Deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE

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1 Assessorato: Politiche economiche, Bilancio, Patrimonio, Sviluppo attività produttive e Commercio Servizio: TRIBUTI Numero 29 del Deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE (Provincia del Medio Campidano) Via Trento, S.Gavino M.le (VS) Centralino : Fax : Codice Fiscale : Partita IVA : Posta certificata: [email protected] Sito Web: Oggetto: APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E DETERMINAZIONE DELLA TARIFFA DELLA TARI PER L'ANNO 2014 L'anno duemilaquattordici il giorno uno del mese di agosto alle ore 18:00, presso questa Sede Municipale, convocato nei modi di legge, si è riunito il Consiglio Comunale, in sessione Straordinaria - Prima convocazione, in seduta Pubblica per deliberare sulle proposte contenute nell'ordine del giorno. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica: TOMASI CARLO P Fabiani Genziana A MUSANTI STEFANO P Farris Andrea P ENNAS NICOLA P Meloni Fabio P PACCAGNIN MARIA TERESA P Atzori Sandro P CASU ALBERTO P Mamusa Silvia P CROVI TANIA P Piras Walter P CABONI MARIA SIMONA P Garau Nicola P SECCHI STEFANIA P Melas Fedele A PINTORI VALERIA P ne risultano presenti n. 15 e assenti n. 2. Assume la presidenza il Signor Tomasi Carlo in qualità di SINDACO assistito dal Segretario Comunale URRAZZA GIOVANNA. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta, previa nomina degli Scrutatori nelle persone dei Signori: Pintori Valeria Meloni Fabio Mamusa Silvia Presenti 15/17 Il Sindaco letto il punto all odg. cede la parola all Assessore Paccagnin che illustra il piano finanziario della TARI; Ricorda che la tassa avrà effetto dal 1^ gennaio 2014 e deve coprire per legge il 100 per cento del costo del servizio. La TARI sostituisce la TARSU e copre sia costi fissi sia costi variabili. Dettaglia la tipologia dei costi e spiega le modalità di gestione del servizio. Si sofferma sulla tipologia di raccolta porta a porta che da settembre sarà garantito anche per gli oli esausti. Si prevede per fine mese l apertura dell ecocentro. Grazie all abbattimento dei costi è stato possibile migliorare il servizio. La riduzione della tariffa sarà spalmata verso le categorie che avevano una tariffazione più elevata, ad

2 esempio verso coloro che hanno subito l alluvione. Per ulteriori chiarimenti è presente in aula la Dott.ssa Corrias; Il Sindaco informa che si sta collaborando con le associazioni per trovare forme di coinvolgimento per evitare che quando si fanno delle manifestazioni il Paese non venga pulito e trovare quindi una forma di raccordo con il gestore. Buone notizie sul fronte delle attività produttive che hanno dovuto subire l alluvione; Chiede ed ottiene d intervenire il Consigliere Garau, per ricordare che quando si gestiscono i servizi in forma associata si ottengono risultati migliori che vanno a vantaggio della collettività. Ritiene che non sia corretto utilizzare i risparmi per acquistare nuovi contenitori; Il Sindaco accoglie le istanze e ricorda che i bidoni come precisato dall Assessore Paccagnin erano previsti nel bando, e consentiranno una maggiore tracciabilità dei rifiuti. Sempre sul fronte della pulizia ricorda che si è raggiunto un accordo con il Consorzio di bonifica per la pulizia dei canali; Il Consiglio Comunale RILEVATO CHE NON VI SONO altre DICHIARAZIONI DI VOTO VISTO l art. 1, comma 639, della L. 147/2013, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2014, dell Imposta Unica Comunale, composta dall Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI); RICHIAMATO in tal senso quanto stabilito dal successivo art. 1, comma 169 L. 27 dicembre 2006 n. 296, il quale dispone che «gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno»; VISTO il Decreto del Ministero dell interno del 18 Luglio 2014, con cui è stato disposto il differimento al 30 settembre 2014 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l anno 2014(GU Serie Generale n.169 del ); VISTO l art. 1, comma 639 L. 27 dicembre 2013 n. 147 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato Legge di stabilità 2014), il quale dispone che, a decorrere dal 1 gennaio 2014, è istituita l imposta unica comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag. 2 - COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

