Coibentazione tecnica 2.1
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- Paolo Ricci
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1 Coibentazione tecnica 2.1 Documentazione per la coibentazione tecnica e la protezione antincendio. La forza naturale della roccia Svizzera
2 Visitateci anche in Internet! Da dove potrete scaricare numerosi particolari costruttivi e schede dei dati tecnici molto utili. Gli opuscoli specifici «Non brucia» e «Non occorre essere dei geni per risparmiare energia» unitamente allo «strumento di analisi EVALO» vi offrono informazioni chiare e comprensibili su quanto sia importante la protezione antincendio preventiva e su come potete risparmiare energia, e quindi denaro sonante, con una buona coibentazione. Con lo strumento di analisi EVALO potete addirittura calcolare individualmente online il vostro risparmio energetico. Troverete i nominativi dei vostri consulenti Flumroc all indirizzo
3 Sommario Buono a sapersi A Impianti domestici/ isolamento tecnico Condotti di aerazione Impianti per fumi Impianti tecnici Coibentazione tecnica 2.1 Prodotti Informazioni
4 A 101 A Coibentare, proteggere, risparmiare energia. Per farlo, la Flumroc sfrutta la forza della natura. La forza naturale della roccia. La lana di roccia ha un futuro La lana di roccia dura nel tempo ed è indistruttibile perché la materia prima di cui è fatta ha resistito per milioni di anni alle intemperie e alle ingiurie della natura. La lana di roccia Flumroc viene ricavata dalla fusione di materiale roccioso. Oltre alla roccia dolomitica, per la produzione viene impiegata in gran parte roccia proveniente dai Grigioni, per la precisione da Felsberg e Zernez. Le masse rocciose vengono fatte fondere a una temperatura di 1500 C circa e, attraverso un processo sofisticato, la roccia fluida viene trasformata nei pannelli isolanti di lana di roccia. La forza coibentante della roccia La lana di roccia ha svariate proprietà del tutto simili a quelle della roccia. La roccia e la lana di roccia sfidano le forze della natura. Il moderni prodotti in lana di roccia vantano proprietà eccellenti in fatto di termoisolamento, protezione antincendio o fonoisolamento. La roccia è un regalo che la natura fa all uomo e alla civiltà. La Flumroc la tratta con la dovuta cura e mette «la forza naturale della roccia» al servizio di tutti, traendo vantaggio dalla sua flessibilità.
5 A 102 Da oltre cinquant anni la Flumroc domina il mercato svizzero dei prodotti in lana di roccia con soluzioni innovative. A Un impresa affidabile. La Flumroc nasce a Flums alla fine del secolo scorso dalla fonderia di carburo di calcio Spoerry AG. Il gruppo Flumroc ha alle sue dipendenze 290 collaboratori e, con la fabbrica, il centro di distribuzione e l amministrazione a Flums, è uno dei maggiori datori di lavoro della regione di Sargans. Oltre alla sede centrale di Flums SG, la Flumroc ha succursali a Ecublens VD e Metz (Francia). Un azienda svizzera di lunga tradizione A Flums si fabbricano prodotti isolanti fin dal Nel 1969 la Flumroc AG stipula un accordo di licenza con il gruppo internazionale Rockwool, con sede in Danimarca. Dall inizio del 2006, la Flumroc è anche rappresentante esclusiva per la Svizzera della Rockwool Technical Insulation (RTI). L azienda vanta numerose competenze basate su un vasto know-how e su un esperienza pluriennale nel campo del termoisolamento, della protezione antincendio e del fonoisolamento. I prodotti in lana di roccia svolgono un ruolo importante nell edilizia, nella protezione antincendio e nella coibentazione tecnica. La Flumroc offre sia prodotti standard collaudati che soluzioni tagliate su misura per le esigenze dei clienti. La qualità e l affidabilità sono le costanti tipicamente svizzere della nostra azienda.
6 A 103 A Vaste competenze di rete. Flumroc è il partner ideale per tutti i settori dell isolamento. Campi estremi di impiego. Competenza Flumroc ha notevolmente ampliato la sua gamma di prodotti per l isolamento. In questa nuova pubblicazione vi presentiamo tutte le soluzioni di sistema nei settori dell isolamento tecnico e della protezione preventiva antincendio. Infatti... Ovunque si richiedano alti requisiti, Flumroc offre soluzioni complete per i più diversi campi di impiego. Protezione dal calore e dall umidità La protezione termica di impianti tecnici domestici e industriali tocca aspetti sia economici che ecologici. L isolamento deve quindi da una parte abbassare i costi energetici mentre, dall altra, ogni risparmio energetico contribuisce attivamente alla tutela dell ambiente. Isolamento acustico Fonti significative di rumore sono, negli impianti industriali e domestici, tubazioni e canali attraversati da gas, liquidi o vapori. Ciò rende spesso necessario adottare misure di isolamento acustico che osservino i valori di immissione richiesti dalla norma SIA 181 «La protezione dal rumore nelle costruzioni edilizie». Avvolgendo tubazioni e canali con prodotti in lana di roccia Flumroc e Rockwool, in molti casi l isolamento termico e antincendio possono essere accoppiati a un miglioramento dal punto di vista fonotecnico. I prodotti Flumroc e Rockwool sono, per le loro caratteristiche, la migliore soluzione di isolamento tecnico. Un importante proprietà della lana di roccia è la resistenza all umidità. I prodotti Flumroc e Rockwool sono idrofobizzati e quindi idrorepellenti. Con ciò essi rispondono ai requisiti del foglio di lavoro AGI Q136.
7 A 104 La lana di roccia ha molte eccellenti proprietà. Esse assumono pieno valore nell isolamento tecnico e nella protezione antincendio. A Gamma di prodotti versatile. Protezione antincendio Le assicurazioni immobiliari cantonali risarciscono in media CHF 280 milioni all anno per i circa sinistri causati da incendi negli edifici. L ammontare dei danni varia pochissimo di anno in anno. Considerando i grandi eventi, negli ultimi anni si osserva anche una leggera diminuzione dei danni causati da incendi su base annua. I prodotti di Flumroc e Rockwool sono materiali edili incombustibili di classe A1 secondo la norma DIN 4102, parte 1. Essi offrono quindi vantaggi significativi nella protezione costruttiva preventiva antincendio. Industria L impiego di lana di roccia in impianti industriali, nelle condutture per teleriscaldamento e negli impianti domestici impedisce la propagazione di incendi e offre un alto livello di sicurezza. Gli effetti degli incendi vengono limitati e non si liberano fumi o gas velenosi. Il punto di fusione della lana di roccia supera i 1000 C e, quindi, con apparecchi già isolati è possibile saldare o levigare senza che vi sia pericolo di accensione o di propagazione dell incendio. L isolamento di impianti tecnici industriali impone elevati requisiti di ogni tipo riguardanti qualità, sicurezza ed efficienza energetica. Occorre assicurare costanza di forma e resistenza alla temperatura, protezione efficace contro calore, rumore e incendi.
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9 Impianti domestici/ isolamento tecnico Panoramica Prodotti e applicazioni B 101 Isolamento termico Tubazioni del riscaldamento e dell acqua calda sanitaria B 102 Accumulatori di calore/scaldaacqua B 103 Protezione dall umidità Condutture dell acqua fredda, tubi per acqua di scarico e tubi verticali per acqua piovana B 104 Avvolgimenti Tubazioni dell acqua calda e fredda B 105 Isolamento acustico Condutture B 106 Pozzi d installazione B 110 Protezione Tubazioni di spegnimento fuoco e impianti sprinkler B 112 antincendio Compartimentazioni B 114 Sistemi tagliafuoco per tubi B 115 Compartimentazioni di tubi non combustibili B 118 Compartimentazioni di tubi non combustibilicon sistema di compartimentazione morbido Conlit B 121 Compartimentazioni di tubi non combustibili con Conlit Pyrostat Uni B 123 Compartimentazioni di tubi combustibili B 126 Compartimentazioni di tubi combustibili con sistema di compartimentazione morbido Conlit B 127 Direttive per l esecuzione di compartimentazioni tubi B 128 Sistema di compartimentazione morbido Conlit B 133 Compartimentazioni Conlit per cavi elettrici B 135 Sistemi di compartimentazione morbidi con il pannello isolante Flumroc 341 B 137 B
10 Panoramica Prodotti e applicazioni B 101 Matrici applicative per impianti di riscaldamento e sanitari B Tubazioni del riscaldamento e dell acqua calda sanitaria Accumulatori di calore/ scaldaacqua Tubazioni dell acqua fredda Tubazioni di scarico e dell acqua piovana Condutture Isolamento acustico di pozzi per installazioni Sprinkler Antincendio Dati tecnici Conlit Steelprotect Section Conlit Steelprotect Section Alu Materasso a lamelle Flumroc FML 250 Rockwool 133 EF Materasso antincendio Flumroc FMI 500 Rockwool 850 Rockwool 800 Conlit 150 U Conlit Coppella per manicotto Conlit Fire Plug Conlit Pyrostat Uni Conlit Bandage Pannello isolante Flumroc 341 Conlit Penetration Board Lana in fiocchi Flumroc Rockwool Rocktight Conlit Kit B102 B103 B104 B104 B106 B110 B112 B114 adatto adatto con riserva non utilizzabile F105 F110 F120 F125 F170 F195 F200 F205 F210 F215 F220 F225 F230 F235 F245 F250 F315
11 Isolamento termico Tubazioni del riscaldamento e dell acqua calda sanitaria B 102 Per un impianto di riscaldamento efficiente sono necessarie condutture di distribuzione perfettamente isolate. Per limitare le perdite di calore delle tubazioni di riscaldamento e per l acqua calda, sono determinanti le norme cantonali sull energia. Gli spessori isolanti sono predefiniti in funzione del diametro del tubo. Spessore isolante prescritto per le condutture di riscaldamento e dell acqua calda sanitaria, comprese le rubinetterie e le pompe, in ambienti non riscaldati con temperatura di mandata 50 C: Spessori isolanti della lana minerale con l > 0.03 W/m K fino a 0.05 W/m K B Diametro nominale del tubo DN mm Pollici 3 / 8 1 / 2 3 / / / / Spessore 40 mm 50 mm 60 mm 80 mm 100 mm 120 mm isolante Fonte: Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC) Prodotti Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Rockwool 850 (F 195) Rockwool 800 (F 200) Nastro adesivo in alluminio Flumroc Istruzioni per la lavorazione Come prima cosa si dovrebbero coibentare le curve del tubo, gli angoli e i raccordi di diramazione. Il giunto longitudinale dell isolamento va sempre rivolto verso il locale. Per evitare inutili perdite di calore, le giunzioni devono essere sempre accostate di testa. Raccordi di diramazione e angoli Le connessioni possono essere tagliate a misura facilmente, con l ausilio di una dima. Poi le parti vengono spinte sul tubo e chiuse i giunti vengono poi ancora ricoperti con nastro autoadesivo. Curve Le zone delle curve con una coppella possono essere preparate usando una dima. È possibile però anche usare pezzi speciali sagomati. Poi le parti vengono spinte sul tubo e chiuse i giunti vengono ancora ricoperti con nastro autoadesivo. Avvolgimenti supplementari Se si dovesse richiedere una qualità della superficie particolarmente resistente agli urti, ad esempio in zone di trasporto o di passaggio, si può applicare un avvolgimento supplementare.
12 Isolamento termico Accumulatori di calore/scaldaacqua B 103 Per gli scaldaacqua e gli accumulatori termici e dell acqua calda gli spessori isolanti non devono essere inferiori a quelli riportati nella tabella sottostante. B Per temperature del fluido più elevate si deve tenere conto delle proprietà dei prodotti isolanti impiegati. Gli spessori isolanti richiesti devono essere calcolati. Isolamento termico di serbatoi per riscaldamento non prodotti in serie Fonte Norme per l energia 2008 Capacità del serbatoio in litri Materiale isolante con l > 0.03 W/m K fino a 0.05 W/m K fino a mm > 400 a mm > mm Prodotti Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170)
13 Protezione dall umidità Condutture dell acqua fredda, tubi per acqua di scarico e tubi verticali per acqua piovana B 104 Se la temperatura della tubazione non isolata è inferiore alla temperatura di rugiada dell aria ambiente, esiste il pericolo di condensa super-ficiale. Per evitare l infiltrazione di vapore acqueo all interno dello strato isolante è necessaria una barriera vapore continua ed intatta. Impiegando lana di roccia, è possibile evitare ampiamente il passaggio con un rivestimento di alluminio. Nell impiego si pongono però alcuni limiti. Tubazioni per acqua fredda L isolamento di tubi per acqua fredda ha diversi compiti. In primo luogo è necessario per motivi igienici per proteggere l acqua potabile dal riscaldamento causato ad esempio da altre tubazioni. Inoltre occorre evitare la formazione di rugiada. B Tubi per acque di scarico e tubi verticali per acqua piovana L isolamento dei tubi dell acqua di scarico, compresi i tubi verticali interni per l acqua piovana, si rende necessario per impedire la formazione di rugiada sulla superficie delle tubazioni. Inoltre l isolamento contribuisce a ridurre i rumori causati dall acqua corrente e ad aumentare il comfort abitativo. Prodotti Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Rockwool 800 (F 200) Note Lo spessore isolante non deve essere inferiore ai 30 mm. Occorre prestare attenzione alla protezione anticorrosione. Il rivestimento di alluminio non deve essere danneggiato. Nel caso di lamiere avvitate o inchiodate è necessario mantenere una distanza sufficiente dalla barriera vapore. I giunti e i passaggi per il fissaggio devono essere sigillati a tenuta accuratamente e senza giunzioni con nastro autoadesivo di alluminio. Sufficienti sovrapposizioni del rivestimento di alluminio. Anche i «lati frontali» aperti dei pezzi terminali e dei raccordi devono essere resi stagni al vapore, ad esempio sigillati mediante incollaggio di un film di alluminio.
14 Avvolgimenti Tubazioni dell acqua calda e fredda B 105 Per l isolamento di condutture, si impiegano avvolgimenti per diversi motivi. Essi servono sia a proteggerli da eventuali danni meccanici sia a migliorarne l aspetto estetico. B Come avvolgimenti delle tubazioni vengono principalmente impiegati i prodotti seguenti: Film di plastica Film o lamiere di alluminio Lamiera di acciaio galvanizzato I giunti circolari e longitudinali devono essere ricoperti, per curve e pezzi a T si raccomanda di usare parti sagomate prefabbricate. Direttive per condutture di riscaldamento, condutture di distribuzione di acqua calda e di circolazione Locali di distribuzione e centrali visibile Controsoffitte Pozzi per all aperto sotto Spazi umidi condutture intonaco non ventilate ventilate vani cavi visibili controsoffitte sotto intonaco Nessun avvolgimento Carta catramata Film di plastica Rivestimento in resina sintetica* Lamiera di metallo leggero Lamiera galvanizzata Protezione contro l umidità Rete metallica e gesso (mantello duro) Fonte SIA 380/3 consigliabile possibile non utilizzabile In caso di avvolgimento di condutture per acqua fredda, questo può assumere la funzione di freno vapore. Ciò deve essere chiarito caso per caso, per un dimensionamento adeguato. *p.e. Rockwool Rocktight (F 250) Serbatoi La struttura dei serbatoi si distingue per la grandezza geometrica, che richiede vari tipi di rivestimenti.
15 Isolamento acustico Condutture B 106 Le tubazioni attraversate da liquidi trasmettono spesso anche rumori. La causa risiede generalmente nell elevata velocità del flusso del mezzo trasportato che, specialmente in presenza di ostacoli, dà luogo a una turbolenza supplementare e quindi a sviluppo di suono. Anche i rumori di pompe e di esercizio possono essere trasmessi, attraverso le tubazioni, in tutto l edificio. La lana di roccia ha notoriamente eccellenti qualità insonorizzanti. Essa contribuisce notevolmente a impedire la trasmissione del suono negli impianti domestici. Grazie a questo effetto, in combinazione con adatti sistemi di sospensione, essa offre un importante contributo alla protezione contro i rumori. B Nella norma SIA 181 «Protezione dal rumore delle costruzioni edilizie», paragrafo 3.2.3, «Rumore degli impianti domestici e di dispositivi fissi nell edificio», vengono prescritti con valore vincolante i requisiti necessari per evitare i rumori. Requisiti minimali Tipo di rumore all emissione (ambiente trasmittente) Rumori singoli Rumori continui Rumori funzionali Rumori di utenti Rumori funzionali e di utenti Sensibilità al rumore Valore del requisito L H bassa 38 db(a) 43 db(a) 33 db(a) media 33 db(a) 38 db(a) 28 db(a) alta 28 db(a) 33 db(a) 25 db(a) Fonte SIA 181 La nascita del rumore e la capacità di diffusione delle condutture possono essere influenzate da adatte misure. Le più efficaci sono però le misure di insonorizzazione sulle stesse tubazioni. Gli isolamenti termici e antincendio con lana di roccia producono anche un netto miglioramento dell insonorizzazione. Prodotti Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Rockwool 850 (F 195) Rockwool 800 (F 200) Conlit 150 U (F 205) Condizioni importanti Occorre evitare collegamenti rigidi. Nei punti di passaggio di tubazioni attraverso soffitti e pareti è consigliabile un disaccoppiamento della vibrazione meccanica con lana di roccia. Fissaggio delle tubazioni con distanziatori elastici (elementi di metallo e gomma, molle di acciaio). Fissaggio a parti costruttive massicce con massa rapportata alla superficie di almeno 220 kg/m 2. Per diametri inferiori del tubo non è necessario un fissaggio aggiuntivo per il mantello esterno.
16 Isolamento acustico Condutture B 107 B Tubazioni murate Se in via eccezionale una tubazione verticale deve essere posta in opera in una parete, si dovrà prevedere in ogni caso un isolamento dalle vibrazioni meccaniche con una coppella o una stuoia in lana di roccia (spessa almeno 30 mm). Condizioni indispensabili: la massa rapportata alla superficie della parete, senza riscontro tecnico di misura, deve essere di almeno 220 kg/m 2 anche in corrispondenza della luce o delle fessure; Per ragioni di acustica edilizia (trasmissioni sonore) la distanza fra la parete e la conduttura non può essere inferiore a 100 mm. Con questi provvedimenti è possibile ridurre il livello di rumore di fino a 15 db. Prodotti Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Rockwool 850 (F 195) Rockwool 800 (F 200) Passaggi di condutture (disaccoppiamento) Quando si parla di misure fonoisolanti per le tubazioni, s intende innanzi tutto l isolamento dalle vibrazioni meccaniche delle tubazioni rispetto al corpo edilizio. Per questo motivo vanno isolate tutte le condutture rispetto al fabbricato. Prodotti Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Rockwool 850 (F 195) Rockwool 800 (F 200) Conlit 150 U (F 205) Tubo intonacato direttamente con malta = nessun disaccoppiamento delle vibrazioni meccaniche
17 Isolamento acustico Condutture B 108 Risultato delle prove di disaccoppiamento Le caratteristiche fonotecniche nell impiantistica domestica rispetto a terzi ambiti di utilizzo sono state rilevate dal Fraunhofer Institut für Bauphysik di Stoccarda. Oggetto dell analisi era di determinare il comportamento fonico di un sistema di tubazioni di scarico e dell acqua potabile dotate di rivestimenti e di sistemi tagliafuoco. Le prove sono state effettuate su una parete per installazioni con una massa rapportata alla superficie di 220 kg/m 2. Le condotte e i tubi sono stati misurati con e senza rivestimenti e sistemi tagliafuoco in prossimità delle brecce nei solai (senza = brecce nei solai cementate). B Sistema di tubi di scarico in ghisa SML Misurazioni del livello di pressione sonora L AF,10 in db (A) con e senza rivestimenti e sistemi tagliafuoco Sistema di scarico: Livello di pressione sonora L AF,10 [db (A)] Punto di misurazione: Pianterreno posteriore Seminterrato posteriore Portata volumetrica [l/s] A: con rivestimento Rockwool 800 e coppella tagliafuoco Conlit 150 U nelle brecce dei solai B: senza rivestimento e senza sistemi tagliafuoco nelle brecce dei solai (solaio cementato) Sistema di tubi in rame dell acqua potabile Livello di rumore delle installazioni calcolato L ln in db (A) Misurazioni effettuate con e senza rivestimenti e sistemi tagliafuoco Sistema di tubi dell acqua potabile: db (A) Livello di rumore delle installazioni calcolato L ln in [db (A)] Variante d installazione: Punto di misurazione: Pianterreno posteriore Seminterrato posteriore A: con rivestimento coibentante Rockwool 800 (spessore 20 mm) e coppella tagliafuoco Conlit 150 U nelle brecce dei solai B: senza rivestimento e senza sistemi tagliafuoco nelle brecce dei solai (solaio cementato) Livello di rumore delle installazioni calcolato L IN rilevato sul banco di prova con rubinetterie del gruppo I (livello di rumore delle rubinetterie) L ap 20 db (A) Il rapporto di prova P-BA 216/2000 può essere richiesto alla Flumroc AG di Flums. Tubo intonacato direttamente con malta = nessun disaccoppiamento delle vibrazioni meccaniche Tubo rivestito con materiali isolanti Rockwool = disaccoppiamento delle vibrazioni meccaniche (Conlit 150 U, Rockwool 800)
18 Isolamento acustico Condutture B 109 Risultato delle prove per passaggi attraverso pareti divisorie a struttura leggera Nelle pareti divisorie interne la protezione acustica svolge un ruolo importante. Le pareti divisorie come sistema chiuso presentano nella maggior parte dei casi i valori isolanti richiesti. Quando però, come spesso accade, le condutture attraversano il locale e anche la parete, l azione fonoisolante della parete si riduce. Per poter valutare questo influsso sono state eseguite le seguenti prove. B Prova 1: Una parete leggera chiusa, rivestita con pannelli in vetroresina 2 x 12.5 mm su ogni lato e provvista di un pannello in lana di roccia spesso 40 mm come anima. Risultato: Potere fonoisolante R w: R w (C;C tr) = 49 (-3; -8) db 3480 mm 2770 mm profilato UW 2 x 12.5 mm Pannello isolante profilato UW Prova 2: Stessa parete divisoria con passaggi per: quattro fasci di cavi tubo in rame De 108 mm tubo in rame De 25 mm tubo in materiale composito De 110 mm tubo in ghisa De 110 mm Risultato: Potere fonoisolante R w: R w (C;C tr) = 45 (-2; -6) db Fasci di cavi 1 4 Tubo in rame De 108 mm/de 25 mm Tubo in materiale comosito/tubo in ghisa De 110 mm Prova 3: Parete divisoria come nella prova 1, con Conlit Penetration Board integrata (1000 mm x 625 mm), senza tubazioni Risultato: Potere fonoisolante R w: R w (C;C tr) = 42 (-1; -5) db Prova 4: Parete divisoria come nella prova 3, con Conlit Penetration Board integrata e passaggi per: quattro fasci di cavi tubo in rame De 108 mm tubo in rame De 25 mm tubo in materiale composito De 110 mm tubo in ghisa De 110 mm Risultato: Potere fonoisolante R w: R w (C;C tr) = 42 (-2; -5) db Fasci di cavi 1 4 Tubo in rame De 108 mm/de 25 mm Tubo in materiale comosito/tubo in ghisa De 110 mm Questi valori indicano il potere fonoisolante R w della parete in caso di passaggio di tubazioni non rivestite. Con le tubazioni rivestite ad es. con una coibentazione continua dei tubi con Rockwool 800 o un incapsulamento dell intero fascio di tubi realizzato ad es. con pannelli in vetroresina davanti e dietro la compartimentazione, generalmente si ottengono poteri fonoisolanti ancora migliori. Il rapporto di prova può essere richiesto alla Flumroc AG di Flums.
