RIFASAMENTO INDUSTRIALE CATALOGO

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1 0 TLOGO RISMNTO T INUSTRIL ondensatori in carta bimetallizzata ondensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente ondensatori in polipropilene standard QULITY M IN ITLY

2 new Nuova MIROmatic. ncora un passo avanti. MIROmatic è la piccola apparecchiatura di rifasamento IR curata fino nei dettagli, affinché dia il migliore servizio e la massima affidabilità, in tutta sicurezza. MIROmatic si caratterizza per la struttura modulare a rack (MIROrack) che permette una gestione dei ricambi semplice ed una manutenzione rapida e sicura. cco le migliorie che abbiamo apportato, nella nuova versione: Ventilazione forzata, per garantire la miglior areazione dei condensatori Tensione ausiliaria 0Vac, via trasformatore interno. Maggiore sicurezza dell operatore Nuovo regolatore evoluto RP LG. Nuovi regolatore RP LG e 8LG MIROmatic, MINImatic, MIImatic: anche le piccole apparecchiature di rifasamento meritano grandi regolatori perché devono affrontare anch esse i problemi degli impianti elettrici industriali: distorsione della corrente e/o della tensione, perturbazioni, buchi di tensione I nuovi regolatori RP LG e 8LG offrono, oltre alle funzioni più avanzate per la regolazione del fattore di potenza, misure e dati relativamente all inquinamento armonico della corrente e della tensione (thd totale, valore % di ogni armonica). mpio display L con icone e messaggi testo. Gli allarmi accompagnati da testo esplicativo in lingua a scelta tra le disponibili (IT, ING, R, T, SP, POR) rendono più semplice la comprensione degli eventi accaduti. L ingresso in corrente è programmabile: può accettare sia T con secondario che. Possibilità di arricchire le funzioni disponibili mediante moduli aggiuntivi (ad esempio, comunicazione RS8 Modbus). unzionamento su quattro quadranti per impianti con cogenerazione interna (ad esempio fotovoltaico in scambio). Porta ottica frontale. lgoritmo di ottimizzazione dell utilizzo dei gradini a bordo. MULTImatic: nuova carpenteria standard IPX Le nuove apparecchiature delle famiglie MULTImatic offrono in standard una robusta carpenteria con grado di protezione IPX. maggiore garanzia di affidabilità e durata dell apparecchiatura, e per semplificare ulteriormente le operazioni di manutenzione grazie alle pannellature facilmente amovibili. I

3 0,9 0,9 Nuove regole dell GSI, con applicazione a partire dal gennaio 0 on la delibera 80-0, l utorità per l nergia lettrica, il Gas ed il Sistema Idrico ha emanato le nuove regole per quanto riguarda l ambito dell energia reattiva, relativamente alle utenze con potenza impegnata,kw: Nelle fasce orarie e sarà ammesso un prelievo di energia con rapporto tra energia reattiva ed energia attiva non superiore a 0,, ovvero con fattore di potenza medio mensile almeno pari a 0,9. L energia reattiva consumata in eccesso rispetto a tale valore sarà gravata da penale in bolletta Sarà ammesso un fattore di potenza medio mensile non inferiore a 0, Sarà ammesso un fattore di potenza delle ore di punta non inferiore a 0,9 Non sarà consentita l immissione in rete di energia reattiva Per maggiori informazioni, consultateci. new Nuovi inseritori statici Gli inseritori statici equipaggiano le apparecchiature di rifasamento MULTImatic in versione speed, ovvero realizzate per rifasare carichi extrarapidi (impastatrici, saldatrici, bambury, mulini, etc). Permettono l inserzione/disinserzione di tutta la potenza reattiva a bordo del quadro in poche decine di millisecondi, con una performance difficilmente eguagliabile sul mercato anche in termini di durata di vita ed affidabilità di manovra. Le apparecchiature MULTImatic speed garantiscono, oltre all elevata velocità di manovra: Riduzione delle correnti dei transitori di inserzione/disinserzione, grazie allo zero-crossing Riduzione della rumorosità Riduzione della manutenzione Quadri MINImatic: ingresso cavi dal basso Le apparecchiature MINImatic sono state arricchite con una nuova caratteristica: la possibilità di ricevere i cavi di potenza dal basso. La carpenteria predisposta in tal senso ed il sezionatore di potenza posizionato nella parte inferiore del quadro, permettono la facile installazione anche dove i cavi sono disposti a pavimento, oppure in presenza di pavimento tecnico, intercapedine, etc. L arrivo cavi dal basso dovrà essere indicato in calce all ordine. II

4 new stensione GRTUIT della Garanzia possibile estendere gratuitamente la garanzia di ulteriori mesi, oltre a quelli previsti per legge, dei quadri di rifasamento automatici (MIROmatic, MINImatic, MIImatic, MULTImatic) delle famiglie: H: con a bordo condensatori in polipropilene ad alto gradientee reattanze di blocco. : con a bordo condensatori in carta bimetallizzata e reattanze di blocco. T: con a bordo condensatori in carta bimetallizzata Per avere l estensione basta registrarsi entro 0 giorni dalla data di consegna sul sito: III

5 Icar: Prodotti e soluzioni IR è leader nella produzione di condensatori e sistemi di rifasamento in bassa e media tensione; controlla con proprie aziende tutte le fasi produttive: il film di polipropilene/carta, la metallizzazione, l avvolgitura, la realizzazione del prodotto finito. Il Gruppo IR ha diversi stabilimenti, localizzati tutti in uropa. Il rifasamento industriale viene realizzato integralmente in Italia. Per i dettagli sulle singole famiglie, trovate i relativi cataloghi sul sito internet cco le apparecchiature e le soluzioni che proponiamo. iltri attivi ondensatori e sistemi di rifasamento MT ondensatori per elettronica di potenza omponentistica per rifasamento custom Stabilizzatori di tensione T iltri MI RI ondensatori per avviamento marcia motori ondensatori per accumulo energia e scarica rapida ondensatori per rifasamento lampade Reattanze e trasformatori T/T speciali fficientamento energetico Power quality IV

6 Servizi Per molte aziende l energia elettrica è una voce di spesa importante, ed una parte degli importi è dovuta ai consumi di energia reattiva. Tutte le aziende che distribuiscono energia elettrica fanno pagare penali nella bolletta dei consumi, se l utenza consuma energia reattiva oltre i termini indicati dall utorità per l nergia lettrica ed il Gas (G). molto conveniente installare un impianto di rifasamento efficace, correttamente dimensionato. fondamentale monitorarne il corretto funzionamento perchè se non lo si tiene in perfetta efficienza perde potenza, e si rischia di pagare le penali. on una corretta manutenzione si evitano sprechi di soldi e inutili dissipazioni di potenza nei cavi e nei trasformatori dell impianto elettrico che viceversa subisce invecchiamento precoce. cco perché è importante una manutenzione adeguata e l utilizzo di ricambistica originale: i condensatori, quando usurati o di cattiva qualità, rischiano di scoppiare provocando danneggiamenti alle apparecchiature elettriche, fermi impianto per intervento delle protezioni, o addirittura veri e propri incendi. Proponiamo un ampia gamma di servizi per aiutarvi in tutte le situazioni che devono essere affrontate dalla scelta del corretto sistema di rifasamento, alla messa in servizio, alla gestione, alla sostituzione. Le misure «in campo» spossono essere effettuate con uno strumento conforme alla normativa I-N classe, in grado di verificare la qualità dell energia secondo indicazioni della norma I N 00. Verifica sistemi esistenti V Messa in servizio nalisi delle penali nelle bollette dell energia elettrica Progettazione e produzione su specifica cliente Manutenzione programmata Progettazione e produzione per impianti complessi nalisi della Qualità dell nergia Seminari tecnici Soluzioni di revamping, ricambi originali

7 Qualità IR ha sempre considerato la qualità dei prodotti e l efficacia dei processi interni come fattori chiave della strategia aziendale. In IR riteniamo che la rispondenza alle normative internazionali sia un requisito fondamentale per proporre apparecchiature in grado di soddisfare le esigenze dei nostri lienti. Sistema Qualità Il sistema di gestione per la Qualità IR è certificato secondo la normativa ISO 900 dal 99. IR partecipa attivamente ai comitati normativi internazionali che redigono le normative applicabili alle apparecchiature di nostra produzione, ed in particolare ai condensatori industriali: questo garantisce di essere sempre al passo con l evoluzione normativa, anzi di precorrerla. al 0 il sistema di gestione per la Qualità IR è certificato IRIS (International Railway Industry Standard). Promosso da UNI (associazione delle aziende europee operanti in ambito ferroviario) e sostenuto da operatori, system integrator e produttori di apparecchiature, IRIS integra lo standard di qualità ISO 900 introducendo ulteriori requisiti, specifici per il settore ferroviario. IRIS è modellata sugli standard di qualità simili già in vigore nei settori automobilistico e aerospaziale. Organismi di certificazione indipendenti ed approvati dai promulgatori dello standard garantiscono obiettività e trasparenza nella valutazione. ertificato UNI N Iso900:008 La certificazione IRIS, pur essendo orientata al settore ferroviario, si ripercuote positivamente su tutto il sistema Qualità IR, con beneficio per tutte le tipologie di apparecchiature prodotte. Qualità di prodotto Le apparecchiature di rifasamento IR sono progettate secondo le normative di riferimento e sottoposte a prove sia nei nostri laboratori che nei più importanti laboratori internazionalmente riconosciuti, allo scopo di garantire la rispondenza agli standard più severi: I N 08-/ per il condensatore bt di rifasamento industriale I N 09-/ e I N 9 per le apparecchiature complete di rifasamento industriale bt I laboratori di prova IR sono in grado di eseguire i test necessari per la produzione di apparecchiature conformi alle normative di prodotto e/o secondo le specifiche cliente. I laboratori sono dislocati nelle maggiori sedi produttive, allo scopo di avere un feedback immediato sulla produzione ed una competenza tecnica specializzata per tipologia di produzione. I laboratori IR sono in grado di effettuare un'ampia gamma di test eseguiti usando apparecchiature di prova e tecniche di misurazione avanzate. I laboratori di prova dispongono di una superficie coperta globale di oltre 000mq di cui oltre 00mq nella sede di Monza. In particolare, il laboratorio di prova del sito di Monza è certificato dall ente IMQ secondo la norma N ISO I 0 edizione 00. La qualifica del laboratorio assicura: attività di prova condotte in conformità ai principali standard di riferimento per il prodotto; prove assistite all interno di processi di omologazione secondo gli standard sopracitati; l applicazione di metodologie di prova esattamente definite; misurazioni riferibili a campioni di misura nazionali o internazionali; definizione delle incertezze di misura. VI

8 La convenienza del rifasamento onvenienza tecnica Il corretto rifasamento di un impianto elettrico industriale ne ottimizza l efficienza e la durata nel tempo. Il rifasamento riduce le correnti «inutili» che fluiscono nelle linee e nei componenti di potenza con questi sostanziali benefici: Ottimizzazione del dimensionamento dei componenti (trasformatori, organi di manovra, cavi) Riduzione delle cadute di tensione lungo le linee Riduzione delle perdite per effetto joule Riduzione dell invecchiamento dei componenti. onvenienza economica Oltre ai benefici economici delle voci riportate al paragrafo precedente, il rifasamento degli impianti, proprio per le sue peculiarità, è stimolato dalle autorità competenti tramite delle delibere ad hoc. ino al termine del 0 rimane in vigore la delibera 8-00 dell utorità per l nergia lettrica ed il Gas (G), che impone l applicazione di penali in bolletta per impianti con cos φ medio mensile inferiore a 0,9. on la delibera 80 del 0, l G ha definito le nuove regole in vigore dal primo gennaio 0, per quanto riguarda il prelievo di energia reattiva dalla rete. cco i punti salienti: Le penali saranno applicate, nelle fasce orarie e, per i clienti con potenza impegnata >,kw Sarà gravata da penale la quota parte di energia reattiva eccedente il % dell energia attiva. Quindi per evitare le penali in bolletta bisognerà avere un cos φ medio mensile almeno pari a 0,9 Non sarà ammesso avere impianti con cos φ medio mensile inferiore a 0, Non sarà ammesso immettere in rete potenza reattiva (ovvero essere in capacitivo ) Non sarà ammesso avere, nelle ore di massimo carico, un cos φ inferiore a 0,9 Rifasamento ed efficienza energetica Il rifasamento industriale è uno degli interventi più efficaci di efficientamento energetico dell impianto elettrico utente e, più in generale, della rete elettrica nazionale. Il rifasamento riduce i costi dell energia elettrica sia in termini di eliminazione/riduzione delle penali in bolletta per eccesso di consumo di energia reattiva, sia in termini di riduzione dell energia dissipata per effetto Joule. Il rifasamento permette l ottenimento di Titoli di fficienza nergetica tipo I (certificati bianchi) secondo le modalità ed i criteri indicati dagli organi competenti. Rifasamento e qualità dell energia Il rifasamento ha un impatto importante anche sulla qualità dell energia dell impianto elettrico. In molti impianti elettrici industriali alimentati da rete Mt si riscontra una tensione bt notevolmente distorta, e spesso la causa è l eccessivo carico del trasformatore MT/bt, che lo porta in saturazione. Il corretto rifasamento delle utenze con il conseguente alleggerimento del carico sopportato dal trafo permette di riportarlo in condizioni di funzionamento entro i limiti di linearità, riducendo in maniera sostanziale la distorsione della tensione. Non bisogna dimenticare che a sua volta il rifasamento, se non correttamente scelto ed installato in funzione delle caratteristiche dei carichi, può dare luogo a fenomeni di risonanza delle correnti armoniche generate dai carichi non lineari presenti nell impianto, con conseguente aggravio della distorsione della corrente Il corretto rifasamento impedisce l innesco delle risonanze limitando la presenza delle armoniche in corrente: nell impianto circoleranno quindi solo quelle generate dai carichi non lineari. Queste armoniche potranno essere «cancellate» installando uno o più filtri attivi (vedasi catalogo dedicato) o passivi. VII

9 Glossario os phi. Semplificando, in un sistema elettrico si nomina con phi (φ) lo sfasamento tra la tensione e la corrente alla frequenza fondamentale del sistema (0Hz). Il cos phi è quindi una grandezza adimensionale compresa tra 0 ed, e varia istante per istante. Tipicamente, un impianto elettrico industriale ha un cos phi induttivo, il cui valore dipende dalle caratteristiche delle utenze. attore di potenza. In un sistema elettrico si intende con fattore di potenza il rapporto tra la potenza attiva e la potenza apparente. nche il fattore di potenza è una grandezza adimensionale compresa tra 0 ed, che varia istante per istante. Tuttavia, il cos phi ed il fattore di potenza coincidono solo in sistemi sinusoidali privi di correnti armoniche. In un sistema con armoniche, il fattore di potenza è sempre inferiore al cos phi. attore di potenza medio mensile. Le bollette dell energia elettrica riportano il fattore di potenza medio mensile, ottenuto dal rapporto tra la potenza attiva consumata dall utente e la potenza apparente transitata dal punto di consegna. Tipicamente il fattore di potenza medio mensile è calcolato separatamente sulle diverse fasce orarie (,, ). Penale per basso fattore di potenza. Secondo le indicazioni della delibera G 8/0, se nelle fasce orarie e il fattore di potenza medio mensile è inferiore a 0,9 induttivo, vengono applicate in bolletta delle penali economiche. partire dal 0 il fattore di potenza medio mensile minimo per non incappare in penali, sarà portato a 0,9 induttivi. Livello di isolamento. Per un condensatore che risponde alla normativa I N 9, il livello di isolamento è indicativo della tensione impulsiva che può sopportare. Tensione di isolamento. Per un sistema di rifasamento che risponde alla normativa I N 09- /, la tensione di isolamento è indicativa della massima tensione di rete che può sopportare l intero sistema. Tensione nominale del condensatore U N. la tensione di targa del condensatore, in corrispondenza della quale è calcolata la sua potenza nominale. Tensione massima di utilizzo U MX. la massima tensione che il condensatore può sopportare, per i periodi indicati dalla normativa I N 08-/. Vale la relazione U MX =, U N Tensione nominale di impiego Ue. la tensione di targa del sistema di rifasamento, alla quale può essere utilizzato. Un rifasatore con tensione nominale di impiego Ue può avere a bordo condensatori con tensione U N > Ue. Non può mai accadere il contrario. orrente di corto circuito Icc. ome indicato nella norma I N 9- all articolo.8.9., è la corrente presunta di corto circuito che il quadro può sopportare per un tempo determinato. un dato dichiarato dal costruttore del quadro sulla base di prove di laboratorio. La corrente di corto circuito del quadro può essere aumentata, in caso di necessità, installando fusibili. In tal caso il dato dichiarato deve essere corredato dalla dicitura corrente di cto cto condizionata da fusibile. atterie a bordo di un rifasatore automatico. Sono le unità fisiche di rifasamento presenti, comandate ciascuna da un organo di manovra dedicato (contattore o inseritore statico). Un rack può essere costituito da un unica batteria (come tipicamente avviene nelle famiglie detuned) oppure da più batterie. d esempio, il MULTIrack HP0 da 0kvar/00V è costituito da batterie: da kvar e da 0kvar. facilmente verificabile contando il numero di contattori presenti sul fronte del cassetto. Più batterie possono essere accorpate per realizzare gradini di potenza opportuna: in questi casi sono comandate dallo stesso contatto del regolatore di cos phi. ombinazioni. il numero di configurazioni interne che propone un determinato rifasatore automatico, in funzione dei gradini (numero e potenza) che ha a bordo. d esempio, un rifasatore da 80kvar con gradinatura lineare propone combinazioni: Tanto maggiore è il numero delle combinazioni possibili, tanto migliore è la precisione e la flessibilità di impiego del rifasatore. TH (Total Harmonic istorsion). Per una grandezza periodica non sinusoidale, il TH (in italiano indicato spesso come oefficiente di distorsione armonica) è il rapporto tra il valore efficace di tutte le componenti armoniche ed il valore efficace della fondamentale a 0Hz. THI. il TH massimo che un condensatore può sopportare, per quanto riguarda la corrente che lo attraversa. un valore caratteristico di ogni condensatore, indicativo della sua robustezza: tanto più è elevato il THIc, tanto più è robusto il condensatore. Il THIc è il valore più significativo per confrontare condensatori differenti, insieme alla massima temperatura di utilizzo. THI R. il TH massimo sopportabile dal condensatore relativamente alla corrente che circola nell impianto da rifasare. un dato empirico, che si basa sul THI e sull esperienza del costruttore. Non esiste un legame teorico tra THI R e THI valido per tutti gli impianti. Il THI R può essere anche molto differente, per condensatori con lo stesso THI prodotti da costruttori differenti, in funzione della propensione al rischio dei costruttore stesso. THV. il TH massimo sopportabile da un rifasatore con reattanze di blocco delle armoniche, relativamente alla tensione dell impianto. f : è la frequenza di accordo tra induttanza e capacità di un rifasatore sbarrato ovvero dotato di reattanze di blocco per la protezione dei condensatori dalle armoniche in corrente. La frequenza di accordo è il parametro elettrico più oggettivo per confrontare due rifasatori sbarrati : tanto inferiore è la frequenza di accordo, tanto migliore è il rifasatore in termini di robustezza e durata. In particolare, un rifasatore detuned con f pari a 80Hz è più robusto di uno con f pari a 89Hz. In un rifasatore sbarrato, per effetto erranti la tensione sui condensatori è più elevata di quella di rete: per questo motivo devono essere scelti condensatori con tensione nominale opportunamente maggiorata rispetto a quella di rete. La frequenza di accordo può anche essere espressa, indirettamente, indicando il detuning factor p%. Vedasi a pagina. VIII

10 Indice PITOLO riteri di scelta PITOLO Soluzioni di rifasamento con condensatori in polipropilene PITOLO Soluzioni di rifasamento con condensatori in carta bimetallizzata PITOLO iltri passivi e filtri attivi PITOLO Regolatori di potenza reattiva e protezioni PITOLO imensioni PITOLO Note tecniche PPNI Tabelle, criteri di scelta, condizioni di fornitura 9 IX

11 PITOLO riteri di dimensionamento e scelta Per rifasare correttamente un impianto elettrico bt bisogna partire dallo scopo che si vuole ottenere, ovvero un fattore di potenza visto «al contatore» superiore a quello imposto dall autorità competente per non incappare in penali «per eccesso di consumo di energia reattiva». la riduzione delle correnti (e quindi delle dissipazioni joule e delle cadute di tensione) nelle tratte più lunghe e gravose, in termini di corrente trasportata In funzione delle utenze elettriche presenti in impianto (ciclo di lavoro, potenza, fattore di potenza), della topologia (radiale, ad anello, etc) e dell estensione dell impianto stesso, una volta calcolato il fabbisogno di potenza rifasante si deciderà come intervenire nell impianto. Modalità di rifasamento in bt. Le modalità più comuni sono il rifasamento distribuito (ognuna delle utenze viene dotata della propria unità rifasante, tipicamente fissa) ed il rifasamento centralizzato (viene installato un unico rifasatore automatico asservito a tutto l impianto). poi possibile realizzare soluzioni «miste» in funzione delle peculiarità dell impianto. Potenza del motore HP kw Potenza rifasante necessaria (kvar) 000 giri/ min 00 giri/ min 000 giri/ min 0 giri/ min 00 giri/ min 0, 0, - - 0, 0, - 0, 0, 0, 0, 0, -, 0,8 0,8 -,,, -,8,,, -,, - 0, 0, , , Rifasamento del trasformatore. Rifasamento distribuito Rifasamento centralizzato Negli impianti elettrici alimentati in MT è utile compensare la potenza reattiva del trasformatore Mt/bt che alimenta la parte bt dell impianto. La potenza necessaria si calcola a partire dalla corrente a vuoto percentuale (I 0 %). In assenza di tale dato si può ricorrere alla seguente tabella. Rifasamento di un motore asincrono. Tipica applicazione di rifasamento distribuito è quella per un motore asincrono trifase. Tipicamente il rifasamento viene scelto da tabelle, ricordandosi di porre attenzione al problema dell autoeccitazione. Potenza trasformatore kv In olio kvar In resina kvar 0, 0, 0, 00, 0 00, 0 8, 0, 00, ,, ,

