PDR 2015 COMUNE DI COLLEDARA
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- Beniamino Pasquali
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1 PDR 215 COMUNE DI COLLEDARA Legge n. 77/29 e Decreto del Commissario Delegato per la Ricostruzione n. 3/21 Inquadramento territoriale e urbanistico Elaborato 1
2 Inquadramento territoriale e urbanistico Il Sindaco Manuele TIBERII Il Segretario Comunale dott.ssa Serena TAGLIERI GRUPPO DI LAVORO I Responsabili Ufficio Sisma e Ricostruzione Geom. Mauro DE FLAVIIS Arch. Giuditta DI MARTINO Responsabile contrattuale Urb. Raffaele GEROMETTA Coordinamento attività Arch. Carlo SANTACROCE Arch. Rudi FALLACI Pianificazione urbanistica Urb. Laura GATTO Urb. Fabio VANIN Beni culturali Arch. Simona GRECO Geom. Marilida HALLIEV Strutture edifici e rilievo del danno Ing. Alessandro SANNA Ing. Mauro PERINI Progetti Guida Arch. Domenico DIENI Arch. Elisa SAMSA MATE Engineering Sede legale: Via San Felice, Bologna (BO) Tel. +39 (51) Fax. +39 (51) Sede operativa: Via Treviso, San Vendemiano (TV) Tel. +39 (438) Fax. +39 (438) [email protected] Ambiente e paesaggio Dott. Agr. Fabio TUNIOLI Dott. For. Giovanni TRENTANOVI Valutazione economico finanziaria piani e progetti Arch. Emanuela BARRO Urb. Daniele RALLO Geologia e Idraulica Dott. Geol. Gino LUCCHETTA Ing. Lino POLLASTRI Valutazione Ambientale Ing. Elettra LOWENTHAL Dott. Amb. Lucia FOLTRAN Ing. Chiara LUCIANI Partecipazione, economia e marketing territoriale Dott. Paolo TREVISANI Urb. Valeria POLIZZI Sistema Intormativo Territoriale Urb. Lisa DE GASPER Urb. Matteo LARESE GORTIGO
3 Inquadramento territoriale 1 Inquadramento Denominazione Villa Petto Localizzazione Nella porzione centro-orientale del territorio comunale, in ambito isolato e accessibile direttamente dalla strada provinciale n. 491 di Isola del Gran Sasso. 3 Punti di Forza (+) Punti di Debolezza (-) È situata a circa 45 m s.l.m., ai piedi del Colle Cicembro, lungo il corso del fiume Mavone, in un contesto paesaggistico che negli ultimi cinquant anni è stato profondamente alterato dalle nuove infrastrutture (autostrada A4 Strada dei Parchi ) e dallo sviluppo degli insediamenti. Le sue origini risalgono probabilmente alla prima metà del IX secolo, quando il borgo era noto come Castel del Petto. Il nucleo storico presenta una commistione di fabbricati e di tipologie edilzie, alcuni dei quali hanno mantenuto il proprio impianto, altri sono stati parzialmente alterati da episodi di sostituzione edilizia. L elemento architettonico più importante è la Chiesa di S. Lucia, completamente incasto- nata nel tessuto abitativo e costruita sui resti dei bastioni (risalenti probabilmente al XIV-XV secolo) del castello che dominava il borgo. - presenza della Chiesa di S. Lucia, elemento di valore storico-architettonico e religioso - vivacità del borgo in termini di funzioni e servizi - contesto ambientale caratterizzato dalla prevalenza di zone boscate ( cuscinetto ) - vicinanza all autostrada A24 e inquinamento acustico - promiscuità di tipologie edilizie e parziale alterazione del tessuto edilizio originario - scarsa accessibilità e isolamento del borgo Inquadramento territoriaole
4 Piano Paesaggistico Regionale (PPR) - CARTA DEI VALORI scala 1:25 2 Carta dei Valori (PPR) 4 Riporta gli Areali di Valore classificati in alto, medio e basso, cioè quelle parti di territorio caratterizzate da particolari e specifiche qualità naturalistico, ambientali, paesaggistiche, storico, artistiche, archeologiche ed agronomiche che singolarmente o nel loro insieme contribuiscono alla definizione della identità regionale Villa Petto è inserito in un contesto a medio valore agro- nomico, caratterizzato dalla prevalenza di zone agrico- le eterogenee. Il PPR individua anche un elemento di valore architettonico (torre del castello che dominava il borgo). Legenda - CARTA DEI VALORI Pianificazione Sovraordinata
