Interporto Toscano A.Vespucci S.p.A.
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- Raffaella Andreoli
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1 Interporto Toscano A.Vespucci S.p.A. PROGETTO DI VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'INTERPORTO TOSCANO A.VESPUCCI RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE Progetto di: Ing. Claudio Bertini ufficio tecnico Interporto Via delle Colline, 100 loc. Guasticce-Collesalvetti (LI) tel fax cell [email protected] [email protected] RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE APRILE 2015 Pagina 1 di 4
2 RELAZIONE TECNICA PROPOSTA DI VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO INTERPORTO La proposta di variante non modifica l impianto progettuale del Piano ma semplicemente lo adegua alla sopravvenuta normativa contenuta nella variante al Regolamento Urbanistico (RU) del Comune di Collesalvetti, approvata con DCC n 38/ (Variante normativa generale di monitoraggio), ed alla modifica della Convenzione Urbanistica tra Comune di Collesalvetti e Interporto. Tale variante al RU prevede, relativamente all'interporto, delle modifiche di destinazioni d'uso per meglio corrispondere alle mutate esigenze insediative ed infine, adegua la previsione di accosto e darsena fluviale a quanto previsto dal progetto preliminare "Adeguamento idraulico e navigabilità del canale Scolmatore d'arno" della provincia di Pisa. Rimangono immutate le superfici coperte, le superfici delle zonizzazioni, i parametri edificatori; si introducono due nuove sottozone per l adeguamento alle nuove discipline e se ne sopprimono due per adeguarlo alle mutate esigenze operative. VARIANTI LEGATE ALLA VARIATA NORMATIVA DI PIANO STRUTTURALE: - Visto il Piano strutturale adottato con delibera di C.C. n. 103 del 26/04/2004, approvato con delibera di C.C. n. 176 del 28/11/2005 pubblicato sul BURT n. 51 del 21/12/2005 e successive varianti; - Vista la variante normativa generale di monitoraggio il Regolamento Urbanistico adottata con delibera di C.C. n. 65 del 13/07/2012, approvata con delibera di C.C. n. 38 del 30/04/2013, pubblicata sul BURT n. 24 del 12/06/2013 Si inserisce la nuova sottozona D53i comparto produttivo-logistico per una estensione massima del 25% della superficie territoriale complessiva del Piano Particolareggiato. Tale comparto è stato individuato nei settori nord, dove le aree urbanizzate hanno una conformazione fisica dei lotti che meglio si adatta ai requisiti logisticiindustriali. In particolare si individuano i lotti da D53i-1 a D53i-11 per complessivi mq inferiore al 25% dell area complessiva di mq In dette aree sarà possibile svolgere le funzioni previste dell art. 161 del Regolamento urbanistico, comparto produttivo logistico, con le relative limitazioni ed esclusioni, previste ed indicate dall articolo normativo in questione. In particolare sono previste attività di : - F2 produzione e trasformazione - F3 fabbricazione - F6 recupero e riciclaggio di materiali - H riutilizzo e recupero di rifiuti RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE APRILE 2015 Pagina 2 di 4
3 VARIANTE LEGATA ALLA MODIFICA DELLA CONVENZIONE URBANISTICA RELATIVA AL COMPLETAMENTO DELL INTERPORTO (DEL. N. 74 DEL 23/07/12 DEL CONSIGLIO COMUNALE). Con detta variante vengono individuate aree per mq di Piano Particolareggiato Interporto, messa a disposizione del Comune per il raggiungimento degli obiettivi di interesse pubblico quali: 1) Delocalizzazione degli operatori dell autotrasporto e della logistica della frazione di Stagno e degli altri centri abitati del territorio comunale; 2) La localizzazione di imprese diverse da quelle dell autotrasporto e della logistica, per lo sviluppo dell attività di imprese. Si inserisce la nuova sottozona D53c Aree convenzione Comune, per la quale non valgono le norme tecniche del P.P. e saranno disciplinate da specifica normativa comunale, ed in assenza, dal Regolamento urbanistico. VARIANTE LEGATA ALLE PREVISIONI DI PROGETTO PRELIMINARE "ADEGUAMENTO