Deliberazione del Consiglio Comunale

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1 Deliberazione del Consiglio Comunale ATTO N. 47 del 30/11/2015 Oggetto: Variazioni al di previsione esercizio 2015 e pluriennale ai sensi dell art 175 D. LGS. 267/2000 e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ai sensi dell art 147 ter comma 1 del D.LGS 267/ IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE La seduta ha luogo nell' anno 2015 il giorno 30 del mese di novembre alle ore 20,30 nella Sala del Consiglio del Palazzo Civico, convocata nei modi di legge in sessione ordinaria, prima convocazione e in seduta pubblica Presiede Paolo Manfredini Assiste il Segretario Generale Angelo Petrucciani All appello nominale risultano presenti, come dal seguente prospetto, n. 31 Consiglieri: ARIODANTE MARCELLA ARMANI MARCELLO BUCCHIONI EDMONDO CARRO PAOLO CATTANI TIZIANA COLOMBINI CARLO CONTI ENRICO CORSINI STEFASNO DAZZINI TERENZIO DE LUCA LUIGI DELFINO MARCELLO DI VIZIA GIAN CARLO ERBA LUCA FALUGIANI DINO FEDERICI MASSIMO FERRAIOLI MAURIZIO FRIJIA MARIA GRAZIA detta Fria GALLI SAURO GUERRI GIULIO LIGUORI LUCA MANFREDINI PAOLO MANUCCI SAURO MARSELLA JONATHAN MASIA ROBERTO LUCIANO MIRENDA IVAN MONTEFIORI IACOPO PESERICO GIACOMO RAFFAELLI MARCO SCARDIGLI PIER GINO SOMMOVIGO PIER LUIGI VENTURINI RICCARDO Risultano assenti i Consiglieri CIMINO PIETRO ANTONIO CREMOLINI LAURA Alla seduta hanno partecipato senza facoltà di voto gli assessori BASILE LUCA NATALE DAVIDE POLLIO ALESSANDRO RUGGIA CRISTIANO STRETTI ANDREA 1

2 Dipartimento 1 conomico-finanziaria U.O. Servizi Finanziari Il Dirigente dei Servizi Finanziari Il Direttore Dipartimento 1 Dott.ssa Barbara Rodighiero Dott. Pier Luigi Piero Fusoni Oggetto: Variazioni al di previsione esercizio 2015 e pluriennale ai sensi dell art 175 D. LGS. 267/2000 e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ai sensi dell art 147 ter comma 1 del D.LGS 267/ IL CONSIGLIO COMUNALE Atteso che il Bilancio di Previsione dell esercizio 2015 è stato approvato con deliberazione C.C. n. 23 del , esecutiva ai sensi di legge; Ritenuto, in adempimento a quanto previsto dalla normativa vigente e in ragione delle richieste avanzate dai Responsabili dei vari Servizi al fine del raggiungimento degli obbiettivi programmati, apportare al di previsione 2015 una serie di variazioni analizzate secondo le seguenti tipologie: 1. Entrate correnti 2015; 2. Spesa corrente e conto capitale 2015; 3. Partite compensative 2015; 4. Partite compensative 2016; 5. Avanzo vincolato; 6. Storni 2015; 7. Storni 2016; 8. Servizi conto terzi Servizi conto terzi 2016; 10. Piano Opere 2015; 11. Piano Opere 2016; 12. Piano Opere Entrate correnti 2016; 14. Maggiori spese 2016; 15. Variazioni Fondo Pluriennale Vincolato Ritenuto opportuno allegare al presente provvedimento, a fini conoscitivi, le stesse variazioni sia di competenza che di cassa, per il solo esercizio 2015, come previsto dal D. Lgs. N. 118/2011; 1) ENTRATE CORRENTI 2015 Le maggiori entrate sono originate da: 2

3 Motivazioni variazioni Variazioni + Servizio Contrasto evasione fiscale ,76 Contributo ASL per gestione su delega espropri ospedale Felettino Contributo statale una tantum ,26 Contributi statali per ammortamento mutui 4.000,02 Bilancio ,10 Espropri Bilancio Bilancio Proventi Musei del Castello ,00 Musei Proventi e diritti cimiteriali diversi ,06 Cimiteri Proventi impianti sportivi 8.000,00 Sport Maggiori sanzioni a seguito accertamento ruolo ,00 Polizia Municipale Proventi Museo del Sigillo 1.500,00 Musei Recupero spese per rilascio atti diversi 19,02 Bilancio Fitti reali e concessioni fondi comunali ,00 Patrimonio Rimborsi e recuperi diversi ,00 Bilancio Indennizzi per infortuni al personale ,00 Risorse Umane Recupero Irap 2014 a seguito dichiarazione ,00 Recupero Iva 2014 a seguito dichiarazione ,00 Politiche delle entrate e coord. Speziarisorse Politiche delle entrate e coord. Speziarisorse TOTALE ,22 Le minori entrate sono generate da: Motivazioni variazioni Variazioni - Servizio 3

