Informa Scuola & EF N.11 del 13 settembre 2014
|
|
|
- Brigida Giannini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Informa Scuola & EF N.11 del 13 settembre 2014 Certificati medici per attività sportiva non agonistica. Le nuove Linee guida del Ministero della Salute L 8 agosto 2014 il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha firmato il decreto con le Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l attività sportiva non agonistica. Il documento fa chiarezza dei corsi e delle attività parascolastiche, sulla definizione di attività sportiva non agonistica e dunque su chi deve fare i certificati, quali sono i medici certificatori, la periodicità dei controlli e la validità del certificato, gli esami clinici. Disciplina infine per i medici il facsimile di certificato e definisce gli obblighi di conservazione della documentazione. Chi deve fare il certificato: gli alunni che svolgono attività fisico-sportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole al di fuori dall orario di lezione, coloro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non siano considerati atleti agonisti) e chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale Quali sono i medici certificatori: il medico di medicina generale per i propri assistiti, il pediatra di libera scelta per i propri assistiti e il medico specialista in medicina dello sport ovvero i medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano Quando fare i controlli e quanto dura il certificato: Il controllo deve essere annuale e il certificato ha validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio Gli esami clinici necessari: Per ottenere il rilascio del certificato è necessaria l anamnesi e l esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita. (nel modello di certificato è previsto la dichiarazione della data di effettuazione dell ECG) Per chi ha superato i 60 anni di età associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente repertato annualmente Anche per coloro che, a prescindere dall età, hanno patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente. Il medico può prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista In allegato le Linee guida approvate dal Ministro. Nell allegato n.2 alle linee guida viene riportato il modello di Certificato di Idoneità alla pratica di attività sportiva di tipo non agonistico Il decreto è stato inviato alla Corte dei conti per la registrazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Allegato A: Ministero della Salute_ Linee guida Allegato B: ANSA _ certificato medico Ricordiamo ai colleghi (vista la competenza legislativa concorrente tra Stato e Regioni in materia sanitaria) di verificare nei siti degli USR di competenza e UST provinciali CAPDI & LSM Via del Gazzato, n Mestre Venezia [email protected] - fax:
2 (Coordinatori Uffici EFS) di possibili regolamentazioni regionali che vadano ad integrare la normativa nazionale. E il caso della Regione Veneto con Decreto di Giunta regionale n.112 del 5 agosto A seguito della normativa nazionale e di quella regionale la Federazione Italiana Medici Pediatri del Veneto, ha emesso delle Linee guida molto articolate ed esaustive delle varie situazioni con allegati i relativi modelli di certificato. Queste le situazioni trattate (che potrebbero essere riprese dalle altre regioni): - qualificazione delle attività sportive d'istituto; - certificazione medica per attività non agonistica relativa alle manifestazioni nella scuola primaria; - classificazione delle attività parascolastiche; - "estremi" per l'esenzione dal pagamento del ticket per E.C.G.; - validità dei certificati medici rilasciati per attività agonistiche Allegato C: USR_Veneto_certificazioni mediche a scuola Allegato D: certificazione sportiva non agonistica_ linee guida FIMP Avvio anno scolastico 2014/2015 La FLcgil ha pubblicato un interessante fascicolo informativo con le adempienze e le novità. Allegato E: fascicolo informativo Flcgil su avvio a.s. 2014/2015 in - Calendario scolastico nazionale 2014/2015 da OrizzonteScuola.it Allegato F: calendario scolastico nazionale 2014/2015 Seguici in Un abbraccio Flavio Cucco Presidente Capdi & LSM Venezia Mestre 13 settembre 2014 CAPDI & LSM Via del Gazzato, n Mestre Venezia [email protected] - fax:
3
4
5
6
7
8 Percorso:ANSA > Salute e Benessere Professional > Politica sanitaria > Certificato medico,solo per attività sportiva non agonistica Certificato medico,solo per attività sportiva non agonistica Lorenzin approva nuove Linee Guida 08 settembre, 18:42 (ANSA) - ROMA, 8 SET - Nessun obbligo di certificazione per chi pratica attività ludico motoria. Lo prevedono le nuove Linee guida approvate dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in materia di certificati per attività sportiva non agonistica. Lorenzin ha adottato con proprio decreto, spiega il ministero in una nota, le Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica. Le linee guida ''sono volte a superare una serie di difficoltà interpretative che si sono nel tempo registrate da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, dei medici specialisti in medicina dello sport, nonché degli operatori che gestiscono le palestre, sull'ambito di applicazione delle disposizioni normative relative alla certificazione sanitaria per chi esercita attività sportiva''. Viene chiarito che l'obbligo di certificazione è riferito solo a chi pratica attività sportiva non agonistica, tenuto conto che è stato ormai soppresso l'obbligo della certificazione per chi pratica attività ludico motoria. In particolare le nuove Linee guida danno indicazioni su quali sono le attività sportive non agonistiche, quindi soggette ad obbligo di certificazione; definiscono quali sono i medici che possono rilasciare le certificazioni, nel rispetto delle indicazioni fornite dalla legge; ricordano che i controlli sanitari devono essere annuali e, conseguentemente, che il certificato medico ha validità annuale; indicano gli esami clinici e gli accertamenti da effettuare e danno anche specifiche indicazioni sulla conservazione della copia dei referti. Queste le attività sportive non agonistiche alle quali si fa riferimento e per cui di deve fare il certificato: gli alunni che svolgono attività fisico-sportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole al di fuori dall'orario di lezione; coloro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non siano considerati atleti agonisti); chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.(ansa).
