MANUALE PER VETRATE ISOLANTI

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1 MANUALE PER VETRATE ISOLANTI

2 INFORMAZIONI Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate in buona fede in base alle ricerche e alle osservazioni della Dow Corning, che le considera accurate. Le condizioni e i metodi di uso dei prodotti sono tuttavia al di fuori del controllo di Dow Corning. Per tale ragione, queste informazioni non potranno sostituire le verifiche da eseguirsi a cura del cliente per garantire che i prodotti in questione siano completamente soddisfacenti per le specifiche applicazioni. Dow Corning garantisce esclusivamente che il prodotto soddisfa le correnti specifiche di vendita. In caso di violazione della presente garanzia, l unica rivalsa sarà limitata al rimborso del prezzo di acquisto o alla sostituzione dei prodotti che si fossero dimostrati diversi rispetto a quanto garantito. DOW CORNING ESCLUDE ESPLICITAMENTE QUALSIASI ALTRA GARANZIA ESPLICITA O IMPLICITA DI IDONEITÀ A USI PARTICOLARI O ALLA COMMERCIALIZZAZIONE. A MENO CHE DOW CORNING NON ABBIA CONSEGNATO UNA DICHIARAZIONE DI IDONEITÀ ALL USO DEBITAMENTE FIRMATA, SI ESCLUDE QUALSIASI RESPONSABILITÀ PER DANNI INCIDENTALI O CONSEQUENZIALI. I SUGGERIMENTI ALL USO NON DOVRANNO ESSERE CONSIDERATI COME INVITI A INFRANGERE EVENTUALI BREVETTI.

3 Sommario Introduzione Offerta di prodotti Dow Corning... 4 Sigillanti siliconici per vetrate isolanti Dow Corning 3362 Sigillante per vetrate isolanti Dow Corning 3362 HD Sigillante per vetrate isolanti Dow Corning 3793 Sigillante per vetrate isolanti Dow Corning 3540 Sigillante per vetrate isolanti Dow Corning Sigillante per vetrate isolanti Sigillanti siliconici per vetrate strutturali Sigillante siliconico Dow Corning 993 per vetrate strutturali Sigillante siliconico Dow Corning 895 per vetrate strutturali Sigillanti di protezione dagli agenti atmosferici. 5 Sigillante per edilizia. Dow Corning 756 SMS Sigillante siliconico Dow Corning 791 per la protezione dagli agenti atmosferici.. 6 Sigillante siliconico Dow Corning 797 per la protezione dagli agenti atmosferici.. 6 Prodotti per la pulizia e primer Prodotto per la pulizia Dow Corning R Solvente concentrato per la pulizia Dow Corning Primer Dow Corning 1200 OS Primer Dow Corning C Primer Dow Corning P Assistenza clienti Dow Corning Assistenza Dow Corning sui progetti Revisione dei progetti di vetrazione ad incollaggio strutturale Test per progetti di vetrazione a incollaggio strutturale Assistenza per produttori di vetrate isolanti.. 8 Considerazioni su progettazione e materiali Componenti delle vetrate isolanti Tipi di vetrate isolanti Vetrate isolanti con sistema di ritenuta della lastra Vetrate isolanti con sigillatura di seconda barriera non intelaiata Vetrate isolanti con profilo ad U Dimensionamento dei giunti delle vetrate isolanti Linee guida per il dimensionamento dei giunti delle vetrate isolanti Terminologia relativa alle vetrate isolanti.. 13 Spessore del sigillante Larghezza del sigillante Calcolo dello spessore del sigillante per vetrate isolanti in rapporto al carico dinamico totale (pressione del vento, sollecitazione climatica).. 14 Calcolo dello spessore del sigillante per vetrate isolanti in rapporto al carico permanente Considerazioni sui componenti e materiali nella produzione di vetrate isolanti Rivestimenti per vetro Tipi di rivestimento Vetri smaltati Rivestimenti in metallo e in ossido metallico Rivestimenti polimerici Rimozione dei rivestimenti per vetro.. 17 Sbordatura meccanica Rimozione con agenti chimici Rimozione termica Componenti dell intercapedine Tipi di profili Profili in alluminio Profili in acciaio zincato o galvanizzato. 18 Profili in acciaio inossidabile Profilo in polimeri organici Profilo in gomma con superficie autoadesiva Distanziatore termoplastico

4 Sommario Setaccio molecolare Sigillatura di tenuta prima barriera.. 19 Vetrate isolanti con riempimento a gas.. 20 Uso di sigillanti siliconici in vetrate isolanti con riempimento a gas Considerazioni relative alla progettazione Considerazioni sulla qualità di esecuzione Vetrate isolanti con tecnologia Warm Edge Qualità dei prodotti Considerazioni generali Conservazione e manipolazione dei materiali Data di utilizzo Preparazione dei giunti e applicazione del sigillante Controllo della qualità Sigillanti monocomponenti Condizioni e temperatura di conservazione Test del tempo di fuori impronta/test elastomerico Sigillanti bicomponenti Condizioni e temperatura di conservazione Linee guida per estrusori di sigillanti bicomponenti Preparazione delle superfici e applicazione del sigillante Procedura di pulitura del substrato Substrati non porosi Considerazione sui solventi Mascheratura Metodo di pulitura a doppio panno Applicazione del primer sul substrato Applicazione del sigillante e controllo della qualità Procedura di applicazione del sigillante. 31 Requisiti di polimerizzazione del sigillante. 31 Requisiti di polimerizzazione Procedure di verifica per il controllo della qualità Considerazioni generali Controllo della qualità per la produzione di sigillanti Test del vetro Test a farfalla Test del tempo di inizio reticolazione.. 36 Test del rapporto di miscelazione.. 37 Test di controllo della qualità di adesione e polimerizzazione Test di adesione mediante pelatura ( Peel test ) Test su campioni ad H Test di adesione a farfalla Documentazione Audit di produzione e controllo della qualità Sicurezza e procedure nello stabilimento di produzione Controllo della qualità Registro di controllo della qualità per la produzione di sigillanti Controllo della qualità di adesione dei sigillanti egistro (Test di adesione mediante pelatura) Registro di controllo della qualità per la polimerizzazione del sigillante Test su campioni ad H, Test di adesione a farfalla Test elastomerico Uffici vendite per l edilizia Dow Corning

5 Introduzione Le vetrate isolanti costituiscono un componente chiave nella costruzione di facciate moderne e offrono numerosi vantaggi alla struttura dell edificio. Considerando gli elevati costi energetici attuali, le prestazioni termiche delle facciate degli edifici hanno assunto una grande importanza. L uso di vetrate isolanti nella costruzione di facciate consente al progettista di realizzare edifici con ampie aree visive esteticamente interessanti nonché efficienti sul piano termico. Le vetrate isolanti sono costituite da due o più pannelli di vetro separati lungo il perimetro da un intercapedine e sigillante. L intercapedine tra i pannelli di vetro può essere riempita con aria o gas inerte. È possibile utilizzare numerosi tipi di vetro tra cui vetro laminato, vetro rivestito o vetro Spandrel. Questi componenti vengono selezionati per soddisfare le caratteristiche di colorazione, riflettività, trasmissione della luce e del suono richieste dalle vetrate isolanti. Le vetrate isolanti trovano impiego anche nella sigillatura con incollaggio strutturale, che consiste nell utilizzo di un sigillante siliconico per incollare il vetro alla struttura di un edificio. Le prestazioni delle vetrate isolanti nelle applicazioni ad incollaggio strutturale sono determinanti a causa dei carichi, delle sollecitazioni e dei fattori ambientali estremi a cui la facciata e soggetta. Affinché questi requisiti vengano soddisfatti, sia la costruzione delle vetrate isolanti sia la produzione dei singoli componenti devono rispondere a standard qualitativi molto elevati. Dalla produzione del vetro, all applicazione del rivestimento e alla realizzazione dei distanziatori e sigillanti, fino all assemblaggio finale delle vetrate isolanti, occorre garantire una qualità costante attraverso l implementazione di speciali procedure applicative e di controllo della qualità. La selezione dei materiali idonei costituisce un elemento chiave sul piano delle prestazioni delle vetrate isolanti. Dow Corning offre sigillanti siliconici ad alte prestazioni specificatamente progettati per la produzione di vetrate isolanti. Il Manuale Dow Corning per vetrate isolanti ha lo scopo di fornire linee guida e considerazioni per i produttori di vetrate isolanti, non solo per l uso di sigillanti Dow Corning per vetrate isolanti, ma anche come fonte di ulteriori informazioni sulla produzione delle vetrate stesse. Si declina qualunque responsabilità relativamente alla completezza o accuratezza dei contenuti di questo Manuale. Il Manuale è stato redatto da Dow Corning sulla base delle proprie attuali conoscenze ed esperienze riguardo alla produzione di sigillanti e vetrate strutturali. Dow Corning declina qualunque responsabilità relativamente alle prestazioni delle vetrate isolanti basate sulle informazioni fornite in questo documento. 3

6 Offerta di prodotti Dow Corning Dow Corning offre una gamma completa di sigillanti siliconici ad alte prestazioni. Ogni sigillante è sviluppato e testato per una specifica applicazione e deve essere usato esclusivamente per gli scopi previsti, salvo specifica approvazione di Dow Corning. Le informazioni specifiche sui prodotti sono disponibili sul sito Sigillanti siliconici per vetrate isolanti Di seguito sono descritti i sigillanti siliconici Dow Corning disponibili per le vetrate isolanti. Questi prodotti sono destinati esclusivamente alla produzione di vetrate isolanti e non sono approvati per l uso come sigillanti per incollaggio strutturali. Una tipica applicazione di vetrazione ad incollaggio strutturale è il fissaggio del vetro ad una struttura metallica. Sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti Il sigillante siliconico Dow Corning 3362 per vetrate isolanti è un prodotto siliconico neutro bicomponente a polimerizzazione rapida da utilizzare come sigillante secondario nelle vetrate a doppia sigillatura. Dow Corning 3362 ha ricevuto l Approvazione tecnica europea (ETA) in base a test effettuati da enti di certificazione indipendenti eseguiti secondo le attuali linee guida per vetrate strutturali ETAG-002. Dow Corning 3362 trova impiego nelle vetrate isolanti utilizzate nelle applicazioni di vetrazione ad incollaggio strutturale. A seguito di tale certificazione, il prodotto ha anche ricevuto il marchio CE. Il sigillante è disponibile in tre diversi tipi di viscosità per il catalizzatore: standard, HV e HV/GER. Per ulteriori informazioni, consultare la scheda tecnica del prodotto. Sigillante Dow Corning 3362 HD per vetrate isolanti Il sigillante siliconico Dow Corning 3362 HD per vetrate isolanti è un sigillante speciale ad alto modulo specificatamente progettato per le vetrate isolanti. Le caratteristiche di alto modulo riducono il movimento della sigillatura primaria, aumentando la probabilità che la vetrata isolante superi il test relativo alla perdita del gas (ex. EN 1279/3). Questo prodotto è disponibile nella stessa confezione e con gli stessi catalizzatori del sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti. Sigillante Dow Corning 3793 per vetrate isolanti Il sigillante Dow Corning 3793 per vetrate isolanti è un sigillante siliconico monocomponente a polimerizzazione neutra, utilizzato come sigillante secondario nelle vetrate isolanti. Dow Corning 3793 trova impiego nelle vetrate isolanti utilizzate nelle applicazioni ad incollaggio strutturale. Sigillante Dow Corning 3540 per vetrate isolanti Il sigillante Dow Corning 3540 per vetrate isolante è un sigillante siliconico monocomponente neutro e a polimerizzazione rapida, utilizzato come sigillante secondario nelle vetrate isolanti. Dow Corning 3540 non è idoneo per le vetrate isolanti utilizzate nelle applicazioni ad incollaggio strutturale, ma trova impiego nelle vetrate isolanti residenziali. Il prodotto ha un ottima resistenza ai raggi UV. Sigillante Dow Corning per vetrate isolanti Il sigillante Dow Corning per vetrate isolanti è un sigillante siliconico monocomponente a polimerizzazione neutra utilizzato come sigillante secondario nelle vetrate isolanti. Dow Corning trova impiego nelle vetrate isolanti utilizzate nelle applicazioni ad incollaggio strutturale. 4

7 Offerta di prodotti Dow Corning Sigillanti siliconici per vetrate strutturali Di seguito sono riportati i sigillanti siliconici Dow Corning disponibili per l incollaggio strutturale delle vetrazioni. Solo i sigillanti siliconici Dow Corning per vetrate strutturali descritti di seguito possono essere utilizzati per l incollaggio delle vetrate strutturali. Per maggiori informazioni sull uso corretto dei sigillanti siliconici nelle applicazioni di vetrazione ad incollaggio strutturale, consultare il Manuale Dow Corning per facciate con incollaggio strutturale delle vetrazioni, disponibile sul sito www. dowcorning.com. I sigillanti per vetrate strutturali possono essere utilizzati anche come sigillanti per vetrate isolanti. Per maggiori informazioni contattare l assistenza tecnica Dow Corning. Sigillante siliconico Dow Corning 993 per vetrate strutturali Il sigillante siliconico Dow Corning 993 per vetrate ad incollaggio strutturale è un prodotto bicomponente neutro, a polimerizzazione rapida, utilizzato per l incollaggio strutturale di lastre di vetro, metallo e altri materiali. Rispetto ai sigillanti monocomponenti tradizionali, il Dow Corning 993 permette una maggiore produzione di unita / giorno. Dow Corning 993 è un sigillante ad alto modulo dotato di eccellenti proprietà adesive su un ampia gamma di materiali. Dow Corning 993 ha ricevuto l Approvazione tecnica europea (ETA) in base a test effettuati da enti di certificazione indipendenti eseguiti secondo le attuali linee guida per vetrate strutturali ETAG-002. A seguito di tale certificazione il prodotto ha ricevuto il marchio CE. Sigillante siliconico Dow Corning 895 per vetrate strutturali Il sigillante siliconico Dow Corning 895 per vetrate strutturali è un sigillante monocomponente neutro a polimerizzazione rapida, utilizzato per l incollaggio strutturale di vetro, metallo e altri materiali. Dow Corning 895 è un sigillante ad alto modulo dotato di eccellenti proprietà adesive su un ampia gamma di materiali. Dow Corning 895 ha ricevuto l Approvazione tecnica europea (ETA) in base a test effettuati da enti di certificazione indipendenti eseguiti secondo le attuali linee guida per vetrate strutturali ETAG-002. A seguito di questa approvazione il prodotto ha ricevuto il marchio CE. Sigillanti di protezione dagli agenti atmosferici Dow Corning offre una linea completa di sigillanti siliconici ad alte prestazioni per la protezione dagli agenti atmosferici. Di seguito è riportata una breve descrizione dei sigillanti di protezione dagli agenti atmosferici Dow Corning. Questi sigillanti sono studiati e destinati alla sigillatura dei giunti degli edifici ed alla loro protezione contro gli agenti atmosferici e non devono mai essere utilizzati come sigillanti per le vetrate strutturali o isolanti. Per maggiori informazioni sull uso corretto dei sigillanti siliconici nelle applicazioni di protezione dagli agenti atmosferici, consultare il Manuale Europeo Dow Corning per la protezione contro gli agenti atmosferici nell edilizia, disponibile sul sito 5

