REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI
|
|
|
- Gloria Marcella Pisani
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 COMUNE DI SPOTORNO Provincia di Savona REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI 1
2 Sommario Art. 1 FINALITA DEL REGOLAMENTO Art. 2 ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI Art. 3 INCASSI E VERSAMENTI EFFETTUATI DIRETTAMENTE DALL AGENTE CONTABILE INTERNO Art. 4 RESPONSABILITA Art. 5 ECONOMO COMUNALE Art. 6 I CONSEGNATARI DEI BENI Art. 7 ECONOMO ED AGENTI CONTABILI RISCHI DI CASSA - ASSICURAZIONE Art. 8 INDENNITA MANEGGIO VALORI Art. 9 VERIFICHE DI CASSA Art. 10 SANZIONI CIVILI E PENALI Art. 11 DISPOSIZIONI FINALI Art. 12 ENTRATA IN VIGORE 2
3 ART.1 FINALITA DEL REGOLAMENTO Con il presente Regolamento vengono disciplinate le funzioni degli agenti contabili ai sensi di quanto previsto dalla seguente normativa: Regio Decreto , n. 2440; Regio Decreto n. 827; Decreto del Presidente della Repubblica , n. 194; Decreto Legislativo , n. 267 e s.m.i. ART.2 ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI 1) Sono agenti contabili interni l Economo, i dipendenti incaricati del maneggio di denaro pubblico e i dipendenti consegnatari dei beni mobili e immobili incaricati della loro vigilanza, custodia e gestione. Tutti coloro che si ingeriscono negli incarichi attribuiti ai suddetti agenti ne assumono i medesimi obblighi. Sono agenti contabili esterni il Tesoriere ed ogni altro soggetto esterno che abbia maneggio del denaro dell Ente. 2) Alla nomina dell agente contabile interno provvede il Responsabile del Servizio al quale il dipendente è assegnato; qualora dovesse essere individuato agente contabile direttamente un Responsabile di Servizio, l atto di nomina è adottato dal Segretario Generale. 3) L agente contabile interno può essere coadiuvato nello svolgimento della propria attività da sub-agenti contabili interni, individuati, nei limiti di cui al successivo comma 4, con proprio atto e previo accordo con il Responsabile del Servizio interessato (o con il Segretario Generale se l agente nominato è un Responsabile di Servizio) da esprimersi mediante apposizione di un visto sull atto di nomina. I sub-agenti contabili interni rendono il proprio conto all agente contabile di riferimento. 4) Il limite numerico alla nomina di agenti contabili e sub-agenti contabili interni è stabilito dal Segretario Generale con proprio atto di ricognizione. 5) Nell atto di nomina devono essere precisate le tipologie di riscossione attribuite all agente o al sub-agente contabile interno. 6) Ogni atto di nomina di agente o sub-agente contabile interno deve essere trasmesso al Servizio Finanziario e al Servizio Personale. 7) L attribuzione di funzioni di agente contabile esterno all Ente deve essere comunicata al Servizio Finanziario da parte del Responsabile del Servizio interessato, ai fine delle verifiche di legge. ART.3 INCASSI E VERSAMENTI EFFETTUATI DIRETTAMENTE DALL AGENTE CONTABILE INTERNO 1) Gli agenti contabili interni ed i sub-agenti possono effettuare esclusivamente le riscossioni delle somme di pertinenza dell Ente per le quali sono stati autorizzati nell atto di nomina. 3
4 2) Non possono effettuare nessun atto di disposizione delle somme riscosse, né attraverso pagamenti o anticipazioni di cassa a soggetti interni ed esterni all Ente, né prelevamenti a titolo personale o destinati a dipendenti o amministratori dell Ente, qualsiasi ne sia la motivazione. 3) E vietata l istituzione di conti correnti, conti di deposito di qualsiasi natura per depositarvi le somme appartenenti al Comune, incassate dall agente contabile, che devono essere sempre versate nella gestione di cassa dell Ente presso la Tesoreria comunale. 4) Gli agenti contabili provvedono alla riscossione delle somme dovute al Comune mediante l uso di appositi bollettari dati in carico da parte del Responsabile del Servizio Finanziario, cui compete la tenuta dell apposito registro di carico e scarico; 5) Per i diritti relativi al rilascio di atti e certificati da parte dei servizi demografici, in luogo dei suddetti bollettari e delle marche segnatasse, viene utilizzato un apposito registro nel quale sono annotati i diritti introitati suddivisi per tipologia. 