PROGRAMMA 2014/2015. Per informazioni: tel
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- Stefano Rota
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1 La scuola di osteopatia CERDO è lieta di presentare il suo programma di attività formativa che si svolge interamente nella propria struttura, appositamente creata, nel cuore di Roma, per lo studio, la ricerca e la diffusione osteopatica. Il nostro scopo è creare e valorizzare, attraverso un percorso formativo articolato ed un elevato livello di docenza, la professionalità dei nostri studenti, con l obiettivo ultimo di contribuire in modo significativo allo sviluppo e alla corretta diffusione di questa importante e qualificante disciplina. Certi della qualità del nostro insegnamento e di soddisfare le aspettative dei nostri studenti, siamo a disposizione per ogni richiesta di chiarimento. La Direzione 1
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3 C.E.R.D.O. s.r.l. Via Magliano Sabina, Roma Tel.: r.a Fax: C.F. e P.IVA PROGRAMMA 2014/2015 Sul presente libretto viene riportato il programma del nuovo ordinamento con decorrenza dall a.a , approvato dalla commissione didattica del R.O.I. sulla base dei suggerimenti e delle raccomandazioni dell OMS Organizzazione Mondiale della Sanità. Per tutti gli allievi già iscritti negli anni precedenti il , vale a dire per gli allievi che frequentano quest anno il quarto, quinto e sesto anno, resta in vigore il vecchio ordinamento che si può consultare sul sito Per informazioni: tel Organizzazione con sistema di gestione per la qualità Certificato n IT da BUREAU VERITAS in conformità alla EN ISO
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5 Scuola che aderisce ai criteri formativi stabiliti dal R.O.I. CORSO DI OSTEOPATIA A TEMPO PIENO CORSO DI OSTEOPATIA A TEMPO PARZIALE
6 L OSTEOPATIA L osteopatia è nata negli Stati Uniti nella seconda metà dell 800 grazie all intuizione di Andrew Taylor STILL. Attualmente, l osteopatia è riconosciuta ufficialmente in STATI UNITI, CANADA, AUSTRALIA, NUOVA ZELANDA, ISRAELE, GRAN BRETAGNA, BELGIO, SVIZZERA e FRANCIA. Tollerata in numerosi paesi europei, è in via di regolamentazione in ITALIA. Oggi, gli osteopati italiani escono da scuole che aderiscono ai criteri formativi stabiliti dal Registro degli Osteopati d Italia. Che cos è L osteopatia? Che cosa può curare? Definizione del Dizionario Medico Dorland (1957): L osteopatia è un metodo terapeutico ideato da A.T. STILL e basato sul principio che il corpo è capace di fabbricare dei rimedi propri contro le malattie, quando le sue relazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione è buona ed è inserito in un buon ambiente. A.T. STILL enunciò i tre grandi principi dell osteopatia: Unità del corpo La struttura governa la funzione Il ruolo dell arteria è supremo Tutto ciò per garantire un automantenimento economico ed una capacità di autoguarigione. Noi siamo magnificamente ben fatti e la natura ci ha provvisti di tutto. Abbiamo il nostro sistema di difesa contro le aggressioni batteriche: ne respiriamo milioni ogni giorno, senza ammalarci! Siamo capaci di autoregolare le nostre funzioni vitali. Se ci feriamo, ecco che si mette in moto un processo di riparazione tissutale (autoguarigione), ecc. E necessario, per questo, che le nostre cellule ricevano tutto ciò di cui hanno bisogno per funzionare e rigenerarsi e che possano liberarsi di tutti i loro scarti. In una parola: bisogna che il sangue, la linfa e tutti gli altri liquidi dell organismo, che trasportano sostanze nutritive e scarti, circolino liberamente, ( Il ruolo dell arteria è supremo ). Affinchè tutto ciò funzioni, è necessaria l integrità del nostro sistema di regolazione neuro-ormonale, ma anche del nostro sistema di sostegno muscoloscheletrico, al fine di conservare la libertà di movimento di tutti i nostri tessuti, ( La struttura governa la funzione ). E il movimento che permette ai liquidi che impregnano i nostri tessuti e le nostre cellule, di rinnovarsi. L osteopata si propone dunque di riequilibrare le articolazioni, i muscoli, i legamenti, ecc. in modo che tutti i liquidi circolino normalmente, attribuendo un importanza particolare alla colonna vertebrale che è certamente il pilastro della nostra ossatura, ma anche una sorta di tubo cavo contenente i centri di comando automatici (non comandiamo il nostro tubo digerente, funziona da sè). Tutte le parti del corpo sono legate tra loro, ciò che conferisce all essere umano la sua identità, la sua specificità, ( Unità del corpo ). Questi legami sono regolati dai centri nervosi situati nella colonna vertebrale. Ancora e sempre la colonna vertebrale, da cui la sua importanza. 6
7 Così, nell uomo, se c è un distretto (o un organo) che non funziona correttamente l armonia si rompe e ciò si traduce con vari segni clinici (dolore, fatica, tosse, ipertensione...). Far scomparire i segni clinici con rimedi chimici non significa ristabilire l armonia del paziente, ma spesso solo mascherare i sintomi. Un esempio: Per una lombalgia, non è sufficiente calmare il dolore e l infiammazione; è necessario, anche e soprattutto, restaurare una corretta meccanica vertebrale, affinchè il sistema non rivada in crisi anche dopo semplici piccoli movimenti sbagliati. Una buona meccanica vertebrale deve permettere un utilizzo normale della colonna vertebrale, senza che si sia obbligati a fare sempre attenzione a tutti i gesti. L osteopata cercherà il punto debole, riadatterà la struttura per permettere all organismo di mobilitarsi contro l aggressore esterno e di ritrovare lo stato di salute e armonia. A questo scopo, procede con manipolazioni che sono sempre dolci, non traumatiche e non dolorose. Quali sono le indicazioni dell osteopatia? La medicina allopatica ci ha abituati ad una nomenclatura del tipo: gastrite, sciatica, lombalgia, ecc. L approccio della diagnosi osteopatica è molto differente da quello della medicina classica, e per questo motivo è molto difficile definire, con i termini abituali, quali siano le indicazioni dell osteopatia, poiché l osteopatia non cerca di curare un sintomo, una malattia, ma di ripristinare le strutture corporee al meglio delle proprie possibilità, consentendo un miglioramento della circolazione sanguigna, affinché il corpo ritrovi, attraverso la sua rinnovata energia, lo stato di salute qualunque sia la malattia da cui è affetto. 1 - Indicazioni meccaniche L aspetto muscolo-scheletrico dell osteopatia è il più conosciuto e rappresenta la grande maggioranza delle consultazioni osteopatiche. Poiché normalizza le articolazioni, i muscoli ed i legamenti; è quindi indicatissima nel trattamento delle patologie meccaniche: Colonna vertebrale: dolori e disfunzioni, con o senza irradiazioni, tipo: sciatiche, cruralgie, lombalgie, lombo-sciatalgie, nevralgie intercostali, dorsalgie, cervicalgie, nevralgie cervicobrachiali, torcicollo, ecc. Arti: dolori e disfunzioni di tutte le articolazioni, come: distorsioni, tendiniti, restrizioni di mobilità, reumatismi ecc. 2 - Indicazioni Cranio-Mandibolari Dolori e disfunzioni, come: mal di testa, emicranie, alcune affezioni di carattere ortodontico e della mascella, nevralgie facciali; alcuni problemi degli occhi, alcuni tipi di vertigini, sinusiti, le affezioni craniche dei bambini piccoli legate al parto (torcicollo miogeno, plagiocefalia). 7
8 3 - Indicazioni Viscerali I visceri, come tutti gli organi del nostro corpo, si muovono e dunque possono bloccarsi. I loro movimenti dipendono da loro stessi e dalle strutture muscolari e fasciali adiacenti. È stato dimostrato che un rene percorre circa 600 metri al giorno nella sua cavità! Se ne percorre solo 300 funzionerà meno bene e ci saranno maggiori possibilità che si ammali. Quando una lampadina elettrica non si accende, il problema può trovarsi nell interruttore (la colonna vertebrale) oppure nella lampadina stessa (i visceri). Così, problemi quali coliche epatiche, cattiva funzionalità della colecisti, gastrite, colite, diarrea, stipsi, cistite, certe forme di sterilità così come i problemi legati al ciclo mestruale possono trovare rimedio nell osteopatia. A chi può far bene l osteopatia L osteopatia si indirizza quindi a tutte quelle patologie di tipo funzionale sulle quali l osteopata può agire per ripristinare l armonia delle strutture coinvolte: ridando mobilità a queste ultime si favorisce infatti il ripristino delle possibilità di autoguarigione. Non esiste inoltre un limite minimo o massimo d età per il paziente: l osteopatia può dare benefici dai primi giorni di vita fino alla vecchiaia. Né esistono limiti nel trattamento circa la localizzazione delle problematiche del paziente: il sistema muscolo-scheletrico, i visceri, i nervi, le relazioni ormonali ecc., tutto può risentire positivamente del ripristino della corretta mobilità delle strutture coinvolte, localmente ed a distanza. Le controindicazioni Il campo d azione dell osteopatia è, dunque, quello della medicina funzionale ed esclude quindi tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche tutte le urgenze mediche. In questi casi, non si tratta più di cercare il punto debole che ha permesso l instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in causa non può più essere combattuta con le sole difese dell organismo. A questo punto è necessario un aiuto esterno per lottare contro l aggressore o ristabilire equilibri alterati. Ad eccezione di questi casi estremi, l osteopatia ci permette di ritrovare lo stato di salute, senza timore di provocare effetti secondari indesiderati, anche in associazione con altri trattamenti. Gli osteopati non fanno miracoli, ma sono al servizio del paziente per aiutarlo a trovare equilibrio, confort ed economia nella vita quotidiana. La medicina osteopatica è una professione di assistenza sanitaria di primo contatto (primary contact healthcare profession) che diagnostica e tratta le disfunzioni della mobilità dei tessuti corporei che influenzano lo stato di salute. La medicina osteopatica promuove la salute, il recupero e la prevenzione di sintomi ricorrenti attraverso il suo trattamento non chirurgico, non farmacologico. (ed.) 2010, Scope of Osteopathic Practice in Europe SOPE, Brussels, European Federation of Osteopaths. 8
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10 RESPONSABILI DELLA FORMAZIONE AUDOUARD Maurice GAY Jean Osteopata D.O. Direttore generale del C.E.R.D.O. Osteopata D.O. Direttore amministrativo del C.E.R.D.O. CONSIGLIO DIDATTICO CATTANEO Luana DE MARCO Pierfrancesco DI BRANCO Alessandro LONGOBARDI Mauro MANZO Vincenzo MASCHIETTI Luciano MENICHELLI Cristiana PECORELLI Andrea Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Medico Chirurgo spec. in Ortopedia Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. INSEGNANTI ED ASSISTENTI AMATO Francesco Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutica ATTAR Laura Esperta nella didattica della linguistica inglese BAGNATO Maurizio Medico Chirurgo spec. in Igiene e Medicine preventive e legali BIANCHINI Tiziana Osteopata D.O. BONETTI Oliviero Osteopata D.O. BOZZETTO Marc Osteopata D.O. Presidente Fondatore Collegio ATMAN (Francia) CAVALLO Mimina Osteopata D.O. CIAMMELLA Antonella Maria Osteopata D.O. Medico Chirurgo specialista in Gastroenterologia COLASANTO Stefano Osteopata D.O. Odontoiatra spec. in Ortodonzia CONSOLO Stefano Laurea in Scienze Statistiche ed Economiche DE ANGELIS Luciana Osteopata D.O DECINA Carlo Osteopata D.O DEFRANCE Christian Osteopata D.O. ATMAN (Francia) DEL BONO Giancarlo Medico Chirurgo spec. in Oftalmologia DI MARE Luisa Medico Chirurgo DI SANTO Daniela Osteopata D.O. DRAGONETTI Stefania Osteopata D.O. 10
11 FERRACANE Paolo FERRARI Riccardo FERRELLI Maria Rosaria FIERRO Marco FILESI Mauro FINOCCHI Silvia GALEOTTI Tiziana GAMBARDELLA Ottavio GASPERINI Fabrizio GIANCOLA Mario GIANI Francesco HABIB Laura LOSS Claudio LUCERNONI Edoardo MAIOLI Francesco MANNA Fedele MARASCO Marcello MANZARI Leonardo MELIS Manuel MINGRONE Luca NARDI Bruno NATALINI Roberto NICASTRO Angela PAOLANTONIO Pasquale PAREO Rosaria Maria PASSARIELLO Claudio PAYROUSE Jean Luc PETRACCA Marco PETRUCCI Claudio PORFIRI Andrea RIZZO Gabriele ROCCHI Maria Roberta ROSSI Francesca SALUTARI Virgilio SCARNERA Filippo SPINAZZOLA Francesco TORTORA Velia TOSI Sandra TRAMONTANO Marco VALENTINI Marzia VIRGA Alessandra ZIBELLINI Daniele ZURLO Joseph Osteopata D.O. Medico Chirurgo spec. in Radiodiagnostica Medico Chirurgo spec. in Malattie dell apparato digerente Osteopata D.O. Medico Chirurgo Psicologa-Psicoterapeuta Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Professore Chimica Farmaceutica presso Università La Sapienza di Roma Osteopata D.O. Medico Chirurgo spec. in Otorinolaringoiatria e Patologia cervico facciale Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Biologo Medico Chirurgo spec. in Radiodiagnostica Medico Chirurgo spec. in Urologia e Chirurgia pediatrica Dottore Ricercatore Università La Sapienza Osteopata D.O. ATMAN (Francia) Osteopata D.O. Osteopata D.O. Medico Chirurgo Laurea spec. in Fisica indir. Fisica Teorica Laurea in Medicina e Chirurgia spec. in Pediatria Laurea in Farmacia Osteopata D.O. Medico Chirurgo spec. in Medicina fisica e riabilitativa Osteopata D.O. Medico spec. nella Medicina dello Sport e Malattie infettive Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Osteopata D.O. Laurea in Biotecnologie Mediche Osteopata D.O. Osteopata D.O. 11
12 SEDE DEI CORSI Tutti i seminari si terranno presso la sede del C.E.R.D.O. Via Magliano Sabina, Roma Tel.: r.a. Fax (Zona Piazza Vescovio, raggiungibile dalla Stazione Termini con il bus n 310 o il bus 92 da Via Pampanini e da Piazza di Torre Argentina con il bus 63. Dall aeroporto di Fiumicino raggiungibile con il treno che porta alla stazione FF. SS. Nomentana) Possibilità alloggio: Suore Orsoline Missionarie del S. Cuore Via Nomentana, Roma Tel. 06/ / Fax 06/ Le Rose bed & breakfast Via Acherusio Roma Tel. 06/ Hotel La Pergola Via Prati Fiscali, Roma Tel. 06/ Fax 06/ Hotel Santa Costanza Viale XXI Aprile, Roma Tel. 06/ Fax 06/ Casa Angi Viale Arrigo Boito, Roma Tel C.E.R.D.O. 12
13 ASSICURAZIONE Il C.E.R.D.O. è cautelato nei confronti di ogni studente, durante la sua permanenza nell ambito scolastico comprese le ore di lezione (in presenza della docenza), con una assicurazione di responsabilità civile terzi per eventuali danni riconducibili a responsabilità della scuola. È comunque necessario che ogni studente si cauteli individualmente con una assicurazione RCT per la pratica dell osteopatia durante le lezioni e nell ambito della sua attività extrascolastica. Questa assicurazione è consigliata per ogni allievo del C.E.R.D.O. e può essere stipulata con una compagnia a propria scelta. Per gli allievi interessati, il C.E.R.D.O. suggerisce una polizza proposta dalla Axa Assicurazioni al prezzo, per l anno 2014/2015, a partire da Euro 150,00, che evidenzia in particolar modo la copertura nell esercizio dell attività di osteopata. AXA Assicurazioni Zanafredi srl Piazza Cesare Battisti, Casalmaggiore (CR) Riferimento: Dott.ssa Marta Romersa tel. 0375/ fax 0375/ [email protected] INFORMAZIONE SULL OSTEOPATIA In Italia la figura professionale dell osteopata non è ancora riconosciuta ufficialmente. Le diverse organizzazioni professionali lavorano per ottenere il riconoscimento. Ciò non significa in alcun caso che la sua pratica sia illegale. Nel Regno Unito, l osteopatia è tutelata da leggi che la considerano una professione autonoma. In Belgio, la professione dell osteopata è legalmente riconosciuta. In Francia, la legge che riconosce la professione dell osteopata è stata approvata e dal 27 marzo 2007 sono stati pubblicati i decreti applicativi. In base a questi elementi anche la nostra situazione nazionale dovrà evolvere, tenendo conto della mobilità dei diplomi all interno della Comunità Europea. D altra parte è in vigore una direttiva europea che impone, a tutti gli Stati facenti parte dell Unione, la regolarizzazione delle medicine non convenzionali. Ad oggi in Italia tutte le sentenze ottenute sulla scorta di una imputazione dell osteopata dall accusa di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 c.p.) hanno assolto gli imputati con la formula più ampia il fatto non sussiste avendo dimostrato di non avere posto in essere azioni o fatti invasivi della professione medica o di altre attività sanitarie e avendo dimostrato la professionalità e il rispetto degli obblighi fiscali quali il puntuale rilascio di ricevuta comprensiva di IVA. NUOVO ORDINAMENTO dal A seguito di una riunione tenutasi a Milano nel novembre 2007, l organizzazione 13
14 Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato un documento relativo alla formazione osteopatica. Si tratta di linee guida volte a creare un quadro di tutela di consumatori e operatori, identificando i livelli minimi di conoscenza e di competenza adeguate. La Commissione Didattica del Registro degli Osteopati Italiani (ROI) ha deciso l applicazione di questo Benchmark per la formazione osteopatica. Questi programmi rispondono quindi ai criteri della Commissione Didattica. CONVENZIONI PER TIROCINIO CLINICO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO Sono state stipulate tre convenzioni con: - La Provincia Religiosa di San Pietro dell ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio - Fatebenefratelli, Via Cassia Roma - La Fondazione Santa Lucia, Via Ardeatina Roma - Il Centro di riabilitazione Vaclav Vojta, Via Salvatore Pincherle Roma che consentano agli allievi del IV, V e VI anno di studio a tempo pieno della C.E.R.D.O. di poter svolgere una parte del loro tirocinio di formazione ed orientamento presso queste strutture. CONVENZIONE DI TIROCINIO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE A seguito dell interesse della FIC, Federazione Italiana Canottaggio, di inserire la figura dell osteopata nel suo staff medico-sanitario, a disposizione dei propri atleti, la C.E.R.D.O. ha stipulato con detta Federazione un accordo di collaborazione. Tale accordo prevede che gli allievi del V e VI anno di studio della C.E.R.D.O., sia a tempo pieno che a tempo parziale, possano realizzare momenti di lavoro in alternanza con lo studio, completando il quadro delle figure professionali presenti durante gli allenamenti e successivamente nelle gare nazionali ed internazionali fino alle olimpiadi del Gli allievi, che potranno così realizzare momenti di pratica osteopatica con sportivi di alto livello, si alterneranno nelle varie tappe di allenamento e gare ed i più meritevoli accompagneranno gli atleti alle sfide mondiali ed olimpiche. 14
15 CORSI A TEMPO PIENO Riservato a tutti: - I diplomati di scuola secondaria superiore o titolo estero equipollente. I supporti didattici necessari per lo studio sono forniti dal C.E.R.D.O. E consentito filmare e/o registrare le lezioni previo consenso degli insegnanti. Per informazioni: tel
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17 ACCORDO TRA LE SCUOLE DI OSTEOPATIA ATMAN E CERDO Che consente agli allievi d ottenere, al termine degli studi a tempo pieno, un diploma della scuola Atman ( D.O.A.) Il C.E.R.D.O. ha stipulato un accordo didattico con il Centre d Ostéopathie Atman - C.O.A. - con sede legale in Francia, 2575 Route des Crêtes BP Valbonne Sophia-Antipolis Cedex, accreditato dal Ministero della Salute il in conformità al Decreto Legge n. 2007/437 del Repubblica Francese. Tale accordo di formazione professionale prevede la stretta compatibilità dell insegnamento e delle procedure degli esami alle norme in materia di Unità di Formazione descritte dalla legislazione francese. Il Contratto vigente tra i due Istituti descrive altresì le modalità di costante verifica della compatibilità degli insegnamenti. I metodi didattici condivisi si riferiscono ai criteri della migliore qualità nella formazione scientifica in Osteopatia, ovvero a corsi a tempo pieno che prevedano in sei anni accademici almeno ore di lezioni frontali in aula. A seguito di questa pregressa collaborazione i due istituti ATMAN e CERDO a dicembre 2012 hanno sottoscritto un ulteriore accordo di partenariato internazionale ( tipo Erasmus) che consente agli studenti delle due scuole il libero accesso ai corsi dello stesso anno. Diploma e Professione: agli effetti degli accordi tra i due Istituti di insegnamento, gli studenti italiani e francesi immatricolati presso C.E.R.D.O. / C.O.A. potranno conseguire al termine degli studi a tempo pieno il DOA Diploma di Osteopata Atman omologato dal Ministero del Lavoro Francese, iscritto al Repertorio Nazionale delle Certificazioni Professionali, livello 1 (maturità + 6). 17