8 Offerta di prodotti Dow Corning Sigillante per edilizia Dow Corning 756 SMS Il sigillante per l edilizia Dow Corning 756 SMS è un sigillante siliconico monocomponente, a basso modulo e polimerizzazione neutra appositamente progettato per l isolamento e la protezione dagli agenti atmosferici di substrati particolarmente sensibili, come i sistemi di pannelli in pietra naturale o in alluminio, dove la resa estetica del sigillante è fondamentale. Rispetto ai sigillanti siliconici per edilizia tradizionali, questo sigillante è studiato per non macchiare la pietra naturale e per attirare una minore quantità di sporco e di agenti contaminanti presenti nell atmosfera. Sigillante siliconico Dow Corning 791 per la protezione dagli agenti atmosferici Il sigillante siliconico Dow Corning 791 per la protezione da agenti atmosferici è un sigillante siliconico monocomponente, a basso modulo e a polimerizzazione neutra, caratterizzato dall avere un basso tempo di fuori impronta per applicazioni generiche di isolamento e protezione dagli agenti atmosferici. Sigillante siliconico Dow Corning 797 per la protezione da agenti atmosferici Il sigillante siliconico Dow Corning 797 per la protezione dagli agenti atmosferici è un sigillante siliconico monocomponente, a basso modulo e a polimerizzazione neutra, caratterizzato da un maggiore tempo di lavorabilità per applicazioni generiche di isolamento e protezione dagli agenti atmosferici. Prodotti per la pulizia e primer Dow Corning offre una linea di prodotti per la pulizia e di primer specificatamente sviluppata per l utilizzo con i sigillanti Dow Corning. In alcuni casi è necessario utilizzare un prodotto per la pulizia o un primer specifico al fine di garantire un adesione ottimale del sigillante siliconico su uno specifico substrato. Per consigli generali sulla pulizia e sull uso del primer sui vari substrati, consultare la Guida Europea di adesione/compatibilità Dow Corning, disponibile sul sito www. dowcorning.com. Prodotto per la pulizia Dow Corning R-40 Il prodotto per la pulizia Dow Corning R-40 è una miscela di solventi a formulazione specifica per la pulizia di vetri e profili metallici utilizzati nelle vetrate strutturali. Solvente concentrato per la pulizia Dow Corning 3522 Il solvente concentrato per la pulizia Dow Corning 3522 è un prodotto studiato per la pulizia delle attrezzature di miscelazione dei prodotti bicomponente utilizzati nella produzione di vetrate strutturali e di vetrate isolanti. Il prodotto non contiene solventi alogenati ed è stato specificamente sviluppato per dissolvere il sigillante siliconico polimerizzato presente nelle tubazioni delle attrezzature e nei miscelatori. Primer Dow Corning 1200 OS Il primer Dow Corning 1200 OS è un primer monocomponente per il trattamento chimico studiato per l uso con i sigillanti siliconici Dow Corning in varie applicazioni. Primer Dow Corning C Il primer Dow Corning C è un primer monocomponente per il trattamento chimico di superfici plastiche e verniciate, che agevola l adesione del sigillante. Primer Dow Corning P Il primer Dow Corning P è un primer monocomponente, che forma una pellicola ed è destinato ai substrati porosi nelle applicazioni di isolamento e protezione dagli agenti atmosferici. 6

9 Assistenza clienti Dow Corning Dow Corning offre un ampia gamma di prodotti e servizi destinati a offrire assistenza ai produttori di vetrate isolanti. Dow Corning è in grado di assistere i produttori di vetrate isolanti nella progettazione del dimensionamento dei giunti secondari. L assistenza tecnica Dow Corning offre servizi di progettazione, valutazione e selezione dei componenti del sistema di vetrate isolanti, tenendo conto dei requisiti specifici correlati alla permeabilità ai gas. Dow Corning è in grado di fornire assistenza al produttore di vetrate isolanti nello sviluppo di un programma completo di controllo della qualità che contribuisce a garantire la corretta applicazione del sigillante e il controllo della qualità. Un ulteriore descrizione di questi servizi di assistenza ai clienti è fornita nelle sezioni successive del Manuale Dow Corning per vetrate isolanti. Assistenza Dow Corning sui progetti Tutti i progetti di vetrazione ad incollaggio strutturale che utilizzano i sigillanti per vetrate strutturali Dow Corning devono essere rivisti e approvati da Dow Corning. Nel Manuale Dow Corning per facciate strutturali siliconiche è disponibile una descrizione delle linee guida da seguire. A supporto dei propri prodotti per vetrate strutturali, Dow Corning esegue la verifica del dimensionamento dei giunti per vetrate isolanti alla scopo di garantire la conformità con gli standard di settore europei. Dow Corning rilascia una lettera di raccomandazioni per l uso dei sigillanti per vetrate isolanti Dow Corning nell ambito dei progetti specifici. L approvazione si basa sulla produzione conformemente alle linee guida fornite da Dow Corning in questo Manuale. Il sigillante siliconico secondario delle vetrate isolanti è solo uno degli elementi che contribuiscono alla realizzazione del prodotto finale, pertanto non può determinare in via esclusiva le corrette prestazioni delle vetrate isolanti. Il tipo di intercalare, il tipo e l applicazione della sigillatura butilica primaria, il tipo di vetro, il rendimento dei materiali, l applicazione dei prodotti e la qualità di esecuzione, sono solo alcuni dei numerosi fattori che incidono sulle prestazioni complessive delle vetrate isolanti. La responsabilità della scelta dei materiali appropriati e della produzione delle vetrate isolanti è del produttore di vetrate isolanti. Il produttore di vetrate isolanti si assume la responsabilità finale delle prestazioni complessive delle vetrate isolanti prodotte Revisione di progetti di vetrazione ad incollaggio strutturale Tutti i singoli progetti di vetrazione ad incollaggio strutturale devono essere rivisti e approvati da Dow Corning. Nel Manuale Dow Corning per facciate con incollaggio strutturale delle vetrazioni sono disponibili le linee guida per la progettazione corretta delle vetrate strutturali. Per i progetti che utilizzano vetrate isolanti con incollaggio strutturale, la sigillatura siliconica secondaria della vetrata isolante deve essere eseguita con un sigillante siliconico approvato. Se per queste applicazioni si utilizzano sigillanti per vetrate isolanti Dow Corning, l azienda offre assistenza per il dimensionamento dei giunti delle vetrate allo scopo di garantire la conformità con i propri standard e con quelli di settore. Inviare le informazioni sul progetto o la Project Checklist (lista di controllo per progetti) attenendosi alle procedure descritte nel Manuale per facciate strutturali siliconiche Dow Corning. Includere informazioni quali le dimensioni delle vetrate, le dimensioni dei giunti sigillanti, i carichi dinamici totali e una sezione trasversale del progetto del profilo della vetrata. 7

10 Assistenza clienti Dow Corning Test per progetti di vetrazione ad incollaggio strutturale Per tutti i progetti di vetrazione ad incollaggio strutturale, i materiali che vengono a contatto con il sigillante siliconico Dow Corning per vetrate strutturali devono essere testati da Dow Corning per verificarne compatibilità e adesione. Nel Manuale Dow Corning per facciate con incollaggio strutturale delle vetrazioni sono disponibili le linee guida per la verifica e la selezione dei materiali. Quando si utilizzano sigillanti siliconici Dow Corning per vetrate isolanti, Dow Corning raccomanda che qualsiasi materiale non precedentemente testato e approvato da Dow Corning per verificarne adesione e compatibilità venga sottoposto a test di idoneità da Dow Corning prima dell utilizzo. Per consigli sugli standard correnti, consultare la Guida Europea di adesione/compatibilità Dow Corning. Nel caso in cui sia necessario testare un materiale, nel Manuale Dow Corning per facciate strutturali siliconiche sono disponibili informazioni su come inviare campioni a Dow Corning da sottoporre a test di idoneità all uso. Assistenza per i produttori di vetrate isolanti I professionisti Dow Corning offrono la propria esperienza e competenza a tutti i produttori di vetrate isolanti che decidono di scegliere i sigillanti Dow Corning per vetrate isolanti. L assistenza tecnica Dow Corning fornisce suggerimenti sulla selezione dei materiali, sulle procedure di produzione e qualità di esecuzione, documentazione e procedure relative al controllo della qualità. Dow Corning è inoltre in grado di fornire consigli ai produttori di vetrate isolanti che desiderano ottenere la certificazione CE o soddisfare eventuali altre normative locali. In modo specifico, Dow Corning può fornire assistenza per il superamento della norma EN-1279 parte 3 relativo alle vetrate isolanti con gas. Molti clienti Dow Corning hanno superato con successo il test relativo alla perdita del gas (EN ) utilizzando i sigillanti Dow Corning per vetrate isolanti. Anche voi potrete ottenere risultati analoghi. Un ulteriore descrizione di questi servizi di assistenza ai clienti è fornita nelle sezioni successive del Manuale Dow Corning per vetrate isolanti. 8

11 Considerazioni su progettazione e materiali Molti elementi contribuiscono a determinare la riuscita ottimale delle prestazione di una vetrata isolante. In questa sezione verranno illustrati i vari tipi di vetrata isolante, il dimensionamento dei giunti delle vetrate e i componenti di una vetrata isolante, e sarà inoltre descritto il modo in cui tali componenti influenzano le prestazioni complessive di una vetrata isolante. Sarà altresì valutato come tali elementi sono in grado di soddisfare i requisiti relativi agli standard europei. Componenti delle vetrate isolanti Scopo di una vetrata isolante, sia essa utilizzata in un sistema di vetrazione strutturale o in un sistema a ritegno meccanico o inserita in una struttura metallica, è offrire a chi risiede all interno di un edificio una facciata esteticamente interessante oltre che efficiente sul piano termico e che richieda una minima manutenzione nell arco di vita previsto per la vetrata isolante. Le classiche vetrate isolanti sono in genere costituite da due (talvolta tre) pannelli di vetro separati da un intercapedine. I pannelli di vetro vengono sigillati lungo il perimetro da un cordone di butile sull intercalare e da un sigillante che garantisce la tenuta meccanica fra le lastre. La seconda sigillatura assicura che le vetrate siano sigillate ermeticamente e risultino sufficientemente stabili per sopportare le sollecitazioni termiche e quelle legate al carico del vento. Nel caso di una tipica vetrata isolante con doppia sigillatura, l impiego di una sigillatura butilica primaria o a base di poliisobutilene (PIB) tra il vetro e l intercalare metallico ha il compito di garantire una bassa permeabilità al vapore, mentre la sigillatura siliconica secondaria consente di mantenere l integrità strutturale dei pannelli di vetro. Per un isolamento ottimale, lo spazio tra i pannelli di vetro viene riempito con aria o più comunemente con un gas inerte che offre migliori prestazioni a livello termico. Per conservare le prestazioni termo-isolanti a lungo termine della vetrata, il perimetro della vetrata isolante deve avere una bassa permeabilità al vapore, allo scopo di impedire l entrata di umidità e condensa che potrebbero fare appannare il vetro. Per assorbire l umidità che potrebbe infiltrarsi negli spazi vuoti, viene comunemente posizionato del setaccio molecolare all interno dell intercalare. Affinché le prestazioni della vetrata isolante risultino ottimali, tutti questi elementi devono operare in modo sinergico. La figura illustrata di seguito mostra i dettagli e materiali utilizzati nella progettazione di una tipica vetrata isolante. Poliisobutilene Polyisobutylene (Sigillatura (Primary Seal) primaria) Setaccio Desiccant Molecolare Glass Vetro Air Intercapedine Space Spacer Intercalare IG Sigillante Sealantper vetrate isolanti Typical Dual Sealed Insulating Glass Unit Tipica vetrata isolante con doppia sigillatura 9

12 Considerazioni su progettazione e materiali Tipi di vetrate isolanti In base al tipo di assemblaggio / montaggio della facciata, le vetrate isolanti possono essere classificate in tre diverse tipologie, descritte qui di seguito. Vetrate isolanti con sistema di ritenuta della lastra Questo tipo di vetrata isolante montata su una struttura viene supportata su tutti e quattro i lati da una struttura o intelaiatura che copre completamente la sigillatura del profilo della vetrata. La vetrata isolante può essere collocata all interno di una struttura già fissata oppure può essere montata sulla struttura e quindi ritenuta in modo continuo grazie ad un pressore. Le tipiche applicazioni includono facciate continue o finestre realizzate in legno, plastica o alluminio. In queste tipologie di progettazioni non vi sono limitazioni al tipo di intercalare o di sigillante utilizzato. I sigillanti siliconici per vetrate isolanti, raccomandati sia per applicazioni strutturali che non, possono trovarvi un impiego efficace per la loro durabilita nel tempo. Vetrate isolanti con sigillatura di seconda barriera non intelaiata Per questo tipo di vetrate isolanti è necessario soddisfare requisiti aggiuntivi per quanto riguarda la sigillatura primaria e secondaria della vetrata. I raggi ultravioletti (UV) del sole filtrano facilmente attraverso il vetro e possono quindi danneggiare la sigillatura della vetrata isolante. I sigillanti selezionati per questo tipo di vetrate isolanti devono essere testati in conformità con i requisiti EN Solo i sigillanti siliconici mantengono inalterate le loro proprieta dopo una lunga esposizione ai raggi ultravioletti. Gli attuali standard europei per la realizzazione di vetrate strutturali, come l ETAG 002 (Linee guida per l approvazione tecnica europea di sistemi di vetrazione ad incollaggio strutturale (SSGS) Parte 1), accettano esclusivamente sigillanti siliconici per le applicazioni di vetrazione ad incollaggio strutturale. I sigillanti organici come polisolfuro e poliuretano non offrono infatti resistenza a lungo termine ai raggi UV e non sono quindi consigliati per questo tipo di applicazione. Poliisobutilene Polyisobutylene (Sigillatura (Primary primaria) Seal) Glass Vetro Air Space Intercapedine Poliisobutilene Polyisobutylene (Sigillatura (Primary Seal) primaria) Vetro Glass Nastro Doublebiadesivo Side Adhesive Tape Desiccant Setaccio molecolare Struttura/ Frame Intelaiatura Spacer Sigillante IG Sealant per vetrate isolanti Sigillatura Secondary secondaria Seal Dow Corning Dow Dow Corning Corning Sigillante Structural siliconico Glazing per Silicone vetrate strutturali Dow Dow Corning Corning Dow Dow Corning Corning Metal Sezione Profile del profilo Section, metallico, i.e. ad es. Anodised alluminio Aluminium, anodizzato, Stainless Steel acciaio inossidabile Vetrata isolante intelaiata Frame Mounted Insulating Glass Unit 10 Standard SG Detail with IG Unit Dettaglio di una vetrata strutturale realizzata con vetrocamera