5 Piano Paesaggistico Regionale (PPR) - CARTA DEI RISCHI scala 1:25 3 Carta dei Rischi (PPR) Riporta gli Areali di Rischio classificati in alto, medio e basso, cioè quelle parti di territorio caratterizzate dalla presenza di fattori di rischio sismico, instabilità geomorfologica, esondabilità, fragilità e perdita di qua- lità, che ne compromettono una o più caratteristiche costitutive L ambito di Villa Petto non presenta pericolosità geologi- che o idrauliche. 5 Legenda - CARTA DEI RISCHI Pianificazione Sovraordinata
6 Piano Paesaggistico Regionale (PPR) - CARTA DEL DEGRADO, DO, DELL ABBA NDONO E DELLE FRATTURE scala 1:25 4 Carta del Degrado (PPR) Riporta gli Areali di Degrado, di Abbandono e di Frattura, cioè quelle parti di territorio caratterizzate da fenomeni di abbandono (degli usi antropici) e dal con- seguente degrado dei fattori costitutivi, nonché caratte- rizzate da fratture del sistema di continuità ambientale ed ecologica Non si rilevano elementi di degrado, abbandono o frattura. 6 Legenda - CARTA DEL DEGRADO Pianificazione Sovraordinata
7 Piano Paesaggistico Regionale (PPR) - CARTA DEI VINCOLI scala 1:25 5 Carta dei Vincoli (PPR) Riporta gli Areali di Vincolo, cioè quelle parti del territorio per le quali sono già vigenti tutele derivanti dalla appliapplicazione di Leggi L ambito è ricompreso parzialmente in area di vincolo paesaggistico ai sensi dell Art. 142 del D.Lgs 42/24 (ex L. 431/85): vincolo paesaggistico del Fiume Mavone (15 metri). 7 Pianificazione Sovraordinata Legenda - CARTA DEI VINCOLI
8 Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) - CARTA INVENTARIO FENOMENI FRANOSI ED EROSIVI (ALL. 8) scala 1:25 6 FENOMENI FRANOSI ED EROSIVI (PAI) Individua e specifica gli elementi di dissesto reale dotati di un espressione areale cartografabile alla scala del Piano. Questa carta di base non riporta le forme lineari tipo le scarpate e sostanzialmente rappresenta gli elementi di dissesto più importanti. Una piccola porzione del nucleo storico, nella parte orientale a ridosso della strada provinciale n. 491 di Isola del Gran Sasso, è interessata da un fenomeno franoso di lieve entità e consistenza. 8 Legenda - FENOMENI FRANOSI ED EROSIVI (ALL. 8) Piano di Assetto Idrogeologico FENOMENI Frana di crollo e ribaltamento Frana di scorrimento (A) Traslativo (B) Rotazionale
9 Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) - CARTA DELLA PERICOLOSIT PERICOLOSITÀ À (ALL. 11) scala 1:25 7 CARTA DELLA PERICOLOSIT PERICOLOSITÀ À (PAI) Riporta la distribuzione geografica delle aree esposte a frane ed erosioni. Si tratta di una carta derivata tramite sovrapposizione della carta dell acclività, carta geoligeolitologica, carta geomorfologica e carta inventario dei fenomeni franosi ed erosivi L estremo orientale della frazione, lungo la strada provinprovinciale n. 491 di Isola del Gran Sasso, è ricompreso in un perimetro con pericolosità molto elevata P3. Si tratta di un area esigua per estensione e caratteristiche. 9 Piano di Assetto Idrogeologico Legenda - CARTA DELLA PERICOLOSITÀ (ALL. 11)
10 Piano Territoriale Provinciale (PTP) - SISTEMA AMBIENTALE E INSEDIATIVO scala 1:25 8 SISTEMA AMBIENTALE-INSEDIATIVO (PTP) Individua i valori ambientali, paesaggistici e storici nonchè le caratteristiche del sistema insediativo, riconoriconoscendo i tessuti storici, gli insediamenti consolidati e in via di consolidamento, i nuclei sparsi. Villa Petto è ricompreso in un contesto di interesse amambientale e paesaggistico ed è lambito dal corridoio del Fiume Mavone, ambito di rilevanza bio-ecologica. Il borgo è altresì riconosciuto come insediamento storico. 1 Pianificazione Sovraordinata Legenda - SISTEMA AMBIENTALE E INSEDIATIVO
11 Piano Regolatore Esecutivo (PRE) scala 1:2 9 PIANO REGOLATORE ESECUTIVO (PRE) Zona La zona comprende gli edifici dell abitato di Villa Petto che concorrono alla formazione di un unico insieme di medio-alto valore architettonico. La porzione orientale e meridionale dell ambito og- getto di (PdR) ricade in zona F2 (verde pubblico) e zona B1 (completamento e ristruttu- razione con infrastrutture completamente esistenti)). 11 Inquadramento ortofoto Pianificazione Comunale
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