Schema del PON Competenze per lo Sviluppo
|
|
|
- Patrizia Morelli
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 UNIONE EUROPEA Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Dipartimento dell Istruzione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Uff. V PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Obiettivo "Convergenza" Competenze per lo Sviluppo 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. Schema del PON Competenze per lo Sviluppo Allegato I Fondo Sociale Europeo
2 Unione Europea Ministero della Pubblica Istruzione PROGRAMMAZIONE UNITARIA 2007/2013 RISORSE PER LO SVILUPPO E LA COESIONE FONDI STRUTTURALI EUROPEI - FSE PON COMPETENZE PER LO SVILUPPO n IT 05 PO 007 Obiettivo Convergenza (Calabria,Campania,Puglia,Sicilia) PRIORITÀ 1 DEL QSN - MIGLIORAMENTO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE ASSI FSE Obiettivi di Asse Obiettivi specifici Azioni Categ.spes a Asse I Capitale umano Espandere e migliorare gli investimenti nel capitale umano promuovendo 1)l attuazione di riforme di sistemi di istruzione e formazione in special modo per aumentare la rispondenza delle persone alle esigenze di una società basata sulla a) Sviluppare la capacità diagnostica e i dispositivi per la qualità del sistema scolastico A.1 - studi e ricerche per la definizione di standard relativi a progettualità educativa e formativa, organizzazione e gestione di ambienti e tempi di lavoro, di risorse finanziarie e materiali, di competenze tecniche e professionali, di livelli di apprendimento dell istruzione secondaria, di diagnosi delle competenze di studenti e adulti. A.2 - definizione di strumenti e metodologie per l autovalutazione/valutazione del servizio scolastico inclusa l azione di diagnostica; A.3 - definizione di un modello di accreditamento e certificazione della qualità delle strutture e relativa sperimentazione; A.4 - definizione dell anagrafe degli studenti e integrazione delle banche dati esistenti; A.5 - studi e ricerche di approfondimento tematico; 2
3 conoscenza e sull apprendimento permanente; b) Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti B.1 - interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in particolare sulle discipline tecnico-scientifiche, matematica, lingua madre, lingue straniere, competenze civiche (legalità, ambiente ecc.); B.2 - interventi sull innovazione di processi e dei percorsi formativi, nella prospettiva delle riforme del sistema scolastico; B.3 - interventi di formazione sulla valutazione nei processi di apprendimento; B.4 - interventi di formazione sulle metodologie per la didattica individualizzata e sulle strategie per il recupero del disagio; B.5 - interventi di formazione per promuovere le pari opportunità di genere nella scuola; B.6 - interventi di formazione dei docenti per l insegnamento rivolto agli adulti; B.7 - interventi individualizzati e per l auto-aggiornamento del personale scolastico ( apprendimento linguistico, viaggi di studio, master, software didattici, comunità di pratiche, borse di ricerca, stage in azienda, ecc.); B.8 - interventi formativi, rivolti ai dirigenti scolastici e al personale della scuola inerenti la progettazione, l organizzazione, il monitoraggio, la valutazione e la gestione delle istituzioni scolastiche in funzione della qualità del servizio scolastico e dell autonomia scolastica; B.9 - sviluppo di competenze sulla gestione amministrativo/contabile e di controllo e sulle procedure di acquisizione di beni e servizi; c) Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani C.1 - interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale): C.2 - orientamento formativo e riorientamento; C.3 - interventi di educazione ambientale, interculturale, sui diritti umani, sulla legalità e sul lavoro anche attraverso modalità di apprendimento informale presso musei, centri della scienza, orti botanici e parchi l apertura della scuola alle sollecitazioni del territorio; C.4 - interventi individualizzati per promuovere l eccellenza (gare disciplinari, borse di studio, attività laboratoriali); C.5 - tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.), simulazioni aziendali, alternanza scuola/lavoro; C.6 - gemellaggi interregionali e/o transnazionali. d) Accrescere la diffusione, l accesso e l uso della società dell informazione nella scuola D.1 - interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione; D.2 - interventi di formazione sulla gestione informatizzata dei processi; D.3 - interventi per promuovere la produzione di contenuti digitali (siti e portali web); D.4 - iniziative per lo sviluppo della società dell informazione attraverso i centri polifunzionali di servizio; 3
