MINISTERO DELLA SALUTE
|
|
|
- Francesco Franceschi
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 8 agosto 2014 Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica. (14A08029) (GU n.243 del ) IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto l'art. 42-bis del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e s. m. ed in particolare il comma 2, nel rispetto del quale i certificati per l'attività sportiva non agonistica sono rilasciati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dai medici specialisti in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano, avvalendosi dell'esame clinico e degli accertamenti, incluso l'elettrocardiogramma, secondo linee guida approvate con decreto del Ministro della salute, su proposta della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, sentito il Consiglio superiore di sanità; Visto il decreto ministeriale 18 febbraio 1982, «Norme per la tutela sanitaria dell'attività sportiva agonistica»; Visto il decreto interministeriale 24 aprile 2013, «Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita»; Acquisita dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri in data 17 febbraio 2014 la proposta di linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica; Considerato il parere del Consiglio superiore di sanità adottato nella seduta del 17 giugno 2014; Tenuto conto dell'aumentato rischio cardiovascolare legato all'età per coloro che hanno superato i sessanta anni e che associano altri fattori di rischio cardiovascolari; Sentito il gruppo di lavoro in materia di medicina dello sport istituito presso il Ministero della salute; Ritenuto di dover adottare le linee guida di indirizzo per i medici certificatori circa gli esami clinici e gli accertamenti finalizzati al rilascio del certificato medico; Decreta: Art. 1 Ambito della disciplina 1. Il presente decreto, in attuazione del comma 2 dell'art. 42-bis del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e s. m., approva le linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica, allegate al presente decreto quale parte integrante (Allegato 1). 2. E' confermato il modello del certificato di cui all'allegato C
2 del decreto interministeriale 24 aprile 2013 (Allegato 2). Il presente decreto viene trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 8 agosto 2014 Il Ministro: Lorenzin Registrato alla Corte dei conti il 7 ottobre 2014 Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro, foglio n Allegato 1 LINEE GUIDA DI INDIRIZZO IN MATERIA DI CERTIFICATI MEDICI PER L'ATTIVITA' SPORTIVA NON AGONISITICA Definizione di attività sportiva non agonistica 1. Si definiscono attività sportive non agonistiche quelle praticate dai seguenti soggetti: a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell'ambito delle attività parascolastiche; b) coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del decreto ministeriale 18 febbraio 1982; c) coloro che partecipano ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale. Medici certificatori 1. I certificati per l'attività sportiva non agonistica sono rilasciati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dai medici specialisti in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano. Periodicità dei controlli e validità del certificato medico 1. Coloro che praticano attività sportive non agonistiche si sottopongono a controllo medico annuale che determina l'idoneità a tale pratica sportiva. 2. Il certificato medico ha validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio. Esami clinici, accertamenti e conservazione dei referti 1. Ai fini del rilascio del certificato medico, e' necessario quanto segue: a) l'anamnesi e l'esame obiettivo, completo di misurazione della pressione arteriosa; b) un elettrocardiogramma a riposo, debitamente refertato, effettuato almeno una volta nella vita; c) un elettrocardiogramma basale debitamente refertato con periodicità annuale per coloro che hanno superato i 60 anni di eta' e che associano altri fattori di rischio cardiovascolare; d) un elettrocardiogramma basale debitamente refertato con periodicità annuale per coloro che, a prescindere dall'età, hanno patologie croniche conclamate, comportanti un aumentato rischio cardiovascolare. 2. Il medico certificatore tenuto conto delle evidenze cliniche e/o diagnostiche rilevate, si può avvalere anche di una prova da sforzo massimale e di altri accertamenti mirati agli specifici problemi di salute. Nei casi dubbi il medico certificatore si avvale della consulenza del medico specialista in medicina dello sport o, secondo il giudizio clinico, dello specialista di branca. 3. Il medico certificatore conserva copia dei referti di tutte le indagini diagnostiche eseguite, nonché dell'ulteriore documentazione
3 di cui ai precedenti commi, in conformità alle vigenti disposizioni e comunque per la validità del certificato. 4. Per quanto riguarda i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta, l'obbligo di conservazione dei documenti può essere assolto anche dalla registrazione dei referti nella scheda sanitaria individuale informatizzata, ove attivata.
