I L CO NSIGL IO CO MUNAL E
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- Tiziano Tucci
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1 Pag. 1 I L CO NSIGL IO CO MUNAL E Premesso che: - con deliberazione giuntale n. 607 del 27 dicembre 2010 è stato deciso di dar corso alla redazione della progettazione preliminare/definitiva finalizzata alla costruzione del nuovo forno crematorio da realizzare nel cimitero comunale di Sant Anna; - tale progettualità è stata affidata all Acegas-Aps S.p.A., ai sensi del contratto di affidamento dei servizi funerari stipulato con atto Rep.n del 30 maggio 2000; - con deliberazione consiliare n. 6 del 7 marzo 2011 concernente l approvazione del bilancio di previsione per l anno 2011 ed il bilancio pluriennale , l Amministrazione ha individuato tra le priorità d intervento la costruzione dell impianto in parola, suddividendo le lavorazioni in due distinte fasi operative (rispettivamente Fase 1 da realizzare nell anno in corso e Fase 2 da realizzare nel corso del 2012), di cui i codici progetto n.ri e 11068, debitamente inseriti nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici ; rilevato che: - l intervento dianzi citato comporta inevitabilmente una modifica del vigente Piano Regolatore Cimiteriale del cimitero comunale di Sant Anna, approvato con deliberazione consiliare n. 80 del 24 e 25 luglio 1997; - ai sensi dell art. 91 del Regolamento di polizia mortuaria, approvato con D.P.R. n.285 del 1990, le aree cimiteriali destinate alla costruzione di sepolture private devono essere previste nei Piani Regolatori Cimiteriali, - ai sensi dell art. 54 del Regolamento, dianzi citato, gli uffici comunali o consorziali competenti, devono essere dotati di una planimetria in scala 1:500 dei cimiteri esistenti nel territorio del comune, estesa anche alle zone circostanti comprendendo le relative zone di rispetto cimiteriale; - tali planimetrie devono essere aggiornate ogni cinque anni o quando siano creati nuovi cimiteri o siano soppressi quelli vecchi o quando a quelli esistenti siano state apportate modifiche ed ampliamenti; - la Divisione Servizi Funerari dell Acegas-Aps S.p.A., in data 24 ottobre 2011 ha presentato alla Direzione dell Area Servizi di Direzione Generale/Servizi Gestione e Controllo Demanio e Patrimonio Immobiliare il progetto preliminare per la realizzazione del nuovo forno crematorio e conseguente variante al Piano Cimiteriale del cimitero comunale di Sant Anna;
2 Pag. 2 vista la documentazione predisposta dalla Società, composta dai seguenti elaborati: VARIANTE AL PIANO REGOLATORE CIMITERIALE DEL CIMITERO DI SANT ANNA 1) Elab. 1.vpc - Relazione tecnico-illustrativa; 2) Elab. 2.vpc - Stato di fatto Piano cimiteriale e P.R.G.C.; 3) Elab. 3.vpc - Stato di progetto e planivolumetrico PROGETTO PRELIMINARE 1^FASE - OPERE EDILI Tav. 1.ed - Documentazione generale - Opere edili Tav. 1.rg. - Relazione generale e quadro economico generale complessivo Tav. 2.ed - Capitolato speciale prestazionale - Opere edili Tav. 3 ed - Stato di fatto - Strumenti urbanistici Tav. 4.ed - Stato di fatto - Planimetria Tav. 5.ed - Stato di fatto - Prospetti e sezioni Tav. 6.ed - Stato di progetto - Piante, prospetti e sezioni Tav. 7.ed - Stato di progetto - Impianto elettrico Tav. 8.ed - Stato di progetto - Impianto termico PROGETTO PRELIMINARE 2^FASE - FORNO CREMATORIO Tav. 1.fc - Documentazione generale impianto forno crematorio Tav. 2.fc - Capitolato speciale prestazionale impianto forno crematorio Tav. 3.fc - Studio di prefattibilità ambientale e impianto forno crematorio Tav. 4.fc - Schemi grafici impianto forno crematorio PROGETTO PRELIMINARE 3^FASE - ARREDI E OPERE COMPLEMENTARI Tav. 1.ar - Relazione generale arredi e opere complementari Tav. 2.ar - Stato di progetto arredi e area esterna preso atto che: - il progetto presentato dalla Società prevede che l impianto in questione venga realizzato all interno del cimitero di Sant Anna - e più precisamente in prossimità dell area