4 2) una maggiore partecipazione all istruzione e alla formazione permanente anche attraverso azioni intese a ridurre l abbandono scolastico e la segregazione di genere e ad aumentare l accesso e la qualità dell istruzione iniziale e) Sviluppare reti tra gli attori del sistema e con le istanze del territorio f) Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e inclusione sociale g) Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l arco della vita E.1 - interventi per il rafforzamento dei centri polifunzionali di servizio per lo sviluppo dell autonomia scolastica; E.2 - interventi per la creazione di reti su diverse aree tematiche e trasversali (educazione ambientale, interculturale, competenze di base, ecc.) E.3 - interventi per la creazione di reti tra scuole, agenzie formative, università, centri di ricerca per promuovere l apertura della scuola al territorio e valorizzare l istruzione tecnica e professionale; E.4 - reti multiregionali e/o transnazionali. F.1 - interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo; F.2 - interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del secondo; F.3 - iniziative dei centri contro la dispersione scolastica; F.4 -iniziative di orientamento di genere. **Sono previsti contestualmente interventi per i genitori nell area opzionale G.1 -interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell istruzione di base per giovani privi di titolo di studio e adulti; G.2 - azioni di sostegno alla creazione dei centri provinciali per l istruzione degli adulti; G.3 - iniziative di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative; G.4 - interventi di formazione degli adulti sull utilizzo dei servizi digitali; G.5 - tirocini, stage in Italia e nei Paesi UE Asse II Capacità istituzionale Rafforzamento della capacità istituzionale e l efficienza delle pubbliche amministrazioni e dei servizi pubblici a livello nazionale in una prospettiva di riforme miglioramento della regolamentazione buona governance nel settore dell istruzione. h) Migliorare la governance e la valutazione del sistema scolastico H.1 - interventi formativi di tipo innovativo, a vari livelli, sugli strumenti e sulle strutture di governo della totalità del sistema per promuovere la capacity building,; H.2 - percorsi di formazione sulle procedure di acquisto di beni e servizi della PA; H.3 - interventi formativi volti a promuovere e rafforzare la capacità di controllo sulla gestione amministrativo-contabile; H.4 - interventi volti a migliorare la capacità di gestione informatizzata dei processi; H.5 - interventi finalizzati a promuovere le capacità di comunicazione ed informazione; H.6 - interventi di formazione all utilizzo dei sistemi finalizzati al controllo dei flussi finanziari dell amministrazione; H.7 - interventi finalizzati a promuovere il raccordo interistituzionale, con le Regioni e con le parti sociali; H.8 - visite di studio e tirocini in altri contesti nazionali ed europei finalizzate a favorire lo scambio di esperienze e la conoscenza dei sistemi educativi e gestionali; H.9 - interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale; H.10 - analisi volte a rilevare la customers satisfaction (percezione standard di qualità dei servizi e valore aggiunto del PON nei confronti della popolazione di riferimento). 81 4
5 Asse III Assistenza tecnica Assistenza Tecnica i) Migliorare l efficienza, efficacia e la qualità degli interventi finanziati, nonché la verifica e il controllo degli stessi I.1 - interventi per il sostegno alla preparazione, gestione, sorveglianza e controllo per la realizzazione del Programma; I.2 - interventi per la valutazione esterna dei vari aspetti del Programma, compresi i risultati e gli impatti; I.3 -interventi per la valutazione interna dei vari aspetti del Programma, compresa la rilevazione delle buone pratiche; I.4 - sistemi di monitoraggio per la rilevazione dei dati, inclusa la costruzione e integrazione di banche dati su destinatari delle azioni del Programma, target di utenti raggiunti, risorse e strumenti utilizzati, esperienze realizzate dalle scuole, ecc ; I.5 - interventi di informazione per dirigenti, funzionari, operatori delle scuola, e delle altre strutture coinvolte per la gestione organizzativa e amministrativo-contabile, per il monitoraggio e il controllo delle attività cofinanziate dal Fondo Sociale; I.6 - studi, ricerche e rilevazioni ad hoc; l) Migliorare e sviluppare modalità, forme e contenuti dell informazione e pubblicizzazione del Programma, degli interventi e dei risultati L.1 - attività di pubblicizzazione e informazione sul Programma; L.2 - iniziative di promozione e diffusione del Programma e dei suoi contenuti. 86 5
GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA
Programma operativo NazioNale GOVERNANCE e assistenza tecnica Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013 crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Una premessa
Condizioni d Attuazione funzionali alla realizzazione degli obiettivi PON FSE 2010/11
Condizioni d Attuazione funzionali alla realizzazione degli obiettivi PON FSE 2010/11 La normativa di riferimento per la progettazione dei piani integrati dà precise indicazioni per la pianificazione della
ESITI DEGLI STUDENTI
ALLEGATO Priorità e Traguardi evidenziati nel Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola NAIC812007 "CAMPO DEL MORICINO" ESITI DEGLI STUDENTI 1. Risultati scolastici Studenti
LEGGE 107/2015 Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione. Legge 107 del 13 luglio 2015 - Elena Centemero
LEGGE 107/2015 Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione 1 FINALITA Dare piena attuazione all autonomia Innalzare i livelli di istruzione e le competenze Contrastare le disuguaglianze Prevenire
Prot. n. 6408/C23 Viareggio 13 novembre 2015
Prot. n. 6408/C23 Viareggio 13 novembre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020 CONCERTAZIONE CON IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE, ECONOMICO - SOCIALE, DI SETTORE
PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020 CONCERTAZIONE CON IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE, ECONOMICO - SOCIALE, DI SETTORE INDICAZIONE DI PRIORITA RELATIVAMENTE AD PROPOSTE DAL PARTENARIATO Direzione
IL RAV. Maria Girone
IL RAV Maria Girone Foggia 12/03/2015 AVVIO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE ART. 6 DEL D.P.R. 80/2013 Autovalutazione delle Istituzioni Scolastiche Valutazione esterna Azioni di migliomento Analisi e verifica
Campus scientifico e didattico del biomedicale Tecnologie della vita. Organi di indirizzo e gestione Piano annuale 2013-14
Campus scientifico e didattico del biomedicale Tecnologie della vita Organi di indirizzo e gestione Piano annuale 2013-14 1 Premessa Il progetto di campus biomedicale è finalizzato ad apprendere competenze
Ridurre l abbandono precoce, con attenzione particolare a specifici target
Obiettivo tematico 10 Istruzione e Formazione Risultati attesi Obiettivi Specifici Azioni Interventi di sostegno agli studenti caratterizzati da particolari fragilità (azioni di tutoring e mentoring, attività
ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità:
ALLEGATO B Il modello di monitoraggio Il gruppo di Progetto di PQM, nell anno scolastico 2010-2011 ha costituito un gruppo di lavoro tecnico composto dal gruppo di progetto stesso e dai ricercatori dei
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Protocollo d Intesa per la tutela dei minori Rom, Sinti e Camminanti tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e Opera Nomadi VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo
Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico
Allegato n. 2 Fabbisogno Assistenza Tecnica AdG e AdC Fabbisogno di n. 26 esperti per l espletamento di attività di Assistenza tecnica indirizzata alla gestione, sorveglianza, valutazione, informazione
Che cosa è GPU 2014-2020. Dai regolamenti agli indicatori. Gestione dei processi
Che cosa è GPU 2014-2020 Dai regolamenti agli indicatori Schema generale Gestione dei processi Che cosa è GPU 2014-2020 GPU è un sistema per la governance online del Programma che semplifica e migliora
La programmazione Regionale 2014-2020
La programmazione Regionale 2014-2020 Paolo Baldi Coordinatore dell Area Formazione, Orientamento e Lavoro Regione Toscana PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 Investimenti a favore della crescita, dell occupazione
Quale relazione efficace tra Università e Scuola?
