ESERCIZIO N. 6.1 ACL BASE
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- Vincenzo Masi
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1 ESERCIZIO N. 6.1 ACL BASE Obiettivo: Come primo obiettivo, tramite delle ACL sul Router, consentiamo ai soli pacchetti provenienti dal PC 1 l' uscita verso la rete /24. Come secondo obiettivo, vogliamo, in un secondo tempo, consentire, stante l ACL precedente, l accesso al server WEB sulla macchina PC 3, da tutti gli host. Si noti che lasciando solo la prima ACL tutti i pacchetti che non provengono dal PC 1 vengono filtrati in quanto di default il router blocca i pacchetti che non soddisfano alcuna regola di tipo permit. Aggiungendo quindi una seconda regola di permit, i pacchetti che la soddisfano, anche se esclusi dalla prima ACL, possono passare. 1
2 Le ACL Le Access Control List (o, per brevità, ACL ) sono liste di istruzioni che controllano ogni singolo pacchetto di ogni flusso di dati per diverse ragioni, molto importante ne è quindi l'ordine in cui sono inserite. Quando un pacchetto passa per una ACL, la lista viene scorsa istruzione per istruzione (riga per riga), dall'alto al basso, in cerca di una regola che combaci con il pacchetto interessato. Quando il match è positivo, viene effettuata l'azione relativa alla regola e lo scorrimento della lista termina. Le ACL possono assumere due ruoli all'interno di una configurazione: 1. Identificare una categoria di dati secondo parametri precisi, all'interno di un istruzione. 2. Identificare e filtrare il traffico indesiderato, quando applicate ad un'interfaccia. Ogni ACL è marcata da un numero che è comune a tutta la lista di istruzioni. Il numero è arbitrario ACL Standard Le ACL standard vengono identificate da un numero tra 1 e 99. Comprendono una parte descrittiva e una decisionale. Vengono normalmente impiegate per un filtering Basilare. La sintassi è: access-list [1-99] [ decisione ] [ ip sorgente] ACL Estese Le ACL estese sono la seconda generazione e sono identificate dai numeri da 100 a 199. I blocchi della sintassi sono i medesimi, ma le possibilità sono molto più potenti. E ' possibile descrivere regole modo molto più dettagliate. La sintassi è: access-list [ ] [ decisione ] [ protocollo ] [ indirizzo sorgente ] [ porta sorgente ] [ indirizzo destinazione ] [ porta destinazione ] [ tipo messaggio] In ambedue i casi le decisioni ammesse sono permit o deny. Esistono altri range per altri tipi di ACL che però non tratteremo qui, chi è interessato può cercare sulla documentazione Cisco. 2
3 SOLUZIONE: CONFIGURIAMO IL ROUTER R1: Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Configuriamo l interfaccia Ethernet 0 Router(config)#interface Ethernet 0 Router(config-if)#ip address Router(config-if)#no shutdown Configuriamo l interfaccia Ethernet 1 Router(config-if)#interface Ethernet 1 Router(config-if)#ip address Router(config-if)#no shutdown Router(config-if)#exit Impostiamo l ACL Router(config)#access-list 101 permit ip host any Applichiamo l ACL all interfaccia Ethernet 1 Router(config-if)#interface Ethernet 1 Router(config-if)#ip access-group 101 out Router(config-if)#exit In questo modo i pacchetti in uscita sull interfaccia Ethernet 1 verranno analizzati secondo l ACL 101. Configuriamo ora gli indirizzi ip dei PC e del Server http Proviamo a pingare il server http dal PC 1 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=127 Reply from on Eth, time<10ms TTL=127 Reply from on Eth, time<10ms TTL=127 Reply from on Eth, time<10ms TTL=127 3
4 Proviamo a pingare il server http dal PC 2 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Come su può vedere tutti pacchetti non provenienti dal PC 1 vengono filtrati. Ora vogliamo accedere al server tramite un browser dal PC 1 Impostiamo l http server sul PC3: apriamo il PC 3 e lanciamo server application 4
5 Controlliamo che sia abilitato l http server e scegliamo Stored image #2 in http graphic to display Andiamo sul PC1 e lanciamo Internet Explorer Disabilitiamo il proxy, cliccando sul tasto proxy e togliendo il segno di spunta alla voce Use a Proxy Server. Digitiamo nella barra degli indirizzi il seguente indirizzo: Vediamo che riusciamo tranquillamente ad accedere al web server. Proviamo ora la stessa cosa dal PC2 5
6 E vediamo che non riusciamo ad accedere a causa dell ACL impostata prima. Impostiamo ora un ACL che permetta al traffico http da qualsiasi host di passare Andiamo su R1 e impostiamo la seguente ACL Router(config)#access-list 101 permit tcp any host eq www 6
7 Ora riproviamo dal PC2 E vediamo che la pagina si carica correttamente 7