19 Isolamento acustico Pozzi d installazione B 110 Scelta della parete premurale per pozzi d installazione Nel caso di tubi per acque di scarico posti in opera in ambienti da proteggere, per le portate normali i requisiti minimi possono essere soddisfatti realizzando le pareti dei pozzi d installazione in cartongesso a doppio strato. I pozzi per installazioni costruiti a secco hanno il vantaggio di poter essere montati al termine dei lavori di installazione e a una distanza sufficiente dalle tubazioni che corrono all interno del pozzo. In tal modo le condutture possono essere fissate alla parete massiccia. Si possono così evitare collegamenti sfavorevoli dal punto di vista fonotecnico tra la parete del pozzo e le tubazioni. Per quanto riguarda l isolamento del suono trasmesso per via aerea, si ottengono tuttavia migliori risultati con pareti premurali pesanti, ad es. in gesso spesso da 80 a 140 mm (vedasi tabella B 111). B Rispetto a una conduttura per acqua di scarico liberamente installata, davanti alla parete d installazione la riduzione del livello di rumore è di circa db con una portata da 2 a 4 l/s. Il livello del suono trasmesso nell ambiente situato dietro la parete d installazione dipende anche molto dal tipo di fissaggio dei tubi e dal passaggio attraverso il solaio. Installazione premurale Per poter eseguire senza problemi un installazione premurale, si deve prevedere il fabbisogno di spazio richiesto. Per le tubazioni verticali la profondità minima consigliata è di 25 cm, per le tubazioni orizzontali è di 20 cm. Fabbisogno di spazio nei pozzi d installazione Spesso si sottovaluta lo spazio richiesto dalle tubazioni nei pozzi. Se in un pozzo sono previste diverse tubazioni, la progettazione dovrà essere effettuata come segue: somma dei diametri esterni più grandi isolamento compreso somma di tutte le distanze richieste fra le tubazioni distanze richieste delle tubazioni dalle pareti (ponti acustici per via solida) spazio richiesto per eventuali incroci di tubi distanze necessarie per eseguire un fissaggio a regola d arte spazio di lavoro necessario per il montaggio impeccabile dell isolamento
20 Isolamento acustico Pozzi d installazione B 111 B Rivestimento fonoassorbente dei pozzi d installazione Dalle prove è emerso che, a causa dell elevata impedenza acustica delle pareti dei pozzi e della mancanza di superfici di assorbimento nei pozzi d installazione, si deve prevedere un aumento del livello di rumore. Rivestendo i pozzi d installazione con materiale fonoassorbente si può ottenere un netta riduzione del livello di rumore. Vanno rivestiti almeno due lati del pozzo con pannelli isolanti Flumroc 3 o Flumroc Ecco (50 mm). Grazie a questo intervento,è possibile evitare l aumento del livello di rumore causato dalla riflessione acustica nel pozzo. Su allestimenti di prova sono state rilevate differenze fino a 20 db. Esecuzione pareti per installazioni Spessore Peso Requisiti ambiente A db(a) mm kg/m Conduttura senza collari per tubi, con tubo flessibile isolante Silent Pannello di gesso pieno Alba Pannello di gesso pieno Alba Laterizio singolo, intonacato su un lato Laterizio singolo, intonacato su un lato Laterizio fonoisolante CALMO, intonacato su un lato Silicocalcare singolo, non intonacato Calcestruzzo Conduttura con staffe per tubi, con tubo flessibile isolante Silent Laterizio singolo, intonacata su un lato Laterizio fonoisolante CALMO, intonacato su un lato Silicocalcare singolo, non intonacato Calcestruzzo Fonte GEBERIT Requisito soddisfatto Requisito non soddisfatto Materiale isolante: Pannello isolante Flumroc 3, 50 mm o con pannello isolante Flumroc ECCO, 50 mm (Ulteriori informazioni: ) Riempimento del pozzo per installazioni Riempiendo i pozzi per le installazioni con lana di roccia sciolta si può ridurre la trasmissione del rumore in altri ambienti o in altri piani. Questa misura di isolamento acustico non sostituisce automaticamente un requisito tecnico antincendio, come ad esempio le compartimentazioni dei solai. Una tale soluzione deve essere singolarmente concordata in anticipo con le autorità locali preposte alla protezione antincendio. Prodotto Lana in fiocchi Flumroc (F 245): peso specifico apparente di ca. 110 kg/m 3
21 Protezione antincendio Tubazioni di spegnimento fuoco e impianti sprinkler B 112 Se condutture sprinkler passano attraverso compartimenti dell edificio in cui non vi sono sprinkler, in conformità con la direttiva VdS 2092 la conduttura sprinkler, compresi i suoi elementi di sospensione, deve essere eseguita nella relativa classe di resistenza al fuoco. Conlit Steelprotect Section e Conlit Steelprotect Section con alluminio Le condutture per spegnimento incendi e l impianti sprinkler, se rivestite con Conlit Steelprotect Section e Conlit Steelprotect Section con alluminio, possono essere classificate nella classe di resistenza al fuoco F30 F90. Gli spessori necessari del rivestimento si ricavano dal valore U/A (rapporto tra volume e superficie) della tubazione da proteggere. B 1 Soffitto di calcestruzzo F90 o equivalente 2 Conlit Steelprotect Section e Conlit Steelprotect Section Alu 3 Nastro o filo di serraggio 4 Elementi di sospensione 5 Conduttura sprinkler o di spegnimento incendi 6 Conlit Fix Prodotti: Conlit Steelprotect Section (F 105) Conlit Steelprotect Section Alu (F 110) Conlit Fix (F 305) Tabella per il dimensionamento di tubazioni di acciaio Classe richiesta di resistenza Spessore minimo del rivestimento in funzione del valore U/A al fuoco 20 mm 25 mm 30 mm 35 mm 40 mm 45 mm 50 mm 60 mm 70 mm 80 mm F F F Tabella riepilogativa dei carichi ammessi sui pendini per una resistenza al fuoco F 90 Diametro nominale Diametro minimo del tirante Spessore rivestimento del tirante Carico calcolato secondo VdS Tensione di trazione in N/mm 2 Rivestimento in mm in mm in N DN 50 M8 80* * > DN 50 DN 100 M10 70* * > DN 100 DN 150 M12 60* * > DN 150 DN 200 M16 40* * * disponibile solo come Conlit Steelprotect Section Tabella 1 Montaggio dell isolamento della conduttura Spessore in conformità della tabella B 113 Rivestito con Conlit Steelprotect Section o con Conlit Steelprotect Section Alu Tutte le giunzioni trasversali e le saldature devono essere incollate con Conlit Fix. Nastro o filo di serraggio come aiuto per il montaggio: distanza 400 mm. Elementi di sospensione Spessore secondo la tabella 1. Rivestiti con Conlit Steelprotect Section. Le coppelle sono incollate al soffitto con Conlit Fix.
22 Protezione antincendio Tubazioni di spegnimento fuoco e impianti sprinkler B 113 Dimensionamento B Tubi filettati di peso medio DIN 2440 (estratto) Diametro esterno del tubo in mm Spessore parete in mm Spessore rivestimento F30 in mm Spessore rivestimento F60 in mm Spessore rivestimento F90 in mm Tubi filettati pesanti DIN 2441 (estratto) Diametro esterno del tubo in mm Spessore parete in mm Spessore rivestimento F30 in mm Spessore rivestimento F60 in mm Spessore rivestimento F90 in mm Tubi saldati DIN 2458 (estratto) Diametro esterno del tubo in mm Spessore parete in mm Spessore rivestimento F30 in mm Spessore rivestimento F60 in mm Spessore rivestimento F90 in mm Tubi senza saldatura DIN 2448 (estratto) Diametro esterno del tubo in mm Spessore parete in mm Spessore rivestimento F30 in mm Spessore rivestimento F60 in mm Spessore rivestimento F90 in mm Condutture sprinkler o di spegnimento incendi in rame duro Diametro esterno del tubo in mm Spessore parete in mm Spessore rivestimento F30 in mm Spessore rivestimento F60 in mm Spessore rivestimento F90 in mm Condutture sprinkler o di spegnimento incendi in acciaio o rame duro, che sono anche utilizzate per alimentazione acqua Spessore parete in mm Tutti gli spessori di parete Spessore rivestimento F30 in mm 30 Spessore rivestimento F60 in mm 30 Spessore rivestimento F90 in mm 30 La tabella di dimensionamento si riferisce a Conlit Steelprotect Section e Conlit Steelprotect Section con allumino. Postazioni di spegnimento ad acqua La conduttura di alimentazione delle postazioni di spegnimento deve essere di materiale incombustibile, con diametro minimo del tubo di 1 1 / 4. Le condutture combustibili devono essere posate sotto muro, con resistenza al fuoco EI30 (nbb) o protette con ugual valore. Protezione dalla condensa di canali I materiali isolanti di lana di roccia Flumroc e Rockwool impediscono efficacemente che la temperatura assuma valori inferiori al punto di rugiada. Il freno vapore molto resistente agli strappi impedisce il trasporto dell aria umida dell ambiente e fa in modo che non si crei la condensa sulla superficie del canale che si trova a temperatura inferiore. Lo spessore isolante non deve essere inferiore ai 30 mm.
23 Protezione antincendio Compartimentazioni B 114 Le compartimentazioni sono elementi costruttivi resistenti al fuoco per la chiusura ermetica di passaggi di condotti (ad es. cavi elettrici, tubi, canali e chiusure di fughe) e aperture in componenti costruttivi che delimitano compartimenti antincendio. I sistemi di compartimentazione devono avere una resistenza al fuoco di 90 minuti nei muri tagliafuoco e di 30 minuti in pareti e solai che delimitano compartimenti antincendio. In costruzioni, impianti e ambienti con requisiti più elevati e nelle vie di fuga, gli strati combustibili dell isolamento termico delle installazioni devono essere interrotti da materiale incombustibile, in corrispondenza dei passaggi attraverso le pareti e i solai che delimitano i compartimenti antincendio, esclusi i sistemi di compartimentazione omologati dall AICAA. B In tutti i passaggi di condutture attraverso parti della costruzione con requisiti di resistenza al fuoco (da 30 a 120 minuti) vanno montate compartimentazioni omologate dall AICAA. Tali compartimentazioni devono essere prodotte secondo le prescrizioni del richiedente. Piano 5. Pozzi d installazione Compartimentazioni orizzontali Sono determinanti le norme AICAA. Compartimentazioni verticali Nei pozzi d installazione gli impianti di scarico dei gas combusti, i canali di aerazione con elevati requisiti di protezione antincendio, gli impianti di scarico della biancheria e dei rifiuti e simili devono essere separati tra loro e rispetto ad altre installazioni presenti nello stesso pozzo con compartimentazioni resistenti al fuoco per 30 minuti. Piano 1. Pianterreno Seminterrato 1. Seminterrato 3. Pozzo d installazione per impiantistica domestica Impianto di scarico (nbb) Parete interna, non portante EI30 (nbb) Impianto di scarico (nbb) Parete interna, non portante EI30 (nbb) Altre installazioni (ad es. condutture dell acqua calda e fredda, dell acqua di scarico, del gas, del riscaldamento, dell impianto di ventilazione, condutture elettriche) Fonte: AICAA
24 Protezione antincendio Sistemi tagliafuoco per tubi B 115 Le condutture per l acqua fredda e calda, per l acqua di scarico, il gas, il riscaldamento ecc. non possono essere né fatte passare lungo né inserite in muri tagliafuoco. Sono esclusi i cavi elettrici, gli interruttori, le prese, le cassette di derivazione e simili. B Se tubazioni passano attraverso pareti e solai, questi devono essere eseguiti in modo che sia impedita la propagazione di fuoco e fumo e che non venga compromessa la capacità di resistenza al fuoco della parete o del solaio. Questi requisiti sono soddisfatti se i passaggi per i tubi presentano la stessa classe di resistenza al fuoco della parete o del solaio. Il rischio di propagazione di un incendio dipende molto dal sistema d installazione prescelto. Di conseguenza, per ogni tubo d installazione (in materiale plastico, metallo) installato va scelta la variante di compartimentazione adatta. I tubi di plastica si sciolgono per il calore sprigionato da un incendio, creando così delle brecce attraverso le quali il fumo e le fiamme si possono propagare. Per i tubi in metallo si potrebbe presumere che una guarnizione incombustibile collocata fra il tubo e l elemento costruttivo da esso attraversato sia sufficiente per impedire la propagazione di un incendio. Ma non è così perché tali tubi sono dei buoni conduttori termici che possono contribuire ad infiammare materiali combustibili nel locale contiguo con la semplice conduzione del calore. Il passaggio di condutture combustibili attraverso muri tagliafuoco è consentito esclusivamente con sistemi di compartimentazione omologati dall AICAA. Gli strati isolanti combustibili di installazioni devono essere interrotti con materiale incombustibile in corrispondenza del passaggio attraverso i muri tagliafuoco o da elementi costruttivi compartimentanti con requisiti elevati nonché dalle vie di fuga. Costruzioni o impianti Costruzioni o impianti con Grattacielo con non più di tre piani quattro o più piani fino al limite del grattacielo Condutture interne per acqua ) oder 5.2 2) 4.2 3) del tetto e per acqua di scarico Condutture per l acqua ) Condutture per acqua di 6.3 4) spegnimento Isolamenti dei tubi 4.1 5) oder 5.2 6) 3) 5) 5.2 1) Le tubazioni devono essere posate in un pozzo resistente al fuoco. La resistenza al fuoco deve corrispondere a quella degli elementi portanti delle costruzioni e impianti ma è almeno EI30. 2) Le tubazioni con diametro esterno superiore a 120 m devono essere posate in un pozzo. La resistenza al fuoco deve essere pari a quella degli elementi portanti delle costruzioni e impianti ma è almeno EI30. Si può rinunciare al pozzo se le tubazioni, nella zona dei passaggi attraverso il soffitto, sono avvolti da manicotti antincendio resistenti al fuoco e autorizzati AICAA. 3) Le tubazioni devono essere posate in un pozzo con resistenza al fuoco EI 90 (nbb). 4) Sono ammesse eccezioni se le condutture dell acqua di spegnimento vengono posate protette con resistenza al fuoco EI30 (nbb). 5) Gli isolamenti dei tubi devono essere provvisti di un avvolgimento di materiale incombustibile (ad esempio lamiera). 6) Il materiale di un eventuale avvolgimento deve avere almeno l indice di incendio 5.2.
25 Protezione antincendio Sistemi tagliafuoco per tubi B 116 Compartimentazioni S30 S90 Soluzioni collaudate La compartimentazione antincendio dei passaggi dei tubi è dunque d importanza vitale. Le norme di legge impongono che la resistenza al fuoco del passaggio dei tubi sia almeno pari a quella delle pareti e dei solai. Con Conlit la Flumroc ha sviluppato un rivestimento antincendio per il passaggio dei tubi che soddisfa i severi requisiti della prevenzione antincendio. B Il pannello di penetrazione Conlit come sistema completo compartimentante combinato da 30 a S90/da R30 a R90 Componenti del sistema Rockwool 800 (F 200) Rockwool 800 è una coppella in lana di roccia incombustibile accoppiata con una pellicola sandwich in alluminio resistente allo strappo. Come ulteriore coibentazione, Rockwool 800 è parte integrante dei sistemi Conlit S30 ed S90. Conlit 150 U (F 205) Conlit 150 U è una coppella antincendio indeformabile e incombustibile con cui è possibile realizzare compartimentazioni antincendio per tubazioni combustibili e non combustibili. Un peso specifico apparente minimo di 150 kg/m 3 e contenute tolleranze dimensionali consentono di ottenere un ermeticità antincendio e antifumo in corrispondenza del passaggio dei tubi. L accoppiamento con una pellicola d alluminio codificata cromaticamente e rinforzata da una rete metallica di Conlit 150 U permette di identificare facilmente sul cantiere l elemento antincendio installato. Conlit Pyrostat Uni (F 220) Conlit Pyrostat Uni è un collare flessibile spesso 1.1 mm, il cui tessuto portante è rivestito su entrambe le facce di una sostanza che per azione del calore forma uno strato di schiuma termoisolante. Viene avvolto attorno ai tubi coibentati in corrispondenza degli attraversamenti di compartimentazione. Grazie all azione schiumogena di Conlit Pyrostat Uni in caso d incendio, sono garantite classi di resistenza al fuoco fino a S90. Conlit Pyrostat Uni è particolarmente indicato per l isolamento dal freddo e offre inoltre il vantaggio di non dover cambiare materiale isolante in corrispondenza degli attraversamenti di compartimentazione. Conlit Bandage (F 225) La guaina antincendio Conlit è una stuoia flessibile di ca. 1 mm di spessore, provvista su entrambi i lati di un rivestimento bianco intumescente. Nella zona di passaggio viene avvolta attorno ai cavi, in caso di incendio forma una schiuma tamponando così le intercapedini fra i cavi. È disponibile in una larghezza di 380 mm. Conlit Penetration Board (F 235) Con il Conlit Penetration Board è possibile realizzare compartimentazioni nelle pareti e nei solai come sistema compartimentante per tubi, cavi e combinato. Il pannello in lana di roccia è provvisto sulla faccia anteriore di un velo di vetro bianco e sulla faccia posteriore di un foglio di alluminio per poter garantire la tenuta ai fumi. Conlit Coppella per manicotto (F 210) Conlit Fireplug (F 215) Pannello isolante Flumroc 341 (F 230) Conlit Fix (F 305) Conlit Kit (F 315)
26 Protezione antincendio Sistemi tagliafuoco per tubi B 117 Panoramica delle compartimentazioni per tubi Pareti massicce Pareti a struttura leggera Solai B tubi non combustibili (in rame, acciaio, acciaio inox e ghisa) S30 Pagina B118 S60 S90 Pagina B119 S30 S90 Pagina B120 S30 S90 Pagina B120 S30 Pagina B118 S60 S90 Pagina B119 S30 S90 Pagina B121 S30 S90 Pagina B121 S30 S90 Pagina B122 tubi combustibili (in materiale termoplastico) S30 S90 Pagina B124 S30 S90 Pagina B126 S30 S90 Pagina B125 S30 S90 Pagina B126 S30 S90 Pagina B124 S30 S90 Pagina B126 S30 S90 Pagina B127 S30 S90 Pagina B127 S30 S90 Pagina B127
27 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi non combustibili B 118 Compartimentazioni antincendio S30 in pareti e solai massicci 100 mm Rockwool 800 L/2 L/2 Rockwool 800 L L/2 L/2 150 mm B L Tabella per la compartimentazione S30 di tubi attraverso pareti Tubo Coibentazione Materiale Diametro esterno (mm) Spessore parete (mm) Spessore (mm) Lunghezza (L) (mm) Rame, Copatin, Wicu* 500 > AICAA No > > > Acciaio, acciaio inox, ghisa > AICAA No > > > Prodotto Rockwool 800 Tabella per la compartimentazione S30 di tubi attraverso solai Tubo Materiale Diametro esterno Spessore parete Spessore (mm) (mm) (mm) 42.0 > 1.0 < 2.5 Rame, Copatin, Wicu* > > 1.2 < 2.5 AICAA No > > 2.0 < 3.0 > > 1.2 < 14.2 > Acciaio, acciaio inox, ghisa > > 2.0 < 14.2 AICAA No > > 4.0 < 14.2 > 30 > > 4.0 < 14.2 > > 5.6 < 14.2 > 40 Coibentazione Lunghezza (L) Prodotto (mm) > 500 Rockwool 800 * Diametro esterno massimo del tubo Wicu: 54 mm. Wicu e Copatin sono nomi commerciali di prodotti. Si tratta di condotte in rame rivestite di materiale plastico da 3 mm (Wicu) e da 0.7 mm (Copatin).
28 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi non combustibili B 119 Tabella per la compartimentazione S90 di tubi attraverso pareti 100 mm Rockwool 800 B Conlit 150 U L/2 L/2 Rockwool 800 L L Conlit 150 U 150 mm Tabella per la compartimentazione S90 di tubi attraverso solai Tubo Coibentazione Conlit 150 U Coibentazione ulteriore Materiale Diametro esterno Spessore parete Spessore Spessore Lunghezza Prodotto (mm) (mm) (mm) (mm) (L) (mm) Rame, Copatin, Wicu* > AICAA No > > Rockwool Acciaio, acciaio inox, > ghisa > AICAA No > > > Tabella per la compartimentazione S90 di tubi attraverso solai Tubo Coibentazione Conlit 150 U Coibentazione ulteriore Materiale Diametro esterno Spessore parete Spessore Spessore Lunghezza Prodotto (mm) (mm) (mm) (mm) (L) (mm) Rame, Copatin, Wicu* > AICAA No > Rockwool > Acciaio, acciaio inox, > ghisa > AICAA No > > * Diametro esterno massimo del tubo Wicu: 54 mm. Wicu e Copatin sono nomi commerciali di prodotti. Si tratta di condotte in rame rivestite di materiale plastico da 3 mm (Wicu) e da 0.7 mm (Copatin).
29 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi non combustibili B 120 Compartimentazioni antincendio da S30 a S90 in pareti divisorie leggere 100 mm B Rockwool 800 Tabella per la compartimentazione S90 di tubi attraverso pareti divisorie leggere Tubo Coibentazione Conlit 150 U Coibentazione ulteriore Materiale Diametro esterno Spessore parete Spessore Spessore Lunghezza Prodotto (mm) (mm) (mm) (mm) (L) (mm) Rame, Copatin, Wicu* > AICAA No > > Rockwool > Acciaio, acciaio inox, 800 > ghisa > < AICAA No > > > * Diametro esterno massimo del tubo Wicu: 54 mm. Wicu e Copatin sono nomi commerciali di prodotti. Si tratta di condotte in rame rivestite di materiale plastico da 3 mm (Wicu) e da 0.7 mm (Copatin).
30 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi non combustibili con sistema di compartimentazione morbido Conlit B 121 Tubi orizzontali da S30 a S90 passanti attraverso il Conlit Penetration Board 100 mm 100 mm B 2 x 50 mm Conlit Penetration Board x 50 mm Conlit Penetration Board 2 2 L L L L 3 3 Conlit Adesivo/Kit Rockwool 800 Conlit Adesivo/Kit Rockwool 800 apertura massima 1000 x 625 mm apertura massima 1000 x 625 mm Tabella per compartimentazioni orizzontali S90 nel Conlit Penetration Board Tubo Materiale Diametro esterno Spessore parete Spessore (mm) (mm) (mm) Rame, Copatin, Wicu* > AICAA No > > Acciaio, acciaio inox > AICAA No > > > Ghisa > > AICAA No > > Coibentazione Lunghezza (L) Prodotto (mm) 1000 Rockwool 800 * Diametro esterno massimo del tubo Wicu: 54 mm. Wicu e Copatin sono nomi commerciali di prodotti. Si tratta di condotte in rame rivestite di materiale plastico da 3 mm (Wicu e da 0.7 mm (Copatin).
31 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi non combustibili con sistema di compartimentazione morbido Conlit B 122 Tubi verticali da S30 a S90 passanti attraverso il Conlit Penetration Board B Rockwool 800 L L 2 x 50 mm Conlit Penetration Board 150 mm Conlit Adesivo/Kit Tabella per compartimentazioni verticali S30 S90 nel Conlit Penetration Board Tubo Coibentazione S30 S60 S90 S30 S90 Materiale Diametro esterno Spessore parete Spessore Lunghezza (L) Spessore Lunghezza (L) Prodotto (mm) (mm) (mm) (mm) (mm) (mm) Rame, Copatin, Wicu* > AICAA No > > Acciaio, acciaio inox > AICAA No > Rockwool > > > Ghisa > AICAA No > > * Diametro esterno massimo del tubo Wicu: 54 mm. Wicu e Copatin sono nomi commerciali di prodotti. Si tratta di condotte in rame rivestite di materiale plastico da 3 mm (Wicu) e da 0.7 mm (Copatin).
32 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi non combustibili con Conlit Pyrostat Uni B 123 Otturazioni tagliafuoco da S30 a S90 con Conlit Pyrostat Uni/Montaggio successivo all interno di parete e soffitto. Otturazioni in pareti massicce Otturazioni in soffitti massicci B Conlit Pyrostat Uni, per lunghezza bendaggio vedere tabella qui sotto, Avvolto in due strati. U I M B Avvolgimento con lamiera V2A da 0.8 mm, sovrapposizione del cilindro di lamiera di acciaio 30 mm Isolamento A, B1 o B2, con filo t 0.8 mm, o nastri di acciaio assicurati ciascuno con 150 mm (per gomma sintetica vedere ABP, paragrafo 2.3) malta/calcestruzzo distanza di fissaggio 650 mm Avvolgimento in lamiera V2A zincata da 0.8 mm. Sovrapposizione del cilindro di lamiera di acciaio 30 mm. Fissato con viti per lamiera o chiodi. Materiale del tubo Rame AICAA No Acciaio Ghisa AICAA No Acciaio inossidabile AICAA No ø Esterno (mm) Spessore parete (mm) Conlit Pyrostat Uni lunghezza per lato L (mm) Spessore isolante c (mm) > > > > > > > > > > > Isolamento, tipo, classe di materiale edile Poliuretano B1/B2 Gomma sintetica B1/B2 Vetro cellulare A1 Lana minerale* A1/A2 (Punto di fusione > 500 C, Speso specifico apparente 30 kg/m 3 e 115 kg/m 3 ) *Possibile avvolgimento monostrato con Pyrostat Uni, per condizioni vedi ABP
33 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi non combustibili con Conlit Pyrostat Uni B 124 Otturazioni tagliafuoco da S30 a S90/Montaggio all interno di parete e soffitto. Otturazioni in pareti massicce Otturazioni in soffitti massicci B 75 mm 50 mm 75 mm 75 mm 75 mm 50 mm 150 mm 50 mm 150 mm 50 mm Conlit Pyrostat Uni, per lunghezza bendaggio 125 mm, avvolto in due strati e fissato con almeno tre pezzi di filo metallico 0.8 mm o con nastri di acciaio. I Isolamento A, B1 o B2, con filo t 0.8 mm, o nastri di acciaio assicurati ciascuno con 150 mm (per gomma sintetica vedere ABP, paragrafo 2.3) M malta/calcestruzzo B distanza di fissaggio 650 mm Materiale del tubo Rame AICAA No und Acciaio Ghisa AICAA No und Acciaio inossidabile AICAA No und ø Esterno (mm) Spessore parete (mm) Conlit Pyrostat Uni lunghezza (mm) Spessore isolante c (mm) > > > > > > > > ** > > > > Isolamento, tipo, classe di materiale edile Poliuretano B1/B2 Gomma sintetica B1/B2 Vetro cellulare A1 Lana minerale* A1/A2 (Punto di fusione > 500 C, Speso specifico apparente 30 kg/m 3 e 115 kg/m 3 ) * Possibile avvolgimento monostrato con Pyrostat Uni, per condizioni vedi ABP ** Da > mm per tubi in acciaio-ghisa con isolamento protettivo supplementare con lana minerale, punto di fusione > 1000 C, d 30 mm e un rivestimento in lamiera V2A zincata da 0.8 mm, sovrapposizione del cilindro in lamiera di acciaio 30 mm. Diametri di tubi maggiorati su richiesta.