IDRAULICO E NAVIGABILITA' DELLO SCOLMATORE D'ARNO Il progetto redatto dalla Provincia di Pisa a seguito dell'accordo di Programma per la progettazione dello sviluppo dell'area costiera Pisa-Livorno del 21/07/2005, prevede nell'area interporto un accosto in prossimità dello svincolo Ovest al posto dell'ipotizzata darsena e la conferma della darsena Est come da progetto di prima analisi di fattibilità. Pertanto si adegua a tali previsioni il Piano Particolareggiato, in particolare in corrispondenza dello svincolo ovest, con l'inserimento del previsto accosto al posto della darsena. VARIANTI LEGATE ALLE MUTATE ESIGENZE INSEDIATIVE A) Aree commerciali Saranno leggermente ridotte in termini di superfici e concentrate nel settore ovest, in adiacenza dell attuale centro direzionale, ristorazione ed officina di riparazione mezzi, liberando il settore est per le attività propriamente logistiche. Il settore ovest così pone le basi per una offerta complessiva interessante commercialmente per aggregare servizi e valutare ipotesi di insediamenti cospicui anche di grande distribuzione. B) Aree servizi ferroviari Aree adiacenti ed aggregate al terminal ferroviario, dedicate a quei servizi complementari alle attività terminalistiche, quali riparazioni ferroviarie, sosta di RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE APRILE 2015 Pagina 3 di 4
4 merci e vettori ferroviari, riparazione e deposito di container e semirimorchi viaggianti su ferrovia. (Ferroutage) C) Aree piattaforma ecologica Tale area individuata per una collocazione centrale del servizio di raccolta rifiuti generati dalle attività interportuali, è stata superata da una più mirata raccolta differenziata porta a porta ai singoli operatori in accordo con il Comune e l azienda concessionaria della raccolta rifiuti. Pertanto tale funzione D56 viene soppressa in quanto non ha più esigenze operative. D) Aree parcheggio D55 Prevista originariamente in prossimità dei gate est ed ovest, quali aree sorvegliate per soste mezzi pensanti, il servizio si è evoluto con la realizzazione di un terminal per le autostrade del mare dove oltre alla primaria attività di parcheggio e sorveglianza, si è arricchito di una serie di servizi agli operatori e alla merce, quali: - Servizio magazzino - Uffici foresteria - Diurno spogliatoi lavanderia - Servizi di navettaggio da e per il porto - Offerta di sosta stallo con presa frigo per le merci refrigerate - Servizi di groupage Pertanto l'area adibita a puro parcheggio così sviluppata in offerta aggiuntiva di servizi ai mezzi e alle persone e rientra a pieno titolo in attività logistica e quindi ancora nella sottozona generale D53. Si sopprime pertanto la sottozona parcheggi D55. ADEGUAMENTI NORMATIVI E OSSERVAZIONI In relazione alle osservazioni contenute nel contributo istruttorio di ARPAT, alla verifica di assoggettabilità VAS, assunto dalla CTUV, si adegua la proposta di variante al P.P. applicando soluzioni progettuali che consentano di minimizzare l'impatto ambientale, sottoponendo il rilascio di autorizzazioni e titoli abilitativi alla valutazione da parte di enti/soggetti preposti alla tutela dell'ambiente e agli enti gestori dei servizi pubblici essenziali che dovranno certificare la sostenibilità degli interventi. La presente proposta di variante è costituita dai seguenti elaborati che vanno a sostituire i rispettivi elaborati di P.P. elencati nell'art.7 delle norme tecniche: - Relazione Tecnica di Variante - Norme Tecniche - Dichiarazione di ininfluenza geologica della variante proposta RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE APRILE 2015 Pagina 4 di 4
5 - Tav.03 stato approvato - Tav.03 stato variato - Tav.03 stato sovrapposto - Tav.10 toponomastica strade nomenclatura magazzini insegne operatori - Tav.20 edificio direzionali commerciali e servizi generali - Tav.21 edifici per attività produttiva e logistica. RELAZIONE TECNICA DI VARIANTE APRILE 2015 Pagina 5 di 4
Interporto Toscano A.Vespucci S.p.A.
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