3 CONSIDERATO che, in relazione a tali presupposti impositivi, la IUC si compone dell Imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, e nella Tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; CONSIDERATO che, con riferimento alla Tassa rifiuti (TARI), la disciplina dettata dalla L. 147/2013 (commi ) delinea l applicazione dal 2014 di un tributo analogo alla TARES semplificata introdotta a fine 2013 con l art. 5 D.L. 31 agosto 2013 n. 102, convertito in L. 28 ottobre 2013 n. 124; CONSIDERATO che, in tal senso, la TARI continua a prevedere: - l applicazione da parte del Comune di un tributo dovuto da tutti i soggetti che possiedono e detengono a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati; - il conseguente obbligo per l Ente di assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente; - la possibilità (commi ) di commisurare la tariffa tenendo conto: a) dei criteri determinati con il regolamento di cui al D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158 (cd. Metodo normalizzato), utilizzato nel 2013 per la definizione della TARI; VISTO il regolamento comunale per la disciplina dell Imposta Unica Comunale (IUC), nel quale è disciplinata altresì Tassa sui rifiuti (TARI); CONSIDERATO che, nell ambito della TARI, l art. 1, comma 682 L. 147/2013 prevede che il Comune deve determinare la disciplina per l applicazione della tassa, con particolare riferimento: a) ai criteri di determinazione delle tariffe; b) alla classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti; c) alla disciplina delle riduzioni tariffarie; d) alla disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni; e) all individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all intera superficie su cui l attività viene svolta; CONSIDERATO che l art. 1, comma 683 L. 147/2013 prevede che il Consiglio comunale debba approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal Consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag. 3 - COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

4 VISTA la nota prot del 08/07/2014 inviata dall Ufficio Tecnico con la quale viene comunicato il Piano Finanziario annuale dell Unione dei Comuni ed i costi del Servizio di Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani e Assimilati relativi l anno 2014; CONSIDERATO che le modifiche normative introdotte dalla Legge di stabilità 2014 non comportano una sostanziale modifica della disciplina della TARES introdotta nel 2013; CONSIDERATO che - dal mese di settembre 2013 è entrato in vigore il nuovo appalto, avente condizioni economiche più vantaggiose rispetto a quello precedente, essendo svolto dall Unione dei Comuni Terre del Campidano. - le suddette condizioni economiche più vantaggiose si ripercuotono nell anno 2014 in maniera significativa, permettendo all Ente di ridurre le tariffe rispetto all anno precedente; - sulla base del Piano finanziario da approvare con la presente viene garantita la copertura del costo integrale del servizio; CONSIDERATO che, ai sensi dell art. 1, commi L. 147/2013, il Comune è altresì tenuto a disciplinare l applicazione del tributo sui rifiuti in base a tariffa giornaliera per coloro che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali o aree pubbliche o di uso pubblico e che, ai sensi del Regolamento TARI, la misura tariffaria è determinata in base alla tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno, maggiorata sino al 100%; CONSIDERATO infine che, per quanto riguarda le modalità di riscossione dell Imposta unica comunale, la legge di stabilità 2014 ha previsto che, mentre la riscossione dell IMU dovrà intervenire alle ordinarie scadenze del 16 giugno e del 16 dicembre, la riscossione della TASI e della TARI potrà essere effettuata in un numero di rate e con scadenze di pagamento individuate dal Comune, per quanto consentendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla TARI e alla TASI, ovvero il pagamento in un unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno; CONSIDERATO che il Regolamento TARI, rinviando alla deliberazione di determinazione delle tariffe annue di introdurre una eventuale diversa ripartizione, il pagamento degli importi dovuti deve essere effettuato in 3 rate alle scadenze fissate a seguito dell invio dell avviso di pagamento da parte del Comune; ACQUISITO sulla proposta della presente deliberazione il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile del servizio tributi ed il parere favorevole di regolarità finanziaria espresso dal responsabile de servizio finanziario, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs 267/2000; VISTO il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; VISTO lo Statuto dell Ente; Messa ai voti la proposta di deliberazione mediante scrutinio palese espresso per alzata di mano e ottenuto il seguente risultato: DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag. 4 - COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

