ESERCIZIO N. 1 ACL BASE
|
|
|
- Bonifacio Forte
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ESERCIZIO N. 1 ACL BASE Obiettivo: Come primo obiettivo, tramite delle ACL sul Router, consentiamo ai soli pacchetti provenienti dal PC 1 l' uscita verso la rete /24. Come secondo obiettivo, vogliamo, in un secondo tempo, consentire, stante l ACL precedente, l accesso al server WEB sulla macchina PC 3, da tutti gli host. Si noti che lasciando solo la prima ACL tutti i pacchetti che non provengono dal PC 1 vengono filtrati in quanto di default il router blocca i pacchetti che non soddisfano alcuna regola di tipo permit. Aggiungendo quindi una seconda regola di permit, i pacchetti che la soddisfano, anche se esclusi dalla prima ACL, possono passare. 1
2 Le ACL Le Access Control List (o, per brevità, ACL ) sono liste di istruzioni che controllano ogni singolo pacchetto di ogni flusso di dati per diverse ragioni, molto importante ne è quindi l'ordine in cui sono inserite. Quando un pacchetto passa per una ACL, la lista viene scorsa istruzione per istruzione (riga per riga), dall'alto al basso, in cerca di una regola che combaci con il pacchetto interessato. Quando il match è positivo, viene effettuata l'azione relativa alla regola e lo scorrimento della lista termina. Le ACL possono assumere due ruoli all'interno di una configurazione: 1. Identificare una categoria di dati secondo parametri precisi, all'interno di un istruzione. 2. Identificare e filtrare il traffico indesiderato, quando applicate ad un'interfaccia. Ogni ACL è marcata da un numero che è comune a tutta la lista di istruzioni. Il numero è arbitrario ACL Standard Le ACL standard vengono identificate da un numero tra 1 e 99. Comprendono una parte descrittiva e una decisionale. Vengono normalmente impiegate per un filtering Basilare. La sintassi è: access-list [1-99] [ decisione ] [ ip sorgente] ACL Estese Le ACL estese sono la seconda generazione e sono identificate dai numeri da 100 a 199. I blocchi della sintassi sono i medesimi, ma le possibilità sono molto più potenti. E ' possibile descrivere regole modo molto più dettagliate. La sintassi è: access-list [ ] [ decisione ] [ protocollo ] [ indirizzo sorgente ] [ porta sorgente ] [ indirizzo destinazione ] [ porta destinazione ] [ tipo messaggio] In ambedue i casi le decisioni ammesse sono permit o deny. Esistono altri range per altri tipi di ACL che però non tratteremo qui, chi è interessato può cercare sulla documentazione Cisco. 2
3 SOLUZIONE: CONFIGURIAMO IL ROUTER R1: Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Configuriamo l interfaccia Ethernet 0 Router(config)#interface Ethernet 0 Router(config-if)#ip address Router(config-if)#no shutdown Configuriamo l interfaccia Ethernet 1 Router(config-if)#interface Ethernet 1 Router(config-if)#ip address Router(config-if)#no shutdown Router(config-if)#exit Impostiamo l ACL Router(config)#access-list 101 permit ip host any Applichiamo l ACL all interfaccia Ethernet 1 Router(config-if)#interface Ethernet 1 Router(config-if)#ip access-group 101 out Router(config-if)#exit In questo modo i pacchetti in uscita sull interfaccia Ethernet 1 verranno analizzati secondo l ACL 101. Configuriamo ora gli indirizzi ip dei PC e del Server http Proviamo a pingare il server http dal PC 1 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=127 Reply from on Eth, time<10ms TTL=127 Reply from on Eth, time<10ms TTL=127 Reply from on Eth, time<10ms TTL=127 3
4 Proviamo a pingare il server http dal PC 2 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Come su può vedere tutti pacchetti non provenienti dal PC 1 vengono filtrati. Ora vogliamo accedere al server tramite un browser dal PC 1 Impostiamo l http server sul PC3: apriamo il PC 3 e lanciamo server application 4