9 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva de Biasio S. Croce VENEZIA Ufficio IV Ordinamenti scolastici formazione - diritto allo studio MIUR.AOODRVE.UFF4./ N C32a Venezia, Ai Dirigenti delle Istituzioni statali e paritarie del Veneto e p.c. Ai Dirigenti degli UST del Veneto Ai Coordinatori provinciali E.F.S. presso gli UST del Veneto LORO SEDI Oggetto: Certificati relativi alle attività fisico-sportive in ambito non agonistico scolastico - Linee guida della F.I.M.P. del Veneto ad uso del pediatra convenzionato Si porta alla cortese attenzione delle SS.LL. che la F.I.M.P (Federazione Italiana Medici Pediatri) del Veneto ha redatto le Linee guida contenenti le indicazioni, i riferimenti normativi e la modulistica relativi alle attività fisico-sportive in ambito scolastico. In particolare, tale documento fornisce alcune importanti specificazioni circa: - qualificazione delle attività sportive d'istituto; - certificazione medica per attività non agonistica relativa alle manifestazioni nella scuola primaria; - classificazione delle attività parascolastiche; - "estremi" per l'esenzione dal pagamento del ticket per E.C.G.; - validità dei certificati medici rilasciati per attività agonistiche. Per eventuali chiarimenti ed informazioni le SS.LL. potranno rivolgersi agli Uffici per l Educazione Fisica presso gli Uffici Scolastici Territoriali. Distinti saluti F.to Il Dirigente Francesca Sabella Link a Linee guida F.I.M.P.: USR VENETO C.F Ufficio IV - Pec: [email protected] tel /145/146/144; [email protected]
10 F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato Il Codice Deontologico al Titolo III art. 22 in merito alla certificazione stabilisce che : il medico non può rifiutarsi di rilasciare direttamente al cittadino certificati relativi al suo stato di salute, inoltre al Titolo VI all art. 74 e 75 stabilisce che : la valutazione della idoneità alla pratica degli sport deve essere ispirata ad esclusivi criteri di tutela della salute e della integrità fisica e psichica del soggetto ; Il medico ha l obbligo, in qualsiasi circostanza, di valutare se un soggetto può intraprendere o proseguire la preparazione atletica e la prestazione agonistica. In ambito pediatrico inoltre non si deve mai sottovalutare il ruolo formativo che la pratica sportiva ha nei confronti dei bambini e degli adolescenti, evidenziandone il ruolo sociale ed il rapporto tra questa e il concetto di salute. Negli ultimi anni la pratica dell attività sportiva è uscita dai ristretti confini dello sport agonistico, trasformandosi in un fenomeno di massa in parte legato sicuramente alla ricerca degli innegabili benefici funzionali che ne conseguono. Se da un lato c è stato il riconoscimento del ruolo dell attività fisica nella tutela, mantenimento e promozione di uno stato di buona salute dall altro abbiamo assistito ad una deresponsabilizzazione da parte delle società sportive, Istituzioni e della Scuola che hanno demandato al medico qualsiasi responsabilità in ordine alle più svariate attività sportive, sottostimando il valore medico-legale della certificazione e trasformandolo in un valore prettamente assicurativo con l equazione : certificazione uguale a tutela della
11 salute che ha causato un aumento esponenziale delle richieste di certificazione per qualsiasi attività fisica. In Italia dal punto di vista giuridico, l attività sportiva viene distinta in agonistica e non agonistica. In una circolare esplicativa ( n 7 del 31 gennaio 1993 ) il Ministero della Sanità ha precisato che deve intendersi attività sportiva agonistica quella forma di attività sportiva praticata sistematicamente e/o continuativamente e soprattutto in forme organizzate dalle Federazioni Sportive nazionali, dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal Mistero della Pubblica Istruzione per quanto riguarda i Giochi Sportivi Studenteschi a livello nazionale, per il conseguimento di prestazioni sportive di un certo livello. L aspetto competitivo, infatti, che può essere presente in tutte le attività sportive, da solo non è sufficiente a configurare nella forma agonistica un attività sportiva ne consegue che la qualificazione agonistica dell attività è stata demandata alle Federazioni sportive nazionali o agli Enti sportivi riconosciuti. La maggior parte delle diverse Federazioni ha adottato un criterio anagrafico, per cui oltre una certa età vengono considerati agonisti tutti i praticanti tesserati. Nell ambito della attività sportiva si è inoltre cercato con norme nazionali e/o regionali di definire quell attività motoria di base praticabile da tutti senza ricorrere alla certificazione medica. In base alla normativa vigente definiamo come Agonistica le attività sportive praticate da: Attività Sportiva non a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell ambito delle attività parascolastiche; b) coloro che svolgono competizioni tra atleti finalizzate alla partecipazione a gare e campionati organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18 febbraio 1982; c) coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.
12 Definiamo come Attività Amatoriale, Ludico-Motoria, Ginnico-Formativa: l attività caratterizzata da esercizi fisici non competitivi, praticabili a prescindere dall età dei soggetti, con finalità ludico-ricreative, ginnico formative, riabilitative e/o rieducative, in questo contesto rientra l attività ludico-motoria, praticata da soggetti non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, individuale o collettiva, non occasionale, finalizzata al raggiungimento e mantenimento del benessere psico-fisico della persona, non regolamentata da organismi sportivi, ivi compresa l attività che il soggetto svolge in proprio, in forma autonoma, al di fuori di rapporti con organizzazioni o soggetti terzi ; chi svolge, anche in contesti autorizzati e organizzati, attività motoria occasionale, effettuata a scopo prevalentemente ricreativo e in modo saltuario e non ripetitivo; i praticanti di alcune attività con ridotto impegno cardiovascolare, quali bocce (escluse bocce in volo), biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ginnastica presciistica, ginnastica per anziani, corsi di apprendimento o perfezionamento di varie discipline quali il nuoto, "gruppi cammino" e attività assimilabili nonché i praticanti di attività prevalentemente ricreative, quali ballo, giochi da tavolo e attività assimilabili. L attività fisico-sportiva in ambito scolastico Appartengono alla definizione di attività sportiva non agonistica: a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell ambito delle attività parascolastiche; c) coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale. Un ulteriore circoscrizione della definizione di attività sportive non agonistiche che si svolgono in ambito scolastico si ha dalla lettura di alcune circolari del
13 Ministero della Pubblica Istruzione e dall allegato H dell ACN per la pediatria del 15 dicembre 2005 e s.m.i. Nella scuola attualmente, l educazione sportiva è indirizzata alla massima partecipazione della popolazione scolastica soprattutto attraverso le fasi di Istituto anche con il coinvolgimento dei soggetti portatori di handicap, privilegiando il confronto tra le classi con affermazione quindi del valore educativo dello sport inteso anche come confronto ( e quindi anche come competizione ) che in quanto divenuto attività didattica, viene esteso a tutti gli alunni facendo rientrare le fasi di Istituto nelle normali attività didattiche ( circ. MPI 24/07/98 n 2548/A1). L attività motoria svolta nelle scuole materne ed elementari non può essere ricondotta ad attività sportiva non agonistica poiché nella scuola elementare i giochi sportivi sono limitati alla fase di istituto e hanno carattere educativo, formativo, ludico, polivalente, motivante che sfociano in attività di gioco sport ( quindi pratica pre-sportiva ). (Allegato H ACN pediatria 15 dicembre 2005 e s.m.i.; Circolare Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso prot /C32/10 del 12 novembre 2001; Circolare C.O.N.I. dell 01/08/1997). Nella circolare Ministeriale P.I. 28/08/2001 si ribadisce che nell attività sportiva scolastica per le scuole elementari che partecipano ad attività di gioco-sport possono essere previste giornate dedicate a livello locale e manifestazioni dimostrative a livello provinciale ( nelle quali non si ravvedono le caratteristiche dell attività sportiva). Sono definite attività parascolastiche quelle attività fisico-sportive svolte in orario extracurricolare, con partecipazione attiva e responsabile dell'insegnante, finalizzate alla partecipazione a gare e campionati e caratterizzate da competizioni tra atleti. Sono escluse dalla definizione di attività parascolastiche le attività ginnicomotorie con finalità ludico-ricreative, ginnico-formative, riabilitative o rieducative anche se svolte in orario extracurricolare ( es. corsi di nuoto, attività propedeutiche alla partecipazione successiva ai giochi sportivi studenteschi ecc..)