6) Le somme direttamente riscosse durante ciascun mese dell anno vanno versate dagli agenti contabili nel conto di Tesoreria entro il giorno 5 del mese successivo; 7) Il sub-agente contabile versa all agente contabile di riferimento le somme riscosse mensilmente entro il giorno 3 del mese successivo, allegando un riepilogo debitamente sottoscritto delle somme versate distinto per giorno di incasso. 8) E obbligatorio il versamento anticipato, rispetto alle scadenze di cui ai punti 6 e 7, qualora l ammontare delle somme riscosse superi l importo di Euro 500,00 (cinquecento). 9) I versamenti sono registrati nella contabilità dell agente contabile il quale è tenuto a conservare le quietanza rilasciate dalla Tesoreria comunale. 10) Entro il giorno 10 di ogni mese l agente contabile rimette al Servizio Finanziario il conto delle somme versate presso la Tesoreria comunale nel mese precedente con allegate copie delle quietanze di versamento. Detto rendiconto deve essere redatto e sottoscritto dall agente contabile interno e sarà oggetto di verifica da parte dell organo di revisione economicofinanziaria. 11) Qualora le somme incassate siano relative a diverse finalità aventi distinta previsione nel PEG, nel rendiconto l agente contabile effettua la ripartizione per capitoli. 12) Entro 30 giorni dalla chiusura dell esercizio finanziario l agente contabile trasmette al Servizio Finanziario il conto della gestione dell agente contabile, riferito alla data del 31 dicembre dell anno precedente, per la parificazione con le scritture contabili dell Ente. 13) Il Responsabile del Servizio Finanziario provvederà a trasmettere i Conti della gestione degli agenti contabili alla competente Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti entro 60 giorni dall approvazione del Rendiconto di Gestione relativo all anno di riferimento. ART. 4 RESPONSABILITA L agente contabile è personalmente responsabile delle somme riscosse, sino a che non provvede al versamento delle stesse presso la Tesoreria Comunale. 4
5 ART. 5 ECONOMO COMUNALE Per quanto riguarda le funzioni dell agente contabile Economo Comunale si fa riferimento a quanto stabilito al Capo V, artt. 12, 13 e14, del vigente Regolamento di Contabilità approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 del ART. 6 I CONSEGNATARI DEI BENI 1) Sono agenti contabili consegnatari e responsabili verso il Comune, i Responsabili dei singoli Servizi ed il Sindaco per le azioni. 2) Il Responsabile del Settore Patrimonio assicura l aggiornamento dell inventario generale, con tutte le variazioni che in ogni esercizio si verificano per acquisti, alienazioni, trasferimenti, trasformazioni e distruzioni. 3) Di ogni variazione straordinaria o trasferimento di beni, il consegnatario dovrà dare tempestiva comunicazione all Ufficio Patrimonio per l aggiornamento dei dati sull inventario generale. 4) L eventuale acquisizione di beni mobili a titolo gratuito avviene con determina del Responsabile del servizio interessato se l acquisizione è prevista nel P.E.G. In caso contrario il Responsabile del Servizio interessato predispone una proposta di delibera da sottoporre alla Giunta Comunale. 5) I consegnatari dei beni provvedono alla verifica della rispondenza dei beni mobili in consegna con le risultanze loro trasmesse dall Ufficio Patrimonio alla chiusura dell esercizio finanziario con il modello Conto del consegnatario dei beni sottoscritto dal Responsabile di detto Ufficio. Detto Conto dovrà essere riconsegnato all ufficio Patrimonio debitamente sottoscritto dal consegnatario affinchè sia possibile la trasmissione di tali risultanze al settore Ragioneria. 6) Gli eventuali consegnatari dei magazzini, depositi ed altri locali di conservazione e distribuzione dei beni d uso e di consumo per i servizi comunali, redigono un registro di carico e scarico dei beni predetti, anche informatizzato. In carico vengono registrate le giacenze all inizio dell esercizio e le acquisizioni effettuate nel corso dello stesso. In discarico sono registrate sia le consegne dei beni effettuate ai servizi, indicando per ciascuna il destinatario, la data, la quantità e la qualità dei beni consegnati, sia i beni utilizzati per i servizi di manutenzione, riparazione e sistemazione dei immobili e attrezzature comunali. 