Quale relazione efficace tra Università e Scuola? Licia Cianfriglia Vicepresidente ANP Intervento al Convegno «Integrare la ricerca scientifica con la sapienza della pratica. L'Evidence Based Education
COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF. A cura del GAV
COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF A cura del GAV 1 Cosa è stato fatto: Il GAV ha : - Somministrato a tutto il personale un questionario per la raccolta di informazioni in merito ai
Istituto Tecnico Settore Tecnologico Marie Curie Meccanica, meccatronica ed energia Biotecnologie Ambientali. Prot. N 1448/D8 Napoli, 04/03/2015
Prot. N 1448/D8 Napoli, 04/03/2015 AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE ESPERTI ESTERNI ALL ISTITUZIONE SCOLASTICA ANNUALITÀ 2014/2015 PON COMPETENZE PER LO SVILUPPO FSE-2007- IT 05 1 PO 007 ASSE II OB. H-AZ.
PIANO DI FORMAZIONE Gennaio 2016
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE GALLARATE LICEO SCIENTIFICO STATALE Leonardo da Vinci LICEO CLASSICO "Giovanni Pascoli" LICEO delle SCIENZE UMANE opz. ECONOMICO-SOCIALE PIANO DI FORMAZIONE Gennaio 2016
Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola. I temi. Alunni stranieri a scuola:
Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola Treviso, 23 maggio2008 Elio Gilberto Bettinelli I temi L integrazione scolastica degli alunni stranieri: dati, tendenze
DOCENTI ESPERTI IN DIDATTICA CON TECNOLOGIE DIGITALI CERTIFICARE LE PROPRIE COMPETENZE
DOCENTI ESPERTI IN DIDATTICA CON TECNOLOGIE DIGITALI CERTIFICARE LE PROPRIE COMPETENZE Profilo - Competenze - Certificazioni Perché definire un profilo? Perché descriverne le competenze e certificarle?
Realizzato Dall ins. Guadalupi Francesca
Allegato al PTOF dell I.C. Giuseppe Scelsa Realizzato Dall ins. Guadalupi Francesca Premessa L Animatore Digitale individuato in ogni scuola sarà (rif. Prot. n 17791 del 19/11/2015) destinatario di un
PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE
PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità
COMPETENZE DEI SERVIZI. 1.1. Servizio Pianificazione strategica e Comunicazione (DL 21)
COMPETENZE DEI SERVIZI 1.1. Servizio Pianificazione strategica e Comunicazione (DL 21) a) la partecipazione, su delega dell Autorità di Gestione, ai Comitati di Sorveglianza nazionali e regionali, ai gruppi
Analisi dei progetti contro la dispersione cosa e come valutare dei/nei progetti
Analisi dei progetti contro la dispersione cosa e come valutare dei/nei progetti Guido Benvenuto Docente associato di Pedagogia Sociale Università la Sapienza di Roma La ricerca valutativa e i progetti
La CAssetta degli attrezzi
in collaborazione con Fondo Sociale Europeo Investiamo sul nostro futuro La CAssetta degli attrezzi per costruire il tuo futuro Hai un idea da realizzare? Istruzioni per l uso www.fse.basilicata.it - www.eures.europa.eu
Il Sistema Permanente di Formazione on line del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Il Sistema Permanente di Formazione on line del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Il progetto SPF on line SPF on line è un progetto nazionale pubblico e gratuito di formazione continua È
L ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E. FERMI
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E. FERMI FRANCAVILLA FONTANA (BR) MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA COMMISSIONE EUROPEA Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale La Scuola
INTERVENTO LE AZIONI DI SISTEMA TRA CAPACITY BUILDING E COOPERAZIONE A RETE (ROMA, 10 MAGGIO 2006)
INTERVENTO LE AZIONI DI SISTEMA TRA CAPACITY BUILDING E COOPERAZIONE A RETE (ROMA, 10 MAGGIO 2006) Siamo nell ultimo anno di programmazione, per cui è normale fare un bilancio dell attività svolta e dell
PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013
UNIONE EUROPEA REGIONE SICILIANA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell Emigrazione Dipartimento regionale
ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI
ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI RESPONSABILITÀ EDUCATIVA Perseguire l innovazione didattica con efficacia, praticando sperimentazioni e attivando corsi di formazione che consentano alla