14 Potranno rientrare nella definizione di attività parascolastiche alcune manifestazioni di particolare interesse e significato educativo-sportivo aventi carattere provinciale, preventivamente concordate con i rappresentanti FIMP. IL RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE Il rilascio della certificazione per attività fisico sportiva è compito del pediatra di famiglia che la rilascerà gratuitamente in regime convenzionale ( art. 44 comma 2 lettera H dell ACN 15 dicembre 2005 e s.m.i. ) oppure su proprio ricettario personale in regime di libera professione ( Codice Deontologico Titolo III art. 22 ) a seconda delle situazioni che sostanzialmente si riconducono a due fattispecie in base alla normativa vigente: 1. CERTIFICAZIONE PER ATTIVITA SPORTIVA NON AGONISTICA GRATUITA ( solo in ambito scolastico ) Agli alunni che svolgono attività fisico sportive organizzate dagli organi scolastici nell ambito delle attività parascolastiche; a coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi provinciali e regionali, precedenti a quelle nazionali ( successive alle selezioni di Istituto, intercomprensoriali). Il pediatra di libera scelta rilascerà il certificato secondo il modulo ( Allegato F), o secondo un modulo da lui predisposto contenente le stesse informazioni. Ai fini del rilascio del certificato oltre all anamnesi,alla visita medica con rilevazione della P.A. è necessaria l acquisizione di un E.C.G. a riposo, debitamente refertato, anche non contestuale, presente nella documentazione clinica del paziente; sarà a discrezione del pediatra, in base alla storia clinica ed all anamnesi, effettuare ulteriori accertamenti. Per coloro che, a prescindere dall età, hanno patologie croniche conclamate, comportanti un aumentato
15 rischio cardiovascolare è necessario un E.C.G. basale debitamente refertato con periodicità annuale. Con Decreto n 112 del 5/08/2014 della Regione Veneto, la richiesta di accertamenti per il rilascio del certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica in ambito scolastico sarà prescritta in ricetta rossa con esenzione I01 ( I come Imola ). I certificati rilasciati per l attività sportiva agonistica anche se specifici per una sola disciplina si intendono validi come certificati per tutte le discipline della attività sportiva non agonistica in ambito scolastico. Al riguardo, si precisa che fin dalla emanazione del D.M. 18/02/1982 la certificazione della attività sportiva agonistica ha sempre surrogato la certificazione della attività non agonistica ( circolare regionale 14 aprile 2011, protocollo class. E ). Allo stesso modo è da ritenersi valido, ai fini scolastici, il certificato per l attività sportiva non agonistica, in possesso dell alunno e in corso di validità, regolarmente rilasciato dal proprio pediatra. La richiesta della certificazione dovrà essere presentata tramite ( Modello G ) con congruo anticipo e, nel caso di alunni che abbiano ottenuto la stessa certificazione l anno prima, solo a scadenza del certificato precedente. Per ovvi motivi di tutela sanitaria dell alunno, infatti, il medico deve poter effettuare, in caso di necessità, eventuali accertamenti specialistici integrativi ritenuti opportuni per valutare lo stato di salute dell assistito. Per tutte le altre attività fisico-sportive svolte dagli alunni nel quadro delle attività didattiche, sia curricolari che extracurricolari, l alunno si intende fisicamente idoneo in assenza di documentate segnalazioni da parte dell esercente la patria potestà di situazioni di esonero o di limitazione, 2. CERTIFICAZIONE PER ATTIVITA SPORTIVA NON AGONISTICA IN REGIME LIBERO PROFESSIONALE
16 Questa certificazione viene rilasciata a coloro che svolgono attività organizzate dal Coni, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, che non siano considerati agonisti. Il pediatra certificherà come da modulo ( Allegato C ). Ai fini del rilascio del certificato oltre all anamnesi ed alla visita medica con rilevazione della P.A. è necessario un E.C.G. a riposo, debitamente refertato, anche non contestuale, presente nella documentazione clinica del paziente; sarà a discrezione del pediatra, in base alla storia clinica ed all anamnesi, effettuare ulteriori accertamenti. Per coloro che, a prescindere dall età, hanno patologie croniche conclamate, comportanti un aumentato rischio cardiovascolare è necessario un E.C.G. basale debitamente refertato con periodicità annuale. Per quanto riguarda le richiesta di ECG, in assenza di dubbi clinici che comporterebbero comunque delle indagini, la richiesta dovrà essere rilasciata in ricetta bianca a carico del paziente. Nelle due situazioni evidenziate si raccomanda al medico certificatore in caso di sospetto diagnostico o in presenza di patologie croniche conclamate di avvalersi della consulenza del medico specialista in medicina dello sport e/o dello specialista di branca. Il Decreto Ministeriale 24 aprile 2013 all art. 4 ha introdotto una ulteriore fattispecie di certificazione per le manifestazioni non agonistiche o ludico motorie caratterizzate da particolare ed elevato impegno cardiovascolare Certificato per attività di particolare ed elevato impegno cardiovascolare patrocinate da Federazioni sportive, Discipline associate o da Enti di promozione sportiva ( D.M. 24 aprile 2013 s.m.i. ) Per la partecipazione di non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI a