12 alcolo del rifasamento centralizzato con i dati della bolletta. La valutazione della quantità di rifasamento necessaria per l impianto dipende dalla potenza attiva installata (P), dal valore di cos φ che si vuole ottenere (cos φ ), e dal valore del cos φ dell impianto (cos φ ), Tale valutazione può essere effettuata o dai dati di progetto o, per impianti esistenti, dai valori riportati sulla bolletta elettrica mensile (potenza attiva di contratto, energie consumate). In generale, sulla bolletta dei consumi è indicato il fattore di potenza in fascia e ; se non presente lo si può calcolare dai valori di energia attiva a e l energia reattiva r: os φ = a (a + r ) Una volta noto il cos φ dell impianto, si decide qual è il target (cos φ ) e in funzione di questi due dati si individua nella tabella sottostante il coefficiente con il quale moltiplicare la potenza attiva di contratto individuando la potenza reattiva necessaria. Se nell impianto dovesse esserci un rifasatore da sostituire, il valore di potenza reattiva trovato dovrà essere aumentato opportunamente. sempio Impianto con potenza contrattuale P = 00kW La bolletta analizzata riporta un consumo a=.0kwh e r=.kvarh alcoliamo il valore di cos φ os φ = 0 = 0, (0 + ) Nella tabella, scegliendo 0,0 come fattore di potenza iniziale e 0,9 come fattore di potenza finale, individuiamo un coefficiente pari a 0,. Il fabbisogno di potenza reattiva è quindi pari a Q c = 0, * 00 = kvar Nell impianto è presente un vecchio rifasatore con potenza di targa 90kvar, ma ormai in grado di erogare solo 00kvar. Il reale fabbisogno di potenza reattiva è quindi pari a kvar. attore di potenza iniziale attore di potenza finale 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,0 0,89 0,88 0,90 0,98 0,90,00,0,08 0, 0,8 0,8 0,8 0,90 0,9 0,90,00,08 0, 0,8 0,80 0,89 0,80 0,90 0,9 0,9,0 0, 0,8 0, 0,80 0,8 0,80 0,90 0,9 0,98 0, 0, 0, 0, 0,80 0,88 0,8 0,909 0,90 0, 0,8 0, 0, 0, 0,80 0,80 0,8 0,99 0, 0, 0,8 0, 0, 0, 0,80 0,8 0,888 0, 0, 0, 0,8 0, 0, 0,9 0,8 0,8 0,8 0,9 0, 0, 0,8 0, 0,0 0,8 0,88 0,9 0, 0,9 0, 0, 0,8 0,0 0, 0,98 0,0 0, 0, 0,9 0, 0, 0,9 0,9 0,0 0, 0,08 0, 0, 0,9 0,9 0, 0,00 0, 0, 0,80 0,08 0,8 0,9 0,0 0, 0, 0, 0, 0, 0,8 0,0 0, 0, 0,08 0, 0,8 0, 0, 0, 0,8 0, 0, 0,80 0, 0,8 0, 0,98 0, 0, 0,8 0,9 0, 0,90 0, 0, 0, 0,00 0,9 0,0 0,9 0, 0, 0,0 0, 0, 0, 0,0 0, 0, 0,00 0, 0,8 0,8 0,8 0, 0, 0,0 0,9 0, 0, 0, 0,9 0,9 0,0 0,0 0,8 0, 0, 0,8 0, 0,80 0, 0,9 0, 0, 0,8 0, 0,8 0,99 0,8 0,0 0,8 0,98 0,9 0, 0,9 0, 0, 0,8 0, 0, 0, 0,0 0, 0,9 0,0 0, 0,8 0,88 0, 0, 0, 0,09 0, 0,80 0, 0,8 0, 0,90 0,0 0, 0,8 0, 0, 0,9 0,8 0, 0, 0,9 0, 0, 0,9 0,8 0,9 0,8 0,09 0,8 0, 0,98 0,0 0, 0,0 0, 0,8 0,08 0, 0, 0, 0,0 0,8 0, 0, 0,88 0,0 0,08 0, 0, 0, 0, 0,8 0,89 0,89 0,08 0,0 0,08 0, 0,9 0,8 0, 0, 0,90-0,09 0,08 0,089 0, 0, 0,9 0, Tabella Vedasi in appendice la tabella completa

13 Tipologia e qualità dei condensatori nelle soluzioni di rifasamento Una volta definita la potenza rifasante necessaria all impianto e la tipologia di rifasamento che si vuole applicare (centralizzato, distribuito, misto), si tratta di scegliere l apparecchiatura in funzione dell offerta di mercato. Sicuramente l elemento principale di un rifasatore è il condensatore a bordo: è importante dunque sceglierlo robusto e di buona qualità. Nei sistemi di rifasamento IR utilizziamo solo condensatori di nostra produzione, a partire dalla materia base (polipropilene, carta dielettrica) fino al prodotto finito. In tal modo possiamo proporre la massima affidabilità e la migliore durata. I condensatori utilizzati nei nostri sistemi si suddividono in tre tipologie differenti, che portano a prestazioni elettriche e termiche completamente diverse. ondensatori in polipropilene standard Sono realizzati avvolgendo un film di polipropilene metallizzato. In funzione dello spessore del film, dello strato di metallo depositato sulla superficie e del numero di avvolgimenti realizzati, si ottengono le caratteristiche desiderate ovvero capacità, tensione nominale, tenuta alle sovracorrenti etc. In funzione delle caratteristiche, i condensatori in polipropilene standard sono utilizzati nelle famiglie di rifasatori SP0, RP0, RP0. ondensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente La differenza sostanziale rispetto ai condensatori in polipropilene standard è la modalità con cui il film dielettrico viene metallizzato: se nei condensatori standard lo spessore dello strato metallico depositato sulla superficie della pellicola è costante, per quelli ad alto gradiente lo strato metallico ha uno spessore opportunamente modulato. La modulazione dello spessore della metallizzazione permette di migliorare notevolmente le prestazioni dei condensatori (e quindi dei sistemi di rifasamento di cui sono il componente fondamentale) in termini di: aumento della potenza specifica (kvar/dm ) con conseguente riduzione delle dimensioni dei sistemi di rifasamento; miglioramento della robustezza nei confronti delle sovratensioni continuative e transitorie, per una maggiore affidabilità anche in impianti con presenza di sbalzi di tensione dovuti alla rete o a manovre sull impianto; migliore comportamento al corto circuito interno. In funzione delle caratteristiche, i condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente sono utilizzati nelle famiglie di rifasatori HP0, HP0, HP0, H0 e H0. ondensatori in carta bimetallizzata I condensatori in carta bimetallizzata e impregnata sono oggi la soluzione più robusta per il rifasamento industriale. Sono realizzati avvolgendo un foglio sottilissimo di carta speciale sulle cui superfici viene depositato, mediante processo di evaporazione, uno strato infinitesimo di lega metallica con funzione di armatura; tra i fogli di carta viene posta una pellicola di polipropilene con il solo ruolo di dielettrico tra le armature. La robustezza dei condensatori in carta bimetallizzata è dovuta alle già ottime caratteristiche meccaniche della carta, alle quali si aggiungono i benefici dell impregnazione in olio. Questa tecnologia, tra le più collaudate per la produzione di condensatori, è stata anche adottata per realizzare condensatori impiegati nell elettronica di potenza, poiché sollecitati con correnti ad alte frequenze e destinati a lavorare con temperature elevate. I condensatori IR in carta bimetallizzata sono particolarmente indicati per applicazioni in impianti con correnti ad elevato contenuto armonico e/o elevate temperature di esercizio; sono utilizzati per la realizzazione di filtri di sbarramento per impianti difficili perché, grazie alla capacità costante per tutta la vita utile, questi condensatori sono in grado di garantire nel tempo il mantenimento della frequenza progettuale di accordo del filtro, anche in presenza di elevate temperature di esercizio. In funzione delle caratteristiche, i condensatori in carta bimetallizzata sono utilizzati nelle famiglie T0, T0,,, etc I nostri condensatori in carta bimetallizzata sono, oggi, i più imitati ma basta vedere il dettaglio delle caratteristiche costruttive di ciò che è proposto come In o In per accorgersi che si tratta di semplici condensatori in polipropilene, magari solo un po irrobustiti. Per loro natura non possono nemmeno avvicinarsi alle prestazioni della tecnologia carta bimetallizzata, soprattutto per quanto riguarda la temperatura massima di funzionamento. Sintetizzando, le caratteristiche salienti delle diverse tipologie di condensatori sono evidenziati nella tabella sottostante. Tipologia condensatore Vita utile Perdita di capacità nel tempo Tenuta alle sovratensioni Sovraccarico ammissibile in corrente Tenuta alle correnti di picco ffidabilità Temperatura max di funzionamento Polipropilene standard Polipropilene ad alto gradiente arta bimetallizzata ottima bassa buona buono buona buona ottima bassa eccellente buono ottima ottima eccellente trascurabile ottima eccellente eccellente eccellente 0 Temperatura max di funzionamento: è quella misurata nell'ambiente circostante il condensatore

14 Soluzioni quadristiche e componentistica dei rifasatori automatici Nella maggior parte degli impianti industriali il rifasamento è di tipo centralizzato, realizzato con rifasatori automatici anche molto potenti, e spesso dotati di induttanze di sbarramento per difendere i condensatori dalle armoniche di corrente. Nella scelta di un rifasatore importante, bisogna porre attenzione alla qualità dei condensatori a bordo ma anche alla qualità della componentistica di contorno, ed alle soluzioni quadristiche adottate dal costruttore: ciò a garanzia di un'apparecchiatura efficace, di ottima durata, e semplice da manutenere. Regolatore: è l elemento intelligente, che pilota il rifasatore, ed è dunque di fondamentale importanza. Preferire regolatori a microprocessore, con una buona dotazione di funzioni di misura ed allarmi: l apprezzerete molto durante la vita dell apparecchiatura Ventilazione: preferire sistemi automatici con ventilazione forzata. Permettono di ridurre la sollecitazione termica a cui sono sottoposti i condensatori a bordo. Questo porta ad una durata maggiore, e quindi ad un risultato economico più soddisfacente. Gradinatura: il criterio di suddivisione della potenza a bordo è fondamentale per ottenere una buona precisione di rifasamento. Preferire rifasatori con buon numero di gradini. Struttura interna: preferire organizzazione in rack asportabili. la miglior soluzione per ridurre le tempistiche ed i problemi in fase di manutenzione e conduzione del quadro. ontattori: per garantire ottima durata ed affidabilità, devono essere di buona fattura. Per rifasatori standard, i contattori devono essere di tipo specifico per carico capacitivo (b), per rifasatori con reattanze di sbarramento sono sufficienti contattori standard (la funzione di spianamento del picco viene espletata dalla reattanza di blocco). Reattanze: nei quadri per impianti con correnti distorte, se sono di buona qualità (elevata linearità) difendono i condensatori dalle armoniche in corrente. Nei quadri con reattanze, la funzione di blocco è tanto migliore quanto più bassa è la frequenza di sbarramento (un quadro con f =80Hz è migliore di uno con f =89Hz). Inoltre, poichè per effetto erranti la tensione applicata al condensatore cresce, è meglio che i condensatori a bordo abbiano tensione elevata, a parità di tecnologia (per i condensatori in polipropilene, preferire quelli a 0V) Sezionatore: è l organo di manovra, chiamato a sopportare la corrente del quadro anche in caso di sovraccarico. Secondo la normativa I N 08- deve essere dimensionato con una corrente nominale almeno pari ad,volte la corrente nominale del quadro. iltri del sistema di areazione: proteggono dall ingresso di polvere e corpi estranei, che potrebbero peggiorare la situazione termica del quadro.

15 SISTMI I RISMNTO ISSO SISTMI I RISMNTO UTOMTIO RT Il più semplice ed efficace rifasamento fisso è il condensatore trifase. isponibile da kvar a 0kvar a 00V o tensioni superiori (fino a 800V). Vedasi catalogo dedicato. SUPRriphaso Rifasamento fisso per reti trifasi, in custodia plastica modulare con grado di protezione IP0. La modularità della famiglia SUPRRiphaso permette di ottenere la potenza necessaria componendo più moduli con un semplice e veloce collegamento elettrico e meccanico. Per potenze dell ordine di 0kvar a 00V. I SUPRriphaso possono essere installati solo in posizione verticale, come nell immagine qui di fianco. Riphaso Rifasamento fisso per reti trifasi, in custodia metallica con grado di protezione IPX; lamiera verniciata con polveri epossidiche. Per potenze da a 0kvar a 00V. Riphaso è disponibile anche nella versione con induttanze di sbarramento, con potenze fino a kvar a 00V. I Riphaso possono essere installati solo in posizione verticale, come nell immagine qui di fianco. MIROfix Rifasamento fisso per reti trifasi in carpenteria metallica con grado di protezione IPX. MIROfix è dotata di sezionatore con blocco porta integrato, fusibili e lampade di segnalazione quadro in tensione. Per potenze fino a 0kvar a 00V. MINIfix MULTIfix Sistemi di rifasamento fisso per potenze superiori vengono realizzati con apparecchiature derivate dalle serie MINImatic e MULTImatic a seconda della potenza richiesta. La potenza reattiva a bordo è comunque gestita in step, sia all atto dell inserzione che della disinserzione, per ridurre le sollecitazioni all impianto. MIROmatic la taglia più piccola di rifasamento automatico, adatta al rifasamento di piccole utenze. realizzata con concezione modulare (MIROrack) per semplificare la gestione delle parti di ricambio e la manutenzione. Per potenze reattive fino a kvar a 00V in dimensioni molto ridotte. Permette di avere fino a 9 gradini, per un ottimale rifasamento anche in presenza di carichi fortemente variabili o caratterizzati da lunghi periodi di funzionamento a vuoto. La famiglia HP0 è disponibile anche in versione ST per il rifasamento di piccoli carichi veloci (ascensori, montacarichi, autolavaggi, etc). MINImatic Per il rifasamento automatico di piccole/medie potenze, può erogare fino a kvar a 00V, in funzione delle versioni. realizzata con rack totalmente asportabili (MINIrack) per semplificare la gestione e la manutenzione. Quadro molto flessibile, permette la realizzazione di molte varianti secondo quanto riportato nella tabella delle opzioni disponibili. MINImatic è disponibile anche nella versione con induttanze di sbarramento e con ingresso cavi dal basso. MIImatic Rifasamento automatico di media potenza, può erogare fino a 0kvar a 00V in funzione delle versioni. realizzato con rack facilmente asportabili, e con cablaggio degli ausiliari a plug-in; la distribuzione di potenza è con robuste sbarre in rame. Possibilità di scelta dell ingresso cavi (alto/basso). MULTImatic Rifasamento automatico di grandi utenze, permette di realizzare sistemi fino a diversi Mvar, con logica masterslave. MULTImatic è realizzato in rack (MULTIrack) per una maggiore velocità di sostituzione e manutenzione. disponibile nelle versioni SP (per carichi rapidi), con induttanze di sbarramento o assorbimento, nei gradi di protezione IPX e IP, con ingresso cavi alto o basso. La distribuzione di potenza è con robuste sbarre in rame. I quadri standard composti da più colonne affiancate sono dotati di un sezionatore ed un ingresso cavi in ogni colonna. possibile realizzare quadri su più colonne ma con unico ingresso cavi: consultateci.

16 quipaggiamento di serie dei quadri di rifasamento automatico aratteristiche comuni a tutti i quadri automatici: regolatore con controllo temperatura, grado di protezione IPX**, colore RL 0, tensione di impiego Ue pari a 00V*. MIROmatic MINImatic MIImatic MULTImatic Ingresso cavi alto/basso alto basso basso** Ventilazione forzata forzata forzata forzata Regolatore RP LG RP LG RP 8LG RP 8G * Per tensioni di impiego Ue diverse da 00V, consultateci. ** MULTImatic ha, in standard, un sezionatore ed un arrivo cavi per ogni colonna. Per versioni di più colonne con unico arrivo cavi, consultateci. MULTImatic ha grado di protezione standard IPX. Opzioni dei quadri di rifasamento automatico MIROmatic MINImatic MIImatic MULTImatic MIROmatic MINImatic MIImatic MULTImatic Inversione ingresso cavi alto/basso si si () si () si () Segnalazione intervento fusibili no si no si Grado IP (ingresso cavi) no si (basso) no si () (basso) orrente di cto cto a richiesta si si si si omunicazione () si si si si secuzione con inseritori statici () no no no si Modulo di controllo MP () no si si si Software di gestione da remoto si si si si olori a richiesta si si si si Interruttore automatico no si () no si Note (): I regolatori possono essere dotati di modulo aggiuntivo per comunicazione. Vedasi dettagli al capitolo. (): Per una migliore protezione del sistema di rifasamento da max TH e max Temp. I quadri MULTImatic delle famiglie detuned, ovvero H0, H0,, V, sono dotati in standard di modulo MP integrato nel regolatore RP 8G. ontrollo remoto via modem no no no si Sezionatore con fusibili no si no si (): Gli inseritori statici sostituiscono i normali contattori elettromeccanici e permettono la rapida regolazione del cos φ anche in presenza di carichi con repentine variazioni di assorbimento (saldatrici, impastatrici, forni, etc) (): a specificare in fase di ordine. (): MULTImatic è disponibile anche in versione IPX (): onsultateci Sistemi automatici di rifasamento ad inserzione statica (speed) Le apparecchiature MULTImatic possono essere realizzate in versione SP, ovvero con inseritori statici allo scopo di ottenere una velocità di inserzione/disinserzione adatta a rifasare carichi industriali extrarapidi. on questa soluzione si hanno le seguenti prestazioni: levata velocità di inserzione/disinserzione: tutta la potenza reattiva a bordo del quadro MULTImatic può essere inserita/disinserita in circa 0ms. iò permette di rifasare proficuamente anche le utenze industriali caratterizzate da frequenti e repentine variazioni di carico (impastatrici, robots, saldatrici, bambury, presse, etc) che possono mettere in crisi i contattori elettromeccanici tradizionali utilizzati nei quadri di rifasamento standard. Inserimento dei condensatori con minimizzazione del picco di corrente del transitorio di inserzione. Particolarmente indicato per impianti in cui il quadro di rifasamento è chiamato ad effettuare un numero di manovre molto elevato o dove ci sono apparecchiature particolarmente sensibili alle sovracorrenti/sovratensioni transitorie. Silenziosità: non essendoci componenti meccanici in movimento, i quadri di rifasamento ad inserzione statica sono particolarmente indicati per le applicazioni che prevedono l installazione in prossimità di ambienti dove è richiesta la minima rumorosità (banche,, teatri, cinema, biblioteche, scuole, uffici, etc)

17 Manutenzione ridotta: l assenza di organi meccanici in movimento riduce lo stress del quadro, che quindi necessita di manutenzione molto meno frequente dei sistemi con contattori elettromeccanici tradizionali. Questa caratteristica è particolarmente utile in ambienti con presenza di polvere conduttrice, che potrebbe mettere in crisi i contattori. iltri di assorbimento I filtri di assorbimento hanno lo scopo di rifasare ed al contempo assorbire, in toto o in parte, le armoniche presenti nell impianto. Il filtro viene accordato in prossimità della frequenza dell armonica che si intende eliminare e di conseguenza tale corrente verrà drenata dal filtro che, se ha capacità sufficiente, lascerà pulito il circuito. Rifasamento con funzione di filtraggio (filtri passivi) Le apparecchiature delle serie MINImatic e MULTImatic possono essere realizzate per espletare la funzione di filtraggio. Si tratta di quadri elettrici che contengono apposite reattanze collegate in serie ai condensatori. Il circuito L così realizzato ha una frequenza di risonanza diversa dalla frequenza di rete (0Hz) ed in funzione dei valori di capacità e induttanza dei componenti utilizzati si ottengono filtri di sbarramento o filtri di assorbimento. Sono soluzioni da preferirsi in quegli impianti caratterizzati dalla presenza di armoniche dovuta a carichi distorcenti (illuminazione non a filamento, elettronica di potenza, inverter, forni ad induzione, saldatrici, etc) per i motivi descritti nel seguito. iltri di sbarramento I filtri di sbarramento hanno lo scopo di rifasare un impianto caratterizzato da presenza di importante contenuto armonico della corrente con conseguente rischio di risonanza. Le reattanze a bordo disaccoppiano il rifasatore dalla rete, proteggendo i condensatori che potrebbero essere sovraccaricati dalle correnti armoniche. isogna tener presente che il rifasatore sbarrato non modifica il contenuto armonico dell impianto: le armoniche continueranno a fluire nell impianto senza interessare i condensatori a bordo del rifasatore. I filtri di sbarramento hanno una frequenza di accordo f inferiore a quella dell armonica di rango più basso che fluisce nell impianto (tipicamente la a): un filtro di sbarramento è tanto più robusto quanto più è bassa la sua frequenza di accordo. Solitamente la frequenza di accordo f è di 80 90Hz, ma in impianti particolarmente perturbati si installano filtri di sbarramento con f = 0Hz. La frequenza di accordo di un filtro di sbarramento può essere espressa anche con altri indicatori: ordine di armonicità N fattore di sbarramento p (definito anche impedenza relativa nella norma I N art.), che è solitamente espresso in valore percentuale cco le relazioni che legano tali grandezze, indicando con f la frequenza di rete, X l impedenza capacitiva dei condensatori e X L l impedenza induttiva: f = X L X N = f f f = f p Rifasamento di impianti con tensioni elevate ( 0V) I sistemi di rifasamento per applicazioni con tensioni nominali di 00/0/90V (tensioni utilizzate ad esempio per impianti minerari, gallerie autostradali e ferroviarie, carichi a bordo nave, gru portuali, acciaierie, cartiere ed altre applicazioni pesanti ) si possono realizzare in diversi modi. ollegamento dei condensatori a stella Una modalità realizzativa molto utilizzata, ma rischiosa, prevede il collegamento a stella dei condensatori: in questo modo sono sottoposti ad una tensione pari a quella nominale dell impianto diviso. Vantaggi: è possibile quindi utilizzare condensatori più piccoli e più economici, ottenendo quadri più compatti e leggeri. Svantaggi: in caso la capacità dei condensatori degradi, fenomeno che è destinato comunque ad avvenire, la tensione ai capi della stella di condensatori non sarà più equilibrata ma aumenterà sul lato con capacità maggiormente degrada fino a raggiungere valori superiori alla tensione di targa dei condensatori stessi. In questa situazione il rischio di sovratensione con possibile conseguente scoppio/ incendio dei condensatori aumenta notevolmente. Utilizzo di condensatori alla piena tensione nominale, collegati a triangolo Questa soluzione chiede l utilizzo di condensatori con tensione nominale almeno pari a quella della rete. Vantaggi: apparecchiatura elettricamente robusta. nche in caso di perdita di capacità di un condensatore, gli altri non subiscono conseguenze: si azzerano i rischi di malfunzionamenti e di danneggiamento dei condensatori. Svantaggi: quadri più ingombranti e pesanti, con costi più elevati. La soluzione IR I rifasatori IR per tensioni di 0V o superiori vengono realizzati con collegamento a triangolo di condensatori aventi tensione nominale maggiore di quella di rete: la soluzione più robusta ed affidabile. Per rifasare impianti a 90V IR utilizza condensatori in polipropilene o carta bimetallizzata con tensione nominale a 900V. Per effetto erranti, nei rifasatori sbarrati la tensione che insiste sui condensatori (U) è più elevata di quella di rete U secondo la relazione seguente U = U - p Per questo motivo I condensatori installati a bordo dei rifasatori detuned devono essere scelti con tensione nominale opportunamente elevata.