5 PRESENTI 15/17 VOTANTI 13 FAVOREVOLI 13 CONTRARI / ASTENUTI 2 (Atzori, Mamusa) Sull esito della votazione DELIBERA Per le motivazioni espresse nella parte narrativa suesposta che si intende qui di seguito trascritta e che ne fa parte sostanziale ed integrale. 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) di approvare Piano finanziario per la determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e approvare le tariffe del tributo comunale sui rifiuti TARI anno 2014, contenuti nel documento PIANO FINANZIARIO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E DETERMINAZIONE DELLA TARIFFA DELLA TARI PER L'ANNO 2014, allegato; 3) di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto deliberativo hanno effetto dal 1 gennaio 2014, data di istituzione del tributo comunale sui rifiuti TARI ; 4) di inviare la presente deliberazione tariffaria, relativa al tributo comunale sui rifiuti TARI, al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. Ravvisata l urgenza con separata votazione dal seguente esito: PRESENTI 15/17 VOTANTI 13 FAVOREVOLI 13 CONTRARI / ASTENUTI 2 (Atzori, Mamusa) Sull esito della votazione di dichiarare immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000. Soggetta a controllo N Immediatamente eseguibile S PARERE: Favorevole In data: in ordine alla REGOLARITA' TECNICA Il Responsabile del Servizio NOTE: ZIANTONI STEFANIA PARERE: Favorevole In data: DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag. 5 - COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

6 in ordine alla REGOLARITA' CONTABILE NOTE: Il Responsabile del Servizio ZIANTONI STEFANIA Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. Il Segretario Comunale URRAZZA GIOVANNA Il Presidente Tomasi Carlo CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata pubblicata all'albo Pretorio di questo Comune consecutivamente dal giorno al giorno prot. n San Gavino Monreale, li La presente deliberazione è stata inviata ai Capigruppo Consiliari in data , prot. n IL FUNZIONARIO INCARICATO Uras Davide DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag. 6 - COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

7 COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE Provincia del Medio Campidano PIANO FINANZIARIO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E DETERMINAZIONE DELLA TARIFFA DELLA TARI PER L'ANNO 2014 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag. 7 - COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

