Camera di Commercio di Caserta. Osservatorio economico provinciale Dinamica imprenditoriale. I trimestre 2015

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1 Camera di Commercio di Caserta Osservatorio economico provinciale Dinamica imprenditoriale 1 I trimestre 2015

2 Osservatorio economico provinciale Dinamica imprenditoriale I trimestre Camera di Commercio I.A.A.- Caserta Servizio Promozione e Statistica Via Roma,75-Caserta tel fax PEC: Il presente report, chiuso nel mese di giugno 2015, è scaricabile dal sito istituzionale e I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

3 1. Quadro generale* Nel commentare i dati del primo trimestre dell anno va ricordato che, statisticamente, questo periodo presenta con una certa regolarità saldi negativi, a causa del concentrarsi a fine anno di un numero cospicuo di cessazioni di attività, il cui riflesso si registra negli archivi camerali nelle prime settimane del nuovo anno. Tra gennaio e marzo 2015 il registro della Camera di Commercio di Caserta ha ricevuto domande di iscrizione e richieste di cancellazioni determinando un saldo negativo di -327 unità e uno stock al 31 Marzo 2015 di imprese. Il tasso di crescita o di nati-mortalità per il I trimestre 2015 è pari al -0,36%, più severo rispetto al tasso regionale (-0,14%) e a quello nazionale (-0,31%). Le imprese artigiane nel I trimestre 2015 sono , con un tasso di crescita che permane in campo negativo (-1,43%), anche se inferiore rispetto al tasso dello stesso periodo del Tav.1 Nati-mortalità delle imprese per provincia. I trimestre Valori assoluti e valori percentuali. Provincia Stock al Iscrizioni Cessazioni Totale imprese Saldo I trimestre 2015 Tasso di crescita I trimestre 2015 Tasso di crescita I trimestre 2014 CASERTA ,36% -0,17% BENEVENTO ,77% -1,03% NAPOLI ,14% -0,17% AVELLINO ,71% -0,70% SALERNO ,26% -0,52% CAMPANIA ,14% -0,34% ITALIA ,31% -0,40% di cui artigiane CASERTA ,43% -2,11% BENEVENTO ,67% -2,13% NAPOLI ,44% -1,40% AVELLINO ,89% -2,15% SALERNO ,42% -1,33% CAMPANIA ,09% -1,62% ITALIA ,05% -1,18% * I dati sono calcolati al netto delle cancellazioni d ufficio

4 Tav.2 -Serie storica delle iscrizioni, cessazioni e dei relativi tassi nel I trimestre di ogni anno. Provincia di Caserta. Valori assoluti e valori percentuali. Tasso di crescita ANNO Registrate Iscrizioni Cessazioni Saldo I trimestre Totale imprese , , , , , , ,36 di cui imprese artigiane , , , , , , , Il bilancio delle forme giuridiche Analizzando la forma giuridica delle imprese, il primo trimestre del 2015 evidenzia il contributo positivo delle società di capitali che con un saldo positivo di 287 unità in più, conseguono un tasso di crescita del +1,44%, inferiore a quello dello stesso trimestre del 2014 (+1,79%), e delle cosiddette Altre forme (principalmente imprese cooperative e consorzi), aumentate nel periodo di 22 unità. Continuano a diminuire le imprese individuali, forma giuridica prevalente in provincia nel 59,2% dei casi, che con un saldo negativo di -548 unità determinano un tasso di crescita di -1,02 %, più elevato rispetto a quello del I trimestre Per le imprese artigiane si osserva un incremento di 5 unità delle società di capitali. Le ditte individuali e le società di persone fanno segnare un arretramento della propria numerosità. Tav.3 - Riepilogo della nati-mortalità per forme giuridiche. I trimestre Provincia di Caserta. Valori assoluti e valori percentuali. Tasso di Tasso di Saldo I Classe di Natura Stock al crescita I crescita I Iscrizioni Cessazioni trimestre Giuridica trimestre trimestre Totale imprese Società di capitali ,44 1,79 Società di persone ,71-0,53 Imprese individuali ,02-0,78 Altre forme ,53 0,15 Totale ,36-0,17 di cui imprese artigiane Società di capitali ,58-0,34 Società di persone ,52-1,39 Imprese individuali ,55-2,28 Altre forme ,00-1,63 Totale ,43-2,11