18 riteri di scelta in funzione del tipo di impianto La scelta della taglia di rifasatore necessario all impianto va fatta valutando i dati progettuali dell impianto oppure, meglio ancora, le bollette dell energia elettrica. La scelta della tipologia di rifasamento deve essere effettuata in funzione della seguente tabella, che riporta in ordinata il tasso di distorsione armonica della corrente dell impianto THI R % ed in ascissa il rapporto tra la potenza reattiva Q (in kvar) del rifasatore da installare e la potenza apparente T (in kv) del trasformatore MT/T. In funzione di questi dati si individua la casella con le famiglie proposte, partendo dalla famiglia che garantisce il corretto funzionamento con il miglior rapporto qualità/ prezzo. Si sceglie così il rifasatore automatico. Il rifasamento fisso dovrà avere le stesse caratteristiche elettriche di quello automatico (ad esempio, automatico H0 fisso 0; automatico HP0 fisso SP0). La tabella è stata realizzata partendo dalle seguenti ipotesi: Tensione di rete 00V attore di potenza iniziale dell impianto pari a 0, induttivo attore di potenza target 0,9 induttivo arico distorcente con armoniche del ordine Le ipotesi utilizzate hanno carattere generale e sono valide nella maggior parte dei casi. In situazioni particolari (armoniche impresse da altri rami della rete, presenza di armoniche pari o di rango multiplo di ) le considerazioni precedenti potrebbero essere non valide. In questi casi, la garanzia di una scelta corretta dell apparecchiatura si ha solo a seguito di una campagna di misura di analisi armonica della rete e/o di calcoli appropriati. IR declina ogni responsabilità per errata scelta del prodotto. Tabella di scelta rifasamento automatico THI R % > HP0/HP0/T0 H0/H0/ H0/H0/ H0/H0/ H0/H0/ H0/H0/ H0/H0/ 0 < THI R % HP0/HP0/T0 H0/H0/ H0/H0/ HP0/HP0/T0 HP0/T0/H0 H0/H0/ H0/H0/ < THI R % 0 HP0/HP0/T0 H0/H0/ H0/H0/ HP0/HP0/T0 HP0/HP0/T0 H0/H0/ H0/H0/ THI R % HP0/HP0/T0 HP0/HP0/T0 HP0/T0/H0 HP0/HP0/T0 HP0/HP0/T0 HP0/T0/H0 H0/H0/ Q / T 0,0 0,0 < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, Q / T > 0, Tabella di scelta rifasamento fisso THI R % > SP0/RP0/T0 0/0/ 0/0/ 0/0/ 0/0/ 0/0/ 0/0/ < THI R % SP0/RP0/T0 0/0/ 0/0/ RP0/RP0/T0 RP0/T0/ 0/0/ 0/0/ < THI R % SP0/RP0/T0 0/0/ 0/0/ RP0/RP0/T0 RP0/RP0/T0 0/0/ 0/0/ THI R % SP0/RP0/T0 RP0/RP0/T0 RP0/T0/0 SP0/RP0/T0 RP0/RP0/T0 RP0/T0/0 0/0/ Q / T 0,0 0,0 < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, Q / T > 0, sempio applicativo d esempio, consideriamo un impianto allacciato in MT tramite un trasformatore MT/T da 000kV, e con un THI R % pari al %. Supponendo che il rifasatore da installare abbia una potenza reattiva di 0kvar, il rapporto Q / T risulta essere pari a 0,. Il rifasamento consigliato è quindi quello nella casella individuata dall ascissa 0,<Q / T 0, e dall ordinata 0<THI R %. Si potrà scegliere un apparecchiatura della famiglia HP0, oppure passare alla famiglia T0 o, per un ancora maggiore affidabilità della soluzione, scegliere la famiglia H0. 8

19 Rifasamento standard Il rifasamento standard viene utilizzato in quegli impianti dove non ci sono correnti pesantemente deformate (verificare il dato di TH% della corrente di impianto, che deve essere minore del THI R % della famiglia di rifasatori scelta) nè problematiche di risonanza (verificare la tabella dei criteri di scelta). Se nell impianto la presenza di armoniche non è trascurabile, preferire soluzioni con condensatori rinforzati (ovvero con tensione nominale più elevata di quella della rete). In caso di utilizzo in impianti con ciclo di lavoro gravoso, oppure in caso di installazione in cabine con temperatura elevata, preferire le soluzionii con condensatori in carta bimetallizzata. ISSO UTOMTIO Tecnologia condensatore amiglia e dati nominali SUPR riphaso 0kvar Riphaso 0kvar MIRO fix 0kvar MIRO matic 0 kvar MINI matic 0 kvar MII matic 00 00kvar MULTI matic da 00kvar Polipropilene standard SP0 THI R %=% THI %=0% U N =00V Polipropilene standard RP0 THI R %=% THI %=0% U N =0V Polipropilene standard RP0 THI R %=0% THI %=0% U N =0V Polipropilene ad alto gradiente Polipropilene ad alto gradiente Polipropilene ad alto gradiente HP0 THI R %=% THI %=0% U N =V HP0 THI R %=0% THI %=0% U N =0V HP0 THI R %=% THI %=8% U N =0V arta bimetallizzata T0 THI R %=% THI %=8% U N =00V arta bimetallizzata T0 THI R %=% THI %=90% U N =0V La tabella è relativa a rifasamenti standard per reti a 00V. Per reti con tensione differente, consultateci. 9

20 Rifasamento con induttanze di blocco Il rifasamento con induttanze di blocco (tale soluzione è chiamata in diversi modi nella letteratura tecnica ad esempio filtri di sbarramento, o rifasamento detuning, o rifasatori sbarrati, etc) è una soluzione che viene utilizzata quando nell impianto elettrico circola una corrente con un elevato contenuto armonico (TH) e/o con rischio di risonanza con il trasformatore MT/bt. In questi casi l installazione di un rifasatore normale, privo di induttanze di sbarramento, può causare il rapido degrado dei condensatori e provocare pericolose sollecitazioni elettriche e meccaniche nei componenti di potenza dell impianto (cavi, sbarre, interruttori, trasformatori). Le induttanze di sbarramento proteggono i condensatori dalle armoniche e, al contempo, escludono il rischio di risonanze; lasciano però inalterato il contenuto armonico della corrente dell impianto*. Questa tipologia di rifasamento è quindi da preferirsi per impianti con importanti carichi distorcenti (illuminazione non a filamento, elettronica di potenza, inverters, soft starters, forni ad induzione, saldatrici ). IR propone due tipologie di soluzioni di rifasamento con induttanze di sbarramento: una con frequenza di blocco pari a 80Hz (accordo pari a, volte la frequenza di rete) ed una con accordo Hz (,). bene sottolineare che tanto è minore la frequenza di accordo tanto più robusto è il quadro, poiché le induttanze devono avere un nucleo in ferro maggiormente dimensionato. Le soluzioni IR di rifasamento con induttanze di sbarramento sono realizzate con condensatori ed induttanze prodotte in aziende del gruppo; inoltre vengono utilizzati solo condensatori a tensione nominale superiore di quella di rete, per garantire maggiore robustezza e durata contrastando l effetto erranti (sovratensione permanente sul condensatore a causa dell induttanza di blocco). * Nel caso si voglia ridurre il contenuto armonico dell impianto, bisogna installare dei filtri attivi. onsultateci. ISSO UTOMTIO Tecnologia condensatore amiglia e dati nominali SUPR riphaso Riphaso 0 kvar MIRO fix MIRO matic MINI matic 0 80kvar MII matic MULTI matic da 00kvar Polipropilene standard 0 THI R %<0% THV%<% U N =0V f =80Hz (n=,) Polipropilene standard 0 THI R %>0% THV%<% U N =0V f =Hz (n=,) Polipropilene ad alto gradiente Polipropilene ad alto gradiente H0 THI R %<0% THV%<% U N =0V f =80Hz (n=,) H0 THI R %>0% THV%<% U N =0V f =Hz (n=,) arta bimetallizzata THI R %<0% THV%<% U N =0V f =80Hz (n=,) arta bimetallizzata THI R %>0% THV%<% U N =0V f =Hz (n=,) La tabella è relativa a rifasamenti standard per reti a 00V. Per reti con tensione differente, consultateci. Per impianti con elevata distorsione della tensione (THV%>%) è disponibile la versione V. onsultateci. 0

21 Legenda Tecnologia dei condensatori a bordo: in polipropilene standard in polipropilene ad alto gradiente in carta bimetallizzata Tipologia apparecchiatura Tipologia condensatori SISTMI I RISMNTO UTOMTII HP0 Ue U N U MX f THI R % THI % 00-V V V 0 Hz % 0% RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego Ue=00-V aratteristiche tecniche comuni Soluzioni disponibili requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) 0Hz,xIn (continuo) xin (x 80s) xin (x 0s) xin (x 0s) xin (x s) MIRO matic MINI matic MII matic MULTI matic Sovraccarico max Vn (condensatori) Sovraccarico max In (quadro) xvn.xin reve descrizione GNRLITÀ: arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata con polveri epossidiche colore RL 0 Trasformatore per la separazione del circuito di potenza da quello degli ausiliari (0V) Sezionatore sottocarico dimensionato a,9in secondo I N 08- art, e con funzione blocco porta a sicurezza dell operatore ontattori speciali per carichi capacitivi con resistenze di preinserzione per la limitazione del picco di corrente all inserzione dei condensatori (b) avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alle norme I 0//II e I N 0-- Regolatore a microprocessore ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione di targa UN=V Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. Sovraccarico max Vn (quadro).xvn Tensione di isolamento (quadro) 90V lasse di temperatura (condensatori) -/+ lasse di temperatura (quadro) -/+0 ispositivi di scarica montati su ogni batteria Installazione per interno Servizio continuo ollegamenti interni a triangolo ispositivi di inserzione contattori per condensatori (b) Perdite totali ~ W/kvar initura meccanica interna zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento (quadro) I N 09-/, I N 9 odice IPX Potenza (kvar) atterie Ue=00V ombinazioni n Sezion. () Icc (k) Regolatore Peso (kg) imensioni (vedi capitolo ) Ue=V Ue=00V IPX IPX IP I0K00, LG 9 / I0K LG 9 / I0K00 9,8.8-.-x LG 0 / I0K800 8, LG 9 / I0K LG 0 / I0K00 8,8 x,-, 00 0 LG 9 / I0K00,.-x LG 8 0 / I0K800 8,.8-.-x LG 0 0 / I0K00 9,.-.-x. 0 LG 0 / I0K00,8.-x.-x. 0 LG 0 / I0K x. 0 LG 0 / I0K00,8.-x LG 8 0 / I0K LG / 9 I0K x0 0 9 LG / 9 I0K LG / 9 I0K LG / 9 I0K LG 0 / 0 I0K LG / 0 I0K LG 9 / 0 IL0K x0-x LG / / IL0K x0-x LG / / IL0K x LG / / IL0K x LG 8 / / IL0K x0-x G 90 0 IL0K x.-x G 0 0 IL0K x-x G 0 0 IL0K x.-x G 0 0 IL0K x0-x0 0 x G IL0K x.-x 0 x0 0 8G IL0K x-x0 0 x0 0 8G IL0K x8.-x 0 x0 0 8G IL0K x90-x80 0 x0 0 8G IL0K x9.-x9 0 x0 0 8G IL0K x0-x0 0 x0 0 8G Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0.. orrente di corto-circuito condizionata da fusibile. ttenzione in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di risonanza. I MULTImatic costituiti da più colonne hanno un sezionatore ed un ingresso cavi per ciascuna. ltri valori a richiesta colonna. Vedasi pagina 9.. Per i codici di questa esecuzione contattare IR S.p.. ltre versioni disponibili HP0/S: versione con inseritori statici per il rifasamento di carichi extrarapidi non distorcenti e/o dove è necessaria una elevata silenziosità. isponibile nella versione MULTImatic. HP0 ST: versione con induttanze di scarica rapida e contattori maggiorati, per piccoli carichi veloci (ascensori, autolavaggi, etc). isponibile nella versione MIROmatic. MIROmatic MINImatic MIImatic MULTImatic odici e caratteristiche tecniche di dettaglio, suddivise per famiglia apparecchiature e per taglia in kvar ltre versioni disponibili con la stessa tipologia di condensatore. onsultate il catalogo generale, o contattate la nostra organizzazione commerciale

22 PITOLO Soluzioni per rifasamento con condensatori in polipropilene standard o metallizzato ad alto gradiente In questo capitolo trovate le famiglie SP0 RP0 HP0 HP0 H0 rifasamento fisso con condensatori in polipropilene standard con tensione nominale 00V rifasamento fisso con condensatori in polipropilene standard con tensione nominale 0V rifasamento automatico con condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale V rifasamento automatico con condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale 0V rifasamento fisso e automatico con induttanze di sbarramento a 80Hz e condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale 0V ltre versioni e famiglie disponibili (vedasi catalogo generale su RP0 HP0 H0/S H0 H0/S HP0 H0 rifasamento fisso con condensatori in polipropilene standard con tensione nominale 0V rifasamento automatico con condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale 0V rifasamento automatico per carichi extrarapidi con induttanze di sbarramento a 80Hz e condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale 0V rifasamento fisso e automatico con induttanze di sbarramento a Hz e condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale 0V rifasamento automatico per carichi extrarapidi con induttanze di sbarramento a 80Hz e condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale 0V rifasamento automatico per impianti a 0/90V con condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale 900V rifasamento automatico per impianti a 0/90V, con induttanze di sbarramento a 80Hz e condensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione nominale 900V N: equipaggiamento standard ed opzioni disponibili: vedasi pag

23 ONNSTORI ILINRII MONOSI RM RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego Ue=00-0-0V requenza nominale 0Hz Sovraccarico max In, In Sovraccarico max Vn.xVn Livello di isolamento /kv - Ue 0Vac lasse di temperatura -/ Tolleranza di capacità - +0% Prova di tensione tra i terminali.xu N sec. Servizio continuo Tipologia costruttiva polipropilene Norme di riferimento I N 08-/ GNRLITÀ: ondensatori in polipropilene metallizzato standard ustodia metallica con grado di protezione IP00 ispositivo di sicurezza interno a sovrapressione Impregnazione in olio/resina Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. amiglia odice Modello Tensione Nominale U N (V) Tensione MX U MX (V) Potenza (kvar) apacità (μ) SP0 RMT000 RM ,, 0x8 0, RMT08000 RM ,08, 0x8 0, RMT000 RM ,, 0x8 0, RMT000 RM , 8, 0x8 0, IM (mm) Peso (kg) Pezzi/ onf RP0 RMM000 RM , 0x8 0, RMM000 RM , 0 0x8 0, RMM000 RM , 0x8 0, RP0 RMR000 RM ,, x8 0, 0 RMR000 RM , 0x8 0,

24 ONNSTORI ILINRII MONOSI RM RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In Sovraccarico max Vn Livello di isolamento lasse di temperatura Ue=00-0-0V 0Hz, In (continuo) In (x 80s) In (x0s) In (x0s) In (xs) xvn /kv - Ue 0Vac -/ Tolleranza di capacità - +0% Prova di tensione tra i terminali Servizio Tipologia costruttiva.xu N sec. continuo polipropilene ad alto gradiente Norme di riferimento I N 08-/ GNRLITÀ: ondensatori in polipropilene metallizzato ad alto gradiente ustodia metallica con grado di protezione IP00 ispositivo di sicurezza interno a sovrapressione Impregnazione in olio/resina Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. amiglia odice Modello Tensione Nominale U N (V) Tensione MX U MX (V) Potenza (kvar) apacità (μ) HP0 RMK RM ,9, x8 0, RMK8000 RM---.8-,8, x8 0, RMK000 RM--.-, 0,8 0x8 0, RMK0000 RM--.0-, 0, 0x8 0, IM (mm) Peso (kg) Pezzi/ onf HP0 RMM RM ,9 0, x8 0, RMM8000 RM ,8 0, x8 0, RMM000 RM ,, 0x8 0, RMM0000 RM , 8, 0x8 0, HP0 H0 RMR8000 RM ,8, x8 0, RMR000 RM , 8,9 0x8 0, RMR0000 RM ,,9 0x8 0,

25 RISMNTO ISSO Ue U N U MX f THI R % THI % 00V 00V 0V 0 Hz % 0% SP0 SUPRriphaso Riphaso MIROfix RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In Sovraccarico max Vn Livello di isolamento (SUPRriphaso, Riphaso) Tensione di isolamento (MIROfix) lasse di temperatura (apparecchiatura) lasse di temperatura (condensatori) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni Perdite totali initura meccanica interna (MIROfix) Ue=00V 0Hz.xIn.xVn /kv - Ue 0Vac 90V -/+0 -/+ montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento apparecchiatura I N 09-/, I N 9 Norme di riferimento condensatori I N 08-/ SUPR riphaso odice Potenza (kvar) Ue=00V Moduli n Peso (kg) imens. (vedi cap ) SRWT00000, SRWT000000, SRWT , I SUPRriphso sono venduti in confezioni da pezzi. SUPRriphaso: generalità ustodia plastica autoestinguente, verniciata con polveri epossidiche colore RL 00 Grado di protezione IP0 ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato con tensione di targa U N =00V Resistenze di scarica incluse I singoli moduli SUPRriphaso SP0 possono essere accorpati, con gli elementi di collegamento meccanico ed elettrico in dotazione, per realizzare monoblocchi fino a unità (0kvar a 00V). Vedasi disegno. Riphaso MIROfix odice odice Potenza (kvar) Ue=00V Potenza (kvar) Ue=00V Sez. () Peso (kg) Peso (kg) imens. (vedi cap ) RPHT000000, RPHT RPHT00000 RPHT , RPHT000900, RPHT RPHT , RPHT imens. (vedi cap ) TP TP TP TP TP0000 TP TP TP TP Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. Riphaso: generalità ustodia metallica, verniciata sia internamente che esternamente con polveri epossidiche colore RL 0 Grado di protezione IPX ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato con tensione di targa U N =00V Resistenze di scarica incluse Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MIROfix: generalità arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata sia internamente che esternamente con polveri epossidiche colore RL 0 Sezionatore sottocarico con blocco porta, dimensionato a,9in secondo I N 08- art. orrente di corto circuito Icc=80k (condizionata da fusibili ad alto potere di rottura NH00gG) avi N0V-K autoestinguenti rispondenti alle norme I 0/-II e I N 0-- Grado di protezione IPX ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato con tensione di targa U N =00V Resistenze di scarica incluse. Massimo valore ammissibile secondo I N 08-. ttenzione: in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di amplificazione delle armoniche presenti in rete Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza.

26 RISMNTO ISSO RP0 Ue U N U MX f THI R % THI % 00-0V 0V 00V 0 Hz % 0% SUPRriphaso Riphaso MIROfix RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In Sovraccarico max Vn Livello di isolamento (SUPRriphaso, Riphaso) Tensione di isolamento (MIROfix) lasse di temperatura (apparecchiatura) lasse di temperatura (condensatori) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni Perdite totali initura meccanica interna (MIROfix) Ue=00-0V 0Hz.xIn.xVn /kv - Ue 0Vac 90V -/+0 -/+ montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento apparecchiatura I N 09-/, I N 9 Norme di riferimento condensatori I N 08-/ SUPR riphaso odice Potenza (kvar) Moduli n Ue=0V Ue=00V Peso (kg) imens. (vedi cap ) SRWM00000,,9 SRWM000000,8, SRWM ,, I SUPRriphso sono venduti in confezioni da pezzi. SUPRriphaso: generalità ustodia plastica autoestinguente, verniciata con polveri epossidiche colore RL 00 Grado di protezione IP0 ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato con tensione di targa U N =0V Resistenze di scarica incluse I singoli moduli SUPRriphaso RP0 possono essere accorpati, con gli elementi di collegamento meccanico ed elettrico in dotazione, per realizzare monoblocchi fino a unità (0kvar a 0V). Vedasi disegno. I SUPRriphaso sono venduti in confezioni da pezzi. Riphaso odice Potenza (kvar) Peso (kg) imens. (vedi cap ) Ue=0V Ue=00V RPHM000000,8, RPHM , RPHM00000, RPHM ,, RPHM , RPHM ,8 8 RPHM , 9, RPHM Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. Riphaso: generalità ustodia metallica, verniciata sia internamente che esternamente con polveri epossidiche colore RL 0 Grado di protezione IPX ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato con tensione di targa U N =0V Resistenze di scarica incluse Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MIROfix odice Potenza (kvar) Sez. () Ue=0V Ue=00V Peso (kg) imens. (vedi cap ) TPL00000,8 0 8 TPL , 0 9 TPL0000, 0 0 TPL , TPL TPL ,8 TPL , 8 TPL TPL Massimo valore ammissibile secondo I N 08-. ttenzione: in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di amplificazione delle armoniche presenti in rete MIROfix: generalità arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata sia internamente che esternamente con polveri epossidiche colore RL 0 Sezionatore sottocarico con blocco porta, dimensionato a,9in secondo I N 08- art orrente di corto circuito Icc=80k (condizionata da fusibili ad alto potere di rottura NH00gG) avi N0V-K autoestinguenti rispondenti alle norme I 0/-II e I N 0-- Grado di protezione IPX ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato con tensione di targa U N =0V Resistenze di scarica incluse Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza.

