La programmazione Regionale
|
|
|
- Faustina Negri
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 La programmazione Regionale Paolo Baldi Coordinatore dell Area Formazione, Orientamento e Lavoro Regione Toscana
2 PROGRAMMA OPERATIVO Investimenti a favore della crescita, dell occupazione e del futuro dei giovani
3 Gli Assi Prioritari e l allocazione finanziaria Obiettivo tematico 8. Promuovere un'occupazione sostenibile e di qualità e sostenere a mobilità dei lavoratori Asse Allocazione finanziaria Asse A - Occupabilità e mobilità dei lavoratori 52% 9. Promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà e la discriminazione 10. Investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione professionale finalizzate alle competenze e nell'apprendimento permanente Asse B - Promozione dell'inclusione sociale e lotta contro la povertà Asse C - Istruzione, competenze e formazione 20% 23% 11. Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e promuovere un'amministrazione pubblica efficiente Asse D - Capacità istituzionale 1% Asse E - Assistenza tecnica 4%
4 Gli ambiti di intervento Asse A - Occupabilità e mobilità dei lavoratori È definito in correlazione con l Obiettivo Tematico 8 - Promuovere un'occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori. Questo Asse è l ambito nel quale si realizzino le politiche attive più prioritariamente e direttamente finalizzate al lavoro. Si integra con gli interventi per Programma garanzia Giovani
5 Asse A - Occupabilità e mobilità dei lavoratori Priorità A.1 (8.1) Accesso all'occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone che si trovano ai margini del mercato del lavoro, nonché attraverso iniziative locali per l'occupazione e il sostegno alla mobilità professionale Incentivi all assunzione Misure di politica attiva Percorsi e servizi integrati (formazione, consulenza) per la creazione di impresa e di lavoro autonomo
6 Asse A - Occupabilità e mobilità dei lavoratori Priorità A.1 (8.2) Integrazione sostenibile nel mercato del lavoro dei giovani Azioni di orientamento, accompagnamento e consulenza per l inserimento lavorativo Tirocini; Servizio Civile Incentivi all assunzione Percorsi di formazione per giovani con contratto di apprendistato per la qualifica e apprendistato professionalizzante Formazione e consulenza per la creazione di impresa e di lavoro autonomo Percorsi di alternanza scuola-lavoro Percorsi che rilasciano una qualifica professionale per drop out all interno di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) Potenziamento dei percorsi di ITS, rafforzandone l integrazione con i fabbisogni espressi dal tessuto produttivo
7 Asse A - Occupabilità e mobilità dei lavoratori Uguaglianza tra uomini e donne in tutti i settori Priorità A.1 (8.4) Incentivi all assunzione ed altre misure di politica attiva + approccio mainstreming: gli interventi per l occupazione Femminile sono presenti negli OT 8,9 e 10
8 Asse A - Occupabilità e mobilità dei lavoratori Priorità A.2 (8.5) Favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi (settoriali e di grandi aziende) Azioni di riqualificazione e di outplacement dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione e ristrutturazione aziendale Azioni di formazione continua, anche a carattere individuale, rivolte agli imprenditori, per sostenere l adattabilità delle PMI Interventi di formazione a favore degli occupati (lavoratori e imprenditori) nell area R&S e innovazione tecnologica Servizi ed azioni di empowerment finalizzate a rafforzare i percorsi di professionalizzazione e stabilizzazione professionale ed occupazionale dei lavori atipici
9 Asse A - Occupabilità e mobilità dei lavoratori Priorità A.3 (8.7) Modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro, come i servizi pubblici e privati di promozione dell'occupazione, migliorando il soddisfacimento delle esigenze del mercato del lavoro, anche attraverso azioni che migliorino la mobilità professionale transnazionale, nonché attraverso programmi di mobilità e una migliore cooperazione tra le istituzioni e i soggetti interessati Azione di animazione territoriale rivolte alla disponibilità dell offerta dei servizi Integrazione e consolidamento delle rete EURES e azioni per la mobilità transnazionale
10 Gli ambiti di intervento Asse B - Promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà e la discriminazione Vi possono rientrare gli interventi per i lavoratori svantaggiati, che hanno necessità di realizzare percorsi integrati e multidimensionali di inclusione attiva, e le azioni volte a migliorare i servizi socio-educativi e di cura, con finalità occupazionali. Deve essere concentrato il 20% delle risorse su questo Obiettivo.