7) Al 31 dicembre viene valutato il valore complessivo delle giacenze ed il relativo importo è inserito nel conto del patrimonio. ART. 7 ECONOMO ED AGENTI CONTABILI RISCHI DI CASSA ASSICURAZIONE Il Comune provvede, con onere a proprio carico, alla copertura assicurativa dell Economo, degli Agenti contabili e dei sub-agenti interni per i rischi connessi al maneggio del denaro, alla conservazione presso i loro uffici ed al trasferimento alla Tesoreria comunale, per l importo massimo per ciascuno stabilito nella polizza. 5
6 ART. 8 INDENNITA MANEGGIO LAVORI All Economo, agli Agenti ed ai Sub-agenti contabili interni a denaro, viene corrisposta una indennità per il maneggio dei valori, in base alle norme contrattuali vigenti. ART. 9 VERICHE DI CASSA 1) L organo di revisione economico-finanziaria dell ente provvede con cadenza trimestrale alla verifica ordinaria di cassa ed alla verifica della gestione degli agenti contabili interni a danaro. 2) La verifica, oltre alla constatazione del denaro esistente in cassa, deve estendersi ai valori di qualsiasi specie comunque affidati agli agenti contabili interni. 3) Di dette verifiche deve essere redatto apposito verbale da consegnare in copia all agente contabile ed al Responsabile del settore finanziario. 4) Ogni agente contabile è tenuto a fornire all organo di revisione tutti i documenti e le informazioni riguardanti la gestione di cui è nominato responsabile. ART. 10 SANZIONI CIVILI E PENALI Fatte salve le responsabilità penali nelle quali possono incorrere gli agenti contabili, sub agenti e agenti di fatto, essi sono soggetti oltre che alle generali responsabilità dei dipendenti dell Ente a tutte quelle particolari responsabilità previste dalle vigenti leggi per i contabili. ART. 11 DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non è previsto nel presente Regolamento si applicheranno le norme stabilite nel Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali D. Lgs. 267/2000 e s.m.i. nello Statuto dell Ente, nel Regolamento di Contabilità e in ogni altra disposizione regolamentare o di legge. ART. 12 ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento entrerà in vigore a decorrere dall esecutività della deliberazione di approvazione. La Segreteria provvederà ad inserire il presente Regolamento nella raccolta dei Regolamenti Comunali e sul sito internet del Comune. 6
COMUNE DI ENNA REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI DEL COMUNE DI ENNA
COMUNE DI ENNA REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI DEL COMUNE DI ENNA APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 14 DEL 21.03.2012 INDICE Art.1 - Compiti ed attribuzioni delle funzioni Art.2 - Incassi e versamenti
REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DEGLI AGENTI CONTABILI
REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DEGLI AGENTI CONTABILI Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.278 del 23 settembre 1996 esecutiva ai sensi di legge e modificato con Deliberazione della Giunta Comunale
COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) DISCIPLINARE DELL ESERCIZIO DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI DEL COMUNE
COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) DISCIPLINARE DELL ESERCIZIO DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI DEL COMUNE Approvato con deliberazione consiliare n. 48 del 10 maggio 2000 INDICE Art. 1 Attribuzione
COMUNE DI PUTIGNANO - Provincia di Bari - www.comune.putignano.ba.it
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA APPROVATO CON ATTO COMMISSARIALE. NR. 50 DEL 17/06/2004, CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI FOLIGNO AREA SERVIZI FINANZIARI Viale Umbria 36
COMUNE DI FOLIGNO AREA SERVIZI FINANZIARI Viale Umbria 36 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA APPROVATO CON ATTO C.C. NR. 224
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA 1 INDICE Art. 1 Scopo del Regolamento Art. 2 Compiti e attribuzione delle funzioni Art. 3
Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003)
Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003) Art. 1 Attribuzione delle funzioni 1) Le funzioni di agente contabile interno con maneggio di denaro o con incarico
COMUNE DI BARBARANO VICENTINO
COMUNE DI BARBARANO VICENTINO PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FUNZIONI DELL ECONOMO, DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI E DEI CONSEGNATARI DEI BENI Approvato con delibera di Consiglio
PROVINCIA DI ROMA. Regolamento sulla riscossione delle contravvenzioni al codice della strada
PROVINCIA DI ROMA Regolamento sulla riscossione delle contravvenzioni al codice della strada Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 25 del 25 luglio 2011 ART. 1 Oggetto e scopo del regolamento.
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE
PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 38/04.03.2010 Modificato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 58/10.06.2011
COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO
COMUNE DI TOIRANO Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e scopo del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le procedure di acquisto,
COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO
COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO Approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 22 del 26.9.2012 1 INDICE Art. 1 Oggetto Art.
COMUNE DI MASAINAS PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS
COMUNE DI MASAINAS PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS C O P I A DETERMINAZIONE N. 123 Area Finanziaria Registro Settore: 141 Data: 13/03/2015 Servizio: Ufficio Ragioneria DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
. COMUNE DI USMATE VELATE Provincia di Milano Corso Italia n. 22 20040 USMATE VELATE Cod.Fisc.01482570155 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO - Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n
Allegato n. 1 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI A DENARO E A MATERIA
Allegato n. 1 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI A DENARO E A MATERIA 1 INDICE CAPO I - OGGETTO E FINALITA' Art. 1 Oggetto e finalità Art. 2 Qualifica e
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO
COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO Approvato con atto G.C. n. 58 del 29/05/1997 (C.R.C. n. 14787 del 05/06/1997) N\DATI\REGOLAMENTI\ECONOMO U\REGOLAMENTI\SERVIZIO
COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI
COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.165 in data 20.12.2005 in vigore dal 02.02.2006 CAPO I Finalità e contenuto - Articolo 1 Quadro normativo
REGOLAMENTO ECONOMALE
REGOLAMENTO ECONOMALE INDICE Art. 1 Oggetto del regolamento Art. 2 L Economo Art. 3 Attribuzioni Art. 4 - Cassa economale Art. 5 Fondi a disposizione dell Economo Art. 6 Pagamenti a mezzo cassa economale
REGOLAMENTO DI ECONOMATO - CASSA
Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate - - - - - * * * * - - - - - REGOLAMENTO DI ECONOMATO - CASSA Approvato con delibera n. 7 del 22/11/2006 Art. 1 Ambito di applicazione Il presente
COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB
COMUNE DI TAVERNOLA BERGAMASCA ROVINCIA DI BERGAMO Codice ente 10215 DELIBERAZIONE N. 35 in data: 18.05.2015 Soggetta invio in elenco ai Capigruppo Consiliari VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE
UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE INDICE Art. 1 - Oggetto e contenuto Art. 2 - Organizzazione e gestione della cassa economale Art. 3 - Fondi di anticipazione a favore del cassiere
NORME PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO
ALLEGATO AL REGOLAMENTO DI CONTABILITA NORME PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ECONOMATO I N D I C E 1 Oggetto e scopo del Servizio 2 Organizzazione del Servizio di Economato 3 - Indennità maneggio valori
Regolamento di economato e degli agenti contabili
economato e degli agenti contabili COMUNE DI ROCCA SUSELLA (Provincia di Pavia) Regolamento di economato e degli agenti contabili INDICE TITOLO I - SERVIZIO ECONOMALE - Articolo 1 - Istituzione del servizio
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 62 del 29 dicembre 2011 INDICE CAPO I Principi Generali Art. 1 Oggetto e scopo del Regolamento Art. 2 Organizzazione