18 LA FORMAZIONE La formazione in Osteopatia del CENTRE POUR L ETUDE, LA RECHERCHE ET LA DIFFUSION OSTEOPATHIQUES risponde ai criteri europei convalidati dal Registro degli Osteopati Italiani. La formazione si svolge nell arco di 6 anni. Gli studenti avranno un libretto studenti ed un certificato della carriera scolastica. Le discipline o corsi d insegnamento saranno frazionati in moduli formativi con un proprio esame di profitto e con un proprio numero di crediti. Questo per specificare in modo dettagliato il piano degli studi ed il curriculum didattico secondo il modello dei fascicoli informativi ECTS (European Credit Transfer System). CFU: crediti formativi universitari (ECTS) Il sistema dei Crediti Formativi Universitari C.F.U. è uno strumento che rappresenta l unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l espletamento delle attività formative. Il sistema dei Crediti Formativi Universitari pone come obiettivo la quantificazione del carico di lavoro complessivo, articolato materia per materia, richiesto allo studente. Con carico di lavoro si intendono le ore di lezione e di studio necessarie alla preparazione dell esame. La distinzione tra materie di base, materie caratterizzanti e materie integrative (o affini) è utile per il confronto con Facoltà affini (medicina, odontoiatria, fisioterapia ecc.). I crediti corrispondenti a ciascun corso d insegnamento sono acquisiti con il superamento del relativo esame. Obiettivi formativi Lo scopo dell insegnamento è formare un osteopata professionista in grado di: Valutare la funzionalità dei diversi distretti corporei, considerando il corpo nella sua globalità. Ricercare e trattare l origine del disturbo e non gli effetti, la persona e non la malattia. Per arrivare a questi scopi l osteopata deve acquisire: Le conoscenze di base dell anatomia, biologia, chimica, fisica, biochimica, istologia, embriologia e fisiologia. Le conoscenze della fisiopatologia dei vari apparati. Le conoscenze dell anatomia palpatoria e della biomeccanica articolare. Le conoscenze dell anatomia muscolo-scheletrica, dei sistemi nervosi, vascolari, ormonali e viscerali. La capacità di definire le competenze osteopatiche, escludendo le patologie 18
19 che non rientrano nel campo osteopatico, basandosi sulla clinica medica, la radiologia e la farmacologia. La capacità manuale di mettere in atto i test di mobilità delle diverse strutture, le varie tecniche di normalizzazione secondo i principi neurologici. La capacità di relazionarsi con il paziente e con altri operatori sanitari per aiutare la risoluzione del disturbo del paziente. La conoscenza per intraprendere lavori di ricerca tenendo conto delle pubblicazioni esistenti. Ogni anno si svolgono dei corsi articolati in 30 periodi per un totale di ore annue che variano dalle 648 alle 705 a seconda degli anni di corso pari a 4250 ore per l intera formazione, corrispondenti a 300 crediti formativi universitari (CFU) suddivisi in: 510 ore di 60 minuti o 51 CFU di materie di base 1950 ore di 60 minuti o 130 CFU di materie caratterizzanti 580 ore di 60 minuti o 58 CFU di materie affini o integrative 210 ore di 60 minuti o 21 CFU di materie di ricerca 1000 ore di 60 minuti o 40 CFU di tirocinio clinico 19
20 Ordinamento a tempo pieno Materie di base 510 ore di 60 minuti = 51 CFU Elementi di biologia applicata Elementi di fisica e biofisica Elementi di chimica Elementi di biochimica Elementi di psicologia generale e sociologia Anatomia umana sistematica Elementi di embriologia e istologia Elementi di fisiologia umana Elementi di patologia generale e immunologia Elementi di semeiotica medica Elementi di diagnostica per immagini Elementi di patologia clinica e di laboratorio Microbiologia e igiene Materie caratterizzanti 1950 ore di 60 minuti = 130 CFU Principi e filosofia osteopatica Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Osteopatia in ambito viscerale Osteopatia in ambito craniale Osteopatia in ambito mio-fasciale Sintesi ed integrazione osteopatica. Approfondimenti Razionale dell'omt Materie affini o integrative 580 ore di 60 minuti = 58 CFU Elementi di malattie dell apparato respiratorio Elementi di malattie dell apparato cardiovascolare Elementi di gastroenterologia Elementi di nefrologia ed urologia Elementi di ginecologia ed ostetricia Elementi di endocrinologia Elementi di medicina dello sport Elementi di farmacologia Elementi di psicologia clinica e psichiatria Elementi di comunicazione e dinamiche relazionali Elementi di otorinolaringoiatria Elementi di malattie dell apparato visivo Elementi di pediatria generale e specialistica Elementi di geriatria Elementi di reumatologia Elementi di ortopedia e traumatologia Elementi di medicina fisica e riabilitativa Elementi di neurologia Elementi di dietetica e scienza della nutrizione Elementi di clinica ortodontica Elementi di medicina legale e deontologia Medicina di pronto soccorso (BLS) Inglese Materie di ricerca 210 ore di 60 minuti = 21 CFU Elementi di statistica medica Metodologia della ricerca Progetto di ricerca e tesi Tirocinio clinico 1000 ore di 60 minuti = 40 CFU Prova finale: diploma R.O.I. ( D.O. ) Prova finale facoltativa: diploma Atman ( D.O.A. ) 20
21 MATERIE DI STUDIO TEMPO PIENO PROGRAMMA 1 ANNO ELEMENTI DI BIOLOGIA Forme di organizzazione biologica Caratteristiche chimiche della cellula Replicazione del materiale genetico Trascrizione e maturazione dell RNA Sintesi delle catene polipeptidiche Il sistema delle membrane cellulari Il sistema delle membrane endocellulari e loro flusso Adesione cellulare e matrice extracellulare Riproduzione cellulare e suo controllo Meiosi, gametogenesi e fecondazione. ELEMENTI DI FISICA E BIOFISICA Nozioni di calcolo: quantità scalari e vettoriali, prodotto scalare, prodotto vettoriale; cenni di trigonometria Cinematica del punto: quiete, moto rettilineo uniforme, moto circolare uniforme, moto uniformemente accelerato Dinamica del punto: leggi di Newton, quantità di moto o momento; leggi di conservazione, lavoro, energia; molle, legge di Hooke; reazione vincolare, attrito Dinamica del corpo rigido: densità, centro di massa, baricentro; rotazioni attorno ad un asse fisso, momento d inerzia, teorema di Steiner, momento angolare; leggi di conservazione, energia; ellissoide d inerzia, cenni di statica, torsione, stress Elementi di idrostatica: pressione, equilibrio statico, forze di volume; legge di Stevino, principio di Pascal, vasi comunicanti, paradossi idrostatici; principio di Archimede Elementi di termodinamica: scale termometriche, esperienza di Joule, concetto di calore; primo principio della termodinamica, energia interna, cenni di trasformazioni termodinamiche reversibili, irreversibili e adiabatiche; trasmissione del calore, dilatazione termica; secondo principio della termodinamica, reversibilità e irreversibilità; entropia, entropia e probabilità, principio dell aumento di entropia dell universo; terzo principio della termodinamica Elementi di elettromagnetismo: legge di Coulomb, campo elettrico, potenziale elettrico; differenza di potenziale, corrente elettrica, trasmissione del segnale nervoso. ELEMENTI DI CHIMICA Atomo, isotopi, teoria quantomeccanica, livelli energetici degli elettroni Sistema periodico Elettronegatività Percentuale di carattere ionico Interazioni fra atomi, legame ionico Legame covalente Polarizzazione Ibridazione Legame dativo Acidità e basicità Nomenclatura dei composti inorganici Soluzioni: molarità, molalità, percentuale, normalità Costanti di equilibrio Acidi e basi Equilibri acido-base e ph Ibridazione del carbonio Isomeria Proprietà chimiche dei composti organici Classificazione dei composti organici Nomenclatura Gruppi funzionali e composti correlati: alcoli, chetoni, aldeidi, acidi carbossilici, ammine, glucidi, amminoacidi, basi azotate Stereoisomeria Cenni sulle varie categorie di 21
22 composti organici. ELEMENTI DI BIOCHIMICA La teoria cellulare Introduzione allo studio del metabolismo Proteine Classificazioni e funzioni delle proteine. ELEMENTI DI PSICOLOGIA GENERALE E SOCIOLOGIA Introduzione storica alla psicologia Pensiero, ragionamento e soluzione dei problemi, memoria L apprendimento e la motivazione Conflitto e frustrazione La buona comunicazione La meta comunicazione. ANATOMIA UMANA SISTEMATICA Osteologia: generalità dello scheletro Conformazione ed architettura delle ossa Anatomia dell arto inferiore Ossa dell anca, bacino Osso della coscia Ossa della gamba Ossa del piede Muscoli dell arto inferiore Vascolarizzazione ed innervazione dell arto inferiore Anatomia della colonna vertebrale Sistema linfatico dell arto inferiore Anatomia del bacino. ELEMENTI DI EMBRIOLOGIA ED ISTOLOGIA Formazione generale su argomenti fondamentali di biologia cellulare e successiva estensione delle conoscenze ad un programma di base di istologia con approccio ai principali tessuti e classi cellulari: tessuto nervoso, muscolare ed osseo; tessuto connettivo ed epiteliale; cellule del sangue e sistema immunitario. Embriologia: Apparato genitale maschile e femminile Fecondazione, embriogenesi precoce Sviluppo dell embrione Sviluppo di organi ed apparati (sistema nervoso, sistema cardiocircolatorio, sistema gastrointestinale, sistema genito-urinario, sistema respiratorio ed apparato muscolo scheletrico). ELEMENTI DI FISIOLOGIA UMANA Concetto di omeostasi come base dell organizzazione biologica La struttura e le funzioni della cellula: un architettura funzionale Il controllo genetico DNA RNA Riproduzione cellulare Cenni di patologia della riproduzione cellulare: anomalie genetiche e tumori Il passaggio di ioni attraverso la membrana cellulare: trasporto attivo e diffusione Potenziali d azione e di membrana Elettricità e chimica, loro ruolo nella trasmissione delle informazioni e degli impulsi Eccitazione e inibizione della trasmissione neuronale Contrazione del muscolo striato e liscio. ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E IMMUNOLOGIA Generalità Concetto di malattia Lesione elementare della cellula Generalità sulle malattie genetiche Patologia del sistema endocrino Reumatologia Clinica ortopedica: affezioni neurologiche infantili, artrosi, lombalgie, lombosciatalgie, 22
23 lombocruralgie, alterazioni infiammatorie Generalità sulle fratture Clinica pediatrica: pediatria prenatale, il neonato, sviluppo psicomotorio e intellettivo, malattie del sistema nervoso centrale, oncologia pediatrica Presentazione del sistema endocrino. ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Generalità Apparato locomotore: arto inferiore (piede, ginocchio, anca) Bacino. PRINCIPI E FILOSOFIA OSTEOPATICA La medicina delle antiche civiltà: Antico Egitto, Mesopotamia, India (Medicina Ayurvedica, Yoga) La medicina cinese: agopuntura, moxibustione, riflessologia plantare, auricoloterapia La medicina in Grecia: Ippocrate e Aristotele La medicina a Roma: Galeno Il medioevo e le pestilenze Il Cinquecento: Vesalio e Paracelso Il Seicento: iatrochimica e iatromeccanica Il Settecento: il vitalismo e la corrente dell irritabilità, l omeopatia e la vaccinazione L Ottocento: la cellula e la patologia cellulare, i primi passi verso la medicina convenzionale Concetto di malattia e di multi causalità della malattia Concetto di salute: promozione della salute, salute pubblica, assistenza sanitaria La medicina convenzionale e il metodo induttivo Le medicine non convenzionali Presentazione del metodo osteopatico e sue sostanziali differenze con la medicina convenzionale Storia dell osteopatia: biografia di A. T. Still ( ) L osteopatia secondo A. T. Still Principi della filosofia osteopatica: Il ruolo dell arteria è supremo - La struttura governa la funzione. FISIOLOGIA ARTICOLARE E BIOMECCANICA Piani ed assi di riferimento spaziale Nomenclatura dei riferimenti anatomici del corpo e dei movimenti segmentari Classificazione delle articolazioni: sinartrosi e diartrosi Caviglia e complesso articolare del piede: distribuzione linee di carico e di forza, volta plantare e movimenti globali del piede Studio specifico delle varie articolazioni del piede Assi e movimenti del ginocchio Morfologia e stabilità del ginocchio: strutture coinvolte Analisi biomeccanica del ginocchio nelle sue varie componenti Conformazione e orientamento della testa femorale e del cotile Stabilità dell anca: strutture coinvolte Assi e movimenti dell anca Le superfici articolari dell articolazione sacro-iliaca Assi sacro-iliaci Mobilità sacrale e iliaca Struttura e biomeccanica della sinfisi pubica Struttura e biomeccanica sacrococcigea Il rachide nel suo insieme, piani ed assi di interesse Le curve vertebrali fisiologiche Il ruolo del disco intervertebrale Biomeccanica del rachide lombare. ANATOMIA TOPOGRAFICA, PALPATORIA E FUNZIONALE Dell arto inferiore in toto, del bacino e della colonna vertebrale. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO I punti di repere ossei, muscolo-tendinei e legamentosi del piede e del bacino Presentazione del retropiede, dell'iliaco, del sacro e del coccige Educazione della 23
24 mano e posizionamenti del paziente e dell operatore: palpazione muscolare, tendinea e legamentosa, passaggi nervosi del piede e del bacino. L arto inferiore: Piede: Presentazione Test di mobilità e tecniche di riduzione di: astragalo, calcagno, scafoide, cuboide, articolazioni sotto-astragaliche, interlinea di Chopart, cuneiformi, metatarsi e falangi. Scheletro tibiale: Presentazione Test di mobilità e tecniche di riduzione di: articolazione peroneo-tibiale inferiore, articolazione peroneo-tibiale superiore, tecniche per i legamenti dell articolazione tibio-tarsica. Ginocchio: Presentazione Test di mobilità e tecniche di riduzione di: rotazioni, abduzioni e adduzioni, scivolamenti laterali, anteriorità e posteriorità, menischi interni ed esterni, rotula. Anca: Presentazione Test di mobilità e tecniche di riduzione di rotazioni, abduzioni, adduzioni. Il bacino: Cenni di anatomia Posizione del bacino nel complesso osteopatico Fisiologia delle ossa iliache Test di mobilità e punti di repere iliaci Le disfunzioni fisiologiche: iliaco anteriore e posteriore Le torsioni iliache Fisiologia della sinfisi pubica Le disfunzioni e le normalizzazioni della sinfisi pubica Le disfunzioni atipiche iliache Normalizzazione delle disfunzioni atipiche Fisiologia del sacro Test di mobilità e punti di repere sacrali Le disfunzioni sacrali sugli assi fisiologici Le disfunzioni bilaterali Le normalizzazioni Le disfunzioni unilaterali Le disfunzioni in torsione anteriore e posteriore Le disfunzioni atipiche sacrali La fisiologia del coccige Le disfunzioni e le normalizzazioni del coccige. La colonna vertebrale: Presentazione generale La fisiologia vertebrale Le leggi di Fryette. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE Presentazione del cranio Embriologia del cranio Dispositivo craniale Impulso craniale Elementi di base dell anatomia meningea Introduzione alla plasticità craniale dei 4 quadranti e del sacro Le suture: tipologia, nomenclatura, le fontanelle, le suture direttrici Introduzione alla palpazione ed all ascolto craniale. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Presentazione del sistema fasciale Storia e scoperte sul tessuto connettivale dagli egizi ai giorni nostri Cenni di embriologia e neurofisiologia Formazione dell ectoblasto, endoblasto e mesoblasto Studio dei tessuti e degli organi derivati dai tre foglietti Studio della struttura del T.C. Sostanza fondamentale Cellule connettivali e vari tipi di tessuto connettivale Studio del mielomero e sue connessioni con la pelle, i muscoli, i visceri ed il sistema nervoso Anatomia del sistema fasciale suddiviso in tre piani anatomici Suddivisione osteopatica in tre 24
25 sistemi funzionali Anatomia Fisiologia Test e tecniche di normalizzazione delle varie zone di interesse fasciale: piede, caviglia, gamba, ginocchio, coscia, regione inguinale Tecniche di riarmonizzazione e srotolamento dell arto inferiore. SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, colonna vertebrale. RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione biomeccanico considera l organismo come un integrazione di componenti somatiche correlate come meccanismo di postura e equilibrio. Approcci manipolativi osteopatici. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Midollo spinale Nervi spinali Organizzazione midollare Motricità. INGLESE Lingua inglese: terminologia nella pratica medica Comprensione e traduzione di testi scientifici e filosofici osteopatici Inglese parlato. 25
26 PROGRAMMA 2 ANNO ELEMENTI DI BIOCHIMICA La teoria cellulare Introduzione allo studio del matabolismo Proteine Classificazioni e funzioni delle proteine Lipidi Glucidi Acidi nucleici Bioenergetica Vitamine. ELEMENTI DI PSICOLOGIA GENERALE E SOCIOLOGIA La PNL La comunicazione assertiva La relazione con il paziente Psicologia sociale Le emozioni Psicologia e sociologia delle relazioni familiari; il contesto familiare e ambientale; la struttura familiare; nuove tipologie di famiglia; la formazione della coppia; dalla coppia alla famiglia; la famiglia con bambini Atteggiamenti e opinioni; cosa sono gli atteggiamenti; come si formano e si cambiano gli atteggiamenti Lo sviluppo psicologico e sociale nell arco della vita. ANATOMIA UMANA SISTEMATICA Anatomia dell arto superiore Ossa della spalla Ossa dell avambraccio Ossa della mano Muscoli dell arto superiore Vascolarizzazione ed innervazione dell arto superiore Anatomia del torace, sterno e coste Muscoli del torace e del collo Sistema linfatico dell arto superiore Introduzione al sistema viscerale, respiratorio, urinario e digerente. ELEMENTI DI EMBRIOLOGIA ED ISTOLOGIA Formazione generale con utilizzo di basi didattiche (corso 1 anno) e successiva estensione ad argomenti di istologia funzionale ed approfondimenti di embriologia: neurotrasmissione, contrazione muscolare, osteogenesi e rimodellamento dell osso; funzionamento e regolazione degli apparati ghiandolari; reazioni immunitarie e loro modulazione Principi generali di embriologia: dalla fecondazione all embrione ed al feto La fecondazione: capacitazione dello spermatozoo e polarità dell uovo La formazione delle strutture della linea mediana La formazione del SNC e periferico e il subplate Neuroni embrionali anche in età adulta: la plasticità del cervello Cause di embriofetopatie Una nuova frontiera di sterilità femminile e maschile Tecniche di fecondazione assistita Come nasce e quando nasce il pensiero umano: una teoria in proposito. ELEMENTI DI FISIOLOGIA UMANA Fisiologia gastrointestinale Principi generali: motilità e circolazione Progressione degli alimenti Funzioni secretorie Digestione e assorbimento: attività esocrina ed endocrina del pancreas Le funzioni metaboliche del fegato. ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E IMMUNOLOGICA Infezioni batteriche, virali, da protozoi Lesione elementare della cellula Processi 26
