Europa per i cittadini
|
|
|
- Lia Foti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Europa per i cittadini Il Programma ha come scopo primario la promozione della cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nel processo di integrazione europea. Il programma dispone di un bilancio complessivo di 215 milioni di euro 1
2 Obiettivi Generali Dare ai cittadini l opportunità di interagire e partecipare alla costruzione di un Europa sempre più vicina, democratica e aperta al mondo, unita nella sua diversità culturale e da quest arricchita, sviluppando in tal modo la cittadinanza dell Unione europea; Sviluppare un identità europea fondata su valori, storia e cultura comuni; Promuovere un senso di appartenenza all Unione europea tra i cittadini; Promuovere la tolleranza e la comprensione reciproca dei cittadini europei, rispettando e valorizzando la diversità culturale e linguistica, contribuendo nel contempo al dialogo interculturale. 2
3 Priorità Permanenti Futuro dell'unione Europea e suoi valori fondamentali; Cittadinanza europea attiva: partecipazione e democrazia in Europa; Dialogo interculturale, Benessere dei cittadini in Europa: occupazione, coesione sociale e sviluppo sostenibile; Impatto delle politiche comunitarie sulle società. I progetti devono prendere in considerazione almeno una di queste priorità 3
4 Priorità 2013 Le priorità del programma per il 2013 dovranno innanzitutto contribuire agli obiettivi fissati per l'anno europeo dei cittadini: facendo conoscere i valori e i diritti dei cittadini dell'unione e le opportunità messe a disposizione dall'ue; promuovendo la partecipazione dei cittadini nella vita democratica dell'ue. Quindi il programma sosterrà, da un lato, la promozione della cittadinanza europea e della democrazia, compresa la comprensione dell'ue, dei suoi valori e dei contribuiti alla vita quotidiana dei suoi cittadini; dall'altro, incoraggerà i cittadini a partecipare attivamente alla vita democratica dell'ue.
5 Chi può partecipare Organizzazioni di volontariato, Autorità locali, Gruppi di cittadini, Organizzazioni della società civile, Sindacati, Istituti di istruzione, Organizzazioni sportive. Avere personalità giuridica (le persone fisiche non possono partecipare); Non avere scopo di lucro; Risiedere in uno dei 27 paesi UE oppure in Croazia, Macedonia o Albania; 5
6 Chi gestisce il programma La Commissione europea e nello specifico la direzione generale della Comunicazione (DG COMM) è responsabile della buona attuazione del programma. L Agenzia esecutiva per l istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA), è responsabile dell attuazione di tutte le azioni del programma Europa per i cittadini, ad eccezione di una parte dell Azione 3 che è attuata direttamente dalla DG Comunicazione. I Punti Europa per i cittadini (PEC) hanno il compito di garantire la divulgazione mirata, efficace e capillare di informazioni pratiche sull attuazione del programma, le sue attività e le possibilità di finanziamento. 6
7 Struttura del Programma CITTADINI ATTIVI PER L EUROPA: Riguarda attività che coinvolgono in modo specifico i cittadini. Incoraggia incontri, scambi, dibattiti tra i diversi cittadini europei anche al fine di esplorare metodi innovativi di partecipativi. SOCIETA CIVILE ATTIVA PER L EUROPA: Mira a supportare i centri di ricerca sulle politiche europee e le organizzazioni della società civile, coprendo parte delle loro spese di esercizio e cofinanziando i progetti promossi dalle organizzazioni della società civile. INSIEME PER L EUROPA: E promossa e condotta dalla Commissione Europea (non sono previste quindi candidature) MEMORIA EUROPEA ATTIVA: Ha come scopo la commemorazione delle vittime del nazismo e dello stalinismo in Europa, stimolando così la riflessione sui principi alla base dell'unione Europea - come la democrazia, il rispetto dei diritti umani, la libertà. 7
8 Azione 1: Cittadini Attivi per l Europa Si esplica nella realizzazione di attività che riuniscono persone provenienti da differenti realtà locali europee, allo scopo di condividere valori, confrontare esperienze, scambiare opinioni, riflettere sul futuro dell'unione Europea. Si articola in 2 misure Misura 1: Gemellaggi tra città Misura 2: Progetti dei Cittadini e Misure di sostegno 8