5 3. Il bilancio dei settori A spiegare l intero saldo negativo, superandolo, sono il settore Agricoltura (-177 unità), Commercio (-160 unità), Costruzioni (-67 unità) e Attività manifatturiere (-63 unità), che insieme racchiudono il 68,3% delle imprese. Tra le sezioni che hanno conosciuto una variazione positiva ci sono le attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese (+18), Servizi di informazione e comunicazione (+14) e Servizi di pubblica utilità (+11). Circa l 80% del saldo negativo delle imprese artigiane è spiegato dai tre settori principali che rappresentano il 72,4% del totale. Nello specifico, in termini assoluti, il settore delle Costruzioni registra un saldo di -49 unità, le Attività Manifatturiere -39 unità, Altre attività dei Servizi -40 unità. Tav.4 Stock, saldi e variazione percentuale degli stock rispetto al Totale imprese e imprese artigiane nei principali settori di attività economica 5 Settore Stock al Totale imprese di cui artigiane Saldo dello stock Totale imprese di cui artigiane Tasso di var. % dello stock Totale imprese di cui artigiane Agricoltura, silvicoltura pesca ,4-2,3 Estrazione di minerali da cave e miniere ,0 0,0 Attività manifatturiere ,0-1,5 Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e ,3 0,0 aria condiz... Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di ,1 0,0 gestione d... Costruzioni ,5-1,4 Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di ,5-0,7 aut... Trasporto e magazzinaggio ,2-0,9 Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione ,1-1,0 Servizi di informazione e comunicazione ,3-2,3 Attività finanziarie e assicurative ,1 - Attività immobiliari ,7 0,0 Attività professionali, scientifiche e tecniche ,4-3,0 Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto ,0-1,1 alle imp... Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione ,0 0,0 sociale... Istruzione ,4 0,0 Sanità e assistenza sociale ,1 0,0 Attività artistiche, sportive, di ,5 0,0 intrattenimento e diver... Altre attività di servizi ,7-1,9 Attività di famiglie e convivenze come datori di ,0 - lavoro p... Imprese non classificate ,3 7,1 Totale ,4-1,4 4. Le nuove imprese

6 Si riporta la distribuzione per macro-settori delle nuove iscrizioni (con riferimento a quelle per le quali è stato possibili effettuare la classificazione, corrispondente all 82,3% delle iscrizioni totali) e delle cancellazioni, che ricordiamo essere al netto delle cessazioni d ufficio. Da notare che le imprese nel settore del commercio rappresentano il 37,5% delle iscrizioni del totale classificato e il 37,7% delle cessazioni. Segue il comparto Costruzioni che rappresenta il 13,9% delle iscrizioni e il 14,1% delle cancellazioni; il settore del Turismo (11,7 % delle iscrizioni e l 8,7% delle cessazioni). Si evidenzia, inoltre, l elevata percentuale delle cessazioni nel settore Agricoltura (16,5 %del totale classificato) a fronte del 9,6 % delle nuove iniziative imprenditoriali. Grafico 1 Iscrizioni per macro-settori di attività economica. Provincia di Caserta I trimestre Composizione percentuale 6 Grafico 2 Cancellazioni per macro-settori di attività economica. Provincia di Caserta I trimestre 2015 Composizione percentuale

7 5. Imprese giovanili Il contributo dei giovani imprenditori under 35 al ricambio della base imprenditoriale è particolarmente importante in un trimestre come quello di inizio anno che, tradizionalmente, sconta un bilancio negativo. Al 31 Marzo 2015 le imprese giovanili sono unità, con una incidenza percentuale del 14,4% sul totale delle imprese registrate (Campania 12,9%; Italia 9,5%). Le imprese guidate da giovani con meno di 35 anni contribuiscono nella misura del 38,7% al flusso delle iscrizioni totali (Campania 37,1%; Italia 31%). Tav.5 Imprese giovanili nelle province campane, Campania e Italia. I trimestre Valori assoluti e valori percentuali Provincia Stock al Incidenza % su totale imprese Iscrizioni Cessazioni Quota % sul totale imprese Iscrizioni Cessazioni CASERTA , ,7 21,7 BENEVENTO , ,1 14,3 NAPOLI , ,7 19,5 AVELLINO , ,2 15,1 SALERNO , ,6 17,4 CAMPANIA , ,1 18,6 ITALIA , ,0 14,1 7 L analisi delle iscrizioni per settore conferma l attenzione dei giovani per il commercio, turismo e costruzioni. Presi insieme, questi tre settori hanno raccolto il 55,6% di tutte le nuove imprese giovanili aperte nel primo trimestre dell anno. Tav.6 Iscrizioni di imprese per macro-settore di attività economica Provincia di Caserta. I trimestre Totale imprese e imprese giovanili. Valori assoluti e valori percentuali Settore di attività Totale iscrizioni Valori assoluti di cui: imprese giovanili Quota % Incidenza % sul totale iscrizioni Agricoltura, silvicoltura pesca ,4 31,2 Attività manifat.,energia,minerarie ,3 27,4 Costruzioni ,0 37,1 Commercio ,2 41,7 Turismo ,4 45,9 Trasporti e Spedizioni ,2 42,1 Assicurazioni e Credito ,7 46,2 Servizi alle imprese ,1 38,9 Altri settori ,5 47,3 Imprese classificate ,8 39,9 Totale ,0 38,7