4 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Dsposizioni all'azienda provinciale per i servizi sanitari in relazione al D.M. 8 agosto 2014, "Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica". Il giorno 10 Novembre 2014 ad ore 08:40 nella sala delle Sedute in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita sotto la presidenza del LA GIUNTA PROVINCIALE PRESIDENTE UGO ROSSI Presenti: VICE PRESIDENTE ALESSANDRO OLIVI ASSESSORI DONATA BORGONOVO RE CARLO DALDOSS MICHELE DALLAPICCOLA SARA FERRARI MAURO GILMOZZI TIZIANO MELLARINI Assiste: LA DIRIGENTE PATRIZIA GENTILE Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta Pag. 1 di 4 RIFERIMENTO: 2014-S
5 La relatrice comunica che: il D.L. 13 settembre 2012, n. 158, art. 7, co.11 ha previsto che Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano una attività sportiva non agonistica o amatoriale il Ministro della salute, con proprio decreto, adottato di concerto con il Ministro delegato al turismo e allo sport, dispone garanzie sanitarie mediante l obbligo di idonea certificazione medica, nonché linee guida per l effettuazione di controlli sanitari sui praticanti..omissis. In attuazione di tale dispositivo il D.M. 24 aprile 2013 all art. 3 ha disciplinato la certificazione dell attività sportiva non agonistica e all art. 7 ha abrogato il D.M. 28 febbraio 1983, Norme per la tutela sanitaria dell attività sportiva non agonistica. Successivamente l art. 42-bis del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 ha modificato la disciplina introdotta dal D.L. 13 settembre 2012, n. 158, art. 7, co.11, e oltre a sopprimere l obbligo di certificazione per l attività ludico-motoria e amatoriale, ha previsto al comma 2 che I certificati per l attività sportiva non agonistica, di cui all art. 3 del citato decreto del Ministro della salute 24 aprile 2013, sono rilasciati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specialista in medicina dello sport, ovvero dai medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano. Ai fini del rilascio di tali certificati, i predetti medici si avvalgono dell esame clinico e degli accertamenti, incluso l elettrocardiogramma, secondo linee guida approvate con decreto del Ministro della salute, su proposta della Federazione nazionale dell ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri, sentito il Consiglio superiore di sanità. omissis In data 11 settembre 2013 il Ministero della salute con propria circolare dell Ufficio legislativo, avente per oggetto Criticità interpretative nell applicazione delle norme sulla certificazione di attività sportiva, oltre a ribadire la soppressione della certificazione per l attività ludico motoria, ha chiarito che rispetto all obbligo di certificazione per l attività sportiva non agonistica, è rimessa alla valutazione e alla discrezionalità tecnica del medico certificatore la necessità o meno di prescrivere ulteriori esami clinici, e indagini diagnostiche, come l elettrocardiogramma. In data 18 ottobre 2014 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il D.M. 8 agosto 2014, avente ad oggetto Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l attività sportiva non agonistica. In particolare con tale provvedimento si è confermata l approvazione di alcuni aspetti definitori di ambito e della modulistica del certificato (riprendendo l allegato C del decreto interministeriale 24 aprile 2013), mentre si è specificata la validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio del certificato medico e aggiunto indicazioni in ordine agli esami clinici, e agli accertamenti propedeutici al rilascio del certificato. Per quanto attiene al presente provvedimento, quest ultimo D.M. ha in particolare dato indicazioni circa l effettuazione dell elettrocardiogramma a riposo, debitamente refertato, da effettuarsi almeno una volta nella vita, anche nel caso delle attività non agonistiche. Pag. 2 di 4 RIFERIMENTO: 2014-S