Ministero dell Istruzione Dell Università e della Ricerca
UNIONE EUROPEA Direzione Generale Occupazione E Affari Sociali e Pari Opportunità P.O.N. Competenze per lo Sviluppo Ministero dell Istruzione Dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione
IL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE
IL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE Priorità strategiche della valutazione - Riduzione della dispersione e dell insuccesso scolastico. - Rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione
Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento
Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento IL PERCORSO DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 Dicembre 2013: invio seconda bozza dell Accordo di Partenariato alla
Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi
Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del
ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA
ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA VISTO l art. 3 comma 4 del D.P.R. 275/1999 come modificato dall art. 1, comma 14, della Legge
Investimento sull istruzione e formazione dei giovani Articolazione unitaria del sistema libertà di scelta Flessibilità strutturale
Investimento sull istruzione e formazione dei giovani per favorire la crescita personale, culturale e professionale in linea con le politiche del capitale umano, assicurando loro conoscenze, abilità, capacità
PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni
Newsletter n.74 Aprile 2010 Approfondimento_22 PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni Assi Asse 1 - Asse 2 - Asse 3 - Asse 4 - Sostegno
Verso la buona. Fondi per l arricchimento dell offerta formativa e l autonomia scolastica (Ex legge 440)
Verso la buona Fondi per l arricchimento dell offerta formativa e l autonomia scolastica (Ex legge 440) Quest anno un Decreto più chiaro nella scrittura e nelle finalità; fortemente orientato agli studenti;
PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Alternanza scuola/lavoro l alternanza non è uno strumento formativo, ma si configura piuttosto come una metodologia formativa, una vera e propria modalità di apprendere PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA
www.istitutocomprensivosgt.gov.it TITOLO:
SCHEDA DI PROGETTO ANNO SCOLASTICO TITOLO:.. Scuola plesso. Classi. DOCENTE/I COINVOLTO/I AREE DI LAVORO (in riferimento al P.O.F. d Istituto): Continuità Orientamento Comunicazione Creatività Cittadinanza
N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE
N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO ISTRUZIONE
Dirigente Anna Maria AMORUSO. LICEO "BIANCHI DOTTULA"
I NUOVI LICEI D.Lgs 226/ 05 Moratti D.L 112/ 08 conv L 133/ 08 razionalizzazione uso risorse DPR 89 del 15.03.2010 Gelmini Indicazioni nazionali Liceo Artistico Liceo Classico Liceo Linguistico Liceo delle
da Centri Territoriali Permanenti Centri provinciali di Istruzione per Adulti di Augusta Marconi
da Centri Territoriali Permanenti a Centri provinciali di Istruzione per Adulti di Augusta Marconi Introduzione QuickTime e un decompressore sono necessari per visualizzare quest'immagine. Attualmente
AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO
AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (anno scolastico 2014-2015) anno zero AUTONOMIA SCOLASTICA e AUTOVALUTAZIONE L autovalutazione d istituto affonda le sue radici nell autonomia scolastica (dpr 275/1999) 1999-2014
Linee guida per le Scuole 2.0
Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione
Comune di Roma Dipartimento XIV Politiche del Lavoro e dei Piani di Formazione per Adulti
Comune di Roma Dipartimento XIV Politiche del Lavoro e dei Piani di Formazione per Adulti - 4 Scuole Serali - Educazione degli Adulti - 10 Centri di Formazione Professionale - Obbligo d istruzione - 20
Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011
Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011 A.G.C.3 Programmazione, piani e programmi Settore 2 Pianificazione e collegamento con le aree generali di coordinamento Oggetto dell'atto: PO FSE E
PIANO DI MIGLIORAMENTO (PDM) IN RAPPORTO AL RAV PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA (PTOF).