5 Controlliamo che sia abilitato l http server e scegliamo Stored image #2 in http graphic to display Andiamo sul PC1 e lanciamo Internet Explorer Disabilitiamo il proxy, cliccando sul tasto proxy e togliendo il segno di spunta alla voce Use a Proxy Server. Digitiamo nella barra degli indirizzi il seguente indirizzo: Vediamo che riusciamo tranquillamente ad accedere al web server. Proviamo ora la stessa cosa dal PC2 5
6 E vediamo che non riusciamo ad accedere a causa dell ACL impostata prima. Impostiamo ora un ACL che permetta al traffico http da qualsiasi host di passare Andiamo su R1 e impostiamo la seguente ACL Router(config)#access-list 101 permit tcp any host eq www 6
7 Ora riproviamo dal PC2 E vediamo che la pagina si carica correttamente 7
8 ESERCIZIO N. 2 ACL STANDARD E ESTESE Utilizzare come router il Cisco 2620 e come switch un Switch. Ricordarsi di usare cavi incrociati nei link fra i router Obiettivo: Si vuole negare al PC4 qualsiasi accesso alla rete e allo stesso tempo negare al PC3 l'accesso via http all host PC1 dove è presente un server Web 8
9 R1: SOLUZIONE Colleghiamo un pc a R1 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R1 Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R1-2620(config)#interface F0/0 R1-2620(config-if)#ip address R1-2620(config-if)#no shutdown %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/0, changed state to up R1-2620(config-if)#exit R1-2620(config)#exit Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R1-2620(config)#interface F0/1 R1-2620(config-if)#ip address R1-2620(config-if)#no shutdown R1-2620(config-if)#exit R1-2620(config)#exit Impostiamo il RIP R1#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. R1-2620(config)#router rip R1-2620(config-router)#network R1-2620(config-router)#network R1-2620(config-router)#exit 9
10 R3: Colleghiamo un pc a R3 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R3 Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R3(config)#interface F0/0 R3(config-if)#ip address ^ Error or incomplete command R3(config-if)#ip address R3(config-if)#no shutdown %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/0, changed state to up R3(config-if)#nexit Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R3(config)#interface F0/1 R3(config-if)#ip address R3(config-if)#no shutdown R3(config-if)#exit Impostiamo il RIP R3(config)#router rip R3(config-router)#network R3(config-router)#network R3(config-router)#exit 10
11 R2: Colleghiamo un pc a R2 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R2 Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R2(config)#interface F0/0 R2(config-if)#ip address R2(config-if)#no shutdown %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/0, changed state to up R2(config-if)#exit R2(config)#exit Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R2(config)#interface f0/1 R2(config-if)#ip address R2(config-if)#no shutdown R2(config-if)# %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/1, changed state to up R2(config-if)#exit Impostiamo il RIP R2#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. R2(config)#router rip R2(config-router)#network R2(config-router)#network R2(config-router)#exit 11
12 IMPOSTIAMO ORA LE ACL RICHIESTE Aprimamo la finestra delle prorietà di R1 e attiviamo la visualizzazione delle Activity, poi pinghiamo dal PC 4 il server HTTP C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 12
13 Puliamo la finestra delle Activity e pinghiamo il PC 1 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Impostiamo le ACL di tipo standard (1-99) su R1 in modo da negare al PC4 ( ) qualsiasi accesso alla rete R1-2620(config)#access-list 1 deny host R1-2620(config)#access-list 1 permit any R1-2620(config)#interface F0/0 R1-2620(config-if)#ip access-group 1 out 13
14 Pinghiamo nuovamente dal PC 4 il server HTTP C:>ping Pinging with 32 bytes of data: e il PC 1 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: 14
15 Vediamo ora di risolvere l obiettivo 2 Andiamo sul PC 3 e proviamo con il browser a connetterci via http al pc 1 Mentre la finestra delle Activity di R1 riporta: 15