27 regressivi cellulari: degenerazione vacuolare, degenerazione idropica, statosi, necrosi Infiammazione Processi riparativi. Patologia dell apparato respiratorio: cenni di semeiotica dell apparato respiratorio, malattie croniche delle vie aeree, pneumopatie, polmoniti, embolia polmonare, neoplasie, insufficienza respiratoria. Patologia cardiovascolare: ipertensione arteriosa, arteriosclerosi ed altre malattie delle arterie, malattie delle vene, embolia polmonare, cuore polmonare acuto e cronico, pericarditi, aritmie. Patologia dell apparato gastroenterico: cenni di semeiotica dell apparato gastroenterico, malattie dell esofago, gastriti, ulcera peptica, disordini della motilità, diarrea, malassorbimento, pancreatiti, tumori del pancreas, epatiti acute e croniche, cirrosi epatica, insufficienza epatica, tumori epatici, patologie della colecisti e delle vie biliari. Patologia del sistema endocrino: ipotalamo, ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas, gonadi, esami di laboratorio in endocrinologia. Oncologia: introduzione e definizione, concetto di metastasi, oncogeni, epidemiologia delle neoplasie, sindromi paraneoplastiche, manifestazioni endocrine dei tumori, effetti non metastatici delle neoplasie sul sistema nervoso, manifestazioni cutanee delle neoplasie, principi di terapia delle neoplasie. ELEMENTI DI SEMEIOTICA MEDICA Anamnesi Esame obiettivo generale Esame obiettivo del collo Esame obiettivo arti superiori Esame obiettivo arti inferiori. ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Apparato locomotore Arto superiore: spalla, gomito, mano. MICROBIOLOGIA E IGIENE La cellula e la sua evoluzione: Organizzazione cellulare e subcellulare Rapporti evolutivi fra strutture diverse. Struttura e funzioni cellulari: Metodo di studio Membrana e parete cellulare Strutture per la locomozione Strutture di superficie Inclusioni cellulari Informazione genetica procariotica. Nutrizione e metabolismo: Nutrizione microbica Bioenergetica Sistemi di produzione e conservazione dell energia Respirazione e fermentazione. Crescita microbica: Duplicazione cellulare e suoi metodi di studio Curva di crescita e fattori che la influenzano Formazione delle spore e suo significato. Patogenicità microbica: Meccanismi patogenetici Fasi di infezione Adesività Invasività Esotossine ed endotossine Tropismo e mimetismo antigenico. La lotta antimicrobica: Disinfezione Sterilizzazione e chemioterapia antimicrobica La resistenza e la sua diffusione Vaccini e sieri-immuni. Rapporti microrganismi-ospite: Interazioni fra microrganismi e meccanismi di 27
28 difesa dell ospite Le vie di trasmissione delle malattie infettive. Elementi di virologia: Struttura generale e proprietà dei virus Replicazione virale e ciclo vitale I principali virus di interesse medico, inclusi retrovirus, epatovirus, virus influenzali ed erpetici. Caratteristiche generali dei miceti: Struttura generale dei miceti Morfologia del tallo Metabolismo e riproduzione dei miceti Meccanismi di patogenicità dei miceti Rapporti miceti-ospite. PRINCIPI E FILOSOFIA OSTEOPATICA Storia dell'osteopatia: biografia di John Martin Littlejohn ( ) L osteopatia secondo John Martin Littlejohn Principi della filosofia osteopatica: La funzione governa la struttura, Unità dell individuo, Potere di autoregolazione dell individuo Importanza dei ruoli del sistema fasciale nel principio di Unità dell individuo Concetto di disfunzione osteopatica e di catena disfunzionale Concetto di comfort, equilibrio ed economia Storia dell osteopatia: Harrison H. Fryette ( ); Frederic Lockwood Mitchell ( ). FISIOLOGIA ARTICOLARE E BIOMECCANICA Caratteristiche particolari dell arto superiore rispetto a quello inferiore Fisiologia articolare del cingolo scapolo-omerale nelle sue varie componenti Il gomito: fisiologia delle articolazioni omero-ulnare, radio-ulnare superiore e radio-omerale La prono-supinazione Biomeccanica del polso e della mano nelle varie componenti Le leggi di Fryette Particolarità delle vertebre toraciche Fisiologia articolare del rachide dorsale La gabbia toracica: le articolazioni costali con le vertebre e con lo sterno Meccanica e dinamica respiratoria. ANATOMIA TOPOGRAFICA, PALPATORIA E FUNZIONALE Dell arto superiore, del torace e della colonna vertebrale. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO L arto superiore: Clavicola: anatomia, fisiologia articolare, articolazione sterno-clavicolare, acromio-clavicolare Pratica: palpazione, test, tecniche di riduzione, tecniche sui legamenti della clavicola. Scapola: anatomia, fisiologia articolare Pratica. Articolazione gleno-omerale: anatomia, fisiologia articolare Pratica: palpazione, test, tecniche di trattamento strutturale e muscolare. Gomito: anatomia, fisiologia articolare Pratica: test e riduzioni. Polso: anatomia, fisiologia articolare Pratica: test e riduzioni. Colonna del pollice: anatomia, fisiologia articolare Pratica: riduzioni dei vari elementi. Mano: anatomia, fisiologia dei vari elementi Pratica: tecniche per le varie 28
29 articolazioni. La colonna vertebrale: Le disfunzioni osteopatiche I principi delle riduzioni ll rachide lombare: test di mobilità, riduzioni in tecnica d energia muscolare ed in tecnica strutturale Il rachide dorsale: test di mobilità, riduzioni in tecnica d energia muscolare ed in tecnica strutturale Il torace: test di mobilità, riduzioni in tecnica d energia muscolare ed in tecnica strutturale. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE Anatomia del cranio osseo Principi di fisiologia dell impulso ritmico cranico Principi teorici ed esercizi pratici per i test e le correzioni craniali applicate alle singole ossa del cranio. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Clavicola: legamenti sterno-claveari, m. succlavio, legamenti coraco-claveari e legamenti acromio-claveari Scapola: scollamento, movimenti di elevazione, abbassamento, abduzione, adduzione, rotazione esterna ed interna Triangoli clavicolari superiore ed inferiore Aponeurosi clavi-pectoro-ascellare Cavo ascellare Braccio Avambraccio (membrana interossea) Polso e mano (legamenti anulari e dorsali del carpo, aponeurosi palmari e dorsali) Anatomia e fisiologia delle aponeurosi superficiale e media Anatomia, fisiologia e trattamento delle fasce della regione del collo e dell arto superiore. SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1. RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione respiratorio/circolatorio si occupa del mantenimento degli ambienti extracellulari e intracellulari attraverso la fornitura senza ostacoli di ossigeno e sostanze nutritive, nonché la rimozione di prodotti di scarto cellulari. Approcci manipolativi osteopatici. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Rami toracici anteriori Plessi: cervicale, brachiale Anatomia dei rami posteriori (cervicali, toracici, lombari e lombosacrali) Anatomia intracanalare e del foro di coniugazione Rapporti meningei ed osteodiscali delle radici nervose Test radicolari L4-S1; C5-T1. 29
30 INGLESE Lingua inglese: terminologia nella pratica medica Comprensione e traduzione di testi scientifici e filosofici osteopatici Inglese parlato. ELEMENTI DI STATISTICA MEDICA Introduzione alla statistica. La statistica descrittiva: le medie, la varianza, la covarianza, il coefficiente di variazione, il coefficiente di correlazione, la retta di regressione. La statistica inferenziale: la media campionaria, la varianza campionaria, la stima per intervalli, test statistico sulla media (Normale e T di Student), test del x 2 per l interdipendenza. Epidemiologia: definizioni, schema di indagine epidemiologica, compiti e studi dell epidemiologia, prevalenza, incidenza. 30
31 PROGRAMMA 3 ANNO ANATOMIA UMANA SISTEMATICA Apparato digerente: bocca, faringe, intestino crasso, fegato, vie biliari extraepatiche, pancreas, peritoneo Apparato urinario: reni, vie urinarie Apparato respiratorio: naso, cavità nasali, laringe, trachea e bronchi, polmoni, pleure Cuore e grossi vasi. ELEMENTI DI FISIOLOGIA UMANA Generalità sugli ormoni e loro meccanismo d azione Controllo ipotalamico e ormoni ipofisari Fisiologia della riproduzione umana: aspetti differenti tra l essere umano e l animale Ciclo ormonale femminile Fisiologia della funzione endocrina e riproduttiva dell apparato genitale maschile Fecondazione Gravidanza Parto Allattamento. Fisiologia renale: liquidi extra ed intracellulari, bilancio idrico, anatomia funzionale del rene, formazione di urina, filtrazione glomerulare, controllo della velocità di filtrazione, riassorbimento Meccanismo di concentrazione urinaria. Equilibrio acido-basico e sua regolazione La minzione: meccanismi, comando, riflessi. Fisiologia cardiaca: il ciclo cardiaco, il lavoro cardiaco, principi di emodinamica, il controllo del sistema cardio-circolatorio. Fisiologia dell apparato respiratorio: controllo nervoso della respirazione, ventilazione, scambi gassosi nei polmoni, trasporto dei gas nel sangue. ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E IMMUNOLOGIA Patologia dell apparato urinario: semeiotica nefrologica, classificazione delle nefropatie, malattie cistiche, litiasi renale, insufficienza renale acuta e cronica, cistite acuta e cronica, tumori. Otorinolaringoiatria: cenni di semeiotica ORL, patologia dell orecchio esterno medio ed interno, paralisi del nervo facciale, patologia dell apparato vestibolare, patologia del naso, epistassi, patologia laringea e faringea, anomalie della deglutizione, traumi del massiccio facciale, disfunzioni dell olfatto. ELEMENTI DI SEMEIOTICA MEDICA Torace: ispezione, palpazione, percussione ascoltazione Cuore: ispezione, palpazione, percussione ascoltazione Arterie e vene: ispezione, palpazione Addome: ispezione, palpazione, percussione ascoltazione Sistema nervoso (esame neurologico): esame della motilità, esame dei riflessi, esame della sensibilità. ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Semeiotica speciale integrata: multimodalità dell apparato gastrointestinale, del fegato, del pancreas e della milza Semeiotica integrata delle patologie del rachide cervicale. 31
32 ELEMENTI DI PATOLOGIA CLINICA E DI LABORATORIO Informazione generale sulla medicina di laboratorio Glicemia: significato di ipo ed iperglicemia, diabete, prove statiche e dinamiche Immunoglobuline: struttura e generalità Immunoglobuline e malattie Sangue: principali costituenti, emocromo con formula Fegato: funzione, bile, bilirubina, approccio alla malattia epatica Rene: funzione renale, esame urine, ematuria, proteinuria, azotemia, clearance della creatinina Principali test nelle malattie reumatiche. PRINCIPI E FILOSOFIA OSTEOPATICA Storia dell osteopatia: biografia di William Garner Sutherland ( ) L osteopatia secondo William Garner Sutherland; Harold Ives Magoun ( ); Rollin E. Becker ( ); Viola M. Frymann (1921) Principi dell osteopatia: concetto di Terreno e unicità dell'individuo Metodo osteopatico: inquadramento del paziente, importanza della diagnosi differenziale, introduzione alla sintesi Sintesi teorico-pratiche. FISIOLOGIA ARTICOLARE E BIOMECCANICA Presentazione delle caratteristiche biomeccaniche del rachide cervicale Particolarità della fisiologia articolare cervicale inferiore in rapporto agli altri distretti Leggi di Fryette a livello cervicale inferiore Orientamento delle faccette articolari cervicali ai vari livelli anche in relazione alla modalità pratica dei test e delle tecniche Giunzione cranio-cervicale Caratteristiche biomeccaniche del rachide cervicale superiore anche in relazione alle leggi di Fryette. ANATOMIA TOPOGRAFICA, PALPATORIA E FUNZIONALE Della cavità addominale, pelvica e toracica Della colonna lombare Del programma di viscerale del 3 anno Del programma di cranio del 3 anno Del programma mio-fasciale del 3 anno. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO Vertebrale: Presentazione del rachide dorsale Palpazione, localizzazione e test di mobilità del rachide dorsale Disfunzioni bilaterali, unilaterali in DOG del tratto dorsale alto, medio e basso utilizzando la trasversa come punto di contatto Suggerimenti per l approccio in relazione al morfotipo Idem per le tecniche miotensive Tecniche al pisiforme sulle dorsali Tecniche a energia muscolare con paziente prono e seduto Presentazione del torace Manovra di esclusione di fratture Valutazione in posizione prona e supina con la respirazione Valutazione a livello dei tubercoli, paziente seduto Test di mobilità condro-sternale e condrocostale Test di mobilità costo-trasversaria e costo-vertebrale Valutazione degli spazi intercostali Test dello sterno e dell angolo di Louis Tecniche di normalizzazione in DOG per una disfunzione in inspirazione ed espirazione Tecniche di energia muscolare per una disfunzione in inspirazione ed espirazione Tecniche per 32
33 K11/K12 Lavoro strutturale sullo sterno. OSTEOPATIA IN AMBITO VISCERALE Embriologia: Il posizionamento intorno agli assi vascolari. Il tubo digerente: La sua anatomia, la sua fisiologia osteopatica La laringe La faringe Il diaframma toracico L esofago cervicale, dorsale, addominale Lo stomaco: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. La palpazione: I test di mobilità e comparativi Le normalizzazioni. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE Tecniche dei liquidi Le membrane di tensione reciproca Anatomia della volta e della faccia Disfunzioni del meccanismo craniale e riduzioni. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Fasce del bacino e della pelvi (fascia iliaca, aponeurosi perineali) Test di ascolto sull iliaco e sul sacro con relative riduzioni Faringe, laringe (mm. costrittori della faringe, osso ioide, cartilagine tiroidea, cricoidea ed epiglottica, articolazione tiro-cricoidea e crico-aritenoidea, deglutizione atipica semplice, tecniche di normalizzazione) Loggia viscerale del collo (test e trattamento delle aponeurosi superficiale, media e profonda) Lamina tiro-pericardica Diaframma (test fasciali, pilastri, bendelletta arcuata ed obliqua) MTR (test di allungamento ed accorciamento). SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore, colonna lombare Approccio in ambito viscerale: viscerale 1 Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1. RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione neurologico considera l influenza di facilitazione spinale, funzione propriocettiva, sistema neurovegetativo e attività dei nocicettori sulla funzionalità del sistema immunitario neuroendocrino. Approcci manipolativi osteopatici. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO Fisiologia dell apparato respiratorio, la membrana respiratoria, gli scambi gassosi, 33
34 nozioni elementari dell equilibrio acido-base. La gabbia toracica: unità neuro- muscolo- scheletrica periferica in relazione all attività cerebrale Cenni di semeiotica e clinica dell apparato respiratorio. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE Anamnesi ed esame obiettivo: basi anatomiche e fisiopatologiche, riconoscere sintomi e segni delle patologie cardiovascolari (dispnea, ortopnea, dispnea parossistica notturna, tosse, emottisi, cianosi, dolore toracico, palpitazioni, astenia, sincope, edemi), il fonendoscopio e l ascoltazione dei toni cardiaci. Diagnostica: esami di laboratorio, elettrocardiogramma, ecocardiografia, ECG sotto sforzo, scintigrafia miocardica, coronarografia. ELEMENTI DI GASTROENTOROLOGIA Anamnesi ed esame obiettivo: basi anatomiche e fisiopatologiche, riconoscere sintomi e segni delle patologie gastroenteriche (disfagia, odinofagia, pirosi, eruttazioni, vomito, dolore, ematemesi, tosse, anoressia, malnutrizione, meteorismo, stipsi, diarrea, melena, rettorragia, ittero) Diagnostica: esami di laboratorio e indicazioni alle tecniche radiologiche ed endoscopiche. ELEMENTI DI NEFROLOGIA ED UROLOGIA Anamnesi ed esame obiettivo: basi anatomiche e fisiopatologiche (il glomerulo, la formazione dell urina, le funzioni endocrine del rene), riconoscere sintomi e segni delle patologie nefrologiche e urologiche (dolore, ematuria, piuria, disuria, stranguria, pollachiuria, anuria, ritenzione urinaria acuta, edemi, pallore, alitosi, dispnea). Diagnostica: esami di laboratorio (azotemia, creatinina, clearance della creatinina, l esame delle urine), ecografia, TAC e RMN, scintigrafia. ELEMENTI DI GINECOLOGIA ED OSTETRICIA Clinica ostetrica e ginecologica: apparato genitale interno, semeiotica ginecologica, malattie della vagina, malattie dell utero, malattie dell ovaio e delle salpingi, malattie della mammella, endometriosi, le amenorree, la sterilità. I tumori della sfera genitale femminile I tumori della mammella Le malattie sessualmente trasmesse. ELEMENTI DI ENDOCRINOLOGIA Anatomia e fisiologia del sistema endocrino Il concetto di metabolismo, di ormone e di sistema endocrino Richiami di anatomia e fisiologia Metabolismo, ormoni e sistema endocrino Interrelazioni fra sistema endocrino e altri sistemi. ELEMENTI DI MEDICINA DELLO SPORT Valutazione funzionale ed auxologia Teoria dell allenamento Paramorfismi e 34
35 dismorfismi Sport e disabilità Traumatismi acuti e cronici: tendiniti, distorsioni, elongazioni muscolari Patologia muscolo-scheletrica dell età evolutiva Primo trattamento nella traumatologia ortopedica Ferite ed emorragie, ustioni, colpo di sole e di calore Riabilitazione nella medicina dello sport: rieducazione post-traumatica, post-chirurgica, funzionale Riabilitazione per patologie: cervicale, mal di schiena, cuffia dei rotatori, sciatica, ernia del disco, distorsione di caviglia, ginocchio e interventi su crociati, tendiniti. ELEMENTI DI FARMACOLOGIA Farmacologia generale cenni di farmacocinetica: Schema ADME: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione Principali vie di somministrazione Impostazione di regimi posologici. cenni di farmacodinamica: Interazione farmaco-recettore Recettori accoppiati a proteine G Recettori canale Recettori intracellulari Agonismo e antagonismo recettoriale DE 50, DL 50 e IT Interazioni tra farmaci. Farmacologia speciale farmaci del sistema cardiovascolare: Farmaci antipertensivi: diuretici, ACE inibitori, calcio-antagonisti, AT2-antagonisti, betabloccanti, alfabloccanti Farmaci antianginosi Terapia dello scompenso cardiaco, farmaci digitalici Farmaci antiaritmici: meccanismo e classificazione Farmaci anticoagulanti Farmaci ipolipemizzanti. Farmaci antinfiammatori non steroidei: Meccanismo d azione, caratteristiche chimiche, indicazioni, effetti collaterali, vie di somministrazione. Corticosteroidi: Meccanismo d azione, struttura chimica, indicazioni, effetti collaterali, vie di somministrazione. Farmaci biologici per l artrite reumatoide e altre malattie autoimmuni: Cenni Farmaci del sistema nervoso centrale: Ipnotici e ansiolitici Farmaci antipsicotici: classici e atipici Antidepressivi: triciclici, SSRI, inibitori delle MAO Analgesici oppioidi Farmaci per il dolore neuropatico Farmaci antiepilettici Farmaci antiparkinsoniani: L-dopa, agonisti dopaminergici, anticolinergici. ELEMENTI DI OTORINOLARINGOIATRIA Malattie della piramide nasale, del vestibolo e cavità nasali Funzione olfattiva e sue modificazioni Sindromi algiche naso-facciali e craniche Malattie dei seni paranasali Malattie del rino faringe. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO VISIVO Ottica: La luce. Ottica fisiologica: Sistema ottico dell occhio Punto remoto e punto prossimo La formazione dell immagine La condizione rifrattiva. Fisiologia della visione: Accomodazione Convergenza Movimenti oculari La 35
36 reazione fotochimica. ELEMENTI DI GERIATRIA La senilità: involuzione fisiologica e rivoluzione psicologica Caratteristiche della geriatria Funzioni neuro-psichiche nel soggetto anziano e approccio dell osteopata Malattie croniche e cenni di azione sul terreno con omeopatia e fitoterapia Geriatria e farmacologia Geriatria ed alimentazione. ELEMENTI DI REUMATOLOGIA Definizione delle malattie reumatiche (MR): Basi anatomofunzionali e fisiopatologiche delle MR Struttura e funzione delle articolazioni Basi immunologiche delle MR Infiammazione. Introduzione allo studio delle MR: Cenni di immunologia Generalità sulle MR Clinica delle MR Esame obiettivo dell apparato locomotore Indagini di laboratorio Diagnostica per immagini Elementi di farmacoterapia La riabilitazione nel paziente reumatologico Classificazione delle malattie reumatiche Epidemiologia Artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative Artrite psoriasica Spondilite anchilosante Artrite enteropatiche Artriti croniche giovanili Reumatismo articolare acuto. ELEMENTI DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Generalità Deformità congenite Affezioni neurologiche infantili di interesse ortopedico Affezioni dell infanzia e dell adolescenza Artrosi Lombalgie, lombosciatalgie e lombocruralgie Alterazioni infiammatorie Affezioni dei tendini e delle aponeurosi Tumori ed affezioni simil-tumorali dello scheletro Generalità sulle fratture. ELEMENTI DI MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA Parte prima: Principi valutazione e diagnosi: La riabilitazione: organizzazione generale Menomazione, disabilità, handicap Valutazione clinica, diagnosi e prognosi in medicina fisica e riabilitativa. Parte seconda: Metodi e strumenti terapeutici: Chinesiterapia es. terapeutico, massoterapia Mezzi fisici (terapia fisica strumentale) Stimolazione elettrica funzionale (SEF), Bio-Feedback Ortesi, protesi, ausili. Parte terza: Principali tipologie di menomazioni e disabilità Deformità congenite Paramorfismi - Dismorfismi Periartrite scapolo-omerale e patologie di spalla Artrosi (coxartrosi, gonartrosi e protesizzazione) Lesioni traumatiche dell apparato motore Paraplegia (mielolesione) Emiplegia (Stroke) Paralisi cerebrali infantili (PCI) Scoliosi idiopatica. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Neuroanatomia funzionale del midollo spinale Classificazione delle fibre nervose 36