PIANO DI MIGLIORAMENTO (PDM) IN RAPPORTO AL RAV PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA (PTOF). Adempimenti di cui al DPR 80/2013 e alla Legge 107/205. Come è noto i documenti che dovranno essere predisposti
KA2 Cooperazione per l innovazione e lo scambio di buone pratiche. Seminario di formazione Torino 11/12 giugno 2014
KA2 Cooperazione per l innovazione e lo scambio di buone pratiche Seminario di formazione Torino 11/12 giugno 2014 Partenariati strategici Rafforzamento delle capacità Alleanze della conoscenza Alleanze
MIUR. La Nuova Secondaria Superiore
La Nuova Secondaria Superiore Una Riforma complessiva Con l approvazione del Consiglio dei Ministri del 4 febbraio nasce la Nuova Scuola Secondaria Superiore. E la prima riforma complessiva del secondo
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE POLO TECNICO DI ADRIA
Comma 1 (finalità della legge): affermare il ruolo centrale della scuola nella societa della conoscenza innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone
FINALITA solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico limitato numero di ampi indirizzi esercizio di professioni tecniche
FINALITA fornire una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell Unione europea offrire un limitato numero di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali
1 PIANO D ISTITUTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO A.S. 2012/2013
I s t i t u t o P r o f e s s i o n a l e d i S t a t o p e r l I n d u s t r i a e l A r t i g i a n a t o CAVOUR-MARCONI Loc. Piscille Via Assisana, 40/d-06154 PERUGIA Tel. 075/5838322 Fax 075/32371
Istituto Superiore Salvatore Calvino G.B. Amico - Trapani P.O.N. 2007-2013
Istituto Superiore S. Calvino G. B. Amico Distretto: 060 Sede Centrale Cod. mecc.: TPIS028009 I.T.C. S. Calvino Cod. mecc.: TPTD02801G (diurno) - TPTD028511 (serale) C.F.: 80004590818 Indirizzo: Via San
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379 www.abba-ballini.it email: [email protected] DIPARTIMENTO DI INFORMATICA Attività
SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA
SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA Evoluzione nelle professionalità e nei sistemi di erogazione dei servizi Carlos Corvino Servizio Osservatorio Mercato del lavoro del FVG, Monitoraggio
Prot. n. 10589/c42 Mirano 17/12/2013 PROGETTO INNOVATIVO AUTONOMO DI SPERIMENTAZIONE ASL. 1.Descrizione dell ordinamento e indirizzo di riferimento
ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "8 MARZO K. LORENZ" Via Matteotti, 42A/3-30035 Mirano - Venezia Tel. 041430955 Fax 041434281 C. F. 90164450273 e-mail: [email protected] [email protected] pec:
MIUR. La Nuova Secondaria Superiore
La Nuova Secondaria Superiore Una Riforma complessiva Con l approvazione del Consiglio dei Ministri del 4 febbraio nasce la Nuova Scuola Secondaria Superiore. E la prima riforma complessiva del secondo
GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti
Convenzione di Sovvenzione n. 2011/FEI/PROG-100781 CUP B53I12000030003 GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti CORRELARE: partnership ed esiti del progetto Rosita Viola Provincia
Il contributo del Programma Leonardo da Vinci al Lifelong Learning e le prospettive per la nuova fase di programmazione
From the Lifelong Learnig Programme to Erasmus for All Investing in high quality education and training Istituto di Istruzione Superiore Crescenzi Pacinotti di Bologna 24 maggio 2013 Il contributo del
PQM-PON Potenziamento degli apprendimenti nell area logico-matematica
PQM-PON Potenziamento degli apprendimenti nell area logico-matematica Scuola Secondaria di I grado Progetto realizzato con il contributo del Fondo Sociale Europeo - Programma Operativo Nazionale Competenze
IL FUTURO COME VIAGGIO
IL FUTURO COME VIAGGIO Anno di realizzazione 2011 Finanziamento Cariverona Rete di progetto Coop. Kantara; Coop. Progetto Integrazione; Fondazione ISMU, Settore Formazione; Studio Res Corso di formazione
PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI UNIVERSALMENTE CONOSCIUTI TRA COSTITUZIONE ITALIANA E LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE
PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Scuola secondaria di secondo grado ******************************* Anno scolastico 2015 2016 LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI UNIVERSALMENTE CONOSCIUTI TRA COSTITUZIONE
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA II CIRCOLO "E. DE AMICIS"
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA SCUOLA PRIMARIA II CIRCOLO "E. DE AMICIS" Via Edmondo De Amicis - Tel. 0881/751125 - Tel. e Fax 0881/711305 71100 Foggia Cod.