4 Imposte decorsi esercizi ,00 Bilancio Minori proventi parcheggi e biennalizzazione pass ,00 Mobilità Addizionali, penalità ed interessi relativi a tributi comunali ,00 Fondo di solidarietà ,92 Bilancio Bilancio Proventi per gestione ostello "Tramonti" -90,91 Patrimonio Rimborso spese da Spezia Risorse ,00 Riscossione polizze fidejussorie ,00 Bilancio Avvocatura e contenzioso TOTALE PARZIALE ,83 Le suddette variazioni sono allegate nel prospetto 1 Entrata corrente 2015 quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Il saldo si attesta quindi in ,39; 2) SPESA CORRENTE E CONTO CAPITALE 2015 Le maggiori spese di ,34 segnalate dai vari servizi al fine di assicurare il regolare funzionamento degli stessi o per fronteggiare nuove maggiori necessità non previste, vengono finanziate per ,39 con le maggiori entrate di cui al sopracitato punto 1) e per ,95 da economie di spesa. Le principali maggiori spese di cui sopra riguardano principalmente: Variazioni + Motivazioni variazioni Servizio ,00 Consumi Energia ,00 Interessi a favore di fornitori Energia ,24 Gestione impianti sportivi Impiantistica sportiva ,33 Interessi sui mutui istruzione media ,00 Interessi per anticipazione di tesoreria ,00 Oneri straordinari soccombenze cause varie Avvocatura e contenzioso 4

5 50.000,00 Rimborso oneri Pianificazione territoriale ,57 Fondo crediti dubbia esigibilità Le minori spese riguardano principalmente: Variazioni - Motivazioni variazioni Servizio ,00 Incentivi alla produttività Risorse Umane , ,00 Competenze personale di biblioteche musei e pinacoteche Acquisto beni e materie prime per servizi comunali Risorse Umane Economato ,00 Giornali, riviste e pubblicazioni Economato ,00 Spese per commissioni e comitati Attività edilizie ,00 Spese per incarichi e progettazioni Pianificazione territoriale ,52 Spese noleggio fotocopiatori Economato ,00 Canoni e spese per concessioni diverse Patrimonio ,00 Fitto locali adibiti a uffici comunali Patrimonio ,00 Noleggio attrezzature per telefonia Economato ,00 Fondo assistenza e previdenza Vigilanza urbana , ,84 Interessi su mutui per investimenti inerenti i servizi generali Interessi sui mutui nel campo nella pubblica istruzione ,96 Interessi su mutui per impianti sportivi ,93 Interessi su mutui per settore sportivo e ricreativo ,98 Interessi su mutui per opere stradali ,54 Interessi su mutui nel campo del trasporto pubblico ,76 Interessi sui mutui per servizi nettezza urbana ,52 Interessi sui mutui servizi tutela ambientale ,15 Interessi sui mutui beni demaniali e patrimoniali 5

6 -5.456,45 Interessi sui mutui scuola materna ,73 Interessi sui mutui urbanistica e gestione del territorio ,57 Intressi sui mutui per fiere e mercati ,33 Interessi sui mutui scuole elementari ,05 Interessi sui mutui partecipazioni comunali Le suddette variazione sono riportate nel prospetto n. 2 Spesa corrente e conto capitale 2015 allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. 3) PARTITE COMPENSATIVE 2015 Le maggiori entrate riguardano principalmente l erogazione di contributi statali, di enti pubblici e alienazioni titoli di Stato destinati al finanziamento di spese finalizzate come riportato nel prospetto n. 3 Partite compensative 2015 allegato quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento. 4) PARTITE COMPENSATIVE 2016 Le maggiori entrate riguardano principalmente l erogazione di contributi legati al Teatro Civico ed ai Musei destinati al finanziamento di spese finalizzate come riportato nel prospetto n. 4 Partite compensative 2016 allegato quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento. 5) AVANZO DI AMMINISTRAZIONE VINCOLATO L avanzo di amministrazione vincolato è stato accertato con il rendiconto dell esercizio 2014 in ,45 (al netto del fondo svalutazione crediti), di cui ,91 vincolato per spesa in conto capitale, ,54 vincolato per spesa corrente ed 50.00,00 vincolato D.L. 69/2013 articolo 56 bis. Con il provvedimento di G.C. n. 102 del , relativo al Riaccertamento Straordinario effettuato ai sensi dell articolo 3 comma 7 del D.Lgs. 118/2011, l importo relativo all avanzo di amministrazione vincolato si è modificato in ,63 come sotto evidenziato. Viene applicato, con il presente provvedimento, per la somma di ,32 nel rispetto del vincolo di legge originario e nell osservanza delle disposizioni di cui all art.187 del D. Lgs. 267/2000. L utilizzo complessivo dell avanzo vincolato risulta pertanto il seguente: Consun tivo 2014 Avanzo ridetermi nato con riaccerta mento straordin ario G.C. 102 del Già applicat o al di previsi one 2015 Applica to con variazio ne Giugno 2015 Applica to con Variazi one Luglio 2015 Applicato con la presente variazion e Ancora da applicare 6