17 manifestazioni non agonistiche o di tipo ludico-motorio, caratterizzate da particolare ed elevato impegno cardiovascolare, patrocinate dai suddetti organismi, quali manifestazioni podistiche di lunghezza superiore ai 20 Km, granfondo di ciclismo, di nuoto, di sci di fondo o altre tipologie analoghe, il controllo medico comprende la rilevazione della pressione arteriosa, un elettrocardiogramma basale, uno step test o un test ergometrico con monitoraggio dell attività cardiaca e altri accertamenti che il medico certificatore riterrà necessario per i singoli casi. Il certificato è rilasciato dai medici ( MMG, PlS, Medici dello Sport ) su apposito modello predefinito (allegato D). Non necessitano di certificazione : Coloro che effettuano attività ludico motoria o amatoriale indipendentemente dal contesto in cui viene esercitata. Qualora le Società sportive, Enti federati al CONI ecc richiedano ugualmente ( soprattutto per motivi assicurativi ) un certificato per cosiddetta attività ludico motoria o amatoriale questo dovrà essere rilasciato dal medico in regime libero professionale secondo il modello ( Allegato E ) ***************************************** Riferimenti legislativi principali, oltre a quelli citati nel testo: Decreto Ministeriale 24 Aprile 2013 pubblicato nella GU n 169 del 20 luglio 2013 Legge 9 Agosto 2013 n 98 pubblicata nella GU 20 agosto n 194 supplemento ordinario n 63 Circolare Regione Veneto 17 dicembre 1993 n 54325/2011 Circolare Regione Veneto 17 marzo 1994 n 9102/20112 Circolare Regione Veneto 13 novembre 1997 n 7828/20254 Circolare Regione Veneto 13 gennaio 1999 n 252/20254 Decreto Giunta Regionale n 112 del 5 agosto 2014 Ministero della Salute Decreto 8 agosto 2014
18 Allegato C Certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva di tipo non agonistico ( D.M. 24 Aprile 2013 e s.m.i.) Sig/Sigra... Nata/o a il. Residente a Il soggetto, sulla base della visita medica da me effettuata, dei valori di Pressione arteriosa rilevati, nonché del referto del tracciato E.C.G. eseguito in data.. non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività sportiva non agonistica. Il presente certificato ha validità annuale dalla data del rilascio. luogo, data, Dott.. Esente IVA ai sensi del art. 10 n 18 DPR 633/72
19 Allegato E Certificato di idoneità alla pratica di attività ludico-motoria Sig.ra/Sig... Nata/o a il., residente a Il soggetto, sulla base della visita medica da me effettuata, non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività ludicomotoria. Il presente certificato ha validità annuale dalla data del rilascio. Luogo, data. Dott. Esente IVA ai sensi del art. 10 n 18 DPR 633/72
20 Allegato D Certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva di particolare ed elevato impegno cardiovascolare, ex art. 4 D.M. 24 Aprile 2013 e s.m.i. Sig.ra/Sig... Nata/o a il.. residente a Il soggetto, sulla base della visita medica da me effettuata, dei valori di pressione arteriosa rilevati, nonché del referto degli esami strumentali eseguiti., non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività sportiva di cui all articolo 4 del D.M 24. Aprile 2013 e s.m.i. Il presente certificato ha validità annuale dalla data del rilascio. Luogo, data, Dott.. Esente IVA ai sensi del art. 10 n 18 DPR 633/72
21 Allegato F MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Modulo rilascio certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva di tipo non agonistico in ambito scolastico (D.M. 24 Aprile 2013 e s.m.i. e ACN pediatria 29 luglio 2009 e s.m.i. all. H) Istituto :.. Studente... Nata/o a il., residente a Il soggetto, sulla base della visita medica da me effettuata, dei valori di pressione arteriosa rilevati, nonché del referto del tracciato E.C.G. eseguito in data.., non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività sportiva non agonistica in ambito scolastico. Il presente certificato ha validità annuale dalla data del rilascio. luogo, data, Dott..
22 Allegato G MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MODULO DI RICHIESTA DEL CERTIFICATO MEDICO GRATUITO IN AMBITO SCOLASTICO SCUOLA/ISTITUTO: Ai sensi de decreto 24 aprile 2012 e s.m.i. e ACN 29 luglio 2009 allegato H Il sottoscritto nella sua qualità di legale rappresentante della Scuola/Istituto chiede che l alunno nato il... frequentante la classe venga sottoposto al controllo sanitario di cui ai citati D.M. e D.P.R. per la pratica, nell ambito scolastico, di attività sportive non agonistiche relative a : 1) [ ] ATTIVITA PARASCOLASTICHE: intese come attività fisico sportive inserite nel P.O.F. svolte in orario extracurricolare, con la partecipazione attiva dell insegnante, finalizzate alla partecipazione a gare, campionati, competizioni tra atleti e/o manifestazioni sportive organizzate dal MIUR o da Enti pubblici e privati e organizzate nell ambito dei Centri Sportivi Scolastici. 2) [ ] GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI: nelle fasi successive alle selezioni di Istituto ( fasi Intercomprensoriali ) (barrare la casella che interessa) Data... IL DIRIGENTE SCOLASTICO (timbro e firma autografa)...