16 Impostiamo le ACL estese su R1 in modo da negare al PC3 l'accesso via http a PC 1 R1-2620(config)#access-list 102 deny tcp host host eq www R1-2620(config)#access-list 102 permit ip any R1-2620(config)#interface F0/1 R1-2620(config-if)#ip access-group 102 in R1-2620(config-if)#exit R1-2620(config)#exit Andiamo sul PC 3 e tramite il browser apriamo una connessione verso il server http sul PC 1 Vediamo che che non riusciamo a connetterci in quanto l'interfaccia F0/1 del router blocca i pacchetti. 16
17 Per verificare di aver operato correttamente attiviamo un http server sul PC dove è già attivo HTTP server ( ). Connettendosi con un browser a questo PC dal PC 3 si riesce a connettersi senza problemi. Quindi le ACL scritte sono congruenti con quanto voluto. 17
18 18
Corso di Reti Avanzate - Esercitazioni di Laboratorio Docente: Setti Stefano ESERCIZIO DMZ
ESERCIZIO DMZ Obiettivo: Si vuole collegare ad Internet una LAN, disegnata a sinistra, composta da: un router R2 (Cisco User-Defined con tre interfacce Ethernet e nessuna porta seriale) avente funzionalità
ESERCIZIO N. 6.1 ACL BASE
ESERCIZIO N. 6.1 ACL BASE Obiettivo: Come primo obiettivo, tramite delle ACL sul Router, consentiamo ai soli pacchetti provenienti dal PC 1 l' uscita verso la rete 193.205.100.0/24. Come secondo obiettivo,
Corso di Reti Avanzate - Esercitazioni di Laboratorio LEZIONE 5 NAT ESERCIZIO N. 5.1 NAT/PAT DINAMICO
LEZIONE 5 NAT ESERCIZIO N. 5.1 NAT/PAT DINAMICO Obiettivo: Configurate la NAT/PAT sul router R1 in modo tale che i PC 1,2,3 appaiano all esterno tramite un unico indirizzo ip 193.205.194.1 esponendo tutti
Corso di Reti Avanzate - Esercitazioni di Laboratorio ESERCIZIO - DHCP
ESERCIZIO - DHCP Obiettivo: si vuole configurare il router Cisco 2620 in figura, in modo che rilasci degli indirizzi della rete 193.205.1.0 tramite DHCP ai pc connessi. Gli indirizzi rilasciati devono
ESERCIZIO N. 7.1 DMZ
ESERCIZIO N. 7.1 DMZ Obiettivo Si vuole collegare ad Internet una LAN, disegnata a sinistra, composta da: un router R2 (Cisco User-Defined con tre interfacce Ethernet e nessuna porta seriale) avente funzionalità
LEZIONE 2 SWITCHING AVANZATO
LEZIONE 2 SWITCHING AVANZATO ESERCIZIO N. 2.1 SWITCHING DI UN EDIFICIO DESCRIZIONE: Si vuole costruire una rete, che si estende su due edifici, nella quale abbiamo uno switch centro stella al quale sono
LEZIONE 6 DHCP & NAT
LEZIONE 6 DHCP & NAT ESERCIZIO N. 6.1- DHCP Obiettivo: si vuole configurare il router Cisco 2620 in figura, in modo che rilasci degli indirizzi della rete 193.205.1.0 tramite DHCP ai pc connessi. Gli indirizzi
LEZIONE 3 INTRA-VLAN ROUTING
LEZIONE 3 INTRA-VLAN ROUTING ESERCIZIO N. 3.1 INTRA-VLAN ROUTING Router On a Stick DESCRIZIONE: Si vuole costruire una rete, dove vi siano due VLAN (Studenti e Docenti), e si vuole far in modo che comunque
LEZIONE 4 ROUTING BASE e NAT
LEZIONE 4 ROUTING BASE e NAT ESERCIZIO N. 4.1 ROUTING STATICO DESCRIZIONE: Si vuole far pingare i due PC, rappresentati nello schema, attraverso due router Cisco 2620 fra loro collegati attraverso un link
SORGENTE] INDIRIZZO DESTINAZIONE INDIRIZZO DESTINAZIONE WILD CARD
Sesta Lezione: Filtraggio dei pacchetti In pachet tracer è possibile impostare sui router delle regole per eseguire un filtrtaggio dei pacchetti. I concetti sono simili a quelli visti con il comando iptables
Autore: Bandiera Roberto 2016
Access List per controllare il traffico interno di una rete Si vogliono applicare alcune tipiche aziendale. politiche di sicurezza per controllare il traffico interno di una rete Si considera la rete aziendale
ESERCIZIO N. 1.2 VLAN BASE
ESERCIZIO N. 1.2 VLAN BASE DESCRIZIONE: Si vuole costruire una rete, nella quale abbiamo uno switch centro stella al quale sono collegati due switch; ad ognuno di questi si collegano un pc. I PC STUD 1
ACCESS CONTROL LIST. ACCESS CONTROL LIST standard
ACCESS CONTROL LIST Le ACL (Access Control List) sono una lista di istruzioni da applicare alle interfacce di un router allo scopo di gestire il traffico, filtrando i pacchetti in entrata e in uscita.