3 Pag. 3 denominata cimitero ottomano - dove sussiste una zona disponibile ad eventuali modifiche di destinazione d uso e non ancora utilizzata per altri fini; - la variante al Piano cimiteriale di cui sopra prevede l utilizzazione di un area per una superficie pari a 1500 mq per la realizzazione di un impianto crematorio di superficie corrispondente a 485 mq con una cubatura urbanistica di 2300 mc, sfruttando l attuale sedime del capannone presso il quale veniva ospitato il dismesso trituratore, il tutto delimitato da una cornice di area verde; - in tale ambito nella restante area tecnica vi è la possibilità di individuare un ulteriore ampliamento fino a 1.130mc per un totale complessivo finale di mc; osservato che sotto il profilo economico la spesa necessaria alla realizzazione degli interventi di cui sopra è riassunta come segue: Riepilogo generale 1^ fase - Opere edili A Importo dei lavori Euro ,00 B Somme a disposizione Euro ,00 C Totale 1^fase Euro ,00 Riepilogo generale 2^ fase - Forno Crematorio A Importo dei lavori Euro ,00 B Somme a disposizione Euro ,41 C Totale 2^fase Euro ,41 Riepilogo generale 3^ fase - Arredi e opere complementari A Importo dei lavori Euro ,00 B Somme a disposizione Euro ,00 C Totale 3^fase Euro ,00 Riepilogo generale 1^,2^ e 3^ fase A Importo dei lavori Euro ,00 B Somme a disposizione Euro ,41 C Totale 1^,2^,3^ fase Euro ,41 considerato che: - come illustrato dalla Relazione generale (Elab. 1.rg) facente parte integrante del presente provvedimento, l impianto di cremazione esistente denota dei limiti propri determinati dall obsolescenza, pur risultando i parametri di esercizio entro i valori di autorizzazione,
4 Pag. 4 - le autorizzazioni rilasciate dalla Provincia verranno a scadere nel 2013; - la Provincia di Trieste con nota di data 7 agosto 2011, condividendo i principi tecnici esposti dall Acegas-Aps SpA auspica che la realizzazione del nuovo impianto di cremazione avvenga nei tempi più rapidi possibili in quanto il nuovo impianto costituisce un miglioramento tecnologico volto a diminuire l impatto ambientale e pertanto in grado di rientrare nei parametri; - la realizzazione di nuovo impianto assicura ampiamente il rispetto dei parametri anche in presenza di limiti più restrittivi previsti dalle norme in materia, tenuto conto della tendenza a diminuire l impatto ambientale in termini di emissioni nell atmosfera, - necessita quindi prevedere la realizzazione di una terza linea di cremazione che supporti e sostituisca gli impianti esistenti, consentendo di dare continuità al servizio di cremazione, evitando conseguentemente una pesante ricaduta in termini di necessità di spazi da destinare a sepolture; osservato che - ai sensi del V comma dell art. 2 dell allegato A, al contratto di affidamento su richiamato, l Acegas-Aps S.p.A. effettua la progettazione degli interventi necessari per dare attuazione a quanto previsto nei Piani Regolatori Cimiteriali del Comune di Trieste, nonché la costruzione dei relativi manufatti; - dall ambito urbanistico, la variante al Piano cimiteriale del cimitero di sant Anna viene affrontato nella sua completezza, aggiornando con il presente provvedimento i nuovi orientamenti determinati dalla realizzazione del nuovo impianto in parola; dato atto che: - il progetto preliminare per la realizzazione di un nuovo forno crematorio e la correlata proposta di variante al Piano Cimiteriale risultano conformi con il P.R.G.C. vigente, che include il cimitero di Sant Anna in U1 zone per servizi ed attrezzature pubbliche ; - ai sensi dell art delle Norme tecniche di attuazione del P.R.G.C., in tali zone gli interventi di ampliamento e di nuova realizzazione devono essere corredati da uno studio preliminare e planivolumetrico (S.P.P.), soggetto ad approvazione del Consiglio comunale, diretto a definire i parametri edilizi degli interventi, le interconnessioni tra le altre attrezzature, l accessibilità ed il rapporto con la struttura viaria esistente, le qualità ambientali e paesaggistiche del sito, adeguate sistemazioni dei parcheggi e del verde; - lo S.P.P. è altresì soggetto alla valutazione della Commissione per il Paesaggio; esaminati gli elaborati prodotti da Acegas-Aps S.p.A., prot. corr. 12-9/8-1/26-10 e prot. corr. 12-9/8-1/19-10, costituenti lo S.P.P. e di seguito elencati:
5 Pag. 5 STUDIO PRELIMINARE E PLANIVOLUMETRICO Elab. 4.1vpc - Stato di progetto (SPP) - Parametri urbanistici, planivolumetrico, documentazione fotografica Elab. 4.2vpc - Stato di progetto (SPP) Accessibilità e assetto vegetazionale Elab. 4.3vpc - Stato di progetto (SPP) Servizi a rete Elab. 3. vpc - Stato di progetto e planivolumetrico visti: - la valutazione nel merito espressa dal Servizio Sanitario Regionale/Azienda per i Servizi Sanitari n. 1-Triestina/Unità Funzionale di Polizia Mortuaria, con parere del 29 settembre 2011, conservato in atti, a seguito del quale la Società ha provveduto alla revisione del progetto presentato secondo le indicazioni espresse dall Azienda medesima; - il parere favorevole espresso dall Area Pianificazione Territoriale, del 29 novembre 2011, in quanto lo studio soddisfa quanto disposto dalle norme del P.R.G.C., con l avvertenza che negli elaborati progettuali dovrà essere perimetrata l area di intervento posizionata all interno della zona U1. A tale riguardo si osserva che quanto sopra segnalato viene recepito nella tavola 3.vpc, allegata al presente provvedimento; - ai sensi dell art. 1, comma 2, lettera C), del Regolamento per l istituzione e la disciplina della Commissione per il Paesaggio, la Commissione medesima in data 28 novembre 2011 ha espresso parere favorevole all intervento proposto; - l art.42 del D.lgs , n.267, in ordine alla competenza del Consiglio Comunale quale organo preposto all approvazione dei piani di cui trattasi; dato atto altresì che l approvazione della variante del Piano Regolatore Cimiteriale di Sant Anna, non comporta e non costituisce variante al P.R.G.C.; ritenuto pertanto di dar corso: - all approvazione, ai sensi degli artt. 54, comma 2, e 91 del D.P.R. 10 settembre 1990, n.285, Regolamento di Polizia Mortuaria della variante del Piano Regolatore Cimiteriale di Sant Anna; - all approvazione dello studio preliminare e planivolumetrico, ai sensi dell art delle Norme tecniche di attuazione del P.R.G.C., prodromica all intervento di modifica ed ampliamento della costruzione esistente e di sistemazione di un area destinata alla realizzazione di un nuovo forno crematorio nel comprensorio cimiteriale di Sant Anna, situato in U1 zone per servizi ed attrezzature pubbliche ;
6 Pag. 6 - all approvazione del progetto preliminare del nuovo forno crematorio da realizzarsi nel cimitero comunale di Sant Anna, in conformità al progetto presentato dalla Divisione Servizi Funerari dell dall Acegas-Aps S.p.A. in data 24 ottobre 2011, che forma parte integrante del presente provvedimento; di riconoscere alla Società la corresponsione degli oneri dovuti a titolo di prestazioni professionali, resi per la progettazione di cui sopra quantificate in Euro ,00 Iva in misura di legge inclusa, le quali trovano copertura al Capitolo Incarichi professionali esterni relativi ai cimiteri a cura del Servizio Controllo Attività Esternalizzate - finanziati con avanzo di amministrazione - del Bilancio 