34 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi non combustibili con Conlit Pyrostat Uni B 125 Compartimentazioni da S60 a S90/Installazione all interno di pareti divisorie leggere. Schema 1 Materiali isolanti: PUR, caucciù sintetico, vetroschiuma Schema 2 Materiali isolanti: Lana minerale A1/A2 B A L L A L L Isolamento del tubo Isolamento del tubo 75 mm 50 mm 100 mm 250 mm 75 mm 75 mm 50 mm 100 mm 250 mm 75 mm Conlit Pyrostat Uni, avvolto in due strati, a uno strato di vetroschiuma, lunghezza di sovrapposizione vedasi ABP in conformità del punto 2.2. Conlit Pyrostat Uni, 1-lagig a uno strato lunghezza di sovrapposizione vedasi ABP in conformità del punto 2.2. A L B «Isolamento protettivo» in caucciù sintetico della categoria B1 o in lana minerale della categoria A (punto di fusione > 500 C) d = da 19.0 a 32.0 mm. Lunghezza dell isolamento protettivo: fino a un diametro esterno del tubo d = 160 mm: 300 mm con diametro esterno del tubo da d > 160 a d mm: 400 mm distanza di fissaggio 650 mm Materiale del tubo Rame AICAA No Acciaio Acciaio inossidabile Ghisa AICAA No ø Esterno (mm) Spessore parete (mm) Spessore isolante c (mm) > > > > > Isolamento, tipo, classe di materiale edile Schema 1 Schema 2 Poliuretano B1/B2 Gomma sintetica B1/B2 Vetro cellulare A1 Lana minerale* A1/A2 (Punto di fusione > 500 C, Speso specifico apparente 30 kg/m 3 e 115 kg/m 3 ) *Possibile avvolgimento monostrato con Pyrostat Uni, per condizioni vedi ABP
35 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi combustibili B 126 Compartimentazioni antincendio da S30 a S90 in pareti massicce, solai massicci e pareti divisorie leggere Parete massiccia 100 mm Solaio massiccio Conlit 150 U B L/2 L/2 Conlit 150 U L L/2 L/2 150 mm L Parete divisoria leggera 100 mm Conlit 150 U L/2 L/2 L 50 mm Tabella per la compartimentazione S90 di tubi attraverso pareti massicce, solai massicci e pareti divisorie leggere, AICAA No Tubo Coibentazione Diametro esterno (mm) Spessore Lunghezza (L) Prodotto (mm) (mm) > > Conlit 150 U > >
36 Protezione antincendio Compartimentazioni di tubi combustibili B 127 Tubi orizzontali o verticali da S30 a S90 passanti attraverso il Conlit Penetration Board B Parete massiccia 2 x 50 mm Conlit Penetration Board 100 mm Solaio massiccio Conlit 150 U apertura massima 1000 x 625 mm L/2 L/2 L/2 L/2 2 x 50 mm Conlit Penetration Board 150 mm Conlit Adesivo/Kit Conlit Adesivo/Kit Conlit 150 U apertura massima 1000 x 625 mm Parete divisoria leggera 100 mm 2 x 50 mm Conlit Penetration Board L/2 L/2 Conlit Adesivo/Kit Conlit 150 U apertura massima 1000 x 625 mm Tabella per compartimentazioni da S30 a S90 nel Conlit Penetration Board AICAA No Tubo Coibentazione Diametro esterno (mm) Spessore (mm) Lunghezza (L) (mm) > > > > Prodotto Conlit 150 U
37 Protezione antincendio Direttive per l esecuzione di compartimentazioni tubi B 128 Cenni generali Il materiale isolante sul lato esterno del passaggio attraverso la parete o il solaio, necessario alla realizzazione di una compartimentazione antincendio, deve essere avvolto con un filo zincato di diametro superiore a 0.6 mm (8 avvolgimenti per metro lineare). La distanza del primo attacco del tubo dal passaggio attraverso la parete deve essere al massimo di 600 mm. B I tubi possono essere posti in opera a distanza zero, ossia possono essere montanti uno accanto all altro con una distanza talmente piccola che le superfici esterne del materiale isolante si tocchino. Questa «distanza zero» è ammessa anche per abbinamenti di tubi in metallo e in materiale plastico. Distanza zero Distanza zero
38 Protezione antincendio Direttive per l esecuzione di compartimentazioni tubi B 129 B Compartimentazione antincendio nelle pareti e nei solai massicci Per ottenere l ermeticità contro i fumi di combustione, il materiale isolante deve essere pigiato nella parete o nel solaio. Il diametro esterno della coppella Conlit 150 U è adeguata al diametro di perforazione più in uso, per cui una compartimentazione antincendio può essere eseguita semplicemente praticando il foro senza ulteriori accorgimenti. Se tuttavia resta una fessura fra la coppella e la struttura della parete o del solaio, basterà tamponarla con della malta o con Conlit Kit. Larghezza della fessura residua (b) Descrizione Schizzo b = 0 mm Foro di diametro adatto A b < 5 mm Spalmare la coibentazione nello spessore dell elemento edilizio con Conlit Fix B 5 mm < b < 30 mm Tamponare con Conlit Kit Tamponare con lana Flumroc e Conlit Kit Tamponare con malta C D E b > 30 mm Tamponare con malta E A: Foro di diametro adatto B: Spalmare la coibentazione con Conlit Fix Conlit Fix C: Tamponare con lana per tamponature e Conlit Kit Conlit Kit d Conlit 150 U d Conlit 150 U d Conlit 150 U b b D D D Rockwool 800 Rockwool 800 Fessura residua b = 0 mm Fessura residua b = < 5 mm D d < 2.5 mm Fessura residua 5 mm b 30 mm D: Tamponare con lana per tamponature Flumroc FLB 700 e Conlit Kit E: Tamponare con malta Conlit Kit d Conlit 150 U b b d Conlit 150 U b b b b 30 mm D 30 mm Lana per tamponare Flumoc FLB 700 D Malta Rockwool 800 Rockwool 800 Fessura residua 5 mm b 30 mm Fessura residua b 5 mm
39 Protezione antincendio Direttive per l esecuzione di compartimentazioni tubi B 130 Oltre al passaggio diretto di tubi e materiale isolante, è anche possibile ricorrere a «tubi di rivestimenti» fungenti da «cassaforma persa». Si tratta di tubi in polipropilene o in PVC di diametro esterno inferiore a 200 mm e di spessore Rockwool 800 inferiore a 5.9 mm, che vengono inseriti previamente nel componente massiccio. La lunghezza dei tubi di rivestimento deve essere identica allo spessore del componente attraversato dal tubo. Attraverso tale apertura si possono poi posare in opera tubi coibentati in conformità delle soluzioni per compo- Conlit Kit B nenti massicci indicate in questo opuscolo. L eventuale fessura residua fra la 30 mm coibentazione del tubo e il relativo foro di passaggio può essere tamponata in base alle soluzioni presentate in questa sede. Cassaforma persa formata da un tubo in materiale plastico 30 mm Lana per tamponare Flumroc FLB 700 Conlit 150 U Quando si pratica un foro passante attraverso una parete massiccia o un solaio massiccio, attraverso cui si dovrà poi far passare un tubo, tale apertura di diametro esterno massimo di 330 mm potrà essere richiusa con dei Conlit Fire Plug. I Conlit Fire Plug vanno fissati con l ausilio di Conlit Kit o dell Conlit Fix. I tappi antifuoco possono essere impiegati anche come «cassaforma persa». Conlit Fire Plug Conlit Fix
40 Protezione antincendio Direttive per l esecuzione di compartimentazioni tubi B 131 Compartimentazione in pareti divisorie leggere B Larghezza della fessura residua (b) Descrizione Schizzo 0 mm Foro di diametro adatto A < 5 mm Spalmare la coibentazione nello spessore dell elemento edilizio con adesivo B Conlit 5 mm 30 mm Tamponare con Conlit Kit Tamponare con stucco di gesso C D > 30 mm Tamponare con stucco di gesso Tamponare con stucco di gesso o raddoppio D E A: Foro di diametro adatto B: Spalmare la coibentazione con adesivo Conlit C: Tamponare con Conlit Kit Conlit Adesivo b Conlit 150 U Conlit 150 U b Conlit 150 U Conlit Kit b Rockwool 800 Rockwool 800 b Rockwool 800 Fessura residua 0 mm Fessura residua < 5 mm Fessura residua 5 mm 30 mm D: Tamponare con stucco di gesso E: Raddoppio Conlit 150 U b b b b Conlit 150 U Stucco di gesso b b Conlit Kit o stucco di gesso Lama di roccia Flumroc FLB 700 b b Rockwool 800 Rockwool 800 Fessura residua 5 mm 30 mm Fessura residua 50 mm
41 Protezione antincendio Direttive per l esecuzione di compartimentazioni tubi B 132 Esecuzione di curve e raccordi a T Spesso in corrispondenza dei passaggio dei tubi si trovano curve di tubo e raccordi a T. In tali casi è possibile tagliare la coppella Conlit tramite tagli a 45 o in segmenti e adeguarla all elemento sagomato. Rispetto alle condotte diritte non cambia nulla per quanto concerne la lunghezza di rivestimento minima a monte e a valle della zona di passaggio dei tubi. Tubi non combustibili Tubi combustibili B Rockwool 800 L Conlit 150 U Conlit 150 U a 150 mm L L Rockwool 800 L Conlit 150 U a 150 mm L Rockwool 800 a L a 150 mm L/2 L/2 Conlit 150 U a 150 mm 150 mm L/2 L/2 La coibentazione può essere a filo del bordo inferiore del componente. (a > 0 mm). L Conlit 150 U L = lunghezza minima del rivestimento in funzione del dimensionamento
42 Protezione antincendio Sistema di compartimentazione morbido Conlit B 133 B I vantaggi a colpo d occhio Sistema di compartimentazione morbido senza rivestimento Non occorre alcun rivestimento successivo, il che significa qualità S90 in un unica operazione Utilizzabile nelle pareti e nei solai massicci nonché nelle pareti divisorie leggere Soluzione della problematica delle interfacce compartimentazioni combinate di cavi e tubi in un unico sistema Distanza zero fra i tubi possibile Distanza zero fra i fasci di cavi e i tubi possibile Coibentazione dei tubi con normali coppelle Rockwool Compartimentazione di tubi in plastica per cavi elettrici fino a ø 40 mm e in metallo fino a ø 50 mm Compartimentazione di sistemi portacavi passanti attraverso il sistema di compartimentazione morbido Taglio attraverso un pannello di penetrazione Conlit con passaggi di cavi e di tubi. s Conlit Bandage Conlit Penetration Board Le compartimentazioni nei solai devono essere assicurate con accorgimenti idonei (ad es. tramite armatura perimetrale o ricoprendole con una griglia) contro le sollecitazioni meccaniche, in particolare anche contro il calpestio. Il sistema La base del sistema di compartimentazione morbido è costituita dal pannello di penetrazione Conlit che viene inserito nelle aperture delle pareti e dei solai massicci e delle pareti divisorie leggere per chiuderle. Impiegando il pannello di penetrazione Conlit si può rinunciare a un rivestimento antincendio supplementare. Il pannello di penetrazione permette di compartimentare tubi e fasci di cavi nella qualità da S30 a S90. I fasci di cavi vanno avvolti con Conlit Bandage. Anche in questo caso si può fare a meno di rivestire più volte i cavi. Così si può ottenere in un unica operazione la qualità omologata S90. I tubi vanno in seguito coibentati analogamente alle collaudate compartimentazioni per tubi Conlit con la coppella antincendio Conlit 150 U o con la coppella Rockwool 800. Si possono far passare attraverso il sistema di compartimentazione morbido tubi non combustibili fino a 326 mm di diametro esterno e tubi combustibili di approvvigionamento fino a 110 mm di diametro esterno. I componenti del sistema Il pannello di penetrazione Conlit è un pannello in lana di roccia incombustibile accoppiato sulla faccia anteriore di un velo di vetro bianco e sulla faccia posteriore con un foglio di alluminio codificato cromaticamente e rinforzato con rete metallica. Va montato a doppio strato nella parete o nel solaio con il rivestimento in alluminio rivolto verso l interno. Il velo di vetro bianco va rivolto verso l esterno e non deve essere provvisto di alcun rivestimento antincendio supplementare. Il pannello di penetrazione Conlit è disponibile nel formato 1000 x 600 mm e nello spessore di 50 mm. Regola concernente la distanza nelle compartimentazione in aperture rettangolari b a a c a a c c d a a a a 0 mm b 25 mm c 50 mm per il passaggio dei fasci di cavi per montaggio nella parete, 0 mm per montaggio nei solai d 100 mm e 0 mm, 100 mm per spessore della parete grezza > 2.5 mm f 10 mm a
43 Protezione antincendio Sistema di compartimentazione morbido Conlit B 134 Compartimentazione nel Conlit Penetration Board Attraverso un Conlit Penetration Board possono essere fatti passare sia tubi in metallo che tubi combustibili. Il Conlit Penetration Board può essere impiegato sia nei componenti massicci (solai e pareti) sia nelle pareti divisorie leggere. Vanno osservati i seguenti punti: 2 x 50 mm Conlit Penetration Board con pellicola di alluminio rivolta verso l interno 100 mm Parete massiccia o parete divisoria leggera con tempo di resistenza al fuoco comprovato Conlit Fix o Conlit Kit Conlit 150 U B Per l alloggiamento del pannello di penetrazione Conlit si deve prima inserire una guida nella parete divisoria leggera. I due Conlit Penetration Board devono essere montati con il foglio d alluminio rivolto verso l interno. I giunti del Conlit Penetration Board con l intradosso vanno rivestiti con Conlit Fix o con Conlit Kit prima di montare il pannello. Le estremità delle coppelle devono essere incollate con Conlit Fix o con Conlit Kit sulla superficie del Conlit Penetration Board. apertura massima 1000 x 625 mm L L Rockwool 800 Conlit Fix o Conlit Kit Per la parete divisoria leggera è richiesto un rivestimento dell intradosso In componenti massicci (pareti e solai da F 30 a F 90) H d w B d w D B = 1000 mm H = 625 mm D = 625 mm d w 100 mm In pareti divisorie leggere (da F 30 a F 90) secondo La struttura e l isolamento interno delle pareti divisorie leggere devono rispondere alle prescrizioni dei certificati di omologazione edilizia o della norma DIN All occorrenza andranno montati dei raddoppi su entrambi i lati della parete in conformità delle prescrizioni nell ABP/ABZ delle compartimentazioni Conlit adeguate. Aperture rettangolari o tonde in pareti massicce H B B = 1000 mm H = 625 mm A L = Intradosso in pannelli di vetroresina 1 x 12.5 mm d w 100 mm A L D 1 Apertura del componente per compartimentazione progettata d w B T d d D d D B = 1000 mm T = illimitata o diametro D = 625 mm d D 150 mm Aperture rettangolari del componente nelle pareti divisorie leggere Aperture rettangolari o tonde in solai massicci
44 Protezione antincendio Compartimentazioni Conlit per cavi elettrici B 135 Qualità da S30 a S90 come compartimentazione del componente edilizio B Malta o K d B Compartimentazioni Conlit dei cavi da S30 a S90 con rivestimenti cavi Conlit con un diametro del fascio cavi massimo di d B < 100 mm per qualsiasi tipo di cavi, tranne i conduttori cavi. Attraverso la compartimentazione per cavi possono essere fatti passare per ogni fascio due tubi in acciaio o in materiale plastico a scopo di controllo d < 15 mm nonché tre tubi rigidi in PVC per installazioni elettriche d < 50 mm. Gesso o K Compartimentazioni Conlit per cavi elettrici Compartimentazioni per cavi Conlit in abbinamento con il sistema di compartimentazione morbido Conlit, vedasi pagina B136. Variante n. 1: produzione con fasci di cavi S 130 mm Fase 1: Legare saldamente assieme i cavi ben uniti o i tubi per le installazioni elettriche con un fil di ferro fino a formare un fascio cavi d B 100 mm. Ritagliare il rivestimento in base alla circonferenza del fascio cavi + S 130 mm. Per d B 100 mm i cavi metallici di controllo la guaina anticendio Conlit Bandage dovrà essere applicata a doppio strato. S x y x x mm x 30 mm + S Fase 2: Avvolgere la guaina antincendio Conlit Bandage (larghezza di 380 mm) con la scritta rivolta verso l esterno saldamente attorno al fascio di cavi. Fissarla con del fil di ferro (d 0.6 mm) verso l esterno con una distanza di 30 50mm e verso l interno con una distanza 30 mm dalla zona di sovrapposizione. Va osservata la sovrapposizione S 130 mm. S L Fase 3: Fissare la seconda guaina antincendio Conlit Bandage tenendo conto della sovrapposizione S 15 mm (linea tratteggiata rossa) come nella fase 2. S L 15 mm Variante n. 2: produzione con sistema portante Lana di roccia in fiocchi Conlit Kit S 100 mm Fase 1: Fissare saldamente i cavi con del fil di ferro al sistema portante. Tamponare la zona di passaggio dei cavi con lana per tamponareflumroc FLB 700 in fiocchi e sigillare con Conlit Kit. In caso di disposizione a strati il diametro massimo del singolo cavo deve essere di 22 mm. Ritagliare la guaina in base alla circonferenza + sovrapposizione di 100 mm. Fase 2: mm Avvolgere la guaina antincendio Conlit Bandage (larghezza di 380 mm) con la scritta rivolta verso all esterno seguendo il profilo attorno al sistema portante 30 mm e ai cavi. Fissare la guaina con del fil di ferro. Fase 3: Fissare la seconda guaia Conlit Bandage tenendo conto della sovrapposizio- S L 15 mm ne S 15 mm (linea tratteggiata rossa) come nella fase 2.
45 Protezione antincendio Compartimentazioni Conlit per cavi elettrici B 136 Compartimentazioni Conlit combinate e per cavi nella qualità da S30 a S90 con il pannello di penetrazione Conlit. Realizzazione Variante 1: Installazione del pannello di penetrazione Conlit dopo il montaggio dei fasci di cavi e dei tubi A L d B 100 mm 430 mm 430 mm Fase 1: Montaggio dei sistemi portacavi/fasci cavi e della guaina antincendio Conlit Bandage. I fasci di cavi/i sistemi portacavi e le tubazioni devono essere fissati adeguatamente. Per la pulizia dell intradosso A L osservare lo spessore minimo del componente edilizio. B Fase 2: Misurare l apertura del componente edilizio e il diametro delle tubazioni. Riportare le misure sul pannello di penetrazione Conlit. Montare saldamente il pannello di penetrazione Conlit con l accoppiamento in alluminio rivolto verso l interno. Incollare il pannello di penetrazione Conlit al componente edilizio e le parti ritagliate tra loro con Conlit Kit o Conlit Fix (adesivo). Conlit Kit Conlit 150 U nel tubi comustibili Rockwool 800 nel non tubi comustibili Fase 3: Sigillare con Conlit Kit o con Conlit Fix possibili sezioni trasversali residue. Ricoprire le giunture con Conlit Kit > 10 mm di larghezza e 1 mm di spessore. Incollare le coppelle Rockwool al pannello di penetrazione Conlit con Conlit Kit o Conlit Fix. Fissare le coppelle con del fil di ferro (d 0.6 mm) con 8 avvolgimenti al metro lineare. Variante 2: Praticare nel pannello di penetrazione Conlit «fori» per il passaggio dei fasci di cavi e dei tubi Fase 1: Pulire l intradosso AL. Incollare il pannello di penetrazione Conlit con Conlit Kit o Conlit Fix (adesivo) nell apertura del componente e praticarvi i «fori». 430 mm 430 mm Fase 2: Far passare le condotte, montare i fasci di cavi e Conlit Bandage, vedasi in alto. Sigillare la sezione trasversale residua con Conlit Kit. I fasci di cavi e le tubazioni devono essere fissati adeguatamente. Conlit 150 U nel tubi comustibili Rockwool 800 nel non tubi comustibili Fase 3: Incollare le coppelle Rockwool al pannello di penetrazione Conlit. Fissare le coppelle con del fil di ferro (d > 0.6 mm) con 8 avvolgimenti al metro lineare.
46 Protezione antincendio Sistemi di compartimentazione morbidi con il pannello isolante Flumroc 341 B 137 B I vantaggi a colpo d occhio Utilizzabile in pareti e solai massicci nonché in pareti divisorie leggere Compartimentazioni combinate di cavi e tubi in un unico sistema Compartimentazione di sistemi portacavi passanti attraverso il sistema di compartimentazione morbido Il pannello isolante Flumroc 341 è utilizzato da varie aziende fornitrici in Svizzera per i loro sistemi di compartimentazione. Tale pannello è accoppiato, a seconda dell omologazione, a un rivestimento antincendio aggiuntivo. A seconda dei requisiti, occorre uno spessore di mm.
47 Condotti di aerazione Panoramica Prodotti e applicazioni C 101 Isolamento termico/protezione dalla condensa C 102 Isolamento acustico Principi di progettazione C 103 Propagazione del suono attraverso le pareti delle condutture C 104 Avvolgimento C 106 Protezione antincendio Generalità C 107 Condotti a sezione rettangolare C 109 Condotti a sezione tonda C 112 Attraversamento, serrande antincendio C 113 Impianti di estrazione calore e fumi (ECF) C 114 C
48 Panoramica Prodotti e applicazioni C 101 Matrici applicative per i condotti di aerazione Isolamento termico Protezione antirugiada Protezione acustica Protezione antincendio 30 Protezione antincendio 60 Protezione antincendio 90 Dati tecnici C102 C102 C103 C107 C107 C107 Pagina C Pannello isolante Flumroc T42 F 115 Materasso a lamelle Flumroc FML 250 F 120 Rockwool 133 EF F 125 Pannello antincendio Flumroc FPI 700 F 140 Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio F 145 Conlit Ductrock 30 F 150 Conlit Ductrock 60 F 155 Conlit Ductrock 90 F 160 Conlit Steelprotect Board Alu F 165 Materasso antincendio Flumroc FMI 500 F 170 adatto adatto con riserva non utilizzabile
49 Isolamento termico/protezione dalla condensa C 102 Isolamento di canali di aerazione e di climatizzazione L aria preparata nella centrale di climatizzazione o di aerazione deve essere distribuita in tutto l edificio mediante canali e tubi. L aria preparata deve essere distribuita il più possibile senza perdite di calore e quindi con risparmio energetico. Coibentazione termica di impianti di ventilazione In caso di dimensionamento i canali di aerazione, i tubi e gli apparecchi di impianti di climatizzazione e ventilazione devono essere protetti contro la trasmissione termica (perdite termiche e assorbimento del calore) a seconda della differenza di temperatura in conformità della tabella. Nei casi giustificati come ad es. per intersezioni, brecce nelle pareti e nei solai, condutture poco utilizzate con sportelli in prossimità dell involucro termico e in caso di problemi di spazio nelle ristrutturazioni, gli spessori isolanti possono essere opportunamente ridotti. Spessore isolante minimo per canali di aerazione, tubi e apparecchi di impianti di climatizzazione e ventilazione Differenza di temperatura in K nel caso sotto 4 K 5 K 9 K 10 K 14 K 15 K od oltre di dimensionamento Spessore isolante in mm Materasso a lamelle Flumroc FML 250 Pannello isolante Flumroc T42 Rockwool 133 EF C MuKEn 2008 Protezione dalla condensa di canali I materiali isolanti di lana di roccia Flumroc e Rockwool impediscono efficacemente che la temperatura assuma valori inferiori al punto di rugiada. Il freno vapore molto resistente agli strappi impedisce il trasporto dell aria umida dell ambiente e fa in modo che non si crei la condensa sulla superficie del canale che si trova a temperatura inferiore. Istruzioni di lavorazione importanti relative alla protezione antirugiada L isolamento termico deve essere posato su tutti i lati. Occorre evitare ponti termici. Lo spessore isolante non deve essere inferiore ai 30 mm. Strutture sospese devono essere montate esternamente e anch esse isolate termicamente. I giunti e i passaggi per il fissaggio devono essere chiusi a tenuta accuratamente e senza giunzioni con nastro autoadesivo di alluminio. Sufficienti sovrapposizioni del rivestimento di alluminio. Anche i «lati frontali» aperti dei pezzi terminali e dei collegamenti devono essere stagni al vapore, ad esempio chiusi con incollaggio di film di alluminio. Il rivestimento di alluminio non deve essere danneggiato. In caso di lamiere avvitate o inchiodate è necessaria una sufficiente distanza dal freno vapore. Occorre prestare attenzione alla protezione anticorrosione. Per il fissaggio non possono essere usate clips stic. I perni a saldare devono essere incollati con del nastro adesivo in alluminio. In caso di requisiti costruttivi più severi occorre provare il montaggio di un freno vapore supplementare. Gli avvolgimenti di lamiera che servono allo stesso tempo come freno vapore devono essere adeguatamente chiusi a tenuta.