Regolamento di contabilità
Regolamento di contabilità Approvato con delibera n. 255 del 1 dicembre 2014 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Denominazioni e oggetto) 1. Ai sensi del presente Regolamento si intendono per: a) Ministro,
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA. Registro delibere di Giunta N. 7
COPIA Città di Latisana Provincia di Udine VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA Registro delibere di Giunta N. 7 L anno 2016 il giorno 20 del mese di GENNAIO alle ore 12:00, nella Residenza Municipale
Procedura. Amministrativo-Contabile. Servizio di Cassa Interno. Gestione Servizio di Cassa Interno
Procedura Amministrativo-Contabile Servizio di Cassa Interno Gestione Servizio di Cassa Interno (Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27/06/2012) Art. 1. OBIETTIVO La presente procedura contiene
XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO
XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO ANNO 2014 RELAZIONE DELL ORGANO ESECUTIVO AL RENDICONTO DI GESTIONE 2014 Articolo 231
COMUNE DI CAMPIGLIA DEI BERICI
COMUNE DI CAMPIGLIA DEI BERICI PROVINCIA DI VICENZA Regolamento per il servizio di Economato Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 15 luglio 2015 Regolamento per il servizio di Economato
VERBALE DI DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 55 DEL 17/06/2014
COPIA COMUNE PONTE DI PIAVE Provincia di Treviso VERBALE DI DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 55 DEL 17/06/2014 Oggetto: NOMINA CONSEGNATARI DEI BENI MOBILI ED IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE. al CO.RE.CO.
LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI Libri sociali
LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI Libri sociali Novembre 2013 Indice 1. Analisi dei verbali degli organi sociali 2. Obiettivi della verifica dei libri sociali 3. Elenco dei libri sociali 2 1 Analisi dei verbali
Regolamento per il servizio di Cassa Economale
Azienda di Servizi alla Persona Regolamento per il servizio di Cassa Economale Approvato con Delibera di CdA n. 4 del 27/02/2014 Sede Legale: Via Di Mezzo n. 1 47900 RIMINI Sede Amministrativa: Via Massimo
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione
COMUNE CASTELFRANCO DI SOTTO Provincia di Pisa REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DELLA TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI
COMUNE CASTELFRANCO DI SOTTO Provincia di Pisa REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DELLA TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 16 DEL 18.05.2011
Conto della gestione dell agente contabile esercizio finanziario 2015
NOTE COMPILAZIONE MOD. 21 ALLEGATO D.P.R. 194/1996 Conto della gestione dell agente contabile esercizio finanziario 2015 Note introduttive pag. 2 Prospetto di sintesi adempimento pag. 3 Specifiche di compilazione
COMUNE DI BARIANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI BARIANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con delibera C.C. n. 2 del 04.04.2012 Sommario: Titolo I - Economato Art. 1 - Il servizio di economato
COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA
COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA VALUTAZIONE DEL PERSONALE E FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27-02-2007 Modificato con deliberazione
DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE DELL INVENTARIO DEI BENI MOBILI DEL COMUNE DI CASTENASO
DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE DELL INVENTARIO DEI BENI MOBILI DEL COMUNE DI CASTENASO Allegato alla delibera di Giunta Comunale n. del. Disposizioni per la gestione dell inventario del Comune di Castenaso
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA
C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO DIGITALE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 14/4/2011 Depositato
REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE E LA GESTIONE DELLA CASSA AZIENDALE
REGOLAMENTO PER LA ISTITUZIONE E LA GESTIONE DELLA CASSA AZIENDALE INDICE ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 3 ART.2 ORDINAMENTO E PRICIPI FONDAMENTALI DEL SERVIZIO... 3 ART. 3 FINALITA E LIMITI DI IMPORTO...
DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO I.GE.P.A. - Ufficio XII
N. 152284 - DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO I.GE.P.A. - Ufficio XII Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, riguardante disposizioni sull amministrazione del patrimonio e sulla
Comune di Valsavarenche. Inventario Beni Mobili ed Immobili. Regolamento
Comune di Valsavarenche Inventario Beni Mobili ed Immobili Regolamento Indice Art. 1 Inventario dei Beni Mobili ed Immobili... pag. 3 Art. 2 Classificazione dei Beni... pag. 3 Art. 3 Inventario dei Beni
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI circoscrizione del Tribunale di Catania CATANIA
REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI ANNUALI DI ISCRIZIONE ALL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CATANIA PREMESSA Il presente Regolamento si propone di normare la
REGOLAMENTO GESTIONE CONTABILE
AUTORITA D AMBITO N. 5 ASTIGIANO MONFERRATO Sede c/o Provincia di Asti - Uffici in Via Antica Zecca n 3-14100 ASTI Tel. 0141/351442 - Fax 0141/592263 E-mail [email protected] www.ato5asti.it
REGOLAMENTO SERVIZIO ECONOMATO
REGOLAMENTO SERVIZIO ECONOMATO (ART. 153, comma 7 d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e successive modificazioni e integrazioni) Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. del INDICE ANALITICO CAPO I DISPOSIZIONI
STATUTO DEL COMUNE DI LADISPOLI. Titolo VII GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA E CONTABILITA' Capo I PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA. Art.
Pagina 1 di 5 STATUTO DEL COMUNE DI LADISPOLI Titolo VII GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA E CONTABILITA' Capo I PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA Art. 72 La programmazione di bilancio 1. La programmazione dell'attività
NOTE COMPILAZIONE MOD. 21 ALLEGATO D.P.R. 194/1996. Conto della gestione dell agente contabile esercizio finanziario 2014
NOTE COMPILAZIONE MOD. 21 ALLEGATO D.P.R. 194/1996 Conto della gestione dell agente contabile esercizio finanziario 2014 Note introduttive pag. 2 Prospetto di sintesi adempimento pag. 3 Specifiche di compilazione
DETERMINA N. 32 / 14 DEL 08/01/2014
COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D ARNO Via Francesco Guicciardini n 61-56020 - Montopoli in Val d'arno (PI) - ( 0571/44.98.11) SETTORE RAGIONERIA CODICE SERVIZIO RAGIONERIA DETERMINA N. 32 / 14 DEL 08/01/2014
Il conto giudiziale. Elementi di sintesi per il Piano di formazione USMAF 2012
Il conto giudiziale Elementi di sintesi per il Piano di formazione USMAF 2012 Il principio della rendicontazione contabile - Nella storia, chi amministra denaro pubblico è soggetto a rendicontare. I richiami
COMUNE DI CASTENEDOLO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
COMUNE DI CASTENEDOLO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 del 06.02.2013 1 Articolo 1 OGGETTO
UFFICIO REGISTRO IMPRESE
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA TRENTO UFFICIO REGISTRO IMPRESE ISTRUZIONI PER IL DEPOSITO AL REGISTRO DELLE IMPRESE DEI BILANCI FINALI DI LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETA DI CAPITALE
R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I
COMUNE DI REGGELLO PROVINCIA DI FIRENZE Allegato alla delibera del Consiglio Comunale n. 05 del 08 gennaio 2013 IL VICE SEGRETARIO COMUNALE R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I C O N T R O L L I
COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2
IL DIRETTORE GENERALE
IL DIRETTORE GENERALE RICHIAMATO il Regolamento sui controlli interni, approvato con Delibera di Consiglio della Federazione dei Comuni del Camposampierese n.1 del 12.03.2013, adottato ai sensi del D.L.174/2012,
1. (Economo regionale)
Allegato alla Delib.G.R. n. 37/12 del 30.7.2009 DIRETTIVE IN MATERIA DI ECONOMATO E CASSA. 1. (Economo regionale) L economo regionale ha compiti di consegnatario centrale e funzioni di coordinamento di
Regolamento in materia di modalita di deposito e subdeposito degli strumenti finanziari e del denaro di pertinenza della clientela.
