatore dei gas di scarico;
5 b) strumento di diagnosi computerizzata dedicato Iveco, con abbonamento per la ricezione online dei relativi aggiornamenti; c) apparecchiatura per la riparazione e ricarica dell aria condizionata; d) strumento di prova per la compressione cilindri; e) strumento centrafari; f) strumento di verifica della tenuta dell impianto di raffreddamento; g) strumento puntatrice e spuntatrice; h) saldatrice a filo continuo; i) forno di tipo industriale; j) tempario Iveco; k) listino prezzi per ricambi Iveco; 4. Meccanica motoveicoli a) strumento di diagnosi per la verifica degli impianti di iniezione ABS per i motoveicoli in dotazione all Arma dei Carabinieri (es. BMW, Honda, Yamaha); b) strumento di diagnosi per centralina di accensione per i motoveicoli in dotazione all Arma dei Carabinieri (es. BMW, Honda, Yamaha); c) attrezzature per la sostituzione ed equilibratura delle coperture; d) tempario e programma dei ricambi per i motoveicoli in dotazione all Arma dei Carabinieri (es. BMW, Honda, Yamaha); e) strumento di diagnosi dedicato BMW (solo per i concorrenti al lotto relativo ai motoveicoli BMW).
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