23 Calendario scolastico Data inizio anno scolastico Vacanze di Natale Abruzzo 11/9/ /12/2014- Basilicata 15/9/ /12/2014- Calabria 15/9/ /12/2014-5/1/2015 Campania 15/9/14 22/12/2014-5/1/2015 Emilia Romagna 15/9/ /12/2014-5/1/2015 Friuli Venezia Giulia 15/9/ /12/2014- Lazio 15/9/ /12/2014- Liguria 15/9/ /12/2014-5/1/2015 Lombardia 15/9/ /12/2014-5/1/2015 Marche 15/9/ /12/2014- Molise 10/9/ /12/2014- Puglia 17(9/ /2014- Piemonte 15/9/ /12/2014-5/1/2015 Sardegna 15/9/ /12/2014- Sicilia 17/9/ /12/2014- Toscana 15/9/ /12/2014-5/1/2015 Alto Adige (Bolzano) 8/9/ /12/2014-5/1/2015 Trentino ( Trento) 10/9/ /12/ Umbria 15/9/ /12/ Val d'aosta 11/9/ /12/14- Veneto 15/9/ /12/14- Vacanze di Pasqua Ponte dei Morti Ponte Immacolat a Carnevale Ponte del 25 aprile 1 maggio feste regionali 2 giugno data fine anno scolastico 2-8/4/ /5/ /6/ /6/ /4/ /5/ /6/ /6/ /4/ /5/ /6/ /6/ /4/ /2/ /6/ /4/2015 6/6/ /4/ /2/ /5/ /6/ /6/ /4/2015 8/6/ /4/ /6/ /4/2015 8/6/ /2/2015 (rito ambrosiano) 16-17/2/2015 (rito romano) 2-7/4/ /5/ /12/ /6/ /6/ /4/2015 6/6/ /4/ /5/ /6/2015 9/6/ /4/ /2/ /5/ /6/ /6/ /4/ /4/ /6/ /4/ /2/ /5/ /6/ /4/ /6/ /4/ /10-31/10/ /2/ /5/ /6/ /4/ /12/ /2/ /5/ /6/2015 9/6/ /4/ /5/ /6/ /6/ /4/ /2/ /1/2015 Fiera di sant Orso 11/06/2015 2/4/2015-7/4/ /2/ /5/ /06/2015
24 Festività ortodosse per l'anno gennaio Natale del Signore; 8 gennaio Sinassi della Madre di Dio; 14 gennaio Circoncisione del Signore; 19 gennaio Santa Teofania; 11 aprile Sabato Santo; 12 aprile Domenica della Santa Pasqua; 31 maggio Domenica della Pentecoste; 28 agosto Dormizione della Madre di Dio. Festività ebraiche per l'anno 2015 Venerdi 3 aprile - Vigilia di Pesach Sabato 4 e Domenica 5 aprile - Pesach (Pasqua) Venerdi 10 e Sabato 11 aprile - Pesach (Pasqua) Domenica 24 e Lunedi 25 maggio - Shavuoth (Pentecoste) Domenica 26 Luglio - Digiugno del 9 di Av Lunedi 14 e Martedi 15 Settembre - Rosh Hashana' (Capodanno) Martedi 22 Settembre - Vigilia Kippur Mercoledi 23 Settembre - Kippur (Digiuno di espiazione) Lunedi 28 e Martedi 29 Settembre - Sukkot (Festa delle Capanne) Domenica 4 e Lunedi 5 Ottobre - Sukkot (Festa delle Capanne) Martedi 6 ottobre - Simchat Tora' (Festa della legge) Festività arabe per l'anno Sa Se 01 Mawlid Sa Se 20 Lailat al Miraj Me Se 23 Lailat al Bara'a Me Se 25 Inizio del Ramadan Ma Se 29 Laylat al-qadr Sa Se 29 Eid ul-fitr Me Se 39 Festa del sacrificio (Id al-adha) Gi Se 42 Capodanno islamico Sa Se 43 Ashura Gi Se 52 Mawlid 1437
F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri
F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. Veneto ad uso del pediatra convenzionato
Il certificato medico nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico
Il certificato medico nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico linee guida della F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Ufficio Educazione Fisica UST Verona 1 Attività
Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato
F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato Il Codice
La certificazione per le attività sportive non agonistiche secondo le nuove norme
La certificazione per le attività sportive non agonistiche secondo le nuove norme Paolo Romanelli DECRETO DEL MINISTRO DELLA SALUTE 24 APRILE 2013 (Decreto Balduzzi) Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
DECRETO 24 aprile 2013 (GU n.169 del 20-7-2013)
DECRETO 24 aprile 2013 (GU n.169 del 20-7-2013) Disciplina della certificazione dell'attivita' sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici
La certificazione all attività sportiva Le FAQ, domande e risposte, sui Certificati di idoneità allo sport (aggiornate al 01/10/2014)
La certificazione all attività sportiva Le FAQ, domande e risposte, sui Certificati di idoneità allo sport (aggiornate al 01/10/2014) Dr. Maurizio Schiavon Responsabile dell UO Centro di Medicina dello
CERTIFICATI PER ATTIVITÀ
CERTIFICATI PER ATTIVITÀ SPORTIVA FIMMG Catanzaro QUALI SONO LE NORME CHE REGOLAMENTANO L'ATTIVITÀ SPORTIVA? L attività sportiva agonistica è regolamentata dal Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1982,
Allegato 1 - LINEE GUIDA DI INDIRIZZO IN MATERIA DI CERTIFICATI MEDICI PER L'ATTIVITA' SPORTIVA NON AGONISITICA
1 di 5 11/01/2015 14:05 Leggi d'italia Ministero della salute D.M. 8-8-2014 Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica. Pubblicato nella Gazz.
Certificazione medica e responsabilità
LA FISCALITÀ E LA GESTIONE DELLE ASD E DELLE COOPERATIVE SPORTIVE Modena, 9 ottobre 2014 Certificazione medica e responsabilità Renato Balduzzi, ex-ministro della Salute, di concerto con Piero Gnudi, ex-
Intesa tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Federazione Regionale Toscana. sulle certificazioni mediche
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Prot. 109 degli Ordini dei Medici della Toscana Prot. 128 Firenze, 8 gennaio 2015 Intesa tra Ministero
Art. 1 1 Educazione sanitaria motoria e sportiva e tutela sanitaria delle attività sportive
LEGGE REGIONALE 30 novembre 1981, n. 66 Norme per la promozione dell educazione sanitaria motoria e sportiva e per la tutela sanitaria delle attività sportive. (B.U.R. 2 Dicembre 1981, n. 48, 1 suppl.