Configurazione firewall Cisco ASA5505
Configurazione firewall Cisco ASA5505 Argomenti da trattare: Creazione della rete Assegnazione indirizzi Modifica delle impostazioni di default delle vlan esistenti Assegnazione della vlan ad una interfaccia
MC-link. Connessione e configurazione del router PRESTIGE 642R per l accesso ad MC-link in ADSL a cura del supporto tecnico di MC-link
MC-link Connessione e configurazione del router PRESTIGE 642R per l accesso ad MC-link in ADSL a cura del supporto tecnico di MC-link Per la connessione del router PRESTIGE 642R ad un singolo computer
Corso di Reti Avanzate Esercitazioni di Laboratorio LEZIONE 4 ROUTING ESERCIZIO N ROUTING STATICO
LEZIONE 4 ROUTING ESERCIZIO N. 4.1- ROUTING STATICO DESCRIZIONE: Si vuole far pingare i due PC, rappresentati nello schema, attraverso due router Cisco 2620 fra loro collegati attraverso un link seriale
Esercitazione di Reti di Calcolatori Installazione Del Software https://www.netacad.com/courses/packet-tracer Sign in > Resources > Download Packet Tracer Packet Tracer Interface Ecco l interfaccia principale
Antonio Cianfrani. Standard Access Control List (ACL)
Antonio Cianfrani Standard Access Control List (ACL) Indice Cosa sono le ACL? Interfacce Inbound & Outbound Wildcard mask Configurare una ACL standard ACL extended (prossima lezione) Named ACL (prossima
02/10/2015 SISTEMI E RETI. Router Cisco. Parte 2 - IOS. A cura dell Ing. Claudio Traini. router. sottoreti. terminali
SISTEMI E RETI Router Cisco Parte 2 - IOS A cura dell Ing. Claudio Traini sottoreti router terminali 1 Livelli di accesso ai comandi Un router ha due livelli di accesso ai comandi User EXEC mode Privileged
Reti di Comunicazione e Internet
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione Reti di Comunicazione e Internet Laboratorio 3. Packet Tracer Agenda della lezione Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP) Network Address
Antonio Cianfrani. Access Control List (ACL)
Antonio Cianfrani Access Control List (ACL) Indice Cosa sono le ACL? Configurare una ACL standard ACL extended Named ACL Restingere l accesso alle vty Cosa sono le ACL (1/3) Sono liste di condizioni applicate
Comandi per configurare un dispositivo Cisco
Comandi per configurare un dispositivo Cisco Entrare in modalità exec privilegiato : R1 > enable R1# Entrare in modalità di configurazione globale: R1 # config terminal R1(config) # Assegnare un nome all'
Se per esempio inserisco show version ecco il risultato. Con il comando enable entro in privilege mode.
Laboratorio 1 Packet Tracer Prendiamo un router ed un computer. Prendiamo un console cable e lo colleghiamo alla console port del router e alla porta RS 232 del PC. Clicchiamo sul PC e scegliamo il Terminal.
Firewall schema concettuale Principali livelli coinvolti
1 2 3 4 Firewall schema concettuale Principali livelli coinvolti 5 Logica di funzionamento Modalità di funzionamento Un firewall può operare in due modalità diametralmente opposte : 1.Tutto ciò che non
Comandi per configurare un dispositivo Cisco
Comandi per configurare un dispositivo Cisco Entrare in modalità exec privilegiato : R1 > enable R1# Entrare in modalità di configurazione globale: R1 # config terminal R1(config) # Assegnare un nome all'
Antonio Cianfrani. Configurazione di un Router CISCO A.A. 2015/2016
Antonio Cianfrani Configurazione di un Router CISCO A.A. 2015/2016 IOS Un router o uno switch non possono funzionare senza sistema operativo Studieremo il sistema operativo della Cisco: Cisco IOS L IOS
Configurare router Cisco 827 per Alice con PPPoA
Configurare router Cisco 827 per Alice con PPPoA Inviato da Simone domenica 23 dicembre 2007 System Admin Il router Cisco 827 si configura tramite telnet utilizzando l indirizzo IP del router oppure da
Con per la prima rete e per la seconda rete. La configurazione della rete sarà la seguente:
Laboratorio 1 Packet Tracer Costruiamo due segmenti della stessa subnet con due switch differenti. Colleghiamo gli switch con un cavo copper cross-over. Possiamo trovarci a costruire una rete così perché