7 Vincolato ,45 di cui: vincolato per investimenti di cui: vincolato per spesa corrente Vincolato D.L. 69/2013 articolo 56 bis , , , , , , , ,00 0, , , , , , , ,00 0,00 0,00 0, , , , , , , ,00 Le variazioni di che trattasi sono dettagliatamente riportate nel prospetto n. 5 Avanzo vincolato allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. 6) STORNO DI FONDI 2015 Lo storno di fondi per ,39 è generato in parte dalla corretta imputazione di alcune spese da un intervento all altro per una più attinente classificazione, secondo quanto stabilito dal DPR n.194, ed in parte dal rimpinguamento di alcuni stanziamenti mediante la riduzione di altri che si sono rilevati esuberanti, così come indicato dagli stessi Servizi comunali, dando atto che le riduzioni non arrecano alcun danno per il raggiungimento degli obiettivi specifici di gestione. Le motivazioni inerenti le suddette variazioni sono dettagliatamente riportate nel prospetto n. 6 Storno di fondi 2015 allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. 7) STORNO DI FONDI 2016 Lo storno di fondi per ,85 è generato dal rimpinguamento di alcuni stanziamenti mediante la riduzione di altri che si sono rilevati esuberanti, così come indicato dagli stessi Servizi comunali, dando atto che le riduzioni non arrecano alcun danno per il raggiungimento degli obiettivi specifici di gestione. Le motivazioni inerenti le suddette variazioni sono dettagliatamente riportate nel prospetto n. 7 Storno di fondi 2016 allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. 8) SERVIZI CONTO TERZI 2015 Si è proceduto alla variazione degli stanziamenti di entrata e spesa a seguito introiti per depositi cauzionali attivi, da onorati ripetuti da controparti soccombenti e da vendita per conto terzi per rimborso editori effettuati dal Comune come evidenziato nel prospetto n. 8) Servizi conto terzi 2015, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. 9) SERVIZI CONTO TERZI

8 Si è proceduto alla variazione degli stanziamenti di entrata e spesa a seguito dei rimborsi spese agli editori per vendite in conto terzi come evidenziato nel prospetto n. 9) Servizi conto terzi 2016, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. 10) PARTITE COMPENSATIVE A SEGUITO AGGIORNAMENTO DEL PIANO INVESTIMENTI A seguito dell aggiornamento degli interventi programmati in relazione allo stato di avanzamento dei vari progetti e della tipologia dei relativi finanziamenti, si rende necessario variare gli stanziamenti al di previsione come specificato nel prospetto 10 Piano Opere 2015 e nelle variazioni al Piano degli interventi programmati 2015, allegati al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. Inoltre la Giunta Comunale con provvedimento n. 313 in data , allegato quale parte integrante e sostanziale, ha provveduto all aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche 2015/2017, dell elenco annuale delle opere per l anno 2015/2017 delle relative schede nonché del Piano delle manutenzioni 2015/ ) PARTITE COMPENSATIVE A SEGUITO AGGIORNAMENTO PIANO DEGLI INVESTIMENTI 2016 A seguito dell aggiornamento degli interventi, si rende necessario variare gli stanziamenti al di previsione come specificato nel prospetto 11 Piano Opere 2016, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale 12) PARTITE COMPENSATIVE A SEGUITO AGGIORNAMENTO PIANO DEGLLI INVESTIMENTI 2017 A seguito dell aggiornamento degli interventi, si rende necessario variare gli stanziamenti al di previsione come specificato nel prospetto 12 Piano Opere 2017, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale 13) ENTRATE CORRENTI 2016 Le maggiori entrate correnti per il 2016 di ,00 derivano dalla sistemazione del 2016 in relazione alla reinternalizzazione dell Istituzione per i Servizi Culturali, come evidenziato nel prospetto n.13) Entrate correnti 2016, allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale; 14) MAGGIORI SPESE 2016 Le maggiori spese correnti per il 2016 di ,00 derivano della reinternalizzazione dell Istituzione per i Servizi Culturali, con l azzeramento del trasferimento alla stessa e la corretta imputazione delle spese sui vari capitoli di relativi a Musei, Teatri e Biblioteche, come evidenziato nel prospetto n.14) Maggiori spese 2016, allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale; 15) VARIAZIONI FPV CORRENTE 2016 A seguito dello slittamento al 2016 del pagamento di spettanze 2015 relative al personale, così come risulta dai nuovi principi di contabilità armonizzata, occorre apportare al FPV 2016 a copertura delle stesse la variazione di ,00 dovuta allo pagamento di: 8

