FONDI EUROPEI
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- Romano Ferrari
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1 FONDI EUROPEI OPPORTUNITA PER LE IMPRESE ITALIANE IN POLONIA Torino, 20 ottobre 2008
2 La Polonia nella UE La Polonia è Paese Membro dell UE dal 1 maggio 2004 e negli anni diventerà il principale beneficiario della politica regionale (il 19,3% dei fondi destinati alla politica regionale è stato assegnato alla Polonia). I fondi strutturali ed il fondo di coesione sono gli strumenti finanziari della politica regionale mirata a ridurre le disparità all interno dell UE. 2
3 Stanziamento UE per la Polonia ,2 miliardi di Euro Politica di coesione: 67,3 miliardi di Euro Politica agricola comune: 13,2 miliardi di Euro Politica comune della pesca: 700 milioni di Euro 3
4 La Polonia nella UE: strategia nazionale per la coesione Obiettivi aumento della competitività e dell innovazione dell economia polacca; miglioramento delle infrastrutture tecniche e sociali; aumento del livello di occupazione; sviluppo regionale e delle aree rurali; aumento del livello di coesione sociale, economica e territoriale. 4
5 Strategia nazionale per la coesione In particolare, entro il 2013, mira a: creare 3,5 mln di posti di lavoro; raggiungere un tasso di occupazione del 60% (52,8% nel 2005); innalzare la spesa per la ricerca e l innovazione all 1,5% del PIL (0,57% nel 2005); accrescere la rete autostradale ed ammodernare quella ferroviaria; aumentare la quota di utilizzo delle energie rinnovabili all 8,5% (2,9% nel 2005); portare il PIL pro capite al 65% della media comunitaria (51% nel 2006). 5
6 Programmi operativi Nell ambito della politica di coesione saranno attuati 6 programmi operativi nazionali e 16 programmi operativi regionali (valori in euro) PO Infrastruttura e Ambiente PO Economia Innovativa PO Sviluppo della Polonia dell'est PO Capitale Umano PO Cooperazione territoriale 16 Programmi Operativi Regionali PO Assistenza tecnica
7 Programmi operativi nazionali Esempi di misure dei vari PO destinate alle PMI No. Asse/ Misura Programma/Titolo Asse/Misura Contributo UE (in Euro) PO Infrastruttura e Ambiente IV Investimenti di adeguamento delle imprese alle esigenze della protezione ambientale Sostegno ai sistemi della gestione ambientale Razionalizzazione della gestione delle risorse e dei rifiuti Sostegno alle imprese nell ambito dell introduzione delle migliori tecniche disponibili (BAT) Sostegno alle imprese nell ambito della gestione acqua e acque reflue Sostegno alle imprese nell ambito della protezione dell aria Sostegno alle imprese nell ambito di recupero e neutralizzazione dei rifiuti post- consumo e pericolosi IX Infrastruttura energetica pro-ambientale ed efficienza energetica Produzione dell energia dalle fonti rinnovabili Produzione biocombustibili dalle fonti rinnovabili
8 Programmi operativi nazionali Esempi di misure dei vari PO destinate alle PMI No. Asse/ Misura Programma/Titolo Asse/Misura Contributo UE (in Euro) X Sicurezza energetica comprese la diversificazione delle fonti energetiche Sviluppo dell industria per le fonti energetiche rinnovabili PO Economia innovativa I Ricerca e sviluppo delle tecnologie moderne Sostegno ai progetti-obiettivo IV Investimenti nelle imprese innovative Sostegno all implementazione dei risultati delle attività di ricerca e sviluppo 4.2 Azioni mirate a rafforzare l attività di ricerca e sviluppo nelle imprese e sostegni nell ambito della progettazione industriale Nuovi investimenti ad alto potenziale innovativo Sostegno agli investimenti importanti per l economia
9 Programmi operativi nazionali Esempi di misure dei vari PO destinate alle PMI No. Asse/ Misura Programma/Titolo Asse/Misura Contributo UE (in Euro) II PO Capitale Umano Sviluppo delle risorse umane e delle capacità di adattamento delle imprese nonché miglioramento dello stato di salute dei lavoratori Sviluppo delle risorse umane dell economia moderna VIII Risorse umane regionali per l'economia Sviluppo dei lavoratori e delle imprese della regione PO Sviluppo della Polonia dell Est I Economia moderna Sostegno all innovazione Promozione e cooperazione II Infrastruttura della società dell informazione Rete a banda larga nella Polonia dell Est
10 Programmi operativi regionali Esempi di sostegno agli investimenti diretti nelle imprese No. Asse/ Misura Programma/Titolo Asse/Misura Contributo UE (in Euro) I I I POR Regione Bassa Slesia (Breslavia) Aumento di competitività delle imprese di Dolnośląskie ( Imprese e Innovazione ) POR Regione Mazovia (Varsavia) Creazione delle condizioni per lo sviluppo del potenziale innovativo e dell'imprenditorialità nella Regione Mazowsze POR Regione Slesia (Katowice) Ricerca e sviluppo tecnologico; Innovazione e imprenditorialità POR Regione Grande Polonia (Poznan) I Competitività delle imprese
11 Opportunità per le imprese italiane 1) Ruolo di project promoter (beneficiario) Utilizzo diretto dei fondi UE attraverso la partecipazione ad un concorso e realizzazione del proprio progetto possibile soltanto nel caso di un imprenditore che svolge un attività registrata in Polonia 2) Ruolo di contractor 11 Utilizzo indiretto dei fondi attraverso l esecuzione delle opere, forniture, etc. ad un beneficiario che realizza un progetto attraverso la partecipazione alle gare d appalto
12 Finanziamenti alle PMI Come regola con le risorse dei POR possono essere cofinanziati i progetti che non superano 8 mln PLN. Tutti i progetti che superano questo limite devono verificare la possibilità di co-finanziamento nell ambito dei programmi nazionali; PO Economia Innovativa progetti del valore superiore a 8 mln PLN destinati a soluzioni tecnologiche utilizzate nel mondo da non più di 3 anni; Programmi Operativi Regionali: ognuna delle regioni ha stabilito una soglia massima di co-finanziamento (ad es. 500 mila Euro); Contributo UE: dal 30% al 70% del valore del progetto 12
13 MAPPA DELL AIUTO REGIONALE NEL PERIODO % 40% 40% 40% till % as of 2011 Warszawa 30 % 40% 40% 13 Nel caso delle piccole imprese il livello di co-finanziamento può essere aumentato del 20% e nel caso delle imprese medie del 10%.