9 Misura 2.1: Progetti dei Cittadini Sostiene progetti transnazionali e intersettoriali che, adottando un approccio dal basso verso l'alto, consentano ai cittadini, tramite la partecipazione a specifici "panel" in cui siano rappresentate differenti categorie di persone, di approfondire tematiche europee di interesse comune e di raccogliere così la loro opinione. Tra gli scopi dell'azione rientrano l'incoraggiamento del dialogo fra cittadini e istituzioni comunitarie e l'esplorazione di metodologie innovative che favoriscano la partecipazione dei cittadini a livello locale ed europeo e lo sviluppo di competenze civiche. Scadenza 3 giugno
10 I progetti dei cittadini devono: Raccogliere l opinione dei cittadini su alcune sfide europee importanti per il futuro; Esplorare nuove metodologie in grado di promuovere un interazione e una discussione attiva tra cittadini su questioni correlate alle politiche dell UE che influiscono sulla loro vita quotidiana; Creare meccanismi che consentano ai cittadini europei di sviluppare competenze civiche e formulare le proprie opinioni e i propri punti di vista sul processo di integrazione europea sotto forma di raccomandazioni ai responsabili politici a livello europeo; Incoraggiare il dialogo tra cittadini europei e istituzioni dell UE, responsabilizzando i cittadini per quel che riguarda le politiche dell Unione e il loro impatto e garantendo che le istituzioni dell UE diano un seguito adeguato alle opinioni dei cittadini. 10
11 Altre info utili Chi può partecipare: organizzazioni della società civile e Enti locali Numero di partner: organizzazioni/enti di almeno 5 paesi partecipanti Numero partecipanti: almeno 200 partecipanti Sovvenzione: minima massima Durata: massimo 12 mesi 11
12 Link Utili Europa per i cittadini: it/97/con-riferimenti-per-scaricare-la-guida-al-programma Guida al Programma: it/120/guida-al-programma Modulistica Azione 1 Misura 2.1: on1_21_2013_en.php 12
13 Cittadinanza europea Il programma Europa per i cittadini ricalcherà, con una struttura semplificata, l omonimo programma Il suo obiettivo resta quello di promuovere la partecipazione civica e contribuire ad accrescere la consapevolezza e la conoscenza dell'unione da parte dei cittadini europei. Continuerà a sostenere partenariati tra città (gemellaggi) e reti transnazionali, iniziative di commemorazione della storia europea, la promozione del dibattito e della riflessione sulla cittadinanza e i valori europei e su temi legati all UE, nonché il sostegno strutturale ad organizzazioni che promuovono la cittadinanza europea. 13
14 Europa per i Cittadini Il programma intende rispondere alla necessità di un più intenso dibattito sulle questioni riguardanti l'unione a livello locale, regionale e nazionale. Mira a raggiungere, attraverso tutta una serie di organizzazioni, la grande massa di cittadini che abitualmente non cercano di influenzare o partecipare all'azione dell'unione, al fine di compiere un primo passo verso il loro coinvolgimento. Budget a disposizione 229 mln di Euro (215 mln per il periodo ) 14
15 Obiettivo Generale Rafforzare la memoria e accrescere la capacità di partecipazione civica a livello di Unione europea". 15
16 Obiettivi Specifici Sensibilizzare alla memoria, alla storia, all'identità e alle finalità dell'unione stimolando il dibattito, la riflessione e la creazione di reti. Incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello di Unione, in modo da permettere ai cittadini di comprendere meglio il processo di elaborazione politica dell'unione e da creare condizioni propizie all'impegno sociale e al volontariato a livello di Unione. 16
17 Struttura del Programma Il programma si articola nelle seguenti 3 azioni: Memoria e cittadinanza europea; Impegno democratico e partecipazione civica; Valorizzazione. Questi obiettivi non possono essere realizzati adeguatamente dagli Stati membri e devono dunque, in ragione della natura transnazionale e multilaterale, essere realizzati meglio a livello di UE. 17
18 Il programma finanzia i seguenti tipi di azione Riunioni di cittadini; Gemellaggi/partenariati di città; Creazione di reti e partenariati transnazionali; Sostegno alle organizzazioni di interesse europeo; Dibattiti sui temi legati alla cittadinanza; Dibattiti e discussioni che favoriranno un maggior coinvolgimento dei cittadini; Eventi a livello europeo; Commemorazioni sul passato dell Europa; Iniziative per aumentare la consapevolezza sulle istituzioni europee. 18
