Cronoprogramma (Gantt)
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- Cesarina Fabiani
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1 Cronoprogramma (Gantt) Non potendo preventivare nel tempo e quindi programmare i lavori di manutenzione ordinaria, la predisposizione di un cronoprogramma lavori risulta di difficile realizzazione e soprattutto poco attinente con la realtà. Per tale motivo, si rimanda alla fase esecutiva la predisposizione dei singoli programmi di intervento. Diverso il caso di manutenzione ordinaria programmata, riferita a specifici cantieri ed a specifiche lavorazioni. Qualora si verificasse l eventualità, il CSE proporrà all appaltatore un cronoprogramma specifico. Sarà compito dell appaltatore confermare quanto esposto o notificare immediatamente al CSE eventuali modifiche o diversità rispetto a quanto programmato, anche alla luce delle eventuali prescrizioni degli Organi di Vigilanza. Le modifiche verranno accettate dal CSE solo se giustificate e correlate da relazione esplicativa e presentate prima dell apertura del cantiere. Le eventuali modifiche al programma dei lavori devono essere presentate da ciascuna impresa partecipante. Quanto sopra vale anche per ulteriori modifiche o variazioni. L appaltatore, che ha l obbligo di predisporre il POS (Piano Operativo di Sicurezza), dovrà in accordo con il Coordinatore della Sicurezza in fase esecutiva e il Direttore dei Lavori aggiornare il programma che segue in relazione alle scelte operative ed organizzative che restano autonome dell appaltatore. (Si ricorda che i POS non sono sostitutivi del Piano di Sicurezza). Il programma rielaborato dovrà contenere le fasi principali di lavoro, le sottofasi, inizio e fine di ogni singola lavorazione e indicare le sovrapposizioni. Con l inizio dei lavori di ogni singolo cantiere, cronoprogramma dei lavori aggiornato dovrà essere trasmesso a cura dell appaltatore al CSE ed al Direttore dei Lavori. Sulla base di ciò, il Cse potrà redigere, se necessario, un programma di GANTT specifico per il caso. Nelle pagine a seguito si riportano esclusivamente le lavorazioni analizzate e che saranno generalmente utilizzate nei vari interventi. 1
2 PREMESSA E CRITERI GENERALI Lavorazioni previste in cantiere Il presente piano di sicurezza è redatto per un progetto di manutenzione ordinaria, pertanto la complessità dell opera non richiede particolari sottofasi di lavoro, vengono di seguito ipotizzate singole lavorazioni prive di rischi aggiuntivi, rispetto a quelli specifici propri dell attività delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi. Pur tuttavia le imprese ed i lavoratori autonomi dovranno comunicare tempestivamente ed improrogabilmente, l inizio e la fine di ogni lavorazione allo scopo di non incorrere in conflittualità operative e legislative. Tali comunicazioni verranno fatte firmare per accettazione dalle figure responsabili del cantiere e messi a disposizione di tutti gli operatori. Durante il corso di tutti i lavori di manutenzione, non sono previsti - in linea teorica - casi di interferenze, per cui i rischi annessi non sono considerati trasmissibili. Tuttavia, in questa sede e al momento attuale non si possono ancora definire se possano esistere delle manutenzioni ordinarie programmate e quindi soggette alla stesura di un vero e proprio cronoprogramma dei lavori. Qualora durante l esecuzione dei lavori si evidenziassero situazioni di interferenza o lavori per i quali si renda necessario coordinare le attività di cantiere, il coordinatore per l esecuzione analizzerà e valuterà i rischi eventualmente presenti e procederà all integrazione del piano di sicurezza, anche producento un diagramma di Gantt che proporrà all'impresa esecutrice. Le lavorazioni hanno riferimento nelle schede di lavorazione specifica relative. In esse sono riportate, analizzate e valutati i rischi dell operazione completa; le attrezzature e le macchine utilizzate vengono descritte nelle relative schede di valutazione rischi. In linea teorica inoltre si considera sempre possibile l'ipotesi che tutte le lavorazioni possano correre il rischio di essere contemporanee: al fine però della formaulazione del diagramma di Gantt, tale ipotesi, come precedentemente affermato, sarà valutata solo in relazione al bisogno concreto. Rischi derivanti da sovrapposizione spazio temporale di attività Nei cantieri in questione si avrà solitamente e principalmente la presenza di un unica impresa, non sono quindi particolarmente rilevanti i rischi legati alla sovrapposizione spazio-temporale delle attività per interferenze di imprese diverse. D altro canto sarà possibile l ingresso in cantiere di ulteriori imprese in periodi e/o zone di lavoro diverse dalle altre presenti, al fine di evitare interferenze. Laddove le lavorazioni lo richiedano si dovrà provvedere alla redazione del diagramma di GANTT per poter coordinare preventivamente le imprese tutte, anche se non interessate da sovrapposizione spazio temporale. Coordinamento delle imprese presenti in cantiere: Procedere all esecuzione dei lavori delimitando le singole zone di lavorazione. Obbligo di reciproca informazione delle ditte-lavoratori autonomi, di cui all art. 26 del D.Lgs. 81/2008. Coordinamento tra le imprese e gli utenti dei luoghi oggetto d intervento: Procedere all esecuzione dei lavori delimitando le singole zone di lavorazione. Obbligo di reciproca informazione tra committenza e ditte appaltatrici / lavoratori autonomi, di cui all art. 26 del D.Lgs. 81/