14 Finanziamenti alle PMI SPESE ELEGGIBILI Spese sostenute per la realizzazione del progetto che rispettano i criteri di eleggibilità definiti dall Autorità di Gestione. L eleggibilità è decisa in base ai regolamenti dell UE, alle disposizioni dei programmi operativi ed alle disposizioni addizionali definite dall Autorità di Gestione di ciascun programma. Esempi: acquisto dei beni immobili indispensabili per la realizzazione del progetto; acquisto delle analisi preparatorie, dei veri servizi legati al progetto/ investimento (comunque questi servizi non possono costituire un elemento delle attività, periodica o permanente, dell imprenditore); acquisizione delle immobilizzazioni immateriali quali brevetti, licenze, proprietà intelettuale non brevettata; i corsi di formazione specialistici indispensabili per la corretta realizzazione del progetto/investimento (max. 10% delle spese eleggibili in totale). 14
15 Realizzazione progetti co-finanziati dall UE: le tappe 1) Presentazione della domanda di cofinanziamento all Istituzione che bandisce il concorso (ad esempio nel caso della misura 4.4. del PO Economia Innovativa la PARP - Agenzia polacca per lo sviluppo dell imprenditorialità) 2) Approvazione del progetto 3) Firma del contratto di co-finanziamento 4) Realizzazione effettiva del progetto 5) Rimborso delle spese sostenute (un beneficiario realizza un progetto e successivamente presenta all autorità competente una domanda di rimborso con le fatture che documentano le spese eleggibili sostenute) 15
16 16 PROGRAMMI OPERATIVI Il processo di valutazione (1/2) Per essere co-finanziato con le risorse europee il progetto deve rispondere a 1. Criteri formali, tra cui: presentazione di una domanda di co-finanziamento all istituzione competente entro le scadenze fissate; presentazione di una domanda di co-finanziamento nell ambito dell asse e della misura coerenti; correttezza della domanda compilata secondo le istruzioni: in polacco, sul modulo giusto, etc.; nel caso di una persona fisica la residenza in Polonia, nel caso di una persona giuridica la sede in Polonia; realizzazione del progetto sul territorio polacco, nei confini amministrativi dell area che è compresa in un programma operativo. 2. Criteri sostanziali, tra cui: Obbligatori: coerenza del progetto con gli obiettivi di una data misura del PO EI; la capacità istituzionale, tecnica, ed organizzativa nonché l adeguata esperienza, indispensabili per la realizzazione del progetto; coerenza del progetto con le politiche orizzontali e le regole comunitarie (ad esempio con la politica delle pari apportunità, il principio dello sviluppo sostenibile);
17 PROGRAMMI OPERATIVI Il processo di valutazione (2/2) motivazione della realizzazione del progetto (cioè indicazione dei risultati perseguiti grazie alla realizzazione del progetto, indicazione dell obiettivo del progetto, etc.); chiarezza e fattibilità del progetto in termini delle singole azioni da eseguire e della loro tempistica; i risultati del progetto dureranno per un periodo minimo di 5 anni dopo la finalizzazione del progetto (nel caso delle PMI per un periodo di 3 anni); le soluzioni tecnologiche acquistate o implementate sono utilizzate nel mondo non da più di 3 anni oppure il grado della loro diffusione nel mondo in un dato settore non supera il 15% (misure 4.4., del PO EI). Facoltativi: creazione di nuovi posti di lavoro come conseguenza della realizzazione del progetto; creazione del proprio reparto R&S o l avvio di una della collaborazione con un centro di ricerca e sviluppo; il richiedente appartiene al settore delle PMI. 17
18 Fonti info Ministero dello Sviluppo Regionale sito governativo sui fondi europei PARP (Agenzia polacca per lo Sviluppo dell Imprenditorialità) siti delle regioni polacche Supplemento alla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea 18
19 Grazie per l attenzione ICE Polonia Ul. Marszałkowska Varsavia Tel Fax [email protected] ice.gov.it italtrade.com/polska Responsabile Desk Fondi UE: dott.ssa Paulina Kostecka 19
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