50 Isolamento acustico Principi di progettazione C 103 I rumori nei canali di aerazione e di climatizzazione sono provocati dagli stessi impianti di aerazione e di climatizzazione e dai ventilatori. I rumori aerodinamici vengono generati durante la distribuzione dell aria, ad es. nei gomiti dei canali e nelle diramazioni, nonché in corrispondenza delle griglie di uscita e degli elementi installati nel canale stesso. I canali trasmettono il rumore da un locale all altro. Nella fase di progettazione dei canali all interno di un edificio si deve tenere presente che i canali di aerazione non trasportano solo aria ma anche rumori. I rumori possono essere classificati come segue. Rumori degli elementi costruttivi dell impianto di ventilazione, veri e propri rumori del canale. Rumori che al passaggio dei canali attraverso i locali rumorosi penetrano nei canali stessi, dai quali vengono trasmessi e così reimmessi nell ambiente. Rumori che vengono trasmessi da un locale all altro tramite i canali, sia tramite le luci di ammissione e di scarico che tramite le pareti dei canali. C Isolamento acustico Il sistema di canali deve essere separato dalla fonte di rumore principale, il ventilatore, tramite componenti elastici, i cosiddetti compensatori. La trasmissione del rumore avviene tramite irradiazione diretta dalle pareti del canale o dalle parti terminali del canale oppure per via solida e aerea dalla centrale di climatizzazione. Per quanto concerne gli aspetti di protezione acustica occorre dunque migliorare l isolamento acustico sulle pareti del canale e ridurre la propagazione aerea del rumore attraverso il sistema di canali. SIA 181 «Protezione dal rumore delle costruzioni edilizie» «Rumore degli impianti domestici e di dispositivi fissi nell edificio», vengono prescritti con valore vincolante i requisiti necessari per evitare i rumori. tipo di rumore all emissione Rumori singoli Rumori continui (ambiente trasmittente) Rumori funzionali Rumori di utenti Rumori funzionali e di utenti Sensibilità al rumore Valore del requisito L H bassa 38 db(a) 43 db(a) 33 db(a) media 33 db(a) 38 db(a) 28 db(a) alta 28 db(a) 33 db(a) 25 db(a) Fonte SIA 181, sezione La nascita del rumore e la capacità di diffusione delle condutture possono essere influenzate da adeguati provvedimenti. Quelli più efficaci sono però le misure di insonorizzazione sulle stesse condutture. Gli isolamenti termici e antincendio con lana di roccia determinano nella maggior parte dei casi anche un netto miglioramento dell insonorizzazione. Prodotti: Conlit Steelprotect Section con alluminio (F 110) Pannello isolante Flumroc T42 (F 115) Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Rockwool 133 EF (F 125) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio (F 145) Conlit Ductrock 30 (F 150) Conlit Ductrock 60 (F 155) Conlit Ductrock 90 (F 160) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) Istruzioni di montaggio Occorre evitare collegamenti rigidi. Nei punti di passaggio di condutture di aerazione e climatizzazione attraverso solai e pareti è consigliabile un disaccoppiamento delle vibrazioni meccaniche con lana di roccia. Le condutture vanno fissate con distanziatori elastici. Gli avvolgimenti di lamiera disposti esternamente dovrebbero essere eseguiti a tenuta stagna. Eventualmente aumentare gli spessori di lamiera per il rivestimento. In caso di requisiti elevati, impiegare della lamiera insonorizzata.
51 Isolamento acustico Propagazione del suono attraverso le pareti delle condutture C 104 Il flusso turbolento dell aria mette in vibrazione le pareti della conduttura, di conseguenza potrebbero verificarsi notevoli emissioni foniche soprattutto in caso di risonanza. Le condutture rettangolari sono più sensibili a tale fenomeno rispetto alle condutture a sezione tonda a causa della loro ridotta rigidità. La trasmissione acustica attraverso le condutture di aerazione (le cosiddette trasmissioni acustiche per via aerea) è particolarmente critica quando queste devono essere fatte passare direttamente attraverso i locali o solai cavi. Mentre una parte dell energia acustica viene trasmessa per via aerea attraverso la conduttura, l altra parte viene irradiata tramite o attraverso la parete della conduttura. Di conseguenza, l insonorizzazione di pareti divisorie può essere fortemente compromessa in seguito alla trasmissione fonica per via aerea. Le trasmissioni foniche per via aerea possono essere dovute anche a una cattiva esecuzione dei passaggi delle tubazioni nelle pareti e nei solai, dunque all esterno della vera e propria conduttura di aerazione. Miglioramento dal punto di vista fonotecnico di una parete della conduttura di aerazione in lamiera Le direttive di Isolsuisse (Associazione svizzera delle aziende di isolamento) prevedono le seguenti misure. L insonorizzazione di condutture e tubazioni viene migliorata ad es. applicando un pannello in lana minerale o una stuoia, aumentando la grammatura con un apposito rivestimento posto in opera senza ponti acustici. La struttura sospesa deve essere montata con dispositivi antivibranti. C Condotti di aerazione a sezione tonda Insonorizzazione 3 5 db Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) Spessore 60 mm Rivestimento con lamiera d acciaio galvanizzata 1 mm Insonorizzazione 6 10 db Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) Spessore 60 mm Rivestimento con lamiera d acciaio galvanizzata 1 mm Rivestimento antirombo ca. 3 mm Insonorizzazione db Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) Spessore 100 mm Rivestimento con lamiera d acciaio galvanizzata 1 mm Rivestimento antirombo ca. 3 mm Condotti di aerazione a sezione rettangolare Insonorizzazione 3 5 db Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Spessore (2 x 30 mm) 60 mm Rivestimento con lamiera d acciaio galvanizzata 1 mm Insonorizzazione 6 10 db Insonorizzazione db Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Spessore (2 x 30 mm) 60 mm Rivestimento con lamiera d acciaio galvanizzata 1 mm Rivestimento antirombo ca. 3 mm Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Spessore (2 x 50 mm) 100 mm Rivestimento con lamiera d acciaio galvanizzata 1 mm Rivestimento antirombo ca. 3 mm Fonte: Isolswiss
52 Isolamento acustico Propagazione del suono attraverso le pareti delle condutture C 105 Passaggi delle tubazioni nelle pareti e nei solai (disaccoppiamento dell impianto di ventilazione) I condotti di aerazione non devono toccare il corpo edilizio quando vengono fatti passare per le pareti e i solai. Le aperture devono essere dimensionate in modo tale che si possa applicare un isolamento dopo il montaggio del condotto. L intercapedine sarà tamponata preferibilmente con lana minerale (lana per tamponare Flumroc FLB 700 o pannelli isolanti Flumroc). Se il canale è a vista, si può rivestire il passaggio su entrambi i lati con un mastice elastico, il che si riflette positivamente anche a livello acustico. Se un canale viene fatto passare attraverso una parete in cui è prevista una serranda antincendio, la parte fissa del condotto nella muratura andrebbe separata dal restante condotto con dei cosiddetti compensatori. C Sospensioni A seconda della dimensione e della sezione di un condotto in lamiera sono necessarie sospensioni o mensole oscillanti. Se il canale andrebbe isolato per ragioni di protezione termica o antincendio con un pannello o un materasso isolante Flumroc, si può prevedere la sospensione fuori dallo strato isolante. In tal modo si può evitare un collegamento rigido del condotto in lamiera con la struttura portante. Fissaggio del condotto Possono insorgere problemi se le pareti del condotto trasmettono rumori e vibrazioni al corpo edilizio tramite sospensioni o collegamenti rigidi alla muratura per passaggi nella parete e tali rumori e vibrazioni si propagano quindi attraverso l ossatura portante di un edificio.
53 Avvolgimento C 106 Per l isolamento di canali di climatizzazione e di aerazione, si impiegano avvolgimenti per diversi motivi. Essi servono sia a proteggerli da eventuali danni meccanici sia a migliorarne l aspetto estetico. Come avvolgimenti dei canali di climatizzazione e di aerazione vengono principalmente impiegati i prodotti seguenti: lamiera metallica leggera lamiera galvanizzata rete metallica inossidabile Direttive per canali e tubi di aerazione rettangolari e per canali e tubi per aria esterna (isolamento interno ed esterno) in impianti di aerazione e climatizzazione Locali di visibile Controsoffitte Colonne distribuzione non ventilate ventilate montanti e e centrali canali interrati Isolamento termico nessun rivestimento lamiera metallica leggera lamiera galvanizzata rete metallica inossidabile Protezione anticondensa nessun rivestimento lamiera metallica leggera lamiera galvanizzata Insonorizzazione lamiera galvanizzata rete metallica e gesso (rivestimento duro) Fonte SIA 380/3 consigliabile adatto con riserva non utilizzabile all aperto C
54 Protezione antincendio Generalità C 107 Protezione antincendio dei condotti di aerazione I condotti di aerazione che attraversano altri compartimenti antincendio senza luci o le cui luci di uscita si trovano nel piano superiore o inferiore devono essere realizzati o rivestiti con la stessa resistenza al fuoco della struttura portante di edifici e impianti o di compartimenti antincendio, ma almeno con una resistenza al fuoco EI30 (nbb), o provvisti di serrande per la compartimentazione antincendio. Ciò può essere ottenuto con un rivestimento realizzato con materiali isolanti della Flumroc. I pozzi per installazioni non possono essere eseguiti come condotti di aerazione. Requisiti dei canali di aerazione L esecuzione descritta in questo capitolo per il rivestimento di protezione antincendio dei canali di aerazione resistenti al fuoco è regolata nella DIN 4102 parte 4. Nella pianificazione e nell esecuzione di condotte di aerazione resistenti al fuoco occorre rispettare tutti i dettagli di questa norma, che non possono essere riportati completamente in questo capitolo. C I condotti di aerazione provvisti di rivestimento antincendio devono soddisfare i seguenti criteri: Le condotte di aerazione devono essere formate da lamiera di acciaio zincato e avere uno spessore massimo di 1.5 mm. Le sospensioni devono avere una distanza massima di 1.5 m ed essere fissate a parti massicce della costruzione. Queste devono avere almeno la classe di resistenza al fuoco della condotta di aerazione. Nel caso della classe di resistenza al fuoco F90, le tensioni di trazione calcolate non devono essere superiori a 6 N/mm 2 e lo spessore degli elementi di sospensione deve essere di almeno 1.5 mm I tasselli possono essere caricati a trazione al massimo con 500 N calcolati. Per compensare le dilatazioni delle condotte, quelle orizzontali con lunghezza tra due pareti di 5 m devono essere provviste di compensatori che non devono avere una distanza maggiore di 10 m. Fissaggio del pannello Conlit Ductrock al condotto di aerazione È buona norma applicare i pannelli Conlit Ductrock prima sul lato superiore del canale di aerazione, poi su quello inferiore e infine sui due lati. Fissare i pannelli con perni a saldare Ø 2,7 mm e fermagli di sicurezza Ø 28 mm. I perni a saldare vanno distanziati tra loro di 300 mm (in senso longitudinale) e di 350 mm (in senso trasversale). Nei canali orizzontali si può fare a meno dei perni di fissaggio sul lato superiore. mm
55 Protezione antincendio Generalità C 108 Isolamenti antincendio certificati per impianti di aerazione Classificazione Prodotto Struttura Peso Codice Pagina mm kg/m 3 kg/m 2 A sezione rettangolare Pannello antincendio Flumroc FPI 700 F 140 F (50) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 Alu F 145 EI30 Conlit Ductrock F 150 F60 Pannello antincendio Flumroc FPI 700 Pannello antincendio Flumroc FPI 700 Alu (70) F 140 F 145 EI60 Conlit Ductrock F 155 C F90 Pannello antincendio Flumroc FPI 700 Pannello antincendio Flumroc FPI 700 Alu 2 x 50 (100) F 140 F 145 F90 Conlit Ductrock F 160 F90 Conlit Steelprotect Board Alu F 165 A sezione tonda F30 F60 Materasso antincendio Flumroc FMI F90 2 x 60 (120) F 170
56 Protezione antincendio Condotti a sezione rettangolare C 109 Rivestimento con pannello antincendio Flumroc FPI Condotta di aerazione in lamiera di acciaio 2 Gli strati isolanti devono essere fissati saldamente alla conduttura di aerazione con chiodi. Questi chiodi devono essere saldati entro un reticolo di 500 mm x 250 mm Strato: Pannello antincendio Flumroc FPI 700 non rivestito 4 2. Strato: Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio, giunzioni incrociate 5 Sigillare i giunti con del nastro adesivo in alluminio C Classificazione Prodotto Struttura Peso Codice Pagina mm kg/m 3 kg/m 2 F (50) Pannello isolante FPI 700 F 140 F (70) Pannello isolante FPI 700 Alu F 145 F90 2 x 50 (100)
57 Protezione antincendio Condotti a sezione rettangolare C 110 Rivestimento con Conlit Ductrock 1 Condotta di aerazione in lamiera di acciaio 2 Conlit Ductrock, 60 mm 3 Conlit Fix, giunti dei pannelli incollati su tutta la superficie 4 Perno a saldare a rondella ø 2.7 mm con diametro rondella 28 mm 5 Sigillare i giunti con del nastro adesivo in alluminio Tutti i giunti devono essere incollati con Conlit Fix resistente al fuoco. Classificazione Prodotto Struttura Peso Codice Pagina mm kg/m 3 kg/m 2 EI30 Conlit Ductrock F 150 EI60 Conlit Ductrock F 155 F90 Conlit Ductrock F 160 C Istruzioni di montaggio per il rivestimento su due o tre lati Se i condotti di aerazione passano a distanza ridotta davanti a pareti massicce F 30 o F 60 (orizzontali o verticali) o al di sotto di solai massicci 30 o F 60, il rivestimento può essere realizzato su tre lati. In tal caso il rivestimento in Conlit Ductrock 30 o Conlit Ductrock 60 deve essere collegato di testa al componente massiccio e incollato con l adesivo Conlit. Per rendere sicuro l incollaggio, esso va ricoperto con strisce di Conlit Ductrock 30 o Conlit Ductrock 60 aventi 60 mm di spessore, che devono essere anch esse incollate al componente massiccio e al rivestimento antincendio e fissate con chiodi di montaggio lunghi ca. 120 mm. Negli angoli formati da componenti massicci F30 o F60, ad es. angoli di una stanza o in corrispondenza dei collegamenti fra solaio e parete, il rivestimento dei canali di aerazione può essere realizzato su due lati. I dettagli dell esecuzione vanno realizzati analogamente al rivestimento su tre lati. Solaio massiccio Parete massiccia Solaio massiccio max. 100 mm Nessun raddoppio necessario nella zona di flangie e traverse Rivestimento su due lati Rivestimento su tre lati
58 Protezione antincendio Condotti a sezione rettangolare C 111 Rivestimento con Conlit Steelprotect Board Alu 1 Condotta di aerazione in lamiera di acciaio 2 Conlit Steelprotect Board Alu 70 mm 3 Conlit Fix, giunti dei pannelli incollati su tutta la superficie 4 Chiodi saldati ø 2.7 mm, assicurati con piastrina elastica di acciaio con ø 28 mm 5 Nastro autoadesivo di alluminio C Tutti i giunti devono essere incollati con Conlit Fix resistente al fuoco. Classificazione Prodotto Struttura Peso Codice Pagina mm kg/m 3 kg/m 2 F90 Conlit Steelprotect Board Alu F 165 Istruzioni di montaggio per F90, rivestimento su tre lati Conlit Steelprotect Board Alu si collegano di testa alla parete o al soffitto massicci e vengono qui incollati su tutta la superficie con Conlit Fix. Per rendere sicuro l incollaggio, questo viene ricoperto con una striscia di Conlit Steelprotect Board Alu con spessore di 70 mm, che deve essere anch esso incollato alla parete o al soffitto e al rivestimento antincendio. Il fissaggio dei pannelli isolanti Conlit deve avvenire con chiodi saldati. Soffitto massiccio F90 Conlit Fix Strisce Conlit Steelprotect Board Alu, 70x70 mm Conlit Steelprotect Board Alu Spessore 70 mm Lamiera per canale Sospensione Conlit Fix Chiodi da saldatura con piastrine elastiche Istruzioni di lavorazione per Adesivo Conlit Potete ricavare le istruzioni per la lavorazione della Conlit Fix e della Conlit Fix Cold dai fogli tecnici nel capitolo Prodotti (F 305 bzw. F 310).
59 Protezione antincendio Condotti a sezione tonda C 112 Rivestimento con materasso antincendio Flumroc FMI Canale di aerazione in lamiera di acciaio 2 1. Strato: Materasso antincendio Flumroc FMI Incollare i giunti con nastro autoadesivo di alluminio 4 2. Strato: Materasso antincendio Flumroc FMI 500, giunzioni incrociate 5 Fissaggio con rete di acciaio Classificazione Prodotto Struttura mm Peso Codice Pagina kg/m 3 kg/m 2 C F F60 Materasso antincendio Flumroc FMI F90 2 x F 170
60 Protezione antincendio Attraversamento, serrande antincendio C 113 Attraversamento di parti della costruzione che formano compartimenti antincendio Le cavità tra canali di aerazione e parti della costruzione che formano compartimenti tagliafuoco devono essere completamente riempite con materiali incombustibili, tenendo conto della dilatazione termica dei canali di aerazione, e chiuse ermeticamente o con sistemi di otturazione autorizzati AICAA. I sistemi di otturazione devono avere resistenza al fuoco EI90 nei muri tagliafuoco e resistenza al fuoco EI30 in pareti e soffitti che formano compartimenti tagliafuoco. Per singoli locali o compartimenti tagliafuoco con grandi rischi di incendio devono essere previsti sistemi di otturazione con la stessa resistenza al fuoco delle pareti e soffitti che formano i compartimenti tagliafuoco. C Prodotti: Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio (F 145) Conlit Ductrock 30 (F 150) Conlit Ductrock 60 (F 155) Conlit Ductrock 90 (F 160) Conlit Steelprotect Board Alu (F 165) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) 2 Lana per tamponare Flumroc FLB 700 (F 240) 3 Pannello isolante Flumroc 341 (F 230)* Conlit Penetration Board (F 235) *rivestimento supplementare messo in posa in cantiere Malta 2 Materiale termoisolante non combustibile 3 Sistema di compartimentazione omologato AICAA Serrande antincendio Le serrande antincendio devono impedire la propagazione del fuoco e del fumo attraverso gli impianti di aerazione. Le serrande antincendio devono avere una resistenza al fuoco EI30-S. Tali serrande devono essere murate o fissate in modo analogo. Se la serranda antincendio viene montata davanti alla parete, il canale fino alla serranda deve essere rivestito con un materiale che presenta la resistenza al fuoco richiesta. Prodotti: Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio (F 145) Conlit Ductrock 30 (F 150) Conlit Ductrock 60 (F 155) Conlit Ductrock 90 (F 160) Conlit Steelprotect Board Alu (F 165) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) Rivestimento o alloggiamento con la stessa resistenza al fuoco dell elemento costruttivo compartimentante
61 Impianti di estrazione calore e fumi (ECF) C 114 Generalità Con l espressione «impianti di estrazione del fumo e del calore» si intende l insieme di tutti i dispositivi strutturali e tecnici che, servono, in caso di incendio, a portare in modo controllato fumo e calore all esterno di edifici e impianti. Ne fanno parte anche aperture di evacuazione fumi e aperture attraverso le quali può arrivare aria di ricambio dall esterno o è possibile abbattere la so vrapressione verso l esterno. I pozzi, i canali e le condutture di estrazione fumo e calore devono essere eseguiti e montati in modo tale da resistere alle possibili sollecitazioni e da evitare, nell estrazione dei gas caldi dell incendio, la propagazione del fuoco e del fumo. I progetti degli impianti di estrazione fumo e calore (ad esempio impianti nuovi, ampliamenti, modifiche importanti) devono essere inviati alle autorità addette alla protezione antincendio, per ottenerne l approvazione. Tasso di monossido di carbonio nell aria ppm CO Sintomi di malattia nell uomo 8000 Morte immediata 3000 Morte dopo 30 minuti 1500 Morte dopo un ora d inalazione 1000 Disturbi motori, morte dopo 1 2 ore 500 Allucinazioni dopo minuti 400 Sintomi di avvelenamento dopo 1 2 ore 300 Sintomi di avvelenamento dopo 2 3 ore 200 Mal di testa dopo 2 3 ore 100 Nessun sintomo neanche dopo molto tempo 50 Valore MAK (concentrazione media sul posto di lavoro) Per ulteriori informazioni: (Società svizzera degli ingegneri nella tecnica impiantistica) C Gli impianti di estrazione del fumo e del calore devono essere tecnologicamente all avanguardia e acquistati, dimensionati, realizzati e tenuti in ordine in modo da essere sempre perfettamente funzionanti.
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63 Impianti per fumi Installazione D 101 Classificazione Generalità D 103 Criteri degli impianti termotecnici D 104 Silenziatori D 106 Impianti di combustione D 107 D
64 Installazione D 101 Principi Gli impianti per i fumi devono essere prodotti e montati in modo da soddisfare i requisiti statici e funzionali. In vani contrapposti non si devono creare sovrapressioni pericolose. Deve essere garantita la libera dilatazione termica delle condutture dei fumi. Gli impianti per i fumi incorporati, che passano attraverso diversi compartimenti tagliafuoco, devono essere costruiti in modo che si eviti la propagazione dell incendio da uno all altro e sia garantita la protezione meccanica. Gli impianti per fumi con funzionamento in sovrapressione devono essere lambiti all interno di edifici da ogni lato, con almeno 20 mm d aria per tutta la loro lunghezza. Disposizione verticale di impianti per i fumi In costruzioni e impianti a un solo piano e in case unifamiliari gli impianti per i fumi devono essere realizzati con resistenza al fuoco EI 30 (nbb) al di fuori del locale di installazione del gruppo di combustione. Ciò può essere ottenuto con un pozzo continuo equivalente o con una muratura avvolgente EI 30 (nbb). Srotolamento Eventuale apertura per pulizia Trazione Tubo interno Isolamento termico incombustibile Coppella esterna Muratura avvolgente Apertura inferiore per pulizia Tubo di collegamento Dispositivo di combustione D Gli impianti per fumi che si estendono verticalmente attraverso diversi compartimenti tagliafuoco devono essere realizzati all esterno del locale in cui è installato il gruppo di combustione, con resistenza al fuoco EI 60 (nbb). Ciò può essere realizzato in un pozzo continuo equivalente o con una muratura avvolgente EI 60 (nbb). Installazione nell impianto di scarico preesistente Impianto di scarico preesistente in conformità delle norme per il funzionamento in depressione Installazione in muratura avvolgente o in parete interna non portante Rockwool SPACEROCK RSK 830 (F 175) EI 30 (nbb) di una casa unifamiliare o Rockwool SPACEROCK RSK 830 Alu (F 180) Con impianto di scarico EI 60 (nbb) in un condominio omologato per il funzionamento in depressione Installazione in muratura avvolgente o in parete interna non portante EI 30 (nbb) di una casa unifamiliare o EI 60 (nbb) in un condominio Vanno mantenuti spessori e distanze conformi alla corrispondente omologazione dell AICAA.