11 Asse B Inclusione sociale Priorità B.1 (9.1) Inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva, e migliorare l occupabilità Inserimento lavorativo soggetti svantaggiati e disabili, anche attraverso interventi di informazione, orientamento e formazione Promozione e sostegno dell impresa sociale, per inserimento lavorativo soggetti svantaggiati e sostegno a forme di microimpresa, lavoro autonomo
12 Asse B Inclusione sociale Priorità B.3 (9.4) Miglioramento dell accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie di interesse generale Potenziamento e consolidamento rete di servizi socio-educativi per il sistema dell infanzia Voucher di conciliazione per servizi di cura per minori e anziani Formazione assistenti familiari
13 Gli ambiti di intervento Asse C - Istruzione, competenze e formazione Implementato sulla base dell Obiettivo Tematico 10 - Investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione professionale finalizzate alle competenze e nell'apprendimento permanente - prevede allo stato la seguente strutturazione: gli interventi da realizzare sul sistema dell istruzione (sia orientati al contrasto al fenomeno dell abbandono scolastico, che ad elevarne la qualità) e quelli finalizzati al sostegno del sistema universitario e della ricerca gli interventi più propriamente di formazione professionale, cioè i corsi di formazione finalizzati al conseguimento di una qualificazione spendibile sul mercato del lavoro.
14 Asse C - Istruzione, competenze e formazione Priorità C.1 (10.1) Ridurre e prevenire l'abbandono scolastico precoce e promuovere l'uguaglianza di accesso a una istruzione prescolare, primaria e secondaria di buona qualità, inclusi i percorsi di istruzione formale, non formale e informale, che consentano di riprendere l'istruzione e la formazione Azioni di orientamento, di continuità e di sostegno alle scelte dei percorsi formativi Formazione di docenti e formatori, per contrasto alla dispersione scolastica ed efficace integrazione di specifici target + altri interventi previsti nella Priorità 8.2 (lefp, ITS, alternanza scuola-lavoro)
15 Asse C - Istruzione, competenze e formazione Priorità C.2 (10.2) Migliorare la qualità e l'efficacia dell'istruzione superiore e di livello equivalente e l'accesso alla stessa, al fine di aumentare la partecipazione e i tassi di riuscita specie per i gruppi svantaggiati Azioni di orientamento per la scelta del percorso universitario o equivalente in rapporto alle esigenze del mondo del lavoro Azioni per il rafforzamento dei percorsi di istruzione universitaria o equivalente (tirocini, work experience), volti a promuovere il raccordo fra l istruzione terziaria e il sistema produttivo Azioni per il rafforzamento dei percorsi di alta formazione: dottorati, master Mobilità all estero dei ricercatori
16 Asse C - Istruzione, competenze e formazione Priorità C.3 (10.4) Migliorare l aderenza al mercato del lavoro dei sistemi di insegnamento e di formazione, favorendo il passaggio dall istruzione al mondo del lavoro, e rafforzare i sistemi di istruzione e formazione professionale Percorsi formativi per il conseguimento di una qualificazione professionale per lo sviluppo di competenze connesse con i fabbisogni dei sistemi produttivi locali Sviluppo di piattaforme per l apprendimento on line a supporto dei percorsi di formazione professionale (TRIO) Costruzione del repertorio nazionale dei titoli di studio e delle qualificazioni professionali e implementazione del Sistema pubblico nazionale di certificazione delle competenze Formazione a carattere professionalizzante e tecnico-scientifica e in stretta connessione con i fabbisogni espressi dal tessuto produttivo (IFTS e Poli tecnico professionali) Interventi qualificanti per lo sviluppo dell offerta formativa volta allo sviluppo delle competenze e delle abilità trasversali per l occupazione
17 Gli ambiti di intervento Asse D - Capacità istituzionale È correlato all OT 11 - Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e promuovere un'amministrazione pubblica efficiente. Si tratta di un investimento nella capacità istituzionale e nell'efficacia delle amministrazioni pubbliche e dei servizi pubblici a livello nazionale, regionale e locale nell'ottica delle riforme, di una migliore regolamentazione e di una buona governance, attraverso: Migliore interoperabilità delle basi informative (lavoro, istruzione ) Azioni di qualificazione dei soggetti gestori