9 Variazioni + Variazioni - Motivazioni variazioni 3.000,00 0,00 Oneri su personale segreteria generale 4.000,00 0,00 Oneri su personale gestione economico - finanziaria 5.000,00 0,00 Competenze personale ufficio tecnico ,00 0,00 Incentivazione produttività 5.000,00 0,00 Oneri su personale servizi al commercio ,00 0,00 Competenze su personale servizi al commercio 0, ,00 Formazione obbligatoria personale comunale 1.500,00 0,00 Irap personale gestione economico-finanziaria ADEGUAMENTO I nuovi principi relativi alla contabilità finanziaria ( D.Lgs. 118/2011) stabiliscono che in sede di assestamento di è verificata la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità complessivamente accantonato nel. In corso di esercizio (almeno in sede di assestamento del e, in ogni caso, attraverso una variazione di di competenza del Consiglio), si verifica quindi la necessità di adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità in considerazione del livello degli stanziamenti e degli accertamenti. A tal fine si applica la percentuale utilizzata in occasione della predisposizione del di previsione all importo maggiore tra lo stanziamento e l accertamento rilevato alla data in cui si procede all adeguamento, e si individua l importo del fondo crediti di dubbia esigibilità cui è necessario adeguarsi, a meno che il complemento a 100 dell incidenza percentuale degli incassi di competenza rispetto agli accertamenti in c/competenza dell esercizio (o all importo degli stanziamenti di competenza se maggiore di quello accertato) non risulti inferiore alla percentuale dell accantonamento al fondo crediti utilizzata in sede di. In tal caso, per determinare il fondo crediti cui è necessario adeguarsi, si fa riferimento a tale minore percentuale. A seguito di aumento degli stanziamenti di entrata relativi a proventi da Impianti Sportivi, Locazioni attive e Sanzioni Codice della Strada occorre adeguare lo stanziamento del Fondo crediti dubbia esigibilità ad essi collegato. L adeguamento risulta il seguente: A. Impianti sportivi: Stanziamen to iniziale entrata A % Incassato ultimo quinquenn io % Fondo ,70 62,75% 37,25% B Accerta to Incassato competen za 9 Variazione stanziame nto Stanziamen to post variazione Incidenza incassi di competenz a su accertame nti Incidenza incassi su stanziame nto post variazione C=100- B D E F G=A+F H=E/D I=E/G , , , ,70 22,66% 21,01%

10 minore tra % incassi/accertamenti (H) e % incassi/stanziamento (I) L 21,01% Stanziamento iniziale ADEGUAMENTO SE L<=B rideterminato Variazione Nuova % Fondo ADEGUAMENTO SE L>B rideterminato Variazione M N O=N-M P Q R=Q-M ACC.TO AL 36% , , , , , ,98 / / / Fondo 2015 totale da accantonare Accantonamento 36% del fondo 2015 come da normativa Accantonamento già effettuato Bilancio 2015 Incremento fondo da adeguamento stanziamento Incremento minimo 36% fondo da adeguamento stanziamento Importo accantonato con il presente provvedimento , , , , , ,00 B. Locazioni attive: 10

11 Stanziamento iniziale entrata A % Incassato ultimo quinquennio B % Fondo C=100- B Accertato Incassato competenza Variazione stanziamento Stanziamento post variazione Incidenza incassi di competenza su accertamenti D E F G=A+F H=E/D ,23 86,42% 13,58% , , , ,56 35,54% I i sta v minore tra % incassi/accertamenti (H) e % incassi/stanziamento (I) L 35,54% Stanziamento iniziale ADEGUAMENTO SE L<=B rideterminato Variazione Nuova % Fondo ADEGUAMENTO SE L>B rideterminato Variazione M N O=N-M P Q R=Q-M , , ,18 / / / ACC.TO 36% , , ,83 Fondo 2015 totale da accantonare Accantonamento 36% del fondo 2015 come da normativa Accantonamento già effettuato Bilancio 2015 Incremento fondo da adeguamento stanziamento Incremento minimo 36% fondo da adeguamento stanziamento Importo accantonato con il presente provvedimento , , , , , ,53 11

12 C. Proventi Sanzioni CDS: Stanziamento iniziale entrata A % Incassato ultimo quinquennio B % Fondo Accertato Incassato competenza Variazione stanziamento Stanziamento post variazione Incidenza incassi di competenza su accertamenti C=100- B D E F G=A+F H=E/D i sta v ,00 86,32% 13,68% , , , ,00 22,28% minore tra % incassi/accertamenti (H) e % incassi/stanziamento (I) L 22,08% Stanziamento iniziale ADEGUAMENTO SE L<=B rideterminato Variazione Nuova % Fondo ADEGUAMENTO SE L>B rideterminato Variazione M N O=N-M P Q R=Q-M , , ,00 / / / ACC.TO AL 36% , , ,60 Fondo 2015 totale da accantonare Accantonamento 36% del fondo 2015 come da normativa Accantonamento già effettuato Bilancio 2015 Incremento fondo da adeguamento stanziamento Incremento minimo 36% fondo da adeguamento stanziamento Importo accantonato con il presente provvedimento , , , , , ,00 12