37 Embriologia ed istologia del tessuto nervoso Circuiti neuromotori midollari Giustificazione delle tecniche osteopatiche sulle basi neurofisiologiche. INGLESE Lingua inglese: terminologia nella pratica medica Comprensione e traduzione di testi scientifici e filosofici osteopatici Inglese parlato. ELEMENTI DI STATISTICA MEDICA La statistica inferenziale: la media campionaria, la varianza campionaria, la stima per intervalli, test statistico sulla media (Normale e T di Student), test del x2 per l interdipendenza. Epidemiologia: definizioni, schema di indagine epidemiologica, compiti e studi dell epidemiologia, prevalenza, incidenza. TIROCINIO CLINICO Approccio dello studente all anamnesi del paziente ed esame clinico osteopatico Presentazione di casi clinici. 37
38 PROGRAMMA 4 ANNO ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Semeiotica multidisciplinare integrata delle patologie del sistema nervoso centrale Radiologia toracica Immagini dell apparato urinario e genitale maschile e femminile. ELEMENTI DI FILOSOFIA OSTEOPATICA L osteopatia secondo Harold Magoun ( ) Rollin E. Becker ( ) Viola M. Frymann (1921) Principi della filosofia osteopatica: Terreno e unicità dell individuo Metodo osteopatico: inquadramento del paziente, importanza della diagnosi differenziale Sintesi teorico - pratiche. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO Anatomia speciale del rachide cervicale inferiore con la 1 a e 2 a costa Test di mobilità per il rachide cervicale e per le coste Valutazione della mobilità costale con la respirazione Manovre di esclusione, dato l interesse anatomico della regione Tecniche di correzione Tecniche in posizione seduta per la cerniera C7/D1 Tecniche strutturali e tecniche di energia muscolare. OSTEOPATIA IN AMBITO VISCERALE Il duodeno: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. Il fegato: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. La colecisti e le vie biliari: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. Il pancreas: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. La milza: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. L intestino mesenteriale: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. Il quadro colico: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione 38
39 osteopatica e trattamento. L apparato riproduttore: descrizione degli elementi costitutivi muscolari del pavimento pelvico Test e riarmonizzazione del pavimento pelvico Innervazione somatica e neurovegetativa del piccolo bacino I vari setti dello spazio pelvi-sotto peritoneale Particolarità anatomiche di: vagina, utero, tube e ovaie Descrizione di un asse endocrino: l emettitore, il trasportatore, l organo bersaglio Come lavorare su di esso in osteopatia Descrizione dell ovaio: funzione endocrina ed esocrina Azione degli ormoni ovarici a livello degli organi bersaglio: utero, tube e vagina. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE L orecchio: introduzione e generalità Anatomia: orecchio esterno, medio, interno Elementi di fisiologia cocleare: fisiologia acustica, fenomeni meccanici della trasmissione, esplorazione cocleare Elementi di fisiologia vestibolare, esplorazione vestibolare, disturbi vestibolari periferici Elementi di patologia dell orecchio ed approccio osteopatico. Le fosse nasali: le cavità annesse La mucosa pituitaria L innervazione generale, neurovegetativa e sensoriale La vascolarizzazione arteriosa, venosa Il sistema terminale Fisiologia Patologie. Tecniche craniali per il LCR: introduzione Richiami delle influenze meccaniche dell unità funzionale cranio-sacrale Fluttuazioni del LCR Compressione del 4 ventricolo Rotolamento bilaterale dei temporali Rotolamento alternato dei temporali. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Catene dirette e crociate Fasce del torace (fascia endotoracica, foglietti pleurici) Fasce addominali (fascia propria, fascia trasversalis, aponeurosi del quadrato dei lombi, aponeurosi addominali) Test rapidi di pressione (glabella, incisura mascellare, sinfisi mentoniera, pavimento buccale, osso ioide-cartilagine tiroidea-cartilagine cricoidea, loggia timica, sterno, cartilagini costali, coste, addome, pelvi, test di bilanciamento) Test di discriminazione sui tre sistemi funzionali Lingua (muscoli della lingua, studio della deglutizione e della fonazione, tecniche sulla lingua) Tecniche di compressione con autoregolazione. SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore, colonna lombare, colonna dorsale-toracica Approccio in ambito viscerale: viscerale 1, viscerale 2 Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2, cranio 3 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1. RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di 39
40 relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione neurologico considera l influenza di facilitazione spinale, funzione propriocettiva, sistema neurovegetativo e attività dei nocicettori sulla funzionalità del sistema immunitario neuroendocrino. Approcci manipolativi osteopatici. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO Asma Malattie croniche delle vie aeree Pneumopatie interstiziali Polmoniti Embolia polmonare e gassosa Pleuriti Neoplasie polmonari Insufficienza respiratoria Bronchiectasie Fibrosi cistica Le principali patologie respiratorie su base genetica: fibrosi cistica Le patologie respiratorie infettive batteriche, virali e micotiche La TBC. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE Insufficienza cardiaca Edema polmonare acuto Ipotensione Shock e arresto cardiaco: la rianimazione cardiopolmonare Ipertensione arteriosa. ELEMENTI DI GASTROENTEROLOGIA L Esofago: Reflusso, esofagite, ernia iatale Acalasia, spasmi, diverticoli Tumori Traumi, corpi estranei, infezioni. Lo Stomaco: Gastrite acuta e cronica Ulcera peptica Tumori Stenosi ipertrofica del piloro. Le emorragie digestive superiori ed inferiori. ELEMENTI DI NEFROLOGIA ED UROLOGIA Glomerulonefriti Sindrome nefrosica Rene policistico Insufficienza renale acuta e cronica: la dialisi ed il trapianto di rene Nefropatia diabetica Infezione delle vie urinarie Litiasi renale. ELEMENTI DI GINECOLOGIA ED OSTETRICIA Clinica ostetrica e ginecologica: climaterio e menopausa, la contraccezione, la gravidanza e la gravidanza a rischio, gestosi, distacco di placenta, patologia del concepimento, patologia di sede dell annidamento, patologia della durata della gravidanza, sofferenza fetale cronica ed acuta Modificazioni anatomo fisiologiche del corpo femminile in gravidanza Il pavimento pelvico e la prevenzione delle disfunzioni postpartum Analgesia nel travaglio di parto. ELEMENTI DI ENDOCRINOLOGIA Malattie ipotalamo-ipofisarie: La neuroipofisi: fisiologia e patologia L adenoipofisi: fisiologia e patologia Sintomi e segni: cenni di diagnosi. Malattie della tiroide: Fisiologia Patologia morfologica Patologia funzionale Sintomi e segni: cenni di diagnosi. 40
41 Malattie del ricambio fosfocalcico: Metabolismo del calcio e del fosforo Malattie delle paratiroidi Malattie del metabolismo osseo Sintomi e segni: rachitismo, osteomalacia, osteoporosi, artrosi e artrite. ELEMENTI DI FARMACOLOGIA Farmaci del sistema nervoso autonomo periferico: Cenni di fisiologia del sistema nervoso autonomo periferico Agonisti e antagonisti adrenergici e colinergici: azioni su apparato cardiovascolare, sistema respiratorio, apparato gastro-intestinale, apparato genito-urinario Farmaci per il glaucoma Anestetici locali Bloccanti neuromuscolari Farmaci anticolinesterasici Tossina botulinica. Miorilassanti ad azione centrale Antibioticoterapia: Concetti generali Penicilline Cefalosporine ed altri betalattamici Macrolidi Sulfamidici Chinolonici Tetracicline Altri antibiotici. Farmaci dell apparato respiratorio: Farmaci per l asma Farmaci per la broncopneumopatia cronica ostruttiva Sedativi della tosse. Farmaci antiemetici Farmaci dell apparato gastrointestinale: Trattamento dell ulcera gastrica e del reflusso gastroesofageo Farmaci per la motilità intestinale Farmaci per le malattie croniche intestinali. ELEMENTI DI PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA Introduzione alla psicologia clinica Il rapporto con il paziente Le diverse tipologie di pazienti Efficacia della pratica psicoterapeutica Disturbi psichiatrici La prospettiva psicosomatica Sigmund Freud Psicosoma e emozioni Le relazioni familiari Lo stress Il dolore Disturbi psicosomatici. ELEMENTI DI OTORINOLARINGOIATRIA Cenni di semeiotica clinica e strumentale in ORL Patologie dell orecchio esterno Patologie dell orecchio medio Patologie dell orecchio interno Patologie dell apparato vestibolare Patologie di naso, laringe e faringe Patologie delle ghiandole salivari. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO VISIVO Anomalia del sistema refrattivo: Miopia Ipermetropia Astigmatismo Presbiopia. Deviazioni oculari: Eteroforie Patologia orbitaria Semiotica dell orbita. ELEMENTI DI GERIATRIA Approccio osteopatico specifico nell anziano con: Malattie cardiovascolari Malattie dell apparato locomotore Malattie digestive Malattie respiratorie Malattie renali e urinarie Malattie endocrine Problematiche particolari di: pelle, occhio, orecchi, denti Vaccinazioni Cancro e malattie iatrogene. 41
42 ELEMENTI DI REUMATOLOGIA Connettivi o MR sistemiche: Lupus eritematoso sistemico Sclerodermia Polimiosite Sind. di Sjorgen Vasculiti Polimalgia reumatica. Artriti infettive: Batteriche Virali Da miceti Da parassiti. Artriti da microcristalli: Gotta Condrocalcinosi. Artrosi. Manifestazioni osteoarticolari da alterazioni endocrino-metaboliche: Acromegalia Iperparatiroidismo Diabete mellito Affezioni tiroidee. Malattie dell osso: Osteoporosi Osteomalacia Morbo di Paget Osteonecrosi Neoplasie delle ossa. Reumatismi extra articolari: Sindrome fibromialgica Reumatismi extra articolari localizzati. Affezioni neuro vascolari. Miscellanea. ELEMENTI DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Fratture dell arto superiore Fratture del bacino Fratture dell arto inferiore Fratture vertebrali Distacchi epifisari Lussazioni Distorsioni Lesioni muscolari e tendinee. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Sistema nervoso vegetativo periferico: Disposizione generale Il sistema parasimpatico pelvico e craniale: i centri periferici, la sistematizzazione delle vie periferiche, gli effetti neurovegetativi Il sistema ortosimpatico: la catena laterovertebrale e la sua sistematizzazione, la catena cervicale e la sua distribuzione, la catena toracica lombare e sacrale. Nervi cranici: Nervo trigemino: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli Nervo facciale: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli Nervo glossofaringeo: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli Nervo vago: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli, considerazioni osteopatiche Nervo accessorio: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli Nervo ipoglosso: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli. ELEMENTI DI DIETETICA E SCIENZA DELLA NUTRIZIONE Bisogno di energia: Consumo di energia Consumo a riposo Termogenesi indotta dalla dieta Effetto termogenetico dell attività fisica Determinazione del consumo energetico. Biochimica della nutrizione: Glucidi, aminoacidi e protidi, lipidi, cicli metabolici Fibra: proprietà chimiche e fisiche, probiotici e prebiotici Metabolismo: enzimi, anabolismo e catabolismo, controllo metabolico, catena respiratoria e fosforilazione ossidativa Meccanismi dell azione ormonale Lipoproteine Etanolo Purine e pirimidine Acidi nucleici Vitamine Gravidanza ed allattamento. 42
43 ELEMENTI DI CLINICA ORTODONTICA Embriologia: mascellare, mandibola, parodonto, ATM, ioide, lingua Anatomia mandibola e parodonto Principali muscoli masticatori: temporale, massetere, pterigoidei Funzione, test, manipolazione Anatomia e fisiologia ATM Aspetti radiologici della bocca e dell ATM La lingua: deglutizione scorretta cause ed effetti Cenni di terapia mio funzionale Il sistema ioideo. ELEMENTI DI MEDICINA LEGALE E DEONTOLOGIA Qualifiche giuridiche: del medico, dell osteopata e delle altre professioni sanitarie. Problematiche giuridiche specifiche delle medicine non convenzionali: con particolare riguardo alla pratica dell osteopata. INGLESE Lingua inglese: terminologia nella pratica medica Comprensione e traduzione di testi scientifici e filosofici osteopatici Inglese parlato. METODOLOGIA DELLA RICERCA Introduzione alla ricerca scientifica biomedica Riviste biomediche e impact factor Cenni di epidemiologia Struttura di un articolo scientifico (con particolare riferimento all introduzione ed ai metodi) Metodologia di ricerca delle fonti: utilizzo di Pubmed, operatori Booleani, descrittori (MeSH) e sottovoci (subheadings), strategie di ricerca per la letteratura osteopatica In ogni lezione si effettua un esercitazione con lettura e analisi di un articolo scientifico (con particolare riferimento ai lavori osteopatici) Organizzazione delle tesi (gruppi di interesse specifico, ipotesi di studio e ricerca bibliografica). TIROCINIO CLINICO Permette allo studente di sviluppare padronanza della sua materia sia per la diagnosi sia per la terapia osteopatica Introduce lo studente ad una corretta diagnosi ed una strategia metodica, garantendo la sicurezza del paziente. 43
44 PROGRAMMA 5 ANNO ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Immagini in odontoiatria ed otorinolaringoiatria Immagini della mammella Immagini del sistema endocrino Revisione generale di casi clinici ragionati. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO Anatomia particolare del rachide cervicale superiore, richiami di anatomia palpatoria, biomeccanica e fisiologia, test e riduzioni con tecniche dirette, tecniche in energia mucolare (TEM), introduzione al concetto funzionale di Sutherland e Jones, introduzione ai test traslazionali Manovra di esclusione Riduzioni con TEM Tecnica di Sutherland e Jones Cenni introduttivi alle connessioni con la vista e la masticazione Correlazione con il sistema durale e con le aree visive primarie e secondarie Rachide lombare: tecniche leva corta in lumbar roll in rotazione, in side bending, tecnica chiropratica Articolazione sacro-iliaca: tecnica in lumbar roll, test di valutazione chiropratica Tecniche sui tessuti molli. OSTEOPATIA IN AMBITO VISCERALE Il rene: generalità Anatomia Innervazione e vascolarizzazione Fisiologia Fisiologia osteopatica Disfunzioni osteopatiche Sintomatologia e segni clinici Trattamento osteopatico. L uretere: generalità Rapporti anatomici, legamenti sospensori e stabilizzatori Innervazione e vascolarizzazione Sintomatologia e segni clinici Valutazione osteopatica Trattamento osteopatico. La vescica: anatomia Rapporti anatomici, uretra Sospensione e stabilizzazione della vescica e dell uretra Innervazione e vascolarizzazione Fisiologia I sistemi di continenza, l incontinenza urinaria di tipo A, di tipo B, approccio pratico alle incontinenze urinarie, tecniche dei legamenti pubo-vescicali, tecnica sull uretra, neuro-fisiologia della minzione (circuiti di Bradley, i 12 riflessi della minzione). La prostata: anatomia e posizione anatomica, funzionamento, le diverse patologie e come approcciarle. L apparato riproduttore: il ciclo mestruale, il ciclo normale I disturbi del ciclo Le onde utero-annessiali Le curve menotermiche I movimenti di derivazione arteriosa con dimostrazione pratica Le malposizioni uterine Antiflessioni, retroflessioni Antiversioni, retroversioni Isteroptosi L apparato genitale maschile. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE L occhio: presentazione La cavità orbitaria, il globo oculare: costituzione, gli annessi dell occhio: aponeurosi di Tenon, muscoli oculomotori, nervi, patologia oculomotoria, le palpebre, l apparato lacrimale, patologie oculari ed approccio osteopatico. La bocca: presentazione Anatomia La lingua L articolazione temporo 44
45 mandibolare: fisiologia, disfunzioni e tecniche di correzione Innervazione Integrazione nel sistema muscolare. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Test di oscillazione Verticale di Barré Pericardio e suoi collegamenti (legamenti vertebro-pericardici, sterno-pericardici e freno-pericardici, lamine di Charpy e spazio retroviscerale) Cliniche con test e trattamenti fasciali. SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore, colonna lombare, colonna dorsale-toracica, colonna cervicale Approccio in ambito viscerale: viscerale 1, viscerale 2, viscerale 3 Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2, cranio 3, cranio 4 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1, fasce 2. RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione biopsicosociale riconosce le varie reazioni e i vari stress psicologici che possono influenzare la salute e il benessere dei pazienti. Approcci manipolativi osteopatici. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO Le pneumopatie interstiziali e patologie respiratorie professionali / ambientali BPCO ed enfisema Bronco pneumopatie congestizie e ipertensione polmonare Tumori benigni e maligni. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE Aritmie: Cenni fisiopatologici sulla trasmissione dell impulso Classificazione delle principali aritmie Il pacemaker e il defibrillatore impiantabile. Cardiopatia ischemica: Angina pectorism Infarto miocardico acuto Cardiomiopatia dilatativa Stent coronarici e by-pass aorto-coronarici. Cardiopatie congenite: Difetto interatriale Difetto interventricolare Valvulopatie. Valvulopatie acquisite: Endocarditi Malattia reumatica I soffi cardiaci. ELEMENTI DI GASTROENTEROLOGIA Il fegato: Epatite virale acuta e cronica Epatiti tossiche (farmaci, alcool) e metaboliche (emocromatosi, Wilson) Cirrosi epatica: alcoolica, post-epatitica, biliare Ascite e ipertensione portale Insufficienza epatica e trapianto di fegato 45
46 Tumori. Le vie biliari: Colelitiasi, coledocolitiasi Colecistite, colangite Tumori. Il pancreas: Pancreatite acuta Pancreatite cronica Tumori. ELEMENTI DI NEFROLOGIA ED UROLOGIA Infezioni delle vie urinarie Litiasi renale Trombosi dell arteria renale Anomalie di numero e posizione dei reni Tumori renali Tumori viscerali Ipertrofia prostatica benigna e tumori della prostata Tumori dei testicoli Tumori del pene Disfunzioni del pavimento pelvico di interesse urologico Cenni sull impotenza e l induratio penis plastica. ELEMENTI DI GINECOLOGIA ED OSTETRICIA Fisiologia del parto Il parto distocico Il parto podalico Distocie degli annessi Incidenti e lesioni da parto La psiche durante la gravidanza e nel puerperio, prevenzione della depressione post partum La sessualità in gravidanza. ELEMENTI DI ENDOCRINOLOGIA Malattie del surrene: Fisiopatologia del corticosurrene Fisiopatologia della midollare surrenale Sintomi e segni: morbo di Addison e sindrome di Cushing. Malattie delle gonadi: Ipogonadismo Sindromi da ipersecrezione Irsutismo Sintomi e segni: cenni di diagnosi. ELEMENTI DI FARMACOLOGIA Farmaci per il trattamento del diabete: Generalità sul diabete Insuline Ipoglicemizzanti orali. Farmaci antivirali: Terapia dell HIV Terapia dell HBV e HCV Trattamento delle infezioni da Herpes virus. Farmaci per il trattamento delle micosi sistemiche. ELEMENTI DI PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA Neuropsichiatria infantile: Sviluppo fetale: Sviluppo del SNC Sviluppo delle competenze senso-percettive. Esame del bambino: Esame neurologico Tono muscolare attivo e passivo Sviluppo psicomotorio Sviluppo linguaggio Apprendimento. Sindromi neonatali: Paralisi cerebrali infantili Classificazione Incidenza Semeiotica Quadri clinici. ELEMENTI DI COMUNICAZIONE E DINAMICHE RELAZIONALI Storia della psicologia: dalla filosofia passando per Socrate, Freud, Jung e le correnti europee e americane per arrivare alla psicologia umanistica e al counseling relazionale. Psicologia dei se: analisi transazionale, i se secondo i coniugi Hall e Sidra Stone: 46