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2 Terza Lezione Ripasso Lab 2 (I) Router>enable Router#show? Router#copy
Router(config)# access-list access-list number {permit deny} {test-conditions}
1. Definire la ACL con il seguente comando: Router(config)# access-list access-list number {permit deny} {test-conditions} Dalla versione 11.2 del Cisco IOS si può utilizzare un nome al posto del numero
Reti di Comunicazione e Internet
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione Reti di Comunicazione e Internet Laboratorio 2. Packet Tracer Agenda della lezione CISCO IOS Command Line Interface: User Exec Mode Privileged
Progetto Reti Di Calcolatori: Applicazioni
Progetto Reti Di Calcolatori: Applicazioni Progettazione di una rete aziendale dislocata in 4 sedi L'obiettivo della rete sviluppata è quello di fornire un'infrastuttura solida ed abbastanza resistente
Autore: Bandiera Roberto 2016
Configurare il servizio DHCP in uno Switch Multilayer per più VLAN Si vuole attivare la configurazione dinamica degli indirizzi IP nelle diverse VLAN di una rete aziendale. Questo risulta particolarmente
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2 Terza Lezione Sommario Configurazione delle interfacce di rete Dynamic
il Laboratorio Cisco ed il Router Cisco 2600
il Laboratorio Cisco ed il Router Cisco 2600 Rev. Digitale 1.0 del 01/09/2016 Patch Panel Porte Console Router Porte Seriali PC Porte LAN Router Porte LAN PC Sotto i 2 patch panel ci sono 3 switch a cui
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2 Quinta Lezione Sommario Rotte dinamiche con OSPF Reazione di OSPF
MC-link Lan+ Connessione e configurazione del router PRESTIGE 100
MC-link Lan+ Connessione e configurazione del router PRESTIGE 100 Per la connessione del router PRESTIGE 100 ad un singolo computer è sufficiente rispettare il seguente schema: La connessione tra cavo
Programmazione di Rete
Programmazione di Rete Modulo di Reti Switching di base Per le esercitazioni di questo corso, utilizzeremo un simulatore chiamato NetSimk, che potete scaricare liberamente all'indirizzo http://www.netsimk.com.
ITIS Fauser Novara Sistemi e reti prof. R. Fuligni
Esercizi sulle VPN VPN Site-To-Site 1. Un azienda sottoscrive alcuni contratti presso un ISP per fornire connettività Internet alle sue tre filiali. Si suppone che l infrastruttura dell ISP sia composta
Introduzione al NATTING
Introduzione al NATTING I Router CISCO sono in grado di svolgere funzioni proprie di un firewall, in particolare possono effettuare la trasformazione degli indirizzi IP PRIVATI usati dai pc della rete
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod.2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod.2 Terza Lezione Sommario Configurazione delle interfacce di rete Dynamic
Antonio Cianfrani. Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP)
Antonio Cianfrani Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP) Il protocollo DHCP Il protocollo DHCP consente ad un router di configurare dinamicamente gli host all interno di una LAN. Parametri da configurare:
Esempio di rete elementare con router
Esempio di rete elementare con router La rete proposta si prefigge di creare un esempio minimale di routing; essa contiene infatti un solo router (R1) che collega tre sottoreti ipotizzate di classe C,
IIS E. MAJORANA CESANO MADERNO. Articolazione: TELECOMUNICAZIONI
IIS E. MAJORANA CESANO MADERNO Indirizzo INFORMATICA Articolazione: TELECOMUNICAZIONI LABORATORIO DIDATTICO Simulazione dell'installazione e della configurazione di un router/access Point (AP) Wi-Fi che
Atlantis Land Technical Resources Product: A02-RA3/ A02-RA3+ / A02-WRA4-54G /A02-RA440 Subject: MultiNAT e One-to-One NAT Language: Italiano
Atlantis Land Technical Resources Product: A02-RA3/ A02-RA3+ / A02-WRA4-54G /A02-RA440 Subject: MultiNAT e One-to-One NAT Language: Italiano MULTINAT INTRODUZIONE Grazie a questa funzionalità è possibile
Reti di Comunicazione e Internet
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione Reti di Comunicazione e Internet Laboratorio 5. Packet Tracer Agenda della lezione Esercizio: Creazione topologia rete Configurazioni e
