ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità

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1 ISMENE TRAMONTANO Le iniziative per la diffusione della qualità

2 Il Reference Point italiano sulla qualità dei Sistemi di Istruzione e Formazione professionale A cura di Ismene Tramontano Ricercatrice Isfol Debora Gentilini Collaboratrice Tecnica di ricerca 1. Le tappe del processo europeo di sviluppo della qualità dei Sistemi di Istruzione e formazione professionale Il miglioramento continuo dei Sistemi di Istruzione e Formazione Professionale (IFP) costituisce uno degli obiettivi strategici a livello comunitario, definiti nell ambito del Consiglio europeo di Lisbona del Marzo 2000 e del programma di lavoro Istruzione e Formazione 2010 per promuovere lo sviluppo di una società della conoscenza, accrescere l occupabilità e l inclusione sociale, e migliorare l accesso all apprendimento permanente (lifelong learning). La strategia di Lisbona ha come obiettivo finale quello di fare dell Europa l economia basata sulla conoscenza più competitiva al mondo (Consiglio europeo di Lisbona del 23 e 24 Marzo 2000) 1 e dei sistemi di istruzione e formazione dell Unione Europea un punto di riferimento di qualità a livello mondiale (Consiglio europeo di Barcellona del 15 e 16 Marzo 2002) 2 al fine di conciliare coesione sociale e competitività sulla base della correlazione positiva tra il miglioramento dei livelli di istruzione della popolazione e la crescita economica dei Paesi che investono nell Istruzione e Formazione Professionale. Per l attuazione degli obiettivi di Lisbona il Consiglio Istruzione, Gioventù e Cultura ha approvato il 12 Novembre 2002 una risoluzione sulla promozione di una maggiore cooperazione europea in materia di istruzione e formazione professionale, il cui contenuto è stato successivamente recepito e ampliato dalla Dichiarazione approvata a Copenaghen il Novembre 2002, al fine di promuovere la qualità e l attrattività dell Istruzione e Formazione professionale (Processo di Bruges-Copenaghen). In relazione all obiettivo qualità nel Documento del Consiglio dell Unione Europea del Maggio 2004 gli Stati membri sono stati invitati a promuovere un quadro comune di garanzia 1 Nel Consiglio europeo di Lisbona del 23 e 24 Marzo 2000 l Unione europea si è prefissata un obiettivo strategico: diventare l economia fondata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale. 2 Il Consiglio europeo di Barcellona del 15 e 16 Marzo 2002 ha fissato l obiettivo di rendere entro il 2010 i sistemi di istruzione e di formazione dell Unione europea un punto di riferimento di qualità a livello mondiale e ha adottato obiettivi concreti per migliorare i sistemi di istruzione e di formazione degli Stati membri tra cui il perfezionamento dell istruzione e della formazione destinata agli insegnanti e ai formatori. Il Consiglio ha invitato, altresì, gli Stati membri a intraprendere ulteriori azioni per migliorare la padronanza delle competenze di base, mediante l insegnamento di almeno due lingue straniere sin dall infanzia. 1

3 della qualità in tema di istruzione e formazione, a coordinare le attività a livello nazionale e regionale tra i principali attori dell istruzione e della formazione professionale, ad incentivare la creazione di reti cooperative per consentire gli scambi transnazionali delle migliori pratiche messe in campo nei diversi Paesi. L Unione europea, nella consapevolezza dell esigenza di uno sforzo comune sulla qualità, ha istituito nel 2005 una Rete europea sulla qualità (European Quality Network for Vet- ENQA-VET) 3 intesa come strumento di cooperazione tra i Paesi dell Unione europea sui temi della qualità. Sulla base del lavoro della Rete europea per la Qualità (ENQA-VET) il 9 Aprile 2008 è stata formalizzata la Proposta di Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 4, attualmente in corso di approvazione da parte degli Stati membri, con la quale si invitano gli Stati membri ad utilizzare su base volontaria il Quadro Comune Europeo di Assicurazione della Qualità per l IFP (Common Quality Assurance Framework-CQAQ) 5 come strumento che permetta agli Stati membri di promuovere e monitorare il miglioramento costante dei Sistemi di Istruzione e Formazione Professionale (IFP) sulla base di criteri comuni. Nella Raccomandazione proposta, si invitano, altresì, gli Stati membri a designare un punto di riferimento nazionale per l assicurazione della qualità dell IFP che riunisca gli Organismi competenti in questo settore e associ le parti sociali e tutti i soggetti interessati a livello nazionale e regionale, al fine di informare i soggetti interessati sulle attività della rete europea, dare un sostegno attivo alla realizzazione del programma di lavoro della Rete Europea per la Qualità (ENQA-VET) e adottare iniziative concrete per promuovere lo sviluppo del quadro europeo di riferimento per l assicurazione della qualità a livello nazionale. 3 La Rete Europea per la Qualità nell IFP (ENQA-VET) é formata da 23 Paesi e dalle Parti Sociali con il supporto del Cedefop e dell ETF. Si propone di promuovere e sostenere l assicurazione della qualità nell IFP dei diversi Stati membri. La Rete presenta un Board esecutivo formato da Austria (Presidente) Italia e Regno Unito (V.Presidente) Finlandia, Ungheria, Svezia. La Rete promuove ed organizza le seguenti attività: 2 Assemblee generali annuali, Peer Learning, Gruppi tematici di lavoro, studi transnazionali, conferenze tematiche. 4 La Proposta di Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio sulla qualità nell IFP, auspicata dal Comunicato di Helsinky (2006) è stata predisposta dalla Commissione Europea sulla base del lavoro della Rete europea sulla qualità (ENQA-VET). Propone l adozione di un modello di qualità, di descrittori ed indicatori per la sua attuazione. L approvazione della raccomandazione è prevista all inizio del 2009, l applicazione a partire dal Il Quadro Comune Europeo di Assicurazione della Qualità (CQAQ) messo a punto dal Gruppo Tecnico di Lavoro sulla Qualità nell Istruzione e Formazione Professionale adottato dal Consiglio europeo nel 2004, è fondato su un set comune di criteri di qualità, indicatori, procedure e linee guida e comprende un ciclo di assicurazione e di miglioramento della qualità per la pianificazione, l attuazione, la valutazione e il riesame dell IFP sulla base di criteri qualitativi comuni, descrittori indicativi e indicatori comuni. 2