6 Considerato opportuno in relazione al quadro normativo sopra declinato, precisare che: - coloro che risultano in possesso di un elettrocardiogramma effettuato in passato (indipendentemente dalla data di rilascio) o in possesso del certificato medico per l attività sportiva di tipo agonistico, non saranno tenuti a ripetere tale accertamento diagnostico, come detto finalizzato al rilascio del certificato per l attività sportiva non agonistica, purchè non rientranti nelle categorie indicate nell allegato 1 al D.M. 8 agosto 2014, punto 1 Esami clinici, accertamenti e conservazione dei referti lettere c) e d); - coloro che risultano in possesso di un certificato di idoneità per l attività sportiva di tipo non agonistico in corso di validità, rilasciato prima dell entrata in vigore del citato D.M. 8 agosto 2014, non sono tenuti a rinnovarlo prima della sua scadenza. Considerando che il quadro normativo statale sopra richiamato risulta ad oggi estremamente dettagliato rispetto al precedente D.M. 28 febbraio 1983, ora abrogato, e che pertanto le disposizioni di Giunta provinciale precedentemente espresse in ordine alla certificazione dell attività sportiva non agonistica non trovano più applicazione. La L.P. 9 agosto 2013, n. 16, ha introdotto l art. 53 bis, alla L.P. n. 16/2010, avente ad oggetto Misure di prevenzione per l attività sportiva non agonistica dei minori ; tale disposizione prevede che Al fine di garantire misure di prevenzione per l attività sportiva non agonistica dei minori, la Provincia può sostenere le spese relative alla certificazione medica di idoneità sportiva non agonistica dei minori con le modalità e nella misura definite dalla Giunta provinciale. Ritenuto quindi opportuno, in attuazione del citato art. 53 bis della L.P. n. 16/2010, di esentare i minori di anni 18 iscritti al Servizio Sanitario Provinciale dalla compartecipazione alla spesa per le prestazioni specialistiche finalizzate al rilascio del certificato medico per l attività sportiva non agonistica. Si ritiene inoltre opportuno dare indicazioni all Azienda provinciale per i servizi sanitari circa una valutazione sulla sostenibilità organizzativa della soddisfazione di tali prestazioni aggiuntive con risorse interne, con riserva di esaminare l eventualità di avvalersi anche dei servizi resi in regime di convenzionamento con le strutture private, per evitare l allungamento delle liste d attesa. Tutto ciò premesso LA GIUNTA PROVINCIALE - sentita la relatrice; - su proposta dell Assessora alla salute e solidarietà sociale; Pag. 3 di 4 RIFERIMENTO: 2014-S
7 - a voti unanimi, espressi nelle forme di legge, d e l i b e r a 1) di esentare i minori fino ai 18 anni di età iscritti al Servizio Sanitario Provinciale, in attuazione dell art. 53 bis della L.P. n. 16/2010, dalla compartecipazione alla spesa per le prestazioni specialistiche finalizzate al rilascio della certificazione medica per l attività sportiva non agonistica; 2) di dare inoltre indicazioni all Azienda provinciale per i servizi sanitari circa una valutazione sulla sostenibilità organizzativa della soddisfazione di tali prestazioni aggiuntive con risorse interne, compatibilmente con le liste d attesa, con riserva di esaminare l eventualità di avvalersi anche dei servizi resi in regime di convenzionamento con le strutture private, nel qual caso le risorse aggiuntive necessarie verranno assegnate all Azienda in occasione dell ultima variazione al Riparto del finanziamento del servizio sanitario provinciale da ultimo modificato con dgp 594/2014; 3) di dare atto che di quanto previsto nella presente deliberazione sarà data informazione ai pediatri di libera scelta e ai medici di medicina generale convenzionati con il Servizio sanitario provinciale; 4) di disporre che eventuali ulteriori direttive, anche a recepimento di eventuali modifiche intervenute a livello nazionale, potranno essere emanate con circolare dell Assessorato alla salute e solidarietà sociale. ALS - FB - CA Pag. 4 di 4 RIFERIMENTO: 2014-S
8 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 243 ALLEGATO 2 14A
Allegato 1 - LINEE GUIDA DI INDIRIZZO IN MATERIA DI CERTIFICATI MEDICI PER L'ATTIVITA' SPORTIVA NON AGONISITICA
1 di 5 11/01/2015 14:05 Leggi d'italia Ministero della salute D.M. 8-8-2014 Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica. Pubblicato nella Gazz.