3 Rischi derivanti da sovrapposizione spazio temporale di attività L Impresa, nel caso particolare di cantieri in cui sono previste attività di scavo, avrà l obbligo di contattare gli Enti erogatori, anche durante le riunioni di coordinamento, per avere un quadro chiaro della presenza dei sottoservizi esistenti e della tipologia delle linee aeree presenti, poiché potrebbe presentarsi il rischio di elettrocuzione o di intercettazione delle condotte di distribuzione di gas metano. ALLESTIMENTO DI CANTIERE E MESSA IN SICUREZZA DELLE AREE DI LAVORO Allestimento di cantiere temporaneo su strada Allestimento di servizi igienico-assitenziali del cantiere Allestimento di servizi sanitari del cantiere Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere Realizzazione della viabilità del cantiere Realizzazione di impianto di messa a terra del cantiere Realizzazione di impianto di protezione da scariche atmosferiche del cantiere Realizzazione di impianto elettrico del cantiere Realizzazione di impianto idrico dei servizi igienico-assistenziali e sanitari del cantiere Realizzazione di impianto idrico del cantiere Montaggio e smontaggio del ponteggio metallico fisso Smobilizzo del cantiere SCAVI Scavo a sezione obbligata Scavo a sezione ristretta Scavo di sbancamento Scavo di splateamento Scavo eseguito a mano Rinterro di scavo DISFACIMENTI E RIMOZIONI Rimozione di cls ammalorato di balconi e logge Rimozione di cls ammalorato di pilastri, travi, pareti Rimozione di controsoffittature, intonaci e rivestimenti interni Rimozione di impianti Rimozione di intonaci e rivestimenti esterni Rimozione (parziale o totale) di manto di copertura in tegole Rimozione di massetto Rimozione di pavimenti esterni Rimozione di pavimenti interni Rimozione di pavimenti su balconi e logge Rimozione di ringhiere e parapetti Rimozione di scossaline, canali di gronda, pluviali Rimozione di serramenti esterni Rimozione di serramenti interni Sverniciatura e pulizia di superfici esterne 3
4 IMPIANTI Realizzazione della rete idrica e degli attacchi per impianto antincendio Realizzazione di impianto elettrico interno Realizzazione di impianto idrico-sanitario e del gas Realizzazione di impianto radiotelevisivo Realizzazione di impianto telefonico e citofonico Realizzazione di impianto termico (autonomo) OPERE DI URBANIZZAZIONE ARREDO URBANO E SISTEMAZIONE A VERDE Formazione di tappeto erboso Messa a dimora di piante STRADE Asportazione di strato di usura e collegamento Cordoli, zanelle e opere d'arte Formazione di fondazione stradale Formazione di manto di usura e collegamento Montaggio di apparecchi illuminanti Posa di pali per pubblica illuminazione SERVIZI E IMPIANTI A RETE Pozzetti di ispezione e opere d'arte OPERE EDILI IN GENERE Formazione di massetto per esterni Getto in calcestruzzo per opere non strutturali Impermeabilizzazione di pareti controterra Posa di pavimenti per esterni Posa di recinzioni e cancellate OPERE IN COPERTURA, BALCONI E LOGGE Formazione di massetto per balconi e logge Impermeabilizzazione di balconi e logge Posa di lucernario Posa (o ripristini di parti) di manto di copertura in tegole Posa di pavimenti su balconi e logge Montaggio di copertura in lamiera grecata Posa di ringhiere e parapetti Realizzazione (o ripristini) di opere di lattoneria OPERE IN FACCIATA Formazione intonaci esterni (tradizionali) Posa di rivestimenti esterni Posa di serramenti esterni Tinteggiatura di superfici esterne 4
5 OPERE INTERNE Applicazione interna di pannelli isolanti su superfici verticali Formazione di massetto per pavimenti interni Formazione intonaci interni (tradizionali) Posa di pavimenti per interni Posa di rivestimenti interni Posa di serramenti interni Realizzazione di contropareti e controsoffitti Realizzazione di divisori interni Tinteggiatura di superfici interne 5
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TABELLA ANALITICA GANTT Tabella Analitica Gantt F A S I D I L A V O R O Z I gg L gg C data Iniziale data Finale Realizzazione della recinzione e degli accessi al cantiere 2 1 2 2 12/12/2013 13/12/2013
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