Europa 2020, salute e sociale
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- Sara Romano
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1 Europa 2020, salute e sociale
2 Breve introduzione L Europa 2020 presenta tre priorità che si rafforzano a vicenda: Crescita intelligente: sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione. Crescita sostenibile: promuovere un'economia piùefficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva. Crescita inclusiva: promuovere un'economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale.
3 Breve introduzione In ambito sociale e sanitario la Commissione Europea intende: Completare lo spazio europeo della ricerca, definire un programma strategico per la ricerca incentrato sulla salute e l invecchiamento. Adeguare il quadro legislativo, in linea con i principi della regolamentazione "intelligente", ai modelli di lavoro in evoluzione (orari, lavoratori distaccati, ecc.) e ai nuovi rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro. Valutare l'adeguatezza e la sostenibilità dei regimi pensionistici e di protezione sociale e riflettere su come migliorare l'accesso ai sistemi sanitari.
4 Breve introduzione Gli stati membri devono: Riformare i sistemi di R&S (Ricerca e Sviluppo) e innovazione nazionali (e regionali) per favorire l'eccellenza e la specializzazione intelligente, intensificare la cooperazione tra università, centri di ricerca e imprese, attuare una programmazione congiunta. Rafforzare la cooperazione transnazionale nei settori con un valore aggiunto dell'ue e adeguare opportunamente le procedure di finanziamento nazionali per garantire la diffusione della tecnologia in tutto il territorio dell'ue. Promuovere la diffusione e l'uso dei moderni servizi online (egovernment, servizi sanitari online, domotica, competenze digitali, sicurezza, ecc.).
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7 Il tema sociale nella strategia UE /3 La Strategia UE 2020 consentirà all'unione europea (UE) di raggiungere una CRESCITA, oltre intelligente e sostenibile, INCLUSIVA. Ciò significa: RAGGIUNGERE I SEGUENTI OBIETTIVI: portare al 75 % il tasso di occupazione delle persone di etàcompresa tra 20 e 64 anni; ridurre il tasso di abbandono scolastico a meno del 10 % e portare al 40 % il tasso dei giovani laureati; ridurre di 20 milioni il numero delle persone a rischio di povertà. ATTRAVERSO LA REALIZZAZIONE DI «INIZIATIVE FARO» specifiche: oun'agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro, che dovrebbe permettere di migliorare l'occupazione e la sostenibilità dei sistemi sociali. L'obiettivo è soprattutto quello di incoraggiare strategie di flessicurezza, la formazione di lavoratori e studenti, ma anche la parità tra donne e uomini e l'occupazione dei lavoratori più anziani; ola Piattaforma europea contro la povertà, per rafforzare la cooperazione tra i paesi dell'ue e fare seguito al metodo di coordinamento aperto in materia di esclusione e di protezione sociale. L'obiettivo della piattaforma deve essere la coesione economica, sociale e territoriale dell'unione europea e l'inclusione sociale delle persone che vivono in povertà.
8 Il tema sociale nella strategia UE /3 L'AGENDA SOCIALE in concreto intende: * accelerare le riforme per migliorare la flessibilità e sicurezza del mercato del lavoro ("flessicurezza"); * dotare le persone delle qualifiche necessarie per le professioni di oggi e domani; * migliorare la qualità degli impieghi garantendo migliori condizioni di lavoro; * migliorare i presupposti per la creazione di posti di lavoro. Nell'UE si registrano attualmente 23 milioni di disoccupati (pari al 10% della popolazione attiva), perché la nostra economia possa crescere e restare competitiva, occorre creare un maggior numero di posti di lavoro. Per garantire la sostenibilità dei nostri sistemi previdenziali, occorre dare lavoro ad un maggior numero di persone.
9 Il tema sociale nella strategia UE /3 La Piattaforma europea contro la povertà e l'emarginazione prevede cinque ambiti d'intervento: 1) misure trasversali in un'ampia gamma di settori, come il mercato del lavoro, il reddito minimo, l'assistenza sanitaria, l'istruzione, gli alloggi e l'accesso a conti bancari di base; 2) un migliore uso dei fondi europei per sostenere l'integrazione: il 20% delle risorse del Fondo sociale europeo venga destinato alla lotta contro la povertà e l'emarginazione; 3) un'accurata verificadi quali innovazionifunzionano nel campo della politica sociale; 4) la collaborazione con la società civile per sostenere in modo più efficace l'attuazione delle riforme sociali. Si è visto che la partecipazione delle persone colpite dalla povertà può dare un valido contributo alle strategie a favore dell'integrazione; 5) un maggiore coordinamento tra i paesi dell'ue, grazie al ricorso al metodo aperto di coordinamento per la protezione sociale e l'integrazione e, in particolare, al comitato per la protezione sociale.
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11 I richiami nei nuovi programmi 1/2 La salute svolge un ruolo importante nell'agenda di Europa Nella sua comunicazione del 29 giugno 2011 "Un bilancio per la strategia Europa 2020 la Commissione ha sottolineato che "promuovere la buona salute fa parte integrante degli obiettivi di crescita intelligente e inclusiva della strategia Europa 2020». Mantenere i cittadini attivi e in buona salute più a lungo ha ricadute positive sulla produttività e la competitività. L'innovazione nelle cure sanitarie può contribuire a raccogliere la sfida della sostenibilità nel settore, nel contesto dei cambiamenti demografici in corso e le iniziative volte a ridurre le diseguaglianze in ambito sanitario sono importanti per conseguire una "crescita inclusiva"
12 I richiami nei nuovi programmi 2/2 Gli obiettivi chiave, definiti da "Europa una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, si imperniano tutti su una sempre maggiore innovazione nell'assistenza sanitaria, come quella derivante da iniziative prioritarie come "Unione dell'innovazione" e "un'agenda digitale europea". Tuttavia, l'innovazione non concerne semplicemente la tecnologia e i nuovi prodotti, ma anche le modalità di organizzazione e strutturazione dell'assistenza sanitaria (comprese le risorse umane e la loro formazione), di utilizzo delle risorse e di finanziamento dei sistemi.
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