8 IL PIANO FINANZIARIO L insieme dei costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani è determinato con l approvazione da parte del Comune di un dettagliato Piano Finanziario. Il piano finanziario, disposto ed adottato in conformità all art.8 del D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158, è uno strumento di natura programmatoria avente ad oggetto la definizione gli interventi economici ed ambientali relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed è redatto tenendo conto della forma di gestione del servizio predisposto dall ente locale. Esso comprende: a) il programma degli interventi necessari; a) il piano finanziario degli investimenti; b) la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale all utilizzo di beni e strutture di terzi, o all affidamento di servizi a terzi; c) le risorse finanziarie necessarie. Inoltre deve essere accompagnato da una relazione che indichi i seguenti elementi: a) il modello gestionale organizzativo; b) i livelli di qualità del servizio ai quali deve essere commisurata la tariffa; c) la ricognizione degli impianti esistenti; d) l indicazione degli scostamenti rispetto all anno precedente e le relative motivazioni. Per l anno 2014 si rivela controproducente utilizzare esclusivamente i costi operativi di gestione e i costi comuni dell anno precedente aggiornati con il metodo price-cup, ossia aggiornato al tasso programmato di inflazione, in quanto gli stessi fanno riferimento ad un contratto d appalto non più in essere per tutto l anno Infatti dal mese di settembre 2013 è entrato in vigore il nuovo appalto, avente condizioni economiche più vantaggiose, essendo svolto dall Unione dei Comuni Terre del Campidano. Vista la nota prot del 08/07/2014 inviata dall Ufficio Tecnico con la quale viene comunicato il Piano Finanziario annuale dell Unione dei Comuni ed i costi del Servizio di Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani e Assimilati relativi l anno 2014; Prospetto riassuntivo CG - Costi operativi di Gestione ,29 CC- Costi comuni ,78 CK - Costi d'uso del capitale ,46 Minori entrate per riduzioni - Agevolazioni - Contributo Comune per agevolazioni - Totale costi ,54 RIPARTIZIONE COSTI FISSI E VARIABILI COSTI VARIABILI CRT - Costi raccolta e trasporto RSU ,08 CTS - Costi di Trattamento e Smaltimento RSU ,83 CRD - Costi di Raccolta Differenziata per materiale ,37 CTR - Costi di trattamenti e riciclo ,12 Riduzioni parte variabile - Totale ,39 COSTI FISSI CSL - Costi Spazz. e Lavaggio strade e aree pubbl ,34 CARC - Costi Amm. di accertam., riscoss. e cont. - CGG - Costi Generali di Gestione ,78 CCD - Costi Comuni Diversi - AC - Altri Costi ,56 Riduzioni parte fissa - Totale parziale ,69 CK - Costi d'uso del capitale ,46 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag. 8 - COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

9 Totale ,14 Preso atto che i costi del servizio ammontano a complessivi ,03 di cui: a) ,20 per fornitura completa bidoni; b) ,00 per costi amministrativi; Tenuto conto che costituiscono entrate : a) quelle positive derivanti dall applicazione del meccanismo di penalità/premialità ai sensi della D.G.R. n.42/31 del per ,03 che devono essere detratte dai costi di trattamento e riciclo (CTR); b) le previsioni in entrata della TARI giornaliera, che prudenzialmente ammontano ad 2.500,00; c) contributo a carico del MIUR afferente al costo relativo alla gestione dei rifiuti delle istituzioni scolastiche statali, per 9.063,43. Gli importi precedentemente razionalizzati, vengono raggruppati nel seguente modo: USCITE TOTALI USCITE NETTE , ,34 CSL CG , ,08 CRT CG , ,83 CTS CG , ,56 AC CG , ,37 CRD CG , ,12 CTR CG , ,00 CARC CC , ,70 CGG CC - - CCD CC , ,46 CK CK , ,46 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag. 9 - COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