13 Considerazioni su progettazione e materiali Esempi di vetrate isolanti con sigillatura del profilo scoperta includono: Sigillatura siliconica per vetrate isolanti strutturali simmetriche in cui la vetrata isolante viene incollata strutturalmente al telaio in faccia quattro. In questo tipo di progettazioni la sigillatura secondaria della vetrata isolante è rivolta strutturalmente all esterno del pannello di vetro. Una progettazione è considerata con vetrazione ad incollaggio strutturale se 1, 2, 3 o 4 lati del pannello di vetro sono supportati da un sigillante siliconico ad incollaggio strutturale e se il vetro non è fissato lungo il profilo. È necessario impiegare un sigillante siliconico per vetrate isolanti per applicazioni di vetrazione ad incollaggio strutturale. In base agli standard europei, non è consentito l uso di sigillanti organici. In questo tipo di progettazione la sigillatura secondaria della vetrata isolante non agisce solitamente a livello strutturale. Tuttavia, a causa dell elevata esposizione ai raggi UV della sigillatura della vetrata isolante, solo sigillanti siliconici per vetrate isolanti devono essere utilizzati per questa applicazione. Vedere schema riportato sotto. Sistemi di vetrate appese, spesso chiamati sistemi bullonati o a ragno. Questi sistemi, pur avendo spesso l aspetto di una facciata realizzata con incollaggio strutturale delle vetrazioni, in realtà non lo sono, a meno che il fissaggio delle vetrate non venga effettuato esclusivamente sul pannello di vetro interno. In genere, in questo tipo di progettazione il la sigillatura della vetrata isolante completamente esposta ai raggi UV. Sigillatura siliconica per vetrate isolanti strutturali sfalsate, in cui la vetrata isolante viene incollata per mezzo di un sigillante strutturale in faccia due. Vetro Glass Sigillatura Secondary secondaria Seal Dow Corning Dow Corning Dow Corning Dow Corning Sezione Silicone del profilo in Profile siliconesection Polyisobutylene Poliisobutilene (Primary (Sigillatura Seal) primaria) Double-Side Nastro biadesivo Adhesive Tape Structural Sigillante siliconico Glazing Silicone per vetrate strutturali Dow Corning Dow Corning Sezione profilo di metallo, ad Metal es. alluminio Profile anodizzato, Section, acciaio i.e. Anodised inossidabile Aluminium, Stainless Steel Vetrata isolante sfalsata Stepped Glass Insulating 11 Glass Unit

14 Considerazioni su progettazione e materiali Vetrate isolanti con Profilo ad U Sono stati introdotti numerosi sistemi brevettati in cui la lastra interna di una vetrata isolante viene fissata meccanicamente alla struttura. Queste progettazioni utilizzano di norma un profilo a U che viene applicato all interno della sigillatura siliconica secondaria delle vetrate isolanti. La vetrata isolante viene quindi fissata alla struttura dell edificio mediante un ritegno meccanico lungo l intercapedine della scanalatura a U. Alcune progettazioni prevedono l impiego di una scanalatura a U continua, mentre in altre la scanalatura viene posizionata a intervalli di distanza lungo l intero perimetro della vetrata. Alcune progettazioni impiegano in un unica estrusione una combinazione tra l intercalare e scanalatura a U e sono considerate vetrate strutturali dal momento che il pannello di vetro esterno è fissato strutturalmente al profilo e non al pannello di vetro interno. Poiché tali progettazioni sono di proprietà del progettista del sistema, Dow Corning ne effettua la revisione e procede all approvazione solo sulla base del singolo sistema preso in esame. Sebbene l aspetto delle progettazioni possa essere molto simile, sarà la variazione progettuale a determinare se Dow Corning considererà una data progettazione come vetrazione ad incollaggio strutturale o applicazione di vetrate isolanti. Tutti i sistemi con vetrate isolanti a ritegno meccanico devono essere rivisti ed approvati dall assistenza tecnica Dow Corning. Una volta ultimata tale revisione, Dow Corning determinerà se una data progettazione può essere considerata come vetrata isolante a ritegno meccanico o vetrazione con incollaggio strutturale con profilo a U. Dimensionamento dei giunti delle vetrate isolanti Il corretto dimensionamento della sigillatura secondaria di una vetrata isolante è fondamentale per le prestazioni finali della vetrata stessa. Numerosi fattori influenzano le prestazioni delle vetrate isolanti, tra cui vento, carichi permanenti e sollecitazioni climatiche. Dow Corning mette a disposizione i propri professionisti per la revisione del dimensionamento della sigillatura secondaria e propone una serie di consigli e raccomandazioni basati sulle linee guida indicate di seguito. Il produttore di vetrate isolanti si assume comunque la responsabilità finale del dimensionamento dei giunti e delle prestazioni delle vetrate isolanti prodotte. Linee guida per il dimensionamento dei giunti delle vetrate isolanti Di seguito sono riportate le linee guida applicabili per l utilizzo di sigillanti Dow Corning per vetrate isolanti. Se la sigillatura della vetrata isolante riveste una qualsiasi funzione strutturale, come nel caso di sistemi ad incollaggio strutturale delle vetrazioni, il giunto deve avere uno spessore minimo di 6 mm. Se impiegata con funzione strutturale, la sigillatura secondaria della vetrata isolante deve essere determinata in rapporto al carico dinamico totale (pressione del vento, sollecitazione climatica). Se impiegata con funzione strutturale e se la vetrata isolante è soggetta ad un carico permanente di tensione a taglio, la sigillatura secondaria della vetrata isolante deve essere determinata in rapporto al carico continuo. Le linee guida sopra riportate costituiscono requisiti minimi ed escludono eventuali tolleranze di applicazione. 12

15 Considerazioni su progettazione e materiali Terminologia relativa alle vetrate isolanti Spessore del sigillante Lo spessore del sigillante è la dimensione minima tra il dorso dell intercapedine e la fine della sigillatura siliconica secondaria. È possibile riferirsi a questa dimensione anche come presa o altezza del sigillante per vetrate isolanti. Larghezza del sigillante La larghezza del sigillante è la dimensione tra i pannelli di vetro. È possibile riferirsi a questa dimensione anche come intercapedine o spazio d aria della vetrata isolante. Guarnizione Silicone in silicone Gasket Tassello Silicone di supporto Setting in silicone Block Closed Fondogiunto Cell Polyetylene in polietilene Backer a cellule Material chiuse Aluminium Profilo in Profile alluminio Pannelli Glass di vetro Stepped Insulating Glass Unit Intercalare Spacer con setaccio With Desiccant molecolare Sigillatura Polyisobutylene primaria in Primary poliisobutilene Seal Silicone Sigillatura secondaria Secondary in silicone Seal Nastro Double-Sided biadesivo in schiuma Adhesive Foam Tape Sigillante siliconico per Silicone la protezione dagli agenti Weatherseal atmosferici Sealant Sigillante Structuralsiliconico per vetrate Siliconestrutturali Sealant Sealant Spessore Depth del sigillante Sealant Larghezza Width del sigillante Glass Vetro Vetrata isolante realizzata con incollaggio strutturale Vetrata Conventional isolante tradizionale Insulating Glass Unit 13

16 Considerazioni su progettazione e materiali Calcolo dello spessore del sigillante per vetrate isolanti in rapporto al carico dinamico totale (pressione del vento, sollecitazione climatica) Il requisito relativo allo spessore del sigillante si basa sui carichi dinamici totali applicati alla vetrata isolante. Tali carichi possono essere imputabili al vento, alle condizioni climatiche o alle forze d urto. Pressioni di vento elevati richiedono un maggiore spessore del sigillante. Le sollecitazioni climatiche sono determinate dai cambiamenti nella temperatura e nella pressione della vetrata isolante. Nella maggior parte dei casi, i carichi climatici che gravano sulla sigillatura secondaria risultano maggiori quando si tratta di vetrate di piccole dimensioni. Dow Corning prende in considerazione l effetto dei carichi climatici nel dimensionamento dei giunti di una vetrata isolante. Calcolo dello spessore del sigillante per vetrate isolanti in rapporto al carico dinamico totale Spessore minimo del sigillante (m) = Dim. lato corto vetrata (m) x Carico dinamico totale (Pa) x 0, Pa La dimensione del lato corto del vetro (SSD) corrisponde alla minore tra le due dimensioni del pannello di vetro rettangolare. Ad esempio, in un pannello di vetro che misura 1,5 X 2,5 m, la dimensione del lato corto è pari a 1,5 m. Il carico dinamico totale è la differenza tra la pressione nell intercapedine della vetrata isolante e la somma del carico del vento e della pressione atmosferica. La pressione nell intercapedine viene influenzata dalla temperatura, dall altitudine e dalla pressione atmosferica nel corso della produzione di una vetrata isolante. Carichi dovuti alla neve possono essere presi in considerazione nel calcolo del carico dinamico totale. Anche la rigidità dei pannelli di vetro incide sul carico dinamico totale. In base alle normative EUROCODES e locali, il carico massimo del vento in Pascal viene calcolato su un periodo di ritorno di 10 anni. Questo valore viene fornito dal progettista professionista a Dow Corning. 1 Pa = 1 N/m Pa (0,14 MPa) è la massima sollecitazione progettuale consentita sia per il Dow Corning 3362 sia per il Dow Corning La massima sollecitazione progettuale consentita si basa sul valore Ru,5 con un coefficiente di sicurezza di 6. Il valore Ru,5 corrisponde alla probabilità del 75% che il grado di resistenza alla rottura del 95% dei componenti sia superiore a tale valore. 14

17 Considerazioni su progettazione e materiali Calcolo dello spessore del sigillante per vetrate isolanti in rapporto al carico permanente La sigillazione secondaria di una vetrata isolante è soggetta a carico continuo se il pannello di vetro esterno non è supportato da elementi dell intelaiatura orizzontali o tasselli di supporto, oppure se viene utilizzata nella vetrazione di tetti o nella vetrazione con pendenza positiva. Nel dimensionamento dei giunti della vetrata isolante è necessario prendere in considerazione il peso proprio della lastra del vetro. Pannelli di vetro più spessi richiedono una maggiore profondita di sigillatura. Carichi aggiuntivi come quelli dovuti alla neve incidono sul carico permanente esercitato su una vetrata isolante e devono pertanto essere presi in debita considerazione. Calcolo dello spessore del sigillante per vetrate isolanti in rapporto al carico permanente Spessore minimo (m) = 2500 kg/m³ x 9,81 m/s² x spessore del vetro (m) x dim. del vetro (m²) 2 x [altezza (m) + larghezza (m)] x ttensione massima consentita del sigillante 2500 kg/m 3 è la massa specifica del vetro float corrispondente a circa N/m 3 di peso specifico. 9,81 m/s 2 è un fattore relativo alla gravità. Lo spessore e la dimensione del vetro vengono determinati solo per il pannello esterno della vetrata isolante La sollecitazione progettuale consentita per carico continuo per Dow Corning 3362 e Dow Corning 3793 è di 7000 Pa. 15

18 Considerazioni su progettazione e materiali Considerazioni sui componenti e materiali nella produzione di vetrate isolanti La selezione di materiali idonei costituisce un elemento importante per le prestazioni delle vetrate isolanti. La scelta può essere effettuata tra molti diversi tipi di vetro, rivestimenti per vetro, tipi di intercalari, setacci molecolari, sigillature primarie, e così via. Questi prodotti devono tuttavia essere testati e risultare compatibili gli uni con gli altri. Per un elenco di consigli e indicazioni specifici, fare riferimento alla Guida Europea di adesione/compatibilità Dow Corning. Vi sono considerazioni specifiche quando si utilizzano componenti particolari di una vetrata isolante. Nelle sezioni che seguono verranno fornite indicazioni per aiutare il produttore di vetrate isolanti a selezionare e a gestire correttamente i componenti di una vetrata isolante. La decisione finale in merito alla scelta dei materiali per la realizzazione di vetrate isolanti spetta comunque al produttore. Rivestimenti per vetro Grazie alle continue innovazioni nella tecnologia dei rivestimenti per vetro, la gamma di prodotti disponibili per la finitura del vetro è molto ampia. Tutti i rivestimenti per vetro devono dare prova di sufficiente resistenza agli agenti chimici, mantenere adesione al vetro e rimanere integri. Inoltre, il sigillante Dow Corning per vetrate isolanti dovrebbe essere testato con i vari rivestimenti per valutarne l adesione a lungo termine. I rivestimenti che non soddisfano i requisiti indicati devono essere rimossi dalle superfici delle vetrate da incollare. Tipi di rivestimento Vetri Smaltati Il vetro smaltato e ottenuto da uno strato di ceramica che si applica con varie tecniche, ad esempio a spruzzo, a rullo, con stampa serigrafica, con stampa transfer o con rivestimento ad immersione. Il rivestimento inorganico viene fuso sulla superficie del vetro riscaldando quest ultimo ad elevate temperature (>550ºC). Per prestazioni ottimali, lo smalto ceramico deve dare prova di resistenza ai graffi, resistenza agli agenti chimici, e deve avere un coefficiente termico di dilatazione simile a quello del vetro. Nella maggior parte dei casi, i sigillanti Dow Corning per vetrate isolanti offrono un eccellente adesione ai vetri smaltati, che spesso richiedono l impiego di un primer. Rivestimenti in metallo e in ossido metallico I rivestimenti in metallo o in ossido metallico vengono applicati sulla superficie del vetro mediante deposito pirolitico o magnetronico. Con il metodo pirolitico, il metallo fuso o l ossido metallico viene applicato sul vetro ad alte temperature per immersione o spray. Il deposito magnetronico viene posizionato su una delle facce del vetro mediante polverizzazione catodica sotto vuoto. In questo modo, il vetro acquista un elevata riflettenza e trasmissione della luce, riflessione dei raggi infrarossi e colorazione della superficie di vetro. Questo tipo di deposito consente inoltre l applicazione per strati sovrapposti di una combinazione di rivestimenti che proteggono la superficie dal calore e dai raggi solari. I rivestimenti definiti hard coating sono in genere composti da elementi di nickel e cromo, particolarmente adatti per la protezione dai raggi solari. I rivestimenti che offrono protezione dai raggi solari possono essere applicati alla 16