Certificazione medica e responsabilità
LA FISCALITÀ E LA GESTIONE DELLE ASD E DELLE COOPERATIVE SPORTIVE Modena, 9 ottobre 2014 Certificazione medica e responsabilità Renato Balduzzi, ex-ministro della Salute, di concerto con Piero Gnudi, ex-
La certificazione per le attività sportive non agonistiche secondo le nuove norme
La certificazione per le attività sportive non agonistiche secondo le nuove norme Paolo Romanelli DECRETO DEL MINISTRO DELLA SALUTE 24 APRILE 2013 (Decreto Balduzzi) Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
IL MINISTRO DELLA SALUTE
IL MINISTRO DELLA SALUTE VISTO l'articolo 42-bis del decreto-iegge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n.98, e s. m. ed in particolare il comma 2, nel rispetto del quale i certificati
La certificazione all attività sportiva Le FAQ, domande e risposte, sui Certificati di idoneità allo sport (aggiornate al 01/10/2014)
La certificazione all attività sportiva Le FAQ, domande e risposte, sui Certificati di idoneità allo sport (aggiornate al 01/10/2014) Dr. Maurizio Schiavon Responsabile dell UO Centro di Medicina dello
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 367 Prot. n. 22/MaF/ls VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Approvazione dei criteri generali e delle modalità per la concessione di
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 958 Prot. n. U192 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: "Disciplina della formazione del personale operante nel Sistema di emergenza
DECRETO 24 aprile 2013 (GU n.169 del 20-7-2013)
DECRETO 24 aprile 2013 (GU n.169 del 20-7-2013) Disciplina della certificazione dell'attivita' sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici
IN CAMPO CON IL CUORE DEFIBRILLATORI NELLO SPORT Le Norme e gli aspetti legali
IN CAMPO CON IL CUORE DEFIBRILLATORI NELLO SPORT Le Norme e gli aspetti legali Milano, 17 maggio 2014 FONDAZIONE AEM Avv. Katia D Avanzo Agente di Calciatori F.I.G.C.- F.I.F.A. Docente di Diritto dello
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1194 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: LP 6/2004. Art. 10. Affidamento "in house" a Trentino trasporti esercizio S.p.A.
Art. 1 1 Educazione sanitaria motoria e sportiva e tutela sanitaria delle attività sportive
LEGGE REGIONALE 30 novembre 1981, n. 66 Norme per la promozione dell educazione sanitaria motoria e sportiva e per la tutela sanitaria delle attività sportive. (B.U.R. 2 Dicembre 1981, n. 48, 1 suppl.
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 831 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Integrazione e modifica del Nomenclatore delle prestazioni di assistenza specialistica
Intesa tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Federazione Regionale Toscana. sulle certificazioni mediche
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Prot. 109 degli Ordini dei Medici della Toscana Prot. 128 Firenze, 8 gennaio 2015 Intesa tra Ministero
In relazione a quanto sopra riportato, sono state identificate e concordate le aree di intervento e operatività, definite Oggetto della Convenzione.