18 Paolo Baldi - Coordinatore Area di Coordinamento Formazione, Orientamento e Lavoro Recapito telefonico [email protected]
POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA. Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020
POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020 Giovedi, 11 Giugno 2015 Ore 10.30 Piazza Gardone Riviera Pescara - Europaurum Il POR
PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE
PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE RISORSE PON RIPARTIZIONE RISORSE PER ASSE DI INTERVENTO Asse Risorse Asse Occupazione 1.838.398.081,00 Asse
OT 10 - INVESTIRE NELL ISTRUZIONE, FORMAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE, PER LE COMPETENZE E L APPRENDIMENTO PERMANENTE
La formazione continua nella programmazione FSE 2014-2020 di Franco Silvestri Insieme con i Fondi Interprofessionali è il Fondo Sociale Europeo la principale fonte di finanziamento per gli interventi di
Proposta di regolamento generale
Analisi delle priorità e degli obiettivi della in relazione alla proposta di regolamento generale dei Fondi del QSC Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC) Obiettivi Una crescita intelligente: sviluppare
La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro
La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Valentina Aprea
PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020 CONCERTAZIONE CON IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE, ECONOMICO - SOCIALE, DI SETTORE
PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020 CONCERTAZIONE CON IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE, ECONOMICO - SOCIALE, DI SETTORE INDICAZIONE DI PRIORITA RELATIVAMENTE AD PROPOSTE DAL PARTENARIATO Direzione
Ridurre l abbandono precoce, con attenzione particolare a specifici target
Obiettivo tematico 10 Istruzione e Formazione Risultati attesi Obiettivi Specifici Azioni Interventi di sostegno agli studenti caratterizzati da particolari fragilità (azioni di tutoring e mentoring, attività
PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 DEL FONDO SOCIALE EUROPEO DELLA TOSCANA INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA, DELL OCCUPAZIONE E DEL FUTURO DEI GIOVANI
PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 DEL FONDO SOCIALE EUROPEO DELLA TOSCANA INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA, DELL OCCUPAZIONE E DEL FUTURO DEI GIOVANI PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 DEL FONDO SOCIALE EUROPEO
POR FSE 2007-2013. L alta formazione finanziata dal POR FSE Sardegna 2007-2013
POR FSE 2007-2013 L alta formazione finanziata dal POR FSE Sardegna 2007-2013 Cagliari, 14 Novembre 2013 Lo sviluppo del capitale umano nel PO Con gli interventi finanziati dal POR assi IV e V - la Regione
Programmazione FSE 2014-2020: aggiornamento stato di attuazione
Regione Lazio Direzione regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, Diritto allo studio Programmazione FSE 2014-2020: aggiornamento stato di attuazione Roma, Giugno 2014 1. Programmazione
Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè
Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: il prolungamento della gioventù, il ritardo nell accesso
IL PROGRAMMA OPERATIVO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO 2014-2020 DELLA REGIONE SICILIANA
ATTIVITA DI RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE IN MATERIA DI FONDI STRUTTURALI Atto Aggiuntivo Convenzione tra la Regione Siciliana e FormezPA del 24 marzo 2012 POR FSE 2007-2013 Regione Siciliana Asse VII
Programma Operativo Regionale (POR FSE) 2014-2020. Cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE)
Fondo sociale europeo Programma Operativo Regionale (POR FSE) 2014-2020 Cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) Adottato dalla Commissione Europea con Decisione C(2014) 10098 del 17 dicembre 2014
Schema del PON Competenze per lo Sviluppo
UNIONE EUROPEA Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Dipartimento dell Istruzione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Uff. V PROGRAMMA OPERATIVO
Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia.