19 Considerazioni su progettazione e materiali superficie del vetro mediante pirolisi o con l ausilio di un magnetron. I rivestimenti definiti soft coating contengono in genere argento, che possiede elevate proprietà riflettenti e si rivela particolarmente efficace nella protezione dalle radiazioni termiche. Di norma, i rivestimenti che hanno proprietà riflettenti termiche vengono applicati con l ausilio di un magnetron, in modo che il rivestimento d argento, soft e facile alla corrosione, possa essere inserito tra gli strati di ossido metallico come lo stagno o l ossido di bismuto. In base al tipo di rivestimento, può essere necessario rimuovere il rivestimento dalla superficie che deve essere sigillata. Ogni singolo tipo di rivestimento dovrebbe essere testato da Dow Corning. Per i consigli e i suggerimenti più aggiornati, consultare la Guida Europea di adesione/compatibilità Dow Corning. In genere, i sigillanti per vetrate isolanti possono essere applicati su tutti i rivestimenti ottenuti mediante pirolisi e sulla maggior parte dei rivestimenti duri ottenuti con magnetron senza l ausilio di un primer, mentre i rivestimenti con proprietà di riflessione del calore che contengono uno strato d argento soft devono essere completamente rimossi. Rivestimenti polimerici Sono disponibili svariati rivestimenti polimerici per la verniciatura del vetro Spandrel. Questi rivestimenti possono essere a componente singolo o multicomponente. I rivestimenti polimerici che si basano su polimeri organici come poliuretano, acrilico, poliestere o resina epossidica non sono in genere considerati accettabili per le applicazioni di vetrazione a incollaggio strutturale. Per tale tipo di applicazioni risultano invece più indicati i rivestimenti polimerici inorganici con base siliconica, disponibili per il vetro Spandrel. Il produttore del rivestimento deve verificare che il prodotto verniciante polimerico sia durevole e offra un adesione a lungo termine al vetro. Rivestimenti polimerici specifici devono essere testati per verificarne compatibilità e adesione a lungo termine nei confronti del sigillante Dow Corning per vetrate isolanti. Per i consigli e i suggerimenti più aggiornati, consultare la Guida Europea di adesione/compatibilità Dow Corning. Rimozione dei rivestimenti per vetro I sigillanti Dow Corning per vetrate isolanti dovrebbero essere applicati esclusivamente a rivestimenti per vetro che diano prova di sufficiente resistenza agli agenti chimici, adesione a lungo termine al vetro e prestazioni ottimali relative a durata e integrità. Se un rivestimento per vetro non offre tali caratteristiche o se è incompatibile con il sigillante per vetrate isolanti, deve essere necessariamente rimosso. Inoltre, se il sigillante Dow Corning per vetrate isolanti non aderisce in modo corretto al rivestimento per vetro, deve essere completamente rimosso dalle superfici di vetro che devono essere incollate. La rimozione del rivestimento deve essere completa e non deve lasciare alcuna traccia o residuo sulla superficie del vetro. Nel caso in cui sulla superficie del vetro rimanessero comunque dei residui, è necessario effettuare appositi test per verificare che i residui ancora presenti non compromettano l adesione ottimale del sigillante Dow Corning per vetrate isolanti. Di seguito sono indicati alcuni procedimenti comunemente impiegati per la rimozione dei rivestimenti di superfici di vetro. 17

20 Considerazioni su progettazione e materiali Sbordatura meccanica Si tratta del metodo più comune per rimuovere il rivestimento di un vetro: speciali mole vengono impiegate per rimuovere i rivestimenti solo sulle superfici che devono essere incollate. La sbordatura può essere effettuata manualmente oppure essere integrata nella linea di produzione. La qualità della rimozione del rivestimento dipende dalla natura del rivestimento stesso, dalla qualità e dalle condizioni della sbordatrice, oltre che da altre variabili di produzione quali velocità di avanzamento, velocità e pressione della mola. Per la rimozione di un rivestimento da una superficie in vetro anche la molatura a umido può rivelarsi efficace. Per alcuni tipi di rivestimenti non è possibile ottenere una completa rimozione dei residui del prodotto rivestito attraverso la sbordatura meccanica. In tal senso, la verifica della capacità di adesione del sigillante alle superfici di vetro trattate con tale metodo è particolarmente importante per garantire un adeguata adesione. Rimozione con agenti chimici Questo metodo impiega un adeguata concentrazione di acido per la rimozione di un rivestimento soft dalla superficie di vetro. Si tratta di una tecnica particolarmente efficace per rimuovere completamente un rivestimento dal vetro. A causa dei rischi associati alla manipolazione di queste sostanze chimiche, tale tecnica viene raramente utilizzata al giorno d oggi. Rimozione termica Questo metodo impiega una pistola termica per eliminare chimicamente il rivestimento dalla superficie di vetro. Una volta che il prodotto rivestito viene ossidato, può essere facilmente rimosso dal vetro. A causa della difficoltà nel controllo della pistola termica, tale tecnica viene raramente utilizzata al giorno d oggi. Componenti nell intercapedine I materiali all interno dell intercapedine hanno diverse funzioni mirate a garantire la prestazione ottimale della vetrata isolante. Gli intercalari mantengono le dimensioni dell intercapedine della vetrata isolante. L intercalare contiene al suo interno del setaccio molecolare che ha la funzione di assorbire l umidita. La sigillatura primaria costituisce una barriera che protegge l intercapedine della vetrata isolante dall ingresso del vapore atmosferico. Attualmente è disponibile un ampia gamma di intercalari e componenti vari per la realizzazione di vetrate isolanti. Tutti questi materiali presentano vantaggi e svantaggi: di seguito vengono presentati i diversi componenti disponibili sul mercato. Tipi di intercalari Profili in alluminio I profili in alluminio possono essere ossidati o anodizzati in svariati colori. I distanziali in alluminio sono molto diffusi per il loro costo contenuto e la loro facilità di manipolazione e piegatura. Profili in acciaio zincato o galvanizzato I profili in acciaio zincato o galvanizzato offrono un costo contenuto e sono semplici da manipolare. L acciaio ha un minore coefficiente di dilatazione termica e di trasmissione del calore rispetto all alluminio, che spesso migliora la durata e le prestazioni di una vetrata isolante. Profili in acciaio inossidabile I profili in acciaio inossidabile presentano spesso costi più elevati e sono più difficili da manipolare. La manipolazione dipende dalla dimensione del profilo. L acciaio inossidabile ha una durata elevata e un minore coefficiente di trasmissione del calore rispetto all alluminio, offrendo così una maggiore 18

21 Considerazioni su progettazione e materiali durata e migliori prestazioni della vetrata isolante. I profili in acciaio inossidabile sono disponibili in colore argento o in nero. Profilo in polimeri organici Questo tipo di distanziale è un composto di polimeri organici e lamine metalliche che offrono una barriera all infiltrazione di vapore. In alcuni di tali profili il polimero organico viene impregnato nella fibra di vetro per offrire un maggiore irrigidimento. Profilo in gomma con superficie autoadesiva Questo tipo di distanziale è costituito da un nucleo di schiuma siliconica biadesiva, una lamina metallica e una sigillazione butilica preapplicata che impedisce le infiltrazioni di vapore. Si tratta di un profilo che offre buone proprietà di isolamento termico. Distanziatore Termoplastico I distanziatori termoplastici vengono applicati direttamente sulla superficie del vetro nella linea di produzione automatica. Si tratta di un materiale sigillante monocomponente hot melt che agisce contemporaneamente come distanziatore, barriera contro il vapore acqueo e disidratante, offrendo buone proprietà di isolamento termico. Setaccio molecolare Un disidratante o setaccio molecolare viene inserito all interno del distanziatore durante la realizzazione delle vetrate isolanti. Questo setaccio molecolare assorbe l umidita ambientale presente nell intercapedine al momento della sigillatura finale della vetrata isolante ed elimina quella minima quantita che nel tempo tende ad entrare attraverso il sigillante. La corretta conservazione e manipolazione del setaccio molecolare e fondamentale per le prestazioni della vetrata isolante. Setacci molecolari di dimensione diverse possono essere selezionati a seconda che all interno dell intercapedine sia presente aria secca o gas. Sigillatura di tenuta prima barriera La sigillatura di tentuta di una vetrata isolante costituisce la prima barriera che assicura la tenuta al vapore e gas tra le lastre di vetro della vetrata isolante. Il materiale comunemente impiegato per la sigillatura di prima barriera è il poliisobutilene (PIB). Il PIB deve essere applicato in modo continuo e deve risultare totalmente compatibile con i materiali ad esso adiacenti, inclusa la sigillatura secondaria della vetrata isolante. Per prestazioni ottimali, il PIB deve essere stabile e durevole nei confronti dell ambiente climatico dove viene posata la vetrata isolante. 19

22 Considerazioni su progettazione e materiali Vetrate isolanti con riempimento a gas La continua necessita di ridurre l emissione di biossido di carbonio (CO 2 ) nel mondo, e considerando il fatto che quelle domestiche sono responsabili del 25% delle emissioni totali di CO 2, hanno sensibilizzato l edilizia contemporanea a sviluppare finestre e sistemi di facciate continue con un occhio particolare verso un migliore risparmio energetico. Fino a poco tempo fa, i vari sistemi di finestre e facciate continue sono stati una delle principali cause di dispersione termica negli di edifici. Grazie allo sviluppo di vetri con rivestimento, basso emissivi, di vetrate isolanti riempite con gas inerte e tecnologie Warm Edge, le moderne finestre e facciate continue risultano efficaci dal punto di vista termico ed esteticamente interessanti nel contesto dell edificio in cui sono inserite. Il trasferimento termico mediante conduzione e convezione in una vetrata isolante può essere ridotto sostituendo l aria con un gas che presenta una minore conduttività termica (argon, Kripton o xenon). Il trasferimento mediante radiazione può essere ridotto impiegando vetro rivestito, basso emissivo, mentre la tecnologia Warm Edge consente di ridurre la conduttività termica in corrispondenza dei profili delle vetrate isolanti. Nella tabella riportata di seguito viene indicata la trasmittanza termica di un singolo pannello di vetro e di vetrate isolanti con e senza rivestimento e riempimento con gas. Uso di sigillanti siliconici in vetrate isolanti con riempimento a gas Tutti sanno che il vantaggio principale di impiegare sigillanti di tipo organico (polisolfuro, poliuretano) per la realizzazione di vetrate isolanti con elevata efficenza termica è la loro bassa permeabilità ai gas (che consente una maggiore tolleranza in fatto di qualità di esecuzione). Tuttavia la loro scarsa adesione al vetro a seguito dell esposizione alla luce solare ne proibisce l uso nelle vetrate isolanti ad incollaggio strutturale, nelle tettoie e in qualsiasi altra applicazione dove e richiesta la resistenza ai raggi UV e/o estrema resistenza agli agenti atmosferici. I sigillanti siliconici, d altra parte, risultano avere un eccellente adesione alla superficie del vetro dopo l esposizione alla luce solare, caratteristica che li rende unici per vetrate isolanti ad incollaggio strutturale e quelle per tetti. Con oltre 25 anni di esperienza globale maturata nel campo dei sigillanti siliconici per vetrate isolanti, le eccellenti prestazioni e la vita di impiego di vetrate isolanti con doppia sigillatura siliconica sono state ampiamente dimostrate. Numero di pannelli Tipo Valore U g - (EN 52619) W/(m 2 K) Pannello singolo Vetro float monolitico, 4 mm 5,2 Pannello doppio Vetro float (vetro 2 x 4 mm, intercalare 16 mm, riempimento ad aria) Vetro float (vetro 2 x 4 mm, intercalare 16 mm, rivestimento basso emissivo (1X), riempimento ad aria) Vetro float (vetro 2 x 4 mm, intercalare 16 mm, rivestimento basso emissivo (1X), riempimento con gas argon) Vetro float (vetro 2 x 4 mm, intercalare 16 mm, rivestimento basso emissivo (1X), riempimento con gas cripton) 2,8 1,8 1,3 1,0 20

23 Considerazioni su progettazione e materiali Recenti sviluppi hanno dimostrato che è possibile realizzare vetrate isolanti riempite con gas argon utilizzando i sigillanti siliconi come seconda barriera in grado di soddisfare in modo affidabile i requisiti richiesti dalla norma EN Numerosi sistemi commerciali che impiegano gas e silicone sono oggi presenti con successo sul mercato. Di conseguenza, è oggi possibile realizzare vetrate isolanti con silicone che risultano essere eccellenti dal punto di vista della durata e anche in grado di soddisfare in modo affidabile requisiti sempre più severi per la ritenzione dei gas, offrendo così una vita di impiego e un valore di isolamento ottimali. A causa dell elevata permeabilità ai gas dei sigillanti siliconici, è necessario adottare specifiche precauzioni nella realizzazione di vetrate isolanti. Il concetto chiave è concentrarsi sulle perdite di gas in tutta la vetrata isolante considerata nel suo insieme e non solo nei suoi singoli componenti. In realtà, se applicata correttamente, la prima sigillatura di tenuta in poliisobutilene offre un impermeabilità tale ai gas da garantirne la barriera principale. La funzione principale della seconda barriera e quella di tenere incollati le due lastre di vetro, proteggendo la prima barriera da condizioni ambientali particolarmente rigide e da un prematuro deterioramento. Nella tabella riportata di seguito viene riassunta la permeabilità complessiva all argon dei vari tipi di sigillanti con e senza la prima barriera. Considerazioni relative alla progettazione Quello della progettazione è un elemento primario in grado di determinare se una vetrata isolante soddisfa o meno i requisiti relativi alle perdite di gas. Tali perdite possono essere ridotte incrementando la resistenza alle fughe di gas. Per rallentare queste ultime, è possibile ridurre l area in cui circola il gas, incrementando al contempo la lunghezza del percorso necessario alla trasmissione del gas. Distanziatori piegati agli angoli, tecniche di riempimento a gas integrate all interno del processo di assemblaggio delle vetrate isolanti (invece che effettuare il riempimento attraverso fori ricavati nel distanziatore), attrezzature per PIB automatiche e presse per sigillature primarie con PIB in linea (riscaldate) sono tutti elementi che hanno contribuito in modo sostanziale alla riduzione delle perdite di gas, consentendo di migliorare la qualità e la durata delle vetrate isolanti. È stato dimostrato che intercalari in grado di avere una certa flessibilita presentano una minore sollecitazione sulla sigillatura di tenuta, cosi da ridurre in percentuale la perdita di gas in condizioni sia normali che di invecchiamento. Esempi sono i distanziatori termoplastici e quelli in gomma. Tipo di sigillante Permeabilità all argo (cm 2 /(s cmhg)) Sigillatura singola Sigillatura doppia Poliisobutilene (PIB) 5 x n/d Polisolfuro 1,5 x ,82 x Poliuretano (polibutadiene) 8,0 x ,00 x Poliuretano (polietere) 2,8 x ,24 x Silicone 3,7 x ,33 x