47 il condominio interiore. Principi di comunicazione: la comunicazione non verbale, prossemica e pragmatica della comunicazione. ELEMENTI DI OTORINOLARINGOIATRIA Malattie dell istmo delle fauci e dell ipofaringe Malattie della laringe e dell ipofaringe. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO VISIVO Patologia dell apparato lacrimale Semiotica dell apparato lacrimale Patologia degli annessi oculari Semiotica degli annessi oculari Patologia delle strutture bulbari Semiotica del bulbo oculare Semiotica del glaucoma Glaucoma Sindrome algico disfunzionale, aspetti oftalmologici Strabismi. ELEMENTI DI PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Il feto e il neonato tutte le differenze anatomo fisiologiche e le alterazioni genetiche Il travaglio del parto: come il corpo fetale si adatta alle modificazioni dell ambiente uterino La nascita: dal feto a bambino, le trasformazioni biologiche e l insorgenza del pensiero Il neonato nel primo mese di vita: i riflessi, le alterazioni dovute al parto ed all allattamento Apparato digerente: anomalie genetiche e funzionali Il reflusso gastroesofageo Encopresi. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Diencefalo: Talamo: introduzione Descrizione e rapporti Suddivisione funzionale Patologia. Ipotalamo: introduzione Situazione e rapporti Costituzione e divisioni topografiche Sistematizzazione funzionale. Ipofisi: introduzione Ontogenesi Situazione e rapporti Vascolarizzazione Struttura Adenoipofisi Neuroipofisi. ELEMENTI DI DIETETICA E SCIENZA DELLA NUTRIZIONE I nutrienti: Digestione Cottura e conservazione Integratori Doping fattori nutrizionali ed osso, malattie articolari, osteoporosi, fratture. Aspetti dietetici nella medicina dello sport: Valutazione dello stato nutrizionale Valutazione della composizione corporea e dispendio energetico nello sportivo Bioimpedenziometria Fabbisogno glucidico lipidico proteico nello sportivo. ELEMENTI DI CLINICA ORTODONTICA Terapia del blocco ATM Lesioni intraossee della mandibola e del mascellare Lesioni intraossee ATM Il sistema trigeminale Occlusione e stati del cranio Introduzione alla posturologia odontoiatrica Test di Meersemann, test dei 47
48 rotatori Ortodonzia: storia, basi, filosofia Ortodonzia funzionale e fissa. ELEMENTI DI MEDICINA LEGALE E DEONTOLOGIA Visita Il consenso L informazione nei confronti dell assistito Il codice deontologico Il segreto professionale L aggiornamento e la formazione professionale. INGLESE Lingua inglese: terminologia nella pratica medica Comprensione e traduzione di testi scientifici e filosofici osteopatici Inglese parlato. METODOLOGIA DELLA RICERCA Diverse tipologie di tesi: sperimentale e compilativa Diverse tipologie di studio scientifico (caso clinico, studi descrittivi, studi osservazionali, studi sperimentali, revisioni della letteratura) EBM, livelli di evidenza, gradi di raccomandazione, linea guida Struttura di un articolo scientifico (con particolare riferimento ai risultati ed alle conclusioni) Cenni di statistica medica In ogni lezione si effettua un esercitazione con lettura e analisi di un articolo scientifico (con particolare riferimento ai lavori osteopatici) Organizzazione delle tesi (inizio sperimentazioni e compilazioni). TIROCINIO CLINICO Prosegue per lo studente l acquisizione di una professionalità sempre più fine in materia diagnostica e terapeutica osteopatica. Continua lo sviluppo dell abilità diagnostica e di applicazione di strategie terapeutiche atte a garantire la sicurezza del paziente. 48
49 PROGRAMMA 6 ANNO ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Revisione generale di casi clinici ragionati. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO Colonna vertebrale: Rachide dorsale: tecniche leva lunga. Particolare attenzione all utilizzo di tecniche che seguano la fisiologia del distretto, in particolare per le costole, in rapporto alla condizione clinica/patologica locale, sostanzialmente tecniche in trazione, non in compressione. Sul rachide dorsale: tecnica in DOG, articolatoria, sui tessuti molli. Sul rachide cervicale: tecniche in cradle ed in chin. Tecniche applicate alle zone cerniera: occipite /C1, C7/D1, D12/L1/L2. Rachide cervicale: tecniche leva lunga. Nelle tecniche proposte a questo livello si pone l accento sul loro minimo utilizzo. Lo studente viene addestrato ad usare le tecniche a impulso sidebending/rotazione solo se strettamente necessario, comunque sempre dopo aver condotto un anamnesi completa e rigorosa. Vengono mostrati protocolli completi di lavoro sui tessuti molli del collo ed in particolare a livello sottooccipitale allo scopo di ridurre numero e ampiezza delle tecniche osteopatiche su questa zona. Tecniche leva corta con componenti multiple: presentazione di tecniche che mirano alla conservazione e a ridurre al minimo gli effetti collaterali per il paziente, che potrà così continuare a beneficiare degli effetti della tecnica osteopatica senza particolare disagio. Il professionista cauto potrà approcciarsi con sicurezza, integrando quanto qui esposto nel suo bagaglio terapeutico. Si applicheranno le forze in direzioni ben precise, introducendo prima dell impulso finale una o più componenti che possano ridurre la necessità di serrare eccessivamente l articolazione evitando inutili stress ai tessuti della capsula. OSTEOPATIA IN AMBITO VISCERALE Polmoni: Generalità Anatomia Fisiologia Fisiopatologia Fisiologia osteopatica Disfunzioni osteopatiche. Pleura: connessioni vertebro-pleuriche, costopleuriche, visceropleuriche Mediastino anteriore e posteriore. Test: mobilità costale, mobilità polmonare globale, test delle scissure polmonari, test di mobilità dei lobi polmonari Trattamento delle inserzioni parietali della pleura Trattamento delle scissure Scollamento viscero-pleurico Controllo neurovegetativo. Cuore: Generalità Anatomia Fisiologia Fisiopatologia Il pericardio, inserzioni 49
50 parietali e viscerali Disfunzioni osteopatiche Test delle inserzioni parietali del pericardio Sterno-pericardico inf. e sup., vertebro-pericardici, freno-pericardici Test di resistenza: globale e test specifici Trattamento delle inserzioni pericardiche viscerali e parietali Controllo neurovegetativo. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE Vascolarizzazione arteriosa del cranio: Generalità Rete vertebrale Sistema carotideo Poligono arterioso della base Sistematizzazione della pratica osteopatica per la vasomotricità arteriosa del cranio. Vascolarizzazione venosa del cranio: Organizzazione generale Sistema superficiale Sistema profondo Vene emissarie Principali correnti di drenaggio nei seni venosi del cranio Sistematizzazione per la pratica osteopatica nei disturbi venosi del cranio: tecniche ad obiettivo vascolare, tecniche craniali. Disfunzioni interne ed esterne: definire il tipo di disfunzione craniale per decidere dove iniziare il trattamento, se al livello della periferia del cranio o se al centro. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Principali disfunzioni in ginecologia (trattamenti delle possibili cause di sterilità funzionali nella donna e nell uomo, patologie post-partum). SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore, colonna lombare, colonna dorsale-toracica, colonna cervicale, vertebrale leva lunga e corta Approccio in ambito viscerale: viscerale 1, viscerale 2, viscerale 3, viscerale 4 Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2, cranio 3, cranio 4, cranio 5 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1, fasce 2. RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione bio-energetico riconosce che l'organismo cerca di mantenere un equilibrio tra produzione, distribuzione e dispendio di energia. Mantenere tale equilibrio aiuta il corpo ad adattarsi meglio a vari fattori stressogeni. Approcci manipolativi osteopatici. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE Pericarditi e miocarditi Aneurismi dell aorta toracica e addominale Arteriopatie: ictus cerebri, arteriopatia obliterante acuta e cronica degli arti inferiori, sindrome di Raynaud Flebopatie: varici e insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, 50
51 tromboflebiti, trombosi venosa profonda ed embolia polmonare acuta. ELEMENTI DI GASTROENTEROLOGIA Il tenue: Malassorbimento Malattie infiammatorie croniche: morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa Angina addominale e infarto intestinale Appendicite Ostruzione intestinale. Colon: Diarrea Stipsi Sindrome del colon irritabile Diverticolosi e diverticolite Tumori. Il retto: Emorroidi, ragadi, ascessi, fistole Prurito anale e spasmo rettale Tumori e fecalomi. ELEMENTI DI ENDOCRINOLOGIA Malattie del ricambio glucidico: Diabete Chetoacidosi Sintomi e segni: il piede diabetico. Cenni sul sistema neuroendocrino: Verifica e chiarimenti sul complesso delle nozioni assunte. ELEMENTI DI PSICOLOGIA CLINICA E PSICHIATRIA Sviluppo della psichiatria Classificazioni americana ed europea Elementi di PNEI Richiamo al sistema limbico Semeiotica Quadri clinici. ELEMENTI DI COMUNICAZIONE E DINAMICHE RELAZIONALI Elementi di comunicazione: i biotipi e i loro aspetti posturali e comunicativi, l enneagramma, caratteristiche posturali, comunicative e funzionali correlate all enneagramma. Dinamiche relazionali nell ambito delle relazioni d aiuto: comunicazione nelle relazioni d aiuto, Burn out dell operatore. PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Principi di nutrizione pediatrica e divezzamento Principali malattie infettive (esantematiche, virali, batteriche, micotiche) e le vaccinazioni Malattie allergiche e asma Patologie oncologiche Malattie cardiache malformative ed acquisite Patologie renali Patologie ortopediche e della postura Traumi fisici e psichici. ELEMENTI DI DIETETICA E SCIENZA DELLA NUTRIZIONE Allergie ed intolleranze alimentari: celiachia, aspetti dietetico nutrizionali delle celiachia Diabete mellito Dislipidemie e obesità Obesità e postura Nutrizione artificiale Nutrizione enterale La digiunostomia La malnutrizione. ELEMENTI DI CLINICA ORTODONTICA Gnatologia: storia, basi, filosofia Strumenti per analizzare l occlusione Il bite: funzione, tipi, test Alterazioni del MRP derivanti dall occlusione Bruxismo e serramento. 51
52 ELEMENTI DI MEDICINA LEGALE E DEONTOLOGIA Cenni di: Scheda sanitaria individuale I certificati medici Le denunce obbligatorie Il referto e il rapporto Organizzazione del SSN Medicina del lavoro. METODOLOGIA DELLA RICERCA Come si scrive un lavoro scientifico: lo schema IMReD (introduzione, metodi, risultati e discussione, titoli, abstract, bibliografia, tabelle, grafici ed immagini) Disegni sperimentali: misura di outcome e difficoltà specifiche nella ricerca in ambito osteopatico In ogni lezione si effettua un esercitazione con lettura ed analisi di un articolo scientifico (con particolare riferimento ai lavori osteopatici) Organizzazione delle tesi (analisi dei dati, discussione e conclusione dei lavori di ricerca). TIROCINIO CLINICO Permette allo studente di continuare ad acquisire padronanza nella sua professione, tanto in materia diagnostica quanto terapeutica osteopatica, per la totale sicurezza del paziente. Permette il miglioramento dell elaborazione diagnostica e dell applicazione di strategie terapeutiche adeguate, garantendo sempre la sicurezza del paziente. 52
53 ESAMI TEMPO PIENO PRIMO ANNO: 1- Biologia applicata: esame scritto. 2- Fisica e biofisica: esame scritto. 3- Chimica generale: esame orale. 4- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Arto inferiore: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 5- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Bacino: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. SECONDO ANNO: 6- Biochimica: esame scritto. 7- Psicologia generale e sociologia: esame scritto. 8- Anatomia umana sistematica 1: esame scritto propedeutico. 9- Embriologia ed istologia: esame scritto. 10- Fisiologia umana 1: esame scritto propedeutico. 11- Patologia generale e immunologia 1: esame scritto propedeutico. 12- Microbiologia e igiene: esame scritto. 13- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Arto superiore: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 14- Osteopatia in ambito cranio-sacrale Cranio 1: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. Per accedere al terzo anno lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi al primo anno ed almeno 1 esame osteopatico relativo al secondo anno TERZO ANNO: 15- Anatomia umana sistematica 2: esame scritto. 16- Fisiologia umana 2: esame scritto. 17- Patologia generale e immunologia 2: esame scritto. 18- Semeiotica medica: esame scritto. 19- Patologia clinica e di laboratorio: esame scritto. 20- Fisiologia articolare e biomeccanica: esame scritto. 53
54 21- Anatomia topografica, palpatoria e funzionale: esame pratico. Esame osteopatico. 22- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Colonna lombare: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 23- Osteopatia in ambito viscerale Viscerale 1 (apparato gastroenterico 1): esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 24- Osteopatia in ambito cranio-sacrale Cranio 2: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 25- Medicina dello sport: esame scritto. 26- Medicina fisica e riabilitativa: esame scritto. 27- Neurologia 1: esame scritto propedeutico. 28- Statistica medica: esame scritto e orale. Lo studente deve consegnare entro la fine del terzo anno l attestato di superamento del B.L.S. Per accedere al quarto anno lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi al secondo anno QUARTO ANNO: 29- Elementi di diagnostica per immagini Radiologia 1: esame scritto propedeutico. 30- Principi di Filosofia osteopatica: esame scritto. 31- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Colonna dorsale: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 32- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Torace: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 33- Osteopatia in ambito viscerale Viscerale 2 (apparato gastroenterico 2): esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 34- Osteopatia in ambito cranio-sacrale Cranio 3: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 35- Osteopatia in ambito mio-fasciale Fasce 1: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 36- Geriatria: esame scritto. 37- Reumatologia: esame scritto. 38- Ortopedia e traumatologia: esame scritto. 39- Tirocinio clinico 1: esame pratico. Esame osteopatico. Per accedere al quinto anno lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi al terzo anno QUINTO ANNO: 40- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Colonna cervicale: esame scritto pratico. Esame osteopatico. 54
55 41- Osteopatia in ambito viscerale Viscerale 3 (apparato urogenitale): esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 42- Osteopatia in ambito cranio-sacrale Cranio 4: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 43- Malattie dell apparato respiratorio: esame scritto. 44- Nefrologia ed urologia: esame scritto. 45- Ginecologia ed ostetricia: esame scritto. 46- Farmacologia: esame scritto. 47- Otorinolaringoiatria: esame scritto. 48- Apparato visivo: esame scritto. 49- Neurologia 2: esame scritto. 50- Inglese: esame orale. 51- Metodologia della ricerca: esame scritto. 52- Tirocinio clinico 2: esame pratico. Esame osteopatico. Per accedere al sesto anno lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi al quarto anno e l esame di Tirocinio clinico 2 relativo al quinto anno SESTO ANNO: 53- Elementi di diagnostica per immagini Radiologia 2: esame orale. 54- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Colonna vertebrale leva corta : esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 55- Osteopatia in ambito viscerale Viscerale 4 (apparato cardio-respiratorio): esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 56- Approccio in ambito cranio-sacrale Cranio 5: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 57- Osteopatia in ambito mio-fasciale Fasce 2: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 58- Razionale dell OMT: esame scritto. 59- Cardiovascolare: esame scritto. 60- Gastroenterologia: esame scritto. 61- Endocrinologia: esame scritto. 62- Psicologia clinica e psichiatria: esame scritto. 63- Comunicazione e dinamiche relazionali: esame scritto. 64- Pediatria generale e specialistica: esame scritto. 65- Dietetica e scienza della nutrizione: esame scritto. 66- Clinica ortodontica: esame scritto. 67- Medicina legale e deontologia: esame scritto. 68- Tirocinio clinico 3: esame pratico. Esame osteopatico. 69- Discussione pubblica della tesi finale. Per essere ammesso all esame finale di competenza osteopatica, lo studente deve aver superato tutti gli esami. 55
56 DATE DEI CORSI A TEMPO PIENO Primo, secondo e terzo anno 1 periodo da giovedì 09 a sabato 11 ottobre gg. 2 periodo da giovedì 16 a sabato 18 ottobre gg. 3 periodo da lunedì 27 a mercoledì 29 ottobre gg. 4 periodo da lunedì 03 a mercoledì 05 novembre gg. 5 periodo da giovedì 13 a sabato 15 novembre gg. 6 periodo da lunedì 17 a mercoledì 19 novembre gg. 7 periodo da lunedì 01 a mercoledì 03 dicembre gg. 8 periodo da martedì 09 a mercoledì 10 dicembre gg. 9 periodo da martedì 16 a giovedì 18 dicembre gg. 10 periodo da venerdì 09 a sabato 10 gennaio gg. 11 periodo da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio gg. 12 periodo da lunedì 19 a mercoledì 21 gennaio gg. 13 periodo da lunedì 02 a martedì 03 febbraio gg. 14 periodo da lunedì 09 a mercoledì 11 febbraio gg. 15 periodo da lunedì 16 a mercoledì 18 febbraio gg. 16 periodo da lunedì 23 a mercoledì 25 febbraio gg. 17 periodo da lunedì 02 a mercoledì 04 marzo gg. 18 periodo da lunedì 23 a mercoledì 25 marzo gg. 19 periodo da lunedì 30 a martedì 31 marzo gg. 20 periodo da giovedì 16 a sabato 18 aprile gg. 21 periodo da lunedì 20 a mercoledì 22 aprile gg. 22 periodo da lunedì 04 a martedì 05 maggio gg. 23 periodo da lunedì 11 a mercoledì 13 maggio gg. 24 periodo da lunedì 25 a mercoledì 27 maggio gg. 25 periodo da giovedì 04 a sabato 06 giugno gg. 26 periodo lunedì 08 giugno g. 27 periodo da venerdì 19 a sabato 20 giugno gg. 28 periodo da lunedì 22 a mercoledì 24 giugno gg. 29 periodo da martedì 30 a giovedì 02 giu./lug gg. 30 periodo da giovedì 16 a venerdì 17 luglio gg. Orari: dalle ore 8.30 alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore La frequenza è obbligatoria per tutti i periodi e per ogni anno di corso. 56
57 DATE DEI CORSI A TEMPO PIENO Quarto anno 1 periodo da giovedì 09 a sabato 11 ottobre gg. 2 periodo da giovedì 16 a sabato 18 ottobre gg. 3 periodo da lunedì 27 a mercoledì 29 ottobre gg. 4 periodo da lunedì 03 a mercoledì 05 novembre gg. 5 periodo da giovedì 13 a sabato 15 novembre gg. 6 periodo da lunedì 17 a mercoledì 19 novembre gg. 7 periodo da lunedì 01 a mercoledì 03 dicembre gg. 8 periodo da martedì 09 a mercoledì 10 dicembre gg. 9 periodo* da martedì 16 a mercoledì 17 dicembre gg. 10 periodo da venerdì 09 a sabato 10 gennaio gg. 11 periodo da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio gg. 12 periodo* da lunedì 19 a mercoledì 21 gennaio gg. 13 periodo da lunedì 02 a martedì 03 febbraio gg. 14 periodo da lunedì 09 a mercoledì 11 febbraio gg. 15 periodo da lunedì 16 a mercoledì 18 febbraio gg. 16 periodo da lunedì 23 a mercoledì 25 febbraio gg. 17 periodo da lunedì 02 a mercoledì 04 marzo gg. 18 periodo da lunedì 23 a mercoledì 25 marzo gg. 19 periodo da lunedì 30 a martedì 31 marzo gg. 20 periodo da giovedì 16 a sabato 18 aprile gg. 21 periodo da lunedì 20 a mercoledì 22 aprile gg. 22 periodo da lunedì 04 a martedì 05 maggio gg. 23 periodo da lunedì 11 a mercoledì 13 maggio gg. 24 periodo da lunedì 25 a mercoledì 27 maggio gg. 25 periodo da giovedì 04 a sabato 06 giugno gg. 26 periodo lunedì 08 giugno g. 27 periodo sabato 20 giugno g. 28 periodo da lunedì 22 a mercoledì 24 giugno gg. 29 periodo da martedì 30 a giovedì 02 giu./lug gg. 30 periodo giovedì 16 luglio g. Orari: dalle ore 8.30 alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore * Il 9 periodo il corso termina, il 17 dicembre, alle ore 16,00 * Il 12 periodo il corso termina, il 21 gennaio, alle ore 13,00 (2,5 gg.) La frequenza è obbligatoria per tutti i periodi e per ogni anno di corso. 57