65 Installazione D 102 Installazione in pozzi per installazioni d impiantistica domestica Gli impianti di scarico possono essere installati in pozzi d installazione con resistenza al fuoco EI 60 (nbb), purché siano separati dalle altre installazioni con resistenza al fuoco EI 30 (nbb). Se più impianti di scarico in materiali combustibili sono installati assieme in un pozzo, andranno separati fra loro e rispetto agli impianti di scarico non combustibili con un divisorio con resistenza al fuoco EI 30 (nbb). Pozzo d installazione per impiantistica domestica Impianto di scarico (nbb) Parete interna, non portante EI30 (nbb) Impianto di scarico (nbb) Parete interna, non portante EI30 (nbb) Altre installazioni (ad es. condutture dell acqua calda e fredda, dell acqua di scarico, del gas, del riscaldamento, dell impianto di ventilazione, condutture elettriche) Disposizione orizzontale di impianti per fumi Gli impianti per fumi che si estendono orizzontalmente attraverso diversi compartimenti tagliafuoco devono essere rivestiti, fuori del locale di installazione del gruppo di combustione, con corrispondente resistenza al fuoco Casa unifamiliare: EI 30 (nbb) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170), 50 mm, 4 5 D con rete metallica supplementare Condominio: EI 60 (nbb) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170), 100 mm, con rete metallica supplementare 5 1 Generatore di calore 2 Tubo di collegamento 3 Sistema di scarico dei fumi 4 Eventuale silenziatore 5 Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) 6 Rockwool SPACEROCK RSK 830 (F 175)
66 Classificazione Generalità D 103 Gli impianti dei fumi e i tubi di connessione devono essere creati e prodotti in modo che i fumi vengano estratti senza pericolo, sia possibile la pulizia e non si crei alcun pericolo d incendio. Per stabilire il dimensionamento, i materiali e l esecuzione sono determinanti in particolare il tipo di combustibile, le potenze calorifiche nominali dei gruppi di combustione collegati, le temperature dei fumi e l altezza efficace dell impianto dei fumi. Gli impianti dei fumi devono essere approvati dall Associazione degli Istituti Cantonali di assicurazione antincendio (AICAA). Gli impianti dei fumi sono classificati secondo i criteri seguenti: a temperatura b pressione c resistenza alla condensa d resistenza alla corrosione e resistenza all incendio della fuliggine f distanza da sostanze combustibili g resistenza al passaggio di calore h resistenza al fuoco D Materiali Gli impianti per fumi devono essere costituiti da adatti materiali in grado di resistere alle possibili sollecitazioni termiche, chimiche e meccaniche. Gli isolanti termici non devono essere combustibili. Caratterizzazione Gli impianti per fumi devono essere segnalati in modo ben visibile. Nella segnalazione devono essere visibili: a criteri di classificazione b numero dell autorizzazione AICAA c tipo di pulizia d produttore e ditta installatrice
67 Classificazione Criteri degli impianti termotecnici D 104 A Classi di temperatura Classe di temperatura T080 T100 T120 T140 T160 T180 T200 T250 T300 T400 T450 T600 Classe di temperatura nominale di esercizio C B Classi di pressione Classe Tasso di perdita L x s -1 x m -2 Pressione di prova Pa N per impianti per fumi in depressione N per impianti per fumi in depressione P per impianti per fumi in sovrapressione P per impianti per fumi in sovrapressione H per impianti per fumi in sovrapressione H per impianti per fumi in sovrapressione C Classi di resistenza alla condensa Le classi di resistenza alla condensa sono: W per impianti per fumi progettati per funzionare in condizioni umide D per impianti per fumi progettati per funzionare in condizioni secche D D Classi di resistenza alla corrosione Classe di resistenza alla corrosione 1 tipi possibili di combustibili 2 tipi possibili di combustibili 3 tipi possibili di combustibili gas metano: L + H metano: L + H metano: L + H combustibili liquidi cherosene olio: contenuto di zolfo 0.2 % cherosene olio: contenuto di zolfo > 0.2 % cherosene legno -- legno allo stato naturale legno allo stato naturale carbone carbone torba torba E Classi di resistenza all incendio della fuliggine Le classi di resistenza all incendio della fuliggine sono O per impianti per fumi senza resistenza all incendio della fuliggine G per impianti per fumi con resistenza all incendio della fuliggine
68 Classificazione Criteri degli impianti termotecnici D 105 F Distanza da materiali combustibili La definizione della distanza della superficie esterna dell impianto per fumi da sostanze combustibili avviene con xx, dove xx è il valore numerico in millimetri. La distanza da sostanze combustibili viene comunicata insieme con la classe di resistenza all incendio della fuliggine. Esempio: G50 = impianto per fumi con resistenza all incendio della fuliggine e distanza di sicurezza necessaria di 50 mm da sostanze combustibili. G Resistenza al passaggio di calore La resistenza al passaggio di calore viene definita con Ryy, dove yy è il valore numerico in m 2 K/W moltiplicato per 100 (arrotondato al valore superiore). Esempio: R22 corrisponde a R = 0.22 m 2 K/W. H Classi di resistenza al fuoco Classi di resistenza al fuoco Durata resistenza in minuti EI 30 (nbb) 30 EI 60 (nbb) 60 EI 90 (nbb) 90 Esempio di classificazione impianto di scarico dei fumi (SN EN 1443) D Etichetta tipo Impianto di scarico tipo canna fumaria Criteri di classificazione T400; N1; D; 1; G50; R40; EI 30 (nbb) Numero Z dell omologazione antincendio Z-XXXX dell AICAA Materiale/classe di materiale: Acciaio inox Cr Ni Mo; Tipo di pulizia: Spazzola in acciaio inox o in nylon Fabbricante del sistema: Caminesempio SA CH-4321 Esempiopoli Ditta installatrice: Montaggiesempio SA CH-4321 Esempiopoli Data di installazione: Definizioni T400 temperatura nominale di funzionamento 400 C N1 40 per impianti per fumi in depressione D per impianti per fumi progettati per funzionare in condizioni secche 1 tipi possibili di combustibili: metano L + H; cherosene G per impianti per fumi con resistenza all incendio della fuliggine 50 Distanza di sicurezza da materiali combustibili 50 mm R m 2 K/W EI 30 (nbb) durata resistenza in minuti 30
69 Silenziatori D 106 Negli impianti di riscaldamento la propagazione di sgradevoli rumori dei gas di scarico può essere ridotta tramite silenziatori. A seconda della frequenza della sorgente di rumore è possibile impiegare silenziatori progettati ad hoc. La lana di roccia, grazie alla sua elevata resistenza alle alte temperature, ha dato buoni risultati come materiale di assorbimento in tali silenziatori. La riduzione del rumore nei silenziatori è ottenuta poiché il suono, attraversando le fibre, cede la sua energia per attrito. A seconda delle frequenze sonore da ridurre si possono impiegare diversi spessori isolanti. Per impedire l abrasione di fibre vanno montate griglie in metallo espanso o in acciaio inox. D
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71 Impianti tecnici Panoramica Prodotti e applicazioni E 101 Requisiti e progettazione E 102 Condotte di teleriscaldamento e tubi E 103 Serbatoi E 106 Colonne E 107 Caldaie a vapore E 108 Condotti dei fumi E 109 Istruzioni di posa E 110 Protezione contro i contatti E 111 Protezione contro l umidità e la corrosione E 112 Riscaldamento ausiliario E 113 Costruzioni portanti e Cenni generali E 114 di sostegno Strutture portanti Rockwool SKR E 115 Isolamento acustica E 116 E
72 Panoramica Prodotti e applicazioni E 101 Matrici applicative per gli impianti tecnici Applicazione Condotte di t eleriscaldamento e tubi Serbatoi Colonne Caldaie a vapore Condotti dei fumi Dati tecnici Coppelle Stuoie Pannelli Lana sciolta E 103 E 106 E 107 E 108 E 109 Pagina ProRox PS 960 F 195 Rockwool 800 F 200 Materasso a lamelle Flumroc FML 250 F 120 Materasso antincendio Flumroc FMI 500 F 170 ProRox MA 520 Alu F 185 ProRox WM 950 F 190 Pannello antincendio Flumroc FPI 700 F 140 Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio F 145 Pannello isolante Flumroc 341 F 230 Lana per tamponature Flumroc FLB 700 F 240 Granulato Flumroc F 245 adatto adatto con riserva non utilizzabile E
73 Requisiti e progettazione E 102 L isolamento di impianti tecnici industriali impone elevati requisiti di ogni tipo riguardanti la qualità, la sicurezza e l efficienza energetica. Occorre assicurare costanza di forma e resistenza alle alte temperature, protezione efficace contro calore, rumore e incendi. I materiali isolanti in lana di roccia garantiscono la funzionalità duratura e illimitata in presenza di temperature d esercizio estreme. La lana di roccia è idrofobizzata e dunque idrorepellente, perciò soddisfa i requisiti del foglio di lavoro AGI Q 136. Con i loro prodotti (punto di fusione >1000 C) Flumroc e Rockwool offrono soluzioni studiate a fondo e ampiamente collaudate rispondenti a un altissimo standard di qualità. Prove sui materiali eseguite internamente o da enti esterni consentono una qualità costantemente elevata. Criteri decisivi per la scelta del sistema coibentante giusto. La scelta di un sistema coibentante idoneo dipende dai seguenti fattori influenti: Condizioni Dimensioni della costruzione Modalità d esercizio dell impianto (temperature variabili) Temperature d esercizio Perdite termiche o variazioni di temperatura del fluido ammesse Protezione antigelo Influssi ambientali Lavori di manutenzione e ispezione Aspetti di sicurezza Protezione sul lavoro (ad es. temperature superficiali max. consentite, protezione contro i contatti) Protezione antincendio Protezione contro le esplosioni Protezione acustica all interno dell azienda Economia d esercizio Costi energetici Andamento dei costi energetici Impiego di capitale Costi di manutenzione Tempo d impiego Requisiti ambientali Riduzione delle emissioni di CO 2 tramite la coibentazione Protezione acustica Riciclaggio E Le direttive per l esecuzione relative a questi campi applicativi sono regolate dalle rispettive norme DIN e dai fogli di lavoro AGI Q.
74 Condotte di teleriscaldamento e tubi E 103 Fra i principali fattori di produttività e di efficienza delle condotte industriali rientrano l efficienza energetica, l affidabilità e la sicurezza in varie condizioni, la funzionalità della gestione dei processi, una struttura adeguata all ambiente d esercizio nonché la durabilità meccanica. Per l adempimento di tutti questi requisiti, la termocoibentazione delle condotte assume un ruolo significativo. Compito della coibentazione nelle condotte Riduzione delle perdite termiche Protezione antigelo Assicurazione della stabilità della temperatura di processo, contenimento del rumore Riduzione della condensa e della corrosione nonché sicurezza per le persone e l ambiente Protezione antincendio Per l esecuzione vanno osservate le seguenti normative: DIN 4140 «Lavori d isolamento su impianti tecnici industriali e domestici» AGI Q 101 «Interventi di coibentazione su componenti di centrali elettriche» AGI Q 151 «Protezione anticorrosione in isolamenti contro il calore e il freddo in impianti tecnici industriali» E Isolamenti in lana di roccia per tubazioni Gli isolamenti con lana di roccia garantiscono requisiti e procedure tecniche di processo. Inoltre offrono una sufficiente protezione contro le ustioni. Gli elementi in lana di roccia prodotti in qualità AS soddisfano i severi requisiti dell AGI Q 135. La limitazione dei cloruri solubili in acqua è molto importante per gli isolamenti su acciai austenitici inossidabili, altamente bonificati. Essi non hanno un azione corrosiva sulle superfici in acciaio e non causano la temuta tensocorrosione. Con prodotti in lana di roccia resistenti alla compressione è possibile applicare un rivestimento privo di ponti termici senza alcuna struttura di sostegno. Ai sensi della norma DIN 4102 la lana di roccia non è combustibile, classe A1 (con accoppiamento A2). In tal modo tali prodotti contribuiscono notevolmente alla prevenzione antincendio ed efficacemente alla sicurezza degli impianti industriali. Flumroc e Rockwool offrono una vasta gamma di prodotti per la coibentazione delle condotte industriali. A tal scopo hanno sviluppato coppelle, materassi a lamelle resistenti alla compressione e materassi trapuntati con rete metallica adatti a ogni specifico ambito applicativo. Per le coibentazioni delle condotte si distingue in linea di massima fra i seguenti sistemi isolanti.
75 Condotte di teleriscaldamento e tubi E 104 Coibentazione con coppelle Con le coppelle è possibile ottenere in generale i migliori risultati di coibentazione, in particolare minori perdite termiche e basse temperature superficiali. Le coppelle in lana di roccia Rockwool hanno una resistenza sufficiente da permettere il loro impiego senza ulteriori strutture di sostegno. Di conseguenza, non si manifestano neanche ponti termici dovuti alla tecnica d isolamento. In presenza di temperature superiori ai 300 C va verificato caso per caso l opportunità di impiegare strutture di sostegno. Le coppelle sono prodotte sempre su misura del rispettivo diametro del tubo. Con le coppelle è possibile realizzare coibentazioni multistrato. Coibentazione con materassi a lamelle resistenti alla compressione Le coibentazioni di tubazioni con il materasso a lamelle resistente alla compressione ProRox MA 520 Alu (F 185) sono impiegate preferibilmente per le tubazioni > DN 250 e con temperature delle condotte fino a ca. 300 C. La struttura specifica di ProRox MA 520 Alu conferisce al prodotto una resistenza alla compressione di > 10 kpa. Di conseguenza si può fare a meno di una struttura di sostegno supplementare e si evitano i ponti termici, oltre a risparmiare i costi della struttura di sostegno Tubazione 2 Coppella ProRox PS Cinghia o fil di ferro 4 Rivestimento in lamiera 5 Vite per lamiera o rivetto 5 1 Tubazione 2 Lamiera di compensazione 3 ProRox MA 520 Alu 4 Rivestimento in lamiera 5 Vite per lamiera o rivetto Coibentazione con materassi trapuntati con rete metallica Le coibentazioni di condotte con materassi ProRox WM 950 (F 190) trapun tati con rete metallica sono soluzioni universali collaudate da molti decenni. Possono essere impiegate in svariati modi grazie alla loro flessibilità e alla loro estrema resistenza alle alte temperature. I materassi trapuntati con rete metallica sono impiegati per l isolamento delle condotte particolarmente nelle coibentazioni per alte temperature perché vantano elevate temperature limite superiori di impiego. I materassi trapuntati con retemetallica hanno tuttavia resistenze alla compressione relativamente modeste e possono praticamente essere montate solo se accoppiate a strutture di sostegno. 1 Tubazione 2 ProRox WM 950 (materasso trapuntato con rete d acciaio zincato) 3 Cucitura del bordo con fil di ferro 4 Rivestimento in lamiera 5 Vite per lamiera o rivetto E A B C A B A 3 C 2 x B A A B A B A Tubazione 2 Isolamento in lana di roccia 3 Rivestimento in lamiera 4 Vite per lamiera o rivetto 5 Scanalatura 6 Luce di scarico 7 Cinghia A lunghezza della vite +30 mm B 50 mm 1 Tubazione 2 Isolamento in lana di roccia 3 Rivestimento in lamiera Segmenti ricurvi A, B e C delle stuoie 1 Tubazione 2 Isolamento in lana di roccia 3 Rivestimento in lamiera Segmenti ricurvi A e B delle coppelle
76 Condotte di teleriscaldamento e tubi E 105 Varie coibentazioni a confronto Il particolare vantaggio dei due i sistemi con coppelle e materassi lamellari resistenti alla compressione consiste nel fatto che si può fare a meno di una struttura di sostegno e che di conseguenza è possibile minimizzare o escludere ponti termici dovuti alla tecnica di coibentazione. I materassi trapuntati con rete d acciaio hanno i loro pregi nelle coibentazioni per elevate temperature. Per le temperature estremamente elevate sono disponibili anche materassi trapuntati con rete d acciaio con peso specifico speciale e rete metallica inox. In casi speciali è possibile realizzare anche una struttura a più strati con vari prodotti isolanti in lana di roccia, ad es. 1 strato in ProRox PS 960, 2 strato in ProRox MA 520 Alu. Spessore isolante richiesto Se si confrontano i tre sistemi isolanti tenendo conto delle stesse perdite termiche, i sistemi senza struttura di sostegno realizzati con ProRox PS 960 e ProRox MA 520 Alu presentano netti vantaggi per quanto concerne gli spessori isolanti rispetto alle coibentazioni con materassi trapuntati con rete d acciaio. La tabella seguente indica gli spessori isolanti richiesti tenendo conto delle seguenti condizioni al contorno: Temperatura del fluido: 250 C Temperatura ambiente: 10 C Velocità del vento: 5 m/s Rivestimento: lamiera di alluminio-zinco Perdita termica: 150 W/m 2 Impiego di strutture di sostegno per ProRox WM 950 (materasso trapuntato con rete d acciaio) La scelta del sistema isolante ottimale dipende dall applicazione. La seguente matrice applicativa è di aiuto nella scelta: Diametro nominale DN NPS Pollici Diametri del tubo mm E Spessore isolante minimo *posa in opera a doppio strato ProRox PS ProRox MA 520 Alu x 70* 2 x 90* ProRox WM (materasso trapuntato con rete x 90* 2 x 100* d acciaio) Prodotti Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) ProRox MA 520 Alu (F 185) ProRox WM 950 (F 190) ProRox PS 960 (F 195) Lana per tamponature Flumroc FLB 700 (F 240) Istruzioni di posa vedasi (E 110)
77 Serbatoi E 106 In molti processi di produzione sono richieste varie sostanze stoccate in serbatoi dai quali vengono poi prelevate per essere addotte ai singoli processi. Spesso è importante che i fluidi nei serbatoi siano mantenuti entro determinati limiti di temperatura dal momento che le temperature troppo elevate o troppo basse possono arrecare danno alle sostanze, indurirle o comprometterne la fluidità. La coibentazione dei serbatoi riveste dunque un ruolo importante per garantire la funzionalità dei processi produttivi. Nella maggior parte dei casi l isolamento è protetto con un rivestimento adatto contro i danneggiamenti. Compito della coibentazione dei serbatoi La scelta del materiale isolante adatto dipende tra l altro dalla modalità d esercizio, dalla temperatura dell impianto, dalle dimensioni e dall ubicazione del serbatoio: Riduzione delle perdite termiche Garanzia della protezione dai contatti mediante minimizzazione della temperatura superficiale Riduzione del raffreddamento della sostanza stoccata affinché ad es. non indurisca e rimanga fluida Impedire il congelamento dei serbatoi (di norma con riscaldatori ausiliari aggiuntivi) Impedire il riscaldamento della sostanza, ad es. dovuto all irraggiamento solare di serbatoi posti all aria aperta ProRox MA 520 Alu 2 Collegamento a flangia per valvoa di sicurezza 3 Bocchettone di riempimento del serbatoio 4 Calotta Raccordo di svuotamento del serbatoio 6 Basamento del serbatoio 7 Calotta con portello d ispezione Per l esecuzione vanno osservate le seguenti normative: DIN 4140 (Lavori di isolamento in impianti tecnici industriali e domestici) AGI Q05 (Progettazione di impianti tecnici industriali) AGI Q 101 (Interventi di coibentazione su componenti di centrali elettriche) Isolamenti in lana di roccia per serbatoi I serbatoi usati nei vari processi industriali sono così svariati che i seguenti esempi applicativi non possono tenere conto delle particolari condizioni di ogni caso specifico. Andrà dunque verificato di caso in caso se i prodotti e le strutture descritte sono adatte alla rispettiva applicazione. In prima linea sono impiegati per i serbatoi cubici i pannelli isolanti Flumroc FPI 700 e per i serbatoi cilindrici i materassi a lamelle ProRox MA 520 Alu resistenti alla compressione o ProRox WM 950 (materasso trapuntato con rete d acciaio). A seconda della forma del serbatoio, il fissaggio va eseguito con perni a saldare e piastrine elastiche o con tiranti d acciaio. Per la posa in opera a più strati le giunzioni devono essere tra loro sfalsate. Di seguito sono riportati alcuni dettagli di esecuzione tipici per l isolamento dei serbatoi. E Isolanti per serbatoi cubici Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) 50 mm Isolanti per serbatoi cilindrici Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) ProRox MA 520 Alu (F 185) ProRox WM 950 (F 190) Lana per tamponature Flumroc FLB 700 (F 240) 50 mm Istruzioni di posa vedasi (E 110) 1 ad es. ProRox MA 520 Alu 2 Struttura portante 3 Supporto 4 Calotta 5 Scarico del serbatoio 6 Basamento del serbatoio
78 Colonne E 107 Le colonne sono serbatoi a forma di colonna impiegati nei processi industriali chimico-fisici come ad es. per la distillazione o l estrazione di sostanze. Costituiscono dunque spesso gli elementi centrali degli impianti chimici o petrolchimici. I processi nelle colonne si svolgono spesso solo a determinate temperature. 1 Compito della coibentazione nelle colonne Riduzione delle perdite termiche Garanzia della protezione dai contatti mediante minimizzazione della temperatura superficiale Riduzione del raffreddamento della sostanza stoccata affinché ad es. non indurisca e rimanga fluida Garanzia che le temperature di processo richieste siano mantenute Impedire il riscaldamento della sostanza, ad es. dovuto all irraggiamento solare di serbatoi posti all aria aperta Dettaglio 7 8 Per l esecuzione vanno osservate le seguenti normative: DIN 4140 (Lavori di isolamento in impianti tecnici industriali e domestici) AGI Q 101 (Interventi di coibentazione su componenti di centrali elettriche) Isolamenti in lana di roccia per colonne La scelta del materiale isolante adatto dipende tra l altro dalla modalità d esercizio, dalla temperatura dell impianto, dalle dimensioni e dall ubicazione del serbatoio o della colonna. In prima linea sono impiegati per l isolamento di serbatoi e colonne pannelli isolanti come il pannello antincendio Flumroc FPI 700 e i materassi a lamelle ProRox MA 520 Alu resistenti alla compressione E Prodotti Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) ProRox MA 520 Alu (F 185) ProRox WM 950 (F 190) Lana per tamponare Flumroc FLB 700 (F 240) Dettaglio: isolamento di un anello sottovuoto 2 3 Istruzioni di posa vedasi (E 110) Calotta della colonna 2 Struttura portante 3 Supporto 4 Anello sottovuoto 5 Rivestimento 6 ad es. ProRox MA 520 Alu 7 Giunto di dilatazione 8 Piattaforma di lavoro 9 Targhetta identificativa 10 Basamento della colonna 11 Telaio della colonna
79 Caldaie a vapore E 108 In generale il termine «caldaia» è impiegato per impianti di generazione del vapore e impianti di riscaldamento dell acqua sanitaria. Caldaie a tubo focolare e tubo di fumo Le caldaie a tubo focolare e tubo di fumo sono spesso impiegate negli impianti industriali piccoli e medi, come ad es. nelle industrie alimentare o cartaria, in cui sono richieste quantità minori o medie di acqua calda o di vapore acqueo a pressioni ridotte. Tali caldaie sono anche impiegate nell impiantistica di grandi complessi edilizi come ad es. alberghi, ospedali ecc. Grandi generatori di vapore Nei moderni impianti di produzione termica ed elettrica sono impiegati grandi generatori di vapore nei quali vengono bruciati combustibili fossili come il carbone di legna, la lignite, l antracite ecc. per generare il vapore necessario al funzionamento delle turbine a vapore. Nei moderni grandi generatori di vapore vengono prodotte fino a 3600 t di vapore all ora a pressioni di 300 bar e a temperature del vapore di 620 C. Per la coibentazione delle caldaie a tubo focolare e tubo di fumo ha dato buoni risultati l impiego di materassi lamellari resistenti alla compressione come ad es. ProRox MA 520 Alu. Schema di una coibentazione per caldaia con Compito della coibentazione delle caldaie a vapore Riduzione delle perdite termiche e dunque aumento del rendimento della caldaia Garanzia della protezione dai contatti mediante minimizzazione della temperatura superficiale Impedimento del riscaldamento dell aria ambiente nel locale della caldaia, in modo da garantire un clima accettabile al lavoro materasso trapuntato con rete d acciaio Per l esecuzione vanno osservate le seguenti normative: DIN 4140 «Lavori d isolamento su impianti tecnici industriali e domestici» AGI Q 101 «Interventi di coibentazione su componenti di centrali elettriche» La forma costruttiva e il funzionamento delle caldaie presenti sul mercato sono talmente svariati che i seguenti esempi applicativi non possono tenere conto delle particolari condizioni di ogni caso specifico. Andrà dunque verificato di caso in caso se i prodotti e le strutture descritte sono adatte alla rispettiva applicazione E Prodotti Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) ProRox MA 520 Alu (F 185) ProRox WM 950 (F 190) Lana per tamponare Flumroc FLB 700 (F 240) Istruzioni di posa vedasi (E110) Dettaglio: interstizio fra la coibentazione e il rivestimento in lamiera 1 Parete a pinna 2 ProRox WM 950 (materasso trapuntato con rete d acciaio) 3 Perni di fissaggio con piastrine elastiche 4 Eventuale foglio di alluminio 5 Rivestimento in lamiera (ad es. lamiera grecata)
80 Condotti dei fumi E 109 Durante la combustione di combustibili fossili si generano fumi che vengono portati alle varie fasi di depurazione attraverso i condotti dei fumi, come ad es. i processi denox, di desolforizzazione e di depolverizzazione, prima di essere rilasciati in atmosfera. Spesso gran parte dei condotti dei fumi sono posati all aperto. Dunque sono soggetti in parte a estreme condizioni esterne e interne. Se il condotto dei fumi è esposto ad agenti atmosferici come il vento, la pioggia e temperature ambientali variabili, può succedere che il forte raffreddamento dei fumi comporti la formazione di acidi corrosivi e solforosi all interno del condotto. Compito della coibentazione dei condotti dei fumi Ridurre le perdite termiche nei fumi Evitare che la temperautra dei fumi scenda sotto il punto di rugiada (punto di formazione di acidi) sulle superfici interne dei condotti dei fumi Il rischio di corrosione è così ridotto Riduzione delle perdite termiche nei condotti dei fumi con recupero termico a valle Garanzia della protezione dai contatti Osservanza dei requisiti fonici Per l esecuzione vanno osservate le seguenti normative: DIN 4140 «Lavori di isolamento in impianti tecnici industriali e domestici» AGI Q 101 «Interventi di coibentazione su componenti di centrali elettriche» Le tipologie costruttive dei condotti dei fumi si distinguono ad es. per la loro dimensione e geometria nonché per i materiali e i rivestimenti impiegati. Tutti i seguenti esempi applicativi non possono dunque tenere conto integralmente delle particolari condizioni di ogni caso specifico. Andrà dunque verificato di caso in caso se i prodotti e le strutture descritte sono adatte alla rispettiva applicazione. E Prodotti Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) ProRox MA 520 Alu (F 185) ProRox WM 950 (F 190) Lana per tamponare Flumroc FLB 700 (F 240) Istruzioni di posa vedasi (E 110)
81 Istruzioni di posa E 110 Importanti condizioni secondo la norma DIN 4140 In caso di isolamento frigorifero, l oggetto deve essere protetto contro la corrosione. Occorre osservare le distanze minime. La rete di acciaio zincato e il filo di trapunta zincato, a causa del punto di fusione dello zinco, possono essere esposti solo a una temperatura massima di 400 C. In caso di pericolo di corrosione per contatto, occorre inserire uno strato intermedio isolante (DIN 4140), ad esempio un nastro di plastica. Istruzione di lavorazione Iniziate con i lavori di isolamento solo dopo che siano stati eseguiti sull oggetto tutti i lavori di protezione contro la corrosione, di saldatura e di incollaggio e che vi siano le fondazioni. Badate che l isolamento possa essere applicato senza ostacoli, ad esempio impalcature, e che la superficie degli oggetti non presenti impurezze grossolane. Scegliete la lunghezza dei sostegni dell oggetto in modo che le flangie si trovino all esterno dell isolamento e che possiate avvitarle senza ostacoli. Possibilità di fissaggio per materiali isolanti Cinghia Fil di ferro Ganci/occhielli per materassi Collegamenti con pinza speciale Chiodi e clip Incollaggio* Nastro/pellicola adesiva Ganci e occhielli con filo di legame Connettore a vite Avvolgimento Barra profilata Inserimento dietro una rete di acciaio Insufflaggio/tamponatura dietro il rivestimento E Pannelli Pannello isolante Flumroc T42, pannello antincendio Flumroc FPI 700, pannello isolante Flumroc 341 Materassi a lamelle Materasso lamellare Flumroc FML 250, Rockwool 133 EF, materasso antincendio Flumroc FMI 500 Materassi trapuntati con rete metallica ProRox WM 950 Coppelle; segmenti Rockwool 800, ProRox PS 960 Lana sciolta, lana in fiocchi Granulato fine Flumroc, lana per tamponature Flumroc FLB 700 Tabella C1 DIN 4140 *in caso di incollaggio, può essere necessario un fissaggio meccanico supplementare
82 Protezione contro i contatti E 111 I componenti caldi di un impianto devono essere coibentati in modo tale che le persone che li toccano non corrano il rischio di ustionarsi. Gli elementi con temperature superficiali superiori ai 60 C devono essere coibentati o provvisti di una speciale protezione contro i contatti (scudo protettivo, mantello/cestello protettivo) che la loro temperatura superficiale in caso di incendio o di pericolo di esplosione sia decisamente inferiore alla temperatura d accensione delle sostanze e delle miscele gassose che potrebbero incendiarsi o esplodere. Questo requisito vale anche per i ponti termici costruttivi. Influenze La temperatura superficiale non è una «misura» della qualità dell isolamento termico poiché essa non dipende solo dalla trasmissione del calore ma anche molto da influenze difficilmente valutabili (vento, ambiente con irraggiamento di calore, installazioni che ostacolano la convezione, grado di emissione dell avvolgimento condizionato dall età). A causa di queste grandezze spesso sconosciute e in parte non prevedibili, la temperatura superficiale può essere fissata come grandezza da garantire solo in condizioni esattamente definite. Occorre qui osservare che il pericolo di ferimenti non deriva da una temperatura superficiale «media» ma, in particolare, dai valori di punta che si generano in ponti di calore, condizionati dalla tecnica d isolamento o dall impianto. E Avvolgimenti ventilati Con temperature dei mezzi superiore a 350 C, per la protezione contro i contatti sono necessari isolamenti più spessi di quelli dettati da esigenze economiche. In questi casi può essere scelto uno spessore isolante economico ma poi occorre eseguire un avvolgimento con ventilazione. Sicurezza dell impianto Le parti accessibili di oggetti e avvolgimenti con temperatura superiore a 60 C devono essere perciò isolate nelle zone di traffico fino a un altezza di 2.5 m o protette dai contatti in altro modo. Valutare se una temperatura superficiale rappresenti o no un pericolo, è possibile solo sulla base di misure durante il funzionamento. Per questo motivo, nella fase di pianificazione vengono previste misure preventive.