24 Considerazioni su progettazione e materiali Vetrate isolanti che riducono al minimo il movimento della sigillatura di prima barriera, in particolare nella zona degli angoli, tendono ad offrire prestazioni notevolmente migliori in termini di perdite di gas. Ad esempio, le vetrate isolanti che utilizzano profili in acciaio presentano percentuali minori di perdite di gas rispetto alle vetrate isolanti che impiegano distanziatori in alluminio. Nel caso di intercalari rigidi, il livello di sollecitazione della sigillatura primaria durante i periodi di movimento di trazione o compressione della vetrata isolante e la quantita di tempo a cui la sigillatura primaria e soggetta a tale stress sono determinati dal modulo e dal ritorno elastico della sigillatura secondaria. Una sigillatura secondaria ad alto modulo e con un elevato ritorno elastico consente di ridurre la sollecitazione sulla sigillatura primaria. Movimenti delle lastre sulla base delle oscillazioni della pressione atmosferica si verificano a basse pressioni atmosferiche o ad alte temperature, anche se la temperatura può essere considerata responsabile della maggior parte dei movimentii. È pertanto necessario prendere in considerazione il modulo di elasticità (modulo di Young) dei sigillanti per la seconda barriera a temperature elevate, come anche le proprietà di ritorno elastico del sigillante. Dow Corning 3362 HD è stato specificatamente sviluppato per garantire un alto modulo e ritorno elastico e si presta dunque per questo tipo di applicazione. Considerazioni sulla qualità di esecuzione Il livello di attenzione che si presta nella produzione di vetrate con gas svolge un ruolo fondamentale, come del resto anche nella corretta realizzazione di una vetrata isolante standard con riempimento ad aria. Di seguito sono riportati alcuni consigli con l intento di aiutare e agevolare il produttore di vetrate isolante a superare le prove relative alla norma per le vetrate isolanti riempire con gas argon: Le lastre di vetro e gli intercalari devono essere adeguatamente puliti per garantire la corretta adesione dei sigillanti di prima e seconda barriera I distanziatori devono essere correttamente allineati per permettere alla sigillatura di seconda barriera di avere un omogenea profondita di sigillatura. Una sigillatura di seconda barriera inadeguata a supportare l integrità strutturale della vetrata isolante puo provocare sollecitazioni importanti alla prima barriera. Si consiglia l impiego di profili facilmente piegabili in corrispondenza degli angoli. Angolari e fori di perforazione all interno del distanziatore dovrebbero essere riempiti con PIB per eliminare spazi vuoti o fenditure di qualsiasi tipo attraverso cui il gas potrebbe fuoriuscire. Spazi vuoti, fenditure o fessure agiscono come un canale attraverso il quale il gas è in grado di scorrere incontrando una resistenza minima. 22

25 Considerazioni su progettazione e materiali La sigillatura di prima barriera deve essere applicata evitando di lasciare spazi aperti che consentirebbero il libero passaggio di gas. La sigillatura primaria con PIB deve essere applicata con uno spessore e una profondità continui e omogenea sia sul vetro sia sul distanziatore. Anche la sigillatura di seconda barriera deve essere eseguita con cura evitando di lasciare vuoti o fenditure. In questo modo si garantirebbere la protezione della prima barriera che come tutti ben sanno costituisce la principale barriera alle fughe di gas. I sigillanti bicomponenti devono essere correttamente miscelati e impiegati con il rapporto di miscelazione appropriato. Per le linee guida più aggiornate, fare riferimento alla sezione dedicata alla qualità dei prodotti. Dow Corning è in grado di fornire assistenza ai produttori di vetrate isolanti per ottimizzare i processi di progettazione e produzione affinché soddisfino i correnti requisiti europei relativi ai test per le perdite di gas. Per maggiori informazioni, contattare l assistenza tecnica Dow Corning. Vetrate isolanti con tecnologia Warm Edge Di recente i produttori di vetrate isolanti si sono prodigati nel tentativo di ridurre al minimo il flusso di calore che attraversa l area del profilo della vetrata. L ottimizzazione delle sezioni trasversali dei distanziatori e le proprietà di conduzione del calore consentono di migliorare le proprietà isolanti del profilo. Esempi sono l impiego di un distanziatore termoplastico con bassi valori di conduzione del calore (circa 0,2-0,5 W/mK) o l utilizzo di intercalari in acciaio inossidabile ultra sottili. Valori di conduzione del calore compresi tra 0,25 e 0,70 W/mK per la sigillatura del profilo di una vetrata isolante sono possibili. I sigillanti siliconici Dow Corning per vetrate isolanti sono stati valutati in base a test condotti da un istituto indipendente in conformità con il DIN Il sigillante siliconico Dow Corning 3362 per vetrate isolanti ha un valore di conduzione del calore pari a 0,27 W/mK, mentre il sigillante siliconico Dow Corning 3793 ha un valore di conduzione del calore pari a 0,33 W/mK. Per la realizzazione di una vetrata isolante con tecnologia Warm Edge, si consiglia di utilizzare un profilo che possegga una bassa conduzione del calore. I profili in acciaio inossidabile offrono prestazioni migliori rispetto a quelli in alluminio. Anche alcuni distanziatori in polimeri organici offrono prestazioni significativamente migliori. La progettazione geometrica della vetrata isolante dovrebbe essere sviluppata considerando le proprietà del flusso di calore ma anche la funzionalità statica per ridurre il rischio di perdite di gas. Si consideri infine l impiego di una sigillatura siliconica secondaria con un basso valore di conduzione del calore, durata a lungo termine, resistenza alla luce del sole e stabilità a temperature estreme. Per maggiori informazioni o assistenza nella produzione di vetrate isolanti con una maggiore efficienza termica, contattare l assistenza tecnica Dow Corning. 23

26 Qualità dei prodotti Dow Corning effettua test accurati nei propri stabilimenti di produzione per garantire la qualità dei propri prodotti in conformità con gli standard ISO Questa sezione del manuale si pone l obiettivo di fornire agli utenti di sigillanti procedure e consigli sull appropriata conservazione, manipolazione, utilizzo e controllo della qualità dei sigillanti siliconici Dow Corning per vetrate isolanti. Coloro che utilizzano sigillanti devono assicurarsi di leggere, comprendere e seguire attentamente le procedure e le raccomandazioni indicate. Le procedure per il controllo della produzione aziendale di vetrate isolanti sono descritte anche in svariati standard del settore, come la norma EN 1279, Parte 6. Per eventuali domande relative alle procedure e raccomandazioni riportate di seguito, contattare l ufficio Dow Corning piu vicino a Voi o il supporto tecnico Dow Corning prima di utilizzare i sigillanti Dow Corning. Considerazioni generali Conservazione e manipolazione dei materiali I sigillanti Dow Corning devono essere conservati in luoghi e alla temperatura consigliati. Temperature troppo elevate o ambienti umidi possono danneggiare i sigillanti. Se il sigillante non viene manipolato e conservato correttamente, polimerizzazione, adesione e proprietà fisiche del sigillante stesso potrebbe risultare compromessi. Coloro che utilizzano sigillanti devono assicurarsi di comprendere e seguire attentamente le raccomandazioni indicate per l uso corretto delle attrezzature di dosaggio per sigillanti siliconici bicomponenti. Data di utilizzo I sigillanti Dow Corning devono essere utilizzati entro la data riportata sulla confezione del prodotto. I sigillanti utilizzati dopo la scadenza riportata sulla confezione possono presentare proprieta fisiche diverse e un tempo di reticolazione inadeguato. Preparazione dei giunti e applicazione del sigillante Procedure e consigli specifici sulla preparazione dei giunti e sull applicazione del sigillante vengono riportati più avanti in questa sezione del manuale e consentono di garantire la corretta adesione, polimerizzazione e riempimento dei giunti. Il fatto di ignorare o saltare un passaggio in una data procedura potrebbe avere un effetto negativo sulle prestazioni del sigillante per vetrate isolanti. Le procedure dovrebbero sempre essere comprese e seguite attentamente da coloro che utilizzano il prodotto. Controllo della qualità Dow Corning fornisce procedure e consigli che devono essere pienamente compresi e seguiti dagli utilizzatori del sigillante. Tali procedure si sono dimostrate nel tempo essere efficaci ed affidabili. Nella sezione del presente manuale dedicata alla documentazione, Dow Corning offre registri di controllo della qualità che possono essere utilizzati da coloro che impiegano sigillanti. Dow Corning è disponibile a fornire assistenza nello sviluppo di un programma esaustivo di controllo della qualità. Dow Corning può inoltre procedere al controllo di un determinato stabilimento di produzione e, qualora fosse richiesto, proporre suggerimenti e consigli. 24

27 Qualità dei prodotti Sigillanti monocomponenti Condizioni e temperatura di conservazione I sigillanti siliconici Dow Corning per vetrate isolanti devono essere conservati a temperature inferiori a 30 C. Sulla confezione del prodotto è chiaramente indicata la data di scadenza. Il sigillante deve essere utilizzato solo se la data di scadenza riportata sulla confezione non è ancora trascorsa. Fino al momento dell utilizzo, è buona norma conservare il sigillante all interno della confezione originale non aperta. Il sigillante deve essere conservato in un luogo asciutto e privo di umidità. Test del tempo di fuori impronta/test elastomerico Una volta al giorno è buona norma effettuare un test del tempo di fuori impronta o elastomerico su ogni nuovo lotto di sigillante da utilizzare. Lo scopo di questo test è verificare che la polimerizzazione del sigillante sia completa e che le proprietà elastomeriche di quest ultimo siano nella norma. Ogni variazione, come ad esempio un eccessivo tempo di fuori impronta, può indicare che il sigillante è scaduto o che è stato conservato ad una temperatura troppo elevata. Il tempo di fuori impronta varia a seconda della temperatura e del livello di umidità: alte temperature ed elevati tassi di umidità riducono il tempo di fuori impronta e di polimerizzazione del sigillante. 1. Stendere uno strato di sigillante dello spessore di 2 mm su un foglio di polietilene. 2. A intervalli di pochi minuti, toccare leggermente con il dito la pellicola sigillante. 3. Quando il sigillante non aderisce più al dito, è trascorso il tempo di fuori impronta. Se la pellicola non si è formata entro due ore, non utilizzare il materiale e contattare l ufficio Dow Corning locale. 4. Lasciare trascorrere 48 ore affinché la polimerizzazione del sigillante sia completa. Dopo 48 ore, rimuovere il sigillante dal foglio di polietilene. Distendere il sigillante lentamente per determinare se la polimerizzazione ne ha sviluppato le normali proprietà elastomeriche. È possibile procedere ad un confronto con un campione di controllo di un sigillante considerato ottimale. Se la polimerizzazione del sigillante non risulta adeguata, non utilizzare il materiale e contattare l ufficio Dow Corning locale. 5. Riportare i risultati ottenuti nel registro relativo al controllo della qualità. Nella sezione del presente manuale dedicata alla documentazione è disponibile un registro campione. Una volta completato con i dati, il registro deve essere conservato e reso disponibile su richiesta di revisione da parte di Dow Corning. La procedura riportata di seguito deve essere effettuata prima che i materiali siano utilizzati nel ciclo di produzione. Le procedure di controllo della qualità della produzione, come i test di adesione sui materiali di produzione, sono descritte più avanti in questa sezione. 25

28 Qualità dei prodotti Sigillanti bicomponenti Condizioni e temperatura di conservazione I sigillanti siliconici Dow Corning per vetrate isolanti devono essere conservati a temperature inferiori a 30 C. Sulla confezione del prodotto è chiaramente indicata la data di scadenza del catalizzatore e della base. Il sigillante deve essere utilizzato solo se la data di scadenza indicata sulla confezione non è ancora trascorsa. Fino al momento dell utilizzo, è buona norma conservare il sigillante all interno della confezione originale non aperta. Il sigillante deve essere conservato in un luogo asciutto e privo di umidità. I contenitori del catalizzatore e della base non sono abbinati a un determinato lotto, pertanto si consiglia di utilizzare per primo il contenitore di materiale più vecchio. Linee guida per estrusori di sigillanti bi-componenti Il sigillante siliconico Dow Corning 3362 per vetrate isolanti è un materiale ad alte prestazioni, certificato e approvato da autorità e istituti di testing ufficiali per essere utilizzato come sigillante per vetrate isolanti nelle applicazioni di vetrazione ad incollaggio strutturale. Se applicato correttamente, il sigillante Dow Corning 3362 offre un ottima adesione e durata a lungo termine, caratteristiche necessarie per la produzione di vetrate isolanti. Per prestazioni ottimali, il sigillante siliconico Dow Corning 3362 deve essere miscelato ed erogato correttamente. La tecnologia più all avanguardia per l applicazione di sigillanti bicomponenti sfrutta una sofisticata apparecchiatura per il pompaggio, il dosaggio e la miscelazione con l ausilio di un miscelatore statico o dinamico. Esistono diversi fornitori di questo tipo di apparecchiature di dosaggio. Gli erogatori disponibili sul mercato sono diversi uno dall altro, pertanto Dow Corning raccomanda vivamente di seguire con attenzione le linee guida del fornitore delle apparecchiature di dosaggio, per quanto riguarda l uso e la manutenzione. In aggiunta alle linee guida proposte dai fornitori di erogatori, Dow Corning raccomanda agli utenti di comprendere e seguire con la massima attenzione le seguenti procedure ottimali: Conservare una temperatura adeguata nello stabilimento di produzione La temperatura ambiente nello stabilimento di produzione deve essere compresa tra 10 C e 40 C. Per prestazioni ottimali, mantenere una temperatura compresa tra 18 C e 30 C. A temperature più basse, tra 10 C e 18 C, la velocità di polimerizzazione e la capacità di adesione risulteranno più lente. Con temperature più alte, invece, tra 30 C e 40 C, il tempo di lavorazione risulterà più breve. Rispettare condizioni adeguate di conservazione del sigillante I contenitori di sigillanti devono essere conservati al di sotto della temperatura di conservazione del sigillante consigliata (30 C). È possibile impiegare il sigillante fino alla temperatura massima di 40 C. Se un contenitore viene conservato in uno stabilimento di produzione ad una temperatura superiore a 30 C per una settimana, sostituire il materiale. I contenitori devono essere conservati negli imballi originali non aperti. 26