8 ESERCIZIO N. 6.2 ACL STANDARD E ESTESE Utilizzare come router il Cisco 2620 e come switch un Switch. Ricordarsi di usare cavi incrociati nei link fra i router Obiettivo: Si vuole negare al PC4 qualsiasi accesso alla rete e allo stesso tempo negare al PC3 l'accesso via http all host PC1 dove è presente un server Web 8
9 R1: SOLUZIONE Colleghiamo un pc a R1 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R1 Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R1-2620(config)#interface F0/0 R1-2620(config-if)#ip address R1-2620(config-if)#no shutdown %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/0, changed state to up R1-2620(config-if)#exit R1-2620(config)#exit Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R1-2620(config)#interface F0/1 R1-2620(config-if)#ip address R1-2620(config-if)#no shutdown R1-2620(config-if)#exit R1-2620(config)#exit Impostiamo il RIP R1#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. R1-2620(config)#router rip R1-2620(config-router)#network R1-2620(config-router)#network R1-2620(config-router)#exit 9
10 R3: Colleghiamo un pc a R3 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R3 Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R3(config)#interface F0/0 R3(config-if)#ip address ^ Error or incomplete command R3(config-if)#ip address R3(config-if)#no shutdown %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/0, changed state to up R3(config-if)#nexit Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R3(config)#interface F0/1 R3(config-if)#ip address R3(config-if)#no shutdown R3(config-if)#exit Impostiamo il RIP R3(config)#router rip R3(config-router)#network R3(config-router)#network R3(config-router)#exit 10
11 R2: Colleghiamo un pc a R2 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R2 Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R2(config)#interface F0/0 R2(config-if)#ip address R2(config-if)#no shutdown %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/0, changed state to up R2(config-if)#exit R2(config)#exit Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R2(config)#interface f0/1 R2(config-if)#ip address R2(config-if)#no shutdown R2(config-if)# %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/1, changed state to up R2(config-if)#exit Impostiamo il RIP R2#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. R2(config)#router rip R2(config-router)#network R2(config-router)#network R2(config-router)#exit 11
12 IMPOSTIAMO ORA LE ACL RICHIESTE Aprimamo la finestra delle prorietà di R1 e attiviamo la visualizzazione delle Activity, poi pinghiamo dal PC 4 il server HTTP C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 12
13 Puliamo la finestra delle Activity e pinghiamo il PC 1 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Reply from on Eth, time<10ms TTL=125 Impostiamo le ACL di tipo standard (1-99) su R1 in modo da negare al PC4 ( ) qualsiasi accesso alla rete R1-2620(config)#access-list 1 deny host R1-2620(config)#access-list 1 permit any R1-2620(config)#interface F0/0 R1-2620(config-if)#ip access-group 1 out 13
14 Pinghiamo nuovamente dal PC 4 il server HTTP C:>ping Pinging with 32 bytes of data: e il PC 1 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: 14
15 Vediamo ora di risolvere l obiettivo 2 Andiamo sul PC 3 e proviamo con il browser a connetterci via http al pc 1 Mentre la finestra delle Activity di R1 riporta: 15
16 Impostiamo le ACL estese su R1 in modo da negare al PC3 l'accesso via http a PC 1 R1-2620(config)#access-list 102 deny tcp host host eq www R1-2620(config)#access-list 102 permit ip any R1-2620(config)#interface F0/1 R1-2620(config-if)#ip access-group 102 in R1-2620(config-if)#exit R1-2620(config)#exit Andiamo sul PC 3 e tramite il browser apriamo una connessione verso il server http sul PC 1 Vediamo che che non riusciamo a connetterci in quanto l'interfaccia F0/1 del router blocca i pacchetti. 16
17 Per verificare di aver operato correttamente attiviamo un http server sul PC dove è già attivo HTTP server ( ). Connettendosi con un browser a questo PC dal PC 3 si riesce a connettersi senza problemi. Quindi le ACL scritte sono congruenti con quanto voluto. 17
18 ESERCIZIO N. 8.3 DMZ Obiettivo: Si vuole collegare ad Internet una LAN, disegnata a sinistra, composta da: un router R2 (Cisco User-Defined con tre interfacce Ethernet e nessuna porta seriale) avente funzionalità di firewall packet filtering una Intranet (rappresentata da due PC sulla rete (collegati al router R2 mediante uno switch Cisco 2950), sul PC 1 è disponibile il server web della Intranet una DMZ, nella quale è situato un Web server che risponde all'indirizzo IP 18