10 PREVISIONE DEI COSTI ANNO 2014 Le procedure connesse alla trasformazione tariffaria comportano l evidenziazione analitica dei costi di gestione rifiuti all interno di bilanci comunali e la loro trasparente attribuzione a voci di costo indicate dal DPR 158/99 che ne impone la copertura totale attraverso la tariffa. Il piano finanziario è articolato seguendo i criteri di aggregazione dei singoli costi, così come proposti dal D.P.R. 158/99, sintetizzati nella successiva tabella. Determinazione costi sostenuti CG Costi di gestione CSL costi di lavaggio e spazzamento strade ,34 Voci di bilancio: B6 costi per materie di consumo e merci (al netto dei resi,abbuoni e sconti) B7 costi per servizi B8 costi per godimento di beni di terzi B9 costo del personale B11 variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci B12 accontamento per rischi, nella misura ammessa dalle leggi e prassi fiscali B13 altri accantonamenti B14 oneri diversi di gestione CGIND Costi di gestione del ciclo dei servizi RSU indifferenziati CGD Costi di gestione del ciclo di raccolta differenziata CRT costi raccolta e trasporto rsu ,08 CTS costi trattamento e smaltimento rsu ,83 AC altri costi (realizzazione ecocentri,campagna informativa, consulenze,sacchetti biodegradabili e quanto non compreso nelle precedenti voci) ,56 CRD costi per la raccolta differenziata (costi di appalto e/o convenzioni con gestori) ,37 CTR costi di trattamento e riciclo (per umido e verde, costi di compostaggio e trattamenti) ,12 CC Costi comuni CARC Costi Amministrativi di Accertamento e Riscossione (costi amministrativi del personale, di accertamento, riscossione e contenzioso) ,00 CGG Costi Generali di Gestione (del personale che segue l'organizzazione del servizio o appalto minimo 50% di B9) ,70 CCD Costi Comuni Diversi (costo del personale a tempo determinato, quote dei costi di materiali e dei servizi come elettricità, gas, acqua, pulizie, materiali di consumo, cancelleria e fotocopie) 0,00 CK Costi d'uso del capitale Amm Ammortamenti ,46 Acc Accantonamento 0,00 R Remunerazione del capitale R=r(KNn-1+In+Fn) r tasso di remunerazione del capitale impiegato KNn-1 capitale netto contabilizzato dall'esercizio precedente In investimenti programmati nell'esercizio di riferimento Fn fattore correttivo in aumento per gli investimenti programmati e in riduzione per l'eventuale scostamento negativo 0,00 Ipn Inflazione programmata per l'anno di riferimento 0,00 % Xn Recupero di produttività per l'anno di riferimento CKn 0,00 % TF - Totale costi fissi Costi totali ΣT = ΣTF + ΣTV ,46 ΣTF = CSL+CARC+CGG+CCD+AC+CK ,06 TV - Totale costi variabili ΣTV = CRT+CTS+CRD+CTR ,40 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

11 La ripartizione dei costi tra parte fissa e parte variabile risulta così definita: Costi totali per utenze domestiche Costi totali per utenze NON domestiche Attribuzione costi fissi/variabili a utenze domestiche e non domestiche % costi fissi Ctuf - totale dei costi Ctuf = utenze 70,00% fissi attribuibili utenze ΣTF x 70,00% domestiche domestiche ΣTd = Ctuf + Ctuv ,72 ΣTn = Ctnf + Ctnv ,74 % costi variabili utenze domestiche % costi fissi utenze non domestiche % costi variabili utenze non domestiche 70,00% 30,00% 30,00% Ctuv - totale dei costi variabili attribuibili utenze domestiche Ctnf - totale dei costi fissi attribuibili NON utenze domestiche Ctnv - totale dei costi variabili attribuibili NON utenze domestiche Ctuv = ΣTV x 70,00% Ctnf = ΣTF x 30,00% Ctnv = ΣTV x 30,00% , , , ,92 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

12 SUDDIVISIONE UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE La Tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e non domestica, l ente deve ripartire tra le due categorie l insieme dei costi da coprire e il potenziale dei rifiuti prodotti secondo criteri razionali. Per la ripartizione dei costi è stata considerata l equivalenza Tariffa rifiuti (tassa rifiuti) = costi del servizio ed è stato quantificato il gettito derivante dalle utenze domestiche e calcolata l incidenza percentuale sul totale. Per differenza è stata calcolata la percentuale di incidenza delle utenze non domestiche. La situazione delle due categorie di utenza nei ruoli Tarsu per il 2012 era la seguente: Costi totali utenze domestiche ΣTd = Ctuf + Ctuv Costi totali utenze non domestiche ΣTn = Ctnf + Ctnv Costi totali attribuibili alle utenze domestiche ,72 Ctuf - totale dei costi fissi attribuibili alle utenze domestiche ,24 Ctuv - totale dei costi variabili attribuibili alle utenze domestiche ,48 Costi totali attribuibili alle utenze non domestiche ,74 Ctnf - totale dei costi fissi attribuibili alle utenze non domestiche ,82 Ctnv - totale dei costi variabili attribuibili alle utenze non domestiche ,92 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