La Dote di Regione Lombardia: un opportunità per sostenere l occupazione giovanile Paola Gabaldi Agenzia Regionale Istruzione, Formazione Lavoro, ARIFL Milano, 1 marzo 2012 Ultimi dati sulla popolazione
Politiche attive del lavoro e formazione: dalla sperimentazione dei progetti pilota alla programmazione regionale:
Politiche attive del lavoro e formazione: dalla sperimentazione dei progetti pilota alla programmazione regionale: L esperienza della Regione Marche Mauro Terzoni Dirigente Servizio Istruzione, Formazione
PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia
PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Art. 1 (Innovazione nel sistema educativo di istruzione
OGGETTO: programmazione fondi europei: periodo 2014-2020.
Assessorat de l éducation et de la culture Assessorato istruzione e cultura Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche comprensive della scuola secondaria di secondo grado comprese le paritarie Réf. n
È finanziato con risorse del Fondo sociale europeo pari a 74 milioni di euro. Ha avvio il I maggio 2014.
La Garanzia Giovani è un progetto che intende assicurare ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato
Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene:
FONDO SOCIALE EUROPEO IN ROMANIA Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è lo strumento principale tramite il quale l Unione Europea finanzia gli obiettivi strategici delle politiche di occupazione. Da 50 anni,
Realizzate 3.305 assunzioni. Avviati 3.860 dispositivi
Regione Campania e Italia Lavoro Politiche del Lavoro integrate a favore di cittadini e imprese Napoli, gennaio 2012 1 1 In 18 mesi di attività Realizzate 3.305 assunzioni Avviati 3.860 dispositivi PROGRAMMA
PROTOCOLLO D'INTESA TRA
PROTOCOLLO D'INTESA Il giorno 31 Marzo 2015 presso la sede dell Assessorato Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria sito a Catanzaro in Viale Lucrezia della Valle
PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI
PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani La realtà siciliana vive gli effetti più gravi della crisi che continua a colpire
Garanzia Giovani IL PIANO DI ATTUAZIONE ITALIANO. A cura dell'area Lavoro Ital Uil
Garanzia Giovani IL PIANO DI ATTUAZIONE ITALIANO IL PROGRAMMA La GARANZIA GIOVANI è un PROGRAMMA EUROPEO per il contrasto al fenomeno della disoccupazione giovanile IL CONTESTO LA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013
UNIONE EUROPEA REGIONE SICILIANA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell Emigrazione Dipartimento regionale
Pianificazione periodica delle operazioni PPO. Annualità 2015. Testo coordinato
ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1956 DEL 9 OTTOBRE 2015 Allegato B) DIREZIONE CENTRALE LAVORO, FORMAZIONE, ISTRUZIONE, PARI OPPORTUNITA, POLITICHE GIOVANILI, RICERCA PROGRAMMA OPERATIVO FONDO SOCIALE EUROPEO
SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA
SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA Evoluzione nelle professionalità e nei sistemi di erogazione dei servizi Carlos Corvino Servizio Osservatorio Mercato del lavoro del FVG, Monitoraggio
La Strategia Europa 2020 Strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
La strategia Europa 2020 e le priorità per i giovani Roma, 23 novembre 2012 1 La Strategia Europa 2020 Strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva Pubblicata dalla Commissione il 3
newsletter N.4 Dicembre 2013 Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.
newsletter N.4 Dicembre 2013 Questo numero è stato realizzato da: Franca Fiacco ISFOL Agenzia Nazionale LLP Programma settoriale Leonardo da Vinci Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione,
NEW ECONOMY, BLUE ECONOMY, GREEN ECONOMY: IL PIEMONTE DEL PRESENTE E DEL FUTURO. Giuliana Fenu DIREZIONE COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA REGIONALE
NEW ECONOMY, BLUE ECONOMY, GREEN ECONOMY: IL PIEMONTE DEL PRESENTE E DEL FUTURO Giuliana Fenu DIREZIONE COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA REGIONALE STRATEGIA EUROPA 2020: LE DIRETTRICI DI SVILUPPO DELLA PROGRAMMAZIONE
Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020. La cooperazione al cuore del Mediterraneo
Presentazione del Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020 La cooperazione al cuore del Mediterraneo Carta d identità Chi? 5 regioni di Francia e Italia: PACA, Corsica, Liguria, Toscana,
Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo.
Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo. Sonia Di Naccio Coordinatrice Impresa Donna Roma, 8 ottobre 2014 Garanzia Giovani in Abruzzo La Regione Abruzzo dispone di
CARTA DEI SERVIZI MEDEA
CARTA DEI SERVIZI MEDEA Indice 1. Introduzione 2. MEDEA e la Carta dei Servizi: chi siamo, obiettivi e finalità 3. I principi fondamentali 4. Standard qualitativi 5. I servizi erogati 6. Validità della
ACCORDO. tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. e Regione Lombardia
ACCORDO tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e Regione Lombardia SPERIMENTAZIONE DI PERCORSI FORMATIVI IN APPRENDISTATO PER L ESPLETAMENTO
A cura di : Fabrizio Samorè
Grandi Speranze A cura di : Fabrizio Samorè 1 1920 1950 1962 1980 2000 2010 2020 0 5 6 10 14 Una premessa 16 18 26 29 49 55 57 Età della prima infanzia Età scolastica Età del lavoro Età della quiescenza
Linee di intervento, azioni e stato di attuazione
Newsletter n.70 Dicembre 2009 Approfondimento_10 FESR PUGLIA 2007-2013 ASSE III - INCLUSIONE SOCIALE E SERVIZI PER LA QUALITÀ DELLA VITA E L'ATTRATTIVITÀ TERRITORIALE Linee di intervento, azioni e stato
Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE
Un progetto per l autonomia l dei giovani: PERCHE I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: Il prolungamento della gioventù Il ritardo nell accesso
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Art. 35. Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà.
Art. 35 Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà. 1. La Regione, nelle more della piena attuazione delle politiche di sviluppo promosse al
PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020
PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020 SCHEDE PER LA RACCOLTA DI CONTRIBUTI ED ORIENTAMENTI DA PARTE DEL PARTENARIATO AI FINI DELLA PREPARAZIONE DEL POR FSE 2014/2020 Udine, 19 Luglio 2013 OBIETTIVO
Politiche europee per i giovani
Politiche europee per i giovani Roma, 25 maggio 2011 Natalja Montefusco della Commissione europea Base giuridica: Trattato di Lisbona Articolo 165 (ex articolo 149 del TCE) L'azione dell'unione è intesa
Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani. Valentina Curzi
Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani Valentina Curzi Garanzia Giovani (2013) Raccomandazione del Consiglio (22/4/2013) Entro 4 mesi i giovani < 25 anni devono ricevere un offerta qualitativamente
La Garanzia Giovani in Italia IL PROGRAMMA FIXO. Struttura e organizzazione di progetto
La Garanzia Giovani in Italia IL PROGRAMMA FIXO Roma, 04 Dicembre 2015 Transizione scuola-lavoro tra Piano Apprendistato Nazionale, Garanzia Giovani, Jobs Act e Buona Scuola Piano Apprendistato nazionale
PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA: OPPORTUNITÀ GIOVANI. Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani
PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA: OPPORTUNITÀ GIOVANI Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani Palermo lì 1 LE RAGIONI DEL PIANO I numeri ² la Sicilia è oggi la regione
Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.
MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare
Valentina Aprea Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro
Valentina Aprea Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro Studiare in azienda Trovare lavoro a scuola Politiche regionali per il sistema scolastico e formativo Milano, 11 settembre 2013 Anno scolastico
PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni
Newsletter n.74 Aprile 2010 Approfondimento_22 PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni Assi Asse 1 - Asse 2 - Asse 3 - Asse 4 - Sostegno
Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali
Roma, 7 maggio 2013 Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali E la naturale prosecuzione degli interventi previsti da
Ruolo e attività del punto nuova impresa
SISTEMA DOTALE E CULTURA D IMPRESA: UNA RETE DI SERVIZI PER IL TERRITORIO MANTOVANO a cura di Alessandra Ligabue PROMOIMPRESA Ruolo e attività del punto nuova impresa PromoImpresa, in qualità di Azienda
Fondi Jeremie. 3 Maggio 2012 -Palazzo Spadaro-Scicli
Fondi Jeremie 3 Maggio 2012 -Palazzo Spadaro-Scicli 1 I Fondi Jeremie I Fondi JEREMIE, hanno il preciso obiettivo di promuovere finanziamenti per la creazione e lo sviluppo delle imprese con particolare
Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento
Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento IL PERCORSO DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 Dicembre 2013: invio seconda bozza dell Accordo di Partenariato alla
POR FSE ABRUZZO 2014-2020 I CRITERI DI SELEZIONE
POR FSE ABRUZZO 2014-2020 I CRITERI DI SELEZIONE Sommario Premessa... 3 1. Le procedure di accesso ai finanziamenti... 3 2. I criteri di selezione... 4 2.1 Criteri di verifica dell ammissibilità... 5 2.2
ASSOCIAZIONE ONLUS CERCHI D ONDA
ASSOCIAZIONE ONLUS CERCHI D ONDA PROGETTO FAMIGLIE SOLIDALI 2012 S ommario Premessa 1. Il contesto 2. Finalità 3. Obiettivi specifici 4. Attività 5. Destinatari 6. Durata del progetto 7. Cronogramma 8.
ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 1562 del 31 luglio 2012 pag. 1/8 PROTOCOLLO D INTESA TRA Regione del Veneto Ministero dell'istruzione,dell'università e della Ricerca - Ufficio Scolastico
PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE
Allegato 1 alla D.G.R. 14/11/2011, nr. 765 GIUNTA REGIONALE DELL'ABRUZZO PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Con il presente progetto si intende, attraverso una Sovvenzione Globale (artt.
Finanziare la Cultura e il Turismo a livello Nazionale e Regionale
Finanziare la Cultura e il Turismo a livello Nazionale e Regionale Dott.ssa Letizia Donati [email protected] Eurosportello Confesercenti 9 ottobre 2015 I Fondi Strutturali per la Cultura e Turismo
Assistenza tecnica funzionale alla
definizione, alla identificazione ed alla gestione dei Sistemi Turistici Locali ed altri idonei strumenti di promozione turistico territoriale complementari agli STL, e utili allo sviluppo del settore
DOTE UNICA LAVORO Occupati in Lombardia!
DOTE UNICA LAVORO Occupati in Lombardia! Dote Unica Lavoro rappresenta il nuovo modello generale di politiche attive del lavoro di Regione Lombardia. Dote Unica Lavoro riunisce i diversi interventi di
LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020
LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 \ OBIETTIVI TEMATICI (art.9 Reg.Generale) Interventi attivabili nel periodo 2014-2020 Grado
SCHEDA PRESENTAZIONE ATTIVITA e PROGETTI DELL ISTITUTO Anno scolastico 2014/2015
SCHEDA PRESENTAZIONE ATTIVITA e PROGETTI DELL ISTITUTO Anno scolastico 2014/2015 Progetto CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA. PER UNA SCUOLA SERALE INCLUSIVA. Docente responsabile Beppuccio NICOLOSI Gruppo
PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO
Allegato alla deliberazione n. 43/1 del 25.10.2007 PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO LEGGE REGIONALE 29 MAGGIO 2007, N. 2 - (LEGGE
ALLEGATO 1. SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4
ALLEGATO 1 SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4 1 Sevizi per il lavoro generali obbligatori (Art. 4 co. 1) Area funzionale I coinvolte negli SPI - Illustrare i servizi offerti; - Informare sulla rete dei