Milano: 21 luglio 2014 Oggetto: Proposta Convenzione con il Centro di Medicina dello Sport Via Manin, 110 Sesto San Giovanni MI Premessa e Obiettivi: Il Centro di Medicina dello Sport di Sesto San Giovanni
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 2795 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Riparto del fondo di riserva da destinare alle attività socio- assistenziali svolte
REGOLAMENTO SANITARIO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY
REGOLAMENTO SANITARIO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY INDICE Art. 1 La Commissione Medica Federale pag. 1 1) Consulenza scientifica pag. 1 2) Tutela sanitaria degli Atleti pag. 1 3) Studi e ricerche
LA TUTELA SANITARIA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE ALLA LUCE DEL D.L. 24 APRILE 2013 (DECRETO BALDUZZI)
Roma 02 settembre 2013 LA TUTELA SANITARIA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE ALLA LUCE DEL D.L. 24 APRILE 2013 (DECRETO BALDUZZI) Il 20 luglio 2013 è stato pubblicato nella G.U. n. 169 il Decreto 24 aprile 2013
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 619 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 e ss.mm., articolo 5: aiuti per la promozione
REGOLAMENTO REGIONALE
REGOLAMENTO REGIONALE L.R. n.18 del 19 luglio 2013 Semplificazioni in materia di rilascio di certificazioni di idoneità all attività sportiva agonistica Integrazioni alla Legge Regionale n. 26 del 9 agosto
COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE
8. Disposizioni attuative. Con il decreto ministeriale di cui al precedente punto 3.3. verranno individuate le priorita' cui i progetti strategici dovranno ispirarsi, le modalita' di presentazione degli
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 marzo 2013, n. 449
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 marzo 2013, n. 449 Modifica della deliberazione 18 luglio 2008, n. 1820 (Sistema di accreditamento per l'affidamento in gestione degli interventi formativi cofinanziati
MINISTERO DELLA SALUTE. DECRETO 16 dicembre 2010 Erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali.
MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 16 dicembre 2010 Erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali. (11A04974) IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante
Provincia Autonoma di Trento. Deliberazione della Giunta Provinciale 17 giugno 2010, n. 1434
Provincia Autonoma di Trento. Deliberazione della Giunta Provinciale 17 giugno 2010, n. 1434 Qualifica professionale di educatore nei nidi d'infanzia e nei servizi integrativi: criteri per il riconoscimento
CERTIFICATI PER ATTIVITÀ
CERTIFICATI PER ATTIVITÀ SPORTIVA FIMMG Catanzaro QUALI SONO LE NORME CHE REGOLAMENTANO L'ATTIVITÀ SPORTIVA? L attività sportiva agonistica è regolamentata dal Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1982,
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1328 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Legge provinciale 23 agosto 1993, n. 18 e legge provinciale 13 dicembre 1999, n.
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE
Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Testo aggiornato al 20 settembre 2013 Decreto ministeriale 26 marzo 2013 Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2013, n. 185 Contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientifiche
COMUNE DI SAN MARTINO IN RIO Provincia di Reggio Emilia COPIA
COMUNE DI SAN MARTINO IN RIO Provincia di Reggio Emilia COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 17 del 29 Luglio 2015 OGGETTO:ADDIZIONALE COMUNALE PER L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE.
LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 24 Dicembre 2010, n. 8 Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio 2011;
Oggetto: Percorsi triennali di IeFP Sistema di finanziamento e piano di riparto delle risorse finanziarie da erogare alle Province per l anno scolastico e formativo 2011-2012. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA
Art. 1. Finalità ed obiettivi
LEGGE REGIONALE 2 dicembre 1996 n. 59 Norme per la tutela sanitaria delle attività sportive. (B.U.R. 3 dicembre 1996, n. 58) Art. 1 Finalità ed obiettivi 1. La Regione Basilicata, in attuazione della legge
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 10 dicembre 2012 Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 619 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Concessione garanzia ai sensi dell'articolo 10 bis della legge provinciale 19 febbraio
Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.
28501 di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti
Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto la legge 15 aprile 1886, n. 3818, recante la disciplina della costituzione legale delle società di mutuo soccorso (in seguito SMS), modificata dall art. 23 D.L.