58 DATE DEI CORSI A TEMPO PIENO Quinto e sesto anno 1 periodo da giovedì 02 a sabato 04 ottobre gg. 2 periodo da lunedì 06 a mercoledì 08 ottobre gg. 3 periodo da lunedì 13 a mercoledì 15 ottobre gg. 4 periodo da giovedì 06 a sabato 08 novembre gg. 5 periodo da lunedì 10 a mercoledì 12 novembre gg. 6 periodo da giovedì 27 a sabato 29 novembre gg. 7 periodo da giovedì 04 a sabato 06 dicembre gg. 8 periodo* da venerdì 19 a sabato 20 dicembre gg. 9 periodo da mercoledì 07 a giovedì 08 gennaio gg. 10 periodo da giovedì 15 a sabato 17 gennaio gg. 11 periodo da giovedì 29 a sabato 31 gennaio gg. 12 periodo* da giovedì 12 a sabato 14 febbraio gg. 13 periodo da giovedì 19 a sabato 21 febbraio gg. 14 periodo da giovedì 26 a venerdì 27 febbraio gg. 15 periodo da giovedì 12 a sabato 14 marzo gg. 16 periodo da giovedì 19 a sabato 21 marzo gg. 17 periodo da giovedì 26 a venerdì 27 marzo gg. 18 periodo da mercoledì 01 a venerdì 03 aprile gg. 19 periodo martedì 07 aprile g. 20 periodo da martedì 14 a mercoledì 15 aprile gg. 21 periodo da lunedì 27 a mercoledì 29 aprile gg. 22 periodo da giovedì 07 a sabato 09 maggio gg. 23 periodo da giovedì 21 a sabato 23 maggio gg. 24 periodo da giovedì 28 a sabato 30 maggio gg. 25 periodo mercoledì 03 giugno g. 26 periodo martedì 09 giugno g. 27 periodo da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno gg. 28 periodo da giovedì 25 a sabato 27 giugno gg. 29 periodo da giovedì 09 a sabato 11 luglio gg. 30 periodo da martedì 14 a mercoledì 15 luglio gg. Orari: dalle ore 8.30 alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore * L 8 periodo il corso termina, il 20 dicembre, alle ore 16,00 * Il 12 periodo il corso termina, il 14 febbraio, alle ore 13,00 (2,5 gg.) La frequenza è obbligatoria per tutti i periodi e per ogni anno di corso. 58
59 COSTO DELLA FORMAZIONE anno Primo, secondo e terzo anno La quota annua è di Euro 6.950,00 così suddivisa: Euro 650,00 da versare all ado (associazione diffusione osteopatia) per l iscrizione; Nove rate di Euro 700,00 da versare al CERDO entro il giorno 10 di tutti i mesi da ottobre 2014 a giugno Per l attuale quarto e quinto anno che seguono il vecchio ordinamento La quota annua è di Euro 6.650,00 così suddivisa: Euro 350,00 da versare all ado (associazione diffusione osteopatia) per l iscrizione; Nove rate di Euro 700,00 da versare al CERDO entro il giorno 10 di tutti i mesi da ottobre 2014 a giugno Per l attuale sesto anno che segue il vecchio ordinamento La quota annua è di Euro 6.350,00 così suddivisa: Euro 350,00 da versare all ado (associazione diffusione osteopatia) per l iscrizione; Dieci rate di Euro 600,00 da versare al CERDO entro il giorno 10 di tutti i mesi da ottobre 2014 a luglio La frequenza è obbligatoria per tutti i periodi ed il saldo della quota annua dovrà comunque essere versato al C.E.R.D.O. Estremi bancari: C.E.R.D.O. S.r.l. presso Banca Popolare Commercio e Industria, Sede di Roma, Ag. 39: IBAN: IT 47 W CONDIZIONI DI AMMISSIONE I titoli di studio per l ammissione ai Corsi di Osteopatia del C.E.R.D.O. sono: - Diploma di scuola secondaria superiore o titolo estero equipollente. E previsto un colloquio d accesso per verificare l idoneità ed i requisiti culturali. ado associazione diffusione osteopatia Via Magliano Sabina, Roma TEL. (06) FAX (06)
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61 ... associazione diffusione osteopatia CENTRE POUR L ETUDE, LA RECHERCHE ET LA DIFFUSION OSTEOPATHIQUES DOMANDA DI FORMAZIONE TEMPO PIENO Presa visione delle condizioni di ammissione, del prezzo della formazione, delle informazioni sull osteopatia e del programma desidero iscrivermi all associazione diffusione osteopatia ed al primo anno di corso del Centre pour l Etude, la Recherche et la Diffusion Ostéopathiques. Nome... Cognome... Luogo e data di nascita... Titolo di studio... Indirizzo: Via... CAP... Città... Prov.... Telefono: ab.:... cell.:... Cod. Fiscale... P. IVA La informiamo, ai sensi della legge 196/2003 (c.d. legge sulla privacy) recante disposizioni a tutela delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, che i dati forniti saranno trattati esclusivamente per finalità amministrative. L adesione ai corsi di formazione comporta la contestuale accettazione del regolamento comportamentale C.E.R.D.O. diritti e doveri disponibile sul nostro sito Data... Firma L iscrizione di 650,00 euro può essere effettuata con assegno bancario o vaglia postale da inviare a: ado associazione diffusione osteopatia Via Magliano Sabina, Roma; oppure bonifico bancario a: ado - Banca Popolare Commercio e Industria Sede di Roma Ag. 39 IBAN: IT 32 S Allegare: 2 foto d identità e fotocopia del diploma di scuola secondaria superiore. Spedire a: C.E.R.D.O. s.r.l. Via Magliano Sabina, Roma Tel.: r.a Fax: [email protected] C.F. e P.IVA
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63 CORSI A TEMPO PARZIALE Riservato a tutti coloro che sono in possesso di: laurea in fisioterapia o titolo equipollente in possesso di diploma di scuola media superiore laurea triennale di primo livello in scienze motorie diploma isef laurea triennale di primo livello nelle professioni sanitarie, rilasciata dalla facoltà di medicina e chirurgia e riabilitative: scuole statali e regionali (terapisti della neuro e psicomotricità dell età evolutiva e terapisti occupazionali) o titolo equipollente conseguito con la normativa precedente (corsi biennali di formazione specifica, ex legge 86/42 di terapista della riabilitazione e successive modifiche) laurea magistrale di secondo livello nelle professioni di ruolo sanitario (medicina e chirurgia e odontoiatria) o superamento completo dei curricula didattici del 5 anno del corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia, salvo l obbligo di conseguire la laurea come prerequisito necessario all iscrizione alla prova finale per il conseguimento del D.O. I supporti didattici necessari per lo studio sono forniti dal C.E.R.D.O. E consentito filmare e/o registrare le lezioni previo consenso degli insegnanti. Per informazioni: tel
64 LA FORMAZIONE La formazione in Osteopatia del CENTRE POUR L ETUDE, LA RECHERCHE ET LA DIFFUSION OSTEOPATHIQUES risponde ai criteri europei convalidati dal Registro degli Osteopati Italiani. La formazione si svolge nell arco di 6 anni. Gli studenti avranno un libretto studenti ed un certificato della carriera scolastica. Le discipline o corsi d insegnamento saranno frazionati in moduli formativi con un proprio esame di profitto e con un proprio numero di crediti. Questo per specificare in modo dettagliato il piano degli studi ed il curriculum didattico secondo il modello dei fascicoli informativi ECTS (European Credit Transfer System). CFU: crediti formativi universitari (ECTS) Il sistema dei Crediti Formativi Universitari C.F.U. è uno strumento che rappresenta l unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l espletamento delle attività formative. Il sistema dei Crediti Formativi Universitari pone come obiettivo la quantificazione del carico di lavoro complessivo, articolato materia per materia, richiesto allo studente. Con carico di lavoro si intendono le ore di lezione e di studio necessarie alla preparazione dell esame. La distinzione tra materie di base, materie caratterizzanti e materie integrative (o affini) è utile per il confronto con Facoltà affini (medicina, odontoiatria, fisioterapia ecc.). I crediti corrispondenti a ciascun corso d insegnamento sono acquisiti con il superamento del relativo esame. Obiettivi formativi Lo scopo dell insegnamento è quello di formare un osteopata professionista in grado di: Apprezzare la funzionalità dei diversi distretti corporei, considerando il corpo nella sua globalità. Ricercare e trattare l origine del disturbo e non gli effetti, la persona e non la malattia. Per arrivare a questi scopi l osteopata deve acquisire: Le conoscenze di base dell anatomia, biologia, chimica, fisica, biochimica, istologia, embriologia e fisiologia. Le conoscenze della fisiopatologia dei vari apparati. Le conoscenze dell anatomia palpatoria e della biomeccanica articolare. Le conoscenze dell anatomia muscolo-scheletrica, dei sistemi nervosi, vascolari, ormonali e viscerali. 64
65 La capacità di definire le competenze osteopatiche, escludendo le patologie che non rientrano nel campo osteopatico, basandosi sulla clinica medica, la radiografia e la farmacologia. La capacità manuale di mettere in atto i test di mobilità delle diverse strutture, le varie tecniche di normalizzazione secondo i principi neurologici. La capacità di relazionarsi con il paziente e con altri operatori sanitari per aiutare la risoluzione del disturbo del paziente. La conoscenza per intraprendere lavori di ricerca tenendo conto delle pubblicazioni esistenti. Ogni anno si svolgono dei corsi articolati in 6 seminari per un totale di 240 ore annue pari a 1440 ore per l intera formazione, più 300 ore di preparazione tesi, corrispondenti a 120 crediti formativi universitari (CFU) suddivisi in: 240 ore di 60 minuti o 24 CFU di materie di base 924 ore di 60 minuti o 75 CFU di materie caratterizzanti 330 ore di 60 minuti o 15 CFU di materie di ricerca (incluso lavoro personale di progetto di tesi) 150 ore di 60 minuti o 6 CFU di materie professionalizzanti 96 ore di 60 minuti di controlli ed esami 65
66 Ordinamento a tempo parziale Materie di base 240 ore di 60 minuti = 24 CFU Elementi di psicologia generale e sociologia Elementi di diagnostica per immagini Elementi di neurologia Elementi di fisio-patologia clinica e diagnosi differenziale: Reumatologia-ortopedia-fisiatria Cardio-respiratorio Urogenitale Gastroenterologia Pediatria Ginecologia ed ostetricia Otorinolaringoiatria e oculistica Odontoiatria-ortodonzia-gnatologia Elementi di clinica medica speciale: Neuropsichiatria Farmacologia Dietetica e scienza della nutrizione Complementi nella metodologia della ricerca Materie caratterizzanti 924 ore di 60 minuti = 75 CFU Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico: Arto inferiore Bacino Arto superiore Colonna lombare Colonna dorsale-torace Colonna cervicale Vertebrale leva corta Osteopatia in ambito viscerale: Apparato gastroenterico 1 (fauci, esofago, stomaco, fegato, cistifellea) Apparato gastroenterico 2 (duodeno, tenue, colon, milza, pancreas) Apparato cardiorespiratorio Apparato urogenitale Osteopatia in ambito craniale: Cranio 1 Cranio 2 Cranio 3 Cranio 4 Cranio 5 Osteopatia in ambito mio-fasciale: Fascia 1 (metodiche specifiche) Fascia 2 (metodiche globali ed integrate) Sintesi ed integrazione osteopatica. Approfondimenti Medicina osteopatica-deontologia-razionale dell OMT Materie di ricerca 330 ore di 60 minuti = 15 CFU Metodologia della ricerca e elementi di statistica medica Progetto di ricerca e tesi (lavoro personale) Materie professionalizzanti 150 ore di 60 minuti = 6 CFU Tirocinio clinico: Tirocinio clinico 1 (tirocinante osservatore) Tirocinio clinico 2 (tirocinante operatore) Tirocinio clinico 3 (applicazione delle tecniche osteopatiche) Controlli ed esami 96 ore di 60 minuti Prova finale: diploma R.O.I. ( D.O. ) 66
67 MATERIE DI STUDIO TEMPO PARZIALE PROGRAMMA 1 ANNO ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Generalità Apparato locomotore: arto inferiore (piede, ginocchio, anca) Bacino. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Midollo spinale Nervi spinali Organizzazione midollare Motricità. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO L arto inferiore: Piede: Presentazione Test di mobilità e tecniche di riduzione di: astragalo, calcagno, scafoide, cuboide, articolazioni sotto-astragaliche, interlinea di Chopart, cuneiformi, metatarsi e falangi. Scheletro tibiale: Presentazione Test di mobilità e tecniche di riduzione di: articolazione peroneo-tibiale inferiore, articolazione peroneo-tibiale superiore, tecniche per i legamenti dell articolazione tibio-tarsica. Ginocchio: Presentazione Test di mobilità e tecniche di riduzione di: rotazioni, abduzioni e adduzioni, scivolamenti laterali, anteriorità e posteriorità, menischi interni ed esterni, rotula. Anca: Presentazione Test di mobilità e tecniche di riduzione di rotazioni, abduzioni, adduzioni. Il bacino: Cenni di anatomia Posizione del bacino nel complesso osteopatico Fisiologia delle ossa iliache Test di mobilità e punti di repere iliaci Le disfunzioni fisiologiche: iliaco anteriore e posteriore Le torsioni iliache Fisiologia della sinfisi pubica Le disfunzioni e le normalizzazioni della sinfisi pubica Le disfunzioni atipiche iliache Normalizzazione delle disfunzioni atipiche Fisiologia del sacro Test di mobilità e punti di repere sacrali Le disfunzioni sacrali sugli assi fisiologici Le disfunzioni bilaterali Le normalizzazioni Le disfunzioni unilaterali Le disfunzioni in torsione anteriore e posteriore Le disfunzioni atipiche sacrali La fisiologia del coccige Le disfunzioni e le normalizzazioni del coccige. La colonna vertebrale: Presentazione generale La fisiologia vertebrale Le leggi di Fryette. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE Presentazione del cranio Embriologia del cranio Dispositivo cranio-sacrale Impulso craniale Elementi di base dell anatomia meningea Introduzione alla plasticità cranio-sacrale dei 4 quadranti e del sacro Le suture: tipologia, nomenclatura, le fontanelle, le suture direttrici Introduzione alla palpazione ed all ascolto craniale. 67
68 OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Presentazione del sistema fasciale Storia e scoperte sul tessuto connettivale dagli egizi ai giorni nostri Cenni di embriologia e neurofisiologia Formazione dell ectoblasto, endoblasto e mesoblasto Studio dei tessuti e degli organi derivati dai tre foglietti Studio della struttura del T.C. Sostanza fondamentale Cellule connettivali e vari tipi di tessuto connettivale Studio del mielomero e sue connessioni con la pelle, i muscoli, i visceri ed il sistema nervoso Anatomia del sistema fasciale suddiviso in tre piani anatomici Suddivisione osteopatica in tre sistemi funzionali Anatomia Fisiologia Test e tecniche di normalizzazione delle varie zone di interesse fasciale: piede, caviglia, gamba, ginocchio, coscia, regione inguinale Tecniche di riarmonizzazione e srotolamento dell arto inferiore. SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscoloscheletrico: arto inferiore, bacino, colonna vertebrale. MEDICINA OSTEOPATICA, DEONTOLOGIA, RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione biomeccanico considera l organismo come un integrazione di componenti somatiche correlate come meccanismo di postura e equilibrio. Approcci manipolativi osteopatici. 68
69 PROGRAMMA 2 ANNO ELEMENTI DI PSICOLOGIA GENERALE E SOCIOLOGIA Psicologia clinica e psicoterapia: lo stato attuale Efficacia della pratica psicoterapeutica Storia della terapia cognitivo-comportamentale Analisi della domanda Le strategie d intervento in ambito clinico e riabilitativo. La prospettiva psicosomatica Le emozioni Gli aspetti psicosociali delle malattie Psicosomatica e malattie Psicosomatica e salute. ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Apparato locomotore Arto superiore: spalla, gomito, mano. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Rami toracici anteriori Plessi: cervicale, brachiale Anatomia dei rami posteriori (cervicali, toracici, lombari e lombosacrali) Anatomia intracanalare e del foro di coniugazione Rapporti meningei ed osteodiscali delle radici nervose Test radicolari L4-S1; C5-T1. ELEMENTI DI REUMATOLOGIA, ORTOPEDIA E FISIATRIA Definizione delle malattie reumatiche MR Basi anatomo-funzionali e fisiopatologiche delle MR: Struttura e funzione delle articolazioni Basi immunologiche delle MR. Introduzione allo studio delle MR: Cenni di immunologia Generalità sulle MR Clinica delle MR Esame obiettivo dell apparato locomotore Indagini di laboratorio Diagnostica per immagini Elementi di farmacoterapia La riabilitazione nel paziente reumatologico. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO L arto superiore: Clavicola: anatomia, fisiologia articolare, articolazione sterno-clavicolare, acromio-clavicolare Pratica: palpazione, test, tecniche di riduzione, tecniche sui legamenti della clavicola. Scapola: anatomia, fisiologia articolare Pratica. Articolazione gleno-omerale: anatomia, fisiologia articolare Pratica: palpazione, test, tecniche di trattamento strutturale e muscolare. Gomito: anatomia, fisiologia articolare Pratica: test e riduzioni. Polso: anatomia, fisiologia articolare Pratica: test e riduzioni. Colonna del pollice: anatomia, fisiologia articolare Pratica: riduzioni dei vari elementi. Mano: anatomia, fisiologia dei vari elementi Pratica: tecniche per le varie articolazioni. 69
70 La colonna vertebrale: Le disfunzioni osteopatiche I principi delle riduzioni ll rachide lombare: test di mobilità, riduzioni in tecnica d energia muscolare ed in tecnica strutturale Il rachide dorsale: test di mobilità, riduzioni in tecnica d energia muscolare ed in tecnica strutturale Il torace: test di mobilità, riduzioni in tecnica d energia muscolare ed in tecnica strutturale. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE Anatomia del cranio osseo Principi di fisiologia dell impulso ritmico cranico Principi teorici ed esercizi pratici per i test e le correzioni craniali applicati alle singole ossa del cranio. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Clavicola: legamenti sterno-claveari, m. succlavio, legamenti coraco-claveari e legamenti acromio-claveari Scapola: scollamento, movimenti di elevazione, abbassamento, abduzione, adduzione, rotazione esterna ed interna Triangoli clavicolari superiore ed inferiore Aponeurosi clavi-pectoro-ascellare Cavo ascellare Braccio Avambraccio (membrana interossea) Polso e mano (legamenti anulari e dorsali del carpo, aponeurosi palmari e dorsali) Anatomia e fisiologia delle aponeurosi superficiale e media Anatomia, fisiologia e trattamento delle fasce della regione del collo e dell arto superiore. SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore Approccio in ambito craniale: cranio 1 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1. MEDICINA OSTEOPATICA, DEONTOLOGIA, RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione respiratorio/circolatorio si occupa del mantenimento degli ambienti extracellulari e intracellulari attraverso la fornitura senza ostacoli di ossigeno e sostanze nutritive, nonché la rimozione di prodotti di scarto cellulari. Approcci manipolativi osteopatici. 70
71 PROGRAMMA 3 ANNO ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Semeiotica speciale integrata: multimodalità dell apparato gastrointestinale, del fegato, del pancreas e della milza Semeiotica integrata delle patologie del rachide cervicale. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Neuroanatomia funzionale del midollo spinale Classificazione delle fibre nervose Embriologia ed istologia del tessuto nervoso Circuiti neuromotori midollari Giustificazione delle tecniche osteopatiche sulle basi neurofisiologiche. ELEMENTI DI REUMATOLOGIA, ORTOPEDIA E FISIATRIA Classificazione delle malattie reumatiche Epidemiologia Reumatismi infiammatori (artriti): Artrite reumatoide Spondiloartriti sieronegative Artrite psoriasica Spondilite anchilosante Artriti enteropatiche Artriti croniche giovanili Reumatismo articolare acuto. Connettivi o MR sistemiche: Lupus eritematoso sistemico Sclerodermia Polimiosite Sindrome di Sjogren Vasculiti Polimialgia reumatica. Artriti infettive: Batteriche Virali Da miceti Da parassiti. Artriti da micro cristalli: Gotta Condro calcinosi. Artrosi Manifestazioni osteoarticolari da alterazioni endocrino-metaboliche: Acromegalia Iperparatiroidismo Diabete mellito Affezioni tiroidee. Malattie dell osso: Osteoporosi Osteomalacia Morbo di Paget Osteonecrosi Neoplasie delle ossa. Reumatismi extrarticolari: Sindrome fibromialgica Reumatismi extrarticolari localizzati. Affezioni neuro vascolari Miscellanea ELEMENTI DI NEUROPSICHIATRIA Nozioni di neuropsichiatria infantile Tappe dello sviluppo del bambino normale Esame neurologico Disturbi neurologici Paralisi cerebrale infantile: classificazione, caratteristiche, specificità Deformità ossee secondarie: scoliosi, anca, ginocchio, piede Funzione cerebellare: sindromi atassiche Sindromi ipotoniche: classificazione, problematiche, caratteristiche Sindromi genetiche, dismetaboliche, malformative 71