FIREWALL. Firewall - modello OSI e TCP/IP. Gianluigi Me. [email protected] Anno Accademico 2005/06. Modello OSI. Modello TCP/IP. Application Gateway
FIREWALL [email protected] Anno Accademico 2005/06 Firewall - modello OSI e TCP/IP Modello TCP/IP Applicazione TELNET FTP DNS PING NFS RealAudio RealVideo RTCP Modello OSI Applicazione Presentazione
Progettazione di reti locali con switch di livello 3
Progettazione di reti locali con switch di livello 3 Mario Baldi Politecnico di Torino http://www.mario-baldi.net Pietro Nicoletti Studio Reti http://www.studioreti.it Basato sul capitolo 10 di: M. Baldi,
ACCESS LIST. Pietro Nicoletti www.studioreti.it
ACCESS LIST Pietro Nicoletti www.studioreti.it Access List - 1 Copyright: si veda nota a pag. 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides) è protetto dalle leggi sul copyright
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet - Mod 2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet - Mod 2 Francesco Musumeci Lezione n : 3 Corsi Prof. Maier Sommario Gestione della memoria:
Tabelle ARP nel router da A. Veneziani Rete elementare con router 1
Tabelle ARP nel router da A. Veneziani Rete elementare con router 1 Si può constatare che il sistema di instradamento sostanzialmente funziona tranne per una strana eccezione: il primo ping effettuato
LEZIONE 1 SWITCHING ESERCIZIO N. 1.1 SWITCH BASE
LEZIONE 1 SWITCHING ESERCIZIO N. 1.1 SWITCH BASE Per le esercitazioni di questo corso utilizzeremo un simulatore chiamato NetSimk Che potete scaricare liberamente all indirizzo http://www.netsimk.com/
4b. Esercizi sul livello di Rete Inoltro in IP
4b. sul livello di Rete Inoltro in IP 4b-1 o Un router riceve sull interfaccia eth1 una serie di pacchetti. L interfaccia ha come indirizzo MAC bbbb:6c3c:5656:3b34 e l indirizzo IP: 131.175.21.254. Il
Difesa perimetrale di una rete
Muro tagliafuoco per: Evitare accessi indesiderati Controllare traffico di dati in uscita Tagliare i flussi di I/O generati da malware Filtrare i segmenti di una VLAN azione Tipi di firewall: Ingress firewall
Appello 13 Febbraio Tempo complessivo a disposizione per lo svolgimento: 2h Usare lo spazio dopo ogni Esercizio/Quesito per la risposta.
Fondamenti di Internet e Reti Proff. A. Capone, M. Cesana, I. Filippini, G. Maier Cognome Nome Matricola Appello 3 Febbraio 207 Tempo complessivo a disposizione per lo svolgimento: 2h Usare lo spazio dopo
IP forwarding Firewall e NAT
IP forwarding Firewall e NAT A.A. 2004/2005 Walter Cerroni IP forwarding Linux può funzionare da gateway tra due o più reti IP host1 host2 linux-gw 192.168.10.0/24 192.168.11.0/24 Il kernel deve essere
INFOCOM Dept. Antonio Cianfrani
Antonio Cianfrani Virtual LAN (VLAN) VLAN: motivazioni LAN Ethernet: tutti gli host appartenenti ad una stessa infrastruttura fisica (switches, hubs, cavi) fanno parte della stessa rete IP Se bisogna realizzare
Tutorial sulla configurazione di quagga
Tutorial sulla configurazione di quagga Jorge M. Finochietto, Marco Mellia 17 Ottobre 2006 1 Il pacchetto quagga Il pacchetto software Quagga, evoluzione del pacchetto Zebra permette gestire la configurazione
Cisco Internetwork Operating System. Introduzione
Cisco Internetwork Operating System Introduzione IOS e CLI IOS: marchio registrato, nome del sistema operativo presente sulla maggior parte dei router Cisco; presente anche su alcuni switch e su routing
Capitolo 2 Configurazione di base di un sistema operativo di rete
Corso CISCO CCNA - Routing &Switching Introduction to Networks versione 5.1 (2015) Capitolo 2 Configurazione di base di un sistema operativo di rete In generale un sistema operativo è un software che gestisce
Reti di Comunicazione e Internet
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione Reti di Comunicazione e Internet Laboratorio 4. Packet Tracer Agenda della lezione Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP) Network Address
I protocolli di rete. Mauro Gaspari