19 Chi potrà partecipare al programma? Potranno partecipare al programma i seguenti paesi: Stati membri; Paesi in via di adesione, Paesi candidati e potenziali Paesi EFTA. Il programma è aperto a tutti i soggetti interessati a promuovere l'integrazione europea, in particolare a enti e organizzazioni locali, centri di ricerca sulle politiche pubbliche europee, gruppi di cittadini e altre organizzazioni della società civile (ad esempio associazioni di reduci), istituti d istruzione e ricerca. 19
20 Dove trovare maggiori informazioni Commissione europea: tizens-programme/future-programme /in dex_en.htm 20
Finanziamenti per i gemellaggi Lecce, 14 ottobre 2011. Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point
Finanziamenti per i gemellaggi Lecce, 14 ottobre 2011 Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point Come preparare un buon progetto Idoneità dell applicant e dei parnter Validità della rete di partenariato
Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: 2020: i fondi a gestione diretta per la cultura EUROPA PER I CITTADINI
Al servizio di gente unica Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-: : i fondi a gestione diretta per la cultura EUROPA PER I CITTADINI EUROPA PER I CITTADINI 2014- Obiettivo generale:
POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015
POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA Linea 3 - Ambito 1 Azioni a supporto della partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro in
Programma «Europa per i Cittadini 2014-2020»
Programma «Europa per i Cittadini 2014-2020» Firenze - maggio 2016 Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Il Programma Europa per i
(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA
C 333/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 10.12.2010 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte EAC/57/10 Programma «Gioventù in azione» 2007-2013 (2010/C
«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000)
«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) COME NASCE? Il programma subentra a tre programmi che sono stati operativi nel periodo 2007-2013, ovvero i programmi specifici Daphne III e
LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva
LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva Descrizione generale Il Programma Leonardo da Vinci si propone di collegare le politiche alle pratiche nel campo dell istruzione e formazione
PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e
LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento
LIFELONG LEARNING PROGRAMME Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP), è stato istituito con decisione del Parlamento europeo e del
Europa per i Cittadini
Direzione Sede di Bruxelles Europa per i Cittadini Seminario Strategico di presentazione dei Programmi LIFE e Europa per i Cittadini, INTESA PROGRAMMATICA D AREA (IPA) TERRE ALTE DELLA MARCA TREVIGIANA
Glossario ANG. Apprendimento non formale: Youthpass:
Glossario ANG Apprendimento non formale: è l'apprendimento connesso ad attività pianificate ma non esplicitamente progettate come apprendimento (quello che non è erogato da una istituzione formativa e
SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO CHE COS È È un programma di mobilità che permette ai giovani di impegnarsi nel volontariato in un paese diverso da quello di residenza per un periodo non superiore ai 12 mesi.
Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale.
Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale. Il presente materiale didattico costituisce parte integrante del percorso formativo
newsletter N.4 Dicembre 2013 Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.
newsletter N.4 Dicembre 2013 Questo numero è stato realizzato da: Franca Fiacco ISFOL Agenzia Nazionale LLP Programma settoriale Leonardo da Vinci Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione,
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della
LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA
LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA Quale è la competenze dell Unione europea nell ambito della cultura? Il trattato di Maastricht (1993) ha consentito all'unione europea, storicamente orientata
Lifelong Learning Programme - Programma di apprendimento permanente
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il trattato UE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Articolo 149 Contribuire allo sviluppo della qualità dell istruzione
CRITERI DI VALUTAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER IL RICONOSCIMENTO DI MIGLIORE CITTÀ DELLO SPORT (ACES).