72 Problematiche associate Trattamento nei diversi casi Analisi di alcuni casi pratici con ausilio audio-visivo. ELEMENTI DI FARMACOLOGIA Farmacologia generale: cenni di farmacocinetica, cenni di farmacodinamica. Farmacologia speciale: farmaci del sistema cardiovascolare, farmaci antinfiammatori non steroidei, corticosteroidi, miorilassanti ad azione centrale, farmaci del sistema nervoso centrale, farmaci del sistema nervoso autonomo periferico, anestetici locali, bloccanti neuromuscolari, farmaci anticolinesterasici. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO Vertebrale: Presentazione del rachide dorsale Palpazione, localizzazione e test di mobilità del rachide dorsale Disfunzioni bilaterali, unilaterali in DOG del tratto dorsale alto, medio e basso utilizzando la trasversa come punto di contatto Suggerimenti per l'approccio in relazione al morfotipo Idem per le tecniche miotensive Tecniche al pisiforme sulle dorsali Tecniche a energia muscolare con paziente prono e seduto Presentazione del torace Manovra di esclusione di fratture Valutazione in posizione prona e supina con la respirazione Valutazione a livello dei tubercoli, paziente seduto Test di mobilità condro-sternale e condrocostale Test di mobilità costo-trasversaria e costo-vertebrale Valutazione degli spazi intercostali Test dello sterno e dell angolo di Louis Tecniche di normalizzazione in DOG per una disfunzione in inspirazione ed espirazione Tecniche di energia muscolare per una disfunzione in inspirazione ed espirazione Tecniche per K11/K12 Lavoro strutturale sullo sterno. OSTEOPATIA IN AMBITO VISCERALE Embriologia: Il posizionamento intorno agli assi vascolari. Il tubo digerente: La sua anatomia, la sua fisiologia osteopatica. La laringe La faringe Il diaframma toracico L esofago: cervicale, dorsale, addominale. Lo stomaco: Generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. Il fegato: Generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. La colecisti e le vie biliari: Generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. La palpazione: I test di mobilità e comparativi Le normalizzazioni. 72
73 OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE Tecniche dei liquidi Le membrane di tensione reciproca Anatomia della volta e della faccia Disfunzioni del meccanismo craniale e riduzioni. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Fasce del bacino e della pelvi (fascia iliaca, aponeurosi perineali) Test di ascolto sull iliaco e sul sacro con relative riduzioni Faringe, laringe (mm. costrittori della faringe, osso ioide, cartilagine tiroidea, cricoidea ed epiglottica, articolazione tiro-cricoidea e crico-aritenoidea, deglutizione atipica semplice, tecniche di normalizzazione) Loggia viscerale del collo (test e trattamento delle aponeurosi superficiale, media e profonda) Lamina tiro-pericardica Diaframma (test fasciali, pilastri, bendelletta arcuata ed obliqua) MTR (test di allungamento ed accorciamento). SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore, colonna lombare Approccio in ambito viscerale: viscerale 1 Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1. MEDICINA OSTEOPATICA, DEONTOLOGIA, RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione neurologico considera l influenza di facilitazione spinale, funzione propriocettiva, sistema neurovegetativo e attività dei nocicettori sulla funzionalità del sistema immunitario neuroendocrino. Approcci manipolativi osteopatici. TIROCINIO CLINICO Approccio dello studente all anamnesi del paziente ed esame clinico osteopatico Presentazione di casi clinici. 73
74 PROGRAMMA 4 ANNO ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Semeiotica multidisciplinare integrata delle patologie del sistema nervoso centrale Radiologia toracica Immagini dell apparato urinario e genitale maschile e femminile. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Sistema nervoso vegetativo periferico: Disposizione generale Il sistema parasimpatico pelvico e craniale: i centri periferici, la sistematizzazione delle vie periferiche, gli effetti neurovegetativi Il sistema ortosimpatico: la catena laterovertebrale e la sua sistematizzazione, la catena cervicale e la sua distribuzione, la catena toracica lombare e sacrale. Nervi cranici: Nervo trigemino: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli Nervo facciale: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli Nervo glossofaringeo: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli Nervo vago: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli, considerazioni osteopatiche Nervo accessorio: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli Nervo ipoglosso: origine, distribuzione, fisiopatologia, ruoli. ELEMENTI DI REUMATOLOGIA, ORTOPEDIA E FISIATRIA Generalità: Deformità congenite Affezioni neurologiche infantili di interesse ortopedico Affezioni dell infanzia e dell adolescenza Artrosi Lombalgie, lombo sciatalgie e lombocruralgie Alterazioni infiammatorie Affezioni dei tendini e delle aponeurosi Tumori ed affezioni simili tumorali dello scheletro Generalità sulle fratture Fratture dell arto superiore Fratture del bacino Fratture dell arto inferiore Fratture vertebrali Distacchi epifisari Lussazioni Distorsioni Lesioni muscolari e tendinee. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO CARDIO RESPIRATORIO Cenni di semeiotica e clinica dell apparato respiratorio Asma Malattie croniche delle vie aeree Pneumopatie interstiziali Polmoniti Embolia polmonare e gassosa Pleuriti Neoplasie polmonari Insufficienza respiratoria Bronchiectasie Fibrosi cistica. ELEMENTI DI GASTROENTEROLOGIA Cenni di semeiotica dell apparato gastroenterico Malattie dell esofago Malattie dello stomaco Diarrea Stipsi Malassorbimento Malattie infiammatorie dell intestino Vascolopatie intestinali Neoplasie intestinali Malattie del pancreas Peritoniti Malattie del fegato e delle vie biliari. 74
75 ELEMENTI DI OTORINOLARINGOIATRIA E OCULISTICA Cenni di semeiotica clinica e strumentale in ORL Patologie dell orecchio esterno Patologie dell orecchio medio Patologie dell orecchio interno Patologie dell apparato vestibolare Patologie di naso, laringe e faringe Patologie delle ghiandole salivari. ELEMENTI DI ODONTOIATRIA, ORTODONZIA E GNATOLOGIA Linguaggio comune osteopatia-odontoiatria Homunculus: importanza della rappresentazione della bocca sulla corteccia cerebrale Embrioanatomia: mascellare, mandibola, parodonto, ATM, ioide, lingua Anatomia fisiologia trattamento dei principali muscoli: massetere, temporale, pterigoidei Anatomia e funzione dei denti Anatomia del trigemino Anatomia e fisiologia dell osso ioide Anatomia e fisiologia della lingua e della deglutizione Definizioni e trattamento del click e del lock ATM Schema di Brodie: importanza e trattamento dell osso ioide Test di Meersemann ed eccezioni Bruxismo Patologia dentale: carie, paradentosi Patologia della deglutizione: anchiloglossia Patologia dentale: carie, paradentosi Patologia della deglutizione: anchiloglossia. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO Anatomia speciale del rachide cervicale inferiore con la 1 a e 2 a costa Test di mobilità per il rachide cervicale e per le coste Valutazione della mobilità costale con la respirazione Manovre di esclusione, dato l interesse anatomico della regione Tecniche di correzione Tecniche in posizione seduta per la cerniera C7/D1 Tecniche strutturali e tecniche di energia muscolare. OSTEOPATIA IN AMBITO VISCERALE Il duodeno: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. Il pancreas: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. La milza: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. L intestino mesenteriale: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. Il quadro colico: generalità, anatomia, rapporti, innervazione e vascolarizzazione, fisiologia, disfunzioni osteopatiche, sintomatologia e segni clinici, valutazione osteopatica e trattamento. L apparato riproduttore: descrizione degli elementi costitutivi muscolari del 75
76 pavimento pelvico Test e riarmonizzazione del pavimento pelvico Innervazione somatica e neurovegetativa del piccolo bacino I vari setti dello spazio pelvi-sotto peritoneale Particolarità anatomiche di: vagina, utero, tube e ovaie Descrizione di un asse endocrino: l emettitore, il trasportatore, l organo bersaglio Come lavorare su di esso in osteopatia Descrizione dell ovaio: funzione endocrina ed esocrina Azione degli ormoni ovarici a livello degli organi bersaglio: utero, tube e vagina. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE L orecchio: introduzione e generalità Anatomia: orecchio esterno, medio, interno Elementi di fisiologia cocleare: fisiologia acustica, fenomeni meccanici della trasmissione, esplorazione cocleare Elementi di fisiologia vestibolare, esplorazione vestibolare, disturbi vestibolari periferici Elementi di patologia dell orecchio ed approccio osteopatico. Le fosse nasali: le cavità annesse La mucosa pituitaria L innervazione generale, neurovegetativa e sensoriale La vascolarizzazione arteriosa, venosa Il sistema terminale Fisiologia Patologie. Tecniche craniali per il LCR: introduzione Richiami delle influenze meccaniche dell unità funzionale cranio-sacrale Fluttuazioni del LCR Compressione del 4 ventricolo Rotolamento bilaterale dei temporali Rotolamento alternato dei temporali. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Catene dirette e crociate Fasce del torace (fascia endotoracica, foglietti pleurici) Fasce addominali (fascia propria, fascia trasversalis, aponeurosi del quadrato dei lombi, aponeurosi addominali) Test rapidi di pressione (glabella, incisura mascellare, sinfisi mentoniera, pavimento buccale, osso ioide-cartilagine tiroidea-cartilagine cricoidea, loggia timica, sterno, cartilagini costali, coste, addome, pelvi, test di bilanciamento) Test di discriminazione sui tre sistemi funzionali Lingua (muscoli della lingua, studio della deglutizione e della fonazione, tecniche sulla lingua) Tecniche di compressione con autoregolazione. SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore, colonna lombare, colonna dorsale-toracica Approccio in ambito viscerale: viscerale 1, viscerale 2 Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2, cranio 3 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1. MEDICINA OSTEOPATICA, DEONTOLOGIA, RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione neurologico considera l influenza di facilitazione 76
77 spinale, funzione propriocettiva, sistema neurovegetativo e attività dei nocicettori sulla funzionalità del sistema immunitario neuroendocrino. Approcci manipolativi osteopatici. METODOLOGIA DELLA RICERCA Introduzione alla ricerca scientifica biomedica Riviste biomediche e impact factor Cenni di epidemiologia Struttura di un articolo scientifico (con particolare riferimento all introduzione ed ai metodi) Metodologia di ricerca delle fonti: utilizzo di Pubmed, operatori Booleani, descrittori (MeSH) e sottovoci (subheadings), strategie di ricerca per la letteratura osteopatica. TIROCINIO CLINICO Fornire allo studente la padronanza della sua materia sia per la diagnosi sia per la terapia osteopatica. Introdurre lo studente ad una corretta diagnosi ed una strategia metodica, garantendo la sicurezza del paziente. 77
78 PROGRAMMA 5 ANNO ELEMENTI DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Immagini in odontoiatria ed otorinolaringoiatria Immagini della mammella Immagini del sistema endocrino Revisione generale di casi clinici ragionati. ELEMENTI DI NEUROLOGIA Diencefalo: Talamo: introduzione Descrizione e rapporti Suddivisione funzionale Patologia. Ipotalamo: introduzione Situazione e rapporti Costituzione e divisioni topografiche Sistematizzazione funzionale. Ipofisi: introduzione Ontogenesi Situazione e rapporti Vascolarizzazione Struttura Adenoipofisi Neuroipofisi. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO CARDIO RESPIRATORIO Cenni di semeiotica fisica e strumentale dell apparato cardiovascolare L ipertensione arteriosa Malattie delle vene Cardiopatia ischemica Embolia polmonare Pericarditi Endocarditi Miocarditi Aritmie Aterosclerosi Valvolopatie Cardiomiopatie. ELEMENTI DI MALATTIE DELL APPARATO UROGENITALE Cenni di semeiotica clinica e strumentale nefrologica Classificazione delle nefropatie Policistosi renale Litiasi renale Insufficienza renale Traumi e tumori Cenni di semeiotica clinica e strumentale urologica Problematiche minzionali, cistiti acute e croniche, uretriti, traumi, tumori della vescica, della pelvi e uretere. ELEMENTI DI PEDIATRIA Pediatria prenatale Il neonato Accrescimento e sviluppo fisico Sviluppo psicomotorio e intellettivo Malattie dell apparato cardiorespiratorio, del SNC, oncologia pediatrica. ELEMENTI DI GINECOLOGIA ED OSTETRICIA Clinica ostetrica e ginecologica: Apparato genitale interno Semeiotica ginecologica Malattie della vagina Malattie dell utero Malattie dell ovaio e delle salpingi Malattie della mammella Endometriosi Le amenorree La sterilità. ELEMENTI DI OTORINOLARINGOIATRIA E OCULISTICA Patologie dell apparato visivo: Semeiotica e patologia dell orbita Semeiotica e patologia dell'apparato lacrimale Semeiotica e patologia degli annessi oculari 78
79 Semeiotica e patologia delle strutture bulbari Semeiotica del glaucoma Glaucoma Sindrome algico-disfunzionale, aspetti oftalmologici Strabismi. ELEMENTI DI ODONTOIATRIA ORTODONZIA GNATOLOGIA Crescita e sviluppo di mandibola e mascellare Importanza della mandibola nella postura del corpo Classi di angle dentali e scheletriche Concetti di relazione e occlusione centrica e dimensione verticale Definizioni e trattamento di disfunzioni osteopatiche dell ATM Dolori riferiti I denti inclusi Concetto di focus dentale Cenni di terapia con bite, placche, ortodonzia fissa e mobile Patologia dell ATM: artrosi, anchilosi, esiti di frattura. METODOLOGIA DELLA RICERCA (complementi) In ogni lezione si effettua un esercitazione con lettura e analisi di un articolo scientifico (con particolare riferimento ai lavori osteopatici) Organizzazione delle tesi (gruppi di interesse specifico, ipotesi di studio e ricerca bibliografica). OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO Anatomia particolare del rachide cervicale superiore, richiami di anatomia palpatoria, biomeccanica e fisiologia, test e riduzioni con tecniche dirette, tecniche in energia mucolare (TEM), introduzione al concetto funzionale di Sutherland e Jones, introduzione ai test traslazionali Manovra di esclusione Riduzioni con TEM Tecnica di Sutherland e Jones Cenni introduttivi alle connessioni con la vista e la masticazione Correlazione con il sistema durale e con le aree visive primarie e secondarie Rachide lombare: tecniche leva corta in lumbar roll in rotazione, in side bending, tecnica chiropratica Articolazione sacro-iliaca: tecnica in lumbar roll, test di valutazione chiropratica Tecniche sui tessuti molli. OSTEOPATIA IN AMBITO VISCERALE Il rene: generalità Anatomia Innervazione e vascolarizzazione Fisiologia Fisiologia osteopatica Disfunzioni osteopatiche Sintomatologia e segni clinici Trattamento osteopatico. L uretere: generalità Rapporti anatomici, legamenti sospensori e stabilizzatori Innervazione e vascolarizzazione Sintomatologia e segni clinici Valutazione osteopatica Trattamento osteopatico. La vescica: anatomia Rapporti anatomici, uretra Sospensione e stabilizzazione della vescica e dell uretra Innervazione e vascolarizzazione Fisiologia I sistemi di continenza, l incontinenza urinaria di tipo A, di tipo B, approccio pratico alle incontinenze urinarie, tecniche dei legamenti pubo-vescicali, tecnica sull uretra, neuro-fisiologia della minzione (circuiti di Bradley, i 12 riflessi della minzione). La prostata: anatomia e posizione anatomica, funzionamento, le diverse patologie e come approcciarle. L apparato riproduttore: il ciclo mestruale, il ciclo normale I disturbi del ciclo 79
80 Le onde utero-annessiali Le curve menotermiche I movimenti di derivazione arteriosa con dimostrazione pratica Le malposizioni uterine Antiflessioni, retroflessioni Antiversioni, retroversioni Isteroptosi L apparato genitale maschile. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE L occhio: presentazione La cavità orbitaria, il globo oculare: costituzione, gli annessi dell occhio: aponeurosi di Tenon, muscoli oculomotori, nervi, patologia oculomotoria, le palpebre, l apparato lacrimale, patologie oculari ed approccio osteopatico. La bocca: presentazione Anatomia La lingua L articolazione temporo mandibolare: fisiologia, disfunzioni e tecniche di correzione Innervazione Integrazione nel sistema posturale. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Test di oscillazione Verticale di Barré Pericardio e suoi collegamenti (legamenti vertebro-pericardici, sterno-pericardici e freno-pericardici, lamine di Charpy e spazio retroviscerale) Cliniche con test e trattamenti fasciali. SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore, colonna lombare, colonna dorsale-toracica Approccio in ambito viscerale: viscerale 1, viscerale 2, viscerale 3 Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2, cranio 3 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1. METODOLOGIA DELLA RICERCA Diverse tipologie di tesi: sperimentale e compilativa Diverse tipologie di studio scientifico (caso clinico, studi descrittivi, studi osservazionali, studi sperimentali, revisioni della letteratura) EBM, livelli di evidenza, gradi di raccomandazione, linea guida Struttura di un articolo scientifico (con particolare riferimento ai risultati ed alle conclusioni) Cenni di statistica medica In ogni lezione si effettua un esercitazione con lettura e analisi di un articolo scientifico (con particolare riferimento ai lavori osteopatici) Organizzazione delle tesi (inizio sperimentazioni e compilazioni). TIROCINIO CLINICO Conseguimento da parte dello studente della padronanza della sua professione sia in campo diagnostico che terapeutico osteopatico, volto a garantire la sicurezza del paziente. 80
81 PROGRAMMA 6 ANNO ELEMENTI DI GINECOLOGIA ED OSTETRICIA Clinica ostetrica e ginecologica: Climaterio e menopausa La contraccezione La gravidanza e la gravidanza a rischio Gestosi Distacco di placenta Patologia del concepimento Patologia di sede dell annidamento Patologia della durata della gravidanza Sofferenza fetale cronica ed acuta Fisiologia del parto Il parto distocico Il parto podalico Distocie degli annessi Incidenti e lesioni da parto. ELEMENTI DI DIETETICA E SCIENZA DELLA NUTRIZIONE Il metabolismo La digestione Il ph del sangue e dei tessuti Acidità e basicità degli alimenti Le associazioni alimentari Test di tolleranza alimentare Trattamento del terreno Il digiuno e le diete monotematiche I decotti e gli infusi. OSTEOPATIA IN AMBITO MUSCOLO-SCHELETRICO Colonna vertebrale: Rachide dorsale: tecniche leva lunga. Particolare attenzione all utilizzo di tecniche che seguano la fisiologia del distretto, in particolare per le costole, in rapporto alla condizione clinica/patologica locale, sostanzialmente tecniche in trazione, non in compressione. Sul rachide dorsale: tecnica in DOG, articolatoria, sui tessuti molli. Sul rachide cervicale: tecniche in cradle ed in chin. Tecniche applicate alle zone cerniera: occipite /C1, C7/D1, D12/L1/L2. Rachide cervicale: tecniche leva lunga. Nelle tecniche proposte a questo livello si pone l accento sul loro minimo utilizzo. Lo studente viene addestrato ad usare le tecniche a impulso sidebending/rotazione solo se strettamente necessario, comunque sempre dopo aver condotto un anamnesi completa e rigorosa. Vengono mostrati protocolli completi di lavoro sui tessuti molli del collo ed in particolare a livello sottoccipitale allo scopo di ridurre numero e ampiezza delle tecniche osteopatiche su questa zona. Tecniche leva corta con componenti multiple: presentazione di tecniche che mirano alla conservazione e a ridurre al minimo gli effetti collaterali per il paziente, che potrà così continuare a beneficiare degli effetti della tecnica osteopatica senza particolare disagio. Il professionista cauto potrà approcciarsi con sicurezza, integrando quanto qui esposto nel suo bagaglio terapeutico. Si applicheranno le forze in direzioni ben precise, introducendo prima dell impulso finale una o più componenti che possano ridurre la necessità di serrare eccessivamente l articolazione evitando inutili stress ai tessuti della capsula. OSTEOPATIA IN AMBITO VISCERALE Polmoni: Generalità Anatomia Fisiologia Fisiopatologia Fisiologia osteopatica 81