Provvedimento 1 luglio 1998 (II) Regolamento in materia di modalita di deposito e subdeposito degli strumenti finanziari e del denaro di pertinenza della clientela. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE - Dott. Arturo Orsini - nominato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 237 del 29.12.
N. 654 del Reg. Decreti del 29/10/2014 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE - Dott. Arturo Orsini - nominato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 237 del 29.12.2012 OGGETTO: Approvazione
COMUNE DI CURSI COPIA DI DETERMINAZIONE
COMUNE DI CURSI PROVINCIA DI LECCE Reg. Gen. N 1 del 23/01/2015 RAGIONERIA COPIA DI DETERMINAZIONE Reg. Sett. N 1 DEL 23/01/2015 OGGETTO: ANTICIPAZIONE DI FONDI AL SERVIZIO DI ECONOMATO PER L ANNO 2015.
REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI
COMUNE DI VALLIO TERME - Provincia di Brescia - REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 1 del 30.04.2013 Articolo 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento
REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI E PER LA TENUTA DEGLI INVENTARI DEI BENI COMUNALI
CITTÀ DI OZIERI PROVINCIA DI SASSARI SETTORE FINANZIARIO REGOLAMENTO DEGLI AGENTI CONTABILI E PER LA TENUTA DEGLI INVENTARI DEI BENI COMUNALI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 46 del 29-12-2014
REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI ALL ALBO CAMERALE. (Adottato con delibera della Giunta Camerale n.72, del 17 ottobre 2014)
REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI ALL ALBO CAMERALE. (Adottato con delibera della Giunta Camerale n.72, del 17 ottobre 2014) Art.1 - Oggetto Il presente Regolamento disciplina, ai
RISOLUZIONE N. 84/E. Roma, 16 settembre 2014
RISOLUZIONE N. 84/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16 settembre 2014 OGGETTO: Interpello Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente e alle rendicontazioni relative a rapporti di deposito
REGOLAMENTO DI CONTABILITA (Testo aggiornato al 13/07/2015)
REGOLAMENTO DI CONTABILITA (Testo aggiornato al 13/07/2015) A CURA DI: PAOLO GROS, ROCCO FESTA, MARCO SIGAUDO REGOLAMENTO DI CONTABILITA Sommario CAPO I ASPETTI GENERALI... 6 TITOLO I FINALITA E CONTENUTO...
SETTORE FINANZIARIO ATTO DI DETERMINAZIONE DEL CAPO SETTORE
COMUNE DI FRANCAVILLA IN SINNI (PROVINCIA DI POTENZA) SETTORE FINANZIARIO C.A.P. 85034 P.IVA 00242110765 ORIGINALE Proposta di Determinazione N. 53 del 13/12/2013 Determinazione Generale N 508 del 16/12/2013
ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO
ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO REGOLAMENTO DELLE COMMISSIONI DI STUDIO SULLE MATERIE OGGETTO DELLA PROFESSIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI
Università degli Studi di Palermo Servizio di Prevenzione e Protezione di Ateneo
NG Università degli Studi di Palermo REGOLAMENTO Per l individuazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e la definizione delle loro attribuzioni (approvato nella seduta di contrattazione
REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DELLE OT
REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DELLE OT Deliberato dal Consiglio Federale il 30 marzo 2014 R.A.C. OT DELIBERATO DAL CF IL 30 MARZO 2014 1 INDICE CAPO I INTRODUZIONE ART. 1 PRINCIPI GENERALI..