Funzioni Strumentali a.s. 2008/09
Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco
Il futuro parte da qui.
Istituto Europeo di Studi Superiori S.c.s. - ONLUS Palazzo delle Notarie piazza Prampolini 2/a 42121 Reggio Emilia Tel. 0522 423155 [email protected] Il futuro parte da qui. Per informazioni e iscrizioni
RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI
INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104
IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net
Scheda n. 2 Alternanza Scuola Lavoro Il Progetto Rete telematica delle Imprese Formative Simulate-IFSper la diffusione dell innovazione metodologica ed organizzativa IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web:
Istituto d Istruzione Superiore A. Minuziano. San Severo (FG)
Istituto d Istruzione Superiore A. Minuziano San Severo (FG) PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE COMPETENZE PER LO SVILUPPO All Albo della scuola Al Sito Web della scuola Alle Istituzioni Scolastiche della provincia
IL CURRICOLO PER COMPETENZE SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI 2012
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE IL CURRICOLO PER COMPETENZE SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI 2012 Franca Da Re CONFERENZA DI SERVIZIO PADOVA 03.10.2012 1 Competenze
Nome. Cognome. Nato/a. In data. Nome. Sede. Istituto d Istruzione Superiore. Dichiarazione della. Certificazione finale delle Competenze.
Istituto d Istruzione Superiore Dichiarazione della Certificazione finale delle Competenze rilasciata a Nome Cognome Nato/a In data Istituto Nome Sede Padova, Firma del Dirigente Scolastico Elementi identificativi
IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR E LA SOCIETA DANTE ALIGHIERI Protocollo d'intesa Tra
Glossario ANG. Apprendimento non formale: Youthpass:
Glossario ANG Apprendimento non formale: è l'apprendimento connesso ad attività pianificate ma non esplicitamente progettate come apprendimento (quello che non è erogato da una istituzione formativa e
Istituto Comprensivo di Bruino Piano triennale dell offerta formativa A.S. 2016/2017 2017/2018 2018/2019
Istituto Comprensivo di Bruino Piano triennale dell offerta formativa A.S. 2016/2017 2017/2018 2018/2019 PREMESSA E MISSIONE Il piano si basa su criteri educativi-formativi di: Flessibilità Programmazione
LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva
LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva Descrizione generale Il Programma Leonardo da Vinci si propone di collegare le politiche alle pratiche nel campo dell istruzione e formazione
Piano di Miglioramento (PDM)
ISTITUTO SUPERIORE VERONA - TRENTO I.T.T. VERONA TRENTO - I.PIA. MAJORANA MEIS027008 IST. D'ISTRUZ. SUPERIORE IITI "VERONA TRENTO" MESSINA Via U. Bassi Is. 148 - Tel. ( 090 ) 29.34.854-29.34.070 - Fax
Funzione Strumentale n. 1: P.O.F. / Diffusione della cultura della qualità
Circolare n. 31 del 24/09/2014 Inoltro telematico a [email protected] in data 24/09/2014 Pubblicazione sul sito web (sezione Circolari / Comunicazioni DS) in data 24/09/2014 OGGETTO: Presentazione
PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE
COMPETENZE CHIAVE EUROPEE e COMPETENZE SPECIFICHE 1 PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE PROFILO Il Diplomato