13 Si ritiene altresì di accantonare la somma di ,24 al FDCE relativo al recupero evasione tributaria a seguito della lenta riscossione relativa alle procedure coattive. La composizione finale del 2015 risulta quindi la seguente: RIEPILOGO ESERCIZIO 2015 TIPO % FONDO PREV ENTRATA IMPORTO % % sul totale stanziato ENTRATA (100-%MEDIA) 2015 variazione FDCE dopo variazione SANZIONI PM 13,68% , , ,03 15, , , ,86 ICI IMU 1,32% , , ,18 7, ,37 0, ,37 TARES/TARI 10,29% , , ,70 64, ,00 0, ,00 COSAP 0,00% ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 CIMP 4,04% , , ,24 1, ,55 0, ,55 EVASIONE TRIB. 6,80% , , ,54 5, , , ,64 IMP. SPORTIVI 37,25% , , ,20 0, , , ,74 LOCAZIONI ATTIVE 13,58% , , ,70 4, , , ,30 TOTALE , , ,59 100, , , ,46 ONERI DI URBANIZZAZIONE 2015 Il comma 536 dell'articolo 1 della Legge 190/2014, ha esteso anche al 2015 la possibilità, da parte dei Comuni, di destinare fino al 50 per cento dei proventi derivanti dai permessi di costruire e dalle sanzioni previste dal testo unico dell'edilizia, per il finanziamento di spese correnti. Un'ulteriore quota, non superiore ad un ulteriore 25 per cento, è impiegata esclusivamente per spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale. A seguito della presente variazione la ripartizione risulta la seguente: DESCRIZIONE Totale Oneri urbanizzazione ai sensi L.10/77 Totale 10% oneri destinati ad abbattimento barriere architettoniche Totale Quote oneri di urbanizzazioni secondarie dovute agli enti religiosi Totale Conguagli oneri di urbanizzazione condono edilizio L.2003 PARTE CORRENTE PARTE CONTO CAPITALE TOTALE , , ,68 0, , ,00 0, , ,00 0, , ,04 13

14 Totale Oneri condono edilizio zone vincolo idrogeologico 0, , ,00 TOTALE GENERALE , , ,72 % oneri a finanziamento della spesa 40,74% 59,26% 100,00% PATTO DI STABILITA 2015 In relazione al Patto di Stabilità si evidenzia che l obiettivo da raggiungere seguente: risulta il 2015 Obiettivo Lordo A detrarre: Attribuzione spazi finanziari ai sensi del ,00 comma 2 articolo 1 D.L. 78/2015 già stanziato ,89 Aumento ,57 Obiettivo Finale ,54 Ai fini del rispetto del patto di stabilità, a seguito delle variazioni di cui al presente provvedimento, si attesta che viene rispettato l obiettivo imposto dal patto di stabilità, come specificatamente dettagliato nel prospetto sotto riportato: Ipotesi rispetto Patto di Stabilità 2015 ENTRATE FINALI ENTRATE FINALI Ipotesi al ( + ) Entrate titolo I da accertare in competenza ,64 ( + ) Entrate titolo II da accertare in competenza ,60 ( + ) Entrate titolo III da accertare in competenza ,10 ( + ) Fondo pluriennale vincolato parte corrente (entrata) ,08 A detrarre da entrate correnti: ( - ) Entrate UE ,67 ( - ) Entrate Istat per censimenti ,00 ( - ) Contributo statale D.L. 78/2015 art. 10 comma ,31 ( - ) Fondo pluriennale vincolato parte corrente (spesa) ,00 TOTALE ENTRATE CORRENTI ,44 14

15 NETTE (+) Entrate Titolo IV ,00 A detrarre da entrate Titolo IV: ( - ) Entrate da Riscossione di Crediti ,36 ( - ) Entrate UE ,72 TOTALE ENTRATE CONTO CAPITALE NETTE ,92 TOTALE ENTRATE FINALI NETTE ,73 SPESE FINALI Ipotesi al SPESE FINALI ( + )Spese titolo I ( Senza ) ,75 ( + ) ,46 A detrarre da spese Titolo I: ( -) Impegni Titolo I spesa finanziata UE ,97 (-) Impegni Titolo I finanziati Istat ,00 TOTALE SPESE CORRENTI NETTE ,24 ( +) Spese Titolo II ,33 A detrarre da spese Titolo II: ( - ) Spese per concessione di crediti ,75 ( - ) Spese sostenute con contributi UE ,11 TOTALE SPESE CAPITALE NETTE ,47 TOTALE SPESE FINALI NETTE ,71 SALDO FINANZIARIO DI COMPETENZA MISTA PREVISTO ,65 RIEPILOGO SALDO FINANZIARIO DI COMPETENZA MISTA PREVISTO ,65 Obiettivo da raggiungere al netto del ,54 Margine di manovra ,11 RISPETTO OBIETTIVO SI Il Servizio Finanziario monitorerà costantemente gli accertamenti e gli impegni di parte corrente nonché i flussi di entrata e di spesa per la parte in conto capitale al fine di rispettare i vincoli imposti dalla normativa. RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI 15