83 Protezione contro l umidità e la corrosione E 112 Cos è la corrosione? Les ions de chlorure dissous dans l eau sont des facteurs provoquant la corrosion. Le processus de vieillissement démarre dès que ceux-ci sont en contact avec un métal. Les ions de chlorure se trouvent partout dans la nature. Come si può evitare la corrosione? Per evitare la corrosione, si applicano materiali isolanti a basso tenore di cloruro in conformità dell AGI Q 135. Con meno di 7.5 ppm di ioni di cloruro hanno una percentuale particolarmente bassa di sostanze che favoriscono la corrosione e sono contraddistinti dalla «qualità AS». I materiali isolanti per elementi costruttivi austenici, che vengono prodotti in qualità AS con un basso tenore di ioni di cloruro, perdono irrimediabilmente questa proprietà in presenza di umidità. Di conseguenza, i materiali isolanti devono essere protetti dall umidità quando vengono stoccati, montati e una volta messi in posa. Isolamento di acciai austenitici Serbatoi e tubazioni sono spesso costituiti da acciai molto legati, i cosiddetti acciai austenitici. Questi sono caratterizzati soprattutto da una superficie liscia e dalla resistenza ai prodotti chimici. Tuttavia resistono in modo duraturo anche agli ioni di cloro solo se vengono protetti con isolanti di qualità AS. Prodotti in qualità AS Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio (F 145) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) ProRox MA 520 Alu (F 185) ProRox WM 950 (F 190) ProRox PS 960 (F 195) Rockwool 800 (F 200) Lana per tamponare Flumroc FLB 700 (F 240) La scelta di un sistema coibentante adatto dipende ad es. dai seguenti parametri: Modalità di funzionamento dell impianto Funzionamento variabile Funzionamento interrotto/intermittente Funzionamento con temperature variabili Temperature d esercizio dell impianto Metalli impiegati Acciai non legati o di bassa lega Acciai austenitici inossidabili Rame Influssi esterni sull impianto Interno/esterno Ambiente dell impianto (chimicamente aggressivo?) In generale vale quanto segue: Protezione contro l umidità in accordo con le raccomandazioni del foglio di lavoro AGI Q 152 «Protezione contro l umidità passante» Protezione anticorrosione Evitare le zone vuote Posare in opera l isolante con giunzioni a tenuta Isolamento a più strati con giunzioni sfalsate tra loro Per il freno al vapore vale quanto segue: Materiale di base asciutto e privo di impurità. Eliminare le irregolarità grossolane Sigillare a tenuta di vapore giunti, punti terminali e passaggi. In caso di pericolo di gelo vale quanto segue: Proteggere le tubazioni e i serbatoi dal congelamento Lo spessore isolante va scelto in funzione dei tempi di inattività previsti e delle condizioni locali. E
84 Riscaldamento ausiliario E 113 In particolare per le tubazioni in cui vengono trasportati fluidi su lunghe Sistema1 distanze può essere necessario l impiego di riscaldamenti ausiliari dei tubi. I compiti di un riscaldamento di questo tipo possono essere molto A 1 vari. Ad es. devono impedire che la temperatura del fluido non scenda al di sotto di un limite critico che impedirebbe al fluido di scorrere o che causerebbe una cristallizzazione del liquido. D inverno, quando l impianto 2 è fermo, può impedire il congelamento della tubazione. In linea di massima, si distingue fra riscaldamenti accessori contigui e riscalda- 3 menti accessori elettrici. Nei sistemi di riscaldamento contigui un tubo parallelo viene fatto passare a stretto contatto con il tubo in cui scorre il fluido. I tubi contigui vengono fatti attraversare da fluidi termovettori come il vapore, l acqua calda od oli diatermici. I riscaldamenti accessori 4 elettrici sono formati da cavi che sono fatti passare sui tubi in modo da riscaldarli. In linea di massima, i tubi con i riscaldamenti accessori sono coibentati con coppelle o con stuoie. Sistema 2 Per l isolamento di sistemi con riscaldamento ausiliario valgono le norme seguenti: AGI Q 103 «Riscaldamento elettrico ausiliario» B 1 2 AGI Q 104 «Sistemi di riscaldamento ausiliario con termovettori» Prescrizioni delle norme DIN Requisiti dei lavori di isolamento: Non eseguire tagli sul materiale isolante e sul rivestimento dell oggetto riscaldato elettricamente. 5 È da evitare la convezione nella zona vuota tra isolante e oggetto. Otturazioni in oggetti verticali di non più di 6 m e nei punti terminali E con lana minerale sciolta. L isolante deve aderire all oggetto dopo il montaggio in modo sicuro e irremovibile e deve avere uno spessore uniforme in tutti i suoi punti. Per condutture di riscaldamento che attraversano materassi di rete di Sistema 3 B 1 acciaio, la rete deve essere tagliata in un raggio di circa 50 mm intorno 2 alla conduttura di riscaldamento. Con un avvolgimento proteggere lo strato di isolamento contro l umidità, i danni meccanici e le influenze di tipo chimico. 3 Prodotti Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) ProRox MA 520 Alu (F 185) ProRox WM 950 (F 190) ProRox PS 960 (F 195) Lana per tamponare Flumroc FLB 700 (F 240) 1 Tubazione 2 Foglio di alluminio 3 Materasso antincendio Flumroc FMI 500, ProRox MA 520 Alu, ProRox WM ProRox PS Rivestimento in lamiera 6 Lana per tamponature Flumroc FLB 700 A Riscaldamento accessorio elettrico B Riscaldamento accessorio contiguo 5
85 Costruzioni portanti e di sostegno Generalità E 114 Fissaggi e costruzioni portanti devono essere formati da acciaio in nastro, profilato di acciaio o lamiera di acciaio profilato. Per temperature oltre i 350 C devono essere impiegati acciai resistenti al calore. Per il dimensionamento dello spessore dello strato isolante occorre considerare la trasmissione supplementare di calore attraverso le strutture portanti. I relativi valori aggiuntivi possono essere ricavati, per diverse esecuzioni costruttive, dalla norma VDI Esempi di realizzazione per fissaggi e costruzioni portanti possono essere ricavati dai fogli di lavoro AGI Q 153 e Q 154. Differenza tra costruzione portante e costruzione di sostegno Le costruzioni portanti trasferiscono sull oggetto il carico proprio del sistema di isolamento e le forze cha agiscono su di esso, attraverso i fissaggi o direttamente. I fissaggi delle costruzioni portanti devono essere applicati prima dell inizio dei lavori d isolamento. Le costruzioni di sostegno mantengono l avvolgimento dell isolamento alla distanza prestabilita dall oggetto se l isolamento non è in grado si assumersi questo compito. Nei sistemi d isolamento con interstizio questo caso si verifica sempre. Entrambe le costruzioni sono ponti di calore nel sistema d isolamento. Costruzioni portanti La forma e il tipo della costruzione portante dipendono dall oggetto, dalle condizioni di funzionamento e ambientali e dal sistema d isolamento. Nel dimensionamento, oltre alle forze statiche e dinamiche, occorre considerare anche le variazioni di forma dell oggetto e della costruzione portante, causate dalla temperatura. Per i particolari vedere anche i fogli di lavoro AGI Q 101, AGI Q 153 e AGI Q 154. Per l assunzione del carico è valida la norma SIA 261. Per le lamiere profilate, le larghezze di sostegno consentite si ricavano dalle tabelle dei produttori. Costruzioni di sostegno Le strutture di sostegno hanno il compito di tenere il rivestimento alla distanza prestabilita dalla tubazione, qualora il materiale isolante non possa assumersi tale compito. Tali strutture possono trasmettere le forze agenti solo verticalmente rispetto alla superficie. In linea di massima le strutture di sostegno sono realizzate in metallo e costituiscono ponti termici. Le strutture di sostegno sono necessarie quando il materiale isolante non presenta la necessaria resistenza alla compressione (ad es. materassi trapuntati con rete metallica) e dunque non può assorbire i carichi agenti sul rivestimento. Sono richieste strutture di sostegno anche per le coppelle con un peso specifico inferiore a 75 kg/m 3 e per temperature delle tubazioni superiori ai 200 C. Per gli impianti esposti a particolari condizioni d esercizio, come ad es. vibrazioni, si dovrà verificare nel caso specifico se le strutture di sostegno debbano essere impiegate anche quando si usano le coppelle o i materassi lamellari resistenti alla compressione. E S 1 2 A R Anello di sostegno 2 Collegamento a vite o a rivetto 3 Vite di fissaggio con dado 4 Disaccoppiamento termico 5 Anello di fissaggio interno A Diametro esterno S Spessore isolante R Diametro esterno del tubo
86 Costruzioni portanti e di sostegno Costruzioni di sostegno Rockwool SKR E 115 Rockwool SKR è il nuovo sistema di costruzione di sostegno per isolamenti di tubazioni e serbatoi, che semplifica l applicazione dell isolante e riduce al minimo la formazione di ponti di calore. Mentre le normali costruzioni di sostegno vengono dapprima fissate alla conduttura e rendono difficoltosa l applicazione dell isolante, Rockwool SKR inverte in modo intelligente la sequenza di montaggio. Dapprima viene applicato l isolante senza giunzioni, poi avviene il montaggio della costruzione di sostegno. Oltre al tempo di lavorazione più breve ciò ha un azione positiva sui ponti di calore prodotti dalla tecnica di isolamento, che si creano sempre nell adattare l isolante alla costruzione di sostegno. Il supplemento calcolato di W/(m K) consente una buona conduttività nel funzionamento. Descrizione del sistema Il Rockwool SKR è costituito da un anello portante metallico adattato individualmente al diametro e formato da almeno 2 segmenti e viene applicato sull isolamento esistente del tubo. Mediante distanziatori meccanici, che vengono inseriti successivamente nell anello portante e sono guidati fino alla tubazione attraverso l isolante, l anello portante viene tenuto ad una distanza predefinita dalla tubazione. Questo anello portante serve come appoggio per l avvolgimento di lamiera del sistema isolante. In caso di tubazioni verticali, l anello portante e di serraggio SKR-S serve per sostenere il carico dell isolamento e dell avvolgimento di lamiera. Componenti del sistema Come standard vengono offerti i sistemi di costruzioni di sostegno SKR in acciaio zincato. In alternativa il distanziatore cilindrico può essere prodotto anche in acciaio austenitico. Rockwool SKR anello portante segmentato, adattato al diametro, con manicotto rigido per accogliere il distanziatore cilindrico, ø 8 mm. Lunghezza adattata allo spessore isolante. Rockwool SKR-F anello portante segmentato, adattato al diametro, con manicotto su supporti elastici per accogliere il distanziatore cilindrico, ø 8 mm. Lunghezza adattata allo spessore isolante. Rockwool SKR-S anello portante di serraggio per isolamenti verticali di tubazioni. I vantaggi in breve Lavorazione più rapida poiché gli anelli di sostegno non disturbano durante il montaggio dell isolante Riduzione al minimo del rischio di ponti di calore con isolante spesso male adattato nella zona della costruzione di sostegno Miglioramento della conduttività termica di funzionamento (supplemento per costruzione di sostegno solo W/(m K) Minori costi di trasporto e magazzino rispetto a costruzioni di sostegno prefabbricate, spesso ingombranti. E Distanziatori ø 9 mm Tubazione max. 400 mm Materiale isolante p. es. ProRox WM 950 Anello di supporto Avvolgimento
87 Isolamento acustico E 116 Se un azienda deve essere analizzata dal punto di vista acustico nella fase di progettazione o di rinnovo, si dovrebbero analizzare innanzi tutto le tipologie di rumori. Un analisi accurata aiuta ad evitare errori. Si distingue fra le seguenti problematiche: trasmissioni del suono per via aerea trasmissioni del suono e di vibrazioni per via solida problemi acustici dell ambiente (assorbimento delle riflessioni acustiche) La lana di roccia come coibente acustico La lana di roccia ha eccellenti proprietà fonoisolanti per i più svariati interventi coibentanti. Se la lana di roccia viene impiegata come coibente termico, del freddo o antincendio, in molti casi essa può svolgere con efficacia anche la funzione fonoisolante. E
88 Isolamento acustico E Trasmissione del suono per via aerea Per ridurre la trasmissione del suono per via aerea la lana di roccia è sempre più spesso impiegata come strato isolante di una parete divisoria a doppio rivestimento o come incapsulamento (calotta). La pannello isolante Flumroc può essere previsto inoltre per impedire l irradiazione su tubazioni, impianti (motore) ecc. abbinato a un adeguato rivestimento. Il potere fonoisolante R w viene valutato sempre per l intera struttura. 1 Esempio: isolando una doppia parete in lamiera 2 x 1 mm con 60 mm di pannello isolante Flumroc come strato intermedio si ottiene un potere fonoisolante R w di circa db. 2 Trasmissione del suono e di vibrazioni per via solida Per ridurre la trasmissione del suono e di vibrazioni per via solida la pannello isolante Flumroc è impiegato come strato isolante elastico di un sistema massa-molla, ad es. basamento flottante di una macchina oscillante. Ciò impedisce la propagazione delle vibrazioni. 2 Dal punto di vista tecnico, fra l isolamento del suono trasmesso per via solida e l isolamento delle vibrazioni non c è alcuna differenza. Nella prassi si è affermata la seguente distinzione: 100 Hz = isolamento delle vibrazioni 100 Hz = isolamento del suono trasmesso per via solida. Un isolamento delle vibrazioni deve impedire che le forze generate da una macchina o da un impianto non siano trasmesse al corpo edilizio. Il principio consiste nel creare un sistema massamolla. Di norma un tale sistema viene studiato in funzione dei carichi (sollecitazioni) e della frequenza delle vibrazioni dell impianto e calcolato da un ingegnere o da un esperto in acustica. Esempio: una lastra in calcestruzzo su in pannello isolante elastico Flumroc. Il pannello in lana di roccia si assume la funzione di molla mentre la lastra in calcestruzzo fa da massa. 3 E 3 Assorbimento fonico Per soluzioni fonoassorbenti la lana di roccia trova spesso applicazione grazie al suo elevato potere fonoassorbente. Con un intervento fonoassorbente è possibile, da un lato, ridurre il livello del rumore in un ambiente acusticamente sensibile e, dall altro lato, accorciare il tempo di riverberazione. La lana di roccia vanta un eccellente coefficiente di assorbimento che viene misurato nella cosiddetta α s (α Sabina) nella procedura banda di ottava o a banda di terzi di ottava. Gli interventi di assorbimento fonico sono più efficaci se vengono collocati il più vicino possibile alla sorgente fonica. Esempio: il pannello isolante Flumroc viene impiegato come assorbente nei controsoffitti acustici o nei rivestimenti di pareti in un locale riverberante, negli elementi assorbenti sopra una macchina, nel rivestimento interno fonoassorbente di una cofanatura antirumore e nei silenziatori. 4 4, Isolamento del suono trasmesso per via aerea e fonoassorbimento combinati La lana di roccia può svolgere sia la funzione di fonoassorbente che quella di isolamento del suono trasmesso per via aerea, sotto forma di incapsulamento fonoisolante. Condizione indispensabile è che la costruzione presenti la struttura giusta.