Autoscuola Marche - http://www.autoscuolamarche.com/
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 8 gennaio 2013 (Modificato da DM 06/11/2013) Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti
DELIBERAZIONE N IX / 4717 Seduta del 23/01/2013
Oggetto: DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE LINEE GUIDA REGIONALI SULL UTILIZZO DEI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI ESTERNI (DAE) E SULL ATTIVAZIONE DEI PROGETTI DI DEFIBRILLAZIONE SEMI-AUTOMATICA SUL TERRITORIO
F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri
F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. Veneto ad uso del pediatra convenzionato
DECRETI PRESIDENZIALI
DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 luglio 2014. Ripartizione delle risorse relative al «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» 2013-2014
RISOLUZIONE N.128/E QUESITO
RISOLUZIONE N.128/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 dicembre 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica - Applicabilità dell esenzione Iva alle prestazioni sanitarie rese dalle farmacie Art. 10, n. 18),
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO maggio 01 Ammissione alle agevolazioni del progetto DM 78 presentato ai sensi dell'art. 10 del D.M. 59/000. (Decreto n. 5/Ric.). (1A0896)
COMUNE DI TERZO DI AQUILEIA Provincia di Udine
COMUNE DI TERZO DI AQUILEIA Provincia di Udine Cod. Fisc. 8100160302 Part. IVA 00524150307 tel. 0431/382812 fax 0431/382808 e-mail: [email protected] VERBALE DI DELIBERAZIONE
PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 febbraio 2008, n. 244
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 37 del 6-3-2008 5781 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 febbraio 2008, n. 244 Art. 25, comma
B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie
B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile
Roma,28 dicembre 2007
CIRCOLARE N. 75/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 dicembre 2007 Oggetto: Negoziazione di quote di partecipazione in società mediante atti pubblici o scritture private autenticate Imposta
Gazzetta Ufficiale N. 178 del 2 Agosto 2007
Gazzetta Ufficiale N. 178 del 2 Agosto 2007 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DECRETO 21 Maggio 2007 Definizione dei criteri e parametri per l'assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l'anno
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 2411 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Definizione delle tipologie di mutuo ammissibili, del parametro di riferimento e
1. le abilitazioni amministrative richieste dalla legge vigente in relazione alla tipologia di lavori da realizzare.
Detrazione del 36% Giovedì 10 Novembre 2011 10:48 Con il Provvedimento 2 novembre 2011, Prot. n.2011/149646, l`agenzia delle Entrate individua i documenti che i contribuenti devono conservare, ed esibire
PIEMONTE. D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005
PIEMONTE D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005 Oggetto: Programmazione della rete scolastica nella Regione Piemonte - anni scolastici 2005/06-2006/07 art. 138 del D.lgs 112/98. Indicazioni programmatiche inerenti
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G. PARODI ACQUI TERME
ACQUI TERME Corso di formazione Divieto di assunzione bevande alcoliche per gli insegnanti Linee di indirizzo della Regione Piemonte per la verifica di assenza di rischi alcolcorrelati del 22 ottobre 2012
Il certificato medico nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico
Il certificato medico nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico linee guida della F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Ufficio Educazione Fisica UST Verona 1 Attività
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Pagina 1 di 5 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 29 luglio 2015 Programmazione dei posti per l'accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia
PROTOCOLLO DI INTESA. tra
Prefettura di Torino Ufficio Territoriale del Governo PROTOCOLLO DI INTESA Il Prefetto di Torino nella persona del Dott. Alberto Di Pace tra e il Dirigente dell Ufficio di Ambito Territoriale per la provincia
Finalizzazione delle risorse relative all'accordo di programma MIUR - (2) Emanato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
Leggi d'italia Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca D.Dirett. 16-6-2011 Finalizzazione delle risorse relative all'accordo di programma MIUR - regione Lombardia. Pubblicato nella Gazz.