16 Con Circolare n del è sono state stabilite le modalità operativa per la nuova operazione di Rinegoziazione secondo semestre 2015 per i comuni, attraverso la quale gli enti interessati potranno gestire attivamente il debito, rimodulando la propria posizione debitoria. Si riepilogano le caratteristiche principali dell operazione: Requisiti dei prestiti rinegoziabili ordinari a tasso fisso, variabile e flessibili con ammortamento interamente a proprio carico, eventualmente oggetto di precedenti operazioni di rinegoziazione, con le eccezioni previste nella Circolare CDP n. 1285; importo debito residuo di almeno ,00 euro su ogni singola posizione; scadenza del piano di ammortamento successiva al 31 dicembre L'operazione prevede: pagamento, alla data del 31 dicembre 2015, della sola quota interessi prevista dal piano di ammortamento vigente ante rinegoziazione; debito residuo da rinegoziare riferito al 1 luglio La metodologia utilizzata per il calcolo del tasso di interesse applicato ai prestiti post rinegoziazione è basata sul principio dell equivalenza finanziaria, utilizzato dalla Cassa depositi e prestiti (CDP). Tale metodologia consiste nell'individuare quel tasso di interesse post rinegoziazione tale per cui il valore attuale delle rate derivanti dal nuovo piano di ammortamento sia uguale al valore attuale delle rate previste dal piano di ammortamento ante rinegoziazione, vigente al momento della valutazione. Entrambi questi valori attuali vengono determinati utilizzando la stessa curva di credito utilizzata per la determinazione dei tassi di interesse settimanali applicati ai nuovi prestiti concessi agli enti locali, pubblicati nel sito internet della CDP. In sintesi, il principio dell equivalenza finanziaria è verificato se è valida la seguente relazione: posizione mutui I mutui oggetto di possibile rinegoziazione sono n. 60. A seguito di analisi di convenienza ( tasso attuale applicato, scadenza attuale) sono stati presi in considerazione n.35 mutui come da prospetto sotto evidenziato: debito residuo al tasso attuale scadenza attuale quota capitale al 31/12/ quota interessi ante totale rata ante nuovo tasso quota interessi post quota capitale post / ,74 4,999 31/12/ , , ,42 4, , , / ,56 4,999 31/12/ , , ,96 4, , , / ,74 4,999 31/12/ , , ,42 4, , ,33

17 / ,53 4,999 31/12/ , , ,12 4, , , / ,53 4,999 31/12/ , , ,12 4, , , / ,75 4,999 31/12/ , , ,70 4, , , / ,76 4,261 31/12/ , , ,51 3, ,08 911, / ,76 4,261 31/12/ , , ,51 3, ,08 911, / ,25 4,261 31/12/ , , ,81 3, , , / ,78 3,883 31/12/ , , ,47 3, , , / ,73 4,574 31/12/ ,02 968, ,03 4, ,01 621, / ,77 4,574 31/12/ , , ,66 4, , , / ,18 4,574 31/12/ , , ,11 4, , , / ,18 4,574 31/12/ , , ,11 4, , , / ,33 4,574 31/12/ , , ,54 4, , , / ,34 5,103 31/12/ , , ,25 4, ,58 835, / ,87 5,103 31/12/ , , ,42 4, ,27 370, / ,72 4,684 31/12/ , , ,05 4, , , / ,88 4,793 31/12/ , , ,30 4, , , / ,11 4,684 31/12/ , , ,07 4, ,71 787, / ,18 4,793 31/12/ , , ,42 4, , , / ,60 4,793 31/12/ , , ,85 4, , , / ,18 4,817 31/12/ , , ,78 4, , , / ,76 4,765 31/12/ , , ,16 4, ,84 766, / ,86 4,685 31/12/ , , ,60 4, , , / ,91 4,685 31/12/ , , ,55 4, , , / ,68 4,817 31/12/ , , ,72 4, , , / ,11 4,765 31/12/ , , ,53 4, ,31 651, / ,92 4,504 31/12/ , , ,38 4, ,42 660, / ,37 4,677 31/12/ , , ,72 4, , , / ,78 4,46 31/12/ , , ,68 4, , , / ,09 4,46 31/12/ , , ,86 4, , , / ,99 4,46 31/12/ , , ,24 4, ,60 718, / ,41 4,46 31/12/ , , ,66 4, , , / ,90 4,46 31/12/ , , ,24 4, ,23 581,51 TOTALE , , , , , ,22 RISPARMIO SU RATA ANNUA DAL ,38 Dallo sviluppo delle rate da pagare si evince che un vantaggio, nemmeno troppo significativo, si ha con uno spostamento della scadenza almeno al con un risparmio annuale di ,37. Tale vantaggio è comunque controbilanciato da un aumento della spesa per interessi che deriva dall allungamento del periodo di ammortamento. L operazione di rinegoziazione non risulta quindi vantaggiosa per l Ente e si ritiene pertanto opportuno non aderire alla stessa. 17