89 Isolamento acustico E 118 Isolamento termico con requisiti tecnici d isolamento acustico Ogni isolamento termico ha influenza anche sulla propagazione del suono per via solida e per via aerea. La lana di roccia ha eccellenti qualità fonoisolanti. Misure Le proprietà acustiche di un sistema di isolamento possono essere influenzate dalle seguenti misure costruttive: modifica della distanza tra oggetto e avvolgimento modifica dello spessore isolante e/o del peso specifico apparente disaccoppiamento acustico dell avvolgimento dall oggetto con elementi elastici nella costruzione portante e di sostegno (ad esempio staffe ad omega, elementi di gomma, cuscini di lana di acciaio) aumento dei pesi per metro quadrato dell avvolgimento mediante la scelta delle lamiere o dello spessore di lamiera rivestimento del lato interno dell avvolgimento con materiali che assorbono il suono che si propaga per via solida come, ad esempio, nastri bituminosi autoadesivi o massa per spruzzatura struttura isolante pluristrato con almeno due strati isolanti e avvolgimenti separati Queste misure possono essere attuate singolarmente o combinate L efficacia della singola misura costruttiva o della loro combinazione sul valore di isolamento acustico ottenuto dipende molto dalla frequenza dei rumori esistenti. Non sono quindi possibili affermazioni generali riguardanti l efficacia tecnica di isolamenti acustici. Le misure tecniche di isolamento acustico e termico possono influenzarsi reciprocamente. Di ciò si deve tener conto nel dimensionamento dell impianto. In questi casi si dovrà consultare un ingegnere acustico edile. 7 1 Rivestimento esterno 2 Strato antirombo 3 Interstizio 4 Lana di roccia 5 Distanziatori 6 Eventualmente protezione anticorrosione 7 Immobile E
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91 Prodotti Ci impegniamo per mettervi a disposizione informazioni sempre aggiornate. Le schede tecniche sui nostri prodotti possono essere scaricate qui. Flumroc-Dämmplatte 1 BCP Flumroc-Dämmplatte 1 BCP Flumroc-Dämmplatte TRIA Flumroc-Dämmplatte DUO C Vorteile Flumroc-Dämmplatte DUO Schmelzpunkt Vorteile H 120 > 1000 C Flumroc-Dämmplatte TRIA nicht brennbar Flumroc-Dämmplatte 1 BCP H 110 Vorteile Produktbeschreibung Schmelzpunkt > 1000 C nicht brennbar Wasser abweisend diffusionsoffen schnell und einfach zu verarbeiten recycelbar Vorteile Schmelzpunkt > 1000 C Eine Kraftpapierbeschichtung dient mit bei Diagonalschnitt der standnicht brennbar festen und elastischen Steinwolldämmplatte 1 BCP als Wasser abweisend Dampfbremse. diffusionsoffen Anwendungsbereich schnell und einfach zu verarbeiten Wärme- und Schalldämmung im Zweischalenmauerwerk recycelbar bei speziellen Anforderungen. recycelbar speziellen Anforderungen. ver arbeiten und Schalldämmung im Zweischalenmauerwerk diffusionsoffen wird einfach zwischen parallele HolzbalkenDUOWärmeCbei isttria den Kassettensteg nichtinbrennbar Aussenschicht macht DUO zur perfektenecken Dämmung für zwei DreieckeArbeitsgang und deren Verschiebung entlang der Druckverteilschicht. recycelbar bei speziellen Anforderungen. schnell und einfach zu konstruktionen mit variablem Zwischenmass geklemmt. nicht brennbar jeweils auf einer Längsseite mit einem Schlitz versehen. Wasser abweisend Aussenwände. Eine erleichtert den Diagonalen verfügt TRIA über eine flexible Breite vonrastermarkierung verar beiten abweisend diffusionsoffen Zuschnitt. 450 bis 1200 mm.wasser Nach Entfernen der überstehenden Anwendungsbereich Anwendungsbereich mit Rastermarkierung Ecken wird TRIA diffusionsoffen einfach zwischen recycelbar parallele HolzbalkenWärme- undinschalldämmung in Holzkonstruktionen Rastermarkierung Wärme- und Schalldämmung Metallkassettenwänden, schnell und einfach mit zumitvariablem Anwendungsbereich konstruktionen Zwischenmass geklemmt. mitkassettentiefe variablem Zwischenmass: Sparren/Deckenbalken schnell und einfach zu und Schalldämmung DUO C ragt über die hinaus, sodass der verarbeiten Wärmein hinterlüfteten (450 Dämmdicke 800 mm), Holzständerbau ( mm). verarbeiten Kassettensteg je nach 40, 60 oder 80 mm recycelbar Fassaden sowie im Zweischalen-Sichtmauerwerk. Anwendungsbereich Montage: 1 Dübel prorecycelbar Platte Wärmeund Schalldämmung in Holzkonstruktionen überdämmt wird. Physikalische Materialkennwerte Zeichen möglich mit variablem Zwischenmass: Sparren/Deckenbalken Rohdichte Materialkennwerte Physikalische ( mm), Holzständerbau ( mm). Physikalische Materialkennwerte Rohdichte Wärmeleitfähigkeit Spezifische Wärmekapazität Diffusionswiderstandszahl Steinwolle Diffusionsäquivalente Luftschichtdicke BCP-Beschichtung Klassierung Brand Maximale Anwendungstemperatur Steinwolle Maximale Anwendungstemperatur BCP-Beschichtung Schmelzpunkt der Steinwolle AS-Qualität > 1000 C Format (mm) Pakete in PE-Folie oder Pakete auf Pakete in PE-Folie oder Pakete auf 600 x 1000 Paletten, gestretcht Paletten, gestretcht **mit Diagonalschnitt Lieferprogramm Lieferprogramm Lieferform Format (mm) Lieferprogramm Format (mm) Lieferprogramm Lieferform Pakete in PE-Folie Lieferform Format (mm) Lieferprogramm EN 1602 Norm/Vorschrift H H H H H Menge pro Verpackungseinheit 80 pro Dicke (mm) Menge Verpackungseinheit oder auf 600 x 1000 Pakete inpakete PE-Folie Lieferform Format (mm) gestretcht in Paletten, PE-Folie PaketeMenge auf pro 600 x 1000 Lieferform Format (mm) Paketeoder Verpackungseinheit auf gestretcht Paletten, Pakete in PE-Folie oder Pakete x 1000** 100Verpackungseinheit Format (mm) Menge pro oder Pakete auf Paletten, gestretcht 600 x 1000 Pakete in Verpackungseinheit PE-Folie Dicke 3 (mm) Menge pro Paletten, Pakete 120 auf Dicke 600 x gestretcht Platten/Paket oder100 (mm) Lieferprogramm Lieferform AGI Q 132 H H Lieferform Norm/Vorschrift ca. 32 kg/m3 Beschreibung/Messwert *darüber Bindemittelverflüchtigung No CPD-0107 Konformitäts-Zertifikat Anwendung in Verbindung mit austenitischen Stählen AGI Q 132 DIN 4102 Teil 17 Anwendung in Verbindung mit austenitischen Stählen AGI Q 132 *darüber Bindemittelverflüchtigung *darüber Bindemittelverflüchtigung Lieferprogramm Beschreibung/Messwert ra Zeichen 3 K) W/(m SIA Merkblatt 2001 Wärmeleitfähigkeit ca kg/m EN 1602 Rohdichte Physikalische Materialkennwerte Zeichen r a l D Beschreibung/Messwert Norm/Vorschrift Spezifische Wärmekapazität 830 J/(kgK)K) 3W/(m SIA Merkblatt Wärmeleitfähigkeit ld c ca kg/m EN Rohdichte ra Physikalische Materialkennwerte Zeichen Beschreibung/Messwert Norm/Vorschrift Diffusionswiderstandszahl Steinwolle ca. K) 1 EN 1602 Spezifische Wärmekapazität 830 K) J/(kg W/(m SIA Merkblatt 2001EN ca. l 60D kg/mc3 m Norm/Vorschrift Rohdichte im MittelWärmeleitfähigkeit Physikalische Materialkennwerte Zeichen ra Beschreibung/Messwert Diffusionsäquivalente Luftschichtdicke BCP-Beschichtung ca.15.4 m EN 1602 Diffusionswiderstandszahl ca. EN Spezifische Wärmekapazität c kg/mm3 s 830 J/(kg K) verdichtete Zone ra ca. 60 kg/m3 ca. 85 EN 1602 Rohdichte im Mittel Rohdichte,Zeichen r a Steinwolle Physikalische Materialkennwerte Beschreibung/Messwert Norm/Vorschrift Klassierung Brand Luftschichtdicke 6q.3 VKF Diffusionsäquivalente BCP-Beschichtung 5.4 m ca. 1ca.SIA EN mW/(msK)CH Merkblatt 2001 Wärmeleitfähigkeit ld ca. 85EN kg/m EN 1602 Rohdichte, verdichtete Zone r a3 ca. 32 kg/m 1602 r a Diffusionswiderstandszahl Zeichen Rohdichte Beschreibung/Messwert Norm/Vorschrift EN Klassierung Brand VKF A1 6q.3A1 VKF c J/(kg CH K) EU SIA Merkblatt W/(m K)830CH SIA Merkblatt 2001 l D Klassierung Brand W/(ml DK) EN 1602 Wärmekapazität r a Wärmeleitfähigkeitca. 32 kg/m3 Wärmeleitfähigkeit Spezifische Maximale Anwendungstemperatur Steinwolle 250 C* EN EN A1 A1 EN Diffusionswiderstandszahl m ca. 1 EU c 830 J/(kg K) EU 830 J/(kg K) W/(m K) Spezifische Wärmekapazität SIA Merkblatt 2001 c l D Spezifische Wärmekapazität Maximale Anwendungstemperatur BCP-Beschichtung 80 C Maximale Anwendungstemperatur 250 C* Brandschutz-Zertifikat VKF Klassierung Brand CH Steinwolle VKF ca. EN No Diffusionswiderstandszahl m Schweizerisches ca. 1 m EN A1 c 830 J/(kg K) Diffusionswiderstandszahl Schmelzpunkt der Steinwolle > 1000 C DIN 4102 Teil 17 Maximale Anwendungstemperatur BCP-Beschichtung 80 C Maximale Anwendungstemperatur 250 C* VKF Klassierung Brand Schweizerisches A1 VKFNo VKF A1 CH m Klassierung Brand ca. 1 EN CH Brandschutz-Zertifikat AS-Qualität Anwendung Verbindung mit austenitischen Schmelzpunkt dera1 Steinwolle > C1000 C DINTeil 4102 Teil Q17132 der Steinwolle >in1000 DINStählen AGI Maximale Anwendungstemperatur EU EN EU Schmelzpunkt ENA C* s ca. 5.4 m *darüber Bindemittelverflüchtigung AS-Qualität Verbindung mit AGI Q 132 No.in 1163-CPD-0117 Konformitäts-Zertifikat Schmelzpunkt DINaustenitischen 4102 Teil 17 Stählen Schweizerisches Brandschutz-Zertifikat No VKF> 1000 C Anwendung VKF No CH Schweizerisches Brandschutz-Zertifikat 6q.3 VKF der Steinwolle *darüber Bindemittelverflüchtigung kpa AS-Qualität Anwendung in Verbindung mit austenitischen Stählen AGI Q 132 Längenbezogener Strömungswiderstand Maximale Anwendungstemperatur 250 C* 250 C* EU Maximale Anwendungstemperatur A1 EN *darüber Bindemittelverflüchtigung No CPD-0107 Konformitäts-Zertifikat Schmelzpunkt der Steinwolle > 1000 C DIN 4102 Teil 17 Schmelzpunkt der Steinwolle > 1000 C DIN 4102 Teil C* AS-Qualität Anwendung23000 in Verbindung mit austenitischen Stählen AGI Q 132 Längenbezogener Strömungswiderstand kpa No CPD-0117 Konformitäts-Zertifikat80 C AS-Qualität *darüber Bindemittelverflüchtigung Anwendung in Verbindung mit austenitischen Stählen AS-Qualität H 110 H 110 H 120 H 134 Produktbeschreibung H 130 Eine Kraftpapierbeschichtung dient bei der standproduktbeschreibung festen und elastischen Steinwolldämmplatte 1 BCP als Schmelzpunkt > 1000 C Eine Kraftpapierbeschichtung dient bei der standvorteile Produktbeschreibung Wasser nicht brennbar und elastischen Steinwolldämmplatte 1 BCP als Schmelzpunkt >abweisend 1000 C Durch festen diedampfbremse. diagonale Teilung der Steinwolldämmplatte Produktbeschreibung diffusionsoffen Wasser abweisend mit Diagonalschnitt in zweidampfbremse. Dreiecke und derenüber Verschiebung entlang der Schmelzpunkt Produktbeschreibung > 1000 C Die kompakte Steinwolldämmplatte verfügt eine Vorteile schnell und einfach zu Anwendungsbereich diffusionsoffen nicht brennbar Diagonalen verfügt TRIA über eine flexible Breite von einseitig verdichtet spezielle und zwei verschiedene Schmelzpunkt > 1000 C Der zweischichtige Aufbau derwellfaserstruktur Steinwolldämmplatte Produktbeschreibung verarund beiten Wärmeund Schalldämmung im Zweischalenmauerwerk schnell einfach abweisend 450 bisanwendungsbereich 1200 mm. Nach Entfernen der überstehenden Zusatzdämmung ineiner einem Rohdichten: eine hintere Seite und eine vordere einseitig mitwasser elastischen unterenzuseite undweiche einer härteren Durchverdichtet die diagonale Teilung der Steinwolldämmplatte Vorteile Platten/Paket Dicke (mm) Menge pro Verpackungseinheit Dicke m2/paket (mm) Platten/Paket Menge pro Verpackungseinheit Pakete/Palette 4 8in mm 4 8 Platten/Paket m2/paket 180** 200**6 220**5 Dicke Platten/Paket 24.0Pakete/Palette m /Palette m8 /Paket 2 (mm) Dicke Pakete/Palette m2/palette m2/paket Platten/Paket m2/palette Pakete/Palette m2/paket **mit Diagonalschnitt m2/paket m2/palette 600 x 1000** Paket/Palette 8 Paletten, 6 gestretcht 5 Platten/Paket Formate: 500 x 1000 mm und 333 x 600 mm 8auf Anfrage Pakete/Palette m2/palette m2/paket 2 Schlitz: Überdämmung Standard 80 mm/überdämmung und mm aufmanfrage. /Palette über mm auf Anfrage erhältlich. 8 Dämmdicke Pakete/Palette **1 Woche Lieferfrist auf Anfrage Beschichtungen geliefert FLUMROC werden. AG, Postfach, CH-8890 Flums, Tel , Fax /Palette 38.4Kann mit m2verschiedenen 2 FLUMROC Case postale 94,Flums, CH-1024 Tél.11,021 61,12 Fax FLUMROC AG,SA, Postfach, CH-8890 Tel.Ecublens, Fax FLUMROC SA, Case postaleflums, 94, CH-1024 Tél. FLUMROC AG, Postfach, CH-8890 Tel. 081Ecublens, , Fax ,13Fax FLUMROC SA,Flums, Case postale Ecublens, FLUMROC AG, Postfach, CH-8890 Tel , 734CH , Fax Tél , Fax FLUMROC Case 94,11CH-1024 Ecublens, FLUMROC AG, Postfach, CH-8890 SA, Flums, Tel.postale , Fax Tél , Fax FLUMROC SA,734 Case 94, CH-1024 FLUMROC AG, Postfach, CH-8890 Flums, Tel postale 11, Fax Ecublens, Tél , Fax
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93 Informazioni Materiali isolanti/ Concetti importanti G 101 Lavorazione Temperatura superiore di impiego G 104 Fissaggio degli isolanti G 105 Avvolgimenti G 107 Isolamento acustico Introduzione G 108 Concetti importanti G 109 Protezione antincendio Informazioni generali G 110 Indice antincendio G 112 Classificazione dei materiali edili secondo EN G 113 Resistenza al fuoco G 114 Tabella Indice antincendio dei prodotti G 115 Simboli, indici, concetti e unità di misura G 116 Indici numerici VSI G 117 Diametri dei tubi G 118 Temperatura del punto di condensa G 119 Protezione anticondensa aerazione G 120 Norme e direttive rilevanti G 121 G
94 Materiali isolanti/lavorazione Concetti importanti G 101 Qualità AS Negli acciai austenitici inossidabili si possono creare, in certe condizioni, fessure tensionate causate da corrosione che viene innescata, tra l altro, da ioni di cloruro. Per questo motivo, in tali applicazioni devono essere impiegati solo isolanti della cosiddetta qualità AS, in cui il contenuto di ioni di cloruro solubili in acqua non sia mediamente superiore a 10 mg/kg. Il controllo avviene in accordo con l AGI Q 132. Acciaio autentico inossidabile Acciaio inossidabile (secondo DIN EN 10020) è l appellativo che si dà ad acciai legati e non legati con grado particolare di durezza, ad esempio acciai il cui contenuto di zolfo e fosforo (i cosiddetti accompagnatori del ferro) non supera lo %. Spesso sono previsti dopo altri trattamenti termici (ad esempio bonifica). Gli ioni di cloruro, in unione con umidità e temperature di esercizio > 35 C, possono, in acciai austenitici inossidabili, portare a fessure di tensione dovute alla corrosione. Per questa ragione, per gli isolanti in lana minerale nel foglio di lavoro AGI Q 132 viene stabilito un valore limite per gli ioni di cloruro alla fornitura. Prodotti in qualità AS Materasso a lamelle Flumroc FML 250 (F 120) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 (F 140) Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio (F 145) Materasso antincendio Flumroc FMI 500 (F 170) ProRox MA 520 Alu (F 185) ProRox WM 950 (F 190) ProRox PS 960 (F 195) Rockwool 800 (F 200) Lana per tamponare Flumroc FLB 700 (F 240) Idrofobizzazione I materiali isolanti Flumroc sono idrofobizzati, cioè prodotti con proprietà idrorepellenti. Ciò significa che, l acqua viene respinta dall isolante e viene ostacolato il suo ingresso nelle fibre. La determinazione delle proprietà idrofobe e i requisiti degli isolanti idrofobizzati sono fissati nel foglio di lavoro AGI Q 132. Conduttività termica l La conduttività termica l è una grandezza che dipende dalla temperatura. Poiché i materiali isolanti per isolamento tecnico vengono di regola impiegati in ampi campi di temperatura, a loro vengono associati diversi valori della conduttività termica in funzione della temperatura. Al contrario, nelle costruzioni edilizie esiste un unico valore di calcolo della conduttività termica e un solo gruppo di conduttività termica. Valori nominali della conduttività termica l Per i suoi prodotti, il produttore può fornire una curva di conduttività termica che si ricava dai valori nominali della conduttività termica in funzione della temperatura media. Questi si ricavano dalle misure di laboratorio su provini di isolante. Per provini piani di isolante le misure vengono eseguite con l apparecchio a piastre secondo la norma DIN Le prove su corpi di prova a forma di cilindro cavo (isolamento tubolare) sono regolate secondo DIN I valori nominali non comprendono tutte le grandezze che possono incidere sulla conduttività termica dopo il montaggio. Nelle VDI 2055 vengono perciò citati fattori e aggiunte con cui si può calcolare la conduttività termica di esercizio. G
95 Materiali isolanti/lavorazione Concetti importanti G 102 Sigla dell isolante Ai sensi del foglio di lavoro AGI Q 132, gli isolanti per impianti tecnici industriali sono contrassegnati da una sigla di 10 caratteri che descrive le proprietà essenziali dell isolante. I primi due numeri indicano il tipo di isolante, ad esempio 10 per lana minerale. I successivi gruppi di numeri forniscono, in sequenza: Isolante di lana minerale, modalità di fornitura, conduttività termica, temperatura limite d impiego, peso specifico apparente nominale. Isolante di lana minerale Forma di fornitura Conduttività termica Temperatura limite superiore di impiego Peso specifico apparente nominale Gruppo Ar Gruppo Forma Gruppo Forma di Gruppo C Gruppo kg/m 3 fornitura 10 Lana minerale 01 Materassi trapuntati 01 Curva limite con rete d acciaio zincato 02 Materassi a lamelle 02 Curva limite Materassi a lamelle, a 03 Curva limite prova di compressione 04 Coppelle 04 Curva limite Curve di tubo 05 Curva limite Feltri Materassi Pannelli Segmenti Lana sciolta * *il valore 99 vale solo per le coppelle Esempio con ProRox WM 950 (materasso trapuntato con rete d acciaio zincato) Peso specifico apparente nominale 80 kg/m 3 Temperatura limite superiore di impiego 640 C Conduttività termica Gruppo 2 Modalità di fornitura materasso trapuntato con rete d acciaio zincato Tipo lana minerale G
96 Materiali isolanti/lavorazione Concetti importanti G 103 Curva limite della conduttività termica secondo l AGI Q 132 Le curve limite forniscono il valore nominale della conduttività termica in funzione della temperatura media e determinano i requisiti minimi. Nel foglio di lavoro AGI Q 132, per diversi prodotti in lana minerale vengono date curve limite della conduttività termica per eseguire la classificazione. Conducibilità termica I in W/(m K) Curve limite della conducibilità termica di materassi trapuntati con rete metallica, materassi senza rete metallica Curva limite Curva limite Curva limite Temperatura in C Curva limite Temperatura J in C Coefficienti a 50 C 600 C a 1 W(m K 2 ) a 2 W(m K 3 ) a 3 W(m K 4 ) Conducibilità termica I GK in funzione della temperatura J Peso specifico apparente* kg/m 3 l GK = a0 + a 1. J + a 2. J 2 + a 3. J 3 Conducibilità termica a 0 W/(m K) W/(m K) *Valori indicativi per la gamma di pesi specifici apparenti comunemente in commercio. La scelta della curva limite non dipende dal peso specifico apparente nominale del prodotto in lana di roccia. Temperatura limite superiore di impiego La temperatura limite superiore di impiego serve a classificare i materiali isolanti in base al loro comportamento alle temperature più elevate. Essa viene rilevata in laboratorio tenendo conto della forma di consegna (stuoia, pannello, coppella) in condizioni di sollecitazione statica. Temperatura superiore di impiego La temperatura superiore di impiego è la temperatura a cui il materiale isolante può essere continuamente esposto in condizioni di esercizio e di sollecitazioni dinamiche e statiche senza comprometterne le proprietà. I materiali isolanti possono essere esposti solo fino a una temperatura, alla quale l effetto termocoibentante non risulta compromesso in misura non consentita da alterazioni chimiche, dimensionali o strutturali. La temperatura superiore di impiego ammissibile dei materiali isolanti è generalmente inferiore alla temperatura limite superiore di impiego. G
97 Materiali isolanti/lavorazione Temperatura superiore di impiego G 104 La temperatura superiore di impiego serve a classificare i materiali isolanti per quanto concerne il loro comportamento a temperature più elevate e viene rilevata in laboratorio in condizioni definite. Essa viene indicata dal produttore nella sigla del materiale isolante con la corrispondente combinazione di cifre. La temperatura superiore di impiego è compresa, in funzione dell elemento costruttivo e della struttura sottostante, tra l 80 % e il 100 % della temperatura limite superiore di impiego. Essa indica fino a quale temperatura è possibile impiegare un materiale isolante senza comprometterne le proprietà in misura non consentita. Essa viene influenzata, tra l altro, da proprietà come il peso specifico apparente e il tempo d azione della temperatura. Fattori Requisiti dell isolante Temperatura dell oggetto Funzione Posizione Elementi della centrale Peso specifico apparente kg/m 3 Resistenza al flusso in lunghezza in kpa s/m 2 2) 3) Temperatura necessaria di classificazione JCTnec in C Lana di roccia Classificazione secondo DIN ) Fattore di riduzione fr 6) per il calcolo della classificazione necessaria JCTnec Massima temperatura di esercizio = temperatura d impiego dell isolante JTIMP in C 1) Pannello Coppella Lamella Materasso Con interstizio Senza interstizio UK + interstizio Senza UK Con UK UK + interstizio Senza UK Con UK Isolamento acustico Isolamento dal freddo Isolamento termico verticale orizzontale Elementi costruttivi Pareti della caldaia fino a 400 C 0.8 A1 fino a 520 C 0.8 A fino a 400 C 0.9 A Zona del coperchio della caldaia fino a 520 C 0.9 A Spazi morti fino a 400 C 0.8 A fino a 520 C 0.8 A fino a 640 C 0.8 A1 da calcolare 4) fino a 400 C A fino a 520 C A fino a 640 C A Canali dei fumi, canali dell aria calda, camini di acciaio, contenitori, canali di turbine a gas, oggetti > DN 500 Tubazioni DN 500 fino a 400 C A fino a 520 C A fino a 640 C A Canali di aria fredda o fresca 20 C A1/A < 20 C A1/A C A1/A fino a 100 C A1/A Attrezzatura tecnica dell edificio, tubazioni e canali nei locali degli elementi della centrale Abbreviazioni con UK = con struttura di supporto e sostegno senza UK = senza struttura di supporto e sostegno UK + interstizio = struttura di supporto e sostegno + interstizio tra isolante e avvolgimento 1) = 20 C equivale a temperatura ambiente 2) = Se la superficie dell isolante viene completamente ricoperta con uno strato di alluminio, vale fenditura senza interstizio 3) = I valori sono valori minimi e non devono essere superati in basso. 4) = Temperatura di classificazione necessaria: JKTnec JTIMP/fr 5) = Possono essere impiegati anche isolanti di classificazione A2 per temperature di esercizio fino a 640 C se la quota parte dei componenti organici nell isolante è < 1% come massa. 6) = Condizioni di prova vincolanti secondo AGI Q 132 nella versione maggio 1995 G
98 Materiali isolanti/lavorazione Fissaggio degli isolanti G 105 Cenni generali Qui di seguito sono descritte le modalità di fissaggio comunemente in uso della lana di roccia in condizioni standard. Possibilità di fissaggio per isolanti Nastro di serraggio Filo di legame Ganci/occhielli per materassi Collegamenti con pinza speciale Chiodi e clips Incollaggio* Nastro/strato autoadesivi Ganci e occhielli con filo di legame Connettore a vite Avvolgimento Barra profilata Tappo dietro rete di acciaio Soffiare/versare dietro l avvolgimento Pannelli Pannello isolante Flumroc T42, Panello antincendio Flumroc FPI 700, Pannello isolante Flumroc 341 Materassi a lamelle Materasso a lamelle Flumroc FML 250, Rockwool 133 EF, materasso antincendio Flumroc FMI 500 Materassi trapuntati con rete d acciaio zincato ProRox WM 950 Coppelle segmenti Rockwool 800, ProRox PS 960 Lana sciolta, lana in fiocchi Lana in fiocchi Flumroc, lana per tamponare Flumroc FLB 700 Tabella C1 DIN 4140 *In caso di connessioni con incollaggio, può essere necessario un fissaggio meccanico supplementare. G
99 Materiali isolanti/lavorazione Fissaggio degli isolanti G 106 Fissaggi standard su superfici piane di materassi 1) Denominazione Materiale/dimensioni minime Impiego Nastro di serraggio Nastro di acciaio zincato austenitico o inossidabile, Almeno 4 nastri per metro larghezza 10 mm Nastri di plastica, larghezza 13 mm Filo di legame Filo zincato ricotto, diametro 0.65 mm Almeno 6 legami per metro. In caso di materassi Filo austenitico inossidabile, diametro 0.5 mm trapuntati con rete d acciaio, almeno 3 maglie sporgenti su entrambi i lati, distanza massima Gancio di filo, occhielli Filo zincato o austenitico inossidabile, diametro 1.5 mm 150 mm Pinza di collegamento - Almeno 6 collegamenti al metro, distanza massima 150 mm Chiodi di tenuta Chiodo metallico, diametro 3 mm 2) Almeno 6 chiodi al m 2, sui lati inferiori almeno Chiodi metallici nelle condutture di aerazione, diametro 2 mm Chiodo di plastica 5 mm 9 chiodi al m 2 Tabella 2 DIN ) Per gli isolamenti antincendio, ad esempio nei canali di aerazione, possono essere prescritti altri tipi di fissaggio 2) Per componenti di centrali vedi foglio di lavoro AGI Q 101. G
100 Materiali isolanti/lavorazione Avvolgimenti G 107 L avvolgimento è una protezione meccanica o contro le intemperie. Gli avvolgimenti sono necessari quando le influenze dell ambiente potrebbero danneggiare l isolante o il funzionamento del freno vapore. Il materiale dell avvolgimento può influire sul comportamento del sistema d isolamento in casa d incendio. In caso di lamiere avvitate o inchiodate, l avvolgimento deve presentare una distanza sufficiente dal freno vapore. Per la selezione dei materiali dell avvolgimento, valgono le raccomandazioni riguardanti il carico di temperatura (cfr. tabella). La temperatura superficiale che si stabilisce dipende in gran parte dal grado di emissione dei materiali impiegati per l avvolgimento. Le variazioni di lunghezza dell oggetto devono essere compensate da saldature a scorrimento. Proprietà del materiale di rivestimento Temperatura superficiale max* Materiali Settori a rischio di Ambiente incendio corrosivo < 50 C < 60 C > 60 C Lamiera di alluminio Lamiera di acciaio rivestita di Al-Zn Lamiera di acciaio zincata Lamiera di acciaio austenitico inossidabile Lamiera di acciaio rivestita di alluminio Lamiera di alluminio o di acciaio rivestita di plastica o verniciata Poliestere rinforzato con fibre di vetro 90 C (p. es. ProRox Rocktight) Rivestimenti/Mastik 80 C Pellicole I materiali vanno scelti in base allo specifico luogo d impiego. Impiego possibile in generale Impiego non consigliabile La temperatura superficiale può essere influenzata dalla scelta delle lamiere, diminuisce all aumentare del grado di emissione delle lamiere. La tabella seguente mostra i coefficienti di trasmissione termica e i gradi di emissione di diversi rivestimenti e superfici. Indici del rivestimento Materiali Peso specifico (kg/m 3 ) Coefficiente di dilatazione Emissione termica lineare 10-6 K -1 Alluminio, laminato Alluminio, ossidato Acciaio, zincato lucido Acciaio, zincato anticato (invecchiato artificialmente) Acciaio, inossidabile (V2A) Aluminio-zinco lucidato 0.16 Alluminio-zinco ossidato 0.18 Lamiera ricoperta di pittura 0.90 G
101 Isolamento acustico Introduzione G 108 Che cos è il suono? Il suono è il prodotto dell oscillazione meccanica di corpi solidi, liquidi o gassosi. Nell acustica architettonica ed edilizia sono importanti soprattutto gli effetti che il suono produce nell aria (ovvero per via aerea) e negli elementi costruttivi (ovvero per via solida). Nell aria il suono si propaga a una velocità di 340 m al secondo circa. Il suono ha due caratteristiche essenziali: la pressione sonora (conformemente all intensità) e la frequenza (conformemente all altezza del suono). Gli effetti sonori di frequenza inferiore a 16 Hz sono detti infrasuoni, quelli di frequenza superiore a Hz sono detti ultrasuoni. Pressione sonora e livello sonoro La pressione sonora (Pa) non serve a quantificare un determinato suono, in quanto fra la soglia di udibilità (10-12 W/m 2, 20 μpa) e la soglia del dolore (1 W/m 2, 20 Pa) vi è unfattore pari a (Questa pressione sonora si sovrappone alla pressione atmosferica di 100 kpa circa.) Tanto più che l udito si basa non sulle variazioni assolute bensì sulle variazioni relative della pressione sonora. In acustica, quindi, viene usata la scala logaritmica del livello sonoro (espressa in db). Dunque, il livello di pressione sonora come misura di una sorgente sonora non è altro che la pressione sonora riportata in una scala logaritmica. La percezione, inoltre, dipende dalla frequenza: a parità di potenza, i toni alti sono più facilmente udibili di quelli bassi. Tanto più che i rumori sono per lo più una combinazione di toni di diversa frequenza. Di norma, meno dello 0.01 % della potenza di certi attrezzi viene convertita in suono. Negli strumenti musicali, questa percentuale sale all 1 % circa, negli altoparlanti può arrivare al 10 %. Sotto questo aspetto, il massimo coefficiente di efficienza è raggiunto dalla sirena, la cui potenza si trasforma in suono per ben il 50 %. Livello sonoro Sorgente sonora Pressione sonora 170 db Fucile d assalto 160 db Pistola 9 mm µpa (1 kpa) 150 db Pistola fissachiodi 140 db Banchi di prova aerogetti µpa (100 Pa) 130 db Soglia del dolore 120 db Trivellatrice jumbo pneumat µpa (10 Pa) 110 db Martello pneumatico 100 db Discoteca µpa (1 Pa) 90 db Catena di montaggio 80 db Traffico stradale µpa (100 mpa) 70 db Conversazione 60 db Ufficio µpa (10 mpa) 50 db Abitazione 40 db Sala di lettura 100 µpa (1 mpa) 30 db Camera da letto 20 db Studio radio 100 µpa 10 db Soglia di udibilità 0 db 20 µpa G
102 Isolamento acustico Concetti importanti G 109 G Assorbimento Suono che penetra in un componente edilizio. La percentuale assorbita equivale al suono trasformato in calore all interno del componente edilizio. Grado di assorbimento Rapporto tra il suono incidente e il suono assorbito. Per definizione, sommando il grado di assorbimento fonico (α) al grado di rifrazione (ρ) si ottiene 1. Decibel (db) Unità adimensionale di grandezze fisiche logaritmiche. Si misurano in decibel, ad esempio, il livello del suono per via aerea o il livello del suono per via solida. Frequenza f (Hz) Numero di oscillazioni al secondo. Maggiore è il numero delle oscillazioni, più alto è il suono. Un raddoppiamento del numero delle oscillazioni equivale a un ottava. Di norma, nell acustica architettonica la gamma di frequenze viene valutata tra 100 Hz e Hz (rumori generati da impianti domestici: da 50 Hz a Hz). Hertz (Hz) L hertz è l unità di misura della frequenza. Un hertz equivale a un oscillazione al secondo. Legge di massa in acustica architettonica Questa legge dice che il grado di fonoisolamento di un componente edilizio di superficie aumenta con l aumentare della frequenza e della massa. Trasmissione sonora per via aerea attraverso ponti acustici Termine generico per trasmissione laterale dei fenomeni sonori attraverso componenti edilizi adiacenti, ponti acustici (localmente delimitati), perdite (connessure, crepe, fori, ecc.). Ottava Due frequenze nel rapporto di 1 a 2. Analisi di banda in ottava Si tratta della scomposizione di un suonoattraverso dei filtri in gamme di frequenze dell ampiezza di un ottava. Ponti acustici Punti deboli puntiformi o lineari in una costruzione fonoisolante, per lo più collegamenti rigidi tra i gusci delle costruzioni multistrato come pure giunzioni dei componenti edilizi. Attraverso questi collegamenti avviene una maggiore trasmissione dei suoni per via solida. Grado di fonoisolamento R Grandezza per la valutazione dell isolamento del suono per via area. In questo modo, la capacità isolante di un elemento costruttivo viene quantificata indipendentemente dalle dimensioni e dall ambiente ricevente. Il grado di fonoisolamento R non tiene conto dei consueti ponti acustici edilizi (si tratta quindi di una pura misurazione di laboratorio con trasmissione laterale soppressa). Il grado di fonoisolamento in opera R tiene conto dei consueti ponti acustici edilizi (ad esempio della trasmissione laterale). Rw sta per il grado di fonoisolamento ponderato. I valori misurati in funzione della frequenza vengono valutati rispetto a una curva normale ben definita. Il valore della curva normale traslata a una frequenza di 500 Hz rappresenta il grado di fonoisolamento ponderato di un componente edilizio. Differenza dei livelli sonori (D) Differenza tra il livello sonoro (L1) nell ambiente trasmittente e il livello sonoro (L2) nell ambiente ricevente. Terzo di ottava Due frequenze nel rapporto di 1: 3 2. Una terza corrisponde a un 1 / 3 di ottava. Analisi di banda d un terzo di ottava Scomposizione di un suono attraverso dei filtri in una gamma di frequenze della larghezza di 1 / 3 di ottava. Le curve di ponderazione nella misura del suono L orecchio umano percepisce meno forti i toni bassi e molto acuti rispetto ai toni medi. Nei rilievi sonori si tiene conto di questo fenomeno, ponderando in modo differenziato le frequenze costituenti il suono secondo la curva A. Nel caso di una ponderazione A, i valori di picco sono indicati in db(a). La ponderazione A è valida nel campo dei livelli di pressione sonora più bassi (ca. 40 db), così come sono rilevanti per la nostra percezione acustica quotidiana. Per i livelli di pressione sonora superiori si usano le curve di ponderazione B (ca. 70 db) e C (ca. 100 db).