8 La forma giuridica prevalente è la ditta individuale con unità, il 66,2% delle imprese giovanili. Seguono le società di capitali con il 21,8% (2.818 unità) e le società di persone con l 8,3% (1.079 unità). Il 69,2% dei nuovi giovani imprenditori ha scelto la forma giuridica della ditta individuale che rappresenta la forma più semplice, ma anche la più fragile, per operare sul mercato; il 21,5 % ha deciso invece per le società di capitali, più idonee a sostenere progetti di sviluppo anche ambiziosi. Tav.7 Imprese giovanili e iscrizioni per forma giuridica. Provincia di Caserta. I trimestre Valori assoluti e valori percentuali Forme giuridiche Stock al Iscrizioni Quota % Incidenza % sul totale iscrizioni 8 Società di capitali ,5 29,3 Società di persone ,5 36,9 Ditte individuali ,2 44,4 Altre forme ,7 19,7 Totale ,0 38,7 6. Imprese femminili Al 31 Marzo 2015, le imprese femminili registrate presso la Camera di Commercio sono e il tasso di femminilizzazione (che esprime la percentuale di imprese femminili sul totale delle imprese) è pari al 24,6 % (Campania 22,9 %; Italia 21,5%). Grafico 3 Tasso di femminilizzazione per provincia. I trimetre Valori in percentuale Come è noto, la maggiore concentrazione di imprese femminili si riscontra nel settore del Commercio (8.102 unità che rappresentano il 36,7 % del totale delle imprese femminili casertane), segue il settore Attività agricole, silvicoltura e pesca (4.112 unità pari al 18,6%) e il settore Altri settori (1.817 unità pari all 8,2%). E il settore

9 Altri settori (Istruzione e servizi alla persona) a presentare la maggiore incidenza di imprese femminili per settore economico sull intero tessuto produttivo, pari al 37,1 %. La forma giuridica prevalente è la ditta individuale con una percentuale pari al 70,9%. Seguono le società di capitali con una quota del 16,5 % ed una incidenza percentuale riferita al complesso delle società di capitali dell intero sistema imprenditoriale del 18,1%. Tav.8 Imprese femminili per settore di attività economica. Provincia di Caserta. I trimestre Valori assoluti, quota percentuale e tasso di femminilizzazione del settore (%). Settore di attività Valori assoluti Quota % Tasso di femminilizzazione del settore (%) 9 Agricoltura, silvicoltura pesca ,6 33,2 Attività manifat.,energia,minerarie ,6 18,6 Costruzioni ,2 10,3 Commercio ,7 27,6 Turismo ,2 29,6 Trasporti e Spedizioni 297 1,3 16,4 Assicurazioni e Credito 330 1,5 26,3 Servizi alle imprese ,3 21,9 Altri settori ,2 37,1 Imprese classificate ,6 24,9 Imprese totali ,0 24,6 Tav.9 Imprese femminili per forma giuridica. Provincia di Caserta. I trimestre Valori assoluti, quota percentuale e tasso di femminilizzazione (%). Forme giuridiche Stock al Quota % Tasso di femminilizzazione (%) Società di capitali ,5 18,1 Società di persone ,1 16,4 Imprese individuali ,9 29,4 Altre forme 753 3,4 18,1 Totale ,0 24,6 7. Imprese straniere Le imprese straniere registrate al 31 Marzo 2015 sono unità, il 9,5 % del totale (Campania 6,1 %; Italia 8,8%). L imprenditoria straniera presenta un tasso di crescita dell 1,01% (Campania 2,22%; Italia 1,16%), più contenuto rispetto allo stesso trimestre La maggiore concentrazione di imprese straniere della provincia di Caserta si riscontra nel settore del Commercio all ingrosso e al dettaglio (6.246 unità che rappresentano il 73,2 % del totale delle imprese straniere casertane), segue il settore Costruzioni (612 unità pari al 7,2%) e Servizi alle imprese (406 unità, il 4,8% dello stock complessivo).le iscrizioni delle imprese straniere hanno contribuito al 12,5 % delle iscrizioni totali e quasi 1 su quattro delle nuove iscrizioni nel settore del