29 Qualità dei prodotti Evitare un tasso di umidità eccessivamente elevato Un tasso di umidità relativa elevato causa una polimerizzazione piu veloce del sigillante e comporta un tempo di lavorazione più breve. Un tasso di umidità eccessivamente elevato (>80%) può creare vapore acqueo sulla superficie del substrato e influire negativamente sulla capacità adesiva del sigillante. Per ridurre al minimo il rischio di formazione di condensa sui singoli componenti del sigillante, fustini e fusti devono essere chiusi ermeticamente durante la conservazione e dopo essere stati collocati sulle attrezzature di dosaggio del sigillante. Se si utilizza un contenitore in pressione, l aria all interno del fusto o del fustino deve essere filtrata e seccata (si consiglia l impiego di filtri con gel di silice). Il catalizzatore deve essere omogeneo Prima di collocare il materiale sull attrezzatura di dosaggio, il catalizzatore deve essere ispezionato visivamente e agitato nel fusto per garantirne l omogeneità. Non lasciare penetrare troppa aria quando si mescola il catalizzatore. I catalizzatori a bassa e media viscosità (standard e HV) tendono a separarsi e dovrebbero quindi essere miscelati prima dell uso. Gli agenti di polimerizzazione ad alta viscosità (HV/ GER), invece, non richiedono in genere alcuna miscelatura, ma è comunque buona norma controllarli e verificarne lo stato prima dell uso. Si consiglia di miscelare il catalizzatore da uno a tre giorni prima del suo utilizzo per consentire la fuoriuscita di aria al suo interno. Conservare correttamente l attrezzatura di dosaggio del sigillante È fondamentale che chi utilizza il sigillante elabori un programma di controllo della qualità in grado di garantire che l attrezzatura di dosaggio del sigillante funzioni correttamente. Poiché esistono numerosi produttori di apparecchiature di erogazione, i requisiti per la manutenzione sono differenti. Vi sono comunque requisiti comuni a tutti i produttori di attrezzature: Il sigillante deve essere erogato senza essere esposto all aria. Il sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti deve essere erogato in un sistema chiuso e non esposto all aria. L aria introdotta durante il cambio dei contenitori deve essere fatta fuoriuscire completamente dal sistema prima che questo venga utilizzato. Ispezionare e procedere alla regolare manutenzione dei componenti dell attrezzatura di dosaggio. L aria può finire per penetrare nel sigillante se la pompa è difettosa o se le guarnizioni si sono indurite o risultano danneggiate, consentendo così l ingresso di aria nel sistema. Verificare che non vi sia stata contaminazione dei componenti del sigillante. Il sigillante non deve infatti venire a contatto con gli oli dei macchinari delle attrezzature. Procedere inoltre al controllo della tenuta delle pompe e non utilizzare olio o sostanze viscose sui piatti prementi. Quando si utilizza un solvente come il solvente concentrato Dow Corning 3522 per la pulizia dei tubi di miscelazione, i canali del sigillante devono risultare completamente chiusi rispetto a quelli del solvente per evitare una possibile contaminazione tra solvente e sigillante. Tutte le guarnizioni devono essere compatibili con il solvente impiegato per la pulizia. Provvedere alla regolare manutenzione delle guarnizioni; alcune di esse, in 27

30 Qualità dei prodotti particolare quelle a diretto contatto con il sigillante, potrebbero indebolirsi o mostrare un aumento di volume a seguito di una esposizione prolungata. Le guarnizioni deteriorate devono essere immediatamente sostituite. Richiedere al proprio fornitore di attrezzature di dosaggio guarnizioni e altri componenti che siano compatibili o il cui utilizzo sia consigliato per il sigillante siliconico Dow Corning 3362 per vetrate isolanti. È buona norma che il fornitore pianifichi un calendario per la regolare sostituzione delle guarnizioni. Per consigli e informazioni specifici, contattare l assistenza tecnica Dow Corning. Preparazione delle superfici e applicazione del sigillante La realizzazione di vetrate isolanti richiede una procedura completa e precisa in grado di garantire l adeguata pulizia del vetro e degli materiali e/o accessori prima dell applicazione del sigillante. Le seguenti procedure devono essere seguiti per la realizzazione di vetrate isolanti. 1. Ispezionare con attenzione vetro, intercalari, inserti del profilo a U, ecc. prima dell uso. I materiali utilizzati in fase di produzione devono coincidere con quelli testati e approvati da Dow Corning. I substrati devono essere in buone condizioni e non devono essere stati danneggiati da agenti atmosferici esterni. 2. Pulire il vetro e le superfici degli accessori, inclusi intercalari, estrusi dei profili a U, ecc. Durante la produzione in linea di vetrate isolanti, il vetro viene pulito mediante un processo di lavaggio automatico. Il produttore di vetrate isolanti deve garantire che le superfici dei giunti siano pulite, asciutte, senza polvere e prive di umidita. La presenza di umidità o agenti contaminanti sulla superficie può influire negativamente sulla capacità adesiva del sigillante. 3. Utilizzare un primer sulle superfici dei giunti prima dell applicazione del sigillante se richiesto e specificato da Dow Corning. 4. Posizionare il vetro e l intercalare. Occorre prestare particolare attenzione a non contaminare le superfici pulite durante ogni singola fase di produzione. Se le superfici dovessero essere contaminate, è necessario pulirle nuovamente. 5. Applicare il sigillante. Se l applicazione avviene mediante un processo automatico, verificare che i giunti siano completamente riempiti con il materiale sigillante. Se invece la sigillatura viene fatta manualmente fare attenzione a non intrappolare aria nel giunto durante la sigillatura. 6. Lisciare la superficie del giunto sigillato con un apposito strumento, ad esempio una spatola. Molte pistole per dosaggio di sigillante impiegate per la realizzazione di vetrate isolanti sono fornite di beccucci a spatolatura automatica. Assicurarsi che lo strumento utilizzato consenta il riempimento completo del giunto senza ingresso d aria. 7. Ispezionare le vetrate isolanti una volta completato il processo di sigillatura, determinando se tutti i giunti sono stati adeguatamente riempiti e lisciati in modo omogeneo. Il sigillante deve essere applicato in modo continuo e non devono essere presenti vuoti o fenditure. Verificare che la polimerizzazione del sigillante avvenga in modo adeguato e che vengano effettuati tutti i test di controllo della qualità raccomandati. 28

31 Qualità dei prodotti Procedura di pulitura del substrato L elemento chiave per un adesione ottimale del sigillante è la pulizia della superficie. Nella maggior parte dei processi di realizzazione di vetrate isolanti, il vetro viene pulito mediante un processo di lavaggio automatico. Se invece vetro e materiali accessori vengono puliti manualmente, fare riferimento alle seguenti procedure consigliate: Substrati non porosi I substrati non porosi, come il vetro e i profili metallici, devono essere puliti con un solvente prima di procedere all applicazione del sigillante. Per la pulizia di questo tipo di materiali Dow Corning consiglia il metodo con panno doppio, descritto più avanti in questa sezione. Il prodotto consigliato per la pulizia di superfici non porose e il Dow Corning R 40. È possibile utilizzare anche a solventi o a prodotti per la pulizia alternativi. Per maggiori informazioni contattare l assistenza tecnica Dow Corning. Considerazione sui solventi I solventi indicati in questa sezione sono consigliati sulla base dell esperienza maturata da Dow Corning con tali prodotti. È sempre buona norma contattare il fornitore dei substrati per assicurarsi che solventi e procedure per la pulizia siano compatibili con ogni singolo substrato. Mascheratura Se l estetica è un elemento importante, è possibile proteggere la superficie adiacente al giunto della vetrata isolante mediante mascheratura. Prima dell applicazione del sigillante, un nastro adesivo può essere applicato alla superficie adiacente al giunto. Verificare le buoni condizioni del nastro prima di applicarlo, per essere certi che possa essere facilmente rimosso e che non danneggi il substrato. Durante la posa del nastro, prestare attenzione a non applicarlo alle superfici dei giunto, poiché i residui adesivi del nastro 29 potrebbero compromettere la capacità adesiva del sigillante. Rimuovere il nastro subito dopo l applicazione e la spatolatura del sigillante. Metodo di pulitura a doppio panno Questo metodo rappresenta una tecnica collaudata per la pulitura di superfici non porose. L utilizzo di un singolo panno per pulire un substrato è invece sconsigliato e risulta molto meno efficace rispetto al metodo con panno doppio. È necessario utilizzare panni morbidi, puliti, assorbenti e non sfilacciati. Con tale metodo il substrato viene prima pulito con un panno imbevuto di solvente, quindi ripassato con un secondo panno pulito per asciugare la superficie. Attenersi alla seguente procedura: 1. Pulire accuratamente tutte le superfici da detriti e residui. 2. Versare una piccola quantità di solvente in un contenitore; a tale scopo risultano più adatti flaconi di plastica trasparente, resistenti ai solventi e facilmente maneggevoli. Non applicare il solvente direttamente dal contenitore originale. 3. Strofinare le superfici dei giunti con sufficiente forza per rimuovere tracce di sporco e agenti contaminanti. 4. Asciugare immediatamente la superficie del substrato inumidita con il solvente utilizzando un secondo panno pulito e asciutto. Il secondo panno deve essere passato sul substrato prima che il solvente sia evaporato. 5. Esaminare il secondo panno per essere certi che tutti gli agenti contaminanti siano stati rimossi in modo efficace. Se il secondo panno è ancora sporco, ripetere il procedimento fino a quando il tessuto non risulterà adeguatamente pulito. Ad ogni nuova passsata, assicurarsi di utilizzare un panno pulito. Non procedere alla pulizia con il panno sporco giù utilizzato. Per un risultato ottimale, sostituire frequentemente i panni usati e sporchi.

32 Qualità dei prodotti Applicazione del primer sul substrato Nella maggior parte dei processi di realizzazione di vetrate isolanti, non è necessario ricorrere all utilizzo di un primer. In alcuni casi, tuttavia, l impiego di primer può rendersi necessario per speciali intercalari o per speciali tipi di vetro rivestito/smaltato/ serigrafato. In queste applicazioni, utilizzare la procedura per l applicazione di primer descritta di seguito. Prima dell uso, verificare che il primer Dow Corning 1200 OS non abbia superato il tempo di conservazione previsto. Il primer deve essere conservato al di sotto dei 25 C nell imballo originale non aperto e deve avere un aspetto chiaro e trasparente, simile all acqua. Se invece risultasse di un bianco lattiginoso, non utilizzarlo. Sono disponibili anche primer di colore rosso. 1. In primo luogo, la superficie dei giunti deve essere pulita e asciutta. L applicazione del primer deve avvenire entro quattro (4) ore dopo la fase di pulizia. Se si supera tale intervallo di tempo, è necessario pulire nuovamente le superfici dei giunti prima di applicare il primer. 2. Versare una piccola quantità di primer in un contenitore pulito e asciutto. Non versare una quantità di primer superiore a quella necessaria per i 10 minuti successivi. Ricollocare e chiudere il tappo del contenitore subito dopo l utilizzo del primer. Un eccessiva esposizione di quest ultimo all umidità atmosferica può provocarne il deterioramento e l aspetto bianco lattiginoso all interno del contenitore. 3. Versare una piccola quantità di primer dal contenitore su un panno pulito, asciutto e senza sfilacciature, quindi passare delicatamente una sottile pellicola su tutte le superfici dei giunti che devono essere appositamente trattate. Applicare solo la quantità di primer necessaria ad inumidire la superficie. L applicazione di una dose eccessiva di primer può causare la perdita di adesione tra sigillante e substrato. Nel caso in cui venga applicato un quantitativo eccessivo di primer, sul substrato si formerà una pellicola bianca farinosa. L applicazione di dosi eccessive di primer non è una pratica accettabile e deve pertanto essere immediatamente interrotta. Le superfici trattate con quantità eccessive di primer devono essere nuovamente pulite (Dow Corning R-40) e il primer deve essere applicato in modo adeguato. 4. Lasciare asciugare il primer fino a quando il solvente non evapora completamente. In genere, sono necessari da 5 a 30 minuti, depende anche dalla temperatura e al grado di umidità 5. Esaminare la superficie per controllare che sia asciutta e che non sia stato applicato un dosaggio eccessivo di primer. Una superficie non porosa trattata con primer mostra una lieve appannatura. Se viene impiegato un primer di colore rosso, le superfici trattate assumeranno anch esse una colorazione rossa. Le superfici trattate con primer devono essere sigillate entro le successive quattro (4) ore. Se si lascia trascorrere un intervallo di tempo maggiore, sarà necessario pulirle nuovamente con R 40 e il primer prima dell applicazione del sigillante. 30

33 Qualità dei prodotti Applicazione del sigillante e controllo della qualità Procedura di applicazione del sigillante Il sigillante deve essere applicato solo sui giunti di vetrate isolanti precedentemente puliti e a cui sia stato applicato un primer secondo le procedure consigliate. Il sigillante deve essere inoltre applicato su superfici pulite, asciutte, senza polvere e umidita. Se una superficie non è stata adeguatamente pulita o trattata con un primer in modo corretto, l adesione del sigillante potrebbe risultare compromessa. Il sigillante deve anche riempire completamente il giunto della vetrata isolante; le prestazioni di quest ultima dipendono infatti da uno spessore sufficiente di sigillante. Una sigillatura secondaria non completamente riempita di sigillante può mettere a rischio le prestazioni della vetrata isolante. Le procedure riportate di seguito indicano il modo corretto di procedere nell applicazione del sigillante: 1. Applicare il sigillante in modo continuo utilizzando una pistola o un apposito erogatore. È bene imprimere una pressione omogenea per il riempimento dell intero giunto. Evitare l ingresso di aria nel giunto. Se l applicazione avviene mediante un processo automatico, verificare che il giunto della vetrata isolante sia riempito in modo completo e omogeneo. 2. Lisciare il sigillante con una leggera pressione prima che su di esso si formi una pellicola. Questo in genere avviene entro 5 e 15 minuti. La maggior parte delle linee automatiche fanno ricorso a un beccuccio auto-livellante. Assicurarsi che il beccuccio utilizzato consenta una pressione adeguata per il completo riempimento del giunto della vetrata isolante. 3. Durante questa fase, evitare l impiego di saponi o solventi. Si consiglia la lavorazione a secco. Non raccogliere il sigillante cercando di rimetterlo nel giunto, poiché non si applicherebbe la giusta pressione. 4. Se per la superficie adiacente al giunto della vetrata isolante è stata utilizzata una mascheratura e possibile rimuverla in questa fase del processo. Requisiti di polimerizzazione del sigillante Per la polimerizzazione, i sigillanti siliconici devono essere esposti all umidità atmosferica. In un contenitore chiuso o in un giunto nascosto non esposto all umidità dell aria, la polimerizzazione del sigillante potrebbe essere lenta o non avvenire del tutto. La capacità adesiva del sigillante risulta ottimale solo se la sua polimerizzazione è completa e ne sviluppa appieno tutte le proprietà fisiche. Verificare che il giunto riempito di sigillante e livellato a spatola sia completamente esposto all aria. 31

