RAPPRESENTANZA E VOTO NEGLI ISTITUTI RELIGIOSI
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- Arrigo Bini
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1 ANDREA ZANOTTI RAPPRESENTANZA E VOTO NEGLI ISTITUTI RELIGIOSI G. GIAPPICHELLI EDITORE
2 INDICE pag. Prefazione Nota esplicativa VII IX CAPITOLO I ELEZIONE E COOPTAZIONE: DINAMICA DEI MODI DIATTRIBUZIONE DELL'AUTORITÀ NELLA CHIESA 1. Ambivalenza del termine «elezione» nel linguaggio canonistico 1 2. L'elezione corne modello iniziale di riferimento nella prowisione dell'ufficio episcopale 6 3. La partecipazione del popolo di Dio alla scelta délie proprie guide nelle realtà pievane Dalla chiesa locale al governo délia chiesa universale: la scelta del Pontefice Autonomia e comunione gerarchica: le elezioni nella «Concordia discordantium canonum» Il trionfo del primato pontificio e l'eclissi del modello elettorale nella decretistica e nelle Decretali Dal controllo dell'attività elettorale alla cooptazione del «populus ducens» Popolo di Dio e gregge di Dio: il superamento délie pievi e l'affermazione délie parrocchie Investitura e jus publicum ecclesiasticum
3 pag. CAPITOLO II ARMONIA E CONSENSO: L'ELEZIONE DEGLI ORGANI DI GOVERNO NELLA TRADIZIONE DELLE COMUNITÀ DI VITA CONSACRATA 1. Regola e liberté Le garanzie che circondano l'elezione dell'abate Giurisdizione propria e indipendenza dalla chiesa gerarchica: gli statuti e la ricerca del modello elettorale idéale Elezione e cooptazione: la divaricazione tra chiesa gerarchica e comunità dei consacrati Assemblea e mandato: voto e responsabilità nel vivere comunitario La partecipazione corresponsabile au'esercizio del potere Modi e tecniche délie elezioni nelle diverse famiglie religiose Ricerca dell'unanimità e musica omofonica 73 CAPITOLO III CODIFICAZIONE E AUTONOMIA STATUTARIA: IL MOMENTO ELETTORALE NEL GOVERNO DI ORDINI E CONGREGAZIONI SECONDO IL CODEX IURIS CANONICI DEL Accentramento gerarchico e codificazione canonica Jus universum e jus particulare: la difficile soprawivenza, nel codex iuris canonici, dell'autonomia degli Istituti religiosi Il sistema délie fonti e il ruolo délie Costituzioni e degli Statuti Le norme generali che regolano le elezioni nel diritto délia chiesa: le eccezioni previste dai canoni 162 e Dalla codificazione au'aggiornamento délie Costituzioni: la tendenziale «omologazione» délia diversità carismatica Le elezioni nella revisione délie norme statutarie: il sistematico riferimento al diritto universale Segue: l'adeguamento dei quorum e dei modi di espressione del voto
4 CAPITOLO IV LA TUTELA DELLE SPECIFICITÀ DEGLI ISTITUTI RELIGIOSI NEL CONCILIO VATICANO II E NEL CODICE DEL 1983: LA PRESERVAZIONE DEI VARI MODELLI ELETTORALI 1. La chiesa mistero di comunione: il Concilio Vaticano II e la rivalutazione délia diversità dei carismi La tradizione di Ordini e Congregazioni corne uno dei punti di riferimento nell'elaborazione di una nuova ecclesiologia Diritto proprio e diritto particolare nel codice giovanneopaolino Tutela dell'identità degli Istituti di vita consacrata e limiti di espansione del principio di sussidiarietà Decentramento dei poteri e regole elettorali Le norme generali sulle elezioni nella nuova codificazione canonica L'autonomia lasciata in materia elettorale a Costituzioni e Statuti L'applicazione del codice e l'adeguamento délie Costituzioni 139 CAPITOLO V EVOLUZIONE DELLA VITA RELIGIOSA E MUTAMENTO DEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE 1. Rinnovamento délia vita religiosa e nécessita di adeguare le strutture organizzative L'influenza dei modelli secolari contemporanei: gli strumenti d'analisi e d'azione forniti dal pensiero marxiano Riforme istituzionali e regole del gioco: un problema comune aile democrazie occidentali e al mondo dei religiosi Una possibile classificazione délie tipologie degli Istituti religiosi La speculare corrispondenza di diversi modelli di organizzazione interna Separazione dei poteri e sistemi di controllo Il momento elettorale: cardine e garanzia délia vita comune Tradizione e innovazione nei sistemi di votazione adottati
5 CAPITOLO VI UNA DECLINAZIONE CONCRETA DEL PRINCIPIO DI PARTECIPAZIONE: LA RICERCA DELLA MASSIMA RAPPRESENTATTVTTÀ NELLE ASSEMBLEE ELETTIVE 1. L'estensione délia scelta elettorale anche al livello locale degli Istituti religiosi La rinnovata attualità del principio «quod omnes tangit ab omnibus tractari et approbari débet» La partecipazione al momento elettorale e la definizione dei collegi Segue: l'equilibrio tra componente elettiva e membri di diritto La proporzione tra rappresentanti e numéro di rappresentati L'elezione dei delegati al Capitolo générale Regole e condotta nell'espressione del voto La liturgia che accompagna l'«electio» 207 CAPITOLO VII L'ELEZIONE DEL SUPERIORE GENERALE 1. Il Capitolo générale: compiti di rappresentanza ed assemblea elettiva degli organi di governo Convocazione e preparazione del Capitolo générale: l'indizione délie elezioni del superiore générale Operazioni preliminari al voto: nomina degli scrutatori e verifica dei quorum La designazione dei candidati La formulazione del voto Lo spoglio délie schede e le maggioranze richieste: concordi discordanze tra diritto proprio e diritto comune Maggioranze qualificate, assolute e relative: le diverse vie indicate dagli Istituti religiosi per designare il superiore générale nella successione degli scrutini La proclamazione dell'eletto e le cerimonie d'investitura
6 pag. CAPITOLO VIII LA COSTITUZIONE DELLA COMPAGINE DI GOVERNO: LA DETERMINAZIONE DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO GENERALE 1. La prosecuzione délia fase elettorale: l'elezione degli assistenti del superiore générale Presupposti per la capacité di voce passiva e quorum richiesti Precedenza riservata alla scelta del vicario générale Nomina del segretario, dell'economo, del procuratore e del postulatore Responsabilité personale e responsabilité collégiale nell'esercizio délie funzioni di governo Guarentigie poste a favore délia trasparenza e délia funzionalité nell'azione di governo: le incompatibilité previste tra i vari uffici Poteri di delega e principio di sussidiarietà nel governo degli Istituti religiosi Collegamento tra il livello ordinario générale dell'attivité di governo e quello provinciale e locale: l'unité d'azione degli Istituti religiosi 272 CAPITOLO LX IL VOTO NELL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ DI GOVERNO 1. La convocazione del Consiglio générale e la determinazione dell'ordine del giorno La regolarità délia seduta ed il quorum richiesto per la validité délie decisioni Il superiore e il suo consiglio: la valenza del voto consultivo Segue: il voto deliberativo e il voto collégiale Formazione délia comune volonté e concrète modalité di esercizio del voto Il ruolo del superiore générale e la sua funzione di arbitro: il suo voto decisivo in caso di parité Natura dei prowedimenti presi dal Consiglio: consenso, approvazione, autorizzazione e conferma Strumenti di controllo e forme di garanzia rispetto all'operato dell'organo di governo
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