DESCRIZIONE GENERALE INTERVENTO
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- Maddalena Nicolosi
- 10 anni fa
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1 DESCRIZIONE GENERALE INTERVENTO L intervento in oggetto consiste nel completamento di un porzione del Polo Scolastico di Trescore Balneario (BG) attraverso la creazione del terzo piano al corpo di fabbrica SUD esistente. L intervento di completamento consiste nella realizzazione degli impianti meccanici a servizio del piano terzo in particolare: impianto di riscaldamento, distribuzione aria primaria, impianto idrosanitario, completamento rete antincendio, unità trattamento aria in copertura. L intervento in progetto si sviluppa su un unico piano interamente adibito ad aule. Tale ampliamento dal punto di vista impiantistico va ad integrarsi con il complesso esistente ad eccezione dell aria primaria che verrà trattata con una UTA dedicata esclusivamente al piano. L edificio è dotato degli impianti di seguito descritti e di ogni opera, materiale ed apparecchiatura necessaria al loro corretto funzionamento: Impianto di riscaldamento a radiatori Impianto di termoventilazione-aria primaria con unita di trattamento aria posizionata in copertura Impianto di produzione acqua calda sanitaria mediante scambiatore a piastre Impianto idro-sanitario e di scarico Rete antincendio Per tutto quanto non specificato di seguito si fa più ampio riferimento ai metodi di installazione generali e particolari nella realizzazione di impianti di elevata qualità. Gli impianti meccanici dovranno essere realizzati a regola d'arte ed essere corrispondenti alle più recenti normative ed alle prescrizioni di legge vigenti. I criteri progettuali seguiti hanno consentito l individuazione di scelte funzionali al tipo di destinazione d uso degli ambienti. Le soluzioni tecnologiche adottate si caratterizzano per la sostanziale facilità di gestione del sistema nel suo complesso e per l attenzione al contenimento dei consumi energetici. 1
2 NORME - LEGGI - DECRETI E DISPOSIZIONI Nella progettazione sono state, rispettate tutte le leggi, i regolamenti, i decreti, le circolari e le disposizioni varie emanate dalle Autorità che per Legge hanno competenza in merito. A titolo indicativo e non esaustivo si cita: Legge 09/01/1991 n 10 D.P.R. 26/08/1993 n 412 Legge 19/08/2005 n 192 Legge 29/12/2006 n 311 L.R. 21/12/2004 n 39 DGR del 26/06/2007 n 8/5018 DGR del 31/10/2007 n 8/5773 D.P.R. 28/06/1977 n 1052 Legge 29/05/1982 n 308 Legge 13/07/1966 n 615 D.M. 01/12/1975 Legge 05/03/1990 n 46 Norme UNI 7357/74 Norme UNI Norme UNI-CIG varie Norme UNI 9615 e successive 2
3 PARAMETRI DI CALCOLO Condizioni climatiche esterne Località Trescore Balneario Provincia di riferimento Bergamo Altitudine 271mt s.l.m. Zona climatica E Gradi-giorno 2454 Durata convenzionale periodo di riscaldamento 183gg Condizioni termoigrometriche esterne Periodo Temperatura Invernale -5 C Condizioni termoigrometriche interne Periodo invernale - temperatura interna 20 C ± 1 C - umidità relativa non controllata Fluidi Acqua fredda potabile Acqua calda potabile Acqua riscaldamento Gas Metano Energia elettrica dalla rete comunale dallo scambiatore in centrale termica dalla centrale termica dalla rete comunale 220/380V 50Hz Temperatura fluidi Acqua dal generatore di calore Mandata 75 C Ritorno 65 C Sui singoli circuiti è prevista la regolazione climatica che modulerà la temperatura di mandata negli stessi in relazione alle effettive condizioni ambientali. Acqua calda sanitaria T. distribuzione alle utenze: 35 C 3
4 DESCRIZIONE DEGLI IMPIANTI Gli impianti termici comprendono tutte le apparecchiature, le opere ed i materiali necessari a garantire il fabbisogno termico degli ambienti così come definito dalle prescrizioni di Legge. Il carico termico necessario al mantenimento delle adeguate condizioni di benessere igrotermico è fornito interamente dall impianto a radiatori. E previsto inoltre un impianto di immissione di aria primaria dimensionato secondo quanto previsto dal D.M. 18 dicembre Impianto di centrale termica Gli impianti in progetto verranno alimentati dalla centrale termica esistente a servizio della struttura, posta al piano seminterrato del corpo di fabbrica adiacente. In particolare nella centrale sono presenti n 2 gru ppo termici che in previsione verranno asserviti rispettivamente alle utenze a radiatori ed all alimentazione delle batterie delle UTA. La potenza termica necessaria al riscaldamento dell ampliamento in progetto viene individuata in circa 50kW mentre per l alimentazione delle batterie dell UTA si rendono necessari 140Kw La distribuzione del fluido scaldante all interno della CT avviene tramite tubi in acciaio preverniciato (Thermo) isolati con spessori conformi a quanto previsto dalla Legge 10/91. Il collegamento tra i montanti a servizio del nuovo piano e la centrale termica avverrà tramite tubi in acciaio preverniciato preisolati per teleriscaldamento interrati. Centralina di Regolazione La gestione degli impianti avverrà tramite l espansione dell apposito regolatore climatico già presente in centrale collegato a sonda esterna ed a sonde in ambiente, che tramite valvole miscelatrici a 3 vie consente di modulare al temperatura dell acqua nei circuiti in funzione delle reali condizioni climatiche e delle reali condizioni ambientali. L attivazione e la temporizzazione dei circuiti avviene sempre tramite lo stesso controllore digitale in grado di gestirne il funzionamento in relazione ai reali periodi di utilizzo della struttura. Tale controllore, attraverso la gestione di una valvola miscelatrice motorizzata a 3 vie e della pompa di ricircolo, regola inoltre la temperatura di mandata dell acqua calda sanitaria alle utenze, ed è programmabile per la disinfezione notturna anti-legionella. 4