COMUNE DI VALENCIA CRITERI DI VALUTAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER IL RICONOSCIMENTO DI MIGLIORE CITTÀ DELLO SPORT (ACES). INTRODUZIONE L Associazione delle Capitali Europee dello Sport (ACES)
La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)
SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne
COMUNE DI ESCALAPLANO
COMUNE DI ESCALAPLANO Provincia di Cagliari STATUTO CONSULTA GIOVANI DI ESCALAPLANO CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI FONTI NORMATIVE Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro
Italian Model European Parliament
Italian Model European Parliament IMEP è un progetto innovativo, per giovani studenti, riconosciuto a livello internazionale. Nel ruolo di europarlamentari terranno discorsi, scriveranno proposte di legge
Memorandum of Understanding (MoU) tra il Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi e l associazione Città alpina dell anno
Memorandum of Understanding (MoU) tra il Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi e l associazione Città alpina dell anno I. Relazione Il contesto comune Le città alpine sono di fondamentale
LINK TO SCHOOL. Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto alla salute e ad un ambiente sano
LINK TO SCHOOL Un progetto di gemellaggio tra scuole italiane e scuole del Kenya. Un iniziativa promossa da Amref Health Africa per l anno scolastico 2015-16 Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto
Anno Europeo dei. Rita Sassu Europe for Citizens Point
Anno Europeo dei Cittadini 2013 Rita Sassu Europe for Citizens Point Base giuridica Decisione n. 1093/2012/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 Basata sulla Proposta della Commissione
Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche
Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Antonella Buja Coordinatrice Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena Le diverse tipologie
REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL VOLONTARIATO
REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEL VOLONTARIATO Approvato con deliberazione del C.C. n. 25 del 29/05/2013 Foglio 2/6 L Amministrazione Comunale di Settimo Milanese, al fine di riconoscere e valorizzare
OSSERVATORIO ECO-MEDIA
OSSERVATORIO ECO-MEDIA Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente
Gestione diretta: I programmi comunitari
Gestione diretta: I programmi comunitari Modalità Strumenti Gestione diretta Programmi UE a finanziamento diretto IPA ENI 4 Strumenti geografici PI DCI Assistenza esterna EIDHR 3 Strumenti tematici IfS
POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015
POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA Linea 3 - Ambito 1 Azioni a supporto della partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro in
VADEMECUM UFFICIO PACE
VADEMECUM UFFICIO PACE In questi ultimi anni, in molti comuni italiani, si è andata diffondendo la pratica dell istituzione di un ufficio pace. Ma che cosa sono questi uffici? E di cosa si occupano? Attraverso
LA SICUREZZA STRADALE IN ITALIA NEL CONTESTO DELL OBIETTIVO EUROPEO 2020
LA SICUREZZA STRADALE IN ITALIA NEL CONTESTO DELL OBIETTIVO EUROPEO 2020 Roma, 18 settembre 2013 Dott. Dario Focarelli DG ANIA L ASSICURAZIONE IN CIFRE (ANNO 2011) Oltre 230 le imprese che operano in Italia
OBIETTIVO - Definire l AVO Giovani, indicandone obiettivi, organizzazione, compiti, attività.
SCHEDA FEDERAVO n 16 (data ultimo aggiornamento gennaio 2010) AVO GIOVANI: obiettivi, organizzazione, compiti, attività OBIETTIVO - Definire l AVO Giovani, indicandone obiettivi, organizzazione, compiti,
Volontariamo? Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona. Carl Gustav Jung
Volontariamo? Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona Carl Gustav Jung Inter-Agire è un associazione di cooperazione internazionale, specializzata nell invio di personale qualificato
ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità
ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità Il Reference Point italiano sulla qualità dei Sistemi di Istruzione e Formazione professionale A cura di Ismene Tramontano Ricercatrice Isfol
- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea
Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno
ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione
PROVINCIA DI POTENZA Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Home PIANO D AZIONE ENEPOLIS Indice ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione L attività E comprende tre azioni specifiche;
Linee guida per il Volontariato Civico del Comune di Monza
Settore Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Partecipazione, Pari Opportunità Linee guida per il Volontariato Civico del Comune di Monza Art 1. Oggetto e finalità Il Comune di Monza intende promuovere
REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione
REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE della Regione Art. 1 Costituzione E costituita su delibera della ConVol nazionale la Rete regionale ConVol della Regione come articolazione regionale della ConVol nazionale,
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager
154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363
154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363 Protocollo d intesa Costituzione di un Centro regio nale per la promozione e lo sviluppo dell auto
La Cooperazione allo Sviluppo: il contributo della Regione Sardegna
Legge Regionale n. 19/96 Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale La Cooperazione allo Sviluppo: il contributo della Regione Sardegna Incontri
Corso Tecnico di redazione di progetti Europei
Corso Tecnico di redazione di progetti Europei Politiche, programmi, bandi Dovrebbe essere innanzitutto chiaro che le risorse finanziarie messe a disposizione dal bilancio europeo attraverso i bandi servono
Attività destinata a raccogliere e a catalogare documenti con l'obiettivo di farli conoscere e diffonderli.