I protocolli di rete Mauro Gaspari 1 La comunicazione in rete è basata sul concetto di Standard Definizione: uno standard di rete è costituito da un insieme di regole e convenzioni che specificano come
Politecnico di Milano Advanced Network Technologies Laboratory. Esercizi Inoltro
Politecnico di Milano Advanced Network Technologies Laboratory Esercizi Inoltro Esercizio 1 o Si consideri la rete in figura dove le interfacce sono identificate con lettere maiuscole: Router eth0 A D
Packet Tracer: simulare utility PING
Esempio: 2 PC collegati ad uno switch (24 porte) Packet Tracer: simulare utility PING Configurare impostando in modalità RealTime (di default) gli indirizzi IP Per maggior controllo, si scelgono indirizzi
GNS3 Simulatore Grafico di Reti
GNS3 Simulatore Grafico di Reti 1 GNS3 Simulatore di Reti http://sourceforge.net/projects/gns-3/?source=dlp ftp client: FileZilla https://filezilla-project.org/ tftp server: SolarWindsTFTPServer IOS CISCO
Seconda Prova in itinere Esempio
Fondamenti di Internet e Reti Proff. A. Capone, M. Cesana, I. Filippini, G. Maier Cognome Nome Matricola Seconda Prova in itinere Esempio Tempo complessivo a disposizione per lo svolgimento: 1h45m Usare
Appello 18 Luglio Importante: usare lo spazio dopo ogni esercizio per le risposte. Esercizio 1 Esercizio 2 Esercizio 3 Domande Laboratorio
Infrastrutture e Protocolli per Internet Proff. A. Capone M. Cesana Appello 8 Luglio 008 Cognome Nome Matricola Tempo Disponibile: ore Importante: usare lo spazio dopo ogni esercizio per le risposte. Esercizio
Antonio Cianfrani. VLAN-Trunking Protocol (VTP)
Antonio Cianfrani VLAN-Trunking Protocol (VTP) Gestione delle VLAN Configurazione delle VLAN: deve essere effettuata per ogni switch presente nella rete LAN LAN di dimensioni elevate: complessità di gestione,
Configurazione di una rete
Università di Verona, Dipartimento di Informatica Programmazione e Sicurezza di Rete Configurazione di una rete Per le esercitazioni di questa parte del corso, utilizzeremo un simulatore chiamato NetSimk,
Reti di Comunicazione e Internet
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione Reti di Comunicazione e Internet Laboratorio 3. Packet Tracer Agenda della lezione Rotte statiche Rotte dinamiche con RIP Rotte dinamiche
I Sistemi Firewall CEFRIEL. Politecnico di Milano. Consorzio per la Formazione e la Ricerca in Ingegneria dell Informazione. Politecnico di Milano
Consorzio per la Formazione e la Ricerca in Ingegneria dell Informazione Politecnico di Milano I Sistemi Firewall CEFRIEL Politecnico di Milano I sistemi Firewall I sistemi firewall sono utilizzati per
Il firewall ipfw. Introduzione ai firewall. Problema: sicurezza di una rete. Definizione di firewall. Introduzione ai firewall
Il firewall ipfw Introduzione ai firewall classificazione Firewall a filtraggio dei pacchetti informazioni associate alle regole interpretazione delle regole ipfw configurazione impostazione delle regole
Il presente documento rileva i parametri di configurazione hardening per i seguenti protocolli, su router Cisco con software IOS
Il presente documento rileva i parametri di configurazione hardening per i seguenti protocolli, su router Cisco con software - CDP - DNS - NTP - AAA - Console - AUX - Telnet Sistema operativo Servizi da
Prova 2-8 Luglio 2016
Cognome Nome Matricola STUDENTE BRAVO SOLUZIONI Prova 2-8 Luglio 2016 Tempo complessivo a disposizione per lo svolgimento: 2 ore Si usi lo spazio bianco dopo ogni esercizio per la risoluzione E1 E2 E3
Definizione: un insieme di tecnologie che permettono di segmentare il dominio di broadcast, che si crea in una rete locale (tipicamente IEEE 802.
Definizione: un insieme di tecnologie che permettono di segmentare il dominio di broadcast, che si crea in una rete locale (tipicamente IEEE 802.3) basata su switch, in più reti locali logicamente non
Infrastrutture e Protocolli per Internet Laboratorio 3
Advanced Network Technologies Laboratory Infrastrutture e Protocolli per Internet Laboratorio 3 Stefano Napoli Alberto Pollastro Politecnico di Milano Agenda della Lezione Router Cisco 2600 Cisco IOS e