19 Tale web server è collegato al router R2 mediante uno switch Cisco 2950 Per eseguire il collegamento ad Internet si è acquistato il router R1 (Cisco 2620) e lo si è connesso alla rete del provider con indirizzo IP Il router del provider ha indirizzo NOTE: Per semplicità di configurazione, si rappresenta la rete Internet esterna con il solo router R4 di tipo Cisco 2620, fornito dal provider. La rete esterna è rappresentata dal router R3, che vede collegato, tramite switch Cisco 2950, un Web Server (PC2) avente indirizzo IP Sempre per semplicità ed evitare l'introduzione di regole di natting,vengono usati, per gli indirizzi del router R2, indirizzi pubblici al posto di indirizzi privati; in una situazione reale l'uso di indirizzi pubblici per host non visibili su Internet è sconsigliato, consentendo le tecniche di natting il risparmio di indirizzi IP pubblici e maggior sicurezza. Il firewall, rappresentato dal router R2 con tre schede di rete, va configurato con delle semplici regole di packet filtering. Non si applicano protezioni (consigliate) del tipo stateful inspection o proxy, per esigenze di semplicità dell esercizio. Fare attenzione ai cavi: Netsimk controlla anche che il tipo di cavo di collegamento sia quello corretto. Usare sempre un cavo incrociato per collegare due router ed un cavo seriale per collegare ad un dispositivo di rete il PC da usare per la configurazione. Il bottone CHECK CONFIGURATION di Netsimk evidenzia gli eventuali errori. SCOPO DELL'ESERCIZIO Si devono porre in essere delle ACL extended (*) sul router R2, che funge da firewall three-legged di tipo packet filtering, in modo che non sia, in alcun modo, possibile collegarsi, dall'esterno, al server web della rete Intranet. 19
20 Il server web in Intranet deve essere raggiungibile dal solo host della DMZ L'host in Intranet deve potersi collegare a qualsiasi host esterno (quindi deve essere consentito il traffico di risposta (**)). Tutti i pacchetti ICMP devono essere disabilitati ad eccezione del ping (*) Con il termine ACL extended si intendono le regole, aventi numerazione compresa fra 100 e 199, che consentono di autorizzare o bloccare i pacchetti in base ai valori di indirizzo IP sorgente, maschera, porta sorgente, indirizzo IP destinatario, maschera, porta destinatario (**) Non si può applicare l opzione established che autorizza i pacchetti di ritorno (pacchetti con flag ACK/RST on) in quanto il simulatore non implementa questa possibilità. Per autorizzare il ritorno dei pacchetti si deve far ricorso quindi alle porte efemerali. 20
21 R1: SOLUZIONE Colleghiamo un pc a R1 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router #enable Router #conf t Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R1-2620(config)#interface f0/0 R1-2620(config-if)#ip address R1-2620(config-if)#no shutdown R1-2620(config-if)#exit Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R1-2620(config)#interface f0/1 R1-2620(config-if)#ip address R1-2620(config-if)#no shutdown R1-2620(config-if)#exit Impostiamo il RIP R (config)#router rip R1-2620(config)# network R1-2620(config)# network R2: Colleghiamo un pc a R2 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router 21
22 Router(config)#hostname R2 Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R2(config)#int f0/0 R2(config-if)#ip address R2(config-if)#no shutdown R2(config-if)#exit R2(config)# Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R2(config)#int f0/1 R2(config-if)#ip address R2(config-if)# no shutdown R2(config-if)#exit R2(config)# Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/2 R2(config)#int f0/2 R2(config-if)#ip address R2(config-if)#no shutdown R2(config-if)#exit R2(config)# Impostiamo il RIP R2(config)#router rip R2(config-router)# network R2(config-router)# network R2(config-router)# network R4: Colleghiamo un pc a R4 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 22
23 Router(config)#interface F0/0 Router(config-if)#ip address Router(config-if)#no shutdown Router(config-if)#exit Router(config)# %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/0, changed state to up Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 Router(config)#interface F0/1 Router(config-if)#ip address Router(config-if)#no shutdown Router(config-if)#exit Router(config)# Router(config)# %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/1, changed state to up Impostiamo il RIP Router(config)#router rip Router(config-router)#network Router(config-router)#network Router(config-router)#exit Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R R4-2620(config)# 23