27 RISMNTO ISSO ON RTTNZ I SRRMNTO Ue U N U MX f THI R % f THV% 00V 0V 00V 0 Hz 0% 80 Hz % 0 00% I RIO NON LINR INSRITO Riphaso RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego Ue=00V requenza nominale 0Hz Sovraccarico max In, In Sovraccarico max Vn.xVn Livello di isolamento /kv - Ue 0Vac lasse di temperatura (apparecchiatura) -/+0 lasse di temperatura (condensatori) /+ ispositivi di scarica montati su ogni batteria Installazione per interno ollegamenti interni a triangolo Perdite totali ~ W/kvar Norme di riferimento (apparecchiatura) I N 09-/, I N 9 Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Riphaso: generalità: ustodia metallica, verniciata sia internamente che esternamente con polveri epossidiche colore RL 0 Grado di protezione IPX ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato con tensione di targa U N =0V Resistenze di scarica incluse Reattanza trifase ad alta linearità con frequenza di sbarramento 80Hz (N=,, p=,%) Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. Riphaso odice Potenza (kvar) Ue=00V Peso (kg) imens. (vedi cap ) RPHT0Z00 Massimo valore ammissibile secondo I N 08-

28 SISTMI I RISMNTO UTOMTII HP0 Ue U N U MX f THI R % THI % 00-V V V 0 Hz % 0% GNRLITÀ: arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata con polveri epossidiche colore RL 0 Trasformatore per la separazione del circuito di potenza da quello degli ausiliari (0V) Sezionatore sottocarico dimensionato a,9in secondo I N 08- art, e con funzione blocco porta a sicurezza dell operatore ontattori speciali per carichi capacitivi con resistenze di preinserzione per la limitazione del picco di corrente all inserzione dei condensatori (b) avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alle norme I 0//II e I N 0-- Regolatore a microprocessore ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione di targa U N =V Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MIROmatic MINImatic MIImatic MULTImatic MIRO matic odice IPX MINI matic MII matic Potenza (kvar) atterie Ue=00V ombinazioni n Sezion. () Icc (k) Regolatore Peso (kg) imensioni (vedi capitolo ) Ue=V Ue=00V IPX IPX IP I0K00, LG 9 / I0K LG 9 / I0K00 9,8.8-.-x LG 0 / I0K800 8, LG 9 / I0K LG 0 / I0K00 8,8 x,-, 00 0 LG 9 / I0K00,.-x LG 8 0 / I0K800 8,.8-.-x LG 0 0 / I0K00 9,.-.-x. 0 LG 0 / I0K00,8.-x.-x. 0 LG 0 / I0K x. 0 LG 0 / I0K00,8.-x LG 8 0 / I0K LG / 9 I0K x0 0 9 LG / 9 I0K LG / 9 I0K LG / 9 I0K LG 0 / 0 I0K LG / 0 I0K LG 9 / 0 IL0K x0-x LG / / IL0K x0-x LG / / IL0K x LG / / IL0K x LG 8 / / IN0K x0-x G 90 / IN0K x.-x G 0 / IN0K x-x G 0 / IN0K x.-x G 0 / 8 IN0K x0-x0 0 x G 0 / 9 8 IN0K x.-x 0 x0 0 8G 00 / 9 8 IN0K x-x0 0 x0 0 8G 0 / 9 8 IN0K x8.-x 0 x0 0 8G 0 / 9 8 IN0K x90-x80 0 x0 0 8G 80 / 9 8 IN0K x9.-x9 0 x0 0 8G 0 / 9 8 IN0K x0-x0 0 x0 0 8G 0 / 9 8. Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0.. ttenzione in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di risonanza. ltri valori a richiesta. Per i codici di questa esecuzione contattare IR S.p.. MULTI matic RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max Vn (condensatori) Sovraccarico max In (quadro) Sovraccarico max Vn (quadro) Tensione di isolamento (quadro) lasse di temperatura (condensatori) lasse di temperatura (quadro) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Ue=00-V 0Hz,xIn (continuo) xin (x 80s) xin (x 0s) xin (x 0s) xin (x s) xvn.xin.xvn 90V -/+ -/+0 montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo contattori per condensatori (b) ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento (quadro) I N 09-/, I N 9. orrente di corto-circuito condizionata da fusibile. I MULTImatic costituiti da più colonne hanno un sezionatore ed un ingresso cavi per ciascuna colonna. Vedasi pagina. 8

29 SISTMI I RISMNTO UTOMTII Ue U N U MX f THI R % THI % 00-V 0V 00V 0 Hz 0% 0% HP0 MIRO matic MINI matic MII matic MULTI matic GNRLITÀ: arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata con polveri epossidiche colore RL 0 Trasformatore per la separazione del circuito di potenza da quello degli ausiliari (0V) Sezionatore sottocarico dimensionato a,9in secondo I N 08- art, con funzione blocco porta a sicurezza dell operatore ontattori speciali per carichi capacitivi con resistenze di preinserzione per la limitazione del picco di corrente all inserzione dei condensatori (b) avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alle norme I 0//II e I N 0-- Regolatore a microprocessore ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione di targa U N =0V Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego Ue=00-V requenza nominale 0Hz Sovraccarico max In (condensatori),xin (continuo) xin (x 80s) xin (x 0s) xin (x 0s) xin (x s) Sovraccarico max Vn (condensatori) xvn Sovraccarico max In (quadro).xin Sovraccarico max Vn (quadro).xvn Tensione di isolamento (quadro) 90V lasse di temperatura (condensatori) -/+ lasse di temperatura (quadro) -/+0 ispositivi di scarica montati su ogni batteria Installazione per interno Servizio continuo ollegamenti interni a triangolo ispositivi di inserzione contattori per condensatori (b) Perdite totali ~ W/kvar initura meccanica interna zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento (quadro) I N 09-/, I N 9 MIROmatic MINImatic MIImatic MULTImatic odice IPX Potenza (kvar) atterie Ue=00V ombinazioni n Sezion. () Icc (k) Regolatore Peso (kg) imensioni (vedi capitolo ) U N =0V Ue=V Ue=00V IPX IPX IP I0JL00 0,,-- 0 LG 9 / I0JL x 0 LG 9 / I0JL00 8,.--x 80 0 LG 0 / I0JL LG 9 / I0JL000 0,, LG 0 / I0JL00, x LG 0 / I0JL00 9 -x LG 8 0 / I0JL ,.--x LG 0 0 / I0JL00 --x 00 0 LG 0 / I0JL00 9 -x-x 00 0 LG 0 / I0JL x 0 LG 0 / I0JL00 8 -x LG 9 0 / I0JL LG / 9 I0JL x 0 9 LG / 9 I0JL LG / 9 I0JL LG / 9 I0JL LG 0 / 0 I0JL LG / 0 I0JL LG 9 / 0 I0JL x LG 8 / IL0UL x-x LG / / IL0UL x LG / / IL0UL x LG / / IL0UL x LG 8 / / IN0NL x-x G / IN0NL x0-x G / IN0NL x-x G 00 / IN0NL x-x G 0 / 8 IN0NL x8-x G 0 / 8 IN0NL x-x G / 0 IN0NL x0-x0 0 x G / 9 8 IN0NL x-x 0 x G / 9 8 IN0NL x-x 0 x G 00 / 9 8 IN0NL x8-x 0 x0 0 8G 0 / 9 8 IN0NL x8-x8 0 x0 0 8G 0 / 9 8 IN0NL x90-x80 0 x0 0 8G 0 / 9 8 IN0NL x9-x9 0 x0 0 8G 90 / 9 8 IN0NL x0-x0 0 x0 0 8G 0 / 90 9 IN0NL x08-x 0 x0 0 8G 0 / Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0.. ttenzione in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di risonanza. ltri valori a richiesta. Per i codici di questa esecuzione contattare IR S.p... orrente di corto-circuito condizionata da fusibile. I MULTImatic costituiti da più colonne hanno un sezionatore ed un ingresso cavi per ciascuna colonna. Vedasi pagina. ltre versioni disponibili HP0/S: versione con inseritori statici per il rifasamento di carichi extrarapidi e/o dove è necessaria una elevata silenziosità. isponibile nella versione MULTImatic. 9

30 SISTMI I RISMNTO UTOMTII ON RTTNZ I SRRMNTO H0 Ue U N U MX f THI R % f THV% 00-V 0V 00V 0 Hz 0% 80 Hz % 00% I RIO NON LINR INSRITO GNRLITÀ: Tensione di isolamento (quadro) 90V arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata con polveri lasse di temperatura (condensatori) -/+ epossidiche colore RL 0 lasse di temperatura (quadro) -/+0 Trasformatore per la separazione del circuito di potenza da quello degli ausiliari (0V) ispositivi di scarica montati su ogni batteria Sezionatore sottocarico dimensionato a,9in secondo Installazione per interno I N 08- art, con funzione blocco porta a sicurezza dell operatore Servizio continuo ontattori avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alla norma I 0//II e I N 0-- Regolatore a microprocessore ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione di targa U N =0V Reattanza trifase ad alta linearità, con frequenza di sbarramento 80Hz (N=., ovvero p=,%) Multimetro di protezione e controllo MP in standard, integrato nel regolatore 8G, sulle versioni MULTImatic ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Norme di riferimento (condensatori) Norme di riferimento (quadro) a triangolo contattori ~ W/kvar zinco passivata I N 08-/ I N 09-/, I N 9 Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MINImatic MULTImatic odice IPX MINI matic Potenza (kvar) MULTI matic atterie Ue=00V kvar ombinazioni n Sezion. () Icc (k) Regolatore Peso (kg) imensioni (vedi capitolo ) Ue=V Ue=00V IPX IPX IP I000 0 x.- 9 LG / 9 I x LG / 9 I000 0 x-x0 9 LG / 9 I x LG / 0 I x-x0-0 9 LG 8 / 0 I000 0 x0-x0 0 9 LG 00 / 0 I x0 0 9 LG 8 / I x0-x0 0 9 LG 8 / IN x0 0 8G + MP 0 / IN G + MP 0 / IN x G + MP 00 / IN x80 0 8G + MP / IN x0-x80 0 8G + MP / 8 IN x G + MP 8 / 8 IN x0-x G + MP / 0 IN x G + MP / 0 IN x0-x G + MP / IN x80-x G + MP 0 / IN x0-80-x0 x0 8G + MP / 9 8 IN x0 x G + MP 800 / 9 8 IN x80-x0 x G + MP 80 / 9 8 IN x0 x0 0 8G + MP 90 / 90 9 IN x80-x0 x0 0 8G + MP 980 / 90 9 IN x0 x0 0 8G + MP 00 / 9 9 IN x80-x0-x0 x0 0 8G + MP 00 / 9 9. Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art 0.. ltri valori a richiesta. Per i codici di questa esecuzione contattare IR Sp RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max Vn (condensatori) Sovraccarico max In (quadro) Sovraccarico max Vn (quadro) Ue=00-V 0Hz,xIn (continuo) xin (x 80s) xin (x 0s) xin (x 0s) xin (x s) xvn.xin.xvn. I MULTImatic costituiti da più colonne hanno un sezionatore ed un ingresso cavi per ciascuna colonna. Vedasi pagina. ltre versioni disponibili H0/S: versione con inseritori statici per il rifasamento di carichi extrarapidi non lineari (saldatrici, bambury, etc) e/o dove è necessaria una elevata silenziosità. isponibile nella versione MULTImatic. 0

31 SSTTI Ue U N U MX f THI R % THI % 00-V V V 0 Hz % 0% HP0 MIRO rack MII rack MINI rack MULTI rack RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max Vn (condensatori) Sovraccarico max In (cassetto) Sovraccarico max Vn (cassetto) Tensione di isolamento (cassetto) lasse di temperatura (condensatori) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Ue=00-V 0Hz,xIn (continuo) xin (x 80s) xin (x 0s) xin (x 0s) xin (x s) xvn.xin.xvn 90V -/+ montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo contattori per condensatori (b) ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento (cassetto) I N 09-/, I N 9 GNRLITÀ: ontattori speciali per carichi capacitivi con resistenze di preinserzione per la limitazione del picco di corrente all inserzione dei condensatori (b) avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alle norme I 0//II e I N 0-- ase portafusibili tripolare tipo NH00 usibili di potenza NH00-gG ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione di targa U N =V Resistenze di scarica Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza MIRO rack MINI rack MII rack MULTI rack odice Potenza (kvar) atterie Ue=00V Ue=V Ue=00V kvar Peso (kg) im (vedi cap ) IP00 IKK000000,8,8, 08 IKK000000,, 08 IKK ,, 08 IKK00000,,, 08 IW0KK IW0KK IW0KK00000,.-0 0 IW0KK IW0KK IX0KK x0 IX0KK x0 IX0KK x.-x 9 0 IX0KK x-x0 0. Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0.. ttenzione in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di applicazione presenti in rete

32 SSTTI HP0 Ue U N U MX f THI R % THI % 00-V 0V 00V 0 Hz 0% 0% MIRO rack MII rack MINI rack MULTI rack RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max Vn (condensatori) Sovraccarico max In (cassetto) Sovraccarico max Vn (cassetto) Tensione di isolamento (cassetto) lasse di temperatura (condensatori) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Ue=00-V 0Hz,xIn (continuo) xin (x 80s) xin (x 0s) xin (x 0s) xin (x s) xvn.xin.xvn 90V -/+ montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo contattori per condensatori (b) ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento (cassetto) I N 09-/, I N 9 GNRLITÀ: ontattori speciali per carichi capacitivi con resistenze di preinserzione per la limitazione del picco di corrente all inserzione dei condensatori (b) avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alla norma I 0//II ase portafusibili tripolare tipo NH00 usibili di potenza NH00-gG ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene ad alto gradiente con tensione di targa U N =0V Resistenze di scarica Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MIRO rack MINI rack MII rack MULTI rack odice Potenza (kvar) atterie Ue=00V U N =0V Ue=V Ue=00V kvar Peso (kg) im (vedi cap ) IP00 IJLK000000,,,, 08 IJLK000000, 08 IJLK , 08 IJLK00000, 08 IW0JLK IW0JLK IW0JLK IW0JLK x 0 IW0JLK IX0TLK x IX0TLK x IX0NLK x-x 9 0 IX0NLK x-x 0. Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0.. ttenzione in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di applicazione presenti in rete

33 SSTTI ON RTTNZ I SRRMNTO Ue U N U MX f THI R % f THV% 00-V 0V 00V 0 Hz 0% 80 Hz % H0 00% I RIO NON LINR INSRITO MINI rack RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max Vn (condensatori) Sovraccarico max In (cassetto) Sovraccarico max Vn (cassetto) Tensione di isolamento (cassetto) lasse di temperatura (condensatori) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Ue=00-V 0Hz,xIn (continuo) xin (x 80s) xin (x 0s) xin (x 0s) xin (x s) xvn.xin.xvn 90V -/+ montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo contattori ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento I N 09-/, I N 9 MULTI rack GNRLITÀ: ontattori avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alle norme I 0//II e I N 0-- ase portafusibili tripolare tipo NH00 usibili di potenza NH00-gG ondensatori monofasi RM autorigenerabili in polipropilene metallizzato ad alto gradiente con tensione di targa U N =0V Resistenze di scarica Reattanza di sbarramento trifase con frequenza di accordo 80Hz (N=, ovvero p=,%) Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza MINIrack MULTIrack odice Potenza (kvar) atterie Ue=00V Ue=V Ue=00V kvar Peso (kg) im (vedi cap ) IP00 IWTK0000, x. IWTK000 0 x 9 IWTK IWTK IWTK x0 IWTK IXT IXT IXT IXT Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0.. ttenzione in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di applicazione presenti in rete ltre versioni disponibili H0/S: versione con inseritori statici per il rifasamento di carichi extrarapidi non lineari (saldatrici, bambury, etc) e/o dove è necessaria una elevata silenziosità. isponibile nella versione MULTImatic.

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35 PITOLO Soluzioni per rifasamento con condensatori in carta bimetallizzata In questo capitolo trovate le famiglie T0 rifasamento fisso e automatico con condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 00V rifasamento fisso e automatico con induttanze di detuning a 80Hz e condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 0V ltre versioni e famiglie disponibili (vedasi il catalogo generale su T0 T0/S T0/S /S V /S T0 0 0V rifasamento fisso e automatico con condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 0V rifasamento automatico per carichi extrarapidi con condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 00V rifasamento automatico per carichi extrarapidi con condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 0V rifasamento automatico per carichi extrarapidi con induttanze di detuning a 80Hz e condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 0V rifasamento automatico per impianti con tensione distorta, con induttanze di detuning a 80Hz e condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 0V rifasamento automatico con induttanze di detuning a Hz e condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 0V rifasamento automatico per carichi extrarapidi con induttanze di detuning a 80Hz e condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 0V rifasamento automatico per impianti a 0/90V con condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 900V rifasamento automatico per impianti a 0/90V, con induttanze di detuning a 0Hz e condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 900V rifasamento automatico per impianti a 0/90V con tensione distorta, con induttanze di detuning a 80Hz e condensatori in carta bimetallizzata con tensione nominale 900V N: equipaggiamento standard ed opzioni disponibili: vedasi pag

36 ONNSTORI ILINRII MONOSI IN RT IMTLLIZZT RM RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In Sovraccarico max Vn Livello di isolamento Ue=00-0-0V 0Hz xin (continuo) xin (x 00s) xin (x 800s).xVn lasse di temperatura - Tolleranza di capacità - +0% Prova di tensione tra i terminali Servizio Tipologia costruttiva /kv - Ue 0Vac.xU N sec continuo carta bimetallizzata Norme di riferimento I N 08-/ GNRLITÀ: ondensatori in carta bimetallizzata ustodia metallica con grado di protezione IP00 ispositivo di sicurezza interno a sovrapressione Impregnazione in olio sottovuoto Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. amiglia odice Modello Tensione nom. U N (V) Tensione max U MX (V) Potenza (kvar) apacita (μ) im (cap) T0 RMT0000 RM , 0 0x8 0, T0 - RMM0000 RM , 0x8 0, RMR0000 RM , 0x8 0, Peso (kg) Pezzi/ conf

37 RISMNTO ISSO Ue U N U MX f THI R % THI % 00V 00V 0V 0 Hz % 8% T0 SUPRriphaso Riphaso MIROfix RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max In (apparecchiatura) Sovraccarico max Vn Livello di isolamento (SUPRriphaso, Riphaso) Ue=00V 0Hz xin (continuo) xin (x 00s) xin (x 800s).xIn.xVn /kv - Ue 0Vac Tensione di isolamento (MIROfix) 90V lasse di temperatura (apparecchiatura) -/+0 lasse di temperatura (condensatori) -/+0 ispositivi di scarica montati su ogni batteria Installazione per interno Servizio continuo ollegamenti interni a triangolo Perdite totali ~ W/kvar initura meccanica interna (MIROfix) zinco passivata Norme di riferimento apparecchiatura I N 08-/ Norme di riferimento apparecchiatura I N 09-/, I N 9 SUPR riphaso odice Potenza (kvar) Ue=00V Moduli n Peso (kg) imens. (vedi cap ) SRWT0000,, I SUPRriphso sono venduti in confezioni da pezzi. SUPRriphaso: generalità ustodia plastica, verniciata con polveri epossidiche colore RL 00 Grado di protezione IP0 ondensatori monofasi RM autorigenerabili in carta bimetallizzata con tensione di targa U N =00V Resistenze di scarica incluse I singoli moduli SUPRriphaso T0 possono essere accorpati, con gli elementi di collegamento meccanico ed elettrico in dotazione, per realizzare monoblocchi fino a unità (,kvar a 00V) I SUPRriphaso sono venduti in confezione da pezzi Riphaso odice Potenza (kvar) Ue=00V Peso (kg) imens. (vedi cap ) RPHT0000,, RPHT0000 RPHT0900, 8 RPHT , RPHT00, Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. Riphaso: generalità ustodia metallica, verniciata sia internamente che esternamente con polveri epossidiche colore RL 0 Grado di protezione IPX ondensatori monofasi RM autorigenerabili in carta bimetallizzata con tensione di targa U N =00V Resistenze di scarica incluse Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MIROfix odice Potenza (kvar) Ue=00V Sez. () Peso (kg) imens. (vedi cap ) TV0000, 0 8 TV TV000, 00 TV TV000, 0 TV0000. Massimo valore ammissibile secondo I N 08-. ttenzione: in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di amplificazione delle armoniche presenti in rete MIROfix: generalità arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata sia internamente che esternamente con polveri epossidiche colore RL 0 Sezionatore sottocarico con blocco porta, dimensionato a,9in secondo I N 08- art. orrente di corto circuito Icc=80k (condizionata da fusibili) avi N0V-K autoestinguenti rispondenti alle norme I 0/-II e I N 0-- Grado di protezione IPX ondensatori monofasi RM autorigenerabili in carta bimetallizzata con tensione di targa U N =00V Resistenze di scarica incluse Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza.