2010, CEC P3000, Impegno 10/8399, assunto con deliberazione giuntale n.607 del 27 dicembre 2010 ; dato atto che il suddetto progetto è previsto nel piano triennale delle opere come segue: - 1 fase per euro ,00 nell esercizio 2011 finanziato con mutuo da assumere con la CDDPP (programma 63001, progetto 08109); - 2 fase per euro ,00 finanziato con contributo regionale (programma 63001, progetto 11068); dato atto altresì che è in corso di predisposizione il piano triennale delle opere nel quale verrà inserito quanto segue: - 2 fase per euro ,41; - 3 fase per euro ,00; richiamato il Titolo VI del Regio Decreto 27 luglio 1934, n Testo unico delle leggi sanitarie relativo alla polizia mortuaria; vista la circolare esplicativa del Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24; acquisiti i pareri dei seguenti consigli Circoscrizionali: (ai sensi dell art. 24 Funzioni consultive, punti 3) e 4) del Regolamento delle Circoscrizioni di Decentramento - Approvato con D.C. n. 108 dd e s.m.i.) tutto ciò premesso e ritenuto d e l i b e r a 1) di approvare, ai sensi degli artt. 54, comma 2, e 91 del D.P.R. 10 settembre 1990, n.285, Regolamento di Polizia Mortuaria, la variante al Piano Regolatore Cimiteriale del cimitero di Sant Anna, finalizzata alla realizzazione del nuovo forno crematorio, in conformità agli elaborati grafici, denominati Variante al Piano Cimiteriale (Elab. 1.vpc, 2.vpc, 3.vpc), redatti dalla Divisione Servizi Funerari dell Acegas-Aps S.p.A. in data 24 ottobre 2011, che formano parte integrante del presente provvedimento;
7 Pag. 7 2) di approvare contestualmente lo Studio preliminare e planivolumetrico, ai sensi dell art delle Norme tecniche di attuazione del P.R.G.C., relativo all intervento in parola ricadente in U1 zone per servizi ed attrezzature pubbliche, costituito dagli elaborati grafici elencati in premessa sotto tale voce, allegati al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale; 3) di approvare altresì in linea tecnica il progetto preliminare del nuovo forno crematorio da realizzarsi nel cimitero comunale di Sant Anna, in conformità agli elaborati grafici, denominati Progetto Preliminare - 1^, 2^ e 3^ fase, redatti dalla Società medesima, in data 24 ottobre 2011, che formano anch essi parte integrante del presente provvedimento; 4) di dare atto il suddetto progetto è previsto come segue nel piano triennale delle opere : - 1 fase per euro ,00 nell esercizio 2011 finanziato con mutuo da assumere con la CDDPP (programma 63001, progetto 08109); - 2 fase per euro ,00 finanziato con contributo regionale (programma 63001, progetto 11068); 5) di dare atto altresì che è in corso di predisposizione il piano triennale delle opere nel quale verrà inserito quanto segue: - 2 fase per euro ,41; - 3 fase per euro ,00; 6) di dare atto che l approvazione della variante al Piano Regolatore Cimiteriale del cimitero di Sant Anna, di cui trattasi, non comporta e non costituisce variante al P.R.G.C.; 7) di dare atto altresì che l approvazione dei singoli progetti d intervento, avverrà secondo le norme vigenti in materia di lavori pubblici, sanità ed urbanistica, nel contesto della programmazione triennale delle opere. 8) di riconoscere alla Società la corresponsione degli oneri dovuti a titolo di prestazioni professionali, resi per la progettazione di cui sopra quantificati in Euro ,00 Iva in misura di legge inclusa, i quali trovano copertura al Capitolo Incarichi professionali esterni relativi ai cimiteri a cura del Servizio Gestione e Controllo Demanio e Patrimonio Immobiliare - finanziati con avanzo di amministrazione - del Bilancio 2010, CEC P3000, Impegno 10/8399, assunto con deliberazione giuntale n.607 del 27 dicembre 2010.
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