34 Qualità dei prodotti Requisiti di polimerizzaziones Dow Corning garantisce esclusivamente la produzione di vetrate isolanti in fabbrica con sigillanti siliconici Dow Corning. La produzione di vetrate isolanti in cantiere non è invece autorizzata da Dow Corning. In fabbrica, la polimerizzazione dei sigillanti siliconici monocomponenti Dow Corning per vetrate isolanti richiede in genere da 7 a 21 giorni. La velocità di polimerizzazione dipende dal sigillante utilizzato, dallo spessore dei giunti, dalla temperatura e dal tasso di umidità. Le vetrate isolanti che utilizzano sigillanti monocomponenti non devono essere trasportate in cantiere fino a quando la polimerizzazione del sigillante non risulti completa e non sia comprovata da test di controllo della qualità che dimostrino la piena adesione del prodotto sigillante (rotura coesiva pari al 100%). La polimerizzazione dei sigillanti siliconici bicomponenti Dow Corning per vetrate isolanti avviene in genere nell arco di 3 o 4 ore, a seconda della temperatura e del tasso di umidità. Di norma, il sigillante raggiunge piena capacità adesiva (rottura coesiva del 100%) in 1-3 giorni, in base al tipo di vetro impiegato. Le vetrate isolanti non devono essere trasportate in cantiere fino a quando la polimerizzazione del sigillante non risulti completa e non sia comprovata da test di controllo della qualità che dimostrino la piena adesione del prodotto sigillante (rottura coesiva del 100%). La verifica del grado di polimerizzazione e di adesione del sigillante viene effettuata mediante l impiego di test di adesione mediante pelatura ( Peel test ) e/ o test su campioni ad H. Queste procedure vengono descritte in dettaglio nella sezione successiva. 32

35 Qualità dei prodotti Procedure di verifica per il controllo della qualità. Considerazioni generali Il controllo della qualità è un elemento importante per la buona riuscita della realizzazione di vetrate isolanti. La presente sezione del manuale dovrebbe essere compresa integralmente e sottoposta a revisione continua da parte di coloro che fanno uso di sigillanti. Le procedure e i consigli di questa sezione costituiscono la base per un programma di controllo della qualità completo ed esaustivo. Nella sezione del presente manuale dedicata alla documentazione, Dow Corning propone registri per il controllo della qualità che possono essere utilizzati per lo sviluppo di un programma completo di controllo della qualità. Dow Corning è in grado di fornire assistenza nello sviluppo di un programma completo di controllo della qualità specifico per ogni singola organizzazione. Dow Corning può inoltre procedere al controllo di un determinato stabilimento di produzione e, qualora fosse richiesto, proporre suggerimenti e consigli. Controllo della qualità per la produzione di sigillanti Nel corso della produzione, è necessario effettuare periodici controlli della qualità sul sigillante siliconico Dow Corning 3362 applicato mediante attrezzatura di dosaggio bicomponente. Queste procedure di testing consentono di verificare che il sigillante venga adeguatamente miscelato in base al rapporto di miscelazione corretto. Nella tabella seguente vengono riportati i test e la relativa frequenza di esecuzione consigliata. Frequenza del test Test di controllo della qualità per la produzione di sigillanti Dopo ogni avvio della pompa Dopo ogni cambio del contenitore Verifica diagnostica Test del vetro Richiesto 1 Richiesto 1 Richiesto Test a farfalla Richiesto 1 Richiesto 1 Richiesto Test del tempo di inizio reticolazione Richiesto Richiesto Richiesto Rapporto di miscelazione Non richiesto Non richiesto Richiesto 1 In base alla frequenza programmata, è necessario effettuare il test del vetro o il test a farfalla ; non è invece necessaria l esecuzione di entrambi i test. 33

36 Qualità dei prodotti Test del vetro Il Test fra le due lastre del vetro è una procedura utilizzata per valutare la qualità di miscelazione del sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti. Il test viene effettuato ad ogni avvio della pompa e dopo ogni sostituzione del fusto della base o del fustino del catalizzatore. Lo scopo del test è quello di determinare se l estrusore miscela correttamente la base e il catalizzatore. Nel caso del sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti, la base del sigillante è grigia, mentre il catalizzatore e nero. Quando i due elementi sono miscelati correttamente, il sigillante che ne risulta è di colore nero uniforme, senza striature bianche o grigie. Una miscelazione inadeguata può essere il risultato di una valvola di ritenuta danneggiata, un flessibile intasato, un miscelatore occluso, e così via. La regolare manutenzione delle attrezzature consente di garantire la corretta miscelazione del sigillante. Per le linee guida relative alla manutenzione, consultare il produttore delle attrezzature di dosaggio. bianche o grigie, ma avere un colore nero uniforme. Se i risultati sono negativi, eseguire nuovamente il test estrudendo altro materiale dalla pompa. Se i risultati fossero ancora negativi, può essere necessario procedere alla manutenzione dell attrezzatura. Per ulteriore assistenza, contattare l assistenza tecnica Dow Corning. Test fra le due lastre del vetro: miscelazione corretta Se si utilizza il sigillante siliconico Dow Corning 3362 grigio, bianco o di altri colori, contattare l assistenza tecnica Dow Corning per consigli e suggerimenti. Per effettuare il Test fra le due lastre di vetro, applicare una piccola quantita di sigillante su un campione di vetro pulito e trasparente delle dimensioni di circa 10 cm x 10 cm. Posizionare un altro campione di vetro pulito e trasparente sopra il silicone, facendo aderire i due pezzi di vetro insieme con una leggera pressione. Fare riferimento alle figure riportate di seguito. Il sigillante tra i due pezzi di vetro non deve mostrare striature Test fra le due lastre del vetro: miscelazione insufficiente 34

37 Qualità dei prodotti Test a farfalla Il test a farfalla è un procedimento analogo al test fra le due lastre del vetro e viene effettuato ad ogni avvio della pompa e ogni qualvolta si rende necessario sostituire il prodotto base o il catalizzatore. Scopo di tale test è determinare se le attrezzature di dosaggio miscelano correttamente il prodotto. Nel caso del sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti, la base del sigillante è grigia, mentre il catalizzatore è nero. Quando i due elementi sono miscelati correttamente, il sigillante che ne risulta è di colore nero uniforme, senza striature bianche o grigie. Una miscelazione inadeguata può essere il risultato di una valvola di ritenuta danneggiata, un flessibile intasato, un miscelatore occluso, e così via. La regolare manutenzione delle attrezzature consente di garantire la corretta miscelazione del sigillante. Per le linee guida relative alla manutenzione, consultare il produttore delle attrezzature di dosaggio. Se si utilizza il sigillante siliconico Dow Corning 3362 per vetrate isolanti di colore grigio, bianco o di altro colore, contattare l assistenza tecnica Dow Corning per consigli e suggerimenti. Di seguito è riportata la procedura per l esecuzione del test a farfalla : 1. Piegare in due un foglio di carta bianco di formato A4. 2. Applicare una quantita minima di sigillante in corrispondenza della piegatura del foglio. 3. Premere insieme le due parti del foglio, comprimendo il sigillante in uno strato sottile. 4. Riaprire il foglio e controllare che il sigillante sia stato miscelato correttamente. Applicare il sigillante in corrispondenza della piegatura del foglio di carta Premere insieme Miscelazione insufficiente 35

38 Qualità dei prodotti Test del tempo di inizio reticolazione Una volta verificata la corretta miscelazione del sigillante mediante il Test fra le due lastre del vetro e/o del Test a farfalla, è necessario effettuare il test del tempo di inizio reticolazione. Il test viene effettuato ad ogni avvio della pompa e ogni qualvolta si rende necessaria la sostituzione del prodotto base o del catalizzatore.. Il test consente di determinare se il rapporto di miscelazione è corretto e se la polimerizzazione del sigillante è adeguata. Il sigillante miscelato si comporta come un sigillante monocomponente fino a quando non si verifica la reazione chimica tra la base e il catalizzatore. Nel giro di pochi minuti, il sigillante inizierà a reticolare, e ad evidenziare le proprieta tipiche degli elastomeri o della gomma. Di seguito è riportata la procedura per l esecuzione del test del tempo di inizio reticolazione: 1. Riempire un piccolo contenitore con il sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti debitamente miscelato. 2. Inserire un bastoncino o una spatola nel sigillante. Controllare l ora. 3. A intervalli di qualche minuto, estrarre il bastoncino dal sigillante. Quest ultimo non deve essere agitato o mescolato. Via via che la polimerizzazione del sigillante procede, quest ultimo diventerà sempre piu viscoso. Quando il sigillante si strappa e si ritira dopo averlo tirato si parla di tempo di inizio reticolazione. Annotare il tempo. Snap Bastoncino inserito prima del tempo Tempo di inizio nel recipiente di reticolazione reticolazione Il test del tempo di inizio reticolazione varia in base alla temperatura e al grado di umidità. Alte temperature ed elevati tassi di umidità causano una strappo più veloce del sigillante, mentre temperature e tassi di umidità più bassi rallentano il tempo di inizio reticolazione. Consultare più avanti in questa sezione la fi gura che illustra l effetto della temperatura sul tempo di inizio reticolazione. Tale tempo varia inoltre in base a chi effettua il test, a seconda del modo in cui vengono interpretati i risultati. È possibile che vi siano delle variazioni anche tra i diversi lotti di materiale e tra un sigillante prodotto recentemente e uno prossimo invece alla data di scadenza. Valori di tempo di inizio reticolazione fuori della norma possono indicare un problema della pompa. L elemento più importante che deve essere determinato è la polimerizzazione del sigillante. In caso di mancata polimerizzazione, sarà necessario procedere a controlli accurati. 36

39 Qualità dei prodotti Test del rapporto di miscelazione Il Test del rapporto di miscelazione non è un test che Dow Corning richiede di effettuare quotidianamente. Si tratta di un metodo utile per determinare se il sigillante viene miscelato con un rapporto base/catalizzatore di 10 a 1 in peso. La maggior parte delle apparecchiature per il dosaggio di prodotti siliconici bicomponenti è dotata di un insieme di valvole che consentono di controllare il rapporto di miscelazione. Di seguito è riportata la procedura per l esecuzione del Test del rapporto di miscelazione: 1. Porre un bicchiere usa e getta sotto ciascuna valvola della pompa. Aprire la valvola per 10 secondi o azionare la pompa sia per la base che per almeno tre mandate della base e del catalizzatore. 2. Pesare i due bicchieri, sottraendo il peso del bicchiere stesso. Il rapporto del peso tra i due componenti dovrebbe collocarsi tra 9:1 e 11:1. Il Test del rapporto di miscelazione risulta utile se la miscelazione del sigillante o il tempo di inizio reticolazione presenta qualche problema. Si tratta di un valido metodo diagnostico e, insieme al test fra le due lastre di vetro o al test a farfalla e al test del tempo di inizio reticolazione, può rivelarsi assai utile nell identificazione di eventuali problemi delle attrezzature. I professionisti dell assistenza tecnica Dow Corning sono in grado di fornire assistenza in caso di problemi relativi alla miscelazione o alla polimerizzazione del sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti. Rappresentazione del tipico rapporto tra tempo di inizio reticolazione e temperatura per il sigillante Typical Snap Time vs. Dow Temperature Corning 3362 for per Dow vetrate Corning a incollaggio 3362 strutturale Structural Glazing Sealant Snaptime (Min) Rapporto Ratio 11/1 11:1 Rapporto Ratio 9/19:1 Temperature Temperatura (Deg-C) ( C) Rapporto tra tempo di inizio reticolazione e temperatura per il sigillante Dow Corning 3362 per vetrate ad incollaggio strutturale 37

40 Qualità dei prodotti Test di controllo della qualità di adesione e polimerizzazione I seguenti test di controllo di adesione e polimerizzazione sono le prove migliori per garantire la qualita del sigillante nel corso della realizzazione di vetrate isolanti. Ogni test ha un suo scopo e deve essere considerato parte del programma di controllo della qualità. Il test di pelatura Peel Test e consigliato quotidianamente per controllare l adesione del sigillante. Il test sui campioni ad H è consigliato per verificare che le proprietà del sigillante una volta polimerizzato siano corrette. Il test a farfalla per l adesione è un test alternativo per testare l adesione della vetrata isolante vera e propria. Dow Corning richiede che i test di controllo della qualità relativi a polimerizzazione e adesione vengano effettuati in base alla frequenza indicata nella tabella seguente: Frequenza del test Test di adesione mediante pelatura ( Peel test ) Test su campioni ad H Test di adesione a farfalla Test di controllo della qualità relativo a polimerizzazione e adesione del sigillante Dopo ogni avvio della pompa Dopo ogni cambio del contenitore Dopo ogni sostituzione del substrato Richiesto Richiesto Richiesto In alternativa al test di adesione mediante pelatura ( Peel test) In alternativa al test su campioni ad H Richiesto In alternativa al test su campioni ad H In alternativa al test di adesione mediante pelatura ( Peel test) In alternativa al test su campioni ad H 38

41 Qualità dei prodotti Test di adesione mediante pelatura ( Peel test ) Il test di adesione mediante pelatura (o Peel test ) è il test più efficace tra quelli che si effettuano quotidianamente per verificare l adesione del sigillante ad un substrato. È infatti buona norma che questa semplice verifica diagnostica venga eseguita tutti i giorni per verificare l adesione del sigillante a un substrato. Il test si esegue su tutti i substrati sui quali deve aderire il sigillante come segue: Dopo ogni avvio della pompa o dopo periodi di interruzione prolungati Dopo la sostituzione del catalizzatore o della base Per ogni nuovo lotto di substrato Di seguito viene fornita una descrizione del test di adesione mediante pelatura ( Peel test ): 1. Pulire la superfice ed applicare un primer come consigliato da Dow Corning. 2. Posizionare sulla superficie un pezzo di polietilene o un nastro adesivo. 3. Applicare un cordolo di sigillante a formare una striscia lunga circa 20 cm, larga 1,5 cm e con uno spessore di 6 mm. Applicare almeno 4 cm di sigillante sul pezzo di polietilene o sul nastro adesivo. 4. Inserire una rete metallica (tipo zanzariera) fra le due strisce di sigillante. Per risultati ottimali, pulire la rete con un solvente e applicare un primer allo scopo di garantire una buona adesione. E comunque possibile ottenere buoni risultati anche senza l utilizzo di una rete mettalica. 5. Dopo la polimerizzazione del sigillante, sollevare la linguetta di 4 cm di sigillante che fuoriesce dal foglio di polietilene, tirandola con un angolazione di 180. Rimuovere solo 1-2 cm di sigillante, lasciando il resto iper un ulteriore verifica. 6. Se il sigillante si strappa nel mezzo e rimane completamente incollato al substrato, si ha la cosidetta rottura coesiva. L obiettivo è raggiungere una rottura coesiva del 100%, poche indica che la forza di adesione è maggiore di quella di coesione. 7. Se invece il sigillante si stacca dal substrato, il campione indica una rottura adesiva del 100% (o una rottura coesiva dello 0%). Poiché la forza adesiva del sigillante aumenta col tempo, è necessario ripetere la prova dopo altre 24 ore di polimerizzazione. Proseguire fino a raggiungere una rottura adesiva del 100%. Se l adesione non risulta ottimale come previsto, contattare l ufficio Dow Corning piu vicino a Voi. Substrato Sealant Sigillante di vetro o Glass or di alluminio aluminium Sigillante substrate Bondbreaker Nastro adesivo tape Substrato Sealant Sigillante di vetro o Glass or di alluminio aluminium Sigillante substrate Bondbreaker Nastro adesivo tape Test di adesione mediante pelatura ( Peel test ): Rottura coesiva Test di adesione mediante pelatura ( Peel test ): Rottura adesiva 39