24 R3: Colleghiamo un pc a R3 con un cavo console e apriamo Hyperterm Router>enable Router#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo il nome del Router Router(config)#hostname R Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/0 R3-2620(config)#interface F0/0 R3-2620(config-if)#ip address R3-2620(config-if)#no shutdown R3-2620(config-if)#exit R3-2620(config)# %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/0, changed state to up Configuriamo l interfaccia Fastethernet 0/1 R3-2620(config)#interface F0/1 R3-2620(config-if)#ip address R3-2620(config-if)#no shutdown R3-2620(config-if)# %LDXX - Line protocol on Interface FastEthernet0/1, changed state to up R3-2620(config-if)#exit Impostiamo il RIP R3-2620(config)#router rip R3-2620(config-router)#network R3-2620(config-router)#network R3-2620(config-router)# Configuriamo ora gli indirizzi ip dei server della Intranet, della DMZ e del server http in Intranet: 24
25 Configuriamo il Server http in Intranet Indirizzo IP del server web in Internet : Gateway: Dopo aver configurato l'indirizzo IP attiviamo l'http server. Da questo host proviamo a pingare tutte le interfacce di rete dei router. Configuriamo il Server Server http in DMZ Indirizzo IP del server web in DMZ : Gateway: Anche su questo host, configurato l'indirizzo IP, attiviamo l'http server. Da questo host proviamo a pingare tutte le interfacce di rete dei router ed il server in Intranet. Noteremo che il ping avviene senza problemi. Proviamo anche ad aprire Internet Explorer (disattivando il proxy se presente usando il bottone PROXY nell'interfaccia del browser) e verifichiamo che sia possibile dalla DMZ connettersi al server web in Intranet (PC 1: ) Verifichiamo anche il contrario ossia che da Intranet ( PC1 e PC2) sia raggiungibile il server http in DMZ (ricordarsi di disattivare in IE il proxy se impostato) Configuriamo il Server http in Internet (PC2) Indirizzo IP da assegnare al server Web in Internet: Gateway: Infine attiviamo su questo host l'http server (basta attivare il relativo flag nella finestra richiamabile dall icona Server Applications). Da questo host proviamo a pingare tutte le interfacce di rete dei router e i pc. Noteremo che: Il ping avviene senza problemi, in quanto le tabelle di routing sono correttamente configurate. 25
26 Inoltre a questo punto non sono state ancora attivate delle ACL. C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=80 Reply from on Eth, time<10ms TTL=80 Reply from on Eth, time<10ms TTL=80 Reply from on Eth, time<10ms TTL=80 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=79 Reply from on Eth, time<10ms TTL=79 Reply from on Eth, time<10ms TTL=79 Reply from on Eth, time<10ms TTL=79 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=78 Reply from on Eth, time<10ms TTL=78 Reply from on Eth, time<10ms TTL=78 Reply from on Eth, time<10ms TTL=78 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=77 Reply from on Eth, time<10ms TTL=77 Reply from on Eth, time<10ms TTL=77 Reply from on Eth, time<10ms TTL=77 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=77 Reply from on Eth, time<10ms TTL=77 Reply from on Eth, time<10ms TTL=77 26
27 Reply from on Eth, time<10ms TTL=77 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Verificata la corretta configurazione della rete andiamo ora ad impostare le ACL che soddisfino i requisiti di sicurezza richiesti dall'esercizio. Andiamo quindi a configurare il nostro firewall (R2), in modo da consentire l'accesso al solo server web della DMZ isolando completamente la rete Internet. Inoltre disabilitiamo completamente il protocollo ICMP ad eccezione delle risposte (echo-reply) al comando ping inviato da Intranet e DMZ. L'interfaccia che considereremo è quella che invia/riceve il traffico a/da Internet ossia l'interfaccia f0/0 che ha indirizzo IP Le regole che verranno definite saranno applicate (con comando access-group.. in) al 27
28 traffico in ingresso su questa interfaccia. Quando si definiscono delle ACL è sempre importante non far confusione sul senso del traffico. Per traffico di tipo in si intende quello che entra nel router; analogamente il traffico di tipo out è quello che lascia il router. Per il traffico in uscita dal router sull interfaccia f0/0, non vengono definite, in questo esercizio, delle regole di filtering e quindi tutto il traffico in uscita verso Internet sarà permesso. Prima di iniziare verifichiamo di riuscire a pingare la intranet dall esterno: C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Reply from on Eth, time<10ms TTL=124 Andiamo quindi su R2 R2#configure terminal Enter configuration commands, one per line. End with CNTL/Z. Impostiamo l ACL per i pacchetti tcp in entrata sull interfaccia f0/0 (inbound) permettiamo tutto il traffico http, qualsiasi sia l'host di provenienza, diretto al server web in DMZ avente indirizzo R2(config)# access-list 110 permit tcp any host eq www 28