13 TARIFFE UTENZE DOMESTICHE Le tariffe così elaborate sono riportate nella tabella sottostante: Tariffa utenza domestica USO DOMESTICO-UN COMPONENTE USO DOMESTICO-DUE COMPONENTI USO DOMESTICO-TRE COMPONENTI USO DOMESTICO-QUATTRO COMPONENTI USO DOMESTICO-CINQUE COMPONENTI USO DOMESTICO-SEI O PIU` COMPONENTI mq Tariffa di riferimento per le utenze domestiche KA appl Coeff di adattamento per superficie (per attribuzione parte fissa) Num uten Esclusi immobili accessori KB appl Coeff proporzionale di produttività (per attribuzione parte variabile) Tariffa fissa Tariffa variabile 5.221,59 0,81 44,83 0,80 0, , ,80 0,94 888,83 1,60 0, , ,91 1,02 768,66 2,00 0, , ,71 1,09 661,83 2,20 0, , ,48 1,10 139,00 2,90 0, , ,93 1,06 54,50 3,40 0, , DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

14 TARIFFE UTENZE NON DOMESTICHE I risultati ottenuti sono riportati nella tabella sottostante. Tariffa utenza non domestica Tariffa di riferimento per le utenze non domestiche mq KC appl Coeff potenziale di produzione (per attribuzione parte fissa) KD appl Coeff di produzione kg/m anno (per attribuzione parte variabile) Tariffa fissa Tariffa variabile 2.1 MUSEI,BIBLIOTECHE,SCUOLE,ASSOCIAZIONI,LUOGHI DI CU ,00 0,45 4,00 0, , CINEMATOGRAFI E TEATRI 3.687,00 0,33 2,90 0, , AUTORIMESSE E MAGAZZINI SENZA ALCUNA VENDITA DIRET 750,49 0,36 3,20 0, , CAMPEGGI,DISTRIBUTORI CARBURANTI,IMPIANTI SPORTIVI 1.951,00 0,63 5,53 0, , ESPOSIZIONI,AUTOSALONI 635,00 0,34 3,03 0, , CASE DI CURA E RIPOSO 2.584,00 0,90 7,90 1, , OSPEDALI ,00 1,43 12,60 2, , UFFICI,AGENZIE,STUDI PROFESSIONALI 9.963,98 0,90 7,90 1, , BANCHE ED ISTITUTI DI CREDITO 488,00 0,79 6,93 1, , NEGOZI ABBIGLIAMENTO,CALZATURE,LIBRERIA,CARTOLERIA ,60 0,85 7,50 1, , EDICOLA,FARMACIA,TABACCAIO,PLURILICENZE 579,00 1,01 8,88 1, , ATTIVITA` ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE:PARRUCCHIERE,B 1.000,00 1,19 10,45 1, , ATTIVITA` ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE:FALEGNAME,IDRA 2.119,66 0,77 6,80 1, , CARROZZERIA,AUTOFFICINA,ELETTRAUTO 1.031,00 0,91 8,02 1, , ATTIVITA` INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 5.127,00 0,33 2,90 0, , ATTIVITA` ARTIGIANALI DI PRODUZIONE BENI SPECIFICI 1.881,00 0,45 4,00 0, , RISTORANTI,TRATTORIE,OSTERIE,PIZZERIE,PUB 1.673,00 3,40 29,93 3, , BAR,CAFFE`,PASTICCERIA 3.324,81 2,56 22,50 3, , SUPERMERCATO,PANE E PASTA,MACELLERIA,SALUMI E FORM 5.156,33 1,56 13,70 2, , ORTOFRUTTA,PESCHERIE,FIORI E PIANTE,PIZZA AL TAGLI 460,00 4,42 38,93 2, , BANCHI DI MERCATO GENERE ALIMENTARI 145,00 3,35 29,50 2, , DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