DOCUMENTAZIONE Attività destinata a raccogliere e a catalogare documenti con l'obiettivo di farli conoscere e diffonderli. Attività di elaborazione, raccolta, organizzazione e diffusione di documenti.
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato LIVIA TURCO
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3047 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato LIVIA TURCO Norme per la promozione della partecipazione dei giovani immigrati al servizio
KA2 Cooperazione per l innovazione e lo scambio di buone pratiche. Seminario di formazione Torino 11/12 giugno 2014
KA2 Cooperazione per l innovazione e lo scambio di buone pratiche Seminario di formazione Torino 11/12 giugno 2014 Partenariati strategici Rafforzamento delle capacità Alleanze della conoscenza Alleanze
ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Vederci Chiaro!
ADM Associazione Didattica Museale Progetto Vederci Chiaro! Chi siamo? Dal 1994 l'adm, Associazione Didattica Museale, è responsabile del Dipartimento dei Servizi Educativi del Museo Civico di Storia Naturale
REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE
Comune di Casalecchio di Reno Provincia di Bologna REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA COMUNALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI PER LA PACE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 2005
UN GRUPPO DI LAVORO EVOLVE
GRUPPI DI LAVORO GRUPPO DI LAVORO Un gruppo di lavoro è costituito da un insieme di individui che interagiscono tra loro con una certa regolarità, nella consapevolezza di dipendere l uno dall altro e di
PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI E DELLA CULTURA DI PACE
CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DI INTERVENTI DI PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI E DELLA CULTURA DI PACE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione consiliare
Sostegno e Accompagnamento Educativo
Sostegno e Accompagnamento Educativo 1. Definizione La prestazione sostegno e accompagnamento educativo consiste nel fornire sia un supporto e una consulenza ai genitori nello svolgimento della loro funzione
Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze
Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Provincia di Roma Anno 2005 Indice Il problema affrontato...3 Obiettivi attesi/risultati raggiunti...3 Soggetti coinvolti...3 Il
Manifesto dei diritti dell infanzia
Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione
Ruolo e attività del punto nuova impresa
SISTEMA DOTALE E CULTURA D IMPRESA: UNA RETE DI SERVIZI PER IL TERRITORIO MANTOVANO a cura di Alessandra Ligabue PROMOIMPRESA Ruolo e attività del punto nuova impresa PromoImpresa, in qualità di Azienda
POLITICA DI COESIONE 2014-2020
INVESTIMENTO TERRITORIALE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo
Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it
Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione
Meccanismo di monitoraggio. Convenzione del Consiglio d Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani
Meccanismo di monitoraggio Convenzione del Consiglio d Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani Obiettivi della Convenzione La Convenzione del Consiglio d Europa sulla lotta contro la tratta
Linee direttive dell Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca - Bolzano
Linee direttive dell Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca - Bolzano Siamo la principale associazione di soccorso della Provincia di Bolzano. Chi siamo? Siamo un organizzazione non profit con
PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia
PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,
REGOLAMENTO DEGLI STRUMENTI PARTECIPATIVI DEL COMUNE DI VIMERCATE
REGOLAMENTO DEGLI STRUMENTI PARTECIPATIVI DEL COMUNE DI VIMERCATE Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 40 del 30 ottobre 2012 1 REGOLAMENTO DEGLI STRUMENTI PARTECIPATIVI DEL COMUNE DI VIMERCATE
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO
CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO L ISTITUZIONE SCOLASTICA E IL NUOVO SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE L Istituzione Scolastica ha proceduto alla definizione del proprio Curricolo operando l essenzializzazione
Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma
Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare
Master in Europrogettazione
Master in Europrogettazione Marzo Aprile 2013 4 Edizione Milano Bruxelles Due moduli in Italia* e uno a Bruxelles con consegna dell attestato finale di partecipazione Basato sulle linee guida di Europa
J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo
J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che
Fondi europei a gestione diretta: cosa sono e come utilizzarli
Fondi europei a gestione diretta: cosa sono e come utilizzarli Carlo Giuseppe Caruso Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali - Comune di Modena Infoday EaSI Modena Sala del Consiglio Comunale
PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera
PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni
Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007
Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità
RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI
INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
Politiche europee per i giovani
Politiche europee per i giovani Roma, 25 maggio 2011 Natalja Montefusco della Commissione europea Base giuridica: Trattato di Lisbona Articolo 165 (ex articolo 149 del TCE) L'azione dell'unione è intesa
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