38 RISMNTO ISSO ON RTTNZ I SRRMNTO Ue U N U MX f THI R % f THV% 00V 0V 00V 0 Hz 0% 80 Hz % 00% I RIO NON LINR INSRITO RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In Sovraccarico max In Livello di isolamento lasse di temperatura lasse di temperatura ispositivi di scarica Servizio ollegamenti interni Perdite Joule totali Ue=00V 0Hz xin (continuo) xin (00s) xin (800s).xIn /kv - Ue 0Vac -/+0 -/+0 montati su ogni batteria continuo a triangolo ~ W/kvar Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento (apparecchiatura) I N 09-/, I N 9 Riphaso GNRLITÀ: ustodia metallica, verniciata sia internamente che esternamente con polveri epossidiche colore RL 0 Grado di protezione IPX ondensatori monofasi RM autorigenerabili in carta bimetallizzata con tensione di targa U N =0V Reattanza trifase ad alta linearità, con frequenza di sbarramento 80Hz (N=. ovvero p=,%) Resistenze di scarica incluse Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. Riphaso odice Potenza (kvar) Ue=00V Peso (kg) imens. (vedi cap ) RPHT0Z0 ltre versioni disponibili V: versione con reattanze in rame speciali, ad altissima linearità, per impianti con elevata distorsione armonica della tensione (THV 8%). Massimo valore ammissibile secondo I N 08-8

39 SISTMI I RISMNTO UTOMTII Ue U N U MX f THI R % THI % 00V 00V 0V 0 Hz % 8% T0 MIRO matic MINI matic MII matic MULTI matic RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max In (quadro) Sovraccarico max Vn (quadro) Tensione di isolamento (quadro) lasse di temperatura (condensatori) Ue=00V GNRLITÀ: arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata con polveri epossidiche colore RL 0 Trasformatore per la separazione del circuito di potenza da quello degli ausiliari (0V) Sezionatore sottocarico dimensionato a,9in secondo I N 08- art, con funzione blocco porta a sicurezza dell operatore ontattori speciali per carichi capacitivi con resistenze di preinserzione per la limitazione del picco di corrente all inserzione dei condensatori (b) avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alle norme I 0//II e I N 0-- Regolatore a microprocessore lasse di temperatura (quadro) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Norme di riferimento (condensatori) Norme di riferimento (apparecchiatura) -/+0 montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo contattori per condensatori (b) ~ W/kvar zinco passivata I N 08-/ I N 09-/, I N 9 ondensatori monofasi autorigenerabili in carta bimetallizzata con tensione di targa U N =00V Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. 0Hz xin (continuo) xin (00s) xin (800s).xIn.xVn 90V -/+0 MIRO matic MINImatic MIImatic MULTImatic odice IPX Potenza (kvar) Ue=00V atterie Ue=00V ombinazioni n Sezion. () Icc (k) Regolatore Peso (kg) imensioni (vedi capitolo ) IPX IPX IP I LG 9 / / I00 --x8 0 LG 0 / / I x LG 0 / / I00 -x LG 0 / / I0,.-x 9 LG 8 / 9 I0, LG 8 / 9 I LG 9 / 9 I LG 0 / 0 I0, LG / 0 I0 -x LG 8 / I LG 8 / IL LG 0 / / IL LG / / IL LG 0 / / IN000 -x0 00 8S 0 / IN x. 0 8S 80 / IN x 0 8S 00 / IN x. 0 8S 0 / 8 IN x S 0 / 8 IN000.-x S 00 / 0 IN000.-x 0 0 8S 0 / 0 IN000.-x8. x0 8S 80 / 9 8 IN x90 x0 8S 00 / 9 8 IN x9. x0 8S 0 / 9 8 IN x0 x S 0 / 9 8 IN x. x S 00 / 9 8 IN x0 x S 0 / 9 8 IN x. x S 0 / 90 9 IN000.-x x0 0 8S 0 / 90 9 IN x. x0 0 8S 80 / 90 9 IN x0 x0 0 8S 80 / Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0.. ttenzione in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di risonanza. ltri valori a richiesta. Per i codici di questa esecuzione contattare IR S.p... orrente di corto-circuito condizionata da fusibile. I MULTImatic costituiti da più colonne hanno un sezionatore ed un ingresso cavi per ciascuna colonna. Vedasi pagina. ltre versioni disponibili T0/S: versione con inseritori statici per il rifasamento di carichi extrarapidi (saldatrici, bambury, etc) e/o dove è necessaria una elevata silenziosità. isponibile solo nella versione MULTImatic 9

40 SISTMI I RISMNTO UTOMTII ON RTTNZ I SRRMNTO Ue U N U MX f THI R % f THV% 00V 0V 00V 0 Hz 0% 80 Hz % 00% I RIO NON LINR INSRITO MULTI matic RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max In (quadro) Sovraccarico max Vn (quadro) Tensione di isolamento (quadro) lasse di temperatura (condensatori) lasse di temperatura (quadro) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Ue=00-V 0Hz xin (continuo) xin (00s) xin (800s).xIn.xVn 90V -/+0 -/+0 montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo contattori ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento (quadro) I N 09-/, I N 9 GNRLITÀ: arpenteria metallica zinco-passivata, verniciata con polveri epossidiche colore RL 0 Trasformatore per la separazione del circuito di potenza da quello degli ausiliari (0V) Sezionatore sottocarico dimensionato a,9in secondo I N 08- art, con funzione blocco porta a sicurezza dell operatore ontattori avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alle norme I 0//II e I N 0-- Regolatore a microprocessore ondensatori monofasi RM autorigenerabili in carta bimetallizzata con tensione di targa U N =0V Reattanza trifase ad alta linearità, con frequenza di sbarramento 80Hz (N=. ovvero p=,%) Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MULTImatic odice IPX Potenza (kvar) Ue=00V atterie Ue=00V kvar ombinazioni n Sezion. () Icc (k) Regolatore Peso (kg) imensioni (vedi capitolo ) IPX IPX IP IN ,--0 0 RP 8G 0 / IN800 8,--x0 00 RP 8G / IN00 -x0 00 RP 8G 80 / 8 IN00 -x0 9 0 RP 8G 0 / 0 IN00 -x0 0 RP 8G 0 / IN000 0 x-x0-x00 x0 RP 8G 0 / 9 8 IN x0-x00 8 x0 RP 8G 800 / 9 8 IN x00 9 x0 RP 8G 80 / 90 9 IN x0-x00 0 x0 RP 8G 90 / 90 9 IN x00 x800 0 RP 8G 980 / 9 9 IN x0-x00-00 x800 0 RP 8G 00 / 9 9 IN x00-00 x0 RP 8G 0 / 0 0 IN x0-x00-x00 x0 RP 8G / 0 0 IN x00-x00 x0 RP 8G 80 / 0 0 IN x0-00-x00 x800 0 RP 8G 9 / 0 0 IN x00-x00 x800 0 RP 8G / 0 0 IN x00-x00 8 x800 0 RP 8G 0 / 0 0. Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art 0.. ltri valori a richiesta. Per i codici di questa esecuzione contattare IR Sp. I MULTImatic costituiti da più colonne hanno un sezionatore ed un ingresso cavi per ciascuna colonna. Vedasi pagina. ltre versioni disponibili /S: versione con inseritori statici per il rifasamento di carichi extrarapidi (saldatrici, bambury, etc) e/o dove è necessaria una elevata silenziosità. isponibile solo nella versione MULTImatic V: versione con reattanze in rame speciali, per impianti con elevata distorsione armonica della tensione (THV 8%) isponibile solo nella versione MULTImatic 0

41 SSTTI Ue U N U MX f THI R % THI % 00V 00V 0V 0 Hz % 8% T0 MIRO rack MINI rack MII rack MULTI rack GNRLITÀ: ontattori speciali per carichi capacitivi con resistenze di preinserzione per la limitazione del picco di corrente all inserzione dei condensatori (b) avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alla norma I 0//II ase portafusibili tripolare tipo NH00 usibili di potenza NH00-gG ondensatori monofasi RM autorigenerabili in carta bimetallizzata con tensione di targa U N =00V Resistenze di scarica RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max In (cassetto) Sovraccarico max Vn (cassetto) Tensione di isolamento (cassetto) lasse di temperatura (condensatori) lasse di temperatura (cassetto) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Ue=00V 0Hz xin (continuo) xin (00s) xin (800s).xIn.xVn 90V -/+0 -/+0 montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo contattori per condensatori (b) ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento I N 09-/, I N 9 Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MIRO rack MINIrack MII rack MULTI rack odice Potenza (kvar) Ue=00V kvar atterie Ue=00V Peso (kg) im (vedi cap ) IP00 I I I NRV0000,, 0 0 NRV NRV000,.- 0 NRV x 0 NRV000,.-x 0 RVT x RVT x MRKT800,.-x. 9 0 MRKT800 8,.-x 0. Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0.. ttenzione in questa condizione è possibile incorrere in fenomeni di applicazione presenti in rete ltre versioni disponibili T0/S: versione con inseritori statici per il rifasamento di carichi extrarapidi (saldatrici, bambury, etc) e/o dove è necessaria una elevata silenziosità. isponibile solo nella versione MULTImatic

42 SSTTI ON RTTNZ I SRRMNTO Ue U N U MX f THI R % f THV% 00V 0V 00V 0 Hz 0% 80 Hz % 00% I RIO NON LINR INSRITO MULTI rack RTTRISTIH TNIH: Tensione nominale di impiego requenza nominale Sovraccarico max In (condensatori) Sovraccarico max In (cassetto) Sovraccarico max Vn (cassetto) Tensione di isolamento (cassetto) lasse di temperatura (condensatori) lasse di temperatura (cassetto) ispositivi di scarica Installazione Servizio ollegamenti interni ispositivi di inserzione Perdite totali initura meccanica interna Ue=00V 0Hz xin (continuo) xin (00s) xin (800s).xIn.xVn 90V -/+0 -/+0 montati su ogni batteria per interno continuo a triangolo contattori ~ W/kvar zinco passivata Norme di riferimento (condensatori) I N 08-/ Norme di riferimento (cassetto) I N 09-/, I N 9 GNRLITÀ: ontattori avi N0V-K autoestinguenti, rispondenti alla norma I 0//II ase portafusibili tripolare tipo NH00 usibili di potenza NH00-gG ondensatori monofasi RM autorigenerabili in carta bimetallizzata con tensione di targa U N =0V Resistenze di scarica Reattanza di sbarramento trifase con frequenza di accordo 80Hz (N=, ovvero p=,%) Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle prescrizioni normative in materia di sicurezza. MULTI rack odice Potenza (kvar) Ue=00V atterie Ue=00V Peso (kg) im(vedi cap ) IP00 MRKT00 0 IX000,,- 0 MRKT Massimo valore ammissibile secondo norma I N 08- art. 0. ltre versioni disponibili /S: versione con inseritori statici per il rifasamento di carichi extrarapidi (saldatrici, bambury, etc) e/o dove è necessaria una elevata silenziosità. isponibile solo nella versione MULTImatic V: versione con reattanze in rame speciali, per impianti con elevata distorsione armonica della tensione (THV 8%). isponibile solo nella versione MULTImatic

43 PITOLO iltri passivi e filtri attivi iltri passivi T0 IR propone i filtri passivi T0 accordati sulla a armonica, realizzati con i condensatori in carta bimetallizzata, per una maggiore garanzia di durata e precisione nel tempo dell accordo di assorbimento. I filtri passivi T0 sono disponibili nella carpenteria MULTImatic e le versioni standard vanno da 0kvar (0 di corrente di a armonica assorbita) a 80kvar (0). possibile realizzare versioni ad hoc. onsultate il catalogo generale Rifasamento Industriale sul sito iltri attivi TIVmatic La presenza di un forte contenuto armonico nella corrente che circola nell impianto elettrico può causare notevoli problematiche: Malfunzionamento delle apparecchiature elettriche Sganci intempestivi degli organi di protezione Surriscaldamento di cavi, barre, trasformatori Vibrazioni e rotture per stress meccanico umento delle cadute di tensione sulle linee istorsione della tensione Il filtro attivo è un apparecchiatura elettronica che misura il contenuto armonico della corrente di linea, ne calcola le singole componenti e per ciascuna inietta in rete una corrente uguale (per modulo e ordine di armonicità) ma in opposizione di fase. In tal modo elimina le armoniche presenti e lascia inalterata la corrente alla frequenza di rete. I filtri attivi sono da preferirsi quando il contenuto armonico della rete è su uno spettro ampio (ad esempio, la a, la a, la a, la a, la a) e/o quando ci sono rischi di risonanza. I filtri attivi si dimensionano in corrente, valutando il valore efficace totale delle correnti armoniche che si vogliono eliminare dalla rete. I filtri attivi 0 sono realizzati con tecnologia digitale e sono in grado di garantire prestazioni elevate in termini di: Velocità di risposta Robustezza ed affidabilità per utilizzo anche in ambienti industriali gravosi Velocità di manutenzione/ripristino dattazione alle variazioni di contenuto armonico della rete dovute a modifiche della topologia di rete e/o alla presenza di nuovi carichi distorcenti. I filtri attivi 0 sono disponibili in numerose versioni, a partire da 0 a 00V. I filtri attivi TIVmatic 0 offrono anche le seguenti funzioni: quilibratura del carico Rifasamento di carichi extrarapidi (tempo di risposta: 00μs) MULTI matic Per maggiori informazioni, consultate la documentazione sul sito internet com o consultate la nostra organizzazione commerciale.

44 PITOLO Regolatori di potenza reattiva e protezioni Il regolatore di potenza reattiva è, insieme ai condensatori ed alle reattanze (nei quadri filtro di sbarramento), il componente fondamentale del sistema di rifasamento automatico. infatti l elemento intelligente, preposto alla verifica dello sfasamento della corrente assorbita dal carico, in funzione del quale comanda l inserimento ed il disinserimento delle batterie di condensatori allo scopo di mantenere il fattore di potenza dell impianto oltre il limite fissato dall utorità per L nergia lettrica ed il Gas. ome descritto nel seguito, i regolatori IR offrono inoltre importanti funzionalità per la manutenzione e la gestione dell impianto di rifasamento, finalizzate all individuazione ed alla soluzione di problematiche impiantistiche che potrebbero portare ad un suo danneggiamento con conseguente riduzione della vita utile. I regolatori di potenza reattiva RP utilizzati nei sistemi di rifasamento automatico IR sono progettati per garantire il fattore di potenza desiderato minimizzando al contempo la sollecitazione delle batterie dei condensatori; precisi ed affidabili nelle funzioni di misura e regolazione, sono semplici e intuitivi nell installazione e nella consultazione. cquistando un sistema di rifasamento automatico IR lo si riceve pronto per la messa in servizio. Il regolatore infatti è già configurato, basta collegarlo al T di linea ed impostarne il valore del primario: il regolatore riconosce automaticamente il verso della corrente proveniente dal secondario del T, per correggere eventuali errori di cablaggio. La flessibilità dei regolatori IR permette di modificare tutti i parametri della logica per personalizzarne il funzionamento, adattandolo alle effettive caratteristiche dell impianto da rifasare (soglia del fattore di potenza, velocità di inserimento delle batterie, tempo di attesa per la riconnessione di una batteria, presenza di fotovoltaico, etc). new new RP LG RP 8LG RP 8G pparecchiatura Regolatore MIROmatic RP LG MINImatic RP LG + MP opzionale MINImatic filter RP LG + MP opzionale MIImatic RP 8LG + MP opzionale MULTImatic RP 8G +MP opzionale MULTImatic filter RP 8G +MP in standard

45 Regolatori di potenza reattiva RP LG e RP 8LG new Il nuovo regolatore di potenza reattiva RP LG equipaggia i rifasatori automatici MIROmatic e MINImatic, mentre il nuovo regolatore RP 8LG equipaggia i rifasatori MIImatic. ntrambi sono gestiti da microprocessore e offrono numerose funzioni pur mantenendo una semplice modalità di parametrizzazione e consultazione, sia in locale che tramite P via porta ottica frontale di cui sono dotati in standard. Si distinguono per l ampio e ben leggibile display L retroilluminato, con messaggi a testo (in lingue: IT, ING, R, SP, POR, T) ed a icone, per una rapida ed intuitiva lettura e navigazione. Oltre alla notevole flessibilità di utilizzo (sono in grado infatti di regolare il fattore di potenza tra 0,8 induttivi e 0,8 capacitivi, di funzionare con alimentazione da 00 a 0Vac, di funzionare su quadranti per impianti di cogenerazione, di accettare in ingresso T con secondario o ) offrono in standard il controllo della temperatura e la possibilità di configurare uno dei relè disponibili per l attivazione di allarmi visivi/sonori a distanza; controllano inoltre la distorsione di corrente e tensione. I regolatori RP LG-8LG possono funzionare in modalità automatica o manuale: nel primo caso agiscono in completa autonomia inserendo e disinserendo le batterie disponibili fino al raggiungimento del fattore di potenza desiderato; nel secondo caso sarà l operatore a forzare l inserimento e la disinserzione delle batterie: il regolatore comunque vigilerà per impedire operazioni potenzialmente in grado di danneggiare i condensatori (ad esempio verificando il rispetto dei tempi di scarica prima di una successiva inserzione). Lo slot posteriore permette di aggiungere ulteriori funzioni ovvero, in alternativa: Modulo OUTNO per avere a disposizione due uscite digitali ulteriori Modulo di comunicazione OM8 per collegamento a rete RS8 (Modbus) Modulo di comunicazione OM per collegamento a rete RS (Modbus) Modulo di comunicazione WTH per collegamento a rete thernet (Modbus), disponibile solo per RP 8LG unzioni di misura I regolatori RP LG e 8LG forniscono in standard numerose misurazioni atte a verificare e monitorare il corretto funzionamento elettrico e le condizioni climatiche del sistema di rifasamento. Sul display frontale vengono visualizzate le seguenti grandezze: cosφ, tensione, corrente, delta kvar (potenza reattiva mancante per il raggiungimento del fattore di potenza target), fattore di potenza medio settimanale, tasso di distorsione armonica della corrente dell impianto (THI R %) con dettaglio armonica per armonica dalla a alla a, tasso di distorsione armonica della tensione (THV%) con dettaglio armonica per armonica dalla a alla a, tasso di distorsione armonica in corrente % (THI c %) sui condensatori, temperatura. Il regolatore memorizza e rende disponibile alla consultazione il valore massimo di ciascuna di queste grandezze, per valutare la sollecitazione più gravosa subita dal sistema automatico di rifasamento a partire dall ultimo reset: la temperatura, la tensione e il tasso di distorsione armonica hanno un forte impatto sui condensatori in quanto se si mantengono oltre i valori nominali possono ridurne drasticamente la vita utile. RP LG RP 8LG llarmi I regolatori RP IR offrono in standard molti allarmi differenti, che aiutano nella corretta conduzione dell impianto. Gli allarmi sono impostati sulle seguenti grandezze: sottocompensazione: l allarme si attiva se, con tutti i gradini di rifasamento inseriti, il fattore di potenza risulta inferiore al valore desiderato sovracompensazione: l allarme si attiva se, con tutti i gradini di rifasamento disinseriti, il fattore di potenza risulta maggiore del valore desiderato minima e massima corrente: per valutare le condizioni di carico del sistema minima e massima tensione: per valutare le sollecitazioni dovute alle variazioni della tensione di alimentazione massimo TH%: per valutare la sollecitazione dell inquinamento armonico della rete massima temperatura nel quadro: per monitorare le condizioni climatiche microinterruzione della tensione di rete. Gli allarmi sono programmabili (abilitazione, soglia, tempo di attivazione/disattivazione). Per l interpretazione del significato impiantistico associato ad ogni allarme, consultate l info tecnica n disponibile sul sito internet nella sezione download dedicata al rifasamento industriale T. Indicazioni a schermo Il display L a icone e testo offre le seguenti informazioni, per una rapida identificazione dello stato di funzionamento del sistema: modalità di funzionamento automatico/manuale stato di ciascuna batteria (inserita/disinserita) rilevazione fattore di potenza induttivo/capacitivo tipo di misura visualizzata a display codice allarme attivo, e testo esplicativo (in una lingua a scelta tra le disponibili: IT, ING, R, SP, POR,T) Sicurezza I regolatori RP LG e 8LG dispongono di password per evitare accessi indesiderati. inoltre sempre disponibile, nella memoria non volatile, una copia di backup delle parametrizzazioni di fabbrica. ontatti I regolatori RP LG e 8LG dispongono di contatti di potenza per il comando dei gradini, per il comando della eventuale ventola di raffreddamento e per l attivazione di allarmi a distanza; i contatti sono NO ed hanno una portata di a 0Vac oppure, a 0Vac. Un contatto è in scambio, per funzioni di allarme (NO o N).

46 Regolatori di potenza reattiva RP LG e RP 8LG: scheda tecnica RTTRISTIH ontrollo: a microprocessore Tensione alimentazione ausiliaria: 00 0Vac requenza: 0Hz/0Hz ircuito voltmetrico di misura: 00 00V ircuito amperometrico di misura: ( programmabile) ampo di lettura della corrente: da m a (da m a,) Riconoscimento automatico del verso della corrente: sì unzionamento in impianti con cogenerazione: sì ssorbimento: 9, V Portata relè di uscita: 0Vac Regolazione cos φ: da 0, ind a 0, cap Tempo inserzione batterie: s 000s Relè di allarme: si Grado di protezione: IP sul fronte, IP0 sui morsetti Temperatura di funzionamento: da -0 a +0 Temperatura di immagazzinamento: da -0 a + 80 Porta ottica frontale: per comunicazione US o WII con accessori dedicati Rispondenza normativa: I N 00-; I/N 000--; I/N ; UL08; S - n Regolatore LG LTR RTTRISTIHR RP LG RP 8LG Numero relè di uscita (espandibili fino a ) 8 (espandibili fino a ) imensioni 9x9mm (vedi disegno ) xmm (vedi disegno ) Regolatore 8LG Peso 0,kg 0,kg odice MOULI GGIUNTIVI Il regolatore RP LG ha la possibilità di accogliere, nello slot posteriore, un modulo aggiuntivo. Il regolatore RP 8LG ha due slot posteriori, per accogliere fino a due moduli aggiuntivi. Una volta installato un modulo aggiuntivo, il regolatore lo riconosce e attiva il menù per la sua programmazione. I moduli aggiuntivi possono essere installati anche a quadro già in servizio. Gli slot per i modulo aggiuntivi potrebbero essere già utilizzati da IR per implementare funzioni necessarie al quadro su cui il regolatore è montato. In caso si decidesse di aggiungere un modulo su un quadro già in funzione, verificare che ci sia uno slot disponibile. OUTNO modulo due uscite digitali per comando gradini aggiuntivi (due relè 0Vac) OM interfaccia RS isolata OM8 interfaccia RS8 isolata WTH interfaccia thernet (solo per RP 8LG) isplay L con icone e testo Tasti di selezione, modifica dei parametri e conferma Porta ottica di comunicazione US-WII Regolatore LG Regolatore 8LG

47 new Regolatore di potenza reattiva RP 8G Il regolatore di potenza reattiva RP 8G equipaggia i rifasatori automatici MULTImatic. un regolatore molto innovativo, con caratteristiche esclusive: levate prestazioni elettriche unzionalità estese isplay grafico ad elevata leggibilità omunicazione evoluta volutività, anche ad installazione avvenuta Software di supervisione potente Lingua a scelta (0 lingue disponibili a bordo) Qualche dettaglio nel seguito, rimandando alle tabelle seguenti ed ai manuali per ulteriori approfondimenti. levate prestazioni elettriche: il regolatore 8G è dotato di un hardware performante, che permette notevoli prestazioni elettriche: può essere collegato a T con secondario o, può funzionare su reti con tensioni da 00 a 00Vac con un range di misura da Vac a 0Vac, può essere collegato ad un solo T (configurazione tipica dei rifasatori) o a tre T (per una misura più accurata del fattore di potenza dell impianto; questa configurazione di fatto permette al regolatore 8G di rifasare e di essere al contempo un multimetro aggiunto). unzionalità estese: il regolatore di potenza reattiva 8G è controllato da un potente microprocessore che permette un corredo di nuove funzioni in grado di risolvere problematiche impiantistiche anche complesse. 8G può realizzare funzioni master-slave, gestisce fino a 0 lingue contemporaneamente, può essere utilizzato in impianti MT gestendo il rapporto di trasformazione dei TV, può supportare molteplici ingressi e uscite via moduli opzionali, può gestire cos phi target tra 0, induttivi e 0, capacitivi. 8G può realizzare una rete di unità cablate (un master, tre slave) per poter gestire fino a gradini di rifasamento in maniera coerente e uniforme. isplay grafico ad elevata leggibilità: scordatevi i regolatori con display piccoli e poco leggibili: 8G vi stupirà con il suo display grafico a matrice L 8x80 pixel. Il dettaglio e la nitidezza permettono una navigazione intuitiva tra i diversi menù, rappresentati con testo ed icone. omunicazione all avanguardia: 8G nasce per essere un regolatore in grado di comunicare con modalità in linea con la tecnologia più aggiornata: thernet, RS8, modem GSM/GPRS, US, WII. inalmente è possibile consultare le informazioni del cos phi dell azienda, senza doversi recare davanti al regolatore. Sarà il regolatore ad informarvi inviando, se lo volete, SMS o . Oppure lo si potrà consultare da tablet, da smartphone, o da P. Perché le informazioni relative al cos phi sono importanti, impattano anche pesantemente sul conto economico dell azienda. volutività: al regolatore 8G basic possono essere installati fino a quattro moduli aggiuntivi plug and play che ampliano notevolmente le sue prestazioni. possibile aggiungere ulteriori relè di comando (fino ad un totale di ) anche di tipo statico per comando di tiristori, ingressi analogici e digitali, uscite analogiche, moduli di comunicazione. Il vostro regolatore può diventare un piccolo PL, ed il rifasatore può diventare un punto di aggregazione di dati dell impianto, per comunicazione a distanza. unzioni di misura e aiuto alla manutenzione 8G è un vero multimetro evoluto, anche grazie al display grafico di ottima leggibilità ed al microprocessore di notevole potenza. Le grandezze misurate sono quelle fondamentali (cos phi, P, V, I, P, Q,, a, r) con in più un analisi della distorsione delle tensioni e della corrente (TH, istogramma del valore di ciascuna armonica, visualizzazione grafica delle forme d onda). Se 8G viene connesso a tre T, l analisi armonica viene dettagliata per ciascuna fase, allo scopo di identificare eventuali anomalie di carichi monofasi. 8G misura e conteggia i valori in grado di aiutare nella conduzione del rifasatore (temperatura, numero di manovre di ogni gradino). 8G suggerisce inoltre le manutenzioni da effettuare mediante semplici messaggi a display. Tenere efficiente il rifasatore diventa molto più semplice. 8G memorizza i valori massimi della corrente, della tensione, della temperatura: ciascuno associato a data ed ora dell evento per una migliore analisi dell accaduto. llarmi La dotazione degli allarmi (massima e minima tensione, massima e minima corrente, sovra e sottocompensazione, sovraccarico dei condensatori, massima temperatura, microinterruzione) associata alla maggiore leggibilità dei messaggi a display permette una migliore comprensione dell accaduto. nche la programmazione degli allarmi (abilitazione/disabilitazione, ritardo, ricaduta etc) è più semplice e veloce.