103 Protezione antincendio Informazioni generali G 110 Pericolo d incendio Nonostante gli enormi sforzi intrapresi per sensibilizzare la popolazione sui rischi e sui pericoli di un incendio, ogni anno troppe persone muoiono o subiscono lesioni gravi a causa di un incendio. Sinistri causati da incendi Le assicurazioni immobiliari cantonali risarciscono in media CHF 280 milioni all anno per i circa sinistri causati da incendi negli edifici. Le somme di risarcimento presentano variazioni minime di anno in anno. Anche tenendo conto di gravi incendi, negli ultimi anni è stata registrata una lieve diminuzione dei sinistri causati dai incendi. Disposizioni legali In Svizzera la protezione antincendio è regolamentata da disposizioni cantonali. Le direttive in materia antincendio emanate dall Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio (AICAA) fungono da modello. Queste direttive tecniche definiscono tutti i requisiti relativi alla resistenza al fuoco. I prodotti, che rispettano tali disposizioni, sono provvisti di un autorizzazione ufficiale: i cosiddetti certificati di protezione antincendio. L elenco di questi certificati di protezione antincendio si trova nel Registro svizzero di protezione antincendio, edito ogni anno dall AICAA ( Gli standard energetici sempre crescenti relativi agli edifici comportano volumi coibentanti sempre maggiori. Per non aumentare inutilmente il carico d incendio, va prestata particolare attenzione alla coibentazione prescelta. È dunque importante conoscere esattamente il comportamento al fuoco dei materiali isolanti e in particolare il loro grado di combustibilità e lo sviluppo di fumo. In generale, va accertato in che misura i materiali isolanti influenzino l entità di un incendio. G
104 Protezione antincendio Informazioni generali G 111 Lana di roccia: il materiale isolante con un punto di fusione > 1000 C I materiali isolanti Flumroc in lana di roccia contribuiscono attivamente a prevenire gli incendi negli edifici. Non sono infiammabili, categoria di materiale edile A1 secondo DIN 4102 Parte 1, e hanno un punto di fusione superiore a 1000 C secondo DIN 4102 Parte 17. I componenti edilizi coibentati con i prodotti Flumroc impediscono, in caso d incendio, la propagazione delle fiamme e contribuiscono così a proteggere gli edifici e chi vi abita dai danni di un incendio. I materiali isolanti Flumroc in lana di roccia, ad esempio, possono tenere lontane le fiamme dalle vie di scampo oppure impedire che le fiamme si propaghino ad altre parti dell edificio. Si compongono di una miscela di rocce e, grazie alla loro resistenza al calore, all ininfiammabilità e a una scarsa formazione di fumo, forniscono un importante contributo alla protezione antincendio. Con i materiali isolanti Flumroc in lana di roccia potrete dunque contare non solo su un termoisolamento e un fonoisolamento perfetti ma anche su una protezione antincendio ottimale. G
105 Protezione antincendio Indice antincendio G 112 L indice antincendio (ad es. 6q.3) è formato dal grado di infiammabilità di un materiale e dalla densità di fumo da esso sprigionata. Grado di infiammabilità di un materiale edile I materiali edili sono classificati in base alla loro infiammabilità in gradi da 3 a 6. I materiali che si infiammano facilmente e si consumano rapidamente (grado di infiammabilità 1 e 2) non possono essere utilizzati come materiali edili. La lana di roccia, che si colloca nella classe 6q (quasi ininfiammabile), non subisce danni strutturali ma una perdita gravimetrica di sostanza quasi irrilevante per la protezione antincendio. Densità di fumo La densità di fumo è determinato dal grado di assorbimento della luce dovuto allo sprigionamento di fumo ed è classificata in tre categorie. 1 forte massimo assorbimento della luce del 90 % ininfiammabili 2 media massimo assorbimento della luce dal 50 % al 90 % quasi ininfiammabili 3 debole massimo assorbimento della luce dallo 0 % al 50 % difficilmente infiammabili a 200 C mediamente infiammabili facilmente infiammabili G
106 Protezione antincendio Classificazione dei materiali edili secondo EN G 113 Informazioni generali La classificazione dei materiali edili è effettuata in base alle norme europee determinanti. Comportamento alla combustione I materiali edili sono suddivisi nelle categorie A1, A2, B, C, D ed E in base al loro comportamento alla combustione. Ad essere determinanti sono in particolare l infiammabilità, la propagazione delle fiamme e lo sprigionamento del calore. L infiammabilità aumenta dalla categoria A1 alla categoria E. I materiali che non soddisfano i requisiti della categoria E vengono assegnati alla categoria F e non sono ammessi come materiali da costruzione. Singoli strati di materiali edili devono soddisfare almeno i requisiti della categoria E. Sprigionamento di fumo I materiali edili delle categorie A2, B, C e D vengono classificati in altre tre categorie (s1, s2 o s3) per quanto concerne lo sprigionamento di fumo. Lo sprigionamento di fumo aumenta dalla categoria s1 alla categoria s3. Per i materiali edili della categoria E, lo sprigionamento di fumo deve essere determinato, se necessario, in base a una procedura riconosciuta dall AICAA. Sgocciolature/precipitazioni infiammabili I materiali edili delle categorie A2, B, C e D vengono classificati in altre tre categorie (d0, d1 o d2) per quanto concerne la presenza di sgocciolature/precipitazioni infiammabili. Per i materiali edili della categoria E è applicabile solo la classificazione d2. Le categorie da d0 a d2 contraddistinguono le sgocciolature/precipitazioni infiammabili come segue: Categorie I materiali edili (ad eccezione dei rivestimenti per pavimenti) vengono valutati in particolare in base al loro comportamento alla combustione, allo sprigionamento di fumo e agli sgocciolamenti/precipitazioni infiammabili e sono suddivisi nelle seguenti categorie: A2-s1, d0 A2-s2, d0 A2-s3, d0 B-s1, d0 B-s2, d0 B-s3, d0 C-s1, d0 C-s2, d0 C-s3, d0 D-s1, d0 D-s2, d0 D-s3, d0 E A1 A2-s1, d1 A2-s2, d1 A2-s3, d1 B-s1, d1 B-s2, d1 B-s3, d1 C-s1, d1 C-s2, d1 C-s3, d1 D-s1, d1 D-s2, d1 D-s3, d1 Prodotti Flumroc cfr. tabella G 115 A2-s1, d2 A2-s2, d2 A2-s3, d2 B-s1, d2 B-s2, d2 B-s3, d2 C-s1, d2 C-s2, d2 C-s3, d2 D-s1, d2 D-s2, d2 D-s3, d2 E-d2 A d0: nessuna sgocciolatura/precipitazione infiammabile B d1: sgocciolatura/precipitazione infiammabile di breve durata C d2: sgocciolatura/precipitazione infiammabile persistente G
107 Protezione antincendio Resistenza al fuoco G 114 Classificazione dei materiali da costruzione secondo la norma AICAA Il comportamento alla combustione dei materiali edili dipende dalla composizione e dal tipo di materiale impiegato. Questi componenti edilizi devono poter impedire la propagazione del fuoco per un certo tempo; la durata varia in funzione del campo d applicazione e dall impiego previsto per l edificio da proteggere. Davanti alla durata minima, espressa in minuti, si trova una lettera (F, T, R, K, S, A) che identifica il rispettivo componente edilizio. Classe de résistance au feu F Elementi costruttivi portanti F30 bb, 60 bb, 30, 60, 90, 120, 180, 240 F Elementi costruttivi portanti ed ermetici F Elementi costruttivi non portanti ed ermetici T Elementi di chiusura mobili della costruzione come porte e portoni T 30, 60, 90 R Chiusure stagne al fumo e alle fiamme R30, 60 K Serrande antincendio K30, 60, 90 S Sistemi tagliafuoco S30, 60, 90 A Porte antincendio di ascensori A30, 60, classificazione di componenti edilizi secondo EN Classificazione dei materiali da costruzione secondo la norma EN Resistenza al fuoco I componenti edilizi vengono valutati in base al loro comportamento al fuoco, in particolare in base al tempo di resistenza al fuoco. I requisiti determinanti sono: R capacità portante E ermeticità I isolamento termico Tempo di resistenza al fuoco in minuti riferito ai singoli requisiti R, E o I Criteri aggiuntivi: La classificazione dei materiali da costruzione in base a capacità portante (R), ermeticità (E) e isolamento termico (I) può essere ampliata dai seguenti criteri: W se viene valutata la radiazione passante M se vengono considerate sollecitazioni meccaniche particolari C per elementi antincendio mobili dotati di chiusure automatiche S per elementi costruttivi con particolare limitazione della permeabilità ai fumi Classificazione AICAA/EN BSR Componenti edilizi Numero Descrizione secondo AICAA 223 Compartimentazioni antincendio/passaggi Classificazione AICAA Applicabile come classificazione EN Specifiche/ Osservazioni Tipo di classificazione: Criteri di classificazione: F El. ermetico, R Resistenza bb infiamjmabile controsoffitti, rivestiti E Ermeticità nbb ininfiammabile I Isolamento termico T Elem. mobile W Irraggiamento R El. antifumo M Sollecitaz. mecc. K Cl. protez. antincendio C Autosigillante S Sist. tagliafuoco S Antifumo A Porte di ascensori S 30 S 90 EI 30 EI 90 Cfr. registro 501 Condotti, tubi di aerazione F 30 F 90 EI 30 EI 90 di protezione antincendio G
108 Tabella Indice antincendio dei prodotti Flumroc e Rockwool G 115 Nome del prodotto Peso spec. app. ca. kg/m 3 Antincendio Categoria die materiale edile Certificato antincendio svizzero Materasso a lamelle Flumroc FML q Rockwool EF B2 Pannello isolante T42 60 A1 ProRox MA 520 Alu 60 A2 Materasso antincendio Flumroc FMI q ProRox WM 950 (Stuoia con rete d acciaio) / A Rockwool q ProRox PS q.3 / A Rockwool SPACEROCK RSK A Rockwool SPACEROCK RSK 830 con alluminio 100 A1 Pannello antincendio Flumroc FPI A Pannello antincendio Flumroc FPI 700 con alluminio 120 A Conlit Ductrock A2 Conlit Ductrock A2 Pannello isolante Flumroc A Conlit 150 U 150 6q.3 / A Conlit Steelprotect Section con alluminio 150 6q.3 / A Conlit Steelprotect Section / A Conlit Penetration Board 150 A2 Lana in fiocchi Flumroc 110 6q Lana per tamponare Flumroc FLB A Conlit Ductrock A2 G
109 Tabella Simboli, indici, concetti e unità di misura G 116 Simboli Significato Unità di misura A Superficie m 2 b Larghezza m C 12 Coefficiente d'irraggiamento W/(m 2 K 4 ) c Capacità termica specifica J/(kg K) c p Capacità termica specifica a pressione costante J/(kg K) d Diametro m H Altezza m h Entalpia J/kg k Coefficiente di conduttività termica W/(m 2 K), W/K, W/(m K) k Coefficiente di conduttività termica totale compresi i ponti termici W/(m 2 K), W/K, W/(m K) l Lunghezza m m Massa kg m Flusso massico kg/s, kg/h n Tempo d'impiego a P Pressione Pa Q Calore, quantità di calore J Q Flusso termico W q Densità di flusso termico W/m 2 o W/m R Resistenza al passaggio di calore m 2 K/W, m K/W, K/W R Costante dei gas specifica J/(kg K) s Spessore dello strato isolante m t Tempo h o s T Temperatura assoluta K U Circonferenza m w Velocità m/s a Coefficiente di trasmissione termica W/(m 2 K) a Coefficiente di dilatazione termica lineare K -1 L Coefficiente di trasmittanza termica W/(m 2 K) l Conducibilità termica W/(m K) e Grado di emissione - h Rendimento - J (anche t) Temperatura C m Fattore di resistenza al passaggio del vapore acqueo - r Peso specifico, peso specifico apparente kg/m 3 f Umidità relativa, coefficiente di scambio termico per irraggimento - X Resistenza fluidodinamica riferita alla lunghezza Pa s/m 2 G
110 Tabella Indici numerici VSI G 117 L indice numerico VSI viene formulato nel modo seguente: AB.C.DEF Significato delle lettere: A Oggetto 1 Conduttura 2 Flangia 3 Canale (sezione circolare) 4 Canale (sezione rettangolare) 5 Raccordo 6 Flangia 7 Oggetto speciale 8 Apparecchio B Isolante 00 Nessun isolante 01 Lana minerale 02 Schiuma dura di poliisocianurato 03 Schiuma localizzata di poliuretano 04 Vetro cellulare 05 Schiuma di particelle di polistirolo 06 Schiuma estrusa di polistirolo 07 Schiuma di gomma sintetica Materiale composito Materassi o pannelli di lana minerale per la protezione antincendio C Avvolgimenti 00 Nessun avvolgimento 01 Carta catramata 02 Pellicola di plastica 03 Lamiera di metallo leggero 04 Lamiera galvanizzata Protezione contro l umidità 07 Spalmatura di gesso 08 Plastica liquida 09 Rete di acciaio inossidabile 10 Rete metallica e gesso (rivestimento duro) D Protezione anticorrosione supplementare 0 Nessuna protezione anticorrosione supplementare 1 Verniciatura di protezione anticorrosione 2 Trattato con bitume freddo 3 Fasciatura di grasso E Freno vapore 0 Nessun freno vapore 1 Spalmatura di bitume, un solo strato 2 Saldatura di bitume, doppio strato 3 Plastica liquida, un solo strato 4 Plastica liquida, doppio strato 5 Pellicola d alluminio 6 7 Nastro di PE F Protezione acustica/antincendio 0 Nessuna protezione acustica 1 Protezione acustica fino a 5 db 2 Protezione acustica fino a 10 db 3 Protezione acustica fino a 15 db Protezione antincendio F30 8 Protezione antincendio F60 9 Protezione antincendio F90 G Esempio Oggetto A = 4 Canale (sezione rettangolare) Isolante B = 01 Lana minerale Avvolgimento C = 04 Lamiera galvanizzata Protezione anticorrosione D = 0 Nessuna protezione anticorrosione supplementare supplementare Freno vapore E = 0 Nessun freno vapore Protezione acustica/antincendio F = 1 Protezione acustica fino a 5 db
111 Tabella Diametri dei tubi G 118 Per i diametri dei tubi esistono tante norme diverse, la cui diffusione varia a seconda del settore industriale e dell area geografica. La definizione della dimensione del tubo comprende in generale due numeri; uno che indica il diametro esterno (DE) o nominale, e un altro che indica lo spessore di parete del tubo. In Nord America e in Gran Bretagna i sistemi di tubi ad alta pressione sono classificati normalmente tramite il sistema di diametro nominale dei tubi (NPS = Nominal Pipe Size) espresso in pollici (inch). Di solito lo spessore di parete del tubo è la variabile fissa mentre il diametro interno (D.I.) può variare. In Europa vengono impiegati per i sistemi di tubi ad alta pressione gli stessi diametri interni e gli stessi spessori di parete come per il sistema del diametro nominale dei tubi (NPS), ma vengono indicati con un diametro nominale (DN) metrico anziché in pollici. La seguente tabella fornisce una panoramica sui diametri dei tubi più diffusi rispetto alle dimensioni in pollici (inch) e in millimetri (DN). Per garantire una posa in opera senza giunti dell isolamento, è importante conoscere l effettivo diametro esterno della tubazione. NPS (inch/pollici) Diametro nominale (mm) Diametro esterno (mm) 1/8 DN /4 DN /8 DN /2 DN /4 DN DN ¼ DN ½ DN DN ½ DN DN ½ DN DN ½ DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN DN G
112 Tabella Temperatura del punto di condensa G 119 Temperatura Temperatura del punto di rugiada ds* in C con un umidità relativa di dell aria 30 % 35 % 40 % 45 % 50 % 55 % 60 % 65 % 70 % 75 % 80 % 85 % 90 % 95 % 50 C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C *Si può interpolare approssimativamente in linea retta. G
113 Tabella Protezione anticondensa aerazione G 120 Spessore isolante (in mm) necessario per evitare la condensa superficiale Gradiente di temperatura Temperatura più bassa consentita Diametro esterno del tubo in mm Canali ø 100 ø 200 ø 500 ø 1000 rettangolari C = 2.5 C = 5.0 C = 2.5 C = 5.0 C = 2.5 C = 5.0 C = 2.5 C = 5.0 C = 2,5 C = C C C C C C Per il calcolo della tabella sono stati usati i seguenti valori di base: Clima ambiente C assenza di vento Conduttività termica dell isolante W/(m K) Costante di emissione C: per avvolgimento metallico 2.50 W/m 2 K superficie non metallica 5.00 W/m 2 K Esempio Un canale di aerazione (ø 200 mm) attraversi un locale con temperatura ambiente di 25 C e umidità relativa pari all 80 %. 1 passo Secondo la tabella G 119 «Temperature del punto di condensa» la temperatura del punto di condensa di quest aria ambiente è 21.3 C. Quindi la massima temperatura inferiore consentita è 25.0 C C = 3.7 C. Arrotondato a 4 C. 2 passo La differenza di temperatura del mezzo e la temperatura ambiente sono 10 C. La cifra di radiazione C equivale a 2.5 ( rivestimento metallico). Di conseguenza lo spessore minimale dell isolamento è 11 mm. Importante Per la protezione anticondensa lo spessore isolante necessario per evitare la condensa superficiale è 30 mm. G
114 Norme e direttive rilevanti G 121 SIA 181 (2006) SIA 380/1 (2009) SIA 380/3 (1990) MoPEC (2008) SITC La protezione dal rumore nelle costruzioni edilizie Energia nelle costruzioni edilizie Isolamento termico di condutture, canali e contenitori in edifici Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni Società svizzera degli ingegneri nella tecnica impiantistica DIrettiva Isolsuisse Direttive per gli isolamenti (VSI) Standard CINI Direttive del settore petrolchimico ASTM Norme per materiali e verifiche relative alle proprietà dei prodotti DIN 4102 DIN 4140 DIN DIN EN ISO Comportamento negli incendi di materiali ed elementi costruttivi Lavori di isolamento in impianti tecnici industriali e domestici Regolamento sugli appalti di opere edili Regole di calcolo per isolamento termico in impianti tecnici domestici e industriali Direttiva VDI 2055 Protezione dal calore e dal freddo per impianti tecnici industriali e domestici con calcoli, garanzie, procedimenti di misura e di prova, assicurazione della qualità e condizioni di fornitura AGI Foglio di lavoro AGI-Q 3 EU Foglio di lavoro AGI-Q 101 EU Foglio di lavoro AGI-Q 103 Foglio di lavoro AGI-Q 104 Foglio di lavoro AGI-Q 112 Foglio di lavoro AGI-Q 118 Foglio di lavoro AGI-Q 132 EU Foglio di lavoro AGI Q 151 EU Foglio di lavoro AGI Q 152 EU Foglio di lavoro AGI-Q 153 EU Arbeitsgemeinschaft Industriebau e.v. Isolamento termico e frigorifero Interventi di coibentazione su componenti di centrali elettriche Lavori di isolamento in impianti tecnici industriali. Realizzazione di isolamenti dal calore e dal freddo Sistemi ausiliari di riscaldamento con termovettori Lavori di isolamento in impianti tecnici industriali, freni vapore Lavori di isolamento in impianti di scomposizione dell aria Lana minerale Lavori di isolamento, protezione anticorrosione in isolamenti contro il freddo e il calore in impianti tecnici industriali Lavori di isolamento, protezione contro l umidità passante Lavori di isolamento in impianti tecnici industriali DIN Con la tabella 9 si stabilisce gli spessori minimi degli strati isolanti delle condutture di acqua fredda per la protezione contro la condensa superficiale. G
115 Editore: Flumroc AG Industriestrasse 8, Postfach, CH-8890 Flums, Tel , Fax ,, Responsabile del contenuto: Ideazione/Layout: Testo: Foto: Stampa: Flumroc AG DACHCOM.LI AG DACHCOM.LI AG, Flumroc AG, Zoebeli Communications AG Flumroc AG, Close up AG, Rockwool Gonzen Druck Edizione: Marzo 2014
116 Con riserva di cambiamenti. In caso di dubbio siete pregati di mettervi in contatto con noi. Gli esempi applicativi descritti possono non tenere conto di situazioni particolari. Si declina, dunque, ogni responsabilità in merito. FLUMROC AG, Industriestrasse 8, Postfach, CH-8890 Flums, Tel , Fax , FLUMROC SA, Route du Bois 1, Case postale 94, CH-1024 Ecublens, Tél , Fax , i
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