Il Programma MED
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- Monica Riccio
- 10 anni fa
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1 Il Programma MED
2 Obiettivo generale Promuovere una crescita sostenibile nel bacino mediterraneo favorendo pratiche innovative e un utilizzo ragionevole delle risorse (energia, acqua, risorse marittime) e favorendo altresì l integrazione sociale con la cooperazione territoriale e integrata.
3 Struttura del PO 4 Obiettivi Tematici 6 Priorità d Investimento 7 Obiettivi specifici
4 Il Budget FESR 224,3 milioni di euro Fondi IPA 9 milioni di euro Possibile co-finanziamento privato Asse su 1-3 Asse 1 71,78 Meuro 32% Asse 2 44,86 Meuro 20% Asse 3 76,27 Meuro 34% Asse 4 13,46 Meuro 8%
5 Asse 1 Asse 2 Asse 3 Asse 4 PI 4c Sostenere l efficienza energetica, la gestione intelligente dell energia, l uso dell energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici e nel settore dell edilizia abitativa OS 2.1 Accrescere la capacità di gestione energetica degli edifici pubblici a scala transnazionale PI 4e Promuovere strategie per un basso consumo di carbonio in tutti i territori, in particolare nelle aree urbane, compresa la promozione di una mobilità urbana multimodale sostenibile e misure di adattamento ai cambiamenti climatici OS 2.2 Accrescere le quote di fonti energetiche locali rinnovabili nei piani e strategie dei territori specifici basati su un mix energetico OS 2.3 Accrescere la capacità di utilizzo dei sistemi a bassa emissione di carbonio e le connessioni multimodali tra loro
6 Quali sono le novità per i progetti Progetti organizzati per moduli con durata 12/18 mesi: Modulo 1: Studi/ Strategie comuni Modulo 2: Piani d azione/sperimentazione transnazionale/ Trasferimento locale Modulo 3: Capitalizzazione/Trasferimento/Integrazione Mainstreaming Focus tematici e cluster per realizzare progetti orizzontali Focus su performance e risultati misurabili Per consentire di aggiungere competenze su ogni modulo sarà possibile variare sin dall inizio il coinvolgimento dei partner
7 Obiettivi specifici ASSE 1 Accrescere le attività transnazionali dei cluster e delle reti innovative nei settori chiave dello spazio (OS 1.1) Le azioni dovranno prevedere una stretta cooperazione operativa tra gli attori chiave del territorio per implementare le azioni pilota e dimostrative. Essenziale diventa la strutturazione a lungo termine delle reti e dei cluster per stimolare l innovazione e l imprenditorialità (ad es. miglioramento dei prodotti, processi, strategie, riducendo gli ostacoli amministrativi all innovazione e migliorare l efficienza dei servizi pubblici, ecc ). L efficacia del progetto dipenderà anche dalla concentrazione delle attività sulle aree chiave di intervento (crescita blu e verde, industrie innovative e creative), dimostrando il v.a. e la trasferibilità. Principali target groups dell ASSE: Autorità pubbliche, PMI, operatori economici, enti di ricerca e formazione
8 Obiettivi specifici ASSE 2 Accrescere la capacità di gestione energetica degli edifici pubblici a scala transnazionale (OS 2.1) Promuovere interventi strategici, politiche ed azioni per migliorare l'efficienza energetica negli edifici pubblici. Le attività dovranno: Sviluppare politiche pubbliche per ridurre il consumo di energia Sviluppare strategie e politiche in base alla domanda e migliorare l efficienza energetica (es. contatori intelligenti, ecc..) Sviluppare attività pilota basate su approcci di gestione innovativi Principali target groups dell ASSE: enti pubblici, strutture di ricerca, imprese, strutture della società civile (ONG nel ruolo di beneficiari finali)
9 Obiettivi specifici ASSE 2 Accrescere le quote di fonti energetiche locali rinnovabili nei piani e strategie dei territori specifici basati su un mix energetico (OS 2.2) Promuovere approcci territoriali basati sulle attuali politiche pubbliche e strategie di mix energetico, tenendo conto delle specificità dell area e dei potenziali impatti sull ambiente delle future iniziative. Le attività dovranno riguardare: lo sviluppo di modelli, piani e strategie di mix energetico lo sviluppo e sperimentazione di soluzioni per il miglioramento e l interconnessione delle reti energetiche a livello regionale, integrando le fonti rinnovabili. I progetti non potranno finanziare grandi investimenti, le azioni sono rivolte al sostengo del processo decisionale, alla sperimentazione locale e alla diffusione a larga scala delle conoscenze e delle esperienze.