48 Regolatori di potenza reattiva 8G: scheda tecnica RTTRISTIH ontrollo a microprocessore Tensione alimentazione ausiliaria: 00 0Vac requenza: 0Hz/0Hz ircuito voltmetrico di misura: 00 90V (-% / +0%) ircuito amperometrico di misura: ( programmabile) ampo di lettura della corrente: da m a (da 0m a,) Riconoscimento automatico del verso della corrente: sì unzionamento in impianti con cogenerazione: sì ssorbimento: V (0,W) Portata relè di uscita: 0Vac Regolazione cos φ: da 0, ind a 0, cap (tan φ da -, a +,) Tempo inserzione batterie: s 000s (0ms con modulo STRNO) Relè di allarme: si Grado di protezione: IP sul fronte, IP0 sui morsetti Temperatura di funzionamento: da -0 a +0 Temperatura di immagazzinamento: da -0 a + 80 Porta ottica per comunicazione a porta US (con cavo OMUS) ontrollo temperatura: da -0 a +8 Rispondenza normativa: I N 00-; I/N 000--; I/N ; UL08; S - n Numero relè di uscita: 8 (espandibili fino a, vedasi tabella espandibilità) imensioni: xmm vedi disegno Peso: 0,98kg odice: RP 8G isplay grafico retroilluminato 8x80 pixel Tasti di selezione, modifica dei parametri e conferma Porta ottica di comunicazione US - WII L watchdog e presenza allarme 8

49 Regolatori di potenza reattiva RP 8G: moduli aggiuntivi Il regolatore RP 8G accoglie fino a moduli aggiuntivi plug & play. Una volta aggiunto un modulo aggiuntivo, il regolatore lo riconosce ed attiva ii menù per la sua programmazione. I moduli aggiuntivi posso essere installati anche a posteriori. Ingressi e uscite digitali Questi moduli permettono di potenziare la dotazione di contatti per comando dei gradini a contattori (modulo OUTNO) o a tiristori (modulo STRNO) bordo quadro, oppure di aggiungere ingressi e/o uscite digitali/analogiche per acquisizione di grandezze e implementazione di semplici logiche da parte del regolatore. OUTNO modulo uscite digitali per comando gradini aggiuntivi (due relè 0 Vac) STRNO modulo uscite statiche per comando gradini a tiristori (famiglie SP) INPO modulo ingressi digitali INSO modulo ingressi digitali e uscite statiche INPN modulo ingressi analogici OUTN modulo uscite analogiche unzioni di protezione e data logging Il modulo di protezione e controllo MP permette un controllo ancora più dettagliato delle grandezze elettriche che possono danneggiare i condensatori, grazie ad algoritmi particolarmente indicati per le apparecchiature composte da condensatori e induttanze (MULTImatic filtri detuned H0, H0,, V,, H0, 0). Il modulo di data logging aggiunge la possibilità di orodatare gli eventi, per una migliore comprensione e diagnostica delle problematiche di impianto. MP modulo protezione e controllo per ulteriori funzioni di protezione dei condensatori particolarmente indicate nei quadri detuned TLOG modulo memoria, con orologio datario e batteria tampone per mantenimento dei dati unzioni di comunicazione RP 8G è un regolatore molto potente in termini di comunicazione. I moduli dedicati a tali funzioni permettono molteplici soluzioni per controllare a distanza il fattore di potenza dell impianto e tutte le altre grandezze misurate, calcolate o acquisite dallo strumento. OM interfaccia RS isolata OM8 interfaccia RS8 isolata WTH interfaccia thernet con funzione webserver OMPRO interfaccia Profibus-P isolata OMGSM modem GPRS/GSM X0 cavo per connessione dalla porta ottica dell RP 8G alla porta US del computer: per programmazione, download/upload dati, diagnostica etc X0 dispositivo per connessione dalla porta ottica dell RP 8G a computer via WII: per programmazione, download/upload dati, diagnostica etc X0 antenna GSM quad band (800/900/800/900MHz) per modulo OMGSM new pp pp disponibili per interfacciamento WII con il regolatore RP 8G via tablet o smartphone. Per ios e ndroid. Sono possibili le seguenti funzioni: Set up del regolatore Invio di comandi Lettura informazioni ownload informazioni e dati residenti a bordo. Per la disponibilità della PP, consultateci technology looking ahead technology looking ahead 9

50 Il ruolo della protezione aggiuntiva MP I quadri delle famiglie MULTImatic dotati di induttanze di blocco sono equipaggiati in standard di regolatore RP 8G con modulo MP. Questo modulo espleta una funzione molto importante: monitora direttamente, tramite due T installati internamente al quadro, la corrente che fluisce nei condensatori del rifasatore analizzandone il contenuto armonico. In caso di anomalia, questo contenuto armonico cresce (ad esempio per invecchiamento dei condensatori) e di conseguenza, oltrepassato un determinato valore limite, il rifasatore viene messo fuori servizio escludendo il rischio di scoppio o di sovraccarico dei condensatori. Il modulo MP permette di monitorare direttamente sulle schermate del regolatore RP 8G le correnti armoniche che interessano i condensatori, come si può vedere nelle due schermate riportate qui nel seguito. Vengono tenute sotto controllo le singole armoniche, con la possibilità di impostare su ciascuna un livello di allarme ed un livello di intervento. Il modulo MP permette inoltre di monitorare due ulteriori temperature, per evitare riscaldamenti eccessivi anche puntuali interni al quadro. Senza tale funzionalità, il regolatore effettuerebbe la valutazione del contenuto armonico con maggiore difficoltà e minore precisione. nalisi della corrente armonica assorbita dai condensatori, in valore percentuale, dettagliato armonica per armonica, e assoluto Schema di collegamento del modulo MP 0

51 PITOLO imensioni Ø isegno rawing Ø M , 0 8, + = ++ = +++ = ++++ = = 9

52 IMNSIONI 9

53 IMNSIONI 0 Parti comuni ai disegni,,, 8 Vista dall alto, con finestra per ingresso cavi Vista dal basso con finestra per ingresso cavi

54 IMNSIONI 8 9

55 IMNSIONI 0

56 IMNSIONI Parti comuni ai disegni 0,,,,,,,, 8, 80, 8, RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden O PROJT MO 0-0 PPR.: RQS RWING IL PG NXT 8 IMNSIONS IN mm ll rights reserved on this drawing. 0 RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O PROJT RWING IL PG NXT MO 0-0 PPR.: RQS 8 IMNSIONS IN mm Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O PROJT RWING IL PG NXT

57 IMNSIONI ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT SRIPTION T RWN PPROV TITL O

58 IMNSIONI RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O PROJT RWING IL PG NXT RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG 8 NXT

59 IMNSIONI ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O PROJT RWING IL PG 8 NXT ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT 8 9

60 IMNSIONI IMNSIONS IN mm ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties 8 0 MO 0-0 PPR.: RQS RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT 0

61 IMNSIONI ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT 8

62 IMNSIONI Parti comuni ai disegni 8, 8, RV. 8, 8, 90, 9, SRIPTION T RWN PPROV 9, 9, 9, 9, 9, 98 TITL O PROJT RWIN IL PG NXT 8 0 RV. RV. SRIPTION SRIPTION T RWN PPROV T RWN PPROV TITL TITL 0 0 ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden O O PROJT PROJ P N RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL 0 0 O PROJT 0 N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci RWING IL PG NXT 0 MO 0-0 PPR.: RQS 8 IMNSIONS IN mm Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c MO 0-0 PPR.: RQS IMNSIONS IN mm ll rights reserved on this drawing.

63 IMNSIONI RV. SRIPTION T RWN PPROV N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci TITL O PROJT RWING IL PG NXT ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden PROJT N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PG NXT IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS 8 Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c

64 IMNSIONI IMNSIONS IN mm ll rights reserved on this drawing. RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT 8 N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci MO 0-0 PPR.: RQS RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O PROJT N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci RWING IL PG NXT

65 IMNSIONI ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden 9 IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci NXT ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O PROJT N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci RWING IL PG NXT 8

66 IMNSIONI IMNSIONS IN mm ll rights reserved on this drawing. RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci PROJT 8 PG NXT MO 0-0 PPR.: RQS RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O PROJT N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci RWING IL PG NXT

67 IMNSIONI RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci 0 O PROJT RWING IL PG NXT 9 IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS 8 ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c 8 RV. SRIPTION T RWN PPROV N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci TITL 0 O PROJT RWING IL PG NXT 9 IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS 8 ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c

68 IMNSIONI 8 98 RV SRIPTION T RWN PPROV 8 IL PROJT PG NXT N: I MULTImatic in due colonne hanno due sezionatori e necessitano di due ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci 8 TITL O RWING 8 8 ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS 90 Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c Parti comuni ai disegni 0, 0, 0, RV. SRIPTION RV. SRIPTION T RWN PPROV T RWN PPROV TITL 0 ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden 0 TITL O PROJT 8 0 RV RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING N: I MULTImatic in tre colonne hanno due sezionatori e necessitano di tre ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci 0 0 IMNSIONS IN mm PROJT PG NXT PROJT PG MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c IL ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c

69 IMNSIONI ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden 0 IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O PROJT N: I MULTImatic in tre colonne hanno tre sezionatori e necessitano di tre ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci RWING IL PG NXT ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties is strictly forbidden IMNSIONS IN mm MO 0-0 PPR.: RQS Tolerance class for dimensions without specific indication: ISO 8 c 0 RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT 8 N: I MULTImatic in tre colonne hanno tre sezionatori e necessitano di tre ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci 9

70 IMNSIONS IN mm ll rights reserved on this drawing. ny unauthorised reproduction or distribution to third parties 80 0 MO 0-0 PPR.: RQS RV. SRIPTION T RWN PPROV TITL O RWING IL PROJT PG NXT 8 N: I MULTImatic in tre colonne hanno tre sezionatori e necessitano di tre ingressi cavo. Per versioni con unico ingresso cavi, consultateci 08 0

71 IMNSIONI 0 0

72 IMNSIONI INTRSS MINIMO I MONTGGIO MIN. ISTN O SSMLY 0 0 IMNSIONI IMNSIONS 9 9 catalogo\multirack 0 Misure espresse in mm IMNSIONI IMNSIONS 9 9 IMNSIONI I INGOMRO PROONIT' ORTUR OVRLL IMNSIONS PTH RILLING IMNSIONI I INGOMRO PROONIT' ORTUR IMNSIONI OVRLL IMNSIONS INGOMRO PTH PROONIT' RILLING ORTUR OVRLL IMNSIONS PTH RILLING , 9 9 8, IMNSIONI I INGOMRO OVRLL IMNSIONS PROONIT' PTH ORTUR RILLING IMNSIONI I INGOMRO OVRLL IMNSIONS PROONIT' PTH ORTUR RILLING

73 IMNSIONI IMNSION INGOMRO overall dimensions PROONITÀ depth ORTUR drilling * on moduli posteriori aggiuntivi la profondità totale dietro portella è di mm

74 PITOLO Note tecniche Rifasare: perchè? Nei circuiti elettrici la corrente è in fase con la tensione quando siamo in presenza di un carico ohmico (resistenze), mentre è sfasata in ritardo se il carico è induttivo (motori, trasformatori a vuoto) ed in anticipo se il carico è capacitivo (condensatori). V I φ =0 V φ =90 rit I V I φ =90 ant La corrente V totale assorbita ad esempio da un motore è determinata dalla I somma vettoriale di:. I R I R corrente V ohmica I dovuta V alla componente resistiva V del carico; φ. I L corrente reattiva dovuta alla componente induttiva I I I del carico; L φ =0 φ =90 rit φ =90 ant φ =90 rit Rifasare: come? Installando una batteria di condensatori è possibile ridurre la potenza reattiva assorbita dai carichi induttivi presenti nell impianto e conseguentemente innalzare il valore del fattore di potenza. opportuno avere un cosφ superiore a 0,9 per evitare di pagare le penalità previste. Le modalità secondo cui effettuare il rifasamento sono molteplici e la loro scelta è funzione della natura e dell andamento giornaliero dei carichi, della loro distribuzione nell'impianto e del tipo di servizio. La scelta va effettuata tra RISMNTO ISTRIUITO e RISMNTO NTRLIZZTO. Nel caso di rifasamento distribuito, le unità rifasanti sono disposte nelle immediate vicinanze di ogni singolo carico che si vuole rifasare. Nel caso di rifasamento centralizzato, si installa un'unica batteria automatica a monte di tutti i carichi da rifasare e immediatamente a valle del punto di misura del cosφ (ad esempio nella cabina di trasformazione M.T./.T. o nel Quadro di istribuzione Principale). V I Q rit I I L I R φ φ =90 rit I L os φ = queste correnti sono associate le seguenti potenze:. Potenza attiva associata alla parte resistiva del carico; φ. Potenza reattiva associata alla parte induttiva del carico; La potenza reattiva induttiva avendo valore medio nullo nel periodo non è utile ai fini della produzione di lavoro meccanico V e costituisce V un carico supplementare per il fornitore di energia, che lo impegna a sovradimensionare i propri generatori I I e le reti di trasmissione e distribuzione. Il φ parametro =90 rit che φ =90 ant definisce l'assorbimento di potenza reattiva induttiva è il fattore di potenza. Si definisce fattore di potenza il rapporto tra potenza attiva e potenza apparente: φ P φ Q I R I P = P = P + Q In assenza di armoniche, il fattore di potenza equivale al coseno dell angolo compreso fra il vettore corrente ed il vettore tensione (cosφ) Il cosφ diminuisce all aumentare della potenza reattiva assorbita. Un impianto funzionante a basso cosφ, presenta i seguenti svantaggi:. levate perdite di potenza nella trasmissione nelle linee elettriche;. levate cadute di tensione;. Maggior dimensionamento degli impianti di generazione, trasporto e trasformazione. a quanto esposto si capisce l'importanza di ovviare o almeno ridimensionare gli effetti di un basso fattore di potenza. I condensatori servono a raggiungere questo risultato. P P Q Rifasamento distribuito Rifasamento centralizzato Tecnicamente, il rifasamento distribuito è la soluzione preferibile: condensatori e apparecchio utilizzatore seguono le stesse sorti durante l'esercizio giornaliero, per cui la regolazione del fp diventa sistematica e rigidamente legata al carico rifasato. Inoltre, con il rifasamento distribuito lo sgravio di energia reattiva interessa sia l'nte istributore sia l'utente. Negli impianti industriali, ad esempio, il risparmio ottenibile con il rifasamento distribuito si manifesta sia sotto forma tariffaria, sia sotto forma di miglior dimensionamento di tutte le linee interne allo stabilimento che collegano la cabina MT/T con le utenze. Un altro notevole vantaggio di questo tipo di rifasamento è l'installazione semplice e poco costosa, in quanto rifasatori e carico sono inseriti e disinseriti contemporaneamente e possono usufruire delle stesse protezioni contro i sovraccarichi ed i corto circuiti. L'andamento giornaliero dei carichi ha un'importanza fondamentale per la scelta del tipo di rifasamento più conveniente. In molti impianti, non tutte le utenze funzionano contemporaneamente e alcune addirittura funzionano solo per poche ore al giorno. evidente che la soluzione del rifasamento distribuito diventa troppo costosa per l elevato numero di rifasatori che si dovrebbero prevedere e molti di questi condensatori per lungo tempo inutilizzati. Il rifasamento distribuito è conveniente qualora la maggior parte della potenza reattiva richiesta sia concentrata su pochi carichi di grossa potenza che lavorano molte ore al giorno. Il rifasamento centralizzato conviene invece nel caso di impianti con molti carichi eterogenei che lavorano saltuariamente. In tal caso la potenza della batteria risulta molto inferiore alla potenza complessiva che bisognerebbe prevedere con il rifasamento distribuito. opportuno collegare la batteria permanentemente solo se l'assorbimento di energia reattiva durante la giornata è sufficientemente regolare, altrimenti deve essere manovrata al fine di evitare di avere il fp in anticipo. Se l'assorbimento di potenza reattiva è molto variabile durante il funzionamento dell'impianto, è consigliabile prevedere una regolazione automatica frazionando la batteria in più gradini. Si può prevedere la manovra manuale quando la batteria deve essere azionata poche volte al giorno.

75 Rifasare: quanto? La scelta della batteria di condensatori da installare in un impianto è direttamente dipendente da: valore del cosφ che si vuole ottenere; valore del cosφ di partenza; potenza attiva installata. La relazione è la seguente: Q = P * (tanφ - tanφ ) La formula può anche essere scritta Q c = k * P dove il parametro k è facilmente calcolabile utilizzando la tab. Supponiamo di avere installato un carico che assorbe una potenza attiva pari a 00kW con un fattore di potenza iniziale 0, e lo si voglia innalzare a 0,9. alla tabella si ricava: k = 0,9 e quindi: Q c = 0,9 * 00 = 0, kvar dove Q L Q Q L Q = potenza reattiva capacitiva da installare (kvar); P = potenza attiva installata (kw); Q L, Q L = potenza reattiva induttiva prima e dopo l installazione della batteria di condensatori;, = potenza apparente prima e dopo il rifasamento. P attore di potenza iniziale attore di potenza finale 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,0 0,89 0,88 0,90 0,98 0,90,00,0,08 0, 0,8 0,8 0,8 0,90 0,9 0,90,00,08 0, 0,8 0,80 0,89 0,80 0,90 0,9 0,9,0 0, 0,8 0, 0,80 0,8 0,80 0,90 0,9 0,98 0, 0, 0, 0, 0,80 0,88 0,8 0,909 0,90 0, 0,8 0, 0, 0, 0,80 0,80 0,8 0,99 0, 0, 0,8 0, 0, 0, 0,80 0,8 0,888 0, 0, 0, 0,8 0, 0, 0,9 0,8 0,8 0,8 0,9 0, 0, 0,8 0, 0,0 0,8 0,88 0,9 0, 0,9 0, 0, 0,8 0,0 0, 0,98 0,0 0, 0, 0,9 0, 0, 0,9 0,9 0,0 0, 0,08 0, 0, 0,9 0,9 0, 0,00 0, 0, 0,80 0,08 0,8 0,9 0,0 0, 0, 0, 0, 0, 0,8 0,0 0, 0, 0,08 0, 0,8 0, 0, 0, 0,8 0, 0, 0,80 0, 0,8 0, 0,98 0, 0, 0,8 0,9 0, 0,90 0, 0, 0, 0,00 0,9 0,0 0,9 0, 0, 0,0 0, 0, 0, 0,0 0, 0, 0,00 0, 0,8 0,8 0,8 0, 0, 0,0 0,9 0, 0, 0, 0,9 0,9 0,0 0,0 0,8 0, 0, 0,8 0, 0,80 0, 0,9 0, 0, 0,8 0, 0,8 0,99 0,8 0,0 0,8 0,98 0,9 0, 0,9 0, 0, 0,8 0, 0, 0, 0,0 0, 0,9 0,0 0, 0,8 0,88 0, 0, 0, 0,09 0, 0,80 0, 0,8 0, 0,90 0,0 0, 0,8 0, 0, 0,9 0,8 0, 0, 0,9 0, 0, 0,9 0,8 0,9 0,8 0,09 0,8 0, 0,98 0,0 0, 0,0 0, 0,8 0,08 0, 0, 0, 0,0 0,8 0, 0, 0,88 0,0 0,08 0, 0, 0, 0, 0,8 0,89 0,89 0,08 0,0 0,08 0, 0,9 0,8 0, 0, 0,90-0,09 0,08 0,089 0, 0, 0,9 0, Tabella Vedasi in appendice la tabella completa

76 Un tipico rifasamento a volte poco considerato ma decisamente importante è quello dei trasformatori MT/T per la distribuzione di energia. Si tratta essenzialmente di un rifasamento fisso che ha lo scopo di compensare la potenza reattiva assorbita dal trasformatore nel suo funzionamento a vuoto (ciò accade spesso durante le ore notturne). Il calcolo della potenza reattiva necessaria è molto semplice e si basa sulla seguente formula: N Q c = I 0 % * 00 dove I 0 %= corrente a vuoto percentuale del trasformatore N = potenza apparente espressa in kv del trasformatore In assenza di questi dati, si può far riferimento alla seguente tabella. Tabella Potenza trasformatore kv In olio kvar In resina kvar 0, 0, 0, 00, 0 00, 0 8, 0, 00, ,, , Un altro esempio di rifasamento molto importante riguarda il motore asincrono trifase che è rifasato localmente. La potenza reattiva da installare è riportata nella tabella sottostante: Potenza del motore HP kw 000 giri/min Potenza rifasante necessaria (kvar) 00 giri/min 000 giri/min 0 giri/min 00 giri/min 0, 0, - - 0, 0, - 0, 0, 0, 0, 0, -, 0,8 0,8 -,,, -,8,,, -,, - 0, 0, , , Tabella Unica avvertenza nel caso di rifasamento di motori asincroni trifase è quella di mantenere la potenza reattiva della batteria di condensatori al di sotto della potenza reattiva a vuoto del motore per evitare di incorrere nel fenomeno della auto-eccitazione. Nel caso di motori con rotore avvolto la potenza reattiva della batteria di condensatori deve essere aumentata del %. Rifasare: le ragioni tecniche La liberalizzazione del mercato dell energia elettrica ha portato ad un offerta di molteplici tipologie di contratti di fornitura, e non sempre nelle bollette sono esplicitate le penali per basso fattore di potenza. d ogni modo, se un impianto ha un fp inferiore a 0,9, nella maggior parte dei casi il costo relativo all'installazione dell'apparecchiatura di rifasamento viene ammortizzato in pochi mesi. Oltre alla riduzione/eliminazione delle penali in bolletta, i vantaggi tecnico-economici dovuti all installazione di una batteria di condensatori sono i seguenti: diminuzione delle perdite in linea e nei trasformatori dovuta alla minor corrente assorbita; diminuzione delle cadute di tensione nelle linee; ottimizzazione del dimensionamento dell impianto. La corrente I che circola nell impianto è data da: I = P * V * cosφ dove P= potenza attiva assorbita dall impianto V= tensione di esercizio umentando il fp, a pari potenza assorbita si ottiene la riduzione del valore della corrente e conseguentemente delle perdite in linea e nei trasformatori. Pertanto si ha un importante risparmio sul materiale utilizzato per il trasporto di energia (miglior dimensionamento dell impianto). Il miglior dimensionamento dell impianto si riflette sulle cadute di tensione in linea, fenomeno che si può facilmente interpretare considerando la seguente formula: P V = R * + X V * dove P= Potenza attiva trasportata dalla linea (kw) Q= Potenza reattiva trasportata dalla linea (kvar) R è la resistenza del cavo e X la sua reattanza (R<< X). L installazione di una batteria di condensatori diminuisce il valore di Q consentendo così di avere una caduta di tensione inferiore. Se per un errato calcolo del valore della batteria di condensatori installata nell impianto il termine V dovesse diventare negativo, anziché una riduzione di caduta di tensione si avrebbe un aumento di tensione a fine linea (ffetto erranti) con conseguenze dannose per i carichi installati. lcuni esempi chiariranno i concetti appena esposti:. Potenza dissipata (kw), in funzione del fp, da un cavo in rame x mm lungo 00m che trasporta 0kW a 00Vac. Potenza attiva erogata (kw) da un trasformatore da 00kV, in funzione del fp Q V cos φ ) ) 0,, 0 0,, 0 0,, 0 0,8, 80 0, ome si vede aumentando il fattore di potenza si hanno meno perdite in linea e una maggiore potenza attiva erogata dal trasformatore. Questo permette di ottimizzare il dimensionamento dell impianto con notevole risparmio di materiali.