4 2- Il Reference Point italiano sulla qualità come spazio di informazione e confronto sul tema dell Assicurazione Qualità dell Istruzione e Formazione professionale. Il Reference Point italiano sulla qualità dei Sistemi di Istruzione e Formazione professionale, che è stato costituito presso l Isfol ed è sostenuto dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali attraverso un finanziamento dedicato, è uno degli strumenti previsti nell ambito della Rete promossa dalla Commissione Europea per l assicurazione della qualità nel campo dell Istruzione e Formazione Professionale (ENQA-VET). E uno spazio privilegiato di informazione e confronto sul tema dell Assicurazione Qualità dell Istruzione e Formazione Professionale, attraverso la disseminazione delle buone pratiche in corso nel nostro Paese e costituisce uno strumento di collegamento strategico tra le attività condotte a livello europeo e le iniziative nazionali di promozione e diffusione della qualità. Il Reference Point nazionale non svolge solo una funzione di informazione e diffusione di informazioni, ma anche una funzione di produzione, di supporto metodologico e di definizione di un linguaggio condiviso riguardo alla qualità. Il Reference Point italiano ha un organismo di coordinamento (Board), diretto dall Isfol, del quale fanno parte: Ministero del Lavoro, Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, Regioni e Province Autonome, Parti sociali, rappresentanti delle istituti scolastici e formativi. Il Board del Reference Point stabilisce e programma le attività del Reference Point a livello nazionale e programma le attività di disseminazione dei risultati raggiunti e promuove il collegamento tra le iniziative europee e quelle nazionale in tema di assicurazione qualità (AQ). Il Reference Point sulla qualità si propone i seguenti obiettivi: informare sulle attività della Rete Europea per la qualità dell IFP (ENQA-VET), sostenere lo sviluppo del programma della Rete europea, promuovere iniziative pratiche per rafforzare l uso di metodologie di assicurazione e sviluppo di qualità, favorire la diffusione tra gli stakeholders della consapevolezza dei benefici che derivano dall utilizzo degli strumenti di assicurazione e sviluppo della qualità, coordinare l organizzazione delle attività nazionali per la partecipazione alla Rete europea per la qualità, creare sinergie tra altre attività volte a promuovere la qualità. 3

5 Conclusioni Il miglioramento della qualità e dell attrattività della formazione professionale è al centro del processo di transizione verso un economia basata sulla conoscenza (Consiglio europeo di Lisbona del 2000) che necessita di una sempre maggiore cooperazione europea in materia di istruzione e formazione professionale e di un collegamento strategico tra le iniziative europee e nazionali in tema di assicurazione di qualità. L istituzione di un quadro europeo per l assicurazione di qualità (AQ) come strumento di riferimento che permetta agli Stati membri di promuovere e monitorare il miglioramento costante dei loro sistemi di istruzione e formazione professionale (IFP) sulla base di criteri comuni, si connota nelle prescrizioni comunitarie (Proposta di Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del ) come tappa strategica di un processo virtuoso, avviato con il Consiglio europeo di Lisbona del Marzo 2000, destinato a promuovere il miglioramento della qualità e dell efficacia dei sistemi nazionali di istruzione e formazione professionale. Ne deriva il valore strategico del Reference Point italiano sulla qualità quale tavolo privilegiato di confronto dei diversi attori che a vario titolo si confrontano sulla tematica della qualità dell offerta formativa. Infatti la trasversalità della tematica dell Assicurazione Qualità (AQ) rende necessario fare sinergia su questo tema anche al fine di perseguire una sempre maggiore integrazione delle diverse istanze formative dei sistemi di Istruzione e Formazione professionale. 4

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