18 RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA Le relazioni presentate dai dirigenti dei servizi sullo stato di attuazione dei programmi, progetti ed obiettivi individuati ed approvati dagli organi di governo, sono riuniti nel documento Stato di attuazione dei programmi (art. 147-ter, comma 1 del T.U.E.L.), che si allega al presente provvedimento; La Commissione Arconet, di cui all articolo 3-bis del D.lgs 118/2001, nella seduta del 15 luglio 2015, ha aggiornato il Punto 4.2 del principio contabile 4/1 gli strumenti della programmazione degli enti locali decidendo di rimandare per gli enti locali la verifica dello stato di attuazione dei programmi contestualmente alla presentazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) al Consiglio Comunale; La data di approvazione del Documento unico di Programmazione, prevista dall articolo 151 del TUEL alla data del 31 luglio 2015, è stata prorogata due volte e la Conferenza stato città ed autonomie locali ha deliberato nella seduta del 2l ottobre di differire ulteriormente il termine di presentazione del DUP dalla data del alla data ; L articolo 147-ter del TUEL lascia alla autonomia organizzativa e regolamentare dell Ente la decisione di quanto effettuare il controllo strategico attraverso report periodici di ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e quindi si ritiene necessario procedere alla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi con la presente deliberazione di approvazione dell assestamento di. Ritenuto pertanto apportare al di previsione 2015 e pluriennale le variazioni di cui ai sopraindicati punti 1), 2), 3), 4), 5), 6), 7), 8), 9) 10), 11), 12), 13), 14) e 15); Considerato inoltre che è necessario aggiornare, in coerenza con la presente variazione di, la Relazione Previsionale e Programmatica ; Dato atto che le variazioni sono proposte nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative; Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti; Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso ai sensi dell art. 49 della D. Lgs. 267/ ; Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso ai sensi dell art. 54 del vigente regolamento di contabilità e dell art. 49 del D.Lgs. n. 267 del ; Visto quanto precede; IL CONSIGLIO COMUNALE Richiamata la seduta consiliare di martedì 23 novembre u.s., di cui si riportano i seguenti passaggi: Il Presidente invita il Segretario Generale a procedere all appello nominale per la verifica del numero legale; Ore appello del Segretario Generale; 18

19 Il Presidente preso atto del risultato dell appello, 15, dichiara la seduta deserta per mancanza del numero legale In seduta odierna, il Presidente udito l appello del Segretario Generale e accertata la presenza del numero legale ai sensi dell art. 41 c. 2, ne dichiara la validità; Esce il Consigliere Montefiori - Presenti n. 30 Entra il Consigliere Cimino Presenti n. 31 Udita l illustrazione della proposta di deliberazione in oggetto da parte dell Assessore Alessandro Pollio; Il Presidente Manfredini dichiara aperta la discussione generale; Uditi gli interventi dei Consiglieri Peserico e Di Vizia; Il Presidente Manfredini dichiara chiusa la discussione generale; Udita la replica dell Assessore Pollio Il Presidente Manfredini dichiara aperte dichiarazioni di voto Udite le dichiarazioni di voto dei Consiglieri Frijia e Delfino; Il Presidente dichiara chiuse le dichiarazioni di voto; Il Presidente dichiara aperte le votazioni: Visto l emendamento presentato dal Sindaco Massimo Federici in data EMENDAMENTO ALLA DELILIBERAZIONE AVENTE AD OGGETTO VARIAZIONI DI PREVISIONE ESERCIZIO 20\5 E PLURIENNALE AI SENSI DELL ART 175 D.LGS 267/2000E RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI AI SENSI DELL ART 147 TER COMMA 1 DEL D. LGS 267/ Considerato che l emendamento di cui trattasi comporta la modifica del cronoprogramma del Progetto People Fusion già finanziato con contributo della fondazione Telecom e la sua corretta imputazione a nonchè la corretta imputazione delle somme da erogare ad A.R.T.E. ( storno di fondi ) Presenti 30 e il Sindaco Massimo Federici 31, Votanti 31 Favorevoli 18 Contrari 13 Astenuti 0 Non partecipano 0 APPROVATO (Hanno espresso voto favorevole il Sindaco Massimo Federici e i Consiglieri Comunali: Armani Marcello, Carro Paolo, Cattani Tiziana, Conti Enrico, Delfino Marcello, Erba Luca, Falugiani Dino, Ferraioli Maurizio, Liguori Luca, Marsella Jonathan, Raffaelli Marco, Venturini Riccardo Gruppo Consiliare Partito Democratico; Scardigli Pier Gino Gruppo Consiliare Il mio cuore è Spezia Noi con Federici; Manfredini Paolo, Masia Roberto Luciano Gruppo Consiliare Sinistra Unita per il Socialismo Europeo; Corsini Stefano, Sommovigo Pier Luigi -Gruppo Consiliare Lavoro e Sviluppo Sostenibile) ( Hanno espresso voto contrario i Consiglieri Di Vizia Gian Carlo, Frijia Maria Grazia Gruppo Consiliare Gruppo Misto; Cimino Pietro Antonio Gruppo Consiliare Fiammetta Chiarandini Sindaco per La Spezia; Galli Sauro, Manucci Sauro, Peserico Giacomo Gruppo Consiliare Forza Italia; De Luca Luigi Gruppo Consiliare Area Popolare; Ariodante Marcella, Colombini Carlo, Dazzini Terenzio e Mirenda Ivan Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. it; Guerri Giulio Gruppo Consilaire Per la nostra città con Giulio Guerri; Bucchioni Edmondo. Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra Rifondazione Comunisti Italiani- Socialismo 2000 Lavoro Solidarietà;) Posta in votazione la presente deliberazione è APPROVATA con il seguente esito 19