77 Rifasamento: le armoniche nelle reti elettriche Le distorsioni della corrente (e quindi le armoniche, vedasi nel seguito), sono generate da carichi non lineari (inverter, saldatrici ad arco, trasformatori saturati, raddrizzatori etc..). La loro presenza in rete comporta molteplici problemi sugli elementi di un impianto elettrico: Nelle macchine rotanti si ha l insorgere di coppie parassite (con conseguenti vibrazioni) che ne minano la durata meccanica. L aumento delle perdite provoca inoltre riscaldamenti indesiderati con conseguente danneggiamento degli isolamenti; Nei trasformatori causano l aumento delle perdite nel rame e nel ferro con possibile danneggiamento degli avvolgimenti. L eventuale presenza di componenti continue di tensione o corrente può comportare la saturazione del nucleo con conseguente aumento della corrente magnetizzante; I condensatori ne risentono dal punto di vista del riscaldamento e dell aumento della tensione con una riduzione della vita media. La forma d onda della corrente generata da un carico non lineare essendo periodica può essere rappresentata come la somma di più onde sinusoidali (una a 0Hz detta fondamentale e altre con frequenza multipla della fondamentale dette RMONIH). Il generatore di corrente rappresenta il motore che genera le componenti armoniche I h indipendenti dall'impedenza del circuito mentre L cc è ricavabile dalla potenza di corto circuito a monte del condensatore (normalmente coincide con l induttanza di corto-circuito del trasformatore). La risonanza si calcola nel seguente modo: N = S cc Q = ~ * 00 Q * v cc % S cc = potenza di corto circuito della rete (MV) Q = potenza della batteria di rifasamento (kvar) = potenza del trasformatore (kv) v cc % = tensione di corto circuito del trasformatore N = ordine di armonicità (multiplo della frequenza di rete) In condizioni di risonanza parallelo la corrente e la tensione relative alla maglia L - sono fortemente amplificate così come le armoniche vicine. Un esempio chiarirà i concetti appena esposti: = 0kV (potenza apparente del trasformatore MT/T) V cc % = (tensione di corto circuito % del trasformatore MT/T) Q = 00kvar (potenza reattiva installata) * 00 0 * 00 N = = = ~ Q * v cc % 00 * Quindi il sistema trasformatore-batteria di condensatori ha ha ordine di armonicità N= ovvero la frequenza di risonanza parallelo è pari a *0Hz= 00Hz. è pericolo di risonanza sulla a e sulla a armonica. I = I + I + I + I +...I n in generale sconsigliabile rifasare senza alcun accorgimento una linea con contenuto armonico elevato. Questo perché, anche se si possono costruire condensatori in grado di sopportare forti sovraccarichi, il rifasamento eseguito con soli condensatori si traduce in un incremento del contenuto armonico, con gli effetti negativi appena visti. Si parla di fenomeno di risonanza ogni qual volta una reattanza induttiva è uguale a quella capacitiva: trasformatore πf L = πf La soluzione più conveniente per evitare questo tipo di problematiche è il filtro di sbarramento (etuned ilter), ottenibile ponendo in serie ai condensatori delle reattanze che, spostando la frequenza di risonanza parallelo dell impianto al di sotto dell armonica più bassa esistente, sono in grado di proteggere i condensatori e nel frattempo evitano risonanze pericolose. trasformatore ~ = trasformatore = ~ ~ = = ~ M filtro filtro M carico non lineare carico non lineare trasformatore ~ = = ~ I t L cc I c L f I h condensatori ~ = = ~ M I t L cc I c L f I h I hl I hl condensatori I hc L cc I hc L cc I h I h carico non lineare M carico non lineare on questo tipo di soluzione la frequenza di risonanza parallelo si modifica da a f rp = f rp = * π * * π * L cc * (L cc + L f ) *

78 Normalmente la frequenza di risonanza tra condensatore e reattanza serie viene abbassata al di sotto dei 0Hz ed è generalmente compresa tra Hz e 0Hz. I valori più bassi corrispondono a carichi armonici più elevati. L installazione di una reattanza in serie alla batteria di condensatori dà origine anche ad una frequenza di risonanza serie: f rs = * π * L f * Se esiste un armonica Ih con frequenza uguale a quella della risonanza serie, questa verrà totalmente assorbita dal complesso condensatori - reattori senza interessare la rete. Su questo semplice principio si basa la realizzazione del filtro di assorbimento (Tuned ilter). La sua applicazione viene richiesta quando si vuole la riduzione della distorsione totale in corrente (TH) presente nell impianto: TH = I + I + I +...I n I = componente alla frequenza fondamentale (0Hz) della corrente armonica di linea I, I = componenti armoniche alle frequenze multiple della fondamentale (0Hz, 0Hz, 0Hz, ) Il dimensionamento di queste apparecchiature è legato ai seguenti parametri circuitali: impedenza della rete (l effetto filtrante è tanto minore quanto maggiore è la potenza di corto circuito della rete: in alcuni casi può essere necessario aggiungere in serie alla rete una reattanza in modo da aumentare l effetto filtrante); presenza di eventuali ulteriori utenze distorcenti allacciate ad altri nodi della rete; tipologia dei condensatori utilizzati; Riguardo a quest ultimo punto si devono fare alcune considerazioni. noto che i condensatori tendono a diminuire di capacità nel tempo: variando la capacità varia inevitabilmente la frequenza di risonanza serie f rs = * π * L f * e questo inconveniente può essere molto pericoloso perché il sistema si potrebbe portare in condizioni di risonanza parallelo. In questo caso non solo il filtro non assorbe più le armoniche ma addirittura le amplifica. Per avere garanzia di capacità costante nel tempo è necessario utilizzare un'altra tipologia di condensatori realizzati in carta bimetallizzata e polipropilene totalmente impregnato. Oltre al filtro di assorbimento realizzato con condensatori e induttanze (filtro passivo) è possibile, per eliminare le armoniche in rete, utilizzare anche un altra tipologia costruttiva di filtro di assorbimento: il iltro ttivo. Il principio di funzionamento si basa sulla iniezione in linea delle medesime armoniche di corrente prodotte dai carichi non lineari, ma cambiate di segno. Rifasamento in presenza di tensione deformata In molti impianti elettrici industriali o del terziario la presenza di utenze non lineari (inverter, saldatrici, lampade non a filamento, computer, azionamenti, etc) determina una distorsione della corrente, che viene sintetizzata mediante il parametro numerico THI%: se la corrente è sinusoidale il suo THI% è nullo, tanto più la corrente è deformata tanto più è elevato il suo THI%. In impianti elettrici con correnti molto deformate, le apparecchiature di rifasamento vengono realizzate in versione filtro di sbarramento (o di blocco o sbarrato o detuned che dir si voglia), ovvero I con a bordo induttanze che impediscono alle armoniche di corrente di raggiungere e danneggiare i condensatori. Solitamente la tensione di alimentazione rimane sinusoidale anche se nell impianto fluisce una corrente molto deformata; se però l impedenza del trafo MT/bt di utente è elevata, anche la tensione può essere affetta da deformazione: quest impedenza, percorsa da una corrente distorta, creerà una caduta di tensione altrettanto distorta, causando sulle utenze T una tensione di alimentazione non sinusoidale (ovvero con un certo THV%). raro che il THV% raggiunga l 8% (valore limite della I N 00), ciò accade ad esempio quando il trasformatore MT/ T è caratterizzato da un elevata impedenza serie e/o risulta sovraccaricato (saturazione). In un impianto con tensione deformata ci saranno problemi di vari tipi, a seconda delle utenze (malfunzionamento o rottura di parti elettroniche quali relè, plc, controller, computer; produzione oltre le tolleranze accettabili, etc). Per quanto riguarda il rifasamento, un THV% elevato crea problemi alle reattanze di blocco utilizzate nei rifasatori detuned : queste possono saturare e surriscaldarsi per sovraccarico fino a danneggiarsi, determinando il fuori servizio di tutto il rifasatore e/o problematiche ai condensatori. Questo si tradurrà in un danno economico (pagamento delle penali per basso cos phi) e tecnico, poiché l impianto si troverà percorso da una corrente più elevata, con conseguente ulteriore sovraccarico dei conduttori (cavi, sbarre) e del trasformatore. Per questo problema, IR ha sviluppato una soluzione dedicata, ovvero le famiglie dei rifasatori MULTImatic V (per rete a 00V) e 0V (per rete a 90V). Sono realizzate con gli indistruttibili condensatori in carta bimetallizzata e con strumentazione elettronica ad alta prestazione per il controllo dei parametri elettrici; le reattanze ad alta linearità permettono di sopportare fino a THV dell 8% continuativo. Rifasamento in presenza di impianto fotovoltaico in scambio sul posto Se ad un impianto elettrico di un utenza industriale viene aggiunto un impianto fotovoltaico, la potenza attiva assorbita dalla rete si riduce a causa della potenza fornita dal fotovoltaico e consumata dall impianto (autoconsumo). ambia dunque il rapporto tra energia reattiva ed energia attiva prelevate dalla rete e, di conseguenza, il fattore di potenza risulta inferiore a quello dello stesso impianto senza fotovoltaico. isogna quindi porre particolare attenzione al rifasamento, per non incappare nelle penali per basso cos phi che potrebbero erodere pesantemente i benefici economici dell impianto fotovoltaico. L impianto di rifasamento dovrà essere rivisto sia per potenza installata che per tipologia costruttiva. Infatti, aumentando la potenza del rifasatore, si modificheranno le condizioni di risonanza con il trasformatore MT/T che alimenta l impianto. Quando l impianto fotovoltaico ha una potenza maggiore di quella delle utenze, o se comunque è possibile che venga immessa potenza in rete, il rifasatore dovrà inoltre essere in grado di funzionare su quattro quadranti ovvero i due quadranti standard, relativi al funzionamento dell impianto come utenza che assorbe dalla rete sia potenza attiva che potenza reattiva induttiva (quadranti di funzionamento normale) e i due quadranti relativi al funzionamento dell impianto come generatore che fornisce alla rete potenza attiva ma assorbe potenza reattiva induttiva (quadranti di generazione). Tutti i regolatori elettronici di cos phi della gamma IR sono in grado di funzionare su quattro quadranti, gestendo due cos phi target differenti per ottimizzare il rendimento economico dell impianto. Per gestire i quadranti di cogenerazione basta modificare le impostazioni di alcuni parametri. consigliabile inserire un valore pari ad, per ottimizzare la resa dell impianto. are riferimento ai manuali dei regolatori per maggiori dettagli. Per ottenere il massimo beneficio nel tempo dal rifasatore, consigliamo l utilizzo di rifasatori con gli indistruttibili condensatori in carta bimetallizzata, gli unici che garantiscono una vita utile confrontabile con quella dell impianto fotovoltaico. 8

79 Rifasamento: qualità e sicurezza Requisiti fondamentali Si definisce sicurezza l assenza di pericoli per le persone e le cose quando un apparecchio è in uso o in magazzino. iò implica l identificazione di sollecitazioni, rischi e possibili guasti e la loro eliminazione o il loro controllo in modo tale da ridurre il livello di rischio ad un valore accettabile. I condensatori e le batterie di rifasamento NON devono essere usati: per scopi diversi dal rifasamento, per impianti di energia a corrente alternata o continua. come componenti di filtro, tuning o detuning, senza verifica da parte di IR. Requisiti generali I metodi, i parametri e i requisiti di prova prescritti dalle norme I I N per condensatori e apparecchiature assiemate di protezione e manovra per bassa tensione (quadri T) hanno lo scopo di controllare il progetto e la costruzione sotto l aspetto della sicurezza e della qualità. ssi non devono essere considerati come indicazione che i condensatori e le apparecchiature di rifasamento sono adatti ad un servizio in condizioni equivalenti alle condizioni di prova. L utilizzatore deve verificare che sulla targa del condensatore e delle apparecchiature di rifasamento siano indicati i valori di tensione e frequenza adeguati ai valori della rete su cui vengono installati. eve inoltre verificare che l installazione dei condensatori e/o dell apparecchiatura di rifasamento sia conforme a quanto specificato nelle istruzioni o nel catalogo. I condensatori e le apparecchiature di rifasamento non devono essere esposti ad azioni dannose di sostanze chimiche o ad attacchi della flora e/o fauna. I condensatori e le apparecchiature di rifasamento devono essere adeguatamente protetti contro i rischi di danneggiamenti meccanici ai quali potrebbero essere esposti durante le normali condizioni di servizio o durante l installazione. I condensatori e le apparecchiature di rifasamento che risultino danneggiati meccanicamente o elettricamente per qualsiasi motivo durante il trasporto, magazzinaggio o montaggio non devono essere utilizzati e quelli riscontrati danneggiati in servizio devono essere immediatamente rimossi. Prescrizioni aggiuntive sulle apparecchiature di rifasamento efinizione Per apparecchiatura di rifasamento si intende l insieme di: uno o più gruppi di condensatori che possono essere inseriti o disinseriti in rete in modo automatico o manuale mediante opportuni organi di manovra (contattori, interruttori, sezionatori ); organi di manovra; dispositivi di controllo, protezione e misura; collegamenti. La realizzazione può essere a giorno oppure in quadro. Requisiti generali Seguire le istruzioni IR fornite nella documentazione o allegate alla fornitura tenendo presente le distanze di sicurezza, i criteri di montaggio e collegamento, i criteri di funzionamento in servizio e le istruzioni per i controlli e la manutenzione. ompatibilità evono essere prese le opportune precauzioni in modo da evitare pericolose interferenze con le apparecchiature adiacenti. ontattori consigliabile l utilizzo di contattori specifici per carichi capacitivi (categoria di impiego -b) poiché, essendo dotati di resistenze di pre-inserzione, riescono a limitare le sovracorrenti che si verificano all atto dell inserzione di una batteria di condensatori. L inserzione anticipata di queste resistenze limitatrici, rispetto alla chiusura dei contatti principali del contattore, consente di: evitare che il contattore si incolli; evitare che i condensatori si danneggino. Raccomandazioni per l installazione issaggio e connessione Per fissare le apparecchiature di rifasamento si consiglia di utilizzare i seguenti tipi di viti: Riphaso con vite M0; MIROmatic e MIROfix fissaggio a muro con ISHR 8; MINImatic fissaggio a muro e fissaggio a pavimento con vite M8; MULTImatic fissaggio a pavimento con vite M. L installazione delle apparecchiature di rifasamento è per interno, per installazioni differenti l utilizzatore deve consultare il servizio tecnico IR. Organi di protezione Gli organi di manovra (sezionatori) o manovra e protezione (interruttori nel caso la lunghezza del cavo sia superiore ai m) devono essere dimensionati per sopportare le correnti capacitive (almeno,9 volte la corrente nominale), i transitori di inserzione e il numero di manovre previste. I condensatori sono costruiti con polipropilene che è un materiale infiammabile. nche nel caso che un incendio non abbia origine nei condensatori o all interno del quadro, essi possono tuttavia propagarlo dando origine a fumi e gas nocivi. ovranno essere presi gli opportuni accorgimenti per evitare la propagazione delle fiamme e dei fumi. Qualora vi sia pericolo per la presenza di atmosfere esplosive o infiammabili, si deve far riferimento alle norme I Impianti elettrici con pericolo di esplosione ed incendio. Pericolo per le persone ll atto dell installazione delle apparecchiature di rifasamento si dovrà fare in modo che le parti in tensione siano opportunamente protette da contatti accidentali secondo quanto previsto dalle norme I. Prima della messa in servizio verificare il corretto serraggio dei morsetti e di tutta la bulloneria. Protezioni usibili La presenza nei condensatori di un dispositivo a sovrapressione che nel caso di guasto dell elemento lo pone fuori servizio, non deve essere tenuta in considerazione come sostitutiva di fusibili o interruttori esterni che sono sempre necessari e devono essere previsti con adeguata selettività. ondizioni limite L influenza di ogni fattore riportato di seguito non deve essere considerata singolarmente, ma in combinazione con quella degli altri fattori. Tensione La tensione nominale di un condensatore e di un apparecchiatura di rifasamento è la tensione per la quale il prodotto è stato progettato ed alla quale sono riferite le tensioni di prova. L impiego di condensatori e apparecchiature di rifasamento in condizioni di sicurezza impone che la tensione di esercizio non superi quella nominale. In condizioni particolari, non previste durante la fase di installazione, sono ammesse sovratensioni nei limiti indicati dalla tabella sottostante (rifto norma I N 08). attore di sovratensione (x U N eff) Massima durata Osservazioni ontinua Valore medio più alto durante ciascun periodo di energizzazione. Per periodi minori di h si applicano eccezioni,0 8h ogni h Regolazione della tensione del sistema e fluttuazioni, 0 min ogni h Regolazione della tensione del sistema e fluttuazioni,0 min umento di tensione dovuto a bassi carichi,0 min N: per tensione senza armoniche 9