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
36016 Thiene (VI VI) N. 27/2014 di reg. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Con l'assistenza dei signori: In data: 16/01/2014 Direttore Amministrativo Direttore Sanitario Direttore dei Servizi Sociali
COMUNE DI VILLAREGGIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COPIA ALBO COMUNE DI VILLAREGGIA Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 24 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE TRIENNALE DEL FABBISOGNO DI PERSONALE PER IL TRIENNIO 2014-2016 L anno
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
Provvedimento Direttore dell Agenzia delle Entrate 6 maggio 2009 (Prot. n.57639 /2009) Approvazione del modello di comunicazione per lavori concernenti interventi di riqualificazione energetica che proseguono
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1902 Prot. n. 13 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Sicurezza e salute dei lavoratori. Approvazione del documento recante le "Linee
Organizzazioni di volontariato: quadro sintetico degli adempimenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
Sede operativa via Ricasoli, 9-50122 Firenze Sede Legale via de' Martelli 8-50129 Firenze Tel. 055 271731 - Fax 055 214720 http://www.cesvot.it Organizzazioni di volontariato: quadro sintetico degli adempimenti
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 24 aprile 2012 Modifiche del decreto 11 dicembre 2006 di ammissione agli interventi agevolativi dei progetti di ricerca e formazione,
Ministero della Salute. Decreto 22 ottobre 2013
Ministero della Salute Decreto 22 ottobre 2013 Approvazione del programma, presentato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, per la realizzazione di strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
Misure urgenti per il miglioramento del sistema di controllo come disciplinato agli artt. 27 e seguenti del Reg. (CE) n. 834/2007 e relativi regolamenti di applicazione. VISTO il Reg. (CE) n. 834/2007
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 aprile 2011, n. 789
14812 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 77 del 18-05-2011 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 aprile 2011, n. 789 Accordi/Intese Stato-Regioni in materia sanitaria. Anno 2010. Recepimento.
Corsi di avviamento allo sport
Regolamento dei Corsi di avviamento allo sport di cui all art. 7 della Convenzione Quadro CIP INAIL La collaborazione attiva da molti anni tra il CIP e l INAIL, riconfermata con la sottoscrizione del nuovo
RISOLUZIONE N. 308/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 308/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 novembre 2007 OGGETTO: Art. 10, n. 20) del DPR n. 633 del 1972 IVA. Esenzione Corsi di formazione per l accesso alla professione
OGGETTO: Quesiti relativi al modello enti associativi (Modello EAS) - Ulteriori chiarimenti.
CIRCOLARE N. 51/E Roma, 01 dicembre 2009 Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Quesiti relativi al modello enti associativi (Modello EAS) - Ulteriori chiarimenti.
COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES. Verbale di deliberazione N. 13. del Comitato Esecutivo della Comunità della Val di Non
COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES Verbale di deliberazione N. 13 del Comitato Esecutivo della Comunità della Val di Non OGGETTO: Adozione del Manuale di conservazione della Comunità della Val
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1907 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 "Aiuti per la promozione della
Decreto Ministeriale 24 aprile 2013. DECRETO BALDUZZI pubblicato sulla GU n. 169 del 20/07/2013. Disciplina della certificazione dell attivit
Decreto Ministeriale 24 aprile 2013 DECRETO BALDUZZI pubblicato sulla GU n. 169 del 20/07/2013 Disciplina della certificazione dell attivit attività sportiva non agonistica e linee guida sulla dotazione
SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N
SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N.262 DEL 28 DICEMBRE 2005 CONCERNENTE I PROCEDIMENTI PER L ADOZIONE DI ATTI DI REGOLAZIONE Il presente documento, recante lo schema di
AGE.AGEDP2RM.REGISTRO DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE.0000165.12-06-2015-R
AGE.AGEDP2RM.REGISTRO DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE.0000165.12-06-2015-R Direzione Provinciale II di Roma Staff del Direttore DISPOSIZIONE DI SERVIZIO N. 102/2015 AUTORIZZAZIONE AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA DELLA COMUNITA N. 103
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA DELLA COMUNITA N. 103 OGGETTO: Legge Provinciale 22 aprile 2014, n. 1 Disposizioni in materia di edilizia abitativa agevolata articolo 54. Modifica deliberazione Giunta
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. DECRETO 14 febbraio 2014
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 14 febbraio 2014 Modalita di attuazione dei commi 194 e 196 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilita 2014). Estensione
CONSIDERATO che il richiamato Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 regola ie attività formative realizzate all estero e quelle transfrontaliere;
LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e in particolare, l art. 16-ter che istituisce la Commissione nazionale
RISOLUZIONE N. 24/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 24/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 marzo 2010 OGGETTO: Istanza di interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Imposta di bollo su Comunicazione unica presentata con modalità
REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S.
REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S. REGOLAMENTO SANITARIO Premessa Il presente regolamento disciplina le funzioni specifiche del Settore Sanitario Federale, nel rispetto della normativa nazionale e regionale,