20 Presenti 30 e il Sindaco Massimo Federici 31, Votanti 31 Favorevoli 18 Contrari 13 Astenuti 0 Non partecipano 0 (Hanno espresso voto favorevole il Sindaco Massimo Federici e i Consiglieri Comunali: Armani Marcello, Carro Paolo, Cattani Tiziana, Conti Enrico, Delfino Marcello, Erba Luca, Falugiani Dino, Ferraioli Maurizio, Liguori Luca, Marsella Jonathan, Raffaelli Marco, Venturini Riccardo Gruppo Consiliare Partito Democratico; Scardigli Pier Gino Gruppo Consiliare Il mio cuore è Spezia Noi con Federici; Manfredini Paolo, Masia Roberto Luciano Gruppo Consiliare Sinistra Unita per il Socialismo Europeo; Corsini Stefano, Sommovigo Pier Luigi -Gruppo Consiliare Lavoro e Sviluppo Sostenibile) ( Hanno espresso voto contrario i Consiglieri Di Vizia Gian Carlo, Frijia Maria Grazia Gruppo Consiliare Gruppo Misto; Cimino Pietro Antonio Gruppo Consiliare Fiammetta Chiarandini Sindaco per La Spezia; Galli Sauro, Manucci Sauro, Peserico Giacomo Gruppo Consiliare Forza Italia; De Luca Luigi Gruppo Consiliare Area Popolare; Ariodante Marcella, Colombini Carlo, Dazzini Terenzio e Mirenda Ivan Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. it; Guerri Giulio Gruppo Consilaire Per la nostra città con Giulio Guerri; Bucchioni Edmondo. Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra Rifondazione Comunisti Italiani- Socialismo 2000 Lavoro Solidarietà;) DELIBERA a) di apportare le variazioni di competenza e di cassa al Bilancio di Previsione 2015 come previsto dal D. Lgs 118/2011, di apportare solo variazioni di competenza al pluriennale , così come dettagliatamente analizzato nelle premesse e riportato nei sotto elencati prospetti allegati quali parte integrante e sostanziale al presente provvedimento: 1. Entrate correnti 2015; 2. Spesa corrente e conto capitale 2015; 3. Partite compensative 2015; 4. Partite compensative 2016; 5. Avanzo vincolato; 6. Storni 2015; 7. Storni 2016; 8. Servizi conto terzi Servizi conto terzi 2016; 10. Piano Opere 2015; 11. Piano Opere 2016; 12. Piano Opere Entrate correnti 2016; 14. Maggiori spese 2016; 15. Variazione FPV b) di approvare le variazioni al Piano degli investimenti programmati 2015, 2016 e 2017, come da prospetti allegati quali parte integrante e sostanziale al presente provvedimento; c) di approvare l aggiornamento del programma triennale delle OO.PP 2015/2017, dell elenco annuale delle opere per l anno e 2017, delle relative schede e del Piano delle 20

21 manutenzioni 2015/2017 approvate con deliberazione della GC n. 313 del 2/11/2015 che si allega quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento; d) di approvare le variazioni agli esercizi ed alla Relazione Previsionale e Programmatica come specificato nelle premesse; e) di prendere atto che, a seguito delle sopra esposte variazioni, le previsioni di entrata e di uscita in termini di competenza mista del di previsione 2015 sono coerenti con l obiettivo programmatico del patto di stabilità interno; f) di dare atto che il mantiene l equilibrio economico e finanziario; g) di dare atto che a seguito della presente variazione gli oneri di urbanizzazione 2015 verranno destinati come da prospetto riportato nelle premesse; h) di effettuare la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi come riportato nel documento Stato di attuazione dei programmi (art. 147-ter comma 1 T.U.E.L.), che si allega al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale i) di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile. Dopodiché a seguito di separata e successiva votazione che ha dato il seguente esito: Presenti 30 e il Sinadco Massimo Federici 31 Votanti 30 Favorevoli 25 Contrari 5 Astenuti 0 Non Partecipano 1 ( Hanno espresso voto favorevole il Sindaco Massimo Federici e i Consiglieri Comunali: Armani Marcello, Carro Paolo, Cattani Tiziana, Conti Enrico, Delfino Marcello, Erba Luca, Falugiani Dino, Ferraioli Maurizio, Liguori Luca, Marsella Jonathan, Raffaelli Marco, Venturini Riccardo Gruppo Consiliare Partito Democratico ; Scardigli Pier Gino Gruppo Consiliare Il mio cuore è Spezia Noi con Federici; Corsini Stefano, Sommovigo Pier Luigi - Gruppo Consiliare Lavoro e Sviluppo Sostenibile; Di Vizia Gian Carlo Gruppo Consiliare Gruppo Misto; Cimino Pietro Antonio Gruppo Consiliare Fiammetta Chiarandini Sindaco per La Spezia; Galli Sauro,Manucci Sauro, Peserico Giacomo Gruppo Consiliare Forza Italia; De Luca Luigi Gruppo Consiliare Area Popolare; Bucchioni Edmondo. Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra Rifondazione Comunisti Italiani- Socialismo 2000 Lavoro Solidarietà; ( Hanno espresso voto contrario i Consiglieri Ariodante Marcella, Colombini Carlo, Dazzini Terenzio e Mirenda Ivan Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. it; Guerri Giulio Gruppo Consilaire Per la nostra città con Giulio Guerri;) ( Non ha partecipato il Consigliere Comunale Frijia Maria Grazia Gruppo Consiliare Gruppo Misto ) DELIBERA di rendere il presente provvedimento immediatamente eseguibile 21

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