80 In ogni caso il funzionamento dei condensatori e delle apparecchiature di rifasamento in condizioni di sovraccarico ne provoca una riduzione della durata di vita. La scelta della loro tensione nominale è influenzata dalle seguenti considerazioni: in alcune reti la tensione di esercizio può essere notevolmente differente da quella nominale; apparecchiature di rifasamento collegate in derivazione potrebbero causare un innalzamento della tensione nel punto di allacciamento; tensione aumentata a causa della presenza di armoniche in rete e/o di cosφ in anticipo; la tensione ai capi del condensatore si innalza a seguito della presenza in serie ai condensatori di induttori per il controllo delle armoniche; nel caso in cui un apparecchiatura di rifasamento è collegata permanentemente ad un motore al distacco di quest ultimo dalla rete si ha un fenomeno causato dall inerzia che porta il motore a funzionare come generatore autoeccitato con conseguente innalzamento del livello di tensione ai capi dell apparecchiatura stessa; la tensione residua dovuta all autoeccitazione dopo che la macchina è stata scollegata dalla rete è pericolosa per i generatori; se l apparecchiatura di rifasamento è collegata ad un motore con dispositivo di avviamento stella-triangolo bisogna fare in modo che non si abbia sovratensione quando tale dispositivo è in funzione; tutte le apparecchiature di rifasamento esposte a sovratensioni dovute a scariche atmosferiche devono essere protette in maniera adeguata. Se vengono impiegati degli scaricatori per sovratensioni devono essere posti il più vicino possibile alle apparecchiature. Temperatura di esercizio La temperatura di esercizio delle apparecchiature di rifasamento è un parametro fondamentale per il loro funzionamento in condizioni di sicurezza. i conseguenza è molto importante che vi sia un adeguato smaltimento, per convezione e irraggiamento, del calore prodotto dalle perdite nei condensatori e che la ventilazione sia tale da non permettere il superamento dei limiti di temperatura ambiente attorno al condensatore medesimo. La temperatura più alta di esercizio si ha in regime stazionario tra due condensatori e si misura a / dell altezza della sua base e ad una distanza di 0,m verso l esterno. In base alla categoria di appartenenza la temperatura dei condensatori non deve mai eccedere i limiti di temperatura elencati nella tabella sottostante. Simbolo Massima Temperatura ambiente ( ) Massimo valore medio per ogni periodo di: h anno Sollecitazioni meccaniche L utilizzatore deve evitare di sottoporre l apparecchiatura a sollecitazioni meccaniche eccessive. L utilizzatore deve porre attenzione nel dimensionamento elettrico e geometrico dei collegamenti al fine di evitare sollecitazione meccaniche dovute ad eventuali sbalzi di temperatura. ltre condizioni per la sicurezza di esercizio ispositivo di scarica Ogni condensatore deve essere equipaggiato con un dispositivo di scarica che lo scarichi in circa minuti. Il tempo di scarica è calcolato dal picco iniziale di tensione pari a rad()v N fino a V. Nessun interruttore, fusibile o altro dispositivo di sezionamento deve essere interposto tra il condensatore e il dispositivo di scarica. Questo non pregiudica il fatto di porre i terminali del condensatore in cortocircuito fra loro e la terra tutte le volte che si vuole maneggiare il condensatore. Tensione residua Quando il condensatore viene posto sotto tensione la sua tensione residua non deve superare il 0% della tensione nominale. Questa condizione viene generalmente soddisfatta nelle apparecchiature di rifasamento tarando opportunamente, sul regolatore di potenza reattiva, il tempo di riconnessione delle batterie e/o con apposito dispositivo di scarica. ollegamento della custodia Per mantenere il potenziale della custodia, se metallica, ad un valore fisso e per condurre le eventuali correnti di guasto in caso di scarica verso la custodia, queste vengono poste a terra collegando a terra la struttura metallica sulla quale sono vincolati i condensatori. ltitudine Le apparecchiature di rifasamento non devono essere utilizzate ad altitudini superiori ai 000m. In caso di impiego ad altitudini superiori contattare il servizio tecnico IR. ondizioni ambientali speciali Le apparecchiature di rifasamento non sono adatte per applicazioni in ambienti dove si hanno le seguenti condizioni: rapida produzione di muffa atmosfera corrosiva e salina presenza di materiali esplosivi o altamente infiammabili vibrazioni Per ambienti dove si verificano le seguenti condizioni: alta umidità relativa, alta concentrazione di polveri (conduttive e non) e inquinamento atmosferico, contattare il servizio tecnico IR. Manutenzione opo aver scollegato la batteria, prima di accedere ai morsetti dei condensatori si deve attendere minuti e quindi porre in cortocircuito i terminali tra loro e terra. Periodicamente eseguire le seguenti operazioni: Una volta al mese: Pulizia mediante getto d aria della parti interne del quadro di rifasamento ed in particolare del filtro dell aria, ove sia previsto un sistema di ventilazione forzata; ontrollo visivo; ontrollo della temperatura ambiente. Una volta ogni mesi: ontrollo dello stato delle superfici: verniciatura od altri trattamenti; Verifica del corretto serraggio delle viti (operazione che deve essere eseguita sempre prima della messa in servizio). Una volta all anno Verifica dello stato dei contattori; Verifica dello stato dei condensatori e delle reattanze, ove presenti. In caso di ambienti con particolari condizioni di servizio deve essere stabilito un programma di manutenzione particolare (esempio: in caso di ambiente inquinato polveroso può rendersi necessaria una pulizia più frequente). Magazzinaggio e movimentazione Lo spostamento delle apparecchiature di rifasamento deve essere effettuato con cura evitando le sollecitazioni meccaniche e gli urti. Le apparecchiature nelle carpenterie più alte sono di difficile movimentazione, poiché il baricentro può essere molto in alto e decentrato. ll atto della ricezione di un apparecchiatura nuova, assicurarsi che l imballo non presenti danneggiamenti, anche se lievi. Verificare sempre che l apparecchiatura non abbia subito danni da trasporto: togliere l imballaggio e fare un ispezione visiva a portella aperta. In caso si constatassero danneggiamenti, scrivere sul ddt (copia del trasportatore) la motivazione del rifiuto o la riserva. Il deposito dei condensatori e dei rifasatori in attesa di installazione deve essere fatto lasciandoli nel loro imballo, in luogo coperto e asciutto. 0

81 PPNI oefficiente moltiplicativo da applicare alla potenza attiva dell impianto per passare da un determinato fattore di potenza iniziale al fattore di potenza finale scelto come obiettivo. attore di potenza iniziale attore di potenza finale 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,98 0,99 0,0,9,,,8,8,8,888,99,9,0 0,,8,,,,0,8,,8,8,9 0,,,0,,,98,,9,0,8,88 0,,,0,,,98,,9,0,,8 0,,8,0,0,,0,,,,, 0,,9,,0,8,,8,8,,, 0,,0,,,9,9,,00,,88,9 0,,0,0,08,,8,8,9,0,08,8 0,8,90,99,008,09,0,0,,8,,9 0,9,8,90,9,9,998,0,09,0,8,9 0,0,80,8,8,89,98,9,000,0,088,9 0,,0,9,99,89,8,89,9,9,0,08 0,,,0,,,98,8,89,90,98,08 0,,,,,0,,,808,89,89,9 0,,,8,,,8,,9,90,88,898 0,,00,9,9,89,,,9,,8,8 0,,,,0,,,0,9,80,,88 0,,9,,,8,,9,8,,, 0,8,,,0,,,99,,,,8 0,9,9,,,8,,0,8,8,, 0,0,8,,0,,9,0,0,8,9,90 0,,0,,,9,,8,9,,8, 0,,8,8,,,80,,,9,0,00 0,,,,,0,,,08,9,9,8 0,,0,0,,,9,0,,08,, 0,,0,0,09,,,90,,8,, 0, 0,99,0,0,08,,,88,9,, 0, 0,9 0,98,0,0,09,,0,9,8,99 0,8 0,90 0,99 0,99,009,0,0,,,0, 0,9 0,88 0,9 0,9 0,9,00,00,0,8,, 0,0 0,89 0,88 0,90 0,98 0,90,00,0,08,0,9 0, 0,8 0,8 0,8 0,90 0,9 0,90,00,08,09, 0, 0,8 0,80 0,89 0,80 0,90 0,9 0,9,0,0, 0, 0,8 0, 0,80 0,8 0,80 0,90 0,9 0,98,00,090 0, 0, 0, 0, 0,80 0,88 0,8 0,909 0,90 0,998,08 0, 0,8 0, 0, 0, 0,80 0,80 0,8 0,99 0,9,0 0, 0, 0,8 0, 0, 0, 0,80 0,8 0,888 0,9 0,99 0, 0, 0, 0,8 0, 0, 0,9 0,8 0,8 0,90 0,9 0,8 0,9 0, 0, 0,8 0, 0,0 0,8 0,88 0,8 0,9 0,9 0, 0,9 0, 0, 0,8 0,0 0, 0,98 0,8 0,90 0,0 0, 0, 0,9 0, 0, 0,9 0,9 0,0 0,8 0,88 0, 0,08 0, 0, 0,9 0,9 0, 0,00 0, 0,89 0,89 0, 0,80 0,08 0,8 0,9 0,0 0, 0, 0, 0, 0,8 0, 0, 0,8 0,0 0, 0, 0,08 0, 0,8 0, 0,9 0, 0, 0, 0,8 0, 0, 0,80 0, 0,8 0,0 0, 0, 0,98 0, 0, 0,8 0,9 0, 0,90 0, 0,9 0,9 0, 0, 0,00 0,9 0,0 0,9 0, 0, 0,0 0, 0, 0, 0, 0, 0,0 0, 0, 0,00 0, 0,8 0, 0,8 0,8 0,8 0, 0, 0,0 0,9 0, 0, 0, 0,99 0,0 0,9 0,9 0,0 0,0 0,8 0, 0, 0,8 0, 0, 0, 0,80 0, 0,9 0, 0, 0,8 0, 0,8 0,99 0, 0,08 0,8 0,0 0,8 0,98 0,9 0, 0,9 0, 0, 0, 0,8 0,8 0, 0, 0, 0,0 0, 0,9 0,0 0, 0,9 0, 0,8 0,88 0, 0, 0, 0,09 0, 0,80 0, 0,9 0,0 0,8 0, 0,90 0,0 0, 0,8 0, 0, 0,9 0, 0,0 0,8 0, 0, 0,9 0, 0, 0,9 0,8 0,9 0, 0, 0,8 0,09 0,8 0, 0,98 0,0 0, 0,0 0, 0,90 0, 0,8 0,08 0, 0, 0, 0,0 0,8 0, 0, 0, 0, 0,88 0,0 0,08 0, 0, 0, 0, 0,8 0,89 0, 0,9 0,89 0,08 0,0 0,08 0, 0,9 0,8 0, 0, 0,09 0,0 0,90-0,09 0,08 0,089 0, 0, 0,9 0, 0,8 0, 0, ,00 0,00 0,09 0, 0, 0,0 0, 0, 0, ,0 0,0 0,09 0, 0, 0, 0,8 0, ,0 0,0 0,0 0, 0,9 0, 0, ,0 0,0 0, 0,0 0,0 0, ,0 0,08 0, 0,8

82 Rifasamento a vuoto dei trasformatori MT/bt. Potenza trasformatore kv In olio kvar In resina kvar 0, 0, 0, 00, 0 00, 0 8, 0, 00, ,, , Rifasamento dei motori asincroni trifasi. ttenzione all eventuale autoeccitazione. Potenza del motore HP kw 000 giri/min Potenza rifasante necessaria (kvar) 00 giri/min 000 giri/min 0 giri/min 0, 0, - - 0, 0, - 0, 0, 0, 0, 0, -, 0,8 0,8 -,,, -,8,,, -,, - 00 giri/min 0, 0, , ,

83 attore di potenza tipico di alcune tipologie standard di utenze apparecchiature elettroniche da ufficio (stampanti, computer, etc) 0, banchi frigoriferi 0,8 centro commerciale 0,8 centro direzionale 0,8 cos phi estrusori 0, 0, forni a resistenza forni ad arco 0,8 forni ad induzione 0,8 lampade ad incandescenza lampade a scarica 0, 0, lampade fluorescenti non rifasate 0, lampade fluorescenti rifasate 0,9 0,9 lampade a led non rifasate 0, 0, lampade a led rifasate 0,9 0,9 motore asincrono fattore di carico 0 0, % 0, 0% 0, % 0,8 00% 0,8 officina lavorazioni meccaniche 0, 0, officina lavorazione legname 0, 0,8 ospedale 0,8 vetreria 0,8 apparecchiature alimentate da inverter 0,99 impianti con fotovoltaico in scambio sul posto 0, 0,9 Tabella di scelta rifasamento automatico THI R % > HP0/HP0/T0 H0/H0/ H0/H0/ H0/H0/ H0/H0/ H0/H0/ H0/H0/ 0 < THI R % HP0/HP0/T0 H0/H0/ H0/H0/ HP0/HP0/T0 HP0/T0/H0 H0/H0/ H0/H0/ < THI R % 0 HP0/HP0/T0 H0/H0/ H0/H0/ HP0/HP0/T0 HP0/HP0/T0 H0/H0/ H0/H0/ THI R % HP0/HP0/T0 HP0/HP0/T0 HP0/T0/H0 HP0/HP0/T0 HP0/HP0/T0 HP0/T0/H0 H0/H0/ Q / T 0,0 0,0 < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, Q / T > 0, Tabella di scelta rifasamento fisso THI R % > SP0/RP0/T0 0/0/ 0/0/ 0/0/ 0/0/ 0/0/ 0/0/ < THI R % SP0/RP0/T0 0/0/ 0/0/ RP0/RP0/T0 RP0/T0/ 0/0/ 0/0/ < THI R % SP0/RP0/T0 0/0/ 0/0/ RP0/RP0/T0 RP0/RP0/T0 0/0/ 0/0/ THI R % SP0/RP0/T0 RP0/RP0/T0 RP0/T0/0 SP0/RP0/T0 RP0/RP0/T0 RP0/T0/0 0/0/ Q / T 0,0 0,0 < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, 0, < Q / T 0, Q / T > 0, NOT THI R tasso di distorsione armonica della corrente dell impianto Q potenza reattiva in kvar del rifasamento da installare T potenza apparente el trasformatore MT/bt che alimenta l impianto Le famiglie proposte in una determinata casella sono indicate dalla più economica (a sx) alla più robusta (a dx)

84 Scelta del T, suo posizionamento nell impianto e collegamento al rifasatore automatico Il regolatore elettronico a bordo del rifasatore automatico calcola il cos phi dell impianto da rifasare misurando una tensione concatenata e la relativa corrente in quadratura. Il cablaggio per acquisire il segnale in tensione è realizzato internamente al rifasatore, quindi per ottenerne il corretto funzionamento bisogna solo scegliere, posizionare e cablare correttamente il T, che non è fornito con l apparecchiatura. Il T deve essere scelto in funzione delle caratteristiche del carico da rifasare, e della distanza tra il suo punto di installazione ed il regolatore: il primario del T va scelto in funzione della corrente assorbita dai carichi da rifasare, e non dipende dalla potenza del rifasatore. Il primario deve essere indicativamente uguale (o appena superiore) alla massima corrente che può assorbire il carico. Non bisogna però scegliere un T con primario eccessivo, altrimenti quando il carico assorbe una corrente limitata fornirà una corrente al secondario troppo debole per essere elaborata dal regolatore (vedasi l informativa tecnica IR n, relativamente al significato dell allarme 0). d esempio, se il carico da rifasare ha un assorbimento massimo di 90, è consigliabile scegliere un T con primario 00. il secondario del T dovrà essere. Se si vuole utilizzare un T con secondario, bisognerà ricordarsi di parametrizzare il regolatore. la prestazione del T (potenza apparente) dovrà essere scelta considerando la dissipazione del cavo di collegamento tra T e rifasatore. La tabella seguente indica i V dissipati per ogni metro lineare di cavo con la sezione indicata: per calcolare correttamente la dissipazione del cablaggio bisogna considerare il percorso totale del cavo (andata + ritorno). Il cablaggio dovrà essere effettuato con opportuna sezione per non indebolire eccessivamente il segnale proveniente dal secondario del T: scegliere un cavo con sezione,mm solo nel caso che il cablaggio tra T e regolatore abbia una lunghezza inferiore a m. Utilizzare sezione di almeno di mm per cablaggio fino a 0m, mm fino a 0m e 0mm per distanze superiori ai 0m. ollegare a terra uno dei due morsetti del T. Si consiglia di utilizzare un T dedicato per il rifasatore, evitando di mettere in serie più utenze (ad esempio amperometri, multimetri) sullo stesso T. Posizionamento del T. ome già accennato, il regolatore elettronico a bordo del rifasatore calcola correttamente il cos phi dell impianto se misura una tensione concatenata e la relativa corrente in quadratura. Poiché il cablaggio in tensione è già predisposto internamente al rifasatore sulle fasi L ed L a valle del sezionatore generale (morsetti 9 e 0, vedasi schema), il T deve essere posizionato sulla fase L del cavo di potenza a monte della derivazione del rifasatore, come indicato in verde. Il lato del T contrassegnato dal costruttore con P (o K) deve essere rivolto verso la linea, ovvero verso monte. Il cablaggio dal secondario del T (morsetti s e s) al rifasatore (morsetti L e K) è realizzato dal cliente, secondo le indicazioni dei punti precedenti*. Notare che le eventuali posizioni indicate in rosso sono errate perché:. il T è a valle del rifasatore.. il T è sulla fase sbagliata (L). il T è sulla fase sbagliata (L). il T è installato sul cavo che va al rifasatore Per maggiori informazioni, fare riferimento al manuale del regolatore. Sezione del cavo (mm ) V per metro di cavo a 0, 0, 0, 0,9 0 0,09 0,0. Per ogni 0 di variazioni di temperatura, i V assorbiti dai cavi aumentano del %, i valori riportati sopra sono ricavati dalle resistenze tipiche dei cavi flessibili classe.. Minima sezione di collegamento dei cavi tra trasformatore di corrente e regolatore. la precisione del T è importante per non rischiare il cattivo funzionamento del rifasatore. Scegliere T di classe o, ancora meglio, classe 0,.

85 ). ) ) L K L S S L L ). L L L Scelta della protezione a monte del rifasatore automatico I rifasatori di assa Tensione con condensatori autorigenerabili rispondono alle normative I N 08- / (condensatori) e alle normative I N 09-/, I N 9- (apparecchiature complete). In base a queste normative, l apparecchiatura deve essere in grado di funzionare con continuità sopportando a) un valore efficace pari ad, volte la corrente nominale (questa imposizione normativa tiene conto del fatto che, in presenza di armoniche di corrente nell impianto, i condensatori risultano sovraccaricati) b) una tensione pari al 0% in più del valore nominale della rete, per tenere conto delle fluttuazioni delle reti di alimentazione (vedasi norma I N 00) on queste premesse, e considerando che i rifasatori possono avere una tolleranza sulla potenza reattiva nominale fino al % in più della nominale (per i singoli condensatori è invece ammessa una tolleranza sulla capacità fino al 0% in più della nominale), possiamo indicare i calcoli da fare per la scelta e la taratura del dispositivo di protezione a monte del rifasatore (interruttore magnetotermico o fusibile). alcolo della corrente Massima corrente assorbita In max =,x,x,0 =,In ove In è la corrente nominale dell apparecchiatura calcolata con i dati di targa ovvero Vn (tensione nominale della rete elettrica) e Qn (potenza reattiva nominale del rifasatore alla tensione nominale della rete elettrica). isognerà quindi scegliere e installare un dispositivo di protezione (interruttore, fusibile) con corrente In max, valore per il quale dovrà essere dimensionato il cavo (o le sbarre) di alimentazione del rifasatore. Qn x Vn

86 ornitura delle apparecchiature di rifasamento T IR per il mercato Italia Ordini Gli ordini dovranno essere comunicati per iscritto ad IR, e corredati di tutte le informazioni necessarie all evasione (codici, descrizioni, qtà, prezzi; resa; eventuale indirizzo completo di destinazione con riferimenti di orari, nomi e telefoni per la consegna della merce; eventuali condizioni particolari quali necessità di preavviso, zone con limitazioni di traffico, accesso difficoltoso; tipologia di pagamento, etc) onferma d ordine Un ordine si intende preso in carico da IR con l emissione della conferma d ordine, che riporta tutte le informazioni relative: alle apparecchiature (tipo, quantità, prezzi, sconti, etc) alla logistica (condizioni di resa, eventuale indirizzo di consegna, riferimenti da contattare, preavviso, ZTL o zona disagiata, etc) alla tempistica previsionale di approntamento delle apparecchiature. La data previsionale indicata è da intendersi per approntamento fco fabbrica: per una previsione di consegna a destino (ove prevista) bisogna aggiungere la tempistica del trasporto, che dipende dalla destinazione. ad eventuali condizioni particolari concordate (ad es: collaudo presenziato, imballo speciale, etc) Il cliente deve controllare la conferma d ordine, verificandone la congruenza con l ordine. ventuali errori ed omissioni devono essere indicati entro gg lavorativi dalla ricezione della conferma d ordine, contattando l genzia commerciale di riferimento. ventuali modifiche dell ordine (tipo apparecchiature, quantità, annullamenti, etc) saranno presi in considerazione se comunicati per iscritto entro gg lavorativi dalla ricezione della conferma d ordine, e comunque concordati con i nostri referenti commerciali. TTNZION: la data di consegna previsionale non è da intendersi come tassativa. ventuali tassatività di consegna sono da concordare con i nostri referenti commerciali prima dell emissione della conferma d ordine. TTNZION: per verificare il rispetto della data previsionale, contattare la vs genzia di riferimento indicativamente -gg lavorativi prima del giorno indicato in conferma d ordine. pprontamento e spedizione delle apparecchiature, ritiro fco fabbrica Ove prevista la resa fco destino, IR provvederà alla spedizione per come concordata all atto dell ordine. ventuali spedizioni con trasporto rapido per urgenze sopravvenute dovranno essere concordate e pattuite almeno cinque giorni prima della data previsionale riportata in conferma. Ove prevista la resa fco partenza, IR avviserà esplicitamente (per iscritto o verbalmente) comunicando disponibilità al prelievo ovvero: le apparecchiature pronte con i relativi ingombri la data e gli orari in cui è possibile provvedere al ritiro TTNZION: per il ritiro delle apparecchiature con resa fco partenza potrebbe essere richiesta evidenza della comunicazione di cui sopra. anneggiamento da trasporto In caso di consegna di apparecchiature danneggiate, il cliente dovrà respingere le stesse avvisando per iscritto IR entro ore, indicandone le motivazioni (corredate da immagini). In caso di accettazione con riserva, il cliente dovrà verificare lo stato delle apparecchiature entro ore e, in caso riscontrasse danni, avvisare IR per iscritto indicando i danni riscontrati (corredando il tutto con immagini). TTNZION: la riserva deve essere scritta sul ddt del corriere. Non verranno presi in considerazione casi in cui il ddt del corriere sia privo di riserva scritta. TTNZION: l integrità dell imballo non è garanzia dell integrità del contenuto. Non verranno presi in considerazione casi di mancata riserva adducendo a motivazione l integrità dell imballo. Restituzione apparecchiature (resi, riparazioni, etc) Salvo il caso di mancata accettazione di merci danneggiate in fase di trasporto, IR accetterà solo resi di apparecchiature preventivamente concordati e supportati da documentazione scritta. Una volta concordate le condizioni, IR invierà apposito documento (RM) con le indicazioni per il reso (destinazione, contatti, causale, etc). Il documento di trasporto dovrà riportare esplicitamente il numero di RM. TTNZION: i viaggi delle apparecchiature da/per i siti di produzione IR sono a carico del cliente, salvo espliciti accordi in senso opposto. TTNZION: le apparecchiature accompagnate da ddt privo di numero di RM, oppure inviate in modo non conforme a quanto indicato sull RM di riferimento, verranno respinte. Garanzia La garanzia applicata è secondo i termini di legge, salvo espliciti accordi differenti, riportati per iscritto sulla conferma d ordine o pattuiti esplicitamente (ad esempio adesione a campagna di estensione garanzia). La garanzia si intende franco fabbrica (spese di trasporto /R a carico del cliente). In caso di apparecchiatura affetta da vizi congeniti dimostrati, manifestatisi entro il periodo di garanzia, IR si riserva di fornire pezzi sostitutivi con resa franco fabbrica o di effettuare riparazioni franco fabbrica. La garanzia non copre il costo della manodopera e eventuali materiali di consumo. La garanzia viene a decadere se il difetto riscontrato è dovuto a: rrata scelta di prodotto. Utilizzo oltre i limiti prestazionali dichiarati sui cataloghi IR. venti naturali (fulmini, inondazioni, ecc.). Urti o danni causati dal trasporto, che devono essere contestati al corriere con riserva scritta sulla copia IR del ddt. ventuali manomissioni, modifiche dei componenti e delle tarature, riparazioni non concordate. Penali, risarcimenti Non saranno accettate penali se non esplicitamente concordate in fase di contrattazione e riportate in conferma d ordine. IR non risponderà ad eventuali richieste di risarcimento per mancata consegna o mancato funzionamento delle proprie apparecchiature (mancata produzione, presenza in bolletta di penali per mancato rifasamento, etc).

87 Tensione costante per il tuo Power Quality garantito Ridotta produttività, perdita di dati, perdita di sicurezza, guasti macchina e disturbi domestici sono solo alcuni esempi di problemi causati da un alimentazione elettrica instabile. Gli stabilizzatori di tensione IR MONOmatic e TRImatic sono la soluzione efficace al fine di prevenire situazioni pericolose provocate dall instabilità della tensione di ingresso. Scarica la brochure sul sito

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