10 Obiettivi specifici ASSE 2 Accrescere la capacità di utilizzo dei sistemi a bassa emissione di carbonio e le connessioni multimodali tra loro (OS 2.3) Le attività si dovranno concentrare: sul miglioramento degli strumenti decisionali (analisi, modelli, sistemi di pianificazione...) sulla capacità di coinvolgere meglio gli utilizzatori finali sulla promozione di soluzioni operative da parte delle autorità pubbliche e delle parti interessate. Il programma MED non può finanziare grandi investimenti, le attività sosterranno l'adeguamento delle politiche, avendo particolare attenzione alle modalità di coinvolgimento degli utenti finali.
11 Obiettivi specifici ASSE 3 Rafforzare la politica di sviluppo sostenibile per una valorizzazione più efficace delle risorse naturali e del patrimonio culturale negli spazi costieri e marittimi adiacenti (OS 3.1) Particolare attenzione viene data alla capacità di cooperazione tra le autorità pubbliche coinvolte nella tutela e valorizzazione delle risorse naturali e quelle del patrimonio culturale. Le azioni dovranno sviluppare: Strumenti di pianificazione (elaborazione di piani d azione transnazionali e interregionali) Strumenti di monitoraggio e osservazione Azioni integrate e innovative di turismo, rispettose del patrimonio naturale e culturale. Particolare attenzione è rivolta alle zone costiere e marine. Una forte cooperazione tra gli attori è essenziale per generare effetti transnazionali cumulativi. Principali target groups dell ASSE: enti pubblici, enti di ricerca, imprese, ma anche associazioni e ONG
12 Obiettivi specifici ASSE 3 Mantenere la biodiversità e gli eco-sistemi naturali attraverso il rafforzamento della gestione e la messa in rete delle aree protette (OS 3.2) Le azioni si dovranno focalizzare in particolare sui sistemi di governance e di gestione delle aree protette, compresa il miglioramento delle conoscenze, delle competenze e della capacità di osservazione e sorveglianza. Le azioni dovranno concentrarsi su: La creazione e lo sviluppo di reti di esperti per sostenere le autorità pubbliche nel processo decisionale Lo sviluppo di strategie di gestione integrate delle aree protette ad alto valore ambientale (biodiversità, paesaggi, ecosistemi, ecc ). Le azioni dovranno essere attuate con il coinvolgimento degli stakeholder locali
13 Obiettivi specifici ASSE 4 Sostenere il processo di rafforzamento del quadro multilaterale di coordinamento nel mediterraneo con risposte congiunte alle sfide comuni (OS 4.1) Asse estremamente complesso e ancora in buona parte da discutere, tuttavia l aspetto più importanti è dato dalla necessità di un migliore coordinamento tra le Autorità di gestione dello spazio MED interessati alla Strategia macroregionale I tipi di azioni, riguarderanno: la concentrazione tematica, i processi di consultazione e studi, le reti di autorità pubbliche per migliorare le decisioni e rafforzare le risposte alle sfide comuni. Solo un numero limitato di progetti integrati sarà supportato da questo Asse. Principali target groups dell ASSE: Organismi regionali, nazionali e internazionali
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