5 Impianto di riscaldamento a radiatori In tutti gli ambienti il riscaldamento è ottenuto mediante radiatori tubolari d acciaio con spigoli smussati. La distribuzione è del tipo a collettori con tubi in rame pre-coibentato. La distribuzione del fluido scaldante al piano fino ai singoli collettori avviene tramite tubi in acciaio preverniciato (Thermo) isolati con polietilene a celle chiuse con spessori conformi a quanto previsto dalla Legge 10/91. Ogni corpo scaldante è provvisto di valvola termostatizzabile. Su tutti i collettori sono previste valvole di bilanciamento per garantire un corretta distribuzione del calore tra le diverse parti in progetto. Impianto Aria Primaria L'impianto di ventilazione è stato dimensionato secondo quanto prescritto dal DM 18/12/1975. I volumi di aria immessa sono i seguenti: Piano Terzo D.M. Locale Destinazione Volume 18/12/1975 n Piano Primo Mc n vol/h vol/h 01 Aula 170, , Aula 171, , Aula 162, , Aula 162, , Spazio a disposizione 99, , Aula 162, , Aula 162, , Aula 162, , Aula 162, , Aula 160, , Corridoio 452, , Servizi femmine 58, Servizi docenti 22, Servizi maschi 55, Servizi ausiliari 56, Ripostiglio 21, , Il trattamento dell aria avviene tramite una Unità di Trattamento Aria prevista in copertura dimensionata per una portata complessiva di 8.600mc/h. Tale macchina è composta da ventilatore di ripresa, recuperatore di calore, filtri, batteria di preriscaldamento, umidificatore, batteria di post-riscaldamento, ventilatore di mandata. 5
6 La distribuzione dell aria avviene tramite canali in pannelli sandwich alluminio/poliuretano posati in controsoffitto nei corridoi. La diffusione in ambiente è ottenuta tramite bocchette in alluminio anodizzato estruso a doppio ordine di alette dotate di serranda di taratura e diffusori quadrati in acciaio a coni fissi con serranda di taratura. A fondo porta od a parete sono localizzate griglie di transito in alluminio estruso anodizzato, ad alette orizzontali fisse, che garantiscono la corretta circolazione dell aria immessa. Impianto idrosanitario e di scarico Il sistema di alimentazione idrica esistente parte dalla centrale termica è costituito dalla rete di adduzione acqua calda, adduzione acqua fredda e dalla rete di ricircolo. La distribuzione idrica di progetto si innesta sui montanti provenienti dai piani inferiori. Tale distribuzione al piano è realizzata in tubi multistrato PEX-AL-PEX. Ogni gruppo di servizi igienici è provvisto di rubinetti d arresto che ne consentono l isolamento dal resto del sistema. I sanitari sono previsti in vitreus-china ed extra-clay di marca primaria. I servizi per i disabili sono completi di ogni accessorio necessario per un corretto utilizzo. E prevista la disinfezione antilegionella tramite lavaggio ad alta temperatura del circuito sanitario da effettuarsi in orari lontani da quelli di utilizzo (disinfezione notturna). Compone l impianto di scarico delle acque usate il sistema di tubazioni di scarico realizzate con tubi di Polietilene alta densità posati in opera con giunti a saldare. I cambi di direzione dei tratti orizzontali delle tubazioni dovranno essere effettuati con raccordi con angolo di curvatura non superiore a 45. La ventilazione dell'impianto di scarico è realizzata facendo proseguire le colonne di scarico fino oltre la copertura dell'edificio mantenendo costante la sezione dimensionata per lo scarico. I diametri delle diramazione nei singoli bagni sono calcolati in modo che il grado di riempimento dei tubi non sia superiore al 50%; analogamente i collettori sono calcolati in modo che il grado di riempimento non sia superiore al 70%. PORTATA MINIMA DEGLI UTILIZZATORI IDRO-SANITARI UTENZA ACQUA FREDDA (l/sec) ACQUA CALDA (l/sec) Lavabo - Bidet 0,10 0,10 Doccia - Lavello 0,15 0,15 Cassetta vaso WC 0,10 / Orinatoio 0,05 / 6
7 DIAMETRI MINIMI DEGLI SCARICHI IN PE APPARECCHIO Øint / Øest (mm) Lavabi - Bidet 34/40 Pilette a pavimento 44/50 Docce - Lavelli 44/50 Scarichi WC 101/110 Impianto Antincendio ad Idranti Il complesso scolastico è gia dotato di rete idranti sia interna che esterna. La rete di distribuzione interna in ampliamento prevede la posa di n 2 idranti UNI45. Per la rete esterna si prevede la posa di n 5 idran ti soprasuolo UNI70, di cui uno dotato di attacco singolo per motopompa, in corrispondenza delle predisposizioni esistenti sulla rete antincendio interrata. RAPPORTO CON LE RETI ESTERNE Gli allacciamento degli impianti tecnologici per l ampliamento in oggetto sono le seguenti: L alimentazione della rete acqua potabile per sanitari e per carico impianti avviene tramite allacciamento alle predisposizioni già esistenti al piano La rete antincendio interna avviene tramite allacciamento alle predisposizioni già esistenti al piano Gli scarichi acque nere e bianche saranno collegati alla rete di raccolta acque del complesso scolastico. Trescore Balneario, 01 Ottobre 2008 Il Progettista Dott. Ing. Epinati Andrea 7
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