15 CONFRONTO TARIFFE SIMULATE E PRECEDENTI Descrizione tariffa Sup. med. O1 = Imposta precedente O2 = Mag. + Add. Ex Eca prec. O3 = O1+O2 Incasso prececente O4= Add.prov. precedente N1 = Imposta prevista N2=N1-O3 Differenza incasso N3 = % Differenza N4= Add. Prov. prevista N5=N4-O4 Differ. Add. Prov. 1.1-Uso domestico-un componente ,02 0, , , , ,41-21,75% 4.837, , Uso domestico-due componenti ,37 0, , , , ,02-14,48% 9.271, , Uso domestico-tre componenti ,21 0, , , , ,47-15,69% 9.516, , Uso domestico-quattro componenti ,30 0, , , , ,60-9,38% 8.941,89-926, Uso domestico-cinque componenti ,02 0, , , , ,86-2,99% 2.280,51-70, Uso domestico-sei o piu` componenti ,12 0, , , , ,56-5,48% 1.024,93-59, Uso non domestico-musei,biblioteche,scuo le,associazioni,luoghi di cu ,68 0, , , ,51-235,17-1,08% 1.076,53-11, Uso non domestico-cinematografi e teatri ,73 0, ,73 213, ,70-47,03-1,10% 210,69-2, Uso non domestico-autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diret ,69 0,00 761,69 38,08 941,85 180,16 23,65% 47,09 9, Uso non domestico-campeggi,distributori carburanti,impianti sportivi ,45 0, ,45 221, ,52-48,93-1,10% 218,63-2, Uso non domestico-esposizioni,autosaloni ,87 0, ,87 68,29 753,74-612,13-44,81% 37,69-30, Uso non domestico-case di cura e riposo ,73 0, ,73 406, ,71-90,02-1,10% 402,44-4, Uso non domestico-ospedali ,86 0, , , ,83-661,03-1,09% 2.976,19-33, Uso non domestico-uffici,agenzie,studi professionali ,31 0, , , ,09 264,78 0,82% 1.626,75 13, Uso non domestico-banche ed istituti di credito ,00 0, ,00 100, ,70-22,30-1,10% 99,49-1, Uso non domestico-negozi abbigliamento,calzature,libreria,c artoleria ,76 0, , , , ,14-23,14% 2.360,43-710, Uso non domestico-edicola,farmacia,tabac caio,plurilicenze ,38 0, ,38 102, ,83-22,55-1,10% 101,29-1, Uso non domestico-attivita` artigianali tipo botteghe:parrucchiere,b ,14 0, ,14 188, ,50 348,36 9,23% 205,98 17, Uso non domestico-attivita` artigianali tipo botteghe:falegname,idra 2.19-Uso non domestico-carrozzeria,autofficina ,37 0, ,37 634, , ,57-27,10% 462,29-171, ,27 0, ,27 267, ,48-58,79-1,09% 264,62-2,94 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

16 ,elettrauto 2.20-Uso non domestico-attivita` industriali con capannoni di produzione ,28 0, ,28 882, , ,97-65,25% 306,62-575, Uso non domestico-attivita` artigianali di produzione beni specifici ,11 0, ,11 700, , ,87-51,39% 340,26-359, Uso non domestico-ristoranti,trattorie,oste rie,pizzerie,pub ,00 0, ,00 738, ,61 62,61 0,42% 741,68 3, Uso non domestico-bar,caffe`,pasticceria ,56 0, , , , ,05 5,25% 1.486,08 74, Uso non domestico-supermercato,pane e pasta,macelleria,salumi e form ,70 0, , , , ,52-23,00% 2.180,61-651, Uso non domestico-ortofrutta,pescherie,fio ri e piante,pizza al tagli ,33 0, ,33 148, ,68 213,35 7,17% 159,43 10, Uso non domestico-banchi di mercato genere alimentari ,89 0, ,89 69, ,50-15,39-1,10% 69,08-0,76 - Imposta relativa a immobili non calcolati nell`anno corrente (cessati,sospesi,...) ,93 0, , ,00 0, ,93 0,00% 0, ,00 TOTALI ,08 0, , , , ,95 0,00% , ,28 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 29 del Pag COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE

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