Decreto Ministeriale 24 aprile 2013. DECRETO BALDUZZI pubblicato sulla GU n. 169 del 20/07/2013. Disciplina della certificazione dell attivit
Decreto Ministeriale 24 aprile 2013 DECRETO BALDUZZI pubblicato sulla GU n. 169 del 20/07/2013 Disciplina della certificazione dell attivit attività sportiva non agonistica e linee guida sulla dotazione
MINISTERO DELLA SALUTE
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 8 agosto 2014 Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica. (14A08029) (GU n.243 del 18-10-2014) IL MINISTRO DELLA
REGOLAMENTO REGIONALE
REGOLAMENTO REGIONALE L.R. n.18 del 19 luglio 2013 Semplificazioni in materia di rilascio di certificazioni di idoneità all attività sportiva agonistica Integrazioni alla Legge Regionale n. 26 del 9 agosto
NUOVA CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE TRASMISSIONE ON-LINE. Dott.ssa Pierina Sgammotta Responsabile processo lavoratori INAIL
NUOVA CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE TRASMISSIONE ON-LINE Dott.ssa Pierina Sgammotta Responsabile processo lavoratori INAIL 1 MALATTIE PROFESSIONALI L incontro odierno costituisce un importante
Art. 1. Finalità ed obiettivi
LEGGE REGIONALE 2 dicembre 1996 n. 59 Norme per la tutela sanitaria delle attività sportive. (B.U.R. 3 dicembre 1996, n. 58) Art. 1 Finalità ed obiettivi 1. La Regione Basilicata, in attuazione della legge
In relazione a quanto sopra riportato, sono state identificate e concordate le aree di intervento e operatività, definite Oggetto della Convenzione.
Milano: 21 luglio 2014 Oggetto: Proposta Convenzione con il Centro di Medicina dello Sport Via Manin, 110 Sesto San Giovanni MI Premessa e Obiettivi: Il Centro di Medicina dello Sport di Sesto San Giovanni
REGOLAMENTO SANITARIO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY
REGOLAMENTO SANITARIO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY INDICE Art. 1 La Commissione Medica Federale pag. 1 1) Consulenza scientifica pag. 1 2) Tutela sanitaria degli Atleti pag. 1 3) Studi e ricerche
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Circolare n. 25 Prot. AOODPIT/Reg.Uff./509 Roma, 2 marzo 2009 Al Direttore Generale per il personale della scuola SEDE Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI e, p.c. Al Gabinetto
IN CAMPO CON IL CUORE DEFIBRILLATORI NELLO SPORT Le Norme e gli aspetti legali
IN CAMPO CON IL CUORE DEFIBRILLATORI NELLO SPORT Le Norme e gli aspetti legali Milano, 17 maggio 2014 FONDAZIONE AEM Avv. Katia D Avanzo Agente di Calciatori F.I.G.C.- F.I.F.A. Docente di Diritto dello
RISOLUZIONE N. 308/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 308/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 novembre 2007 OGGETTO: Art. 10, n. 20) del DPR n. 633 del 1972 IVA. Esenzione Corsi di formazione per l accesso alla professione
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Direzione Generale Ufficio III
Prot. n. AOODRCAL17520 Catanzaro,17/10/2013 Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Provinciali della Calabria Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Statali di Istruzione Secondaria di II grado della Calabria
Ai DIRIGENTI SCOLASTICI degli Istituti Comprensivi
Prot. n. 178_2011 Pisa, 22 settembre 2011 Giochi della Gioventù Progetto Ai DIRIGENTI SCOLASTICI degli Istituti Comprensivi e p.c. Agli Insegnanti Elementari Agli Insegnanti di Educazione Fisica All Ufficio
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato ABRIGNANI. Disciplina delle professioni relative alle attività motorie
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2914 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato ABRIGNANI Disciplina delle professioni relative alle attività motorie Presentata il 25 febbraio
Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate)
09/2009 CARTA INFORMATIVA DEI SERVIZI DEI MEDICI IN GRUPPO Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate) IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE
LA GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE - 22/10/2013 - N 741
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE - 22/10/2013 - N 741 Riconoscimento dell equivalenza ai diplomi universitari dell area sanitaria dei titoli del pregresso ordinamento, in attuazione dell articolo 4,
Lega nazionale ciclismo Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE
Lega nazionale ciclismo Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE approvato dal Consiglio nazionale di lega il 28 aprile 2008 Art. 1 Ai sensi e per gli effetti degli articoli specifici dello Statuto dell UISP, è
Potenza 18.04.2013 Prot. 2206 AI DIRIGENTI SCOLASTICI LORO SEDI
Potenza 18.04.2013 Prot. 2206 AI DIRIGENTI SCOLASTICI LORO SEDI OGGETTO: CORSI DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA PER LAVORATORI, PREPOSTI, DIRIGENTI - ART. 37 D. LGS. 81/08 Accordi Stato Regioni del 21 dicembre
RISOLUZIONE N.126/E QUESITO
RISOLUZIONE N.126/E Roma, 16 dicembre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica - Adempimenti contabili degli enti non commerciali ed obbligo di rendicontazione di cui all'art. 20
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Nuove norme in materia di diritto allo studio degli alunni con disabilità e di insegnanti di sostegno
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1561 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIANNI FARINA Nuove norme in materia di diritto allo studio degli alunni con disabilità e
ONLUS e pubblici esercizi, attività polisportive dilettantistiche e commercio su aree pubbliche: i chiarimenti del MISE
CIRCOLARE A.F. N. 34 del 6 Marzo 2014 Ai gentili clienti Loro sedi ONLUS e pubblici esercizi, attività polisportive dilettantistiche e commercio su aree pubbliche: i chiarimenti del MISE Premessa Il Ministero
REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S.
REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S. REGOLAMENTO SANITARIO Premessa Il presente regolamento disciplina le funzioni specifiche del Settore Sanitario Federale, nel rispetto della normativa nazionale e regionale,
DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione
DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione Componenti : Buono Scuola, Disabilità, Integrazione al reddito Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria presso
Regolamento del Settore Attività Giovanile. Approvato dal Consiglio Federale Del 13 aprile 2013 con delibera n. 124
Regolamento del Settore Attività Giovanile Approvato dal Consiglio Federale Del 13 aprile 2013 con delibera n. 124 TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI art. 1 - L Attività Giovanile 1- Per organizzare e coordinare
AOODPPR - Registro Ufficiale - Prot. n.276 del 20/01/2015
AOODPPR - Registro Ufficiale - Prot. n.276 del 20/01/2015 Avviso progetto Smart Future : fornitura, a partire dall anno scolastico 2014/2015, di tecnologie digitali a 54 classi di scuola primaria e di
ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARESE
Arese, 22 settembre 2013 Prot. n. 3233 / viaggi A tutto il personale docente e non docente IC Don Gnocchi Loro Sedi REGOLAMENTO PER VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Premessa All Albo Le iniziative
Scienze motorie SCIENZE MOTORIE
Scienze motorie SCIENZE MOTORIE SCIENZE MOTORIE CORSO DI LAUREA Scienze motorie: Educazione fisica e tecnica sportiva (sede di Voghera) Attività motoria preventiva e adattata (sede di Pavia) CORSI DI LAUREA
Legge accesso disabili agli strumenti informatici
Legge accesso disabili agli strumenti informatici da Newsletter Giuridica: Numero 81-26 gennaio 2004 Pubblicata sulla Gazzetta la Legge in materia di accesso dei disabili agli strumenti informatici, approvata
Il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca
di concerto con Il Ministro dell economia e delle Finanze e con il Il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione VISTO il testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia
Bando Cl@ssi 2.0 Scuole statali secondarie di secondo grado
Prot. n 3334 del 6 settembre 2010 Bando Cl@ssi 2.0 Scuole statali secondarie di secondo grado Il Piano Nazionale Scuola Digitale, della Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi
ATTIVITA DI AVVIAMENTO ALLO SPORT CIP. C.A.S.P. - Centri Avviamento Sport Paralimpico ANNO SPORTIVO 2010/2011
ATTIVITA DI AVVIAMENTO ALLO SPORT CIP Il Comitato Italiano Paralimpico continuerà, anche in futuro, ad avere una competenza diretta su tutta l attività di avviamento allo sport. La gestione delle attività
Progetti Innovativi di Alternanza Scuola Lavoro SCHEDA DI LETTURA
Progetti Innovativi di Alternanza Scuola Lavoro SCHEDA DI LETTURA Norme di riferimento - D.lgs.15 aprile 2005, n. 77, "Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro, a norma dell'articolo
Lega nazionale sci Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE
Lega nazionale sci Uisp REGOLAMENTO DI FORMAZIONE approvato dal Consiglio nazionale di lega il 4 ottobre 2007 Premessa: Per i candidati Operatori Sportivi Volontari sono previsti i seguenti momenti corsuali:
Certificato del Medico Curante (Legge n 125 del 30/10/2013, Linee Guida del Ministero della Salute dell 8/08/2014)
Intesa Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e Federazione Regionale degli Ordini dei Medici della Toscana - 2014 RICHIESTA DI CERTIFICAZIONE PER ATTIVITÀ SPORTIVA DI TIPO NON AGONISTICO Allegato
La legge individua due diverse tipologie di autorizzazioni:
IMPORTANTI NOVITA PER CHI DEVE APRIRE UNO STUDIO PROFESSIONALE Legge regionale n. 10 del 21.07.2006 AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO DI ATTIVITA SANITARIE. La Legge Regionale n. 10 del 21.07.2006 ha provveduto
Circolare N.34 del 6 Marzo 2014
Circolare N.34 del 6 Marzo 2014 ONLUS e pubblici esercizi, attività polisportive dilettantistiche e commercio su aree pubbliche. I chiarimenti del MISE Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale
Prot. MIURAOODRLO R.U. 22232 Milano, 9 dicembre 2009 Ai Signori Dirigenti degli UU.SS.PP. della Lombardia Ai Signori Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado della Lombardia
Ministero dell Interno
ALLEGATO ALLA CIRCOLARE - FL 7/2012 LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE DEI REVISORI DEI CONTI DEGLI ENTI LOCALI nell elenco, di cui al Decreto del Ministro dell Interno 15 febbraio 2012, n. 23, recante il Regolamento
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni
PROGETTO Pianificazione Operativa Territoriale Apprendistato: ricognizione sullo stato di attuazione nelle Regioni (aggiornamento del 26 febbraio 2014) NOTA ALLA LETTURA La tabella sottostante riporta
L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato
Premessa Corso-concorso ordinario L età dei vincitori La presenza femminile Corso-concorso riservato L età dei vincitori La presenza femminile Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato
La fase preparatoria al progetto di cooperazione Leader Alcune indicazioni
La fase preparatoria al progetto di cooperazione Leader Alcune indicazioni Documento tecnico Novembre 2009 Documento realizzato nell ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale e relative all'azione
MPIAOODGOS prot. n. 2135/R.U./U Roma, 30.3.2011. Ai Direttori generali degli Uffici Scolastici regionali LORO SEDI
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l Autonomia Scolastica Ufficio X MPIAOODGOS prot. n. 2135/R.U./U
Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici
Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Obiettivi e finalità) 1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere
"!2 2)10$03%404$ +#-+5 " 5" +"5! 7//!". *"/# ""#+!#2
"!2 2)10$03%404$!"#$%&&'($%) *#+!#,+!"-. +-#. +*"/..)0($0(1 "5!#+!# +#-+5 " 5"!!+6"!" "5! 7//!". *"/# ""#+!#2 +5! 6" 66"!- # #. "/ +! 6"!2%'$%0605"+6"!/!6"+!"-. #,!"/!!+!! ##/.!!#"!! # 5-!/! # +!" + +-!
Liceo Scientifico Sezione ad indirizzo Sportivo. Che cos è
Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli Napoli a.s. 2014-2015 Liceo Scientifico Sezione ad indirizzo Sportivo Che cos è E un indirizzo di studio, inserito nel percorso del liceo scientifico nell ambito
DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA. Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni
DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Circolare n.4/2005 8 novembre 2005 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri A tutti i Ministeri - Gabinetto
1 - QUADRO NORMATIVO: COMPETENZE IN MERITO AL RICONOSCIMENTO DELLA
RICONOSCIMENTO DELLA FIGURA DI TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA AMBIENTALE ART. 2, COMMI SESTO, SETTIMO ED OTTAVO DELLA LEGGE 26 OTTOBRE 1995, N. 447 A cura dell Osservatorio Regionale Agenti Fisici Direzione
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA DIREZIONE GENERALE Via Fattori, 60-90146 Palermo - Tel. 091/6909111
Prot. 828 Palermo, 18 gennaio 2016 Ufficio IV Alla Città Metropolitana di Palermo Al Liceo Linguistico Ninni Cassarà di Palermo All Albo dell Ufficio Scolastico Regionale - Al Sito WEB SEDE E,p.c. All
A relazione dell'assessore Pentenero:
REGIONE PIEMONTE BU12S1 26/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 23 marzo 2015, n. 19-1217 DPR 20 marzo 2009, n. 81, DPR 20 marzo 2009, n. 89, DCR n. 10-35899 del 4 novembre 2014. Programmazione
CARTA DEI SERVIZI. Presentazione. Composizione della medicina in rete. Attività ambulatoriale. Visite domiciliari. Prestazioni. Personale di studio
CARTA DEI SERVIZI Presentazione Composizione della medicina in rete Attività ambulatoriale Visite domiciliari Prestazioni Personale di studio Formazione continua dei i medici della medicina in rete Partecipazione
RISOLUZIONE N.128/E QUESITO
RISOLUZIONE N.128/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 dicembre 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica - Applicabilità dell esenzione Iva alle prestazioni sanitarie rese dalle farmacie Art. 10, n. 18),
MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI
MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI L istituzione scolastica Polo Valboite, nell intento di favorire l educazione interculturale e nella convizione che gli scambi internazionali rappresentino una risorsa
ISTRUZIONI PER LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO
Pag 1/5 INCONTRI DI INIZIO ANNO SCOLASTICO Al più presto il docente di sostegno, non appena assegnato a nuovi casi, dovrà curare alcuni incontri: Con il gruppo docente dell anno precedente Con i genitori
1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.
Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione
DOMANDA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO DIRETTO A MANIFESTAZIONI SPORTIVE REALIZZATE CON FONDI REGIONALI 1
DOMANDA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO DIRETTO A MANIFESTAZIONI SPORTIVE REALIZZATE CON FONDI REGIONALI 1 ( Piano Regionale per la Promozione della cultura e della pratica dell attività sportiva e motorioricreativa
CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI PERCORSI FORMATIVI UNIVERSITARI TRIENNALI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE TRA
CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI PERCORSI FORMATIVI UNIVERSITARI TRIENNALI PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE TRA L Università Ca Foscari Venezia, indicata nel prosieguo come Università,
Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione
ACCORDO. tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. e Regione Lombardia
ACCORDO tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e Regione Lombardia SPERIMENTAZIONE DI PERCORSI FORMATIVI IN APPRENDISTATO PER L ESPLETAMENTO
Istituto Comprensivo Scuole di Massa Martana (PG)
Istituto Comprensivo Massa Martana Viale Europa, 10 06056 Massa Martana (PG) Tel. 075889141, Fax: 0758951126 C.F. 94068960544 Web: scuolamartana.it - Mail: [email protected] Prot. n 5622 /C14
REGOLAMENTO Settore Giovanile, Minibasket e Scuola (SGMS) COSTITUZIONE, SCOPI E COMPITI
REGOLAMENTO Settore Giovanile, Minibasket e Scuola (SGMS) COSTITUZIONE, SCOPI E COMPITI Art. 1 FUNZIONI E SEDE 1. Il Settore Giovanile Minibasket e Scuola (SGMS) costituisce un organismo tecnico di settore
Prot. n. 7744 Livorno, 20 Luglio 2011
Prot. n. 7744 Livorno, 20 Luglio 2011 Ai Gestori delle Scuole non statali paritarie della provincia di LIVORNO Oggetto: Avvio dell'anno scolastico 2011-12. Indicazioni operative per le scuole non statali
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE ANNA TERESA FORMISANO, NUNZIO FRANCESCO TESTA. Istituzione della professione sanitaria di ottico-optometrista
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 480 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI ANNA TERESA FORMISANO, NUNZIO FRANCESCO TESTA Istituzione della professione sanitaria di ottico-optometrista
Ufficio VIII Ambito territoriale di Modena Ufficio Studi ed Integrazione
Ufficio VIII Ambito territoriale di Modena Ufficio Studi ed Integrazione Prot n 9728 Modena, 21 agosto 2015 Alla cortese attenzione dell Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia Romagna Coordinamento
PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DISABILI
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A.COSTA Scuola dell infanzia G.B.Guarini Scuole primarie A.Costa G.B.Guarini A.Manzoni Scuola Secondaria di I grado M.M.Boiardo - Sezione Ospedaliera Sede: Via Previati, 31
Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione S.I.C.E.S. SrL Società
Roma, ENTE APPALTANTE Sogesid S.p.A. via Calabria 35 00187 (Roma) tel. 06 420821 sito istituzionale www.sogesid.it.
Roma, Oggetto: Avviso informativo finalizzato a un indagine di mercato per selezionare soggetti interessati a partecipare alla procedura per l affidamento del servizio di formazione periodica del personale
Corsi di avviamento allo sport
Regolamento dei Corsi di avviamento allo sport di cui all art. 7 della Convenzione Quadro CIP INAIL La collaborazione attiva da molti anni tra il CIP e l INAIL, riconfermata con la sottoscrizione del nuovo
REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimento Sviluppo Economico e Politiche dell'occupazione Sicurezza e Qualità del Lavoro - Ufficio
REGIONE LIGURIA Dipartimento Sviluppo Economico e Politiche dell Occupazione Ufficio Sicurezza e Qualità del lavoro Prime disposizioni in materia di formazione delle figure professionali di Responsabile
La Regione Molise. L Ufficio scolastico Regionale per il Molise
Accordo Territoriale per la realizzazione nell anno scolastico 2011/2012 di percorsi di IeFP di durata triennale,in regime di sussidiarietà,da parte degli Istituti Professionali Statali della Regione Molise,
Il Riconoscimento della formazione pregressa e gli organismi paritetici
Ing. Marco CONTI SEMINARIO FORMATIVO Il Riconoscimento della formazione pregressa e gli organismi paritetici Il riconoscimento della formazione pregressa per lavoratori e datori di lavoro RICONOSCIMENTO
COMMENTO ACCORDI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DATORE LAVORO-RSPP
ALLEGATO 1 COMMENTO ACCORDI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DATORE LAVORO-RSPP Premessa. I corsi hanno una durata minima di 16 ore e a determinate condizioni e entro certi limiti (v. punto 4), è consentito
Protocollo di intesa. tra. L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) REGIONE LAZIO.
Protocollo di intesa L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) tra e REGIONE LAZIO per l erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria da parte dell istituto
Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2012 2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali
Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2012 2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali 1 A.S. 2012 13 Bisogni educativi speciali. Documento pubblicato il 23.4.2013 1. Premessa A titolo di
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della
VISTO l art. 3 della Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, che reca modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione;
A.G.C. 17 - Istruzione - Educazione - Formazione Professionale - Politica Giovanile e del Forum Regionale della Gioventù - Osservatorio Regionale del Mercato del Lavoro (O.R.ME.L.) - Deliberazione n. 509