29 E' importante ricordare che il router applica, per ogni pacchetto, le regole, nello stesso ordine con il quale sono state scritte e che se nessuna delle regole è soddisfatta il pacchetto viene scartato. Applichiamo infine l ACL all interfaccia Fastethernet 0/0 per il traffico inbound R2(config)#interface F0/0 applichiamo le regole identificate dalla chiave 110 al traffico inbound (in), ossia ai pacchetti che arrivano da altre reti su questa interfaccia ed entrano nel router; se invece si trattasse di applicare delle regole ai pacchetti uscenti la parola da usare sarebbe out (outbound) R2(config-if)#ip access-group 110 in R2(config-if)#exit Gia così non riusciremo più a pingare la Intranet, in quanto avendo messo la regola precedente, implicitamente blocchiammo tutto il traffico restante. C:>ping Pinging with 32 bytes of data: C:>ping Pinging with 32 bytes of data: 29
30 Non si riesce però a pingare neanche il server web della DMZ. C:>ping Pinging with 32 bytes of data: Però riusciamo a raggiungerlo via www Per consentire la risposta ai ping aggiungiamo la seguente ACL R2(config)#access-list 110 permit icmp any any echo 30
31 Nota: le regole sopra descritte, essendo di tipo extended, devono essere numerate con un valore compreso fra 100 e 199 A questo punto i requisiti sembrerebbero soddisfatti; si potrebbero applicare quindi le ACL all'interfaccia f0/0. Notiamo però che, essendo bloccato tutto il traffico TCP in ingresso sull'interfaccia f0/0, ad eccezione di quello diretto alla porta 80 del web server in DMZ, l'host in Intranet non riceverebbe risposta qualora si collegasse al server web in Internet. Infatti quando un client della Intranet si collega al server web in Internet riceve i pacchetti di risposta su porte efemerali (porta >= 1024) e questo tipo di traffico viene bloccato con le regole finora impostate. Proviamo a connetterci al server esterno dal PC 1: 31
32 Lo stesso accade per la DMZ. Occorre quindi fare in modo che i pacchetti diretti alle porte efemerali del server web in Intranet, in risposta a pacchetti inviati precedentemente, possano passare attraverso il firewall. L'attuale versione di Netsimk non prevede l'utilizzo del parametro established (es. access-list 110 tcp any <Intranet network address> established) che consentirebbe il transito del traffico di risposta (ossia ai pacchetti con flag ACK/RST on). Decidiamo quindi di lasciar passare, fra i pacchetti destinati alla Intranet, solo quelli destinati alle porte efemerali, assumendo, per questo solo fatto, che si tratti di pacchetti di risposta a richieste provenienti dalla Intranet. Lo stesso andrebbe fatto per la DMZ ma, ai fini dell'esercizio, effettuiamo le modifiche solo per la Intranet. Ovviamente l'apertura delle porte efemerali costituirebbe un problema di sicurezza nel caso fosse presente un trojan sul web server della Intranet in ascolto su una di queste porte. Questa è una delle ragioni che hanno portato nel tempo all introduzione di regole stateful inspection, che però esulano dal contesto di questo esercizio. Definiamo quindi la regola che consente il passaggio del traffico di risposta sull'interfaccia f0/0 ed inseriamo le regole per bloccare tutto il traffico rimanente. permettiamo tutto il traffico di ritorno diretto al server web Intranet; per ora non abilitiamo il traffico in risposta alla DMZ R2(config)#access-list 110 permit tcp any gt 1024 Per controllare che tutto sia a posto eseguiamo il comando show access -list. R2#sh access-lists access-list 110 permit tcp any host eq www access-list 110 permit icmp any any echo access-list 110 permit tcp any host gt
33 Proviamo ora a fare un refresh sul browser del PC 1: Verifichiamo quindi che: da Internet sia raggiungibile il server web in DMZ ma non quello Intranet da Intranet siano raggiungibili i server web Internet e DMZ non sia possibile il ping dall'esterno né della DMZ né di Intranet Potremo anche notare che da DMZ non si riesce a raggiungere Internet. Questo dipende dal fatto che non è stata configurata la regola per lasciare passare i pacchetti di risposta all'host in DMZ. Aggiungiamo la seguente regola per ottenere il risultato voluto: access-list 110 permit tcp any host gt
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