82 Disfunzioni osteopatiche. Pleura: connessioni vertebro-pleuriche, costopleuriche, visceropleuriche. Mediastino anteriore e posteriore. Test: mobilità costale, mobilità polmonare globale, test delle scissure polmonari, test di mobilità dei lobi polmonari Trattamento delle inserzioni parietali della pleura Trattamento delle scissure Scollamento viscero-pleurico Controllo neurovegetativo. Cuore: Generalità Anatomia Fisiologia Fisiopatologia Il pericardio, inserzioni parietali e viscerali Disfunzioni osteopatiche Test delle inserzioni parietali del pericardio Sterno-pericardico inf. e sup., vertebro-pericardici, freno-pericardici Test di resistenza globale e test specifici Trattamento delle inserzioni pericardiche viscerali e parietali Controllo neurovegetativo. OSTEOPATIA IN AMBITO CRANIALE Vascolarizzazione arteriosa del cranio: Generalità Rete vertebrale Sistema carotideo Poligono arterioso della base Sistematizzazione della pratica osteopatica per la vasomotricità arteriosa del cranio. Vascolarizzazione venosa del cranio: Introduzione e generalità Organizzazione generale Sistema superficiale Sistema profondo Vene emissarie Principali correnti di drenaggio nei seni venosi del cranio Sistematizzazione per la pratica osteopatica nei disturbi venosi del cranio. Disfunzioni interne ed esterne: definire il tipo di disfunzione craniale per decidere dove iniziare il trattamento, se al livello della periferia del cranio o se al centro. OSTEOPATIA IN AMBITO MIO-FASCIALE Principali disfunzioni in ginecologia (trattamenti delle possibili cause di sterilità funzionali nella donna e nell uomo, patologie post-partum). SINTESI ED INTEGRAZIONE OSTEOPATICA. APPROFONDIMENTI Revisione ed approfondimenti su: Fisiologia articolare e biomeccanica Anatomia topografica, palpatoria e funzionale Approccio in ambito muscolo-scheletrico: arto inferiore, bacino, arto superiore, colonna lombare, colonna dorsale-toracica, colonna cervicale, vertebrale leva lunga e corta Approccio in ambito viscerale: viscerale 1, viscerale 2, viscerale 3, viscerale 4 Approccio in ambito craniale: cranio 1, cranio 2, cranio 3, cranio 4, cranio 5 Approccio in ambito mio-fasciale: fasce 1, fasce 2. MEDICINA OSTEOPATICA, DEONTOLOGIA, RAZIONALE DELL OMT Il trattamento manipolativo osteopatico (OMT) applicato ai diversi modelli di relazione tra struttura e funzione. Il modello di struttura-funzione biopsicosociale riconosce le varie reazioni e i vari 82
83 stress psicologici che possono influenzare la salute e il benessere dei pazienti. Il modello di struttura-funzione bio-energetico riconosce che l organismo cerca di mantenere un equilibrio tra produzione, distribuzione e dispendio di energia. Mantenere tale equilibrio aiuta il corpo ad adattarsi meglio a vari fattori stressogeni. Approcci manipolativi osteopatici. METODOLOGIA DELLA RICERCA Come si scrive un lavoro scientifico: lo schema IMReD (introduzione, metodi, risultati e discussione) titoli, abstract, bibliografia, tabelle, grafici ed immagini) Disegni sperimentali: misura di outcome e difficoltà specifiche nella ricerca in ambito osteopatico In ogni lezione si effettua un esercitazione con lettura ed analisi di un articolo scientifico (con particolare riferimento ai lavori osteopatici) Organizzazione delle tesi (analisi dei dati, discussione e conclusione dei lavori di ricerca). TIROCINIO CLINICO Permette allo studente di continuare ad acquisire padronanza nella sua professione, tanto in materia diagnostica quanto terapeutica osteopatica, per la totale sicurezza del paziente. Permette il miglioramento dell elaborazione diagnostica e dell applicazione di stategie terapeutiche adeguate, garantendo sempre la sicurezza del paziente. 83
84 ESAMI TEMPO PARZIALE PRIMO ANNO: 1- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Arto inferiore: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 2- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Bacino: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. SECONDO ANNO: 3- Psicologia generale e sociologica: esame scritto. 4- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Arto superiore: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 5- Approccio in ambito cranio-sacrale Cranio 1: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. Per accedere al terzo anno lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi al primo anno ed almeno 1 esame osteopatico relativo al secondo anno TERZO ANNO: 6- Neurologia 1: esame scritto propedeutico. 7- Neuropsichiatria: esame scritto. 8- Farmacologia: esame scritto. 9- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Colonna lombare: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 10- Osteopatia in ambito viscerale Viscerale 1 (apparato gastroenterico 1): esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 11- Osteopatia in ambito cranio-sacrale Cranio 2: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. Per accedere al quarto anno lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi al secondo anno 84
85 QUARTO ANNO: 12- Elementi di diagnostica per immagini Radiologia 1: esame scritto propedeutico. 13- Reumatologia, ortopedia e fisiatria: esame scritto. 14- Gastroenterologia: esame scritto. 15- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Colonna dorsale-torace: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 16- Osteopatia in ambito viscerale Viscerale 2 (apparato gastroenterico 2): esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 17- Osteopatia in ambito cranio-sacrale Cranio 3: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 18- Osteopatia in ambito mio-fasciale Fasce 1: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 19- Tirocinio clinico 1: esame pratico. Esame osteopatico. Per accedere al quinto anno lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi al terzo anno QUINTO ANNO: 20 Elementi di diagnostica per immagini Radiologia 2: esame orale. 21- Neurologia 2: esame scritto. 22- Malattie dell apparato cardio-respiratorio: esame scritto. 23- Urogenitale: esame scritto. 24- Pediatria: esame scritto. 25- Otorinolaringoiatria e oculistica: esame scritto. 26- Odontoiatria, ortodonzia e gnatologia: esame scritto. 27- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Colonna cervicale: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 28- Osteopatia in ambito viscerale Viscerale 3 (apparato urogenitale): esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 29- Osteopatia in ambito cranio-sacrale Cranio 4: esame scritto e pratico. Esame osteopatico propedeutico. 30- Metodologia della ricerca: esame scritto. 31- Tirocinio clinico 2: esame pratico. Esame osteopatico. Per accedere al sesto anno lo studente deve aver superato tutti gli esami relativi al quarto anno e l esame di Tirocinio clinico 2 relativo al quinto anno 85
86 SESTO ANNO: 32- Ginecologia ed ostetricia: esame scritto. 33- Dietetica e scienza della nutrizione: esame scritto. 34- Osteopatia in ambito muscolo-scheletrico Colonna vertebrale leva corta : esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 35- Osteopatia in ambito viscerale Viscerale 4 (apparato cardio-respiratorio): esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 36- Osteopatia in ambito cranio-sacrale Cranio 5: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 37- Osteopatia in ambito mio-fasciale Fasce 2: esame scritto e pratico. Esame osteopatico. 38- Medicina osteopatica, deontologia, razionale dell OMT: esame scritto. 39- Tirocinio clinico 3: esame pratico. Esame osteopatico. 40- Discussione pubblica della tesi finale. Per essere ammesso all esame finale di competenza osteopatica, lo studente deve aver superato tutti gli esami. 86
87 DATE DEI CORSI A TEMPO PARZIALE Primo e secondo anno 1 seminario da giovedì 20 nov. a lunedì 24 nov gg. 2 seminario da giovedì 22 gen. a lunedì 26 gen gg. 3 seminario da giovedì 05 mar. a lunedì 09 mar gg. 4 seminario da giovedì 14 mag. a lunedì 18 mag gg. 5 seminario da venerdì 03 lug. a martedì 07 lug gg. 6 seminario da lunedì 14 set. a venerdì 18 set gg. Terzo anno 1 seminario da mercoledì 22 ott. a domenica 26 ott gg. 2 seminario da giovedì 11 dic. a lunedì 15 dic gg. 3 seminario da mercoledì 04 feb. a domenica 08 feb gg. 4 seminario da mercoledì 08 apr. a domenica 12 apr gg. 5 seminario da mercoledì 10 giu. a domenica 14 giu gg. 6 seminario da mercoledì 09 set. a domenica 13 set gg. Quarto anno 1 seminario da mercoledì 22 ott. a domenica 26 ott gg. 2 seminario da giovedì 11 dic. a lunedì 15 dic gg. 3 seminario da mercoledì 04 feb. a domenica 08 feb gg. 4 seminario da mercoledì 08 apr. a lunedì 13 apr gg. 5 seminario da mercoledì 10 giu. a domenica 14 giu gg. 6 sem. esami da sabato 12 set. a domenica 13 set gg. Quinto anno 1 seminario da mercoledì 26 nov. a domenica 30 nov gg. 2 seminario da mercoledì 28 gen. a domenica 01 feb gg. 3 seminario da martedì 10 mar. a domenica 15 mar gg. 4 seminario da mercoledì 20 mag. a domenica 24 mag gg. 5 seminario da mercoledì 08 lug. a domenica 12 lug gg. 6 sem. esami da venerdì 18 set. a sabato 19 set gg. Sesto anno 1 seminario da mercoledì 26 nov. a domenica 30 nov gg. 2 seminario da mercoledì 28 gen. a domenica 01 feb gg. 3 seminario da martedì 10 mar. a domenica 15 mar gg. 4 seminario da mercoledì 20 mag. a domenica 24 mag gg. 5 seminario da mercoledì 08 lug. a domenica 12 lug gg. 6 sem. esami lunedì 13 lug g. Orari: dalle ore 8.30 alle ore e dalle ore alle ore dalle ore alle ore e dalle ore alle ore La frequenza è obbligatoria per tutti i periodi e per ogni anno di corso. 87
88 COSTO DELLA FORMAZIONE anno Primo, secondo e terzo anno La quota annua è di Euro 3.350,00 così suddivisa: Euro 350,00 da versare all ado (associazione diffusione osteopatia) per l iscrizione; Euro 500,00 da versare al CERDO nel corso di ogni seminario per un totale di 6 rate. Per l attuale quarto e quinto anno che seguono il vecchio ordinamento La quota annua è di Euro 3.300,00 così suddivisa: Euro 350,00 da versare all ado (associazione diffusione osteopatia) per l iscrizione; Euro 590,00 da versare al CERDO nel corso di ogni seminario per un totale di 5 rate. Per l attuale sesto anno che segue il vecchio ordinamento La quota annua è di Euro 3.100,00 così suddivisa: Euro 350,00 da versare all ado (associazione diffusione osteopatia) per l iscrizione; Euro 550,00 da versare al CERDO nel corso di ogni seminario per un totale di 5 rate. In caso di assenza ad un seminario la rata dovrà comunque essere versata al C.E.R.D.O. Estremi bancari: C.E.R.D.O. S.r.l. presso Banca Popolare Commercio e Industria, Sede di Roma, Ag. 39: IBAN: IT 47 W ado associazione diffusione osteopatia Via Magliano Sabina, Roma TEL. (06) FAX (06) [email protected] C.F
89 ... associazione diffusione osteopatia CENTRE POUR L ETUDE, LA RECHERCHE ET LA DIFFUSION OSTEOPATHIQUES DOMANDA DI FORMAZIONE TEMPO PARZIALE Presa visione delle condizioni di ammissione, del prezzo della formazione, delle informazioni sull osteopatia e del programma desidero iscrivermi all associazione diffusione osteopatia ed al primo anno di corso del Centre pour l Etude, la Recherche et la Diffusion Ostéopathiques. Nome... Cognome... Luogo e data di nascita... Titolo di studio... Indirizzo: Via... CAP... Città... Prov.... Telefono: ab.:... cell.:... Cod. Fiscale... P. IVA La informiamo, ai sensi della legge 196/2003 (c.d. legge sulla privacy) recante disposizioni a tutela delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, che i dati forniti saranno trattati esclusivamente per finalità amministrative. L adesione ai corsi di formazione comporta la contestuale accettazione del regolamento comportamentale C.E.R.D.O. diritti e doveri disponibile sul nostro sito Data... Firma L iscrizione di 350,00 euro può essere effettuata con assegno bancario o vaglia postale da inviare a: ado associazione diffusione osteopatia Via Magliano Sabina, Roma; oppure bonifico bancario a: ado - Banca Popolare Commercio e Industria Sede di Roma Ag. 39 IBAN: IT 32 S Allegare: 2 foto d identità e fotocopia del diploma di laurea o diploma professionale. Spedire a: C.E.R.D.O. s.r.l. Via Magliano Sabina, Roma Tel.: r.a Fax: [email protected] C.F. e P.IVA
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92 Regolamento comportamentale C.E.R.D.O. Diritti e Doveri... la vita collettiva deve basarsi su delle regole che ciascuno ha il dovere di rispettare, per non ledere il rispetto del diritto degli altri... Il regolamento è applicato all interno dell edificio C.E.R.D.O. e nelle immediate vicinanze. 1. Scopo del regolamento - Definire le principali modalità comportamentali degli allievi, dei docenti e del personale C.E.R.D.O. che possano in qualche modo influenzare negativamente il corretto e proficuo svolgimento delle lezioni, nonché la reputazione del C.E.R.D.O. e di ciascuna delle persone che ad ogni titolo lo frequentino. 2. Etica e comportamento dello studente - E richiesto il rispetto personale e professionale nei confronti degli allievi, dei docenti e di tutto lo staff C.E.R.D.O. - Ad ogni persona è richiesto di rivolgersi al prossimo in modo educato e nel rispetto dei ruoli ricoperti. - E richiesto di evitare qualsiasi comportamento che disturbi la quiete e la tranquillità altrui. - E richiesto di evitare qualsiasi comportamento che possa arrecare danno alla reputazione e all'immagine del C.E.R.D.O. 3. Doveri - E vietato fumare all'interno dell'edificio, ogni trasgressione sarà punita in base alla legislazione vigente. - E richiesto di non sporcare o gettare rifiuti all interno ed all'esterno dell edificio. - E vietato consumare cibi e bevande (ad esclusione dell acqua) all interno delle aule o negli spazi di passaggio. - Ad ogni studente è richiesto di sistemare alla fine di ogni lezione i lettini o le sedie utilizzate. - Gli oggetti personali devono essere depositati negli spazi previsti (quali appendiabiti in corridoio). Il C.E.R.D.O. non è responsabile per furti o smarrimenti. - E richiesto un abbigliamento consono alla figura di operatore sanitario. - E vietato danneggiare i beni di proprietà del C.E.R.D.O. Chiunque rilevi un danno è pregato di segnalarlo tempestivamente alla segreteria. - Gli studenti sono tenuti ad osservare le regole di etica formulate dalla professione osteopatica, le quali sono analoghe a quelle delle altre professioni sanitarie: 92
93 obbligo di mezzi obbligo di riservatezza obbligo di segreto professionale. - La presenza alle lezioni, a tutti i lavori di gruppo e al tirocinio clinico è obbligatoria per tutto l anno, entro i limiti di frequenza stabiliti nel piano di studi. Le assenze per malattia dovranno essere giustificate con certificato medico. - In caso di ritardo superiore a 15 minuti dall inizio della lezione non sarà ammessa la presenza in aula, al fine di evitare spiacevoli interruzioni a sfavore dei docenti e degli allievi già in aula. 4. Diritti - Il C.E.R.D.O. mette a disposizione la sala ristoro per la consumazione di cibi e bevande, presso la quale è possibile acquistare i generi alimentari nei distributori automatici e forni a microonde per scaldavivande e angolo lavabo. - Il C.E.R.D.O. mette a disposizione una rete wireless per la connessione internet presso la sala ristoro. 5. Materiale consigliato - Dal 1 anno è consigliato procurarsi, per lo studio a casa, uno scheletro di piede destro articolato. - Dal 2 anno una colonna con bacino in plastica e un cranio smontato in pezzi. - Dal 5 anno è obbligatorio indossare un camice bianco e pulito durante il tirocinio clinico ed essere in possesso di un opportuno strumentario, utile all approccio clinico del paziente. 6. Abbigliamento e comportamento per la pratica - Durante le lezioni teorico/pratiche delle materie osteopatiche si consiglia di utilizzare una casacca ed un pantalone da professione sanitaria. Tale abbigliamento è obbligatorio durante le lezioni di Tirocinio clinico. - Anche fuori dalle classi è vietato l utilizzo di abbigliamento non decoroso (costumi, ciabatte, ecc. ecc.); questo anche per il decoro della scuola e per rispetto dell utenza presente dentro e nei pressi dell istituto. - Per le lezioni di pratica osteopatica, durante le quali gli studenti vicendevolmente si offrono come pazienti, è richiesto di indossare una biancheria intima adeguata e consona allo scopo. - Durante la pratica in classe, a partire dal 4 anno, è proibito il piercing sul viso. - E richiesto di osservare le comuni norme di igiene personale, si sottolinea il lavaggio delle mani prima e dopo ogni trattamento. - Gli studenti non possono rifiutarsi di praticare la clinica in classe, per motivi 93
94 legati al corretto svolgimento delle lezioni. 7. Uso e cura delle aule - I locali devono essere mantenuti in stato di perfetta igiene e, alla sera, le tendine devono essere abbassate. - Ogni studente è tenuto a riordinare il proprio box e a sostituire il lenzuolino igienico per ogni paziente. 8. Comportamento durante gli esami - Per ogni materia, ciascun anno, verranno svolte due sessioni di esami. - Chi ha già sostenuto l esame di una materia prevista potrà richiedere all insegnante responsabile o al consiglio didattico di convalidargli l esame già sostenuto presso un altro istituto qualora il programma sia lo stesso. - E data facoltà al consiglio didattico di non fare accedere ad una sessione d esame un allievo che ha accumulato più del 30 % di assenze del programma di una materia come previsto dalla commissione didattica del R.O.I. - Ogni anno lo studente dovrà affrontare, nel corso dell anno scolastico o a fine anno, alcuni esami che saranno strumento di valutazione dei suoi progressi nello studio dell osteopatia. - Per ciascun esame potrà usufruire di almeno due appelli. Lo studente potrà presentarsi indifferentemente al primo o al secondo appello. - Durante tutte le prove d esame, gli studenti non devono in alcun caso comunicare tra loro. La trasgressione a questa regola determinerà l annullamento della prova degli studenti interessati, la convocazione da parte del consiglio disciplinare e l applicazione di sanzioni. 9. Rappresentanti di classe - Gli studenti eleggono i propri rappresentanti di classe (due) nonché i loro sostituti. - La funzione del rappresentante è: interloquire su ogni problematica presentata dagli allievi della sua classe, in modo costante con la direzione assistere gli studenti della propria classe in caso di convocazione del consiglio disciplinare partecipare alle riunioni indette dei delegati di classe e degli insegnanti. 10. Tutores - Il comitato scientifico del C.E.R.D.O. nominerà un tutor per ogni classe scegliendo tra docenti ed assistenti. - Le sue mansioni consistono nel: risolvere le piccole controversie 94
95 verificare i supporti didattici a disposizione degli studenti raccogliere informazioni sui progressi degli studi e sui metodi didattici informare gli studenti sulle varie decisioni prese dalla direzione e dal comitato scientifico. 11. Sanzioni e consiglio disciplinare - La direzione, il corpo insegnante e lo staff sono autorizzati ad effettuare richiami, i quali dovranno in ogni caso essere giustificati, firmati dalla persona che li effettua e verificati dalla direzione. - Lo studente riceverà il richiamo per iscritto. - Il consiglio disciplinare è composto da rappresentanti della direzione del C.E.R.D.O., del corpo insegnante e dal rappresentante di classe dello studente. - Dopo aver ricevuto tre richiami minori o in caso di grave mancanza, lo studente può essere convocato dal consiglio disciplinare. La convocazione sarà inviata tramite lettera raccomandata. - Le decisioni prese dal consiglio disciplinare potranno arrivare fino alla sospensione, temporanea o definitiva, dalla scuola. - Le decisioni prese dal consiglio disciplinare sono appellabili solo una volta, previa motivazione scritta che riporti fatti o documenti non disponibili nel primo consiglio. L accoglimento è a giudizio insindacabile del consiglio disciplinare. - Lo studente potrà partecipare alla riunione, assistito dal rappresentante della sua classe o da un familiare. 95
96 Finito di stampare nel mese di maggio 2014 da SK7 Stampa e Servizi s.a.s. - Roma
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