Regolamento per il Servizio di Volontariato di Difesa Ambientale e controllo, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti
Comune di Monteforte Irpino PROVINCIA DI AVELLINO Settore Ambiente Regolamento per il Servizio di Volontariato di Difesa Ambientale e controllo, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti ^^^^
COMUNE DI CAMPOBELLO DI LICATA (Provincia di Agrigento)
COMUNE DI CAMPOBELLO DI LICATA (Provincia di Agrigento) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DELLA GIUNTA COMUNALE- D. P. R. S. n 45/2012 N. 3? DEL c; / Uk-JGII. OGGETTO:
DETERMINA N. 10 / 13 DEL 02/01/2013
COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D ARNO Via Francesco Guicciardini n 61-56020 - Montopoli in Val d'arno (PI) - ( 0571/44.98.11) SETTORE RAGIONERIA CODICE SERVIZIO RAGIONERIA DETERMINA N. 10 / 13 DEL 02/01/2013
Regolamento sui limiti al cumulo degli incarichi ricoperti dagli Amministratori del Gruppo Banco Popolare
Regolamento sui limiti al cumulo degli incarichi ricoperti dagli Amministratori del Gruppo Banco Popolare febbraio 2013 1 1 PREMESSA... 3 1.1 Oggetto... 3 1.2 Perimetro di applicazione e modalità di recepimento...
Comune di Somma Vesuviana cüéä Çv t w atñéä
Comune di Somma Vesuviana cüéä Çv t w atñéä IL SINDACO Dr. Raffaele Allocca IL SEGRETARIO GENERALE Dr. Maria Luisa Dovetto 1 S O M M A R I O ARTICOLO 1... pag.4 RIFERIMENTI NORMATIVI CAPO I PERSONALE ADDETTO
COMUNE DI MERLINO PROVINCIA DI LODI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI DIFESA AMBIENTALE
COMUNE DI MERLINO PROVINCIA DI LODI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI DIFESA AMBIENTALE Approvato con Delibera Consiglio comunale n 24 del 25-06-2013 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6
LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)
Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA
COMUNE DI LONDA (Provincia di Firenze)
1 COMUNE DI LONDA (Provincia di Firenze) Regolamento per l utilizzo di autoveicoli e macchine operatrici Approvato con atto consiliare n 86 del 30.11.2006 1 2 ART. 1 Norma di carattere generale La gestione
Roma, 12 giugno 1985 Circolare n. 11
C/I/22 DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DELL'AMMINISTRAZIONE Ufficio VIII Roma, 12 giugno 1985 Circolare n. 11 OGGETTO Legge 6 febbraio 1985, n. 15 - Conti Correnti Valuta Tesoro Conti giudiziali Si
Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;
Comune di Cavarzere Provincia di Venezia
Comune di Cavarzere Provincia di Venezia Decreto Sindacale n. 2 in data 25.1.2013 OGGETTO: NOMINA DATORE DI LAVORO DELLA SICUREZZA, INDIVIDUAZIONE ED ATTRIBUZIONE COMPETENZE AI SENSI DEGLI ARTT. 17 E 18
AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE CASSE ECONOMALI
AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE CASSE ECONOMALI (D.P.G.R. Regione FVG n. 232/1998 LR 49/1996, art. 39, comma 3. Regolamento regionale sui contratti delle
Ministero dell Economia e delle Finanze
Ministero dell Economia e delle Finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. 2008/ 17857/giochi/BNG IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro delle finanze 31 gennaio 2000, n.
FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI
REGOLAMENTO MODALITA DI ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 febbraio 2014 SOMMARIO ARTICOLO 1 DEFINIZIONE
COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA
COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA Ufficio Ragioneria DETERMINAZIONE N. 109 DEL 30.10.2014 Reg. Gen. Determinazioni OGGETTO: Impegno di spesa per pagamento premio polizza assicurativa responsabilità
REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA
I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 72 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI MEDIANTE SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con D.G.P. in data 17.10.2005 n. 610 reg. SOMMARIO