42 Qualità dei prodotti Di seguito sono riportati alcuni ulteriori suggerimenti per il test di adesione mediante pelatura ( Peel test ): Le prove di adesione mediante pelatura ( Peel test ) devono essere effettuati sui campioni di produzione prelevati dallo stesso lotto di substrato o profilo. Il substrato deve essere pulito nello stesso identico modo in cui anche le unità di produzione vengono pulite. La polimerizzazione dei campioni sottoposti al test deve avvenire alla stessa temperatura e con lo stesso grado di umidità a cui sono conservate le unità di produzione. I campioni devono essere testati periodicamente, ad esempio per il sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti dopo 1, 2 o 3 giorni di polimerizzazione. Il test può concludersi quando si ottiene una completa adesione o una rottura coesiva del 100%. Per i sigillanti Dow Corning monocomponenti per vetrate isolanti, il test di adesione mediante pelatura deve essere eseguito a intervalli di 7 giorni. Una volta che i campioni hanno raggiunto la completa adesione, possono essere immersi in acqua a per uno-sette giorni a temperatura ambiente e quindi sottoposti nuovamente alla prova di pelaggio per valutarne la percentuale di rottura coesiva. Tale procedura supplementare può essere espressamente richiesta dalle autorità locali. Importante: le vetrate isolanti devono essere trasportate in cantiere solo dopo aver accertato una rottura coesiva del 100% mediante test di pelaggio. 40

43 Qualità dei prodotti Test su campioni ad H La prova su campioni ad H viene principalmente impiegata per valutare le proprietà di polimerizzazione del sigillante e deve essere effettuata per ogni combinazione di base e di catalizzatore. Se si sostituisce uno qualsiasi dei contenitori, è buona norma ricorrere a questo test per confermare che le proprietà di polimerizzazione del sigillante siano accettabili. In alcuni casi, è possibile che Dow Corning non richieda l esecuzione di tale test come parte del programma di controllo della qualità se altre procedure di prova vengono eseguite con una frequenza prestabilita (come ad esempio il test di adesione mediante pelatura o Peel test e il test di adesione a farfalla ) e se non espressamente richiesto dalle normative e dagli standard locali. Anche il test sui campioni ad H può essere effettuato quotidianamente per verificare la qualità adesiva del sigillante, ma poiché il test di adesione mediante pelatura è più semplice da effettuare, è preferibile impiegare quest ultimo. Ogni qualvolta che si sostituisce un contenitore, è necessario produrre almeno due campioni da sottoporre a verifica. Questi campioni devono essere prodotti utilizzando gli effettivi substrati di produzione. I substrati di vetro devono essere puliti e trattati, se richiesto, con un primer in modo identico alle unità di produzione. I campioni da testare devono essere conservati alla stessa temperatura e con lo stesso grado di umidità a cui sono conservate le unità di produzione. Il primo campione deve essere testato quando le unità di produzione sono pronte per essere spedite in cantiere. La prova sul provino ad H viene utilizzata per accertare la completa adesione del sigillante, (rottura coesiva del 100%). L adesione completa si verifica in genere dopo 1-3 giorni di polimerizzazione per il sigillante Dow Corning 3362 per vetrate isolanti e dopo 7-14 giorni per i sigillanti siliconici Dow Corning monocomponenti per vetrate isolanti, in base allo spessore del sigillante dei giunti, alla temperatura e al tasso di umidità. Se la polimerizzazione è omogenea, il sigillante deve avere una resistenza minima di 0,70 MPa con rottura coesiva del 100%. Qualora i risultati non fossero accettabili, procedere con il test sul secondo campione. Di seguito sono riportati i le dimensioni di un provino ad H: 12 mm 50 mm 12 mm 50 mm Vetro Glass Silicone Silicone Glass or Metal Vetro o metallo 41

44 Qualità dei prodotti I campioni per il test ad H possono essere preparati utilizzando un blocchetto di legno intagliato in modo tale da ricavarne una cavità che verrà riempita con il sigillante nella dimensione illustrata in figura. Il legno deve essere stato precedentemente trattato con una soluzione a base di sapone o con cera paraffinica allo scopo di ottenere una superficie dove il sigillante non aderira una volta reticolato. In alternativa, è possibile applicare un nastro di polietilene applicato alle superfici di legno che verranno a contatto con il sigillante. È inoltre possibile utilizzare una scanalatura a U in polietilene specificatamente ideata per questo metodo di prova. Per ogni combinazione base/catalizzatore, è necessario realizzare due o piu campioni da sottoporre al test su campioni ad H. I campioni da testare devono essere conservati alla stessa temperatura e con lo stesso grado di umidità a cui sono conservate le unità di produzione vere e proprie. Il primo campione deve essere testato quando le unità di produzione sono pronte per essere spedite in cantiere. Al contempo, per verificare la completa adesione del sigillante, occorre condurre in separata sede un test di adesione mediante pelatura o Peel test (rottura coesiva del 100%). R a b I campioni possono essere testati con l ausilio di un dinamometro o col metodo della bilancia romana. Con questo ultimo metodo, l utilizzatore potra controllare la reticolazione e l adesione del silicone riducendo i costi. Il peso applicato al giunto del silicone è pari al peso (W) applicato sul piatto della bilancia romana moltiplicato per il rapporto b/a. Il campione deve essere testato fino al punto di rottura. La resistenza tensile in corrispondenza della rottura deve di almeno 0,70 MPa. Tale valore corrisponde a una forza di 12 x 50 x 0,7 = 420 N applicata al campione. Convertendo la misura, si ha un catico di circa 42 kg. Se la bilancia romana è stata tarata per avere un rapporto b/a di 10, al piatto deve essere applicato un peso di 4,2 kg (W). Il carico deve essere applicato per un minimo di 10 secondi e senza che il campione mostri una rottura adesiva o coesiva. Se non si verifica alcuna rottura, aggiungere progrerssivamente 0,5 kg alla bilancia fino alla rottura del campione. Annotare il peso in corrispondenza del quale si verifica la rottura e la percentuale di rottura coesiva osservata sul campione. In mancanza di standard locali, il test su campioni ad H deve essere condotto con una resistenza minima di 0,70 MPa e una rottura coesiva del 100%. I risultati di questo test devono essere riportati in un registro di controllo della qualità. Nella sezione del presente manuale dedicata alla documentazione è disponibile un modello di registro. R = W * b/a R = W x b/a W Bilancia romana 42

45 Qualità dei prodotti Test di adesione a farfalla Il test a farfalla è un test alternativo per verificare l adesione del sigillante al vetro. Può essere effettuato in alternativa o in aggiunta al test sul provino ad H. Il test a fafalla puo essere effettuato su un campione di vetrata isolante o direttamente sulla vetrata isolante di produzione. Per l esecuzione del test, tagliare e rompere il vetro al centro del pannello. Piegare le due metà verso l esterno con un angolazione di 180º. Controllare l adesione della sigillatura secondaria. Sulle superfici di vetro la rottura adesiva non deve essere superiore al 5%. 1. Sigillanti siliconici Dow Corning per vetrate isolanti 2. Sistema distanziale 3. Vetro float tagliato e quindi rotto lungo la linea centrale Test di adesione a farfalla Se per il test viene utilizzata un unità di produzione, verificare la qualità dell applicazione del sigillante. In particolare, prestare attenzione al fatto che il riempimento col sigillante sia omogeneo e non vi siano spazi vuoti o bolle. Osservare la qualità e la continuità dell applicazione del Butile. Con questa procedura è possibile valutare la qualità complessiva di applicazione per la produzione di vetrate isolanti. 43

46 Qualità dei prodotti Documentazione Coloro che utilizzano sigillanti siliconici sono responsabili dello sviluppo di una documentazione di controllo della qualità dei propri progetti adeguata. Nelle pagine seguenti Dow Corning mette a disposizione esempi di registri per il controllo della qualità che possono essere utilizzati così come sono oppure utilizzabili per elaborare un manuale personalizzato. Un manuale della qualità esauriente nella produzione di vetrate isolanti ad incollaggio strutturale dovrebbe includere: Dettagli sul dimensionamento dei giunti della vetrata isolante precedentemente esaminati e approvati da Dow Corning Lettera di approvazione del dimensionamento dei giunti di vetrate isolanti rilasciata da Dow Corning Descrizioni e specifiche relative ai materiali e ai substrati impiegati nel progetto Approvazione di adesione e compatibilità rilasciata da Dow Corning Registri di controllo della qualità per Procedure interne all azienda per il controllo della qualità e per la realizzazione di vetrate isolanti. Registri di controllo della qualità regolarmente compilati con i risultati della prova fra le due lastre di vetro, prova a farfalla, test di inizio reticolazione (snap time) e della miscelazione del sigillante. l adesione e la polimerizzazione del sigillante regolarmente compilati con i risultati del test di adesione mediante pelatura ( Peel test ), test su campioni ad H e test di adesione a farfalla. Documenti di tracciabilità, in modo che ogni unita di produzione possa riportare la data, ora e luogo di produzione. Tutte le unità prodotte devono essere numerate per poter essere singolarmente identificate e fatte risalire ai registri di controllo della qualità. La posizione di ogni vetrata isolante dovrebbe essere identificata sul disegno dell edificio in modo da poterla identificare facilmente se necessario. La documentazione e tracciabilità è fondamentale nel caso in cui sia necessario valutare un determinato problema nell ambito di un progetto. Dow Corning è disponibile a fornire assistenza nello sviluppo di un esaustivo programma di controllo della qualità. Il programma di controllo della qualità implementato verrà valutato nel corso di visite ispettive da parte del personale Dow Corning. 44

47 Qualità dei prodotti Visita ispettiva di produzione e controllo della qualità Dow Corning procederà alla verifica delle operazioni di controllo della qualità e della produzione di vetrate isolanti presso tutti gli utilizzatori dei sigillanti siliconici Dow Corning. Durante la visita ispettiva verranno valutate tutte le fasi di produzione, le procedure di controllo della qualita e la documentazione dell utente. Di seguito sono riportati alcuni degli elementi più importanti che Dow Corning valuta durante l audit: Sicurezza e procedure nello stabilimento di produzione Pulizia della sede di produzione Temperatura e umidità dello stabilimento di produzione Stoccaggio del materiale e manipolazione del sigillante Corretto funzionamento e adeguata manutenzione delle attrezzature di dosaggio del sigillante Corretta cura delle superfici di incollaggio Controllo della qualità Conformità alle procedure di controllo della qualita della produzione consigliate da Dow Corning: test fra le due lastre di vetro o test a farfalla, test del tempo di inizio reticolazione e test del rapporto di miscelazione Registro di controllo della qualità del sigillante debitamente compilato Conformità alle procedure di controllo della qualita di adesione e polimerizzazione del sigillante consigliate da Dow Corning: test di adesione mediante pelatura ( Peel test ), test su campioni ad H e test di adesione a farfalla Registro di controllo della qualità di adesione e polimerizzazione debitamente compilato Documentazione di tracciabilità secondo le direttive fornite da Dow Corning Impegno da parte del management ad organizzare corsi di formazione per il personale e ad adottare un programma di controllo della qualita esauriente. Conformità alle procedure di applicazione consigliate da Dow Corning: metodo di pulizia a doppio panno, applicazione del primer, applicazione del sigillante, spatolatura, ecc. Conservazione e manipolazione delle unità di produzione Conformità alle procedure di sicurezza, tra cui manipolazione dei materiali infiammabili e utilizzo di attrezzature antinfortunistiche per il personale 45

48 Qualità dei prodotti Registro di controllo della qualità per la produzione di sigillanti Nome e ubicazione dell azienda: Nome e ubicazione del progetto: Tipo e marca dell estrusore utilizzato: Data Ora Temperatura e umidità Num. di lotto catalizzatore Num. di lotto base Test fra le due lastre del vetro Test del tempo di inizio Test del rapporto di Autore del testr 46

49 Qualità dei prodotti Registro di controllo della qualità per l adesione del sigillante (Test di adesione mediante pelatura Peel Test ) Nome e ubicazione dell azienda: Nome e ubicazione del progetto: Tipo e marca dell estrusore utilizzato: Solvente per la pulizia: Primer Substrati: Numero lotto primer: Data Ora Temp. e umidità Num. di lotto catalizzatore Num. di lotto base Test di adesione mediante pelatura ( Peel test ) (% di frattura adesiva) Giorno 1 Giorno 2 Giorno 3 Autore del test 47

50 Qualità dei prodotti Registro di controllo della qualità per la polimerizzazione del sigillante (test su campioni ad H, test di adesione a farfalla e test elastomerico) Nome e ubizazione dell azienda: Nome e ubicazione del progetto: Tipo e marca dell estrisore utilizzato: Solvente per la pulizia: Primer Substrati: Numero lotto primer: Data Ora Temp. e umidità Num. di lotto catalizzatore Num. lotto base Test su campioni ad H MPa %CF Test di adesione a farfalla Test elastomerico Autore le test 48

51

52 I vostri contatti in DC Construction: Numeri verdi gratuiti : Se chiamate dall estero: Dal Belgio In Inglese Dalla Francia In Francese Dalla Germania In Tedesco Dal Italia In Italiano Dalla Spagna In Spagnolo Dal Regno Unito In Russo Nr di fax per tutti i paesi: I vostri contatti in Dow Corning: Per informazioni Tecniche: [email protected] Marketing: [email protected] Quality Bond: [email protected] Informazioni EHS: [email protected] Informazioni sul Reach: [email protected] I nostri uffici: Headquarters Europei Dow Corning Europe S.A. Parc Industriel Zone C Rue Jules Bordet B-7180 Seneffe, Belgium Tel : Fax : Dow Corning GmbH Rheingaustraße, 34 D Wiesbaden, Germany Tel: Fax: TURKEY DOW CORNİNG KİMYA SANAYİ VE TİCARET LİMİTED ŞİRKETİ Halk Sokak Pakpen Plaza No: 44 Kat: Kozyatağı / İstanbul, Türkiye Tel: Fax: RUSSIAN FEDERATION Dow Corning Representation Office 17/23 Taganskaya Street Moscow , Russia Tel: Fax: POLAND CENTRAL EASTERN EUROPE Dow Corning Polska Sp.z o.o 15 Marynarska Street Warszawa, Poland Tel: Fax: GREATER GULF COUNTRIES Dow Corning Representation Office Meral Building Office Numbers 61,62 & 63 Building No.2572, Road No.2833, Block No.428 Seef District Kingdom of Bahrain Office Reception Office Fax Visitateci su: dowcorning.com/construction Dow Corning is a registered trademark of Dow Corning Corporation. We help you invent the future is a trademark of Dow Corning Corporation Dow Corning Corporation. All rights reserved. Form Number: D-04 Printed in Germany on FSC-Certified Paper

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