10 commercio è da attribuire ad una impresa straniera. La forma giuridica prevalente è la ditta individuale nel 91,6% dei casi. I primi paesi di origine delle ditte individuali guidate da extracomunitari sono Marocco (il 28,6% del totale), Nigeria (14,3%), Senegal (12,8%). Tav.10 Nati-mortalità delle imprese straniere per provincia. I trimestre Valori assoluti e valori percentuali. Provincia Stock al Incidenza % su totale imprese Iscrizioni Cessazioni Saldo I trimestre 2015 Tasso di crescita I trimestre 2015 Tasso di crescita I trimestre 2014 CASERTA , ,01% 1,13% BENEVENTO , ,56% 0,21% NAPOLI , ,05% 2,78% AVELLINO , ,20% -0,21% SALERNO , ,15% 1,58% CAMPANIA , ,22% 1,74% ITALIA , ,16% 1,12% 10 Tav.11 Imprese straniere per settore di attività economica. Provincia di Caserta. I trimestre Valori assoluti e valori percentuali Settore di attività Registrate Quota % Quota % Iscrizioni stranieri/ Iscrizioni totali Agricoltura, silvicoltura pesca 188 2,2 5,0 Attività manifat.,energia,minerarie 267 3,1 7,1 Costruzioni 612 7,2 14,1 Commercio ,2 24,6 Turismo 244 2,9 5,2 Trasporti e Spedizioni 51 0,6 21,1 Assicurazioni e Credito 35 0,4 3,8 Servizi alle imprese 406 4,8 11,1 Altri settori 46 0,5 6,4 Imprese classificate ,9 14,8 Imprese totali ,0 12,5 Elaborazione a cura del Servizio Promozione e Statistica della C.C.I.A. Caserta Grafico 4 Imprese straniere per nazionalità d impresa. Provincia di Caserta. I trimetre Valori percentuali Elaborazione a cura del Servizio Promozione e Statistica della C.C.I.A. Caserta

11 Tav.12 I primi 10 Paesi Extra Ue di provenienza dei titolari di imprese individuali. Provincia di Caserta. I trimestre Valori assoluti e valori percentuali Rank Stato di nascita Registrate Quota % Quota % cumulata 1 Marocco ,6 28,6 2 Nigeria ,3 42,9 3 Senegal ,8 55,6 4 Algeria 585 8,2 63,8 5 Svizzera 482 6,8 70,6 6 Tunisia 353 4,9 75,5 7 Cina 285 4,0 79,5 8 Ghana 259 3,6 83,2 9 Ucraina 156 2,2 85,3 10 India 140 2,0 87,3 Totale , Procedure concorsuali Nel I trimestre 2015 sono state aperte 50 procedure fallimentari, quasi il doppio rispetto a quelle aperte nello stesso trimestre del Il 76% dei fallimenti hanno riguardato società di capitali, seguito dalle società di persone nel 12% dei casi. Il 30,4% delle aperture fallimentari hanno riguardato il settore del commercio, seguito dal settore manifatturiero (26,1%). Gli eventi di scioglimento e liquidazione volontaria nel periodo Gennaio-Marzo sono state 570 con un calo del -4,2% nel confronto tendenziale (Campania -18,2%; Italia -7,1%). Di questi, il 54,2%, hanno riguardato le società di capitali, il 37,7 % le società di persone e l 8,1% le altre forme. Il 26,4% degli eventi di scioglimento e liquidazioni volontarie hanno riguardato il settore del commercio, seguito dal settore delle costruzioni (19,6%) e il settore del turismo (15,6%). Tav.13 - Procedure fallimentari aperte ed eventi di scioglimento e liquidazione. I trimestre Valori assoluti e valori percentuali I trimestre 2015 Var.% Territorio Fallimenti Scioglimenti e liquidazioni volontarie Fallimenti Scioglimenti e liquidazioni volontarie Caserta ,3-4,2 Campania ,4-18,2 Italia ,5-7,1 Fonte: Cruscotto di indicatori statistici

12 Grafico 5. Fallimenti per forma giuridica. Provincia di Caserta. I trimestre Composizione percentuale 12 Fonte: Cruscotto di indicatori statistici Grafico 6. Scioglimenti e liquidazioni volontarie per forma giuridica. Provincia di Caserta. I trimestre Composizione percentuale Fonte: Cruscotto di indicatori statistici

13 Grafico 7. Fallimenti per macro-settore di attività economica. Provincia di Caserta. I trimestre Composizione percentuale 13 Fonte: Cruscotto di indicatori statistici Grafico 8. Scioglimenti e liquidazioni volontarie per macro-settore di attività economica. Provincia di Caserta. I trimestre Composizione percentuale Fonte: Cruscotto di indicatori statistici

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